ACETILCISTEINA RATIOPHARM

Acetilcisteina ratiopharm è usata: • nel trattamento dei disturbi respiratori caratterizzati da secrezioni di muco denso e appiccicoso, come la bronchite acuta, la bronchite cronica e qualsiasi peggioramento di queste condizioni, l’enfisema polmonare, la fibrosi cistica e le bronchiectasie (malattie polmonari in cui le vie aeree sono dilatate in maniera anomala); • come antidoto (contrastante): • se ha preso più paracetamolo del dovuto (vedere il paragrafo 3)…

Principio attivo: ACETILCISTEINA · ATC R05CB01 · RATIOPHARM GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACETILCISTEINA
Forma farmaceutica: Compressa effervescente
Dosaggio: 600 mg COMPRESSA EFFERVESCENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: RATIOPHARM GMBH
Codice ATC: R05CB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUCOFRIN - MAVEN PHARMA S.R.L.
· FLUIMUCIL - MEDIFARM S.R.L.
· ACCFLUBUST - HEXAL A/S
· ACC - SANDOZ S.P.A.
· ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO - SANDOZ S.P.A.
· ACCFLUEFF - HEXAL AG
· ACETILCISTEINA EG - EG S.P.A.
· ACETILCISTEINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· ACETILCISTEINA DOC - DOC GENERICI SRL
· ACETILCISTEINA COOP - EPIFARMA S.R.L
· ACETILCISTEINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ACETILCISTEINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Acetilcisteina ratiopharm appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, che agiscono principalmente fluidificando il muco nelle vie respiratorie. Acetilcisteina ratiopharm è usata: • nel trattamento dei disturbi respiratori caratterizzati da secrezioni di muco denso e appiccicoso,

come la bronchite acuta, la bronchite cronica e qualsiasi peggioramento di queste condizioni, l’enfisema polmonare, la fibrosi cistica e le bronchiectasie (malattie polmonari in cui le vie aeree sono dilatate in maniera anomala); • come antidoto (contrastante):

• se ha preso più paracetamolo del dovuto (vedere il paragrafo 3);
• in caso di uropatia (una malattia del sistema urinario) associata con l’uso di isofosfamide
e ciclofosfamide (un medicinale usato nel trattamento del cancro).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Acetilcisteina ratiopharm:
- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se è un bambino o un adolescente sotto i 14 anni, a meno che non lo stia ricevendo come
antidoto per avvelenamento da paracetamolo (vedere il paragrafo 3);
- controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere sezione “gravidanza e

allattamento”); - se soffre di insufficienza epatica o renale (malattia per la quale il suo fegato o i reni non riescono a svolgere le loro funzioni).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Acetilcisteina ratiopharm se:
• soffre di asma bronchiale. Durante il trattamento deve essere strettamente monitorato dal
medico. Se si verifica un attacco di asma (respiro sibilante, tosse o difficoltà respiratorie),
interrompa immediatamente l’assunzione di Acetilcisteina ratiopharm;
• ha o ha avuto una storia di ulcere gastriche o duodenali (lesioni della parete dello stomaco o

del duodeno), in particolare se sta prendendo altri medicinali dannosi per lo stomaco; • dovesse osservare delle alterazioni della pelle (come eruzioni cutanee). In questo caso interrompa immediatamente l’assunzione di Acetilcisteina ratiopharm e contatti il medico (vedere il paragrafo 4);

• se è un soggetto intollerante all’istamina, per stabilire se e per quanto tempo poter assumere il medicinale.

Specialmente all’inizio del trattamento, Acetilcisteina ratiopharm può provocare un aumento del volume di muco bronchiale (secrezioni bronchiali). Se non è in grado di rimuovere tramite la tosse questo muco, si rivolga al medico. Per evitare l’accumulo di muco, il medico può consigliare quanto

segue:
• drenaggio posturale (una posizione seduta o distesa consigliata dal medico per aiutare il
drenaggio del muco);
• broncoaspirazione (la rimozione del muco tramite un apparecchio specifico).

Bambini e adolescenti Questo medicinale NON deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età, ad eccezione che come antidoto all’avvelenamento da paracetamolo (vedere paragrafo 3).

Altri medicinali e Acetilcisteina ratiopharm Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È particolarmente importante informare il medico se sta prendendo/usando:
•
medicinali per la tosse. Prendere questi medicinali insieme con Acetilcisteina ratiopharm può
causare un accumulo di muco e congestione, dovuti alla riduzione del riflesso della tosse. Se
assume questi medicinali in combinazione con Acetilcisteina ratiopharm il medico la terrà sotto
controllo;
• carbone attivo. Prenderlo insieme a Acetilcisteina ratiopharm può ridurre l’effetto di
Acetilcisteina ratiopharm;
• antibiotici. Studi sperimentali mostrano che Acetilcisteina ratiopharm può influenzare il modo

in cui alcuni antibiotici funzionano, se queste sostanze sono miscelate nella stessa soluzione. Questi includono penicilline, tetracicline, cefalosporine, amminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B. Deve attendere almeno 2 ore tra l’assunzione di qualsiasi antibiotico per via orale e Acetilcisteina ratiopharm. Questo NON si applica a cefixima e loracarbef; •

nitroglicerina. Se presa contemporaneamente ad Acetilcisteina ratiopharm, può provocare una diminuzione della pressione arteriosa, anche grave, e mal di testa. Informi il medico se inizia a soffrire di mal di testa. Se deve prendere questi medicinali insieme, il suo medico dovrà tenere sotto controllo la sua pressione arteriosa; • sali di metalli pesanti. Per evitare che l’acetilcisteina possa ridurre l’effetto di queste sostanze il medico le consiglierà come e quando assumere i diversi medicinali.

Questo medicinale può interferire con i test per la determinazione di:
• salicilati (medicinali usati per trattare dolore, infiammazioni o reumatismi);
• chetoni (sostanze prodotte quando il corpo decompone i grassi per ottenere energia) nell’urina.

NON sciogliere le compresse di Acetilcisteina ratiopharm e miscelarle con qualsiasi altro prodotto medicinale.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Acetilcisteina ratiopharm deve essere usata in gravidanza o durante l’allattamento solo se i vantaggi superano i possibili rischi e solo sotto la diretta supervisione del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Acetilcisteina ratiopharm non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Acetilcisteina ratiopharm contiene aspartame Questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per compressa. Aspartame è una fonte di fenilalanina.

Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

Acetilcisteina ratiopharm contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Acetilcisteina ratiopharm contiene sodio Questo medicinale contiene 150 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa. Questo equivale al 7,5% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Metodo di somministrazione Sciogliere una compressa in un bicchiere contenente una piccola quantità di acqua, agitando secondo necessità con un cucchiaino. Mentre la compressa si scioglie, la soluzione può avere un odore sulfureo.

La compressa può essere divisa in parti uguali. Trattamento di disturbi respiratori • Prendere o mezza compressa due volte al dì o 1 compressa intera al dì (preferibilmente la sera). Il medico può adattare la dose, a seconda delle sue condizioni di salute.

•
• La dose giornaliera massima è 600 mg (una compressa).
• Il trattamento deve durare normalmente da 5 a 10 giorni. Per forme gravi e croniche, tuttavia, il
medico deciderà la lunghezza del trattamento, che può continuare per alcuni mesi.

Avvelenamento da paracetamolo
• Se ritiene di aver preso più paracetamolo del dovuto, contatti il suo medico o si rechi
immediatamente al posto di Pronto Soccorso più vicino.
• Il dosaggio di Acetilcisteina ratiopharm dipenderà dal suo peso corporeo.
• Una dose di partenza di 140 mg/kg di peso corporeo deve essere presa oralmente non appena

possibile, entro 10 ore dall’assunzione dell’agente tossico. Questa deve poi essere ridotta ad una dose di 70 mg/kg di peso corporeo, presa ogni 4 ore per 1-3 giorni.

Uropatia associata al trattamento con isofosfamide e ciclofosfamide • Durante il trattamento chemioterapico con isofosfamide e ciclofosfamide, deve prendere questo

medicinale per via orale, ad un dosaggio di 4 grammi al giorno, nei giorni della chemioterapia. • La dose deve essere suddivisa in 4 dosi uguali da 1 grammo.

Se prende più Acetilcisteina ratiopharm di quanto deve Informi il suo medico o contatti immediatamente l’ospedale più vicino. I sintomi di un sovradosaggio possono comprendere problemi gastrointestinali come nausea (sensazione di malessere), vomito e diarrea. I neonati corrono un maggior rischio di ipersecrezione (eccessivo accumulo di muco).

Se dimentica di prendere Acetilcisteina ratiopharm Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi Se presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi, INTERROMPA l’assunzione di Acetilcisteina

ratiopharm e consulti il medico o si rechi al posto di Pronto Soccorso più vicino IMMEDIATAMENTE:

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100) • Reazioni allergiche (ipersensibilità) come:

• prurito;
• orticaria, eruzione cutanea;
• battito del cuore rapido (tachicardia);
• calo della pressione arteriosa;
• rigonfiamento del volto, delle labbra, degli occhi e della lingua con difficoltà respiratorie
(angioedema).

Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000)
•
•
Gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide);
Sindrome di Stevens-Johnson e sindrome di Lyell, condizioni della pelle pericolose per la vita,
che provocano il distacco dello strato superiore della cute (epidermide) dagli strati inferiori della
cute (derma). I sintomi possono comprendere:
• gravi lesioni cutanee sotto forma di vesciche;
• sintomi influenzali, come febbre, dolori muscolari, naso che cola, tosse e gola
infiammata.

Altri effetti indesiderati di Acetilcisteina ratiopharm comprendono:

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100)
• fischio alle orecchie (tinnito);
•

infiammazione della mucosa orale (stomatite);
• dolori addominali;
• bruciore di stomaco (pirosi);
• senso di malessere (nausea);
• vomito;
• diarrea;

• mal di testa;
• febbre.

Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000) • difficoltà respiratorie (dispnea);

• chiusura dei muscoli del petto che provoca respiro sibilante, tosse e difficoltà respiratorie
(broncospasmo);
• difficoltà digestive (dispepsia).

Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000) • emorragie associate a reazioni di ipersensibilità (allergiche).

Non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili
• rigonfiamento del volto (edema della faccia);
• riduzione della capacità di adesione delle cellule del sangue chiamate piastrine.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

Informazioni supplementari

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Cosa contiene Acetilcisteina ratiopharm
- Il principio attivo è l’acetilcisteina. Una compressa effervescente contiene 600 mg di
acetilcisteina.
- Gli altri componenti sono bicarbonato di sodio, acido citrico, aroma di limone (contenente
saccarosio), aspartame, povidone e acido adipico.

Descrizione dell’aspetto di Acetilcisteina ratiopharm e contenuto della confezione Compresse effervescenti; confezione da 30 compresse. 3 Tubi in polipropilene muniti di tappo in polietilene.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio Ratiopharm GmbH Graf-Arco Strasse 3 D-89079 Ulm

Germania

Produttore Merckle GmbH Ludwig Merckle-Strasse 3 89143 Blaubeuren

Germania

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ACETILCISTEINA RATIOPHARM

Come si usa ACETILCISTEINA RATIOPHARM?

ACETILCISTEINA RATIOPHARM si presenta in forma di Compressa effervescente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACETILCISTEINA RATIOPHARM è disponibile senza ricetta?

No, ACETILCISTEINA RATIOPHARM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ACETILCISTEINA RATIOPHARM?

Il principio attivo di ACETILCISTEINA RATIOPHARM è ACETILCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di ACETILCISTEINA RATIOPHARM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUCOFRIN, FLUIMUCIL, ACCFLUBUST, ACC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACETILCISTEINA RATIOPHARM?

ACETILCISTEINA RATIOPHARM è prodotto da RATIOPHARM GMBH.

Da quando ACETILCISTEINA RATIOPHARM è autorizzato in Italia?

ACETILCISTEINA RATIOPHARM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2008-02-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

ACETILCISTEINA ratiopharm600 mg compresse effervescenti

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Una compressa effervescente contiene: Acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio (nel bicarbonato di sodio), saccarosio (nell’aroma di limone) e aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse effervescenti. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e viscosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo. Uropatia da iso e ciclofosfamide.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti dai 14 anni e oltre: ½ compressa effervescente 2 volte al giorno o 1 compressa effervescente algiorno (preferibilmente la sera). La suddetta dose può essere adattata a seconda delquadro clinico del paziente. Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresientro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi. Popolazione pediatrica L’uso della acetilcisteina è controindicato nei bambini sotto i 14 anni di età. Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo Per via orale, dose iniziale, di 140 mg/kg di peso corporeo da somministrare al più presto, entro 10 ore dall’assunzione dell’agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso. Uropatia da iso e ciclofosfamid

In un tipico ciclo di chemioterapia con iso e ciclofosfamide di 1.200 mg/m² di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l’acetilcisteina può essere somministrata per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico distribuita in 4 dosi da 1 g. Modo di somministrazione Sciogliere una compressa effervescente in un bicchiere contenente un po’ di acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Acetilcisteina ratiopharm 600 mg compresse effervescentinon deve essere usato neibambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età (ad eccezione del trattamento antidotico), a causa dell’elevato contenuto di sostanza attiva. Controindicato in gravidanza e nell’allattamento (vedere paragrafo 4.6). Acetilcisteina ratiopharm 600 mg compresse effervescentinon deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica o renale, al fine di evitare la somministrazione di ulteriori sostanze contenenti azoto.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I pazienti affettida asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia; se compare broncospasmo il trattamento con acetilcisteina deve essere immediatamente sospeso e deve essere avviato un trattamento appropriato. È necessaria ulteriore cautela nel caso di intolleranza all’istamina. Una terapia di lunga durata deve essere evitata in questi pazienti, dal momento che l’acetilcisteina influenza il metabolismo dell’istamina, causando i sintomi di intolleranza all’istamina (ad esempio cefalea,rinorrea, prurito). Molto raramente,reazioni cutanee gravi, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell, sono state riportate in associazione temporale con la somministrazione di acetilcisteina: in caso di alterazioni mucocutanee è opportuno rivolgersi al proprio medico e l’assunzione di N-acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta. La somministrazione di acetilcisteina, specie all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace,per evitare la ritenzione dei secretioccorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. Somministrare con cautela nei pazienti con ulcera gastroduodenale, o con storia di ulcera gastroduodenale, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmacicon un noto effetto gastrolesivo. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per compressa. L’aspartame, ingerito oralmente, è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. La fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi. Può essere dannosa per i pazienti affetti da fenilchetonuria. Questo medicinale contiene saccarosio (nell’aroma di limone). I pazienti affettida rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasiisomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 150 mg di sodio per compressa,equivalente al 7,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. L’eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma è proprio del principio attivo in esso contenuto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Interazione farmaco-farmac

Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. A causa del suo radicale sulfidrilico (-SH), l’acetilcisteina può interferire chimicamente con diverse penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B, se queste sostanze sono mescolate nella stessa soluzione. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-Nacetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, per ragioni di sicurezza, tra la somministrazione di antibiotici per via orale e l’acetilcisteina dovrebbe esserciun intervallo di almeno 2 ore. Questo non si applica a cefixime e loracarbef. Grazie alle sue proprietà chelanti, l’acetilcisteina può ridurre la biodisponibilità dei sali di metalli pesanti. Non essendo disponibili dati precisi in merito, si suggerisce di somministrare i prodotti in tempi diversi o di usare vie di somministrazione diverse, quando sia necessario somministrare l’acetilcisteina in concomitanza con dei sali come questi. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N-acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Si consiglia di non mescolare la soluzione di acetilcisteina con altri farmaci. Popolazione pediatrica Sono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco solo su pazienti adulti. Interazioni farmaco-test di laboratorio  l’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati;  l’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3); non sono però disponibili studi controllati nell’uomo. Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione dell’acetilcisteina nel latte materno. Pertanto la somministrazione di Acetilcisteina ratiopharm nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico valutando il rapporto rischio/beneficio. Trattamento dell’intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo L’intossicazione da paracetamolo nelle donne in gravidanza può essere trattata con acetilcisteina, con esito favorevole per la madre e per il bambino. Il rischio di aborto spontaneo può aumentare in caso di un ritardo nel trattamento dell’intossicazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Acetilcisteina ratiopharm non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezz

Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, eruzione cutanea e prurito. Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Non comune: ipersensibilità. Molto raro: reazione anafilattica, reazione anafilattoide, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea. Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune: tinnito. Patologie cardiache Non comune: tachicardia. Patologie vascolari Molto raro: emorragia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: dispnea, broncospasmo (soprattutto in pazienti con un sistema bronchiale iper-reattivo nell’asma bronchiale). Patologie gastrointestinali Non comune: stomatite, dolore addominale, pirosi, nausea,vomito, diarrea. Raro: dispepsia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: orticaria, angioedema, eruzione cutanea e prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: piressia. Inoltre, ci sono state segnalazioni molto rare di sanguinamento in associazione alla somministrazione di acetilcisteina, in parte nel contesto di reazioni di ipersensibilità. È stata confermata,in diverse indagini, una riduzione dell’aggregazione piastrinica in presenza di acetilcisteina. La rilevanza clinica di questi risultati non è ancora stata stabilita. Molto raramente,reazioni cutanee gravi, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell, sono state riportate in associazione temporale con la somministrazione di acetilcisteina. Non nota: edema della faccia. Esami diagnostici Non comune: pressione arteriosa ridotta. Descrizione di alcune reazioni avverse In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Nella maggior parte dei casiè stato identificato almeno un altro farmaco sospetto più probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee.

In caso di alterazioni mucocutanee il medico dovrà essere tempestivamente informato e l’assunzione di Nacetilcisteina deve essere immediatamente interrotta. Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di Nacetilcisteina. Il significato clinico di tali evidenze non è ancora stato definito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riscontrati casidi sovradosaggio relativamente alla somministrazione orale di acetilcisteina. I volontari sani, che per tre mesi hanno assunto una dose quotidiana di N-acetilcisteina pari a 11,6 g, non hanno manifestato reazioni avverse gravi. Le dosi fino a 500 mg NAC/kg di peso corporeo, somministrate per via orale, sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione. In caso di necessità,ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. a) Sintomi da sovradosaggio Il sovradosaggio può portare a sintomi gastrointestinali, come nausea, vomito e diarrea. I neonati sono a rischio di ipersecrezione. b) Terapia in caso di sovradosaggio Non ci sono specifici trattamenti antidotici; la terapia del sovradosaggio si basa su un trattamento sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:mucolitico, Codice ATC: R05CB01. Meccanismo d’azione La N-acetil-L-cisteina (NAC) principio attivo di Acetilcisteina ratiopharm 600 mg compresse effervescenti, esercita un’intensa azione mucolitico-fluidificante sulle secrezioni mucose e mucopurulente, rompendo i ponti disolfuro, depolimerizzando i complessi mucoproteici e gli acidi nucleici che danno viscosità alla componente vitrea e purulenta dell’escreato e di altri secreti. La NAC inoltre, in quanto tale, esercita azione antiossidante diretta essendo dotata di un gruppo tiolico libero (-SH) nucleofilo in grado di interagire direttamente con i gruppi elettrofili dei radicali ossidanti. Di particolare interesse è la recente dimostrazione che la NAC protegge la 1-antitripsina, enzima inibitore dell’elastasi, dall’inattivazione da parte dell’acido ipocloroso (HOCl), potente agente ossidante prodotto dall’enzima mieloperossidasi dei fagociti attivati. La struttura della molecola le consente inoltre di attraversare facilmente le membrane cellulari. All’interno della cellula, la NAC viene deacetilata e si rende così disponibile L-cisteina, aminoacido indispensabile per la sintesi del glutatione (GSH). Il GSH è un tripeptide altamente reattivo, diffuso ubiquitariamente nei vari tessuti degli organismi animali, essenziale per il mantenimento della capacità funzionale e dell’integrità morfologica cellulare, in quanto rappresenta il più importante meccanismo di difesa intracellulare verso radicali ossidanti, sia esogeni che endogeni, e verso numerose sostanze citotossiche. Queste attività rendono il medicinale particolarmente adatto al trattamento delle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio caratterizzato da secrezioni mucose e mucopurulente dense e vischiose.

La NAC svolge un ruolo di primaria importanza per il mantenimento degli idonei livelli di GSH, contribuendo alla protezione cellulare verso agenti lesivi che, attraverso il progressivo depauperamento di GSH esprimerebbero integralmente la loro azione citotossica, come nell'avvelenamento da paracetamolo. Grazie a tale meccanismo d’azione la NAC trova indicazione anche come specifico antidoto nell’avvelenamento da paracetamolo e in corso di trattamento con ciclofosfamide, nella cistite emorragica, in quanto fornisce i gruppi –SH necessariper bloccare l’acroleina, il metabolita della ciclofosfamide cui si attribuisce l’uropatia in corso di trattamento. Per le sue proprietà antiossidanti e in quanto precursore del glutatione endocellulare, l’N-acetilcisteina svolge inoltre un’azione protettiva sulle vie respiratorie, opponendosi ai danni da agenti ossidanti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ricerche eseguite nell’uomo con acetilcisteina marcata hanno dimostrato un buon assorbimento del farmaco dopo somministrazione orale. In termini di radioattività, i picchi plasmatici sono conseguiti alla 2a - 3a ora. Le rilevazioni a livello del tessuto polmonare, eseguite a 5 ore dalla somministrazione, dimostrano la presenza di concentrazioni significative di N-acetilcisteina. L’eliminazione dell’acetilcisteina e dei suoi metaboliti avviene essenzialmente per via renale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’N-acetilcisteina è caratterizzata da una tossicità particolarmente ridotta. La DL50 è superiore a 10 g/Kg per via orale sia nel topo che nel ratto, mentre per via endovenosa è di 2.8 g/Kg nel ratto e di 4.6 g/Kg nel topo. Nei trattamenti prolungati, la dose di 1 g/Kg/die per via orale è stata ben tollerata nel ratto per 12 settimane. Nelcane la somministrazione per via orale di 300 mg/Kg/giorno, per la durata di un anno, non ha determinato reazioni tossiche. Il trattamento a dosi elevate in ratte e coniglie gravide durante il periodo della organogenesi, non ha determinato la nascita di soggetti con malformazioni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Bicarbonato di sodio, acido citrico, aroma di limone, aspartame,povidone, acido adipico.

6.2 Incompatibilità

Non mescolare altri farmaci alla soluzione ottenuta dalla dissoluzione della compressa di Acetilcisteina ratiopharm 600 mg (Vedere paragrafo 4.5).

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubi in polipropilene muniti di tappo in polietilene. Compresse effervescenti; confezione da 30 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Ratiopharm GmbH – Graf-Arco Strasse 3 – D-89079 Ulm (Germania)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione da 30 compresse effervescenti– AIC n. 034256026

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14/02/2008 Data del rinnovo più recente:15/03/2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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