COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.

È utilizzato quando altri antibiotici non sono indicati.

Principio attivo: COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO · ATC J01XB01 · NORIDEM ENTERPRISES LTD

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione iniettabile/per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2000000 IU POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
  • 1000000 IU POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: NORIDEM ENTERPRISES LTD
Codice ATC: J01XB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLISTIMETATO ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· COLISTIMETATO SODICO ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· COLOBREATHE - ESSENTIAL PHARMA LIMITED
· COLFINAIR - PARI PHARMA GMBH
· COLISTIMETATO HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· PSEUDONEB - TEVA ITALIA S.R.L.
· COLISTIMETATO SODICO NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· PROMIXIN - ZAMBON S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo colistimetato di sodio. Il colistimetato di sodio è un antibiotico. Appartiene a un gruppo di antibiotici chiamati polimixine. Questo medicinale è somministrato per iniezione per trattare alcune tipologie di infezioni gravi causate da particolari batteri. È utilizzato quando altri antibiotici non sono indicati.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Colistimetato sodico Noridem Ltd non deve essere somministrato

- se è allergico al colistimetato di sodio, alla colistina o ad altre polimixine.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Colistimetato sodico Noridem Ltd se:

- se ha o ha avuto problemi renali
- se soffre di miastenia gravis
- se soffre di porfiria
- se soffre di asma

Bambini In bambini neonati e prematuri, si deve procedere con particolare cautela nell’uso di Colistimetato sodico Noridem Ltd dato che i loro reni non sono ancora del tutto sviluppati.

Altri medicinali e Colistimetato sodico Noridem Ltd Informi il medico, se sta assumendo, ha assunto recentemente o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se sta assumendo qualcuno dei seguenti medicinali, potrebbe o meno essere in grado di assumere Colistimetato sodico Noridem Ltd. A volte gli altri medicinali devono essere interrotti (anche se solo per poco) o lei potrebbe aver bisogno di una dose più bassa di Colistimetato sodico Noridem Ltd o potrebbe aver bisogno di essere monitorato mentre è sottoposto al trattamento con questo medicinale. In alcuni casi, potrebbe essere necessario misurare di tanto in tanto i suoi livelli di Colistimetato sodico Noridem Ltd nel sangue , per essere certi che stia assumendo il corretto dosaggio. - Medicinali come antibiotici chiamati aminoglicosidi (che comprendono la gentamicina,

tobramicina, amikacina e netilmicina) e cefalosporine che possono avere effetti sulla sua funzionalità renale. Assumere questi medicinali contemporaneamente a Colistimetato sodico Noridem Ltd può aumentare il rischio di danno ai reni (vedere paragrafo 4 di questo foglio). - Medicinali come antibiotici chiamati aminoglicosidi (che comprendono la gentamicina, tobramicina, amikacina e netilmicina) che possono avere effetti sul suo sistema nervoso. Assumere questi medicinali contemporaneamente a Colistimetato sodico Noridem Ltd può

aumentare il rischio di effetti indesiderati all’orecchio e altre parti del suo sistema nervoso (vedere paragrafo 4 di questo foglio). - Medicinali chiamati rilassanti muscolari, spesso usati durante l’anestesia generale. Colistimetato sodico Noridem Ltd può aumentare l’effetto di questi medicinali. Se deve sottoporsi ad anestesia generale, informi il suo anestesista che sta assumendo Colistimetato sodico Noridem Ltd.

Se soffre di miastenia gravis (debolezza muscolare) e sta assumendo anche altri antibiotici chiamati macrolidi (come azitromicina, claritromicina o eritromicina) o antibiotici chiamati fluorochinoloni (come ofloxacina, norfloxacina, e ciprofloxacina), assumere Colistimetato sodico Noridem Ltd può aumentare ulteriormente il rischio di debolezza muscolare e di difficoltà nel respiro.

Prendere Colistimetato sodico INH Noridem tramite infusione contemporaneamente alla somministrazione di Colistimetato sodico INH Noridem per inalazione può aumentare il rischio di effetti indesiderati.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Piccole quantità di Colistimetato sodico Noridem Ltd vengono escrete nel latte materno, pertanto, l’allattamento non è raccomandato. Se non può smettere di allattare mentre assume Colistimetato sodico Noridem Ltd, deve monitorare attentamente il suo bambino per qualsiasi sintomo di malattia e

informare il dottore se nota qualsiasi anomalia. Non sono disponibili dati sul possibile impatto del colistimetato di sodio sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Quando Colistimetato sodico Noridem Ltd è somministrato in vena possono esserci effetti indesiderati come capogiri, confusione o problemi alla vista. Se questi si verificano, non deve guidare o utilizzare macchinari.

Colistimetato sodico Noridem Ltd contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per fiala, vale a dire che è

essenzialmente ‘privo di sodio’.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

In base al motivo (vedere paragrafo 1 su questo foglio), Colistimetato sodico Noridem Ltd può essere

somministrato per iniezione rapida (per oltre 5 minuti utilizzando un particolare tubicino in una vena) o lenta iniezione (infusione che va da più di 30 minuti fino a 60 minuti) in una vena. Colistimetato sodico Noridem Ltd può occasionalmente essere somministrato per iniezione nel cervello o nella colonna vertebrale.

La dose giornaliera raccomandata negli adulti è 9 milioni di unità, divise in due o tre dosi. Se si sente poco bene, le sarà somministrata una dose più alta di 9 milioni di unità all’inizio del trattamento. In alcuni casi, il suo medico potrebbe decidere di somministrarle una dose giornaliera più alta fino a 12 milioni di unità.

La dose raccomandata nei bambini fino ai 40 kg di peso è da 75.000 a 150.000 unità per kg di peso

corporeo, divise in tre dosi. Dosaggi più elevati sono stati somministrati occasionalmente in casi di fibrosi cistica.

Bambini e adulti con problemi renali, inclusi pazienti in dialisi, ricevono tipicamente dosaggi inferiori. Il suo medico monitorerà la sua funzionalità renale regolarmente mentre riceve Colistimetato sodico Noridem Ltd.

Modo di somministrazione Uso endovenoso, intratecale o intracerebroventricolare. Colistimetato sodico Noridem Ltd le è somministrato dal suo medico come un infusione endovenosa su 30 - 60 minuti o tramite iniezione su un minimo di 5 minuti. Colistimetato sodico Noridem Ltd è

somministrato principalmente in ospedale. Se si sta medicando da solo a casa, il suo medico o infermiere le mostrerà come sciogliere la polvere e iniettare il corretto dosaggio della soluzione.

Durata del trattamento Il suo medico deciderà quanto dovrà durare il trattamento in base alla gravità dell’infezione. Quando si trattano infezioni batteriche è importante completare il trattamento nella sua interezza, così da evitare il peggioramento dell’infezione esistente.

Se prende più Colistimetato sodico Noridem Ltd di quanto deve Se pensa di aver preso troppo Colistimetato sodico Noridem Ltd, deve contattare il medico o l’infermiere immediatamente per un consulto o, se non fossero reperibili, contattare o recarsi al pronto soccorso più vicino. Se viene somministrato accidentalmente troppo Colistimetato sodico Noridem Ltd, gli effetti indesiderati possono essere seri ed includere problemi renali, debolezza muscolare e difficoltà nella (o addirittura arresto della) respirazione.

Se dimentica di prendere Colistimetato sodico Noridem Ltd Se sta assumendo il farmaco personalmente e dimentica una dose, assuma la dose dimenticata appena se ne ricorda e in seguito assuma la dose successiva 8 ore dopo se sta usando Colistimetato sodico

Noridem Ltd tre volte al giorno, o a distanza di 12 ore se sta assumendo Colistimetato sodico Noridem Ltd due volte al giorno. Continui successivamente come spiegato. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. Se sta ricevendo il trattamento in ospedale o a casa da parte di un medico o infermiere e pensa che potrebbe aver saltato una dose o aver ricevuto troppo Colistimetato sodico Noridem Ltd, è pregato di chiedere chiarimenti in merito al medico o all’infermiere.

Se interrompe il trattamento con Colistimetato sodico Noridem Ltd Non interrompa il trattamento in anticipo a meno che non sia su indicazione del medico. Il suo medico deciderà la durata del trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche Quando Colistimetato sodico Noridem Ltd viene somministrato endovena, è possibile che si manifesti una reazione allergica. Reazioni allergiche gravi possono manifestarsi anche con la prima dose e possono includere rapido sviluppo di eruzioni cutanee, gonfiore di viso, lingua e collo, impossibilità di respirare dovuta a un restringimento delle vie aeree e perdita di coscienza.

Se manifesta i segni di una reazione allergica deve rivolgersi immediatamente a un medico. Reazioni allergiche meno gravi includono eruzioni cutanee che appaiono più in là durante il trattamento.

Effetti indesiderati che riguardano il sistema nervoso possono manifestarsi con maggiore probabilità quando la dose di Colistimetato sodico Noridem Ltd è troppo elevata, in pazienti con scarsa

funzionalità renale o che stanno assumendo anche miorilassanti e altri medicinali con simili effetti sul funzionamento dei nervi. Il più grave di questi possibili effetti indesiderati sul sistema nervoso è l’incapacità di respirare a causa di paralisi dei muscoli del torace.

Se ha difficoltà a respirare deve rivolgersi immediatamente a un medico.

Altri possibili effetti indesiderati possono includere intorpidimento o formicolio (specialmente sul viso), capogiri o perdita dell’equilibrio, rapidi cambiamenti nella pressione sanguigna o flusso sanguigno (incluso svenimento e arrossamento), linguaggio indistinto, confusione e altri problemi mentali (compreso perdita del senso di realtà). Possono esserci reazioni al sito di iniezione, come irritazione.

Possono verificarsi anche problemi renali. Questi sono particolarmente probabili in pazienti con reni già malati, o a cui viene somministrato Colistimetato sodico Noridem Ltd contemporaneamente ad altri farmaci che possono causare effetti indesiderati a livello renale o che ricevano trattamenti a dosi troppo elevate. Questi problemi normalmente migliorano con l’interruzione del trattamento o se la dose di Colistimetato sodico Noridem Ltd viene ridotta. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sull'etichetta del flaconcino e sulla confezione dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Soluzione ricostituita / diluita: L’idrolisi del colistimetato è aumentata significativamente quando ricostituito e diluito al di sotto della sua concentrazione micellare critica di circa 80.000 UI per ml. Soluzioni al di sotto di questa

concentrazione vanno utilizzate immediatamente.

Per le soluzioni da iniezioni in bolo la stabilità chimica e fisica in uso della soluzione ricostituita nella fiala originale, con una concentrazione ≥ 80.000 UI/ml, è stata dimostrata per:

- 1 MUI per 3 ore a 2-8°C quando sciolta in 10 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml
(0,9%) per iniezione o acqua per iniezione.
- 2 MUI per 3 ore a 2-8°C quando sciolta in 10 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml
(0,9%) per iniezione o acqua per iniezione.

Dal punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione escluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non viene utilizzato immediatamente, l’utilizzatore è responsabile del periodo e delle condizioni di conservazione del prodotto.

Soluzioni per infusione, che sono state diluite oltre il volume originale della fiala e/o con una

concentrazione < 80.000 UI/ml devono essere usate immediatamente.

Per soluzioni per somministrazione intratecale e intracerebroventricolare, il prodotto medicinale ricostituito deve essere utilizzato immediatamente. Ispezionare visivamente la soluzione per la presenza di materiale particolato prima della somministrazione. Solo una soluzione chiara e praticamente senza particelle visibili deve essere

utilizzata.

Qualsiasi soluzione rimanente deve essere eliminata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico <o nei rifiuti domestici>. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Colistimetato sodico Noridem Ltd Il principio attivo è colistimetato di sodio. Ogni fiala contiene 1 milione UI di colistimetato di sodio. Ogni fiala contiene 2 milioni UI di colistimetato di sodio. Non ci sono altri ingredienti. Descrizione dell’aspetto di Colistimetato sodico Noridem Ltd e contenuto della confezione Colistimetato sodico Noridem Ltd polvere per soluzioni per iniezione/infusione, è fornito sotto forma di polvere bianca o biancastra in flaconcini per singola dose.

per 1 milione UI: Fiala di vetro chiara di tipo I chiusa con tappo in gomma bromobutilica di tipo I da 20 mm e sigillata con cappuccio bianco da 20 mm a strappo e disco di alluminio. per 2 milioni UI: Fiala di vetro chiara di tipo I chiusa con tappo in gomma bromobutile di tipo I da 20 mm e sigillata con cappuccio di plastica arancione di 20 mm a strappo e disco di alluminio.

Dimensioni confezione: 1, 10 e 30 flaconcini.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: Noridem Enterprises Limited Evagorou & Makariou, Mitsi Building 3, Office 115, 1065 Nicosia, Cipro

Produttore: DEMO S.A. PHARMACEUTICAL INDUSTRY, 14568 Krioneri, Attiki, Grecia, Τ: +30 210 8161802, F: +30 210 8161587.

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Germania Colistimethat-Natrium Noridem 1 Million I.E. Pulver zur Herstellung einer Injektions-/Infusionslösung Colistimethat-Natrium Noridem 2 Millionen I.E. Pulver zur Herstellung einer Injektions-/Infusionslösung

Irlanda Colistimethate sodium 1 million IU Powder for solution for injection/infusion Colistimethate sodium 2 million IU Powder for solution for injection/infusion Repubblica Ceca Colistimethate Noridem

Colistimethate Noridem Grecia KOLELANG 1 MIU Κόνις για ενέσιμο διάλυμα/ διάλυμα προς έγχυση KOLELANG 2 MIU Κόνις για ενέσιμο διάλυμα/ διάλυμα προς έγχυση Austria Colistimethat-Natrium DEMO 1 Mio. I.E. Pulver zur Herstellung einer

Injektions-/Infusionslösung Colistimethat-Natrium DEMO 2 Mio. I.E. Pulver zur Herstellung einer Injektions-/Infusionslösung Polonia Colistimethatum natricum Noridem Colistimethatum natricum Noridem Slovacchia Colistimethate Noridem 1 MIU Prášok na injekčný/infúzny roztok Colistimethate Noridem 2 MIU Prášok na injekčný/infúzny roztok

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {mese YYYY}. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Preparazione e gestione

Istruzioni per la preparazione della soluzione per iniezione / infusione

Per iniezione in bolo: Ricostituire il contenuto della fiala con non più di 10 ml di acqua per iniezioni o soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezioni.

Per infusione: Il contenuto della fiala ricostituito può essere diluito, tipicamente con 50 ml di soluzione di cloruro di

sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezioni.

Per uso intratecale / intracerebroventricolare: Quando vengono utilizzate le vie di somministrazione intratecali e intracerebroventricolari, il volume somministrato non deve eccedere 1 ml (concentrazione ricostituita 125.000 UI/ml)

Dopo la ricostituzione, la soluzione è limpida e priva di colore o non più colorata di una soluzione Y6 libera da particelle visibili.

Le soluzioni sono per un singolo utilizzo e qualsiasi soluzione residua deve essere eliminata.

Il medicinale deve essere ispezionato visivamente prima dell'uso (anche dopo la diluizione). Solo soluzioni chiare e praticamente senza particelle visibili devono essere utilizzate.

Incompatibilità Soluzioni per infusioni e iniezioni mescolate che comprendono colistimetato di sodio.

Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose è espressa in unità internazionali (UI) di colistimetato di sodio (CMS). Una tabella di conversione da CMS in UI a mg di CMS così come a mg di attività di base della colistina (CBA) è inclusa alla fine di questa sezione.

Le seguenti raccomandazioni sul dosaggio sono basate su dati limitati di popolazione-farmacocinetici

in pazienti gravemente malati:

Adulti e adolescenti Dose di mantenimento di 9 milioni UI/giorno divise in 2-3 dosi

In pazienti gravemente malati, dovrebbe essere somministrata una dose iniziale di 9 milioni di UI. L’intervallo di tempo più appropriato fino alla prima dose di mantenimento non è stato stabilito.

I modelli suggeriscono che dosi iniziali e di mantenimento fino a 12 milioni UI potrebbero essere necessarie, in alcuni casi, in pazienti con buona funzionalità renale. L’esperienza clinica con tali dosaggi è comunque estremamente limitata, e la sicurezza non è stata stabilita. La dose iniziale si applica ai pazienti con funzionalità normale e compromessa, compresi pazienti che ricevono terapia sostitutiva renale.

Popolazioni speciali Anziani Nessuna modifica al dosaggio è considerata necessaria in pazienti anziani con normale funzionalità renale.

Compromissione renale In caso di compromissione renale è necessario modificare il dosaggio, ma i dati farmacocinetici a disposizione per pazienti con compromissione renale sono molto limitati.

Le seguenti modifiche al dosaggio sono suggerite come guida.

Una riduzione del dosaggio è raccomandata per pazienti con clearance della creatinina < 50 ml/min: È raccomandata una dose due volte al giorno

Clearance della creatinina Dose (ml/min) giornaliera < 50-30 5,5 - 7,5 milioni UI < 30-10 4,5 - 5,5

milioni UI < 10 3,5 milioni UI

Emodialisi e continua emo(dia)filtrazione

La colistina sembra essere dializzabile tramite emodialisi convenzionale e emo(dia)filtrazione venovenosa continua (CVVHF, CVVHDF). Esistono dati estremamente limitati da studi PK di popolazione da un numero molto ridotto di pazienti che ricevono terapia renale sostitutiva. Non possono essere fornite raccomandazioni solide. Si dovrebbero considerare i seguenti regimi.

Emodialisi (HD) Giorni senza HD: 2,25 milioni UI/giorno (2,2-2,3 milioni UI/giorno). Giorni di HD: 3 milioni UI/giorno nei giorni di emodialisi, da somministrare dopo la sessione di HD. È raccomandata una dose due volte al giorno.

CVVHF/ CVVHDF

Come in pazienti con normale funzionalità renale. È raccomandata una dose tre volte al giorno

Compromissione epatica Non ci sono dati su pazienti con compromissione epatica. È raccomandata cautela quando viene somministrato colistimetato di sodio in questi pazienti.

Popolazione pediatrica I dati a supporto del regime di dosaggio nei pazienti pediatrici sono molto limitati. La maturità renale deve essere presa in considerazione quando si seleziona il dosaggio. Il dosaggio dovrebbe essere basato sulla massa magra.

Bambini ≤ 40kg 75.000-150.000 UI/kg/giorno divisi in 3 dosi.

Per bambini di peso superiore a 40 kg, dovrebbe essere considerato l’uso delle raccomandazioni per il dosaggio per adulti. L’uso di dosi >150.000 UI/kg/giorno è stato riportato in bambini con fibrosi cistica. Non ci sono dati riguardo l’uso o la quantità della dose iniziale in bambini gravemente malati. Non sono state stabilite raccomandazioni sul dosaggio in bambini con compromissione renale. Somministrazione intratecale e intracerebroventricolare Basandosi su dati limitati, la seguente dose è raccomandata negli adulti:

Via intracerebroventricolare

125.000 UI/giorno

Dosi somministrate per via intratecale non dovrebbero eccedere quelle raccomandate per l’utilizzo intracerebroventricolare.

Non è possibile fornire raccomandazioni specifiche sul dosaggio in bambini per le vie di somministrazione intratecali e intracerebroventricolari.

Modo di somministrazione

Colistimetato sodico Noridem Ltd è somministrato per via endovenosa come infusione lenta su 30 - 60 minuti. Pazienti con un dispositivo di accesso venoso totalmente impiantabile (TIVAD) posizionato possono tollerare iniezioni in bolo fino a 2 milioni di unità in 10 ml somministrate per un periodo minimo di 5 minuti.

Il colistimetato di sodio va incontro ad idrolisi formando la sostanza attiva colistina in soluzione acquosa. Per la preparazione della dose, in particolare quando è necessario combinare più flaconcini, la ricostituzione della dose richiesta deve essere eseguita utilizzando tecniche strettamente asettiche.

Tabella di conversione dosaggio: Nell’UE, la dose di colistimetato di sodio (CMS) deve essere prescritta e somministrata esclusivamente come UI. L’etichetta del prodotto indica il numero di UI per fiala. Si sono verificati confusione ed errori medici a causa della differente espressione del dosaggio in termini di potenza. La dose è espressa negli USA, e altre parti del mondo, in milligrammi di attività di base della colistina (mg CBA).

La seguente tabella di conversione è stata preparata per fini informativi e i valori devono essere considerati esclusivamente nominali e approssimativi.

Tabella di conversione CSM

Potenza ≈ massa di CMS (mg) *

UI ≈ mg CBA 12 500 0,4 1 150 000 5 12 1 000 000 34 80

4 500 000 150 360 9 000 000 300 720

*Potenza nominale della sostanza attiva = 12.500 UI/mg

Sovradosaggio Sintomi Il sovradosaggio può risultare in un blocco neuromuscolare che può portare a debolezza muscolare, apnea e possibile arresto respiratorio. Il sovradosaggio può anche causare insufficienza renale acuta caratterizzata dalla diminuzione della produzione di urine e incremento della concentrazione sierica di BUN e creatinina. Trattamento Non c’è un antidoto specifico, gestire tramite trattamento di supporto. Si possono tentare misure per incrementare il tasso di eliminazione della colistina per es. mannitolo per diuresi, emodialisi prolungata o dialisi peritoneale, ma l’efficacia non è nota. en zia

Domande frequenti su COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.

Come si usa COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.?

COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile/per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. è disponibile senza ricetta?

No, COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.?

Il principio attivo di COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. è COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO.

Quali sono gli equivalenti di COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLISTIMETATO ACCORD, COLISTIMETATO SODICO ACCORDPHARMA, COLOBREATHE, COLFINAIR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD.?

COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. è prodotto da NORIDEM ENTERPRISES LTD.

Da quando COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. è autorizzato in Italia?

COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-06-07.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Colistimetato sodico Noridem Ltd 1 milione UI in polvere per soluzione per iniezione/infusione Colistimetato sodico Noridem Ltd 2 milioni UI in polvere per soluzione per iniezione/infusione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni flaconcino contiene 1 milione UI di colistimetato di sodio. Ogni flaconcino contiene 2 milioni UI di colistimetato di sodio.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione per iniezione/per infusione. La polvere bianca o biancastra. pH di 1 flaconcino di polvere di Colistimetato di sodio 1 milione UI in 10 ml: 6,5 - 8,5 pH di 1 flaconcino di polvere di Colistimetato di sodio 2 milione UI in 10 ml: 6,5 - 8,5

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Colistimetato sodico Noridem Ltd è indicato in adulti e bambini inclusi neonati per il trattamento di infezioni gravi dovute a precisi patogeni aerobi Gram-negativi in pazienti con opzioni di trattamento limitate (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.8 e 5.1). Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato dei farmaci antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose da somministrare e la durata del trattamento dovrebbero prendere in considerazione la gravità dell’infezione così come la risposta clinica. È opportuno aderire alle linee guida terapeutiche. La dose è espressa in unità internazionali (UI) di colistimetato di sodio (CMS). Una tabella di conversione da CMS in UI a mg di CMS così come a mg di attività di base della colistina (CBA) è inclusa alla fine di questa sezione. Le seguenti raccomandazioni sul dosaggio sono basate su dati limitati di popolazione-farmacocinetica in pazienti gravemente malati (vedere paragrafo 4.4): Adulti e adolescenti Dose di mantenimento di 9 milioni UI/giorno divise in 2-3 dosi In pazienti gravemente malati, dovrebbe essere somministrata una dose iniziale di 9 milioni di UI. L’intervallo di tempo più appropriato fino alla prima dose di mantenimento non è stato stabilito. I modelli suggeriscono che dosi iniziali e di mantenimento fino a 12 milioni UI potrebbero essere necessarie in pazienti con buona funzionalità renale in alcuni casi. L’esperienza clinica con tali dosaggi è comunque estremamente limitata, e la sicurezza non è stata stabilita.

La dose iniziale si applica ai pazienti con funzionalità normale e compromessa, compresi pazienti che ricevono terapia sostitutiva renale. Popolazioni particolari Anziani Nessuna modifica al dosaggio è considerata necessaria in pazienti anziani con normale funzionalità renale. Compromissione renale In caso di compromissione renale è necessario modificare il dosaggio, ma i dati farmacocinetici a disposizione per pazienti con compromissione renale sono molto limitati. Le seguenti modifiche al dosaggio sono suggerite come guida. Una riduzione del dosaggio è raccomandata per pazienti con clearance della creatinina < 50 ml/min: Si raccomanda la somministrazione due volte al giorno. Clearance della creatinina (ml/min) Dose giornaliera < 50-30 5,5 - 7,5 milioni UI < 30-10 4,5 - 5,5 milioni UI < 10 3,5 milioni UI Emodialisi e continua emo(dia)filtrazione La colistina sembra essere dializzabile tramite emodialisi convenzionale e emo(dia)filtrazione veno-venosa continua (CVVHF,CVVHDF). Esistono dati estremamente limitati da studi PK di popolazione da un numero molto ridotto di pazienti che ricevono terapia renale sostitutiva. Non possono essere fornite raccomandazioni su una dose fissa. Si dovrebbero considerare i seguenti regimi. Emodialisi Giorni senza HD: 2,25 milioni UI/giorno (2,2-2,3 milioni UI/giorno). Giorni di HD: 3 milioni UI/giorno nei giorni di emodialisi, da somminstrare dopo la sessione di HD. Si raccomanda la somministrazione due volte al giorno. CVVHF/ CVVHDF Come in pazienti con normale funzionalità renale. Si raccomanda la somministrazione tre volte al giorno. Compromissione epatica Non ci sono dati su pazienti con compromissione epatica. Si raccomandata di procedere con cautela quando viene somministrato colistimetato di sodio in questi pazienti. Popolazione pediatrica I dati a supporto del regime posologico nei pazienti pediatrici sono molto limitati. Quando si seleziona il dosaggio si deve tenere in considerazione la maturità renale. Il dosaggio dovrebbe essere basato sulla massa magra. Bambini ≤ 40kg 75.000-150.000 UI/kg/giorno divisi in 3 dosi. Per bambini di peso superiore a 40 kg, si deve tenere in considerazione le raccomandazioni d’uso sul dosaggio negli adulti.

L’uso di dosi >150.000 UI/kg/giorno è stato riportato in bambini con fibrosi cistica. Non ci sono dati riguardo l’uso o l’entità della dose iniziale in bambini gravemente malati. Non sono state stabilite raccomandazioni sul dosaggio in bambini con compromissione renale. Somministrazione intratecale e intracerebroventricolare Basandosi su dati limitati, la seguente dose è raccomandata negli adulti: Via intracerebroventricolare 125.000 UI/giorno Dosi somministrate per via intratecale non devono eccedere quelle raccomandate per l’utilizzo intracerebroventricolare. Non è possibile fornire raccomandazioni specifiche sul dosaggio in bambini per le vie di somministrazione intratecali e intracerebroventricolari. Modo di somministrazione Colistimetato sodico Noridem Ltd è somministrato per via endovenosa come infusione lenta su 30 - 60 minuti. Pazienti con un dispositivo di accesso venoso totalmente impiantabile (TIVAD) posizionato possono tollerare iniezioni in bolo fino a 2 milioni di unità in 10 ml somministrate su un periodo minimo di 5 minuti (vedere paragrafo 6.6). Il colistimetato di sodio va incontro ad idrolisi formando la sostanza attiva colistina in soluzione acquosa. Per la preparazione della dose, in particolare quando è necessario combinare più flaconcini, la ricostituzione della dose richiesta deve essere eseguita utilizzando tecniche strettamente asettiche. Per istruzioni sulla ricostituzione del prodotto medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6. Tabella di conversione dosaggio: Nell’UE, la dose di colistimetato di sodio (CMS) deve essere prescritta e somministrata esclusivamente come UI. L’etichetta del prodotto indica il numero di UI per flaconcino. Si sono verificati confusione ed errori medici a causa della differente espressione del dosaggio in termini di potenza. La dose è espressa negli USA, e altre parti del mondo, in milligrammi di attività di base della colistina (mg CBA). La seguente tabella di conversione è stata preparata per fini informativi e i valori devono essere considerati esclusivamente nominali e approssimativi. Tabella di conversione CSM Potenza ≈ massa di CMS (mg) * UI ≈ mg CBA 12 500 0,4 1 150 000 5 12 1 000 000 34 80 4 500 000 150 360 9 000 000 300 720 *Potenzia nominale della sostanza attiva = 12.500 UI/m

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4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al colistimetato di sodio, colistina, o ad altre polimixine.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Bisogna prestare particolare attenzione alla somministrazione endovenosa concorrente di colistimetato di sodio con altri agenti antibatterici quando possibile, prendendo in considerazione le rimanenti sensibilità del/i patogeno/i trattati. Dati che lo sviluppo della resistenza alla colistina endovenosa è stato segnalato in particolare quando utilizzata come monoterapia, la somministrazione concorrente di altri antibatterici dovrebbe essere considerata in modo da prevenire l’emergenza di resistenza. Esistono limitati dati clinici sull’efficacia e la sicurezza del colistimetato di sodio endovenoso. Le dosi raccomandate nelle sotto-popolazioni sono ugualmente basate su dati limitati (dati clinici e farmacocinetici/farmacodinamici). In particolare ci sono dati limitati per l’uso di dosaggi elevati (> 6 milioni UI/giorno) e l’uso di una dose iniziale, e per popolazioni speciali (pazienti con compromissione renale e popolazione pediatrica) Il colistimetato di sodio dovrebbe solo essere utilizzato quando altri antibiotici , più comunemente prescritti, non sono efficacio adeguati. La funzionalità renale deve essere monitorata all’inizio e durante il trattamento in maniera regolare in tutti i pazienti. La dose di colistimetato di sodio dovrebbe essere modificata in base alla clearance della creatinina (vedere paragrafo 4.2). I pazienti affettida ipovolemia o che ricevono altri prodotti medicinali potenzialmente nefrotossici hanno un rischio più alto di sviluppare nefrotossicità dalla colistina (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). La nefrotossicità è stata riportata associata a una dose cumulativa e alla durata del trattamento in alcuni studi. I benefici di un trattamento dalla durata prolungata dovrebbero essere bilanciati rispetto al potenziale incremento del rischio di nefrotossicità. È raccomandata cautela quando viene somministrato il colistimetato di sodio in bambini < 1 anno di età dato che la funzionalità renale non è ancora del tutto matura in questa classe di età. Per di più, gli effetti dell’immaturità renale e della funzione metabolica sulla conversione del colistimetato di sodio a colistina non sono noti. In caso di reazione allergica, il trattamento con colistimetato di sodio va sospeso e vanno prese misure adeguate. Alte concentrazioni sieriche di colistimetato di sodio, che possono essere associate a sovradosaggio o mancata riduzione del dosaggio in pazienti con compromissione renale, sono state associate ad effetti neurotossici come parestesia facciale,debolezza muscolare, capogiri, disartria, instabilità vasomotoria, disturbi alla vista, confusione, psicosi e apnea. Andrebbero monitorate parestesia periorale e delle estremità, che sono sintomi di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). È noto che il colistimetato di sodio riduca il rilascio presinaptico di acetilcolina al livello delle giunzioni neuromuscolari e dovrebbe essere usato con estrema cautela in pazienti affetti da miastenia grave e solo in caso di chiara necessità. È stato riportato arresto respiratorio a seguito di somministrazione intramuscolare di colistimetato di sodio. La compromissione renale aumenta la probabilità di apnea e blocco neuromuscolare a seguito della somministrazione di colistimetato di sodio. Il colistimetato di sodio va usato con estrema cautela nei pazienti affetti da porfiria. Coliti associate ad antibiotici e coliti pseudomembranose sono state segnalate con quasi tutti gli agenti antibatterici e potrebbero verificarsi anche col colistimetato di sodio. Queste possono variare in gravità da lievi a potenzialmente letali. È importante considerare la diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante o dopo l’uso di colistimetato di sodio (vedere paragrafo 4.8). L’interruzione della terapia e l

6 somministrazione di un trattamento specifico per Clostridioides difficile devono essere valutatati. Non dovrebbero essere somministrati prodotti medicinali che inibiscono la peristalsi. Il colistimetato di sodio endovenoso non attraversa la barriera ematoencefalica a un livello clinicamente rilevante. L’uso di somministrazione intratecale o intracerebroventricolare di colistimetato di sodio nel trattamento della meningite non è stato investigato sistematicamente in trial clinici ed è supportato esclusivamente da case report. I dati a supporto della posologia sono molto limitati. L’effetto indesiderato più comunemente osservato della somministrazione di CMS < è meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, vale a dire che è essenzialmente ‘privo di sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso concomitante di colistimetato di sodio endovenoso con altri medicinali potenzialmente nefrotossici o neurotossici deve essere intrapreso con estrema cautela. Bisogna esercitare cautela nell’uso concomitante con altre formulazioni di colistimetato di sodio dato che c’è poca esperienza nel campo ed è possibile un effetto di tossicità cumulativa. Non sono stati effettuati studi d’interazione in vivo. Il meccanismo di conversione di colistimetato di sodio nella sostanza attiva, colistina, non è descritto. Il meccanismo della clearance della colistina, inclusa la gestione renale, è altrettanto sconosciuto. Colistimetato di sodio o colistina non stimolano l’attività di alcun enzima P 450 (CYP) testato (CYP1A2,2B6,2C8, 2C9, 2C19 e 3A4/5) negli studi in vitro su epatociti umani. Il potenziale per le interazioni tra medicinali dovrebbe essere tenuto a mente quando il colistimetato viene co-somministrato con altri prodotti medicinali noti per inibire o stimolare enzimi del metabolismo del medicinale o prodotti medicinali noti per essere substratidei meccanismi di trasporto renale. Per via degli effetti della colistina sul rilascio dell’acetilcolina, miorilassanti non depolarizzanti dovrebbero essere usaticon cautela in pazienti a cui viene somministrato colistimetato di sodio, dato che il loro effetto potrebbe essere prolungato (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento concomitante di colistimetato di sodio e macrolidi come l’azitromicina o la claritromicina, o fluorochinoloni come la norfloxacina e la ciprofloxacina deve essere intrapreso con cautela in pazienti con miastenia gravis (vedere paragrafo 4.4). L’uso concomitante di colistimetato di sodio con altri prodotti medicinali con potenziale neurotossico e/o nefrotossico deve essere evitato. Questi comprendono antibiotici aminoglicosidi come gentamicina, amikacina, netilmicina, e tobramicina. Potrebbe esserciun aumento del rischio di nefrotossicità se somministrato in concomitanza ad antibiotici della classe delle cefalosporine.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati sufficienti per l’uso di colistimetato di sodio in donne in gravidanza. Studi in singola dose su gravidanze umane hanno mostrato che il colistimetato di sodio attraversa la barriera placentare e che potrebbe esserciun rischio di tossicità fetale se dosi ripetute vengono somministrate a pazienti in gravidanza. Studi sugli animali sono insufficienti per quanto riguarda gli effetti di colistimetato di sodio sulla riproduzione e lo sviluppo (vedere paragrafo 5.3, dati preclinici di sicurezza). Colistimetato di sodio deve essere usato durante la gravidanza solo se il beneficio per la madre supera il rischio potenziale per il feto. Allattamento Colistimetato di sodio è escreto nel latte umano, pertanto, l’allattamento non è raccomandato.

Fertilità Non sono disponibili dati sul possibile impatto del colistimetato di sodio sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Durante il trattamento parenterale con colistimetato di sodio può manifestarsi neurotossicità con possibili capogiri, confusione o disturbi della vista. I pazienti devono essere avvisati di non guidare o utilizzare macchinari se si manifestano questi effetti.

4.8 Effetti indesiderati

La probabilità di effetti indesiderati potrebbe essere correlata all’età, la funzionalità renale e le condizioni di salute del paziente. In pazienti con fibrosi cistica sono stati riportati eventi neurologici fino al 27% dei casi. Questi sono generalmente lievi e si risolvono durante o poco dopo il trattamento. La neurotossicità può essere associata a sovradosaggio, mancata riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale e uso concomitante di agenti curariformi o altri prodotti medicinali con simili effetti neurologici. Ridurre il dosaggio può alleviare i sintomi. Gli effettipossono includere apnea, disturbi sensori transitori (come parestesia facciale e vertigini) e, raramente,instabilità vasomotoria, linguaggio indistinto, disturbi visivi, confusione o psicosi. Sono stati segnalati effettiindesiderati a carico della funzionalità renale, tipicamente a seguito dell’utilizzo di dosi più elevate di quelle raccomandate in pazienti con normale funzionalità renale, o mancata riduzione del dosaggio in pazienti con compromissione renale o durante l’uso concomitante con altri prodotti medicinali nefrotossici. Gli effetti sono tipicamente reversibili all’interruzione del trattamento. In pazienti con fibrosi cistica trattati all’interno dei limiti di dosaggio raccomandati, la nefrotossicità appare essere un evento raro (meno dell’1%). In pazienti gravemente malati ospedalizzati senza CF, segni di nefrotossicità sono stati riportati in circa il 20% dei casi. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità incluse eruzioni cutanee e febbre farmaco indotta. Se queste si verificano, il trattamento deve essere sospeso. Può manifestarsi irritazione locale al sito di iniezione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio può risultare in un blocco neuromuscolare che può portare a debolezza muscolare, apnea e possibile arresto respiratorio. Il sovradosaggio può anche causare insufficienza renale acuta caratterizzata dalla diminuzione della produzione di urine e incremento della concentrazione sierica di BUN e creatinina. Non c’è un antidoto specifico, gestire tramite trattamento di supporto. Si possono tentare misure per incrementare il tasso di eliminazione della colistina per es. mannitolo per diuresi, emodialisi prolungata o dialisi peritoneale, ma l’efficacia non è nota.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapico: antibatterico per uso sistemico, o altri antibatterici, polimixine. Codice ATC: J01XB01 Meccanismo d’azione la colistina è un agente antibatterico polipeptide ciclico che fa parte del gruppo delle polimixine. Le polimixine funzionano danneggiando la membrana cellulare e i risultati effetti fisiologici sono letali per il batterio. Le polimixine sono selettive per batteri aerobi Gram-negativi che hanno una membrana esterna idrofoba. Resistenza Batteri resistenti sono caratterizzati da modifiche nei gruppi fosfato del lipopolisaccaride, che vengono sostituiti con etanolammina o amminoarabinosio. I batteri Gram-negativi resistenti naturalmente, come Proteus mirabilis e Burkholderia cepacia,mostrano una sostituzione completa dei fosfati lipidici con etanolammina o amminoarabinosio. È prevedible una resistenza crociata tra colistina (polimixina E) e polimixina B. Poiché il meccanismo d’azione delle polimixine differisce da quello di altri agenti antibatterici, non ci si aspetta che la resistenza alla colistina e alla polimixina mediante il solo meccanismo sopraccitato risulti in forme di resistenza ad altre classi di farmaci. Relazioni PK/PD È stato riportato che le polimixine hanno un effetto battericida concentrazione dipendente sui batteri sensibili. fAUC/ MIC è considerato correlato con l’efficacia clinica. Breakpoint EUCAST Sensibile (S) Resistente (R)a Acinetobacter spp. b (≤2 mg/L) (>2 mg/L) Enterobacterales b (≤2 mg/L) (>2 mg/L) Pseudomonas spp. b (≤4 mg/L) (>4 mg/L) a Il Breakpoint si applica a un dosaggio di 4,5 milioni UI x 2 Una dose iniziale (9 milioni UI) può essere necessaria. b La determinazione della MIC di colistina dovrebbe essere effettuata con microdiluzione in brodo. Il controllo qualità va eseguito sia con un ceppo sensibile QC (E. coli ATCC 25922 o P. aeruginosa ATCC 27853) e con E. coli NCTC 13846 (mcr-1 positiva) resistente a colistina. Sensibilità La prevalenza della resistenza acquisita può variare geograficamente e col tempo per specie selezionate, perciò è auspicabile avere informazioni locali sulla resistenza, particolarmente quando devono essere trattate infezioni gravi. Se necessario,è opportuno consultare un esperto quando la prevalenza locale dei fenomeni di resistenza, almeno in alcuni tipi di infezioni, è tale da mettere in dubbio l’utilità dell’agente. Specie comunemente sensibili Acinetobacterbaumannii Haemophilusinfluenzae Pseudomonas aeruginosa Klebsiella spp. Specie per le quali la resistenza acquisita può rappresentare un problem

Stenotrophomonas maltophilia Achromobacterxylosoxidans (precedentemente Alcaligenes xylosoxidans) Organismi intrinsecamente resistenti Burkholderia cepacia e specie correlate. Specie Proteus Specie Providencia Specie Serratia

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Le informazioni sulla farmacocinetica di colistimetato di sodio (CMS) e colistina sono limitate. Vi sono indicazioni che la farmacocinetica in pazienti gravemente malati differisce da quella in pazienti con squilibri fisiologici meno gravi e da quella in volontari sani. I seguenti dati sono basati su studi che utilizzano HPLC per determina le concentrazioni CMS/colistina plasmatiche. Dopo l’infusione con colistimetato di sodio il precursore inattivo è convertito in colistina attiva. La concentrazione plasmatica massima di colistina è stata vista arrivare circa 7 ore dopo la somministrazione di colistimetato di sodio in pazienti gravemente malati. L’assorbimento nel tratto gastrointestinale non avviene in quantità apprezzabili in soggetti normali. Distribuzione Il volume di distribuzione di colistina in soggetti in salute è basso e corrisponde grossomodo al fluido extracellulare (ECF). Il volume di distribuzione è significativamente amplificato in soggetti gravemente malati. Il legame con le proteine è moderato è diminuisce a concentrazioni più elevate. In assenza di infiammazione meningea, la penetrazione nel fluido cerebrospinale (CSF) è minima, ma aumenta in presenza in infiammazione meningea. Sia il CSM che la colistina mostrano PK lineare nella gamma di dosaggi clinicamente rilevanti. Eliminazione Si stima che approssimativamente il 30% del colistimetato di sodio sia convertito in colistina in soggetti sani, la sua clearance dipende dalla clearance della creatinina e al diminuire della funzionalità renale aumenta la percentuale di CMS convertito in colistina. In pazienti con funzionalità renale molto bassa (clearance della creatinina <30 ml/min), la portata della conversione può essere anche il 60 o il 70%. il CSM è eliminato principalmente dai reni per filtrazione glomerulare. In soggetti sani, dal 60% al 70% del CSM è escreto non modificato nelle urine entro 24 ore. l’eliminazione della colistina attiva non è caratterizzata in modo completo. La colistina va incontro ad un esteso riassorbimento tubulare e può essere escreta non per via renale o subire metabolismo renale col potenziale per l’accumulo renale. la clearance della colistina è ridotta in insufficienza renale, possibilmente per via dell’aumentata conversione di CMS. l’emivita della colistina in soggetti sani e in quelli con fibrosi cistica è riferita essere circa 3 ore e 4 ore, rispettivamente, con una clearance totale di circa 3l/h. In pazienti gravemente malati, l’emivita è stata riferita essere prolungata fino a circa 9-18 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dati su potenziale genotossicità sono limitati e non sono presenti dati sulla carcinogenicità per il colistimetato di sodio. È stato mostrato che il colistimetato di sodio può indurre aberrazioni cromosomiche in linfociti umani, in vitro. Questo effetto può essere collegato ad una riduzione dell’indice mitotico, anche questo osservato.

Studi sulla tossicità riproduttiva in ratti e topi non hanno mostrato proprietà teratogene. Ma,la somministrazione di colistimetato di sodio per via intramuscolare durante l’organogenesi di conigli a 4,15 mg/kg e 9,3 mg/kg è risultato in talipes varus rispettivamente nel 2,6% e nel 2,9% dei feti. questi dosaggi sono 0,5 e 1,2 volte il massimo dosaggio giornaliero umano. In più, a 9,3 mg/kg si è verificato maggiore riassorbimento. Non ci sono altri dati preclinici di sicurezza rilevanti per il prescrittore che sono addizionali a dati sulla sicurezza derivati dall’esposizione dei pazienti e già inclusi in altre sezioni del riassunto delle caratteristiche del prodotto (SPC).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Non presenti.

6.2 Incompatibilità

Devono essere evitate le infusioni miste e le soluzioni iniettabili contenenti colistimetato di sodio

6.3 Periodo di validità

3 anni Soluzione ricostituita / diluita: L’idrolisi del colistimetato è aumentata significativamente quando ricostituito e diluito al di sotto della sua concentrazione micellare critica di circa 80.000 UI per ml. Soluzioni al di sotto di questa concentrazione vanno utilizzate immediatamente. Per le soluzioni da iniezioni in bolo la stabilità chimica e fisica in uso della soluzione ricostituita nel flaconcino originale, con una concentrazione ≥ 80.000 UI/ml, è stata dimostrata per: - 1 milione UI per 3 ore a 2-8°C quando sciolta in 10 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezione o acqua per iniezione. - 2 milioni UI per 3 ore a 2-8°C quando sciolta in 10 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezione o acqua per iniezione. Dal punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione escluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non viene utilizzato immediatamente, l’utilizzatore è responsabile del periodo e delle condizioni di conservazione del prodotto. Soluzioni per infusione, che sono state diluite oltre il volume originale della flaconcino e/o con una concentrazione < 80.000 UI/ml dovrebbero essere usate immediatamente. Per soluzioni per somministrazione intratecale e intracerebroventricolare, il prodotto medicinale ricostituito deve essere usato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del prodotto medicinale, vedere paragrafo 6.3.

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6.5 Natura e contenuto del contenitore

Per 1 milione UI: Flaconcino di vetro chiaro di tipo I con capacità > di 10 ml chiuso con tappo in gomma bromobutilica di tipo I da 20 mm e sigillata con cappuccio di plastica bianco da 20 mm a strappo e disco di alluminio. Per 2 milioni UI: Flaconcino di vetro chiaro di tipo I con capacità > di 10 ml chiuso con tappo in gomma bromobutilica di tipo I da 20 mm e sigillato con cappuccio di plastica arancione da 20 mm a strappo e disco di alluminio. Dimensioni confezione: 1, 10 e 30 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per la preparazione della soluzione per iniezione / infusione Per iniezione in bolo: Ricostituire il contenuto del flaconcino con non più di 10 ml di acqua per iniezioni o soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezioni. Per infusione: Il contenuto del flaconcino ricostituito può essere diluito, tipicamente con 50 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per iniezioni. Quando vengono utilizzate le vie di somministrazione intratecali e intracerebroventricolari, il volume somministrato non deve eccedere 1 ml (concentrazione ricostituita 125.000 UI/ml) Dopo la ricostituzione, la soluzione è limpida e priva di colore o non più colorata di una soluzione Y6 libera da particelle visibili. Le soluzioni sono per un singolo utilizzo e qualsiasi soluzione residua deve essere eliminata. Il medicinale deve essere ispezionato visivamente prima dell'uso (anche dopo la diluizione). Solo soluzioni chiare e praticamente senza particelle visibili devono essere utilizzate.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Noridem Enterprises Limited Evagorou & Makariou, Mitsi Building 3, Office 115, 1065 Nicosia, Cipro

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050324019 - "1000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 1 Flaconcino In Vetro 050324021 - "1000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 10 Flaconcini In Vetro 050324033 - "1000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 30 Flaconcini In Vetro 050324045 - "2000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 1 Flaconcino In Vetro 050324058 - "2000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 10 Flaconcini In Vetro 050324060 - "2000000 Ui Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 30 Flaconcini In Vetro

9. Data della primaautorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

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10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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