A cosa serve questo medicinale?
FRIBAT è un antibiotico usato negli adulti e nei bambini (inclusi i bambini appena nati). Esso agisce uccidendo i batteri che causano le infezioni e appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
cefalosporine.
FRIBAT è usato per trattare le infezioni batteriche gravi di:
•
polmoni o torace
• polmoni e bronchi nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica
• cervello (meningite)
• orecchio
• tratto urinario
• cute e tessuti molli
• addome e parete addominale (peritonite)
• ossa e articolazioni.
FRIBAT può anche essere usato:
• per prevenire le infezioni durante l’operazione chirurgica della prostata negli uomini
• per trattare i pazienti con un numero basso di globuli bianchi (neutropenia) che hanno la
febbre a causa di un’infezione batterica.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi FRIBAT: • se è allergico alla ceftazidima o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
• se ha avuto una grave reazione allergica a qualsiasi altro antibiotico (penicilline,
monobactamici e carbapenemici) poiché potrebbe essere allergico anche a FRIBAT.
Informi il medico prima di iniziare il trattamento con FRIBAT se pensa che ciò la riguardi. Non le deve essere somministrato FRIBAT.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare FRIBAT.
Faccia particolare attenzione con FRIBAT Faccia attenzione ad alcuni sintomi quali reazioni allergiche, disturbi del sistema nervoso e disturbi
gastrointestinali come diarrea mentre viene trattato con FRIBAT. Ciò ridurrà il rischio di possibili problemi. Vedere (Condizioni per le quali si deve porre attenzione) nel paragrafo 4. Se ha avuto una reazione allergica ad altri antibiotici potrebbe essere allergico anche a FRIBAT.
In associazione al trattamento con ceftazidima sono state segnalate reazioni cutanee gravi, incluse
sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.
Se necessita di esami del sangue o delle urine FRIBAT può interferire sui risultati degli esami per la presenza dello zucchero nelle urine e l’esame del sangue noto come test di Coombs. Se sta sottoponendosi a questi esami: Informi la persona che preleva il campione che lei viene trattato con FRIBAT.
Altri medicinali e FRIBAT Informi il medico o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Non le deve essere somministrato FRIBAT senza aver consultato il medico se lei sta assumendo:
• un antibiotico chiamato cloramfenicolo
• un tipo di antibiotici chiamati aminoglicosidi ad esempio gentamicina, tobramicina
• compresse diuretiche chiamate furosemide
Informi il medico se ciò la riguarda.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima di usare questo medicinale.
Il medico valuterà il beneficio del trattamento con FRIBAT rispetto al rischio per il bambino.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
FRIBAT può causare effetti indesiderati che hanno effetto sulla capacità di guidare come capogiri. Non guidi o utilizzi macchinari a meno che non sia sicuro di non manifestare alcun effetto.
FRIBAT contiene sodio Questo medicinale contiene 50,5 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale al 2,5 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la
dieta di un adulto.
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. FRIBAT in genere viene somministrato da un medico o da un infermiere. FRIBAT può essere somministrato come un’iniezione direttamente nel muscolo.
FRIBAT viene preparato dal medico, dal farmacista o dall’infermiere usando acqua per preparazioni iniettabili.
Dose raccomandata La dose appropriata di FRIBAT verrà decisa dal medico e dipende: dalla gravità e dal tipo di
infezione; se è in trattamento con altri antibiotici; dal peso corporeo e dall’età; dalle condizioni dei suoi reni.
Bambini appena nati (0-2 mesi) Per ogni kg di peso corporeo del bambino verranno somministrati da 25 a 60 mg di FRIBAT al giorno suddivisi in due dosi.
Bambini (di oltre 2 mesi) e bambini che pesano meno di 40 kg Per ogni kg di peso corporeo del neonato o del bambino verranno somministrati da 100 a 150 mg di FRIBAT al giorno suddivisi in tre dosi. La dose massima è di 6 g al giorno. Adulti e adolescenti che pesano 40 kg o più Da 1 a 2 g di FRIBAT tre volte al giorno. La dose massima è di 9 g al giorno.
Pazienti anziani di età oltre i 65 anni La dose giornaliera in genere non deve superare i 3 g al giorno specialmente se si è oltre gli 80 anni di età.
Pazienti con problemi renali Le può essere somministrata una dose diversa da quella usuale. Il medico o l’infermiere deciderà di quanto FRIBAT necessita in base alla gravità della malattia renale. Il medico la controllerà attentamente e potrà avere esami della funzionalità renale ad intervalli più regolari.
Se usa più FRIBAT di quanto deve
Se accidentalmente usa una dose maggiore di quella prescritta, contatti immediatamente il medico o l’ospedale più vicino.
Se dimentica di usare FRIBAT Se dimentica un’iniezione, deve farla il più presto possibile. Tuttavia, se è quasi il tempo per l’iniezione successiva, salti l’iniezione dimenticata. Non usi una dose doppia (due iniezioni nello stesso tempo) per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con FRIBAT Non smetta il trattamento con FRIBAT a meno che il medico non le dica di farlo. Se ha qualsiasi dubbio si rivolga al medico o all’infermiere.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Condizioni per le quali si deve porre attenzione
I seguenti effetti indesiderati gravi si sono verificati in un piccolo numero di persone, ma la loro esatta frequenza non è nota: Si rivolga immediatamente al medico se nota uno dei seguenti sintomi:
•
grave reazione allergica. I segni includono eruzione cutanea sollevata e pruriginosa, gonfiore, talvolta sul viso o sulla bocca che causano difficoltà nella respirazione.
• eruzione cutanea con formazioni di vescicole simili a dei piccoli bersagli (una macchia scura al centro circondata da un’area chiara con un anello nero attorno al bordo).
• eruzione diffusa, chiazze rossastre sul tronco, le chiazze sono macule a bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica
•
tossica).
disturbi del sistema nervoso: tremori, convulsioni e, in alcuni casi, coma. Questi si sono
verificati nelle persone nelle quali la dose che veniva loro somministrata era troppo alta,
soprattutto nelle persone con malattia renale.
• sono state segnalate rare reazioni gravi di ipersensibilità con grave eruzione cutanea, che
può essere accompagnata da febbre, stanchezza, gonfiore del viso o delle ghiandole
linfatiche, aumento degli eosinofili (tipo di globuli bianchi), effetti sui reni, fegato e
polmone (una reazione chiamata DRESS o sindrome da ipersensibilità a farmaci).
• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole,
accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).
Contatti urgentemente il medico o l’infermiere se presenta uno qualsiasi di questi sintomi.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
•
diarrea
• gonfiore e rossore lungo la vena
• eruzione cutanea rossa sollevata che può essere pruriginosa
• dolore, bruciore, gonfiore o infiammazione nel sito di iniezione.
Informi il medico se una di queste condizioni la preoccupa.
Effetti indesiderati comuni che possono essere rilevati dagli esami del sangue sono:
• un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia)
• un aumento del numero delle cellule che aiutano la coagulazione del sangue
• un aumento degli enzimi del fegato.
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100):
• infiammazione dell’intestino che può causare dolore o diarrea che può contenere del sangue
• candidiasi-infezioni fungine nella bocca o nella vagina
• mal di testa
• capogiri
• dolore di stomaco
•
nausea o vomito • febbre e brividi.
Informi il medico se presenta una di queste condizioni.
Effetti indesiderati non comuni che possono essere rilevati dagli esami del sangue sono:
• una riduzione del numero dei globuli bianchi
• una riduzione del numero delle piastrine (cellule che aiutano la coagulazione del sangue)
• un aumento del livello nel sangue dell’urea, dell’azotemia o della creatinina sierica.
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000)
• infiammazione o insufficienza renale
Altri effetti indesiderati
Altri effetti indesiderati si sono verificati in un piccolo numero di persone, ma la loro esatta
frequenza non è nota:
• sensazione di aghi e spilli
• gusto sgradevole
• ingiallimento del bianco degli occhi o della pelle
Altri effetti indesiderati che possono essere rilevati dagli esami del sangue sono:
• distruzione troppo veloce dei globuli rossi
• un aumento di alcuni tipi di globuli bianchi
• grave diminuzione del numero dei globuli bianchi.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla confezione esterna dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Prima della ricostituzione conservare i flaconcini al riparo dalla luce e a temperatura inferiore a 25°C. Il prodotto in soluzione, dopo ricostituzione con acqua p.p.i. deve essere usato di norma entro 8 ore
se conservato a temperatura ambiente (25°C) ed entro 48 ore se conservato in frigorifero (2° - 4°C).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene FRIBAT
Un flaconcino di polvere contiene: Principio attivo: ceftazidima 1 g (come pentaidrato) con sodio carbonato. Eccipienti: Sodio carbonato anidro
Fiala solvente contiene: Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili
Descrizione dell’aspetto di FRIBAT e contenuto della confezione Flaconcino di vetro incolore tipo III con tappo in materiale elastomero e capsula di alluminio; fiala di vetro incolore tipo I. FRIBAT 1g/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare 1 flaconcino di polvere + 1 fiala solvente da 3 ml del Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Epifarma S.r.l. – Via San Rocco, 6 – 85033 Episcopia (Potenza) Produttore Laboratorio Farmaceutico C.T. S.r.l. Via Dante Alighieri, 71 - 18038 Sanremo (IM)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 14/11/2024
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari
Si prega di fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto per ulteriori informazioni
Periodo di validità 21 mesi
Precauzioni particolari per la conservazione Prima della ricostituzione conservare i flaconcini al riparo dalla luce e a temperatura inferiore a 25°C.
Il prodotto in soluzione, dopo ricostituzione con acqua p.p.i. deve essere usato di norma entro 8 ore se conservato a temperatura ambiente (25°C) ed entro 48 ore se conservato in frigorifero (2° - 4°C).
Incompatibilità Ceftazidima non deve essere miscelata nello stesso set infusionale o nella siringa con gli aminoglicosidi. Sono state segnalate formazioni di precipitati addizionando vancomicina alle
soluzioni di ceftazidima.
Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Tutti i tipi di flaconcini di FRIBAT sono forniti a pressione ridotta. Poiché il prodotto si dissolve, l'anidride carbonica viene rilasciata e si sviluppa una pressione positiva. Piccole bolle di anidride carbonica nella soluzione ricostituita possono essere ignorate.
Istruzioni per la ricostituzione
Vedere la tabella per l’aggiunta dei volumi e le concentrazioni della soluzione che possono essere utili qualora vengano richieste dosi frazionali.
Tipi di flaconcino Quantità di diluente da aggiungere Concentrazione approssimativa (ml) (mg/ml) 1 g polvere per soluzione iniettabile 1 g Intramuscolare 3 ml 260
La colorazione delle soluzioni può variare da giallo pallido a color ambra in funzione della concentrazione, del tipo di diluente e delle condizioni di conservazione usate. Nell’ambito delle raccomandazioni stabilite, l’attività del prodotto non viene pregiudicata da tali variazioni di colore. La ceftazidima alle concentrazioni comprese tra 1 mg/ml e 40 mg/ml è compatibile con:
- sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) per preparazioni iniettabili
- sodio lattato M/6 per preparazioni iniettabili
- composto sodio lattato per preparazioni iniettabili (soluzione di Hartmann)
- destrosio 5% per preparazioni iniettabili
- sodio cloruro 0,225% e destrosio 5% per preparazioni iniettabili
- sodio cloruro 0,45% e destrosio 5% per preparazioni iniettabili
- sodio cloruro 0,9% e destrosio 5% per preparazioni iniettabili
- sodio cloruro 0,18% e destrosio 4% per preparazioni iniettabili
- destrosio 10% per preparazioni iniettabili
- Destrano 40 10% per preparazioni iniettabili in sodio cloruro 0,9% per preparazioni
iniettabili
- Destrano 40 10% per preparazioni iniettabili in destrosio 5% per preparazioni iniettabili
- Destrano 70 6% per preparazioni iniettabili in sodio cloruro 0,9% per preparazioni iniettabili
- Destrano 70 6% per preparazioni iniettabili in destrosio 5% per preparazioni iniettabili
Ceftazidima a concentrazioni comprese tra 0,05 mg/ml e 0,25 mg/ml è compatibile con la soluzione lattato per dialisi intra-peritoneale.
Ceftazidima può essere ricostituita per uso intramuscolare con lidocaina cloridrato allo 0,5% o 1% per preparazioni iniettabili.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
Domande frequenti su FRIBAT
Come si usa FRIBAT?
FRIBAT si presenta in forma di Polvere e solvente per soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
FRIBAT è disponibile senza ricetta?
No, FRIBAT è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di FRIBAT?
Il principio attivo di FRIBAT è CEFTAZIDIMA.
Quali sono gli equivalenti di FRIBAT?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLAZIDIM, CEFTAZIDIMA MYLAN GENERICS, CEFTAZIDIMA DOC, CEFTAZIDIMA ALMUS. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce FRIBAT?
FRIBAT è prodotto da EPIFARMA S.R.L.
Da quando FRIBAT è autorizzato in Italia?
FRIBAT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-19.