LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.

Per trattare irregolarità del battito del cuore (aritmie ventricolari) che si possono manifestare in particolare in caso di morte del tessuto del cuore per scarso apporto di ossigeno e sostanze nutritive (infarto del miocardio) o durante interventi al cuore (ad esempio, cateterismo cardiaco o cardiochirurgia); in questi casi questo medicinale viene somministrato mediante un’iniezione direttamente in vena.

Usato per: aritmie

Principio attivo: LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO · ATC N01BB02 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 20 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: N01BB02
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· XYLOCAINA - ASPEN PHARMA TRADING LIMITED
· LIDOCAINA CLORIDRATO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· LIDOCAINA CLORIDRATO FISIOPHARMA - FISIOPHARMA S.R.L.
· LIDOCAINA AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· LIDOCAINA CLORIDRATO MONICO - MONICO S.P.A.
· LIDOCAINA KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· LIDOCAINA CLORIDRATO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· BASICAINA - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· LIDOSEN - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· LUAN - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· LIDOCAINA GRINDEKS - AS GRINDEKS
· LIDOCAINA NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. contiene il principio attivo lidocaina cloridrato che appartiene sia al gruppo di medicinali chiamati anestetici locali, che agiscono bloccando il dolore nella zona in cui vengono applicati, sia al gruppo di medicinali detti antiaritmici che agiscono

regolarizzando i battiti del cuore.

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è indicata: - come anestetico locale, per eliminare la sensazione del dolore durante interventi ai denti

(estrazioni, levigatura dei denti per corone e ponti, preparazione di cavità, estirpazioni vitali, incisioni di ascessi, apicectomie), piccoli interventi sulla pelle (ad esempio asportazione di cisti), interventi alla mascella. - Per trattare irregolarità del battito del cuore (aritmie ventricolari) che si possono manifestare in particolare in caso di morte del tessuto del cuore per scarso apporto di

ossigeno e sostanze nutritive (infarto del miocardio) o durante interventi al cuore (ad esempio, cateterismo cardiaco o cardiochirurgia); in questi casi questo medicinale viene somministrato mediante un’iniezione direttamente in vena.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. - se è allergico alla lidocaina, ad altri medicinali simili (anestetici amidici) o ad uno qualsiasi

degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è in gravidanza o sospetta di esserlo;
- se il paziente è un bambino con meno di 4 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.

_____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 1 di 8

Questo medicinale le verrà somministrato dal medico o dall’infermiere in strutture dotate delle attrezzature e dei medicinali necessari per intervenire in caso di emergenza. Raramente si sono verificate reazioni gravi, talvolta mortali dopo l’utilizzo di questo medicinale, anche se in passato non ha manifestato allergie dopo aver usato questo medicinale o altri medicinali simili.

Prima di utilizzare questo medicinale, controlli che la soluzione sia limpida, incolore e priva di particelle visibili.

Se LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è usata come anestetico locale: Prima di somministrarle questo medicinale il medico dovrà effettuare un controllo della sua

circolazione. Inoltre, lo informi se sta assumendo altri medicinali e se in passato ha manifestato reazioni allergiche.

Il medico le somministrerà questo medicinale alle dosi più basse possibili e che consentono di ottenere l’effetto desiderato, attraverso iniezioni lente, evitando di introdurlo direttamente in

vena. Durante il trattamento con questo medicinale il medico la terrà sotto stretta osservazione.

Usi LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. con cautela e informi il medico se è stato trattato con un anestetico meno di 24 ore fa in quanto non devono essere mai somministrate due dosi

l’altra. del massime di questo medicinale se non trascorse almeno 24 ore tra una somministrazione e

La somministrazione di questo medicinale deve essere immediatamente sospesa se manifesta alterazioni della sensibilità (modificazioni del sensorio) o sonnolenza.

Se questo medicinale le viene somministrato durante interventi ai denti, tenga presente che perderà momentaneamente la sensibilità della bocca per cui eviti di masticare fino alla regolarizzazione della sua sensibilità. Non somministri questo medicinale in zone infette o infiammate.

Se LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è usata come antiaritmico: Il medico le somministrerà questo medicinale tramite un’iniezione diretta in vena (via endovenosa) ed effettuerà un controllo al cuore (elettrocardiogramma) durante la somministrazione.

Durante il trattamento si possono manifestare gravi problemi al cuore e ai vasi sanguigni (reazioni cardiovascolari), problemi della respirazione o del sistema nervoso centrale pertanto il medico dovrà avere a disposizione le attrezzature per intervenire in casi di emergenza (rianimazione). In caso di reazioni gravi, la somministrazione di lidocaina sarà sospesa.

Quando questo medicinale le verrà somministrato per iniezione diretta in vena (via endovenosa), nel trattamento delle irregolarità del battito cardiaco (aritmie ventricolari), il

medico regolerà la dose e farà particolare attenzione se: − soffre di gravi problemi al fegato o ai reni; − soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia, blocco cardiaco o altri disturbi della conduzione); − ha un ridotto volume di sangue (ipovolemia); − ha bassi livelli di ossigeno (ipossia) o gravi problemi a respirare (depressione

respiratoria); − ha una predisposizione ad un anormale innalzamento della temperatura del corpo (ipertermia maligna).

Se ha alterati livelli di potassio (iperpotassiemia e ipopotassiemia) o bassi livelli di ossigeno (ipossia) nel sangue o presenta alterazioni dei livelli dei liquidi e dei sali nel suo corpo (equilibrio acido-base), il medico curerà questi disturbi prima di somministrarle questo medicinale.

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Bambini e adolescenti LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. non deve essere usato nei bambini con meno di 4 anni di età.

Altri medicinali e LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Usi LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali: - cimetidina, un medicinale utilizzato per trattare l’acidità di stomaco e lesioni a stomaco e

intestino;
- medicinali utilizzati per trattare la pressione del sangue alta o problemi al cuore (beta-
bloccanti e antiaritmici);
- medicinali utilizzati per trattare disturbi al cuore (digitalici), in quanto aumenta il rischio di

manifestare rallentamento dei battiti del cuore ed altri disturbi della contrazione del cuore
(disturbi della conduzione auricolo-vestibolare);
- medicinali utilizzati per trattare malattie psichiatriche (antipsicotici ed antidepressivi) o
medicinali usati per il trattamento di nausea e vomito (antagonisti del 5HT3) perché
possono aumentate il rischio di disturbi gravi del ritmo del cuore (prolungamento
dell’intervallo QT e aritmie ventricolari);
- medicinali che riducono l’eliminazione della lidocaina (amiodarone, medicinali antivirali,
medicinali che bloccano la capacità del fegato di degradare la lidocaina);
- medicinali chiamati bloccanti neuromuscolari perché la lidocaina ne può prolungare
l’effetto.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi questo medicinale se è in gravidanza o se sospetta di esserlo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale può influenzare la capacità di guidare o usare macchinari, pertanto chieda al medico se dopo l’intervento potrà guidare o usare macchinari.

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. soluzione iniettabile contiene sodio Le fiale da 5 ml contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè sono praticamente

‘senza sodio’.

Le fiale da 10 ml contengono circa 1 mmol (23,6 mg) di sodio. Da tenere in considerazione in

persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

I flaconi da 50 ml contengono circa 5 mmol (118 mg) di sodio. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato da un medico o da personale specializzato, sotto stretto controllo.

Uso come anestetico Il medico le somministrerà questo medicinale attraverso piccole iniezioni sottopelle (per infiltrazione) oppure mediante iniezione in prossimità di nervi (blocco nervoso periferico). La dose raccomandata è 10-40 mg, il medico regolerà la velocità della somministrazione. _____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 3 di 8

Se non ha usato altri medicinali sedativi, la dose massima è pari a 300 mg, in un'unica somministrazione o suddivisa in più dosi ripetute nell’arco di 2 ore.

Uso nel trattamento dei disturbi del battito cardiaco (aritmie)

Questo medicinale può esserle somministrato tramite un’iniezione diretta in vena e regolando la velocità (somministrazione in bolo o per infusione endovenosa continua).

- Somministrazione rapida (bolo) Questa somministrazione è praticata per il trattamento iniziale dei disturbi del battito del cuore

(aritmie ventricolari). La dose raccomandata è 50-100 mg (0,7-1,4 mg per chilogrammo di peso corporeo). Durante la somministrazione il medico dovrà controllare l’attività del suo cuore (elettrocardiogramma) e regolare la velocità dell’iniezione (25-50 mg al minuto; 0,35-0,7 mg/kg/minuto). Se con questa

dose non si ottiene la risposta desiderata, è possibile somministrarne una seconda dopo 5-10 minuti. La dose massima è pari a 200-300 mg in 1 ora.

- Somministrazione lenta (infusione endovenosa continua)

Questa somministrazione è praticata per il trattamento di mantenimento dei disturbi del battito del cuore e solitamente viene effettuata dopo la somministrazione iniziale (in bolo). Se necessario, il medico potrà diluire la soluzione di LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. con glucosio 5%. La dose raccomandata è 0,01-0,05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al minuto (1-4 mg al minuto per un adulto di 70 chilogrammi). Non appena possibile, la terapia di mantenimento deve essere continuata con un antiaritmico somministrato per bocca.

Durante la somministrazione il medico controllerà l’attività del cuore (elettrocardiogramma), interrompendola in caso di segni di tossicità o quando il battito del suo cuore si sarà stabilizzato.

Uso nei bambini

Quando LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è somministrata come anestetico il medico ridurrà la dose in base al peso e all'età del bambino. Per il trattamento dei disturbi del battito del cuore (aritmie), la sicurezza e l’efficacia di

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. non è stata stabilita. È stata suggerita una dose iniziale (bolo) di 0,5-1 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo, ripetuta se necessario, fino a 3-5 mg per

chilogrammo di peso corporeo. La dose di mantenimento suggerita (somministrazione per infusione) è 10-50 microgrammi per ogni chilogrammo di peso corporeo al minuto.

Uso negli anziani Il medico ridurrà la dose in base all'età e alle sue condizioni di salute.

Uso nei pazienti con problemi a carico di cuore, fegato o reni Il medico, se necessario, ridurrà la dose e la velocità di infusione.

Se usa più LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. di quanto deve Questo medicinale le verrà somministrato da un medico o da personale specializzato pertanto è improbabile che le verrà somministrata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario. _____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 4 di 8

In caso di sovradosaggio si possono manifestare alcuni effetti indesiderati (vedere il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

È più probabile che si manifestino i seguenti effetti indesiderati se viene somministrata una dose eccessiva, se il medicinale viene assorbito molto rapidamente dal suo organismo, per somministrazione inadeguata o per problemi di tipo allergico (ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza).

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) - irritazione della pelle (eruzioni cutanee, orticaria), prurito, gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattoide), difficoltà di respirazione (broncospasmo), gonfiore

della respirazione (collasso cardiorespiratorio) da shock anafilattico; del della gola dovuto ad accumulo di liquidi (edema laringeo), blocco dell’attività del cuore e

- eccitazione o depressione associate a vertigini, capogiri, sonnolenza, sensazione di testa
leggera, formicolio agli arti, riduzione del tono muscolare (neonati), difficoltà di parola,
disturbi dell’udito, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni,
difficoltà ad aprire la bocca causata da contrazione dei muscoli della bocca (trisma),
contrazione muscolare, mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari volontari
(atassia), oscillazione ritmica e involontaria degli occhi (nistagmo) e coma;
- ansia, disorientamento, confusione mentale, agitazione, nervosismo, eccitazione,
allucinazioni e psicosi;

- accelerazione dei battiti del cuore (tachicardia), rallentamento dei battiti del cuore
(bradicardia), alterazioni del battito del cuore (aritmie, depressione miocardica) fino al
blocco dell’attività del cuore. In caso di grave disfunzione miocardica si può verificare un
aggravamento dell’insufficienza cardiaca;
- dilatazione della pupilla (midriasi), turbe della visione;

- nausea, vomito;
- aumento della frequenza del respiro (tachipnea), respiro affannoso (dispnea), dilatazione
dei bronchi (broncodilatazione), depressione o blocco della respirazione;
- sudorazione;
- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), diminuzione o aumento della pressione del

sangue (ipotensione, ipertensione); - alterazioni dell’emoglobina del sangue con riduzione della capacità di legare e trasportare l’ossigeno (metaemoglobinemia);

- aumento del metabolismo e della temperatura del corpo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. _____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 5 di 8

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese, al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.

Usi questo medicinale subito dopo l’apertura del contenitore; dopo l’uso, elimini il contenitore (e l’eventuale medicinale residuo) anche se parzialmente utilizzato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile - Il principio attivo è lidocaina cloridrato . Ogni fiala da 5 ml contiene 50 mg di lidocaina cloridrato; ogni fiala da 10 ml contiene 100 mg di lidocaina cloridrato.

- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Cosa contiene LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile
- Il principio attivo è lidocaina cloridrato . Ogni fiala da 5 ml contiene 100 mg di lidocaina
cloridrato; Ogni fiala da 10 ml contiene 200 mg di lidocaina cloridrato; ogni flacone da 50 ml
contiene 1000 mg di lidocaina cloridrato.
- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. e contenuto della confezione

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile Confezione contenente 5 fiale da 5 ml o 10 ml. LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile Confezione contenente 5 fiale da 5 ml o da 10 ml o 4 flaconcini da 50 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Posologia e modo di somministrazione Come anestetico locale Somministrare 10 – 40 mg o più in relazione alle esigenze dell’intervento, per infiltrazione

oppure per blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocità di somministrazione di circa 1 ml/minuto, previa un’appropriata aspirazione. Nell’adulto sano, non pretrattato con sedativi, le dosi massime, in singola somministrazione o in più somministrazioni ripetute in un tempo inferiore ai 120 minuti, sono di complessivi 300 mg

di lidocaina cloridrato. In pediatria ridurre le dosi proporzionalmente al peso e all’età.

Come antiaritmico

Adulti Somministrazione diretta endovenosa (bolo) per il trattamento iniziale delle aritmie ventricolari

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La dose usuale di lidocaina è di 50-100 mg (0,7-1,4 mg/kg) da somministrarsi, sotto controllo ECG, con una velocità di iniezione di 25-50 mg/minuto (0,35-0,7 mg/kg/minuto); se con questa dose non si ottiene la risposta desiderata, è possibile somministrarne una seconda dopo 5 minuti-10 minuti.

Non più di 200-300 mg di lidocaina dovrebbero essere somministrati in un’ora.

Infusione endovenosa continua Dopo la somministrazione di un bolo, un’infusione di mantenimento può essere somministrata

alla dose di 0,01 – 0,05 mg/kg/minuto (1-4 mg/minuto per un adulto di 70 kg), eventualmente opportunamente diluito con glucosio 5%. Raramente è necessario continuare l’infusione oltre le 24 ore, ma in caso sia necessaria una somministrazione prolungata, è opportuno considerare una riduzione della dose per evitare

rischi di tossicità.

Non appena possibile, la terapia di mantenimento deve essere continuata con un antiaritmico somministrato per via orale.

L’infusione deve essere effettuata sotto controllo ECG per evitare la comparsa di fenomeni di sovradosaggio e tossicità. L’infusione deve essere interrotta quando il ritmo cardiaco del paziente risulta stabile o al primo manifestarsi di segni di tossicità.

Bambini La sicurezza e l’efficacia dell’uso della lidocaina nei bambini non è stata stabilita. E’ stata suggerita una dose iniziale (bolo) di 0,5-1 mg/kg ripetuta, se necessario, fino a 3-5 mg/kg, seguito da un’infusione continua di 10-50 mcg/kg/minuto.

Anziani La dose dovrebbe essere valutata in relazione all’età e alle condizioni fisiche del paziente. È possibile che sia necessario ridurre la dose e la velocità di infusione.

Pazienti con compromissione cardiaca, epatica o renale Questi pazienti possono richiedere una riduzione della dose e della velocità di infusione.

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Come anestetico locale

L’efficacia e la sicurezza dell’uso della lidocaina in ambito odontoiatrico dipendono dal dosaggio adeguato, dall’appropriata tecnica di somministrazione e dalle opportune precauzioni. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa

da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Deve essere assolutamente evitata la somministrazione diretta in vena. L’anestesia locale deve essere evitata nelle zone infette e nelle infiammazioni.

Come antiaritmico Per una corretta somministrazione è essenziale un costante monitoraggio elettrocardiografico. Potrebbero verificarsi reazioni gravi a carico del sistema cardiovascolare, respiratorio e nervoso centrale, per cui deve essere immediatamente disponibile un’idonea attrezzatura di rianimazione. In caso di reazioni gravi, la lidocaina deve essere sospesa. _____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 7 di 8

La lidocaina deve essere usata con cautela quando viene somministrata per via endovenosa per il trattamento delle aritmie ventricolari, nei pazienti che presentino patologie epatiche e renali gravi, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, blocco cardiaco o altri disturbi della conduzione, ipovolemia, ipossia marcata e grave depressione respiratoria, nei pazienti con

predisposizione genetica all’ipertermia maligna. Condizioni come l’ipopotassiemia, l’iperpotassiemia l’ipossia o le alterazioni dell’equilibrio acido-base devono essere corrette prima di iniziare la somministrazione di lidocaina.

Sovradosaggio

Al primo segno di allarme occorre interrompere la somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale. L'uso di analettici bulbari deve essere evitato per non aggravare la situazione aumentando il

consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere controllate con l'uso di diazepam in dose di 10-20 mg per via endovenosa; sono sconsigliabili invece i barbiturici che possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa; possono aggiungersi soluzioni diluite di alfa beta stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di solfato di

atropina. Come antiacidosico può essere impiegato il bicarbonato di sodio in concentrazioni opportune, per via endovenosa.

Incompatibilità Lidocaina è incompatibile con anfotericina, metexitone sodico, sulfadiazina sodica, mefentermina cloridrato, alcali, metalli pesanti, agenti ossidanti, tannino, aria e luce.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

_____________________________________________________________________________________________________ Documento reso disponibile da AIFA il 20/05/2026 Pagina 8 di 8

Domande frequenti su LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.

Come si usa LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.?

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.?

Il principio attivo di LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è LIDOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: XYLOCAINA, LIDOCAINA CLORIDRATO BIOINDUSTRIA L.I.M., LIDOCAINA CLORIDRATO FISIOPHARMA, LIDOCAINA AGUETTANT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F.?

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile LIDOCAINA CLORIDRATO S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile. 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Lidocaina cloridrato monoidrato 10,65 mg (corrispondente a 10 mg di Lidocaina cloridrato) Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile. 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Lidocaina cloridrato monoidrato 21,30 mg (corrispondente a 20 mg di Lidocaina cloridrato) Eccipiente con effetti noti: sodio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Come anestetico locale Interventi conservativi e chirurgici in odontostomatologia (estrazioni, levigatura dei denti per corone e ponti, preparazione di cavità, estirpazioni vitali, incisioni di ascessi, apicectomie), piccoli interventi sulla cute (ad esempio asportazione di cisti), chirurgia mascellare. Come antiaritmico Per trattare le aritmie ventricolari, specialmente dopo infarto del miocardio o durante le manipolazioni cardiache, come per esempio il cataterismo cardiaco o in interventi cardiochirurgici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Come anestetico locale 10 – 40 mg o più in relazione alle esigenze dell’intervento, per infiltrazione oppure per blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocità di somministrazione di circa 1 ml/minuto, previa un’appropriata aspirazione. Nell’adulto sano, non pretrattato con sedativi, le dosi massime, in singola somministrazione o in più somministrazioni ripetute in un tempo inferiore ai 120 minuti, sono di complessivi 300 mg di lidocaina cloridrato. In pediatria ridurre le dosi proporzionalmente al peso e all’età.

Come antiaritmico Adulti Somministrazione diretta endovenosa (bolo) per il trattamento iniziale delle aritmie ventricolari La dose usuale di lidocaina è di 50-100 mg (0,7-1,4 mg/kg) da somministrarsi, sotto controllo ECG, con una velocità di iniezione di 25-50 mg/minuto (0,35-0,7 mg/kg/minuto); se con questa dose non si ottiene la risposta desiderata, è possibile somministrarne una seconda dopo 5 minuti-10 minuti. Non più di 200-300 mg di lidocaina dovrebbero essere somministrati in un’ora. Infusione endovenosa continua Dopo la somministrazione di un bolo, un’infusione di mantenimento può essere somministrata alla dose di 0,01 – 0,05 mg/kg/minuto (1-4 mg/minuto per un adulto di 70 kg), eventualmente opportunamente diluito con glucosio 5%. Raramente è necessario continuare l’infusione oltre le 24 ore, ma in caso sia necessaria una somministrazione prolungata, è opportuno considerare una riduzione della dose per evitare rischi di tossicità. Non appena possibile, la terapia di mantenimento deve essere continuata con un antiaritmico somministrato per via orale. L’infusione deve essere effettuata sotto controllo ECG per evitare la comparsa di fenomeni di sovradosaggio e tossicità. L’infusione deve essere interrotta quando il ritmo cardiaco del paziente risulta stabile o al primo manifestarsi di segni di tossicità. Bambini La sicurezza e l’efficacia dell’uso della lidocaina nei bambini non è stata stabilita. E’ stata suggerita una dose iniziale (bolo) di 0,5-1 mg/kg ripetuta, se necessario, fino a 3-5 mg/kg, seguito da un infusione continua di 10-50 mcg/kg/minuto. Anziani La dose dovrebbe essere valutata in relazione all’età e alle condizioni fisiche del paziente. È possibile che sia necessario ridurre la dose e la velocità di infusione. Pazienti con compromissione cardiaca, epatica o renale Questi pazienti possono richiedere una riduzione della dose e della velocità di infusione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo e agli altri anestetici locali di tipo amidico, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza accertata o presunta (vedere Paragrafo 4.6). Bambini di età inferiore a 4 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. E’ necessario avere la disponibilità immediata delle attrezzature, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in rari casi sono state riferite, a seguito dell’uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell’anamnesi.

Come anestetico locale L’efficacia e la sicurezza dell’uso della lidocaina in ambito odontoiatrico dipendono dal dosaggio adeguato, dall’appropriata tecnica di somministrazione e dalle opportune precauzioni. Prima dell’uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie del soggetto da trattare; deve altresì informarsi sulle terapie in corso e su eventuali reazioni allergiche antecedenti. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest’ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. E’ necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo, sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per es. modificazioni del sensorio). Usare massima cautela in pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock, di turbe della conduzione atrioventricolare o di bradicardia sinusale. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Deve essere assolutamente evitata la somministrazione diretta in vena. Per evitare morsicature alle labbra, alla lingua ed alle mucose il paziente deve essere sensibilizzato a non masticare nulla prima che sia tornata la sensibilità. L’anestesia locale deve essere evitata nelle zone infette e nelle infiammazioni. Come antiaritmico Per una corretta somministrazione è essenziale un costante monitoraggio elettrocardiografico. Potrebbero verificarsi reazioni gravi a carico del sistema cardiovascolare, respiratorio e nervoso centrale, per cui deve essere immediatamente disponibile un’idonea attrezzatura di rianimazione. In caso di reazioni gravi, la lidocaina deve essere sospesa. La lidocaina deve essere usata con cautela quando viene somministrata per via endovenosa per il trattamento delle aritmie ventricolari, nei pazienti che presentino patologie epatiche e renali gravi, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, blocco cardiaco o altri disturbi della conduzione, ipovolemia, ipossia marcata e grave depressione respiratoria, nei pazienti con predisposizione genetica all’ipertermia maligna. Condizioni come l’ipopotassiemia, l’iperpotassiemia l’ipossia o le alterazioni dell’equilibrio acidobase devono essere corrette prima di iniziare la somministrazione di lidocaina. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Le fiale da 5 ml contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè sono praticamente senza sodio. Le fiale da 10 ml contengono circa 1 mmol (23,6 mg) di sodio, Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. I flaconi da 50 ml contengono circa 5 mmol (118 mg) di sodio. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La cimetidina ed i beta-bloccanti rallentano il catabolismo epatico degli anestetici locali, mentre l’amiodarone ne riduce la clearance; i livelli sierici di lidocaina possono anche essere aumentati dai medicinali antivirali; i digitalici aumentano il rischio di bradicardia e di disturbi della conduzione auricolo-vestibolare.

L’effetto depressivo sulla funzionalità cardiaca della lidocaina può sommarsi a quello di altri farmaci antiaritmici I pazienti in trattamento concomitante con antipsicotici che prolungano o possono prolungare l’intervallo QT o con antagonisti del 5HT3 possono avere un rischio maggiore di aritmie ventricolari. È necessaria cautela nei soggetti trattati con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. L’uso concomitante di medicinali che inibiscono i citocromi CYP1A2 e CYP3A4 possono ridurre l’eliminazione della lidocaina aumentandone di conseguenza il rischio di tossicità. La lidocaina può prolungare l’azione di bloccanti neuromuscolari come suxametonio e cisatracurio.

4.6 Gravidanza e allattamento

La sicurezza della lidocaina in gravidanza non è stata stabilita. La lidocaina attraversa la barriera placentare ed è secreta nel latte materno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Alle dosi consigliate il farmaco non influenza significativamente e per lungo tempo la capacità di attenzione. Solo il medico può decidere se, dopo l’intervento, il paziente può guidare veicoli o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della lidocaina cloridrato organizzati secondo la classificazione sistemica-organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Gli effetti indesiderati sono generalmente dose-dipendenti e possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccessivo dosaggio, a rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale, oppure possono essere determinati da ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente. Disturbi del sistema immunitario Eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; reazione di tipo anafilattoide, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso Manifestazioni di eccitazione o di depressione associate a vertigini, capogiri, sonnolenza, sensazione di testa leggera, parestesia, ipotonia (neonati), difficoltà di parola, tinnito, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni, trisma, contrazione muscolare, atassia, perdita di memoria, nistagmo e coma. Disturbi psichiatrici Ansia, disorientamento, confusione mentale, agitazione, nervosismo, euforia, allucinazioni e psicosi. Patologie cardiache Tachicardia, bradicardia, aritmie, depressione miocardica fino all’arresto cardiaco. In caso di grave disfunzione miocardica si può verificare un aggravamento della insufficienza cardiaca. Patologie dell’occhio Midriasi, turbe della visione.

Patologie gastrointestinali Nausea, vomito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tachipnea, dispnea, broncodilatazione, arresto respiratorio. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione. Patologie vascolari Vasodilatazione, ipotensione, ipertensione. Patologie del sistema emolinfopoietico Metaemoglobinemia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Aumento del metabolismo e della temperatura corporea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Le emergenze con l’uso degli anestetici locali sono generalmente da mettere in relazione con alti livelli plasmatici determinati da accidentale iniezione endovenosa. Per i sintomi vedere Paragrafo 4.8. Trattamento Al primo segno di allarme occorre interrompere la somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale. L’uso di analettici bulbari deve essere evitato per non aggravare la situazione aumentando il consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere controllate con l’uso di diazepam in dose di 10-20 mg per via endovenosa. Sono sconsigliabili invece i barbiturici, che possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa; possono aggiungersi soluzioni diluite di alfabeta stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di atropina solfato. Come antiacidosico può essere impiegato il sodio bicarbonato in concentrazioni opportune, per via endovenosa.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: anestetici locali - codice ATC: N01BB02. La lidocaina è un anestetico di tipo amidico. Le sue proprietà sono determinate dall’inibizione dei flussi ionici responsabili della generazione dell’impulso a livello delle membrane neuronali.

L’insorgenza dell’azione anestetica è rapida. La durata dell’effetto anestetico dipende dal punto di iniezione e dalla concentrazione. Categoria farmacoterapeutica: antiaritmici, classe 1B – codice ATC: C01BB01 La lidocaina è un agente antiaritmico di classe 1 B. La lidocaina diminuisce l’automaticità, riducendo la velocità di depolarizzazione diastolica di fase 4 sulle fibre del Purkinje e alterando la soglia di eccitabilità. La durata del potenziale d’azione e il periodo refrattario delle fibre del Purkinje sono diminuiti. In genere, la durata dell’intervallo PR, QRS e QT non è influenzata dalla lidocaina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La lidocaina viene velocemente metabolizzata dal fegato ed i suoi metaboliti o la sostanza tal quale vengono escreti dal rene. La sua biotrasformazione include la N-dealchilazione N-ossidativa, la idrossilazione dell’anello, la rottura del legame amidico e coniugazione. La N-dealchilazione, il più importante processo di biotrasformazione, genera i metaboliti monoetilglicenxilidide e glicinexilidide. L’attività farmacologica e tossicologica di questi metaboliti è simile, ma meno potente, a quella della lidocaina. ll 90% circa della lidocaina somministrata viene eliminata nella forma dei suoi diversi metaboliti e meno del 10% nella forma immodificata. Il metabolita principale nelle urine è una coniugazione del 4-idrossi-2,6dimetilanilina. Il legame plasmatico della lidocaina dipende dalla concentrazione del farmaco, e la frazione legata diminuisce aumentando la concentrazione. A concentrazioni di 1,4 mg di base libera per ml, il 60-80% della lidocaina è legato alle proteine plasmatiche. Tale legame dipende anche dalla concentrazione plasmatica di alfa-1glicoproteina acida. La lidocaina attraversa la barriera ematoencefalica e placentare, probabilmente per diffusione passiva. Studi sul metabolismo della lidocaina a seguito di iniezione endovenosa, hanno dimostrato che l’emivita del farmaco è costante e cioè di 1.5-2.0 ore. Siccome la lidocaina viene velocemente metabolizzata, qualsiasi patologia epatica può modificare la cinetica della sostanza; la sua emivita, infatti, può raddoppiarsi in pazienti con disfunzioni epatiche. Le patologie renali non influenzano l’emivita della lidocaina ma possono comportare un accumulo dei suoi metaboliti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

DL50 – s.c.-topo = 278 mg/kg; i.v.-topo: 27 mg/kg; i.p.-ratto: 167 mg/kg; s.c.ratto=469 mg/kg. L’addizione di adrenalina non modifica la tossicità della lidocaina. Tossicità sub-acuta nel ratto (4 settimane di trattamento): dosaggi: 5-15-40 mg/kg/die per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% con o senza adrenalina; 100 mg x 30 minuti per via inalatoria di lidocaina base al 10%. Nessun effetto tossico apprezzabile, tranne con il dosaggio più alto (40 mg/kg) di lidocaina per il quale si è osservato un precoce scadimento delle condizioni generali, comparsa di eccitazione e, occasionalmente, di convulsioni. Nessun effetto tossico con la formulazione spray. Tossicità cronica nel ratto (6 mesi): somministrazione per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% al dosaggio di 5-10-20 mg/kg 1 volta al dì, 5 volte la settimana. Lo studio ha dimostrato che nel ratto il trattamento per 6 mesi è ben tollerato: solo la dose più alta (20 mg/kg) provoca un aumento di peso delle surrenali associato ad un’iperplasia della corticale. Tossicità nel cane (16 settimane): la somministrazione per via i.m. di lidocaina cloridrato al 2% a dosaggi di 5 e 10 mg/kg/die non ha evidenziato alcun effetto tossico. Tossicità fetale: studi sperimentali nell’animale hanno dimostrato che la lidocaina non ha effetti negativi sui processi riproduttivi e non presenta attività teratogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili, q.b.

6.2 Incompatibilità

Lidocaina è incompatibile con Amfotericina, metexitone sodico, sulfadiazina sodica, mefentermina cloridrato, alcali, metalli pesanti, agenti ossidanti, tannino, aria e luce.

6.3 Periodo di validità

3 anni a confezionamento integro. Il medicinale deve essere utilizzato subito dopo l’apertura del contenitore; dopo l’uso, il contenitore (e l’eventuale medicinale residuo) deve essere eliminato, anche se parzialmente utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile. Fiala di vetro da 5 e 10 ml. Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile. Fiala di vetro da 5 e 10 ml. Flacone di vetro da 50 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/ml soluzione iniettabile. 5 fiale da 5 ml AIC 031973050 5 fiale da 10 ml AIC 031973086 Lidocaina cloridrato S.A.L.F. 20 mg/ml soluzione iniettabile. 5 fiale da 5 ml AIC 031973100 5 fiale da 10 ml AIC 031973035 4 flaconcini da 50 ml AIC 031973148

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

08 novembre 1993 / 05 Maggio 2008

10. Data di revisione del testo

Determinazione AIFA de

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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