ALPHA D3

ALFACALCIDOLO DOC è indicato negli adulti per il trattamento di:  Alterata funzionalità delle ghiandole paratiroidi causata da insufficienza renale, con conseguenti alterazioni ossee.  Bassi livelli di calcio dovuti a ridotta funzionalità delle ghiandole paratiroidi, poste nel collo (ipocalcemia da ipoparatiroidismo, postoperatorio, idiopatico).  Indebolimento delle ossa dopo la menopausa, come adiuvante del trattamento specifico, quando la formazione di vitamina D attiva nel rene è compromessa. ALFACALCIDOLO DOC è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini sopra i 6 anni e con…

Principio attivo: ALFACALCIDOLO · ATC A11CC03 · THERAMEX IRELAND LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"1 MCG CAPSULE MOLLI" 30 CAPSULE A 13,54 € 7,44 € 6,10 € + ticket*

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Principio attivo: ALFACALCIDOLO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Capsula molle
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 mcg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 0.25 mcg CAPSULA MOLLE
  • 1 mcg CAPSULA MOLLE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: THERAMEX IRELAND LIMITED
Codice ATC: A11CC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALFACALCIDOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· SEFAL - FARMA GROUP S.R.L.
· ALFACALCIDOLO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· GENIAD - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
· OSTIDIL-D3 - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· DERIL - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· DISERINAL - S.F. GROUP S.R.L.
· DISEON - THERAMEX IRELAND LIMITED
· DEDIOL - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è ALFACALCIDOLO DOC e a che cosa serve ALFACALCIDOLO DOC contiene alfacalcidolo, un analogo della vitamina D. ALFACALCIDOLO DOC agisce aumentando la quantità di vitamina D nel suo corpo. Ciò significa che anche i livelli di calcio e fosfato nel suo corpo aumenteranno.

ALFACALCIDOLO DOC è indicato negli adulti per il trattamento di:

 Alterata funzionalità delle ghiandole paratiroidi causata da insufficienza renale, con conseguenti alterazioni ossee.  Bassi livelli di calcio dovuti a ridotta funzionalità delle ghiandole paratiroidi, poste nel collo (ipocalcemia da ipoparatiroidismo, postoperatorio, idiopatico).

 Indebolimento delle ossa dopo la menopausa, come adiuvante del trattamento specifico, quando la formazione di vitamina D attiva nel rene è compromessa.

ALFACALCIDOLO DOC è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini sopra i 6 anni e con un peso corporeo maggiore di 20 kg:

 indebolimento e deformità delle ossa da carenza di calcio causata dall’alterato metabolismo della vitamina D (Rachitismo da pseudo-carenza (D-dipendente)  rachitismo ipofosfatemico resistente alla vitamina D e osteomalacia).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ALFACALCIDOLO DOC - se è allergico all’alfacalcidolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- se presenta segni di tossicità da vitamina D.
- se ha livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) i sintomi possono essere stanchezza, nausea,
vomito, frequente necessità di urinare e mal di testa. Ciò significa che ha alti livelli di calcio nel sangue.
- se soffre di iperfosforemia (aumento del livello di fosfato nel sangue) e ipermagnesemia (aumento del
livello di magnesio nel sangue).
Se non è sicuro che una qualsiasi delle precedenti condizioni la riguarda, ne parli con il medico prima di
prendere ALFACALCIDOLO DOC.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALFACALCIDOLO DOC.

Poiché l’alfacalcidolo è un analogo della vitamina D, durante il trattamento con ALFACALCIDOLO DOC non deve assumere la vitamina D o i suoi derivati in quanto dosi eccessive di vitamina D possono causarle danni anche gravi.

Poiché dosi eccessive di ALFACALCIDOLO DOC possono causare un aumento dei livelli di calcio nel sangue e talvolta nelle urine, il medico le chiederà di effettuare controlli per monitorare i livelli di calcio nel sangue e per stabilire la dose di ALFACALCIDOLO DOC adatta per lei.

Concentrazioni elevate di calcio nel sangue possono difatti provocare reazioni gravi che in certi casi possono richiedere terapie di emergenza. Inoltre, la presenza di alte concentrazioni di calcio nel sangue per periodi di tempo prolungati può portare a fenomeni di calcificazione.

Gli altri sintomi dell’aumento dei livelli di calcio nel sangue sono dolore muscolare e osseo, debolezza

muscolare, confusione disidratazione, anoressia, affaticamento, nausea, vomito, stitichezza, aumento della quantità di urina prodotta, sudorazione, mal di testa, sensazione di sete intensa, aumento della pressione, sonnolenza.

Qualora manifestasse un aumento del contenuto di calcio nel sangue, il medico le dirà di interrompere il trattamento con ALFACALCIDOLO DOC fino alla normalizzazione della situazione. In seguito, potrà decidere di abbassare la dose di ALFACALCIDOLO DOC per il suo trattamento.

Se è in trattamento con la digitale (un farmaco estratto da una pianta che contiene sostanze che stimolano il

muscolo cardiaco), il medico presterà cautela nel prescriverle ALFACALCIDOLO DOC in quanto l’aumento delle concentrazioni di calcio nel sangue conseguenti l’assunzione di ALFACALCIDOLO DOC possono causare alterazioni del ritmo cardiaco.

Se sta assumendo sostanze fissatrici del fosforo, il medico potrà decidere di modificare la loro dose poiché ALFACALCIDOLO DOC influenza il trasporto dei fosfati nell’intestino, nel rene e nelle ossa.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALFACALCIDOLO DOC: • se sta assumendo uno qualsiasi dei medicinali nella sezione seguente “Altri medicinali e

ALFACALCIDOLO DOC”.
• se ha problemi ai reni. Questo include se ha calcoli renali.
• se ha malattie granulomatose come la sarcoidosi. Potrebbe essere più sensibile all'alfacalcidolo.

• se soffre di aterosclerosi (condizione in cui l'interno dell'arteria si restringe).

Bambini e adolescenti

L’uso di ALFACALCIDOLO DOC non è raccomandato nei bambini di età pari o inferiore ai 6 anni e/o di peso pari o inferiore ai 20 kg in caso di rachitismo da pseudo-carenza (Ddipendente) e rachitismo

ipofosfatemico resistente alla vitamina D e osteomalacia).

L’uso di ALFACALCIDOLO DOC non è raccomandato in bambini e adolescenti in caso di alterata funzionalità delle ghiandole paratiroidi causata da insufficienza renale, con conseguenti alterazioni ossee; bassi livelli di calcio dovuti a ridotta funzionalità delle ghiandole paratiroidi, a

causa della mancanza di dati clinici.

ALFACALCIDOLO DOC non è indicato nei bambini e negli adolescenti come adiuvante del trattamento specifico per l’indebolimento delle ossa dopo la menopausa.

Altri medicinali e ALFACALCIDOLO DOC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Se assume altri medicinali mentre sta prendendo ALFACALCIDOLO DOC, l’azione terapeutica può essere

influenzata. In particolare, l’assunzione di ALFACALCIDOLO DOC insieme ai seguenti medicinali non è raccomandata: - Diuretici tiazidici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina). Questi medicinali possono determinare un aumento dei livelli di calcio nel sangue.

- Medicinali e integratori contenenti vitamina D. Possono aumentare i livelli di calcio nel sangue.
- Medicinali e integratori contenenti calcio. Possono aumentare i livelli di calcio nel sangue.
- Anticonvulsivanti come barbiturici, fenitoina, carbamazepina o primidone (medicinali utilizzati per il
trattamento delle convulsioni e dell’epilessia). Questi medicinali possono ridurre la risposta del suo
organismo all’assunzione di ALFACALCIDOLO DOC con conseguente necessità di un aumento della
sua dose.
- Antiacidi e lassativi a base di magnesio. L’assunzione contemporanea con ALFACALCIDOLO DOC
può causare un aumento dei livelli di magnesio nel sangue.
- Preparati contenenti alluminio poiché la somministrazione contemporanea di ALFACALCIDOLO DOC
può causare un aumento dei livelli di alluminio nel sangue.
- Colestiramina (medicinale usato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue) e orlistat (medicinale
usato per il trattamento dell’obesità) poiché possono ridurre l’assorbimento intestinale di
ALFACALCIDOLO DOC.
- Digitale (medicinale usato per problemi cardiaci). Questa associazione deve essere attentamente

monitorata. - Rifampicina e isoniazide. Questa associazione può ridurre l’efficacia della vitamina D.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza ALFACALCIDOLO DOC non è raccomandato in gravidanza per la mancanza di dati clinici.

Allattamento Alfacalcidolo è escreto nel latte umano. Il medico deciderà se farle interrompere l’allattamento o

interrompere la terapia con ALFACALCIDOLO DOC tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per lei. Il medico monitorerà attentamente il bambino allattato al seno durante il suo trattamento con ALFACALCIDOLO DOC.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ALFACALCIDOLO DOC non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Può comunque manifestare capogiri durante il trattamento con ALFACALCIDOLO DOC.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Durante tutto il periodo di trattamento il medico chiederà che lei si sottoponga ad esami del sangue e

controlli regolari.

Adulti (tutte le indicazioni) La dose iniziale raccomandata è 1 capsula al giorno (pari a 1 microgrammo) per tutte le indicazioni. La dose di mantenimento dipende dai risultati ottenuti con la terapia e dagli esami di laboratorio che il

medico le chiederà di fare durante il trattamento.

In pazienti con ipoparatiroidmo e ipocalcemia grave il medico può aumentare la dose a 3 capsule al giorno (pari a 3 microgrammi al giorno). In tali pazienti, il medico potrebbe inoltre prescrivere altri medicinali

contenenti calcio.

In ogni caso, la dose raccomandata può essere modificata dal medico in funzione della sua risposta al medicinale. Sono disponibili altre forme farmaceutiche e dosaggi di alfacalcidolo per i casi in cui sia necessaria una dose inferiore ad 1 microgrammo o per i bambini che non riescono a deglutire le capsule.

Uso nei bambini e negli adolescenti: In caso di rachitismo da pseudo-carenza (Ddipendente) e rachitismo ipofosfatemico resistente alla vitamina D la dose iniziale è di 1 capsula al giorno, che può essere ridotta a giudizio del medico. La dose di mantenimento dipende dai risultati ottenuti con la terapia e dagli esami di laboratorio che il medico chiederà di fare durante il trattamento.

Per questa indicazione l’uso di ALFACALCIDOLO DOC non è raccomandato nei bambini di età pari o inferiore ai 6 anni e/o di peso pari o inferiore ai 20 Kg. I bambini piccoli potrebbero non essere in grado di deglutire la capsula, per cui devono essere considerate altre forme farmaceutiche appropriate.

L’uso di ALFACALCIDOLO DOC non è raccomandato in bambini e adolescenti per tutte le altre indicazioni, a causa della mancanza di dati clinici.

Metodo di somministrazione Uso orale

Se prende più ALFACALCIDOLO DOC di quanto deve

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di ALFACALCIDOLO DOC avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere ALFACALCIDOLO DOC Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con ALFACALCIDOLO DOC Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino. Se manifesta uno dei seguenti sintomi, che potrebbero essere dovuti a una quantità eccessiva di calcio (ipercalcemia) o fosfato nel sangue (iperfosforemia) interrompa immediatamente l’uso di ALFACALCIDOLO DOC e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:

• Si sente debole o ha dolore ai muscoli o alle ossa
• Ha bisogno di urinare più spesso
• Si sente assetato
• Si sente affaticato (stanco)

• Ha senso di nausea, vomita, ha stitichezza o ha perso l'appetito
• Sta sudando molto
• Ha mal di testa
• Si sente confuso
• Si sente assonnato
• Ha la bocca secca o un sapore metallico in bocca.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:
comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia)
- alti livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia)
- aumento dei livelli di calcio nelle urine (ipercalciuria)
- dolore e fastidio addominale
- eruzione della pelle (sono stati riportati diversi tipi di eruzione quali eritematosa, maculo-papularee a
pustole)

- prurito
non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- mal di testa
- diarrea
- vomito

- stitichezza
- nausea
- dolore ai muscoli (mialgia)
- calcoli nel rene (nefrolitiasi)/ nefrocalcinosi (formazione di depositi di calcio nei reni)
- affaticamento/debolezza/malessere

- formazione di depositi di calcio nei tessuti (calcinosi)
rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- capogiro

frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- danno renale (inclusa insufficienza renale acuta)
- stato confusionale
- orticaria

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati Lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

 Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

 Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla confezione dopo "SCAD". La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.  Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.  Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALFACALCIDOLO DOC

Il principio attivo è alfacalcidolo (1 α-idrossi vitamina D3). Ogni capsula molle contiene 1 microgrammo di alfacalcidolo.

Gli altri componenti (eccipienti) sono: Idrossianisolo butilato, idrossitoluene butilato, Glicerolo, Gelatina,

Ossido di ferro rosso (E172), Ossido di ferro nero (E172), Trigliceridi a media catena.

Descrizione dell’aspetto di ALFACALCIDOLO DOC e contenuto della confezione

ALFACALCIDOLO DOC si presenta come capsule di gelatina molle di colore marrone opaco, di forma ovale, contenenti un liquido trasparente incolore. La dimensione è circa 9,5 ± 1 mm di lunghezza x 5,5 ± 1 mm di larghezza. È disponibile in confezione da 30 capsule da 1 microgrammo di principio attivo.

Blister (PVC/PVDC e alluminio). Confezioni da 30 capsule molli.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio DOC Generici S.r.l. Via Turati 40 20121 Milano Italia

Produttori Qualimetrix S.A.

579 Mesogeion Avenue, Agia Paraskevi, 15343 Athens, Greece

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}

Domande frequenti su ALPHA D3

Come si usa ALPHA D3?

ALPHA D3 si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALPHA D3 è disponibile senza ricetta?

No, ALPHA D3 è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALPHA D3?

Il principio attivo di ALPHA D3 è ALFACALCIDOLO.

Quali sono gli equivalenti di ALPHA D3?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALFACALCIDOLO DOC, SEFAL, ALFACALCIDOLO ZENTIVA, GENIAD. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALPHA D3?

ALPHA D3 è prodotto da THERAMEX IRELAND LIMITED.

Da quando ALPHA D3 è autorizzato in Italia?

ALPHA D3 ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1998-06-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione della specialità medicinale

ALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli ALPHA D3 1 microgrammi capsule molli ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli Ogni capsula contiene: Principio attivo: 1-alfa-idrossicolecalciferolo microgrammi 0,25 Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, alcool etilico ALPHA D3 1 microgrammi capsule molli Ogni capsula contiene: Principio attivo: 1-alfa-idrossicolecalciferolo microgrammi 1,0 Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, alcool etilico ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione Ogni ml (40 gocce) contiene: Principio attivo: 1-alfa-idrossicolecalciferolo microgrammi 2,0 (Ogni goccia contiene 0,05 microgrammi di 1-alfa-idrossicolecalciferolo). Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato, sorbitolo, alcool etilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule molli. Gocce orali, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Osteodistrofia da insufficienza renale in dialisi o meno. Ipoparatiroidismo. Rachitismo ed osteomalacia D-resistente o D-dipendente (pseudo-deficitaria). Rachitismo ed osteomalacia da alterazioni renali dovute al metabolismo della vitamina D. Osteoporosi post-menopausale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Dosaggio iniziale suggerito per tutte le indicazioni: Adulti e ragazzi sopra i 20 kg di peso corporeo: 1 microgrammo al giorno. Bambini sotto i 20 kg di peso corporeo: 0,05 microgrammi/kg/die Successivamente la dose può essere aggiustata secondo la risposta e secondo le necessità e il peso dei pazienti. Ogni goccia corrisponde a 0,05 microgrammi di 1-alfa-idrossicolecalciferolo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso alfacalcidolo, vitamina D (colecalciferolo, ergo calciferolo), o altri metaboliti della vitamina D (calcitriolo, calciferolo, calcipotriolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Stati di ipercalcemia Tossicità da vitamina D/ipervitaminosi accertata

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

1-alfa-idrossicolecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con ipercalcemia. Deve essere usato con cautela nei lattanti, i quali possono avere un aumento della sensibilità ai suoi effetti, e in pazienti con compromissione renale o calcoli, o malattia cardiaca,che sono a maggior rischio di danno d'organo se dovesse manifestarsi ipercalcemia. L’iperdosaggio di qualsiasi forma di vitamina D determina manifestazioni anche gravi. L’ipercalcemia provocata da un eccesso di dose di vitamina D o suoi metaboliti può anche richiedere terapie di emergenza. L’ipercalcemia, se cronicizzata, potrebbe infatti provocare calcificazioni vascolari generalizzate, nefrocalcinosi e calcificazioni di altri tessuti molli. E’ perciò necessario accertarsi che la cifra ottenuta moltiplicando il valore della calcemia per quello della fosfatemia (CaP) non superi 70. L’esame radiografico delle regioni anatomiche, sede di possibili calcificazioni, può risultare utile per una diagnosi precoce. Poiché l’iperdosaggio di ALPHA D3 può provocare ipercalcemia ed in certi casi ipercalciuria, la calcemia va dosata almeno due volte la settimana nella fase di aggiustamento della posologia. Una volta stabilita la dose giornaliera ottimale, è sufficiente un controllo mensile della calcemia, che va comunque controllata tempestivamente se si manifestano sintomi che suggeriscono tossicità. Un monitoraggio simile è raccomandato ai lattanti che sono allattati al seno da madri che ricevevano dosi farmacologiche di 1-alfa-idrossicolecalciferolo. Durante il trattamento con 1-alfa-idrossicolecalciferolo, le concentrazioni plasmatiche di fosfato devono essere controllate, per ridurre il rischio di calcificazioni ectopiche. La caduta dei valori della fosfatasi alcalina anticipa in genere la comparsa dell’ipercalcemia e può essere un sintomo premonitore di quest’ultima. Qualora si instaurasse una ipercalcemia, il farmaco ed eventuale supplemento di calcio dovranno essere temporaneamente interrotti fino alla rinormalizzazione generalmente rapida della calcemia. Il trattamento potrà quindi essere ripreso ad un dosaggio inferiore. Poiché ALPHA D3 influenza il trasporto dei fosfati nell’intestino, nel rene e nelle ossa, la contemporanea somministrazione di sostanze fosforofissatrici va adattata ai valori della fosfatemia (tassi normali: 2-5 mg/100 ml). Il supplemento di vitamina D alla dieta può essere dannoso in persone che ricevono già un apporto adeguato attraverso la dieta e l'esposizione al sole, poiché la differenza tra le concentrazioni terapeutiche e tossiche è relativamente piccola. Poiché 1-alfa-idrossicolecalciferolo è la forma più potente di vitamina D, potrebbe essere ragionevole aspettarsi un maggior rischio di tossicità; tuttavia, i suoi effetti sono rapidamente reversibili dopo sospensione del trattamento. Le gocce contengono metile para-idrossibenzoato che può provocare reazioni allergiche (anche ritardate). Le capsule e le gocce contengono sorbitolo: pertanto, pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Il medicinale, infine, contiene piccole quantità di etanolo (alcool), inferiori a 100 mg per dose.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Vitamina D o suoi analoghi Dosi farmacologiche di vitamina D o dei suoi analoghi non devono essere somministrate durante il trattamento con 1-alfa-idrossicolecalciferolo a causa della possibilità dell'effetto additivo e dell'aumento del rischio di ipercalcemia.

Warfarin Studi sugli animali hanno suggerito un possibile potenziamento dell’azione del warfarin quando somministrato con calciferolo. Sebbene non vi siano simili evidenze con l’impiego dell’1-alfa-OHD3 è opportuno usare cautela quando i due farmaci vengono usati contemporaneamente. Digitale L’ipercalcemia in pazienti che assumono preparazioni contenenti digitale può aggravare una aritmia cardiaca. Pazienti che assumono contemporaneamente digitale con 1-alfa-idrossicolecalciferolo devono essere attentamente monitorati. Anti epilettici Alcuni antiepilettici possono aumentare le richieste dell'1-alfa-idrossicolecalciferolo (come carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina e primidone). Colestiramina, colestipolo, sucralfato, antiacidi a base di alluminio L'assorbimento di 1-alfa-idrossicolecalciferolo può essere compromesso dall'uso concomitante di agenti leganti gli acidi biliari (Colestiramina, colestipolo), sucralfato o antiacidi a base di alluminio. Antiacidi contenenti magnesio e lassativi Deve essere prestata attenzione all'utilizzo di antiacidi contenenti magnesio o lassativi in pazienti che assumono 1-alfa-idrossicolecalciferolo, in particolare in quelli con dialisi cronica renale. Può manifestarsi ipermagnesemia. Preparati contenenti calcio o fosfato o diuretici tiazidici Il rischio di ipercalcemia è aumentato in pazienti che assumono preparati contenenti calcio o fosfato o diuretici tiazidici in concomitanza con 1-alfa-idrossicolecalciferolo. In queste situazioni, le concentrazioni plasmatiche di calcio devono essere monitorate. Rifampicina e isoniazide Rifampicina e isoniazide possono ridurre l'efficacia della vitamina D. Corticosteroidi I corticosteroidi possono contrastare l'effetto della vitamina D.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non ci sono evidenze sufficienti sulla sicurezza dell’utilizzo dell’alfacalcidolo durante la gravidanza, sebbene sia stato ampiamente usato senza effetti avversi apparenti. L’alfacalcidolo deve essere utilizzato in gravidanza solo se non sono disponibili trattamenti alternativi, dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. Livelli aumentati di calcitriolo si possono ritrovare nel latte materno di donne in trattamento con alfacalcidolo. Questo potrebbe influenzare il metabolismo del calcio nei bambini allattati al seno (vedere 4.4). L’alfacalcidolo deve essere utilizzato durante l’allattamento solo se non sono disponibili trattamenti alternativi, dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alle dosi terapeutiche, questo prodotto non compromette tali capacità.

4.8 Effetti Indesiderati

Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate secondo la seguente convenzione: molt

comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non nota: Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune: Ipercalcemia*, ipercalciuria Raro: Iperfosfatemia *Effetti associati all’ipercalcemia includono ipercalciuria, calcificazioni ectopiche, danni renali e cardiovascolari, debolezza, cefalea, sonnolenza, nausea, vomito, secchezza delle fauci, stipsi, dolori ossei e muscolari, in fase successiva possono comparire disturbi della minzione, congiuntivite (da calcificazione), fotofobia, pancreatite, rinorrea, pruriti, ipertermia, diminuzione della libido, albuminuria, ipercolesterolemia, aumento della SGOT e SGPT, calcificazioni ectopiche, ipertensione, aritmie cardiache e raramente psicosi. Poiché il tempo di emivita del calcitriolo è breve, la normalizzazione di una eventuale ipercalcemia avviene in pochi giorni dalla sospensione del trattamento con ALPHA D3, comunque più rapidamente che non nel corso della terapia con vitamina D o suoi metaboliti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

L'eccessivo apporto di vitamina D porta allo sviluppo di ipercalcemia. Sintomi da sovradosaggio includono anoressia, stanchezza, nausea e vomito, costipazione o diarrea, poliuria, nicturia, sudorazione, cefalea, sete, sonnolenza e vertigini. La tolleranza interindividuale alla vitamina D varia in maniera considerevole; lattanti e bambini sono generalmente più suscettibili al suo effetto tossico. Se si manifesta tossicità la vitamina deve essere sospesa. Nel sovradosaggio acuto, il trattamento precoce con lavanda gastrica e/o la somministrazione di oli minerali può ridurre l' assorbimento e promuove l'eliminazione fecale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D ed analoghi, codice ATC:A11CC03 L’l-alfa-idrossicolecalciferolo (1-alfa-OHD3) è un prodotto ottenuto per sintesi ed è nell’organismo prontamente convertito nel fegato a 1,25 (OH)2D3 che rappresenta il metabolita attivo attraverso il quale la vitamina D esplica il suo effetto sull’omeostasi fosfo-calcica. Nell’organismo il metabolismo della vitamina D è caratterizzato da una prima idrossilazione che avviene nel fegato con la formazione di 25 (OH)D3 e da una seconda idrossilazione renale che determina la formazione dell’1,25 (OH)2D3. La somministrazione dell’1-alfa-idrossicolecalciferolo pertanto permette di eludere la fase metabolica a livello renale della trasformazione della vitamina D e ottenere ugualmente la produzione del suo metabolita attivo. La sua attività farmacologica e clinica quindi s

esplica nei casi in cui l’1-alfa –idrossilazione renale è assente o diminuita sia per un danno renale, sia per una carenza dei fattori extrarenali che regolano la conversione del 25 (OH)D3 a 1,25 (OH)2D3. Il trattamento con 1-alfa-OHD3 è caratterizzato da bassi dosaggi e da una notevole rapidità di azione con cui determina aumenti dell'assorbimento intestinale del calcio e innalzamento delle concentrazioni del calcio nel siero. I rischi di ipercalcemia sono minimizzati anche per la brevità della durata dell’azione di ALPHA D3 e dal fatto che la conversione dell’1-alfa-(OH)D3 a 1,25 (OH)2D3 è regolata con un meccanismo di feedback dal composto diidrossilato stesso.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

1-alfa-(OH)D3 (ALPHA D3) possiede le seguenti caratteristiche farmacocinetiche: - viene assorbito a livello del piccolo intestino; - si distribuisce primariamente nel fegato e solo in piccola percentuale nella mucosa intestinale; - a livello del fegato viene metabolizzato a 1,25(OH)2D3 con estrema rapidità; - viene eliminato sotto forma di 1,25 (OH)2D3 con le feci. L’eliminazione avviene in parte anche per via urinaria sotto forma di un composto più polare dell’1alfaOHD3.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta DL50 nel topo, nel ratto e nel cane p.o. (maschi e femmine): 476-440 microgrammi/kg; 340-720 microgrammi/kg; 500 microgrammi/kg. DL50 nel topo e nel cane e.v.: 71-56 microgrammi/kg; 200 microgrammi/kg. Tossicità subacuta In ratti Wistar sono state somministrate dosi comprese tra 0,5 e 50 microgrammi/kg al giorno per un mese. Sono stati presi in considerazione parametri clinici e di laboratorio ed è stata eseguita l’autopsia dopo il sacrificio. L’azione principale dell’1-alfa-(OH)D3 (ALPHA D3) si è estrinsecata sotto forma di necrosi delle arteriole a livello del miocardio, del tratto gastroenterico e dei muscoli volontari con degenerazione e fibrosi muscolare. Tossicità cronica 1-alfa-OHD3 (ALPHA D3) è stato somministrato ai ratti per 6 mesi a dosaggi compresi tra 0,02 e 2,5 microgrammi/kg al giorno. Alterazioni istologiche sono state rinvenute a livello del rene, del cuore, dell’aorta, dei testicoli, del timo, e della mucosa intestinale. Gli effetti principali sono risultati dipendenti dall’ipercalcemia. La somministrazione orale quotidiana di 0,02 microgrammi/kg per 6 mesi si è dimostrata priva di tossicità. La stessa dose si è dimostrata non tossica nel cane dopo somministrazione ripetuta per un anno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Capsule molli 0,25 microgrammi Etanolo anidro, acido citrico anidro, propile gallato, d,l-alfa-tocoferolo, olio di arachidi. Composizione dell’involucro: gelatina, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione speciale (Anidrisorb 85/70), ferro ossido rosso (E172), inchiostro nero. Capsule molli 1 microgrammi Etanolo anidro, acido citrico anidro, propile gallato, d,l-alfa-tocoferolo, olio di arachidi. Composizione dell’involucro: gelatina, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione speciale (Anidrisorb 85/70), ferro ossido giallo (E172), titanio diossido (E171), inchiostro nero. Gocce orali, soluzione Olio di ricino idrogenato poliossilato, acido citrico anidro, sodio citrato biidrato, d,l-alfa-tocoferolo, metile p-idrossibenzoato, etanolo, sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Capsule molli: 3 anni Gocce orali, soluzione: 2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Per le capsule Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Per le gocce Non conservare a temperatura superiore ai 25°C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore:

ALPHA D3 1,0 microgrammi capsule molli: scatola da 30 capsule ALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli: scatola da 30 capsule Blister alluminio/alluminio termosaldante ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione: flacone da 10 ml in vetro con contagocce

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

THERAMEX IRELAND LIMITED, 3RD FLOOR, KILMORE HOUSE, PARK LANE, SPENCER DOCK, DUBLINO 1, D01 YE64, IRLANDA.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli – 30 capsule AIC n.: 029008012 ALPHA D3 1 microgrammi capsule molli – 30 capsule AIC n.: 029008024 ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione – flacone 10 ml AIC n.: 029008036

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:19 Giugno 1998 Data del rinnovo più recente: 08 Luglio 2013

10. Data di revisione del testo

Agosto 2013

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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