RISPERIDONE GRINDEKS

Risperidone Grindeks è usato per il trattamento di: - Schizofrenia, condizione in cui si possono vedere, sentire o provare cose che non sono reali, credere cose non vere o sentirsi sospettosi in modo inusuale o confusi. - Mania, condizione in cui ci si può sentire molto eccitati, euforici, agitati, elettrizzati o iperattivi. La mania si presenta nel corso di una malattia chiamata “disturbo bipolare”. - Trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in persone con demenza di Alzheimer, che danneggiano se stessi o gli altri. Prima del trattamento devono essere…

Usato per: schizofrenia

Principio attivo: RISPERIDONE · ATC N05AX08 · AS GRINDEKS

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

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Principio attivo: RISPERIDONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 3 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 2 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 1 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 0.5 mg COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
  • 6 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 4 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AS GRINDEKS
Codice ATC: N05AX08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RISPERIDONE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RISPERIDONE AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RISPERIDONE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· RISPERIDONE MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· RISPERIDONE TEVA GENERICS - RATIOPHARM GMBH
· RISPERIDONE TEVA GROUP - TEVA ITALIA S.R.L.
· RISPERIDONE SANDOZ GMBH - SANDOZ GMBH
· RISPERIDONE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· OKEDI - LABORATORIOS FARMACEUTICOS ROVI S.A.
· RISPERDAL - JANSSEN CILAG S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Risperidone Grindeks appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “antipsicotici”.

Risperidone Grindeks è usato per il trattamento di:
- Schizofrenia, condizione in cui si possono vedere, sentire o provare cose che non sono reali,
credere cose non vere o sentirsi sospettosi in modo inusuale o confusi.
- Mania, condizione in cui ci si può sentire molto eccitati, euforici, agitati, elettrizzati o iperattivi.
La mania si presenta nel corso di una malattia chiamata “disturbo bipolare”.

- Trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in persone
con demenza di Alzheimer, che danneggiano se stessi o gli altri. Prima del trattamento devono
essere state adottate alternative non farmacologiche.
- Trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in bambini
intellettualmente disabili (di età pari o superiore a 5 anni) e in adolescenti con disturbo della

condotta.

Risperidone Grindeks può aiutare ad alleviare i sintomi della malattia e a fermarne la ricomparsa.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Risperidone Grindeks se - E’ allergico al risperidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Se non è sicuro che quanto sopra descritto si applichi a lei, ne parli con il suo medico o farmacista prima di assumere Risperidone Grindeks.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Risperidone Grindeks se:

- Ha un problema al cuore. Esempi comprendono se ha una debolezza del muscolo cardiaco

(insufficienza cardiaca), ha avuto un infarto, se tende ad avere una pressione sanguigna bassa o se sta prendendo dei farmaci per la pressione. Risperidone Grindeks può provocare un abbassamento della pressione sanguigna. Può essere necessario che la sua dose venga modificata. - E’ a conoscenza di qualche fattore che può esporla al rischio di ictus, come pressione sanguigna elevata, disturbi cardiovascolari o disturbi circolatori del cervello.

- Ha provato movimenti ritmici involontari della lingua, della bocca e del viso
- Ha avuto una condizione in cui i sintomi includono febbre alta, rigidità muscolare, sudorazione
o un abbassamento del livello di coscienza (un disturbo chiamato “sindrome neurolettica
maligna”).
- E’ affetto da Morbo di Parkinson o da demenza
- Ha, o ha avuto, un basso numero di globuli bianchi nel sangue, soprattutto se questo è successo
quando ha preso altri medicinali

- Lei è diabetico
- Soffre di epilessia
- E’ un uomo e le è capitato di avere un'erezione prolungata o dolorosa

- Ha difficoltà nel controllare la temperatura corporea, è soggetto a surriscaldamento.
- Ha problemi ai reni
- Ha problemi al fegato
- Ha un livello isolitamente elevato dell’ormone prolattina nel sangue o ha un tumore che
potrebbe dipendere dalla prolattina.
- Lei o qualcun altro nella sua famiglia ha una storia di coaguli di sangue, poiché gli antipsicotici
sono stati associati alla formazione di coaguli di sangue.

Se non è sicuro che una delle condizioni citate in precedenza la possano riguardare, parli con il medico

o con il farmacista prima di assumere Risperidone Grindeks. Poiché un numero pericolosamente basso di un certo tipo di globuli bianchi, necessari per combattere le infezioni nel sangue, è stato osservato molto raramente nei pazienti che assumono Risperidone Grindeks, il medico può controllare la conta dei globuli bianchi.

Risperidone Grindeks può causare un aumento di peso. Un aumento di peso significativo può influire negativamente sulla salute. Il medico deve misurare regolarmente il peso corporeo.

Poiché nei pazienti che assumono Risperidone Grindeks sono stati osservati casi di diabete mellito o di peggioramento di un diabete mellito preesistente, il medico deve verificare la presenza di segni di

glicemia elevata. Nei pazienti con diabete mellito preesistente, la glicemia deve essere monitorata regolarmente.

Il risperidone aumenta comunemente i livelli di un ormone chiamato "prolattina". Questo può causare effetti collaterali come disturbi mestruali o problemi di fertilità nelle donne, gonfiore del seno negli

uomini (vedere Possibili effetti collaterali). Se si verificano questi effetti collaterali, si raccomanda di valutare il livello di prolattina nel sangue.

Durante un'operazione all'occhio per l'annebbiamento del cristallino (cataratta), la pupilla (il cerchio

nero al centro dell'occhio) potrebbe non aumentare come necessario. Inoltre, l'iride (la parte colorata dell'occhio) può diventare floscia durante l'intervento, con conseguenti danni all'occhio. Se si prevede di sottoporsi a un intervento chirurgico all'occhio, assicurarsi di informare l'oculista che si sta assumendo questo farmaco.

Pazienti anziani con demenza Nei pazienti anziani con demenza esiste un aumentato rischio di ictus. Se la sua demenza è causata da ictus non deve assumere risperidone. Durante il trattamento con risperidone deve vedere il medico di frequente.

Se lei o la persona che la assiste notate un cambiamento improvviso del suo stato mentale o un’improvvisa debolezza o intorpidimento di faccia, braccia o gambe, in particolare da un solo lato, problemi visivi oppure un modo di parlare incomprensibile, anche se per un breve periodo di tempo, è necessario richiedere immediata assistenza medica. Questi possono essere i segni di un ictus.

Bambini e adolescenti

Prima di iniziare il trattamento nel disturbo del comportamento, devono essere state escluse altre cause per il comportamento aggressivo. Se durante il trattamento con risperidone compare stanchezza, un cambiamento dell’orario di somministrazione del farmaco può migliorare le difficoltà di attenzione. Prima di iniziare il trattamento, il suo peso o quello del suo bambino, deve essere misurato e deve essere monitorato regolarmente durante il trattamento. Uno studio piccolo e non definitivo ha registrato un aumento in altezza nei bambini che hanno preso

risperidone, ma non è noto se questo sia un effetto del farmaco o sia dovuto a qualche altro motivo.

Altri medicinali e Risperidone Grindeks

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È di particolare importanza informare il medico o il farmacista, se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti: - Medicinali che agiscono sul suo cervello, per aiutarla a calmarsi (benzodiazepine), o alcuni medicinali per il dolore (oppiacei), medicinali per l’allergia (alcuni antistaminici), poiché il risperidone potrebbe aumentare gli effetti sedativi di tutti questi medicinali.

- Medicinali che possono modificare l’attività elettrica del suo cuore, come medicinali per la
malaria, medicinali per problemi del ritmo cardiaco, per le allergie (antistaminici), alcuni
antidepressivi), o altri medicinali per problemi di salute mentale
- Medicinali che causano un rallentamento del battito cardiaco
- Medicinali che provocano un abbassamento del potassio o magnesio nel sangue (ad es. alcuni

diuretici). Medicinali per trattare l’innalzamento della pressione sanguigna. Risperidone Grindeks può

-
provocare un abbassamento della pressione sanguigna.
- Medicinali per il morbo di Parkinson (come levodopa).
- Medicinali che aumentano l'attività del sistema nervoso centrale (psicostimolanti, come il
metilfenidato)
- Medicinali per urinare (diuretici), utilizzati per disturbi cardiaci o per il rigonfiamento di parti del

corpo, dovuto ad un accumulo di fluidi (come furosemide o clorotiazide). Risperidone Grindeks, assunto da solo o con furosemide, può aumentare il rischio di ictus o di morte nei pazienti anziani con demenza.

I seguenti medicinali possono ridurre l’effetto di risperidone:

- Rifampicina (un medicinale per trattare alcune infezioni).
- Carbamazepina, fenitoina (medicinali per l’epilessia).
- Fenobarbital.
Se inizia o smette di prendere tali medicinali, può aver bisogno di una dose diversa di risperidone.

I seguenti medicinali possono aumentare l’effetto di risperidone:
- Chinidina (utilizzata per alcuni tipi di malattie cardiache)
- Antidepressivi come paroxetina, fluoxetina e antidepressivi triciclici
- Farmaci noti come beta-bloccanti (usati per il trattamento dell'ipertensione)
- Fenotiazine (come i farmaci usati per il trattamento delle psicosi o per calmare)
- Cimetidina, ranitidina (bloccanti dell'acidità di stomaco)

- Itraconazolo e ketoconazolo (farmaci per il trattamento delle infezioni fungine)
- Alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell'HIV/AIDS, come il ritonavir
- Verapamil, un farmaco utilizzato per il trattamento dell'ipertensione e/o di anomalie del ritmo
cardiaco

- Sertralina e fluvoxamina, farmaci utilizzati per il trattamento della depressione e di altri disturbi psichiatrici. Se si inizia o si interrompe l'assunzione di questi farmaci, potrebbe essere necessaria una dose diversa di risperidone. Se non è sicuro che una delle condizioni citate in precedenza possano riguardarla, ne parli con il medico o con il farmacista prima di usare Risperidone Grindeks.

Risperidone Grindeks con cibo, bevande e alcool Il farmaco può essere assunto con o senza cibo. Si deve evitare di bere alcolici durante l'assunzione di Risperidone Grindeks.

Gravidanza, allattamento e fertilità

- Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima che lei prenda questo medicinale. Il medico deciderà se lei può prenderlo.

-

Possono essere riscontrati i seguenti sintomi nei neonati da madri che hanno utilizzato Risperidone Grindeks nel corso dell’ultimo trimestre (ultimi tre mesi di gravidanza): tremori, rigidità muscolare e/o debolezza, sonnolenza, agitazione, problemi respiratori e difficoltà nell’alimentazione. Se il suo bambino dovesse avere uno di questi sintomi può essere necessario contattare il medico.

- Risperidone Grindeks può aumentare i livelli di un ormone chiamato “prolattina” che può influire sulla fertilità (vedere paragrafo 4 “Possiibli effetti indesiderati”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento con Risperidone Grindeks possono insorgere capogiri, stanchezza e problemi di vista. Non guidi, né usi strumenti o macchinari, senza prima averne parlato con il medico.

Risperidone Grindeks contiene lattosio

Risperidone Grindeks contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Risperidone Grindeks 2 mg compresse rivestite con film contiene Giallo Tramonto FCF (E110) Uno degli ingredienti di Risperidone Grindeks 2 mg compresse rivestite con film è il Giallo Tramonto

FCF (E110) che può causare reazioni allergiche.

Risperidone Grindeks 4 mg compresse rivestite con film contiene Tartrazina (E102) Uno degli ingredienti di Risperidone Grindeks 4 mg compresse rivestite con film è la Tartrazina (E102) che può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è la seguente:

Per il trattamento della schizofrenia Adulti - La dose iniziale è di 2 mg al giorno, che può essere aumentata a 4 mg al giorno il secondo

giorno.
- La dose può poi essere modificata dal medico in base alla risposta al trattamento.
- La maggior parte delle persone si sente meglio con dosi giornaliere comprese tra 4 e 6 mg.
- La dose totale giornaliera può essere suddivisa in una o due somministrazioni al giorno. Il

medico vi dirà quale è la dose migliore per lei.

Pazienti anziani
- La sua dose iniziale raccomandata sarà generalmente di 0,5 mg due volte al giorno.
- La sua dose può quindi essere aumentata gradualmente dal medico fino a 1-2 mg due volte al
giorno.

- Il medico le dirà qual è la dose più adatta a lei.

Per il trattamento della mania
Adulti
- La sua dose iniziale raccomandata sarà generalmente 2 mg una volta al giorno.
- La sua dose può quindi essere gradualmente aggiustata dal medico, a seconda della sua

risposta al trattamento. - La maggior parte delle persone si sentiranno meglio con dosi comprese tra 1 e 6 mg una volta al giorno.

Pazienti anziani
-
La sua dose iniziale raccomandata sarà generalmente di 0,5 mg due volte al giorno.
- La sua dose potrebbe quindi essere gradualmente aggiustata dal medico fino a 1 - 2 mg due
volte al giorno, a seconda della sua risposta al trattamento.

Per il trattamento dell’aggressività persistente nelle persone con demenza di Alzheimer

Adulti (compresi pazienti anziani)
- La sua dose iniziale raccomandata sarà generalmente di 0,25 mg (0,25 ml di risperidone
soluzione orale 1mg/ml) due volte al giorno.
- La sua dose può quindi essere gradualmente aggiustata dal medico, a seconda della sua risposta
al trattamento.

- La maggior parte delle persone si sentiranno meglio con 0,5 mg due volte al giorno. Alcuni

pazienti possono aver bisogno di 1 mg due volte al giorno. - La durata del trattamento in pazienti con demenza di Alzheimer non deve superare le 6 settimane.

Uso nei bambini e negli adolescenti I bambini e gli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non devono essere trattati con Risperidone

Grindeks per schizofrenia o mania.

Per il trattamento del disturbo della condotta

La dose dipenderà dal peso di suo figlio:

Per i bambini con un peso inferiore a 50 kg:

- La dose iniziale raccomandata sarà generalmente di 0,25 mg (0,25 ml di risperidone soluzione

orale 1mg/ml) una volta al giorno.
- La dose può essere aumentata a giorni alterni con incrementi di 0,25 mg al giorno
- La dose di mantenimento è generalmente compresa tra 0,25 mg e 0,75 mg (da 0,25 a 0,75 ml di
risperidone soluzione orale 1mg/ml) una volta al giorno.

Per i bambini con un peso pari o superiore ai 50 kg:

- La dose iniziale raccomandata sarà generalmente di 0,5 mg una volta al giorno.
- La dose può essere aumentata a giorni alterni con incrementi di 0,5 mg al giorno.
- La dose di mantenimento è generalmente compresa tra 0,5 mg e 1,5 mg una volta al giorno.

La durata del trattamento in pazienti con disturbo della condotta non deve superare le 6 settimane.

I bambini al di sotto dei 5 anni non devono essere trattati con Risperidone Grindeks per il disturbo della condotta.

Pazienti con problemi ai reni o al fegato

Indipendentemente dal motivo per cui sta assumendo questo medicinale, tutte le dosi iniziali e le dosi successive di risperidone devono essere dimezzate. Gli aumenti di dose devono avvenire più lentamente in questi pazienti. Risperidone deve essere usato con cautela in questo gruppo di pazienti.

Come prendere Risperidone Grindeks Per uso orale

- Deve deglutire le compresse con un bicchiere di acqua.
- Le compresse di Risperidone Grindeks 2 mg e 6 mg rivestite con film presentano una linea di
frattura su un lato, mentre le compresse di Risperidone Grindeks 4 mg rivestite con film

presentano doppia linea di frattura su un lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Se prende più Risperidone Grindeks di quanto deve
• Consulti immediatamente il medico. Porti con sé la confezione del medicinale.
• In caso di sovradosaggio potrebbe sentirsi assonnato o stanco o avere strani movimenti del corpo,
problemi a stare in piedi e a camminare; capogiri causati dalla bassa pressione sanguigna, oppure
battito cardiaco anomalo o crisi convulsive.

Se dimentica di prendere Risperidone Grindeks
• Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è quasi l’ora
della dose successiva, salti la dose dimenticata e continui come sempre. Se dimentica due o più
dosi, contatti il medico.
• Non assuma una dose doppia (due dosi insieme) per compensare la dimenticanza di una

dose.

Se smette di prendere Risperidone Grindeks Non smetta di prendere questo medicinale, a meno che non sia il suo medico a dirle di farlo. I suoi sintomi potrebbero ripresentarsi. Se il medico decide di interrompere questo medicinale, la sua dose potrebbe essere diminuita gradualmente nel corso di alcuni giorni.

Se ha qualsiasi ulteriore dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga al suo medico immediatamente se lei avverte uno dei seguenti effetti collaterali non
comuni (possono interessare fino a 1 utilizzatore su 100):
• Manifesta demenza e un improvviso cambiamento nel suo stato mentale, debolezza improvvisa o
intorpidimento di viso, braccia o gambe, soprattutto da un lato, difficoltà a parlare, anche per un
breve periodo di tempo. Questi possono essere i segni di un ictus.
• Manifesta discinesia tardiva (movimenti ritmici o sussultori della faccia, della lingua o di altre

parti del corpo). Informi il suo medico se manifesta movimenti ritmici involontari della lingua, della bocca e della faccia. Può essere necessario sospendere il risperidone.

Si rivolga al suo medico immediatamente se lei avverte uno dei seguenti effetti collaterali non

comuni (possono interessare fino a 1 utilizzatore su 1000):

• Soffre di coaguli del sangue nelle vene, specialmente nelle gambe (i sintomi includono gonfiore, dolore, rossore della gamba), che possono spostarsi attraverso i vasi sanguigni ai polmoni causando dolore al petto e difficoltà a respirare. Se lei nota qualcuno di questi sintomi consulti immediatamente il medico.

• Ha febbre, rigidità muscolare, sudorazione o un livello ridotto di coscienza (un disordine
chiamato “Sindrome Neurolettica Maligna”). Può essere necessario un intervento medico
immediato.
• È un uomo e prova un’erezione prolungata o dolorosa. Questo è chiamato priapismo. Può essere
necessario un intervento medico immediato.
• Si verificano reazioni allergiche gravi caratterizzate da febbre, gonfiore della bocca, del viso,

delle labbra o della lingua, respiro affannoso, prurito, eruzioni cutanee o calo della pressione sanguigna.

Possono verificarsi anche i seguenti altri effetti collaterali:

Molto comuni (interessano più di 1 utilizzatore su 10):
• Difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno.
• Parkinsonismo: questa condizione può includere movimenti lenti o alterati, sensazione di rigidità
o tensione dei muscoli (che rende i movimenti a scatti) e talvolta anche una sensazione di "blocco"
del movimento che poi riprende. Altri segni di parkinsonismo sono una camminata lenta e

strascicata, un tremore a riposo, un aumento della salivazione e/o della bava e una perdita di
espressione del viso.
• Sensazione di sonnolenza o torpore.
• Mal di testa.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

• Polmonite, infezione del torace (bronchite), sintomi del raffreddore comune, infezione dei seni
paranasali, infezione delle vie urinarie, infezione dell'orecchio, sensazione di influenza.
• Livelli elevati di un ormone chiamato "prolattina" riscontrati in un esame del sangue (che possono
o meno causare sintomi). I sintomi della prolattina alta si verificano raramente e possono

comprendere, negli uomini, gonfiore del seno, difficoltà ad avere o mantenere l'erezione, calo del desiderio sessuale o altre disfunzioni sessuali. Nelle donne possono essere fastidio al seno, perdite di latte dalle mammelle, mancanza di mestruazioni o altri problemi con il ciclo o problemi di fertilità. •

Aumento di peso, aumento dell'appetito, diminuzione dell'appetito
• Disturbi del sonno, irritabilità, depressione, ansia, irrequietezza
• Distonia: è una condizione che comporta una contrazione involontaria lenta o prolungata dei
muscoli. Sebbene possa coinvolgere qualsiasi parte del corpo (e possa comportare una postura

anomala), la distonia spesso coinvolge i muscoli del viso, compresi i movimenti anomali degli
occhi, della bocca, della lingua o della mascella.
• Capogiri
• Discinesia: si tratta di una condizione che comporta movimenti muscolari involontari e che può
includere movimenti ripetitivi, spastici o di contorsione, o contrazioni
• Tremore
• Visione offuscata, infezione agli occhi o "occhio rosa".

• Battito cardiaco accelerato, pressione sanguigna elevata, respiro affannoso
• Mal di gola, tosse, epistassi, naso chiuso
• Dolore addominale, fastidio addominale, vomito, nausea, costipazione, diarrea, indigestione,
bocca secca, mal di denti

• Eruzione cutanea, arrossamento della pelle
• Spasmi muscolari, dolori ossei o muscolari, mal di schiena, dolori articolari
• Incontinenza (mancanza di controllo) dell'urina
• Gonfiore del corpo, delle braccia o delle gambe, febbre, dolore al petto, debolezza, affaticamento
(stanchezza), dolore
•

Caduta.

Effetti collaterali non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

• Infezione delle vie respiratorie, infezione della vescica, infezione degli occhi, tonsillite, infezione fungina delle unghie, infezione della pelle, infezione limitata a una singola area della pelle o a una parte del corpo, infezione virale, infiammazione della pelle causata da acari.

• Diminuzione del tipo di globuli bianchi che aiutano a proteggersi dalle infezioni, un basso numero di globuli bianchi, diminuzione delle piastrine (cellule del sangue che aiutano a fermare le emorragie), anemia, diminuzione dei globuli rossi, aumento degli eosinofili (un tipo di globuli

bianchi) nel sangue
• Reazione allergica
• Diabete o peggioramento del diabete, glicemia elevata, eccessivo consumo di acqua
• Perdita di peso, perdita di appetito con conseguente malnutrizione e basso peso corporeo
• Aumento del colesterolo nel sangue
• Umore euforico (mania), confusione, diminuzione del desiderio sessuale, nervosismo, incubi
• Mancata risposta agli stimoli, perdita di coscienza, basso livello di coscienza
•

Convulsioni (crisi convulsive), svenimenti
• Sollecitazione irrequieta a muovere parti del corpo, disturbi dell'equilibrio, coordinazione
anomala, capogiri quando si sta in piedi, disturbi dell'attenzione, problemi di linguaggio, perdita
o anomalia del senso del gusto, riduzione della sensibilità della pelle al dolore e al tatto,
sensazione di formicolio, puntura o intorpidimento della pelle
•

ipersensibilità degli occhi alla luce, secchezza oculare, aumento delle lacrime, arrossamento degli occhi

• Sensazione di giramento (vertigini), ronzio nelle orecchie, dolore all'orecchio
• Fibrillazione atriale (ritmo cardiaco anomalo), interruzione della conduzione tra la parte superiore
e quella inferiore del cuore, conduzione elettrica anomala del cuore, prolungamento dell'intervallo
QT del cuore, rallentamento della frequenza cardiaca, tracciato elettrico anomalo del cuore
(elettrocardiogramma o ECG), sensazione di battito o di pulsazione nel petto (palpitazioni)

• Bassa pressione sanguigna, bassa pressione sanguigna quando si sta in piedi (di conseguenza,
alcune persone che assumono risperidone possono sentirsi svenire, avere le vertigini o svenire
quando si alzano o si siedono improvvisamente), vampate di calore
• Polmonite causata dall'inalazione di cibo, congestione polmonare, congestione delle vie

respiratorie, suoni polmonari incrinati, respiro sibilante, disturbi della voce, disturbi delle vie
respiratorie
• Infezione dello stomaco o dell'intestino, incontinenza delle feci, feci molto dure, difficoltà a
deglutire, eccessivo passaggio di gas o aria
•

Orticaria (o "eruzione cutanea da ortica"), prurito, perdita di capelli, ispessimento della pelle,
eczema, pelle secca, scolorimento della pelle, acne, cuoio capelluto o pelle desquamati e
pruriginosi, disturbi della pelle, lesione cutanea
• Aumento della creatina fosfochinasi (CPK) nel sangue, un enzima che a volte viene rilasciato con
la disgregazione muscolare.
• Postura anomala, rigidità articolare, gonfiore articolare, debolezza muscolare, dolore al collo

• Frequente emissione di urina, incapacità di emettere urina, dolore durante l'emissione di urina
• Disfunzione erettile, disturbo dell'eiaculazione
• Perdita delle mestruazioni, assenza di mestruazioni o altri problemi con il ciclo (donne)
• Sviluppo del seno nell'uomo, perdite di latte dal seno, disfunzioni sessuali, dolore al seno, fastidio

al seno, perdite vaginali
• Gonfiore del viso, della bocca, degli occhi o delle labbra
• Brividi, aumento della temperatura corporea
• Cambiamento del modo di camminare
• Sete, sensazione di malessere, fastidio al torace, sensazione di "malessere", disagio
•

Aumento delle transaminasi epatiche nel sangue, aumento della gamma-GT (un enzima epatico chiamato gamma-glutamiltransferasi) nel sangue, aumento degli enzimi epatici nel sangue • Dolore procedurale.

Effetti collaterali rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
• Infezione
• Secrezione inappropriata di un ormone che controlla il volume dell'urina

• Camminare nel sonno
• Disturbi alimentari legati al sonno
• Zucchero nelle urine, glicemia bassa, trigliceridi alti nel sangue (un tipo di grasso)

• Mancanza di emozioni, incapacità di raggiungere l'orgasmo
• Mancanza di movimento o di reazione durante la veglia (catatonia)
• Problemi di circolazione del sangue nel cervello
• Coma dovuto a diabete incontrollato
• Scuotimento della testa
• Glaucoma (aumento della pressione all'interno del bulbo oculare), problemi nei movimenti degli
occhi, roteazione degli occhi, crosticine del margine palpebrale
• Problemi agli occhi durante l'intervento di cataratta. Durante l'intervento di cataratta, se si assume

o si è assunto il risperidone, può verificarsi una condizione chiamata "sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera" (IFIS). Se dovete sottoporvi a un intervento di cataratta, informate il vostro oculista se assumete o avete assunto questo medicinale. • Livelli pericolosamente bassi di un certo tipo di globuli bianchi necessari per combattere le

infezioni nel sangue • Assunzione pericolosamente eccessiva di acqua

• Battito cardiaco irregolare
• Problemi di respirazione durante il sonno (apnea notturna), respirazione veloce e superficiale
• Infiammazione del pancreas, ostruzione dell'intestino
• Lingua gonfia, labbra screpolate, eruzioni cutanee legate al farmaco
• Forfora

• frattura delle fibre muscolari e dolore ai muscoli (rabdomiolisi)
• Ritardo del ciclo mestruale, ingrossamento delle ghiandole del seno, ingrossamento del seno,
secrezioni mammarie
• Aumento dell'insulina (un ormone che controlla i livelli di zucchero nel sangue) nel sangue
• Indurimento della pelle

• Diminuzione della temperatura corporea, freddezza alle braccia e alle gambe.
• Sintomi di astinenza da farmaci
• Ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero).

Effetti collaterali molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
• Complicazioni pericolose per la vita dovute al diabete non controllato
• Reazione allergica grave con gonfiore che può coinvolgere la gola e portare a difficoltà
respiratorie
• Mancanza di movimento dei muscoli intestinali che causa un blocco.

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • Eruzione cutanea grave o pericolosa per la vita, con vesciche e pelle desquamata, che può iniziare all'interno e intorno alla bocca, al naso, agli occhi e ai genitali e diffondersi ad altre aree del corpo

(sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica).

Il seguente effetto collaterale è stato osservato con l'uso di un altro medicinale chiamato paliperidone che è molto simile al risperidone, quindi può essere previsto anche con Risperidone Grindeks: battito cardiaco accelerato quando si sta in piedi.

Ulteriori effetti collaterali nei bambini e negli adolescenti In generale, gli effetti collaterali nei bambini sono simili a quelli degli adulti. I seguenti effetti collaterali sono stati segnalati più spesso nei bambini e negli adolescenti (con un’età compresa tra i 5 e i 17 anni) rispetto agli adulti: sensazione di sonnolenza o di scarsa attenzione, affaticamento (stanchezza), cefalea, aumento dell'appetito, vomito, sintomi del raffreddore comune, congestione nasale, dolore addominale, capogiri, tosse, febbre, tremore, diarrea e incontinenza

(mancanza di controllo) delle urine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Risperidone Grindeks

Il principio attivo è risperidone.

Ogni compressa rivestita con film di Risperidone Grindeks contiene 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg , 4 mg o 6 mg di risperidone.

Gli eccipienti sono:

Risperidone Grindeks 0,5 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio

stearato (E572). Rivestimento: Copolimero innestato di poli(alcool vinilico) Macrogol (E1209), Talco (E553b), Biossido di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471), Poli(alcool vinilico) (E1203), Ossido di ferro rosso (E172), Ossido di ferro giallo (E172).

Risperidone Grindeks 1 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio

stearato (E572). Rivestimento: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209), Talco (E553b), Biossido di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471), Poli(alcool vinilico) (E1203).

Risperidone Grindeks 2 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio stearato (E572). Rivestimento: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209), Talco (E553b), Biossido di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471), Poli(alcool vinilico) (E1203) Giallo tramonto FCF lacca di alluminio (E110), Giallo di chinolinalacca di alluminio (E104).

Risperidone Grindeks 3 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio stearato (E572). Rivestimento: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209), Talco (E553b), Biossido di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471), Poli(alcool vinilico) (E1203), Ossido di ferro rosso (E172), Ossido di ferro nero (E172)

Risperidone Grindeks 4 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio

stearato (E572). Rivestimento: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209), Talco (E553b), Biossido di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471) , Poli(alcool vinilico) (E1203) Tartrazinalacca di alluminio (E102), Indaco carminio-lacca di alluminio (E132). Risperidone Grindeks 6 mg compresse rivestite con film: Nucleo della compressa: Lattosio, Cellulosa microcristallina (E460), Amido di mais, Magnesio stearato (E572). Rivestimento: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209), Talco (E553b), Biossido

di titanio (E171), Glicerolo monocaprilocaprato (E471), Poli(alcool vinilico) (E1203) Ossido di ferro giallo (E172), Ossido di ferro rosso (E172).

Descrizione dell’aspetto di Risperidone Grindeks e contenuto della confezione Risperidone Grindeks 0,5 mg: Compressa rosa, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione

della compressa: circa 6 mm x 3 mm.

Risperidone Grindeks 1 mg: Compressa bianca, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione della compressa: circa 7 mm x 3 mm. Risperidone Grindeks 2 mg: Compressa arancione, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 8 mm x 4 mm. Risperidone Grindeks 3 mg: Compressa beige, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione della compressa: circa 9 mm x 5 mm.

Risperidone Grindeks 4 mg: Compressa giallastra-verde, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una doppia linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 11 mm x 4 mm. Risperidone Grindeks 6 mg: Compressa marroncina, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 12 mm x 5 mm.

Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg e 6 mg è disponibile in confezionamento in blister contenenti 20, 30, 60 o 100 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AS GRINDEKS. Krustpils iela 53, Rīga, LV-1057, Latvia Phone: +371 67083205

E-mail: [email protected]

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dell’Unione Europea con i seguenti nomi:

Finlandia Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg kalvopäällysteiset tabletit Austria Risperidone Grindeks 0.5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg Filmtabletten Belgio Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg comprimés pelliculés

Croazia Risperidon Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg filmom obložene tablete Repubblica Ceca Risperidone Grindeks Estonia Risperidone Grindeks Francia Risperidone Grindeks 0,5 mg, comprimé pelliculé Risperidone Grindeks 1 mg, comprimé pelliculé Risperidone Grindeks 2 mg, comprimé pelliculé sécable

Risperidone Grindeks 3 mg, comprimé pelliculé Risperidone Grindeks 4 mg, comprimé pelliculé sécable Risperidone Grindeks 6 mg, comprimé pelliculé sécable Risperidon Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg Filmtabletten

Germania Grecia Risperidone / Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg επικαλυμμένα με λεπτό υμένιο δισκία Irlanda Risperidone Grindeks 0.5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg film-coated tablets Italia Risperidone Grindeks Lettonia Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg apvalkotās tabletes Lituania Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg plėvele dengtos tabletės Paesi Bassi Risperidon Grindeks 0,5 mg filmomhulde tabletten

Risperidon Grindeks 1 mg filmomhulde tabletten Risperidon Grindeks 2 mg filmomhulde tabletten Risperidon Grindeks 3 mg filmomhulde tabletten Risperidon Grindeks 4 mg filmomhulde tabletten Risperidon Grindeks 6 mg filmomhulde tabletten

Norvegia Risperidone Grindeks

Polonia Risperidone Grindeks Portogallo Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg comprimidos revestidos por película Romania Risperidonă Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg comprimate filmate Slovenia Risperidon Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg filmsko obložene tablete

Spagna Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg comprimidos recubiertos con película Svezia Risperidone Grindeks 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg, 4 mg, 6 mg filmdragerade tabletter

Questo foglio è stato revisionato l’ultima volta in 01/2024

Domande frequenti su RISPERIDONE GRINDEKS

Come si usa RISPERIDONE GRINDEKS?

RISPERIDONE GRINDEKS si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RISPERIDONE GRINDEKS è disponibile senza ricetta?

No, RISPERIDONE GRINDEKS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RISPERIDONE GRINDEKS?

Il principio attivo di RISPERIDONE GRINDEKS è RISPERIDONE.

Quali sono gli equivalenti di RISPERIDONE GRINDEKS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RISPERIDONE AUROBINDO, RISPERIDONE AUROBINDO PHARMA ITALIA, RISPERIDONE MYLAN GENERICS, RISPERIDONE MYLAN PHARMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RISPERIDONE GRINDEKS?

RISPERIDONE GRINDEKS è prodotto da AS GRINDEKS.

Da quando RISPERIDONE GRINDEKS è autorizzato in Italia?

RISPERIDONE GRINDEKS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2024-01-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Risperidone Grindeks 0.5 mg compresse rivestite con film Risperidone Grindeks 1 mg compresse rivestite con film Risperidone Grindeks 2 mg compresse rivestite con film Risperidone Grindeks 3 mg compresse rivestite con film Risperidone Grindeks 4 mg compresse rivestite con film Risperidone Grindeks 6 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 0.5 mg di risperidone. Ogni compressa rivestita con film contiene 1 mg di risperidone. Ogni compressa rivestita con film contiene 2 mg di risperidone. Ogni compressa rivestita con film contiene 3 mg di risperidone. Ogni compressa rivestita con film contiene 4 mg di risperidone. Ogni compressa rivestita con film contiene 6 mg di risperidone. Eccipiente con effetto noto: Ogni compressa da 0.5 mg contiene 73.5 mg di lattosio. Ogni compressa da 1 mg contiene 73 mg di lattosio. Ogni compressa da 2 mg contiene 146 mg di lattosio e Giallo tramonto FCF (E110). Ogni compressa da 3 mg contiene 219 mg di lattosio. Ogni compressa da 4 mg contiene 292 mg di lattosio e Tartrazina (E102). Ogni compressa da 6 mg contiene 438 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Risperidone Grindeks 0.5 mg: Compressa rosa, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione della compressa: circa 6 mm x 3 mm. Risperidone Grindeks 1 mg: Compressa bianca, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione della compressa: circa 7 mm x 3 mm. Risperidone Grindeks 2 mg: Compressa arancione, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 8 mm x 4 mm. La compressa può essere suddivisa in dosi uguali. Risperidone Grindeks 3 mg: Compressa beige, rotonda, biconvessa, rivestita con film. Dimensione della compressa: circa 9 mm x 5 mm Risperidone Grindeks 4 mg: Compressa giallastra-verde, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una doppia linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 11 mm x 4 mm. La compressa può essere suddivisa in dosi uguali. Risperidone Grindeks 6 mg: Compressa marroncina, rotonda, biconvessa, rivestita con film, con una linea di frattura su un lato. Dimensione della compressa: circa 12 mm x 5 mm. La compressa può essere suddivisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Risperidone Grindeks è indicato per il trattamento della schizofrenia. Risperidone Grindeks è indicato per il trattamento di episodi di mania da moderati a gravi associati a disturbi bipolari. Risperidone Grindeks è indicato per il trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in pazienti con demenza di Alzheimer di grado da moderato a grave che non rispondono ad approcci non farmacologici, e quando esiste un rischio di nuocere a sè stessi o agli altri. Risperidone Grindeks è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente nel disturbo della condotta in bambini dall’età di 5 anni e adolescenti con funzionamento intellettuale al di sotto della media o con ritardo mentale, diagnosticati in accordo ai criteri del DSM-IV, nei quali la gravità dei comportamenti aggressivi o di altri comportamenti dirompenti richieda un trattamento farmacologico. Il trattamento farmacologico deve essere parte integrante di un programma terapeutico più completo, che comprenda un intervento psicosociale ed educativo. Si raccomanda la prescrizione di risperidone da parte di specialisti in neurologia infantile ed in psichiatria infantile e adolescenziale, o da parte di medici esperti nel trattamento del disturbo della condotta in bambini e adolescenti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Schizofrenia Adulti Risperidone Grindeks può essere somministrato una o due volte al giorno. I pazienti devono iniziare con 2 mg/die di risperidone. Il dosaggio potrebbe essere aumentato a 4 mg dal secondo giorno. Successivamente, la dose può rimanere invariata o essere ulteriormente personalizzata a seconda delle necessità del paziente. La maggior parte dei pazienti trarrà beneficio da una dose giornaliera compresa tra 4 e 6 mg. Per alcuni pazienti potrebbe essere più appropriato ricorrere ad una titolazione più lenta e a dosi iniziali e di mantenimento inferiori. La somministrazione di dosi superiori a 10 mg/die non ha mostrato un’efficacia superiore rispetto alle dosi più basse e potrebbe causare un incremento dell’incidenza di sintomi extrapiramidali. La sicurezza di dosaggi superiori a 16 mg/die non è stata valutata, pertanto non sono raccomandati. Anziani Si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,5 mg due volte al giorno. Tale dosaggio può essere adattato individualmente con incrementi posologici di 0,5 mg due volte al giorno fino a 1-2 mg due volte al giorno. Pazienti pediatrici Risperidone non è raccomandato per l’uso nei bambini al di sotto di 18 anni con schizofrenia, per la mancanza di dati sull’efficacia. Episodi maniacali nel Disturbo Bipolar

Adulti Risperidone Grindeks deve essere somministrato una volta al giorno, iniziando con una dose da 2 mg di risperidone. Aggiustamenti del dosaggio, se indicati, devono avvenire ad intervalli non inferiori alle 24 ore e con incrementi di 1 mg/die. Risperidone può essere somministrato in dosi flessibili in un intervallo di 1 – 6 mg al giorno per ottimizzare l’efficacia e la tollerabilità in ciascun paziente. In pazienti con episodi maniacali non sono state studiate dosi giornaliere superiori a 6 mg di risperidone. Come accade per tutti i trattamenti di tipo sintomatico, l’uso continuo di Risperidone Grindeks deve essere valutato e giustificato periodicamente. Anziani Si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,5 mg due volte al giorno. Tale dosaggio può essere adattato individualmente con incrementi posologici di 0,5 mg due volte al giorno fino a 1-2 mg due volte al giorno. Dal momento che l’esperienza clinica negli anziani è limitata, si deve procedere con cautela. Pazienti pediatrici L’uso di risperidone non è raccomandato nei bambini/adolescenti con mania bipolare al di sotto di 18 anni di età per mancanza di dati sull’efficacia. Aggressività persistente in pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave Si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,25 mg due volte al giorno. Si raccomanda di utilizzare la forma farmaceutica in soluzione orale per somministrare 0,25 mg.Tale dosaggio potrà essere adattato individualmente, se necessario, con aumenti posologici di 0,25 mg due volte al giorno, non più frequentemente di giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, il dosaggio ottimale è di 0,5 mg due volte al giorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio da dosi fino a 1 mg due volte al giorno. Risperidone Grindeks non deve essere usato per più di 6 settimane nei pazienti con aggressività persistente nella demenza di Alzheimer. Nel corso del trattamento, i pazienti devono essere valutati frequentemente e regolarmente, e la necessità di continuare la terapia riesaminata. Disturbo della condotta Bambini e adolescenti da 5 a 18 anni di età Nei pazienti con peso ≥ 50 kg, si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,5 mg una volta al giorno. Tale dosaggio può essere adattato individualmente, se necessario, con aumenti posologici di 0,5 mg una volta al giorno, non più frequentemente di giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, la dose ottimale è di 1 mg una volta al giorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio da una dose di 0,5 mg/die, mentre per altri potrebbe essere necessaria una dose di 1,5 mg/die. Nei pazienti con peso < 50 kg, si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,25 mg una volta al giorno. Si raccomanda di utilizzare la forma farmaceutica in soluzione orale per somministrare 0,25 mg. Tale dosaggio può essere adattato individualmente, se necessario, con aumenti posologici di 0,25 mg una volta al giorno, non più frequentemente di giorni alterni. Per la maggior parte dei pazienti, la dose ottimale è di 0,5 mg una volta al giorno. Alcuni pazienti, tuttavia, potrebbero trarre beneficio da una dose di 0,25 mg/die, mentre per altri può essere necessaria una dose di 0,75 mg/die. La forma farmaceutica raccomandata per somministrare 0,75 mg è la soluzione orale. Come accade per tutti i trattamenti di tipo sintomatico, l’uso continuo di risperidone deve essere valutato e giustificato periodicamente. Risperidone Grindeks non è raccomandato in bambini di età inferiore a 5 anni, poiché non c’è esperienza in bambini con questo disturbo al di sotto dei 5 anni.

Compromissione renale ed epatica I pazienti con compromissione renale hanno una ridotta capacità di eliminazione della frazione antipsicotica attiva rispetto agli adulti con funzione renale normale. I pazienti con compromissione epatica hanno aumenti della concentrazione plasmatica della frazione libera di risperidone. A prescindere dalle indicazioni, nei pazienti con compromissione renale o epatica, la dose iniziale e gli incrementi successivi devono essere dimezzati e la titolazione della dose deve avvenire più lentamente. Risperidone Grindeks deve essere impiegato con cautela in questi gruppi di pazienti. Modo di somministrazione Risperidone Grindeks è per uso orale. Il cibo non influenza l’assorbimento di Risperidone Grindeks. In caso di interruzione della terapia, si raccomanda una sospensione graduale. Sintomi da sospensione acuta, che comprendono nausea, vomito, sudorazione ed insonnia, sono stati riportati molto raramente dopo una brusca interruzione di elevate dosi di antipsicotici (vedere paragrafo 4.8). Potrebbe inoltre verificarsi la ricomparsa di sintomi psicotici, ed è stata riportata la comparsa di disturbi del movimento involontari (come acatisia, distonia e discinesia). Passaggio da altri antipsicotici Qualora sia clinicamente appropriato, si raccomanda di sospendere gradualmente la terapia precedente, mentre si inizia quella con Risperidone Grindeks. Analogamente, quando si ritenga clinicamente opportuno il passaggio da antipsicotici depot, iniziare il trattamento con risperidone in sostituzione della successiva iniezione programmata. La necessità di continuare la somministrazione di medicinali antiParkinson deve essere rivalutata periodicamente.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Pazienti anziani con demenza Aumento della mortalità nei pazienti anziani con la demenza In una metanalisi di diciassette studi clinici controllati, su antipsicotici atipici, compreso risperidone, è stato evidenziato un aumento della mortalità rispetto al placebo nei pazienti anziani con demenza, trattati con antipsicotici atipici. In studi clinici con risperidone orale controllati verso placebo, condotti in questa popolazione, è stata osservata un'incidenza di mortalità del 4,0% nei pazienti trattati con risperidone rispetto al 3,1% nei pazienti che avevano ricevuto placebo. L’odds ratio (intervallo di confidenza esatto al 95%) era di 1,21 (0,7, 2,1). L’età media (range) dei pazienti deceduti era di 86 anni (range 67-100). I dati di due ampi studi osservazionali hanno mostrato che persone anziane con demenza trattate con antipsicotici convenzionali hanno anche un piccolo aumento del rischio di morte rispetto a quelle non trattate. Non ci sono dati sufficienti a dare una stima sicura della grandezza precisa del rischio e la causa dell’aumento del rischio non è nota. La misura in cui i risultati dell’aumento della mortalità negli studi osservazionali possono essere attribuiti al farmaco antipsicotico piuttosto che ad alcune caratteristiche del paziente non è chiaro. Uso concomitante di furosemid

Negli studi clinici di Risperidone controllati verso placebo, condotti in pazienti anziani con demenza, è stata osservata una maggiore incidenza di mortalità nei pazienti trattati con furosemide e risperidone (7,3%; età media 89 anni, range 75-97), rispetto ai pazienti trattati solo con risperidone (3,1%; età media 84 anni, range 70-96) o solo con furosemide (4,1%; età media 80 anni, range 67-90). L’aumento della mortalità nei pazienti trattati con furosemide e risperidone è stato osservato in due dei quattro studi clinici. L’uso concomitante di risperidone con altri diuretici (principalmente diuretici tiazidici usati a basse dosi) non è stato associato ad osservazioni simili. Non è stato identificato alcun meccanismo patofisiologico che spieghi questa osservazione, né è stato osservato alcun modello compatibile per le cause di decesso. Ciò nonostante, bisogna prestare attenzione e considerare i rischi e i benefici di questa associazione, o di associazioni con altri potenti diuretici, prima di decidere di utilizzarla. Non è stato osservato alcun aumento nell’incidenza di mortalità fra i pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza a risperidone. A prescindere dal trattamento, la disidratazione era un fattore di rischio globale per mortalità, e pertanto deve essere accuratamente evitata nei pazienti anziani con demenza. Eventi Avversi Cerebrovascolari (EACV) In studi clinici randomizzati controllati verso placebo, in pazienti anziani con demenza, è stato osservato un aumento significativo del rischio dell’incidenza (circa 3 volte) di eventi avversi cerebrovascolari con alcuni antipsicotici atipici. I dati raccolti da sei studi clinici controllati con risperidone verso placebo condotti principalmente in pazienti anziani (> 65 anni) con demenza, hanno mostrato che gli EACV (gravi e non gravi, associati) avvenivano nel 3,3% (33/1009) dei pazienti trattati con risperidone e nell’1,2% (8/712) dei pazienti trattati con placebo. L’odds ratio (intervallo di confidenza esatto al 95%) era di 2,96 (1,34, 7,50). Il meccanismo per questo aumentato rischio non è noto. Un aumentato rischio non può essere escluso per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Risperidone deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per ictus. Il rischio di EACV era significativamente più alto in pazienti con demenza vascolare o mista rispetto a quelli con demenza di Alzheimer. Pertanto, i pazienti con forme di demenza diverse dall’Alzheimer non devono essere trattati con risperidone. Si raccomanda ai medici di valutare i rischi e i benefici dell’impiego di risperidone nei pazienti anziani con demenza, prendendo in considerazione i fattori di rischio predittivi di ictus nel singolo paziente. È necessario informare i pazienti/personale di assistenza di segnalare immediatamente segni e sintomi di potenziali EACV, come un’improvvisa debolezza muscolare o un intorpidimento di faccia, braccia o gambe, nonché problemi di eloquio o di vista. Devono essere tenute in considerazione senza ulteriori indugi tutte le alternative terapeutiche, anche l'interruzione del trattamento di risperidone. Risperidone Grindeks deve essere impiegato solo nel breve termine per il trattamento dell’aggressività persistente in pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave, come integrazione ad approcci non farmacologici, che hanno dimostrato un’efficacia limitata o sono risultati inefficaci e quando esiste un rischio potenziale per il paziente di nuocere a se stesso o agli altri. I pazienti devono essere rivalutati periodicamente e occorre riesaminare la necessità di continuare il trattamento. Ipotensione ortostatica In relazione all'attività alfa-bloccante di risperidone possono manifestarsi fenomeni di ipotensione (ortostatica), specialmente durante la fase iniziale di titolazione della dose. Nel postmarketing è stata osservata ipotensione clinicamente significativa con l’impiego concomitante di risperidone e di un trattamento antipertensivo. Risperidone Grindeks deve essere somministrato con cautela in pazienti con malattie cardiovascolari note (ad esempio, scompenso cardiaco, infarto miocardico, alterazioni della conduzione, disidratazione, ipovolemia o patologie cerebrovascolari) e si raccomanda una graduale titolazione del dosaggio secondo quanto raccomandato (vedere paragrafo 4.2). In caso di ipotensione, è necessario prendere in considerazione una riduzione della dose.

Leucopenia, neutropenia e agranulocitosi Sono stati segnalati casi di leucopenia, neutropenia e agranulocitosi con l’utilizzo di agenti antipsicotici, incluso risperidone. Durante la sorveglianza post-marketing l’agranulocitosi è stata segnalata molto raramente (< 1/10.000 pazienti). I pazienti con un’anamnesi clinicamente significativa di bassa conta di globuli bianchi (WBC) o con una leucopenia/neutropenia indotta dal farmaco, devono essere monitorati durante i primi mesi di terapia e deve essere presa in considerazione una interruzione di Risperidone Grindeks al primo segno di diminuzione del WBC clinicamente significativo in assenza di altri fattori causali. I pazienti con una neutropenia clinicamente significativa devono essere monitorati attentamente per febbre o altri sintomi o segni di infezione e trattati tempestivamente qualora si presentassero tali sintomi o segni. I pazienti con grave neutropenia (conta assoluta dei neutrofili < 1 X 109 /l) devono interrompere risperidone e il loro WBC deve essere seguito fino alla risoluzione. Discinesia tardiva/Sintomi extrapiramidali (DT/SEP) I farmaci con proprietà di antagonismo dei recettori dopaminergici sono stati associati ad induzione di discinesia tardiva, caratterizzata da movimenti ritmici involontari, prevalentemente di lingua e/o viso. L’insorgenza di sintomi extrapiramidali è un fattore di rischio per discinesia tardiva. Qualora si manifestassero i segni e i sintomi di discinesia tardiva, deve essere considerata la possibilità di interrompere qualsiasi trattamento antipsicotico. Si richiede cautela nei pazienti che assumono entrambi, psicostimolanti (ad es. metilfenidato) e risperidone in concomitanza, poiché i sintomi extrapiramidali possono emergere quando si apportano aggiustamenti alla dose di uno o entrambi i farmaci. Si raccomanda la sospensione graduale del trattamento con stimolanti (vedere paragrafo 4.5). Sindrome neurolettica maligna (SNM) Con la somministrazione di farmaci antipsicotici è stata segnalata l’insorgenza della Sindrome Neurolettica Maligna, caratterizzata da ipertermia, rigidità muscolare, instabilità autonomica, alterazione dello stato di coscienza ed elevati livelli della creatinofosfochinasi sierica. Ulteriori segni possono includere mioglobinuria (rabdomiolisi) ed insufficienza renale acuta. In questo caso, è necessario interrompere la somministrazione di tutti gli antipsicotici, compreso Risperidone Grindeks Morbo di Parkinson e demenza a corpi di Lewy Prima di prescrivere degli antipsicotici, compreso Risperidone Grindeks, a pazienti affetti da Morbo di Parkinson o Demenza a corpi di Lewy (DLB), i medici devono valutare il rapporto rischio/beneficio. Il Morbo di Parkinson può peggiorare con risperidone. Entrambi i gruppi di pazienti possono essere maggiormente a rischio di sindrome neurolettica maligna, così come possono risultare maggiormente sensibili ai farmaci antipsicotici; questi pazienti sono stati esclusi dagli studi clinici. Le manifestazioni di tale aumento di sensibilità possono includere confusione, ottundimento, instabilità posturale con frequenti cadute, oltre a sintomi extrapiramidali. Iperglicemia e diabete mellito Durante il trattamento con risperidone, sono state segnalate iperglicemia, diabete mellito, e aggravamento di un diabete preesistente. In alcuni casi, un precedente aumento del peso corporeo è stato segnalato come possibile fattore predisponente. L’associazione con chetoacidosi è stata segnalata molto raramente e raramente con coma diabetico. Si consiglia di porre sotto adeguato monitoraggio clinico seguendo le linee guida relative agli antipsicotici utilizzati. I pazienti trattati con antipsicotici atipici, incluso Risperidone Grindeks, devono essere posti sotto controllo per i sintomi di iperglicemia (come polidipsia, poliuria, polifagia e debolezza muscolare) e i pazienti con diabete mellito devono essere controllati regolarment

per il peggioramento del controllo glicemico. Aumento ponderale E’ stato riportato un aumento significativo del peso corporeo con l’uso del risperidone. Il peso deve essere posto sotto controllo regolarmente. Iperprolattinemia L’iperprolattinemia e un effetto indesiderato comune del trattamento con Risperidone Grindeks. Si raccomanda la valutazione del livello di prolattina plasmatica nei pazienti con evidenza di possibili effetti indesiderati correlati alla prolattina (ad es. ginecomastia, disturbi mestruali, anovulazione, disturbi della fertilità, riduzione della libido, disfunzione erettile e galattorrea). Studi su colture tissutali suggeriscono che la crescita cellulare nei tumori della mammella negli umani può essere stimolata dalla prolattina. Sebbene non sia stata finora dimostrata in studi clinici ed epidemiologici una chiara associazione con la somministrazione di antipsicotici, si raccomanda cautela nei pazienti con pertinente storia clinica. Risperidone Grindeks deve essere usato con cautela in pazienti con preesistente iperprolattinemia e in pazienti con tumori potenzialmente prolattino-dipendenti. Prolungamento dell’intervallo QT Nella fase di postmarketing è stato riportato molto raramente un prolungamento dell’intervallo QT. Come per gli altri antipsicotici, occorre osservare cautela quando risperidone è prescritto a pazienti con patologie cardiovascolari note, storia familiare di prolungamento dell’intervallo QT, bradicardia o squilibri elettrolitici (ipopotassemia, ipomagnesiemia), poiché può aumentare il rischio di effetti aritmogenici, e nell’uso concomitante di farmaci noti per causare il prolungamento del tratto QT. Crisi convulsive Risperidone Grindeks deve essere usato con cautela nei pazienti con storia di crisi convulsive o altre condizioni che potrebbero abbassare la soglia convulsiva. Priapismo Con risperidone può verificarsi priapismo, a causa della sua attività di blocco dei recettori alfaadrenergici. Termoregolazione corporea I farmaci antipsicotici sono stati indicati come in grado di compromettere la capacità dell’organismo di ridurre la temperatura corporea interna. Si consiglia di prestare la dovuta cautela nel prescrivere Risperidone Grindeks a pazienti che possono andare incontro a condizioni che possono causare un aumento della temperatura corporea interna, ad esempio, intensa attività fisica, esposizione a calore estremo, somministrazione concomitante di farmaci con attività anticolinergica, o predisposizione alla disidratazione. Effetto antiemetico Negli studi preclinici con risperidone è stato osservato un effetto antiemetico. Tale effetto, qualora si verificasse nell’uomo, può mascherare i segni ed i sintomi del sovradosaggio di alcuni medicinali o di condizioni quali ostruzione intestinale, sindrome di Reye e tumore cerebrale. Compromissione renale ed epatica I pazienti con compromissione renale hanno meno capacità di eliminare la frazione antipsicotica attiva rispetto agli adulti con funzionalità renale normale. I pazienti con compromissione epatica hanno un aumento della concentrazione plasmatica della frazione libera di risperidone (vedere paragrafo 4.2).

Tromboembolismo venoso (TEV) Con gli antipsicotici sono stati segnalati casi di tromboembolismo venoso (TEV). Dal momento che i pazienti trattati con antipsicotici spesso presentano fattori di rischio acquisiti per la TEV, tutti i potenziali fattori di rischio devono essere identificati prima e durante il trattamento con Risperidone Grindeks e devono essere intraprese misure preventive. Sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera La sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera (IFIS) è stata osservata durante chirurgia della cataratta in pazienti trattati con medicinali ad effetto antagonista sui recettori alpha1a-adrenergici, incluso Risperidone Grindeks (vedere paragrafo 4.8). L’IFIS può aumentare il rischio di complicazioni oculari durante e dopo l’operazione. L’uso attuale o passato di medicinali ad effetto antagonista sui recettori alpha1a-adrenergici deve essere reso noto al chirurgo oftalmico prima dell’operazione. Il potenziale beneficio della sospensione della terapia alfa1 bloccante prima dell'intervento di cataratta non è stato stabilito e deve essere valutato rispetto al rischio di interrompere la terapia antipsicotica. Popolazione pediatrica Prima di prescrivere risperidone ad un bambino o ad un adolescente con disturbo della condotta, è necessario valutare accuratamente le cause fisiche e sociali del suo comportamento aggressivo, quali il dolore o esigenze ambientali inappropriate. In questa popolazione è necessario tenere costantemente sotto controllo l’effetto sedativo di risperidone, per le possibili conseguenze sulla capacità di apprendimento. Cambiando il momento in cui risperidone viene somministrato potrebbe migliorare l’impatto della sedazione sulle capacità di attenzione dei bambini e degli adolescenti. Risperidone è stato associato ad incrementi medi del peso corporeo e dell’indice di massa corporea (BMI). Si raccomanda la misurazione del peso basale prima del trattamento e il controllo regolare del peso. Le variazioni dell’altezza risultanti dalla fase di estensione in aperto degli studi a lungo termine sono rientrate nei modelli previsti per l'età. Gli effetti del trattamento a lungo termine con risperidone sulla maturità sessuale e sull’altezza non sono stati studiati adeguatamente. A causa dei potenziali effetti di una prolungata iperprolattinemia sulla crescita e sulla maturazione sessuale di bambini ed adolescenti, deve essere presa in considerazione una valutazione clinica regolare della funzione endocrina, compreso l’esame dell’altezza, del peso, della maturazione sessuale, il monitoraggio della funzione mestruale e di altri effetti potenzialmente correlati alla prolattina. I risultati di un piccolo studio osservazionale post-marketing hanno dimostrato che i soggetti esposti a risperidone, di età 8-16 anni, erano in media circa da 3,0 a 4,8 centimetri più alti rispetto a quelli che hanno ricevuto altri farmaci anti-psicotici atipici. Questo studio non è stato adeguato per stabilire se l'esposizione al risperidone abbia avuto qualche impatto sull’altezza finale degli adulti, o se il risultato sia dovuto ad un effetto diretto del risperidone sulla crescita delle ossa, o l'effetto della malattia di base stessa sulla crescita delle ossa, o il risultato di un migliore controllo della malattia di base con conseguente aumento della crescita lineare. Durante il trattamento con risperidone deve essere condotta regolarmente una valutazione dei sintomi extrapiramidali e di altri disturbi del movimento. Per specifiche raccomandazioni posologiche in bambini e adolescenti, vedere paragrafo 4.2. Eccipienti Le compresse rivestite con film contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devon

assumere questo medicinale. Le compresse rivestite con film da 2 mg contengono il colorante Giallo Tramonto FCF (E110). Può provocare reazioni allergiche. Le compresse rivestite con film da 4 mg contengono il colorante Tartrazina (E102). Può provocare reazioni allergiche.

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni farmacodinamiche Farmaci noti per causare il prolungamento dell’intervallo QT Come con altri antipsicotici, si raccomanda cautela nel prescrivere risperidone in associazione a medicinali noti per causare il prolungamento dell’intervallo QT, come gli antiaritmici (ad esempio, chinidina, disopiramide, procainamide, propafenone, amiodarone, sotalolo), antidepressivi triciclici (ad es., amitriptilina), antidepressivi tetraciclici (ad es., maprotilina), alcuni antistaminici, altri antipsicotici, alcuni antimalarici (ad es., chinina e meflochina), e con farmaci che inducono squilibri elettrolitici (ipokaliemia, ipomagnesemia), bradicardia, o con quelli che inibiscono il metabolismo epatico di risperidone. Questo è un elenco indicativo e non esaustivo. Farmaci che agiscono a livello centrale e alcol Risperidone deve essere usato con cautela in combinazione con altre sostanze che agiscono a livello centrale, includendo specialmente alcool, oppiacei, antistaminici e benzodiazepine a causa dell’aumentato rischio di sedazione. Levodopa e agonisti della dopamina Risperidone Grindeks potrebbe antagonizzare l’effetto della levodopa e di altri agonisti della dopamina. Se si ritiene necessaria questa associazione, particolarmente nella fase finale del morbo di Parkinson, deve essere prescritta la dose efficace più bassa di ciascun trattamento. Farmaci con effetto ipotensivo Nella fase di postmarketing, con l’impiego concomitante di risperidone e di un trattamento antiipertensivo, è stata osservata ipotensione clinicamente significativa. Psicostimolanti L'uso combinato di psicostimolanti (ad es. metilfenidato) con risperidone può provocare sintomi extrapiramidali al momento della sospensione di uno o di entrambi i trattamenti (vedere paragrafo 4.4). Paliperidone L’uso concomitante di Risperidone Grindeks orale con paliperidone non è raccomandata, perchè il paliperidone è il metabolita attivo del risperidone e la loro combinazione può comportare un’esposizione additiva cumulativa alla frazione antipsicotica attiva. Interazioni farmacocinetiche Il cibo non influisce sull’assorbimento di Risperidone Grindeks. Risperidone è metabolizzato principalmente attraverso il CYP2D6, e in misura minore attraverso il CYP3A4. Sia risperidone che il suo metabolita attivo 9-idrossirisperidone sono substrati della glicoproteina P (P-gp). Le sostanze che modificano l’attività di CYP2D6, o che sono potenti inibitori o induttori dell’attività di CYP3A4 e/o di P-gp, possono influenzare la farmacocinetica della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Inibitori potenti di CYP2D6

La somministrazione concomitante di Risperidone Grindeks con un inibitore potente di CYP2D6 può aumentare le concentrazioni plasmatiche di risperidone, ma in misura minore quelle della frazione antipsicotica attiva. Dosi più elevate di un inibitore potente del CYP2D6 possono aumentare le concentrazioni della frazione antipsicotica attiva di risperidone (ad es. paroxetina, vedere di seguito). Ci si aspetta che altri inibitori del CYP 2D6, come la chinidina, possano influenzare le concentrazioni plasmatiche di risperidone in modo simile. Quando si inizia o si sospende un trattamento concomitante con paroxetina, chinidina o un altro inibitore potente di CYP2D6, specialmente se ad alte dosi, il medico deve rivalutare la dose di Risperidone Grindeks. Inibitori di CYP3A4 e/o P-gp La somministrazione concomitante di Risperidone Grindeks con un inibitore potente di CYP3A4 e/o di P-gp può aumentare in modo sostanziale le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Quando si inizia o si sospende un trattamento concomitante con itraconazolo o un altro inibitore potente di CYP3A4 e/o di P-gp, il medico deve rivalutare la dose di Risperidone Grindeks. Induttori di CYP3A4 e/o di P-gp La somministrazione concomitante di Risperidone Grindeks con un induttore potente di CYP3A4 e/o di P-gp può diminuire le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Quando si inizia o si sospende un trattamento concomitante con carbamazepina o con un altro induttore potente di CYP3A4 e/o di P-gp, il medico deve rivalutare la dose di Risperidone Grindeks. Gli induttori di CYP3A4 esercitano il loro effetto in maniera tempo-dipendente e possono impiegare almeno 2 settimane per raggiungere l’effetto massimo dopo la loro introduzione. Viceversa, all’interruzione, l’induzione del CYP3A4 può impiegare almeno 2 settimane per ridursi. Medicinali con legame elevato alle proteine plasmatiche Quando Risperidone Grindeks è assunto insieme a medicinali con legame elevato alle proteine plasmatiche, non si verifica alcuno spostamento clinicamente rilevante di nessuno dei due medicinali dalle proteine plasmatiche. Quando si somministra un medicinale concomitante deve essere consultato il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto riguardo le informazioni sul metabolismo e la possibile necessità di aggiustare la dose. Popolazione pediatrica Gli studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti. La rilevanza dei risultati di questi studi nei pazienti pediatrici non è nota. L’uso combinato di psicostimolanti (ad esempio, metilfenidato) con risperidone in bambini e adolescenti non ha alterato la farmacocinetica e l’efficacia di risperidone. Esempi Esempi di medicinali che possono interagire potenzialmente o che hanno dimostrato dinon interagire con risperidone sono elencati sotto: Effetto di altri medicinali sulla farmacocinetica di risperidone Antibatterici: • Eritromicina, un inibitore moderato di CYP3A4 e un inibitore di P-gp, non modifica la farmacocinetica di risperidone e della frazione antipsicotica attiva. • Rifampicina, un induttore potente di CYP3A4 e un induttore di P-gp, ha ridotto le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva. Anticolinesterasici:

• Donepezil e galantamina, entrambi substrati di CYP2D6 e CYP3A4, non mostrano un effetto clinicamente rilevante sulla farmacocinetica di risperidone e della frazione antipsicotica attiva. Antiepilettici: • E’ stato dimostrato che la carbamazepina, un induttore potente di CYP3A4 e un induttore di Pgp, riduce le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Effetti simili possono essere osservati ad es. con fenitoina e fenobarbital, che sono anche induttori dell’enzima epatico CYP 3A4, come pure della glicoproteina P. • Topiramato ha ridotto in maniera modesta la biodisponibilità di risperidone, ma non quella della frazione antipsicotica attiva. Pertanto è improbabile che questa interazione abbia significato clinico. Antifungini: • Itraconazolo, un inibitore potente di CYP3A4 e un inibitore di P-gp, a una dose di 200 mg/die ha aumentato le concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva di circa il 70%, con dosi di risperidone da 2 a 8 mg/die. • Ketoconazolo, un inibitore potente di CYP3A4 e un inibitore di P-gp, a una dose di 200 mg/die ha aumentato le concentrazioni plasmatiche di risperidone e ridotto le concentrazioni plasmatiche di 9-idrossirisperidone. Antipsicotici: • Le fenotiazine possono aumentare le concentrazioni plasmatiche del risperidone, ma non quelle della frazione antipsicotica attiva. Antivirali: • Inibitori delle proteasi: non sono disponibili dati provenienti da studi formali; tuttavia, dato che ritonavir è un inibitore potente di CYP3A4 e un inibitore debole di CYP2D6, ritonavir e gli inibitori delle proteasi potenziati con ritonavir aumentano potenzialmente le concentrazioni della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Beta-bloccanti: • Alcuni beta-bloccanti possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di risperidone ma non quelle della frazione antipsicotica attiva. Bloccanti dei canali del Calcio: • Verapamil, un inibitore moderato di CYP3A4 e un inibitore di P-gp, aumenta la concentrazione plasmatica di risperidone e della frazione antipsicotica attiva. Farmaci gastrointestinali: • Antagonisti del recettore H2: cimetidina e ranitidina, entrambi deboli inibitori di CYP2D6 e CYP3A4, hanno aumentato la biodisponibilità di risperidone, ma solo marginalmente quella della frazione antipsicotica attiva. SSRI e antidepressivi triciclici: • Fluoxetina, un inibitore potente di CYP2D6, aumenta la concentrazione plasmatica di risperidone ma in misura inferiore quella della frazione antipsicotica attiva. • Paroxetina, un inibitore potente di CYP2D6, aumenta la concentrazione plasmatica di risperidone, ma, a dosi fino a 20 mg/die, in misura inferiore quella della frazione antipsicotica attiva. Tuttavia, dosi più alte di paroxetina possono aumentare le concentrazioni della frazione antipsicotica attiva di risperidone. • Gli antidepressivi triciclici possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di risperidone ma no

quelle della frazione antipsicotica attiva. Amitriptilina non influenza la farmacocinetica di risperidone o della frazione antipsicotica attiva. • Sertralina, un inibitore debole di CYP2D6, e fluvoxamina, un inibitore debole di CYP3A4, a dosi fino a 100 mg/die non sono associate a variazioni clinicamente significative delle concentrazioni della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Tuttavia, dosi superiori a 100 mg/die di sertralina o fluvoxamina possono aumentare le concentrazioni della frazione antipsicotica attiva di risperidone. Effetto di risperidone sulla farmacocinetica di altri medicinali Antiepilettici: • Risperidone non mostra un effetto clinicamente rilevante sulla farmacocinetica di valproato e topiramato. Antipsicotici: • Aripiprazolo, un substrato di CYP2D6 e CYP3A4: Risperidone orale o iniettabile non ha influenzato la farmacocinetica della somma di aripiprazolo e del suo metabolita attivo, deidroaripiprazolo. Glicosidi digitalici: • Risperidone non mostra un effetto clinicamente rilevante sulla farmacocinetica della digossina. Litio: • Risperidone non mostra un effetto clinicamente rilevante sulla farmacocinetica del litio. Uso concomitante di risperidone e furosemide Vedere il paragrafo 4.4 relativo all’incremento di mortalità in pazienti anziani con demenza trattati in concomitanza a furosemide.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati adeguati sull’uso di risperidone in donne in gravidanza. Risperidone non ha mostrato effetti teratogeni negli studi sugli animali, ma sono stati osservati altri tipi di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli umani non è noto. I neonati esposti ad antipsicotici (incluso risperidone) durante il terzo trimestre di gravidanza sono soggetti a rischio di reazioni avverse come sintomi extrapiramidali e/o sindrome da astinenza che possono variare in severità e durata dopo il parto. Sono stati segnalati agitazione, ipertonia, ipotono, tremore, sonnolenza, sindrome da distress respiratorio, o problemi di alimentazione. Di conseguenza, i neonati devono essere attentamente monitorati. Risperidone Grindeks non deve essere impiegato in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Se durante la gravidanza è necessario interrompere il trattamento, la sospensione non deve avvenire improvvisamente. Allattamento Negli studi sugli animali, risperidone e 9-idrossi-risperidone vengono escreti nel latte. È stato dimostrato che risperidone e 9-idrossi-risperidone sono anche escreti in piccole quantità nel latte materno umano. Non ci sono dati disponibili sugli effetti avversi nei bambini allattati al seno. Pertanto, il vantaggio dell’allattamento al seno deve essere ponderato rispetto al potenziale rischio per il bambino. Fertilità Come per gli altri farmaci che antagonizzano il recettore della dopamina D2, Risperidone Grindeks aumenta i livelli di prolattina. L’iperprolattinemia può sopprimere il GnRH ipotalamico, risultando in una riduzione della secrezion

di gonadotropina ipofisaria. Questo, a sua volta, può inibire la funzione riproduttiva compromettendo la steroidogenesi gonadica sia nelle pazienti di sesso femminile sia nei pazienti di sesso maschile. Non sono stati osservati effetti rilevanti negli studi non clinici.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Risperidone Grindeks può interferire in forma lieve o moderata con la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, a causa dei potenziali effetti a carico del sistema nervoso e della vista (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i pazienti devono essere avvisati di non guidare, né di condurre macchinari, finché non sia nota la loro sensibilità individuale.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse da farmaco (ADR) più frequentemente segnalate (incidenza ≥ 10%) sono: Parkinsonismo, sedazione/sonnolenza, cefalea e insonnia. Le ADR che sembrano essere correlate alla dose includono parkinsonismo e acatisia. Le seguenti sono tutte le ADR, segnalate negli studi clinici e nell’esperienza postmarketing. Si applicano i seguenti termini e le relative frequenze: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000) e non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Molto comuni Comuni Non comuni Rari Molto rari Non noti Infezioni ed infestazioni Polmonite, bronchite, infezione delle alte vie respiratorie, sinusite, infezione delle vie urinarie, infezione dell’orecchio, influenza Infezione del tratto respiratorio, cistite, infezione dell’occhio, tonsillite, onicomicosi, cellulite, infezione localizzata, infezione virale, dermatite da acari infezione Patologie del sistema emolinfopoietico Neutropenia, diminuzione della conta dei globuli bianchi, trombocitopenia, anemia, Diminuzione dell’ematocrito, aumento della conta degli eosinofili agranulocitosi c Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Reazione anafilattica c Patologie endocrine Iperprolattinemia a Secrezione inappropriata dell’ormone antidiuretico, presenza di glucosio nelle urine Distrurbi del metabolismo e della nutrizione Aumento di peso, aumento dell'appetito, diminuzione dell'appetito Diabete mellito b , iperglicemia, polidipsia, diminuzione di peso, anoressia, aumento del colesterolo nel sangue Intossicazione da acqua c , ipoglicemia, iperinsulinemiac, aumento dei trigliceridi nel sangue Chetoacidos i diabetic

Classificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Molto comuni Comuni Non comuni Rari Molto rari Non noti Distrurbi psichiatrici insonnia d disturbi del sonno, agitazione, depressione, ansia mania, stato confusionale, diminuzione della libido, nervosismo, incubi catatonia, sonnambulismo, disordini dell’alimentazione legati al sonno, appiattimento affettivo, anorgasmia Patologie del sistema nervoso Sedazione/ sonnolenza, parkinsonismod cefalea Acatisiad, distoniad ,capogiri, discinesiad , tremore. Discinesia tardiva, ischemia cerebrale, mancata risposta agli stimoli, perdita di coscienza, riduzione del livello di coscienza, convulsionid , sincope, iperattività psicomotoria,disturbi dell’equilibrio, anomalie della coordinazione, capogiro posturale, turbe dell’attenzione, disartria, disgeusia, ipoestesia, parestesia. Sindrome neurolettica maligna, disturbo cerebrovascolare, coma diabetico, oscillazione del capo. Patologie dell’occhio Vista offuscata, congiuntivite. Fotofobia, secchezza oculare, aumento della lacrimazione, iperemia oculare Glaucoma, disturbi del movimento oculare, roteazione degli occhi, croste sul margine palpebrale, sindrome dell’iride a bandiera (intraoperatoria)c Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini, tinnito, dolore auricolare. Patologie cardiache Tachicardia Fibrillazione atriale, blocco atrioventricolare, disturbo della conduzione, prolungamento dell'intervallo QT sull'elettrocardiogramma (ECG), bradicardia, ECG anomalo, palpitazioni Aritmia sinusale Patologie vascolari Ipertensione Ipotensione, ipotensione ortostatica, rossore Embolia polmonare, trombosi venosa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, dolore laringofaringeo, tosse, epistassi, congestione nasale. Polmonite da aspirazione, congestione polmonare, congestione delle vie respiratorie, rantoli, respiro affannoso, disfonia, disturbo respiratorio Sindrome da apnea notturna, iperventilazione Patologie Gastrointestinali Dolore addominale, fastidio addominale, vomito, nausea, stipsi, diarrea, dispepsia, bocca secca, mal di denti. Incontinenza fecale, fecaloma, gastroenterite, disfagia, flatulenza. Pancreatite, ostruzione intestinale, lingua gonfia, cheilite. ileo Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo rash, eritema Orticaria, prurito, alopecia, ipercheratosi, eczema, secchezza cutanea, alterazione del colore della cute, acne, dermatite seborroica, Eruzione cutanea da farmaco, forfora angioedema Sindrome di Stevens-Johnson necrolisi epidermica tossic

Classificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Molto comuni Comuni Non comuni Rari Molto rari Non noti disturbo cutaneo, lesione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletri co e del tessuto connettivo Spasmi muscolari, dolore muscoloscheletrico, dolore alla schiena, artralgia. Creatinfosfochinasi ematica aumentata, postura anormale,rigidità articolare, gonfiore articolare, debolezza muscolare, dolore al collo rabdomiolisi Patologie renali e urinarie Incontinenza urinaria Pollachiuria, ritenzione urinaria, disuria Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali Sindrome neonatale da astinenza da farmacoc Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile, disturbi dell’eiaculazione, amenorrea, disturbi mestrualid , ginecomastia, galattorrea, disfunzione sessuale, dolore mammario, fastidio mammario, perdite vaginali Priapismoc , ritardo delle mestruazioni, ingorgo mammario, ingrossamento mammario, secrezione mammaria. Disturbi generali e condizioni del sito di somministrazion e Edemad, piressia, dolore toracico, astenia, affaticamento, dolore. Edema facciale, brividi, aumento della temperatura corporea, alterazione dell’andatura, sete, fastidio al torace, malessere, sensazione di malessere, disagio. Ipotermia, diminuzione della temperatura corporea, sensazione di freddo alle estremità, sindrome da sospensione del medicinale, indurimento nel sito di somministrazionec. Disordini epatobiliari Aumento delle transaminasi, aumento della gamma-glutamil transferasi, aumento degli enzimi epatici ittero Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura caduta Dolore procedural

a L’iperprolattinemia può portare in alcuni casi a ginecomastia, disturbi mestruali, amenorrea, anovulazione, galattorrea, disturbi della fertilità, riduzione della libido, disfunzione erettile. b In studi clinici controllati con placebo il diabete mellito è stato segnalato nello 0,18% dei soggetti trattati con risperidone rispetto allo 0,11% del gruppo placebo. L’incidenza complessiva di tutti gli studi clinici è stata dello 0,43% in tutti i soggetti trattati con risperidone. c Non osservati negli studi clinici condotti con risperidone, ma osservati nell’esperienza post-marketing con risperidone. d Potrebbero verificarsi disordini extrapiramidali: Parkinsonismo (ipersecrezione salivare, rigidità muscoloscheletrica, parkinsonismo, ptialismo con perdita di saliva, rigidità a scatti, bradicinesia, ipocinesia, facies a maschera, tensione muscolare, acinesia, rigidità nucale, rigidità muscolare, andatura parkinsoniana e riflesso glabellare anormale, tremore parkinsoniano a riposo), acatisia (acatisia, irrequietezza, ipercinesia e sindrome delle gambe senza riposo), tremore, discinesia (discinesia, contrazioni muscolari, coreoatetosi, atetosi e mioclonia), distonia. Distonia comprende distonia, ipertonia, torcicollo, contrazioni muscolari involontarie, contrattura muscolare, blefarospasmo, crisi oculogira, paralisi della lingua, spasmo facciale, laringospasmo, miotonia, opistotono, spasmo orofaringeo, pleurotono, spasmo linguale e trisma. E’ importante notare che sono inclusi un più ampio spettro di sintomi, non necessariamente di origine extrapiramidale. Insonnia include: insonnia iniziale, insonnia centrale. Convulsione include: convulsioni da grande male. Disturbi mestruali incluso mestruazione irregolare, oligomenorrea. Edema include: edema generalizzato, edema periferico, edema improntabile. Effetti indesiderati riportati con le formulazioni di paliperidone Paliperidone è il metabolita attivo del risperidone, pertanto, i profili delle reazioni avverse di questi composti (includendo entrambe le formulazioni orale ed iniettabile) sono pertinenti gli uni agli altri. In aggiunta alle reazioni avverse sopra menzionate, le seguenti reazioni avverse sono state segnalate con l’uso di prodotti a base di paliperidone e possono essere attese con risperidone. Patologie cardiache: Sindrome da tachicardia posturale ortostatica. Effetti di classe Analogamente agli altri antipsicotici, con risperidone nella fase postmarketing sono stati segnalati casi molto rari di prolungamento dell’intervallo QT. Altri effetti cardiaci relativi alla classe, riportati con antipsicotici che prolungano l’intervallo QT, comprendono aritmia ventricolare, fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare, morte improvvisa, arresto cardiaco e torsades de pointes (torsione di punta). Tromboembolismo venoso Sono stati segnalati con farmaci antipsicotici casi di tromboembolismo venoso, inclusi casi di embolia polmonare e casi di trombosi venosa profonda (frequenza non nota). Aumento ponderale La porzione di pazienti adulti trattati con risperidone o con placebo con schizofrenia che hanno avuto un aumento ponderale maggiore del 7% del peso corporeo sono stati confrontati in un pool di trials clinici controllati con placebo della durata di 6-8 settimane. I dati hanno mostrato una maggiore incidenza statisticamente significativa di incremento ponderale per risperidone (18%), rispetto a placebo (9%). Dall’analisi dei dati provenienti da un pool di studi clinici controllati con placebo, della durata di 3 settimane, condotti in pazienti adulti con mania acuta, l’incidenza di incremento ponderale ≥ 7% all’endpoint era paragonabile fra i gruppi di trattamento con risperidone (2,5%) e placebo (2,4%), ed è stato osservato un leggero aumento nel gruppo di controllo con farmaco attivo (3,5%). In studi clinici a lungo termine, in una popolazione di bambini e adolescenti con disturbi della condotta ed altri disturbi da comportamento distruttivo, l'aumento ponderale è stato in media di 7,3 kg dopo 12 mesi di trattamento. L’aumento ponderale atteso in bambini normali di età compresa fra 5 e 12 anni, va da 3 a 5 kg l’anno. Da 12 a 16 anni, questa entità di aumento ponderale compresa fra 3 e 5 kg l’anno, si mantiene per le ragazze, mentre i ragazzi aumentano di circa 5 kg l’anno. Ulteriori informazioni su popolazioni speciali di pazienti Le reazioni avverse da farmaco, segnalate con maggiore incidenza nei pazienti anziani con demenza o ne

pazienti pediatrici rispetto alle popolazioni di pazienti adulti, sono descritte qui di seguito: Pazienti anziani con demenza Nei pazienti anziani con demenza, l’attacco ischemico transitorio e l’accidente cerebrovascolare sono state segnalate come ADR negli studi clinici con una frequenza rispettivamente dell’1,4% e dell’1,5%. Inoltre, le seguenti ADR sono state segnalate con una frequenza ≥5% nei pazienti anziani con demenza e con almeno una frequenza doppia rispetto a quella osservata nelle altre popolazioni di adulti: infezione del tratto urinario, edema periferico, letargia e tosse. Popolazione pediatrica In generale, ci si aspetta che il tipo di reazioni avverse nei bambini sia simile a quello osservato negli adulti. Le seguenti ADR sono state segnalate con una frequenza ≥5% nei pazienti pediatrici (da 5 a 17 anni) e con una frequenza almeno doppia rispetto a quella osservata negli studi clinici negli adulti: sonnolenza/sedazione, affaticamento, cefalea, aumento dell’appetito, vomito, infezioni delle vie respiratorie superiori, congestione nasale, dolore addominale, capogiri, tosse, piressia, tremore, diarrea ed enuresi. Non sono stati adeguatamente studiati gli effetti a lungo termine del trattamento con risperidone sulla maturazione sessuale e sull’altezza (vedere il paragrafo 4.4, sezione “Popolazione pediatrica”). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi In linea generale, i segni e i sintomi segnalati sono stati quelli derivanti da un’accentuazione degli effetti farmacologici noti di risperidone. Questi comprendono sonnolenza e sedazione, tachicardia ed ipotensione e sintomi extrapiramidali. In sovradosaggio, sono stati segnalati prolungamento del tratto QT e convulsioni. E’ stata segnalata torsione di punta in associazione al sovradosaggio combinato di risperidone e paroxetina. In caso di sovradosaggio acuto, è necessario considerare la possibilità che siano coinvolti più medicinali. Trattamento Stabilire e mantenere la pervietà delle vie respiratorie e assicurare un’adeguata ossigenazione e ventilazione. Considerare l’esecuzione di una lavanda gastrica (dopo intubazione, se il paziente è in stato di incoscienza) e la somministrazione di carbone attivo insieme ad un lassativo solo quando il farmaco è stato assunto da non più di un’ora. Occorre iniziare immediatamente il monitoraggio cardiovascolare che deve includere un monitoraggio elettrocardiografico continuo, per individuare possibili aritmie. Non esiste un antidoto specifico al Risperidone Grindeks. Pertanto devono essere istituite appropriate misure generali di supporto. L’ipotensione e il collasso circolatorio devono essere trattati con misure appropriate, quali fluidi e.v. e/o agenti simpaticomimetici. In caso di sintomi extrapiramidali gravi, occorre somministrare un farmaco anticolinergico. Proseguire un attento monitoraggio e una supervisione clinica fino al recupero del paziente.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri antipsicotici, Codice ATC: N05AX08

Meccanismo d’azione Risperidone è un antagonista selettivo monoaminergico con proprietà uniche nel loro genere. Possiede un’elevata affinità per i recettori serotoninergici 5-HT2 e per quelli dopaminergici D2. Risperidone si lega inoltre ai recettori alfa1-adrenergici e, con minore affinità, a quelli H1-istaminergici e alfa2-adrenergici. Risperidone non ha affinità per i recettori colinergici. Benché risperidone sia un potente antagonista D2, ritenuto in grado di migliorare i sintomi positivi della schizofrenia, provoca una minore depressione dell’attività motoria e induzione della catalessi rispetto ai classici antipsicotici. L'antagonismo centrale bilanciato tra serotonina e dopamina può ridurre il rischio di effetti indesiderati extrapiramidali ed estendere l'attività terapeutica al miglioramento dei sintomi negativi ed affettivi della schizofrenia. Effetti farmacodinamici Efficacia clinica Schizofrenia L’efficacia di risperidone nel trattamento a breve termine della schizofrenia è stata stabilita in quattro studi clinici, della durata di 4-8 settimane, che hanno arruolato oltre 2500 pazienti rispondenti ai criteri DSM-IV per la schizofrenia. In uno studio di 6 settimane, controllato verso placebo, che comprendeva la titolazione di risperidone in dosi fino a 10 mg/die somministrate due volte al giorno, risperidone si è dimostrato superiore a placebo nel punteggio totale della scala Brief Psychiatric Rating Scale – (BPRS). In uno studio clinico controllato verso placebo, della durata di 8 settimane, su quattro dosi fisse di risperidone (2, 6, 10, e 16 mg/die, somministrate due volte al dì), tutti e quattro i gruppi in trattamento con risperidone hanno dimostrato una superiorità rispetto a placebo nel punteggio totale della scala PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale). In uno studio clinico di confronto della dose, della durata di 8 settimane, condotto su cinque dosi fisse di risperidone (1, 4, 8, 12 e 16 mg/die somministrate due volte al dì), i gruppi di trattamento con 4, 8 e 16 mg/die di risperidone si sono dimostrati superiori al gruppo trattato con una dose di risperidone da 1 mg, nel punteggio totale della scala PANSS. In uno studio clinico di confronto del dosaggio, controllato verso placebo, della durata di 4 settimane condotto su due dosi fisse di risperidone (4 e 8 mg/die somministrato una volta al dì), entrambi i gruppi di dosi trattati con risperidone si sono dimostrati superiori a placebo in diverse misurazioni della scala PANSS, compresa la scala PANSS totale e una misurazione della risposta (>20% di riduzione nel punteggio totale PANSS). In uno studio clinico a lungo termine, pazienti ambulatoriali principalmente rispondenti ai criteri DSM-IV per la schizofrenia e che erano rimasti clinicamente stabili per almeno 4 settimane con la somministrazione di un antipsicotico, sono stati randomizzati a risperidone in dosi da 2 a 8 mg/die o ad aloperidolo per 1-2 anni di osservazione, per osservare eventuali recidive. In questo arco di tempo, i pazienti trattati con risperidone hanno mostrato un tempo significativamente più lungo prima di sperimentare una recidiva, rispetto a quelli in terapia con aloperidolo. Episodi maniacali nel disturbo bipolare L’efficacia di risperidone in monoterapia nel trattamento acuto di episodi maniacali associati a disturbo bipolare I, è stata dimostrata in tre studi clinici in monoterapia, in doppio cieco, controllati verso placebo, condotti in circa 820 pazienti con disturbo bipolare I, in base ai criteri DSM-IV. Nei tre studi, risperidone da 1 a 6 mg/die (dose iniziale da 3 mg in due studi e 2 mg nell’altro) si è dimostrata significativamente superiore a placebo nell’endpoint primario stabilito in precedenza, vale a dire, la variazione dal basale nel punteggio totale della scala YMRS (Young Mania Rating Scale) alla Settimana 3. Gli outcome di efficacia secondaria sono stati generalmente consistenti con gli outcome primari. La percentuale di pazienti con una riduzione ≥50% nel punteggio della scala YMRS dal basale all’endpoint della terza settimana è stata significativamente superiore per il gruppo risperidone rispetto a quello trattato con placebo. Uno dei tre studi clinici comprendeva un braccio di trattamento con aloperidolo e una fase di mantenimento in doppio cieco della durata di 9 settimane. L’efficacia è stata mantenuta per tutto il periodo della terapia di mantenimento, durato 9 settimane. La variazione della scala totale YMRS rispetto al basale ha evidenziato un miglioramento continuo e paragonabile fra i due gruppi di trattamento con risperidone e aloperidolo alla Settimana 12.

L’efficacia di risperidone in associazione a stabilizzanti dell’umore nel trattamento della mania acuta, è stata dimostrata in uno dei due studi clinici in doppio cieco, della durata di 3 settimane, condotti in circa 300 pazienti rispondenti ai criteri DSM-IV per il disturbo bipolare I. In uno studio clinico di 3 settimane, risperidone da 1 a 6 mg/die, con dose iniziale di 2 mg/die, in associazione a litio o valproato, si è dimostrata superiore alla monoterapia con litio o valproato all’endpoint primario stabilito in precedenza, vale a dire, la variazione dal basale nel punteggio totale della scala YMRS alla Settimana 3. In un secondo studio della durata di 3 settimane, risperidone da 1 a 6 mg/die, con una dose iniziale di 2 mg/die, associato a litio, valproato o carbamazepina non si è dimostrato superiore alla monoterapia di litio, valproato o carbamazepina nel ridurre il punteggio totale della scala YMRS. Una delle possibili spiegazioni dell’insuccesso di questo studio clinico è stata l’induzione della clearance di risperidone e di 9-idrossirisperidone da parte di carbamazepina, che ha generato livelli subterapeutici di risperidone e di 9-idrossi-risperidone. Quando il gruppo di trattamento con carbamazepina è stato escluso in una post-hoc analisi, risperidone in associazione a litio o valproato si è dimostrato superiore alla monoterapia con litio o con valproato nella riduzione del punteggio totale alla scala YMRS. Aggressività persistente nella demenza L’efficacia di risperidone nel trattamento dei sintomi comportamentali e psicologici della demenza (Behavioural and Psychological Symptoms of Dementia - BPSD), che comprendono disturbi comportamentali quali aggressività, agitazione, psicosi, attività e disturbi affettivi, è stata dimostrata in tre studi clinici in doppio cieco, controllati verso placebo, condotti in 1.150 pazienti anziani con demenza da moderata a grave. Uno degli studi comprendeva dosi fisse di risperidone di 0,5, 1 e 2 mg/die. Due studi a dose flessibile prevedevano gruppi di trattamento con dosi di risperidone comprese rispettivamente nel range di 0,5 - 4 mg/die e 0,5 - 2 mg/die. Risperidone ha evidenziato un’efficacia terapeutica statisticamente significativa e clinicamente importante nel trattare l’aggressione e meno consistente per l’agitazione e la psicosi dei pazienti anziani con demenza (come misurato dalla scala Behavioural Pathology in Alzheimer’s Disease [BEHAVE-AD -] e dalla Cohen Mansfield Agitation Inventory [CMAI]). L’effetto terapeutico di risperidone è stato indipendente dal punteggio al test MMSE (MiniMental State Examination) (e dunque dalla gravità della demenza), dalle proprietà sedative di risperidone, dalla presenza o assenza di psicosi e dal tipo di demenza, Alzheimer, vascolare o mista (vedere anche paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Disturbo della condotta L’efficacia di risperidone nel trattamento a breve termine dei disturbi da comportamento dirompente è stata dimostrata in due studi clinici in doppio cieco, controllati verso placebo, condotti in circa 240 pazienti di età compresa fra 5 e 12 anni, con una diagnosi di disturbo da comportamento dirompente (DBD) secondo i criteri DSM-IV ed un funzionamento intellettivo borderline, oppure un ritardo mentale/disturbo dell’apprendimento di grado lieve o moderato. Nei due studi, risperidone da 0,02 a 0,06 mg/kg/die era significativamente superiore a placebo all’endpoint primario specificato in precedenza, vale a dire, la variazione dal basale nella N-CBRF, sottoscala per il Problema di Condotta della Nisonger-Child Behaviour Rating Form, alla Settimana 6.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Risperidone soluzione orale è bioequivalente a risperidone compresse rivestite con film. Risperidone viene metabolizzato in 9-idrossi-risperidone con attività farmacologica simile a quella di risperidone (vedere Biotrasformazione ed eliminazione). Assorbimento Dopo la somministrazione orale, risperidone è assorbito completamente, raggiungendo concentrazioni plasmatiche di picco entro 1 - 2 ore. La biodisponibilità orale assoluta di risperidone è del 70% (CV=25%). La biodisponibilità orale relativa di risperidone da una compressa è del 94% (CV=10%) rispetto a quella di una soluzione. L’assorbimento non è influenzato dal cibo, pertanto risperidone può essere somministrato indipendentemente dai pasti. Nella maggior parte dei pazienti, lo stato stazionario (steady-state) di risperidone è raggiunto entro 1 giorno. Lo stato stazionario (steadystate) di 9-idrossirisperidone è raggiunto entro 4-5

giorni dalla dose. Distribuzione Risperidone si distribuisce rapidamente. Il volume di distribuzione è 1-2 l/kg. Nel plasma risperidone si lega ad albumina e ad alfa1-glicoproteina acida. Il legame di risperidone con le proteine plasmatiche è pari al 90%, mentre quello di 9-idrossirisperidone, è pari al 77%. Biotrasformazione ed eliminazione Risperidone viene metabolizzato dal CYP 2D6 in 9-idrossi-risperidone, con attività farmacologica simile a quella di risperidone. Risperidone e 9-idrossi-risperidone formano la frazione antipsicotica attiva. Il CYP 2D6 è soggetto a polimorfismo genetico. I metabolizzatori estensivi del CYP 2D6 convertono rapidamente risperidone a 9-idrossirisperidone, mentre gli scarsi metabolizzatori lo convertono molto più lentamente. Sebbene i metabolizzatori estensivi abbiano concentrazioni più basse di risperidone e più alte di 9-idrossi-risperidone rispetto agli scarsi metabolizzatori, le farmacocinetiche di risperidone e 9-idrossi-risperidone combinati (i.e. la frazione antipsicotica attiva), dopo singola dose e dosi multiple, sono simili nei metabilizzatori estensivi e scarsi del CYP 2D6. Un altro percorso metabolico di risperidone è la N-dealchilazione. Studi in vitro sui microsomi epatici umani hanno mostrato che risperidone, ad una concentrazione clinicamente rilevante, non inibisce in maniera sostanziale il metabolismo dei farmaci metabolizzati dagli isoenzimi del citocromo P450, inclusi CYP 1A2, CYP 2A6, CYP 2C8/9/10, CYP 2D6, CYP 2E1, CYP 3A4 e CYP 3A5. Una settimana dopo la somministrazione di risperidone orale, il 70% della dose viene escreto nelle urine e il 14% nelle feci. Nelle urine, risperidone più 9idrossi-risperidone rappresentano il 3545% della dose. La restante parte è rappresentata da metaboliti inattivi. Dopo somministrazione orale ai pazienti psicotici, risperidone viene eliminato con un’emivita di circa 3 ore. L’emivita di eliminazione di 9-idrossi-risperidone e della frazione antipsicotica attiva è di 24 ore. Linearità/ non linearità Le concentrazioni plasmatiche di risperidone sono proporzionali alla dose all’interno del range di dosaggio terapeutico. Pazienti anziani, compromissione epatica e danno renale Uno studio PK a dose singola con risperidone orale ha mostrato in media concentrazioni plasmatiche della frazione antipsicotica attiva più elevate del 43%, un’emivita più lunga del 38% e una clearance della frazione antipsicotica attiva ridotta del 30% negli anziani. Negli adulti con malattia renale moderata, la clearance della frazione attiva era circa il 48% della clearance in giovani adulti sani. Negli adulti con grave malattia renale, la clearance della frazione attiva era circa il 31% della clearance in giovani adulti sani. L'emivita della frazione attiva era 16,7 h in giovani adulti, 24,9 h in adulti con malattia renale moderata (o circa 1,5 volte più lunga che nei giovani adulti), e 28,8 h in quelli con malattia renale grave (o circa 1,7 volte più lunga che nei giovani adulti). Le concentrazioni plasmatiche di risperidone erano normali nei pazienti con insufficienza epatica, anche se la frazione libera media di risperidone nel plasma era aumentata del 37,1%. La clearance orale e l'emivita di eliminazione del risperidone e della frazione attiva negli adulti con compromissione epatica moderata e grave non erano significativamente differenti dagli stessi parametri nei giovani adulti sani. Popolazione pediatrica La farmacocinetica di risperidone, 9-idrossi-risperidone e della frazione antipsicotica attiva nei bambini era simile a quella degli adulti.

Sesso, razza e fumo Un’analisi farmacocinetica di popolazione non ha evidenziato alcun effetto apparente di sesso, razza o fumo sul profilo farmacocinetico di risperidone o della frazione antipsicotica attiva.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In alcuni studi di tossicità (sub)cronica, in cui la somministrazione della dose era iniziata nei ratti e nei cani sessualmente immaturi, sono stati osservati effetti dosedipendenti a carico dell'apparato genitale femminile e maschile e della ghiandola mammaria. Tali effetti erano riconducibili a un incremento dei livelli di prolattina sierica, derivanti dall’attività antagonista per i recettori dopaminergici D2 di risperidone. Inoltre, studi su colture tissutali suggeriscono che la crescita cellulare nei tumori della mammella negli umani potrebbe essere stimolata dalla prolattina. Risperidone non si è rivelato teratogeno nel ratto e nel coniglio. Negli studi sulla riproduzione dei ratti effettuati con risperidone, sono stati osservati effetti avversi sull’accoppiamento dei genitori e sul peso alla nascita e sulla sopravvivenza della prole. L’esposizione intrauterina a risperidone è stata associata a deficit cognitivi nell’età adulta nei ratti. Altri antagonisti della dopamina, quando sono stati somministrati ad animali in stato di gravidanza, hanno causato effetti negativi sull’apprendimento e sullo sviluppo motorio nella prole. In uno studio di tossicità nei ratti giovani, è stato osservato aumento della mortalità dei cuccioli e ritardo dello sviluppo fisico. In uno studio di 40 settimane con cani giovani, c’è stato il ritardo della maturazione sessuale. In base all’AUC, la crescita delle ossa lunghe nei cani non è stata influenzata dalla esposizione ad una dose di 3.6 volte maggiore rispetto a quella ’ massima negli adolescenti (1.5 mg/giorno); mentre gli effetti sulle ossa lunghe e la maturazione sessuale è stata osservata ad una dose di 15 volte superiore alla massima esposizione umana negli adolescenti. In una batteria di test, risperidone non si è dimostrato genotossico. Negli studi clinici sulla cancerogenicità di risperidone nei ratti e nei topi, è stato osservato un’aumento dell’incidenza di adenomi della ghiandola pituitaria (topo), adenomi endocrini del pancreas (ratto) e adenomi mammari (entrambe le specie). Questi tumori sono stati correlati ad una prolungata attività antagonista per i recettori D2 dopaminergici e a iperprolattemia. Non è nota l’importanza di queste osservazioni di tumori nei roditori in termini di rischio per l’uomo. Sia in vitro che in vivo, i modelli animali mostrano che a dosi elevate risperidone potrebbe causare prolungamento dell’intervallo QT, che è stato associato con un aumento del rischio teorico di Torsade de Pointes nei pazienti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Lattosio Cellulosa microcristallina (E460) Amido di mais Magnesio stearato (E572) Rivestimento: Risperidone Grindeks 0.5 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro giallo (E172)

Risperidone Grindeks 1 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Risperidone Grindeks 2 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Giallo tramonto FCF lacca di alluminio (E110) Giallo di chinolinalacca di alluminio (E104) Risperidone Grindeks 3 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro nero (E172) Risperidone Grindeks 4 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Tartrazinalacca di alluminio (E102) Indaco carminio-lacca di alluminio (E132) Risperidone Grindeks 6 mg compresse rivestite con film: Macrogol copolimero a innesto di poli(vinil alcool) (E1209) Talco (E553b) Biossido di titanio (E171) Glicerolo monocaprilocaprato (E471) Poli(alcool vinilico) (E1203) Ossido di ferro giallo (E172) Ossido di ferro rosso (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVdC//Alu contenenti 20, 30, 60 o 100 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Non ci sono requisiti speciali per lo smaltimento. Qualsiasi prodotto inutilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità alle disposizioni locali vigenti.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AS GRINDEKS. Krustpils iela 53, Rīga, LV-1057 Lettonia Telefono: +371 67083205 E-mail: [email protected]

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

050733017 - "0.5 Mg Compressa Rivestita Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733029 - "0.5 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733031 - "0.5 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733043 - "0.5 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733056 - "1 Mg Compressa Rivestita Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733068 - "1 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733070 - "1 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733082 - "1 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733094 - "2 Mg Compresse Rivestite Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733106 - "2 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733118 - "2 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733120 - "2 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733132 - "3 Mg Compresse Rivestite Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733144 - "3 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733157 - "3 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733169 - "3 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733171 - "4 Mg Compresse Rivestite Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733183 - "4 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733195 - "4 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733207 - "4 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733219 - "6 Mg Compresse Rivestite Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733221 - "6 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733233 - "6 Mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050733245 - "6 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

3 gennaio 2024

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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