PARACETAMOLO KABI

Principio attivo: PARACETAMOLO · ATC N02BE01 · FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 10 mg/ml SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N02BE01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACETAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· PARACETAMOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO COOP - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale è un analgesico (allevia il dolore) e un antipiretico (abbassa la febbre). È indicato - per il trattamento a breve termine del dolore moderato, specialmente a seguito di intervento chirurgico e

- per il trattamento a breve termine della febbre.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Paracetamolo Kabi
- se è allergico (ipersensibile) al paracetamolo o ad uno degli altri componenti di Paracetamolo Kabi (elencati
al paragrafo 6)
- se è allergico (ipersensibile) al propacetamolo (un altro analgesico e precursore del paracetamolo)
- se soffre di una grave malattia del fegato.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare Paracetamolo Kabi.

Durante il trattamento con Paracetamolo Kabi, informi immediatamente il medico se:

Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida

profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Faccia particolare attenzione con Paracetamolo Kabi
- se soffre di una malattia del fegato e dei reni o se fa abuso d’alcool
- se soffre di un disturbo della funzionalità epatica ereditario chiamato sindrome di Meulengracht Gilbert
- se soffre di carenza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi
- se sta assumendo altri medicinali contenenti paracetamolo
- se soffre di una grave carenza di nutrizione (malnutrizione) o riceve nutrizione parenterale.
- se soffre di secchezza
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- si rivolga al medico o al farmacista se sta assumendo o assumerà flucloxacillina. Esiste il rischio di anomalie

del sangue e dei fluidi (acidosi metabolica ad alto gap anionico) che si verificano quando c’è un aumento dell'acidità plasmatica, quando il paracetamolo viene usato in concomitanza con la flucloxacillina, in particolare in alcuni gruppi di pazienti a rischio, ad es. pazienti con grave insufficienza renale, sepsi o malnutrizione, soprattutto se vengono utilizzate le dosi giornaliere massime di paracetamolo. L'acidosi metabolica ad alto gap anionico è una malattia grave che deve essere sottoposta a un trattamento urgente.

Informi il medico prima del trattamento se una qualsiasi delle condizioni sopra elencate la riguarda.

Appena possibile, per alleviare il dolore, deve passare a compresse o sciroppi invece di Paracetamolo Kabi.

Altri medicinali e Paracetamolo Kabi Non deve assumere altri medicinali contenenti paracetamolo se sta prendendo Paracetamolo Kabi per non superare la dose giornaliera raccomandata (vedere il paragrafo seguente). Informi il medico se sta prendendo altri medicinali contenenti paracetamolo.

Se sta prendendo probenecid (un farmaco per il trattamento della gotta) il medico deve considerare di ridurre la dose di paracetamolo di cui ha bisogno, poiché il probenecid aumenta i livelli di paracetamolo nel sangue.

La salicilamide (un altro farmaco per alleviare il dolore) può aumentare i livelli di paracetamolo nel sangue e perciò aumenta il rischio dei suoi effetti tossici. La rifampicina, isoniazide (antibiotici), i barbiturici (sedativi), gli antidepressivi triciclici e i medicinali per il trattamento delle crisi epilettiche (antiepilettici come la carbamazepina, la fenitoina, il fenobarbitale e il primidone) possono ridurre gli effetti analgesici e antipiretici del paracetamolo e possono aumentare come l’alcool il suo effetto tossico epatico.

Assumendo il paracetamolo ed il cloramfenicolo (un antibiotico) in associazione si può avere il prolungamento d’azione di quest’ultimo.

Informi il medico o farmacista se sta prendendo contraccettivi orali poiché questi possono rendere più breve l’azione del paracetamolo.

Assumendo assieme paracetamolo e zidovudina (un medicinale usato per il trattamento dell’HIV) si può avere un aumento del rischio di riduzione del numero di alcuni globuli bianchi (neutropenia). Questo aumenta il rischio di prendere infezioni.

Informi il medico o farmacista se sta prendendo anticoagulanti orali (sostanze che rallentano la coagulazione del sangue). Può essere necessario un maggior numero di controlli per verificare l’effetto degli anticoagulanti.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica) che devono essere trattate con urgenza (vedere

paragrafo 2).

Informi il suo medico o farmacista se sta prendendo o ha recentemente assunto qualsiasi medicinale, inclusi i medicinali senza obbligo di prescrizione medica.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se necessario Paracetamolo Kabi può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.

Allattamento Paracetamolo Kabi può essere usato durante l’allattamento. Pag. 2 di 7

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Paracetamolo Kabi non influenza la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale è per uso endovenoso. Il medico le somministrerà Paracetamolo Kabi. È somministrato per infusione goccia a goccia.

Il flaconcino o la sacca da 100 ml è riservato/a agli adulti, agli adolescenti ed ai bambini di peso superiore ai 33 kg (approssimativamente di 11 anni).

La fiala da 10 ml e il flaconcino o la sacca da 50 ml è riservato/a ai neonati nati a termine, alla prima infanzia, ai bambini che iniziano a camminare ed ai bambini che pesano meno di 33 kg.

Il medico deve monitorarla attentamente prima della fine dell’infusione, per evitare di far entrare aria nelle

vene.

Dosaggio

Volume di el Dosaggio in base al peso del paziente (fare riferimento alla tabella dei dosaggi qui sotto):

Peso del paziente Dose per Massimo volume di Massima Dose somministrazione somministrazione Paracetamolo Kabi 10 Giornaliera** mg/ml soluzione per infusione per somministrazione in base ai limiti di peso

superiori di gruppo (ml)*** ≤ 10 kg* 7,5 mg/kg 0,75 ml/kg 7,5 ml 30 mg/kg > 10 kg - 15 mg/kg 1,5 ml/kg 49,5 ml 60 mg/kg, non ≤ 33 kg superiore a 2 g

> 33 kg - 15 mg/kg 1,5 ml/kg 75 ml 60 mg/kg, non ≤ 50 kg superiore a 3 g > 50 kg e con 1g 100 ml 100 ml 3g fattori aggiuntivi di rischio di

epatotossicità > 50 kg e senza 1g 100 ml 100 ml 4g fattori aggiuntivi di rischio di

epatotossicità *Infanti nati prematuri: Non sono disponibili dati sulla sicurezza ed efficacia per gli infanti nati prematuri.

**Dose Massima Giornaliera: La dose massima giornaliera riportata in tabella è per pazienti che non stanno
ricevendo altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere di conseguenza regolata tenendone conto.
***Pazienti di peso inferiore richiedono volumi minori.
- L’intervallo minimo tra ogni somministrazione nei pazienti con funzione renale normale deve essere
di almeno 4 ore.
- L’intervallo minimo tra ogni somministrazione in pazienti con insufficienza renale grave deve essere

di almeno 6 ore.
- L’intervallo minimo tra ogni somministrazione nei pazienti che richiedono emodialisi deve essere di
almeno 8 ore.
- La massima dose giornaliera non deve essere superiore a 3 g in pazienti adulti con patologia epatica
attiva cronica o compensata, insufficienza epatocellulare, alcoolismo cronico, malnutrizione cronica
(basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, sindrome di Meulengracht Gilbert, di peso
inferiore ai 50 kg.

Non devono essere somministrate più di 4 dosi nelle 24 ore. Pag. 3 di 7

Come somministrare Paracetamolo Kabi

RISCHIO DI ERRORI TERAPEUTICI Faccia attenzione ad evitare errori di dosaggio dovuti a confusione tra milligrammo (mg) e millilitro (ml), che può causare sovradosaggio accidentale e morte

La soluzione di Paracetamolo Kabi viene somministrata per infusione (goccia a goccia) in una vena in 15 minuti.

Deve essere lasciato un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.

Se ha l’impressione che l’effetto di Paracetamolo Kabi sia troppo forte o troppo debole, ne parli con il medico.

Se prende più Paracetamolo Kabi di quello che deve Se prende più Paracetamolo Kabi di quello che deve ne parli subito con il medico o farmacista.

In caso di sovradosaggio, generalmente i sintomi si manifestano nelle prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, perdita di appetito, pallore e mal di pancia. In caso di sovradosaggio deve essere cercata una consulenza medica immediata, a causa del rischio di danno irreversibile del fegato.

Se ha qualsiasi altra domanda sull’uso di questo medicinale chieda al medico o farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Paracetamolo Kabi può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10)

• dolore e sensazione di bruciore nel sito di iniezione.

Rari (possono colpire fino a 1 su 1.000 persone)
• Cambiamenti nei risultati degli esami di laboratorio (livelli elevati anomali di enzimi epatici trovati nei test
ematici). Se accade questo informi il medico poiché possono essere necessari esami del sangue regolari.
• Pressione del sangue bassa (ipotensione).

• Sentirsi male (malessere).

Molto rari (possono colpire fino a 1 su 10.000 persone) • Numero ridotto di alcune cellule del sangue (piastrine, alcuni globuli bianchi), che possono portare a

sanguinamento del naso o delle gengive e ad un aumentato rischio di infezioni. Se questo si manifesta, informi il medico poiché possono essere necessari esami regolari del sangue. • Reazioni allergiche da semplici eruzioni cutanee o orticaria a reazioni allergiche gravi (shock anafilattico). Possibili sintomi includono gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo e mancanza

di respiro, essere ansimante o difficoltà a respirare, restringimento temporaneo delle vie respiratorie polmonari (broncospasmo).

Se pensa che Paracetamolo Kabi stia causando una reazione allergica, informi il medico subito.
• Sono stati segnalati casi molto rari di serie reazioni cutanee.
• Casi molto rari di anomalia del sangue e dei fluidi (acidosi metabolica ad alto gap anionico) che si manifesta
quando si verifica un aumento dell'acidità plasmatica, quando il paracetamolo viene usato in concomitanza
con la flucloxacillina, generalmente in presenza di fattori di rischio (vedere paragrafo 2).

Casi isolati (non si sa quanto siano comuni)
• Battito cardiaco veloce (tachicardia).
• Arrossamento della pelle, vampate, prurito.
• Grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da
una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2)

Effetti sugli esami di laboratorio Il trattamento con Paracetamolo Kabi può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio per l’acido urico, come i test per il glucosio nel sangue. Pag. 4 di 7

Se uno qualsiasi degli effetti peggiora o se nota qualche effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzi Paracetamolo Kabi dopo la data di scadenza che è indicata sull’etichetta e sulla confezione dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non refrigerare o congelare.

Prima della somministrazione, il medicinale deve essere controllato visivamente. Non usi Paracetamolo Kabi se nota qualsiasi particella nella soluzione o colorazione diversa da leggermente giallastra.

Il medico e il personale ospedaliero normalmente conservano Paracetamolo Kabi e sono responsabili della qualità del medicinale quando è stato aperto e se non è utilizzato subito. Tuttavia, se non usato

immediatamente, normalmente non deve essere conservato per più di 24 ore. Dopo la diluizione, la soluzione non deve essere conservata per più di 6 ore (compreso il tempo di infusione). Sono responsabili anche del corretto smaltimento di Paracetamolo Kabi non utilizzato.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Il medico, l’infermiere o il farmacista smaltiranno i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Paracetamolo Kabi
- Il principio attivo è il paracetamolo. Un ml contiene 10 mg di paracetamolo.
- Ogni fiala da 10 ml contiene 100 mg di paracetamolo
- Ogni flaconcino o sacca da 50 ml contiene 500 mg di paracetamolo.
- Ogni flaconcino o sacca da 100 ml contiene 1000 mg di paracetamolo.

- Gli altri componenti sono cisteina, mannitolo (E421), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Paracetamolo Kabi e contenuto della confezione Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione è una soluzione per infusione chiara e lievemente giallastra. Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione è disponibile in fiale di vetro da 10 ml, flaconcini di vetro da 50 ml o 100 ml chiusi con tappi e capsule di chiusura in alluminio/plastica ad apertura flip-off e sacche da 50

e 100 ml chiuse con tappi e capsule in plastica tamper evident.

Confezioni:

Fiale 10 fiale

Flaconcini 1 flaconcino Pag. 5 di 7

10 flaconcini

12 flaconcini 20 flaconcini

Sacche 20 sacche 50 sacche 60 sacche

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Fresenius Kabi Italia S.r.l. Via Camagre, 41 37063 Isola della Scala

Verona

Produttori responsabili del rilascio dei lotti

Fiale Fresenius Kabi Austria GmbH Hafnerstrasse 36 el A-8055 Graz, Austria

Flaconi

Fresenius Kabi Deutschland GmbH

Freseniusstrasse 1 61169 Friedberg, Germania

Fresenius Kabi Austria GmbH Hafnerstrasse 36 A-8055 Graz, Austria

Sacche

Fresenius Kabi France

6, Rue de Rempart F-27400 Louviers Francia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri della EEA con le seguenti denominazioni:

Austria Paracetamol Kabi 10 mg/ml Infusionslösung Belgio Paracetamol Fresenius Kabi 10 mg/ml oplossing voor infusie Bulgaria Парацетамол Каби 10 mg/ml инфузионен разтвор Cipro Kabimol Repubblica Ceca Paracetamol Kabi 10 mg/ml, roztok pro infuzi

Danimarca Kabimol Estonia Paracetamol Kabi 10 mg/ml Finlandia Paracetamol Fresenius Kabi Germania Paracetamol Kabi 10 mg/ml Infusionslösung Grecia Kabimol Ungheria Paracetamol Kabi 10 mg/ml Irlanda Paracetamol 10 mg/ml solution for infusion Italia Paracetamolo Kabi 10 mg/ml Latvia Paracetamol Kabi 10 mg/ml šķīdums infūzijām Pag. 6 di 7

Lituania Paracetamol Kabi 10 mg/ml infuzinis tirpalas

Lussemburgo Paracetamol Kabi 10 mg/ml Infusionslösung Norvegia Kabimol 10 mg/ml infusjons-væske, oppløsning Polonia Paracetamol Kabi Portogallo Paracetamol Kabi Romania Paracetamol Kabi 10 mg/ml, soluţie perfuzabilă Slovacchia Paracetamol Kabi 10 mg/ml Slovenia Paracetamol Kabi 10 mg/ml raztopina za infundiranje

Spagna Paracetamol Kabi 10 mg/ml solución para perfusión Svezia Paracetamol Fresenius Kabi Olanda Paracetamol Fresenius Kabi 10 mg/ml oplossing voor infusie Regno Unito Paracetamol 10 mg/ml solution for infusion

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.

Manipolazione

Solo monouso. La soluzione non utilizzata deve essere eliminata.

Prima della somministrazione il medicinale deve essere ispezionato visivamente per la presenza di particelle e/o decolorazione. Il flaconcino da 100 ml o la sacca è riservato/a agli adulti, agli adolescenti ed ai bambini di peso superiore ai 33

La fiala da 10 ml e il flaconcino o la sacca da 50 ml è riservato/a ai neonati nati a termine, alla prima infanzia, ai

bambini che iniziano a camminare ed ai bambini con peso inferiore a 33 kg.

Come per tutte le soluzioni per infusione presentate nei flaconcini o nelle sacche, si deve ricordare che un attento monitoraggio è necessario in particolare alla fine dell’infusione, a prescindere dalla via di infusione. Questo monitoraggio alla fine dell’infusione è necessario soprattutto per infusioni per via centrale, al fine di evitare embolia gassosa.

Compatibilità Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione può essere diluito nella soluzione di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) o nella soluzione di glucosio 50 mg/ml (5%) fino a un decimo (una parte di Paracetamolo Kabi 10

mg/ml soluzione per infusione in nove parti di diluente). In questo caso la soluzione diluita deve essere usata entro 6 ore dopo la preparazione (tempo di infusione incluso).

La soluzione diluita deve essere ispezionata visivamente e non deve essere usata in presenza di opalescenza, particelle visibili o precipitato.

Smaltimento Il medicinale non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alle normative locali vigenti.

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Domande frequenti su PARACETAMOLO KABI

Come si usa PARACETAMOLO KABI?

PARACETAMOLO KABI si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PARACETAMOLO KABI è disponibile senza ricetta?

No, PARACETAMOLO KABI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PARACETAMOLO KABI?

Il principio attivo di PARACETAMOLO KABI è PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di PARACETAMOLO KABI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACETAMOL, PARACETAMOLO ALTER, PARACETAMOLO LABORATORI ALTER, PARACETAMOLO COOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PARACETAMOLO KABI?

PARACETAMOLO KABI è prodotto da FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L..

Da quando PARACETAMOLO KABI è autorizzato in Italia?

PARACETAMOLO KABI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-11-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene 10 mg di paracetamolo. Una fiala da 10 ml contiene 100 mg di paracetamolo Un flaconcino o sacca da 50 ml contiene 500 mg di paracetamolo. Un flaconcino o sacca da 100 ml contiene 1000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione. Soluzione chiara e lievemente giallastra. La soluzione è iso-osmotica e il suo pH è tra 5,0 e 7,0.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Paracetamolo Kabi è indicato per: • il trattamento a breve termine del dolore di intensità moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico • il trattamento a breve termine della febbre quando la somministrazione per via endovenosa sia giustificata dal punto di vista clinico dall'urgente necessità di trattare il dolore o l'ipertermia e/o quando altre vie di somministrazione siano impossibili da praticare.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per uso endovenoso. Il flaconcino o sacca da 100 ml è riservato/a agli adulti, agli adolescenti ed ai bambini di peso superiore a 33 kg. La fiala da 10 ml e il flaconcino o sacca da 50 ml è riservato/a ai neonati nati a termine, alla prima infanzia, ai bambini che iniziano a camminare ed ai bambini di peso fino ai 33 kg. Posologia: Dosaggio in base al peso del paziente (fare riferimento alla tabella dei dosaggi qui sotto): Peso del paziente Dose per somministra zione Volume di somministrazione Massimo volume di Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione per somministrazione in base ai limiti di peso superiori di gruppo (ml)*** Massima Dose Giornaliera** ≤ 10 kg* 7,5 mg/kg 0,75 ml/kg 7,5 ml 30 mg/kg > 10 kg - ≤ 33 kg 15 mg/kg 1,5 ml/kg 49,5 ml 60 mg/kg, non superiore a 2 g > 33 kg - ≤ 50 kg 15 mg/kg 1,5 ml/kg 75 ml 60 mg/kg, non superiore a 3 g > 50 kg e con fattori aggiuntivi di rischio di epatotossicità 1 g 100 ml 100 ml 3 g > 50 kg e senza fattori aggiuntivi di rischio di epatotossicità 1 g 100 ml 100 ml 4

*Infanti nati prematuri: Non sono disponibili dati sulla sicurezza ed efficacia per gli infanti nati prematuri (vedere paragrafo 5.2). **Dose Massima Giornaliera: La dose massima giornaliera riportata in tabella è per pazienti che non stanno ricevendo altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere di conseguenza regolata tenendone conto. ***Pazienti di peso inferiore richiedono volumi minori. • L’intervallo minimo tra ogni somministrazione deve essere di almeno 4 ore nei pazienti con funzione renale normale (clearance della creatinina > 50 ml/min). • L’intervallo minimo tra ogni somministrazione in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina 10-50 ml/min) deve essere di almeno 6 ore. • L’intervallo minimo tra ogni somministrazione nei pazienti che richiedono emodialisi (clearance della creatinina < 10 ml/min) deve essere di almeno 8 ore. • La massima dose giornaliera non deve essere superiore a 3 g (vedere paragrafo 4.4) in pazienti adulti con patologia epatica attiva cronica o compensata insufficienza epatocellulare, alcoolismo cronico, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, sindrome di Meulengracht Gilbert, di peso inferiore a 50 kg. • Non devono essere somministrate più di 4 dosi nelle 24 ore. Modo di somministrazione: Faccia attenzione quando prescrive e somministra Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione per evitare errori di dosaggio dovuti a confusione tra milligrammi (mg) e millilitri (ml), che possono portare a sovradosaggio accidentale e morte. Si assicuri che sia comunicata e dispensata la dose appropriata. Quando compila la ricetta, includa sia la dose totale in mg sia la dose totale in volume. Si assicuri che la dose sia misurata e somministrata accuratamente. Solo monouso. Ogni soluzione non utilizzata deve essere eliminata. Prima della somministrazione, il medicinale deve essere ispezionato visivamente per la presenza di particolato e per il cambiamento di colore. Il paracetamolo in soluzione si somministra come infusione endovenosa in 15 minuti. Pazienti di peso ≤ 10 kg: • La fiala in vetro, il flaconcino in vetro o la sacca di Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione non devono essere appesi come infusione a causa del piccolo volume di medicinale che deve essere somministrato a questa popolazione. • Il volume da somministrare deve essere prelevato dalla fiala, dal flaconcino o dalla sacca e diluito in soluzione di sodio cloruro 0,9% o glucosio 5% fino a un decimo (una parte di Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione in nove parti di diluente) e somministrato in oltre 15 minuti. • Per misurare la dose appropriata per il peso del bambino ed il volume desiderato deve essere utilizzata una siringa da 5 o da 10 ml. Tuttavia il volume non deve mai superare i 7,5 ml per dose. • L’utilizzatore deve fare riferimento alle informazioni sul prodotto per le linee guida di dosaggio. Per la diluizione della soluzione per infusione Paracetamolo Kabi 10 mg/ml vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (profarmaco del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. • Insufficienza epatocellulare grave (Child-Pugh > 9).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Avvertenze RISCHIO DI ERRORI TERAPEUTICI Faccia attenzione ad evitare errori di dosaggio dovuti a confusione tra milligrammo (mg) e millilitro (ml), che può causare sovradosaggio accidentale e morte (vedere paragrafo 4.2).

Si raccomanda l'uso di un adeguato trattamento analgesico per via orale appena questa via di somministrazione sia possibile. Al fine di evitare il rischio di sovradosaggio, si controlli che altri medicinali somministrati non contengano né paracetamolo né propacetamolo cloridrato. Dosaggi più elevati di quelli raccomandati comportano il rischio di gravissimo danno epatico. I sintomi e i segni clinici di danno epatico (incluse epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatite citolitica) di solito non sono visibili fino a due giorni e fino ad un massimo di 4-6 giorni dopo la somministrazione. Il trattamento con l'antidoto deve essere somministrato prima possibile (vedere paragrafo 4.9). Il paracetamolo può causare gravi reazioni cutanee. I pazienti devono essere informati dei primi segni di gravi reazioni cutanee e l'uso del farmaco deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Se la somministrazione di flucloxacillina viene continuata dopo l'interruzione del paracetamolo, si consiglia di assicurarsi che non vi siano segnali di HAGMA, poiché esiste la possibilità che la flucloxacillina mantenga il quadro clinico di HAGMA (vedere sezione 4.5). Come per tutte le soluzioni per infusione presentate in flaconcini o sacche, è necessario un attento monitoraggio, in particolare alla fine dell'infusione, per evitare l’embolia (vedere paragrafo 6.6). Il paracetamolo deve essere usato con particolare cautela in caso di: • funzione epatica anormale e insufficienza epatocellulare (Child-Pugh ≤ 9) • disturbi epatobiliari • sindrome di Meulengracht Gilbert (ittero familiare non emolitico) • insufficienza renale grave (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min), vedere paragrafi 4.2 e 5.2 • alcoolismo cronico • malnutrizione cronica (bassa riserva di glutatione epatico) • impiego di Nutrizione Parenterale Totale (NPT) • impiego di induttori enzimatici • impiego di agenti epatotossici • in pazienti che soffrono di una deficienza di G-6-PD geneticamente determinata (favismo), la manifestazione di un’anemia emolitica è possibile in relazione alla ridotta allocazione di glutatione dopo somministrazione di paracetamolo • disidratazione. Effetti sui tests di laboratorio Il paracetamolo può influenzare i tests per l’acido urico usando acido fosfotungstico e i tests glicemici usando glucosioossidasi-perossidasi.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

• Il probenecid causa una riduzione della clearance del paracetamolo di circa due volte, inibendo la sua coniugazione con acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione della dose di paracetamolo. • La salicilamide può prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo. • Il metabolismo del paracetamolo è alterato nei pazienti che assumono medicinali induttori enzimatici quali rifampicina, barbiturici, antidepressivi triciclici, isoniazide e alcuni antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone). • Vi sono state segnalazioni isolate di inaspettata epatotossicità in pazienti che assumono alcool o medicinali induttori enzimatici (vedere paragrafo 4.9).

• La somministrazione concomitante di paracetamolo e cloramfenicolo può prolungare l'azione del cloramfenicolo. • La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza alla neutropenia. • La somministrazione concomitante di contraccettivi orali e paracetamolo può ridurre l'emivita di eliminazione del paracetamolo. • L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre lievi variazioni nei valori INR. In questo caso deve essere effettuato un aumentato monitoraggio dei valori di INR durante il periodo di trattamento concomitante e per una settimana dopo la sospensione del trattamento con paracetamolo. • Deve essere prestata attenzione quando paracetamolo è utilizzato in concomitanza con flucloxacillina poiché la co somministrazione è stata associata a acidosi metabolica ad alto gap anionico a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio. (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: L’esperienza clinica di somministrazione endovenosa di paracetamolo è limitata. Tuttavia, una grande quantità di dati dall’utilizzo di dosi terapeutiche orali di paracetamolo sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo è escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati riportati effetti indesiderati nei bambini in allattamento. Di conseguenza Paracetamolo Kabi può essere usato nelle donne che allattano al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Paracetamolo Kabi non influenza la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulla seguente definizione di frequenza: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 a < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000 a < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili. Come per tutti i medicinali contenenti paracetamolo, gli effetti indesiderati sono rari o molto rari. Tali effetti sono descritti nella tabella seguente: Classificazione sistema/organo Comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico*, reazioni di ipersensibilità*, broncospasmo* Disturbi del metabolismo e della nutrizione Acidosi metabolica ad alto gap anionico** Patologie cardiache Tachicardi

Classificazione sistema/organo Comune Raro Molto raro Non nota Patologie vascolari Ipotensione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni cutanee serie ***, eruzione cutanea*, oriticaria* Eritema, arrossamento, prurito Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazione nel sito di somministrazione (dolore e sensazione di bruciore) Malessere Esami diagnostici Aumento dei livelli di transaminasi * Casi molto rari di reazioni di ipersensibilità sotto forma di shock anafilattico, orticaria, rash cutaneo sono stati segnalati e richiedono l'interruzione del trattamento. ** Acidosi metabolica con gap anionico elevato: in pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. *** Sono stati segnalati casi molto rari di gravi reazioni cutanee e richiedono l'interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/ segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Esiste il rischio di danno epatico (inclusi epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatite citolitica), specialmente nei soggetti anziani, nei bambini, nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcoolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica e nei pazienti che ricevano contemporaneamente induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi di sovradosaggio I sintomi generalmente appaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio con 7,5 g o più di paracetamolo in singola somministrazione negli adulti o 140 mg/kg di peso corporeo in singola somministrazione nei pazienti pediatrici causa necrosi cellulare epatica, che può indurre una necrosi completa e irreversibile e successivamente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia. Tali condizioni possono portare al coma, qualche volta con esito fatale. Contemporaneamente si osservano livelli aumentati delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattato deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina che può manifestarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito dopo due giorni e raggiungono il massimo da 4 a 6 giorni dopo. Trattamento del sovradosaggio • Ospedalizzazione immediata. • Prima di iniziare il trattamento e prima possibile dopo il sovradosaggio, prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo. • Il trattamento include la somministrazione dell'antidoto, l'N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile durante le prime 10 ore. L'N-acetilcisteina può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 10 ore, ma in questi casi occorre prolungare il trattamento. • Trattamento sintomatico.

• Devono essere effettuati dei test epatici all'inizio del trattamento, che saranno ripetuti ogni 24 ore. Solitamente le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della normale funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto epatico. • L’emodialisi può ridurre la concentrazione del paracetamolo plasmatico, ma gli effetti sono limitati.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici e antipiretici, anilidi, codice ATC: N02BE01. L’esatto meccanismo di azione con cui si esplica la proprietà analgesica e antipiretica del paracetamolo è ancora da stabilire; è probabile un effetto centrale e periferico. L'azione analgesica di Paracetamolo Kabi inizia dopo 5-10 minuti dall'inizio della somministrazione. Il picco dell'effetto analgesico si ottiene in 1 ora e l’analgesia persiste di norma per 4-6 ore. Paracetamolo Kabi riduce la febbre in 30 minuti dall'inizio della somministrazione. L’effetto antipiretico persiste per almeno 6 ore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Adulti Assorbimento La farmacocinetica del paracetamolo è lineare fino a 2 g dopo singola somministrazione e dopo somministrazioni ripetute nell'arco di 24 ore. La biodisponibilità del paracetamolo dopo infusione di 500 mg e 1 g di paracetamolo è simile a quella osservata dopo l'infusione di 1 e 2 g di propacetamolo (corrispondente, rispettivamente, a 500 mg e 1 g di paracetamolo). La concentrazione plasmatica massima (Cmax) del paracetamolo osservata alla fine di una infusione endovenosa di 500 mg e 1 g di paracetamolo in 15 minuti è, rispettivamente, di circa 15 µg/ml e 30 µg/ml. Distribuzione Il volume di distribuzione del paracetamolo è approssimativamente 1 l/kg. Il paracetamolo non si lega ampiamente alle proteine plasmatiche (circa il 10%). Dopo 20 minuti dall'infusione di 1 g di paracetamolo, sono state osservate significative concentrazioni (circa 1,5 µg/ml) nel liquido cefalorachidiano. Metabolismo Il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato seguendo due principali vie epatiche: coniugazione con acido glucuronico e coniugazione con acido solforico. Quest'ultima via viene rapidamente saturata a dosaggi che superino le dosi terapeutiche. Una piccola frazione (meno del 4%) è metabolizzata dal citocromo P450 in un intermedio reattivo (N-acetil benzochinone imina), che, in normali condizioni d'impiego, viene rapidamente detossificata dal glutatione ridotto ed eliminata nelle urine dopo coniugazione con cisteina e acido mercaptourico. Tuttavia, nei sovradosaggi elevati, la quantità di questo metabolita tossico è aumentata. Eliminazione I metaboliti del paracetamolo sono escreti principalmente nelle urine. Il 90% della dose somministrata è escreto in 24 ore, per lo più in forma glucoronidata (60-80%) e sulfoconiugata (20-30%). Meno del 5% è eliminato in forma immodificata. L'emivita plasmatica è di 2,7 ore e la clearance totale corporea è di 18 l/h. Neonati, prima infanzia e bambini I parametri farmacocinetici del paracetamolo osservati nella prima infanzia e nei bambini sono simili a quelli osservati negli adulti, ad eccezione dell'emivita plasmatica che è leggermente inferiore (1,5-2 ore) rispetto agli adulti. Nei neonati, l'emivita plasmatica è più lunga che in età infantile, circa 3,5 ore. Nei neonati, nella prima infanzia e nei bambini fino a 10 anni si osserva un'escrezione significativamente inferiore di glucuroconiugati e maggiore di sulfoconiugati rispetto agli adulti.

Tabella: i valori farmacocinetici correlati all'età (clearance standardizzata, *CLstd/Fos (l.h-1 70 kg-1 ) sono riportati di seguito: Età Peso (kg) CLstd/Fos (l.h-1 70 kg-1 ) 40 settimane (età dopo il concepimento) 3,3 5,9 3 mesi (età dopo la nascita) 6 8,8 6 mesi (età dopo la nascita) 7,5 11,1 1 anno (età dopo la nascita) 10 13,6 2 anni (età dopo la nascita) 12 15,6 5 anni (età dopo la nascita) 20 16,3 8 anni (età dopo la nascita) 25 16,3 *CLstd è la popolazione stimata per CL Popolazioni speciali: Insufficienza renale In casi di grave compromissione renale (clearance della creatinina tra 10 e 50 ml/min) l'eliminazione di paracetamolo è leggermente ritardata, con un'emivita di eliminazione compresa tra 2 e 5,3 ore. Per i glucuronoconiugati e i sulfoconiugati la velocità di eliminazione è 3 volte più lenta nei soggetti con grave compromissione renale rispetto a soggetti sani. Pertanto quando il paracetamolo viene somministrato a pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina 10-50 ml/min) l'intervallo minimo tra due somministrazioni deve essere aumentato a 6 ore (vedere paragrafo 4.2). Anziani La farmacocinetica e il metabolismo del paracetamolo non sono modificati nei soggetti anziani. Non si richiede un aggiustamento posologico in questa popolazione di pazienti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano particolari rischi per l'uomo oltre le informazioni incluse in altri paragrafi di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. Studi di tolleranza locale con paracetamolo soluzione per infusione nei ratti e nei conigli hanno mostrato buona tollerabilità. Nelle cavie di guinea è stata testata l'assenza di ipersensibilità ritardata da contatto. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo. Il paracetamolo è risultato non cancerogeno nei ratti maschi e nei topi maschi e femmine. Evidenze poco chiare di attività cancerogena sono state osservate per le femmine di ratto sulla base di una maggiore incidenza di leucemia a cellule mononucleate. Una revisione comparativa della letteratura sulla genotossicità e la cancerogenicità del paracetamolo ha mostrato che gli effetti genotossici del paracetamolo compaiono solo a dosaggi al di sopra dell'intervallo raccomandato, con conseguenti gravi effetti tossici inclusa una marcata tossicità epatica e del midollo osseo. Il livello di soglia per la genotossicità non viene raggiunto ai dosaggi terapeutici di paracetamolo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cisteina Mannitolo (E421) Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

Prima dell’apertura del flaconcino o della sacca 24 mesi Prima dell’apertura della fiala 18 mesi Dopo la prima apertura La stabilità chimico fisica in uso del medicinale è stata dimostrata per 24 ore a temperatura ambiente. Da un punto di vista microbiologico il medicinale deve essere usato immediatamente. In caso di uso non immediato, i tempi e le condizioni in uso di conservazione prima dell’uso sono responsabilità dell'utilizzatore e comunque non devono superare le 24 ore a meno che l’apertura e la conservazione avvengano in condizioni di asepsi controllate e validate. Anche la soluzione diluita con cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) o con glucosio 50 mg/ml (5%) deve essere usata immediatamente. Tuttavia, se non utilizzata immediatamente, la soluzione diluita non deve essere conservata per più di 6 ore (incluso il tempo necessario per l'infusione).

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare. Per la conservazione del medicinale diluito vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

10 ml in fiala di vetro incolore di tipo I 50 ml e 100 ml in flaconcino di vetro di tipo II con tappo in bromobutile e capsula di chiusura in alluminio/plastica ad apertura flip-off. 50 ml e 100 ml in sacca con un film primario, una porta per la somministrazione (porta di infusione) e una porta d’addizione (porta di iniezione) costituita da una sacca in poliolefina e una sovrasacca trasparente e / o in alluminio e contenente un assorbitore d’ossigeno. Le sacche sono chiuse da tappi in poliisoprene e da capsule in polipropilene. Confezioni: 10 fiale 1 flaconcino 10 flaconcini 12 flaconcini 20 flaconcini 20 sacche 50 sacche 60 sacche È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Manipolazione Come per tutte le soluzioni per infusione presentate in flaconcini o sacche, si deve ricordare che è necessario un attento monitoraggio in particolare al termine dell'infusione, indipendentemente dalla via di infusione. Tale monitoraggio, alla fine dell'infusione, vale in particolare per infusioni con cateterismo centrale, al fine di evitare embolia gassosa. Compatibilit

Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione può essere diluito in soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) o 50 mg/ml di glucosio (5%), in soluzione fino ad un decimo (una parte di Paracetamolo Kabi 10 mg/ml soluzione per infusione e nove parti di diluente). La soluzione diluita deve essere ispezionata visivamente e non deve essere usata in presenza di opalescenza, particelle visibili o precipitato. Smaltimento Il medicinale non utilizzato ed i materiali di scarto devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Fresenius Kabi Italia S.r.l. Via Camagre, 41 37063 Isola della Scala, Verona

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

040381156 - 10 mg/ml soluzione per infusione 10 fiale in vetro da 10 ml 040381016 - 10 mg/ml soluzione per infusione 1 flaconcino in vetro da 50 ml 040381028 - 10 mg/ml soluzione per infusione 10 flaconcini in vetro da 50 ml 040381030 - 10 mg/ml soluzione per infusione 12 flaconcini in vetro da 50 ml 040381042 - 10 mg/ml soluzione per infusione 20 flaconcini in vetro da 50 ml 040381055 - 10 mg/ml soluzione per infusione 1 flaconcino in vetro da 100 ml 040381067 - 10 mg/ml soluzione per infusione 10 flaconcini in vetro da 100 ml 040381079 - 10 mg/ml soluzione per infusione 12 flaconcini in vetro da 100 ml 040381081 - 10 mg/ml soluzione per infusione 20 flaconcini in vetro da 100 ml 040381093 - 10 mg/ml soluzione per infusione 20 sacche freeflex da 50 ml 040381105 - 10 mg/ml soluzione per infusione 50 sacche freeflex da 50 ml 040381117 - 10 mg/ml soluzione per infusione 60 sacche freeflex da 50 ml 040381129 - 10 mg/ml soluzione per infusione 20 sacche freeflex da 100 ml 040381131 - 10 mg/ml soluzione per infusione 50 sacche freeflex da 100 ml 040381143 - 10 mg/ml soluzione per infusione 60 sacche freeflex da 100 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Novembre 2011/12 Aprile 2016

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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