GENISIA

GENISIA è usato per il trattamento di alcune patologie oculari che causano un’elevata pressione intraoculare (glaucoma ed ipertensione oculare).

Usato per: ipertensione oculareglaucoma

Principio attivo: TIMOLOLO · ATC S01ED01 · SIFI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
1 MG/G GEL OFTALMICO IN CONTENITORE MONODOSE 30 CONTENITORI IN LDPE DA 0,4 G A 9,69 € 9,69 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TIMOLOLO
Forma farmaceutica: Gel oftalmico in contenitore monodose
Dosaggio: 1 MG/G GEL OFTALMICO IN CONTENITORE MONODOSE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: SIFI S.P.A.
Codice ATC: S01ED01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TIMOLABAK - THEA FARMA S.P.A.
· TIMOGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· TIMOLOLO OMNIVISION - OMNIVISION ITALIA SRL
· CUSIMOLOL - IMMEDICA PHARMA AB
· OMKIPO - OMIKRON ITALIA S.R.L.
· DROPTIMOL - FARMIGEA S.P.A.
· TIMOD - VISUFARMA S.P.A.
· TIMOGEL - LABORATOIRES THEA
· TIMOGEL - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· TIMOGEL - MEDIFARM S.R.L.
· TIMOPTOL - SANTEN ITALY SRL
· TIMOGEL - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

GENISIA è un farmaco beta-bloccante somministrato per via oculare. GENISIA è usato per il trattamento di alcune patologie oculari che causano un’elevata pressione intraoculare

(glaucoma ed ipertensione oculare).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi GENISIA
- se è allergico al timololo maleato, ai beta-bloccanti o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6),
- se soffre o ha sofferto in passato di malattie respiratorie come l’asma o la broncopneumopatia cronica

ostruttiva grave (grave patologia polmonare che può provocare affanno, difficoltà respiratoria e/o tosse
persistente),
- se ha un battito cardiaco lento, insufficienza cardiaca o disturbi del ritmo cardiaco (battiti cardiaci
irregolari),
- in caso di feocromocitoma non trattato (grave ipertensione arteriosa causata da alti livelli di un ormone),

- in caso di distrofie corneali (patologie degenerative della cornea).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al suo medico o al farmacista prima di usare GENISIA.

Non interrompa improvvisamente la terapia senza il parere del suo medico. Non iniettare, non ingerire. Se usa GENISIA deve sottoporsi a controlli regolari della pressione intraoculare e della cornea.

Prima di usare questo medicinale, informi il medico se ha o ha avuto in passato:

 malattia coronarica (i sintomi possono includere dolore al petto o senso di oppressione, dispnea o soffocamento), insufficienza cardiaca, bassa pressione sanguigna,  disturbi del ritmo cardiaco, come battito cardiaco rallentato,

 malattie respiratorie, asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (grave patologia polmonare che può provocare affanno, difficoltà respiratoria e/o tosse persistente),  disturbi alla circolazione arteriosa periferica (come la malattia di Raynaud o sindrome di Raynaud),  diabete, poiché il timololo maleato può mascherare i segni ed i sintomi di bassi livelli di zucchero nel sangue,

 iperattività della ghiandola tiroide, poiché il timololo maleato può mascherarne segni e sintomi,  feocromocitoma trattato,  psoriasi,  malattia della cornea,  malattia metabolica.

Precauzioni per l’uso di lenti a contatto Eviti di utilizzare lenti a contatto durante il trattamento poiché vengono secrete meno lacrime, questo è in generale correlato all’utilizzo di medicinali beta-bloccanti.

Se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, informi il medico che sta utilizzando GENISIA, poiché il timololo maleato può influenzare gli effetti di alcuni farmaci utilizzati durante l'anestesia.

Altri medicinali e GENISIA Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Se il medico le ha prescritto un altro collirio, dovrebbe instillare questo collirio 15 minuti prima di GENISIA.

GENISIA può influenzare o essere influenzato da altri medicinali che si stanno usando, inclusi altri colliri per il trattamento del glaucoma.

Informi il suo medico se sta usando o potrebbe usare medicinali per abbassare la pressione sanguigna, medicinali per il cuore o per trattare il diabete, chinidina (usata per trattare patologie cardiache e alcuni tipi di malaria) o antidepressivi, come fluoxetina e paroxetina.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza o sta allattando, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio

al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non utilizzare GENISIA in caso di gravidanza a meno che il medico non lo ritenga necessario.

Non utilizzare GENISIA in caso di allattamento al seno. Il timololo maleato può essere escreto nel latte. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Successivamente alla somministrazione di GENISIA può verificarsi offuscamento transitorio della vista. In tal caso non guidi, né usi macchinari fino a quando la visione non sia tornata nitida. GENISIA può anche causare altri effetti indesiderati (capogiro e affaticamento) in grado di influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se ha qualche dubbio, consulti il suo medico.

Sport Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il suo medico o il farmacista. La dose raccomandata è di una goccia nell’occhio/i interessato/i una volta al giorno, al mattino. Ogni

contenitore monodose contiene gel sufficiente a trattare entrambi gli occhi.

Uso nei bambini e negli adolescenti Non vi è esperienza nei bambini e negli adolescenti. L’uso di questo gel oftalmico non è quindi raccomandato in tali pazienti.

Modo di somministrazione
Questo medicinale deve essere somministrato nell’occhio (uso oftalmico).
Da utilizzare una sola volta.
1) Lavare/igienizzare le mani.
2) Aprire la bustina di alluminio contenente i contenitori monodose.
3) Separare il contenitore monodose dalla strip e rimettere i contenitori chiusi nella bustina di alluminio.
4) Assicurarsi che il contenitore monodose sia integro prima dell'uso.
5) Capovolgere il contenitore monodose e agitarlo leggermente avanti e indietro.

6) Aprire ruotando la parte superiore e tirare. Dopo l’apertura, non toccare la punta del contenitore monodose.

7) Instilli una goccia di collirio nella tasca tra l’occhio e la palpebra premendo leggermente il flacone. Per

evitare contaminazione, eviti che la punta del flacone venga a contatto con qualsiasi superficie.

Dopo aver usato GENISIA gel oftalmico, premere un dito contro l'angolo dell'occhio interessato, vicino al naso per 2 minuti. Questo aiuta ad impedire che il timololo maleato passi nel resto del corpo.

8) Gettare il contenitore monodose dopo l'uso.

Se usa più GENISIA di quanto deve Tra gli altri effetti, può avvertire la sensazione di capogiri, oppure può avere difficoltà a respirare o avere la sensazione che il battito cardiaco sia rallentato. Consulti immediatamente il medico o il farmacista.

Se dimentica di usare GENISIA Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Instilli la dose dimenticata appena possibile. Comunque, se è quasi il momento di applicare la dose successiva, semplicemente tralasci la dose

dimenticata.

Se interrompe il trattamento con GENISIA La pressione all’interno del suo occhio può aumentare e danneggiare la sua vista.

Non interrompa improvvisamente la terapia senza chiedere consiglio al medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Di solito è possibile continuare ad assumere il gel, a meno che gli effetti non siano gravi. Se è preoccupato si rivolga al medico o al farmacista. Non smetta di usare GENISIA senza parlarne con il medico.

Come per altri medicinali applicati negli occhi, il timololo maleato viene assorbito nel sangue. Questo può causare effetti indesiderati simili a quelli osservati con agenti beta-bloccanti somministrati per “via endovenosa” e/o “orale”. L’incidenza degli effetti indesiderati dopo somministrazione topica oftalmica è inferiore rispetto a quando i medicinali, ad esempio, sono assunti per bocca o iniettati. Gli effetti indesiderati elencati comprendono reazioni viste all’interno della classe dei beta-bloccanti usati per trattare le patologie dell’occhio. La frequenza del singolo effetto elencato non può essere definita sulla base dei dati disponibili:  Lupus eritematoso sistemico, reazioni allergiche sistemiche che includono gonfiore generalizzato sotto la

pelle (che può verificarsi in aree come il volto e gli arti, e può ostruire le vie aeree, causando difficoltà nella deglutizione o respirazione), orticaria (o eruzione cutanea pruriginosa), eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito, grave reazione allergica improvvisa con pericolo di vita.  Bassi livelli di glucosio nel sangue.

 Disturbi del sonno (insonnia), depressione, incubi, perdita di memoria, allucinazioni.  Svenimento, ictus, ridotto apporto di sangue al cervello, peggioramento dei segni e dei sintomi della miastenia grave (disturbo muscolare), capogiri, alterata sensibilità (formicolio) e mal di testa.  Segni e sintomi di irritazione agli occhi (ad esempio bruciore, dolore, prurito, lacrimazione, arrossamento), arrossamento congiuntivale, congiuntivite, infiammazione della palpebra, infiammazione

della cornea, visione offuscata e distacco dello strato sotto la retina che contiene i vasi sanguigni a seguito di intervento di chirurgia filtrante che può causare disturbi visivi, ridotta sensibilità corneale, secchezza degli occhi, erosione corneale (danni allo strato anteriore del bulbo oculare), abbassamento della palpebra superiore (rendendo l’occhio chiuso per metà), visione doppia, variazioni di rifrazione (a volte dovute alla sospensione della terapia con gocce miotiche).

 Rallentamento del battito cardiaco, dolore toracico, palpitazioni, edema (accumulo di liquidi), cambiamenti nel ritmo o nella velocità del battito cardiaco, insufficienza cardiaca congestizia (malattia del cuore con mancanza di respiro e gonfiore dei piedi e delle gambe a causa di accumulo di liquidi), disturbo del ritmo cardiaco, infarto, insufficienza cardiaca, crampi alle gambe e/o dolore alle gambe

quando si cammina (claudicatio).  Bassa pressione sanguigna, fenomeno di Raynaud, mani e piedi freddi.  Costrizione delle vie aeree polmonari (prevalentemente in pazienti con preesistenti malattie polmonari), difficoltà respiratorie, tosse.  Disturbi del gusto, nausea, indigestione, diarrea, secchezza della bocca, dolori addominali, vomito.

 Perdita di capelli, eruzioni cutanee con aspetto bianco argenteo (eruzione cutanea psoriasiforme) o peggioramento della psoriasi, eruzione cutanea.  Dolore muscolare non causato da esercizio fisico.

 Disfunzione sessuale, diminuzione della libido, impotenza.  Debolezza muscolare / stanchezza.  Risultati positivi agli anticorpi antinucleo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio, sulla bustina e sui contenitori monodose dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese a confezionamento integro e correttamente conservato.

Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservi i contenitori monodose nella bustina e nell’astuccio per proteggerli dalla luce. Il prodotto non contiene conservanti. GENISIA deve essere utilizzato immediatamente dopo l'apertura; qualsiasi contenuto rimanente deve essere eliminato.

Dopo l’apertura della bustina: usi i contenitori monodose entro 1 mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al suo farmacista come eliminare i medicinali che

non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene GENISIA

- Il principio attivo è il timololo. Ogni g di gel contiene 1 mg di timololo come timololo maleato.
- Gli altri componenti sono sorbitolo (E 420), alcool polivinilico, carbomer 974 P, sodio acetato triidrato,
L-lisina monoidrata, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di GENISIA e contenuto della confezione

GENISIA è un gel oftalmico opalescente, da incolore a leggermente giallo, contenuto in 5 contenitori monodose inseriti in una bustina di poliestere/alluminio/polietilene all'interno di una scatola di cartone.

Ogni contenitore monodose contiene 0,4 g di gel oftalmico. Ogni confezione contiene 10, 30 o 90 contenitori monodose.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

SIFI S.p.A. Via Ercole Patti, 36

95025 Aci Sant’Antonio (CT) Italia

Questo foglio illustrativo è stato rivisto il

Informazioni dettagliate e aggiornate per questo prodotto sono disponibili attraverso la scansione del QR

code, riportato sul foglio illustrativo e sul confezionamento del prodotto, con uno smartphone/dispositivo. Le stesse informazioni sono disponibili anche sul seguente URL: https://qr.sifigroup.com/1G103700/

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Domande frequenti su GENISIA

Come si usa GENISIA?

GENISIA si presenta in forma di Gel oftalmico in contenitore monodose e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GENISIA è disponibile senza ricetta?

No, GENISIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GENISIA?

Il principio attivo di GENISIA è TIMOLOLO.

Quali sono gli equivalenti di GENISIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TIMOLABAK, TIMOGEL, TIMOLOLO OMNIVISION, CUSIMOLOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GENISIA?

GENISIA è prodotto da SIFI S.P.A..

Da quando GENISIA è autorizzato in Italia?

GENISIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-08-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GENISIA 1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di gel contiene 1 mg di timololo come timololo maleato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gel oftalmico in contenitore monodose. Gel opalescente, da incolore a leggermente giallo. pH: 6,5 – 7,5 Osmolalità: 0,290 – 0,340 Osmol/kg

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti con: - ipertensione oculare, - glaucoma cronico ad angolo aperto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Uso oftalmico. Posologia Adulti La dose raccomandata è 1 goccia di GENISIA nell’occhio/i interessato/i, una volta al giorno, al mattino. Anziani Vi è una grande esperienza sull’uso di timololo collirio nei pazienti anziani. Il dosaggio raccomandato rispecchia i dati clinici derivati da questa esperienza. Bambini e adolescenti Non c’è esperienza sull’uso di GENISIA nei bambini e negli adolescenti. Questo gel oftalmico non è quindi raccomandato in tali pazienti. Se l’oculista lo ritiene necessario, GENISIA può essere associato con uno o più trattamenti anti-glaucoma (somministrazione locale e/o sistemica). Tuttavia, la combinazione di due colliri beta-bloccanti non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Gli altri colliri devono essere somministrati almeno 15 minuti prima di GENISIA. Il gel oftalmico deve essere somministrato per ultimo.

Tuttavia, la risposta a GENISIA può richiedere diverse settimane di trattamento per stabilizzare la pressione intraoculare, perciò il monitoraggio della terapia deve includere la valutazione della pressione intraoculare dopo un periodo di trattamento di circa quattro settimane. Modo di somministrazione Timololo gel oftalmico deve essere instillato nel sacco congiuntivale. Un singolo contenitore monodose contiene una quantità di gel sufficiente per trattare entrambi gli occhi. Da utilizzare una sola volta. I pazienti devono essere istruiti ad: - evitare il contatto tra la punta del contenitore e l’occhio o le palpebre, - usare il gel oftalmico subito dopo la prima apertura del contenitore monodose e cestinare il monodose dopo l’uso. Effettuando l’occlusione nasolacrimale o chiudendo le palpebre per 2 minuti, l’assorbimento sistemico è ridotto. Questo può portare ad una diminuzione degli effetticollaterali sistemici e ad un aumento dell’attività locale. Sostituzione di una terapia precedente: Quando GENISIA è utilizzato per sostituire un altro collirio anti-glaucoma, quest’ultimo deve essere sospeso dopo aver terminato un dosaggio giornaliero completo, e GENISIA deve essere iniziato il giorno successivo con un dosaggio di una goccia nell’occhio/i interessato/i una volta al giorno, al mattino. Se si intende sostituire una combinazione di trattamenti anti-glaucoma con GENISIA, deve essere sospeso un solo farmaco alla volta. Se il farmaco anti-glaucoma sostituito non è un collirio beta-bloccante, si deve proseguire con tale farmaco e aggiungere una goccia di GENISIA nell’occhio/i interessato/i, una volta al giorno. Dal giorno successivo, si deve sospendere completamente la somministrazione del farmaco precedentemente usato. Quando GENISIA viene utilizzato in sostituzione di un collirio miotico, potrebbe rivelarsi necessaria la valutazione della rifrazione oculare quando l’effetto del miotico scompare. La prescrizione medica deve essere associata almonitoraggio della pressione intraoculare, soprattutto all’inizio del trattamento.

4.3 Controindicazioni

Come con tutti i prodotti contenenti agenti beta-bloccanti, il timololo è controindicato nei pazienti con: - Ipersensibilità al principio attivo (timololo maleato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, - patologia reattiva delle vie aeree,incluse asma bronchiale o anamnesi di asma bronchiale, grave malattia polmonare ostruttiva cronica, - bradicardia sinusale, sindrome del seno malato, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker, - insufficienza cardiaca conclamata o shock cardiogeno, - feocromocitoma non trattato, - distrofie corneali.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Come per altri agenti oftalmici per uso topico il timololo maleato è assorbito per via sistemica. A causa della presenza del componente beta-adrenergico, timololo maleato, possono verificarsi gli stessi tipi di reazioni avverse cardiovascolari, polmonari ed altre, osservate con i beta-bloccanti adrenergici sistemici. L’incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione topica oftalmica è inferiore a quella dovuta alla somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.

Come nel caso di ogni trattamento contro il glaucoma, si raccomanda di effettuare regolarmente la misurazione della pressione intraoculare e della cornea. Se GENISIA viene somministrato per ridurre la pressione intraoculare in pazienti con glaucoma ad angolo chiuso, deve essere usato in combinazione un miotico. In tali pazienti, l'obiettivo immediato del trattamento è quello di riaprire l'angolo, che richiede l'uso di un agente miotico per ottenere la costrizione della pupilla, poiché il timololo maleato ha poco o nessun effetto sulla pupilla. Patologie cardiache In pazienti con malattie cardiovascolari (ad es. malattia coronarica, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) e ipotensione, la terapia con beta-bloccanti deve essere attentamente valutata e deve essere presa in considerazione la terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere monitorati per rilevare segni di peggioramento di queste malattie e di reazioni avverse. A causa del loro effetto negativo sul tempo di conduzione, i beta-bloccanti devono essere somministrati solo con cautela a pazienti con blocco cardiaco di primo grado. Il dosaggio deve essere ridotto se il ritmo cardiaco scende al di sotto dei 50-55 battiti al minuto a riposo e se il paziente accusa sintomi correlati alla bradicardia. I beta-bloccanti possono aumentare il rischio di ipertensione da rebound. Patologie vascolari I pazienti con gravi disturbi/malattie circolatorie periferiche (ad esempio gravi forme della malattia di Raynaud o sindrome di Raynaud) devono essere trattaticon cautela. Feocromocitoma trattato Questi pazienti non devono assumere farmacibeta-bloccanti senza ricevere un trattamento concomitante con agenti bloccanti i recettorialfa. Patologie respiratorie In pazienti asmatici sono state riportate, in seguito alla somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici, reazioni respiratorie, incluso il decesso dovuto a broncospasmo. GENISIA deve essere usato con cautela in pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) lieve o moderata e solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi. Ipoglicemia/diabete I beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o nei pazienti con diabete instabile, poiché i beta-bloccanti possono mascherare isegni e i sintomi dell’ipoglicemia acuta. I beta-bloccanti possono anche mascherare isegni dell’ipertiroidismo. Malattie metaboliche Si deve somministrare con cautela in pazienti con acidosi metabolica. Malattie della cornea I beta-bloccanti oftalmici possono indurre secchezza oculare. I pazienti con patologie corneali devono essere trattati con cautela. Portatori di lenti a contatt

Vi è il rischio di intolleranza alle lenti a contatto per la riduzione della secrezione lacrimale, causata dall’agente beta-bloccante. Il timololo gel oftalmico non è stato studiato in pazienti portatori di lenti a contatto, pertanto l’utilizzo di lenti a contatto dovrebbe essere evitato durante il trattamento con GENISIA. Altri agenti beta-bloccanti L’effetto sulla pressione intra-oculare o gli effetti noti del beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il timololo maleato è somministrato ai pazienti che già ricevono un agente beta-bloccante per via sistemica. La risposta di questi pazienti deve essere attentamente monitorata. L’uso di due agenti betabloccanti adrenergici per via topica non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Reazioni anafilattiche Durante il trattamento con beta-bloccanti, i pazienti con storia di atopia o di gravi reazioni anafilattiche a diversi allergeni possono essere più reattivi al contatto ripetuto con tali allergeni e non rispondere alla dose di adrenalina normalmente usata per trattare le reazioni anafilattiche. Distacco della coroide Il distacco della coroide è stato riportato in seguito alla somministrazione di farmaci che riducono la produzione di umore acqueo (ad esempio timololo, acetazolamide) dopo chirurgia filtrante. Psoriasi È stato dimostrato che i beta-bloccanti peggiorano la psoriasi e il loro utilizzo in tale condizione va accuratamente valutato. Sospensione della terapia Come nel caso dei beta-bloccanti sistemici, se è necessaria l'interruzione del timololo oftalmico nei pazienti con malattia coronarica, la terapia deve essere interrotta gradualmente. Pazienti anziani, pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa In questi soggetti ad alto rischio, quando tali agenti vengono somministrati per via orale, è spesso necessario un aggiustamento del dosaggio. Anestesia chirurgica Le preparazioni oftalmiche beta-bloccanti possono bloccare gli effettidei beta-agonisti sistemici ad esempio dell’adrenalina. L’anestesista deve essere informato se il paziente è in trattamento con timololo maleato. Sportivi Gli sportivi devono essere informati che questo farmaco contiene un principio attivo che può determinare positività ai test antidoping.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati condotti studi specifici sull’interazione di altri medicinali con il timololo maleato. Sebbene la quantità di beta-bloccanti, che passa nella circolazione sistemica dopo instillazione oculare sia bassa,il rischio di interazioni tra farmaci rimane ancora presente. È perciò opportuno tenere in considerazione le interazioni osservate con i beta-bloccanti assunti per via sistemica. Esiste la possibilità di effetti additivi con conseguente ipotensione e/o bradicardia marcata quando una soluzione oftalmica di beta-bloccanti viene somministrata contemporaneamente all’assunzione orale di calcio antagonisti, agenti beta-bloccanti adrenergici, antiaritmici (incluso l’amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina.

Un potenziamento del beta-blocco sistemico (ad esempio riduzione della frequenza cardiaca,depressione) è stato riportato durante il trattamento combinato con inibitori del CYP2D6 (ad esempio chinidina, fluoxetina, paroxetina) e timololo. Occasionalmente è stata riportata midriasi con l’uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici e adrenalina (epinefrina). Combinazioni che non sono raccomandate (vedere paragrafo 4.4) + Bepridil Disturbi del ritmo cardiaco (eccessiva bradicardia, arresto sinusale), disturbi della conduzione senoatriale e atrioventricolare e aumento del rischio di disturbi del ritmo ventricolare (torsione di punta) così come insufficienza cardiaca. Questa combinazione richiede stretto monitoraggio clinico ed ECG, soprattutto nei soggetti anziani o in quelli che iniziano il trattamento. + Diltiazem Disturbi del ritmo cardiaco (eccessiva bradicardia, arresto sinusale), disturbi della conduzione senoatriale e atrioventricolare e insufficienza cardiaca. Questa combinazione richiede stretto monitoraggio clinico ed ECG, soprattutto nei soggetti anziani o in quelli che iniziano il trattamento. + Verapamil Disturbi del ritmo cardiaco (eccessiva bradicardia, arresto sinusale), disturbi della conduzione senoatriale e atrioventricolare e insufficienza cardiaca. Questa combinazione richiede stretto monitoraggio clinico ed ECG, soprattutto nei soggetti anziani o in quelli che iniziano il trattamento. + Fingolimod Potenziamento della bradicardia che può avere conseguenze fatali. I beta-bloccanti sono maggiormente a rischio in quanto prevengono i meccanismi compensatori adrenergici. Monitoraggio clinico ed ECG continuo durante le 24 ore dopo la pima dose. Combinazioni che richiedono precauzioni per l’uso + Amiodarone Disturbi del ritmo cardiaco e della conduzione (soppressione dei meccanismi simpatico compensatori). È raccomandato il monitoraggio clinico ed ECG. + Antiaritmici di classe I (esclusa lidocaina) Disturbi della contrattilità, del ritmo cardiaco e della conduzione (soppressione dei meccanismi simpatico compensatori). È raccomandato il monitoraggio clinico ed ECG. + Agenti Anestetici volatili alogenati Riduzione delle reazioni di compensazione cardiovascolare da beta-bloccanti. L’inibizione beta-adrenergica può essere neutralizzata da beta-simpaticomimetici durante intervento chirurgico. Come regola generale, non interrompere la terapia con beta-bloccanti, e in ogni caso,evitare una brusca interruzione. L’anestesista deve essere informato di questo trattamento. + Baclofene Aumento del rischio di ipotensione, soprattutto ortostatica. Monitoraggio della pressione sanguigna e, se necessario,aggiustamento del dosaggio dell’antipertensivo.

+ Antipertensivi centrali Aumento significativo della pressione arteriosa in caso di improvvisa interruzione del trattamento con un antipertensivo centrale. Evitare l’improvvisa sospensione del trattamento con un antipertensivo centrale. Monitoraggio clinico. + Insulina, ipoglicemizzanti orali; glinidi; gliptine Tutti i beta-bloccanti possono mascherare alcuni sintomi di ipoglicemia: palpitazioni e tachicardia. Avvertire il paziente. In particolare all’inizio del trattamento, deve essere aumentato l’auto-monitoraggio della glicemia da parte del paziente. + Lidocaina Con lidocaina somministrata per via endovenosa: aumento delle concentrazioni plasmatiche di lidocaina con possibilità di effetti avversi collaterali neurologici e cardiaci (riduzione della clearance epatica di lidocaina). Monitoraggio clinico ed ECG ed eventualmente misurazione delle concentrazioni plasmatiche di lidocaina durante la terapia combinata e dopo che il beta-bloccante è stato eliminato. Adattamento se necessario della posologia di lidocaina. + Farmaci che possono causare torsione di punta Aumentato rischio di aritmia ventricolare, in particolare torsione di punta. Si raccomanda il monitoraggio clinico ed ECG. + Propafenone Disturbi della contrattilità, del ritmo cardiaco e della conduzione (soppressione dei meccanismi simpatico compensatori). È raccomandato il monitoraggio clinico ed ECG. Combinazioni che devono essere prese in considerazione + Alfa-bloccanti destinati all’uso urologico;Antipertensivi alfa-bloccanti Potenziamento dell’effetto ipotensivo. Aumento del rischio di ipotensione ortostatica. + Amifostina Aumento del rischio di ipotensione, in particolare ortostatica. + Antidepressivi imipraminici Aumento del rischio di ipotensione, in particolare ortostatica. + Neurolettici Aumento del rischio di ipotensione, in particolare ortostatica. Effetto vasodilatatore e rischio di ipotensione, in particolare ortostatica (effetto aggiuntivo). + Farmaci antinfiammatori non steroidei Riduzione dell’effetto antipertensivo (inibizione delle prostaglandine vasodilatatorie da parte dei farmaci antinfiammatori non steroidei e di ritenzione di acqua e sale da fenilbutazone). + Altri farmaci bradicardizzanti Rischio di eccessiva bradicardia (effetto additivo).

+ Diidropiridine Ipotensione, insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca latente o non controllata (ulteriori effetti inotropi negativi). Inoltre, il beta-bloccante può minimizzare la reazione simpatica riflessa, che entra in gioco in caso di eccessiva ripercussione emodinamica. + Dipiridamolo Con dipiridamolo per via intravenosa: potenziamento dell’effetto antipertensivo. + Pilocarpina (per uso sistemico) Rischio di eccessiva bradicardia (effetti bradicardizzanti additivi). + Nitro derivati e simili Aumento del rischio di ipotensione, in particolare ortostatica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’utilizzo di timololo maleato in donne in gravidanza. Il timololo maleato non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Gli studi epidemiologici non hanno rivelato effetti di malformazione ma mostrano un rischio di rallentamento della crescita intrauterina quando i beta-bloccanti vengono somministrati per via orale. Inoltre, i segni e sintomi del beta-blocco (es. bradicardia, ipotensione, problemi respiratori e ipoglicemia) sono stati osservati nel neonato quando i beta-bloccanti sono stati somministrati fino al parto. Se si somministra GENISIA fino al parto, il neonato deve essere attentamente monitorato durante i primi giorni di vita. Allattamento I beta-bloccanti sono escretinel latte materno. Comunque, alle dosi terapeutiche di timololo maleato nei colliri, la quantità presente nel latte materno non è sufficiente per produrre sintomi clinici di beta-blocco nel neonato. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Fertilità Negli studi sugli animali, il timololo maleato non ha dimostrato di avere alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

GENISIA influisce lievemente sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare. Durante la guida di veicoli o l’uso di differenti macchinari, bisogna tenere in considerazione che possono verificarsi occasionalmente disturbi visivi inclusi difetti di rifrazione, diplopia, ptosi, frequenti episodi di offuscamento lieve e transitorio della vista ed occasionalmente episodi di capogiro o affaticamento.

4.8 Effetti indesiderati

Come per altri farmaci oftalmici per uso topico, il timololo maleato viene assorbito nella circolazione sistemica. Ciò può causare effettiindesiderati simili a quelli osservati con agenti beta-bloccanti sistemici. L'incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione topica oftalmica è inferiore a quella relativa alla somministrazione sistemica.

Le reazioni avverse elencate comprendono le reazioni viste all'interno della classe dei beta-bloccanti oftalmici. Gli effetti indesiderati segnalati sono elencati di seguito secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi. La frequenza delle possibili reazioni avverse è definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario Non nota Lupus eritematoso sistemico, reazione allergica sistemica incluso angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito, reazione anafilattica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Ipoglicemia. Disturbi psichiatrici Non nota Depressione, insonnia, incubi, perdita di memoria, allucinazione. Patologie del sistema nervoso Non nota Sincope, accidente cerebrovascolare,ischemia cerebrale,aumento dei segni e dei sintomi di miastenia gravis, capogiro, parestesia e cefalea. Patologie dell'occhio Non nota Segni e sintomi di irritazione oculare (ad es. bruciore, dolore, prurito, lacrimazione, arrossamento),blefarite, iperemia congiuntivale, congiuntivite, cheratite, visione offuscata e distacco di coroide dopo chirurgia filtrante (vedere 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego), sensibilità corneale ridotta, occhio secco,erosione della cornea, ptosi, diplopia, alterazioni della rifrazione (dovute in alcuni casi alla sospensione della terapia miotica). Patologie cardiache Non nota Bradicardia, dolore toracico, palpitazioni, edema, aritmia, insufficienza cardiaca congestizia, blocco atrio-ventricolare, arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, claudicatio. Patologie vascolari Non nota Ipotensione, fenomeno di Raynaud, mani e piedi freddi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Broncospasmo (prevalentemente in pazienti con malattia broncospastica preesistente),dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali Non nota Disgeusia, nausea, dispepsia, diarrea, bocca secca, dolore addominale, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Alopecia, eruzione cutanea psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi, eruzione cutanea. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota Mialgia. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Non nota Disfunzione sessuale, diminuzione della libido, impotenza. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Astenia/stanchezza. Esami diagnostici Non nota Anticorpi antinucleo positivi.

Segnalazione di sospette reazioni avverse La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono disponibili dati specifici per questo medicinale. Gli effetti indesiderati più comuni causati dal sovradosaggio di beta-bloccanti sono bradicardia sintomatica, ipotensione, broncospasmo e insufficienza cardiovascolare acuta. In caso di sovradosaggio, devono essere prese in considerazione le seguenti misure: 1. Somministrazione di carbone attivo, se il medicinale è stato ingerito. Studi hanno dimostrato che il timololo maleato non può essere rimosso mediante emodialisi. 2. Bradicardia sintomatica: l'atropina solfato, da 0,25 a 2 mg per via endovenosa, deve essere utilizzata per indurre il blocco vagale. Se la bradicardia dovesse persistere,dovrebbe essere somministrata con cautela isoprenalina cloridrato per via endovenosa. Nei casirefrattari, dovrebbe essere preso in considerazione l'uso di un pacemaker cardiaco. 3. Ipotensione: deve essere somministrato un agente simpaticomimetico come dopamina, dobutamina o noradrenalina. Nei casirefrattari, è stato utile l'uso del glucagone. 4. Broncospasmo: dovrebbe essere somministrata isoprenalina cloridrato. Può essere presa in considerazione una terapia concomitante con aminofillina. 5. Insufficienza cardiaca acuta:deve essere immediatamente istituita una terapia convenzionale a base di digitale, diuretici e ossigeno. Nei casirefrattari, si raccomanda l'uso di aminofillina per via endovenosa. Questo può essere seguito, se necessario,da glucagone, che si è rivelato utile. 6. Blocco cardiaco: deve essere utilizzata isoprenalina cloridrato o un pacemaker.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:preparati antiglaucoma e miotici; agenti beta-bloccanti Codice ATC: S01ED01 Generali: Il timololo può essere caratterizzato da tre proprietà farmacologiche: - beta-blocco non-cardioselettivo. - potenziale agonismo parziale [moderata attività simpaticomimetica intrinseca (ISA)]. - effetto stabilizzante di membrana non significativo (effetto anestetico locale o chinidino-simile). Oculari: - il gel oftalmico a base di timololo maleato riduce la pressione intraoculare, sia in presenza che in assenza di glaucoma. - l’effetto è osservabile entro 20 minuti dopo l’instillazione, raggiunge il massimo entro 1-2 ore ed è ancora presente dopo 24 ore. - non ci sono effetti sul diametro pupillare o sull’acuità visiva.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

GENISIA 1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose è una formulazione senza conservanti. Una trascurabile esposizione sistemica è stata osservata in pazienti trattati con timololo 1 mg/g gel oftalmico somministrato una volta al giorno. I dati di un recente studio comparativo di farmacocinetica hanno dimostrato che le concentrazioni plasmatiche sono generalmente al di sotto del limite di rilevabilità quantitativa (LOQ = 0,146 ng/ml).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessuno degli studi di mutagenesi condotti in vivo ed in vitro sul timololo ha prodotto alcuna evidenza di effetti mutageni. È stato osservato negli animali un potenziale cancerogeno a livelli di esposizione molto più alti rispetto a quelli osservati nella pratica clinica durante il trattamento con timololo 1 mg/g gel oftalmico. Studi di tossicità riproduttiva non hanno dimostrato effetti teratogeni nei topi, ratti e conigli. Nei ratti è stato osservato un ritardo dell’ossificazione con livelli di esposizione molto più alti di quelli osservati nella pratica clinica durante il trattamento con timololo 1 mg/g gel oftalmico. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità nei ratti. Applicazioni singole o ripetute di timololo 1 mg/g gel oftalmico per 28 giorni non hanno causato nei conigli intolleranza locale né sistemica, né effetto anestetico locale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sorbitolo (E 420) Alcool polivinilico Carbomer 974 P Sodio acetato triidrato L-lisina monoidrata Acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non applicabile

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro: 24 mesi. Il medicinale non contiene conservanti. Dopo l'apertura del contenitore monodose: utilizzare immediatamente e dopo l'uso eliminare il contenitore monodose anche se solo parzialmente utilizzato. Dopo l’apertura della bustina: utilizzare i contenitori monodose entro 1 mese.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare i contenitori monodose nella bustina e nell’astuccio per proteggerli dalla luce. Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

GENISIA è contenuto in contenitori monodose in polietilene a bassa densità (LDPE) riempiti con 0,4 g di gel oftalmico. I contenitori monodose si presentano in strip da 5 unità sigillate, a loro volta contenute in una bustina di poliestere/alluminio/polietilene e confezionate all'interno di una scatola di cartone. La confezione contiene 2, 6 o 18 bustine. Confezioni da 10, 30 o 90 contenitori monodose. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna particolare precauzione.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

SIFI S.p.A. Via Ercole Patti, 36 95025 Aci Sant’Antonio (CT) Italia

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

050611019 - "1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose" 10 contenitori in LDPE da 0,4 g 050611021 - "1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose" 30 contenitori in LDPE da 0,4 g 050611033 - "1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose" 90 contenitori in LDPE da 0,4 g

10. Data di revisione deltesto

[Da completare a livello nazionale]

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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