PARACETAMOLO LABORATORI ALTER

Il paracetamolo è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (per esempio mal di testa, mal di denti, dolori mestruali) e della febbre.

Usato per: dolori mestrualifebbredolore

Principio attivo: PARACETAMOLO · ATC N02BE01 · LABORATORI ALTER S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1000 mg COMPRESSA
  • 500 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORI ALTER S.R.L.
Codice ATC: N02BE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACETAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· PARACETAMOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO COOP - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· NIROLEX FEBBRE E DOLORE - ALMUS S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Il paracetamolo appartiene ad un gruppo di medicinali detti analgesici e antipiretici. Il paracetamolo è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (ad es. mal di testa, mal di denti,

dolori mestruali) e della febbre.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Paracetamolo Laboratori Alter

Se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Paracetamolo Laboratori Alter:

• se soffre di malattia renale
• se soffre di malattia al fegato (compresa sindrome di Gilbert e epatopatia alcolica)
• se soffre di epatite acuta
• se sta assumendo altri farmaci che possono avere un effetto sulla funzione del fegato
• se soffre di problemi di deficienza da glucosio-6-fosfato deidrogenasi
• se soffre di anemia emolitica

Non deve assumere contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo.

Informi immediatamente il medico in caso di sovradosaggio, anche se si sente bene, a causa del rischio di grave danno ritardato al fegato.

Non ecceda la dose consigliata.

Non superare 4 g (8 compresse) in 24 ore per gli adulti, gli anziani e i bambini con più di 16 anni.

Non superare 2 g (4 compresse) in 24 ore nei bambini con più di 10 anni.

Il paracetamolo può alterare i seguenti esami di laboratorio:
- acido urico con il metodo dell'acido fosfotungstico
- glucosio ematico con il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi

Bambini

Non usare in bambini di età inferiore a 10 anni. Per i bambini con età inferiore a 10 anni, chiedere al medico o al farmacista, poiché ci sono altre forme farmaceutiche con dosi più adatte a questo gruppo di pazienti.

Altri medicinali e Paracetamolo Laboratori Alter

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico o farmacista se sta prendendo: -flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (acidosi

metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente e che può verificarsi in particolare in caso di grave compromissione renale, sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue portando a danni d'organo), malnutrizione, alcolismo cronico e se vengono utilizzate le dosi massime giornaliere di paracetamolo.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere queste compresse se sta prendendo medicinali soggetti a prescrizione medica; in particolare metoclopramide o domperidone (per la nausea o il vomito) o colestiramina (per abbassare il colesterolo nel sangue) o oppioidi [per il dolore acuto] o cloramfenicolo [per le infezioni batteriche]. Se assume farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti ad es. warfarin) e deve assumere un antidolorifico ogni giorno, informi il medico a causa del rischio di sanguinamento. Può comunque prendere dosi occasionali di Paracetamolo

Laboratori Alter insieme agli anticoagulanti.

Paracetamolo Laboratori Alter con cibi, bevande e alcol

L'uso del paracetamolo in pazienti che consumano alcol regolarmente (tre o più bevande alcoliche al giorno - birra, vino, liquori....ogni giorno) può provocare danno al fegato.

L'assunzione di questo medicinale con il cibo non ne influenza l'efficacia.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Se necessario, Paracetamolo Laboratori Alter può essere usato durante la gravidanza. Deve usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e usarla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non sono ridotti o se deve prendere il medicinale più spesso.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono stati descritti effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:

Adulti, anziani e bambini con età pari o superiore a 16 anni: prendere una o due compresse fino a 4

volte al giorno. Non superare 4 g (8 compresse) in 24 ore. Bambini da 10 a 15 anni di età: prendere una compressa fino a 4 volte al giorno. Non superare 2 g (4 compresse) in 24 ore. Non è raccomandato per bambini con età inferiore a 10 anni.

La dose non deve essere ripetuta più frequentemente di ogni 4 ore e non devono essere assunte più di 4

dosi in un periodo di 24 ore.

Se prende più Paracetamolo Laboratori Alter di quanto deve Se ha preso più paracetamolo di quanto doveva, consulti immediatamente il medico o chiami il servizio informazioni tossicologiche. In caso di sovradosaggio, si rechi immediatamente in un centro

medico, anche se non ha alcun sintomo. I sintomi di sovradosaggio nelle prime 24 ore comprendono: pallore, nausea, vomito, perdita di appetito e dolore addominale. Il trattamento del sovradosaggio è più efficace nelle prime 4 ore di assunzione del medicinale.

Informi immediatamente il medico in caso di sovradosaggio, anche se si sente bene, a causa del rischio di grave danno epatico ritardato.

Se i suoi sintomi continuano o il suo mal di testa diventa continuo, chiami il medico.

Se dimentica di prendere Paracetamolo Laboratori Alter Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa, semplicemente prenda la dose dimenticata quando se ne ricorda, prendendo le dosi successive agli intervalli indicati individualmente (almeno 4 ore).

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Questo medicinale può provocare i seguenti effetti indesiderati:

Raro (può colpire fino a 1 persona su 1.000): fastidio, calo della pressione sanguigna (ipotensione), difficoltà a respirare (broncospasmo), asma e aumento dei livelli di transaminasi nel sangue.

Molto raro (può colpire fino ad una persona su 10.000): malattie renali, urine torbide, dermatite allergica (eruzione cutanea), ittero (ingiallimento della pelle), disturbi del sangue (agranulocitosi,

leucopenia, neutropenia, anemia emolitica), e ipoglicemia (calo dello zucchero nel sangue), angioedema (gonfiore), anuria (il suo organismo non produce urina) e ematuria (sangue nelle urine), nefrite interstiziale (infiammazione renale).

Il paracetamolo può provocare danno al fegato quando assunto a dosi alte o in trattamenti prolungati.

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Ci sono stati casi molto rari di reazioni cutanee serie.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell' Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Paracetamolo Laboratori Alter Il principio attivo è paracetamolo. Ciascuna compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Gli altri componenti sono: amido di mais pregelatinizzato (senza glutine), acido stearico, povidone, crospovidone, cellulosa microcristallina e magnesio stearato (fonte vegetale). Descrizione dell'aspetto di Paracetamolo Laboratori Alter e contenuto della confezione Paracetamolo Laboratori Alter è fornito in forma di compresse per somministrazione orale in contenitori da 1, 10, 12, 16, 20, 30, 50 e 60 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Le dimensioni delle compresse sono 18,3 ± 0.2 mm (lunghezza) x 8,2 ± 0.2 mm (larghezza) x 5,1 ±

0.2 mm (spessore).

La linea di incisione serve per agevolarne la rottura se ha difficoltà a deglutire la compressa intera.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore:

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio LABORATORI ALTER S.r.l.

Via Egadi, 7 20144 Milano Produttore: Toll Manufacturing Services, S.L. c/Aragoneses, 15 28108 Alcobendas (Madrid)

Spagna

oppure

FROSST IBÉRICA, S.A. Vía Complutense, 140, 28805 Alcalá de Henares (Madrid)

Spagna

Questo prodotto medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania Paracetamol Farmalider 500 mg Tabletten Francia Paracetamol Farmalider 500 mg, comprimé

Ungheria Roxacet 500 mg tabletta Italia Paracetamolo Laboratori Alter Polonia PARACETAMOL MEDICINAE Portogallo Paracetamol Farmalider Romania Paracetamol Farmalider 500 mg Comprimate

Regno Unito Paracetamol 500 mg tablet

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su PARACETAMOLO LABORATORI ALTER

Come si usa PARACETAMOLO LABORATORI ALTER?

PARACETAMOLO LABORATORI ALTER si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PARACETAMOLO LABORATORI ALTER è disponibile senza ricetta?

No, PARACETAMOLO LABORATORI ALTER è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PARACETAMOLO LABORATORI ALTER?

Il principio attivo di PARACETAMOLO LABORATORI ALTER è PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di PARACETAMOLO LABORATORI ALTER?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACETAMOL, PARACETAMOLO ALTER, PARACETAMOLO COOP, PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PARACETAMOLO LABORATORI ALTER?

PARACETAMOLO LABORATORI ALTER è prodotto da LABORATORI ALTER S.R.L..

Da quando PARACETAMOLO LABORATORI ALTER è autorizzato in Italia?

PARACETAMOLO LABORATORI ALTER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-12-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo Laboratori Alter 500 mg compresse.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Le compresse sono bianche, oblunghe, biconvesse e incise su un lato. Le dimensioni delle compresse di Paracetamolo 500 mg sono 18,3 ± 0.2 mm (lunghezza) x 8,2 ± 0.2 mm (larghezza) x 5,1 ± 0.2 mm (spessore). La linea di incisione serve per agevolarne la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Paracetamolo Laboratori Alter è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (ad es. cefalea, mal di denti, dismenorrea) e della febbre.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti, anziani e bambini con età pari o superiore a 16 anni: prendere una o due compresse fino a 4 volte al giorno. Bambini da 10 a 15 anni di età: prendere una compressa fino a 4 volte al giorno. Non è raccomandato per bambini con meno di 10 anni. La dose non deve essere ripetuta più frequentemente di ogni 4 ore e non devono essere assunte più di 4 dosi in un periodo di 24 ore. Modo di somministrazione Solo per uso orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

La dose indicata non deve essere superata.

I pazienti devono essere informati di non prendere simultaneamente altri prodotti a base di paracetamolo. I pazienti devono essere informati di consultare il proprio medico se: • i sintomi persistono • i loro mal di testa diventano costanti • soffrono di artrite non seria e devono assumere antidolorifici ogni giorno Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela nelle seguenti circostanze: • insufficienza renale moderata e grave • insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert) • epatopatia alcolica non cirrotica • compromissione epatica grave (punteggio di Child-Pugh > 9): • epatite acuta • trattamento concomitante con medicinali che influenzano la funzione epatica • deficienza da glucosio-6-fosfato deidrogenasi • anemia emolitica • disidratazione da abuso di alcol • malnutrizione cronica Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione

• La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o domperidone e l'assorbimento ridotto da colestiramina. • L'effetto anticoagulante di warfarin ed altri cumarinici può essere aumentato dall'uso prolungato regolare giornaliero di paracetamolo con aumento del rischio di sanguinamento; dosi occasionali non hanno un effetto significativo. • L'uso concomitante di paracetamolo e cloramfenicolo può portare a tossicità del cloramfenicolo a causa della diminuita eliminazione di quest'ultimo. • Alcuni oppioidi (diamorfina, morfina, ossicodone, pentazocina e pentidina) ritardano lo svuotamento gastrico e quindi il tasso di assorbimento del paracetamolo orale è ridotto. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti sugli esami di laboratorio L'assunzione di paracetamolo può influenzare gli esami dell'acido urico eseguiti mediante il metodo dell'acido fosfotungstico e gli esami della glicemia eseguiti mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Una grande quantità di dati su donne in stato di gravidanza (più di 1000 esiti di gravidanza), indica assenza di malformazioni o tossicità fetale/neonatale del paracetamolo. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dev

essere usato alle dose efficace più bassa per il periodo di tempo più breve e alla frequenza più bassa possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo è escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati sui lattanti. Di conseguenza, Paracetamolo Laboratori Alter può essere usato nelle donne che allattano con latte materno. Fertilità I dati disponibili sulla fertilità non sono sufficienti per indicare se il paracetamolo abbia effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non è stato descritto alcun effetto.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse del paracetamolo sono generalmente rare o molto rare. Le reazioni avverse segnalate più comunemente, nel periodo di uso del paracetamolo sono: epatotossicità, tossicità renale, disturbi ematici, ipoglicemia e dermatite allergica. Le seguenti frequenze sono prese come base quando si valutano gli effetti indesiderati: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥1/100, < 1/10) Non comune (≥1/1.000, < 1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario Molto raro: angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro: ipoglicemia. Patologie vascolari: Raro: ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Broncospasmo* (asma analgesica) in pazienti predisposti Patologie epatobiliari: Raro: aumento dei livelli di transaminasi epatiche. Molto raro: epatotossicità (ittero). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee serie come sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie: Molto raro: piuria sterile (urine torbide), effetti indesiderati renali (vedere paragrafo 4.4). Anuria, ematuria, nefrite intestinale.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Raro: malessere. Molto raro: reazioni di ipersensibilità che vanno dall’eruzione cutanea o orticaria allo shock anafilattico. *Ci sono stati casi di broncospasmo con paracetamolo, ma questi sono più probabili in soggetti asmatici sensibili all’aspirina o altri FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato Agenzia Italiana del Farmaco Sito web https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il danno epatico è possibile negli adulti che hanno assunto 10 g o più di paracetamolo. L’ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico se il paziente presenta dei fattori di rischio (vedi sotto). Fattori di rischio Se il paziente a, è in trattamento a lungo termine con carbamezepina, fenobarbitone, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono gli enzimi epatici. Oppure b, consuma regolarmente etanolo in eccesso alle quantità raccomandate. Oppure c, è probabilmente carente di glutatione, ad es. a causa di disturbi della nutrizione, fibrosi cistica, infezione HIV, digiuno, cachessia. Sintomi I sintomi da sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono, pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può manifestarsi da 12 a 48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire a encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e decesso. L’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore lombare, ematuria e proteinuria, si può sviluppare anche in assenza di danno epatico grave. Sono state segnalate aritmie cardiache e pancreatite. Trattamento Il trattamento immediato è essenziale nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo. Nonostante una mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti devono essere inviati urgentemente in ospedale per cure mediche immediate. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d’organo. Il trattamento deve essere eseguito in base alle linee guida di trattamento stabilite, vedere il paragrafo sul sovradosaggio nel BNF.

Deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo se il sovradosaggio è stato assunto entro 1 ora. Deve essere misurata la concentrazione plasmatica di paracetamolo a partire da 4 ore dopo l’ingestione (le concentrazioni precedenti non sono affidabili). Il trattamento con Nacetilcisteina può essere usato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, comunque, l’effetto protettivo massimo si ottiene fino a 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto decresce rapidamente dopo questo periodo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata Nacetilcisteina per via endovenosa, in linea con il programma di dosaggio stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta per le aree remote, fuori dall’ospedale. Il trattamento di pazienti che presentano disfunzione epatica grave oltre 24 ore dall’ingestione, devono essere discussi con il NPI o un reparto di epatologia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici e antipiretici: anilidi Codice ATC: N02BE 01 Il paracetamolo è un analgesico che ha anche proprietà antipiretiche. L'esatto meccanismo d’azione del paracetamolo non è stato del tutto spiegato, sebbene sia noto che agisca a livello del sistema nervoso centrale e, in via minore, bloccando la generazione dello stimolo del dolore a livello periferico. Si ritiene che il paracetamolo aumenti la soglia del dolore, inibendo la sintesi di prostaglandine, bloccando le cicloossigenasi nel sistema nervoso centrale (nello specifico COX-3). Tuttavia, il paracetamolo non inibisce in modo significativo la cicloossigenasi nei tessuti periferici. Il paracetamolo stimola l’attività della via discendente serotoninergica che blocca le vie di trasmissione dei segnali nocicettivi al midollo spinale dai tessuti periferici. Pertanto, alcuni dati sperimentali indicano che la somministrazione intraspinale degli antagonisti di vari sottotipi di recettori della serotonina, può annullare l’effetto antinocicettivo del paracetamolo. L’azione antipiretica è legata all’inibizione della sintesi di PGE1 nell’ipotalamo, l’organo di coordinazione fisiologica del processo di termoregolazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La biodisponibilità è del 75-85% dopo somministrazione orale. Viene assorbito ampiamente e rapidamente. La concentrazione plasmatica massima è raggiunta in 0,52 ore, in base alla forma farmaceutica. Il legame con le proteine plasmatiche è del 10%. Il tempo che impiega a raggiungere l’effetto massimo è 1-3 ore, e l’azione dura tra 3 e 4 ore. Il metabolismo del paracetamolo subisce un effetto epatico di primo passaggio, seguendo una cinetica lineare. Tuttavia, questa linearità scompare quando vengono somministrate dosi superiori a 2 g. Il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato (90-95%), eliminato principalmente nelle urine come coniugato con l’acido glucuronico e, in maniera minore, con l’acido solforico e la cisteina; meno del 5% è escreto inalterato. La sua emivita di eliminazione è di 1,5-3 ore (aumenta in caso di sovradosaggio e in pazienti con insufficienza epatica, geriatrici e nei bambini). Alte dosi possono saturare i regolari meccanismi del metabolismo epatico, il che significa che vengono usate vie metaboliche alternative, portando ad epatotossicità e probabilmente a metaboliti nefrotossici per deplezione del glutatione. Variazioni fisiopatologiche: Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10ml/min), l’eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è ritardata. Pazienti anziani: la capacità di coniugazione non è modificata. E’ stato osservato un aumento dell’emivita di eliminazione del paracetamolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi estesi non hanno rivelato alcuna evidenza di un rischio genotossico rilevante per il paracetamolo nell’intervallo di dosaggio terapeutico, cioè non tossico. Studi a lungo termine sui ratti e i topi non indicano alcun effetto tumorigenico rilevante alle dosi non epato-tossiche di paracetamolo. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo. Oltre a questo, non vi sono dati preclinici rilevanti per il medico prescrivente che siano aggiuntivi a quelli già inclusi in altri paragrafi del Riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido pregelatinizzato (mais), povidone, acido stearico, crospovidone, cellulosa microcristallina e magnesio stearato (fonte vegetale).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitori con 1, 10, 12, 16, 20, 30, 50 e 60 compresse in blister in alluminio-PVC_PVDC. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

LABORATORI ALTER S.r.l. Via Egadi, 7 20144 Milano

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo Laboratori Alter 1000 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa contiene 1000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa. Le compresse sono bianche, oblunghe, biconvesse e incise su entrambi i lati. Le dimensioni delle compresse sono 21.0 (lunghezza) ± 0.2 mm, 10.0 (larghezza) ± 0.2 mm e 8.1 (spessore) ± 0.2 mm. La linea di incisione serve per agevolarne la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Paracetamolo Laboratori Alter è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato (ad es. cefalea, mal di denti, dismenorrea) e della febbre.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Le compresse sono per somministrazione orale. Adulti (compresi gli anziani) e bambini con più di 16 anni di età: una compressa fino a 4 volte al giorno come da necessità. Non somministrare a bambini con meno di 16 anni di età. L'intervallo minimo di somministrazione è 4 ore e la dose massima giornaliera è 4000 mg (4 compresse) Modo di somministrazione Solo per uso orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

La dose indicata non deve essere superata.

I pazienti devono essere informati di non prendere simultaneamente altri prodotti a base di paracetamolo. I pazienti devono essere informati di consultare il proprio medico se: • i sintomi persistono • i loro mal di testa diventano costanti • soffrono di artrite non seria e devono assumere antidolorifici ogni giorno Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela nelle seguenti circostanze: • insufficienza renale moderata e grave • insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert) • epatopatia alcolica non cirrotica • compromissione epatica grave (punteggio di Child-Pugh > 9): • epatite acuta • trattamento concomitante con medicinali che influenzano la funzione epatica • deficienza da glucosio-6-fosfato deidrogenasi • anemia emolitica • disidratazione da abuso di alcol • malnutrizione cronica Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Questo medicinale deve essere usto solo dalla persone per cui è prescritto, quando chiaramente necessario.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione

• La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o domperidone e l'assorbimento ridotto da colestiramina. • L'effetto anticoagulante di warfarin ed altri cumarinici può essere aumentato dall'uso prolungato regolare giornaliero di dosi di paracetamolo con aumento del rischio di sanguinamento; dosi occasionali non hanno un effetto significativo. • L'uso concomitante di paracetamolo e cloramfenicolo può portare a tossicità del cloramfenicolo a causa della diminuita eliminazione di quest'ultimo. • Alcuni oppioidi (diamorfina, morfina, ossicodone, pentazocina e pentidina) ritardano lo svuotamento gastrico e quindi il tasso di assorbimento del paracetamolo orale è ridotto. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti sugli esami di laboratorio L'assunzione di paracetamolo può influenzare gli esami dell'acido urico eseguiti mediante il metodo dell'acido fosfotungstico e gli esami della glicemia eseguiti mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

Una grande quantità di dati su donne in stato di gravidanza (più di 1000 esiti di gravidanza), indica assenza di malformazioni o tossicità fetale/neonatale del paracetamolo. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, ιl paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia deve essere usato alle dose efficace più bassa per il periodo di tempo più breve e alla frequenza più bassa possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo è escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati sui lattanti. Di conseguenza, Paracetamolo Laboratori Alter può essere usato nelle donne che allattano con latte materno. Fertilità I dati disponibili sulla fertilità non sono sufficienti per indicare se il paracetamolo abbia effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il paracetamolo non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non è stato descritto alcun effetto.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse segnalate più comunemente, nel periodo di uso del paracetamolo sono: epatotossicità, tossicità renale, disturbi ematici, ipoglicemia e dermatite allergica. Le seguenti frequenze sono prese come base quando si valutano gli effetti indesiderati: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥1/100, < 1/10) Non comune (≥1/1.000, < 1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dai dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Molto raro: angioedema Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro: ipoglicemia Patologie vascolari: Raro: ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: broncospasmo* (asma analgesica) in pazienti predisposti Patologie epatobiliari: Raro: aumento dei livelli di transaminasi epatiche Molto raro: epatotossicità (ittero) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee serie come sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica.

Patologie renali e urinarie: Molto raro: piuria sterile (urine torbide), effetti indesiderati renali (vedere paragrafo 4.4). Anuria, ematuria, nefrite intestinale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Raro: fastidio Molto raro: reazioni di ipersensibilità che vanno dall’eruzione cutanea o orticaria allo shock anafilattico. *Ci sono stati casi di broncospasmo con paracetamolo, ma questi sono più probabili in soggetti asmatici sensibili all’aspirina o altri FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il danno epatico è possibile negli adulti che hanno assunto 10 g o più di paracetamolo. L’ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico se il paziente presenta dei fattori di rischio (vedi sotto). Fattori di rischio Se il paziente • è in trattamento a lungo termine con carbamezepina, fenobarbitone, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono gli enzimi epatici; Oppure • consuma regolarmente etanolo in eccesso alle quantità raccomandate; Oppure • è probabilmente carente di glutatione, ad es. a causa di disturbi della nutrizione, fibrosi cistica, infezione HIV, digiuno, cachessia. Sintomi I sintomi da sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono, pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può manifestarsi da 12 a 48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire a encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e decesso. L’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore lombare, ematuria e proteinuria, si può sviluppare anche in assenza di danno epatico grave. Sono state segnalate aritmie cardiache e pancreatite. Trattamento Il trattamento immediato è essenziale nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo. Nonostante una mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti devono essere inviati urgentemente in ospedale per cure mediche immediate. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d’organo. Il trattamento deve esser

eseguito in base alle linee guida di trattamento stabilite, vedere il paragrafo sul sovradosaggio nel BNF. Deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo se il sovradosaggio è stato assunto entro 1 ora. Deve essere misurata la concentrazione plasmatica di paracetamolo a partire da 4 ore dopo l’ingestione (le concentrazioni precedenti non sono affidabili). Trattamento con Nacetilcisteina, in linea con il programma di dosaggio stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta per le aree remote, fuori dall’ospedale. Il trattamento di pazienti che presentano disfunzione epatica grave oltre 24 ore dall’ingestione, devono essere discussi con il NPIS o un reparto di epatologia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici e antipiretici: anilidi Codice ATC: N02BE 01 Il paracetamolo è un analgesico che ha anche proprietà antipiretiche. L'esatto meccanismo d’azione del paracetamolo non è stato del tutto spiegato, sebbene sia noto che agisca a livello del sistema nervoso centrale e, in via minore, bloccando la generazione dello stimolo del dolore a livello periferico. Si ritiene che il paracetamolo aumenti la soglia del dolore, inibendo la sintesi di prostaglandine, bloccando le cicloossigenasi nel sistema nervoso centrale (nello specifico COX-3). Tuttavia, il paracetamolo non inibisce in modo significativo la cicloossigenasi nei tessuti periferici. Il paracetamolo stimola l’attività della via discendente serotoninergica che blocca le vie di trasmissione dei segnali nocicettivi al midollo spinale dai tessuti periferici. Pertanto, alcuni dati sperimentali indicano che la somministrazione intraspinale degli antagonisti di vari sottotipi di recettori della serotonina, può annullare l’effetto antinocicettivo del paracetamolo. L’azione antipiretica è legata all’inibizione della sintesi di PGE1 nell’ipotalamo, l’organo di coordinazione fisiologica del processo di termoregolazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità è del 75-85% dopo somministrazione orale. E' assorbito ampiamente e rapidamente; la concentrazione plasmatica massima è raggiunta in 0,5-2 ore, in base alla forma farmaceutica. Il legame con le proteine plasmatiche è del 10%. Distribuzione Il tempo che impiega a raggiungere l’effetto massimo è 1-3 ore, e l’azione dura tra 3 e 4 ore. Biotrasformazione Il metabolismo del paracetamolo subisce un effetto epatico di primo passaggio, seguendo una cinetica lineare. Tuttavia, questa linearità scompare quando vengono somministrate dosi superiori a 2 g. Il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato (90-95%). Eliminazione Il paracetamolo è eliminato principalmente nelle urine come coniugato con l’acido glucuronico e, in maniera minore, con l’acido solforico e la cisteina; meno del 5% è escreto inalterato. La sua emivita di eliminazione è di 1,5-3 ore (aumenta in caso di sovradosaggio e in pazienti con insufficienza epatica, geriatrici e nei bambini). Alte dosi possono saturare i regolari meccanismi del metabolismo epatico, i

che significa che vengono usate vie metaboliche alternative, portando ad epatotossicità e probabilmente a metaboliti nefrotossici per deplezione del glutatione. Variazioni fisiopatologiche: Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10ml/min), l’eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è ritardata. Pazienti anziani: la capacità di coniugazione non è modificata. E’ stato osservato un aumento dell’emivita di eliminazione del paracetamolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi estesi non hanno rivelato alcuna evidenza di un rischio genotossico rilevante per il paracetamolo nell’intervallo di dosaggio terapeutico, cioè non tossico. Studi a lungo termine sui ratti e i topi non indicano alcun effetto tumorigenico rilevante alle dosi non epato-tossiche di paracetamolo. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo. Oltre a questo, non vi sono dati preclinici rilevanti per il medico prescrivente che siano aggiuntivi a quelli già inclusi in altri paragrafi del Riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido pregelatinizzato (mais), acido stearico, povidone, crospovidone, cellulosa microcristallina e magnesio stearato (fonte vegetale).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitori con 1, 6, 8, 10, 12, 18, 20, 30, 32 e 100 compresse in un blister di alluminio-PVC_PVDC. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

LABORATORI ALTER S.r.l. Via Egadi, 7 20144 Milano

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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