LAEVOLAC

Laevolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: LATTULOSIO · ATC A06AD11 · CHIESI ITALIA S.P.A

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LATTULOSIO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 66.7 g SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: CHIESI ITALIA S.P.A
Codice ATC: A06AD11
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LATTULOSIO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LATTULOSIO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LATTULOSIO ABC - ICE S.P.A
· LATTULOSIO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LATTULOSIO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· EPALFEN EPS - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· LATTULOSIO EG - EG S.P.A.
· LATTULOSIO PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· NORMASE - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· NORMASE EPS - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· LATTULOSIO TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· LATTULOSIO SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Laevolac contiene lattulosio, un lassativo che stimola la motilità intestinale. Laevolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se lei e/o il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi LAEVOLAC se lei e/o il suo bambino: - siete allergici al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),

- avete dolore all’addome, anche di origine sconosciuta,
- se avete episodi di nausea o vomito,
- avete un’ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale),
- avete una perdita di sangue dal retto, di origine sconosciuta,
siete affetti da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LAEVOLAC.

Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di

individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consulti il medico: • quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.

• se è anziano o in non buone condizioni di salute. Abuso di lassativi L’uso frequente o prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo) o

ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) che possono causare disturbi cardiaci o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo anche medicinali quali glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali che abbassano la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori).. L’abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il

dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell’intestino).

Altri medicinali e LAEVOLAC Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Eviti l’assunzione contemporanea di lassativi ed altri farmaci: in caso di assunzione di un altro
medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di usare il lassativo.
Informi il medico se sta assumendo:
• Neomicina e altri antibiotici (medicinali usati per trattare le infezioni causate da batteri);
• Digitale (medicinale usato per trattare le malattie del cuore).
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
L’uso di questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere

preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Laevolac non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

LAEVOLAC contiene galattosio e lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. LAEVOLAC contiene fruttosio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni

del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente per produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata.

Adulti La dose raccomandata è 15 - 30 ml (corrispondenti a 10 – 20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. Quando necessario la dose può essere aumentata. La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio). Adolescenti e bambini > 10 anni

La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 15 ml. Bambini 5 - < 10 anni

La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 10 ml. Bambini >1 – < 5 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due

somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 5 ml. Bambini 1 mese - 1 anno La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera.

La dose massima giornaliera è 2,5 ml.

Durata di trattamento

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata clinica. Modo di somministrazione In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera. Se usa più LAEVOLAC di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, possono insorgere dolori addominali e diarrea, in tal caso interrompa il trattamento e assuma liquidi per reintegrare le perdite

di liquidi ed elettroliti (sali contenuti nel sangue).

Se dimentica di usare LAEVOLAC Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con LAEVOLAC Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): Dolore addominale; flatulenza (eccessiva produzione gas nell’intestino). Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): Distensione dell’addome; urgenza di evacuazione; diarrea, nausea; appetito ridotto; cefalea (mal di testa). Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

Vomito Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Perdita di elettroliti (sali nel sangue), reazioni allergiche, eruzione cutanea, prurito, orticaria.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Validità dopo prima apertura del flacone: 12 mesi se conservato a temperatura inferiore a 25°C. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se nota segni evidenti di danneggiamento o apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LAEVOLAC Il principio attivo è lattulosio 66,7 g in 100 ml di sciroppo. Eccipienti: nessuno

Descrizione dell’aspetto di LAEVOLAC e contenuto della confezione Sciroppo in flacone da 180 ml con bicchiere dosatore in polipropilene graduato da 2,5 ml a 30 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare A.I.C. Chiesi Italia S.p.A. – Via G. Chiesi, 1 – 43122 Parma

Produttore Fresenius Kabi Austria GmbH - Estermannstraße 17 - 4020 Linz, Austria

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Giugno 2022

Domande frequenti su LAEVOLAC

Come si usa LAEVOLAC?

LAEVOLAC si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LAEVOLAC è disponibile senza ricetta?

LAEVOLAC è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di LAEVOLAC?

Il principio attivo di LAEVOLAC è LATTULOSIO.

Quali sono gli equivalenti di LAEVOLAC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LATTULOSIO ALTER, LATTULOSIO AUROBINDO, LATTULOSIO ABC, LATTULOSIO ALMUS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LAEVOLAC?

LAEVOLAC è prodotto da CHIESI ITALIA S.P.A.

Da quando LAEVOLAC è autorizzato in Italia?

LAEVOLAC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1994-11-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LAEVOLAC 66,7 g/100 ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

LAEVOLAC 66,7 g/100 ml sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: lattulosio g 66,7. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nell’adulto e nel bambino

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente per produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti La dose raccomandata è 15 - 30 ml (corrispondenti a 10 – 20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. Quando necessario la dose può essere aumentata. La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio). Adolescenti e bambini > 10 anni La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 15 ml. Bambini 5 - < 10 anni La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 10 ml. Bambini >1 – < 5 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 5 ml. Bambini 1 mese - 1 anno La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera. La dose massima giornaliera è 2,5 ml. Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica.

Modo di somministrazione In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, • nausea o vomito, • ostruzione o stenosi intestinale, • sanguinamento rettale di origine sconosciuta, • grave stato di disidratazione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Avvertenze: L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza ( possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). In caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia. LAEVOLAC contiene galattosio e lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad es. galattosemia, o da malassorbimento di glucosiogalattosio, non devono assumere questo medicinale. LAEVOLAC contiene fruttosio. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti fruttosio (o sorbitolo) e l'assunzione di fruttosio (o sorbitolo) con la dieta deve essere considerato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Laevolac può portare a una aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica. È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.

4.6 Gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. L’uso di LAEVOLAC deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera rischio per il bambino.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Laevolac non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi ed Organi / Frequenza Effetto indesiderato Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, flatulenza Comune Distensione dell’addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea Non Comune Vomito Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Appetito ridotto Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Deplezione elettrolitica Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni da ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, in tal caso sospendere il trattamento e le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere reintegrate.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativi ad azione osmotica. Codice ATC: A06AD11 Il lattulosio è un disaccaride sintetico scarsamente assorbibile che raggiunge immodificato lil colon dove viene degradato dalla flora intestinale. L'ambiente intestinale diventa acido e favorisce la crescita dei Lactobacilli a scapito dei batteri "coliformi" putrefattivi potenzialmente patogeni.

Gli effetti biochimici esplicati dal lattulosio concorrono a favorire l'aumento della motilità intestinale e la conseguente formazione di feci soffici e voluminose.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il lattulosio non è idrolizzato nella mucosa dell'intestino tenue dell'uomo e dell'animale. Gli studi eseguiti dimostrano che il disaccaride non viene metabolizzato nell'uomo ed è assorbito ed eliminato con le urine solo in quantità insignificanti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta (DL50) DL50 non determinabile nelle specie animali sottoindicate fino alle dosi indicate (somministrazione orale): topo 16,5 g/kg ratto 16,5 g/kg cavia 13,2 g/kg coniglio 5,28 g/kg Tossicità per somministrazione prolungata ratto Wistar per os, 85 giorni assenza di tossicità fino a 6,6 g/kg/die cane Beagle per os, 180 giorni assenza di tossicità fino a 1,32 g/kg/die Teratogenesi ratto SD assente fino a 3 g/kg per os coniglio New Zealand assente fino a 3 g/kg per os

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sciroppo: nessuno.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

Sciroppo: 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Sciroppo: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Validità dopo prima apertura del flacone: 12 mesi se conservato a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sciroppo: Flacone da 180 ml Alla confezione è incluso un bicchiere dosatore in polipropilene graduato da 2,5 ml a 30 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. 7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Chiesi Italia S.p.A. – Via G. Chiesi, 1 – 43122 Parma 8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio 029565013 - "66,7 g/100 ml sciroppo”, flacone 180 m

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione Data di prima autorizzazione 31/10/1994 10. Data di revisione del testo Giugno 2022

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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