ISOCOLAN

Questo medicinale è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore agli 8 anni e di peso superiore a 20 kg per il trattamento della stitichezza e di condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’ultima parte dell’intestino, l’intestino crasso (per esempio preparazione preoperatoria, indagini diagnostiche).

Usato per: stitichezza

Principio attivo: POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO · ATC A06AD65 · POLIFARMA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione orale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 34.8 g , 0.1885 g , 0.3665 g , 0.425 g POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
  • 17.4 g , 0.1885 g , 0.3665 g , 0.425 g POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
  • 8.699999999999999 g , 0.1885 g , 0.3665 g , 0.425 g POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: POLIFARMA S.P.A.
Codice ATC: A06AD65
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SELG ESSE - ALFASIGMA S.P.A.
· SELG - ALFASIGMA S.P.A.
· MOLAXOLE - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· MOVICOL - MEDIFARM S.R.L.
· MOVICOL - FARMA 1000 S.R.L.
· MACROGOL EG - EG S.P.A.
· MOVICOL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· MOVICOL - NORGINE ITALIA S.R.L.
· LAXIDO - INTERGAL PHARMA IRELAND LIMITED
· GOGANZA - MYLAN S.P.A.
· MOVICOL - GMM FARMA S.R.L.
· MOVICOL - BB FARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere ISOCOLAN
Come prendere ISOCOLAN
Possibili effetti indesiderati
Come conservare ISOCOLAN
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. COS’È ISOCOLAN E A COSA SERVE

ISOCOLAN contiene come principi attivi macrogol (polietilenglicole) e sali di sodio e potassio ed è un lassativo (purgante) ad azione osmotica (agisce trattenendo acqua nel colon). Questo medicinale è indicato

negli adulti e nei bambini di età superiore agli 8 anni e di peso superiore a 20 kg per il trattamento della stitichezza e di condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’ultima parte dell’intestino, l’intestino crasso (per esempio preparazione preoperatoria, indagini diagnostiche). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di tempo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ISOCOLAN - Se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- Se ha una perforazione a livello dello stomaco o dell’intestino o è a rischio di svilupparla.
- Se sospetta di avere un’ostruzione a livello dell’intestino.
- Se ha una grave malattia infiammatoria dell’intestino (quali ad esempio colite ulcerosa e malattia di
Crohn) oppure megacolon tossico (grande dilatazione del colon), associato a stenosi (restringimento)
sintomatica.

- Se ha sindromi da dolore addominale di origine sconosciuta.
- Se ha coliti (infiammazioni del colon) acute, nausea, vomito, marcato aumento o riduzione della
peristalsi (movimenti ondulatori dell’intestino che si propagano dall’alto verso il basso e spingono il
cibo e i prodotti della digestione attraverso l'intestino) o sanguinamento del retto (parte terminale

dell’intestino). La presenza di uno o più di questi segni e sintomi richiede un adeguato approfondimento del medico al fine di escludere la presenza di condizioni patologiche nelle quali non possono essere utilizzati lassativi (vedere punti precedenti). - Se è in un grave stato di disidratazione. L’uso di ISOCOLAN non è raccomandato in gravidanza e allattamento (vedere “Gravidanza e allattamento”).

L’uso di ISOCOLAN non è raccomandato nei bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso inferiore a 20 Kg (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ISOCOLAN. Non utilizzi il medicinale se ha il dubbio di avere lesioni che bloccano la cavità intestinale e/o se ha dolori addominali, nausea e/o vomito. Se sviluppa effetti collaterali come gonfiore, fiato corto, stanchezza, disidratazione (sintomi includono sete, bocca secca e debolezza) o problemi di cuore, interrompa l’uso di ISOCOLAN e contatti immediatamente il

medico.

Assuma con particolare cautela ISOCOLAN: - Se soffre di disturbi cardiaci.

- Se soffre di disturbi renali.
- Se ha un riflesso di deglutizione e uno stato mentale compromessi, a causa del rischio di aspirazione da
rigurgito (risalita del contenuto dello stomaco verso l’alto, anche fino alla bocca).
- In caso di diarrea, se ha una predisposizione a disturbi del bilancio idroelettrolitico (ad esempio se soffre
di grave diminuzione della funzionalità del fegato o dei reni, se assume diuretici o se è anziano); in questo
caso si sottoponga a frequenti controlli degli elettroliti.

Sono stati riportati casi molto rari di reazione allergica come rash (eruzione cutanea), orticaria e edema (accumulo di liquidi) a seguito dell’utilizzo di medicinali contenenti macrogol (polietilenglicole) e sono stati segnalati casi eccezionali di shock anafilattico (grave reazione allergica a rapida comparsa che può causare la morte) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Se manifesta un improvviso dolore addominale o un sanguinamento rettale durante l’assunzione di ISOCOLAN per la preparazione dell’intestino, si rivolga immediatamente a un medico. L'uso ripetuto di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può dare origine a dipendenza (e quindi necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni intestinali). Pertanto, non assuma un lassativo per il trattamento

della stipsi (stitichezza) per un periodo di tempo prolungato.

Il trattamento della stitichezza cronica (di lunga durata) o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’azione del medicinale.

L'assorbimento di altri medicinali potrebbe essere temporaneamente ridotto a causa dell'aumento della velocità di transito gastrointestinale indotta da Isocolan. Consulti il medico se sta assumendo altri farmaci e/o ha la necessità di addensare i liquidi, per poterli ingerire in sicurezza (vedere paragrafo “Altri medicinali e ISOCOLAN”). Consulti il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti

abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di 2 settimane o quando
l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Il trattamento della stitichezza con qualsiasi medicinale è
solo un adiuvante (un aiuto) di uno stile di vita sano e di una dieta che include:
- Maggiore assunzione di liquidi e fibre.
- Opportuna attività fisica e rieducazione della motilità intestinale.

Può assumere ISOCOLAN se ha il diabete o se segue una dieta senza galattosio perché il medicinale non contiene zucchero o polialcoli.

Bambini e adolescenti Non somministri ISOCOLAN a bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso inferiore a 20 Kg (vedere “Non prenda ISOCOLAN”). Nei bambini di età superiore agli 8 anni e di peso superiore a 20 Kg il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico e il trattamento non deve superare i 3 mesi (per la mancanza di dati clinici in caso di trattamenti oltre i 3 mesi).

Altri medicinali e ISOCOLAN

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Alcuni medicinali possono non funzionare in modo efficace durante l’uso di ISOCOLAN che può ritardare l'assorbimento, rendendoli meno efficaci o inefficaci (ad esempio antiepilettici, digossina e agenti immunosoppressori).

Se ha la necessità di addensare i liquidi, per poterli ingerire in sicurezza, ISOCOLAN può contrastare

l’effetto dell’addensante.

Nei casi gravi di abuso di lassativi è possibile l’insorgenza di disidratazione o di ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci (farmaci che stimolano la funzione

del cuore), diuretici (farmaci che aumentano la produzione di urina) o corticosteroidi (farmaci antinfiammatori).

ISOCOLAN con cibi L’assunzione di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia, pertanto non assuma liquirizia durante il trattamento con ISOCOLAN.

Gravidanza ed allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. In caso di gravidanza o allattamento, assuma il medicinale solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, che valuterà il beneficio atteso per lei in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ISOCOLAN non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

ISOCOLAN contiene sodio Questo medicinale contiene 15,76 mmol di sodio per busta da 8,7 g; 31,53 mmol di sodio per busta da 17,4 g e 63,06 mmol di sodio per busta da 34,8 g, componente principale del sale da cucina. Questo equivale, rispettivamente per ciascuna dose, al 18%, al 36% e al 72% dell’assunzione massima

giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di 2 o più bustine di ISOCOLAN al giorno per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

ISOCOLAN contiene potassio

Questo medicinale contiene 1,34 mmol di potassio per busta da 8,7 g; 2,68 mmol di potassio per busta da 17,4 g e 5,36 mmol di potassio per busta da 34,8 g. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

L'effetto di ISOCOLAN si manifesta da 24 a 48 ore dopo somministrazione. Il ripristino della motilità intestinale indotta dal trattamento deve essere mantenuto da uno stile di vita sano e da una dieta appropriata (vedere “Avvertenze e precauzioni”). La dose giornaliera deve essere adattata a seconda degli effetti clinici e può variare da una bustina a giorni alterni, un giorno sì ed uno no, (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno.

Modalità di preparazione

Per la preparazione estemporanea della soluzione, versi il contenuto di una bustina in un contenitore, riempiendolo con la quantità di acqua indicata sulla bustina stessa (500 ml, 250 ml o 125 ml rispettivamente per le bustine da 34,8 g, 17,4 g e 8,7 g), agiti bene per ottenere una soluzione omogenea e beva lentamente

nel giro di 15-30 minuti. Nel caso che non venga ingerita subito, la soluzione va conservata in frigorifero e, comunque, utilizzata entro 48 ore dalla sua preparazione. Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita. Nella confezione da 17,4 g è possibile utilizzare mezza bustina da diluire in metà volume (125 ml di acqua).

Pulizia intestinale

Adulti La dose consigliata è di 4 litri della soluzione ottenuta sciogliendo in 500 ml di acqua ciascuna delle 8 bustine da 34,8 g. Assuma questa quantità in unica dose, il pomeriggio precedente l’esame, o suddivisa in due dosi, 2 litri la sera precedente l’esame e 2 litri la mattina stessa dell’esame. Assuma 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri. É preferibile che ogni singola dose venga ingerita rapidamente. La

prima evacuazione si verifica, di regola, circa 90 minuti dopo l’inizio della somministrazione. Dopo aver assunto l’intera dose raccomandata l’efflusso rettale risulterà limpido. Il preparato va ingerito dopo un digiuno di 3-4 ore. In ogni caso non vanno ingeriti cibi solidi a partire da 2 ore prima dell’assunzione fino all’esecuzione dell’esame. L’apporto di acqua è invece libero. La soluzione risulta più gradevole se raffreddata.

Trattamento della stitichezza Adulti La dose raccomandata è di 1 bustina da 34,8 g sciolta in 500 ml di acqua. A seconda della situazione e solo sotto controllo e su consiglio del medico, può assumere una seconda dose a distanza di 6-12 ore (1 bustina da 17,4 g da sciogliere in 250 ml di acqua o 1 bustina da 8,7 g da sciogliere in 125 ml di acqua), a seconda della risposta individuale e dell’effetto richiesto. Assuma la quantità appropriata di soluzione ricostituita in 15-30 minuti, lontano dai pasti.

Terapia di mantenimento

Per mantenere e consolidare l’effetto lassativo e la regolarizzazione dell’alvo (canale intestinale nel suo complesso), può assumere fin dall’inizio le bustine da 8,7g (da sciogliere in 125 ml di acqua) o le bustine da 17,4g (da sciogliere in 250 ml di acqua) 1-2 volte al giorno per alcuni giorni, secondo schemi da stabilire a seconda della risposta individuale e dell’effetto richiesto. Una migliore efficacia del prodotto si ottiene effettuando l’assunzione la sera prima di coricarsi.

Uso nei bambini (di età superiore agli 8 anni e di peso superiore ai 20 Kg) e negli adolescenti Nei bambini, il trattamento non deve superare i 3 mesi, per la mancanza di dati clinici per trattamenti oltre i 3 mesi. Le dosi raccomandate devono essere proporzionalmente ridotte, utilizzando le bustine da 8,7 g sciolte in 125 ml di acqua o da 17,4 g sciolte in 250 ml di acqua. A seconda della situazione e solo sotto controllo

del medico, può somministrare una seconda dose a distanza di 12 ore, oppure secondo schemi stabiliti da l medico in relazione all’effetto richiesto ed alla sensibilità individuale.

Se prende più ISOCOLAN di quanto deve L’abuso di lassativi può portare a problemi anche gravi (vedere “Avvertenze e precauzioni”). In caso di

assunzione accidentale di una dose eccessiva di ISOCOLAN avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dosi eccessive possono causare diarrea, dolori addominali e vomito che scompaiono quando il trattamento viene temporaneamente interrotto o viene ridotto il dosaggio (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti

indesiderati”). Perdite eccessive di liquidi dovute a diarrea o vomito possono richiedere la correzione di squilibri elettrolitici (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Casi di aspirazione sono stati riportati quando estesi volumi di macrogol (polietilenglicole) ed elettroliti sono somministrati con tubi nasogastrici (dispositivi medici usati per provvedere alla nutrizione artificiale di pazienti che non sono in grado o rifiutano di nutrirsi mangiando normalmente).

Bambini con danni neurologici che presentano disfunzioni oromotorie (difficoltà nel controllo motorio e coordinazione di labbra, lingua, guance e faringe) sono particolarmente a rischio di aspirazione. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Adulti Generalmente, gli effetti indesiderati segnalati sono stati minori e transitori e hanno riguardato soprattutto l’apparato gastrointestinale.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 10)

- Dolore addominale e/o distensione addominale.
- Diarrea.
- Nausea.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 100)
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Vomito.
Necessità di defecare (espulsione delle feci).
Incontinenza fecale (involontaria ed incontrollata perdita di feci e gas intestinali).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare meno di 1 paziente su 10.000) Reazioni di ipersensibilità (allergia) come prurito, rash, edema facciale, edema di Quincke (rapido gonfiore, edema, che interessa di solito palpebre, labbra, viso, collo, mani), orticaria, shock anafilattico.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)

Alterazione degli elettroliti come iponatriemia (diminuzione del sodio nel sangue) e ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) e/o disidratazione, soprattutto in pazienti anziani, arrossamento della pelle (eritema).

Sono stati segnalati casi di aritmie cardiache ipo-ipercinetiche (alterazioni del ritmo del cuore),

probabilmente secondarie ad alterazione del tono vagale o simpatico conseguente a distensione della cavità intestinale, transito accelerato, frequente defecazione,

Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti Come per la popolazione adulta gli effetti indesiderati sono stati generalmente minori e transitori e hanno

interessato principalmente il sistema gastrointestinale.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 10)
- Dolore addominale.
- Diarrea (può causare infiammazione perianale).

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 100)
- Vomito.
- Gonfiore.

- Nausea.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) - Reazioni di ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito).

Segnalazione di effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti

indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Nel caso in cui non venga ingerita subito, la soluzione ricostituita deve essere conservata a 2-8 °C (in frigorifero) e usata entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione residua deve essere eliminata.

Conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dall’umidità.

Non usi questo medicinale se nota eventuali segni visibili di deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ISOCOLAN ISOCOLAN 29,5 + 2,843 + 0,843 + 0,733 + 0,371 polvere per soluzione orale Ogni bustina da 34,8 g contiene: I principi attivi sono: Macrogol 4000 29,5 g; Sodio solfato 2,843 g; Sodio bicarbonato 0,843 g; Sodio cloruro 0,733 g e Potassio cloruro 0,371 g. Gli altri componenti sono: Sodio ciclammato, Acesulfame K, Saccarina, Aroma naturale.

ISOCOLAN 14,75 + 1,422 + 0,422 + 0,366 + 0,186 polvere per soluzione orale Ogni bustina da 17,4 g contiene: I principi attivi sono: Macrogol 4000 14,75 g; Sodio solfato 1,422 g; Sodio bicarbonato 0,422 g; Sodio cloruro 0,366 g e Potassio cloruro 0,186 g. Gli altri componenti sono: Sodio ciclammato, Acesulfame K, Saccarina, Aroma naturale.

ISOCOLAN 7,375 + 0,711 + 0,211 + 0,183 + 0,093 polvere per soluzione orale Ogni bustina da 8,7 g contiene: I principi attivi sono: Macrogol 4000 7,375 g; Sodio solfato 0,711 g; Sodio bicarbonato 0,211 g; Sodio cloruro 0,183 g e Potassio cloruro 0,093 g.

Gli altri componenti sono: Sodio ciclammato, Acesulfame K, Saccarina, Aroma naturale.

Descrizione dell’aspetto di ISOCOLAN e contenuto della confezione Polvere per soluzione orale. Confezioni da:

- 2 oppure 4 oppure 8 bustine da 34,8 g con contenitore di plastica da 500 ml per la preparazione
estemporanea della soluzione
- 8 bustine da 34,8 g
- 8 bustine da 17,4 g

- 8 bustine da 8,7 g È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio POLIFARMA S.p.A., Viale dell’Arte, 69 - 00144 Roma.

Produttore

SIGMAR ITALIA S.p.A.- via Sombreno, n. 11 - 24011 Almè (BG).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su ISOCOLAN

Come si usa ISOCOLAN?

ISOCOLAN si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ISOCOLAN è disponibile senza ricetta?

No, ISOCOLAN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ISOCOLAN?

Il principio attivo di ISOCOLAN è POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO.

Quali sono gli equivalenti di ISOCOLAN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SELG ESSE, SELG, MOLAXOLE, MOVICOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ISOCOLAN?

ISOCOLAN è prodotto da POLIFARMA S.P.A..

Da quando ISOCOLAN è autorizzato in Italia?

ISOCOLAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1993-01-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ISOCOLAN 29,5 g + 2,843 g + 0,843 g + 0,733 g + 0,371 g polvere per soluzione orale ISOCOLAN 14,75 g + 1,422 g + 0,422 g + 0,366 g+ 0,186 g polvere per soluzione orale ISOCOLAN 7,375 g + 0,711 g + 0,211 g + 0,183 g + 0,093 g polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni bustina da 34,8 g 17,4 g 8,7 g Contiene i principi attivi: macrogol 4000 29,500 g 14,750 g 7,375 g sodio solfato 2,843 g 1,422 g 0,711 g sodio bicarbonato 0,843 g 0,422 g 0,211 g sodio cloruro 0,733 g 0,366 g 0,183 g potassio cloruro 0,371 g 0,186 g 0,093 g Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

-Trattamento della stitichezza. -Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino crasso (per esempio preparazione preoperatoria, indagini diagnostiche, ecc.).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia L'effetto di Isocolan si manifesta da 24 a 48 ore, dopo somministrazione. Nei bambini, il trattamento non deve superare i tre mesi, per la mancanza di dati clinici per trattamenti oltre i 3 mesi. Il ripristino della motilità intestinale indotta dal trattamento, deve essere mantenuta da uno stile di vita sano e da misure dietetiche. La dose giornaliera deve essere adattata a seconda degli effetti clinici e può variare da una bustina a giorni alterni, un giorno si ed uno no, (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. Pulizia intestinale Adulti La dose consigliata è 4 litri (8 bustine da 34,8 g disciolte ciascuna in 500 ml di acquaè possibile utilizzare il contenitore da 500 ml se accluso alla confezione) da assumere, in unica dose, il pomeriggio precedente l’esame, o frazionate in due dosi, 2 litri la sera precedente l’esame e 2 litri la mattina stessa dell’esame. Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri. È preferibile che ogni singola dose venga ingerita rapidamente. La prima evacuazione si verifica, di regola, circa 90 minuti dopo l’inizio della somministrazione. Si deve continuare a bere finché l’efflusso rettale sarà limpido. Il preparato va ingerito dopo un digiuno di 3-4 ore. In ogni caso non vanno ingeriti cibi solidi a partire da 2 ore prima dell’assunzione fino all’esecuzione dell’esame. L’apporto di acqua è invece libero. La soluzione risulta più gradevole se raffreddata. Trattamento della stitichezza Adulti Una bustina da 34,8 g sciolta in 500 ml di acqua da assumere in 15-30 minuti lontano dai pasti, eventualmente ripetuta a distanza di 6-12 ore, ricorrendo, se del caso, alle bustine da 17,4 g (da sciogliere i

250 ml di acqua) o da 8,7 g (da sciogliere in 125 ml di acqua), a seconda della risposta individuale e dell’effetto richiesto. Per mantenere e consolidare l’effetto lassativo e la regolazione dell’alvo, si possono utilizzare sin dall’inizio le bustine da 8,7 g (da sciogliere in 125 ml) o da 17,4 g (da sciogliere in 250 ml di acqua) 1-2 volte al giorno per alcuni giorni, secondo schemi da stabilire a seconda della risposta individuale e dell’effetto richiesto. Una migliore efficacia del prodotto si ottiene effettuando l’assunzione la sera prima di coricarsi. Popolazione pediatrica Bambini (di età superiore a 8 anni e di peso superiore ai 20 Kg) Dosi proporzionalmente ridotte, ad esempio utilizzando le bustine da 8,7 g sciolte in 125 ml di acqua o da 17,4 g sciolte in 250 ml di acqua, ripetendo eventualmente l’assunzione a distanza di 12 ore, oppure secondo schemi stabiliti dal medico in relazione all’effetto richiesto ed alla sensibilità individuale. Modo di somministrazione Per la preparazione estemporanea della soluzione, versare il contenuto di una bustina in un contenitore, dopo averlo riempito esattamente con la quantità di acqua indicata sulla bustina, agitare bene per ottenere una soluzione omogenea e bere lentamente nel giro di 15-30 minuti. Nella confezione da 17,4 g è possibile utilizzare ½ bustina da diluire in metà volume (125 ml di acqua). Nel caso che non venga ingerita subito, la soluzione va conservata in frigorifero e, comunque, utilizzata entro 48 ore dalla sua preparazione. Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita.

4.3 Controindicazioni

- ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, come il macrogol (polietilenglicole) elencati al paragrafo 6.1, - grave patologia infiammatoria intestinale (come colite ulcerativa, morbo di Crohn) oppure megacolon tossico, associato a stenosi sintomatica, - perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione gastrointestinaleileo o sospetta ostruzione intestinale, - sindromi da dolore addominale di origine sconosciuta, - coliti acute, nausea, vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale (la presenza di una o più di questi segni e sintomi richiede un adeguato approfondimento del medico al fine di escludere la presenza di condizioni patologiche che controindicano l’uso di lassativi (vedere punti precedenti); - grave stato di disidratazione; - bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg; - generalmente controindicato in gravidanza. (vedere paragrafo 4.6)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il trattamento della stitichezza con qualsiasi medicinale è solo un adiuvante di uno stile di vita sano e di una dieta, per esempio: - maggiore assunzione di liquidi e fibre, - opportuna attività fisica e rieducazione della motilità intestinale In caso di diarrea, si deve usare cautela per pazienti predisposti a disturbi del bilancio idroelettrolitico (ad esempio anziani, pazienti con insufficienza epatica o insufficienza renale o pazienti che assumono diuretici) e si deve effettuare un controllo elettrolitico. Se i pazienti sviluppano uno di questi sintomi che indichino cambiamento del bilancio idroelettrolitico (ad es. fiato corto, affaticamento aumentato, deidratazione, insufficienza cardiaca) Isocolan deve essere interrotto immediatamente, gli elettroliti misurati ed ogni anomalia trattata adeguatamente. Sono stati riportati casi molto rari di reazione allergica (rash, orticaria, edema) con medicinali contenenti macrogol (polietilenglicole). Sono stati segnalati casi eccezionali di shock anafilattico. Colite ischemica Nella fase di commercializzazione sono stati segnalati casi di colite ischemica, anche grave, in pazienti trattati con macrogol per la preparazione dell’intestino. Macrogol deve essere usato con cautela nei pazienti con fattori di rischio noti per la colite ischemica o in caso di uso concomitante di lassativi stimolanti (qual

bisacodile o sodio picosolfato). I pazienti che presentano improvviso dolore addominale, emorragia rettale o altri sintomi di colite ischemica devono essere esaminati tempestivamente. Isocolan non contiene zucchero o polioli per cui può essere prescritto a pazienti diabetici o che seguono una dieta senza galattosio. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o di ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. Il medicinale va somministrato con particolare cautela in pazienti cardiopatici o nefropatici, in pazienti con riflesso della deglutizione e stato mentale compromessi, per il rischio di aspirazione da rigurgito. Nei pazienti con problemi di deglutizione, che necessitano dell'aggiunta di un addensante alle soluzioni per migliorare un'assunzione adeguata, devono essere prese in considerazione le interazioni, (vedere paragrafo 4.5). Nei soggetti anziani o in non buone condizioni di salute, la prescrizione deve essere preceduta da una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio. L'assorbimento di altri medicinali potrebbe essere temporaneamente ridotto a causa dell'aumento della velocità di transito gastrointestinale indotta da Isocolan (vedere paragrafo 4.5). L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’azione del medicinale. Questo medicinale contiene 362,5 mg di sodio per busta da 8,7 g; 725 mg di sodio per busta da 17,4 g e 1450 mg di sodio per busta da 34,8 g, equivalente rispettivamente al 18%, al 36% e al 72% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per adulto. Quando usato per un lungo periodo per la stipsi, la massima dose giornaliera di sodio di questo medicinale corrisponde al 72% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS. Isocolan è quindi considerato ad alto contenuto di sodio. Da tenere in considerazione in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione. Esiste la possibilità che l'assorbimento di altri medicinali possa essere ridotto durante l'uso con Isocolan (vedere paragrafo 4.4). Sono stati riportati alcuni casi di diminuita efficacia durante l’uso concomitante. L'effetto farmacologico dei medicinali con un indice terapeutico limitato può essere particolarmente influenzato (ad es. antiepilettici, digossina e agenti immunosoppressori). Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Isocolan può indurre una potenziale interazione se usato con addensanti alimentari a base di amido. L'ingrediente macrogol contrasta l'effetto addensante dell'amido, liquefacendo in tal modo, le preparazioni che devono rimanere dense per le persone con difficoltà di deglutizione. L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

ISOCOLAN non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1000 a <1/100); raro (≥1/10000 a <1/1000); molto raro (≤1/10000); non noto (non si può stimare con i dati a disposizione). Popolazione adulta Gli effetti indesiderati elencati nella tabella di seguito sono stati segnalati durante studi clinici (comprendenti 600 pazienti adulti) e dall’utilizzo dopo la commercializzazione. Generalmente, gli effetti indesiderati sono stati minori e transitori e hanno riguardato soprattutto l’apparato gastro-intestinale. Classificazione Sistemica Organica (SOC) Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali Comuni Dolore addominale e/o distensione addominale Diarrea Nausea Non comuni Vomito Necessità di defecare Incontinenza fecale Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non noti Alterazione degli elettroliti (Iponatriemia, ipopotassiemia) e/o disidratazione, soprattutto in pazienti anziani Disturbi del sistema immunitario Molto rari Reazioni di ipersensibilità (Prurito, rash, edema facciale, edema di Quincke, orticaria, shock anafilattico) Non noti Reazione di ipersensibilità (eritema) Dosi troppo elevate possono provocare diarrea che scompare in 24-48 ore dopo la sospensione del trattamento, dolori addominali e vomito. In seguito la terapia può essere ripresa a dosi inferiori. Nessuna significativa alterazione è stata segnalata in studi controllati per quanto concerne parametri obiettivi (peso corporeo) vitali (pressione arteriosa) biochimici (ematocrito, emoglobina, sodiemia, potassiemia, cloremia, bicarbonati e pCO2). Sono stati segnalati casi di aritmie cardiache ipo-ipercinetiche probabilmente secondarie ad alterazioni del tono vagale o simpatico conseguente a distensione luminale, transito accelerato, frequente defecazione. Popolazione pediatrica Gli effetti indesiderati elencati nella tabella di seguito sono stati segnalati durante studi clinici che hanno incluso 147 bambini di età dai 6 mesi a 15 anni e dall’utilizzo dopo commercializzazione. Come per la popolazione adulta gli effetti indesiderati sono stati generalmente minori e transitori e hanno interessato principalmente il sistema gastrointestinale Classificazione Sistemica Organica (SOC) Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali Comuni Dolore addominale Diarrea* Non comuni Vomito Gonfior

Nausea Disturbi del sistema immunitario Non noti Reazioni di ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito) * la diarrea può causare infiammazione perianale Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare diarrea che scompare quando il trattamento viene temporaneamente interrotto o viene ridotto il dosaggio, dolori addominali e vomito. Perdite eccessive di liquidi dovute a diarrea o vomito possono richiedere la correzione di squilibri elettrolitici. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Casi di aspirazione sono stati riportati quando estesi volumi di polietilenglicole ed elettroliti sono somministrati con tubi nasogastrici. Bambini con danni neurologici che presentano disfunzioni oromotorie sono particolarmente a rischio di aspirazione. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

ATC: A06AD65 Categoria farmaco terapeutica: Lassativi ad azione osmotica - Macrogol, associazioni. La formulazione è tale da consentire il blocco dell’assorbimento di acqua e sodio da parte del piccolo intestino, e mantenere il contenuto intraluminale isoosmotico all’ambiente extracellulare in modo da impedire ulteriori scambi idroelettrolitici lungo tutto il tratto intestinale. Ne consegue quindi il passaggio nel colon, in tempi relativamente brevi, di volume di liquido tale da saturare la capacità di assorbimento del viscere (da 2 a 4 litri nei soggetti normali) e determinare un progressivo aumento del contenuto idrico delle feci fino ad ottenere, con opportuni dosaggi, un efflusso rettale liquido e chiaro. Tale effetto consegue all’azione combinata principalmente di due molecole: sodio solfato e macrogol (o polietilenglicole-PEG) 4000. Lo ione solfato è scarsamente assorbibile ed è in grado di ridurre drasticamente l’assorbimento del sodio (e secondariamente di acqua) attraverso due meccanismi:1) inibizione della pompa neutra NaCl per sostituzione dello ione Cl; 2)induzione di un potenziale trans mucoso negativo dall’aggiunta di un soluto inerte, non assorbibile, (macrogol di peso molecolare compreso tra 3250 e 4000) che con una azione dose dipendente, previene, con meccanismo osmotico, l’assorbimento di acqua e quindi la contrazione del volume intraluminale. Benché macromolecole delle dimensioni di macrogol 4000 possono in teoria essere parzialmente assorbite dal tratto gastrointestinale, vi sono attualmente evidenze convincenti che tale evento sia irrilevante dal punto di vista clinico. Test di farmacocinetica attuati mediante il recupero fecale (o nell’efflusso ileale negli ileostomizzati) di Macrogol 4000 somministrato in volontari sani, un assorbimento sistemico del prodotto variabile dallo 0.06% ad un massimo del 2.5%.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il PEG ad alto peso molecolare, somministrato per via endovenosa, viene escreto per via urinaria in percentuali comprese fra l'85% ed il 96% della dose somministrata. Il rene rappresenta, perciò, l'emuntorio quasi esclusivo del prodotto circolante. Dopo somministrazione orale viene invece recuperato nelle urine in percentuali assolutamente trascurabili (solo lo 0,06% nei soggetti normali e lo 0,09% nei pazienti con colite ulcerosa), dato questo che dimostra la pressoché totale mancanza di assorbimento intestinale e fornisce la massima garanzia in tema di tollerabilità generale del composto.

Altri studi di cinetica hanno anche chiaramente dimostrato che il PEG ad alto peso molecolare (4000) somministrato per via orale, viene praticamente recuperato nella sua totalità dall'effluente fecale o dall'effluente ileale, in casi con ileostomia. Caratteristica del preparato nel suo insieme è la mancanza di scambi idro-elettrolitici tra lume intestinale e fluidi sistemici. Tale caratteristica, oltre all'inerzia farmacologica del PEG ad alto peso molecolare, spiega ampiamente la elevata tollerabilità del preparato. La stessa mancanza di "carico" idrico nella circolazione sistemica comporta assenza di stimolazione dei centri diencefalici di controllo della sete e, quindi, la mancata "saturazione" dei riflessi nervosi che inibirebbero l'ingestione di cospicue quantità di liquidi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tollerabilità generale delle dosi uniche di PEG ad alto peso molecolare (tipo 4000) appare dimostrata, come risulta anche dalla vasta documentazione clinica esistente e riferita ad esperienze effettuate con dosi uniche orali di circa 250 g. La DL50 del PEG ad alto peso molecolare, per via orale nel ratto, è risultata > 50 g/Kg. La stessa dose di 50 g/Kg ha provocato nel coniglio solo un lieve aumento dell'azotemia. La somministrazione parenterale di dosi sino a 90 mg/Kg di PEG 4000 per 2-12 mesi nel cane, non ha provocato alcuna alterazione macroo microscopica (istologica) a carico dei principali organi ed apparati, ivi compresi fegato e rene.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio ciclammato, Acesulfame K, Saccarina, Aroma naturale.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità: 3 anni. Conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dall’umidità. La soluzione ricostituita, invece, deve essere conservata a 2-8 °C (in frigorifero) e usata entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione residua deve essere eliminata.

6.4 Precauzioni speciali per la conservazione

Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Bustina termosaldata di accoppiato carta/alluminio/politene. Confezioni da: -2 oppure 4 oppure 8 bustine da 34,8 g, ognuna con contenitore di plastica da 500 ml per la preparazione estemporanea della soluzione - 8 bustine da 34,8 g, - 8 bustine da 17,4 g - 8 bustine da 8,7 g È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

POLIFARMA S.p.A., Viale dell’Arte, 69 - 00144 Roma.

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ISOCOLAN polvere per soluzione orale2 buste da 34,8 g con contenitore AIC 027593019 ISOCOLAN polvere per soluzione orale4 buste da 34,8 g con contenitore AIC 027593021 ISOCOLAN polvere per soluzione orale - 8 buste da 34,8 g con contenitore AIC 027593033 ISOCOLAN polvere per soluzione orale - 8 buste da 34,8 g senza contenitore AIC 027593045 ISOCOLAN polvere per soluzione orale - 8 buste da 17,4 g senza contenitore AIC 027593060 ISOCOLAN polvere per soluzione orale - 8 buste da 8,7 g senza contenitore AIC 027593072

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 5 maggio 1992. Data del rinnovo più recente: gennaio 2007.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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