PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.

Principio attivo: PARACETAMOLO · ATC N02BE01 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1000 MG COMPRESSA
  • 500 MG COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N02BE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACETAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· PARACETAMOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO COOP - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo prodotto contiene paracetamolo, principio attivo che allevia la febbre e il dolore. Paracetamolo Zentiva S.r.l. compresse è usato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato come mal di testa, mal di denti, dolore mestruale, dolori muscolari e articolari durante influenza e raffreddore e/o febbre.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg è destinato ad adulti, adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di

età pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg è destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di età pari o superiore a 15 anni). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (in caso

di febbre) o 5 giorni (in caso di dolore). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: non somministrare il prodotto ai bambini per più di 3 giorni senza consultare un medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Paracetamolo Zentiva S.r.l.
- se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
nel paragrafo 6).
- ha una grave insufficienza epatica.

- ha un'infiammazione acuta del fegato.

Avvertenze e precauzioni Non usare Paracetamolo Zentiva S.r.l. contemporaneamente ad altri medicinali contenenti paracetamolo. L'uso di dosi superiori a quelle raccomandate può portare al rischio di gravi danni al fegato.

Non bere bevande alcoliche durante l'assunzione di questo medicinale.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Paracetamolo Zentiva S.r.l. se:  soffre di una malattia del fegato.

 soffre di una malattia renale.  fa abuso di alcol.  ha una carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi.  soffre di un basso numero di globuli rossi causato dalla loro degradazione anormale (anemia emolitica).  è anziano.  è disidratato o malnutrito.

E’ necessaria cautela se  soffre di una grave infezione, che può portare ad acidosi metabolica. I segni di acidosi metabolica sono:  Respirazione profonda, accelerata, difficile.  Nausea (sensazione di malessere), vomito.  Perdita di appetito. Se si verifica una combinazione di questi sintomi, contatti immediatamente il medico.

Non prenda questo medicinale senza il consiglio del medico se ha problemi con il consumo di alcolici.

Bambini e adolescenti A causa della quantità di principio attivo nella compressa, Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg non è adatto a bambini di età inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg.

A causa della quantità di principio attivo nella compressa, Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg non è destinato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni e di peso inferiore a 60 kg.

Altri medicinali e Paracetamolo Zentiva S.r.l. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Non usi Paracetamolo Zentiva S.r.l. contemporaneamente ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Gli effetti del paracetamolo e gli effetti di altri medicinali che sta assumendo contemporaneamente possono interagire. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Paracetamolo Zentiva S.r.l. se sta assumendo

uno dei seguenti medicinali:  Alcuni medicinali che riducono la coagulazione del sangue (ad es. warfarin).  Medicinali per nausea e vomito (ad es. metoclopramide o domperidone) o medicinali che riducono il livello di colesterolo (colestiramina).

 Acido acetilsalicilico, altri medicinali antidolorifici e antifebbrili appartenenti al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).  Alcuni antibiotici (rifampicina, cloramfenicolo).  Alcuni medicinali usati per trattare la gotta (probenecid).  Alcuni medicinali usati per trattare l'epilessia (fenobarbital, fenitoina, carbamazepina).  Rimedi erboristici contenenti erba di San Giovanni.  Zidovudina (usata per trattare l'infezione da HIV).  Isoniazide (usata per trattare la tubercolosi).  Flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente e che può verificarsi in

particolare in caso di grave compromissione renale, sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue portando a danni d'organo), malnutrizione, alcolismo cronico e se vengono utilizzate le dosi massime giornaliere di paracetamolo.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. con cibi, bevande e alcol Non beva bevande alcoliche durante l'assunzione di questo medicinale. Il consumo di alcol a lungo termine

aumenta significativamente il rischio di danni al fegato. Se ha problemi con il consumo di alcol, parli con il medico prima di iniziare il trattamento con Paracetamolo Zentiva S.r.l.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno

chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Se necessario, Paracetamolo Zentiva S.r.l. può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. passa nel latte materno ma è improbabile che influisca sui bambini allattati al seno. Non è necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Paracetamolo Zentiva S.r.l. non influisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse:

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse:

Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come le ha detto il medico o il farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata nella tabella sottostante. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse

Età Peso Dose singola Dose massima approssimativa corporeo giornaliera 6 – 8 anni 21 – 24 kg ½ compressa (250 mg) 2 compresse (1 g) 9 – 10 anni 25 – 33 kg ½ compressa (250 mg) 3 compresse (1,5 g)

10 – 12 anni 34 - 41 kg 1 compressa (500 mg) 4 compresse (2 g) 12 – 15 anni 42 ‒ 49 kg 1 compressa (500 mg) 5 compresse (2,5 g) > 15 anni 50 ‒ 60 kg 1 compressa (500 mg) 6 compresse (3 g) > 60 kg 1 – 2 compresse (500 – 1000 mg) 6 compresse (3 g)*

* La dose massima giornaliera di 8 compresse (4 g) può essere assunta in pazienti con peso corporeo superiore a 60 kg solo dopo aver consultato un medico.

La dose singola può essere ripetuta se necessario, con un intervallo di almeno 4 – 6 ore. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg non è destinato a bambini di età inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg

Età Peso Dose singola Dose massima approssimati corporeo giornaliera > 15 anni > 60 kg 1 compressa (1000 mg) 3 compresse (3 g)*

* La dose massima giornaliera di 4 compresse (4 g) può essere assunta solo dopo aver consultato un medico.

La dose singola può essere ripetuta se necessario, con un intervallo di almeno 4 – 6 ore.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg non è destinato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni e di

peso inferiore a 60 kg.

Nei pazienti con funzionalità renale o epatica compromessa, il medico determinerà la dose.

Non superare il dosaggio raccomandato. Avvertenza: l'assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate può comportare il rischio di gravi danni al fegato.

Durata del trattamento Se la febbre non si riduce entro 3 giorni e il dolore non si attenua o i sintomi peggiorano entro 5 giorni, o se si verificano nuovi sintomi, consultare il medico per ulteriori trattamenti. Prenda questo medicinale senza consultare un medico per un massimo di 7 giorni. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg: non somministrare il prodotto ai bambini per più di 3 giorni senza consultare un medico.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere deglutite con una quantità sufficiente di liquido. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg: le compresse possono essere divise in dosi uguali. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg: la linea di incisione serve solo per facilitare la rottura, per agevolare la deglutizione e non per dividere in dosi uguali.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. può essere assunto con o senza cibo.

Se prende più Paracetamolo Zentiva S.r.l. di quanto deve Il sovradosaggio può manifestarsi con nausea, vomito o pallore. In tutti i casi di sospetto sovradosaggio o ingestione accidentale da parte di un bambino, richiedere assistenza medica immediata, anche se lei o il

bambino vi sentite bene, a causa del rischio di danno epatico ritardato, grave e irreversibile. Consegnare la confezione consumata e questo foglio illustrativo.

Se dimentica di prendere Paracetamolo Zentiva S.r.l. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose dimenticata non

appena se ne ricorda. Qualsiasi potenziale dose successiva deve essere assunta dopo l'intervallo indicato nel paragrafo 3 sopra riportato.

Se ha ulteriori domande sull'uso di questo medicinale, chieda al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa immediatamente l'assunzione del medicinale e richieda immediatamente assistenza medica se si verifica uno dei seguenti effetti indesiderati rari:  Reazioni allergiche come eruzione cutanea o prurito (raro - può interessare fino a 1 persona su 1.000), talvolta accompagnate da problemi respiratori, gonfiore delle labbra, della lingua, della gola o delle guance.  Reazione cutanea grave inclusa desquamazione della pelle o formazione di vesciche in bocca (molto raro – può interessare fino a 1 persona su 10.000).

 Precedenti problemi respiratori dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico o altri antidolorifici appartenenti al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei e ha problemi simili dopo la somministrazione di Paracetamolo Zentiva S.r.l. (molto raro – può interessare fino a 1 persona su 10.000).  Lividi inspiegabili (molto raro – può interessare fino a 1 persona su 10.000).

Altri effetti indesiderati

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):  Disfunzione epatica.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Paracetamolo Zentiva S.r.l.  Il principio attivo è il paracetamolo. Ogni compressa contiene 500 mg o 1000 mg di paracetamolo.  Gli altri componenti sono: amido pregelatinizzato; amido di mais; talco (E 553); acido stearico (E 570); povidone (E 1201).

Descrizione dell'aspetto di Paracetamolo Zentiva S.r.l. e contenuto della confezione Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: compressa bianca a forma di capsula con bordi piatti, dimensioni ca. 17×7 mm, linea di incisione (S|1) su un lato. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse: compressa bianca a forma di capsula con bordi smussati, dimensioni ca. 20×10 mm, linea di incisione su un lato.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. è confezionato in blister di PVC/Al. Confezioni: Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse è disponibile in confezioni da: 10, 12, 16, 20, 24, 30, 50, 100, 120, 300 compresse.

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse è disponibile in confezioni da: 8, 16, 50, 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa, 7 20121 Milano

Produttore S.C. Zentiva S.A. B-dul Theodor Pallady, Nr. 50 032266, Sector 3, Bucuresti Romania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

denominazioni:

Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Irlanda, Paracetamol Zentiva Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Slovacchia, Svezia Francia Paracetamol Zentiva LAB

Italia Paracetamolo Zentiva S.r.l. Romania Pacetral

Questo foglio illustrativo è stato approvato l'ultima volta il:

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Domande frequenti su PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.

Come si usa PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.?

PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. è disponibile senza ricetta?

No, PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.?

Il principio attivo di PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. è PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACETAMOL, PARACETAMOLO ALTER, PARACETAMOLO LABORATORI ALTER, PARACETAMOLO COOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L.?

PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. è autorizzato in Italia?

PARACETAMOLO ZENTIVA S.R.L. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-08-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l..1000 mg compresse: ogni compressa contiene 1.000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: compressa bianca a forma di capsula con bordi piatti, dimensioni ca. 17×7 mm, linea di incisione (S|1) da un lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse: compressa bianca a forma di capsula con bordi smussati, dimensioni ca. 20×10 mm, linea di incisione su un lato. La linea di incisione serve solo per facilitare la rottura, per agevolare la deglutizione e non per dividere in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato e/o febbre. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg è destinato ad adulti, adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di età pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg è destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di età pari o superiore a 15 anni).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose efficace più bassa deve essere utilizzata per il minor tempo possibile. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Il paracetamolo viene dosato in base al peso corporeo e all'età, solitamente 10 – 15 mg/kg di peso corporeo in dose singola, fino a una dose massima giornaliera di 60 mg/kg di peso corporeo. Per il dosaggio in base al peso corporeo e all'età vedere le tabelle. Paracetamolo Zentiva S.r.l.500 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse non è destinato a bambini di età inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg. Età approssimativa Peso corporeo Dose singola Dose massima giornaliera 6 – 8 anni 21 – 24 kg 250 mg (½ compressa) 1 g (2 compresse) 9 – 10 anni 25 – 33 kg 250 mg (½ compressa) 1,5 g (3 compresse) 10 – 12 anni 34 - 41 kg 500 mg (1 compressa) 2 g (4 compresse)

2 12 – 15 anni 42 - 49 kg 500 mg (1 compressa) 2,5 g (5 compresse) > 15 anni 50 - 60 kg 500 mg (1 compressa) 3 g (6 compresse) > 60 kg 500 – 1000 mg (1 – 2 compresse) 3 g* (6 compresse) * * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo > 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. La singola dose può essere ripetuta se necessario, con un intervallo di almeno 4 – 6 ore. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse non è destinato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni e di peso inferiore a 60 kg. Età approssimativa Peso corporeo Dose singola Dose massima giornaliera > 15 anni > 60 kg 1000 mg 3 g* * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo > 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. La singola dose può essere ripetuta se necessario, con un intervallo di almeno 4 – 6 ore. Compromissione renale Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione renale poiché è necessaria una dose ridotta e/o un intervallo di somministrazione prolungato (vedere paragrafo 4.4). La dose singola massima non deve superare i 500 mg.  Si raccomanda un intervallo posologico di 6 ore con una velocità di filtrazione glomerulare di 50 ± 10 mL/min.  Si raccomanda un intervallo posologico di 8 ore con una velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 10 mL/min. Compromissione epatica Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert poiché la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni deve essere esteso (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti, la dose giornaliera non deve superare i 60 mg/kg (massimo 2 g/die). L'uso di questo medicinale è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Anziani L'esperienza ha indicato che il dosaggio normale di paracetamolo per adulti è generalmente appropriato. Tuttavia, nei soggetti anziani fragili e immobili o nei pazienti anziani con insufficienza renale o epatica, può essere appropriata una riduzione della quantità o della frequenza di somministrazione (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantità sufficiente di liquido.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Grave insufficienza epatica.  Epatite acuta.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti devono essere avvertiti di non usare contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo. Casi di epatotossicità indotta da paracetamolo, inclusi casi fatali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano paracetamolo a dosi comprese nell'intervallo terapeutico. Questi casi sono stati riportati in pazient

3 con uno o più fattori di rischio per epatotossicità inclusi basso peso corporeo (< 50 kg), insufficienza renale ed epatica, alcolismo cronico, assunzione concomitante di farmaci epatotossici e nella malnutrizione acuta e cronica (basse riserve di glutatione epatico). Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, nell'anemia emolitica, in caso di deficit di glutatione, malnutrizione cronica, alcolismo cronico, disidratazione, negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata e/o compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda il monitoraggio regolare dei test di funzionalità epatica nei pazienti con funzionalità epatica compromessa e in quelli che ricevono alte dosi di paracetamolo per un lungo periodo. Il rischio di gravi effetti epatotossici aumenta significativamente con l'aumento della dose e della durata del trattamento. La malattia epatica sottostante aumenta il rischio o il danno epatico correlato al paracetamolo. Il rischio di sovradosaggio è maggiore nei pazienti con danno epatico non cirrotico causato dall'alcol. L'assunzione di alcol deve essere evitata durante la terapia. Il consumo di alcol a lungo termine aumenta significativamente il rischio di epatotossicità del paracetamolo. La misurazione del tempo di protrombina è necessaria nella terapia concomitante con anticoagulanti orali e assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. La possibilità di insufficienza renale non può essere esclusa nel trattamento a lungo termine. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone. Tuttavia, non è necessario evitare l'uso concomitante. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colestiramina. La co-somministrazione a lungo termine con acido acetilsalicilico o altri FANS può causare danno renale. L'effetto anticoagulante del warfarin o di altri prodotti cumarinici può essere aumentato insieme ad un aumento del rischio di sanguinamento con l'assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. L'uso occasionale non ha effetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare il potenziale accumulo e il sovradosaggio di paracetamolo. Il paracetamolo può influenzare la farmacocinetica del cloramfenicolo. Pertanto, si raccomanda un'analisi del cloramfenicolo nel plasma in caso di trattamento combinato con cloramfenicolo per iniezione. Il probenecid riduce la clearance del paracetamolo di quasi il 50%. Pertanto, la dose di paracetamolo può essere dimezzata durante il trattamento concomitante. Gli induttori degli enzimi microsomiali (ad es. rifampicina, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, erba di San Giovanni) riducono la biodisponibilità del paracetamolo attraverso un aumento della glucuronidazione e il rischio di tossicità epatica aumenta. Tali combinazioni dovrebbero essere evitate. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina può comportare un aumento del rischio di neutropenia. L'uso concomitante di paracetamolo e isoniazide può comportare un aumento del rischio di epatotossicità. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattament

Il paracetamolo passa nel latte materno ma è improbabile che influisca sul bambino a dosi terapeutiche. Non è necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale. Fertilità Non sono disponibili dati clinici.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Paracetamolo Zentiva S.r.l. non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La somministrazione di paracetamolo può causare i seguenti effetti indesiderati (classificati in gruppi secondo la terminologia MedDRA con indicazione della frequenza di incidenza come segue: molto comune (1/10); comune (da: 1/100 a: <1/10); non comune (da: 1/1.000 a: <1/100); raro (da: 1/10.000 a. <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione MedDRA per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione di ipersensibilità cutanea incl. rash e angioedema Molto raro Anafilassi Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Broncospasmo* Patologie epatobiliari Molto raro Funzionalità epatica anormale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Casi di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), pustolosi esantematica acuta generalizzata * In pazienti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio di paracetamolo, è necessaria l'assistenza medica immediata, anche se non sono presenti sintomi di sovradosaggio. Sintomi Il sovradosaggio con dosi di paracetamolo anche relativamente basse può provocare un grave danno al fegato e, talvolta, necrosi tubulare renale acuta. Nausea, vomito, letargia, anoressia, pallore e sudorazione possono verificarsi entro 24 ore oppure i pazienti possono essere asintomatici. Il dolore addominale può essere il primo sintomo di danno epatico e si manifesta entro 1 ‒ 2 giorni. Il sovradosaggio di paracetamolo può causare necrosi delle cellule epatiche che può indurre una necrosi completa e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osserva un aumento dei livell

5 di transaminasi epatiche (AST, ALT), lattato deidrogenasi e bilirubina insieme al tempo di protrombina prolungato che può comparire da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Il prolungamento del tempo di protrombina è uno degli indicatori di una funzionalità epatica compromessa e pertanto se ne raccomanda il monitoraggio. Le complicanze dell'insufficienza epatica comprendono edema cerebrale, sanguinamento, ipoglicemia, ipotensione, infezioni e insufficienza renale. Il danno epatico è possibile nei pazienti che hanno assunto una quantità di paracetamolo superiore a quella raccomandata. Si ritiene che quantità eccessive di metabolita tossico si leghino irreversibilmente al tessuto epatico. Alcuni pazienti possono essere maggiormente a rischio di danno epatico dovuto alla tossicità del paracetamolo. I fattori di rischio includono:  Pazienti con malattie del fegato.  Pazienti anziani.  Bambini piccoli.  Pazienti in trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitone, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono gli enzimi epatici.  Pazienti che consumano regolarmente alcol in eccesso rispetto alle quantità raccomandate.  Pazienti con deplezione di glutatione, ad es. disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. L'insufficienza renale acuta può verificarsi senza la presenza di una grave insufficienza epatica. Altre manifestazioni di intossicazione sono danno miocardico, aritmie cardiache e pancreatite. Gestione È richiesto il ricovero. Il prelievo di sangue deve essere eseguito per determinare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo. In caso di un singolo sovradosaggio acuto, la concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 ore dopo l'ingestione. Induzione del vomito, lavanda gastrica, specialmente se il paracetamolo è stato ingerito meno di 4 ore prima, quindi somministrazione di metionina (2,5 g per via orale) devono essere approntate, inoltre sono appropriate le misure di supporto. La somministrazione di carbone attivo per ridurre l'assorbimento gastrointestinale è controversa. L'antidoto specifico N-acetilcisteina deve essere somministrato appena possibile, entro 8 ± 15 ore dall'avvelenamento, ma sono stati osservati effetti benefici anche con la successiva somministrazione di acetilcisteina. L'acetilcisteina deve essere somministrata in conformità con le linee guida terapeutiche nazionali, viene solitamente somministrata ad adulti, adolescenti e bambini EV in soluzione glucosata al 5%, la dose iniziale deve essere di 150 mg/kg di peso corporeo nell'arco di 15 minuti. Inoltre, 50 mg/kg in infusione di soluzione glucosata al 5% per un periodo di 4 ore, e poi 100 mg/kg fino alla 16a risp. 20a ora dall'inizio della terapia. L'acetilcisteina può anche essere somministrata per via orale entro 10 ore dall'ingestione di una dose tossica di paracetamolo alla dose di 70 ‒ 140 mg/kg 3 volte al giorno. L'emodialisi o l'emoperfusione è in atto in caso di intossicazione molto grave. Deve essere implementato un trattamento sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, anilidi; codice ATC: N02BE01. Il paracetamolo è un analgesico ‒ antipiretico senza effetto antinfiammatorio. Il meccanismo d'azione è probabilmente simile all'azione dell'acido acetilsalicilico e dipende dall'inibizione delle prostaglandine nel sistema nervoso centrale. L'effetto analgesico del paracetamolo dopo una singola dose di 0,5-1 g dura 3-6 ore, antipiretico 3-4 ore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il paracetamolo viene assorbito rapidamente e quasi completamente dal tratto gastrointestinale. Le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte entro 30-60 minuti dalla somministrazione orale.

Distribuzione Il paracetamolo è distribuito in modo relativamente uniforme in tutto il fluido corporeo. Il legame con le proteine plasmatiche varia; 20 ‒ 30% può essere legato a concentrazioni rilevate in corso di intossicazione acuta. Il paracetamolo attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte materno. Biotrasformazione ed eliminazione L'escrezione è praticamente esclusivamente renale sotto forma di metaboliti coniugati. Circa il 5% di paracetamolo viene escreto immodificato. L'emivita di eliminazione è di 1 ‒ 4 ore dopo le dosi terapeutiche. Nell'insufficienza epatica grave, si prolunga fino a 5 ore. In caso di insufficienza renale l'emivita non è prolungata, ma a causa dell'escrezione renale rallentata è necessaria una riduzione della dose di paracetamolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido pregelatinizzato Amido di mais Talco (E 553) Acido stearico (E 570) Povidone (E 1201)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/Al. Confezioni: Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: 10, 12, 16, 20, 24, 30, 50, 100, 120, 300 compresse. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse: 8, 16, 50, 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa, 7 20121 Milan

7

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

049925148 - "500 MG COMPRESSA" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925011 - "500 MG COMPRESSA" 12 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925023 - "500 MG COMPRESSA" 16 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925035 - "500 MG COMPRESSA" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925047 - "500 MG COMPRESSA" 24 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925050 - "500 MG COMPRESSA" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925062 - "500 MG COMPRESSA" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925074 - "500 MG COMPRESSA" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925086 - "500 MG COMPRESSA" 120 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925098 - "500 MG COMPRESSA" 300 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925100 - "1000 MG COMPRESSA" 8 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925112 - "1000 MG COMPRESSA" 16 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925124 - "1000 MG COMPRESSA" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 049925136 - "1000 MG COMPRESSA" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 21.07.2022

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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