TIMOLOLO OMNIVISION

Questo medicinale è indicato per il trattamento di alcune condizioni in cui si verifica un aumento della pressione all’interno dell’occhio come: - ipertensione oculare; - glaucoma cronico ad angolo aperto; - glaucoma in pazienti afachici (privi del cristallino, la lente interna dell’occhio); - glaucoma ad angolo stretto e con episodi precedenti di chiusura d’angolo, spontanea o causata da una terapia medica (iatrogena), nell’occhio controlaterale…

Usato per: ipertensione oculareglaucoma

Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO · ATC S01ED01 · OMNIVISION ITALIA SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

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Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.25 % COLLIRIO, SOLUZIONE
  • 0.5 % COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: OMNIVISION ITALIA SRL
Codice ATC: S01ED01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TIMOLABAK - THEA FARMA S.P.A.
· TIMOGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· CUSIMOLOL - IMMEDICA PHARMA AB
· OMKIPO - OMIKRON ITALIA S.R.L.
· DROPTIMOL - FARMIGEA S.P.A.
· GENISIA - SIFI S.P.A.
· TIMOD - VISUFARMA S.P.A.
· TIMOGEL - LABORATOIRES THEA
· TIMOGEL - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· TIMOGEL - MEDIFARM S.R.L.
· TIMOPTOL - SANTEN ITALY SRL
· TIMOGEL - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Timololo OmniVision contiene il principio attivo timololo che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati beta-bloccanti che aiutano a ridurre la pressione all’interno dell’occhio.

Questo medicinale è indicato per il trattamento di alcune condizioni in cui si verifica un aumento della
pressione all’interno dell’occhio come:
- ipertensione oculare;
- glaucoma cronico ad angolo aperto;
- glaucoma in pazienti afachici (privi del cristallino, la lente interna dell’occhio);

- glaucoma ad angolo stretto e con episodi precedenti di chiusura d’angolo, spontanea o causata da una
terapia medica (iatrogena), nell’occhio controlaterale;
- glaucoma nei bambini e negli adolescenti (pediatrico), in associazione ad altri medicinali per il
trattamento di questo disturbo (altre terapie antiglaucoma).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Timololo OmniVision - se è allergico al timololo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se soffre o ha sofferto di problemi di respirazione (patologia reattiva delle vie aeree inclusa asma bronchiale o anamnesi di asma o patologia bronco-polmonare cronica ostruttiva grave, ovvero una malattia dei polmoni grave che può causare respiro ansimante, difficoltà a respirare e/o tosse di lunga durata);

- se soffre di disturbi del battito del cuore (bradicardia sinusale, sindrome del seno malato, blocco seno-
atriale, blocco atrioventricolare di II o III grado non controllato da pacemaker);
- se soffre di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza cardiaca conclamata,
shock cardiogeno);
- se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Timololo OmniVision.

Consulti il paragrafo “Timololo OmniVision contiene benzalconio cloruro” se porta lenti a contatto morbide.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico nei seguenti casi:
- se sta assumendo per bocca (via orale) un altro medicinale beta-bloccante, perché può aumentare gli
effetti del timololo sia sulla pressione dell’occhio (pressione endoculare) che su tutto l’organismo (effetti
sistemici del beta-blocco) (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e Timololo OmniVision”);
- se soffre di problemi al cuore (patologia cardiaca coronarica, angina di Prinzmetal, insufficienza

cardiaca, blocco cardiaco di primo grado) o ha la pressione del sangue bassa (ipotensione) perché può verificarsi un peggioramento di questi disturbi e la comparsa di effetti indesiderati. Pertanto, il medico valuterà con attenzione la possibilità di una terapia alternativa e più sicura. Inoltre, se il suo cuore non funziona correttamente (insufficienza cardiaca), il medico dovrà correggere questa condizione prima di iniziare il trattamento con Timololo OmniVision;

- se soffre di disturbi di circolazione del sangue alle mani e ai piedi che si manifesta con dolore alle dita e
formicolio (patologie circolatorie periferiche come gravi forme di malattia di Raynaud o sindrome di
Raynaud);
- se soffre di problemi ai polmoni (broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO, lieve/moderata);
- se presenta bassi livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemia spontanea) o se soffre di diabete (diabete

zuccheri nel sangue (ipoglicemia acuta); del mellito, specialmente diabete instabile) ed è in trattamento con insulina o altri medicinali (ipoglicemizzanti orali), in quanto il timololo può mascherare i segni e i sintomi di un basso livello di

- se la sua tiroide funziona più del normale (ipertiroidismo), in quanto il timololo può mascherare i sintomi
di questo disturbo;
- se le è stata diagnosticata una condizione caratterizzata da debolezza muscolare (miastenia gravis);
- se soffre di malattie della cornea (patologie corneali), perché il timololo può causare secchezza degli
occhi;
- se soffre di qualsiasi irritazione o disturbo degli occhi, come arrossamento dell’occhio e gonfiore della
palpebra;
- se soffre di qualsiasi tipo di allergia;

- se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, perché il timololo può modificare gli effetti di alcuni medicinali usati durante l’anestesia (beta-agonisti, adrenalina).

Per il trattamento del glaucoma ad angolo chiuso, il medico le prescriverà Timololo OmniVision sempre

insieme ad un medicinale per restringere la pupilla (miotico).

Durante il trattamento con questo medicinale si possono manifestare le seguenti condizioni (Vedere il
paragrafo “Possibili effetti indesiderati”):
- disturbi al cuore (reazioni cardiache, insufficienza cardiaca) e, raramente, morte;
- problemi di respirazione (broncospasmo) che possono essere fatali in persone che soffrono di asma;

- in persone predisposte (anamnesi di atopia) o che hanno manifestato una reazione allergica grave
(reazione anafilattica) in passato: maggiore sensibilità a sostanze che causano allergie (allergeni) e
mancata risposta all’adrenalina, usata per il trattamento di queste reazioni allergiche;
- problemi agli occhi (distacco della coroide).

Come accade con altri medicinali oftalmici applicati localmente sugli occhi, anche Timololo OmniVision può essere assorbito a livello sistemico. Di conseguenza, possono manifestarsi gli stessi effetti indesiderati sul cuore, la circolazione e i polmoni, riscontrati con la somministrazione sistemica di medicinali beta - bloccanti, sebbene il rischio sia minore. Per ridurre l’assorbimento a livello sistemico, veda il paragrafo 3

“Come usare Timololo OmniVision”.

Se usa questo medicinale per molto tempo, può verificarsi una riduzione dell’effetto del timololo 0,25% (diminuzione della risposta ipotensiva). In tal caso, il medico può prescriverle la soluzione con una maggiore quantità di timololo (0,50%) o una terapia alternativa (medicinale antiglaucoma non appartenente alla categoria dei betabloccanti).

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Bambini e adolescenti L’uso di questo medicinale non è raccomandato nei bambini nati prima del termine della gravidanza (infanti prematuri). Nei neonati, nei lattanti e nei bambini (prima infanzia) l’uso di questo medicinale non è raccomandato ma, se necessario, il timololo maleato deve essere somministrato sempre con estrema cautela e sotto il controllo di

un medico specialista, in quanto può causare gravi problemi di respirazione (apnea, respiro di CheyneStokes). Inoltre, nei neonati può essere utile disporre di uno strumento in grado di rivelare anomalie o interruzioni del respiro (detector portatile per apnea).

Nei bambini e negli adolescenti, Timololo OmniVision deve essere somministrato con cautela. Non appena

compaiono sintomi quali tosse e respiro affannoso (sibilo), è necessario interrompere il trattamento ed informare il medico.

Altri medicinali e Timololo OmniVision Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
- calcio-antagonisti orali, agenti che causano deplezione di catecolamine, beta-bloccanti adrenergici,
guanetidina e clonidina, medicinali usati per il trattamento della pressione del sangue alta;
- antiaritmici (incluso l’amiodarone e la chinidina), medicinali usati per il trattamento dei disturbi del
ritmo del battito del cuore;
- glicosidi digitalici, medicinali usati per il trattamento di alcuni disturbi al cuore;
- parasimpaticomimetici, medicinali usati per il trattamento del glaucoma, di disturbi dell’intestino o della
respirazione;
- fluoxetina, paroxetina ed inibitori delle monoaminossidasi (iMAO), medicinali usati per il trattamento

della depressione;
- adrenalina (epinefrina), medicinale usato per aumentare la pressione del sangue;
- narcotici, medicinali utilizzati per ridurre il dolore ed indurre anestesia;
- antidiabetici, medicinali utilizzati per il trattamento del diabete.

Gravidanza e allattamento Se è in stato di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi Timololo OmniVision se è in stato di gravidanza, tranne nei casi di assoluta necessità e sotto lo

stretto controllo del medico. Se usa questo medicinale fino al momento del parto, il neonato sarà tenuto sotto controllo durante i primi giorni di vita perché possono manifestarsi gravi effetti indesiderati. Per ridurre l’assorbimento del medicinale, segua le istruzioni riportate al paragrafo “Come usare Timololo OmniVision”.

Non usi Timololo OmniVision se sta allattando al seno perché il timololo passa nel latte materno. Se è necessario usare Timololo OmniVision, il medico dovrà decidere se farle sospendere il trattamento o l’allattamento al seno perché questo medicinale può causare gravi effetti indesiderati nel bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare capogiri, disturbi della vista (disturbi visivi occasionali, visione offuscata) e affaticamento. Se avverte questi sintomi eviti di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Timololo OmniVision contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene benzalconio cloruro, che può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide.

Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. È nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti

La dose appropriata e la durata del trattamento devono essere stabiliti dal medico. La dose iniziale raccomandata è di 1 goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno. Se la pressione nell’occhio (endoculare) si mantiene a valori soddisfacenti, può continuare la terapia con 1 sola somministrazione al giorno.

Se la risposta al medicinale non è sufficiente, la dose può essere aumentata a 1 goccia di Timololo OmniVision 0,50% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno.

Modo di somministrazione Applichi nell’occhio una sola goccia di collirio per ogni somministrazione. Subito dopo l’applicazione del collirio, prema con un dito sull’angolo dell’occhio vicino al naso (occlusione nasolacrimale) e chiuda gli

Trattamento del glaucoma in associazione ad altri medicinali occhi per 2 minuti. Questo eviterà che il medicinale penetri in tutto l’organismo (assorbimento sistemico).

Se usa questo medicinale in associazione ad altri medicinali (miotici colinergici, miotici alfa-bloccanti, adrenergici, prostaglandine, inibitori dell’anidrasi carbonica sistemici o topici), la dose raccomandata è di 1 goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto ogni 12 ore oppure di Timololo OmniVision 0,50% in caso di risposta clinica non sufficiente.

Trasferimento da un’altra terapia Se è in trattamento con un medicinale beta-bloccante (agente antiglaucoma beta-bloccante per uso topico

oftalmico), prima di iniziare la terapia con Timololo OmniVision, deve sospendere la terapia precedente per un intero giorno. La dose raccomandata è di 1 goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno. Se la risposta al medicinale non è sufficiente, la dose può essere aumentata a 1 goccia di Timololo

OmniVision 0,50% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno.

Se sta utilizzando un medicinale non beta-bloccante (agente antiglaucoma non beta-bloccante per uso topico oftalmico) e deve iniziare il trattamento con timololo maleato, il primo giorno continui la terapia precedente, aggiungendo 1 goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno. Il giorno dopo, sospenda completamente il trattamento con il medicinale che stava usando e continui la terapia solo

con Timololo OmniVision 0,25%. Se la risposta al medicinale non è sufficiente, la dose può essere aumentata a 1 goccia di Timololo OmniVision 0,50% in ogni occhio affetto, 2 volte al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti L’uso di questo medicinale, nei bambini e negli adolescenti, è indicato solo per alcune forme di glaucoma (glaucoma primario congenito, glaucoma giovanile primario) e per brevi periodi di tempo, nell’attesa di decidere se effettuare un intervento chirurgico o iniziare una terapia alternativa. Il medico deciderà se usare questo medicinale solo dopo un attento esame dello stato di salute del bambino e stabilirà la dose e la durata

del trattamento in base al singolo caso.

Si raccomanda di utilizzare la più bassa concentrazione di timololo maleato disponibile, pari allo 0,1% di principio attivo, in ogni occhio affetto, 1 volta al giorno. Nel caso in cui non si riesca a tenere la pressione sotto controllo, può essere necessario somministrare il medicinale 2 volte al giorno a distanza di 12 ore.

Questi pazienti, in particolare i neonati, dopo la prima applicazione, devono essere tenuti sotto stretta osservazione in ambulatorio per almeno 1 o 2 ore e controllati per valutare la comparsa di effetti indesiderati (a livello oculare o sistemici), fino al momento in cui saranno sottoposti all’intervento chirurgico.

Modo di somministrazione Applichi nell’occhio una sola goccia di collirio per ogni somministrazione. Subito dopo l’applicazione del collirio, prema con un dito sull’angolo dell’occhio vicino al naso (occlusione nasolacrimale) e tenere gli occhi chiusi il più a lungo possibile (per esempio per 3-5 minuti). Questo eviterà che il medicinale penetri in tutto l’organismo (assorbimento sistemico).

Se usa più Timololo OmniVision di quanto deve In seguito all’uso involontario di una dose eccessiva di soluzioni a base di timololo maleato per uso oculare, si possono verificare i seguenti effetti: - capogiro, senso di testa vuota;

- mal di testa;
- rallentamento del battito del cuore (bradicardia);
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
- difficoltà nella respirazione (respiro corto, broncospasmo);
- insufficiente funzionamento del cuore (insufficienza cardiaca acuta, blocco cardiaco di I o II grado).

Il medico stabilirà la terapia più adatta a lei in base alla gravità dei suoi sintomi.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Timololo OmniVision avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, portando con sé la confezione del medicinale.

Se dimentica di usare Timololo OmniVision Se dimentica di applicare una dose di Timololo OmniVision, lo faccia appena possibile. Tuttavia, se manca poco all’applicazione della dose successiva, salti la dose dimenticata e riprenda lo schema di dosaggio usuale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Timololo OmniVision, anche se applicato localmente sugli occhi, può essere assorbito in tutto il corpo (assorbimento per via sistemica). Pertanto, può provocare, seppur con una minore incidenza, effetti indesiderati simili a quelli causati da altri medicinali (agenti bloccanti beta-adrenergici sistemici). Per

minimizzare l’insorgenza di effetti indesiderati sistemici, veda “Modo di somministrazione”.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)

- reazioni allergiche che interessano tutto il corpo (sistemiche) come gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola dovuto ad un accumulo di liquidi (angioedema), irritazione della pelle (orticaria, eruzione cutanea localizzata o generalizzata), prurito, reazione allergica grave (reazione anafilattica), irritazione della pelle con macchie rosse e sanguinamenti (porpora non trombocitopenica),

grave malattia del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico);
- alterazione dei livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, ipoglicemia), mascheramento dei segni e dei
sintomi dell’abbassamento dei livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemia) in persone con diabete
(diabete insulino-dipendente);
- depressione, incapacità a prendere sonno (insonnia), incubi, perdita della memoria, aumento della
capacità di sognare (attività onirica), riduzione della capacità di concentrazione;

- svenimento accompagnato da temporanea perdita di coscienza (sincope), ictus (accidente cerebrovascolare), problemi alla circolazione del cervello (ischemia cerebrale), aumento dei segni e dei sintomi di una malattia caratterizzata da debolezza muscolare e affaticamento (miastenia gravis),

capogiri, formicolio delle estremità (parestesia), mal di testa (cefalea); - segni e sintomi di irritazione agli occhi come bruciore, dolore agli occhi (dolore puntorio), prurito, lacrimazione, rossore, infiammazione degli occhi (congiuntivite), delle palpebre (blefarite), della cornea (cheratite), visione offuscata, lesioni alla cornea (erosione corneale), problemi agli occhi (diminuita sensibilità corneale), occhi secchi (secchezza oculare), altri disturbi della vista (variazioni di rifrazione dovute in alcuni casi alla sospensione della terapia miotica, diplopia, ptosi, distacco della coroide a

seguito di chirurgia filtrante);
- percezione di ronzii all’interno dell’orecchio (tinnito);
- diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia), dolore al petto (dolore toracico), problemi al
cuore (aritmia, blocco cardiaco, blocco senoatriale, blocco atrioventricolare, insufficienza cardiaca

congestizia, insufficienza cardiaca), aumento della percezione dei battiti del cuore (palpitazioni), arresto cardiaco, gonfiore dovuto ad un accumulo di liquidi (edema) specialmente a livello dei piedi, delle caviglie, delle gambe o intorno ai polmoni (edema polmonare), peggioramento del dolore al petto causato da problemi di circolazione al cuore (angina pectoris); - abbassamento della pressione (ipotensione), formicolio e dolore alle dita seguito da sensazione di calore e dolore (fenomeno di Raynaud), problemi di circolazione alle braccia e alle gambe che causano una

-
sensazione di freddo alle mani e ai piedi, difficoltà nel camminare (claudicatio), aumento del flusso di
sangue (vasodilatazione);
riduzione dello spazio all’interno dei bronchi (broncospasmo) specialmente se soffre di problemi ai
polmoni (preesistente malattia broncospastica), difficoltà a respirare (insufficienza respiratoria, dispnea),
tosse, respiri affannosi (rantoli);
- alterazione del gusto (disgeusia), nausea, problemi di digestione (dispepsia), diarrea, bocca secca, dolore
all’addome, vomito;
- ingrossamento del fegato (epatomegalia);
- perdita dei capelli (alopecia), malattia infiammatoria della pelle chiamata psoriasi (eruzione cutanea
psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi), irritazione della pelle (eruzione cutanea, irritazione

cutanea), sudorazione, aumento della colorazione della pelle (pigmentazione), desquamazione della pelle
(dermatite esfoliativa);
- dolore ai muscoli (mialgia) e alle articolazioni (artralgia), debolezza;
- disturbi sessuali (disfunzione sessuale, riduzione della libido, impotenza), malattia di Peyronie (che può

causare una curvatura del pene);
- difficoltà ad urinare (difficoltà di minzione);
- sensazione di affaticamento (astenia), dolore alle mani e ai piedi (dolore alle estremità), riduzione della
resistenza all’esercizio fisico, perdita di peso;
- alterazione di alcuni valori delle analisi del sangue (aumenti dell'azotemia, del potassio sierico e
dell'acido urico, dei trigliceridi e minime diminuzioni dell'emoglobina, dell'ematocrito e del colesterolo

HDL);
- problemi agli occhi (edema maculare cistoide afachico);
- naso chiuso (congestione nasale);
- diminuzione dell’appetito (anoressia);
- effetti sul cervello (sistema nervoso centrale, S.N.C.) come cambiamenti del comportamento ad esempio

confusione mentale, allucinazioni, ansia, disorientamento, nervosismo, sonnolenza ed altri disturbi della
mente (psichici);
- aumento della pressione del sangue (ipertensione);
- malattia infiammatoria cronica dell’addome, chiamata fibrosi retro peritoneale.

Timololo OmniVision contiene fosfati. In rarissimi casi, alcuni pazienti con grave danno dello strato trasparente della parte anteriore dell’occhio (la cornea) hanno sviluppato aree opache sulla cornea a causa dell’accumulo di calcio durante il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone è di 28 giorni.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come e liminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Timololo OmniVision
Timololo OmniVision 0,25% collirio, soluzione
- Il principio attivo è timololo. 1 ml di soluzione contiene 2,5 mg di timololo (pari a 3,4 mg di timololo
maleato).
- Gli altri componenti sono: alcool polivinilico, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato

bibasico eptaidrato, benzalconio cloruro, acqua purificata.

Timololo OmniVision 0,50% collirio, soluzione

- Il principio attivo è timololo. 1 ml di soluzione contiene 5 mg di timololo (pari a 6,8 mg di timololo
maleato).
- Gli altri componenti sono: alcool polivinilico, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato
bibasico eptaidrato, benzalconio cloruro, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Timololo OmniVision e contenuto della confezione

Collirio, soluzione. Flacone da 5 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6

20156 Milano

Produttore

Tubilux Pharma S.p.A. – Via Costarica 20/22 – 00071 Pomezia (Roma) – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su TIMOLOLO OMNIVISION

Come si usa TIMOLOLO OMNIVISION?

TIMOLOLO OMNIVISION si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TIMOLOLO OMNIVISION è disponibile senza ricetta?

No, TIMOLOLO OMNIVISION è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TIMOLOLO OMNIVISION?

Il principio attivo di TIMOLOLO OMNIVISION è TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO.

Quali sono gli equivalenti di TIMOLOLO OMNIVISION?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TIMOLABAK, TIMOGEL, CUSIMOLOL, OMKIPO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TIMOLOLO OMNIVISION?

TIMOLOLO OMNIVISION è prodotto da OMNIVISION ITALIA SRL.

Da quando TIMOLOLO OMNIVISION è autorizzato in Italia?

TIMOLOLO OMNIVISION ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-11-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Timololo OmniVision 0,25% collirio, soluzione Timololo OmniVision 0,50% collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di Timololo OmniVision 0,25% collirio, soluzione contiene: Principio attivo: timololo 2,5 mg (pari a 3,4 mg/ml di timololo maleato) 1 ml di Timololo OmniVision 0,50% collirio, soluzione contiene: Principio attivo: timololo 5 mg (pari a 6,8 mg/ml di timololo maleato) Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Timololo OmniVision è indicato in: - pazienti con ipertensione oculare - pazienti con glaucoma cronico ad angolo aperto - pazienti afachici con glaucoma - pazienti con glaucoma ad angolo stretto e con episodi precedenti di chiusura d’angolo, spontanea o iatrogena, nell’occhio controlaterale, in cui sia necessario ridurre la pressione oculare. Timololo OmniVision è anche indicato come terapia concomitante nel glaucoma pediatrico, che sia inadeguatamente controllato con altre terapie antiglaucoma (vedere paragrafo 4.2).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti Posologia La terapia iniziale raccomandata è 1 goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto 2 volte al giorno. Se la risposta clinica non è adeguata, la posologia può essere variata somministrando una goccia allo 0,50% in ogni occhio affetto due volte al giorno. Se la pressione endoculare si mantiene a livelli soddisfacenti, in molti pazienti la terapia può essere proseguita con un’unica somministrazione giornaliera. Modo di somministrazion

Se si effettua l’occlusione nasolacrimale o se si chiudono le palpebre per 2 minuti, l’assorbimento sistemico è ridotto. Ciò può risultare in una diminuzione degli effetti indesiderati sistemici e in un aumento dell’attività locale. Uso con altri farmaci antiglaucoma: Nel caso fosse necessario un effetto ipotonizzante oculare più marcato, si possono somministrare in associazione miotici colinergici, miotici alfa-bloccanti, adrenergici, prostaglandine, inibitori dell’anidrasi carbonica sistemici o topici. Quando occorre aggiungere Timololo OmniVision ad un’altra terapia antiglaucoma, somministrare una goccia di soluzione allo 0,25% nell’occhio affetto ogni 12 ore, oppure di soluzione allo 0,50% in caso di risposta clinica non sufficiente (vedere anche il paragrafo 4.5). Trasferimento da altra terapia Quando un paziente viene trasferito da un altro agente beta-bloccante per uso topico oftalmico, questo deve essere sospeso dopo un intero dosaggio giornaliero e iniziare il giorno successivo il trattamento con Timololo OmniVision 0,25%: una goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto due volte al giorno. Se la risposta clinica è inadeguata, si può aumentare la dose ad una goccia di Timololo OmniVision 0,50% due volte al giorno. Quando un paziente viene trasferito da una terapia con un singolo agente antiglaucoma che non sia un beta-bloccante per uso topico oftalmico, il primo giorno si continua il trattamento con il farmaco già in uso, aggiungendo una goccia di Timololo OmniVision 0,25% in ogni occhio affetto due volte al giorno. Il giorno seguente si sospende completamente il farmaco usato in precedenza e si continua con Timololo OmniVision 0,25%. Se è richiesto un dosaggio più alto di Timololo OmniVision 0,25%, sostituire con una goccia di Timololo OmniVision 0,50% in ogni occhio due volte al giorno. Popolazione pediatrica A causa del numero limitato dei dati disponibili, l’uso del timololo può essere raccomandato solo per il trattamento del glaucoma primario congenito e del glaucoma giovanile primario, per un periodo temporaneo in attesa di una decisione sull’approccio chirurgico e, in caso di fallimento dell’operazione chirurgica, in attesa di altre opzioni. Posologia Il medico deve valutare attentamente i rischi e i benefici quando prende in considerazione l’utilizzo di una terapia con timololo in pazienti in età pediatrica. L’uso del timololo deve essere preceduto da un’attenta anamnesi e esame del paziente pediatrico in modo da poter individuare la presenza di anomalie sistemiche. Non è possibile dare alcuna raccomandazione specifica sul dosaggio, a causa del numero limitato di dati clinici a disposizione (vedere anche il paragrafo 5.1). Tuttavia, se i benefici superano i rischi, si raccomanda di utilizzare la più bassa concentrazione di principio attivo disponibile, una volta al giorno. Se la pressione intraoculare (PIO) non è sufficientemente tenuta sotto controllo, si può prendere in considerazione la prudente somministrazione di un massimo di due gocce al giorno in ogni occhio affetto dalla patologia. Se applicato due volte al giorno, si consiglia di mantenere un intervallo di 12 ore tra le due somministrazioni. Inoltre i pazienti, in particolare i neonati, dopo l’applicazione della prima dose devono essere tenuti sotto stretta osservazione per almeno una o due ore in ambulatorio e strettamente monitorati per valutare l’insorgenza di effetti collaterali a livello oculare o sistemico, fino a quando viene eseguito l’intervento chirurgico.

Per quanto riguarda l’uso pediatrico, può già essere sufficiente utilizzare una concentrazione di principio attivo dello 0,1%. Nei bambini, la posologia e la durata di trattamento devono essere stabiliti dal medico su base individuale. Modo di somministrazione Applicare una sola goccia di prodotto ad ogni somministrazione, per limitare l’insorgenza di potenziali eventi avversi. L’assorbimento sistemico dei beta-bloccanti somministrati a livello topico può essere ridotto tramite l’occlusione nasolacrimale e tenendo gli occhi chiusi per il tempo più lungo possibile (es. 3-5 minuti) dopo l’applicazione delle gocce. Vedere anche i paragrafi 4.4, 5.2. Durata del trattamento Da utilizzare per un trattamento temporaneo in soggetti in età pediatrica (vedere anche il paragrafo 4.2 “Popolazione pediatrica”).

4.3 Controindicazioni

Timololo OmniVision è controindicato in pazienti con:  Patologia reattiva delle vie aeree, incluse asma bronchiale o anamnesi di asma bronchiale o grave malattia polmonare ostruttiva cronica  Bradicardia sinusale, sindrome del seno malato, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di II o III grado non controllato da pace-maker  Insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza cardiaca conclamata, shock cardiogeno  Ipersensibilità al principio attivo (timololo maleato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come altri medicinali oftalmici applicati localmente, il timololo maleato viene assorbito per via sistemica. A causa della presenza del componente beta-adrenergico, timololo maleato, possono verificarsi le stesse reazioni avverse cardiovascolari e polmonari nonché reazioni avverse di altro tipo riscontrate con la somministrazione sistemica di agenti bloccanti betaadrenergici. L’incidenza di reazioni avverse sistemiche a seguito di somministrazione oftalmica topica è inferiore rispetto alla somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico vedere paragrafo 4.2. Pazienti già in trattamento con un beta-bloccante per via orale devono essere osservati per il potenziale effetto additivo, sia sulla pressione endoculare che sugli effetti sistemici conosciuti del beta-blocco. Patologie cardiache Nei pazienti con patologie cardiovascolari (ad es. patologia cardiaca coronarica, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) e ipotensione, la terapia con beta-bloccanti deve essere valutata criticamente e deve essere presa in considerazione la terapia con altri principi attivi. Un’eventuale insufficienza cardiaca deve essere adeguatamente controllata prima di iniziare la terapia con Timololo OmniVision. In pazienti con una storia di malattia cardiaca severa, devono essere tenuti sotto osservazione i segni di insufficienza cardiaca e deve esser

4 controllata la frequenza. I pazienti con patologie cardiovascolari devono essere tenuti sotto osservazione per segni di peggioramento di queste patologie e delle reazioni avverse. I beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela ai pazienti con blocco cardiaco di primo grado, a causa del loro effetto negativo sul tempo di conduzione. In seguito alla somministrazione di timololo maleato sono state segnalate reazioni cardiache, inclusa, raramente, morte associata ad insufficienza cardiaca. Patologie vascolari I pazienti con gravi disturbi/patologie circolatorie periferiche (come gravi forme di malattia di Raynaud o sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela. Patologie respiratorie In seguito alla somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici sono state segnalate reazioni respiratorie, inclusa morte per broncospasmo in pazienti con asma. Timololo OmniVision deve essere usato con cautela nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) lieve/moderata e solo se il potenziale beneficio supera il rischio potenziale. Ipoglicemia/diabete Nei pazienti affetti da ipoglicemia spontanea o diabete mellito (specialmente in caso di diabete instabile) trattati con insulina o ipoglicemizzanti orali, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela, in quanto possono mascherare i segni e i sintomi dell’ipoglicemia acuta. Effetti additivi del beta-blocco I beta-bloccanti possono mascherare anche i sintomi dell’ipertiroidismo. La sospensione brusca della terapia con beta-bloccanti può accelerare un peggioramento dei sintomi. La terapia con beta-bloccanti può aggravare i sintomi della miastenia gravis. Patologie corneali I beta-bloccanti oftalmici possono provocare secchezza degli occhi. I pazienti affetti da patologie corneali devono essere trattati con cautela. Altri agenti beta-bloccanti L’effetto sulla pressione endoculare o gli effetti noti del beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il timololo maleato viene somministrato a pazienti che già ricevono un agente beta-bloccante sistemico. La risposta di questi pazienti deve essere monitorata attentamente. L’uso di due beta-bloccanti adrenergici topici non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Reazioni anafilattiche Durante l’assunzione di beta-bloccanti, i pazienti con una anamnesi di atopia o di reazione anafilattica grave verso vari allergeni possono essere più reattivi nei confronti di una ripetuta esposizione, sia essa accidentale, diagnostica o terapeutica, a tali allergeni e non rispondere alle dosi abituali di adrenalina usate per trattare reazioni anafilattiche.

Distacco della coroide Con la somministrazione di terapia che riduce la produzione dell’ umore acqueo (per es. timololo, acetazolamide) dopo procedure filtranti è stato segnalato distacco della coroide. Anestesia in caso di intervento chirurgico Le preparazioni oftalmiche di beta-bloccanti possono bloccare gli effetti sistemici dei betaagonisti, ad esempio dell’adrenalina. L’anestesista deve essere informato qualora il paziente riceva timololo maleato. Sospensione della terapia In alcuni pazienti, dopo somministrazione di beta-bloccanti per via sistemica in corso di anestesia, è stata osservata una ipotensione grave e prolungata. Quindi, prima di un intervento chirurgico programmato, è raccomandata una sospensione graduale di Timololo OmniVision. Come per i beta-bloccanti sistemici, se nei pazienti con cardiopatia coronarica è necessaria la sospensione del timololo oftalmico, la terapia deve essere sospesa gradualmente. Altre precauzioni di impiego In pazienti con glaucoma ad angolo chiuso, l'obiettivo immediato del trattamento è la riapertura dell'angolo, operazione che richiede il restringimento della pupilla con un miotico: il timololo ha scarso o nessun effetto sulla pupilla. Quando il timololo è usato nel glaucoma ad angolo chiuso per ridurre la pressione endoculare elevata deve essere impiegato in associazione con un miotico e mai da solo. Uso di lenti a contatto Timololo OmniVision contiene il conservante benzalconio cloruro che può causare irritazione oculare ed essere assorbito dalle lenti a contatto morbide. È noto che il benzalconio cloruro causa una decolorazione delle lenti a contatto morbide. Non deve essere somministrato, quindi, mentre sono indossate lenti a contatto morbide. Queste devono essere rimosse prima dell’applicazione delle gocce oculari e possono essere indossate dopo almeno 15 minuti. L'impiego di Timololo OmniVision è in genere ben tollerato in pazienti portatori di lenti a contatto corneale di tipo rigido. In alcuni pazienti può verificarsi una diminuzione della risposta ipotensiva al timololo 0,25%, dopo trattamenti prolungati. In tali casi può essere necessario ricorrere alla soluzione 0,50% oppure interrompere la terapia con Timololo OmniVision e sostituirla con altri farmaci antiglaucoma non appartenenti alla categoria dei betabloccanti. Popolazione pediatrica L'uso di Timololo OmniVision non è raccomandato negli infanti prematuri. L'uso del timololo non è raccomandato nella prima infanzia. Se l'impiego fosse necessario deve essere somministrato sotto stretto controllo dello specialista. Soluzioni a base di timololo devono essere usate con cautela in pazienti giovani affetti da glaucoma (vedere anche il paragrafo 5.2). E’ importante che i genitori siano informati sui possibili effetti indesiderati in modo da poter sospendere immediatamente il trattamento farmacologico. Segni da ricercare sono ad esempio tosse e sibilo. A causa della possibilità di comparsa di apnea e di respiro di Cheyne-Stokes, il medicinale deve essere utilizzato con estrema cautela nei neonati, lattanti e nei bambini. Può inoltre essere utile, per i neonati in trattamento con timololo, disporre di un detector portatile per l’apnea.

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4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati specifici studi di interazione farmacologica con timololo maleato. Esiste la possibilità di effetti additivi con conseguente insorgenza di ipotensione e/o bradicardia marcata quando i beta-bloccanti in soluzione oftalmica sono somministrati in concomitanza a calcio-antagonisti orali, agenti che causano deplezione di catecolamine, o beta-bloccanti adrenergici, antiaritmici (incluso l’amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, narcotici, inibitori delle monoaminossidasi (iMAO), guanetidina. Durante il trattamento in associazione con inibitori del CYP2D6 (ad es. chinidina, fluoxetina, paroxetina) e timololo è stato segnalato un potenziamento del beta-blocco sistemico (per es. riduzione della frequenza cardiaca, depressione miocardica). Sebbene il timololo maleato da solo abbia un effetto scarso o nullo sul diametro pupillare, occasionalmente è stata segnalata midriasi risultante dall’uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici e adrenalina (epinefrina). I beta–bloccanti per via orale possono esacerbare l’ipertensione di rimbalzo che può far seguito alla sospensione della clonidina. Se i due medicinali sono somministrati contemporaneamente, i beta-bloccanti devono essere sospesi diversi giorni prima della sospensione graduale della clonidina. Se si sostituisce la clonidina con la terapia con betabloccanti, l’introduzione di questi ultimi deve essere ritardata per diversi giorni dopo l’interruzione della somministrazione di clonidina. I beta-bloccanti possono incrementare l’effetto ipoglicemizzante dei medicinali antidiabetici.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono dati adeguati relativi all’uso del timololo maleato in donne in gravidanza. Il timololo maleato non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Studi epidemiologici non hanno rilevato effetti di malformazione, ma hanno mostrato un rischio di ritardo della crescita intrauterina quando i beta-bloccanti sono stati somministrati per via orale. Inoltre, nel neonato sono stati osservati segni e sintomi di beta-blocco (ad es. bradicardia, ipotensione, problemi respiratori e ipoglicemia) quando i beta-bloccanti sono stati somministrati fino al parto. Se si somministra Timololo OmniVision fino al parto, il neonato deve essere monitorato attentamente durante i primi giorni di vita. Allattamento I beta-bloccanti sono escreti nel latte materno. Tuttavia alle dosi terapeutiche di timololo maleato collirio è improbabile che siano presenti nel latte materno quantità sufficienti a provocare i sintomi clinici del beta-blocco nel lattante. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. A causa delle potenziali reazioni indesiderate serie causate dal timololo in bambini in allattamento, si deve decidere se sospendere il farmaco o l'allattamento, tenendo conto dell’importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti di Timololo OmniVision sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Tuttavia, quando si guidano veicoli o si usano macchinari, si deve tenere in considerazione che possono insorgere disturbi visivi occasionali inclusi variazione della rifrazione, diplopia, ptosi, frequenti episodi di lieve e transitoria visione offuscata e episodi occasionali di capogiro e affaticamento che possono interferire con la capacità di alcuni pazienti di guidare veicoli e/o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili: Frequenza non nota Come altri farmaci oftalmici applicati localmente, il timololo maleato viene assorbito per via sistemica. Ciò può causare effetti indesiderati simili a quelli osservati con agenti betabloccanti sistemici. L’incidenza degli eventi avversi sistemici dopo somministrazione oftalmica topica è inferiore rispetto alla somministrazione sistemica. Le reazioni avverse elencate includono reazioni osservate nell’ambito della classe dei beta-bloccanti oftalmici. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche sistemiche inclusi angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito, reazione anafilattica, lupus eritematoso sistemico, porpora non trombocitopenica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperglicemia e ipoglicemia. Mascheramento dei segni e sintomi di ipoglicemia in diabetici insulino-dipendenti. Disturbi psichiatrici Depressione, insonnia, incubi, perdita della memoria, aumento dell’attività onirica, diminuita concentrazione. Patologie del sistema nervoso Sincope, accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, aumento dei segni e sintomi della miastenia gravis, capogiri, parestesia e cefalea. Patologie dell’occhio Segni e sintomi di irritazione oculare (ad es. bruciore, dolore puntorio, prurito, lacrimazione, rossore), congiuntivite, blefarite, cheratite, visione offuscata, erosione corneale, diminuita sensibilità corneale e secchezza oculare. Disturbi visivi, incluse variazioni di rifrazione (dovute in alcuni casi alla sospensione della terapia miotica), diplopia, ptosi, distacco della coroide a seguito di chirurgia filtrante (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Casi di calcificazione corneale sono stati riportati molto raramente in associazione con l'uso di colliri contenenti fosfato in alcuni pazienti con cornee significativamente danneggiate. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiach

Bradicardia, dolore toracico, aritmia, blocco cardiaco, blocco senoatriale, blocco atrioventricolare, insufficienza cardiaca congestizia, palpitazioni, arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, edema, edema polmonare, peggioramento dell’angina pectoris. Patologie vascolari Ipotensione, fenomeno di Raynaud, mani e piedi freddi, claudicatio, vasodilatazione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo (soprattutto in pazienti con preesistente malattia broncospastica), insufficienza respiratoria, dispnea, tosse, respiro corto. Patologie gastrointestinali Disgeusia, nausea, dispepsia, diarrea, bocca secca, dolore addominale, vomito. Patologie epatobiliari Epatomegalia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Alopecia, eruzione cutanea psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi, eruzione cutanea, sudorazione, irritazione cutanea, aumentata pigmentazione, dermatite esfoliativa. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, artralgia, debolezza. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione sessuale (ad es. impotenza), riduzione della libido, malattia di Peyronie. Patologie renali e urinarie Difficoltà di minzione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia/affaticamento, dolore alle estremità, diminuita resistenza all’esercizio, perdita di peso. Esami diagnostici Cambiamenti importanti clinicamente nei parametri standard di laboratorio sono stati raramente associati con la somministrazione orale del timololo maleato. Si sono verificati lievi aumenti dell'azotemia, del potassio sierico e dell'acido urico, dei trigliceridi e minime diminuzioni dell'emoglobina, dell'ematocrito e del colesterolo HDL; tali variazioni non sono state ingravescenti o associate a manifestazioni cliniche. Effetti indesiderati senza correlazione causale nota Per i seguenti effetti indesiderati segnalati non è stata dimostrata una correlazione causale con la terapia con Timololo OmniVision: edema maculare cistoide afachico, congestione nasale, anoressia, effetti sul S.N.C. (es. cambiamenti comportamentali, che includono confusione mentale, allucinazioni, ansia, disorientamento, nervosismo, sonnolenza ed altri disturbi psichici), ipertensione e fibrosi retroperitoneale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport

9 beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono stati riportati casi di sovradosaggio involontario con soluzioni oftalmiche a base di timololo maleato, che hanno comportato effetti sistemici simili a quelli osservati con betabloccanti somministrati per via sistemica, quali capogiro, cefalea, respiro corto, bradicardia, broncospasmo ed arresto cardiaco (vedere 4.4 e 4.8). Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Il timololo non viene prontamente dializzato. Vengono riportate le misure terapeutiche da intraprendere nei casi seguenti. Ingestione: In caso di ingestione si consiglia la lavanda gastrica; gli studi hanno dimostrato che il timololo non viene rapidamente rimosso dal circolo con la dialisi. Bradicardia sintomatica: Somministrare per via endovenosa atropina solfato alla dose di 0,25-2 mg; se la bradicardia persiste, somministrare con cautela isoproterenolo cloridrato per via endovenosa. Nei casi refrattari si deve prendere in considerazione l’uso di un pace-maker cardiaco transvenoso. Ipotensione: Somministrare farmaci pressori simpaticomimetici. Nei casi refrattari si è dimostrato utile il glucagone cloridrato. Broncospasmo: Somministrare isoproterenolo cloridrato e, se necessario, aminofillina come terapia. Scompenso cardiaco acuto: Una terapia convenzionale a base di digitale, diuretici, ossigeno deve essere istituita immediatamente; nei casi refrattari si consiglia aminofillina per via endovenosa e in seguito, se necessario, si può somministrare glucagone cloridrato. Blocco cardiaco (I o II grado): Impiegare isoproterenolo cloridrato o pacemaker cardiaco transvenoso.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici - sostanze beta-bloccanti. Codice ATC: S01ED01 Timololo OmniVision riduce la pressione endoculare elevata e normale sia in presenza che in assenza di glaucoma. La pressione endoculare elevata è un importante fattore di rischio nella patogenesi della perdita visiva del glaucomatoso. Più alto è il livello della pressione endoculare, maggiore è la probabilità di perdita del campo visivo e di danno a livello del nervo ottico. Meccanismo d’azione Il timololo maleato è un farmaco di blocco dei recettori beta-adrenergici, non selettivo, privo di significativa attività simpaticomimetica intrinseca, come pure di effetto deprimente diretto a livello miocardico e di effetto anestetico locale (stabilizzatore di membrana). La sua azion

10 antiipertensiva a livello oculare implica, probabilmente, una ridotta formazione dell’acqueo, anche se in alcuni studi è stato osservato un leggero aumento nella facilitazione del deflusso. L'inizio dell'effetto si osserva, in genere, circa 20 minuti dopo l’instillazione e la riduzione massima della pressione endoculare si verifica entro 1-2 ore. Un abbassamento significativo della pressione endoculare può persistere per un periodo di 24 ore con Timololo OmniVision. Questa lunga durata di azione permette il controllo della pressione oculare durante le ore notturne. Osservazioni ripetute in un arco di tempo di 3 anni indicano che l’azione di Timololo OmniVision nel ridurre la pressione endoculare è ben mantenuta. A differenza dei miotici Timololo OmniVision riduce la pressione endoculare con poco o nessun effetto sulla accomodazione o sul diametro pupillare. In questo modo modificazioni dell’acuità visiva dovute ad una aumentata accomodazione non sono comuni e non manifestano visione offuscata o oscurata e cecità notturna prodotte da miotici. Inoltre, nei pazienti con cataratta viene evitata l’impossibilità di vedere l’opacità intorno al cristallino quando la pupilla è ristretta da miotici. La presenza di PVA stabilizza il film lacrimale e controlla l’idratazione del tessuto, prevenendo la possibile sofferenza dell’epitelio corneale legata all’impiego protratto di colliri beta-bloccanti. Popolazione pediatrica Sono disponibili solo dati molto limitati sull’utilizzo del timololo (0,25%, 0,50% una goccia due volte al giorno) nella popolazione pediatrica per un periodo di trattamento fino a 12 settimane. Un piccolo studio clinico pubblicato, randomizzato in doppio cieco, condotto su 105 bambini (n=71 trattati con timololo) di età compresa tra i 12 giorni di vita e i 5 anni, mostra in qualche misura l’efficacia del trattamento a breve termine con timololo del glaucoma primario congenito e del glaucoma giovanile primario.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In uno studio su 6 soggetti sulle concentrazioni plasmatiche del farmaco, l’esposizione sistemica al timololo è stata determinata dopo somministrazione topica due volte al giorno di soluzione oftalmica allo 0,50% di timololo maleato. La concentrazione plasmatica media al picco dopo la dose del mattino è stata di 0,46 ng/ml e dopo la dose serale è stata di 0,35 ng/ml. Per os, nel ratto l’assorbimento del timololo è rapido. La concentrazione plasmatica è massima dopo 1 ora. L’emivita plasmatica è di circa 30’. Nel coniglio il timololo somministrato come collirio determina assorbimento molto rapido nella camera anteriore dell’occhio. Dopo unica dose di 50 microlitri di sol. allo 0,50% la conc. massima viene osservata dopo 30’. La conc. media nell’umor acqueo è di 2,47 g/ml e la media plasmatica di 0,19 g/ml. Anche nel cane il timololo viene rapidamente assorbito: i picchi plasmatici appaiono dopo circa 1 h e l’emivita plasmatica è un po’ inferiore a 1 h. In vivo e in vitro sull’occhio del coniglio è stato studiato il passaggio e il tenore in timololo a livello di iride e corpo ciliare e pure il suo legame con la melanina oculare dimostrando che la somministrazione quotidiana per 30 gg provoca aumento del tenore di timololo in rapporto ai valori registrati il primo giorno, essendo le concentrazioni però 2 o 3 volte più elevate. Il timololo si lega in modo reversibile alla melanina oculare. Sempre nel coniglio, dopo somministrazione di 3 H timololo, i tenori in timololo erano identici nelle porzioni inferiori o superiori del tessuto congiuntivale.

La somministrazione di forti dosi di timololo in collirio può determinare un passaggio sistemico del prodotto nell’organismo. Popolazione pediatrica Come già confermato dai dati nell’adulto, l’80% di ciascuna goccia oftalmica passa attraverso il sistema naso-lacrimale, dove può essere rapidamente assorbito nel circolo sistemico attraverso la mucosa nasale, la congiuntiva, il dotto naso-lacrimale, l’orofaringe e l’intestino o la pelle a seguito dell’eccesso di lacrimazione. Poichè il volume di sangue nei bambini è minore che negli adulti, deve essere presa in considerazione la possibilità che si riscontri una concentrazione sistemica di principio attivo più alta. Inoltre, nei neonati il ciclo metabolico enzimatico è immaturo, e questo può portare ad un aumento dell’emivita di eliminazione e al potenziamento degli eventi avversi. Un numero limitato di dati mostra come i livelli plasmatici di timololo nei bambini, in particolare nei lattanti, dopo la somministrazione di timololo 0,25% superino di molto quelli degli adulti trattati con timololo 0,50% e si ritiene aumentino il rischio di insorgenza di effetti collaterali, quali broncospasmo e bradicardia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia animale Non si sono osservati effetti indesiderati a livello oculare in conigli e cani trattati topicamente con Timololo OmniVision nel corso di studi della durata di 1 e 2 anni rispettivamente. La DL50 orale del timololo è 1190 mg/Kg nelle femmine del topo e 900 mg/Kg nelle femmine di ratto. In uno studio della durata di 2 anni sulla somministrazione orale di timololo maleato in ratti, si è verificato un aumento statisticamente significativo (p<0,05) dell’incidenza di feocromocitoma nei ratti maschi trattati con 300 mg/Kg/die (dosi 300 volte superiori alla dose orale massima raccomandata nell’uomo). La dose orale massima raccomandata di timololo è 60 mg; una goccia di Timololo OmniVision 0,50%, contenente circa 0,2 mg, rappresenta 25-100 volte la dose orale massima raccomandata nell'uomo. In uno studio su topi con somministrazione orale per l’intera durata della vita, si è verificato un aumento statisticamente significativo (p<0,05) dell'incidenza complessiva di neoplasie polmonari benigne e maligne, polipi uterini benigni e adenocarcinoma mammario in topi femmine a dosaggi di 500 mg/Kg/die (500 volte la dose orale massima raccomandata nell’uomo), ma non a dosi di 5 o 50 mg/Kg/die. In uno studio successivo su topi femmine, in cui è stato effettuato l’esame post mortem solo dell’utero e dei polmoni, è stato di nuovo osservato un aumento statisticamente significativo dell’incidenza di tumori polmonari a dosi di 500 mg/Kg/die. Il timololo maleato si è mostrato privo di potenziale mutageno quando valutato in vivo (topo) mediante test del micronucleo e analisi citogenetiche (dosi fino a 800 mg/Kg) e in vitro mediante analisi di trasformazione neoplastica della cellula (fino a 100 g/ml). Tossicità su Sviluppo e Riproduzione Studi sulla fertilità e sulla riproduzione in ratti non hanno mostrato effetti indesiderati sulla fertilità nel maschio e nella femmina a dosi fino a 150 volte la dose orale massima raccomandata nell'uomo. Studi di teratogenicità con timololo in topi e conigli a dosi fino a 50 mg/Kg/die (50 volte la dose massima raccomandata nell’uomo) non hanno mostrato segni di malformazioni fetali. Sebbene a questi dosaggi si fosse osservato un ritardo dell’ossificazione fetale, non si sono osservati effetti indesiderati sullo sviluppo postnatale della prole. Nel top

12 dosi di 1000 mg/Kg/die (1000 volte la dose orale massima consigliata nell'uomo) sono risultate tossiche per la madre e hanno causato un aumento del numero di aborti fetali. Un aumento degli aborti fetali è stato anche osservato nei conigli trattati con dosi 100 volte superiori la dose orale massima raccomandata nell’uomo, in questo caso senza apparente tossicità per la madre. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Alcool polivinilico; sodio fosfato monobasico monoidrato; sodio fosfato bibasico eptaidrato; benzalconio cloruro; acqua purificata.

6.2 Incompatibilità

Per la presenza di benzalconio cloruro Timololo OmniVision non è compatibile con l'uso di lenti a contatto corneali morbide (vedere “Uso di lenti a contatto” in paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).

6.3 Periodo di validità

Timololo OmniVision: 2 anni Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 5 ml in polietilene completo di contagocce e tappo a vite in polistirene.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milano 8 NUMERI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCI

13 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: Novembre 2000 Data di rinnovo dell’autorizzazione: Novembre 2010 10 DATA DI REVISIONE DEL TESTO:

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