GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia è indicato per il trattamento locale delle irritazioni della pelle di tipo allergico o infiammatorio (infette o quando esista la minaccia di infezione) quali: - eczema atopico, infantile, caratterizzato da prurito, rossore, desquamazionee rilievi della pelle; - eczema nummulare, caratterizzato da lesioni pruriginose rotonde o ovali; - prurito all’ano e ai genitali (anogenitale); - prurito che si manifesta negli anziani (senile)…

Usato per: pruritoeczema

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE · ATC D07CC01 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 0.1 % ,0.1 % CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: D07CC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· FUSAPIELBETA - MYLAN S.P.A.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ABC - LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.R.L.
· GENTALYN BETA - FARMA 1000 S.R.L.
· FUCIMIXBETA - GMM FARMA S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia è una crema da applicare sulla pelle che contiene due principi attivi: gentamicina e betametasone. La gentamicina appartiene al gruppo degli antibiotici aminoglicosidici, utilizzati contro le infezioni da batteri. Il betametasone appartiene al gruppo dei corticosteroidi, utilizzati per alleviare le infiammazioni e le allergie.

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia è indicato per il trattamento locale delle irritazioni della pelle di tipo allergico o infiammatorio (infette o quando esista la minaccia di infezione) quali: - eczema atopico, infantile, caratterizzato da prurito, rossore, desquamazionee rilievi della pelle;

- eczema nummulare, caratterizzato da lesioni pruriginose rotonde o ovali;
- prurito all’ano e ai genitali (anogenitale);
- prurito che si manifesta negli anziani (senile);
- dermatite da contatto, caratterizzata da rossore, desquamazione, piccole vesciche, bolle,
piccole ferite superficiali e croste che si manifestano quando si viene a contatto con
determinate sostanze;

- dermatite seborroica, caratterizzata da eruzione cutanea che interessa zone ricche di
ghiandole sebacee come cuoio capelluto, viso, torace e orecchie;
- neurodermatite, caratterizzata da prurito e desquamazione;
- intertrigine, caratterizzata da arrossamento, desquamazione, irritazione e prurito dovuti allo
sfregamento di due parti vicine del corpo;

- eritema solare, caratterizzato da prurito, dolore, senso di bruciore e presenza di bolle;
- dermatite esfoliativa, caratterizzata da piccole vesciche, arrossamento, gonfiore, croste e
squame in genere pruriginose;
- dermatite da radiazioni, caratterizzata da arrossamenti pruriginosi, chiazze di pelle con colore

più intenso, perdita di peli, bolle e dolore;
- dermatite da stasi, caratterizzata da zone più scure, con macchie rosse, sottili, a volte ispessite,
con presenza di prurito e dolore;
- psoriasi, caratterizzata da chiazze arrossate, ispessimenti, desquamazione bianco-argentea e
talvolta prurito.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia: - se è allergico al betametasone, alla gentamicina solfato o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è affetto da un tipo di infezione della pelle chiamata tubercolosi cutanea;
- se è affetto da un’infezione della pelle da herpes simplex o da altre malattie virali della pelle.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia.

Interrompa il trattamento ed informi il medico se manifesta un’irritazione o una reazione allergica (sensibilizzazione) a seguito dell’uso di questo medicinale. Qualsiasi effetto indesiderato segnalato con l’uso di corticosteroidi sistemici (assunti per bocca o

mediante iniezioni), tra cui l’iposurrenalismo (ridotta funzionalità delle ghiandole surrenali), può verificarsi anche con i corticosteroidi topici (usati localmente), soprattutto nei bambini. Se applica Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia su un’ampia superficie di pelle, specialmente in presenza di danni alla pelle, sotto un bendaggio occlusivo o per lunghi periodi di tempo, l’assorbimento nell’organismo di betametasone e della gentamicina aumentano (vedere

indesiderati che si evidenziano quando del “Tecnica del bendaggio occlusivo”, al paragrafo 3). In questi casi, si possono manifestare gli effetti

gentamicina è assunta per via sistemica. Il medico adotterà particolari precauzioni, in modo particolare nei lattanti e nei bambini (vedere “Bambini e adolescenti”). Gentamicina solfato può causare reazioni allergiche con altri antibiotici della stessa famiglia (allergenicità crociata tra aminoglicosidi). Se fa uso in modo prolungato di antibiotici topici, talvolta, si può verificare la proliferazione di organismi non sensibili, inclusi i funghi. In questo caso, o qualora si dovessero sviluppare irritazione, sensibilizzazione o ulteriori infezioni, il medico le sospenderà il trattamento con gentamicina e le prescriverà una terapia specifica.

Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti Nei bambini il medicinale deve essere usato solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico, poiché può aumentare il rischio di effetti indesiderati dovuti ad un maggior assorbimento dei corticosteroidi. I bambini possono essere più sensibili degli adulti all’attività svolta dal principio attivo

betametasone sugli ormoni (depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, ritardo della crescita staturale e ponderale ed ipertensione endocranica).

Altri medicinali e Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi

altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Se è in gravidanza, usi questo medicinale soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio per il feto e per la madre. Se è in gravidanza non utilizzi questo medicinale a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo.

Allattamento Se sta allattando al seno il medico valuterà se è necessario interrompere l’allattamento o sospendere la terapia, tenendo conto dell’importanza che ha nel suo caso l’utilizzo del medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia contiene clorocresolo e alcol cetostearilico Questo medicinale contiene clorocresolo che può causare reazioni allergiche e alcol cetostearilico

che può provocare reazioni cutanee locali (per esempio dermatite da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, chieda al medico o al farmacista.

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia non va applicato sugli occhi.

Applichi una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. Per il trattamento delle lesioni da psoriasi che non rispondono al trattamento (lesioni psorisiache refrattarie) o da dermatosi profonde infette si può ricorrere al bendaggio occlusivo per ottenere una migliore risposta alla terapia. Tecnica del bendaggio occlusivo: 1) applichi uno spesso strato di crema sull'intera superficie della lesione, copra con una leggera garza e copra con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata;

2) sigilli i bordi sulla pelle sana con cerotto o altri mezzi;
3) lasci la medicazione sulla parte lesa da 1 a 3 giorni e ripeta il procedimento 3-4 volte secondo
necessità.

Con questo metodo osserverà un notevole miglioramento in pochi giorni. Raramente può sviluppare delle infiammazioni sulla pelle sotto la medicazione, che rendono necessaria la rimozione del bendaggio occlusivo. Tuttavia se nota un’irritazione della pelle, rimuova la copertura plastica.

Se usa più Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia di quanto deve

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia contatti immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso del più vicino ospedale. L’impiego eccessivo o prolungato nel tempo di Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia può alterare alcuni ormoni dell’organismo (depressione della funzione ipofisario-surrenalica,

provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing). Un singolo episodio di sovradosaggio di gentamicina non dovrebbe produrre alcun sintomo. L’uso eccessivo o prolungato di questo medicinale può portare alla formazione di lesioni causate

da funghi e batteri non sensibili.

Se dimentica di usare Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Molto raramente sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

- ipersensibilità;
- eruzione cutanea;
- scolorimento della pelle.

Sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati, dovuti all’uso di corticosteroidi usati sulla pelle,
soprattutto in seguito all’uso di bendaggio occlusivo:
- bruciori;
- irritazione della pelle;
- secchezza della pelle;
- infiammazione della pelle dove crescono i peli (follicolite);
- aumento della crescita dei peli (ipertricosi);
- acne (eruzioni acneiformi);
- alterazione del colore della pelle (ipopigmentazione);
- infiammazione della pelle con eruzioni cutanee rosse intorno alla bocca (dermatite periorale);
- infiammazione della pelle per contatto con sostanze che causano allergia (dermatite da
contatto allergica);
- macerazione della pelle;
- ulteriore infezione della pelle (infezione secondaria);
- assottigliamento della pelle (atrofia cutanea);
- striature della pelle;

- infiammazione acuta della pelle con prurito e ritenzione del sudore negli strati sotto la pelle
(miliaria).
- ;
- prurito;

-

Il trattamento con l’antibiotico gentamicina può causare irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede la sospensione del trattamento.

I seguenti effetti possono verificarsi con frequenza non nota:

- visione offuscata

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacis ta come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia

- I principi attivi sono gentamicina solfato e betametasone valerato.
100 g di crema contengono 0,1g di gentamicina solfato e 0,1 g di betametasone valerato.
- Gli altri componenti sono: clorocresolo, macrogol cetosteariletere, alcol cetostearilico, vaselina
bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, acido fosforico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia e contenuto della confezione Confezione contenente un tubo da 30 g di crema.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. - via San Giuseppe, 102 – 21047 Saronno (VA)

Produttore IDI Farmaceutici s.r.l., via Dei Castelli Romani, 83/85 – 00071 Pomezia (Roma) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nell’ en zia

Domande frequenti su GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA

Come si usa GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA?

GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA?

Il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA è GENTAMICINA, BETAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GENTAMICINA E BETAMETASONE TECNIGEN, GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER, GENTAMICINA E BETAMETASONE MYLAN GENERICS, FUSAPIELBETA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA?

GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA è autorizzato in Italia?

GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia 0,1% + 0,1% crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di crema contengono 0,1 g di gentamicina (come gentamicina solfato) e 0,1 g di betametasone (come betametasone valerato). Eccipienti con effetti noti: 100 g di crema contengono 1,8 g di clorocresolo e 7,2 g di alcol cetostearilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia è indicato nel trattamento topico delle dermatosi allergiche o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di infezione. Tra le indicazioni vi sono: eczema (atopico, infantile, nummulare), prurito anogenitale e senile, dermatite da contatto, dermatite seborroica, neurodermatite, intertrigine, eritema solare, dermatite esfoliativa, dermatite da radiazioni, dermatite da stasi e psoriasi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. Le lesioni psoriasiche refrattarie e le dermatosi profonde secondariamente infette possono rispondere meglio alla terapia con corticosteroidi e antibiotici locali quando questi vengono usati con la tecnica del bendaggio occlusivo, di seguito descritta. Modo di somministrazione Tecnica del bendaggio occlusivo: 1) Applicare uno spesso strato di crema sull’intera superficie della lesione sotto una leggera garza e coprire con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata; 2) Sigillare i bordi sulla pelle sana con un cerotto o altri mezzi;

3) Lasciare la medicazione “in situ” per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-4 volte secondo necessità. Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Raramente si sviluppano delle eruzioni miliari di follicolite sulla pelle sotto la medicazione che rendono necessaria la rimozione della copertura di plastica.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 I corticosteroidi topici sono controindicati nei pazienti affetti da tubercolosi cutanea ed herpes simplex nonchè da malattie virali con localizzazione cutanea.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nel caso di irritazione o sensibilizzazione correlate all’impiego del prodotto, il trattamento deve essere sospeso ed un’adeguata terapia istituita. Ognuno degli effetti indesiderati descritti per i corticosteroidi sistemici, tra cui l’iposurrenalismo, può verificarsi anche con i corticosteroidi topici, soprattutto in pazienti pediatrici. È stata dimostrata allergenicità crociata tra aminoglicosidi. L’assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici aumenta con il trattamento di ampie superfici cutanee o con l’impiego della medicazione occlusiva. In tali casi, o quando si preveda un trattamento prolungato, sono richieste le precauzioni opportune, particolarmente nei pazienti pediatrici. L’assorbimento sistemico di gentamicina per uso topico aumenta se vengono trattate aree del corpo estese, specialmente in presenza di danni cutanei o se si utilizzano tecniche di bendaggio occlusivo oppure se si prevede un trattamento per un lungo periodo. In tali situazioni, si possono manifestare gli effetti indesiderati che si evidenziano con l’uso sistemico della gentamicina. Pertanto occorre prendere le opportune precauzioni specialmente con i lattanti e con i bambini (vedere “Uso in pediatria”). L’uso prolungato di antibiotici topici, talvolta consente la proliferazione di organismi non sensibili inclusi i miceti. In questo caso, o qualora si sviluppino irritazione, sensibilizzazione o superinfezione, il trattamento con gentamicina deve essere sospeso e va instaurata una terapia specifica. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici (inclusi intranasali, inalatori e intraoculari) possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Popolazione pediatric

I pazienti pediatrici possono dimostrarsi più sensibili degli adulti alla depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene indotta dai cortisonici topici ed agli effetti dei corticosteroidi esogeni, dato il maggiore assorbimento dovuto all’elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. Nei pazienti pediatrici trattati con corticosteroidi topici sono stati descritti depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, ritardo della crescita staturale e ponderale ed ipertensione endocranica. Nei pazienti pediatrici le manifestazioni di iposurrenalismo includono bassi livelli di cortisolemia e mancata risposta alla stimolazione con ACTH. Le manifestazioni di ipertensione endocranica includono tensione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Il medicinale contiene clorocresolo che può provocare reazioni allergiche. Il medicinale contiene alcol cetostearilico che può provocare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto). Questo medicinale non è per uso oftalmico.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dei corticosteroidi topici non è stabilita in donne in gravidanza, pertando, durante la gravidanza l’uso di medicinali appartenenti a questa classe deve essere limitato ai casi in cui il beneficio atteso giustifichi il rischio potenziale per il feto. Durante la gravidanza questi medicinali non devono essere utilizzati in modo intensivo, a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo. Allattamento Non essendo noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi possa determinare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre concentrazioni dosabili nel latte materno, è necessario decidere se interrompere l’allattamento o se sospendere la terapia, tenendo conto dell’importanza del medicinale per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Reazioni avverse a Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia sono state riportate molto raramente ed includono ipersensibilità, eruzione cutanea e scolorimento della pelle. Sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati, correlati all’uso di corticosteroidi topici, soprattutto in seguito all’uso di medicazione occlusiva: bruciori, prurito, irritazione, secchezza cutanea, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite periorale, dermatite da contatto allergica, macerazione cutanea, infezione secondaria, atrofia cutanea, strie e miliaria. Il trattamento con gentamicina può produrre irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede sospensione del trattamento.

E’ stata riportata visione offuscata (frequenza non nota) con l’uso di corticosteroidi (vedere anche paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzowww.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi L’uso eccessivo o prolungato di corticosteroidi topici può deprimere la funzione ipofisariosurrenalica, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing. Un singolo episodio di sovradosaggio di gentamicina non dovrebbe produrre alcun sintomo. L’uso eccessivo e prolungato di gentamicina topica può portare alla formazione di lesioni dovute a miceti e batteri non sensibili. Trattamento É indicato il trattamento sintomatico appropriato. I sintomi di ipercorticismo acuto sono generalmente reversibili. Se necessario, trattare lo squilibrio elettrolitico. Nel caso di tossicità cronica è raccomandata la lenta eliminazione del corticosteroide. Nel caso di proliferazione di miceti e batteri è indicata un’appropriata terapia antifungina o antibatterica.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprieta’ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi attivi associati con antibiotici Codice ATC: D07CC01 Meccanismo d’azione Questo medicinale associa l’effetto antibatterico ad ampio spettro della gentamicina topica all’azione antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa del betametasone 17-valerato. Efficacia e sicurezza clinica Gli effetti terapeutici dei due componenti sono descritti separatamente qui di seguito. Gentamicina: La gentamicina è prodotta dalla fermentazione della Micromonospora purpurea e viene ottenuta come polvere bianca amorfa, solubile in acqua e stabile al calore. Questo antibiotico ad ampio spettro si è dimostrato altamente efficace nel trattamento locale delle infezioni batteriche primarie e secondarie della cute. Tra i batteri sensibili alla gentamicina sono compresi lo Staphylococcus aureus (ceppi coagulasi positivi, coagulasi negativi e produttori di penicillinasi), i batteri Gram-negativi, Pseudomonas aeruginosa, Aerobacter aerogenes, Escherichia coli, Proteu

vulgaris e Klebsiella pneumoniae e inoltre gli streptococchi (beta-emolitici ed alfa-emolitici di gruppo A). I risultati delle prove di cutireazione effettuate in clinica hanno dimostrato che la gentamicina non è un irritante primario; inoltre la gentamicina ha un basso indice di sensibilizzazione cutanea. Betametasone 17-valerato: Questo estere del betametasone è altamente efficace nel trattamento topico delle dermatosi che rispondono alla terapia corticosteroidea. La soppressione della reazione infiammatoria produce un controllo pronto e prolungato del prurito, dell’eritema e dell’infiltrazione. La riduzione del grattamento diminuisce le probabilità di esacerbazione delle lesioni e dell’instaurarsi di infezioni secondarie. Studi clinici effettuati in diverse malattie localizzate e sistemiche sensibili ai corticosteroidi hanno indicato che il betametasone 17-valerato determina una risposta rapida ed efficace nella maggioranza dei pazienti.

5.2 Proprieta’ farmacocinetiche

Assorbimento L’assorbimento transcutaneo dei corticosteroidi topici è generalmente trascurabile, tuttavia può aumentare qualora vengano trattate ampie superfici cutanee o venga usata la tecnica del bendaggio occlusivo. L’assorbimento percutaneo della gentamicina è di norma assente. Popolazione pediatrica Nella popolazione pediatrica l’assorbimento transcutaneo è normalmente più elevato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi di tossicità acuta nel topo, impiegando gentamicina in soluzione acquosa, hanno dato le seguenti DL50 : sottocute 485 mg/kg, endoperitoneo 430 mg/kg, endovena 75 mg/kg, orale > 9050 mg/kg. Le DL50 del betametasone valerato sono state studiate su topo e ratto, con i seguenti risultati: topo per os 4210 mg/kg, s.c. 518 mg/kg, i.p. 673 mg/kg; ratto per os 100 mg/kg. La gentamicina ed il betametasone valerato non presentano analogie strutturali con composti di accertata azione cancerogena. Negli studi di tossicità cronica e durante le sperimentazioni cliniche non si sono mai evidenziati fenomeni atti a far supporre potenzialità cancerogenetica. I risultati delle prove di cutireazione effettuate in clinica hanno dimostrato che la gentamicina non è un irritante primario; inoltre la gentamicina ha un basso indice di sensibilizzazione cutanea.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Clorocresolo Macrogol cetosteariletere Alcol cetostearilico Vaselina bianca Paraffina liquid

Sodio fosfato monobasico Acido fosforico Acqua depurata.

6.2 Incompatibilita’

Non pertinente.

6.3 Periodo di validita’

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di alluminio rivestito internamente di resine epossi-fenoliche e chiuso con capsula in polietilene. 30 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare istruzione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l., via San Giuseppe, 102 - 21047 Saronno (VA)

8. Numero(i) di autorizzazione all’immissione in commercio

Gentamicina e Betametasone Aurobindo Italia 0,1% + 0,1% crema – tubo g 30 AIC n. 036273023

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03/08/2005 Data del rinnovo più recente: 03/08/2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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