UMOSTIL

Umostil collirio è usato per il trattamento della pressione oculare alta in adulti, adolescenti e bambini dai 2 mesi di età in su. Questa pressione può causare una malattia chiamata glaucoma.

Usato per: glaucoma

Principio attivo: TRAVOPROST · ATC S01EE04 · A.G.F. SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MICROGRAMMI/ML COLLIRIO" SOLUZIONE 1 FLACONE IN PP DA 2,5 ML CON CONTAGOCCE A 10,61 € 10,61 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRAVOPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 40 mcg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: A.G.F. SRL
Codice ATC: S01EE04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACAMBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· TRAVOPROST MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TRAVOPROST DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRAVIOP - DOC GENERICI SRL
· TRAVOPROST EG - EG S.P.A.
· TRAVOPROST ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TRAVOPROST SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRAVOPROST TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TRAGLASIN - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRUNITRAV - BRUSCHETTINI S.R.L.
· IZBA - NOVARTIS EUROPHARM LIMITED
· MENEZON - VISUFARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Umostil contiene travoprost, una sostanza appartenente al gruppo degli analoghi delle prostaglandine. Agisce riducendo la pressione all’interno dell’occhio. Può essere usato da solo o con altri colliri, ad esempio i beta-bloccanti che possono abbassare la pressione.

Umostil collirio è usato per il trattamento della pressione oculare alta in adulti, adolescenti e bambini dai 2 mesi di età in su. Questa pressione può causare una malattia chiamata glaucoma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Umostil • se è allergico al travoprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

In tal caso, consulti il medico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Umostil.

− Umostil può aumentare la lunghezza, lo spessore, il colore e/o il numero delle ciglia. Sono stati osservate anche modifiche delle palpebre incluse la crescita anomala dei peli o dei tessuti intorno all’occhio. − Umostil può modificare il colore dell’iride (la parte colorata dell’occhio). Questo

cambiamento può essere permanente. Può inoltre verificarsi una modifica del colore della pelle intorno all’occhio. − Se ha subito un intervento di cataratta, si rivolga al medico prima di usare Umostil − Se ha attualmente o ha avuto in passato un’infiammazione oculare (irite e uveite), si rivolga al medico prima di usare Umostil

− Umostil può raramente causare mancanza di respiro o respiro affannoso o aumentare i sintomi dell’asma. Se i cambiamenti nel respiro che si verificano mentre usa travoprost la preoccupano, contatti il medico il prima possibile.

− Umostil può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità qualsiasi del medicinale viene a contatto con la pelle, deve essere lavato via immediatamente. Ciò è importante soprattutto nelle donne in stato di gravidanza o che stanno cercando una gravidanza. − Se porta lenti a contatto morbide, non usi il collirio mentre indossa le lenti. Aspetti 15 minuti dopo aver usato il collirio prima di rimettere le lenti.

Bambini e adolescenti Umostil può essere usato nei bambini dai 2 mesi ai 18 anni di età alla stessa dose degli adulti. L’uso di Umostil non è raccomandato nei bambini al di sotto di 2 mesi di età.

Altri medicinali e Umostil Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi Umostil se è in corso una gravidanza. Se sospetta una gravidanza parli immediatamente con il medico. Se è in età fertile deve utilizzare un metodo contraccettivo adeguato mentre utilizza Umostil.

Allattamento Non usi Umostil se sta allattando poiché Umostil può passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Per un certo periodo di tempo dopo l’uso di travoprost, può manifestare un temporaneo offuscamento della vista. Non guidi o usi macchinari fino alla completa scomparsa dei

sintomi.

Umostil contiene benzalconio cloruro. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi

specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi sempre questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del pediatra. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 1 goccia nell’occhio affetto o in entrambi gli occhi, una volta al giorno, la sera.

Utilizzi Umostil in entrambi gli occhi solo su prescrizione del suo medico. Utilizzi il farmaco per il periodo di tempo che le consiglia il medico o il pediatra.

Usi Umostil solamente per instillare le gocce negli occhi suoi o del suo bambino.

Istruzioni per l’uso

1. Prima di usare questo medicinale per la prima volta, si assicuri che l’anello anti-
manomissione sia intatto
2. Si lavi le mani e si sieda comodamente.
3. Sviti il tappo.
4. Rimuova l’anello anti-manomissione dal flacone.

5. Usi il dito per spingere delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell’occhio interessato.

6. Tenga l’estremità del flacone vicino all’occhio o alla palpebra, evitando il contatto tra l’estremità del flacone e le palpebre/area circostante o altre superfici a causa del rischio di contaminazione e gravi infezioni oculari conseguenti.

7. Prema delicatamente il flacone allo scopo di far entrare una sola goccia nell’occhio e quindi rilasci la palpebra inferiore.

Se la goccia non entra nell’occhio, provi ancora.

8. Dopo l’uso di Umostil, prema il dito contro l’angolo dell’occhio vicino al naso per 2

minuti. Ciò aiuta ad impedire che Umostil si distribuisca nel resto del corpo.

9. Ripeta la procedura per l’altro occhio se il medico le ha detto di fare questo.

10. Rimetta il tappo sul flacone.

Il contagocce è progettato per fornire una singola goccia. Non ingrandisca il foro del

contagocce.

Dopo aver erogato tutte la dose, una piccola quantità di medicinale rimarrà nel flacone. Non deve preoccuparsene poiché una quantità aggiuntiva di Umostil è stata aggiunta e lei ha usato la quantità totale di Umostil che il medico le ha prescritto. Non cerchi di rimuovere il medicinale in eccesso dal flacone.

Se usa più Umostil di quanto deve Sciacqui l’occhio con acqua calda. Non usi il collirio fino a quando non è il momento della dose successiva.

Se dimentica di usare Umostil Continui con la dose successiva come stabilito. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non instilli più di una goccia nell’occhio affetto in un singolo giorno.

Se interrompe il trattamento con Umostil

Non interrompa il trattamento senza averne parlato prima con il medico, poiché la pressione oculare non controllata può portare alla perdita della vista.

Se usa lenti a contatto morbide Non usi il collirio quando indossa delle lenti a contatto. Dopo l’uso del medicinale attenda 15 minuti prima di rimettere le lenti. Se sta usando altri colliri Aspetti almeno 5 minuti tra l’utilizzo di Umostil e l’altro collirio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Può generalmente continuare ad usare le gocce, tranne nel caso in cui gli effetti siano gravi. Se è preoccupato, si rivolga al medico o al farmacista. Non interrompa l’uso di Umostil, senza averne parlato con il medico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con l’uso di Umostil.

Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10

Effetti sull’occhio: arrossamento oculare

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10

Effetti sull’occhio: cambiamenti nel colore dell’iride (la parte colorata dell’occhio), dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, prurito oculare, irritazione oculare.

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100

Effetti sull’occhio: disturbo corneale, infiammazione oculare, infiammazione dell’iride, infiammazione all’interno dell’occhio, infiammazione della superficie oculare con/senza danno della superficie, sensibilità alla luce, secrezione oculare, infiammazione delle palpebre,

arrossamento delle palpebre, gonfiore intorno l’occhio, prurito alle palpebre, visione ridotta, visione offuscata, aumento della lacrimazione, infezione o infiammazione della congiuntiva (congiuntivite), anomala rotazione verso l’esterno della palpebra inferiore, appannamento dell’occhio, formazione di croste sulla palpebra, crescita delle ciglia.

Effetti indesiderati generali: aumento dei sintomi allergici, mal di testa, battito cardiaco

irregolare, tosse, congestione nasale, irritazione della gola, scurimento della pelle intorno all’/agli occhio/i, scurimento della pelle, struttura dei capelli anormale, crescita dei capelli eccessiva.

Rari: possono interessare fino a 1 persona su 1000

Effetti sull’occhio: percezione di luci lampeggianti, eczema delle palpebre, ciglia posizionate in modo anomalo che ricrescono verso l'occhio, gonfiore degli occhi, vista ridotta, visione con alone, diminuzione della sensibilità oculare, infiammazione delle ghiandole della palpebra, pigmentazione all’interno dell’occhio, aumento della dimensione della pupilla, ispessimento delle ciglia, cambiamento nel colore delle ciglia, occhi stanchi.

Effetti indesiderati generali: infezioni virali dell’occhio, capogiri, gusto sgradevole, battito cardiaco rallentato o irregolare, aumento o diminuzione della pressione, respiro corto, asma, allergia nasale o infiammazione, secchezza del naso, modifiche della voce, disturbi gastrointestinali o ulcera, stitichezza, bocca secca, arrossamento o prurito della pelle, eruzione cutanea, cambiamenti del colore dei capelli, perdita delle ciglia, dolore alle articolazioni, dolore muscoloscheletrico, debolezza generale.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Effetti sull’occhio: infiammazione della parte posteriore dell’occhio, occhi che appaiono più infossati

Effetti indesiderati generali: depressione, ansia, insonnia, falsa sensazione di movimento,

ronzio nelle orecchie, dolore al petto, ritmo cardiaco alterato, aumento del battito cardiaco, peggioramento dell’asma, diarrea, sanguinamento del naso, dolore addominale, nausea, vomito, prurito, crescita dei capelli anormale, minzione dolorosa e involontaria, aumento dei marcatori tumorali della prostata.

Nei bambini e negli adolescenti gli effetti indesiderati più comuni osservati con travoprost

sono l’arrossamento degli occhi e la crescita delle ciglia. Questi effetti indesiderati sono stati osservati con incidenza maggiore nei bambini e negli adolescenti rispetto agli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Deve gettare il flacone dopo 4 settimane dalla prima apertura, al fine di prevenire infezioni, ed utilizzare un nuovo flacone. Scriva la data di apertura del flacone nello spazio riservato sull’etichetta del flacone e sulla scatola.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Umostil − Il principio attivo è travoprost 40 microgrammi/ml. − Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, macrogol-15-idrossistearato, trometamolo, acido borico, EDTA disodico, mannitolo e acqua per preparazioni iniettabili. Piccole quantità di sodio idrossido o acido cloridrico sono state aggiunte per l’aggiustamento del pH.

Descrizione dell’aspetto di Umostil e contenuto della confezione Umostil è un liquido (una soluzione chiara ed incolore) contenuto in un flacone contagocce di plastica da 5 ml con tappo a vite di colore bianco e un anello anti-manomissione. Ogni flacone contiene 2,5 ml di soluzione. Umostil è fornito in confezioni da 1 flacone. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio A.G.F. S.r.l. Piazza Mazzini, 17 60033 Chiaravalle (AN)

Produttore Rafarm S.A. Thesi Pousi-Hatzi Agiou Louka, Paiania-Attiki, TK 19002, P.O. 37, Grecia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su UMOSTIL

Come si usa UMOSTIL?

UMOSTIL si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

UMOSTIL è disponibile senza ricetta?

No, UMOSTIL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di UMOSTIL?

Il principio attivo di UMOSTIL è TRAVOPROST.

Quali sono gli equivalenti di UMOSTIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACAMBA, TRAVOPROST MYLAN, TRAVOPROST DOC GENERICI, TRAVIOP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce UMOSTIL?

UMOSTIL è prodotto da A.G.F. SRL.

Da quando UMOSTIL è autorizzato in Italia?

UMOSTIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-02-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Umostil 40 microgrammi/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 40 microgrammi di travoprost. Eccipiente(i) con effetti noti: ogni ml di soluzione contiene 0,15 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione chiara ed incolore. Osmolarità: 260-315 mOsmol/kg pH: 5.7-6.3

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Umostil è indicato per la riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti adulti con ipertensione oculare o glaucoma ad angolo aperto (vedere paragrafo 5.1). Umostil è indicato per la riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti pediatrici da 2 mesi a < 18 anni di età con ipertensione oculare o glaucoma pediatrico (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Dose raccomandata per gli adulti (inclusi gli anziani) La dose è una goccia di Umostil nel sacco congiuntivale dell'occhio/i affetto/i, una volta al giorno. L'effetto ottimale si ottiene quando la dose viene somministrata la sera. Dopo la somministrazione si raccomanda l'occlusione nasolacrimale o di chiudere delicatamente le palpebre. Questo può ridurre l'assorbimento sistemico dei prodotti medicinali somministrati per via oculare e causare una riduzione nelle reazioni avverse sistemiche. Se si usa più di un farmaco oftalmico per via topica, i farmaci devono essere somministrati ad almeno 5 minuti di distanza l'uno dall'altro (vedere paragrafo 4.5). Se si salta una dose, il trattamento deve essere continuato con la dose seguente come pianificato. La dose non deve eccedere una goccia al giorno per occhio/i affetto/i.

Quando Umostil viene usato in sostituzione di un altro farmaco oftalmico antiglaucoma, l’altro medicinale deve essere interrotto e il trattamento con Umostil deve essere iniziato il giorno successivo. Popolazione pediatrica Umostil può essere utilizzato in pazienti pediatrici da 2 mesi a < di 18 anni di età come nei pazienti degli adulti. Comunque, i dati raccolti nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). La sicurezza e l’efficacia di Umostil in bambini di età inferiore a 2 mesi non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Popolazioni speciali Pazienti con compromissione epatica e danno renale Travoprost è stato studiato in pazienti con compromissione epatica da lieve a grave e in pazienti con danno renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). In questi pazienti non è richiesto alcun adattamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Per uso oculare Per pazienti che utilizzano lenti a contatto, fare riferimento al paragrafo 4.4. Per impedire la contaminazione di contagocce e soluzione, prestare attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta del flacone contagocce.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Cambiamento del colore dell’iride Umostil può indurre un graduale cambiamento del colore degli occhi, aumentando il numero di melanosomi (granuli pigmentati) nei melanociti. Prima di iniziare il trattamento, i pazienti devono essere informati della possibilità di un cambiamento permanente del colore degli occhi. Il trattamento unilaterale può causare un'eterocromia permanente. Non sono attualmente noti gli effetti a lungo termine sui melanociti né altre conseguenze derivanti da tale cambiamento. Il cambiamento nel colore dell'iride si presenta lentamente e può non essere evidente per mesi o anni. Il cambiamento nel colore degli occhi è stato rilevato principalmente in pazienti con iridi di colore misto, quali blu-marroni, grigi-marroni, giallo-marroni e verdi-marroni; tuttavia, è stato osservato anche in pazienti con occhi marroni. Tipicamente, la pigmentazione marrone attorno alla pupilla si diffonde in modo concentrico verso la periferia degli occhi effetti, ma tutta l'iride o parte di essa finisce per tendere al marrone. Dopo sospensione della terapia, non è stato osservato alcun ulteriore aumento della pigmentazione marrone dell'iride. Cambiamenti nella zona periorbitale e palpebrale In studi clinici controllati, nello 0,4% dei pazienti è stato riportato un colorito progressivamente più scuro della zona cutanea periorbitale e/o delle palpebre, in associazione all'uso di travoprost. Il cambio della zona periorbitale e palpebrale incluso un approfondimento del solco palpebrale sono stati osservati anche con gli analoghi delle prostaglandine. Umostil può causare un graduale cambiamento delle ciglia nell'occhio/negli occhi trattato/i; tali cambiamenti sono stati osservati in circa metà dei pazienti negli studi clinici e comprendono: aument

della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e/o del numero di ciglia. Il meccanismo del cambiamento delle ciglia non è attualmente noto, né lo sono le conseguenze a lungo termine. Negli studi nella scimmia, travoprost collirio, soluzione 0.04 mg/ml ha dimostrato di causare un lieve aumento della fessura palpebrale. Tuttavia, tale effetto non è stato osservato durante gli studi clinici ed è considerato specie specifico. Non si ha esperienza sull'uso di travoprost nelle patologie oculari infiammatorie né nel glaucoma neovascolare, ad angolo chiuso, ad angolo stretto o congenito; si ha solo esperienza limitata sull’uso nelle patologie oculari legate a disfunzioni tiroidee, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo. Umostil deve quindi essere utilizzato con cautela in pazienti con infiammazione intraoculare in fase attiva. Pazienti afachici È stato riportato edema maculare durante il trattamento con analoghi della prostaglandina F2a. Si raccomanda cautela quando Umostil viene utilizzato nei pazienti afachici, pseudofachici con rottura della capsula posteriore o delle camere anteriori del cristallino, o nei pazienti con fattori di rischio noti per edema maculare cistoide. Irite/uveite In pazienti con fattori di rischio noti predisponenti per irite/uveite, Umostil deve essere usato con cautela. Contatto con la pelle Il contatto di Umostil con la cute deve essere evitato, poiché nel coniglio è stato dimostrato l'assorbimento transdermico di travoprost. Le prostaglandine e i loro analoghi sono sostanze biologicamente attive che possono essere assorbite attraverso la cute. Le donne in gravidanza o che stanno cercando di iniziare una gravidanza devono prestare la dovuta cautela ed evitare l'esposizione diretta al contenuto del flacone. In caso di accidentale contatto con una quantità abbondante di soluzione contenuta nel flacone, sciacquare immediatamente ed in modo accurato l'area esposta. Lenti a contatto I pazienti devono essere istruiti a togliere le lenti a contatto prima dell'applicazione di Umostil e di attendere 15 minuti dopo l'instillazione della dose prima di inserire di nuovo le lenti a contatto. Popolazione pediatrica I dati di efficacia e sicurezza nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e < di 3 anni (9 pazienti) sono limitati (vedere paragrafo 5.1). Non sono disponibili dati per bambini con età inferiore a 2 mesi. Nei bambini di età inferiore a 3 anni che soffrono principalmente di GCP (glaucoma congenito primario), la chirurgia (es. trabeculotomia/goniotomia) rimane il trattamento di prima scelta. Non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine nella popolazione pediatrica. Eccipienti Umostil contiene il conservante benzalconio cloruro che può causare irritazione ed è noto per decolorare le lenti a contatto morbide. Il contatto con le lenti a contatto morbide deve essere evitato. È stato riportato che il benzalconio cloruro causa cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica. Poiché Umostil contiene benzalconio cloruro, è richiesto un attento monitoraggio in caso di uso frequente o prolungato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Non ci sono dati sugli effetti di travoprost sulla fertilità umana. Studi condotti sugli animali non hanno mostrato effetti di travoprost sulla fertilità a dosi 250 volte superiori alla dose massima raccomandata nell’uomo per l’uso oftalmico. Donne in età fertile/contraccezione Umostil non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertili, se non sono adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Umostil ha effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Umostil non deve essere usato durante la gravidanza, se non strettamente necessario. Allattamento Non è noto se travoprost, usato come collirio, venga escreto nel latte materno umano. Studi condotti su animali hanno dimostrato l’escrezione di travoprost e dei suoi metaboliti nel latte materno. L'uso di Umostil durante l'allattamento non è raccomandato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Umostil non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari., tuttavia come con qualsiasi collirio, la visione temporaneamente offuscata o altri disturbi visivi temporanei possono influire sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. In caso di offuscamento della visione dopo l’instillazione, il paziente deve attendere fino allo schiarimento della visione prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In studi clinici con travoprost, le reazioni avverse più comuni sono state iperemia oculare e iperpigmentazione dell’iride, verificatesi rispettivamente in circa il 20% ed il 6% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), o molto raro (<1/10.000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportati in ordine decrescente di gravità. Le reazioni avverse sono state ottenute da studi clinici e da dati post-marketing con travoprost. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, allergia stagionale Disturbi psichiatrici Non nota Depressione, ansia, insonni

Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea Raro Capogiri, difetti del campo visivo, disgeusia Patologie dell’occhio Molto comune Iperemia oculare Comune Iperpigmentazione dell’iride, dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco, prurito oculare, irritazione oculare Non comune Erosione corneale, uveite, irite, infiammazione della camera anteriore, cheratite, cheratite puntata, fotofobia, secrezione oculare, blefarite, eritema della palpebra, edema periorbitale, prurito palpebrale, riduzione dell’acuità visiva, visione offuscata, aumento della lacrimazione, congiuntivite, ectropion, cataratta, formazione di croste sul margine palpebrale, crescita delle ciglia Raro Iridociclite, herpes simplex oftalmico, infiammazione oculare, fotopsia, eczema delle palpebre, edema congiuntivale, visione con alone, follicoli congiuntivali, ipoestesia oculare, trichiasi, meibomianite, pigmentazione della camera anteriore, midriasi, astenopia, iperpigmentazione delle ciglia, ispessimento delle ciglia Non nota Edema maculare, approfondimento del solco palpebrale Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota Vertigine, tinnito Patologie cardiache Non comune Palpitazioni Raro Battito cardiaco irregolare, battito cardiaco ridotto Non nota Dolore toracico, bradicardia, tachicardia, aritmia Patologie vascolari Raro Riduzione della pressione diastolica, aumento della pressione sistolica sanguigna, ipotensione, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Tosse, congestione nasale, irritazione della gola Raro Dispnea, asma, disturbi respiratori, dolore orofaringeo, disfonia, rinite allergica, secchezza nasale Non nota Asma aggravata, epistassi Patologie gastrointestinali Raro Recidive di ulcera peptica, disturbi gastrointestinali, stitichezza, bocca secca Non nota Diarrea, dolore addominale, nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Iperpigmentazione della pelle (perioculare), discolorazione della pelle, struttura dei capelli alterata, ipertricosi Raro Dermatite allergica, dermatite da contatto, eritema, eruzione cutanea, cambiamenti nel colore dei capelli, madarosi Non nota Prurito, crescita dei capelli anormale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Dolore muscoloscheletrico, artralgia Patologie renali e urinarie Non nota Disuria, incontinenza urinari

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro Astenia Esami diagnostici Non nota Antigene prostatico-specifico aumentato Popolazione pediatrica In uno studio di fase 3 della durata di 3 mesi e in uno studio di farmacocinetica della durata di 7 giorni, in cui sono stati arruolati 102 pazienti pediatrici esposti a travoprost, la tipologia e le caratteristiche delle reazioni avverse riportate sono state simili a quelle già osservate nei pazienti adulti. Anche i profili di sicurezza a breve termine nelle diverse sottopopolazioni pediatriche sono stati simili (vedere paragrafo 5.1). Le reazioni avverse più frequenti riportate nella popolazione pediatrica sono state iperemia oculare (16,9%) e crescita delle ciglia (6,5%). In uno studio simile della durata di 3 mesi in pazienti adulti, tali eventi si sono verificati con un’incidenza dell’11,4% e 0,0%, rispettivamente. Ulteriori reazioni avverse riportate in pazienti pediatrici in uno studio pediatrico della durata di 3 mesi (n= 77), confrontato con uno studio simile condotto negli adulti (n=185), sono state eritema della palpebra, cheratite, aumento della lacrimazione e fotofobia, tutte riportate come singoli eventi con un’incidenza dell’1,3% contro lo 0,0% riscontrato negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. È improbabile che si verifichi un sovradosaggio topico o che sia associato a tossicità. Un sovradosaggio topico di Umostil può essere rimosso dallo/dagli occhio/i sciacquando con acqua tiepida. In caso di sospetta ingestione orale, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici-preparati antiglaucoma e miotici-analoghi delle prostaglandine, codice ATC: S01E E04 Meccanismo d'azione Travoprost, un analogo della prostaglandina F2α, è un agonista completo altamente selettivo e con un’alta affinità per i recettori FP della prostaglandina e riduce la pressione intraoculare aumentando il deflusso dell’umore acqueo attraverso il trabecolato e la via uveosclerale. La riduzione della pressione intraoculare nell’uomo inizia 2 ore circa dopo la somministrazione e l’effetto massimo è raggiunto dopo 12 ore. Con una dose singola si può mantenere una significativa riduzione della pressione intraoculare per periodi di tempo superiori a 24 ore. Efficacia e sicurezza clinica Durante gli studi clinici sono stati raccolti dati sulla somministrazione di travoprost in terapia associata con timololo 0,5% e dati limitati con brimonidina 0,2% che mostrano un effetto aggiuntivo di travoprost con questi medicinali antiglaucoma. Non sono disponibili dati clinici sull’uso concomitante con altri medicinali ipotensivi oculari. Farmacologia secondari

Nei conigli travoprost ha aumentato in misura significativa il flusso sanguigno alla testa del nervo ottico dopo 7 giorni di somministrazione oculare topica (1,4 microgrammi, una volta al giorno). Popolazione pediatrica L’efficacia di travoprost nella popolazione pediatrica da 2 mesi a meno di 18 anni di età è stata dimostrata in uno studio clinico in doppio cieco della durata di 12 settimane che ha confrontato travoprost con timololo in 152 pazienti con diagnosi di ipertensione oculare o glaucoma pediatrico. I pazienti sono stati sottoposti a trattamento con travoprost 0,004% una volta al giorno o timololo 0,5% (0,25% per soggetti di età inferiore a 3 anni) due volte al giorno. L’endpoint di efficacia primario era il cambiamento dei valori di pressione intraoculare (PIO) dal valore basale alla Settimana 12 dello studio. Le riduzioni medie della PIO nel gruppo con travoprost e in quello con timololo sono state simili (vedere Tabella 1). Nei gruppi di età compresa tra 3 e <12 anni (n=36) e tra 12 e <18 anni (n=26), la riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo di trattamento con travoprost è stata simile a quella nel gruppo in trattamento con timololo. La riduzione media della PIO alla Settimana 12 nel gruppo di età compresa tra 2 mesi e meno di 3 anni è stata 1,8 mmHg nel gruppo in trattamento con travoprost e 7,3 mmHg nel gruppo in trattamento con timololo. Le riduzioni della PIO per questo gruppo erano basate solo su 6 pazienti nel gruppo trattato con timololo e 9 pazienti nel gruppo trattato con travoprost. Tra questi 4 pazienti nel gruppo trattato con travoprost contro 0 in quello di timololo non hanno avuto una riduzione rilevante della PIO alla Settimana 12. Non ci sono dati disponibili nei bambini al di sotto di 2 mesi di età. L’effetto sulla PIO è stato rilevato dopo la seconda settimana di trattamento ed è stato mantenuto in maniera costante per tutte le 12 settimane di durata dello studio per tutti i gruppi di età. Tabella 1 Confronto della PIO media dal basale (mmHg) alla Settimana 12 Travoprost Timololo N Media (ES) N Media (ES) Differenza Mediaa (IC 95%) 53 -6.4 (1.05) 60 -5.8 (0.96) -0.5 (-2.1, 1.0) ES = Errore Standard; IC = Intervallo di Confidenza; a La differenza media è stata calcolata comeTravoprost – Timololo. Le stime sono state basate sulle medie dei minimi quadrati derivate da un modello statistico che si basava sulle misurazioni della PIO correlate nei singoli pazienti (“within patients”) e in cui la diagnosi primaria e lo “strato” definito dai valori di PIO al basale erano compresi nel modello.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Travoprost è un profarmaco di natura chimica esterea. È assorbito tramite la cornea dove l’estere isopropilico viene idrolizzato nell’acido libero attivo. Studi nei conigli hanno mostrato picchi di concentrazione di 20 ng/g dell’acido libero nell’umore acqueo da una a due ore dopo somministrazione topica di travoprost. Le concentrazioni nell’umore acqueo declinavano con una emivita di circa 1,5 ore. Distribuzione Dopo somministrazione topica oculare di travoprost in volontari sani è stata dimostrata una bassa esposizione sistemica all’acido libero attivo. Picchi di concentrazione plasmatica dell’acido attivo libero di 25 pg/mL o inferiori sono stati osservati tra i 10 ed i 30 minuti dalla somministrazione. In seguito i livelli plasmatici declinano rapidamente sotto i 10 pg/mL limite di quantificazione del metodo, entro un’ora dalla somministrazione. A causa delle basse concentrazioni plasmatiche e della rapida eliminazione dopo somministrazione topica, non si è potuta stabilire l’emivita di eliminazione dell’acido libero attivo nell’uomo. Biotrasformazion

Il metabolismo è la via di eliminazione principale di travoprost e dell’acido libero attivo. Le vie metaboliche sistemiche sono parallele a quelle delle prostaglandine endogene F2α che sono caratterizzate dalla riduzione del doppio legame 13-14, dall’ossidazione dell’idrossile in posizione 15 e dalla scissione beta-ossidativa della parte superiore della catena. Eliminazione L'acido libero di travoprost e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente per via renale. Travoprost collirio, soluzione 0.04 mg/ml è stato studiato in pazienti con compromissione epatica da lieve a grave e in pazienti con danno renale da lieve a grave (clearance della creatinina fino a 14 ml/min). Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in questi pazienti. Popolazione pediatrica Uno studio di farmacocinetica in pazienti pediatrici di età compresa tra 2 mesi e 18 anni ha dimostrato una esposizione molto bassa del sangue all’acido libero di travoprost, con concentrazioni che variavano da sotto i 10 pg/mL, cioè il limite di quantificazione del metodo per la titolazione (BLQ) a 54,5 pg/mL. In 4 precedenti studi di farmacocinetica nella popolazione adulta, le concentrazioni sistemiche dell’acido libero di travoprost sono variate da BLQ a 52,0 pg/mL. Mentre la maggior parte dei dati nel plasma nei vari studi non erano quantificabili, rendendo impossibili i confronti statistici dell’esposizione sistemica tra i gruppi di età, l’andamento complessivo mostra, in tutti i gruppi di età valutati, un’esposizione plasmatica all’acido libero di travoprost estremamente bassa in seguito a somministrazione topica di travoprost.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità oculare nelle scimmie è stato mostrato che la somministrazione di travoprost alla dose di 0,45 microgrammi, due volte al giorno, provoca un aumento della fessura palpebrale. La somministrazione topica oculare di travoprost in concentrazioni fino a 0,012% due volte al giorno per un anno nell’occhio destro di scimmie non ha indotto tossicità sistemica. Studi sulla tossicità riproduttiva sono stati effettuati su ratti, topi e conigli per via sistemica. I risultati mostrano un’attività agonista sul recettore FP nell’utero associata a mortalità embrionale precoce, perdita dopo l'impianto, fetotossicità. In femmine di ratto gravide, la somministrazione sistemica di travoprost a dosi superiori a 200 volte la dose clinica durante il periodo di organogenesi, ha comportato un aumento dell'incidenza di malformazioni. Sono stati misurati bassi livelli di radioattività nel liquido amniotico e nei tessuti fetali di ratte gravide trattate con 3 H-travoprost. Studi sulla riproduzione e sullo sviluppo, in presenza di un’esposizione da 1,2 a 6 volte superiore all’esposizione clinica (fino a 25 pg/ml), hanno dimostrato un forte effetto di riduzione del numero dei feti con un’alta percentuale nei ratti e nei topi (concentrazioni plasmatiche di 180 pg/ml e 30 pg/ml, rispettivamente).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro Macrogol-15-idrossistearato Trometamolo Acido borico EDTA disodico Mannitolo Sodio idrossido e/o acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non nota. Sono stati condotti studi specifici di interazione in vitro con travoprost e con medicinali contenenti thiomersal. Non si è osservata evidenza di precipitati.

6.3 Periodo di validità

Flacone chiuso: 2 anni Gettare 4 settimane dopo la prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere il flacone nella confezione. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di polipropilene con contagocce in LDPE e tappo in HDPE. Ogni contenitore contagocce contiene 2,5 ml di soluzione. Confezioni da 1 flacone da 2,5 ml di collirio, soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.G.F. S.r.l. Piazza Mazzini, 17 60033 Chiaravalle (AN)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

2,5 ML CON CONTAGOCCE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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