TRIAZOLAM MYLAN GENERICS

Triazolam Mylan Generics è indicato per il trattamento di breve durata dell’insonnia per brevi periodi, quando il disturbo è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Usato per: insonnia

Principio attivo: TRIAZOLAM · ATC N05CD05 · MYLAN S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRIAZOLAM
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg COMPRESSA
  • 3 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: N05CD05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRIAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRIAZOLAM EG - EG S.P.A.
· HALCION - BB FARMA S.R.L.
· HALCION - GMM FARMA S.R.L.
· HALCION - FARMA 1000 S.R.L.
· TRIAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· HALCION - PFIZER ITALIA S.R.L.
· HALCION - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· TRIAZOLAM PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· HALCION - MEDIFARM S.R.L.
· HALCION - PRICETAG SPA
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo triazolam, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine, utilizzati per trattare i disturbi del sonno (insonnia) solo quando sono gravi, disabilitanti o causano grave disagio.

Triazolam Mylan Generics è indicato per il trattamento di breve durata dell’insonnia per brevi periodi, quando il disturbo è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Triazolam Mylan Generics se:
- è allergico al triazolam, a medicinali simili (benzodiazepine) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- soffre di miastenia gravis, una malattia che provoca indebolimento muscolare e stanchezza;
- ha gravi problemi respiratori;
- soffre di apnea notturna;

- ha gravi problemi al fegato;
- chi deve prendere il medicinale è un bambino;
- sta assumendo ketoconazolo e itraconazolo (medicinali antimicotici, usati per le infezioni causate da
funghi), nefazodone (un antidepressivo), efavirenz (utilizzato nel trattamento dell’AIDS) ed altri
medicinali usati contro l’infezione da virus HIV (vedere anche paragrafo “Altri medicinali e Triazolam

Mylan Generics”), altri medicinali che riducono fortemente l’attività di alcuni enzimi epatici (vedere paragrafo “Altri medicinali e Triazolam Mylan Generics”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Triazolam Mylan Generics.

Assuma questo medicinale con cautela se:
- ha problemi al fegato di entità lieve o moderata;
- ha problemi respiratori, perché questo medicinale può peggiorare la sua condizione;
- ha o ha avuto in passato problemi di abuso e dipendenza da alcol o droga, perché è maggiore il rischio di
sviluppare dipendenza da Triazolam Mylan Generics (vedere “Sviluppo di dipendenza”);

- sta assumendo altri medicinali che provocano sonnolenza o agiscono sul cervello e sulla mente (vedere
paragrafo “Altri medicinali e Triazolam Mylan Generics”);
- soffre di depressione. Triazolam Mylan Generics, come le altre benzodiazepine, non deve essere usato da
solo per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione perché può peggiorare la tendenza
al suicidio;
- soffre di psicosi, una malattia mentale che altera il comportamento e causa difficoltà a rapportarsi con le

altre persone. Triazolam Mylan Generics non è consigliato come trattamento principale di questa condizione; - se è anziano o debilitato. In questo caso il medico le dovrà prescrivere una dose più bassa all’inizio del trattamento.

Poiché il triazolam può causare sedazione (torpore, sonnolenza, capogiro, perdita di coordinazione e/o difficoltà nel coordinare i movimenti), i pazienti, in particolare gli anziani, sono a maggior rischio di cadute.

Disturbi della memoria

soprattutto se non ha dormito per un tempo sufficiente (circa 7-8 ore).

Disturbi paradossi Potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione di Triazolam Mylan Generics,

Triazolam Mylan Generics può causare effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane. Se manifesta questi effetti, si rivolga al medico perché il trattamento con Triazolam Mylan Generics deve essere interrotto.

Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci Potrebbe verificarsi una riduzione dell'efficacia (tolleranza) di questo medicinale dopo l'uso continuativo. Questo medicinale è raccomandato per un trattamento di breve durata.

Il trattamento con questo medicinale aumenta anche la sensibilità agli effetti dell'alcol e di altri medicinali che influenzano la funzionalità cerebrale. Pertanto, parli con il medico se sta usando alcol o medicinali di questo tipo.

L'uso di benzodiazepine, incluso Triazolam Mylan Generics, può portare a dipendenza. Il rischio di dipendenza aumenta con dosi più elevate e uso continuativo. Il rischio di dipendenza aumenta anche se si ha

una storia di abuso di alcol o farmaci e in pazienti con disturbi di personalità significativi.

Si rivolga al suo medico se
- ha assunto o assume attualmente sostanze illegali
- consuma regolarmente alcol o in passato ha consumato frequentemente grandi quantità di alcol
- ha avuto in passato o ha attualmente il desiderio di assumere grandi quantità di medicinali.

In linea di principio, le benzodiazepine dovrebbero essere utilizzate solo per brevi periodi e interrotte gradualmente. Prima di iniziare il trattamento, Lei e il suo medico dovrete concordare per quanto tempo assumere il medicinale.

Se interrompe bruscamente l'assunzione del medicinale o riduce rapidamente il dosaggio, possono verificarsi

reazioni da sospensione. Non interrompa bruscamente questo medicinale. Chieda consiglio al medico su come interrompere il trattamento.

Alcune reazioni da sospensione possono essere pericolose per la vita.

Le reazioni da sospensione possono variare da umore lievemente depresso, insonnia e mal di testa a una sindrome più severa con dolori muscolari, crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori, convulsioni, ansia, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Segni e sintomi da sospensione più gravi, incluse reazioni pericolose per la vita, possono includere: sensazione di distacco o alienazione da sé stessi e dal mondo esterno, eccessiva percezione del rumore, intorpidimento e formicolio alle estremità, aumento

della sensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, delirium tremens, depressione, mania, psicosi, crisi epilettiche e ideazione suicidaria.

I sintomi per i quali le è stato prescritto questo medicinale potrebbero anche ripresentarsi per un breve periodo (fenomeni da rimbalzo). Non dia Triazolam Mylan Generics a familiari o amici. Conservi questo medicinale in maniera sicura in modo che non possa causare danni ad altre persone.

Bambini e adolescenti La sicurezza e l’efficacia di Triazolam Mylan Generics nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite. Il medico deciderà se Triazolam Mylan Generics può essere somministrato ai bambini e agli adolescenti in base alle loro condizioni.

Altri medicinali e Triazolam Mylan Generics

altro medicinale. del Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

La co-somministrazione dei seguenti medicinali è controindicata (vedere anche paragrafo “Non prenda
Triazolam Mylan Generics”):
- ketoconazolo, itraconazolo (medicinali antimicotici, usati per le infezioni causate da funghi)
- nefazodone (antidepressivo)
- efavirenz e altri medicinali usati per combattere l’infezione da virus HIV (es. il ritonavir).
Faccia particolare attenzione e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
− altri medicinali contro le infezioni da funghi. La loro somministrazione insieme a Triazolam Mylan
Generics è sconsigliata;
− cimetidina, un medicinale usato per diminuire l’acidità dello stomaco;
− eritromicina, claritromicina, troleandromicina, isoniazide e rifampicina (antibiotici);

− diltiazem e verapamil (medicinali contro la pressione alta del sangue); − contraccettivi orali; − imatinib, medicinale contro alcuni tipi di tumori; − aprepitant, medicinale contro nausea e vomito; − medicinali che agiscono sul cervello e sulla mente, quali:

o antipsicotici, medicinali per il trattamento di alcune malattie mentali o ipnotici, sedativi, calmanti e stimolanti il sonno o ansiolitici, medicinali per il trattamento dell’ansia o antidepressivi (es. fluvoxamina, sertralina e paroxetina), medicinali per il trattamento della depressione o analgesici narcotici, medicinali per il trattamento del dolore di elevata intensità che, somministrati insieme a Triazolam Mylan Generics, possono causare euforia, con aumento delle probabilità di sviluppare dipendenza.

o antiepilettici (es. carbamazepina), medicinali per il trattamento degli attacchi epilettici o anestetici, medicinali che inducono anestesia, cioè la perdita reversibile delle sensazioni. o antistaminici sedativi, medicinali per contrastare le manifestazioni allergiche.

L’uso concomitante di Triazolam Mylan Generics e gli oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per la terapia sostitutiva della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia se il medico le prescrive Triazolam Mylan Generics insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati.

Contatti il medico qualora manifesti tali sintomi.

Triazolam Mylan Generics con bevande e alcol Non è raccomandato bere alcol e succo di pompelmo durante l'assunzione di Triazolam Mylan Generics perché gli effetti di questo medicinale potrebbero aumentare. Eviti di assumere succo di pompelmo durante il trattamento con questo medicinale perché il succo di pompelmo può aumentare gli effetti del triazolam ed i suoi livelli nel sangue.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza L’uso di Triazolam Mylan Generics durante la gravidanza può causare danni al feto.

Se lei assume questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza, oppure durante il travaglio, alla nascita il bambino potrebbe presentare scarso tono muscolare (sindrome del bambino flaccido) e sintomi di astinenza (vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con Triazolam Mylan Generics”).

Allattamento Triazolam Mylan Generics non deve essere usato dalle madri che allattano al seno perché questo medicinale può passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Triazolam Mylan Generics può influenzare notevolmente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Triazolam Mylan Generics manifesta sonnolenza o capogiri. Triazolam Mylan Generics può anche causare un disturbo chiamato “sonnolenza durante la guida”, cioè lei potrebbe non essere pienamente vigile durante la guida e non ricordare di aver guidato. Questi effetti possono essere aumentati se non ha dormito a sufficienza o se ha assunto bevande alcoliche.

Triazolam Mylan Generics contiene lattosio, sodio e sodio benzoato Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene 0,150 mg di sodio benzoato per compressa. Sodio benzoato può aumentare

l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

La dose e la durata della somministrazione devono essere adattate alla sua condizione individuale. Il medico le consiglierà la dose e il numero di somministrazioni quotidiane e la durata del trattamento con Triazolam

Mylan Generics, in modo che assuma la dose più bassa possibile per il minor tempo possibile. Non modifichi o superi la dose prescritta. Per interrompere il trattamento, la dose deve essere ridotta gradualmente in consultazione con il medico. Questo riduce il rischio di reazioni da sospensione, che in alcuni casi possono essere pericolose per la vita (vedere paragrafo 2).

Adulti La dose raccomandata è 1 compressa (da 0,125 mg o da 0,25 mg) da prendere una volta al giorno appena prima di andare a letto. Il medico le consiglierà la dose più bassa possibile.

Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera. Ingerisca le compresse di Triazolam Mylan Generics senza masticarle con un po’ di acqua o altro liquido prima di coricarsi.

Uso nei bambini e negli adolescenti L’uso di triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Anziani e pazienti con problemi al fegato e/o ai reni La dose raccomandata è di una compressa da 0,125 mg al giorno negli anziani o in pazienti con problemi al fegato e/o ai reni da prendere una volta al giorno appena prima di andare a letto.

Durata del trattamento Triazolam Mylan Generics deve essere preso per brevi periodi di tempo. La durata massima consigliata di terapia non dovrebbe superare le 4 settimane. Questo periodo comprende anche il tempo necessario per

Se prende più Triazolam Mylan Generics di quanto deve del ridurre gradualmente la dose di Triazolam Mylan Generics fino alla sospensione. Il medico deciderà in base alle sue condizioni se lei può assumere questo medicinale per un periodo più lungo.

Se ha assunto una dose eccessiva di Triazolam Mylan Generics o se pensa che un bambino possa avere preso questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino. I sintomi di un sovradosaggio possono essere sonnolenza, difficoltà di linguaggio, problemi nella coordinazione motoria, stato confusionale, letargia, problemi muscolari (atassia, ipotonia), abbassamento della pressione del sangue, problemi respiratori, raramente coma e molto raramente morte. Tali sintomi vengono aggravati dalla somministrazione concomitante con altri medicinali o alcol.

Se dimentica di prendere Triazolam Mylan Generics Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, ma faccia in modo di poter riposare subito

dopo e abbastanza a lungo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Triazolam Mylan Generics Non interrompa il trattamento con Triazolam Mylan Generics improvvisamente o senza prima averne parlato con il medico, a meno che non manifesti gravi reazioni allergiche (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Consulti sempre il medico prima di interrompere l’assunzione di Triazolam Mylan Generics.

Lei deve ridurre le dosi gradualmente per evitare di manifestare:

• sintomi di astinenza quali:
o sintomi gravi: sensazione di distacco da sé stessi o dal mondo esterno, intorpidimento e formicolio
delle gambe o delle braccia, aumento della sensibilità alla luce, ai suoni e al contatto fisico,
allucinazioni, attacchi epilettici;
o altri sintomi: mal di testa, dolori muscolari, ansia, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità;
• insonnia da rimbalzo. Potrebbe temporaneamente sviluppare insonnia più grave rispetto a quella che

aveva prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

INTERROMPA immediatamente l’assunzione di questo medicinale e si rivolga al medico se manifesta
uno dei seguenti effetti indesiderati perché sono gravi:
• grave reazione allergica (shock anafilattico, reazioni anafilattoidi);
• gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare
(angioedema).

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché l’assunzione di Triazolam Mylan Generics deve essere interrotta: • effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 2 “Disturbi paradossi”) quali: − aggressività; − allucinazioni;

− irrequietezza; − agitazione; − irritabilità; − delusione; − collera; − incubi; − disturbi del pensiero; − disturbi del comportamento.

essere gravi: • depressione o smascheramento di una depressione già esistente; Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché possono

• abuso di farmaci, dipendenza da farmaci (vedere paragrafo 2 “Sviluppo di tolleranza e dipendenza,
reazioni da sospensione e abuso di farmaci”);
• sintomi di astinenza (sindrome da sospensione) e sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 2 “Sviluppo di
tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci””);
• “sonnolenza durante la guida”, un disturbo del comportamento legato al sonno (vedere paragrafo 2
“Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”);
• difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (vedere paragrafo 2 “Disturbi
della memoria”);
• riduzione del respiro.

Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• sonnolenza;
• capogiri;

• mal di testa;
• perdita della capacità di coordinare i movimenti.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• confusione;
• insonnia;
• perdita di memoria;

• disturbi della vista.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1 000): • eruzione cutanea

• grave debolezza muscolare

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• reazioni allergiche, gonfiore dovuto ad allergia, ipersensibilità;
• sonnambulismo;
• svenimento;
• sedazione, riduzione del livello di coscienza;
• difficoltà nel parlare;
• perdita di attenzione;
• alterazioni del senso del gusto;

• alterazioni del desiderio sessuale;
• cadere a terra.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Triazolam Mylan Generics

Il principio attivo è triazolam. − Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, cellulosa microcristallina, silice colloidale, docusato sodico, sodio benzoato, magnesio stearato, croscarmellosa sodica, indigotina (E132). Le compresse da 0,125 mg contengono anche eritrosina (E127).

Descrizione dell’aspetto di Triazolam Mylan Generics e contenuto della confezione

Scatola di cartone contenente blister PVC/Alluminio. Scatola da 20 compresse.

Triazolam Mylan Generics 0,125 mg: compressa oblunga viola Triazolam Mylan Generics 0,25 mg: compressa oblunga azzurra Formattato: Italiano (Italia)

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano

Produttore

Doppel Farmaceutici S.r.l., Via Volturno 48, 20089 Quinto de’ Stampi, Rozzano (MI)

ICE S.p.A., Canton Moretti 29, 10015 Località San Bernardo, Ivrea (TO)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su TRIAZOLAM MYLAN GENERICS

Come si usa TRIAZOLAM MYLAN GENERICS?

TRIAZOLAM MYLAN GENERICS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRIAZOLAM MYLAN GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, TRIAZOLAM MYLAN GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRIAZOLAM MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di TRIAZOLAM MYLAN GENERICS è TRIAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di TRIAZOLAM MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRIAZOLAM DOC GENERICI, TRIAZOLAM EG, HALCION, HALCION. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRIAZOLAM MYLAN GENERICS?

TRIAZOLAM MYLAN GENERICS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando TRIAZOLAM MYLAN GENERICS è autorizzato in Italia?

TRIAZOLAM MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-06-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Triazolam Mylan Generics 0,125 mg compresse Triazolam Mylan Generics 0,25 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Triazolam Mylan Generics 0,125 mg compresse Ogni compressa contiene 0,125 mg di triazolam. Triazolam Mylan Generics 0,25 mg compresse Ogni compressa contiene 0,25 mg di triazolam. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse. Triazolam Mylan Generics 0,125 mg: compressa oblunga viola. Triazolam Mylan Generics 0,25 mg: compressa oblunga azzurra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Triazolam Mylan Generics è indicato negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggio di triazolam deve essere individualizzato per ottenere il massimo beneficio e per evitare effetti avversi significativi. Si raccomanda di trovare la dose minima efficace, in particolare nei pazienti anziani o debilitati. Il rischio di dipendenza può aumentare con la dose e la durata del trattamento; pertanto, devono essere utilizzate la dose e la durata efficaci più basse e la necessità di continuare il trattamento deve essere rivalutata frequentemente (vedere paragrafo 4.4). L'interruzione brusca o la rapida riduzione del dosaggio di triazolam dopo un uso continuativo possono scatenare reazioni da sospensione, che possono essere pericolose per la vita. Per interrompere triazolam, sospendere gradualmente o ridurre il dosaggio al fine di diminuire il rischio di reazioni da sospensione (vedere paragrafo 4.4). Durata del trattamento Il trattamento deve essere il più breve possibile. La durata del trattamento generalmente varia da pochi giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, il trattamento non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.

Modo di somministrazione Triazolam Mylan Generics va ingerito senza masticare con un po’ di acqua o altro liquido poco prima di coricarsi. Posologia Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima raccomandata non deve essere superata. Dosaggio Adulti: 0,125 - 0,25 mg Anziani: 0,125 mg Pazienti con funzionalità epatica e/o renale alterata: 0,125 mg Il trattamento deve essere iniziato alla minima dose raccomandata. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Triazolam Mylan Generics nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Triazolam è controindicato anche nei pazienti con miastenia grave, insufficienza respiratoria grave, sindrome da apnea notturna, insufficienza epatica grave. La co-somministrazione di triazolam con potenti inibitori del CYP3A come ketoconazolo, itraconazolo, nefazodone, efavirenz ed inibitori delle proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego

Rischio dall’uso concomitante di oppioidi L’uso concomitante di Triazolam Mylan Generics ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o medicinali correlati ad esse come Triazolam Mylan Generics con gli oppioidi, deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescrivere Triazolam Mylan Generics in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Deve essere usata cautela nel trattamento di pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Nei pazienti con compromissione della funzione respiratoria, è stata osservata non frequentemente depressione respiratoria e apnea. Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate contemporaneamente ad alcol o altri agenti depressivi del SNC. L’assunzione contemporanea di alcol non è raccomandata. Il triazolam deve essere usato con cautela se assunto in associazione con altre sostanze deprimenti il SNC (vedere paragrafo 4.5).

Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela nei pazienti con una storia di abuso di alcol o droghe. Tolleranza Si può verificare una certa riduzione degli effetti ipnotici delle benzodiazepine dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L'uso delle benzodiazepine può portare a dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta in funzione del dosaggio e della durata del trattamento; è inoltre maggiore nei pazienti con precedenti di abuso di alcol o di droghe. Il triazolam deve essere usato principalmente per il trattamento occasionale a breve termine dell’insonnia, solitamente fino a 7-10 giorni, fino ad un massimo di 4 settimane (vedere paragrafo 4.2). L’uso per periodi superiori alle due settimane richiede una completa rivalutazione del paziente. Reazioni da sospensione Una volta che si è sviluppata dipendenza, l'interruzione brusca del trattamento o la rapida riduzione del dosaggio provocherà sintomi da sospensione che possono essere pericolosi per la vita. Questi possono variare da lieve disforia, insonnia e cefalea, a una sindrome più severa che può includere dolori muscolari, crampi addominali e muscolari, vomito, sudorazione, tremore, convulsioni, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Segni e sintomi di sospensione acuta più gravi, incluse reazioni pericolose per la vita, hanno incluso: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, delirium tremens, depressione, mania, psicosi, crisi epilettiche e ideazione suicidaria. Insonnia da rimbalzo L’insonnia da rimbalzo è una sindrome transitoria in cui l’indicazione per il trattamento (insonnia), che ha condotto al trattamento con benzodiazepine ricorre con maggiore gravità all’interruzione del trattamento rispetto alla fase iniziale. Può essere accompagnata da altre reazioni quali cambiamenti d'umore, ansia e irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di fenomeni da sospensione/fenomeni da rimbalzo è maggiore in seguito ad un'interruzione improvvisa del trattamento, si raccomanda di diminuire gradualmente il dosaggio. Abuso di farmaci L'abuso di farmaci è un rischio noto per le benzodiazepine e i pazienti devono pertanto essere monitorati quando ricevono triazolam. Le benzodiazepine possono essere soggette a diversione. Sono stati segnalati casi di morte per overdose quando si abusa di benzodiazepine con altri depressori del SNC inclusi oppioidi, altre benzodiazepine, alcool e/o sostanze illecite. Questi rischi devono essere presi in considerazione quando si prescrive o si dispensa il triazolam. Per ridurre questi rischi deve essere utilizzata la dose efficace più bassa e i pazienti devono essere informati sulla corretta conservazione e smaltimento del farmaco inutilizzato per prevenire la diversione (ad esempio attraverso amici e parenti). Sebbene le benzodiazepine non causino depressione, possono essere associate a depressione mentale che può o non può essere associata a idee di suicidio o tentativi di suicidio reali. Questo si verifica in modo raro e imprevedibile. Pertanto, nei pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi o tendenze suicide triazolam deve essere usato con cautela e la quantità prescritta deve essere limitata. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) e non deve superare le quattro settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica.

Può essere utile informare il paziente, all'inizio del trattamento, che questo sarà di durata limitata e spiegare esattamente come si dovrà ridurre progressivamente il dosaggio. Inoltre, è importante che il paziente sia a conoscenza della possibilità che si verifichino fenomeni da ritorno/rimbalzo riducendo così al minimo l'ansia provocata da tali sintomi nel caso questi dovessero insorgere nella fase di sospensione del farmaco. È riportato in letteratura che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possano manifestarsi nell’intervallo di somministrazione tra una dose e l’altra, soprattutto a dosaggi elevati. Amnesia Le benzodiazepine possono provocare amnesia anterograda. Il più delle volte questo effetto si manifesta diverse ore dopo l'assunzione del farmaco. Per ridurre tale rischio, si deve accertare che i pazienti possano avere un periodo ininterrotto di sonno di 7-8 ore. Gruppi specifici di pazienti Si deve usare cautela nei pazienti anziani e debilitati. Nei pazienti anziani e/o debilitati si raccomanda di iniziare il trattamento con triazolam 0,125 mg per ridurre la possibilità che si sviluppino eccessiva sedazione, capogiri o compromissione della coordinazione. Negli altri pazienti adulti la dose raccomandata è di 0,25 mg (vedere paragrafo 4.2). Poiché il triazolam può causare sedazione (torpore, sonnolenza, capogiro, atassia e/o anormale coordinazione motoria) e depressione del sistema nervoso centrale (SNC), i pazienti, in particolare gli anziani, sono a maggior rischio di cadute L’uso di triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia. Reazioni psichiatriche e paradosse Durante l'uso di benzodiazepine è noto che si verificano reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri disturbi comportamentali. Se questo accade, l'uso del medicinale deve essere interrotto. La comparsa di tali reazioni è più probabile che si verifichi nei bambini e negli anziani. Le benzodiazepine non devono essere date ai bambini senza una valutazione attenta dell’effettiva necessità del trattamento. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Gli anziani devono assumere una dose ridotta (vedere paragrafo 4.2). Egualmente, una dose più bassa è consigliata in pazienti con insufficienza respiratoria cronica, per il rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono aggravare l’encefalopatia. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche e non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia associata a depressione (in tali pazienti può aumentare il rischio di suicidio). Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. Eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno, come ad esempio sonnolenza durante la guida (ovvero, quando si guida mentre non si è pienamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, con amnesia dell’evento) sono stati segnalati in pazienti che non erano perfettamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, incluso il triazolam. Questi ed altri eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno possono verificarsi con ipnotici-sedativi, incluso il triazolam assunto da solo a dosi terapeutiche. Il consumo di alcol ed altre sostanze che deprimono il Sistema Nervoso Centrale insieme a ipnotici-sedativi sembra aumentare il rischio di tali comportamenti, così come gli ipnotici-sedativi assunti a dosi superiori la massima dose raccomandata. A causa del rischio per il paziente e per la comunità,

5 l’interruzione del trattamento con ipnotici-sedativi deve essere fortemente preso in considerazione nei pazienti che riportano tali eventi (vedere paragrafo 4.8). Reazioni anafilattiche e reazioni anafilattoidi gravi, inclusi rari casi fatali di anafilassi, sono state segnalate in pazienti in trattamento con triazolam. Casi di angioedema che interessano la lingua, la glottide o la laringe sono stati osservati in pazienti che avevano assunto la prima dose o dosi successive di ipnotici-sedativi, incluso il triazolam (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,150 mg di sodio benzoato per compressa. L'aumento della bilirubinemia a seguito del suo distacco dall'albumina può aumentare l'ittero neonatale che può evolvere in kernittero (depositi di bilirubina non coniugata nel tessuto cerebrale). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione

Quando triazolam è somministrato con farmaci che interferiscono con il suo metabolismo si possono verificare interazioni farmacocinetiche. Composti che inibiscono alcuni enzimi epatici (in particolare il citocromo P4503A4) possono aumentare le concentrazioni di triazolam e intensificare la sua attività. I composti che inducono il CYP3A4 possono diminuire la concentrazione di triazolam e diminuire la sua attività. Dati provenienti da studi clinici con triazolam, studi in vitro con triazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati in modo simile al triazolam forniscono la prova per diversi gradi di interazione e possibile interazione con triazolam per un certo numero di farmaci. In base al grado di interazione e al tipo di dati disponibili, vengono fatte le seguenti raccomandazioni: • La somministrazione concomitante di triazolam con potenti inibitori del CYP3A come ketoconazolo, itraconazolo e nefazodone è controindicata. • La somministrazione di triazolam con altri antimicotici azolici non è raccomandata. • Si raccomanda di usare cautela e di considerare una riduzione della dose quando triazolam è somministrato contemporaneamente a cimetidina o antibiotici macrolidi come eritromicina, claritromicina e troleandomicina. • È raccomandata cautela quando triazolam è somministrato con isoniazide, fluvoxamina, sertralina, paroxetina, diltiazem e verapamil. • I contraccettivi orali e imatinib possono portare ad un incremento degli effetti clinici di triazolam a causa dell’inibizione dell’isoenzima CYP3A4. Pertanto, si raccomanda cautela in caso di uso concomitante con triazolam. • La rifampicina e la carbamazepina inducono l’attivazione dell’isoenzima CYP3A4. Pertanto, l’effetto del triazolam può diminuire significativamente durante la terapia con rifampicina o carbamazepina. • Le interazioni che coinvolgono gli inibitori della proteasi dell’HIV (ad es. ritonavir) e triazolam sono complesse e tempo dipendenti. Basse dosi di ritonavir somministrate per brevi periodi hanno portato ad una estesa compromissione della clearance del triazolam (meno del 4% dei valori di controllo), ad una sua prolungata emivita di eliminazione e a un potenziamento degli effetti clinici. La somministrazione concomitante di triazolam e di inibitori della proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Efavirenz inibisce il metabolismo ossidativo di triazolam e può causare effetti pericolosi per la vita, come sedazione prolungata o depressione respiratoria. Pertanto, come precauzione, è controindicato il trattamento concomitante. • Aprepitant: nei casi di uso concomitante con triazolam può verificarsi aumento degli effetti clinici a causa dell’inibizione dell’enzima CYP3A4. Questa interazione può richiedere una riduzione della dose di triazolam. • Le benzodiazepine producono un effetto additivo quando co-somministrate con alcol o altri depressivi del SNC. L’assunzione contemporanea con alcol non è raccomandata. Il triazolam deve essere usato con cautela quando combinato con agenti depressivi del SNC. Può verificarsi aumento dell’effett

6 depressivo centrale nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, sostanze antidepressive, analgesici narcotici, prodotti antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici, può anche verificarsi aumento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica (vedere paragrafo 4.4). • È stato osservato aumento della biodisponibilità del triazolam quando preso contemporaneamente a succo di pompelmo. • Oppioidi: l’uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o medicinali correlati ad esse quali Triazolam Mylan Generics con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati concernenti la teratogenicità e gli effetti sullo sviluppo e comportamento postnatale in seguito a trattamento con benzodiazepine non sono consistenti. Alcuni studi iniziali con altri membri della classe delle benzodiazepine hanno mostrato che l’esposizione in utero può essere associata a malformazioni. Studi successivi con benzodiazepine non hanno fornito prove evidenti di malformazioni. I bambini esposti alle benzodiazepine durante l’ultimo trimestre di gravidanza o durante il travaglio hanno mostrato sia la sindrome del bambino flaccido sia sintomi da astinenza neonatale. Se triazolam viene utilizzato durante la gravidanza, o la paziente rimane incinta durante l’assunzione di triazolam, la paziente deve essere informata del pericolo potenziale per il feto. Allattamento Triazolam non deve essere utilizzato dalle madri che allattano (vedere paragrafo 4.4). Fertilità Non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità negli studi sugli animali a dosi superiori rispetto a quelle usate nell’uomo (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Triazolam Mylan Generics compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti devono essere avvisati di non guidare o utilizzare macchinari durante il trattamento fino a che sia stata esclusa la presenza di sonnolenza diurna o capogiri. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.4).

4.8 Effetti indesiderati

Tabella 1 Reazioni avverse Frequenza delle reazioni avverse osservate in studi clinici controllati con placebo e nell’esperienza post-marketing con frequenza “non nota” Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100)> Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario shock anafilattico, reazione anafilattoide, angioedema, edema allergico, ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4) Disturbi psichiatrici stato aggressività, allucinazioni,

7 confusionale, insonnia* sonnambulismo amnesia anterograda, irrequietezza, agitazione, irritabilità, delusione, collera, incubi, psicosi, comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4) abuso di farmaci, dipendenza da farmaci Patologie del sistema nervoso sonnolenza, capogiri, atassia, cefalea compromissione della memoria sincope, sedazione, diminuzione del livello di coscienza, disturbo del linguaggio, disturbo dell’attenzione, disgeusia Patologie dell'occhio compromissione della vista Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche nei pazienti con funzione respiratoria compromessa: depressione respiratoria Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo miastenia Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella cambiamenti nella libido Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura cadute Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione sindrome da sospensione * Queste reazioni avverse si sono verificate anche nell’esperienza post-marketing. Amnesia Amnesia anterograda può verificarsi anche a dosaggi terapeutici ma il rischio aumenta con l’aumentare delle dosi. Gli effetti amnesici possono associarsi ad alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l'uso di benzodiazepine possono rendersi manifesti stati di depressione pre-esistenti.Lebenzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono provocare le seguenti reazioni: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, allucinazioni, collera, incubi, psicosi, alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Tali reazioni possono essere gravi e sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Dipendenz

L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può portare allo sviluppo di dipendenza fisica: l'interruzione della terapia può causare fenomeni di rimbalzo o astinenza (vedere paragrafo 4.4). Si può verificare dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

I sintomi del sovradosaggio con triazolam sono estensioni della sua azione farmacologica e includono sonnolenza, disturbi del linguaggio, disturbi della coordinazione motoria, confusione mentale, letargia, coma e depressione respiratoria. Le conseguenze gravi sono rare a meno che non siano stati ingeriti contemporaneamente altri farmaci e/o etanolo. Il trattamento del sovradosaggio è principalmente di supporto della respirazione e della funzione cardiovascolare. Non è stata determinata l’utilità della dialisi. Flumazenil può essere utilizzato in aggiunta alla gestione della funzione respiratoria e cardiovascolare associata con il sovradosaggio. Nel trattamento del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, si deve considerare la contemporanea assunzione di altre sostanze. In caso di sovradosaggio di benzodiazepine per uso orale, bisogna indurre il vomito (entro 1 ora) se il paziente è cosciente oppure effettuare una lavanda gastrica con protezione delle vie aeree, se il paziente è in stato di incoscienza. Se lo svuotamento dello stomaco non porta ad alcun vantaggio, somministrare carbone attivo per ridurre l'assorbimento. Le funzioni cardiovascolari e respiratorie devono essere attentamente controllate nell'unità di terapia intensiva. Il sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dall’obnubilamento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono obnubilamento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ipnotici sedativi; derivati benzodiazepinici, codice ATC: N05CD05 Il triazolam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative ed ipnoinducenti nonché con possibili caratteristiche muscolo-rilassanti ed anticonvulsivanti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Negli adulti, a seguito di una singola dose di 0,25 mg, si raggiunge un Cmax di 2,02 ± 0,15 ng/ml ad un Tmax di 0,96 ± 0,1 h. L'emivita di eliminazione è di 1,5 - 5,5 ore. Negli anziani il Cmax aumenta di circa il 50%. Tmax e t1/2 restano invariati. In volontari sani il volume di distribuzione era di circa 0,67 l/kg (range 0,570,86 l/kg dopo una dose di 0,125-1 mg). Il triazolam si lega alle proteine plasmatiche con una frazione libera compresa fra il 9,9 e il 25,7%. La frazione rimane invariata nell’anziano.

Il triazolam viene metabolizzato dal citocromo P450 ed ha un metabolita attivo, l'alfa-idrossibenzodiazepina, che ha un t1/2 di 3,9 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Carcinogenesi Non è stata osservata alcuna evidenza di potenziale carcinogenico nei ratti o nei topi durante studi della durata di 24 mesi con triazolam a dosi uguali o superiori a 800 volte la dose massima giornaliera nell’uomo di 0,5 mg. Mutagenesi Triazolam non è risultato mutageno nel test di mutazione inversa batterica di Ames in vitro e non è stato osservato alcun danno al DNA in un test di eluizione alcalina in vitro su fibroblasti polmonari di criceto cinese. Tossicità riproduttiva In uno studio riproduttivo su di una generazione di ratti è stato somministrato triazolam con il cibo a dosi fino a 5 mg/kg/die (maggiore o uguale a 100 volte la dose massima giornaliera nell’uomo). I ratti femmina sono stati sottoposti a trattamento per 14 giorni prima della coabitazione, durante la gestazione e fino a 21 giorni dopo il parto; i maschi sono stati sottoposti a trattamento per 60 giorni prima della coabitazione. A nessuna dose, si sono manifestati effetti sull’accoppiamento o sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido di mais, lattosio, cellulosa microcristallina, silice colloidale, docusato sodico, sodio benzoato, magnesio stearato, croscarmellosa sodica, indigotina (E132). Le compresse da 0,125 mg contengono anche eritrosina (E127).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna precauzione particolare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio di cartone contenente blister PVC/Alluminio. Astuccio da 20 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani 20

10 20124 Milano

8. Numeri dell’ autorizzazioni all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23 giugno 2005 Data del rinnovo più recente: 22 settembre 2015

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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