GLUCOSIO DIACO

Glucosio DIACO è utilizzato per il trattamento di patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue).

Usato per: ipoglicemia

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO · ATC B05BA03 · DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
10% 1 FLACONE 250 ML A 1,59 € 1,59 € 0,00 € + ticket*
5% FLACONE VETRO 250 ML A 1,36 € 1,36 € 0,00 € + ticket*
10% FLACONE VETRO 500 ML A 1,91 € 1,90 € 0,01 € + ticket*
5% FLACONE VETRO 500 ML A 1,63 € 1,63 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 55 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 2.75 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 5.5 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 13.75 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 27.5 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 11 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 110 g SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: B05BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO 5% BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO B. BRAUN - B. BRAUN MELSUNGEN AG
· GLUCOSIO EUROSPITAL - EUROSPITAL S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M.. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Glucosio DIACO e a cosa serve Glucosio DIACO contiene il principio attivo glucosio che appartiene alla categoria delle soluzioni nutrizionali parenterali. Glucosio DIACO è utilizzato per il trattamento di patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di

glucosio in caso di ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Glucosio DIACO
- Se è allergico al glucosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- Se soffre di anuria (assenza o riduzione della emissione di urina);

- In caso di emorragia spinale (all’interno della colonna vertebrale) o intracranica (all’interno
del cranio);
- Se è affetto da delirium tremens (allucinazioni, tremori, febbre, sudorazione) che si può
verificare negli alcolisti cronici in astinenza in presenza di uno stato di disidratazione;

- Se è gravemente disidratato.
- In caso di coma epatico.

Soluzioni di glucosio non devono esserle somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con

sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione (aggregazione dei globuli rossi) e di emolisi (rottura delle pareti dei globuli rossi).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Glucosio DIACO. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono esserle somministrate per via sottocutanea o intramuscolare.

Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro.

Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal.

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue (ha la stessa pressione osmotica). La soluzione al 10% è ipertonica con il sangue (ha la pressione osmotica maggiore) e deve essere infusa con cautela e a velocità di infusione controllata.

Questo medicinale deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: -se soffre di diabete mellito conclamato o subclinico o se ha un’intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia (aumento della concentrazione di zucchero nel sangue) e conseguente glicosuria (presenza di zucchero nelle urine), è necessario durante la

somministrazione monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare
insulina.
- se soffre di insufficienza cardiaca,
- se soffre di insufficienza renale grave
-se manifesta edema (gonfiore dei tessuti) e ritenzione idrosalina (accumulo di acqua e sali
nell’organismo).
-se sta assumendo corticosteroidi (cortisonici) o l’ormone corticotropina (vedere paragrafo “Altri
medicinali e Glucosio DIACO”).

Questo medicinale deve essere somministrato con cautela e in condizioni di monitoraggio specifico:
- se è affetto dalla “sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico” (SIADH), che
comporta un aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (ormone antidiuretico),
- se è in terapia con agonisti della vasopressina,
-se soffre delle condizioni che possono causare alti livelli dell’ormone vasopressina (ormone
antidiuretico):

• ha una malattia in fase acuta
• ha dolori
• ha subito un intervento chirurgico
• ha infezioni, ustioni
•

ha malattie cerebrali • ha malattie del cuore, del fegato o dei reni.

Ciò può aumentare il rischio di bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia).

L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata

da mal di testa, nausea, crisi convulsive, sonnolenza e vomito, che può portare a morte. L’iponatremia acuta può causare gravi danni al cervello, soprattutto nei bambini, nelle donne in età fertile e nei pazienti con alcuni problemi al cervello (ridotta compliance cerebrale).

Durante un uso prolungato con questo medicinale può verificarsi un sovraccarico idrico (accumulo di acqua nell’organismo), congestione e una riduzione della concentrazione di sali minerali nel sangue, in particolare di potassio e fosfato. Pertanto, è fondamentale monitorare la concentrazione dei sali minerali nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed

elettrolitico.

Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali.

Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10%, in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo. Bambini Nei bambini, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di aumento dei livelli di zucchero nel sangue

(iperglicemia). Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità del sangue ed emorragia intracerebrale

Altri medicinali e Glucosio DIACO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se lei è sottoposto a somministrazione contemporanea di glucosio con corticosteroidi e corticotropina, deve essere monitorato attentamente, poiché questi medicinali sono associati a diminuita tolleranza di glucidi (zuccheri) e a possibile manifestazione di diabete mellito latente.

GLUCOSIO DIACO le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo: medicinali che agiscono sull’ormone vasopressina ad es: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-Nmetamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici, FANS, ciclofosfamide, desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina, diuretici in generale e oxcarbazepina poiché possono aumentare il rischio di iponatremia. Se deve assumere questi medicinali è necessario un controllo da parte del medico durante il trattamento. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Se è in gravidanza, questo medicinale le deve essere somministrato con particolare cautela durante

il travaglio a causa del rischio di iponatremia, in particolare se somministrato in associazione con un medicinale che induce il travaglio (ossitocina).

Allattamento Fino a quando non saranno disponibili dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decide di utilizzare questo medicinale durante

l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non pertinente

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le soluzioni di glucosio 5%, 10% vengono usate per la reintegrazione dei liquidi e delle calorie. Le soluzioni di glucosio sono somministrate direttamente in vena (infusione endovenosa). La soluzione di glucosio al 10% deve essere infusa con cautela e a velocità di infusione controllata. Qualora dovesse essere necessario somministrare la soluzione perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, la soluzione deve essere iniettata molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 - 0,8 g/Kg/ora per kg di peso corporeo.

Adulti

La concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dall’ età, dal peso, dalle sue condizioni cliniche e dai livelli dei sali minerali e del pH del sangue.

Anziani Non sono state dimostrate differenze nella risposta tra anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di

farmaci agli anziani.

Bambini Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Occorre particolare cautela nei bambini e

soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”).

Deve adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Non usi questo medicinale se il confezionamento è danneggiato. Non usi la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle.

Se usa più Glucosio DIACO di quanto deve In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione (aumento della quantità di acqua nei tessuti) e sovraccarico di soluti (aumento della quantità di sostanze disciolte nei tessuti). In tal caso, il medico dovrà rivalutare le sue condizioni cliniche e istituire una terapia correttiva. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Glucosio DIACO avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del medicinale, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- Stravaso (fuoriuscita della soluzione dalla vena nei tessuti circostanti)
- Dolore locale
- Infezione alla sede di somministrazione
- Trombosi alla sede di somministrazione (formazione di un coagulo nella vena)

- Tromboflebite (infiammazione della vena con coagulo)
- Febbre
- Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente abbassamento del potassio, magnesio, fosfato
nel sangue, e aumento della quantità di acqua nel sangue
- Aumento della velocità metabolica (aumento della velocità con cui l’organismo brucia varie
sostanze per produrre energia)
- Iperglicemia (aumento della concentrazione dello zucchero nel sangue)
- Iperosmolarità (aumento della pressione interna del sangue dovuta alle sostanze disciolte)
- Ipervolemia (aumento del volume di sangue circolante)
- Ipoglicemia (riduzione della concentrazione dello zucchero nel sangue)
- Iponatremia (riduzione della concentrazione di sodio nel sangue) acquisita in ospedale, che può

causare lesioni cerebrali irreversibili e morte
- Aumento del livello di insulina
- Aumento del livello di adrenalina
- Edema periferico (accumulo di liquidi nei tessuti)
- Emorragia cerebrale
- Ischemia cerebrale

- Edema polmonare
- Encefalopatia iponatremica (lesioni cerebrali causate da una riduzione della concentrazione di
sodio nel sangue).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non refrigerare.

Tenere il contenitore ben chiuso.

Dopo la prima apertura della confezione, usi il medicinale immediatamente per un’unica ed

ininterrotta somministrazione.

Non usi questo medicinale se nota che la soluzione di glucosio non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Glucosio DIACO

Glucosio DIACO 5% soluzione per infusione - Il principio attivo è il glucosio. 1000 ml di soluzione contengono 55 g di glucosio monoidrato

(corrispondente a 50 g/l di glucosio anidro). Osmolarità 278 mOsmol/L, pH=3,5-6,5. - L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Glucosio DIACO 10% soluzione per infusione
- Il principio attivo è il glucosio. 1000 ml di soluzione contengono 110 g di glucosio
monoidrato (corrispondente a 100 g/l di glucosio anidro).
Osmolarità 555 mOsmol/L, pH=3,5-6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Glucosio DIACO e contenuto della confezione Glucosio DIACO è una soluzione per infusione sterile e apirogena disponibile in flaconi di vetro da 50-100-250-500-1000 ml.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Diaco Biofarmaceutici S.r.l. Via Flavia 124 – 34147 Trieste

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con:
- cianocobalamina (vitamina B12)
- kanamicina solfato (antibiotico)
- novobiocina sodica (antibiotico)
- warfarin sodico (anticoagulante)

Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti
soluzioni:
- calcio cloruro;
- magnesio cloruro;
- potassio cloruro;

- sodio cloruro;
- sodio lattato;
- hetastarch (amido idrossietilico).

Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero esserle somministrate tramite

rischio di emolisi. del lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il

L'ampicillina e l'amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve. Trattamento del sovradosaggio In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso, occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente e istituire appropriate misure correttive. en zia

Domande frequenti su GLUCOSIO DIACO

Come si usa GLUCOSIO DIACO?

GLUCOSIO DIACO si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLUCOSIO DIACO è disponibile senza ricetta?

No, GLUCOSIO DIACO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLUCOSIO DIACO?

Il principio attivo di GLUCOSIO DIACO è GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di GLUCOSIO DIACO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO 5% BAXTER, GLUCOSIO FKI, GLUCOSIO B. BRAUN, GLUCOSIO EUROSPITAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLUCOSIO DIACO?

GLUCOSIO DIACO è prodotto da DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L..

Da quando GLUCOSIO DIACO è autorizzato in Italia?

GLUCOSIO DIACO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1998-06-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Glucosio DIACO 5% Soluzione per infusione Glucosio DIACO 10% Soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa equantitativa

La tabella riporta composizione, osmolarità e pH delle singole concentrazioni di glucosio Glucosio monoidrato (g/l) (corrispondente a glucosio anidro) Osmolarità (mOsmol/L) pH 5% 55 (50) 278 3.5 – 6.5 10% 110 (100) 555 3.5 – 6.5 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione, sterile e apirogena

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. Le soluzioni al 20%, 30%, 33%, 50%, 70% devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 – 0,8 g/ora per Kg di peso corporeo. Di seguito si riportano indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio: - soluzioni 5% - 10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie. - soluzioni 20% - 33%: reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi; - soluzioni 50% - 70%: trattamento dell’ipoglicemia dovuta a iperinsulinemia o ad altre cause. Adulti La concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base) Anziani Gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Popolazione pediatrica Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazion

superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere paragrafo 4.4). Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche. Glucosio Diaco può diventare estremamente ipotonico dopo la somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti con anuria; - emorragia spinale o intracranica; - pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione); - paziente gravemente disidratato; - pazienti in coma epatico. Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20%, 30, 33%, 50%, 70% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico, stato congestizio e deficit di elettroliti, in particolare di potassio e fosfato. Pertanto è fondamentale monitorare gli elettroliti presenti nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed elettrolitico. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10%, in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5).

Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare. Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro. Le infusioni endovenose di glucosio sono in genere soluzioni isotoniche. Tuttavia, nell’organismo le soluzioni contenenti glucosio possono diventare estremamente ipotoniche a livello fisiologico a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2). A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica. Iponatremia: Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress postoperatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Per l’elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo 6.2. Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatraemia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8). - Medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad es.: Clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione dell

serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici. - Medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad es.: Clorpropamide, FANS, ciclofosfamide. - Analoghi della vasopressina, ad es.: Desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina. Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del glucosio in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Il glucosio non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non è noto se il glucosio altera la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decide di utilizzare glucosio in donne che allattano. Glucosio Diaco deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare se somministrato in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione - Stravaso - Dolore locale - Infezione alla sede di somministrazione - Trombosi alla sede di somministrazione - Tromboflebite - Febbre Disturbi del metabolismo e della nutrizion

- Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipofosfatemia, iperidratazione) - Aumento della velocità metabolica - Iperglicemia - Iperosmolarità - Ipervolemia - Ipoglicemia - Aumento del livello di insulina - Aumento del livello di adrenalina - Iponatremia acquisita in ospedale** ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Patologie vascolari - Edema periferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - Edema polmonare Patologie del sistema nervoso - Encefalopatia iponatremica** - Emorragia cerebrale - Ischemia cerebrale ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso, occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente e istituire appropriate misure correttive.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Soluzioni nutrizionali parenterali, codice ATC: B05BA03. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il glucosio si distribuisce in tutti i tessuti corporei. Metabolismo Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento d’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche, hanno interessato il cuore e il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con: - cianocobalamina; - kanamicina solfato; - novobiocina sodica; - warfarin sodico; Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni: - calcio cloruro; - magnesio cloruro; - potassio cloruro: - sodio cloruro; - sodio lattato; - hetastarch Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

6.3 Periodo di validità

Soluzione di Glucosio DIACO 5% 3 anni Soluzione di Glucosio DIACO 10% 3 anni Dopo la prima apertura: dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Non refrigerare. Tenere il contenitore ben chiuso

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro tipo II° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 50 ml di soluzione; Flacone di vetro tipo II° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 100 ml di soluzione; Flacone di vetro tipo II° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 250 ml di soluzione; Flacone di vetro tipo II° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 500 ml di soluzione; Flacone di vetro tipo II° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 1000 ml di soluzione; È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Diaco Biofarmaceutici S.r.l. Via Flavia 124 – 34147 Trieste

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Glucosio DIACO 5% soluzione per infusione Flacone da 50 ml AIC n. 033851015 Flacone da 100 ml AIC n. 033851027 Flacone da 250 ml AIC n. 033851039 Flacone da 500 ml AIC n. 033851041 Flacone da 1000 ml AIC n. 033851054 Glucosio DIACO 10% soluzione per infusione Flacone da 50 ml AIC n. 033851066 Flacone da 100 ml AIC n. 033851078 Flacone da 250 ml AIC n. 033851080 Flacone da 500 ml AIC n. 033851092

Flacone da 1000 ml AIC n. 033851104

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18 Maggio 1998

10. Data di revisione deltesto

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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