LATTULOSIO PENSA

LATTULOSIO PENSA è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: LATTULOSIO · ATC A06AD11 · TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LATTULOSIO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 667 mg/ml SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
Codice ATC: A06AD11
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LATTULOSIO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LATTULOSIO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LATTULOSIO ABC - ICE S.P.A
· LATTULOSIO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LAEVOLAC - CHIESI ITALIA S.P.A
· LATTULOSIO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· EPALFEN EPS - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· LATTULOSIO EG - EG S.P.A.
· NORMASE - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· NORMASE EPS - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· LATTULOSIO TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· LATTULOSIO SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

LATTULOSIO PENSA contiene lattulosio, un lassativo, usato per facilitare l’evacuazione intestinale. LATTULOSIO PENSA è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della

stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se lei e/o il suo bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi LATTULOSIO PENSA se: - siete allergici al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);
- avete dolori all’addome, anche di origine sconosciuta;
- avete episodi di nausea o vomito;
- avete un’ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale);
- avete una perdita di sangue dal retto (ultimo tratto dell’intestino) di origine sconosciuta;

- siete affetti da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LATTULOSIO PENSA. Note di educazione sanitaria

Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.

Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.

Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Prima di prendere LATTULOSIO PENSA, informi il medico se soffre di meteorismo (eccessiva
presenza di gas nell’intestino). In questo caso, all’inizio del trattamento è necessario assumere la
minima dose efficace, il medico potrà aumentare poi la dose in base alla sua risposta alla terapia.
La terapia deve essere eseguita con la supervisione del medico che stabilirà la dose più adatta per
lei.
Consulti il medico:
-
-
se è anziano o non è in buone condizioni di salute;
quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti
abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane
o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
Abuso di lassativi
L’uso frequente o prolungato o di dosi eccessive di lassativi può causare una diarrea persistente

con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo) o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) che possono causare disturbi cardiaci o

neuromuscolari, specialmente se sta assumendo anche medicinali quali glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali che abbassano la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori). Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo) o

ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) L’abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il

dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni intestinali).

Altri medicinali e LATTULOSIO PENSA Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Eviti l’assunzione contemporanea di lassativi ed altri farmaci: in caso di assunzione di un altro medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di usare il lassativo. Informi il medico se sta assumendo: • neomicina e altri antibiotici (medicinali usati per trattare le infezioni causate da batteri);

• digitale (medicinale usato per trattare le malattie del cuore);diuretici (medicinali usati per
ridurre la pressione);
• corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento delle allergie e delle infiammazioni).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. L’uso di questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere

preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

LATTULOSIO PENSA non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

LATTULOSIO PENSA contiene sodio benzoato Questo medicinale contiene 1,18 mg di sodio benzoato per 1 ml. Può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età.

LATTULOSIO PENSA contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 millimole di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”. LATTULOSIO PENSA contiene tracce di lattosio e galattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Posologia

La dose corretta è quella minima sufficiente per produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti

La dose raccomandata è 15 - 30 ml (corrispondenti a 10 – 20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.

Quando necessario la dose può essere aumentata. La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio). Adolescenti e bambini > 10 anni La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.

La dose massima giornaliera è 15 ml. Bambini 5 - < 10 anni La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 10 ml.

Bambini >1 – < 5 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.

La dose massima giornaliera è 5 ml. Bambini 1 mese - 1 anno La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera. La dose massima giornaliera è 2,5 ml.

Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica.

Modo di somministrazione In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera. Agitare il flacone prima dell’uso. Usare il bicchiere dosatore graduato in dotazione alla confezione.

Se prende più LATTULOSIO PENSA di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, possono insorgere dolori addominali e diarrea, in tal caso interrompa il trattamento e assuma liquidi per reintegrare le perdite di liquidi ed elettroliti (sali contenuti nel sangue).

Se dimentica di prendere LATTULOSIO PENSA

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

Dolore addominale; flatulenza (eccessiva produzione gas nell’intestino). Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

Distensione dell’addome; urgenza di evacuazione; diarrea, nausea; appetito ridotto; cefalea (mal di testa). Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): Vomito Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Perdita di elettroliti (sali nel sangue)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scadenza.”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LATTULOSIO PENSA Il principio attivo è lattulosio. 100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio. Gli altri componenti sono: benzoato di sodio e acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di LATTULOSIO PENSA e contenuto della confezione Flacone in vetro ambrato da 200 ml munito di tappo in polipropilene con chiusura child-proof. Il flacone contiene 180 ml di sciroppo.

Alla confezione è incluso un bicchiere dosatore in polipropilene graduato da 2,5 ml a 30 ml. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Towa Pharmaceutical S.p.A. - Via Enrico Tazzoli, 6 - 20154 Milano – Italia

Produttore ICE S.p.A. Cantone Moretti, 29

10015 Ivrea (TO) – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Gennaio 2026

Domande frequenti su LATTULOSIO PENSA

Come si usa LATTULOSIO PENSA?

LATTULOSIO PENSA si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LATTULOSIO PENSA è disponibile senza ricetta?

LATTULOSIO PENSA è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di LATTULOSIO PENSA?

Il principio attivo di LATTULOSIO PENSA è LATTULOSIO.

Quali sono gli equivalenti di LATTULOSIO PENSA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LATTULOSIO ALTER, LATTULOSIO AUROBINDO, LATTULOSIO ABC, LATTULOSIO ALMUS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LATTULOSIO PENSA?

LATTULOSIO PENSA è prodotto da TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A..

Da quando LATTULOSIO PENSA è autorizzato in Italia?

LATTULOSIO PENSA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-12-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LATTULOSIO PENSA 66,7 g/100 ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: Lattulosio g 66,7 Eccipienti con effetti noti: sodio benzoato 0,118 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nell’adulto e nel bambino. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti La dose raccomandata è 15-30 ml (corrispondenti a 10-20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. Quando necessario la dose può essere aumentata. La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio). Adolescenti e bambini ≥ 10 anni La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 15 ml. Bambini 5 - <10 anni: La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 10 ml. Bambini >1 - <5 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 5 ml.

Bambini 1 mese - 1 anno La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera. La dose massima giornaliera è 2,5 ml. Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica. Modo di somministrazione In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera. Agitare il flacone prima dell’uso. Usare il bicchiere dosatore graduato in dotazione alla confezione. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta. Nausea e vomito. Ostruzione o stenosi intestinale. Sanguinamento rettale di origine sconosciuta. Grave stato di disidratazione. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego In caso di eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con la dose minima efficace; si raccomanda di aumentare il dosaggio gradualmente dopo un’attenta rivalutazione della risposta osservata. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente nell’anziano, nei soggetti debilitati e in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5). L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). In caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia. LATTULOSIO PENSA contiene tracce di galattosio e lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad es. galattosemia, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti LATTULOSIO PENSA contiene sodio benzoato.

Questo medicinale contiene 1,18 mg di sodio benzoato per 1 ml. L’aumento della bilirubinemia a seguito del suo distacco dall’albumina può aumentare l’ittero neonatale che può evolvere in kernittero (depositi di bilirubina non coniugata nel tessuto cerebrale). LATTULOSIO PENSA contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio”. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare la somministrazione contemporanea di lassativi ed altri farmaci: la somministrazione di altri medicinali deve precedere quella del lassativo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica. In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari (vedere paragrafo 4.4). 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. L’uso di LATTULOSIO PENSA deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari LATTULOSIO PENSA non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi ed Organi / Frequenza Effetto indesiderato Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, flatulenza Comune Distensione dell’addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea Non Comune Vomit

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Appetito ridotto Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Deplezione elettrolitica Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni da ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, in tal caso sospendere il trattamento e le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere reintegrate.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: lassativi ad azione osmotica Codice ATC: A06AD11 Il lattulosio (beta-galattosio-fruttosio) è un disaccaride sintetico sostanzialmente non assorbibile, costituito da galattosio e fruttosio. Il lattulosio, non essendo idrolizzato nell’intestino tenue per mancanza di un enzima specifico, raggiunge immodificato il colon dov’è degradato dai batteri saccarolitici (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus bifidus) di cui favorisce lo sviluppo soprattutto a detrimento della flora proteolitica. Dalla scissione del lattulosio originano acidi organici a basso peso molecolare, specie acido lattico, che riducono il pH intestinale. Questa acidificazione causa una ritenzione di ammoniaca nel colon (come ione ammonio, forma polare non assorbibile) e la sua diffusione dal sangue nel colon, che si trasforma da organo di assorbimento dell’ammoniaca stessa in organo escretore. La formazione di acidi, con decremento del pH luminale, stimola la peristalsi intestinale. Gli effetti biochimici esplicati dal lattulosio concorrono a favorire l'aumento della motilità intestinale e la conseguente formazione di feci soffici e voluminose. 5.2. Proprietà farmacocinetich

Distribuzione Il lattulosio, non essendo idrolizzato nell’intestino tenue per mancanza di un enzima specifico, raggiunge immodificato il colon. Biotrasformazione Il Lattulosio non è idrolizzato nella mucosa dell’intestino tenue dell’uomo e dell’animale. Gli studi eseguiti dimostrano che il disaccaride non viene metabolizzato nell’uomo. Eliminazione Il lattulosio è eliminato con le urine solo in quantità insignificanti. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità acuta (DL50) DL50 non determinabile nelle specie animali sottoindicate fino alle dosi indicate (somministrazione orale): topo 16,5 g/kg ratto 16,5 g/kg cavia 13,2 g/kg coniglio 5,28 g/kg Tossicità per somministrazione prolungata ratto Wistar per os, 85 giorniassenza di tossicità fino a 6,6 g/kg/die cane Beagle per os, 180 giorni assenza di tossicità fino a 1,32 g/kg/die Teratogenesi ratto SD assente fino a 3 g/kg per os coniglio New Zealandassente fino a 3 g/kg per os

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Benzoato di sodio e acqua depurata 6.2. Incompatibilità Non note. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolare per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone in vetro ambrato da 200 ml munito di tappo in polipropilene con chiusura child-proof. Il flacone contiene 180 ml di sciroppo. Alla confezione è incluso un bicchiere dosatore in polipropilene graduato da 2,5 ml a 30 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Towa Pharmaceutical S.p.A. - Via Enrico Tazzoli, 6 - 20154 Milano - Itali

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

034026043 – “66,7 g/100 ml sciroppo”, flacone in vetro da 180 ml con bicchiere dosatore

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 10.11.1999 Data del rinnovo più recente:18.09.2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.