HALCION

Halcion è utilizzato per il trattamento di breve durata dell’insonnia, quando il disturbo è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Usato per: insonnia

Principio attivo: TRIAZOLAM · ATC N05CD05 · MEDIFARM S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRIAZOLAM
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 250 mcg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MEDIFARM S.R.L.
Codice ATC: N05CD05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRIAZOLAM MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TRIAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRIAZOLAM EG - EG S.P.A.
· HALCION - BB FARMA S.R.L.
· HALCION - GMM FARMA S.R.L.
· HALCION - FARMA 1000 S.R.L.
· TRIAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· HALCION - PFIZER ITALIA S.R.L.
· HALCION - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· TRIAZOLAM PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· HALCION - PRICETAG SPA
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Halcion contiene il principio attivo triazolam. Il triazolam appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine, utilizzati per trattare i disturbi del sonno (insonnia) solo quando sono gravi, disabilitanti o causano grave disagio.

Halcion è utilizzato per il trattamento di breve durata dell’insonnia, quando il disturbo è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Halcion: • se è allergico al triazolam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

• se soffre di miastenia gravis, una malattia che provoca grave debolezza muscolare;
• se ha gravi problemi di respirazione;
• se soffre di apnea nel sonno, cioè pause nella respirazione durante il sonno;

• se ha gravi problemi al fegato;
• se sta assumendo simultaneamente:
• medicinali contro le infezioni da funghi che contengono ketoconazolo o itraconazolo,
• medicinali contro la depressione che contengono nefazodone,
• medicinali contro l’infezione da virus HIV che contengono efavirenz o inibitori della proteasi
dell’HIV (es il ritonavir),

• o altri medicinali che riducono fortemente l’attività di alcuni enzimi epatici (vedere paragrafo “Altri medicinali e Halcion”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Halcion.

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Assuma questo medicinale con cautela se: • è anziano e/o debilitato. Il medico le prescriverà una dose ridotta di questo medicinale;

• ha problemi al fegato di tipo lieve o moderato;
• ha problemi di respirazione, perchè questo medicinale può peggiorare la sua condizione;
• ha o ha avuto in passato problemi di abuso e dipendenza da alcol o droga, perché è maggiore il rischio
di sviluppare dipendenza da Halcion (vedere “Sviluppo di dipendenza”);
• sta assumendo altri medicinali che provocano sonnolenza o agiscono sul cervello e sulla mente (vedere
paragrafo “Altri medicinali e Halcion”);

• soffre di depressione. Halcion, come le altre benzodiazepine, non deve essere usato da solo per trattare
la depressione o l’ansia connessa con la depressione perché può peggiorare la tendenza al suicidio;
• soffre di psicosi, una malattia mentale che altera il comportamento e causa difficoltà a rapportarsi con le
altre persone. Halcion non è consigliato come trattamento principale di questa condizione.

Poiché il triazolam può causare sedazione (torpore, sonnolenza, capogiro, perdita di coordinazione e/o difficoltà nel coordinare i movimenti), i pazienti, in particolare gli anziani, sono a maggior rischio di cadute.

Disturbi della memoria Lei potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione di Halcion, soprattutto se non ha dormito per un tempo sufficiente (circa 7-8 ore).

Disturbi paradossi Halcion può causare effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane. Se manifesta questi effetti, si rivolga al medico perchè il trattamento con Halcion deve essere interrotto. Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci

Potrebbe verificarsi una riduzione dell'efficacia (tolleranza) di questo medicinale dopo l'uso continuativo.

Questo medicinale è raccomandato per un trattamento di breve durata. Il trattamento con questo medicinale aumenta anche la sensibilità agli effetti dell'alcol e di altri medicinali che influenzano la funzionalità cerebrale. Pertanto, parli con il medico se sta usando alcol o medicinali di questo tipo.

L'uso di benzodiazepine, incluso Halcion, può portare a dipendenza. Il rischio di dipendenza aumenta con dosi più elevate e uso continuativo. Il rischio di dipendenza aumenta anche se si ha una storia di abuso di alcol o farmaci e in pazienti con disturbi di personalità significativi.

Si rivolga al suo medico se - ha assunto o assume attualmente sostanze illegali

- consuma regolarmente alcol o in passato ha consumato frequentemente grandi quantità di alcol
- ha avuto in passato o ha attualmente il desiderio di assumere grandi quantità di medicinali.

In linea di principio, le benzodiazepine dovrebbero essere utilizzate solo per brevi periodi e interrotte gradualmente. Prima di iniziare il trattamento, Lei e il suo medico dovrete concordare per quanto tempo assumere il medicinale.

Se interrompe bruscamente l'assunzione del medicinale o riduce rapidamente il dosaggio, possono verificarsi reazioni da sospensione. Non interrompa bruscamente questo medicinale. Chieda consiglio al medico su

come interrompere il trattamento.

Alcune reazioni da sospensione possono essere pericolose per la vita.

Le reazioni da sospensione possono variare da umore lievemente depresso, insonnia e mal di testa a una sindrome più severa con dolori muscolari, crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori, convulsioni, ansia, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Segni e sintomi da sospensione più gravi,

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incluse reazioni pericolose per la vita, possono includere: sensazione di distacco o alienazione da se stessi e dal mondo esterno, eccessiva percezione del rumore, intorpidimento e formicolio alle estremità, aumento della sensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, delirium tremens, depressione, mania,

psicosi, crisi epilettiche e ideazione suicidaria.

I sintomi per i quali le è stato prescritto questo medicinale potrebbero anche ripresentarsi per un breve periodo (fenomeni da rimbalzo). Non dia Halcion a familiari o amici. Conservi questo medicinale in maniera sicura in modo che non possa causare danni ad altre persone.

Bambini e adolescenti Non è nota l’efficacia e la sicurezza di Halcion nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Il medico deciderà se Halcion può essere somministrato ai bambini e agli adolescenti in base alle loro condizioni.

Altri medicinali e Halcion Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

L'uso concomitante di Halcion e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e alcuni

farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Halcion insieme agli oppioidi, la dose e la durata della terapia concomitante devono essere limitate dal suo medico. Informi il medico circa tutti i medicinali oppioidi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni del suo medico sul dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti per renderli consapevoli dei segni e sintomi sopra indicati. Contatti il suo medico nel caso in cui si verifichino tali sintomi.

Halcion può modificare l'effetto di altri medicinali e altri medicinali possono modificare l'effetto di Halcion.

I seguenti medicinali non devono essere presi insieme a Halcion (vedere anche paragrafo “Non prenda Halcion”):

• ketoconazolo, itraconazolo (medicinali contro le infezioni da funghi);
• nefazodone (medicinale contro la depressione);
• efavirenz e altri medicinali usati per combattere l’infezione da virus HIV (es. il ritonavir);
• altri medicinali che riducono fortemente l’attività di alcuni enzimi epatici.

Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali insieme ad Halcion perché è necessaria cautela: • altri medicinali contro le infezioni da funghi. La loro somministrazione insieme a Halcion è

sconsigliata;
• cimetidina, un medicinale usato per diminuire l’acidità dello stomaco;
• eritromicina, claritromicina, troleandromicina, isoniazide e rifampicina (antibiotici);
• diltiazem e verapamil (medicinali contro la pressione alta del sangue);
• contraccettivi orali;
• imatinib, medicinale contro alcuni tipi di tumori;

• aprepitant, medicinale contro nausea e vomito;
• medicinali che agiscono sul cervello e sulla mente, quali:
− antipsicotici, medicinali per il trattamento di alcune malattie mentali
− ipnotici, sedativi, calmanti e stimolanti il sonno
− ansiolitici, medicinali per il trattamento dell’ansia
− antidepressivi (es. fluvoxamina, sertralina e paroxetina), medicinali per il trattamento della
depressione

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− analgesici narcotici, medicinali per il trattamento del dolore di elevata intensità che, somministrati insieme a Halcion, possono causare euforia, con aumento delle probabilità di sviluppare dipendenza

− antiepilettici (es. carbamazepina), medicinali per il trattamento degli attacchi epilettici − anestetici, medicinali che inducono anestesia, cioè la perdita reversibile delle sensazioni − antistaminici sedativi, medicinali per contrastare le manifestazioni allergiche.

Halcion con bevande e alcol Non è raccomandato bere alcol e succo di pompelmo durante l'assunzione di Halcion perché gli effetti di

questo medicinale potrebbero aumentare.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza L’uso di Halcion durante la gravidanza può causare danni al feto. Se lei assume questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza, oppure durante il travaglio, alla nascita il bambino potrebbe presentare scarso tono muscolare (sindrome del bambino flaccido) e sintomi di astinenza (vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con Halcion”).

Allattamento del Halcion non deve essere usato dalle madri che allattano al seno perché questo medicinale può passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Halcion può influenzare notevolmente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non guidi nè utilizzi macchinari se durante il trattamento con Halcion manifesta sonnolenza o capogiri. Halcion può anche causare un disturbo chiamato “sonnolenza durante la guida”, cioè lei potrebbe non essere pienamente vigile durante la guida e non ricordare di aver guidato. Questi effetti possono essere

aumentati se non ha dormito a sufficienza o se ha assunto bevande alcoliche.

Halcion contiene lattosio, sodio e sodio benzoato (E211) Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Questo medicinale contiene 0,15 mg di sodio benzoato (E 211) per compressa. Il sodio benzoato può

aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane di età).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

La dose e la durata della somministrazione devono essere adattate alla sua condizione individuale. Il medico le consiglierà la dose e il numero di somministrazioni quotidiane e la durata del trattamento con Halcion, in

modo che Lei assuma la dose più bassa possibile per il minor tempo possibile. Non modifichi o superi la dose prescritta. Per interrompere il trattamento, la dose deve essere ridotta gradualmente in consultazione con il medico. Questo riduce il rischio di reazioni da sospensione, che in alcuni casi possono essere pericolose per la vita (vedere paragrafo 2).

Adulti La dose raccomandata è 1 compressa (da 125 microgrammi o da 250 microgrammi) da prendere una volta al

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giorno appena prima di andare a letto. Il medico le consiglierà la dose più bassa possibile. Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera.

Se è anziano e/o soffre di problemi al fegato o ai reni La dose raccomandata è 1 compressa da 125 microgrammi da prendere una volta al giorno appena prima di andare a letto.

Durata del trattamento

Halcion deve essere preso per brevi periodi di tempo. La durata massima consigliata di terapia non dovrebbe superare le 4 settimane. Questo periodo comprende anche il tempo necessario per ridurre gradualmente la dose di Halcion fino alla sospensione. Il medico deciderà in base alle sue condizioni se lei può assumere questo medicinale per un periodo più lungo.

Se prende più Halcion di quanto deve Se lei (o un’altra persona) ha assunto per errore troppe compresse, oppure se pensa che un bambino abbia ingerito una qualsiasi delle compresse, contatti immediatamente il medico, un centro antiveleni o il pronto soccorso dell’ospedale più vicino. I segni di sovradosaggio possono includere stordimento, sonnolenza o sonno eccessivamente profondo,

linguaggio confuso o rallentato, goffaggine e incapacità di coordinare i movimenti muscolari, difficoltà respiratorie (respirazione troppo lenta e superficiale) e coma (incoscienza senza possibilità di risveglio). Raramente, nei casi gravi, il sovradosaggio può causare la morte, soprattutto se sono stati assunti anche alcol o altre sostanze. Quando si reca in ospedale o dal medico, porti con sé questo foglio illustrativo, le eventuali compresse rimanenti e il contenitore, in modo che sappiano quali compresse sono state assunte.

Se dimentica di prendere Halcion Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, ma faccia in modo di poter riposare subito dopo e abbastanza a lungo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Halcion

Non interrompa l’assunzione di Halcion improvvisamente, a meno che lei non manifesti gravi reazioni allergiche (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Consulti sempre il medico prima di interrompere l’assunzione di Halcion. Lei deve ridurre le dosi gradualmente per evitare di manifestare: • sintomi di astinenza quali:

− sintomi gravi: sensazione di distacco da se stessi o dal mondo esterno, intorpidimento e formicolio delle gambe o delle braccia, aumento della sensibilità alla luce, ai suoni e al contatto fisico, allucinazioni, attacchi epilettici; − altri sintomi: mal di testa, dolori muscolari, ansia, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità; • insonnia da rimbalzo. Lei potrebbe temporaneamente sviluppare insonnia più grave rispetto a quella

che aveva prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

INTERROMPA immediatamente l’assunzione di questo medicinale e si rivolga al medico se manifesta uno
dei seguenti effetti indesiderati perché sono gravi:
• grave reazione allergica (shock anafilattico, reazioni anafilattoidi)
• gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare
(angioedema)

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Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché l’assunzione di Halcion deve essere interrotta: • effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 2 “Disturbi paradossi”)

quali: − aggressività − allucinazioni − irrequietezza − agitazione − irritabilità

− delusione − collera − incubi − disturbi del pensiero − disturbi del comportamento

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché possono essere
gravi:
• depressione o smascheramento di una depressione già esistenteabuso di farmaci, dipendenza da farmaci
(vedere paragrafo 2 “Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci”)
•
Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci”) del
sintomi di astinenza (sindrome da sospensione) e sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 2 “

• “sonnolenza durante la guida”, un disturbo del comportamento legato al sonno (vedere paragrafo 2
“Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”)
• difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (vedere paragrafo 2 “Disturbi
della memoria”)
• riduzione del respiro

Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• sonnolenza
• capogiri
• mal di testa
• perdita della capacità di coordinare i movimenti

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• confusione
• insonnia
• perdita di memoria

• disturbi della vista

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

• eruzione cutanea
• grave debolezza muscolare

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• reazioni allergiche, gonfiore dovuto ad allergia, ipersensibilità
• sonnambulismo

• svenimento
• sedazione, riduzione del livello di coscienza
• difficoltà nel parlare
• perdita di attenzione
• alterazioni del senso del gusto
• alterazioni del desiderio sessuale

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• cadere a terra

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Halcion Il principio attivo è triazolam.

Ogni compressa di Halcion da 125 microgrammi contiene 125 microgrammi di triazolam.

Gli altri componenti sono: lattosio, cellulosa microcristallina, silice colloidale, diottil sodio solfosuccinato, sodio benzoato (E 211), amido di mais, magnesio stearato, indigotina (E132) lacca di alluminio, eritrosina (E127) lacca di alluminio. (vedere paragrafo 2 “Halcion contiene lattosio, sodio e sodio benzoato (E211)”

Ogni compressa di Halcion da 250 microgrammi contiene 250 microgrammi di triazolam. Gli altri componenti sono: lattosio, cellulosa microcristallina, silice colloidale, diottil sodio solfosuccinato, sodio benzoato (E 211), amido di mais, magnesio stearato, indigotina (E132) lacca di alluminio. (vedere paragrafo 2 “Halcion contiene lattosio, sodio e sodio benzoato (E211)”

Descrizione dell’aspetto di Halcion e contenuto della confezione Le compresse di Halcion da 125 microgrammi sono compresse di color lavanda. Le compresse sono disponibili in blister di PVC/Alluminio in confezioni da 10 e 20 compresse.

Le compresse di Halcion da 250 microgrammi sono compresse di colore azzurro. Le compresse sono disponibili in blister di PVC/Alluminio in confezioni da 10 e 20 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 04100 Latina

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Produttore Pfizer Italia S.r.l. Località Marino del Tronto

63100 Ascoli Piceno (AP)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su HALCION

Come si usa HALCION?

HALCION si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

HALCION è disponibile senza ricetta?

No, HALCION è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di HALCION?

Il principio attivo di HALCION è TRIAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di HALCION?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRIAZOLAM MYLAN GENERICS, TRIAZOLAM DOC GENERICI, TRIAZOLAM EG, HALCION. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce HALCION?

HALCION è prodotto da MEDIFARM S.R.L..

Da quando HALCION è autorizzato in Italia?

HALCION ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-09-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

HALCION 125 microgrammi compresse HALCION 250 microgrammi compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

HALCION 125 microgrammi compresse Una compressa contiene: principio attivo: triazolam 125 microgrammi HALCION 250 microgrammi compresse Una compressa contiene: principio attivo: triazolam 250 microgrammi Eccipienti con effetto noto: lattosio e sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse Compresse 125 microgrammi: color lavanda; Compresse 250 microgrammi: color azzurro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dell'insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggio di triazolam deve essere individualizzato per ottenere il massimo beneficio e per evitare effetti avversi significativi. Si raccomanda di trovare la dose minima efficace, in particolare nei pazienti anziani o debilitati. Il rischio di dipendenza può aumentare con la dose e la durata del trattamento; pertanto, devono essere utilizzate la dose e la durata efficaci più basse e la necessità di continuare il trattamento deve essere rivalutata frequentemente (vedere paragrafo 4.4). L'interruzione brusca o la rapida riduzione del dosaggio di triazolam dopo un uso continuativo possono scatenare reazioni da sospensione, che possono essere pericolose per la vita. Per interrompere triazolam, sospendere gradualmente o ridurre il dosaggio al fine di diminuire il rischio di reazioni da sospensione (vedere paragrafo 4.4).

- 2 Durata del trattamento Il trattamento deve essere il più breve possibile. La durata del trattamento generalmente varia da pochi giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, il trattamento non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Metodo di somministrazione Halcion deve essere assunto poco prima di coricarsi. Posologia Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima raccomandata non deve essere superata. Dosaggio Adulti : 125 - 250 microgrammi Anziani: 125 microgrammi Pazienti con funzionalità epatica e/o renale alterata: 125 microgrammi Il trattamento deve essere iniziato alla minima dose raccomandata.

4.3 Controindicazioni

Halcion è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Halcion è controindicato anche in pazienti con miastenia grave, insufficienza respiratoria grave, sindrome da apnea notturna ed insufficienza epatica grave. La somministrazione concomitante di triazolam con potenti inibitori del CYP3A come ketoconazolo, itraconazolo, nefazodone e, efavirenz o inibitori delle proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Rischio da uso concomitante di oppioidi: L'uso concomitante di Halcion e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati come Halcion con oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni di trattamento alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere Halcion in concomitanza con gli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2 per le raccomandazioni generali sul dosaggio). I pazienti devono essere seguiti attentamente per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e i loro caregivers (ove applicabile) per renderli consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5).

- 3 Deve essere utilizzata cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata in trattamento con triazolam. Nei pazienti con funzionalità respiratoria compromessa, sono stati riportati non frequentemente depressione respiratoria e apnea. Le benzodiazepine producono un effetto additivo se vengono somministrate in maniera concomitante ad alcol o altre sostanze deprimenti il SNC. L’assunzione concomitante di alcol non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela se assunto in associazione con altre sostanze deprimenti il SNC (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione). Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Tolleranza Una certa perdita dell’efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Triazolam deve essere usato principalmente per il trattamento occasionale a breve termine dell'insonnia, solitamente fino a 7-10 giorni, fino a un massimo di 4 settimane (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). L'uso per periodi superiori alle due settimane richiede una completa rivalutazione del paziente. Reazioni da sospensione: Una volta che la dipendenza si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento o la rapida riduzione del dosaggio sarà accompagnata da sintomi da sospensione che possono essere pericolosi per la vita. Questi possono variare da lieve disforia, insonnia e cefalea, a una sindrome più severa che può includere dolori muscolari, crampi addominali e muscolari, vomito, sudorazione, tremore, convulsioni, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Segni e sintomi di sospensione acuta più gravi, incluse reazioni pericolose per la vita, hanno incluso: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, delirium tremens, depressione, mania, psicosi, crisi epilettiche e ideazione suicidaria. Insonnia da rimbalzo: L’insonnia da rimbalzo è una sindrome transitoria in cui l’indicazione per il trattamento (insonnia), che ha condotto al trattamento con benzodiazepine ricorre con maggiore gravità all’interruzione del trattamento rispetto alla fase iniziale. Può essere accompagnata da altre reazioni, comprese alterazioni dell’umore, ansia, disturbi del sonno e irrequietezza.Poiché il rischio di fenomeni da sospensione/fenomeni da rimbalzo è maggiore dopo l'interruzione improvvisa del trattamento, si raccomanda di ridurre gradualmente il dosaggio. Abuso di farmaci L'abuso di farmaci è un rischio noto per le benzodiazepine e i pazienti devono pertanto essere monitorati quando ricevono triazolam. Le benzodiazepine possono essere soggette a diversione.

- 4 Sono stati segnalati casi di morte per overdose quando si abusa di benzodiazepine con altri depressori del SNC inclusi oppioidi, altre benzodiazepine, alcool e/o sostanze illecite. Questi rischi devono essere presi in considerazione quando si prescrive o si dispensa il triazolam. Per ridurre questi rischi deve essere utilizzata la dose efficace più bassa e i pazienti devono essere informati sulla corretta conservazione e smaltimento del farmaco inutilizzato per prevenire la diversione (ad esempio attraverso amici e parenti). Sebbene le benzodiazepine non siano depressogene, possono essere associate a depressione mentale che può essere o meno associata a idee di suicidio o a veri tentativi di suicidio. Ciò accade in modo raro e non prevedibile. Pertanto, il triazolam deve essere usato con cautela e la quantità della prescrizione deve essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi o tendenze suicide. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione), ma non deve superare le quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all’interno dell’intervallo di somministrazione tra una dose e l’altra, particolarmente per dosaggi elevati. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio, i pazienti si devono accertare di poter avere un sonno ininterrotto per 7 –8 ore. Si deve procedere con cautela nei pazienti anziani e debilitati. Nei pazienti anziani e/o debilitati, si raccomanda che il trattamento con triazolam venga iniziato con 0,125 mg per diminuire la possibilità di sviluppo di eccessiva sedazione, capogiri o compromissione della coordinazione. Negli altri pazienti adulti si raccomanda un dosaggio di 0,25 mg (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Poiché il triazolam può causare sedazione (torpore, sonnolenza, capogiro, atassia e/o anormale coordinazione motoria) e depressione del sistema nervoso centrale (SNC), i pazienti, in particolare gli anziani, sono a maggior rischio di cadute. Triazolam non è raccomandato nei bambini e adolescenti con un’età inferiore a 18 anni poiché non vi sono sufficienti dati sulla sicurezza e l’efficacia. Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine è noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportament

- 5 inadeguato e altri disturbi del comportamento. Se ciò dovesse verificarsi, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni si verificano più frequentemente in bambini ed anziani. Le benzodiazepine non devono essere date ai bambini senza valutazione attenta dell’effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Gli anziani devono assumere una dose ridotta (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Egualmente, una dose più bassa è suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l’encefalopatia. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno, come ad esempio “sonnolenza durante la guida” (ovvero, quando si guida e non si è pienamente vigili dopo aver assunto un ipnoticosedativo, con amnesia dell’evento) sono stati segnalati in pazienti che non erano perfettamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, incluso il triazolam. Questi ed altri eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno possono verificarsi con ipnotici-sedativi, incluso il triazolam assunto da solo a dosi terapeutiche. Il consumo di alcol ed altre sostanze che deprimono il Sistema Nervoso Centrale insieme a ipnotici-sedativi sembra aumentare il rischio di tali comportamenti, così come gli ipnotici-sedativi assunti a dosi superiori la massima dose raccomandata. A causa del rischio per il paziente e per la comunità, l’interruzione del trattamento con ipnotici-sedativi deve essere fortemente preso in considerazione nei pazienti che riportano tali eventi (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Reazioni anafilattoidi e reazioni anafilattiche gravi, inclusi rari casi fatali di anafilassi, sono stati segnalati in pazienti in trattamento con triazolam. Casi di angioedema della lingua, della glottide o della laringe sono stati riportati in pazienti che avevano assunto la prima dose o dosi successive di ipnotici-sedativi, incluso il triazolam (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Lattosio Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio Halcion contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa. I pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio possono essere informati che questo medicinale è essenzialmente”senza sodio”. Sodio benzoato Halcion contiene 0,15 mg di sodio benzoato (E 211) per compressa. I benzoati possono causare l’aumento dei livelli di bilirubina. L'aumento della bilirubinemia a seguito del suo distacco dall'albumina può aumentare l'ittero neonatale che può evolvere in kernittero (depositi di bilirubina non coniugata nel tessuto cerebrale).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

- 6 Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando triazolam viene somministrato con medicinali che interferiscono con il suo metabolismo. I composti che inibiscono certi enzimi epatici (in particolare il citocromo P4503A4) possono aumentare la concentrazione di triazolam e rafforzarne l’attività. I composti che inducono il CYP3A4 possono diminuire la concentrazione di triazolam e diminuire la sua attività. Dati derivanti da studi clinici con triazolam, studi in vitro con triazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati in modo simile al triazolam, hanno fornito prova di livelli di interazione variabile e possibili interazioni con triazolam in un gran numero di farmaci. Sulla base del livello di interazione e del tipo di dato disponibile, occorre seguire le seguenti raccomandazioni: ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con potenti inibitori del CYP3A come ketoconazolo, itraconazolo e nefazodone è controindicata; ▪ le interazioni che coinvolgono gli inibitori della proteasi dell'HIV (es. ritonavir) e triazolam sono complesse e tempo-dipendenti. Bassi dosaggi di ritonavir somministrati per brevi periodi causano un indebolimento consistente della clearance del triazolam (meno del 4% dei valori di controllo), un prolungamento dell’emivita di eliminazione e un potenziamento degli effetti clinici. La somministrazione concomitante di triazolam e di inibitori della proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni); ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con altri antimicotici azolici non è raccomandata; ▪ si raccomanda di usare cautela e di considerare una riduzione della dose quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a cimetidina o antibiotici macrolidi, quali eritromicina, claritromicina e troleandomicina; ▪ si raccomanda cautela quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a isoniazide, fluvoxamina, sertralina, paroxetina, diltiazem e verapamil; ▪ contraccettivi orali e imatinib possono potenziare gli effetti clinici di triazolam a causa dell’inibizione dell’isoenzima CYP3A4. Si raccomanda di usare cautela in caso di uso concomitante con il triazolam; ▪ rifampicina e carbamazepina causano l’induzione del CYP3A4, pertanto gli effetti del triazolam possono diminuire significativamente durante la terapia con rifampicina o carbamazepina. ▪ Efavirenz inibisce il metabolismo ossidativo del triazolam e può causare effetti fatali come una sedazione prolungata e una depressione respiratoria. Per precauzione, il trattamento concomitante è pertanto controindicato. ▪ Aprepitant: un potenziamento degli effetti clinici può verificarsi in caso di uso concomitante con triazolam dovuto all’inibizione dell’enzima CYP3A4. Tale interazione può richiedere una riduzione della dose di triazolam. ▪ Oppioidi: l'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati come Halcion con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata dell'uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). ▪ Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate assieme ad alcol o altre sostanze deprimenti il SNC (vedere paragrafo 4.4). ▪ L’assunzione concomitante di alcol non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela quando assunto in associazione ad altre sostanze deprimenti il SNC. Il potenziamento degli effetti depressivi centrali possono verificarsi nel caso di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, agenti antidepressivi, analgesici narcotici, prodotti anti-epilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso di analgesic

- 7 narcotici può verificarsi potenziamento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). ▪ È stato notato un aumento della biodisponibilità quando triazolam è assunto contemporaneamente a succo di pompelmo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi alla teratogenicità e agli effetti sullo sviluppo e comportamento post natale a seguito del trattamento con benzodiazepine, sono inconsistenti. Da alcuni primi studi con altre benzodiazepine è risultato che una esposizione in utero può essere associata a malformazioni. Studi successivi con benzodiazepine non hanno fornito prove evidenti di malformazioni. I bambini esposti alle benzodiazepine durante l’ultimo trimestre di gravidanza o durante il travaglio hanno presentato sia la sindrome del bambino flaccido che i sintomi da astinenza neonatale. Se triazolam viene usato durante la gravidanza o la paziente rimane incinta mentre assume triazolam, occorre informare i pazienti del potenziale pericolo per il feto. Allattamento Il triazolam non deve essere usato dalle madri che allattano al seno. Fertilità Non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità negli studi sugli animali a dosi superiori rispetto a quelle usate nell’uomo (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il triazolam può influenzare notevolmente la capacità di guidare o utilizzare macchinari. I pazienti devono essere avvisati di non guidare o utilizzare macchinari durante il trattamento fino a che sia stata esclusa la presenza di sonnolenza diurna o capogiri. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).

4.8 Effetti indesiderati

Tabella 1: Reazioni avverse Frequenza degli eventi avversi osservati in studi clinici controllati con placebo e nell’esperienza post marketing con frequenza “non nota” Molto comune (≥ 1/10) Comune (da ≥ 1/100 a <1/10 Non comune (da ≥ 1/1000 a <1/100) Raro (≥1/10.00 0 a <1/1000) Molto raro (<1/10.000 ) Non nota Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico, reazioni anafilattoidi, angioedema, edema allergico, ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4

- 8 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Disturbi psichiatrici Stato confusionale, insonnia* Aggressività. Allucinazioni, sonnambulismo , amnesia anterograda, irrequietezza, agitazione, irritabilità, delusione, collera, incubi, psicosi, comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Abuso di farmaci, Dipendenza da farmaci Patologie del sistema nervoso Sonnolenza , capogiri, atassia, cefalea Compromission e della memoria Sincope, sedazione, riduzione del livello di coscienza, disturbi del linguaggio, disturbi nell’attenzione, disgeusia Patologie dell’occhio Compromission e della vista Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Nei pazienti con funzione respiratoria compromessa: depressione respiratori

- 9 Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Miastenia Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Alterazioni della libido Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Cadute Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazion e Sindrome da sospensione * questi effetti indesiderati si sono verificati anche nella fase post-marketing Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche a dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impego). Depressione Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo pre-esistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può causare fenomeni di rimbalzo o astinenza (vedere paragrafo 4.4). Si può verificare dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

- 10

4.9 Sovradosaggio

I sintomi da sovradosaggio con triazolam sono amplificazioni della sua azione farmacologica e includono stordimento mentale, sonnolenza, disturbi del linguaggio, disturbi della coordinazione motoria, atassia, coma e depressione respiratoria. Le conseguenze gravi, inclusa la morte, sono rare salvo assunzione concomitante di altri farmaci e/o di etanolo. Nella gestione clinica del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, deve essere sempre considerata la possibilità di ingestione concomitante di più farmaci. Il trattamento del sovradosaggio è principalmente di supporto alle funzioni respiratoria e cardiovascolare. In caso di sovradosaggio con benzodiazepine per uso orale, possono essere indicati interventi standard per la gestione del sovradosaggio, conformi alle attuali linee guida terapeutiche (inclusa la decontaminazione con carbone attivo). Il valore della dialisi non è stato determinato. Flumazenil è un antagonista specifico dei recettori delle benzodiazepine che può essere utilizzato nei casi di intossicazione da triazolam per la gestione della depressione del sistema nervoso centrale e respiratoria. Per ulteriori informazioni, fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto dei medicinali contenenti flumazenil, comprese le controindicazioni, le avvertenze speciali e le precauzioni.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ipnotici sedativi; derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05CD05 Il triazolam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative ed ipnoinducenti nonché con possibili caratteristiche muscolo-rilassanti ed anticonvulsivanti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Negli adulti, a seguito di una singola dose di 0,25 mg, si raggiunge un Cmax di 2,02 + 0,15 ng/ml ad un Tmax di 0,96 + 0,1 h. L'emivita di eliminazione è di 1,5 - 5,5 ore. Negli anziani il Cmax aumenta di circa il 50%. Tmax e t1/2 restano invariati. In volontari sani il volume di distribuzione era di circa 0,67 l/kg (range 0,57 - 0,86 l/kg dopo una dose di 0,125 - 1 mg). Il triazolam si lega alle proteine plasmatiche, con una frazione libera compresa fra il 9,9 e il 25,7%. La frazione rimane invariata negli anziani. Il triazolam viene metabolizzato dal citocromo P450. Vi è un metabolita attivo, l'alfaidrossibenzodiazepina, che ha un t1/2 di 3,9 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Carcinogenesi Non è stata osservata alcuna evidenza di potenziale carcinogenico nei ratti o nei topi durante studi della durata di 24 mesi con triazolam a dosi uguali o superiori a 800 volte la dose massima giornaliera nell’uomo di 0,5 mg. Mutagenes

- 11 Triazolam non è risultato mutageno nel test di mutazione inversa batterica di Ames in vitro e non è stato osservato alcun danno al DNA in un test di eluizione alcalina in vitro su fibroblasti polmonari di criceto cinese. Tossicità riproduttiva In uno studio riproduttivo su una generazione di ratti, è stato somministrato triazolam con il cibo a dosi fino a 5 mg/kg/die (maggiore o uguale a 100 volte la dose massima giornaliera nell’uomo). I ratti femmina sono stati sottoposti a trattamento per 14 giorni prima della coabitazione, durante la gestazione e fino a 21 giorni dopo il parto; i maschi sono stati sottoposti a trattamento per 60 giorni prima della coabitazione. A nessuna dose, si sono manifestati effetti sull’accoppiamento o sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Una compressa da 125 microgrammi contiene: Eccipienti: Lattosio; Cellulosa microcristallina; Silice colloidale; Diottil sodio solfosuccinato; Sodio benzoato (E211); Amido di mais; Magnesio stearato; indigotina (E 132) lacca di alluminio; eritrosina (E 127) lacca di alluminio. Una compressa da 250 microgrammi contiene: Eccipienti: Lattosio; Cellulosa microcristallina; Silice colloidale; Diottil sodio solfosuccinato; Sodio benzoato (E211); Amido di mais; Magnesio stearato; indigotina (E 132) lacca di alluminio.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC opaco/Alluminio. Astuccio da 10-20 compresse da 125 microgrammi Astuccio da 10-20 compresse da 250 microgrammi È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

- 12 Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 – 04100 Latina

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

HALCION 125 microgrammi compresse: 10 compresse, AIC 024713048 HALCION 125 microgrammi compresse: 20 compresse, AIC 024713063 HALCION 250 microgrammi compresse: 10 compresse, AIC 024713051 HALCION 250 microgrammi compresse: 20 compresse, AIC 024713075

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Halcion 125 microgrammi compresse - 10 compresse Data della prima autorizzazione: 28 marzo 1992 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010 Halcion 125 microgrammi compresse - 20 compresse Data della prima autorizzazione: 10 aprile 1995 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010 Halcion 250 microgrammi compresse - 10 compresse Data della prima autorizzazione: 28 marzo 1992 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010 Halcion 250 microgrammi compresse - 20 compresse Data della prima autorizzazione: 10 aprile 1995 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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