GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA

Gentamicina e Betametasone Zentiva è indicato per il trattamento topico delle irritazioni della pelle di tipo allergico o infiammatorio (dermatiti) che si sono infettate o che corrono il rischio di infettarsi, quali: - eczema di vario tipo (atopico, infantile, nummulare), una reazione infiammatoria della pelle con arrossamento, piccole vescicole e prurito; - prurito all’ano e ai genitali (anogenitale) e prurito che si manifesta negli anziani (senile)…

Usato per: dermatitepruritoeczema

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE · ATC D07CC01 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 0.1 % ,0.1 % CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: D07CC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FUSAPIELBETA - MYLAN S.P.A.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ABC - LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.R.L.
· GENTALYN BETA - FARMA 1000 S.R.L.
· FUCIMIXBETA - GMM FARMA S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Gentamicina e Betametasone Zentiva è una crema da applicare sulla pelle che contiene due principi attivi: gentamicina e betametasone. La gentamicina appartiene al gruppo dei medicinali chiamati antibiotici aminoglicosidici, utilizzati contro le infezioni da batteri. Il betametasone appartiene al gruppo dei corticosteroidi, utilizzati per alleviare le infiammazioni e le allergie.

Gentamicina e Betametasone Zentiva è indicato per il trattamento topico delle irritazioni della pelle di tipo allergico o infiammatorio (dermatiti) che si sono infettate o che corrono il rischio di infettarsi, quali: - eczema di vario tipo (atopico, infantile, nummulare), una reazione infiammatoria della pelle con

arrossamento, piccole vescicole e prurito;
- prurito all’ano e ai genitali (anogenitale) e prurito che si manifesta negli anziani (senile);
- dermatite da contatto (irritazioni causate dal contatto con oggetti o varie sostanze),
- dermatite seborroica (irritazione che interessa zone ricche di ghiandole sebacee come cuoio capelluto,
viso, torace);
- neurodermatite, irritazione che si manifesta con secchezza e prurito della pelle;

- arrossamenti da sfregamento delle pieghe del corpo (forme intertriginoidi);
- irritazione causata dall’esposizione alla luce del sole (eritema solare);
- desquamazione della pelle (dermatite esfoliativa);
- irritazione da radiazioni;
- irritazione dovuta a problemi di circolazione del sangue (dermatite da stasi);

- psoriasi, una malattia infiammatoria cronica della pelle che coinvolge il sistema immunitario.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Gentamicina e Betametasone Zentiva
- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se è affetto da una di queste malattie localizzate alla pelle: tubercolosi cutanea, herpes simplex, infezioni
virali.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gentamicina e Betametasone Zentiva.
Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi.

Interrompa il trattamento ed informi il medico se manifesta un’irritazione o una reazione allergica (sensibilizzazione) a seguito dell’uso di questo medicinale. Queste situazioni, spesso causate dalla crescita di batteri resistenti a questo antibiotico o di nuovi batteri o di alcuni tipi di funghi (miceti), si possono verificare talvolta con tutti gli antibiotici utilizzati sulla pelle, soprattutto se per periodi di tempo prolungati. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Usi il medicinale con cautela ed informi il medico se deve iniziare il trattamento su zone estese o per lunghi periodi, perchè può verificarsi il passaggio dei corticosteroidi (betametasone) attraverso la pelle. È ancora più facile che questo si verifichi se la crema viene applicata sotto un bendaggio occlusivo (vedere “Come usare Gentamicina e Betametasone Zentiva”) o se chi fa uso del farmaco è un bambino.

Bambini Nei bambini il medicinale deve essere usato solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico, perché può aumentare il rischio di effetti indesiderati dovuti ad un maggior assorbimento dei corticosteroidi (vedere paragrafo “Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini”).

Altri medicinali e Gentamicina e Betametasone Zentiva Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non sono noti effetti negativi (interazioni) con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Se è in stato di gravidanza, usi questo medicinale soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto

controllo del medico che ha valutato il rapporto beneficio/rischio per il feto e per la madre. In gravidanza questo medicinale non deve comunque essere usato in grosse quantità e per lunghi periodi di tempo.

Se sta allattando al seno usi questo medicinale con cautela e sotto il diretto controllo del medico, in quanto è necessario interrompere l’allattamento o sospendere la terapia.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Gentamicina e Betametasone Zentiva contiene clorocresolo e alcool cetostearilico

Questo medicinale contiene clorocresolo che può causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene alcool cetostearilico che può provocare irritazioni locali sulla pelle (per esempio dermatite da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi.

Applichi una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno.

Per il trattamento della psoriasi difficile da guarire o delle irritazioni più gravi che si sono anche infettate si può ricorrere al bendaggio occlusivo per ottenere una migliore risposta alla terapia con questo medicinale. Applichi il bendaggio occlusivo nel seguente modo: 1) applicare uno spesso strato di crema sull'intera superficie della lesione e coprire con una leggera garza; coprire la garza con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata;

2) sigillare i bordi sulla pelle sana con cerotto o altri mezzi;
3) lasciare questa medicazione nel punto di applicazione per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-4 volte
secondo necessità.
Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Tuttavia se nota una nuova
irritazione della pelle, con piccole vescicole e puntini, rimuova la copertura plastica.

Se usa più Gentamicina e Betametasone Zentiva di quanto deve L’uso di una sola dose troppo alta del medicinale generalmente non crea problemi. L’uso eccessivo ripetuto o prolungato di questo medicinale può causare effetti indesiderati, dovuti al betametasone (un corticosteroide), come alcune malattie: malfunzionamento delle ghiandole surrenali (iposurrenalismo), aumento dei livelli di steroidi nell’organismo (ipercorticismo e sindrome di Cushing). Si

possono inoltre formare delle nuove infezioni causate da batteri e funghi. In questi casi è necessario rivolgersi al medico che deciderà la terapia opportuna. In caso di ingestione/assunzione accidentale di questo medicinale consulti immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Durante l’impiego di questo medicinale possono comparire, sulla pelle, alcuni dei seguenti effetti indesiderati, dovuti al corticosteroide (betametasone): - irritazione temporanea della pelle come arrossamento e prurito, che in genere non richiede sospensione del trattamento;

- bruciori;
- secchezza della pelle;
- infezioni in concomitanza dei peli, anche con brufoli (follicolite, eruzioni acneiformi);
- aumento della crescita dei peli (ipertricosi);

- irritazione sul contorno della bocca (dermatite periorale);
- irritazione allergica (dermatite da contatto allergica);
- ridotta colorazione della pelle (ipopigmentazione).

L’uso del bendaggio occlusivo (vedere “Come usare Gentamicina e Betametasone Zentiva”) può causare un aumento degli effetti indesiderati come: formazioni di lesioni sulla pelle (macerazione cutanea),

peggioramento dell’infezione (infezione secondaria), pelle che diventa più sottile (atrofia cutanea), smagliature (strie) e comparsa di piccole vescicole o puntini (miliaria).

Possono manifestarsi anche degli effetti indesiderati causati dai corticosteroidi (come il betametasone) su tutto l’organismo (non solo sulla pelle), tra cui modifiche della regolazione e della produzione di alcuni

ormoni; a tal riguardo i bambini risultano essere più sensibili degli adulti. Tra gli effetti indesiderati causati dai corticosteroidi (come il betametasone) è stata segnalata, con frequenza non nota, visione offuscata.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini

I bambini, che sono più sensibili degli adulti agli effetti indesiderati causati dai corticosteroidi (come il
betametasone) su tutto l’organismo, possono manifestare:
- modifiche della regolazione e della produzione di alcuni ormoni (depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-
surrene) e diminuzione della quantità di cortisolo (un ormone) nel sangue;
- una malattia chiamata sindrome di Cushing carratterizzata da un aumento della produzione di alcuni
ormoni;
- ritardo della crescita, sia in altezza che in peso;
- aumento della pressione nella testa (ipertensione endocranica) che si manifesta con tensione delle
fontanelle, provoca diversi disturbi tra cui il mal di testa e problemi agli occhi (edema papillare

bilaterale).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Gentamicina e Betametasone Zentiva
- I principi attivi sono gentamicina solfato e betametasone valerato. 100 g di crema contengono 0,1 g di
gentamicina solfato e 0,1 g di betametasone valerato.
- Gli altri componenti sono: clorocresolo, macrogol cetosteariletere, alcool cetostearilico, vaselina bianca,
paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, acido fosforico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Gentamicina e Betametasone Zentiva e contenuto della confezione Confezione contenente un tubo da 30 g di crema.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio

ZENTIVA ITALIA S.r.l., Viale Bodio 37/b, 20158, Milano

Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l., Via Martiri delle Foibe 1, 29016, Cortemaggiore (PC)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA

Come si usa GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA?

GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA?

Il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA è GENTAMICINA, BETAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GENTAMICINA E BETAMETASONE TECNIGEN, GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER, GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA, GENTAMICINA E BETAMETASONE MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA?

GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA è autorizzato in Italia?

GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Gentamicina e Betametasone Zentiva 0,1% + 0,1% crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di crema contengono: Principi attivi: Gentamicina solfato 0,166 g (equivalenti a gentamicina 0,1 g). Betametasone valerato 0,122 g (equivalenti a betametasone 0,1 g). Eccipienti con effetti noti: clorocresolo e alcool cetostearilico Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico delle dermatosi allergiche o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di infezione. Tra le loro indicazioni vi sono: eczema (atopico, infantile, nummulare), prurito anogenitale e senile, dermatite da contatto, dermatite seborroica, neurodermatite, intertrigine, eritema solare, dermatite esfoliativa, dermatite da radiazioni, dermatite da stasi e psoriasi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. Le lesioni psorisiache refrattarie e le dermatosi profonde secondariamente infette possono rispondere meglio alla terapia con corticosteroidi e antibiotici locali quando questi vengono usati con la tecnica del bendaggio occlusivo, di seguito descritta. Tecnica del bendaggio occlusivo: 1) applicare uno spesso strato di crema sull’intera superficie della lesione sotto una leggera garza e coprire con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata; 2) sigillare i bordi sulla pelle sana con un cerotto o altri mezzi; 3) lasciare la medicazione “in situ” per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-4 volte secondo necessità. Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Raramente si sviluppano delle eruzioni miliari di follicoline sulla pelle sotto la medicazione che rendono necessaria la rimozione della copertura di plastica.

4.3 Controindicazioni

Tubercolosi cutanea ed herpes simplex nonché da malattie virali con localizzazione cutanea. Il medicinale è controindicato, inoltre, nei pazienti con ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nel caso di irritazione o sensibilizzazione correlate all’impiego del medicinale, il trattamento deve essere sospeso ed un’adeguata terapia istituita. Ognuno degli effetti indesiderati descritti per i corticosteroidi sistemici, tra cui l’iposurrenalismo, può verificarsi anche con i corticosteroidi topici, soprattutto in pazienti pediatrici. L’assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici aumenta con il trattamento di ampie superfici cutanee o con l’impiego della medicazione occlusiva. In tali casi, o quando si preveda un trattamento prolungato, sono richieste le precauzioni opportune, particolarmente nei pazienti pediatrici. L’uso di antibiotici topici, talvolta consente la proliferazione di organismi non sensibili inclusi i miceti. In questo caso, o qualora si sviluppino irritazione, sensibilizzazione o superinfezione, il trattamento con gentamicina deve essere sospeso e va instaurata una terapia specifica.

Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visone offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Uso in pediatria: i pazienti pediatrici possono dimostrarsi più sensibili degli adulti alla depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene indotta dai cortisonici topici ed agli effetti dei corticosteroidi esogeni, dato il maggiore assorbimento dovuto all’elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. In bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati descritti depressione dell’asse ipotalamo-ipofisisurrene, sindrome di Cushing, ritardo della crescita staturale e ponderale ed ipertensione endocranica. Nei bambini, le manifestazioni di iposurrenalismo includono bassi livelli di cortisolemia e mancata risposta alla stimolazione con ACTH. Le manifestazioni di ipertensione endocranica includono tensione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Il medicinale contiene clorocresolo che può provocare reazioni allergiche. Il medicinale contiene, inoltre, alcool cetostearilico che può provocare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto). Il medicinale non può essere impiegato per uso oftalmico.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Nessuna nota finora.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La sicurezza dei corticosteroidi topici non è stata stabilita in donne in gestazione; pertanto, in corso di gravidanza l’uso dei farmaci appartenenti a questa classe deve essere limitato ai casi in cui il beneficio atteso giustifichi il rischio potenziale per il feto. Nelle pazienti in gravidanza tali farmaci non vanno impiegati in modo intensivo, a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo. Non è noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi possa determinare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre concentrazioni dosabili nel latte materno, è necessario decidere se interrompere l’allattamento o se sospendere la terapia, tenendo conto dell’importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati, correlati all’uso di corticosteroidi topici: bruciori, prurito, irritazione, secchezza cutanea, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite periorale, dermatite da contatto allergica e, con frequenza non nota, visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Ricorrendo all’uso della medicazione occlusiva, possono verificarsi con maggiore frequenza effetti indesiderati quali macerazione cutanea, infezione secondaria, atrofia cutanea, strie e miliaria. Il trattamento con gentamicina può produrre irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede sospensione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi: l’impiego eccessivo o prolungato di corticosteroidi topici può deprimere la funzione ipofisariosurrenalica, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing.

Un singolo episodio di sovradosaggio di gentamicina non dovrebbe produrre alcun sintomo. L’uso eccessivo e prolungato di gentamicina topica può portare alla formazione di lesioni dovute a miceti e batteri non sensibili. Trattamento: è indicato il trattamento sintomatico appropriato. I sintomi di ipercorticiscmo acuto sono generalmente reversibili. Se necessario, trattare lo squilibrio elettrolitico. Nel caso di tossicità cronica è raccomandata la lenta eliminazione del corticosteroide. Nel caso di proliferazione di miceti e batteri è indicata un’appropriata terapia antifungina od antibatterica.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi attivi, associazioni con antibiotici. Codice ATC: D07CC01. Il medicinale associa l’effetto antibatterico ad ampio spettro della gentamicina topica all’azione antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa del betametasone 17-valerato. Gli effetti terapeutici dei due componenti sono descritti separatamente qui sotto. Gentamicina: la gentamicina è prodotta dalla fermentazione della Micromonospora purpurea e viene ottenuta come polvere bianca amorfa, solubile in acqua e stabile al calore. Questo antibiotico ad ampio spettro si è dimostrato altamente efficace nel trattamento locale delle infezioni batteriche primarie e secondarie della cute. Tra i batteri sensibili alla gentamicina sono compresi lo Staphylococcus aureus (ceppi coagulasi positivi, coagulasi negativi e produttori di penicillinasi), i batteri Gram-negativi, Pseudomonas aeruginosa, Aerobacter aerogenes, Escherichia coli, Proteus vulgaris e Klebsiella pneumoniae e inoltre gli streptococchi (beta-emolitici ed alfa-emolitici di gruppo A). I risultati delle prove di cutireazione effettuate in clinica hanno dimostrato che la gentamicina non è un irritante primario; inoltre la gentamicina ha un basso indice di sensibilizzazione cutanea. Betametasone 17-valerato: questo estere del betametasone è altamente efficace nel trattamento topico delle dermatosi che rispondono alla terapia corticosteroidea. La soppressione della reazione infiammatoria produce un controllo pronto e prolungato del prurito, dell’eritema e dell’infiltrazione. La riduzione del trattamento diminuisce le probabilità di esacerbazione delle lesioni e dell’instaurarsi di infezioni secondarie. Studi clinici effettuati in diverse malattie localizzate e sistemiche sensibili ai corticosteroidi indicano che il betametasone 17-valerato determina una risposta rapida ed efficace nella maggioranza dei pazienti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’assorbimento transcutaneo dei corticosteroidi topici è generalmente trascurabile, tuttavia può aumentare qualora vengano trattate ampie superfici cutanee o venga usata la tecnica del bendaggio occlusivo. Nel bambino l’assorbimento transcutaneo è normalmente più elevato. L’assorbimento per cutaneo della gentamicina è di norma assente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso nell’uomo dei principi attivi contenuti nel medicinale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Clorocresolo, magrogol cetosteariletere, alcool cetostearilico, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, acido fosforico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna speciale precauzione.

4

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di alluminio rivestito internamente con resine epossi-fenoliche e chiuso con capsula bianca in polietilene, 30 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna particolare istruzione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ZENTIVA ITALIA S.r.l. – Viale Bodio 37/b – 20158 Milano

8. Numero di autorizzazione all’immissione in commercio

GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA 0,1% + 0,1% crema – tubo 30 g: AIC 036255026

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Data di prima autorizzazione: 25.07.2005/Rinnovo: Agosto 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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