TACHIVERDE

Principio attivo: PARACETAMOLO · ATC N02BE01 · AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 1000 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
Codice ATC: N02BE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACETAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· PARACETAMOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PARACETAMOLO COOP - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· PARACETAMOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· PARACETAMOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Tachiverde contiene il principio attivo paracetamolo che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “analgesici ed antipiretici che agiscono alleviando il dolore e riducendo la febbre.

Tachiverde è utilizzato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per i dolori di ogni

genere (ad esempio, mal di testa, dolori articolari, torcicollo, mal di schiena, mal di denti, dolori mestruali, piccoli interventi chirurgici).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Tachiverde - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6) - se chi deve assumere il farmaco ha un’età inferiore ai 15 anni.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachiverde.
In particolare, informi il medico:
- -fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno)
- soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione
dell'appetito)

- soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità
di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo)
- soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e
assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche)
- segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica)
- soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo)

- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo)
- se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo
umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue)
- se soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli
rossi)
- se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica grave, sindrome

di Gilbert, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, epatite acuta) o se è in trattamento
concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato.
- se soffre di ridotta funzionalità dei reni (insufficienza renale di grado lieve/moderato)
- se è in trattamento concomitante con qualsiasi altro farmaco (vedere “Altri medicinali e Tachiverde”).

Durante il trattamento con TACHIVERDE informi immediatamente il medico se: - Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il

paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi del fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il farmaco soffre di una malattia dei reni o del fegato.

In questi casi Tachiverde le verrà prescritto solo se effettivamente necessario e sotto diretto controllo medico

Bambini e adolescenti Non dia Tachiverde ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni (vedere paragrafo “Non prenda

Tachiverde”).

Altri medicinali e Tachiverde Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta prendendo:

- medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di

prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo
è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati;
- medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto
questi medicinali ritardano l'effetto di Tachiverde;
- medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. procinetici). In quanto questi
medicinali accelerano l'effetto di Tachiverde;
- colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce
l’effetto del paracetamolo;
- cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati
- rifampicina (un antibiotico);

- cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco);
- antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital,
carbamazepina;
- zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV);
- anticoagulanti orali che sono medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido. In questo caso,
specialmente per trattamenti prolungati ed ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4

giorni), prenda Tachiverde solo sotto stretto controllo medico - flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il farmaco deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di

paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia.

Tachiverde con alcol Prenda Tachiverde con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se usa più Tachiverde di quanto deve”).

Gravidanza e allattamento del Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se necessario, Tachiverde può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerlo per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.

Questo medicinale può essere assunto durante l’allattamento in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Tachiverde non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti contiene sodio e sorbitolo

Sodio: questo medicinale contiene 499 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa. Questo equivale al 25% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di 1 o più compresse al giorno di Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti per un periodo di tempo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Sorbitolo: Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei prenda questo medicinale.

Tachiverde 1000 mg compresse contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti oltre i 15 anni La dose raccomandata è 1 compressa o 1 compressa effervescente , fino a un massimo di 3 volte al giorno. L’intervallo tra le diverse somministrazioni non deve essere inferiore alle quattro ore.

Sciolga le compresse effervescenti in un bicchiere d’acqua. Se lei soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.

Se prende più Tachiverde di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccesiva di Tachiverde, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente

potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono:
- anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo
decadimento delle condizioni generali
- alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della lattico-
deidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue)
- danni epatici che possono portare al coma e alla morte.

morte, specialmente nei seguenti casi:
•
•
se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato
alcolismo cronico
L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a

• se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione
cronica)
• se chi assume il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità
del fegato.

Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto.

Nota per l’operatore sanitario: l’antidoto specifico in caso di intossicazione con paracetamolo è l’N-

acetilcisteina somministrata in vena: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se lei manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e
contatti immediatamente il medico:
• reazioni allergiche con:
- eruzioni della pelle con irritazioni della pelle (eritema) e arrossamenti della pelle accompagnati da
prurito (orticaria)
- gonfiore della gola (edema della laringe)

- gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema)
- grave reazione allergica (shock anafilattico).
Inoltre, chi assume il farmaco potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono
disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza.

Effetti che riguardano il sangue
• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia)
• riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi)
• riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia).

Effetti che riguardano il sistema nervoso

• vertigini.

Effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino • disturbi allo stomaco e all’intestino, come ad esempio vomito, diarrea e dolori addominali.

Effetti che riguardano il fegato
• funzionalità anomala del fegato
• infiammazione del fegato (epatite).

Effetti che riguardano la pelle e il tessuto sottocutaneo

multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica) Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

Effetti che riguardano i reni e le vie urinarie • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema

• riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta)
• infiammazione dei reni (nefrite interstiziale)
• sangue nelle urine (ematuria)
• cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria).

Frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Compresse: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione Compresse effervescenti: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Tachiverde

Tachiverde 1000 mg compresse
- il principio attivo è: paracetamolo (ogni compressa contiene 1000 mg di paracetamolo)
- gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, povidone, amido
pregelatinizzato, acido stearico.

Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti
- il principio attivo è: paracetamolo (ogni compressa effervescente contiene 1000 mg di paracetamolo)
- gli altri componenti sono: acido citrico, sodio carbonato, sodio bicarbonato, sodio benzoato, sodio
docusato, sorbitolo (vedere paragrafo “Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti contiene sodio e
sorbitolo”), aroma di arancio, acesulfame K, emulsione di simeticone.

Descrizione dell’aspetto di Tachiverde e contenuto della confezione Tachiverde 1000 mg compresse Si presenta in compresse di colore bianco, di forma allungata con linea di incisione impressa su entrambi i lati. Le compresse sono divisibili, e sono confezionate in blister in astuccio da 8 compresse (1 blister) o 16 compresse (2 blister da 8 compresse ciascuno). Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti Si presenta in compresse effervescenti di colore bianco-biancastro, di forma rotonda. Le compresse effervescenti sono confezionate in blister in astuccio da 12 compresse (4 blister da 3 compresse ciascuno).

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma.

Produttore Compresse A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona

oppure Fine Foods N.T.M. S.p.A. - Via Berlino, 39 - 24040 Verdellino (Bergamo).

Compresse effervescenti A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona oppure E-Pharma Trento S.p.A. - Frazione Ravina - Via Provina, 2 - 38123 Trento (TN).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a marzo 2025

Domande frequenti su TACHIVERDE

Come si usa TACHIVERDE?

TACHIVERDE si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TACHIVERDE è disponibile senza ricetta?

No, TACHIVERDE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TACHIVERDE?

Il principio attivo di TACHIVERDE è PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di TACHIVERDE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACETAMOL, PARACETAMOLO ALTER, PARACETAMOLO LABORATORI ALTER, PARACETAMOLO COOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TACHIVERDE?

TACHIVERDE è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A..

Da quando TACHIVERDE è autorizzato in Italia?

TACHIVERDE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-11-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TACHIVERDE 1000 mg compresse TACHIVERDE 1000 mg compresse effervescenti.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene paracetamolo 1000 mg Ogni compressa effervescente contiene paracetamolo 1000 mg Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse. Compresse di colore bianco, di forma allungata con linea di incisione impressa su entrambi i lati. Compresse effervescenti. Compresse effervescenti di colore bianco-biancastro di forma rotonda.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di ogni genere (ad esempio, mal di testa, mal di denti, torcicollo, dolori articolari e lombosacrali, dolori mestruali, piccoli interventi chirurgici).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L’uso di Tachiverde 1000 mg compresse e Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti è riservato agli adulti e ai ragazzi oltre i 15 anni di età. Adulti e ragazzi oltre i 15 anni: 1 compressa o 1 compressa effervescente, fino a 3 volte al giorno con un intervallo tra le diverse somministrazioni non inferiore alle quattro ore, per un dosaggio massimo di 3 compresse al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale la dose deve essere ridotta (non applicabile alle compresse effervescenti): clearance della creatinina inferiore a 10-50 ml/min dose di 500 mg ogni 6 ore clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min dose 500 mg ogni 8 ore COMPRESSE EFFERVESCENTI: Sciogliere la compressa effervescente in un bicchiere d’acqua.

2

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Soggetti di età inferiore ai 15 anni. Le compresse effervescenti contengono sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >6), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfatodeidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti contiene: - 499 mg di sodio per compressa equivalente al 25% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera per questo prodotto è equivalente al 75% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS. Tachiverde 1000 mg compresse effervescenti è quindi considerato ad alto contenuto di sodio.

Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. - sorbitolo: Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Tachiverde 1000 mg compresse contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e di cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. Si deve prestare attenzione quando paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile Allattamento Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

4

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Tachiverde 1000 mg non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea, eritema Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Acidosi metabolica con gap anionico elevat

In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: analgesici ed antipiretici, anilidi. Categoria ATC: N02BE01 L'effetto analgesico del paracetamolo è riconducibile ad una azione diretta a livello del Sistema Nervoso Centrale, probabilmente mediata dal sistema oppioide e serotoninergico, oltre che da una azione di inibizione della sintesi delle prostaglandine a livello centrale. Inoltre, il paracetamolo possiede una spiccata attività antipiretica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: l’assorbimento del paracetamolo per via orale è completo e rapido. Le massime concentrazioni nel plasma sono raggiunte tra 30 e 60 minuti dopo l’ingestione. Distribuzione: il paracetamolo si distribuisce uniformemente in tutti i tessuti. Le concentrazioni nel sangue, nella saliva e nel plasma sono paragonabili. Il legame con le proteine plasmatiche è debole. Metabolismo: il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato. Due le vie metaboliche principali: coniugazione con acido glucuronico e solfoconiugazione. Quest’ultima via è saturabile rapidamente a dosi superiori alle dosi terapeutiche. Una via minore, catalizzata dal citocromo P450 (in particolare CYP2E1), conduce alla formazione di un intermedio reattivo, l’N-acetil-pbenzochinoneimina, che, in normali condizioni d’impiego, è rapidamente detossificata dal glutatione ed eliminata nelle urine dopo coniugazione con la cisteina e l’acido mercapturico. Al contrario, durante le intossicazioni gravi, la quantità di questo metabolita tossico è aumentata. Eliminazione: essa è essenzialmente urinaria. Il 90% della dose ingerita è eliminata dai reni in 24 ore, soprattutto come glucuronide (da 60 a 80%) e come solfoconiugati (da 20 a 30%). Meno del 5% viene eliminato in forma immutata. L’emivita di eliminazione è di circa 2 ore.

Insufficienza renale: in caso di grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) l’eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è ritardata.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta e cronica non hanno evidenziato effetti negativi. La DL 50 per il paracetamolo somministrato per os varia da 850 a oltre 3000 mg/kg a seconda della specie animale impiegata. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse: Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Povidone Amido pregelatinizzato Acido stearico Compresse effervescenti: Acido citrico Sodio carbonato Sodio bicarbonato Sorbitolo Sodio benzoato Aroma di arancio Acesulfame K Emulsione di simeticone Sodio docusato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Compresse: 4 anni Compresse effervescenti: 2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

COMPRESSE: nessuna particolare condizione di conservazione. COMPRESSE EFFERVESCENTI: Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

TACHIVERDE 1000 mg compresse: Astuccio da 8 compresse divisibili: 1 blister opaco di polivinil cloruro (PVC) termosaldato con un foglio di alluminio rivestito con film termosaldante per polivinil cloruro (PVC) contenente 8 compresse.

Astuccio da 16 compresse divisibili: 2 blister opaco di polivinil cloruro (PVC) termosaldato con un foglio di alluminio rivestito con film termosaldante per polivinil cloruro (PVC) contenenti ciascuno 8 compresse. TACHIVERDE 1000 mg compresse effervescenti: Astuccio da 12 compresse effervescenti: 4 blister costituiti da un materiale termoformato di poliammide/alluminio/polivinil cloruro (PVC) accoppiato ad una lamina di alluminio rivestita con film termosaldante per polivinil cloruro (PVC) contenenti ciascuno 3 compresse effervescenti.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 ROMA.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

TACHIVERDE 1000 mg compresse, 8 compresse divisibili AIC N. 036813018 TACHIVERDE 1000 mg compresse, 16 compresse divisibili AIC N. 036813020 TACHIVERDE 1000 mg compresse effervescenti, 12 compresse effervescenti AIC N. 036813057

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

Novembre 2007/Marzo 2021

10. Data di revisione del testo:

Marzo 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.