GLUCOSIO EUROSPITAL

Glucosio Eurospital è utilizzato per il trattamento di patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue).

Usato per: ipoglicemia

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO · ATC B05BA03 · EUROSPITAL S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
5% FLACONE 250 ML A 1,55 € 1,36 € 0,19 € + ticket*
10% FLACONE 500 ML A 2,20 € 1,90 € 0,30 € + ticket*
5% FLACONE 500 ML A 1,88 € 1,63 € 0,25 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 55 g SOLUZIONE INIETTABILE
  • 220 g SOLUZIONE INIETTABILE
  • 110 g SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: EUROSPITAL S.P.A.
Codice ATC: B05BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO 5% BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO DIACO - DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.
· GLUCOSIO B. BRAUN - B. BRAUN MELSUNGEN AG
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M.. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Glucosio Eurospital contiene il principio attivo glucosio che appartiene alla categoria delle soluzioni nutrizionali parenterali.

Glucosio Eurospital è utilizzato per il trattamento di patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia (basso

livello di zuccheri nel sangue).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Glucosio Eurospital
- se è allergico al glucosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- Se soffre di allergia nota al grano o ai prodotti derivati dal grano;

- Se soffre di anuria (assenza o riduzione della emissione di urina);
- In caso di emorragia spinale (all’interno della colonna vertebrale) o intracranica (all’interno del
cranio);
- Se è affetto da delirium tremens, un insieme di sintomi (es. allucinazioni, tremori, febbre, sudorazione)

che si può verificare negli alcolisti cronici in astinenza (se presenta già uno stato di disidratazione);
- Se è gravemente disidratato.
- In caso di pazienti in coma epatico.

Soluzioni di glucosio non devono esserle somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione (aggregazione dei globuli rossi) e di emolisi (rottura delle pareti dei globuli rossi). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Glucosio Eurospital.

Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare.

Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule).

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue (ha la stessa pressione osmotica).

Le soluzioni al 10%, 20%, sono ipertoniche con il sangue (hanno la pressione osmotica maggiore) e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata.

Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela se soffre di diabete mellito conclamato o

subclinico o se ha un’intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia (aumento della concentrazione di zucchero nel sangue) e conseguente glicosuria (presenza di zucchero nelle urine), è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina.

Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico

(richiamo di acqua dai tessuti all’interno della circolazione sanguigna), stato congestizio e un deficit di elettroliti (riduzione della concentrazione di alcuni elementi nel sangue), in particolare di potassio e fosfato. Pertanto, è fondamentale monitorare gli elettroliti presenti nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed elettrolitico.

Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare se è affetto dalla sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico (SIADH) che comporta un aumento del rilascio non osmotico di

vasopressina e se è sottoposto a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia.

Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10%, in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo.

Presti particolare cautela se soffre di insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e se manifesta stati clinici associati ad edemi (gonfiore dei tessuti) e ritenzione idrosalina (accumulo di acqua e sali nell’organismo). Se sta assumendo corticosteroidi (cortisonici) o corticotropina (sostanza che stimola i surreni, che sono delle ghiandole poste al di sopra dei reni) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Glucosio

Eurospital”) deve essere prestata particolare attenzione quando le viene somministrato Glucosio Eurospital. Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale.

A seconda della tonicità (concentrazione) della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sue condizioni cliniche, nonché della sua capacità di metabolizzare il glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni della concentrazione dei Sali nel sangue, soprattutto del sodio

(iponatremia ipo o iperosmotica).

Se soffre di: malattie in fase acuta, dolori, stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale (condizioni che determinano un rilascio non osmotico di un ormone chiamato vasopressina), se soffre di malattie del cuore (cardiopatie), malattie del fegato (epatopatie) e malattie renali (nefropatie) e se è in trattamento con farmaci agonisti della vasopressina (vedere “Altri medicinali e Glucosio Eurospital”) può essere particolarmente a rischio di improvvisa riduzione della concentrazione di sodio nel sangue (iponatremia acuta) in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche.

L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da

cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia (sonnolenza) e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.

Altri medicinali e Glucosio Eurospital Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi (zuccheri) e possibile manifestazione di diabete mellito latente (nascosto), occorre monitorare attentamente il paziente in

caso di somministrazione contemporanea di glucosio.

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con:
- cianocobalamina (vitamina B12)
- kanamicina solfato (antibiotico)
- novobiocina sodica (antibiotico)
- warfarin sodico (anticoagulante) del
Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni:
- calcio cloruro;
- magnesio cloruro;
- potassio cloruro;
- sodio cloruro;
- sodio lattato
- hetastarch

Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi.

L'ampicillina e l'amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina I seguenti medicinali aumentano il rischio di iponatraemia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere “Come prendere Glucosio Eurospital”, “Avvertenze e precauzioni” e “Effetti indesiderati”):

• Medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad es.: Clorpropamide, clofibrato, carbamazepina,
vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina,
ifosfamide, antipsicotici, narcotici
• Medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad es.: Clorpropamide, FANS, ciclofosfamide
• Analoghi della vasopressina, ad es.: Desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina.

Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia (riduzione della concentrazione di sodio nel sangue) includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le venga somministrato questo medicinale.

Gravidanza Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità, per questo il medico valuterà se è necessario che le venga somministrato Glucosio Eurospital.

Durante il travaglio il medico valuterà se è necessario che le venga somministrato questo medicinale in

particolare se in associazione con ossitocina (un medicinale usato per stimolare le contrazioni uterine), a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni”, “Altri medicinali e Glucosio Eurospital”, “Effetti indesiderati”).

Allattamento Non è noto se il glucosio altera la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decide di utilizzare glucosio durante l’allattamento. Se ha dubbi, chieda consiglio al medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non pertinente

Come usarlo

Questo medicinale le deve essere somministrato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. La soluzione al 20% deve essere somministrata esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare la soluzione perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, la soluzione deve essere iniettata molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 - 0,8 g/Kg/ora per kg di peso corporeo.

Di seguito si riportano indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio.
- soluzioni 5% - 10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie;
- soluzione 20%: reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi;

Adulti La concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base).

Anziani

Gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani.

Bambini

Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”).

Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato.

Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Se usa più Glucosio Eurospital di quanto deve In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione (aumento

della quantità di acqua nei tessuti) e sovraccarico di soluti (aumento della quantità di sostanze disciolte nei tessuti). In tal caso, il medico dovrà rivalutare le sue condizioni cliniche e istituire appropriate misure correttive. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Glucosio Eurospital avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa.

- Infezione alla sede di somministrazione
- Trombosi alla sede di somministrazione (formazione di un coagulo nella vena)
- Tromboflebite (infiammazione della vena con coagulo)
- Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ossia
abbassamento del potassio nel sangue, ipomagnesiemia ossia abbassamento del magnesio nel sangue,
ipofosfatemia, ossia abbassamento del fosforo nel sangue, iperidratazione aumento della quantità di acqua
nel sangue)
- Aumento della velocità metabolica (aumento della velocità con cui l’organismo brucia varie sostanze per

produrre energia)
- Iperglicemia (aumento della concentrazione dello zucchero nel sangue)
- Iperosmolarità (aumento della pressione interna del sangue dovuta alle sostanze disciolte)
- Iponatremia (riduzione della concentrazione di sodio nel sangue) acquisita in ospedale, che può causare

lesioni cerebrali irreversibili e morte
- Ipervolemia (aumento della quantità di sangue circolante)
- Ipoglicemia (riduzione della concentrazione dello zucchero nel sangue)
- Aumento del livello di insulina, che abbassa la concentrazione di zucchero del sangue
- Aumento del livello di adrenalina, che è una sostanza formata dalla parte interna dei surreni
- Edema periferico (accumulo di liquidi nei tessuti)

- Edema polmonare (accumulo di acqua nel polmone)
- Emorragia cerebrale (rottura di un’arteria cerebrale)
- Ischemia cerebrale (chiusura di un’arteria cerebrale)
- Encefalopatia iponatremica (lesioni cerebrali causate da una riduzione della concentrazione di sodio nel
sangue)

- Stravaso (fuoriuscita della soluzione dalla vena nei tessuti circostanti)
- Dolore locale
- Febbre

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione.

Conservare a temperatura ambiente (8-30°C).

Non refrigerare.

Tenere il contenitore ben chiuso.

Dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

Non usi questo medicinale se nota che il confezionamento è danneggiato.

leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. del Non usi questo medicinale se nota che la soluzione di glucosio non si presenta limpida, incolore o

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Glucosio Eurospital

Glucosio Eurospital 5% soluzione per infusione
- Il principio attivo è il glucosio. 55 g/l di glucosio monoidrato (corrispondente a 50 g/l di glucosio
anidro), Osmolarità 278 mOsm/L, pH=3,5-6,5
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Glucosio Eurospital 10% soluzione per infusione
- Il principio attivo è il glucosio. 110 g/l di glucosio monoidrato (corrispondente a 100 g/l di glucosio
anidro), Osmolarità 555 mOsm/L, pH=3,5-6,5
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Glucosio Eurospital 20% soluzione per infusione
- Il principio attivo è il glucosio. 220 g/l di glucosio monoidrato (corrispondente a 200 g/l di glucosio
anidro), Osmolarità 1100 mOsm/L, pH=3,5-6,5
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Glucosio Eurospital e contenuto della confezione Soluzione per infusione in flacone di vetro. Glucosio Eurospital 5% Soluzione per infusione – flaconi da 100-250-500-1000 ml Glucosio Eurospital 10% Soluzione per infusione – flacone da 500 ml

Glucosio Eurospital 20% Soluzione per infusione – flacone da 500 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Eurospital S.p.A. Via Flavia, 122 Trieste Produttori

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l., Via Cassia Nord, 351 – 53014, Monteroni D'Arbia (SI)

Bieffe Medital S.p.A. – Via Nuova provinciale snc, 23034 Grosotto (SO), Italia

Laboratorios Grifols S.A., Pol. Ind. Autopista, Passeig Fluvial 24 - 08150 Parets del Vallès (Barcelona – Spagna)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su GLUCOSIO EUROSPITAL

Come si usa GLUCOSIO EUROSPITAL?

GLUCOSIO EUROSPITAL si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa, sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLUCOSIO EUROSPITAL è disponibile senza ricetta?

No, GLUCOSIO EUROSPITAL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLUCOSIO EUROSPITAL?

Il principio attivo di GLUCOSIO EUROSPITAL è GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di GLUCOSIO EUROSPITAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO 5% BAXTER, GLUCOSIO FKI, GLUCOSIO DIACO, GLUCOSIO B. BRAUN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLUCOSIO EUROSPITAL?

GLUCOSIO EUROSPITAL è prodotto da EUROSPITAL S.P.A..

Da quando GLUCOSIO EUROSPITAL è autorizzato in Italia?

GLUCOSIO EUROSPITAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-04-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Glucosio Eurospital 5% Soluzione per infusione Glucosio Eurospital 10% Soluzione per infusione Glucosio Eurospital 20% Soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

La tabella riporta composizione, osmolarità e pH delle singole concentrazioni di glucosio Glucosio monoidrato (g/l) (corrispondente a glucosio anidro) Osmolarità (mOsm/L) pH Glucosio Eurospital 5% Soluzione per infusione 55(50) 278 3,5-6,5 Glucosio Eurospital 10% Soluzione per infusione 110(100) 555 3,5-6,5 Glucosio Eurospital 20% Soluzione per infusione 220(200) 1100 3,5-6,5 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione sterile e apirogena

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. La soluzione al 20% deve essere somministrata esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare la soluzione perifericamente, ad esempio nel trattamento d’urgenza di crisi ipoglicemiche, la soluzione deve essere iniettata molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 – 0,8 g/Kg/ora per kg di peso corporeo. Di seguito si riportano indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio. - soluzioni 5% - 10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie; - soluzione 20%: reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi; Adulti La concentrazione delle soluzioni di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base). Anziani Gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Bambin

Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo (vedere paragrafo 4.4). Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche. Glucosio Eurospital può diventare estremamente ipotonico dopo la somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.3 Controindicazioni

- ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - allergia nota al grano o ai prodotti del grano; - pazienti con anuria; - emorragia spinale o intracranica; - pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione); - pazienti gravemente disidratati; - pazienti in coma epatico. Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico, stato congestizio e deficit di elettroliti, in particolare di potassio e fosfato. Pertanto è fondamentale monitorare gli elettroliti presenti nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed elettrolitico. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10%, in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare. Non somministrare se la soluzione non è limpida ed il contenitore non è integro. Le infusioni endovenose di glucosio sono in genere soluzioni isotoniche. Tuttavia, nell’organismo le soluzioni contenenti glucosio possono diventare estremamente ipotoniche a livello fisiologico a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2).

A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica. Iponatremia: Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress postoperatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poichè i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Per l’elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo 6.2. Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatraemia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8). • Medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad es.: Clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici • Medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad es.: Clorpropamide, FANS, ciclofosfamide • Analoghi della vasopressina, ad es.: Desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina. Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del glucosio in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Il glucosio non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non è noto se il glucosio altera la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decide di utilizzare glucosio in donne che allattano. Glucosio Eurospital deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare se somministrato in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione - Stravaso - Dolore locale - Infezione alla sede di somministrazione -Trombosi alla sede di somministrazione - Tromboflebite - Febbre Disturbi del metabolismo e della nutrizione - Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipofosfatemia, iperidratazione) - Aumento della velocità metabolica - Iperglicemia - Iperosmolarità - Ipervolemia - Ipoglicemia - Aumento del livello di insulina - Aumento del livello di adrenalina - Iponatremia acquisita in ospedale** Patologie vascolari - Edema periferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - Edema polmonare Patologie del sistema nervoso - Emorragia cerebrale - Ischemia cerebrale - Encefalopatia iponatremica** **L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso, occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente e istituire appropriate misure correttive.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Soluzioni nutrizionali parenterali, codice ATC: B05BA03. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il glucosio si distribuisce in tutti i tessuti corporei. Metabolismo Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento d’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche hanno interessato il cuore e il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con: - cianocobalamina; - kanamicina solfato; - novobiocina sodica; - warfarin sodico. Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni: - calcio cloruro; - magnesio cloruro; - potassio cloruro; - sodio cloruro; - sodio lattato; - hetastarch. Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

6.3 Periodo di validità

A confezione integra: 3 anni. Dopo la prima apertura: dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nelle ordinarie condizioni d'ambiente. Le soluzioni al 10% e al 20% non vanno conservate a temperatura superiore ai 30°C. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell'ambiente. Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore, o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Non refrigerare. Tenere il contenitore ben chiuso.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro tipo II. Glucosio Eurospital 5% Soluzione per infusione – flaconi da 100-250-500-1000 ml Glucosio Eurospital 10% Soluzione per infusione – flacone da 500 ml Glucosio Eurospital 20% Soluzione per infusione – flacone da 500 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EUROSPITAL S.p.A. Via Flavia N° 122, Trieste.

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

5% Soluzione per infusione - flacone da 100 ml AIC n. 032183 016 5% Soluzione per infusione - flacone da 250 ml AIC n. 032183 028 5% Soluzione per infusione - flacone da 500 ml AIC n. 032183 030 5% Soluzione per infusione - flacone da 1000 ml AIC n. 032183 042 10% Soluzione per infusione - flacone da 500 ml AIC n. 032183 055 20% Soluzione per infusione - flacone da 500 ml AIC n. 032183 067

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18 Marzo 1996 Data del rinnovo più recente: 18 Marzo 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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