ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM

Acido Ursodesossicolico ratiopharm è indicato per il trattamento di: • colelitiasi colesterolica (calcoli di colesterolo presenti nella bile); • dispepsie biliari (problemi digestivi dovuti ad alterato funzionamento della cistifellea); • epatopatia colestatica cronica che altera la produzione della bile da parte del fegato: - cirrosi biliare primaria; - colangite sclerosante; - danno al fegato causato da mucoviscidosi (una malattia genetica) nell’adulto e nei bambini di età uguale o superiore ai 6 anni.

Usato per: fibrosi cisticacalcoli

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO · ATC A05AA02 · RATIOPHARM GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"300 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE A 5,76 € 5,24 € 0,52 € + ticket*
"450 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO A 8,98 € 8,16 € 0,82 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato, Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 450 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 300 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: RATIOPHARM GMBH
Codice ATC: A05AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· URSOBIL HT - ICE S.P.A
· LITOFF - I.B.N. SAVIO S.R.L
· URDES - S.F. GROUP S.R.L.
· URSOFLOR - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· URSOLISIN - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· DEURSIL - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Acido Ursodesossicolico ratiopharm contiene acidi biliari.

Acido Ursodesossicolico ratiopharm è indicato per il trattamento di:

• colelitiasi colesterolica (calcoli di colesterolo presenti nella bile);
• dispepsie biliari (problemi digestivi dovuti ad alterato funzionamento della cistifellea);
• epatopatia colestatica cronica che altera la produzione della bile da parte del fegato:
- cirrosi biliare primaria;

- colangite sclerosante;
- danno al fegato causato da mucoviscidosi (una malattia genetica) nell’adulto e nei
bambini di età uguale o superiore ai 6 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Acido Ursodesossicolico ratiopharm - se è allergico al principio attivo, agli acidi biliari o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un’infiammazione acuta della cistifellea (colecisti) o delle vie biliari;
- se presenta un blocco delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico);
- se soffre frequentemente di episodi di dolori all’alto addome (coliche biliari);
- se ha dei calcoli calcificati visibili ai raggi X;

- se soffre di un cattivo funzionamento della cistifellea (ridotta motilità della colecisti);
- se soffre di malattie allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrica o duodenale) in fase attiva;
- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino con malformazioni del sistema
biliare (atresia biliare), nel quale l’intervento chirurgico per ripristinare il flusso biliare
(portoenterostomia) non è riuscito a ripristinare un buon flusso della bile.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Acido Ursodesossicolico ratiopharm.

Il trattamento con questo medicinale deve avvenire sotto stretto controllo medico.

Se durante la terapia dovesse manifestare diarrea, si rivolga al medico che potrà decidere di ridurre la dose o di interrompere la terapia, in caso di diarrea persistente.

Eviti di utilizzare Acido Ursodesossicolico ratiopharm se ha infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali. Prima dell’inizio del trattamento e durante il trattamento il suo medico effettuerà un controllo degli

esami del fegato, ovvero delle transaminasi (AST o SGOT e ALT o SGPT), della fosfatasi alcalina e della gamma-GT.

Informi il medico se soffre di condizioni mediche che predispongono al restringimento dell’intestino o

al passaggio intestinale ritardato (ad es. enteroanastomosi chirurgiche, morbo di Crohn), vedere sopra anche “Non prenda Acido Ursodesossicolico ratiopharm”. In questo caso, il trattamento con acido ursodesossicolico può rappresentare un rischio per lo sviluppo di calcoli nel tratto gastrointestinale (enteroliti). Informi il medico se si verificano sintomi gastrointestinali ostruttivi come mal di pancia e vomito.

Quando le viene prescritto Acido Ursodesossicolico ratiopharm per sciogliere i calcoli di colesterolo, le verranno inoltre prescritti dei controlli della cistifellea e dei vasi biliari (colecistografia orale ed ecografia).

Se soffre di una malattia del fegato chiamata cirrosi biliare primitiva in stato avanzato in rari casi i suoi sintomi possono peggiorare all’inizio del trattamento, ad esempio può aumentare il prurito. Il medico deciderà le dosi del medicinale in base alle sue condizioni cliniche ed alla sua tollerabilità verso il medicinale. Molto raramente Acido Ursodesossicolico ratiopharm può provocare un peggioramento di questa malattia (scompenso della cirrosi epatica) e le condizioni possono migliorare parzialmente dopo l’interruzione del trattamento.

Se lei è una donna in età fertile, il medico le indicherà un metodo anticoncezionale non ormonale efficace prima di prescriverle Acido Ursodesossicolico ratiopharm.

Altri medicinali e Acido Ursodesossicolico ratiopharm Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Acido Ursodesossicolico ratiopharm e chieda consiglio al medico se sta assumendo i

seguenti medicinali:
- colestiramina e colestipolo, usati per abbassare i livelli di colesterolo, ed antiacidi contenenti
idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio);
- ciclosporina, un medicinale che riduce l’attività del sistema immunitario;

- ciprofloxacina e dapsone, medicinali usati per le infezioni causate da batteri;
- nitrendipina, un medicinale usato per abbassare la pressione del sangue;
- estrogeni e contraccettivi di tipo ormonale;
- alcuni farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue, come il clofibrato;
- medicinali che possono essere dannosi per il fegato (potenzialmente epatolesivi);

- rosuvastatina, un medicinale usato per abbassare il colesterolo nel sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi questo medicinale durante la gravidanza a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario, particolarmente nel primo trimestre. Prima di iniziare il trattamento si accerti di non essere incinta.

Se è una donna in età fertile, il trattamento potrà essere iniziato solo se sta utilizzando un metodo anticoncezionale sicuro (contraccettivi non ormonali o a basso contenuto di estrogeni). Se è in terapia per la dissoluzione dei calcoli, usi un contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la formazione dei calcoli della colecisti.

Allattamento I livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e non dovrebbero causare effetti avversi nel lattante. Se è in trattamento con acido ursodesossicolico, chieda consiglio al medico prima di allattare.

Fertilità Studi condotti su animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità. Non sono disponibili dati adeguati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Acido Ursodesossicolico ratiopharm non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Acido Ursodesossicolico ratiopharm contiene
• lattosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale;
• sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa da 300 mg,
cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il suo medico deciderà le dosi del medicinale in base alle sue condizioni cliniche ed alla sua tollerabilità verso il medicinale.

Colelitiasi colesterolica La dose media giornaliera raccomandata è 10 mg/kg suddivisa in 2-3 somministrazioni al giorno. La durata del trattamento deve essere di almeno 4 - 6 mesi, che possono aumentare fino a 24 mesi,

ininterrottamente, e deve essere proseguita per 3 - 4 mesi dopo la scomparsa dei calcoli stessi, verificata con esami radiografici o ecografici. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nella terapia di mantenimento la dose è 300 mg suddivisa in 2-3 somministrazioni al giorno.

Epatopatia colestatica cronica • cirrosi biliare primaria e colangite sclerosante: la dose raccomandata è 13-15 mg/kg/die in due dosi separate, al mattino e alla sera, al momento dei pasti. La dose deve essere gradualmente aumentata tramite incrementi per raggiungere tale dose ottimale dopo 4-8 settimane di trattamento;

• epatopatia colestatica per danno al fegato causato da mucoviscidosi: la dose raccomandata è 20 mg/kg/die suddivisi in 2 - 3 dosi, con un aumento ulteriore a 30 mg/kg/die, se necessario.

Dispepsie biliari La dose raccomandata è 300 mg al giorno, suddivisa in 2 - 3 somministrazioni. Qualora le compresse da 300 mg non permettessero l’assunzione delle dosi giornaliere prescritte per il trattamento, in commercio sono disponibili anche altre formulazioni ed altri dosaggi per l’adattamento

della dose.

Se prende più Acido Ursodesossicolico ratiopharm di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea.

Non sono conosciuti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno.

Se dimentica di prendere Acido Ursodesossicolico ratiopharm Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’orario stabilito.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- feci pastose;
- diarrea.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10 000)
- forte dolore nella parte superiore destra dell’addome;
- irregolarità dell’alvo (frequenza e qualità dell’evacuazione);

- calcificazione dei calcoli biliari;
- peggioramento delle condizioni del fegato in caso di cirrosi epatica, una grave malattia del
fegato;
- eruzione cutanea (orticaria).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Acido Ursodesossicolico ratiopharm

- Il principio attivo è l’acido ursodesossicolico. Ogni compressa contiene 300 mg di acido

ursodesossicolico. - Gli altri componenti sono lattosio, amido pregelatinizzato, gomma arabica, talco, magnesio stearato, amido sodio glicolato.

Descrizione dell’aspetto di Acido Ursodesossicolico ratiopharm e contenuto della confezione

Scatola contenente 20 compresse in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio ratiopharm GmbH - Graf - Arco Strasse 3 - Ulm (Germania).

Produttore ICE S.p.A. - Via Cantone Moretti, 29 10015 – Ivrea (TO) - Italia Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Febbraio 2026

Domande frequenti su ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM

Come si usa ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM?

ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM è disponibile senza ricetta?

No, ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM?

Il principio attivo di ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM è ACIDO URSODESOSSICOLICO.

Quali sono gli equivalenti di ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO, ACIDO URSODESOSSICOLICO MYLAN GENERICS, ACIDO URSODESOSSICOLICO DOC GENERICI, ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM?

ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM è prodotto da RATIOPHARM GMBH.

Da quando ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM è autorizzato in Italia?

ACIDO URSODESOSSICOLICO RATIOPHARM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-05-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Acido Ursodesossicolico ratiopharm 300 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene: principio attivo: acido ursodesossicolico 300 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Adulti Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. Colelitiasi colesterolica: Calcoli singoli o multipli radiotrasparenti in pazienti con cistifellea funzionante (come confermato tramite colecistografia orale), in cui vi è una importante controindicazione all’intervento chirurgico, e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari. Epatopatia colestatica cronica: • cirrosi biliare primaria; • colangite sclerosante; • danno epatico causato da mucoviscidosi nell’adulto e nei bambini di età uguale o superiore ai 6 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Se le compresse da 300 mg non permettono l’assunzione delle dosi giornaliere stabilite per il trattamento è necessario utilizzare altri dosaggi disponibili in commercio per l’adattamento della dose. Posologia Colelitiasi colesterolica Adulti Nell’uso prolungato, per ridurre le caratteristiche litogene della bile, per i calcoli biliari di diametro ≤ 1 cm, la posologia media giornaliera è di 10 mg/kg, suddivisa in 2-3 somministrazioni al giorno.

Per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4 - 6 mesi, fino anche a 24, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3 - 4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nella terapia di mantenimento sono sufficienti dosi di 300 mg al giorno suddivise in 2 - 3 somministrazioni. Dispepsie biliari Adulti La dose raccomandata è di 300 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni. Epatopatia colestatica cronica • Epatopatia colestatica cronica: cirrosi biliare primaria e colangite sclerosante Adulti La dose raccomandata è 13-15 mg/kg/ in due dosi separate, al mattino e alla sera, al momento dei pasti. La dose deve essere gradualmente aumentata tramite incrementi per raggiungere tale dose ottimale dopo 4-8 settimane di trattamento. • Epatopatia colestatica come complicanza della mucoviscidosi Adulti e bambini di età uguale o superiore ai 6 anni La dose raccomandata è 20 mg/kg/die in 2 - 3 dosi separate, con un successivo aumento a 30 mg/kg/die se necessario.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: - infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari; - occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico); - coliche biliari frequenti; - calcoli calcificati radio-opachi; - ridotta motilità della colecisti; - ulcera gastrica o duodenale in fase attiva; - portoenterostomia senza successo o senza recupero del buon flusso biliare nei bambini con atresia biliare.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Nei pazienti con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell’ileo, ileite regionale) l’uso di acido ursodesossicolico non è raccomandato. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine, è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina. Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e -GT devono essere monitorati ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Enteroliti in pazienti con rischio di stenosi o stasi intestinale Ci sono state rare segnalazioni post-marketing di pazienti trattati con acido ursodesossicolico che hanno sviluppato enteroliti (bezoari) con conseguenti sintomi ostruttivi che hanno richiesto un intervento chirurgico. Questi pazienti presentavano condizioni mediche che li predisponevano a stenosi o stasi intestinale (ad es. enteroanastomosi chirurgiche, morbo di Crohn). Tali condizioni sono elencate come controindicazioni, vedere paragrafo 4.3. Lo sviluppo di enteroliti è stato segnalato diversi anni dopo l’inizio del trattamento cronico con acido ursodesossicolico. Se un paziente presenta sintomi gastrointestinali ostruttivi, interrompere la terapia con acido ursodesossicolico fino a quando non sia stata condotta una valutazione clinica.

Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterinici Al fine di comprovare il miglioramento terapeutico e la temporanea identificazione della calcificazione dei calcoli, a seconda della loro dimensione, la colecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme come pure le vie biliari occluse sia in posizione ortostatica che supina (controllo tramite ultrasuoni) 6 - 10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari è opportuno verificare l’efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi. Le pazienti che assumono acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli biliari devono usare un metodo contraccettivo efficace non ormonale, dal momento che i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafi 4.5 e 4.6). Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primitiva (CBP) in stadio avanzato Molto raramente è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento. Nei pazienti affetti da CBP, in rari casi i sintomi clinici possono peggiorare all’inizio del trattamento, ad es. può aumentare il prurito. In questi casi la dose deve essere ridotta ed in seguito deve essere di nuovo aumentata gradualmente (vedere paragrafo 4.2). In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto. Acido Ursodesossicolico ratiopharm contiene • lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale; • sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa da 300 mg, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché queste sostanze legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di tali sostanze, devono essere assunte 2 ore prima o dopo di Acido Ursodesossicolico ratiopharm. Acido Ursodesossicolico ratiopharm può influenzare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosporina deve esserne monitorata la concentrazione ematica e la dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. L’Acido Ursodesossicolico ratiopharm può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico condotto su volontari sani l’uso concomitante di acido ursodesossicolico (500 mg/die) e di rosuvastatina (20 mg/die) ha dato come risultato livelli plasmatici leggermente elevati di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione, anche per quanto riguarda le altre statine, non è nota. Acido Ursodesossicolico ratiopharm ha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. Si raccomanda un attento monitoraggio degli effetti dell’uso concomitante di acido ursodesossicolico e nitrendipina. Un aumento della dose di nitrendipina può essere necessario. È stata inoltre riportata un’interazione con la riduzione dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni, unitamente alle prove in vitro indicano che l’acido ursodesossicolico può indurre una potenziale induzione del citocromo P450 3A. L’induzione, non è stata osservata in uno studio di interazione con budesonide, che è un noto substrato del citocromo P450 3A.

Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo sierico come il clofibrato incrementano la secrezione epatica del colesterolo e pertanto possono aumentare la litiasi biliare, contrastando l’effetto dell’acido ursodesossicolico utilizzato per la dissoluzione dei calcoli. Evitare l’associazione con farmaci che incrementano l’eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni, contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti). Evitare l’associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Gli studi sugli animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico. Gravidanza I dati relativi all’uso dell’acido ursodesossicolico in donne in gravidanza sono solo in numero limitato. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva durante la prima fase della gestazione (vedere paragrafo 5.3). Considerate le sole poche evidenze e gli effetti possibilmente teratogeni dell’acido ursodesossicolico, specialmente nel primo trimestre, Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo contraccettivo sicuro: si consigliano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono Acido Ursodesossicolico ratiopharm per la dissoluzione dei calcoli, si raccomanda l’uso di un metodo contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento escludere una possibile gravidanza. Allattamento In base a pochi casi documentati di allattamento al seno, i livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e probabilmente non sono attese reazioni avverse nei neonati allattati al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Acido Ursodesossicolico ratiopharm non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Per la classificazione delle frequenze degli effetti indesiderati è stata usata la seguente convenzione: Molto comune ( 1/10) Comune ( 1/100, < 1/10) Non comune ( 1/1 000, < 1/100) Raro ( 1/10 000, < 1/1 000) Molto raro (< 1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali Comune: feci pastose e diarrea. Molto raro: dolore addominale grave del quadrante destro superiore, irregolarità dell’alvo. Patologie epatobiliari Molto raro: calcificazione dei calcoli biliari, scompenso della cirrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutane

Molto raro: orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di elevate dosi di acido ursodesossicolico il trattamento è sintomatico. Si consiglia di somministrare colestiramina in quanto capace di chelare gli acidi biliari. Non sono noti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. L’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: terapia biliare ed epatica, codice ATC: A05AA02 L’acido ursodesossicolico (UDCA) rappresenta il 7beta-epimero dell’acido chenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. L’acido ursodesossicolico è in grado di aumentare nell’uomo la capacità solubilizzante della bile nei confronti del colesterolo trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile tramite una riduzione dell’assorbimento intestinale e della sintesi epatica del colesterolo stesso; aumento del pool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo e promozione di un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti. Popolazione pediatrica Fibrosi cistica Dai report clinici è disponibile un’esperienza a lungo termine, di oltre 10 anni, sul trattamento con UDCA in pazienti pediatrici affetti da fibrosi cistica associata a patologie epatobiliari (CFAHD). Esiste l’evidenza che il trattamento con UDCA può ridurre la proliferazione del dotto biliare, arrestare la progressione del danno istologico e perfino invertire i cambiamenti epatobiliari, se somministrato nella fase iniziale della CFAHD. Il trattamento con UDCA deve essere iniziato non appena viene diagnosticata la CFAHD, al fine di ottimizzare l’efficacia del trattamento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, l’acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegato ed escreto nella bile in forma prevalentemente glico-coniugata: entrando così nel circolo entero-epatico, esso viene parzialmente metabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerato epatotossico nell’animale da esperimento (nell’uomo impegna i processi di solfatazione), dell’assenza di aumenti delle transaminasi seriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell’uomo. La tossicità sperimentale dell’acido ursodesossicolico è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/kg per il maschio e 6000 mg/kg per la femmina.

Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto con dosi fino a 2000 mg/kg per via orale non hanno evidenziato alcuna variazione patologica dei parametri istologici studiati. Trattamenti per un anno nel cane con dosi fino a 100 mg/kg per via orale sono stati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole. In particolare, non sono stati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesione della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio, amido pregelatinizzato, gomma arabica, talco, magnesio stearato, amido sodio glicolato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Scatola da 20 compresse da 300 mg in blister di Al/PVC in astuccio di cartone litografato.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ratiopharm GmbH - Graf-Arco Strasse 3 - Ulm (Germania)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 033090010

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 06 maggio 2000 Data del rinnovo più recente: 06 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2025

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Acido Ursodesossicolico ratiopharm 450 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa a rilascio prolungato contiene: principio attivo: acido ursodesossicolico 450 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio prolungato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. Colelitiasi colesterolica: Calcoli singoli o multipli radiotrasparenti in pazienti con cistifellea funzionante (come confermato tramite colecistografia orale), in cui vi è una importante controindicazione all’intervento chirurgico, e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Se le compresse a rilascio prolungato da 450 mg non permettono l’assunzione delle dosi giornaliere stabilite per il trattamento è necessario utilizzare altri dosaggi disponibili in commercio per l’adattamento della dose. Posologia Colelitiasi colesterolica Nell’uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, per i calcoli biliari di diametro ≤ 1 cm, la posologia media giornaliera è di 450 mg, mentre nei pazienti obesi, o comunque in presenza di altri fattori litogeni importanti, è opportuno elevare il dosaggio giornaliero a 675 mg. Per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4 - 6 mesi, fino anche a 24, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3 - 4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nelle terapie di mantenimento sono sufficienti dosi minori: 225 mg al giorno. Dispepsie biliari La dose raccomandata è 225 mg al giorno.

Modo di somministrazione: La somministrazione delle formulazioni a rilascio prolungato va effettuata in una unica assunzione serale, preferibilmente al momento di coricarsi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: - infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari; - occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico); - coliche biliari frequenti; - calcoli calcificati radio-opachi; - ridotta motilità della colecisti; - ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Nei pazienti con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell’ileo, ileite regionale) l’uso di acido ursodesossicolico non è raccomandato. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine, è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina. Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e -GT devono essere monitorati dal proprio medico ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Enteroliti in pazienti con rischio di stenosi o stasi intestinale Ci sono state rare segnalazioni post-marketing di pazienti trattati con acido ursodesossicolico che hanno sviluppato enteroliti (bezoari) con conseguenti sintomi ostruttivi che hanno richiesto un intervento chirurgico. Questi pazienti presentavano condizioni mediche che li predisponevano a stenosi o stasi intestinale (ad es. enteroanastomosi chirurgiche, morbo di Crohn). Tali condizioni sono elencate come controindicazioni, vedere paragrafo 4.3. Lo sviluppo di enteroliti è stato segnalato diversi anni dopo l’inizio del trattamento cronico con acido ursodesossicolico. Se un paziente presenta sintomi gastrointestinali ostruttivi, interrompere la terapia con acido ursodesossicolico fino a quando non sia stata condotta una valutazione clinica. Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterinici Al fine di comprovare il miglioramento terapeutico e la temporanea identificazione della calcificazione dei calcoli, a seconda della loro dimensione, la colecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme come pure le vie biliari occluse sia in posizione ortostatica che supina (controllo tramite ultrasuoni) 6 - 10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari è opportuno verificare l’efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi. Le pazienti che assumono acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli biliari devono usare un metodo contraccettivo efficace non ormonale, dal momento che i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafi 4.5 e 4.6). Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primitiva (CBP) in stadio avanzato: Molto raramente è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento.

Nei pazienti con CBP, in rari casi i sintomi clinici possono peggiorare all’inizio, ad esempio, il prurito può aumentare. In questo caso la dose di acido ursodesossicolico deve essere ridotta a una capsula da 225 mg al giorno e quindi gradualmente nuovamente aumentata come descritto al paragrafo 4.2. In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto. Acido Ursodesossicolico ratiopharm contiene lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché queste sostanze legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di tali sostanze, devono essere assunte 2 ore prima o dopo di Acido Ursodesossicolico ratiopharm. Acido Ursodesossicolico ratiopharm può influenzare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosporina deve esserne monitorata la concentrazione ematica e la dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. L’Acido Ursodesossicolico ratiopharm può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico condotto su volontari sani l’uso concomitante di acido ursodesossicolico (500 mg/die) e di rosuvastatina (20 mg/die) ha dato come risultato livelli plasmatici leggermente elevati di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione, anche per quanto riguarda le altre statine, non è nota. Acido Ursodesossicolico ratiopharm ha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. Si raccomanda un attento monitoraggio degli effetti dell’uso concomitante di acido ursodesossicolico e nitrendipina. Un aumento della dose di nitrendipina può essere necessario. È stata inoltre riportata un’interazione con la riduzione dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni, unitamente alle prove in vitro indicano che l’acido ursodesossicolico può indurre una potenziale induzione del citocromo P450 3A. L’induzione, non è stata osservata in uno studio di interazione con budesonide, che è un noto substrato del citocromo P450 3A. Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo sierico come il clofibrato incrementano la secrezione epatica del colesterolo e pertanto possono aumentare la litiasi biliare, contrastando l’effetto dell’acido ursodesossicolico utilizzato per la dissoluzione dei calcoli. Evitare l’associazione con farmaci che incrementano l’eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni, contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti). Evitare l’associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Fertilità Gli studi sugli animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico. Gravidanza I dati relativi all’uso dell’acido ursodesossicolico in donne in gravidanza sono solo in numero limitato. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva durante la prima fase della gestazione (vedere paragrafo 5.3). Considerate le sole poche evidenze e gli effetti possibilmente teratogeni dell’acid

ursodesossicolico, specialmente nel primo trimestre, Acido Ursodesossicolico ratiopharm non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo contraccettivo sicuro: si consigliano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono Acido Ursodesossicolico ratiopharm per la dissoluzione dei calcoli, si raccomanda l’uso di un metodo contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento escludere una possibile gravidanza. Allattamento In base a pochi casi documentati di allattamento al seno, i livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e probabilmente non sono attese reazioni avverse nei neonati allattati al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Acido Ursodesossicolico ratiopharm non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Per la classificazione delle frequenze degli effetti indesiderati è stata usata la seguente convenzione: Molto comune ( 1/10) Comune ( 1/100, < 1/10) Non comune ( 1/1 000, < 1/100) Raro ( 1/10 000, < 1/1 000) Molto raro (< 1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali Comune: feci pastose o diarrea. Molto raro: dolore addominale grave del quadrante destro superiore, irregolarità dell’alvo. Patologie epatobiliari Molto raro: calcificazione dei calcoli biliari, scompenso della cirrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro: orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di elevate dosi di acido ursodesossicolico il trattamento è sintomatico. Si consiglia di somministrare colestiramina in quanto capace di chelare gli acidi biliari. Non sono noti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. L’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: terapia biliare ed epatica, codice ATC: A05AA02 L’acido ursodesossicolico (UDCA) rappresenta il 7beta-epimero dell’acido chenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. L’acido ursodesossicolico è in grado di aumentare nell’uomo la capacità solubilizzante della bile nei confronti del colesterolo trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile tramite una riduzione dell’assorbimento intestinale e della sintesi epatica del colesterolo stesso; aumento del pool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo e promozione di un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, l’acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegato ed escreto nella bile in forma prevalentemente glico-coniugata: entrando così nel circolo entero-epatico, esso viene parzialmente metabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale. La particolare formulazione di acido ursodesossicolico a rilascio prolungato presenta il notevole vantaggio di assicurare, con una sola assunzione, una liberazione nell’intestino del principio attivo in tempi successivi, tale da garantire una sua biodisponibilità per circa 7 - 8 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerato epatotossico nell’animale da esperimento (nell’uomo impegna i processi di solfatazione), dell’assenza di aumenti delle transaminasi seriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell’uomo. La tossicità sperimentale dell’acido ursodesossicolico è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/kg per il maschio e 6000 mg/kg per la femmina. Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto con dosi fino a 2000 mg/kg per via orale non hanno evidenziato alcuna variazione patologica dei parametri istologici studiati. Trattamenti per un anno nel cane con dosi fino a 100 mg/kg per via orale sono stati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole. In particolare, non sono stati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesione della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ipromellosa (Methocel K15M), ipromellosa (Methocel K100M), cellulosa microcristallina, lattosio, povidone, talco, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Scatola da 20 compresse a rilascio prolungato da 450 mg in blister di Al/PVC in astuccio di cartone litografato.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ratiopharm GmbH - Graf-Arco Strasse 3 - Ulm (Germania)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 033090034

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 06 maggio 2000 Data del rinnovo più recente: 06 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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