LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è indicata: - come anestetico locale, per eliminare la sensazione di dolore durante interventi ai denti (estrazioni, levigatura dei denti per corone e ponti, preparazione di cavità, estirpazioni vitali, incisioni di ascessi, apicectomie), piccoli interventi sulla pelle (ad esempio asportazione di cisti), interventi alla mascella…

Principio attivo: LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO · ATC N01BB02 · MONICO S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 20 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: N01BB02
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· XYLOCAINA - ASPEN PHARMA TRADING LIMITED
· LIDOCAINA CLORIDRATO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· LIDOCAINA CLORIDRATO FISIOPHARMA - FISIOPHARMA S.R.L.
· LIDOCAINA AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· LIDOCAINA KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· LIDOCAINA CLORIDRATO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· BASICAINA - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· LIDOSEN - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· LUAN - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· LIDOCAINA GRINDEKS - AS GRINDEKS
· LIDOCAINA NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO contiene il principio attivo lidocaina cloridrato che appartiene sia al gruppo di medicinali chiamati anestetici locali, che agiscono bloccando il dolore nella zona in cui vengono applicati, sia al gruppo di medicinali detti antiaritmici che agiscono regolarizzando i battiti del cuore.

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è indicata: - come anestetico locale, per eliminare la sensazione di dolore durante interventi ai denti (estrazioni, levigatura dei denti per corone e ponti, preparazione di cavità, estirpazioni vitali, incisioni di ascessi, apicectomie), piccoli interventi sulla pelle (ad esempio asportazione di

cisti), interventi alla mascella; - per trattare irregolarità del battito del cuore (aritmie ventricolari) che si poss ono manifestare in caso di morte del tessuto cardiaco, dovuto a scarso apporto di ossigeno e nutrienti (infarto del miocardio) o durante interventi al cuore (cateterismo cardiaco o nella cardiochirurgia); in

questi casi questo medicinale viene somministrato mediante un’iniezione direttamente in vena (via endovenosa diretta o infusione).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO
- se è allergico alla lidocaina, ad altri medicinali simili (anestetici amidici) o ad uno qualsiasi degli
altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è in gravidanza o sospetta di esserlo;

- se il paziente è un bambino con meno di 4 anni di età.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO. Questo medicinale le verrà somministrato dal medico o dall’infermiere in strutture dotate delle attrezzature e dei medicinali necessari per intervenire in caso di emergenza. Raramente potrebbero verificarsi reazioni gravi a suo carico, talvolta mortali dopo l’utilizzo di questo medicinale, anche se in passato non ha manifestato allergie dopo aver usato questo medicinale o

altri medicinali simili.

Se usa LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO come anestetico locale:

Prima di somministrarle questo medicinale il medico dovrà effettuare un controllo delle sue condizioni circolatorie. Inoltre, lo informi se sta assumendo altri medicinali e se in passato ha manifestato reazioni allergiche.

Il medico le somministrerà questo medicinale alle dosi più basse possibili e che consentano di ottenere l’effetto desiderato, attraverso iniezioni lente, evitando di introdurlo direttamente in vena. Durante il trattamento con questo medicinale il medico la terrà sotto stretta osservazione.

Usi LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO con massima cautela e informi il medico:
- se soffre di problemi al cuore o di circolazione del sangue (shock, turbe della conduzione
atrioventricolare o bradicardia sinusale);
- se è stato trattato con un anestetico meno di 24 ore fa, in quanto non devono essere mai
somministrate due dosi massime di questo medicinale se non sono trascorse almeno 24 ore tra
una somministrazione e l’altra.

In caso il medicinale le venga somministrato con un’iniezione nella schiena (anestesia epidurale o caudale), avverta il medico se una delle seguenti condizioni la riguarda perché è necessaria estrema cautela: - se il paziente è un bambino;

- se soffre di malattie dei nervi (malattie neurologiche), di problemi alla colonna vertebrale
(deformità spinali);
- se ha infezioni diffuse causate da batteri (stati settici);
- se ha la pressione del sangue alta (ipertensione).

La somministrazione di questo medicinale deve essere immediatamente sospesa se manifesta

alterazioni della sensibilità (modificazioni del sensorio) o sonnolenza.

Se questo medicinale le viene somministrato durante interventi ai denti, tenga presente che perderà momentaneamente la sensibilità della bocca, per cui eviti di masticare prima che le sia tornata la sensibilità.

Se usa LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO come antiaritmico: Il medico le somministrerà questo medicinale tramite un’iniezione diretta in vena (via endovenosa) ed effettuerà un controllo al cuore (elettrocardiogramma) durante la

somministrazione.

Durante il trattamento si possono manifestare gravi problemi al cuore e ai vasi sanguigni (reazioni cardiovascolari), problemi della respirazione o del sistema nervoso centrale pertanto il medico dovrà avere a disposizione le attrezzature per intervenire in casi di emergenza (rianimazione).

Quando questo medicinale le verrà somministrato per iniezione diretta in vena (via endovenosa), nel trattamento delle irregolarità del battito cardiaco (aritmie ventricolari), il medico regolerà la dose e farà particolare attenzione se:

- soffre di problemi al fegato o ai reni;
- soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia);
- ha un ridotto volume di sangue (ipovolemia);
- ha bassi livelli di ossigeno (ipossia) o gravi problemi a respirare (depressione respiratoria);
- ha una predisposizione ad un anormale innalzamento della temperatura del corpo (ipertermia
maligna).

Se ha bassi livelli di potassio (ipopotassiemia) o di ossigeno (ipossia) nel sangue o presenta alterazioni dei livelli dei liquidi nel suo corpo e dei sali (equilibrio acido-base), il medico curerà questi disturbi prima di somministrarle questo medicinale.

Bambini e adolescenti LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO non deve essere usato nei bambini con meno di 4 anni di età.

Questo medicinale deve essere usato con particolare cautela nei bambini, quando deve essere somministrato mediante iniezione attraverso la schiena (anestesia epidurale o caudale).

Altri medicinali e LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO del Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Usi LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti
medicinali:
- cimetidina, un medicinale utilizzato per trattare l’acidità di stomaco e lesioni a stomaco e
intestino, perché può causare un aumento dei livelli di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO;
- medicinali utilizzati per trattare la pressione del sangue alta o problemi al cuore (beta -

bloccanti); - medicinali utilizzati per trattare disturbi al cuore (digitalici), in quanto aumenta il rischio di manifestare rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia) ed altri disturbi della conduzione;

- medicinali per trattare la depressione (IMAO o antidepressivi triciclici).

Gravidanza e allattamento Se è in stato di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi questo medicinale se è in gravidanza o se sospetta di esserlo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può influenzare la capacità di guidare o usare macchinari, pertanto chieda al

medico se dopo l’intervento potrà guidare o usare macchinari.

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO contiene sodio LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 10 mg/ml soluzione iniettabile

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio per fiala, cioè è praticamente ‘senza sodio’.

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 20 mg/ml soluzione iniettabile Questo medicinale contiene 1,04 mmol (o 23,60 mg) di sodio per fiala. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato sotto stretto controllo del medico o del personale specializzato.

Uso come anestetico Il medico le somministrerà questo medicinale attraverso piccole iniezioni sottopelle (per infiltrazione) oppure attraverso iniezione nel midollo spinale (blocco nervoso periferico). La dose raccomandata è 10-40 mg, iniettata a piccole dosi, con una velocità di somministrazione di

circa 1 ml al minuto, preceduta da un’appropriata aspirazione (il medico regolerà la velocità della somministrazione). Se non ha usato altri medicinali sedativi, la dose massima è pari a 300 mg, in un'unica somministrazione o suddivisa in più dosi ripetute nell’arco di 2 ore. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime

di quest’ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore.

Uso nel trattamento dei disturbi del battito cardiaco (aritmie) Questo medicinale può esserle somministrato tramite un’iniezione diretta in vena e regolando la velocità (somministrazione in bolo o per infusione endovenosa continua).

- Somministrazione rapida (bolo) Questa somministrazione è praticata per il trattamento iniziale dei disturbi del battito del cuore (aritmie ventricolari). La dose raccomandata è 50-100 mg (0,7-1,4 mg per chilogrammo di peso corporeo). Durante la somministrazione il medico dovrà controllare l’attività del suo cuore (elettrocardiogramma) e regolare la velocità dell’iniezione (25-50 mg al minuto). Se questa dose iniziale non produce l’effetto desiderato, può essere iniettata una dose uguale dopo 5 minuti. La dose massima è pari a 200-300 mg in 1 ora.

- Somministrazione lenta (infusione endovenosa continua) Questa somministrazione è praticata per il trattamento di mantenimento dei disturbi del battito del cuore e solitamente viene effettuata dopo la somministrazione iniziale (in bolo).

Se necessario, il medico potrà diluire la soluzione di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO con una soluzione fisiologica. La dose raccomandata è 0,02-0,05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al minuto (1-4 mg al minuto per un adulto di 70 chilogrammi).

Durante la somministrazione il medico controllerà l’attività del cuore (elettrocardiogramma), interrompendola in caso di segni di tossicità o quando il battito del suo cuore si sarà stabilizzato.

Uso nei bambini Quando LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO viene somministrata come anestetico, il medico ridurrà

la dose in base al peso e all'età.

Quando LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è utilizzata per il trattamento dei disturbi del battito del cuore (aritmie), la dose raccomandata è 1 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo,

somministrata rapidamente (in bolo) ogni 5-10 minuti. La dose massima è pari a 5 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo. La dose di mantenimento raccomandata (somministrazione per infusione) è 10-50 microgrammi per ogni chilogrammo di peso corporeo al minuto.

Uso negli anziani Il medico ridurrà la dose in base all'età e alle sue condizioni di salute. Se usa più LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO di quanto deve

Questo medicinale le verrà somministrato da un medico o da personale specializzato, pertanto è improbabile che le venga iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario.

In caso di sovradosaggio si possono manifestare alcuni effetti indesiderati (vedere il paragrafo 4

“Possibili effetti indesiderati”).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

È più probabile che si manifestino effetti indesiderati nei seguenti casi:
- se viene somministrata una dose eccessiva;
- se il medicinale viene assorbito molto rapidamente dal suo organismo;
- se viene effettuata una somministrazione inadeguata;
- se soffre di problemi di tipo allergico (ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza).

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: - irritazione della pelle (eruzioni cutanee, orticaria), prurito, gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattoide), difficoltà di respirazione (broncospasmo), gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi (edema laringeo), blocco dell’attività del cuore e della

respirazione (collasso cardiorespiratorio); - eccitazione o depressione associate a vertigini, sonnolenza, disturbi della vista, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni, difficoltà ad aprire la bocca causata da contrazione dei muscoli della bocca (trisma);

- ansia, disorientamento;
- rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia), alterazioni del battito del cuore (aritmie,
depressione miocardica) fino al blocco dell’attività del cuore;
- dilatazione della pupilla (midriasi);
- nausea, vomito;
- aumento della frequenza dei respiri (tachipnea), dilatazione dei bronchi (broncodilatazione),

blocco della respirazione;
- sudorazione;
- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), diminuzione o aumento della pressione del
sangue (ipotensione, ipertensione);
- aumento del metabolismo e della temperatura del corpo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “SCAD.”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese, al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Utilizzi la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; dopo l’uso, elimini il contenitore e l’eventuale medicinale residuo, anche se parzialmente utilizzato.

La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 10 mg/ml soluzione iniettabile - Il principio attivo è lidocaina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 10 mg di lidocaina cloridrato; ogni fiala da 5 ml contiene 50 mg di lidocaina cloridrato.

Cosa contiene LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 20 mg/ml soluzione iniettabile - Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili, q.b.

- Il principio attivo è lidocaina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 20 mg di lidocaina
cloridrato; ogni fiala da 10 ml contiene 200 mg di lidocaina cloridrato.
- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili, q.b.
Descrizione dell’aspetto di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO e contenuto della confezione
LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 10 mg/ml: astuccio contenente 5 fiale di vetro da 5 ml.

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 20 mg/ml: astuccio contenente 5 fiale di vetro da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO

Come si usa LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO?

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa, intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO?

Il principio attivo di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: XYLOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO BIOINDUSTRIA L.I.M., LIDOCAINA CLORIDRATO FISIOPHARMA, LIDOCAINA AGUETTANT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO?

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO è autorizzato in Italia?

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 10 mg/ml LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO 20 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Lidocaina Cloridrato MONICO 10 mg/ml soluzione iniettabile 1 ml di soluzione contiene: Principio Attivo: Lidocaina Cloridrato 10 mg Lidocaina Cloridrato MONICO 20 mg/ml soluzione iniettabile 1 ml di soluzione contiene: Principio Attivo: Lidocaina Cloridrato 20 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Come anestetico locale Interventi conservativi e chirurgici in odontostomatologia (estrazioni, levigatura dei denti per corone e ponti, preparazione di cavità, estirpazioni vitali, incisioni di ascessi, apicectomie), piccoli interventi sulla cute (ad esempio asportazione di cisti), chirurgia mascellare. Come antiaritmico Per via endovenosa diretta o per infusione nella gestione in fase acuta delle aritmie ventricolari che si manifestano nell’infarto miocardico acuto o durante le manipolazioni cardiache, come per esempio il cateterismo cardiaco o nella cardiochirurgia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Come anestetico locale 10 – 40 mg o più in relazione alle esigenze dell’intervento, per infiltrazione oppure per blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocità di somministrazione di circa 1 ml/minuto, previa un’appropriata aspirazione. Nell’adulto sano, non pretrattato con sedativi, le dosi massime, in singola somministrazione o in più somministrazioni ripetute in un tempo inferiore ai 120 minuti, sono di complessivi 300 mg di lidocaina cloridrato. In pediatria ridurre le dosi proporzionalmente al peso e all’età. Come antiaritmico Somministrazione diretta endovenosa (bolo) per il trattamento iniziale delle aritmie ventricolari La dose usuale di lidocaina è di 50-100mg (0,7-1,4 mg/kg) da somministrarsi, sotto controllo ECG, con una velocità di iniezione di 25-50 mg/minuto (0,35-0,7 mg/kg/minuto); se questa dose iniziale non produce l’effetto desiderato, una dose uguale può essere iniettata dopo 5 minuti. Non più di 200-300 mg di lidocaina dovrebbero essere somministrati in un’ora.

Infusione endovenosa continua Dopo la somministrazione di un bolo, un’infusione di mantenimento può essere iniziata alla dose di 0,02 – 0,05 mg/kg/minuto (1-4 mg/minuto per un adulto di 70 kg), eventualmente diluendo opportunamente la soluzione di lidocaina con soluzione fisiologica. L’infusione deve essere effettuata sotto controllo ECG per evitare la comparsa di fenomeni di sovradosaggio e tossicità. Quando il ritmo cardiaco del paziente risulta stabile o al primo manifestarsi di tossicità, l’infusione deve essere interrotta. Popolazione pediatrica Nei bambini non è noto uno schema di terapia, tuttavia è raccomandato un bolo di 1 mg/kg ogni 5-10 minuti fino ad un massimo di 5 mg/kg seguito da una infusione di mantenimento di 10-50 microgrammi/kg/minuto. Anziani La necessità di diminuire la dose dipende dall’età e dalla condizioni fisiche del paziente.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo e agli altri anestetici locali di tipo amidico. Gravidanza accertata o presunta (vedere Paragrafo 4.6). Bambini di età inferiore a 4 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

E’ necessario avere la disponibilità immediata delle attrezzature, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in rari casi sono state riferite, a seguito dell’uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell’anamnesi. Come anestetico locale L’efficacia e la sicurezza dell’uso della lidocaina in ambito odontoiatrico dipendono dal dosaggio adeguato, dall’appropriata tecnica di somministrazione e dalle opportune precauzioni. Prima dell’uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie del soggetto da trattare; deve altresì informarsi sulle terapie in corso e su eventuali reazioni allergiche antecedenti. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest’ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. E’ necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo, sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per es. modificazioni del sensorio). Usare massima cautela in pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock, di turbe della conduzione atrioventricolare o di bradicardia sinusale. La soluzione per uso anestetico deve essere iniettata con cautela, lentamente e in piccole dosi, con aspirazioni frequenti. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio.

Quando la lidocaina è usata come anestetico, deve essere assolutamente evitata una sua somministrazione endovenosa diretta. L’iniezione di dosi ripetute di lidocaina può determinare significativi aumenti dei suoi livelli plasmatici per accumulo della sostanza o dei suoi metaboliti. La sonnolenza rappresenta il primo segno di un aumento dei livelli plasmatici, che si può verificare anche in caso di un assorbimento troppo rapido o di accidentale iniezione endovenosa. Le metodiche di anestesia loco-regionale debbono essere eseguite con prudenza quando il tessuto o la regione scelta per l’iniezione presentano segni di infezione o di infiammazione. Dopo l'uso della lidocaina in campo odontoiatrico, per evitare morsicature alle labbra, alla lingua ed alle mucose il paziente deve essere sensibilizzato a non masticare nulla prima che sia tornata la sensibilità. Come antiaritmico L’uso della lidocaina per via endovenosa richiede un costante monitoraggio elettrocardiografico. Deve essere inoltre immediatamente disponibile un idoneo equipaggiamento di rianimazione peri il trattamento di reazioni gravi cardiovascolari, respiratorie o a carico del sistema nervoso centrale. La lidocaina deve essere usata con cautela quando viene somministrata per via endovenosa per il trattamento delle aritmie ventricolari, nei pazienti che presentino patologie epatiche e renali gravi, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, ipovolemia, ipossia marcata e grave depressione respiratoria, nei pazienti con predisposizione genetica all’ipertermia maligna. Condizioni come l’ipopotassiemia, l’ipossia o le alterazioni dell’equilibrio acido-base devono essere corrette prima di iniziare la somministrazione di lidocaina.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La cimetidina ed i beta-bloccanti rallentano il catabolismo epatico degli anestetici locali; i digitalici aumentano il rischio di bradicardia e di disturbi della conduzione auricolo-vestibolare. Occorre usare cautela nei pazienti trattati con farmaci I-MAO o antidepressivi triciclici.

4.6 Gravidanza e allattamento

Il medicinale è controindicato in caso di gravidanza accertata o presunta.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Alle dosi consigliate il farmaco non influenza significativamente e per lungo tempo la capacità di attenzione. Solo il medico può decidere se, dopo l’intervento, il paziente può guidare veicoli o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della lidocaina cloridrato organizzati secondo la classificazione sistemica-organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Gli effetti indesiderati sono generalmente dose-dipendenti e possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccessivo dosaggio, a rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale, oppure possono essere determinati da ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente. Disturbi del sistema immunitari

Eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; reazione di tipo anafilattoide, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso Manifestazioni di eccitazione o di depressione associate a vertigini, sonnolenza, turbe della visione, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni, trisma. Disturbi psichiatrici Ansia, disorientamento Patologie cardiache Bradicardia, aritmie, depressione miocardica fino all’arresto cardiaco. Patologie dell’occhio Midriasi. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tachipnea, broncodilatazione, arresto respiratorio. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione. Patologie vascolari Vasodilatazione, ipotensione, ipertensione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Aumento del metabolismo e della temperatura corporea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Le emergenze con l’uso degli anestetici locali sono generalmente da mettere in relazione con alti livelli plasmatici determinati da accidentale iniezione endovenosa. Per i sintomi vedere Paragrafo 4.8. Trattamento Al primo segno di allarme occorre interrompere la somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale.

L’uso di analettici bulbari deve essere evitato per non aggravare la situazione aumentando il consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere controllate con l’uso di diazepam in dose di 10-20 mg per via endovenosa. Sono sconsigliabili invece i barbiturici, che possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa; possono aggiungersi soluzioni diluite di alfa-beta stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di atropina solfato. Come antiacidosico può essere impiegato il sodio bicarbonato in concentrazioni opportune, per via endovenosa.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: - anestetici locali - codice ATC: N01BB02. - antiaritmici, classe IB – codice ATC: C01BB01 La lidocaina è un anestetico di tipo amidico. Le sue proprietà sono determinate dall’inibizione dei flussi ionici responsabili della generazione dell’impulso a livello delle membrane neuronali. L’insorgenza dell’azione anestetica è rapida. La durata dell’effetto anestetico dipende dal punto di iniezione e dalla concentrazione. Gli studi sul meccanismo d’azione antiaritmica ventricolare e sulle proprietà elettrocardiografiche hanno dimostrato che la lidocaina attenua la depolarizzazione diastolica di fase 4 sulle fibre del Purkinje, riduce l’automaticità e causa una riduzione o nessun cambiamento nella eccitabilità e responsività della membrana. La lidocaina è classificata come antiaritmico di classe IB. La durata del potenziale d’azione ed il periodo refrattario effettivo delle fibre del Purkinje e anche del muscolo ventricolare sono diminuiti. Con la lidocaina rimangono immodificati o ridotti: il periodo refrattario effettivo del nodo atrioventricolare, il tempo di recupero nel nodo del seno, il tempo di conduzione seno atriale, il tempo effettivo di conduzione AV e quello di conduzione del sistema His-Purkinje.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La lidocaina viene velocemente metabolizzata dal fegato ed i suoi metaboliti o la sostanza tal quale vengono escreti dal rene. La sua biotrasformazione include la N-dealchilazione N-ossidativa, la idrossilazione dell’anello, la rottura del legame amidico e coniugazione. La N-dealchilazione, il più importante processo di biotrasformazione, genera i metaboliti monoetilglicenxilidide e glicinexilidide. L’attività farmacologica e tossicologica di questi metaboliti è simile, ma meno potente, a quella della lidocaina. ll 90% circa della lidocaina somministrata viene eliminata nella forma dei suoi diversi metaboliti e meno del 10% nella forma immodificata. Il metabolita principale nelle urine è una coniugazione del 4-idrossi-2,6-dimetilanilina. Il legame plasmatico della lidocaina dipende dalla concentrazione del farmaco, e la frazione legata diminuisce aumentando la concentrazione. A concentrazioni di 1,4 mg di base libera per ml, il 60-80% della lidocaina è legato alle proteine plasmatiche. Tale legame dipende anche dalla concentrazione plasmatica di alfa-1-glicoproteina acida.

La lidocaina attraversa la barriera ematoencefalica e placentare, probabilmente per diffusione passiva. Studi sul metabolismo della lidocaina a seguito di iniezione endovenosa, hanno dimostrato che l’emivita del farmaco è costante e cioè di 1.5-2.0 ore. Siccome la lidocaina viene velocemente metabolizzata, qualsiasi patologia epatica può modificare la cinetica della sostanza; la sua emivita, infatti, può raddoppiarsi in pazienti con disfunzioni epatiche. Le patologie renali non influenzano l’emivita della lidocaina ma possono comportare un accumulo dei suoi metaboliti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

DL50 – s.c.-topo = 278 mg/kg; i.v.-topo: 27 mg/kg; i.p.-ratto: 167 mg/kg; s.c.-ratto=469 mg/kg. L’addizione di adrenalina non modifica la tossicità della lidocaina. Tossicità sub-acuta nel ratto (4 settimane di trattamento): dosaggi: 5-15-40 mg/kg/die per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% con o senza adrenalina; 100 mg x 30 minuti per via inalatoria di lidocaina base al 10%. Nessun effetto tossico apprezzabile, tranne con il dosaggio più alto (40 mg/kg) di lidocaina per il quale si è osservato un precoce scadimento delle condizioni generali, comparsa di eccitazione e, occasionalmente, di convulsioni. Nessun effetto tossico con la formulazione spray. Tossicità cronica nel ratto (6 mesi): somministrazione per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% al dosaggio di 5-10-20 mg/kg 1 volta al dì, 5 volte la settimana. Lo studio ha dimostrato che nel ratto il trattamento per 6 mesi è ben tollerato: solo la dose più alta (20 mg/kg) provoca un aumento di peso delle surrenali associato ad un’iperplasia della corticale. Tossicità nel cane (16 settimane): la somministrazione per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% a dosaggi di 5 e 10 mg/kg/die non ha evidenziato alcun effetto tossico. Tossicità fetale: studi sperimentali nell’animale hanno dimostrato che la lidocaina non ha effetti negativi sui processi riproduttivi e non presenta attività teratogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili, q.b.

6.2 Incompatibilità

Lidocaina è incompatibile con Amfotericina, metexitone sodico, sulfadiazina sodica, mefentermina cloridrato, alcali, metalli pesanti, agenti ossidanti, tannino, aria e luce.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Il medicinale deve essere utilizzato subito dopo l’apertura del contenitore; dopo l’uso, il contenitore (e l’eventuale medicinale residuo) deve essere eliminato anche se parzialmente utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nel contenitore originale per riparare il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala di vetro ambrato di Tipo I da 5 o 10 ml. Astuccio contenente 5 fiale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. Via Ponte di Pietra 7 VENEZIA/MESTRE

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lidocaina Cloridrato 10 mg/ml, 5 fiale 5 ml – A.I.C.: 030795 013 Lidocaina Cloridrato 20 mg/ml, 5 fiale 10 ml – A.I.C.: 030795 025

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/11 novembre 2003

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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