URDES

Questo medicinale viene usato per trattare le alterazioni della produzione della bile da parte del fegato e per migliorare la solubilità del colesterolo, sia per evitare la formazione di calcoli che per facilitarne lo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti (non visibili ai raggi X); in particolare, calcoli di colesterolo alla colecisti (colecisti funzionante) e calcoli nel dotto biliare. Viene anche utilizzato per trattare problemi digestivi dovuti a malfunzinamento della cistifellea (dispepsie biliari).

Usato per: calcoli

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO · ATC A05AA02 · S.F. GROUP S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"150 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE A 4,43 € 4,03 € 0,40 € + ticket*
"225 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI" 20 COMPRESSE A 7,89 € 6,53 € 1,36 € + ticket*
"300 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE A 5,77 € 5,24 € 0,53 € + ticket*
"450 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI" 20 COMPRESSE A 9,85 € 8,16 € 1,69 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente, Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 225 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
  • 450 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
  • 300 mg COMPRESSA
  • 150 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: A05AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· URSOBIL HT - ICE S.P.A
· LITOFF - I.B.N. SAVIO S.R.L
· URSOFLOR - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· URSOLISIN - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· DEURSIL - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Urdès è un preparato a base di acidi biliari naturalmente presenti nell’organismo, che è in grado di solubilizzare il colesterolo nella bile. Questo medicinale viene usato per trattare le alterazioni della produzione della bile da parte del fegato e per migliorare la solubilità del colesterolo, sia per evitare la formazione di calcoli che per facilitarne lo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti (non visibili ai raggi X); in particolare, calcoli di

colesterolo alla colecisti (colecisti funzionante) e calcoli nel dotto biliare. Viene anche utilizzato per trattare problemi digestivi dovuti a malfunzinamento della cistifellea (dispepsie biliari).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Urdès
- se è allergico all’acido ursodesossicolico, agli acidi biliari o ad uno qualsiasi dei componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un’infiammazione acuta della cistifellea (colecisti) o delle vie biliari;

- se presenta un blocco delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico);
- se soffre frequentemente di dolori all’alto addome (coliche biliari);
- se ha dei calcoli calcificati visibili ai raggi X;
- se soffre di una ridotta motilità della cistifellea;
- se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno;

- se soffre di lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrica o duodenale) in fase attiva;
- se ha problemi al fegato (epatopatie gravi) o ai reni;
- se ha colorazione giallastra della pelle (itteri ostruttivi);

- se ha gravi alterazioni al pancreas o all’intestino che possono alterare la circolazione sanguigna dei Sali
biliari;
- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere questo medicinale. Il trattamento con questo medicinale deve avvenire sotto stretto controllo del medico.

Prima di iniziare una terapia a lungo termine, il medico le prescriverà analisi del sangue per controllare la funzionalità del fegato (controllo delle transaminasi e della fosfatasi alcalina). Durante i primi 3 mesi di trattamento con questo medicinale il suo medico controllerà i suoi parametri di funzionalità del fegato ogni

4 settimane. In seguito a questo periodo, ogni 3 mesi. Questo permette di valutare la sua risposta alla terapia (in particolare per una cirrosi biliare primaria in stadio avanzato) e di diagnosticare un potenziale danno al fegato.

Nel trattamento dei calcoli delle vie biliari dovrà effettuare una visualizzazione della cisti fellea

(colecistografia orale) tramite ultrasuoni, 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento, per valutare il miglioramento delle sue condizioni.

Si rivolga al medico se dopo l’inizio del trattamento per la cirrosi biliare primaria, avverte un aumento dei sintomi come il prurito. In questo caso il dosaggio di acido ursodesossicolico deve essere ridotto a 225 mg

una volta al giorno e poi gradualmente aumentato (vedere il paragrafo 3). Il medico le indicherà quali altre formulazioni esistenti in commercio si adattano a questa dose.

Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primaria di stadio avanzato,in casi molto rari è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento.

Se ha problemi di diarrea si rivolga al medico, che può decidere di ridurre la dose o interrompere la terapia. Se soffre di frequenti coliche biliari, di infezioni biliari, di gravi alterazioni al pancreas o all’intestino che possono alterare la circolazione sanguigna dei sali biliari è consigliabile eviatre l’uso di Urdès.

Questo medicinale non è adatto per il trattamento di tutti i tipi di calcoli biliari; quelli che hanno una più elevata probabilità di dissoluzione sono quelli non visibili ai raggi x (radiotrasparenti) e di piccole dimensioni in colecisti funzionante.

Altri medicinali e Urdès Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Non prenda Urdès assieme ai seguenti medicinali: - sequestranti degli acidi biliari, usati per abbassare i livelli di colesterolo come colestiramina e colestipol

o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), perché ne riducono l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di tali medicinali, devono essere assunti 2 ore prima o dopo l’assunzione di Urdès. - la ciclosporina, un medicinale che riduce l’attività del sistema immunitario. In questo caso il medico deve modificarne la dose;

- la ciprofloxacina ed il dapsone, degli antibiotici usati contro le infezioni;
- la nitrendipina, un medicinale usato per abbassare la pressione del sangue, in questo caso potrebbe
essere necessario un aumento della dose;
- gli estrogeni, i contraccettivi ormonali e gli agenti che abbassano il colesterolo nel sangue come il
clofibrato che possono favorire la formazione di calcoli alla cistifellea;

- farmaci che aumentano l’eliminazione biliare del colesterolo (contraccetivi ormonali, alcuni
ipolipemizzanti);
- medicinali dannosi per il fegato (epatolesivi)
Informi il medico se sta assumento la rosuvastatina, un medicinale usato per abbassare il colesterolo nel

sangue, perché potrebbero aumentare i livelli di rosuvastatina nel sangue.

Gravidanza ,allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non usi questo medicinale durante la gravidanza se non è assolutamente necessario. Prima di iniziare il trattamento accertarsi di non essere incinta. Se sta allattando prenda questo medicinale sotto controllo del medico.

Se è in età fertile potrà iniziare il trattamento soltanto se sta utilizzando un metodo contraccettivo sicuro (contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni).

Se è in terapia per la dissoluzione dei calcoli, usi un contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la formazione dei calcoli della colecisti.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale non altera o altera in modo lieve la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Urdès contiene lattosio. Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il suo medico aggiusterà la posologia in base alle sue condizioni cliniche ed alla sua tollerabilità verso il medicinale.

Trattamento dei calcoli biliari: per prevenire la formazione di calcoli la dose giornaliera raccomandata è compresa fra 5-10 mg/kg (300 e 600 mg) al giorno, per un trattamento prolungato. Prenda il medicinale durante o dopo i pasti e alla sera.

La durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, che possono aumentare fino a 12 o anche più, ininterrottamente, e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni.

Trattamento della dispepsia e terapia di mantenimento: la dose raccomandata è di 300 mg al giorno,

suddivisa anche in 2 somministrazioni.

Uso nei bambini Non è raccomandato l’uso di questo medicinale nei bambini.

Se prende più Urdès di quanto deve In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. In generale, altri sintomi di sovradosaggio sono improbabili poiché l’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci. Il trattamento del sovradosaggio prevede la reintegrazione dei fluidi e dei sali minerali. In caso di

intossicazione somministrare colestiramina, in quanto capace di chelare gli acidi biliari.

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente al medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere Urdès Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’orario stabilito.

Se interrompe il trattamento con Urdès Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Comune (possono interessare fino a 1 su 10 persone) - feci pastose o diarrea.

Molto raro (possono interessare fino a 1 su 10.000)

- forte dolore dell’addome nella porzione destra superiore;
- calcificazione dei calcoli biliari;
- gravi problemi al fegato (scompenso della cirrosi epatica), che regredisce parzialmente con
l’interruzione della terapia;
- orticaria.

Occasionalmente è stata riportatata irregolarità intestinale, che generalmente scompare proseguendo il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare questo medicinale a temperatura ambiente.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Urdès

Urdès 150 mg compresse per uso orale - Il principio attivo è acido ursodesossicolico. Ogni compressa contiene 150 mg di acido ursodesossicolico.

- Gli altri componenti sono: lattosio, cellulosa microcristallina, amido, magnesio stearato.

Urdès 300 mg compresse per uso orale - Il principio attivo è acido ursodesossicolico. Ogni compressa contiene 300 mg di acido

ursodesossicolico. - Gli altri componenti sono: lattosio, cellulosa microcristallina, amido, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Urdès e contenuto della confezione

Confezioni contenenti blister, da 20 compresse da 150 mg. Confezioni contenenti blister, da 20 compresse da 300 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio S.F. Group S.r.l – Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma

Produttori Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A., Via Follereau 25, 24027 Nembro (BG) Special Product’s Line S.p.A. – Via Fratta Rotonda Vado Largo 1 – 03012 Anagni (FR)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su URDES

Come si usa URDES?

URDES si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

URDES è disponibile senza ricetta?

No, URDES è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di URDES?

Il principio attivo di URDES è ACIDO URSODESOSSICOLICO.

Quali sono gli equivalenti di URDES?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO, ACIDO URSODESOSSICOLICO MYLAN GENERICS, ACIDO URSODESOSSICOLICO DOC GENERICI, ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce URDES?

URDES è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando URDES è autorizzato in Italia?

URDES ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1993-03-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Urdès 150 mg compresse Urdès 300 mg compresse

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Una compressada 150 mg contiene: Principio attivo: Acidoursodesossicolico 150 mg Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 37,5mg di lattosio Una compressa da 300 mg contiene: Principio attivo: Acidoursodesossicolico 300 mg Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 75mg di lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alterazioni qualitativeoquantitativedellafunzionebiligenetica,comprese le forme con bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento, se sono già presenti calcoli radiotrasparenti; in particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Nell’usoprolungato,perridurre le caratteristichelitogene della bile, la posologia media giornaliera è di 510 mg/kg;nellamaggiorparte dei casi, la posologia giornaliera risulta compresa fra 300 e 600 mg al giorno (da assumere preferibilmente durante o dopo i pasti e alla sera). Per mantenere le condizioni idonee allo scioglimentodei calcoli giàpresenti,laduratadel trattamentodeve esseredi almeno4-6mesi,finoanche a 12 o più, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nelle sindromi dispeptichee nellaterapiadi mantenimentosonosufficienti dosi di 300 mg al giorno, suddivise anche in 2 somministrazioni. Le dosi possono essere modificate a giudizio del medico. In particolare l’ottima tollerabilità del preparato permette di adottare anche dosi sensibilmente più elevate. Modo di somministrazione Le assunzioni vanno effettuate preferibilmente durante o dopo i pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il preparato è pure controindicato nelle pazienti in stato di gravidanza ed in presenza di ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.

Urdès non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: a. infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari b. occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico) c. episodi frequenti di coliche biliari d. calcoli calcificati radio-opachi e. ridotta motilità della colecisti f. ipersensibilità agli acidi biliari o ad uno qualsiasi degli eccipienti

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il presuppostoperinstaurare untrattamentocalcololiticoconacidoursodesossicolicoè rappresentatodalla natura colesterolica dei calcoli stessi; un indice attendibile in tale senso è rappresentato dalla loro radiotrasparenza. I calcoli biliari,che presentanopiùelevataprobabilità di dissoluzione, sono quelli di piccole dimensioni in colecisti funzionante;l’avvenuta desaturazione della bile in colesterolo rappresenta un utile elemento di previsione per un buon esito del trattamento, ma non è determinante, dato che la dissoluzione può avvenire anche per un processo fisico di formazione di cristalli liquidi indipendente dallo stato di saturazione.Nei pazientiintrattamentoperladissoluzionedi calcoli biliari è opportunoverificare l’efficacia del medicamento, mediante esami colecistografici o ecografici, ogni sei mesi. Nei pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali,che possonoalterare lacircolazione enteroepaticadegli acidi biliari(resezionee stomia dell’ileo, ileite regionale, ecc.) è consigliabile evitare l’uso del medicinale. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine, è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina. Urdès deve essere assunto sotto controllo medico. Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e -GT devono essere monitorati dal medico ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Oltre a permettere l’identificazione di pazienti responsivi e non in trattamento per cirrosi biliare primaria, tale monitoraggio dovrebbe inoltre permettere una precoce diagnosi di un potenziale deterioramento epatico, particolarmente in pazienti con cirrosi biliare primaria in stadio avanzato. Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterolici: Al fine di comprovare il miglioramentoterapeuticoe latempestiva identificazione della calcificazione dei calcoli,a secondadellalorodimensione, lacolecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme e con evidenziazione delle vie ostruite in posizione ortostatica e supina (controllo tramite ultrasuoni) 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Se non è possibile unavisualizzazione della colecisti con immagini a raggi X, o in caso di calcoli calcificati, contrattilità della colecisti compromessa o episodi frequenti di coliche bilari, Urdès non deve essere utilizzato. Le pazienti che assumono Urdès per la dissoluzione dei calcoli biliari devono usare un metodo contraccettivoefficace non ormonale, poichè i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafi 4.5 e 4.6). Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primaria di stadio avanzato:

In casi molto rari è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento. In rari casi,nei pazienti con CPB (cirrosi biliare primaria) i sintomi clinici possono peggiorare all’inizio del trattamento, ad es. il prurito può aumentare. In questo caso la dose di Urdès deve essere ridotta ad una compressa di Urdès 225 mg al giorno, e successivamente incrementata di nuovo gradualmente. In caso di diarrea,la dose deve essere ridotta e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto. Questomedicinale contiene lattosio:i pazienti affetti darari problemi ereditaridi intolleranzaal galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Urdès nondeve essere co-somministratoconcolestiramina, colestipol o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e pertanto ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di un preparato contenente unadi queste sostanze, essodeve essere assunto almeno 2 ore prima o dopo l’assunzione di Urdès. Urdès può influenzare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosporina deve dunque esserne monitorata la concentrazione ematica dal medico e la dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. In casi isolati Urdès può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico in volontari sani, la somministrazione concomitante di UDCA (500 mg/die) e rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei livelli plasmatici di rosuvastatina. Il significato clinico di questa interazione con riferimento anche alle altre statine non è noto. L’acidoursodesossicolicoha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. È raccomandato uno stretto monitoraggiodei risultati nell’usoconcomitante di nitrendipinae acidoursodesossicolico. Potrebbe essere necessario un aumento della dose di nitrendipina. È stata inoltre riportata un’interazione con una riduzione dell’effettoterapeuticodel dapsone. Tali osservazioni, unitamente ai risultati in vitro, possono indicare una potenziale induzione degli enzimi 3A del citocromo P450 da parte dell’acido ursodesossicolico. In unostudiodi interazione benstrutturatoconbudesonide, noto substrato del citocromo P450 3A, non è stato comunque osservato alcun effetto di induzione enzimatica. Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo sierico come il clofibrato aumentano la secrezione di colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto all’acido ursodesossicolico utilizzato per la dissoluzione dei calcoli. Evitare l’associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati sull’uomo relativi agli effetti sulla fertilità in seguito a trattamento con acido ursodesossicolico.

Gravidanza I dati relativi all’uso dell’acido ursodesossicolico in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva durante la prima fase della gestazione. Urdès non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo contraccettivo sicuro: si raccomandano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono Urdès per la dissoluzione dei calcoli, deve essere utilizzato un metodocontraccettivoefficace nonormonale,poiché i contraccettivi orali ormonali possonoaumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento si deve escludere una possibile gravidanza. Allattamento In accordo a pochi casi documentati di donne inallattamento,i livelli di acidoursodesossicolicosonomolto bassi e probabilmente non sono attese reazioni avverse nei bambini allattati al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’acidoursodesossicolico non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati è basata sui seguenti dati di frequenza: Molto comune ( 1/10), Comune ( 1/100, < 1/10), Non comune ( 1/1000, < 1/100), Raro ( 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie gastrointestinali: In studi clinici, le segnalazionidi feci pastose odiarreadurante laterapia con acido ursodesossicolico sono comuni. Molto raramente, durante il trattamento della cirrosi biliare primaria si è verificato dolore addominale severodel quadrante destrosuperiore. Occasionalmente sono state riscontrate irregolarità dell’alvo, che generalmente scompaiono proseguendo il trattamento. Patologie epatobiliari: In casi molto rari può verificarsi calcificazione dei calcoli biliari durante il trattamento con acido ursodesossicolico.Durante il trattamentodellacirrosi biliare primaria di stadio avanzato, in casi molto rari è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raramente, può verificarsi orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono conosciuti casi di sovradosaggio fino a 4 g al giorno (dose questa risultata ben tollerata). In caso di ingestione accidentale di acido ursodesossicolico in dosi altamente superiori, si suggerisce di porre in atto i normali provvedimenti consigliati nella patologia da intossicazione e di somministrare colestiramina, in quanto capace di chelare gli acidi biliari. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. In generale, altri sintomi di sovradosaggio sono improbabili poiché l’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci. Non sono necessarie contromisure specifiche e le conseguenze della diarrea devono essere trattate sintomaticamente con reintegrazione di fluidi e dell‘equilibrio elettrolitico. Ulteriori informazioni su popolazioni speciali di pazienti: La terapia a lungo termine e ad alto dosaggio con UDCA (28-30 mg/kg/die) in pazienti con colangite sclerosante primitiva (uso off-label) è stata associata a tassi più elevati di eventi avversi seri.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparati a base di acidi biliari, terapia biliare. Codice ATC: A05AA02 Meccanismo d’azione L’acidoursodesossicolico(UDCA) rappresentail 7beta-epimerodell’acidochenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. Effetti farmacodinamici L’UDCA è ingrado di aumentare nell’uomolacapacitàsolubilizzante dellabile nei confronti del colesterolo, trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile, tramite una riduzione dell’assorbimento intestinale e della sintesi e patica del colesterolostesso;aumentodelpool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo superiore a quella ottenibile nella fase di equilibrio. Il trattamento con Urdès determina, pertanto, la formazione di bile insatura in colesterolo e più ricca di sali biliari idonei alla sua solubilizzazione, favorendo anche un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento, distribuzione, biotrasformazione ed eliminazione Dopo somministrazione orale, l’acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegatoedescretonellabile informaprevalentemente glicoconiugata: entrando così nel circolo enteroepatico,essoviene parzialmentemetabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale. Perle caratteristiche di gastroprotezione, la compressa non si disperde nel contenuto gastrico e passa nel duodeno, dove si solubilizza in ambiente alcalino con conseguente ottimizzazione della biodisponibilità dell’UDCA. Ciò consente una sola assunzione del preparato, con il vantaggio di migliorare notevolmente l’adesione del paziente ai cicli di trattamento prescritti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerato epatotossiconell’animale da esperimento (nell’uomo impegna i processi di solfatazione), dell’assenza di aumenti delle transaminasi sieriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell’uomo. La tossicità sperimentale dell’UDCA è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/kg per il maschio e 6000 mg/kg per la femmina. Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto, con dosi sino a 2000 mg/kg per via orale, non hanno evidenziatoalcunavariazione patologicadei parametri istologici studiati.Trattamenti perunannonel cane, con dosi sinoa 100 mg/kgpervia orale,sonostati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole. In particolare,nonsonostati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesioni della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio, cellulosa microcristallina, amido, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non sono state segnalate incompatibilità con altre sostanze.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

A temperatura ambiente secondo F.U. IX Ed.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio con blister termosaldati di alluminio-PVC Astuccio da 20 compresse da 150 mg Astuccio da 20 compresse da 300 mg

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale nonutilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F.Group S.r.l ViaTiburtina,1143 00156 Roma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Urdès 20 compresse da 150 mg - A.I.C. n. 026893038 Urdès 20 compresse da 300 mg - A.I.C. n. 026893040

9 . DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Rinnovo: Giugno 2005

10. Data di (parziale) revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

URDÈS 225 compresse gastroresistenti URDÈS 450 compresse gastroresistenti

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Una compressagastroresistenteda225 mg contiene: Principio attivo: Acidoursodesossicolico 225 mg Eccipiente con effetto noto: ogni compressa contiene 11,61mg di sodio Una compressa gastroresistente da 450 mg contiene: Principio attivo: Acidoursodesossicolico 450 mg Eccipiente con effetto noto: ogni compressa contiene 23,22mg di sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse gastroresistenti perusoorale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alterazioni qualitativeoquantitativedellafunzionebiligenetica,comprese le forme con bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento, se sono già presenti calcoli radiotrasparenti; in particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La disponibilità della confezione normale da 450 mg e quella della confezione a dosaggio dimezzato225 mg permette di attuare differenti schemi posologici,utili nellevarie condizioni cliniche incui il preparato è indicato. Nell’uso prolungato, per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia mediagiornalieraè di 450 mg (pari ad una compressadi Urdès);nei pazienti obesi,ocomunque inpresenza di altri fattori litogeniimportanti,è opportunoelevareil dosaggiogiornalieroa675 mg (cioè 3 compresse di Urdès 225 mg oppure 1 compressadi Urdès 450 mg piùuna compressada225 mg);un dosaggiopiùelevato è consigliabile anche nei casi con calcoli di dimensioni superiori a 20 mm. Per mantenere le condizioni idonee alloscioglimentodeicalcoli giàpresenti,laduratadel trattamentodeve essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 9 o più. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nelle sindromi dispeptiche e nellaterapia di mantenimento sono generalmente sufficienti dosi di 225 mg/die. Le dosi possono essere modificate a giudizio del medico. In particolare l’ottima tollerabilità del preparato permette di adottare anche dosi sensibilmente più elevate. Modo di somministrazione La somministrazione di Urdès va effettuata in unica assunzione, preferibilmente durante i pasti. Non è previsto il trattamento di pazienti in età pediatrica.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Il preparato è pure controindicato nelle pazienti in stato di gravidanza. Urdès non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: a. infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari b. occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico) c. episodi frequenti di coliche biliari d. calcoli calcificati radio-opachi e. ridotta motilità della colecisti f. ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il presuppostoperinstaurare untrattamentocalcololiticoconacidoursodesossicolicoè rappresentatodalla natura colesterolica dei calcoli stessi; un indice attendibile in tale senso è rappresentato dalla loro radiotrasparenza. I calcoli biliari,che presentanopiùelevataprobabilità di dissoluzione, sono quelli di piccole dimensioni in colecisti funzionante;l’avvenuta desaturazione della bile in colesterolo rappresenta un utile elemento di previsione per un buon esito del trattamento, ma non è determinante, dato che la dissoluzione può avvenire anche per un processo fisico di formazione di cristalli liquidi indipendente dallo stato di saturazione. Nei pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali,che possonoalterare lacircolazione enteroepaticadegli acidi biliari(resezionee stomia dell’ileo, ileite regionale, ecc.) l’uso del medicinale non è raccomandato. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine, è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina. Urdès deve essere assunto sotto controllo medico. Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e -GT devono essere monitorati dal medico ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Oltre a permettere l’identificazione di pazienti responsivi e non in trattamento per cirrosi biliare primaria, tale monitoraggio dovrebbe inoltre permettere una precoce diagnosi di un potenziale deterioramento epatico, particolarmente in pazienti con cirrosi biliare primaria in stadio avanzato. Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterolici: Al fine di comprovare il miglioramentoterapeuticoe latempestiva identificazione della calcificazione dei calcoli,a secondadellalorodimensione,lacolecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme come pure le vie biliari occluse sia in posizione ortostatica che supina (controllo tramite ultrasuoni) 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione dei calcoli biliari è opportuno verificare l’efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi. Se non è possibile unavisualizzazione della colecisti con immagini a raggi X, o in caso di calcoli calcificati, contrattilità della colecisti compromessa o episodi frequenti di coliche biliari, Urdès non deve essere utilizzato. Le pazienti che assumono Urdès per la dissoluzione dei calcoli biliari devono usare un metodo contraccettivoefficace non ormonale, poichè i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafi 4.5 e 4.6).

Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primitiva (CBP) in stadio avanzato: In casi molto rari è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento. In rari casi,nei pazienti conCBP (cirrosi biliare primaria) i sintomi clinici possono peggiorare all’inizio del trattamento, ad es. il prurito può aumentare. In questo caso la dose di Urdès deve essere ridotta ad una compressa di Urdès 225 mg al giorno, e successivamente incrementata di nuovo gradualmente. In caso di diarrea,la dose deve essere ridotta e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto. Urdès 225 mg contiene 11,61 mg di sodio per compressa equivalente a 0,58% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Urdès 450 mg contiene 23,22 mg di sodio per compressa equivalente a 1,16% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Urdès nondeve essere co-somministratoconcolestiramina, colestipol o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e pertanto ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di un preparato contenente unadi queste sostanze, esso deve essere assunto almeno 2 ore prima o dopo l’assunzione di Urdès. Urdès può influenzare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosorinadeve dunqueesserne monitoratalaconcentrazioneematicadal medicoe ladose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. In casi isolati Urdès può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico in volontari sani, la somministrazione concomitante di UDCA (500 mg/die) e rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei livelli plasmatici di rosuvastatina. Il significato clinico di questa interazione con riferimento anche alle altre statine non è noto. L’acidoursodesossicolicoha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. È raccomandato uno stretto monitoraggio dei risultati nell’uso concomitante di nitrendipina e acido ursodesossicolico. Potrebbe essere necessario un aumento della dose di nitrendipina. È stata inoltre riportata un’interazione con una riduzione dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni,unitamenteai risultati invitro,possonoindicareunapotenziale induzione degli enzimi 3A del citocromo P450 da parte dell’acido ursodesossicolico. In uno studio di interazione ben strutturato con budesonide, noto substrato del citocromo P450 3A, non è stato comunque osservato alcun effetto di induzione enzimatica Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo sierico come il clofibrato aumentano la secrezione di colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto all’acido ursodesossicolico utilizzato per la dissoluzione dei calcoli. Evitare l’associazione con farmaci che incrementano l’eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni, contraccetivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti). Evitare l’associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità e gravidanza Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati sull’uomo relativi agli effetti sulla fertilità in seguito a trattamento con acido ursodesossicolico. I dati relativi all’uso dell’acido ursodesossicolico in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Considerate le sole poche evidenze e gli effetti potenzialmente teratogeni dell’acido ursodesossicolico, specialmente nel primo trimestre, si raccomanda di somministrare l’acido ursodesossicolico solo in caso di assoluta necessità durante la gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva durante la prima fase della gestazione. Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo contraccettivo sicuro: si raccomandanocontraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono Urdès per la dissoluzione dei calcoli, deve essere utilizzato un metodo contraccettivo efficace nonormonale,poichéi contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento si deve escludere una possibile gravidanza. Allattamento In accordo a pochi casi documentati di donne inallattamento, i livelli di acidoursodesossicolicosonomolto bassi e probabilmente non sono attese reazioni avverse nei bambini allattati al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’acidoursodesossicolico non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati è basata sui seguenti dati di frequenza: Molto comune ( 1/10), Comune ( 1/100, < 1/10), Non comune ( 1/1000, < 1/100), Raro ( 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie gastrointestinali: Comune: feci pastose e diarrea; Molto raro: dolore addominale grave del quadrante destro superiore, irregolarità dell’alvo. Patologie epatobiliari: Molto raro: si è verificato calcificazione dei calcoli biliari durante il trattamento con acido ursodesossicolico; scompenso della cirrosi epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono conosciuti casi di sovradosaggio fino a 4 g al giorno (dose questa risultata ben tollerata). In caso di ingestione accidentale di acido ursodesossicolico in dosi altamente superiori, si suggerisce di porre in atto i normali provvedimenti consigliati nella patologia da intossicazione e di somministrare colestiramina, in quanto capace di chelare gli acidi biliari. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. In generale, altri sintomi di sovradosaggio sono improbabili poiché l’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci. Ulteriori informazioni su popolazioni speciali di pazienti: La terapia a lungo termine e ad alto dosaggio con UDCA (28-30 mg/kg/die) in pazienti con colangite sclerosante primitiva (uso off-label) è stata associata a tassi più elevati di eventi avversi seri.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparati a base di acidi biliari, terapia biliare. Codice ATC: A05AA02 Meccanismo d’azione L’acidoursodesossicolico(UDCA) rappresentail 7beta-epimerodell’acidochenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. Effetti farmacodinamici L’UDCA è ingrado di aumentare nell’uomolacapacitàsolubilizzante dellabile nei confronti del colesterolo, trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile, tramite una riduzione dell’assorbimento intestinale e della sintesi epatica del colesterolostesso;aumentodelpool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo e promozione di un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento,distribuzione,biotrasformazione ed eliminazione Dopo somministrazione orale, l’acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegatoedescretonellabile informaprevalentemente glicoconiugata: entrando così nel circolo enteroepatico,essoviene parzialmentemetabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale. Perle caratteristiche di gastroprotezione, la compressa non si disperde nel contenuto gastrico e passa nel duodeno, dove si solubilizza in ambiente alcalino con conseguente ottimizzazione della biodisponibilità dell’UDCA. Ciò consente una sola assunzione del preparato, con il vantaggio di migliorare notevolmente l’adesione del paziente ai cicli di trattamento prescritti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerato epatotossiconell’animale da esperimento (nell’uomo impegna i processi di solfatazione), dell’assenza di aumenti delle transaminasi sieriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell’uomo. La tossicità sperimentale dell’UDCA è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/kg per il maschio e 6000 mg/kg per la femmina.

Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto, con dosi sino a 2000 mg/kg per via orale, non hanno evidenziatoalcunavariazione patologicadei parametri istologici studiati.Trattamenti perunannonel cane, con dosi sinoa 100 mg/kgpervia orale,sonostati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole. In particolare,nonsonostati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesioni della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, sodio amido glicolato, silice precipitata, copolimero acido metacrilico, talco, trietilcitrato, titanio biossido, polivinilpirrolidone.

6.2 Incompatibilità

Non sono state segnalate incompatibilità con altre sostanze.

6.3 Periodo di Validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio con blister termosaldati di alluminio-PVC Astuccio da 20 compresse gastroresistenti da 225 mg Astuccio da 20 compresse gastroresistenti da 450 mg

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale nonutilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F.Group S.r.l – ViaTiburtina,1143 – 00156 Roma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Urdès 20 compresse gastroresistenti da 225 mg - A.I.C. n. 026893065 Urdès 20 compresse gastroresistenti da 450 mg - A.I.C. n. 026893053

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Rinnovo: Giugno 2005

10. Data di (parziale) revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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