HOMER

Principio attivo: ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA · ATC J01CR02 · SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

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Principio attivo: ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Polvere per sospensione orale, Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 875 mg ,125 mg POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE
  • 875 mg ,125 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
Codice ATC: J01CR02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· ABIOCLAV - S.F. GROUP S.R.L.
· ACADIMOX - GENETIC S.P.A.
· AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· NEODUPLAMOX - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· AMOXICILLINA ACIDO CLAVULANICO TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Homer è un antibiotico che funziona uccidendo i batteri che causano infezioni. Contiene due diversi medicinali chiamati amoxicillina e acido clavulanico. L’amoxicillina appartiene ad un gruppo di medicinali

chiamati “penicilline” la cui attività può a volte essere bloccata (vengono resi inattivi). L’altro componente attivo (acido clavulanico) impedisce che questo avvenga.

Homer è utilizzato negli adulti e nei bambini per trattare le seguenti i nfezioni: • infezioni dell’orecchio e dei seni nasali

• infezioni del tratto respiratorio
• infezioni del tratto urinario
• infezioni della pelle e dei tessuti molli comprese infezioni dentali
• infezione delle ossa e delle articolazioni

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Homer: • se è allergico (ipersensibile) ad amoxicillina, acido clavulanico, penicillina o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
• se ha avuto una reazione allergica grave (ipersensibilità) a qualsiasi altro antibiotico. Questo può
includere una eruzione cutanea o un gonfiore del viso o del collo.
• se ha avuto problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle) quando ha preso un antibiotico.

→Non prenda Homer se uno di questi casi la riguarda.

Se ha dubbi, parli con il medico o il farmacista prima di prendere Homer.

Faccia particolare attenzione con Homer

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Homer se lei:
• ha la mononucleosi infettiva
• è stato in trattamento per problemi al fegato o ai reni
• non urina in modo regolare.

Se lei non è sicuro che uno dei casi sopra descritti la riguarda, ne parli al medico o al farmacista prima di

prendere Homer.

In alcuni casi, il medico può fare un’indagine per valutare il tipo di batterio che ha causato la sua infezione. Sulla base dei risultati, le può prescrivere un dosaggio diverso di Homer o un medicinale diverso.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione Homer può portare al peggioramento di alcune condizioni esistenti, o causare effetti indesiderati gravi. Questi possono includere reazioni allergiche, convulsioni e infiammazioni dell’intestino. Lei deve prestare attenzione ad alcuni sintomi durante l’assunzione di Homer, al fine di ridurre qualsiasi rischio. Vedere “Condizioni a cui lei deve prestare attenzione” al Paragrafo 4.

Esami del sangue e delle urine del Se lei sta per effettuare gli esami del sangue (come per esempio controlli relativi ai globuli rossi o esami di funzionalità del fegato) o esami delle urine (per il glucosio), informi il medico o l’infermiere che sta prendendo Homer. Questo perché Homer può influenzare i risultati di questo tipo di esami. Altri medicinali e Homer Informi il medico o il farmacista se lei sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, compresi quelli acquistabili senza prescrizione medica e prodotti erboristici. Se sta prendendo allopurinolo (usato per la gotta) con Homer, è molto probabile che lei possa avere una

reazione allergica della pelle. Se sta prendendo probenecid (usato per la gotta), il medico può decidere di modificare la sua dose di Homer. Se assieme ad Homer sta assumendo medicinali (come il warfarin) che aiutano a impedire la formazione di

coaguli nel sangue, allora può essere necessario effettuare esami del sangue aggiuntivi. Homer può influenzare il modo come il metotrexato (un medicinale usato per il trattamento di tumori o di malattie reumatiche) agisce.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Homer può avere degli effetti indesiderati ed i sintomi possono renderla inadatta a guidare veicoli.

Non guidi veicoli o utilizzi macchinari a meno che non si senta meglio.

Homer 875 mg/125 mg polvere per sospensione orale in bustine contiene saccarosio Contiene 4 g di saccarosio (zucchero) per bustina. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad

alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito.

Homer 875 mg/125 mg polvere per sospensione orale in bustine contiene propilene glicole Questo medicinale contiene 2,2 mg di propilene glicole per bustina equivalente a 0,03 mg/kg.

Homer 875 mg/125 mg compresse rivestite con film contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg

Homer 875 mg/125 mg compresse rivestite con film
• Dose usuale – 1 compressa due volte al giorno
• Dose più alta – 1 compressa tre volte al giorno

Homer 875 mg/125 mg polvere per sospensione orale in bustine

• Dose usuale – 1 bustina due volte al giorno
• Dose più alta – 1 bustina tre volte al giorno

Bambini di peso inferiore a 40 kg I bambini di 6 anni di età o meno dovrebbero preferibilmente essere trattati con amoxicillina e acido clavulanico sospensione orale o bustine.

Homer 875 mg/125 mg compresse rivestite con film Chieda al medico o farmacista per avere un consiglio sulla somministrazione di amoxicillina e acido clavulanico compresse a bambini di peso inferiore a 40 kg. Homer 875 mg/125 mg bustine non sono raccomandate.

Pazienti con problemi ai reni e al fegato

• Se lei ha problemi ai reni, la dose potrebbe essere modificata. Il medico potrebbe scegliere un dosaggio
diverso o un diverso medicinale.
• Se lei ha problemi al fegato, potrebbero esserle richiesti esami del sangue più frequenti per controllare
come funziona il suo fegato.

Come prendere Homer
Homer 875 mg/125 mg compresse rivestite con film
• Ingoi la compressa intera con un bicchiere d’acqua all’inizio di un pasto o subito prima.
• Distanzi le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore. Non prenda 2 dosi in 1 ora.

Homer 875 mg/125 mg bustine
Subito prima di prendere Homer, aprire la bustina e mescolare il contenuto con mezzo bicchiere di acqua.
• Bere all’inizio del pasto o subito prima
• Distanzi le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore. Non prenda 2 dosi in 1 ora.

Non prenda Homer per più di 2 settimane. Se lei continua a non stare bene deve tornare dal medico.

Se prende più Homer di quanto deve

Se lei prende troppo Homer, i segni possono includere alterazioni dello stomaco (nausea, vomito o diarrea) o convulsioni. Ne parli al medico non appena possibile. Porti la confezione del medicinale o il flacone per mostrarlo al medico.

Se dimentica di prendere Homer Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena lo ricorda. Non deve prendere la dose successiva troppo presto, ma deve aspettare circa 4 ore prima di prendere la dose successiva.

Se interrompe il trattamento con Homer Continui a prendere Homer fino a che il trattamento non sia finito, anche se si sente meglio. Lei ha bisogno di ogni dose per aiutarla a combattere l’infezione. Se alcuni batteri sopravvivono, possono causare il ritorno dell’infezione.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Homer può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione

Reazioni allergiche:
• eruzioni cutanee
• infiammazione dei vasi sanguigni (vasculiti) che possono essere visibili come macchie rosse o
violacee sulla pelle, ma che possono interessare altre parti del corpo
• febbre, dolore alle articolazioni, gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine
• gonfiore, a volte del viso o della bocca (angioedema), che causa difficoltà nel respirare
• collasso
• dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco
scatenato da allergia (sindrome di Kounis)

 Contatti immediatamente il medico se lei presenta uno di questi sintomi. Smetta di prendere Homer.

Infiammazione dell’intestino crasso Infiammazione intestinale, che causa diarrea acquosa generalmente con sangue e muco, dolore di stomaco e/o febbre.

Infiammazione acuta del pancreas (pancreatite acuta) Se lei ha un dolore intenso e persistente nella zona dello stomaco, questo potrebbe essere un segno di pancreatite acuta.

Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES): La DIES è stata segnalata principalmente nei bambini trattati con amoxicillina/clavulanato. È un certo tip o di reazione allergica con il sintomo principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l'assunzione del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna.

 Se lei presenta questi sintomi, contatti il prima possibile il medico per un consiglio.

Effetti indesiderati molto comuni

Possono interessare più di 1 su 10 persone • diarrea (negli adulti).

Effetti indesiderati comuni Possono interessare fino a 1 su 10 persone • mughetto (candida – un’infezione da funghi della vagina, bocca o pieghe della pelle)

• nausea, specialmente quando si assumono alte dosi: se ne soffre, prenda Homer prima del cibo
• vomito
• diarrea (nei bambini).

Effetti indesiderati non comuni
Possono interessare fino a 1 su 100 persone
• eruzioni cutanee, prurito
• eruzione cutanea in rilievo, con prurito (orticaria)
• cattiva digestione

• capogiri
• mal di testa.
Effetti indesiderati non comuni possono essere visibili dagli esami del sangue:
• aumento di alcune proteine (enzimi) prodotte dal fegato.

Effetti indesiderati rari Possono interessare fino a 1 su 1.000 persone • eruzioni cutanee, che possono presentarsi come vescicole e sembrare piccoli bersagli (macchia scura centrale circondata da un’area più pallida, con un anello scuro intorno al bordo – eritema multiforme)  se lei nota uno di questi sintomi contatti il medico urgentemente

Effetti indesiderati rari possono essere visibili dagli esami del sangue:
• basso numero delle cellule coinvolte nella coagulazione del sangue
• basso numero di globuli bianchi
Altri effetti indesiderati
Altri effetti indesiderati si presentano in un numero molto limitato di persone, ma la loro esatta frequenza
non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibi li)
• Reazioni allergiche (vedere sopra)
• Infiammazione intestinale (vedere sopra)

• Gravi reazioni della pelle:
- una diffusa eruzione cutanea con vescicole e distacco della pelle, particolarmente intorno a bocca,
naso, occhi e genitali (sindrome di Stevens-Johnson), e una forma più grave, che causa un esteso
distacco della pelle (più del 30% della superficie del corpo – necrolisi epidermica tossica)

- diffusa eruzione cutanea rossa con piccole vescicole contenenti pus ( dermatite bollosa esfoliativa)
- una eruzione cutanea, rossa, con croste e rigonfiamenti sotto la pelle e vescicole (esantema
pustoloso)
 Sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anormali degli
esami del sangue (inclusi aumento del numero di globuli bianchi ( eosinofilia) e innalzamento degli

enzimi epatici) (Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici)
• Eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle
(malattia da IgA lineari)
• Infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite asettica)

 Se lei presenta uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente.
• infiammazione del fegato (epatite)
• ittero, causato dall’aumento nel sangue di bilirubina (una sostanza prodotta nel fegato) che può far
apparire di colore giallo la pelle e il bianco degli occhi

• infiammazione dei tubuli dei reni
• il sangue impiega più tempo a coagulare
• iperattività
• convulsioni (nelle persone che assumono alte dosi di Homer o che hanno problemi ai reni)
• lingua nera che appare coperta di peli
• macchie sui denti (nei bambini), generalmente rimosse dallo spazzolamento.

Effetti indesiderati che possono essere visibili dagli esami del sangue o delle urine: • grave riduzione del numero dei globuli bianchi

• basso numero di globuli rossi (anemia emolitica)
• cristalli nelle urine (che portano a danno renale acuto).

Se lei presenta effetti indesiderati  Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora o diventa fastidioso, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’umidità a temperatura non superiore a 25°C.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Homer

Homer 875 mg / 125 mg Compresse rivestite con film Ogni compressa contiene: Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 875, potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 125. Eccipienti: Silice colloidale, magnesio stearato, sodio amido glicolato, cellulosa microcristallina,

idrossipropilmetilcellulosa, titanio diossido, macrogol 4000, macrogol 6000, dimeticone, acqua depurata.

Homer 875 mg + 125 mg polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene: Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 875,

potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 125. Eccipienti: Silice colloidale, aroma limone, aroma fragola, gomma xantano, saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di Homer e contenuto della confezione

Compresse rivestite con film: Astuccio da 12 compresse. Polvere per sospensione orale: Astuccio da 12 bustine.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore So.Se.PHARM S.r.l. Via Dei Castelli Romani,22-00071 Pomezia (RM)

Produttore Laboratorio Reig Jofrè, S.A. – C/Jarama s/n, Poligono Industrial – 45007 Toledo Spain

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

en zia

Igiene comportamentale Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali. Alcune volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più

comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato. Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico. I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri. Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso. Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il

blocco dell’attività antibiotica.
1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico alla giusta dose, nei momenti stabiliti e per il gius to
numero di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al
medico o farmacista.
2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per

l’infezione per la quale sono stati prescritti.
3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro.
4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.
5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in
maniera appropriata.

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Domande frequenti su HOMER

Come si usa HOMER?

HOMER si presenta in forma di Polvere per sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

HOMER è disponibile senza ricetta?

No, HOMER è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di HOMER?

Il principio attivo di HOMER è ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di HOMER?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABBA, ABIOCLAV, ACADIMOX, AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO ARISTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce HOMER?

HOMER è prodotto da SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI.

Da quando HOMER è autorizzato in Italia?

HOMER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-06-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

HOMER 875 mg / 125 mg Compresse rivestiteconfilm HOMER 875 mg / 125 mg Polvere persospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Compresse da 875 mg /125 mg Ogni compressa contiene: Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 875, potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 125. Bustine da 875 mg / 125 mg Ogni bustina contiene: Principi attivi: amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina mg 875, potassio clavulanato corrispondente ad acido clavulanico mg 125. Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestiteconfilm Polvere per sospensione orale

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

HOMER è indicatonel trattamentodelle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1):  Sinusite batterica acuta (diagnosticate in modo adeguato)  Otite media acuta  Esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato)  Polmonite acquisita in comunità  Cistite  Pielonefrite  Infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare cellulite, morsi di animale, ascesso dentale grave con cellulite diffusa.  Infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite. Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le dosi sonoespresse interminidi contenutodi amoxicillina/acido clavulanico tranne quando le dosi sono definite nei termini di un singolo componente. La dose di HOMER che viene scelta per il trattamento di ogni singola infezione deve tenere conto di:  Patogeni attesi e loro probabile suscettibilità agli agenti antibatterici (vedere paragrafo 4.4)  Gravità e sito dell’infezione  Età, peso e funzionalità renale del paziente, come descritto di seguito. L’usodi formulazionialternativedi HOMER(ad esempioquelle che forniscono dosi più alte di amoxicillina e/o di differenti rapporti di amoxicillina – acido clavulanico) deve essere considerato come necessario (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

Peradulti e bambini di peso≥ 40 kg questaformulazione di HOMER fornisce una dose totale giornaliera di 1750 mg di amoxicillina/250 mg di acido clavulanico con dosaggio di due volte al giorno e di 2625 mg di amoxicillina/375mg di acido clavulanicoperil dosaggiodi tre volte al giorno, quando somministrato come raccomandato di seguito. Per i bambini di peso <40 kg, questa formulazione di HOMER fornisce un massimo di dose giornaliera di 1000-2800 mg di amoxicillina/143-400 mg di acido clavulanico, quando somministrata alla dose raccomandata. Se si considera necessario aumentare la dose giornaliera di amoxicillina, si raccomanda di identificare un’altra formulazione di amoxicillina e acido clavulanico per evitare lasomministrazione di dosi elevate nonnecessarie di acido clavulanico (vedere paragrafi 4.4 e 5.1) La duratadellaterapiadeve esseredefinitainbase allarispostadel paziente.Alcune infezioni (ad esempio le osteomieliti) richiedono periodi di trattamento più lunghi. Il trattamento non deve essere proseguito oltre 14 giorni senza un controllo medico (vedere paragrafo 4.4 relativamente alla terapia prolungata). Adulti e bambini di peso ≥40 kg Dosi raccomandate:  dose standard (per tutte le indicazioni): 875 mg/125 mg due volte al giorno.  dose piùalta (inparticolare perinfezioniquali otitemedia,sinusite,infezionidel tratto respiratorio inferiore ed infezioni del tratto urinario): 875 mg/125 mg tre volte al giorno. Bambini di peso < 40 kg Si raccomanda che i bambini siano trattati con amoxicillina e acido clavulanico sospensione o bustine pediatriche. Dosi raccomandate:  25 mg/3,6 mg/kg/al giorno a 45 mg/6,4 mg/kg/al giorno assunti in due dosi suddivise;  fino a 70 mg/10 mg/kg/giorno suddivise in due dosi può essere considerato per alcune infezioni (quali otite media, sinusite e infezioni del tratto respiratorio inferiore). Non sono disponibili dati clinici per le formulazioni 7:1 di HOMER relativi a dosi maggiori di 45 mg/6,4 mg per kg al giorno nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Nonsonodisponibili dati clinici perle formulazioni 7:1di HOMER nei bambini di etàinferiore ai 2mesi. Non è possibile pertanto fornire raccomandazioni posologiche in questa popolazione. Anziani Non si considera necessario un aggiustamento del dosaggio. Insufficienza renale Nonè richiestounaggiustamentodelladose nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) maggiore di 30 ml/min. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, non c’è raccomandazione per l’uso di formulazioni di HOMER con un rapporto amoxicillina – acido clavulanico di 7:1, in quanto non sono disponibili aggiustamenti del dosaggio. Insufficienza epatica Dosare con cautela e monitorare la funzionalità epatica ad intervalli regolari (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Modo di somministrazione HOMER è per uso orale. Somministrare all’inizio di un pasto per minimizzare la potenziale intolleranza gastrointestinale e ottimizzare l’assorbimento di amoxicillina/acido clavulanico. La terapiapuòiniziare per via parenterale in accordo al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto della formulazione IV e continuata con una preparazione orale. HOMER 875 mg/125 mg, polvere persospensione orale inbustine Il contenutodi una bustinaa dose singoladeve essere scioltoinmezzobicchiere d’acquaprimadi ingerirlo. HOMER 875 mg/125 mg, compresse Al fine di facilitarne la deglutizione, le compresse possono essere suddivise, ma vanno assunte immediatamente.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi penicillina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Anamnesi positiva per gravi reazioni di ipersensibilità immediata (ad esempio anafilassi) ad altri agenti beta-lattamici (ad esempio cefalosporine, carbapenemi o monobattamici). Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido clavulanico (vedere paragrafo 4.8).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Prima di iniziare una terapia con HOMER, deve essere condotta una indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri agenti beta-lattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). In pazienti interapiaconpenicillinasonostate segnalate reazioni di ipersensibilitàgrave e occasionalmente fatali (incluse reazionianafilattoidi e reazioni avversecutanee severe).Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). Queste reazioni è più probabile che si verifichino in soggetti con anamnesi di ipersensibilitàallapenicillina e in soggetti atopici. Se compare una reazione allergica, si deve interrompere la terapia con amoxicillina/acido clavulanico e si deve istituire una appropriata terapia alternativa. Nel casoin cui vengaprovato che una infezione è dovutaadunorganismoamoxicillino-suscettibile si deve considerare uncambiodi terapiada amoxicillina/acido clavulanico ad amoxicillina in accordo con le lineeguida ufficiali. Questa formulazione di HOMER non è adatta per l’uso nel caso vi sia un rischio elevato che i presunti patogeni abbiano una ridotta suscettibilità o resistenza agli agenti beta-lattamici, non mediata da betalattamasi suscettibili all’inibizione da parte dell’acido clavulanico. Questa formulazione non deve essere usata per trattare S. pneumonia penicillino-resistente. Si possono presentare convulsioni in pazienti con insufficienza della funzionalità renale o in quelli che ricevono alte dosi (vedere paragrafo 4.8). Si deve evitare la somministrazione di amoxicillina/acido clavulanico qualora si sospetti la mononucleosi infettiva, in quanto in questa condizione l’utilizzo di amoxicillina è stato associato alla comparsa di rash morbilliforme. L’usoconcomitante di allopurinolodurante il trattamentoconamoxicillinapuò aumentare la probabilità di reazioni allergiche cutanee. L'uso prolungato può causare occasionalmente lo sviluppo di organismi resistenti. La comparsa di un eritema generalizzato con pustole causato da febbre durante la fase iniziale del trattamento, può essere un sintomo di pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP) (vedere paragrafo 4.8). Questa reazione richiede una sospensione di HOMER ed è controindicata qualsiasi successiva somministrazione di amoxicillina. Amoxicillina/acido clavulanico deve essere usata con cautela in pazienti con evidente compromissione epatica (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.8). Eventi epatici sonostati riportati particolarmente neipazienti maschi edanziani e possono essere associati al trattamentoprolungato.Questi eventi sonostati raramente riportati neibambini.Intutte le popolazioni, segni e sintomi si verificanogeneralmente durante o subito dopo il trattamento ma in alcuni casi possono essere evidentisolodopoparecchie settimane successive all’’interruzione del trattamento. Questi eventi sonoin genere reversibili.Gli eventi epatici possonoesseregravi e,incircostanze estremamente rare, sono stati riportati decessi. Questi si sono verificato quasi sempre in pazienti congravi malattie preesistenti o che stavano assumendo farmaci noti per avere potenziali effetti epatici (vedere paragrafo 4.8). Colite associata agli antibiotici è stata segnalata con quasi tutti gli agenti antibatterici e può essere di gravità da lieve a pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, è importante tenere in considerazionequestadiagnosi neipazienti che presentanodiarreadurante o dopo la somministrazione di qualsiasi antibiotico.Se dovessesopravvenire coliteassociataadantibiotici, amoxicillina/acido clavulanico deve essere immediatamente sospeso, deve essere consultato un medico e iniziata una appropriata terapia. In questa situazione i farmaci peristaltici sono controindicati.

La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevanoamoxicillina/clavulanato(vedere paragrafo4.8).La DIES è unareazione allergicaconil sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l’assunzione) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock. Durante una terapiaprolungatasi consigliadi verificare periodicamente la funzionalità sistemico organica compresala funzionalitàrenale,epaticaedematopoietica. Raramente è stato segnalato allungamento del tempo di protrombina in pazienti in trattamento con amoxicillina/acido clavulanico. Un appropriato monitoraggio deve essere effettuato nel caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Nei pazienti con insufficienza renale, il dosaggio deve essere aggiustato in base al grado di insufficienza (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti con ridotta emissione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria (incluso danno renale acuto), soprattutto con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di amoxicillina a dosi elevate,si consigliadi mantenere una assunzione di liquidi ed una emissione di urina adeguate, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con cateteri vescicali, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà (vedere paragrafi4.8 e 4.9). Durante il trattamentocon amoxicillina,si devonoutilizzare i metodi enzimatici con glucosio ossidasi ogni voltache si effettuano test per la presenza di glucosio nelle urine in quanto possono presentarsi risultati falsi positivi con i metodi non enzimatici. La presenza di acido clavulanico nell’HOMER può causare un legame non specifico di IgG e albumina da parte delle membrane dei globuli rossi, che porta a un falso positivo nel test di Coombs. Sonostati riportati risultati di testpositivi utilizzandoil testBio-RadLaboratories Platelia Aspergillus EIA in pazienti che ricevevanoamoxicillina/acidoclavulanicoe che sonostati conseguentementetrovati esenti da infezioni da Aspergillus. Con il test bio-Rad Laboratories Platelia Aspergillus EIA, sono state riportate reazioni incrociate con polisaccaridi non-Aspergillus e polifuranosio. Pertanto risultati positivi nei test in pazienti che ricevonoamoxicillina/acidoclavulanicodevonoessereinterpretati concautelae confermati da altri metodi diagnostici. HOMER 875 mg + 125 mg Polvere per sospensione orale contiene saccarosio, I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranzaal fruttosio,damalassorbimentodi glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e le penicillinesonostati ampiamente usati nellapraticaclinicasenzasegnalazioni di interazioni. Tuttavia, in letteratura vi sono casi di aumentato rapporto internazionale normalizzato in pazienti in corso di mantenimento con acenocumarolo o warfarin, ai quali era stato prescritto un trattamentocon amoxicillina.Se è necessarialaco-somministrazione,il tempodi protrombina o il rapporto internazionale normalizzatodevonoessereattentamentemonitorati nel caso di aggiunta o sospensione di amoxicillina.Inoltre,possonoessere necessari aggiustamentidel dosaggiodegli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Metotrexato Le penicilline possonoridurre l’escrezione di metotrexato,causandounpotenziale aumento nella tossicità. Probenecid L’usoconcomitante di probenecidnonè raccomandato.Il probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina.Dall’uso concomitante di probenecid può conseguire un prolungato aumento dei livelli di amoxicillina nel sangue ma non di acido clavulanico.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Dati limitati sull’uso di amoxicillina/acidoclavulanicodurante lagravidanzanegliesseriumani nonindicanounaumentonel rischio di malformazioni congenite.Inununicostudio indonne conrottura prematurapretermine delle membrane fetale è stato segnalato che il trattamento profilattico con amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumentato rischio di enterocolite necrotizzante nei neonati. L’uso in gravidanza deve essere evitato, a meno che non sia considerato essenziale da parte del medico. Allattamento Entrambe le sostanze sono escrete nel latte materno (non sono noti gli effetti dell'acido clavulanico sul bambino che viene allattato). Di conseguenza, nel bambino che viene allattato sono possibili diarrea e infezioni micotiche delle mucose, così che l'allattamento debba essere interrotto. Amoxicillina/acido clavulanico deve essere somministrato durante il periodo dell’allattamento solo dopo che il rischio/beneficio sia stato valutato da parte del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’ uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, possono presentarsi effettiindesiderati(adesempioreazioni allergiche, capogiri, convulsioni) che possono alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (ADR) più comunemente riportate sono diarrea, nausea e vomito. Le ADRsprovenienti dastudi clinici e daindagini post-marketingconAmoxicillinae Acido Clavulanico, sono di seguito riportate secondo la classificazione MedDRA per Sistemi ed Organi. La seguente terminologia è stata utilizzata per classificare la frequenza degli effetti indesiderati. Molto comune: (>1/10) Comune: (da ≥1/100 e < 1/10) Non comune: (da ≥ 1/1.000 e < 1/100) Rara: (da ≥1/10.000 e <1/1.000) Molto rara: (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi Frequenza Infezioni e infestazioni Candidosi mucocutanea Comune Sviluppo di organismi non-suscettibili Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia reversibile (compresa neutropenia) Rara Trombocitopenia Rara Agranulocitosi reversibile Nonnota Anemia emolitica Nonnota Prolungamento del tempo di sanguinamento e di protrombina1 Nonnota Disturbi del sistema immunitario 10 Edema angioneurotico Nonnota Anafilassi Nonnota Sindrome tipo da malattia da siero Nonnota Vasculite da ipersensibilità Nonnota Patologie del sistema nervoso Vertigini Noncomune Cefalea Noncomune Iperattività reversibile Nonnota Convulsioni² Nonnot

Meningite asettica Nonnota Patologie gastrointestinali Diarrea Molto comune Nausea³ Comune Vomito Comune Cattiva digestione Non Comune Colite associata ad antibiotici4 Nonnota Lingua nera villosa Nonnota Sindrome enterocolitica indotta da farmaco Nonnota Pancreatite acuta Nonnota Patologie epatobiliari Aumento delle AST e/o ALT5 Non Comune Epatite6 Nonnota Ittero colestatico6 Nonnota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo 7 Rash cutaneo NonComune Prurito NonComune Orticaria NonComune Eritema multiforme Rara Sindrome di Stevens-Johnson Nonnota Necrolisi epidermica tossica Nonnota Dermatite esfoliativa bollosa Nonnota Pustolosi esantematosageneralizzata acuta (AGEP)9 Nonnota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Nonnota Malattia da IgA lineari Nonnota Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Nonnota Cristalluria8 (compreso danno renale acuto) Nonnota Patologie cardiache Sindrome di Kounis(vedereparagrafo4.4) Nonnota 1 Vedere paragrafo 4.4. 2 Vedere paragrafo 4.4. 3 La nauseaè piùspessoassociataai dosaggi orali piùelevati.Se le reazioni gastrointestinali sono evidenti, queste possono essere ridotte assumendo Homer all’inizio di un pasto. 4 Incluse la colite pseudomembranosa e la colite emorragica (vedere paragrafo 4.4). 5 Un aumentomoderatodellaASTe/o della ALT è stato osservato nei pazienti trattati con antibiotici della classe dei beta-lattamici, ma il significato di queste osservazioni non è noto. 6 Questi effetti sono stati riportati con altre penicilline e cefalosporine (vedere paragrafo 4.4). 7 Se compare qualsiasi reazione cutanea di ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.4). 8 Vedere paragrafo 4.9. 9 Vedere paragrafo 4.3. 10 Vedere paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni di sovradosaggio Possono essere evidenti sintomi gastrointestinali e alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico. È stata osservata cristalluria da amoxicillina, che in alcuni casi ha portato ad insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Convulsionipossonoverificarsi inpazienti confunzionalità renale compromessa o in pazienti che ricevono dosi elevate. È stata segnalata la precipitazione dell’amoxicillina nei cateteri vescicali, prevalentemente dopo somministrazione per via endovenosa di ampie dosi. Un controllo regolare della pervietà deve essere mantenuto (vedere paragrafo 4.4). Trattamento della intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere trattati in modo sintomatico, con attenzione all’equilibro idroelettrolitico. Amoxicillina/acido clavulanico può essere rimosso dal circolo mediante emodialisi.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoriafarmacoterapeutica:- Associazioni di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi; Codice ATC: J01CR02 Meccanismo d’azione L’amoxicillina,unapenicillinasemisintetica (antibiotico beta-lattamico), inibisce uno o più enzimi (spesso riferiti come proteine leganti la penicillina, PBP) della via biosintetica del peptidoglicano batterico, un componente strutturale integrale della parete cellulare batterica. L’inibizione della sintesi del peptidoglicanoportaall’indebolimentodellastruttura, a cui fa seguito in genere la lisi cellulare e la morte batterica. L’amoxicillinaè suscettibilealladegradazionedaparte delle beta-lattamasi e pertanto lo spettro di attività della amoxicillina da sola non include organismi che producono tali enzimi. L’acido clavulanico è un beta-lattamico strutturalmente correlato alle penicilline. Inattiva alcuni enzimi beta-lattamici,prevenendodi conseguenzal’inattivazione dell’amoxicillina. L’acido clavulanico da solo non esercita un effetto antibatterico clinicamente utile. Relazione PK/PD Il tempoal di sopra dellaminima concentrazione inibente (T > MIC) è considerato essere la determinante maggiore dell’efficacia dell’amoxicillina. Meccanismi di resistenza I due principali meccanismi di resistenza ad amoxicillina/acido clavulanico sono: • Inattivazione da parte delle beta-lattamasi batteriche che non sono esse stesse inibite dall’acido clavulanico, incluse le classi B, C e D. • Alterazione delle PBP, che riduce l’affinità dell’agente antibatterico per il bersaglio. L’impermeabilità dei batteri o i meccanismi di pompa di efflusso possono causare o contribuire alla resistenza batterica, particolarmente nei batteri Gram-negativi. Breakpoints I breakpoints delle MIC per amoxicillina/acido clavulanico sono definiti da The European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST). Organismo Breakpoints di suscettibilità (mcg/ml) Suscettibile Intermedio Resistente Haemophilus influenzae 1 ≤ 1 - > 1 Moraxella catarrhalis 1 ≤ 1 - > 1

Staphylococcus aureus² ≤ 2 - > 2 Stafilococchi coagulasi-negativi² ≤ 0,25 > 0,25 Enterococcus 1 ≤ 4 8 > 8 Streptococcus A, B, C, G 5 ≤ 0,25 - > 0,25 Streptococcus pneumoniae³ ≤ 0,5 1-2 > 2 Enterobacteriaceae1,4 - - > 8 Anaerobi Gram-negativi1 ≤ 4 8 > 8 Anaerobi Gram-positivi1 ≤ 4 8 > 8 Breakpointsnoncorrelati alle specie1 ≤ 2 4-8 > 8 1 I valori riportati si riferiscono alle concentrazioni di amoxicillina. Ai fini del test di suscettibilità, la concentrazione dell'acido clavulanico è fissata a 2 mg/l. 2 I valori riportati sono per oxacillina. 3 I valori di breakpoint nella tabella sono basati sui breakpoints per l’ampicillina. 4 Il breakpointdi resistenzadi R>8 mg/l assicura che tutti i ceppi isolati con meccanismi di resistenza siano riportati come resistenti. 5 I valori di breakpoint nella tabella sono basati sui breakpoints della benzilpenicillina. La prevalenza della resistenza può variare geograficamente e con il tempo per specie selezionate ed è desiderabileuna informazione locale sulla resistenza, particolarmente in caso di trattamento di infezioni gravi.Se necessario,si deve chiedere il consigliodi unespertonel casolaprevalenzalocale della resistenza sia tale che l’utilità dell’agente, in almeno alcuni tipi di infezione, sia discutibile. Specie comunemente suscettibili Micro-organismi aerobici Gram-positivi Enterococcus faecalis Gardnerella vaginalis Staphylococcus aureus (meticillino-sensibili) Streptococcus agalactiae Streptococcus pneumoniae1 Streptococcus pyogenes e altri streptococchi beta-emolitici Streptococcus viridans gruppo Micro-organismi aerobici Gram-negativi Capnocytophaga spp. Eikenella corrodens Haemophilus influenzae2 Moraxella catarrhalis Pasteurella multocida Micro-organismi anaerobici Bacteroides fragilis Fusobacterium nucleatum Prevotella spp. Specie per le quali la resistenza acquisita può essere un problema Micro-organismi aerobici Gram-positivi Enterococcus faecium $ Micro-organismi aerobici Gram-negativi Escherichia coli Klebsiella oxytoc

Klebsiella pneumoniae Proteus mirabilis Proteus vulgaris Organismi intrinsecamente resistenti Micro-organismi aerobici Gram-negativi Acinetobactersp. Citrobacterfreundii Enterobactersp. Legionella pneumophila Morganella morganii Providencia spp. Pseudomonas sp. Serratia sp. Stenotrophomonasmaltophilia Altri micro-organismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psitaci Coxiella burnetti Mycoplasma pneumonite $ Suscettibilità intermedia naturale in assenza di meccanismi acquisiti di resistenza. £ Tutti gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti a amoxicillina/acido clavulanico. 1 Streptococcus pneumoniae che è un microorganismo resistente alla penicillina non dovrebbe essere trattato con questa presentazione di amoxicillina/acido clavulanico (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). 2 Ceppi con suscettibilità ridotta sono stati ritrovati in molti paesi dell’EU con una frequenza più alta del 10%.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L’amoxicillina e l’acido clavulanico si dissociano completamente in soluzione acquosa a pH fisiologico. Entrambi i componenti sono assorbiti rapidamente e bene con la via di somministrazione orale. L’assorbimento di amoxicillina/acido clavulanico è ottimizzato quando assunto all’inizio di un pasto. A seguito di somministrazione orale, amoxicillina e acido clavulanico sono biodisponibili per il 70% circa. I profili plasmatici di entrambi i componenti sono simili e il tempo per raggiungere le concentrazioni plasmatiche al picco (Tmax) in ciascun caso è di circa un’ora. Di seguito sono presentati i risultati di farmacocinetica di studi separati, nei quali amoxicillina/acido clavulanico (875/125 mg compresse somministrati due volte al giorno) è stato somministrato a digiuno a gruppi di volontari sani. Media (±DS) dei parametri farmacocinetici Principio attivo somministrato Dose Cmax Tmax* AUC(0-24h) T½ (mg) (mcg/ml) (ore) (mcg.h/ml) (ore) Amoxicillina AMX/CA 875 mg/125 mg 875 11,64 ± 2,78 1,50 (1,0-2,5) 53,52 ± 12,31 1,19 ± 0,21 Acido clavulanico AMX/CA 875 mg/125 mg 125 2,18 ± 0,99 1,25 (1,0-2,0) 10,16 ± 3,04 0,96 ± 0,12 AMX – amoxicillina, CA – acido clavulanic

* Media (range) Le concentrazioni sierichedi amoxicillina e acido clavulanico raggiunte con amoxicillina/acido clavulanico sono simili a quelle prodotte con la somministrazione orale di dosi equivalenti di amoxicillina e acido clavulanico da soli. Distribuzione Circa il 25% dell’acido clavulanico nel plasma e il 18% dell’amoxicillina è legato alle proteine. Il volume apparente di distribuzione è attorno a 0,3-0,4 l/kg per amoxicillina e attorno a 0,2 l/kg per l’acido clavulanico. A seguito della somministrazione endovenosa amoxicillina e acido clavulanico sono state ritrovate nella colecisti, nel tessuto addominale, nella pelle, nel grasso, nei tessuti muscolari nel liquido sinoviale e peritoneale, bile e pus. L’amoxicillina non è adeguatamente distribuita nel fluido cerebrospinale. Dagli studi nell’animale nonsi evidenziaunasignificativaritenzionetissutale di materiale farmaco derivato di entrambi i componenti. L’amoxicillina, come la maggior parte delle penicilline, può essere rilevata nel latte materno.Tracce di acidoclavulanicopossonoessere rilevate nellatte materno(vedere paragrafo 4.6). Sia l’amoxicillina che l’acido clavulanico hanno dimostrato di attraversare la barriera placentare (vedere paragrafo 4.6). Biotrasformazione L’amoxicillinaè parzialmente escreta nelle urine come acido penicilloico inattivo, in quantità equivalenti fino al 10-25% della dose iniziale. L’acido clavulanico è metabolizzato in modo esteso nell’uomo ed eliminato nelle urine e nelle feci e come diossido di carbonio nell’aria espirata. Eliminazione La viaprincipale di eliminazione dell’amoxicillina è quella renale, mentre l’acido clavulanico è attraverso meccanismi sia renali che non-renali. L’amoxicillina/acidoclavulanicohaun’emivitamediadi eliminazione di circaun’ora ed una clearance totale media di circa 25 l/ora in soggetti sani. Circa il 60-70% dellaamoxicillina ed il 40-65% dell’acido clavulanico sono escreti immodificati nelle urine durante le prime 6 ore successive alla somministrazione di una singola compressa da 250/125 mg o 60% per l’acido clavulanico durante un periodo di 24 ore. Nel caso dell’acido clavulanico, la maggiore quantità di farmaco è escreta durante le prime 2 ore successive alla somministrazione. L’uso concomitante di probenecid ritarda l’escrezione renale di amoxicillina ma non ritarda l’escrezione renale di acido clavulanico (vedere sezione 4.5). Età L’emivitadi eliminazione dell’amoxicillinaè simile nei bambini,di etàcompresatra 3 mesi circa e 2 anni,nei bambini più grandi e negli adulti. Nei bambini molto piccoli (inclusi quelli nati pretermine) nella prima settimanadi vital’intervallodi somministrazionenondovrebbeessersuperiorealle due somministrazioni al giorno a causa dell’immaturità del sistema renale di eliminazione. Poiché i pazienti anziani hanno più probabilmente unariduzione dellafunzionalità renale, può essere utile monitorare la funzionalità renale. Genere A seguitodi somministrazione oraledi amoxicillina/acido clavulanico a soggetti sani, maschi e femmine, il sesso non ha un impatto significativo sulla farmacocinetica sia di amoxicillina che di acido clavulanico. Insufficienza renale La clearance siericatotale di amoxicillina/acidoclavulanicosi riduce inmodoproporzionaleconla riduzione dellafunzionalitàrenale.Lariduzione della clearance del farmaco è più pronunciata per l’amoxicillina che perl'acidoclavulanico,inquantounamaggiorquantitàdi amoxicillina è escreta per via renale. Pertanto la posologia nell’insufficienza renale deve prevenire l’eccessivo accumulo di amoxicillina, mantenendo adeguati livelli di acido clavulanico (vedere paragrafo 4.2). Insufficienza epatica I pazienti coninsufficienzaepaticadevonoessere dosati con cautela e la funzionalità epatica monitorata a intervalli regolari.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano un particolare rischio per l’uomo sulla base degli studi di farmacologia di sicurezza, di genotossicità e di tossicità riproduttiva. Gli studi di tossicità a dosi ripetute di amoxicillina/acido clavulanico condotti nei cani hanno dimostrato irritazione gastrica e vomito, e del cambiamento di colorazione della lingua. Non sono stati condotti studi di cancerogenesi con HOMER o con i suoi componenti

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse rivestite con film Silice colloidale, magnesio stearato, sodio amido glicolato, cellulosa microcristallina, idrossipropilmetilcellulosa, titanio diossido, macrogol 4000, macrogol 6000, dimeticone, acqua depurata. Polvere per sospensione orale Silice colloidale, aroma limone, aroma fragola, gomma xantano, saccarosio.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nellaconfezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’umidità a temperatura non superiore a 25° C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio contenente 12 compresse da 875 mg / 125 mg. Astuccio contenente 12 bustine da 875 mg / 125 mg.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

So.Se.PHARMS.r.l. Via Dei Castelli Romani, 22 00071 Pomezia (RM) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

HOMER 875 mg / 125 mg compresse rivestite confilm-12compresse AICn. 036791022 HOMER 875 mg / 125 mg polvere persospensione orale-12bustine AICn. 036791010

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 22 Maggio 2006

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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