ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO

Acetilcisteina Hexal A/S 600 mg polvere per soluzione orale viene utilizzato per fluidificare il muco e facilitare la tosse in caso di malattie respiratorie con muco viscoso negli adolescenti a partire dai 14 anni di età e negli adulti.

Usato per: tosse

Principio attivo: ACETILCISTEINA · ATC R05CB01 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACETILCISTEINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile, Compressa effervescente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 300 mg / 3 ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 600 mg COMPRESSA EFFERVESCENTE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: R05CB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUCOFRIN - MAVEN PHARMA S.R.L.
· FLUIMUCIL - MEDIFARM S.R.L.
· ACCFLUBUST - HEXAL A/S
· ACC - SANDOZ S.P.A.
· ACCFLUEFF - HEXAL AG
· ACETILCISTEINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ACETILCISTEINA EG - EG S.P.A.
· ACETILCISTEINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· ACETILCISTEINA DOC - DOC GENERICI SRL
· ACETILCISTEINA COOP - EPIFARMA S.R.L
· ACETILCISTEINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ACETILCISTEINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere Acetilcisteina Hexal A/S
Come prendere Acetilcisteina Hexal A/S
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Acetilcisteina Hexal A/S
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Acetilcisteina Hexal A/S e a che cosa serve

Acetilcisteina Hexal A/S contiene il principio attivo acetilcisteina, che liquefa il muco viscoso nelle vie aeree.

Acetilcisteina Hexal A/S 600 mg polvere per soluzione orale viene utilizzato per fluidificare il muco e facilitare la tosse in caso di malattie respiratorie con muco viscoso negli adolescenti a partire dai 14 anni di età e negli adulti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Acetilcisteina Hexal A/S:  Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

 Se è un bambino sotto i 2 anni di età  Se è un bambino o adolescente sotto i 14 anni di età

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Acetilcisteina Hexal A/S in caso di:

 alterazioni della pelle e delle mucose Molto raramente in associazione all’uso di acetilcisteina è stata riportata l’insorgenza di gravi reazioni cutanee, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Se si manifestano alterazioni cutanee e mucosali, consultare immediatamente un medico e

interrompere l’uso di acetilcisteina  asma bronchiale  ulcere gastriche o intestinali pregresse o in corso  ipersensibilità all’istamina

In questi pazienti la terapia a lungo termine deve essere evitata, poiché Acetilcisteina Hexal A/S influenza il metabolismo dell’istamina e può provocare sintomi di intolleranza (come mal di testa, naso che cola, prurito).

 incapacità ad espettorare il muco

La dissoluzione delle formulazioni di acetilcisteina con altri medicinali non è raccomandata.

Bambini Acetilcisteina Hexal A/S 600 mg polvere per soluzione orale non è raccomandato negli adolescenti

sotto i 14 anni (a causa dell’elevato contenuto di principio attivo). Per questi sono disponibili altri medicinali con un minor contenuto di principio attivo.

Altri medicinali e Acetilcisteina Hexal A/S

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo vale in particolare per:  Sedativi della tosse L’uso combinato di acetilcisteina con sostanze che alleviano la tosse può causare una

obbligatorio consultare il medico prima di usare questa combinazione.  Antibiotici pericolosa congestione secretoria dovuta alla riduzione del riflesso della tosse. Per questo trattamento in combinazione è pertanto necessaria una diagnosi particolarmente accurata. È

Studi sperimentali mostrano evidenza di un effetto di indebolimento degli antibiotici (tetracicline, aminoglicosidi, penicilline) dovuto ad acetilcisteina. Per motivi di sicurezza, gli antibiotici devono essere presi separatamente e a distanza di almeno 2 ore. Questo non si applica ai medicinali contenenti i principi attivi cefixima o loracarbef, che possono essere assunti in concomitanza con acetilcisteina.  Carbone attivo  Glicerolo trinitrato: un medicinale noto anche come nitroglicerina, usato per allargare i vasi

sanguigni. Il medico la terrà sotto controllo per un’eventuale riduzione della pressione sanguigna, che può essere grave e indicata da mal di testa.

Esami di laboratorio

Informi il medico che sta prendendo Acetilcisteina Hexal A/S, se deve essere sottoposto ad uno dei seguenti esami del sangue in quanto questo medicinale può influenzare la determinazione di:  salicilati: medicinali usati per trattare dolore, infiammazioni o reumatismi  corpi chetonici nelle urine.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Poiché non è disponibile un'esperienza adeguata sull'uso dell'acetilcisteina durante la gravidanza e l'allattamento, è necessario utilizzare Acetilcisteina Hexal A/S durante la gravidanza e l'allattamento solo se il medico curante lo ritiene assolutamente necessario.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è noto se Acetilcisteina Hexal A/S comprometta la capacità di guidare o di usare macchinari.

Acetilcisteina Hexal A/S contiene saccarosio e sodio Questo medicinale contiene meno di 2,0 g di saccarosio per bustina. I pazienti affetti da rari

problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale . Questo medicinale contiene meno di mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata, se non diversamente prescritto dal medico, è:

Adulti e adolescenti di età uguale e maggiore di 14 anni: una bustina una volta al giorno.

Modo di somministrazione Dopo un pasto, sciogliere Acetilcisteina Hexal A/S in almeno mezzo bicchiere di acqua fredda, poi

riempire il bicchiere con acqua calda, ma non bollente. Mescolare la soluzione e bere non appena la temperatura è accettabile. Attenzione: aggiungere sempre l’acqua calda a quella fredda, non il contrario. La soluzione ricostituita deve essere presa subito dopo la preparazione.

Durata d’impiego Se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 4-5 giorni, consultare il medico. Nota: La possibile presenza di odore sulfureo non indica una alterazione del prodotto, ma è una caratteristica del principio attivo contenuto in questa preparazione.

Se prende più Acetilcisteina Hexal A/S di quanto deve In caso di sovradosaggio, possono verificarsi irritazioni nel tratto gastrico e intestinale, come dolori addominali, nausea, vomito, diarrea.

Finora non sono stati osservati gravi effetti indesiderati né sintomi di intossicazione, neppure nel caso di sovradosaggio massiccio. Tuttavia, se si sospetta un sovradosaggio con Acetilcisteina Hexal A/S, è necessario informare il medico.

Se dimentica di prendere Acetilcisteina Hexal A/S Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda semplicemente la

dose successiva alla solita ora.

Se interrompe il trattamento con Acetilcisteina Hexal A/S Non interrompa l’assunzione di Acetilcisteina Hexal A/S prescrittale dal medico se non su indicazione di quest’ultimo, poiché questo può ridurre l’efficacia della terapia.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Acetilcisteina Hexal A/S può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati non comuni, possono interessare fino a 1 persona su 100 Reazioni di ipersensibilità indicate da:  Mal di testa

 Febbre  Infiammazione del rivestimento interno della bocca  Scampanellio o ronzio nelle orecchie  Battito cardiaco accelerato  Riduzione della pressione sanguigna  Prurito, formazione di orticaria, eruzioni cutanee

 Eruzione cutanea generalizzata  Gonfiore grave e prevalentemente doloroso degli strati profondi della pelle, principalmente nel viso  Dolore addominale

 Nausea, vomito  Diarrea

Rari, possono interessare fino a 1 persona su 1.000  Affanno  Broncospasmo, in prevalenza nei pazienti con iperreattività del sistema bronchiale in presenza di asma bronchiale  Indigestione: il principale sintomo è generalmente dolore o fastidio nella parte alta della pancia (addome)

Molto rari, possono interessare fino a 1 persona su 10.000  Sanguinamento  Eruzione cutanea improvvisa, difficoltà a respirare e svenimento (in pochi minuti o ore) a causa di ipersensibilità (grave reazione allergica incluso shock anafilattico). Può essere pericolosa per la vita.  Sindrome di Steven-Johnsons o Sindrome di Lyell: grave reazione cutanea (solo lesioni della

mucosa o lesioni della mucosa e della pelle compresa la formazione di bolle) in associazione temporale con l’uso di acetilcisteina. Se si sviluppano anomalie della pelle o delle mucose, si consiglia pertanto di consultare immediatamente un medico e interrompere l'uso di acetilcisteina,

Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili  Gonfiore dei tessuti del viso, causato da liquido in eccesso  Ridotta aggregazione delle piastrine nel sangue

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di rete nazionale di segnalazione all’indirizzohttps://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla bustina e sulla scatola dopo Scad.. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. La soluzione ricostituita deve essere usata subito dopo la preparazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Acetilcisteina Hexal A/S

Il principio attivo è acetilcisteina.

Ogni bustina contiene 600 mg di acetilcisteina. Gli altri componenti sono saccarosio, acido ascorbico (E 300), saccarina sodica, aroma limone, aroma miele.

Descrizione dell’aspetto di Acetilcisteina Hexal A/S e contenuto della confezione Polvere omogenea di colore bianco con odore di limone/miele

La polvere per soluzione orale è confezionata in bustine di polietilene-alluminio-carta e inserite in una scatola di cartone. Le bustine contengono 3 g di polvere

Dimensioni delle confezioni: 6, 10, 20, 30, 60, 90 bustine. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Hexal A/S, EdvardThomsensVej 14, DK-2300 København S, Danimarca Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A., L.go U. Boccioni 1, 21040 Origgio (VA)

Produttore responsabile del rilascio lotti

SalutasPharma GmbH Otto-von-Guericke-Allee 1, 39179 Barleben, Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania Acetylcystein HEXAL 600mg Pulver zur Herstellung einer Lösung zum Einnehmen Austria Husten ACC Hexal akut 600 mg - Pulver zur Herstellung einer Lösung zum Einnehmen Belgio Acetylcysteïn Sandoz 600 mg poeder voor drank

Estonia ACC Grecia ACC 600 mg κόνις για πόσιμο διάλυμα Italia Acetilcisteina Hexal A/S Lituania ACC 600 mg milteliai geriamajam tirpalui

Slovenia Fluimukan 600 mg prašek za peroralno raztopino z okusom medu in limone

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO

Come si usa ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO?

ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO è disponibile senza ricetta?

No, ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO?

Il principio attivo di ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO è ACETILCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUCOFRIN, FLUIMUCIL, ACCFLUBUST, ACC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO?

ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO è autorizzato in Italia?

ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-05-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ACETILCISTEINA HEXAL 300 mg/3 ml soluzione iniettabile, da nebulizzare e per instillazione endotracheobronchiale.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni fiala da 3 ml contiene: Principio attivo: acetilcisteina 300 mg. Eccipiente con effetti noti: 2.1 mmoli (49.1 mg) di sodio per fiala Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile, da nebulizzare e per instillazione endotracheobronchiale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo. Uropatia da isoe ciclofosfamide.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo Dose iniziale di 150 mg/kg di peso corporeo addizionata ad un uguale volume di soluzione glucosata al 5% e iniettata per via endovenosa in 15 minuti. Dosi successive: 50 mg/kg da somministrare in 4 ore per fleboclisi con soluzione glucosata 5%, seguiti da una dose ulteriore di 100 mg/kg da perfondere per via venosa in 16 ore, sempre con soluzione glucosata al 5%. Somministrazione aerosolica Si nebulizza una fiala ogni seduta, effettuando 1-2 sedute giornaliere per 5-10 giorni. Data la elevata tollerabilità del preparato, la frequenza delle sedute e le dosi per ciascuna di esse possono essere modificate dal medico entro limiti abbastanza ampi, in rapporto alla forma clinica e all’effetto terapeutico e senza la necessità di differenziare nettamente le dosi per l’adulto da quelle pediatriche.

Instillazione endotracheobronchiale Si somministra, con le modalità prescelte (sondini permanenti, broncoscopio, ecc.) 1 fiala per volta 1-2 volte al giorno o in rapporto alle necessità. Instillazioni o lavaggi endoauricolari o di altre cavità La posologia media è di ½ -1 fiala per volta. L’azione secretolitica dell’acetilcisteina è favorita dalla somministrazione di liquidi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Bambini di età inferiore ai 2 anni, ad eccezione del trattamento antidotico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”). In caso di somministrazione di dosi antidotiche in pazienti con peso corporeo inferiore a 40 kg vi è il possibile rischio di una eccessiva somministrazione di liquidi con conseguente iponatriemia, convulsioni e morte. Si raccomanda quindi di seguire strettamente le indicazioni riportate nel paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”. I pazienti affetti da asma bronchiale devono essere strettamente controllati durante la terapia; se compare broncospasmo, il trattamento deve essere immediatamente sospeso e deve essere instaurato un adeguato trattamento. Richiede particolare attenzione l’uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci con un noto effetto gastrolesivo. La somministrazione di acetilcisteina, specialmente per via aerosolica, all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale o, eventualmente, alla broncoaspirazione. La somministrazione di acetilcisteina per via intravenosa richiede la supervisione di un medico. La comparsa di effetti indesiderati, in seguito alla somministrazione di acetilcisteina in perfusione intravenosa, è piu probabile se il farmaco è somministrato rapidamente o in quantita eccessive. E’

pertanto raccomandato seguire strettamente le indicazioni riportate nel paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”. L’assunzione di acetilcisteina a dosaggi antidotici puo prolungare il “tempo di protrombina” (riduzione dell’indice protrombinico, aumento dell’INR). ACETILCISTEINA HEXAL 300 mg/3 ml soluzione presenta, aprendo la fiala, un odore sulfureo che non disturba però in alcun modo la somministrazione del preparato. La soluzione di acetilcisteina conservata nella fiala aperta o trasferita all’apparecchio per aerosol, può eccezionalmente assumere una colorazione rosa, senza che per questo l’attività e la tollerabilità del preparato siano compromesse. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 2.1 mmoli (49.1 mg) di sodio per fiala. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazione farmaco-farmaco Sono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco solo su pazienti adulti. E’ stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina ed acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina ed acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Farmaci antitussivi ed acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. ACETILCISTEINA HEXAL 300 mg/3 ml soluzione può essere somministrata insieme ai comuni farmaci broncodilatatori, vasocostrittori, ecc. Qualora la soluzione di acetilcisteina sia stata miscelata con quella di un broncodilatatore o di un altro medicinale, essa va usata nel tempo più breve possibile e non può essere conservata. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state miscelate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di non miscelare antibiotici alla soluzione di acetilcisteina. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.

4.6 Gravidanza e allattamento

Anche se gli studi teratologici condotti con l’acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia, come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non ci sono presupposti, né evidenze, che il farmaco possa modificare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari..

4.8 Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono state riscontrate durante l’esperienza post-marketing; la loro frequenza non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Uso inalatorio: Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo, rinorrea, ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali Stomatite, vomito, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, rash, prurito Uso parenterale Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Shock anafillatico, reazione anafilattiche, reazione anafilattoide, ipersensibilità Patologie cardiache Tachicardia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo, dispnea Patologie gastrointestinali Vomito, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Angioedema, orticaria, rossore, rash, prurito, Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema della faccia Esami diagnostici Diminuzione della pressione snguigna In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l’assunzione di acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Sebbene nella maggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco sospetto più probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee, in caso di alterazioni mucocutanee è opportuno rivolgersi al proprio medico e l’assunzione di acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta.

Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di acetilcisteina. Il significato clinico di tali evidenze non è ancora stato definito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Uso parenterale Sintomi I sintomi da sovradosaggio sono simili per natura ma più gravi rispetto a quelli indicati nel paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”. Trattamento La terapia del sovradosaggio si basa sulla immediata sospensione della somministrazione per infusione, su un trattamento sintomatico e su procedure di rianimazione. Non ci sono specifici trattamenti antidotici; l’ acetilcisteinaè dializzabile. Uso inalatorio o endotracheobronchiale Non sono stati osservati casi di sovradosaggio in soggetti trattati per via inalatoria o endotracheobronchiale. Dosi eccessive per via inalatoria o endotracheobronchiale potrebbero tuttavia determinare una fluidificazione eccessiva e massiva delle secrezioni per cui, specie nei soggetti con riflesso tussigeno e dell’espettorazione deficitario e depresso, può rendersi necessario il ricorso alle metodiche strumentali di broncoaspirazione.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antidoti, codice ATC: V03AB23 Mucolitici, codice ATC: R05CB01 La N-acetil-L-cisteina (NAC), principio attivo della ACETILCISTEINA HEXAL, esercita un’intensa azione mucolitico-fluidificante sulle secrezioni mucose e mucopurulente, depolimerizzand

complessi mucoproteici e gli acidi nucleici che danno vischiosità alla componente vitrea e purulenta dell'escreato e di altri secreti. La NAC inoltre, in quanto tale, esercita azione antiossidante diretta, essendo dotata di un gruppo tiolico libero (-SH) nucleofilo in grado di interagire direttamente con i gruppi elettrofili dei radicali ossidanti. Di particolare interesse è la recente dimostrazione che la NAC protegge l’alfa1antitripsina, enzima inibitore dell’elastasi, dall’inattivazione ad opera dell’acido ipocloroso (HOCl), potente agente ossidante prodotto dall’enzima mieloperossidasi dei fagociti attivati. La struttura della molecola le consente inoltre di attraversare facilmente le membrane cellulari. All’interno della cellula, la NAC viene deacetilata e si rende così disponibile L-cisteina, aminoacido indispensabile per la sintesi del glutatione (GSH). Il GSH è un tripeptide altamente reattivo, diffuso ubiquitariamente nei vari tessuti degli organismi animali, essenziale per il mantenimento della capacità funzionale e dell’integrità morfologica cellulare, in quanto rappresenta il più importante meccanismo di difesa intracellulare verso radicali ossidanti, sia esogeni, che endogeni e verso numerose sostanze citotossiche. Queste attività rendono l’acetilcisteina particolarmente adatta al trattamento delle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio caratterizzato da secrezioni mucose e mucopurulente dense e vischiose. La NAC svolge un ruolo di primaria importanza per il mantenimento degli idonei livelli di GSH, contribuendo alla protezione cellulare verso agenti lesivi che, attraverso il progressivo depauperamento di GSH, esprimerebbero integralmente la loro azione citotossica, come nell’avvelenamento da paracetamolo. Grazie a tale meccanismo d’azione, la NAC trova indicazione anche come specifico antidoto nell’avvelenamento da paracetamolo e in corso di trattamento con ciclofosfamide, nella cistite emorragica, in quanto fornisce i gruppi –SH necessari per bloccare l’acroleina, il metabolita della ciclofosfamide cui si attribuisce l’uropatia in corso di trattamento. Per le sue proprietà antiossidanti e in quanto precursore del glutatione endocellulare, l’acetilcisteina svolge inoltre un’azione protettiva sulle vie respiratorie, opponendosi ai danni da agenti ossidanti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ricerche eseguite nell’uomo con acetilcisteina marcata hanno dimostrato un buon assorbimento del farmaco dopo somministrazione orale. In termini di radioattività, i picchi plasmatici sono conseguiti alla 2ª-3ª ora. Le rilevazioni a livello del tessuto polmonare, eseguite a 5 ore dalla somministrazione, dimostrano la presenza di concentrazioni significative di acetilcisteina.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’acetilcisteina è caratterizzata da una tossicità particolarmente ridotta. La DL50 è superiore a 10 g/kg per via orale sia nel topo che nel ratto, mentre per via endovenosa è di 2,8 g/kg nel ratto e di 4,6 g/kg nel topo. Nei trattamenti prolungati, la dose di 1 g/kg/die per via orale è stata ben tollerata nel ratto per 12 settimane. Nel cane la somministrazione per via orale di 300 mg/kg/giorno, per la durata di un anno, non ha determinato reazioni tossiche. Il trattamento a dosi elevate in ratte e coniglie gravide durante il periodo di organogenesi, non ha determinato la nascita di soggetti con malformazioni. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICH

6.1 Elenco degli eccipienti

Ogni fiala contiene: sodio edetato, sodio idrossido,acido ascorbico, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Siccome l’acetilcisteina può reagire chimicamente con certi materiali (es. gomma, ferro, rame) è opportuno usare apparecchi aerosolizzatori in vetro e plastica e lavare gli apparecchi con acqua dopo l’uso.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala in vetro da 3 ml. Astuccio contenente 5 o 10 fiale da 3 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna in particolare 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Sandoz S.p.A . Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA) 8 NUMERO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 300 mg / 3 ml soluzione iniettabile, da nebulizzare e per instillazione endotracheobronchiale, 5 fiale da 3 ml - AIC n°032819031 300 mg / 3 ml soluzione iniettabile, da nebulizzare e per instillazione endotracheobronchiale, 10 fiale da 3 ml – AIC n° 032819070

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

DATA DI REVISIONE DEL TEST

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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