PARACETAMOLO NORIDEM

È indicato per il trattamento a breve termine del dolore di intensità moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico, e per il trattamento a breve termine della febbre.

Usato per: febbre

Principio attivo: PARACETAMOLO · ATC N02BE01 · NORIDEM ENTERPRISES LTD

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 10 mg/ml Solution for infusion
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: NORIDEM ENTERPRISES LTD
Codice ATC: N02BE01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACETAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· PARACETAMOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO COOP - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale è un analgesico (allevia il dolore) e un antipiretico (abbassa la febbre). Il flacone da 100 mL è riservato agli adulti, agli adolescenti e ai bambini con peso superiore a 33 kg. Il flacone da 50 mL è adattato per i neonati a termine, i lattanti, i bambini nella prima infanzia e i bambini

con peso inferiore a 33 kg. È indicato per il trattamento a breve termine del dolore di intensità moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico, e per il trattamento a breve termine della febbre.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Paracetamolo Noridem - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- se è allergico al propacetamolo (un altro analgesico per infusione e precursore del paracetamolo).
- se soffre di una grave malattia del fegato.

Avvertenze e precauzioni L'uso a lungo termine o frequente di questo medicinale non è raccomandato. Questo medicinale deve essere usato solo fino a quando lei non sarà in grado di assumere di nuovo antidolorifici per via orale. Il medico si assicurerà che non le vengano somministrate dosi superiori a quella raccomandata, poiché ciò può portare a grave danno a carico del fegato.

Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di usare Paracetamolo Noridem:
- se soffre di una malattia del fegato o dei reni o di abuso di alcol;
- se sta assumendo altri medicinali contenenti paracetamolo;
- in caso di problemi di nutrizione (malnutrizione) o disidratazione;
- se soffre di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), un disturbo enzimatico dei globuli
rossi che può portare alla loro distruzione (emolisi);
- se ha mai sviluppato una grave eruzione della pelle o un’esfoliazione della pelle, vescicole e/o
ulcere in bocca dopo aver usato paracetamolo. In associazione al trattamento con paracetamolo,
sono state segnalate reazioni della pelle gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi
epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata. Interrompa l'uso di paracetamolo

e si rechi immediatamente dal medico se nota uno qualsiasi dei sintomi descritti nel paragrafo 4. Informi il medico prima del trattamento se una qualsiasi delle condizioni menzionate sopra la riguarda.

Durante il trattamento con Paracetamolo Noridem, informi immediatamente il medico se: - soffre di gravi malattie, quali grave compromissione renale o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue portando a danno d'organo), o se soffre di malnutrizione, alcolismo

cronico o se sta anche assumendo flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una malattia seria chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo viene usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo viene assunto insieme a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono comprendere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida e profonda, sonnolenza, nausea e

vomito.

Altri medicinali e Paracetamolo Noridem Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo:
- del
medicinali contenenti paracetamolo o propacetamolo. Informi il medico se sta assumendo altri
medicinali contenenti paracetamolo o propacetamolo. Il medico lo terrà presente al fine di non
superare la dose giornaliera raccomandata (indicata nel paragrafo 3);
- probenecid (per la gotta). Il medico può ridurre la dose di Paracetamolo Noridem se sta assumendo
entrambi questi medicinali contemporaneamente;
- salicilamide (medicinale antinfiammatorio);
- medicinali che attivano gli enzimi del fegato;
- medicinali usati per fluidificare il sangue (anticoagulanti), che sono assunti per via orale, come
warfarin. Il medico può controllare attentamente l'effetto degli anticoagulanti;

- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un serio rischio di un'anomalia del sangue e dei fluidi (chiamata acidosi metabolica) che deve essere trattata con urgenza (vedere paragrafo 2).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale

anche senza prescrizione medica.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se necessario, Paracetamolo Noridem può essere usato in gravidanza. Tuttavia, in questo caso il medico deve valutare se il trattamento è consigliabile.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Allattamento Paracetamolo Noridem può essere usato durante l'allattamento. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Paracetamolo Noridem non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Paracetamolo Noridem contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 100 mL, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Uso endovenoso Paracetamolo Noridem le sarà somministrato da un operatore sanitario mediante infusione in una delle sue vene. La dose sarà aggiustata dal medico in base al peso e alla sua condizione generale.

Il medico si assicurerà che non le vengano somministrate dosi superiori a quella raccomandata.

Il flacone da 100 mL è riservato agli adulti, agli adolescenti e ai bambini con peso superiore a 33 kg. Il flacone da 50 mL è adattato per i neonati a termine, i lattanti, i bambini nella prima infanzia e i bambini con peso inferiore a 33 kg.

Dosaggio Dosaggio basato sul peso del paziente (fare riferimento alla seguente tabella relativa al dosaggio) Peso del Dose per Volume per Volume massimo Dose paziente somministrazion somministrazione di Paracetamolo massima e Noridem giornaliera (10 mg/mL) per somministrazione in base al limite superiore di peso ***

del gruppo (mL)** ≤10 kg* 7,5 mg/kg 0,75 mL/kg 7,5 mL 30 mg/kg da 15 mg/kg 1,5 mL/kg 49,5 mL 60 mg/kg >10 kg a senza ≤33 kg superare 2 g

da 15 mg/kg 1,5 mL/kg 75 mL 60 mg/kg >33 kg a senza ≤50 kg superare 3 g > 50 kg 1g 100 mL 100 mL 3g

fattori di rischio aggiuntiv i per epatotoss

icità > 50 kg 1g 100 mL 100 mL 4g senza

fattori di rischio aggiuntiv i per epatotoss icità

* Neonati pre-termine: non sono disponibili dati di sicurezza ed efficacia per neonati pre-termine
** Pazienti di peso inferiore richiederanno volumi minori.
L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione deve essere di almeno 4 ore.
L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione in pazienti con grave insufficienza renale deve
essere di almeno 6 ore.
Non devono essere somministrate più di 4 dosi nelle 24 ore.
***Dose massima giornaliera: la dose massima giornaliera riportata nella tabella sopra è relativa a
pazienti che non assumono altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere modificata di
conseguenza tenendo in considerazione tali prodotti.

Il paracetamolo in soluzione viene somministrato come infusione endovenosa in 15 minuti. Informi il medico o il farmacista se ha l'impressione che l'effetto di Paracetamolo Noridem sia troppo forte o troppo debole.

Se usa più Paracetamolo Noridem di quanto deve

Informi immediatamente il medico se lei o suo figlio assumete una dose eccessiva di questo medicinale, anche se lei o suo figlio siete apparentemente in buone condizioni. Questo perché una dose eccessiva di paracetamolo può indurre un danno del fegato ritardato e grave. In caso di sovradosaggio, i sintomi generalmente compaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore, dolore addominale e rischio di danno del fegato.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

li manifestino. I possibili effetti indesiderati comprendono: Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10 000):
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni della pelle gravi.
- reazione allergica. I segni di una reazione allergica comprendono:
- eruzione della pelle,
- improvviso respiro sibilante,
- difficoltà a respirare,

- rigonfiamento delle palpebre, viso, labbra o gola.

In casi isolati sono state osservate alterazione nei risultati degli esami di laboratorio che hanno reso necessari esami regolari del sangue:

- diminuzione anomala dei livelli di alcuni tipi di cellule del sangue (piastrine, globuli bianchi), con possibile conseguente sanguinamento dal naso o dalle gengive. Se questo si dovesse verificare, informi il medico.

Se manifesta uno qualsiasi dei sintomi precedenti, interrompa immediatamente il trattamento e informi il medico.

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1 000): - sensazione generale di malessere,

- calo della pressione del sangue,
- alterazione nei risultati degli esami di laboratorio: aumento anomalo dei livelli degli enzimi del
fegato riscontrati nelle analisi del sangue.
Se si verifica una delle situazioni sopra elencate, informi il medico perché possoni essere necessari, in
seguito, esami regolari del sangue.

Interrompa l'assunzione di paracetamolo e si rechi immediatamente dal medico se nota uno dei
seguenti sintomi:
- chiazze rossastre non in rilievo, macchia a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con
vescicole centrali, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, in gola, nel naso, nei genitali e negli
occhi. Queste gravi eruzioni della pelle possono essere precedute da febbre e sintomi simil
influenzali (sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica).
- Un'eruzione rossa, squamosa e diffusa, con protuberanza sotto la pelle e vesciche accompagnata da
febbre all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Sono stati segnalati casi di arrossamento della pelle, vampate, prurito e accelerazione anomala del

battito del cuore.

Sono stati segnalati casi di dolore e sensazione di bruciore al sito di somministrazione.

Frequenza "non nota" (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Una condizione grave che rende il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti

da malattia grave che usano il paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul confezionamento dopo "Scad". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non refrigerare o congelare.

Tenere il flacone nel sacchetto di plastica metallizzata e nella scatola di cartone per proteggere il medicinale dalla luce.

Per il flacone da 50 mL, dopo la diluizione in una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) o glucosio 50 mg/mL (5%): non conservare per più di 1 ora (compreso il tempo di infusione).

Prima della somministrazione, il medicinale deve essere controllato visivamente. Non usi questo medicinale se nota la presenza di particelle e scolorimento.

Esclusivamente monouso. Il medicinale deve essere usato immediatamente dopo l'apertura. Qualsiasi residuo di soluzione non utilizzata deve essere gettato. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo

aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Paracetamolo Noridem
• Il principio attivo è paracetamolo. Ogni flacone da 100 mL contiene 1 g di paracetamolo. Ogni
flacone da 50 mL contiene 500 mg di paracetamolo. 1 mL contiene 10 mg di paracetamolo.
• Gli altri componenti sono: mannitolo, disodio fosfato anidro, acido cloridrico (per aggiustare il

pH), sodio idrossido (per aggiustare il pH) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Paracetamolo Noridem e contenuto della confezione Paracetamolo Noridem 10 mg/mL soluzione per infusione è una soluzione per infusione limpida, leggermente giallastra. Paracetamolo Noridem è confezionato in scatole di cartone contenenti flaconi in polipropilene da 50 mL. Ogni flacone è alloggiato in un sacchetto in plastica metallizzata. Paracetamolo Noridem è confezionato in scatole di cartone contenenti flaconi in polipropilene da 100 mL. Ogni flacone è alloggiato in un sacchetto in plastica metallizzata. I flaconi da 50 mL e 100 mL sono disponibili in confezioni da 1, 5, 10 e 12 flaconi.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Noridem Enterprises Limited Evagorou And Makariou

Mitsi Building 3, Office 115 1065 Nicosia, Cipro

Produttore: DEMO S.A. PHARMACEUTICAL INDUSTRY

National Road Athens Lamia 21 Km, 14568 Kryoneri, Attikis, Grecia T: +30 210 8161802

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Portogallo: Paesi Bassi: Paracetamol Noridem Paracetamol Noridem 10 mg/ml oplossing voor infusie Francia: Paracetamol Noridem 10 mg/ml, solution pour perfusion Belgio: Paracetamol Noridem 10 mg/ml, solution pour perfusion / Paracetamol Noridem 10 mg/ml oplossing voor infusie / Paracetamol Noridem 10 mg/ml, Infusionslösung Lussemburgo: Paracetamol Noridem 10 mg/ml, solution pour perfusion Austria: Paracetamol Noridem 10 mg/ml, Infusionslösung

Germania: Paracetamol Noridem 10 mg/ml Infusionslösung Repubblica Ceca: Paracetamol Noridem Repubblica Slovacca: Paracetamol Noridem 10 mg/ml infúzny roztok Spagna: Paracetamol Noridem 10 mg/ml solución para perfusión EFG

Danimarca: Paracetamol Noridem Finlandia: Paracetamol Noridem Norvegia: Paracetamol Noridem Svezia: Paracetamol Noridem Ungheria: Paracetamol Noridem 10 mg/ml oldatos infúzió Irlanda: Paracetamol Noridem 10 mg/ml solution for infusion

Italia: Paracetamolo Noridem Polonia: Paracetamol Noridem Romania: Paracetamol Noridem 10 mg/ml Soluţie perfuzabilă

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Segue un riassunto delle informazioni relative al dosaggio, alla diluizione, alla somministrazione e alla conservazione di Paracetamolo Noridem. Vedere il Riassunto delle caratteristiche del prodotto per le informazioni di prescrizione complete.

Uso endovenoso Il flacone da 100 mL è riservato agli adulti, agli adolescenti e ai bambini con peso superiore a 33 kg. Il flacone da 50 mL è adattato per i neonati a termine, i lattanti, i bambini nella prima infanzia e i bambini con peso inferiore a 33 kg.

Dosaggio

Il dosaggio è basato sul peso del paziente (fare riferimento alla tabella seguente relativa alla posologia) Peso del Dose per Volume per Volume massimo Dose massima paziente somministrazione somministrazione di giornaliera*** Paracetamolo

Noridem (10 mg/mL) per somministrazione in base al limite

superiore di peso del gruppo (mL)** ≤10 kg* 7,5 mg/kg 0,75 mL/kg 7,5 mL 30 mg/kg da >10 kg 15 mg/kg 1,5 mL/kg 49,5 mL 60 mg/kg senza a ≤33 kg da >33 kg a ≤50 kg > 50 kg con fattori 15 mg/kg

1,5 mL/kg

100 mL 75 mL

100 mL del superare 2 g 60 mg/kg senza superare 3 g

di rischio aggiuntivi epatotossic > 50 kg 1g 100 mL 100 mL 4g

senza fattori di rischio aggiuntivi

epatotossic
* Neonati pre-termine: non sono disponibili dati di sicurezza ed efficacia per neonati pre-termine
** Pazienti di peso inferiore richiederanno volumi minori.
L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione deve essere di almeno 4 ore.

L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione in pazienti con grave insufficienza renale deve essere di almeno 6 ore. Non devono essere somministrate più di 4 dosi nelle 24 ore.

***Dose massima giornaliera: la dose massima giornaliera riportata nella tabella sopra è relativa a pazienti che non assumono altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere modificata di conseguenza tenendo in considerazione tali prodotti.

Modo di somministrazione

RISCHIO DI ERRORI TERAPEUTICI
Deve essere posta cautela per evitare errori di dosaggio dovuti alla confusione tra
milligrammi (mg) e millilitri (mL) e che possono provocare sovradosaggio accidentale e
morte.
Il paracetamolo in soluzione viene somministrato come infusione endovenosa in 15 minuti.
Pazienti con peso ≤10 kg:
• Il flacone di Paracetamolo Noridem non deve essere appeso come nel caso di un'infusione a causa
del piccolo volume di medicinale da somministrare in questa popolazione..
• Il volume da somministrare deve essere prelevato dal flacone e può essere somministrato non diluito
o diluito fino a un decimo (un volume di Paracetamolo Noridem in nove volumi di diluente) in una

soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) o in una soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) e
somministrato in 15 minuti.
• Deve essere utilizzata una siringa da 5 o 10 mL per misurare la dose appropriata per il peso del
bambino ed il volume desiderato. Tuttavia, non deve mai superare 7,5 mL per dose.
• L'utilizzatore deve consultare le informazioni sul prodotto per le istruzioni sul dosaggio.
• Per i flaconi da 50 mL e 100 mL si deve usare un ago da 0,8 mm (21 gauge) e si deve perforare

verticalmente il tappo nel punto specificamente indicato.
• Può essere diluito anche in una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) o di glucosio
50 mg/mL (5%) fino a un decimo (un volume di Paracetamolo Noridem in nove volumi di diluente).
• La soluzione diluita deve essere controllata visivamente e non deve essere usata in presenza di
opalescenza, particelle visibili o precipitato.

Domande frequenti su PARACETAMOLO NORIDEM

Come si usa PARACETAMOLO NORIDEM?

PARACETAMOLO NORIDEM si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PARACETAMOLO NORIDEM è disponibile senza ricetta?

No, PARACETAMOLO NORIDEM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PARACETAMOLO NORIDEM?

Il principio attivo di PARACETAMOLO NORIDEM è PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di PARACETAMOLO NORIDEM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACETAMOL, PARACETAMOLO ALTER, PARACETAMOLO LABORATORI ALTER, PARACETAMOLO COOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PARACETAMOLO NORIDEM?

PARACETAMOLO NORIDEM è prodotto da NORIDEM ENTERPRISES LTD.

Da quando PARACETAMOLO NORIDEM è autorizzato in Italia?

PARACETAMOLO NORIDEM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-12-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo Noridem 10 mg/mL soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un flacone con 100 mL contiene 1000 mg di paracetamolo. Un flacone con 50 mL contiene 500 mg di paracetamolo. Un mL contiene 10 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: sodio 0,04 mg/mL. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione. Soluzione limpida, lievemente giallastra. L'osmolalità della soluzione per infusione varia da 285 a 315 mOsmol/kg. Il pH della soluzione per infusione varia da 5,0 a 6,0.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Paracetamolo Noridem è indicato per il trattamento a breve termine del dolore di intensità moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico, e per il trattamento a breve termine della febbre, quando la somministrazione per via endovenosa sia giustificata dal punto di vista clinico dall'urgente necessità di trattare il dolore o l'ipertermia, e/o quando non siano possibili altre vie di somministrazione.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per uso endovenoso. Il flacone da 100 mL è riservato agli adulti, agli adolescenti e ai bambini con peso superiore a 33 kg. Il flacone da 50 mL è riservato ai neonati a termine, ai lattanti, ai bambini nella prima infanzia e ai bambini con peso inferiore a 33 kg.

Posologia Il dosaggio è basato sul peso del paziente (fare riferimento alla seguente tabella relativa al dosaggio) Peso del paziente Dose per somministrazione Volume per somministrazione Volume massimo di Paracetamolo Noridem (10 mg/mL) per somministrazione in base al limite superiore di peso del gruppo (mL)** Dose massima giornaliera *** ≤10 kg* 7,5 mg/kg 0,75 mL/kg 7,5 mL 30 mg/kg da >10 kg a ≤33 kg 15 mg/kg 1,5 mL/kg 49,5 mL 60 mg/kg senza superare 2 g da >33 kg a ≤50 kg 15 mg/kg 1,5 mL/kg 75 mL 60 mg/kg senza superare 3 g > 50 kg con fattori di rischio aggiuntivi per epatotossic ità 1 g 100 mL 100 mL 3 g > 50 kg senza fattori di rischio aggiuntivi per epatotossic ità 1 g 100 mL 100 mL 4 g * Neonati pre-termine: non sono disponibili dati di sicurezza ed efficacia per neonati pre-termine (vedere paragrafo 5.2). ** Pazienti di peso inferiore richiederanno volumi minori. L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione deve essere di almeno 4 ore. Non devono essere somministrate più di 4 dosi nelle 24 ore. L'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione in pazienti con insufficienza renale grave deve essere di almeno 6 ore. ***Dose massima giornaliera: la dose massima giornaliera riportata nella tabella sopra è relativa a pazienti che non assumono altri prodotti contenenti paracetamolo e deve essere modificata di conseguenza tenendo in considerazione tali prodotti. Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina ≤ 30 mL/min), l'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione deve essere di almeno 6 ore (vedere paragrafo 5.2).

Adulti con insufficienza epatocellulare, alcolismo cronico, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione: la dose massima giornaliera non deve superare i 3 g (vedere paragrafo 4.4) Modo di somministrazione Prim a della som mini strazione, il prodotto deve essere controllato visivamente per l'eventuale presenza di particelle e scolorimento. Esclusivamente monouso. Qualsiasi residuo di soluzione non utilizzata deve essere gettato. Uso endovenoso Il paracetamolo in soluzione viene somministrato come infusione endovenosa in 15 minuti. Testo per i flaconi da 50 mL e 100 mL: per prelevare la soluzione usare un ago da 0,8 mm (21 gauge) e perforare verticalmente il tappo nel punto specificamente indicato. Testo per i flaconi da 50 mL: Paracetamolo Noridem flacone da 50 mL può essere diluito anche in una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% o di glucosio al 5% (da uno a nove volumi di diluente). In questo caso, usare la soluzione diluita entro l'ora successiva alla preparazione (incluso il tempo di infusione). Pazienti con peso ≤10 kg: • Il flacone di Paracetamolo Noridem non deve essere appeso come nel caso di un’infusione a causa del piccolo volume di medicinale da somministrare in questa popolazione.. • Il volume da somministrare deve essere prelevato dal flacone e può essere somministrato non diluito o diluito fino a un decimo (un volume di Paracetamolo Noridem in nove volumi di diluente) in una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) o in una soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) e somministrato in 15 minuti. Usare la soluzione diluita entro l'ora successiva alla preparazione (incluso il tempo di infusione). • Deve essere utilizzata una siringa da 5 o 10 mL per misurare la dose appropriata per il peso del bambino e il volume desiderato. Tuttavia, non deve mai superare 7,5 mL per dose. • L'utilizzatore deve consultare le informazioni sul prodotto per le istruzioni sul dosaggio.

4.3 Controindicazioni

Paracetamolo Noridem è controindicato: • In caso di ipersensibilità al principio attivo o al propacetamolo cloridrato (profarmaco del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • in caso di grave insufficienza epatocellulare.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

RISCHIO DI ERRORI TERAPEUTICI Deve essere posta cautela per evitare errori di dosaggio dovuti alla confusione tra milligrammi (mg) e millilitri (mL) e che possono provocare sovradosaggio accidentale e morte (vedere paragrafo 4.2). Deve essere posta cautela nella prescrizione e somministrazione di Paracetamolo Noridem per evitare errori di dosaggio dovuti alla confusione tra milligrammi (mg) e millilitri (mL), che possono provocare sovradosaggio accidentale e morte. È necessario assicurarsi che sia comunicata e somministrata la dose appropriata. Nella prescrizione deve essere inclusa sia la dose totale in mg sia la dose totale in volume.

Si raccomanda l’uso di un adeguato trattamento analgesico per via orale appena questa via di somministrazione sia possibile. Al fine di evitare il rischio di sovradosaggio, si deve controllare che altri medicinali somministrati non contengano né paracetamolo né propacetamolo. Dosi superiori a quelle raccomandate comportano il rischio di danni epatici molto gravi. I sintomi e i segni clinici di danno epatico (incluse epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatite citolitica) sono generalmente i primi a manifestarsi dopo due giorni di somministrazione del medicinale con un picco di solito dopo 4-6 giorni. Il trattamento con l'antidoto deve essere somministrato il prima possibile (vedere paragrafo 4.9). Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: - insufficienza epatocellulare, - insufficienza renale grave (clearance della creatinina ≤ 30 mL/min) (vedere paragrafi 4.2 e 5.2), - alcolismo cronico, - malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), - in pazienti affetti da deficit genetico della G-6-PD (favismo). L'insorgenza di anemia emolitica è possibile a causa del ridotto apporto di glutatione a seguito della somministrazione del paracetamolo, - disidratazione. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA) dovuta ad aciduria piroglutammica in pazienti affetti da malattie gravi, tra cui grave compromissione renale e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre cause di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dosi terapeutiche per un periodo prolungato o una combinazione di paracetamolo e flucloxacillina. In caso di sospetta HAGMA dovuta ad aciduria piroglutammica, si raccomanda l'immediata interruzione del paracetamolo e un attento monitoraggio. Può essere utile misurare la 5-oxoprolina urinaria per identificare l'aciduria piroglutammica come causa sottostante dell'HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. In associazione al trattamento con paracetamolo, sono state segnalate reazioni avverse cutanee gravi (SCARS), tra cui sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che possono essere potenzialmente fatali o fatali. I pazienti devono essere informati dei segni e sintomi e monitorati attentamente per l'insorgere di reazioni cutanee. Se si manifestano segni e sintomi riconducibili a queste reazioni, il paracetamolo deve essere sospeso immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. Se il paziente ha sviluppato una SCAR con l'uso di paracetamolo, il trattamento con paracetamolo non deve essere ripreso. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 100 mL, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

- Il probenecid causa una riduzione della clearance del paracetamolo di circa 2 volte, inibendo la sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione della dose di paracetamolo. - La salicilamide può prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo. - Occorre esercitare cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici (vedere paragrafo 4.9). - L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori INR. In questo caso, deve essere effettuato un aumentato monitoraggio dei valori di INR durante il periodo di trattamento concomitante e per una settimana dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo. - Deve essere posta cautela quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché la somministrazione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionic

6 elevato dovuta ad acidosi piroglutammica, specialmente in pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Un grande numero di dati in donne in gravidanza non indica nè malformazioni nè tossicità fetale/neonatale. Gli studi epidemiologici sul neurosviluppo in bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza se clinicamente necessario, tuttavia deve essere usato alle dose efficace più bassa, per il periodo di tempo più breve e alla frequenza più bassa possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno. Non sono stati segnalati effetti indesiderati sui lattanti. Di conseguenza, Paracetamolo Noridem può essere usato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Paracetamolo Noridem non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i farmaci a base di paracetamolo, le reazioni avverse al farmaco sono rare (1/10 000, <1/1 000) o molto rare (<1/10 000), e sono descritte di seguito: Classificazione per sistemi e organi Raro Molto raro Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere Reazione di ipersensibilità Patologie vascolari Ipotensione Patologie epatobiliari Aumento dei livelli delle transaminasi epatiche Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, Leucopenia, Neutropenia, Disturbi del metabolismo e della nutrizione Acidosi metabolica con elevato gap anionico Descrizione di reazioni avverse selezionate Durante le sperimentazioni cliniche sono state segnalate frequenti reazioni avverse nel sito di iniezione (dolore e sensazione di bruciore). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee serie comprese sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (vedere paragrafo 4.4.).

Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni di ipersensibilità che vanno da semplice eruzione cutanea o orticaria a shock anafilattico e che richiedono l'interruzione del trattamento. Sono stati segnalati casi di eritema, rossore, prurito e tachicardia. Acidosi metabolica con elevato gap anionico Sono stati osservati casi di acidosi metabolica con elevato gap anionico dovuta ad acidosi piroglutammica in pazienti con fattori di rischio e che usavano paracetamolo (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti può verificarsi acidosi piroglutammica in conseguenza di bassi livelli di glutatione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Esiste il rischio di danno epatico (incluse epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatite citolitica), specialmente nei soggetti anziani, nei bambini, nei pazienti con patologie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica e nei pazienti che ricevono induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi generalmente compaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore e dolore addominale. Il sovradosaggio, 7,5 g o più di paracetamolo in singola somministrazione negli adulti e 140 mg/kg di peso corporeo in singola somministrazione nei bambini, causa citolisi epatica, che probabilmente induce una necrosi completa e irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osservano livelli aumentati delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattato deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina che può mostrarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. I sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito già dopo due giorni e raggiungono il massimo dopo 4 -6 giorni. Misure di emergenza - Ospedalizzazione immediata. - Prima di iniziare il trattamento e prima possibile dopo il sovradosaggio, prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo. - Il trattamento include la somministrazione dell'antidoto, l'N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile prima della 10a ora. La NAC può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 10 ore, ma in questi casi occorre prolungare il trattamento. - Trattamento sintomatico. - Devono essere effettuati dei test epatici all’inizio del trattamento e ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto del fegato.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici e antipiretici, anilidi, codice ATC: N02BE01

Il meccanismo esatto con cui si esplica la proprietà analgesica e antipiretica del paracetamolo è ancora da stabilire; può coinvolgere azioni centrali e periferiche. Il paracetamolo fornisce un'azione analgesica entro 5-10 minuti dall’inizio della somministrazione. Il picco dell'effetto analgesico si ottiene in 1 ora e la durata di quest'effetto è generalmente da 4 a 6 ore. Il paracetamolo riduce la febbre in 30 minuti dall'inizio della somministrazione con una durata dell'effetto antipiretico di almeno 6 ore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Adulti Assorbimento La farmacocinetica del paracetamolo è lineare fino a 2 g dopo singola somministrazione e dopo somministrazioni ripetute nell'arco di 24 ore. La biodisponibilità del paracetamolo dopo infusione di 500 mg e 1 g di paracetamolo è simile a quella osservata dopo l’infusione di 1 g e 2 g di propacetamolo (corrispondente, rispettivamente, a 500 mg e 1 g di paracetamolo). La concentrazione plasmatica massima (Cmax) del paracetamolo osservata alla fine di una infusione endovenosa di 500 mg e 1 g di paracetamolo in 15 minuti è, rispettivamente, di circa 15 microgrammi/mL e 30 microgrammi/mL. Distribuzione Il volume di distribuzione del paracetamolo è di circa 1 L/kg. Il paracetamolo non si lega ampiamente alle proteine plasmatiche. A seguito dell'infusione di 1 g di paracetamolo, sono state osservate concentrazioni significative di paracetamolo (circa 1,5 microgrammi/mL) nel liquido cefalo-rachidiano dopo 20 minuti dall'infusione. Biotrasformazione Il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato seguendo due principali vie epatiche: coniugazione con acido glucuronico e coniugazione con acido solforico. Quest’ultima via viene rapidamente saturata a dosaggi che superano le dosi terapeutiche. Una piccola frazione (meno del 4%) è metabolizzata dal citocromo P450 in un intermedio reattivo (N-acetil benzochinone immina); in normali condizioni d’impiego, questa frazione viene rapidamente detossificata dal glutatione ridotto ed eliminata nelle urine dopo coniugazione con cisteina e acido mercapturico. Tuttavia, nei sovradosaggi massicci, la quantità di questo metabolita tossico aumenta. Eliminazione I metaboliti del paracetamolo sono escreti principalmente nelle urine. Il 90% della dose somministrata è escreto in 24 ore, per lo più in forma glucoronidata (60-80%) e sulfoconiugata (20-30%). Meno del 5% è eliminato in forma immodificata. L'emivita plasmatica è di 2,7 ore e la clearance corporea totale è di 18 L/h. Popolazione pediatrica I parametri farmacocinetici del paracetamolo osservati nei lattanti e nei bambini sono simili a quelli osservati negli adulti, ad eccezione dell’emivita plasmatica che è leggermente inferiore (1,5-2 ore) rispetto agli adulti. Nei neonati, l’emivita plasmatica è più lunga che in età infantile, circa 3,5 ore. Nei neonati, nei lattanti e nei bambini fino a 10 anni si osserva un’escrezione significativamente inferiore di glucuroconiugati e maggiore di sulfoconiugati rispetto agli adulti.

Tabella. I valori farmacocinetici correlati all'età (clearance standardizzata, *CLstd/Fos (L.h-1 70 kg-1 ), sono riportati di seguito. Età Peso (kg) CLstd/Fos (L.h-1 70 kg-1 ) 40 settimane PCA 3 mesi PNA 6 mesi PNA 1 anno PNA 2 anni PNA 5 anni PNA 8 anni PNA 3,3 6 7,5 10 12 20 25 5,9 8,8 11,1 13,6 15,6 16,3 16,3 *CLstd è la popolazione stimata per CL Popolazioni speciali Insufficienza renale In casi di grave compromissione renale (clearance della creatinina tra 10 e 30 mL/min) l’eliminazione di paracetamolo è leggermente ritardata, con un’emivita di eliminazione che varia tra 2 e 5,3 ore. Per i glucuroconiugati e i sulfoconiugati, la velocità di eliminazione è 3 volte più lenta nei soggetti con grave compromissione renale rispetto a soggetti sani. Perciò, si raccomanda di aumentare l'intervallo minimo tra due somministrazioni a 6 ore quando il paracetamolo viene somministrato a pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina ≤30 mL/min) (vedere paragrafo 4.2). Anziani La farmacocinetica e il metabolismo del paracetamolo non sono modificati nei soggetti anziani. In questa popolazione, non è richiesto alcun aggiustamento della dose.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l'uomo oltre alle informazioni incluse in altri paragrafi di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. Studi di tolleranza locale con paracetamolo nei ratti e nei conigli hanno mostrato buona tollerabilità. Nelle cavie è stata testata l'assenza di ipersensibilità ritardata da contatto. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo Disodio fosfato anidro Acido cloridrico (per regolare il pH) Sodio idrossido (per regolare il pH) Acqua per soluzioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

Flacone non aperto: 2 anni Da un punto di vista microbiologico, salvo che il metodo di apertura precluda il rischio di contaminazione batterica, il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non usato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione durante l'uso sono responsabilità dell’utilizzatore. Testo per il flacone da 50 mL: Anche se diluito in una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) o di glucosio 50 mg/mL (5%), la soluzione deve essere usata immediatamente. Tuttavia, se la soluzione non viene usata immediatamente, non deve essere conservata per più di 1 ora (compreso il tempo di infusione).

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non refrigerare o congelare. Tenere il confezionamento primario nel sacchetto di plastica metallizzata e nella scatola di cartone per proteggere il medicinale dalla luce. Dopo l'apertura del sacchetto di plastica metallizzata, il medicinale deve essere usato immediatamente.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconi di plastica in polipropilene da 50 mL e 100 mL, con capsula di chiusura in plastica modellata, guarnizione in gomma (di tipo II) e anello a strappo o con capsula di chiusura con elastomeri inglobati (porte gemelle). Ogni flacone è alloggiato in un sacchetto protettivo in plastica metallizzata. I flaconi da 50 mL e 100 mL sono disponibili in confezioni da 1, 5, 10 e 12 flaconi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Testo per i flaconi da 50 mL e 100 mL: Prima della somministrazione, il prodotto deve essere controllato visivamente per l'eventuale presenza di particelle o scolorimento. Esclusivamente monouso. Qualsiasi residuo di soluzione non utilizzata deve essere gettato. La soluzione diluita deve essere controllata visivamente e non deve essere usata in presenza di opalescenza, particelle visibili o precipitato. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Noridem Enterprises Limite

Evagorou And Makariou Mitsi Building 3, Office 115 1065 Nicosia, Cipro

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

052017011 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 1 Flacone In Pp Da 100 ML 052017023 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 1 Flacone In Pp Da 50 ML 052017035 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 5 Flaconi In Pp Da 100 ML 052017047 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 5 Flaconi In Pp Da 50 ML 052017050 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 10 Flaconi In Pp Da 100 ML 052017062 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 10 Flaconi In Pp Da 50 ML 052017074 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 12 Flaconi In Pp Da 100 ML 052017086 - "10 Mg/ML Soluzione Per Infusione" 12 Flaconi In Pp Da 50 ML

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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