METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM

Questo medicinale è indicato per il trattamento di infezioni gravi (setticemie, batteriemie), di adulti e bambini, causate da i seguenti batteri Bacterioides fragilis, Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi Gram-positivi anaerobi. METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. è indicato in particolare per: -il trattamento delle infezioni come infezioni che causano accumulo di materiale infetto (ascessi cerebrali e pelvici), infezioni gravi ai polmoni (polmonite necrotizzante), a carico delle ossa e delle articolazioni (osteomielite), all’utero (febbre puerperale), al peritoneo (peritoniti) e…

Usato per: batteriemiaperitonitepolmonite

Principio attivo: METRONIDAZOLO · ATC J01XD01 · BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
METRONIDAZOLO*25 fiale EV 500 mg 100 ml H 106,07 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METRONIDAZOLO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 500 mg / 100 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
Codice ATC: J01XD01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METRONIDAZOLO B. BRAUN - B. BRAUN MELSUNGEN AG
· METRONIDAZOLO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· METRONIDAZOLO KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· METRONIDAZOLO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· METRONIDAZOLO NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· DEFLAMON - SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. e a cosa serve METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. contiene il principio attivo metronidazolo che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antibiotici, utilizzati per le infezioni causate da batteri.

Questo medicinale è indicato per il trattamento di infezioni gravi (setticemie, batteriemie), di adulti e bambini, causate da i seguenti batteri Bacterioides fragilis, Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi

Gram-positivi anaerobi. METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. è indicato in particolare per: -il trattamento delle infezioni come infezioni che causano accumulo di materiale infetto (ascessi cerebrali e pelvici), infezioni gravi ai polmoni (polmonite necrotizzante), a carico delle ossa e delle articolazioni

(osteomielite), all’utero (febbre puerperale), al peritoneo (peritoniti) e infezioni che causano piaghe in seguito ad operazioni chirurgiche. -prevenzione delle infezioni causate da batteri (Bacterioides e Cocchi Gram-positivi anaerobi) che si verificano in seguito di operazioni chirurgiche (in fase pre e post operatoria).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M.
- se è allergico al metronidazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6).
- se soffre di una qualsiasi malattia del sangue o del midollo osseo (discrasie ematiche);

- se soffre di problemi al sistema nervoso (malattie del sistema nervoso centrale in fase attiva);
- se è in stato di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M.

METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. le sarà sempre somministrato sotto stretto controllo medico.

METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. le sarà somministrato con molta cautela e a dosi ridotte se:
- ha problemi gravi ai reni (funzionalità renale alterata);
- ha problemi gravi al fegato (malattie epatiche severe).

Se METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. le sarà somministrato per un periodo superiore ai 10 giorni:

- il medico valuterà il rischio della comparsa di problemi al sistema nervoso periferico (neuropatia
periferica).
- verrà sottoposto a regolari controlli delle condizioni cliniche.

Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla

sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: - dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci

molli o di colore grigio-verdastro o prurito.

Altri medicinali e METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta prendendo qualcuno dei seguenti medicinali:
-
anticoagulanti orali e cumarinici (warfarin, e medicinali simili), utilizzati per ridurre la coagulazione
del sangue perché potrebbe aumentarne l’effetto anticoagulante.
- medicinali che interferiscono con il metabolismo di metronidazolo, come fentoina e fenobarbital,
utilizzati come antiepilettici.
Se nelle ultime due settimane ha assunto disulfiram, un medicinale utilizzato nella cura dell’alcoolismo, non
assuma METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M.

METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. con alcool Non beva alcool se le è stato somministrato METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. perché potrebbe accusare sintomi come nausea, vomito e crampi addominali.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato questo medicinale.

Se è in stato di gravidanza o sta allattando al seno non usi METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M..

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA L.I.M. contiene sodio Questo medicinale contiene 332.6 mg (14,46 mmol) di sodio per 100 ml di soluzione. Da tenere in

considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Se usa più METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga somministrata una dose eccessiva. Tuttavia nel caso le venisse somministrata una dose eccessiva, si rivolga al medico che le indicherà una terapia adeguata per i suoi sintomi. In caso le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
- sensazione sgradevole di gusto metallico, presenza di desquamazioni sulla lingua (lingua saburrale),
mancanza di appetito (anoressia), nausea, vomito, dolori allo stomaco e all’intestino (turbe gastro-
intestinali);
- sonnolenza, vertigini, mal di testa (cefalea), perdita di coordinazione muscolare (atassia), febbre,

formazione di macchie e irritazione della pelle (eruzioni cutanee), prurito, urine di colore scuro,
problemi ai reni (disuria, cistiti, poliuria, piuria), diminuzione della libido, infezioni da Candida;
- problemi al sistema nervoso periferico (neuropatie periferiche);
- diminuzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia);
- crisi epilettiche transitorie.

Se manifesta problemi neurologici (neuropatie, crisi epilettiche) interrompa il trattamento.

Effetti indesiderati nei bambini La frequenza, il tipo e la gravità degli effetti indesiderati nei bambini sono gli stessi che negli adulti. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti

indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo la scritta “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originale e nell’imballaggio esterno. Tenere il medicinale lontano dalla luce in quanto è sensibile alla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M.

- Il principio attivo è metronidazolo. Ogni flacone da 100 ml contiene 500 mg di metronidazolo.
- Gli altri componenti sono sodio cloruro, sodio fosfato bibasico diidrato, acido citrico anidro, acqua per
preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. e contenuto della confezione METRONIDAZOLO Bioindustria L.I.M. si presenta in una confezione da 25 flaconi da 100 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. (Bioindustria L.I.M. S.p.A.) - Via De Ambrosiis, 2 -

15067 Novi Ligure (AL)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Il medicamento deve essere utilizzato solamente per infusione endovenosa lenta.

Tale tipo di somministrazione è particolarmente utile nei casi di emergenza ed è indicato nei pazienti chirurgici quando: - in fase pre-operatoria sia presente o si sospetti una infezione da anaerobi, ad esempio setticemia, peritonite, ascesso subfrenico o pelvico;

- durante l’intervento compaiano i segni di uno stato settico causato da germi anaerobi;
- durante l’intervento vi sia la possibilità di una contaminazione da anaerobi provenienti dal
tubo gastro-enterico, dalle vie genitali femminili, dall’orofaringe.
Nei soggetti già sottoposti a terapie infusionali, il medicamento può essere diluito con volumi
adeguati di soluzione fisiologica, soluzione isotonica di destrosio, soluzione di destrosio al 5% o
potassio cloruro (20 mmol/L e 40 mmol/L). Evitare l’aggiunta di altri farmaci, oltre al
metronidazolo, nella soluzione da infondere.
Trattamento
 Adulti e bambini sopra i 12 anni

100 ml per infusione endovenosa (alla velocità di 5 ml al minuto) ogni 8 ore. Nella maggioranza dei pazienti sono sufficienti 7 giorni di terapia, ma in alcuni casi (regioni inaccessibili al drenaggio, nuova contaminazione, etc.) è necessario proseguire più a lungo il trattamento.

- Bambini di età compresa tra le 8 settimane e i 12 anni: La dose abituale giornaliera è di 20-30 mg/kg/die in dose singola o divisa in 7,5 mg/kg ogni 8 ore. La dose giornaliera può essere aumentata a 40 mg/kg, a seconda della gravità dell'infezione. La durata del trattamento è di solito 7 giorni.

- Bambini sotto le 8 settimane di età:
15 mg/kg in dose singola giornaliera o suddivisa in 7,5 mg/kg ogni 12 ore.
- Nei neonati con età gestazionale inferiore alle 40 settimane, l'accumulo di metronidazolo può

verificarsi durante la prima settimana di vita, per tale ragione le concentrazioni di metronidazolo nel siero devono preferibilmente essere monitorate dopo pochi giorni di terapia. - Vaginosi batterica: Adolescenti: 400 mg due volte al giorno per 5-7 giorni o 2000 mg in dose singola

Profilassi  Adulti e bambini sopra i 12 anni: 100 ml per infusione endovenosa immediatamente prima, durante o dopo l’intervento, seguiti dalla stessa dose ogni 8 ore.  Bambini sotto i 12 anni: 20-30 mg/kg in dose unica data 1-2 ore prima dell'intervento chirurgico. - Neonati con età gestazionale inferiore alle 40 settimane: 10 mg/kg di peso corporeo in dose singola prima dell’operazione

Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Il metronidazolo potenzia l’attività del warfarin e di altri anticoagulanti orali cumarinici, con il risultato di un prolungamento del tempo di protrombina; è opportuno modificare le dosi in casi di pazienti trattati contemporaneamente con tali farmaci e metronidazolo. La somministrazione simultanea di farmaci che

inducono enzimi microsomiali epatici (es. fentoina, fenobarbital) possono accelerare l’eliminazione del metronidazolo con conseguente riduzione dei livelli ematici di farmaco. Il metronidazolo non dovrebbe essere somministrato a pazienti che hanno assunto disulfiram nelle due settimane precedenti.

Incompatibilità Evitare l’aggiunta di altri farmaci nella soluzione da infondere. Non si devono aggiungere additivi nella soluzione di metronidazolo. Validità 36 mesi. Speciali precauzioni per la conservazione del Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originale e nell’imballaggio esterno. Sensibile alla luce. Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. en zia

Domande frequenti su METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM

Come si usa METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM?

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM è disponibile senza ricetta?

No, METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM?

Il principio attivo di METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM è METRONIDAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METRONIDAZOLO B. BRAUN, METRONIDAZOLO BAXTER S.P.A., METRONIDAZOLO KABI, METRONIDAZOLO S.A.L.F.. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM?

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM è prodotto da BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A..

Da quando METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM è autorizzato in Italia?

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2003-04-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM 500 mg/100 ml soluzione per infusione endovenosa.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni flacone da 100 ml contiene: Principio attivo: Metronidazolo 500 mg

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione endovenosa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Metronidazolo è indicato in adulti e bambini per le seguenti indicazioni: Trattamento di infezioni gravi sostenute da batteri anaerobi, particolarmente Bacterioides fragilis, altre specie di Bacterioides ed altri anaerobi sui quali il Metronidazolo esercita azione battericida, come Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi Gram-positivi anaerobi. Il metronidazolo è stato impiegato con risultati favorevoli nelle setticemie, batteriemie, ascessi cerebrali, polmonite necrotizzante, osteomielite, febbre puerperale, ascessi pelvici, peritoniti e piaghe post-operatorie nelle quali erano stati isolati uno o più dei batteri anaerobi citati. Prevenzione delle infezioni post-operatorie causate da batteri anaerobi, particolarmente Bacterioides e Cocchi Gram-positivi anaerobi. Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull’impiego appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il medicamento deve essere utilizzato solamente per infusione endovenosa lenta. Tale tipo di somministrazione è particolarmente utile nei casi di emergenza ed è indicato nei pazienti chirurgici quando: - in fase pre-operatoria sia presente o si sospetti una infezione da anaerobi, ad esempio setticemia, peritonite, ascesso subfrenico o pelvico; - durante l’intervento compaiano i segni di uno stato settico causato da germi anaerobi; - durante l’intervento vi sia la possibilità di una contaminazione da anaerobi provenienti dal tubo gastro-enterico, dalle vie genitali femminili, dall’orofaringe. Nei soggetti già sottoposti a terapie infusionali, il medicamento può essere diluito con volumi adeguati di soluzione fisiologica, soluzione isotonica di destrosio, soluzione di destrosio al 5% o potassio cloruro (20 mmol/L e 40 mmol/L). Evitare l’aggiunta di altri farmaci, oltre al metronidazolo, nella soluzione da infondere. Trattamento  Adulti e nei bambini sopra i 12 ann

2 100 ml per infusione endovenosa (alla velocità di 5 ml al minuto) ogni 8 ore. Nella maggioranza dei pazienti sono sufficienti 7 giorni di terapia, ma in alcuni casi (regioni inaccessibili al drenaggio, nuova contaminazione, etc.) è necessario proseguire più a lungo il trattamento. - Bambini di età compresa tra le 8 settimane e i 12 anni: La dose abituale giornaliera è di 20-30 mg/kg/die in dose singola o divisa in 7,5 mg/kg ogni 8 ore. La dose giornaliera può essere aumentata a 40 mg/kg, a seconda della gravità dell'infezione. La durata del trattamento è di solito 7 giorni. - Bambini sotto le 8 settimane di età: 15 mg/kg in dose singola giornaliera o suddivisa in 7,5 mg/kg ogni 12 ore. - Nei neonati con età gestazionale inferiore alle 40 settimane, l'accumulo di metronidazolo può verificarsi durante la prima settimana di vita, per tale ragione le concentrazioni di metronidazolo nel siero devono preferibilmente essere monitorate dopo pochi giorni di terapia. - Vaginosi batterica: Adolescenti: 400 mg due volte al giorno per 5-7 giorni o 2000 mg in dose singola Profilassi  Adulti e bambini sopra i 12 anni: 100 ml per infusione endovenosa immediatamente prima, durante o dopo l’intervento, seguiti dalla stessa dose ogni 8 ore.  Bambini sotto i 12 anni: 20-30 mg/kg in dose unica data 1-2 ore prima dell'intervento chirurgico. - Neonati con età gestazionale inferiore alle 40 settimane: 10 mg/kg di peso corporeo in dose singola prima dell’operazione

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Soggetti con discrasie ematiche o con malattie del sistema nervoso centrale in fase attiva; gravidanza accertata o presunta; allattamento.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Il metronidazolo ha dimostrato proprietà cancerogene negli animali in particolari condizioni sperimentali. Tenere al riparo dalla luce. Da usare sotto il diretto controllo del medico. Si consiglia di effettuare regolari controlli clinici e biologici se il trattamento viene proseguito per oltre 10 giorni. Il medico che intende utilizzare il farmaco per periodi più lunghi di quelli raccomandati (trattamento di forme croniche), deve considerare il possibile beneficio rispetto al rischio della comparsa di neuropatia periferica. I pazienti con insufficienza renale tollerano generalmente bene il metronidazolo. Tuttavia, in presenza di gravi alterazioni della funzionalità renale, è opportuno ridurre la dose giornaliera del farmaco. I pazienti con malattie epatiche severe metabolizzano lentamente il metronidazolo con un risultante accumulo sia di Metronidazolo che dei suoi metaboliti nel plasma; in questi pazienti pertanto è opportuno ridurre la dose giornaliera del farmaco.

Con medicinali contenenti metronidazolo per uso sistemico sono stati segnalati casi di epatotossicità severa/insufficienza epatica acuta, comprendenti casi con esito fatale con esordio molto rapido dopo l’inizio del trattamento in pazienti affetti da sindrome di Cockayne. Pertanto, in questa popolazione metronidazolo deve essere utilizzato dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio e solo in mancanza di trattamenti alternativi. Le analisi della funzionalità epatica devono essere effettuate appena prima dell’inizio della terapia, durante e dopo la fine del trattamento, fino a quando i parametri della funzionalità epatica non saranno rientrati nella norma o non saranno raggiunti i valori al basale. Se i valori delle analisi della funzionalità epatica dovessero aumentare notevolmente durante il trattamento, il farmaco deve essere interrotto. I pazienti affetti da sindrome di Cockayne devono essere avvisati dalla necessità di segnalare immediatamente al medico qualsiasi sintomo di potenziali lesioni epatiche e di interrompere il trattamento con metronidazolo.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Evitare le bevande alcoliche durante il trattamento in quanto l’associazione con metronidazolo può dare origine ad una sindrome disulfiram-simile con nausea, vomito e crampi addominali. Il metronidazolo potenzia l’attività del warfarim e di altri anticoagulanti orali cumarinici, con il risultato di un prolungamento del tempo di protrombina; è opportuno modificare le dosi in casi di pazienti trattati contemporaneamente con tali farmaci e metronidazolo. La somministrazione simultanea di farmaci che inducono enzimi microsomiali epatici (es. fentoina, fenobarbital) possono accelerare l’eliminazione del metronidazolo con conseguente riduzione dei livelli ematici di farmaco. Il metronidazolo non dovrebbe essere somministrato a pazienti che hanno assunto disulfiram nelle due settimane precedenti.

4.6 Uso in gravidanza e allattamento

Il metronidazolo è controindicato nelle donne in stato di gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Il medicinale non esercita alcun effetto nei riguardi della capacità di guidare e dell’uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Occasionalmente sensazione sgradevole di gusto metallico, lingua saburrale, anoressia, nausea, vomito, turbe gastro-intestinali. Molto raramente sono stati segnalati sonnolenza, vertigini, cefalea, atassia, febbre, eruzioni cutanee, prurito, incoordinazione dei movimenti ed urine di colore scuro (dovute ad un metabolita del metronidazolo), nonché disuria, cistiti, poliuria, piuria, diminuzione della libido, superinfezioni da Candida. Durante trattamenti intensivi e prolungati sono stati riportati alcuni casi di neuropatie periferiche, in genere con evoluzione favorevole dopo la sospensione del trattamento o la riduzione del dosaggio. In qualche soggetto è stata riscontrata una modesta leucopenia, in genere normalizzatasi durante o dopo il termine del trattamento.

Crisi epilettiche transitorie sono state segnalate in rari casi. La comparsa di sintomi neurologici impone l’interruzione del trattamento. La frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini sono gli stessi che negli adulti Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Con le posologie di metronidazolo consigliate non sono stati descritti fenomeni da sovradosaggio. Non esistendo comunque antidoti specifici, il paziente dovrà essere trattato con terapia sintomatica e di supporto.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Il metronidazolo impiegato per molti anni prevalentemente per il trattamento della trichomoniasi urogenitale si è successivamente rivelato farmaco attivo contro una grande varietà di germi anaerobi di interesse clinico. Il metronidazolo esplica infatti effetto battericida sugli anaerobi obbligati, per i quali la concentrazione minima inibente “in vitro” e la concentrazione minima battericida del farmaco sono pressoché identiche. I batteri aerobi e gli anaerobi facoltativi sono invece insensibili.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La distribuzione del metronidazolo nell’organismo è simile sia dopo somministrazione orale che endovenosa, con emivita di 8 ore nel soggetto sano Nel plasma, oltre al metronidazolo immodificati, sono presenti piccole quantità del metabolita 2idrossimetilato. Il farmaco si lega alle proteine plasmatiche in quantità minori del 20%. La via principale di eliminazione del metronidazolo e dei suoi metaboliti è quella urinaria (60%–80%). Dopo somministrazione delle comuni dosi terapeutiche, si rilevano nell’uomo tassi ematici e tissutali largamente superiori a quelli necessari per la realizzazione di una terapia antibatterica efficace. Il metronidazolo supera la barriera ematoencefalica e raggiunge rapidamente concentrazioni terapeutiche nella maggior parte dei liquidi organici (ad es. saliva, bile, urina, liquido amniotico, latte materno e liquidi delle cavità asessuali).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il metronidazolo è stato ampiamente studiato dal punto di vista tossicologico in varie specie animali e per diverse vie di somministrazione. La sua tossicità acuta si è rivelata modesta (DL50 i.v. nel topo = 1169-1260 mg/Kg, nel ratto = 1574-1575 mg/Kg), come pure quella cronica, valutata nel topo, ratto, scimmia e cane. Studi di teratogenesi, anch’essi praticati su diverse specie animali, hanno escluso possibili effetti nocivi della sostanza. Infine l’azione mutagena, rilevabile nei batteri i

5 quanto legata al meccanismo stesso d’azione del farmaco in senso antibatterico, è assente nei mammiferi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Lista degli eccipienti

Sodio cloruro, sodio fosfato bibasico diidrato, acido citrico anidro, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Evitare l’aggiunta di altri farmaci nella soluzione da infondere. Non si devono aggiungere additivi nella soluzione di metronidazolo.

6.3 Validità

36 mesi.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originale e nell’imballaggio esterno. Sensibile alla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

I flaconi sono in vetro incolore di tipo II; ciascun flacone contiene 100 ml di soluzione. Confezione da 25 flaconi da 100 ml.

6.6 Istruzioni per l’uso

Usare solo se le soluzioni sono limpide ed in contenitori integri. Non è richiesta né diluizione né aggiunta di tampone. il prodotto deve essere somministrato solo per infusione endovenosa. Ogni flacone da 100 ml deve essere usato per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non deve essere utilizzato.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. (Bioindustria L.I.M. S.p.A.) Via De Ambrosiis, 2 - 15067 Novi Ligure (AL)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM 500 mg/100 ml soluzione per infusione endovenosa 25 flaconi da 100 ml AIC n°: 035160011

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

09-04-2003 / Aprile 2008

10. Data di (parziale) revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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