ALPRAZOLAM HEXAL AG

ALPRAZOLAM HEXAL AG viene usato: - per trattare i gravi sintomi di ansia, che possono arrecare malessere o intralciare le normali attività. ALPRAZOLAM HEXAL AG appartiene a un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine, i cui effetti sedativi e muscolo-rilassanti consentono di ridurre l’ansia.

Usato per: ansia

Principio attivo: ALPRAZOLAM · ATC N05BA12 · HEXAL AG

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALPRAZOLAM
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg COMPRESSA
  • 0.5 mg COMPRESSA
  • 0.25 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: HEXAL AG
Codice ATC: N05BA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALPRAZOLAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FRONTAL - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM VIATRIS - MYLAN S.P.A.
· ALPRAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALPRAZOLAM EG - EG S.P.A.
· XANAX - GMM FARMA S.R.L.
· XANAX - BB FARMA S.R.L.
· XANAX - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPRAZOLAM SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ALPRAZOLAM HEXAL AG viene usato: - per trattare i gravi sintomi di ansia, che possono arrecare malessere o intralciare le normali attività. ALPRAZOLAM HEXAL AG appartiene a un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine, i cui effetti sedativi e muscolo-rilassanti consentono di ridurre l’ansia.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ALPRAZOLAM HEXAL AG se - è allergico ad alprazolam o altri medicinali benzodiazepino simili, o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- soffre di una particolare forma di debolezza muscolare (miastenia gravis);
- soffre di gravi disturbi respiratori (es. bronchite cronica o enfisema);
- soffre di arresti respiratori durante il sonno (sindrome da apnea del sonno);
- soffre di funzionalità epatica gravemente ridotta.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALPRAZOLAM HEXAL AG  se nota che l’effetto delle compresse si riduce dopo alcune settimane di utilizzo;  se è preoccupato da sintomi che indicano una possibile dipendenza fisica e psicologica da alprazolam.

La dipendenza psicologica diventa evidente non appena ci si accorge di non voler più interrompere l’assunzione del medicinale. La dipendenza fisica presuppone invece la comparsa di sintomi da astinenza quando il trattamento con questo medicinale viene interrotto improvvisamente (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG”).

Il rischio di dipendenza aumenta con l’aumentare delle dosi e il prolungarsi del periodo di trattamento, il quale deve essere pertanto il più breve possibile; temp1

 se in passato ha sofferto di dipendenza da alcol e/o da droghe: in questo caso il rischio di dipendenza da alprazolam aumenta;

 quando interrompe il trattamento.

Eventuali disturbi che esistevano prima di iniziare il trattamento possono ripresentarsi temporaneamente in forma più intensa. Può inoltre manifestare, tra gli altri, sintomi quali cambiamenti di umore, insonnia e irrequietezza. Questo rischio aumenta se il dosaggio viene ridotto troppo repentinamente o se si interrompe improvvisamente il trattamento.

In questo caso il trattamento con alprazolam non deve necessariamente essere ripreso. Il medico deve invece ridurre gradualmente il dosaggio, nell’arco di diverse settimane (vedere paragrafo “Come prendere ALPRAZOLAM HEXAL AG”);

 se sperimenta perdite di memoria. Questo sintomo si verifica in prevalenza poche ore dopo l’assunzione della compressa (vedere paragrafo 4); Per ridurre il rischio i pazienti dovrebbero assicurarsi di avere un sonno ininterrotto per 7-8 ore.

 se sperimenta reazioni contrastanti, quali
-
-
-
-
-
ansia
irritabilità
attacchi di rabbia
incubi
peggioramento dell’insonnia
- allucinazioni (percezione di cose che non esistono)
- gravi disturbi mentali, che alterano il controllo del comportamento e delle azioni (psicosi)
- comportamento inappropriato e altri disturbi comportamentali.

Queste reazioni contrastanti si verificano più frequentemente nei bambini e nei pazienti anziani. Se si manifestano questi sintomi, informi il medico, poiché può essere necessario interrompere il trattamento;

 se soffre di oppressione toracica cronica, deve essere consapevole che ALPRAZOLAM HEXAL AG può aggravare questo disturbo;  se assume in concomitanza bevande alcoliche o tranquillanti, poiché l’effetto sedativo di

ALPRAZOLAM HEXAL AG può essere intensificato; se soffre di una grave forma di depressione. ALPRAZOLAM HEXAL AG può talvolta essere la causa di un umore eccessivamente vivace (mania) o di un aumento delle tendenze suicide;

 se soffre di un grave disturbo mentale che altera il suo comportamento, le sue azioni e il suo self-control

(psicosi); in questo caso ALPRAZOLAM HEXAL AG non è un medicinale appropriato;  se soffre di una particolare forma di improvviso aumento della pressione oculare (glaucoma ad angolo stretto) oppure se è a rischio di questo disturbo.  se ha una compromissione della funzione renale o insufficienza epatica da leggera a moderata  se è anziano, perché è più probabile cadere e potrebbe rompersi l’osso dell’anca.

Se una qualsiasi delle situazioni sopra descritte la riguarda, informi il medico.

Bambini e adolescenti

Alprazolam non è indicato per i bambini e gli adolescenti sotto i 18 anni di età.

Altri medicinali e ALPRAZOLAM HEXAL AG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale specialmente i medicinali elencati sotto, poiché l’effetto di ALPRAZOLAM HEXAL AG può essere più forte quando assunto nello stesso momento. temp1

Medicinali che aumentano l’effetto sedativo di ALPRAZOLAM HEXAL AG:  sedativi e tranquillanti

 medicinali usati per trattare gravi disturbi mentali (antipsicotici)  medicinali usati per trattare gravi forme di depressione  medicinali usati per trattare l’epilessia  medicinali usati per l’anestesia  alcuni medicinali usati per trattare le allergie, i cosiddetti antistaminici sedativi.

L'uso concomitante di Alprozolam Hexal AG e oppiacei (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericolosa per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Alprozolam Hexal AG insieme agli oppioidi, la dose e la durata della terapia

concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali oppiacei che sta assumendo e segui attentamente le raccomandazioni sul dosaggio del medico. Potrebbe essere utile informare amici o parenti di essere a conoscenza dei segni e dei sintomi sopra indicati. Si rivolga al medico se si presentano tali sintomi.

Questi analgesici possono anche aumentare il rischio di euforia e di dipendenza. Medicinali che aumentano l’effetto di ALPRAZOLAM HEXAL AG, a causa della soppressione della scomposizione di alprazolam nel fegato  nefazodone, fluvoxamina, fluoxetina, sertralina (medicinali usati per trattare gravi forme di depressione)  cimetidina, un medicinale usato per trattare i disturbi gastrici  alcuni medicinali usati per trattare l’AIDS (noti come “inibitori della proteasi dell’HIV”, per esempio ritonavir, saquinavir, indinavir)  destropropossifene, usato per trattare il dolore  pillole contraccettive orali

 diltiazem, un medicinale usato per trattare l’ipertensione e i disturbi cardiaci  antibiotici macrolidi, come eritromicina, usati per trattare le infezioni  alcuni medicinali usati per trattare le infezioni fungine, come ketoconazolo e itraconazolo.

Medicinali che diminuiscono l’effetto di ALPRAZOLAM HEXAL AG, a causa dell’aumento della

scomposizione di alprazolam nel fegato  carbamazepina o fenitoina, usate per trattare l’epilessia e altri disturbi  erba di San Giovanni, un’erba medicinale usata per trattare la depressione  rifampicina, un medicinale usato per trattare la tubercolosi.

Medicinali i cui effetti possono essere intensificati da ALPRAZOLAM HEXAL AG  digossina, un medicinale usato per trattare l’insufficienza cardiaca e i disturbi del ritmo cardiaco. Il rischio di avvelenamento da digossina è particolarmente elevato negli anziani e nei casi in cui il dosaggio supera le 4 compresse (1 mg) di ALPRAZOLAM HEXAL AG al giorno;  muscolo-rilassanti, quali pancuronio e atracurio.

L’effetto muscolo-rilassante può aumentare, specialmente all’inizio del trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG;  imipramina e desipramina, usate per trattare gravi forme di depressione.

ALPRAZOLAM HEXAL AG con alcol È importante non bere alcolici mentre si sta assumendo ALPRAZOLAM HEXAL AG, poiché l’alcol può aumentare gli effetti del medicinale.

Gravidanza e allattamento

temp1

Gravidanza Non vi sono esperienze sufficienti sull'uso di alprazolam in donne in gravidanza. Non prenda ALPRAZOLAM HEXAL AG se è incinta o sta pianificando una gravidanza, a meno che il medico non lo

ritenga strettamente indicato. Osservazioni sugli esseri umani hanno dimostrato che la sostanza alprazolam può essere dannosa per il feto. Se è incinta o sta pianificando una gravidanza, consulti il medico circa la possibilità di interrompere il trattamento. Se assume ALPRAZOLAM HEXAL AG fino alla nascita, informi il medico poiché il neonato può avere alcuni sintomi di astinenza alla nascita.

Allattamento C'è il rischio di un effetto sul bambino. Pertanto non deve allattare al seno durante il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

ALPRAZOLAM HEXAL AG può causare effetti indesiderati quali:  sonnolenza  perdita di memoria  rilassamento dei muscoli e  riduzione della concentrazione

Pertanto la sua capacità di concentrazione può essere influenzata, in particolare se non ha dormito a sufficienza. Questi effetti possono essere aumentati se beve alcool. Non guidi o utilizzi macchinari durante il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG.

ALPRAZOLAM HEXAL AG contiene lattosio, sodio e sodio benzoato Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Questo medicinale contiene 0,12 mg di sodio benzoato per compressa. Il sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane di età).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista.

Adulti  Dosaggio iniziale: 0,25-0,5 mg tre volte al giorno.  Se l’effetto è insufficiente il medico può aumentare la dose fino a un massimo di 3 mg al giorno (= 24 ore), suddiviso in diverse dosi.

Anziani, pazienti debilitati e pazienti con funzionalità renale compromessa o con lieve disfunzione epatica Dosaggio iniziale: 0,25 mg da due a tre volte al giorno (= 24 ore).

 Se l’effetto è insufficiente il medico può aumentare la dose fino a un massimo di 0,75 mg al giorno (= 24 ore), suddiviso in diverse dosi.

Vi è una riduzione della clearance del principio attivo e una maggiore sensibilità al principio attivo nei pazienti anziani.

ALPRAZOLAM HEXAL AG non è raccomandato per i pazienti affetti da funzionalità epatica gravemente compromessa (vedere paragrafo 2).

temp1

Uso nei bambini e negli adolescenti ALPRAZOLAM HEXAL AG non è raccomandato per i bambini e gli adolescenti sotto i 18 anni di età.

Modo di somministrazione Le compresse devono essere prese ogni giorno alla stessa ora con un bicchiere d'acqua. La compressa può essere assunta indipendentemente dai pasti e può essere divisa in dosi uguali.

Durata del trattamento ALPRAZOLAM HEXAL AG compresse è utilizzato solo per il trattamento a breve termine (non più di 8-12

settimane inclusa la sospensione del trattamento). In alcuni casi il medico può decidere di prolungare la durata del trattamento. Il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG non deve durare più di 12 settimane senza controllo delle sue condizioni da parte del medico. Questo perché l’utilizzo di benzodiazepine può portare allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi prodotti. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; ma è anche maggiore in pazienti con una storia di alcool o abuso di

droghe. Parli con il medico se questo la preoccupa.

Se prende più ALPRAZOLAM HEXAL AG di quanto deve In questo caso contatti immediatamente il medico o il farmacista. I sintomi di sovradosaggio possono includere:

sonnolenza confusione letargia. Nel caso di grave sovradosaggio i sintomi possono essere costituiti da problemi di coordinamento, per esempio:  andatura barcollante  riduzione del tono muscolare  riduzione della pressione sanguigna  difficoltà di respirazione

 in rari casi coma  in casi molto rari un grave sovradosaggio può risultare fatale.

Se dimentica di prendere ALPRAZOLAM HEXAL AG

Se ha dimenticato di prendere una dose, può ancora assumerla a meno che non sia quasi ora di prendere la successiva; in questo caso segua la normale posologia.

Non prenda una dose doppia di ALPRAZOLAM HEXAL AG per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG Consulti sempre il medico prima di interrompere l'assunzione delle compresse di ALPRAZOLAM HEXAL AG poiché la dose deve essere ridotta gradualmente. Se smette di prendere le compresse o riduce la dose improvvisamente si possono ottenere effetti "rebound" che possono renderla temporaneamente più ansioso o irrequieto o recarle difficoltà a dormire. Questi sintomi scompariranno pian piano quando il suo corpo

riprenderà. Se è preoccupato, il medico la informerà maggiormente a riguardo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Motivi per interrompere immediatamente il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG temp1

Se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi consulti immediatamente il medico poiché il trattamento deve essere interrotto. Il medico quindi la consiglierà su come interrompere il trattamento.

 Il trattamento con ALPRAZOLAM HEXAL AG può causare gravi effetti comportamentali o psichiatrici - per esempio agitazione, irrequietezza, aggressività, irritabilità, rabbia violenta, false credenze, incubi e allucinazioni o altri comportamenti inappropriati.  Improvvisa mancanza di respiro, difficoltà nella deglutizione o respirazione, gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra, eruzione cutanea o prurito (soprattutto se interessa tutto il corpo).

Motivi per consultare immediatamente il medico Informi immediatamente il medico se manifesta i seguenti sintomi poiché può essere necessario modificare la dose o il trattamento:  perdita di memoria (amnesia) (non comune)  ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero)(frequenza non nota).

Sintomi da dipendenza e sospensione
 È possibile diventare dipendenti da medicinali come ALPRAZOLAM HEXAL AG mentre sta
assumendo questi medicinali che aumentano la probabilità di avere sintomi di astinenza quando si
interrompe il trattamento.
 I sintomi da astinenza sono più frequenti se:
-
-
-
-
interrompe il trattamento improvvisamente
ha assunto dosi elevate
ha assunto il farmaco per molto tempo
ha una storia di abuso di alcool o droghe.
Ciò può causare effetti come mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza,
confusione, cambiamenti di umore, disturbi del sonno e irritabilità. In casi gravi di sospensione è anche
possibile avere i seguenti sintomi: nausea (sensazione di malessere), vomito, sudorazione, crampi allo
stomaco, crampi muscolari, senso di irrealtà o di distacco, essere particolarmente sensibile al suono, alla luce
o al contatto fisico, intorpidimento e formicolio dei piedi e delle mani, allucinazioni (vedere o sentire cose

che non ci sono mentre si è svegli), tremore o attacchi epilettici.

Altri effetti indesiderati che possono verificarsi sono:

Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10  Depressione  Sonnolenza e dormiveglia  Scatti, movimenti scoordinati  Incapacità di ricordare piccole informazioni  Biascicamento

 Capogiri, sensazione di testa vuota  Mal di testa  Stitichezza  Bocca asciutta

 Stanchezza  Irritabilità

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10

 Diminuzione dell’appetito  Confusione e disorientamento  Depressione  Aumento o diminuzione del desiderio sessuale (uomini e donne) e disfunzioni sessuali  Nervosismo o ansia o agitazione  Insonnia (incapacità di dormire o sonno disturbato)

temp1

 Problemi di equilibrio e instabilità (simile alla sensazione di ubriachezza), soprattutto durante il giorno  Perdita di attenzione o concentrazione  Incapacità di rimanere svegli, sentirsi fiacchi

 Agitazione o tremori  Visione doppia o visione offuscata  Malessere  Reazioni cutanee  Variazioni del peso corporeo

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100  Sensazione di euforia o sovraeccitazione, che provoca un comportamento insolito  Allucinazioni (vedere o sentire cose che non esistono)  Sentirsi agitati e arrabbiati  Incontinenza

 Crampi dolorosi nella parte inferiore della schiena e alle cosce, che possono indicare disturbi mestruali  Spasmi muscolari o debolezza  Vomito  Dipendenza da farmaco  Sindrome da astinenza

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili del  Nelle donne, mestruazioni irregolari o produzione di un eccesso di prolattina (l'ormone che stimola la produzione di latte)  Sentirsi ostili e aggressivi  Pensieri anomali  Movimenti di torsione o movimenti a scatto  Essere iperattivi  Disturbi di stomaco  Problemi di funzionalità epatica (dimostrato dagli esami del sangue), infiammazione del fegato (epatite)

 Squilibrio alla parte del sistema nervoso. I sintomi possono includere: battito cardiaco accelerato e pressione arteriosa instabile (sensazione di vertigini, senso di stordimento o di svenimento)  Grave reazione allergica che causa gonfiore del viso o della gola  Gonfiore delle caviglie, dei piedi e delle ditaReazione cutanea causata dalla sensibilità alla luce solare

 Difficoltà ad urinare o problemi nel controllo della vescica  Aumento della pressione negli occhi, che può anche influenzare la visione  Abuso di farmaci

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sui blister e sulla confezione, dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce.

temp1

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALPRAZOLAM HEXAL AG

Il principio attivo è alprazolam. Ogni compressa contiene 0,25 mg di alprazolam.

Ogni compressa contiene 0,5 mg di alprazolam Ogni compressa contiene 1mg di alprazolam.

Gli altri componenti sono: docusato di sodio, sodio benzoato, fecola di patate pregelatinizzata, cellulosa microcristallina, lattosio, magnesio stearato, silice colloidale anidra, eritrosina lacca di alluminio E127 (solo

per 0,5 mg), lacca di alluminio indaco carminio E132 (solo per 1 mg).

Descrizione dell’aspetto di ALPRAZOLAM HEXAL AG e contenuto della confezione

0,25 mg compresse:

Compressa oblunga di colore bianco, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 0,25”. 0,5 mg compresse: Compressa oblunga di colore rosa, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 0,5”. 1 mg compresse: Compressa oblunga di colore azzurro, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 1”.

Le compresse sono confezionate in blister di alluminio/PVC inseriti in una scatola di cartone 20, 30, 40, 50, 60 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio HEXAL AG

Industriestrasse, 25 – 83607 Holzkirchen (Germania)

Rappresentante per l’Italia: Sandoz SpA

Largo U. Boccioni 1 – 21040 Origgio (VA)

Produttore responsabile del rilascio dei lotti Salutas Pharma GmbH Otto-von-Guericke-Allee 1 D-39179 Barleben (Germania)

Lek Pharmaceuticals d.d., Verovškova 57, 1526 Ljubljana Slovenia

Lek Pharmaceuticals d.d., Trimlini 2D, 9220 Lendava

Slovenia

Questo medicinale è stato autorizzato negli stati membri dell’EEA con le seguenti denominazioni:

ALPRAZOLAM HEXAL AG 0,25 mg Belgio: Alprazolam Sandoz 0.25 mg tabletten temp1

Finlandia: Gealpra 0.25 mg tabletit Italia: Alprazolam Hexal AG 0,25 mg compresse Olanda: Alprazolam Sandoz tablet 0.25 mg, tabletten

Portogallo: Alprazolam Sandoz 0.25 mg comprimidos

ALPRAZOLAM HEXAL AG 0,5 mg Belgio: Alprazolam Sandoz 0.5 mg tabletten Finlandia: Gealpra 0.5 mg tabletit Italia: Alprazolam Hexal AG 0,5 mg compresse

Olanda: Alprazolam Sandoz tablet 0.5 mg, tabletten Portogallo: Alprazolam Sandoz 0.5 mg comprimidos

ALPRAZOLAM HEXAL AG 1 mg Belgio: Alprazolam Sandoz 1 mg tabletten

Finlandia: Gealpra 1 mg tabletit Italia: Alprazolam Hexal AG 1 mg compresse Olanda: Alprazolam Sandoz tablet 1 mg, tabletten Portogallo: Alprazolam Sandoz 1 mg comprimidos

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

temp1

Domande frequenti su ALPRAZOLAM HEXAL AG

Come si usa ALPRAZOLAM HEXAL AG?

ALPRAZOLAM HEXAL AG si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALPRAZOLAM HEXAL AG è disponibile senza ricetta?

No, ALPRAZOLAM HEXAL AG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALPRAZOLAM HEXAL AG?

Il principio attivo di ALPRAZOLAM HEXAL AG è ALPRAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di ALPRAZOLAM HEXAL AG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALPRAZOLAM AUROBINDO, ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA, ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA, FRONTAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALPRAZOLAM HEXAL AG?

ALPRAZOLAM HEXAL AG è prodotto da HEXAL AG.

Da quando ALPRAZOLAM HEXAL AG è autorizzato in Italia?

ALPRAZOLAM HEXAL AG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-08-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

ALPRAZOLAM HEXAL AG0,25 mg compresse ALPRAZOLAM HEXAL AG0,50 mg compresse ALPRAZOLAM HEXAL AG1 mg compresse

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 0,25 mg di alprazolam Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 92,5 mg di lattosio (come monoidrato) e 0,12 mg di sodio benzoato. Ogni compressa contiene 0,5 mg di alprazolam Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 92,2 mg di lattosio (come monoidrato) e 0,12 mg di sodio benzoato. Ogni compressa contiene 1 mg di alprazolam Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 91,7 mg di lattosio (come monoidrato) e 0,12 mg di sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa 0,25 mg compresse Compressa oblunga di colore bianco, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 0,25”. La compressa può essere divisa in dosi uguali 0,5 mg compresse Compressa oblunga di colore rosa, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 0,5”. La compressa può essere divisa in dosi uguali 1 mg compresse Compressa oblunga di colore azzurro, con linea di frattura e recante la scritta “APZM 1”. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni Terapeutiche Trattamento sintomatico dei disturbi d’ansia. Utilizzare alprazolam solo se il disturbo è grave o è causa di invalidità, o se il paziente soffre in maniera eccessiva a causa del disturbo. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Il trattamento deve essere il più breve possibile. La durata totale del trattamento non deve superare le 8-12 settimane, compreso il periodo di riduzione graduale della dose. In determinate circostanze può essere necessario un trattamento prolungato, ma ciò non dovrebbe essere fatto fino a quando le condizioni del paziente non saranno state rivalutate poiché il rischio di abuso e dipendenza aumentano con la durata del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

Posologia La dose ottimale di alprazolam va individualizzato a seconda della gravità dei sintomi e della risposta soggettiva del paziente. Deve essere usata la dose minima che può controllare i sintomi. La dose deve essere rivalutata ad intervalli di non più di 4 settimane. La dose usuale è indicata qui di seguito; nei pochi pazienti che richiedono dosi più elevate, la dose deve essere aumentata con cautela al fine di evitare reazioni avverse. Quando è richiesto una dose più alta, la dose serale deve essere aumentata prima di quella diurna. In generale i pazienti che non sono mai stati trattati con psicofarmaci richiedono dosi minori rispetto a quei pazienti precedentemente trattati con tranquillanti, antidepressivi, o medicinali ipnotici o ad alcolisti cronici. Si consiglia di usare sempre la dose più bassa efficacie per evitare il rischio di sedazione residua o atassia. Il trattamento deve sempre essere ridotto gradualmente. Durante l'interruzione del trattamento con alprazolam, la dose deve essere ridotta lentamente in linea con la buona pratica medica. Si suggerisce di ridurre la dose giornaliera di alprazolam di non più di 0,5 mg ogni tre giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione della dose ancora più graduale (Vedere paragrafo 4.4). Vi è una riduzione della clearance del principio attivo e una maggiore sensibilità al principio attivo nei pazienti anziani. Adulti: da 250 microgrammi (0,25 mg) a 500 microgrammi (0,5 mg) tre volte al giorno, da aumentare se necessario a un totale di 3 mg al giorno. Nella maggior parte dei pazienti, i sintomi di ansia possono generalmente essere trattati efficacemente con una dose compresa tra 0,5 mg al giorno e 3 mg al giorno, suddivisa in dosi somministrate separatamente. In nessun caso deve essere superata la dose massima di 3 mg al giorno. Se si verificano effetti indesiderati, la dose deve essere ridotta. Si consiglia di rivedere il trattamento regolarmente e di interrompere l'utilizzo il più presto possibile. Qualora fosse necessario un trattamento a più lungo termine, allora il trattamento intermittente può essere considerato per ridurre al minimo il rischio di dipendenza. Anziani o in presenza di malattia debilitante: 250 microgrammi (0,25 mg) due o tre volte al giorno da aumentare gradualmente, se necessario e tollerato. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l'efficacia di alprazolam non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni, pertanto l'uso di alprazolam non è raccomandato. Modo di somministrazione Uso orale. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine, o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Le benzodiazepine sono inoltre controindicate in pazienti con - miastenia grave, - - insufficienza respiratoria grave, - - sindrome da apnea notturna, - - insufficienza epatica grave. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Rischio dall'uso concomitante di oppioidi L'uso concomitante di alprazolam e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati come alprazolam con oppiacei deve essere riservata ai pazienti per i quali non son

possibili opzioni terapeutiche alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere alprazolam in concomitanza con gli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche la raccomandazione generale sulla dose nella sezione 4.2). I pazienti devono essere seguiti attentamente per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e le persone vicine che li assistono (se possibile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Dipendenza L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di abuso e/o dipendenza fisica e mentale da questi farmaci. Il rischio di abuso e dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento. Il rischio è maggiore in pazienti con una storia di abuso di medicinali, sostanze illecite o alcool. La dipendenza farmacologica può verificarsi a dosi terapeutiche e/o in pazienti senza alcun fattore di rischio individuale. Il rischio di farmacodipendenza aumenta con l'uso concomitante di diverse benzodiazepine a prescindere dall'indicazione ansiolitica o ipnotica. Sono stati riportati anche casi di abuso. I pazienti che ricevono alprazolam devono essere monitorati di conseguenza (vedere paragrafi 4.2, 4.8 e 4.9). Sintomi da sospensione: Una volta che la dipendenza fisica è sviluppata, la sospensione brusca del trattamento sarà accompagnata dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalee, dolori muscolari, ansia di estrema gravità, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità e insonnia. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al tatto, allucinazioni o crisi epilettiche (vedere paragrafo 4.2). Durante l'interruzione del trattamento con alprazolam, la dose deve essere ridotta lentamente in linea con la buona pratica medica. Si suggerisce di ridurre la dose giornaliera di alprazolam di non più di 0,5 mg ogni tre giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione della dose ancora più graduale. Insonnia ed ansia da rimbalzo Una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata può verificarsi con la sospensione del trattamento. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia o disturbi del sonno e irrequietezza. Poiché il rischio di sintomi da astinenza/rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si raccomanda che la dose sia ridotta progressivamente di non più di 0,5 mg ogni tre giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione della dose ancora più graduale (Vedere paragrafo 4.2). Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2), ma non deve superare le otto-dodici settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questo periodo non deve avvenire senza un’accurata rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come la dose deve essere diminuito progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di ricomparsa della sintomatologia, al fine di minimizzare la reazione ansiosa che l’eventuale comparsa di tali sintomi può scatenare alla sospensione del medicinale. Esiste evidenza che, nel caso di benzodiazepine con una breve durata di azione, possono comparire sintomi da astinenza nell’intervallo tra una dose e l’altra, particolarmente per dosi elevate. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina a breve durata di azione, poiché possono comparire sintomi da astinenza. Amnesi

Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade nella maggior parte dei casi parecchie ore dopo l'assunzione del farmaco (vedere paragrafo 4.8). Per ridurre il rischio i pazienti dovrebbero assicurarsi di avere un sonno ininterrotto per 7-8 ore. Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine è noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamenti inappropriati e altre reazioni avverse del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Gruppi specifici di pazienti Si raccomanda cautela nel trattamento dei pazienti con insufficienza renale o insufficienza epatica da lieve a moderata. La sicurezza e l’efficacia di alprazolam non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età; pertanto l’utilizzo di alprazolam non è raccomandato. Le benzodiazepine e i prodotti correlati devono essere utilizzati con cautela negli anziani, a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscoloscheletrica che può provocare cadute, spesso con gravi conseguenze, in questa popolazione. Si raccomanda come principio generale l’utilizzo della dose efficace più bassa negli anziani e/o nei pazienti debilitati per evitare lo sviluppo di atassia o eccessiva sedazione (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda di utilizzare la dose più bassa anche nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Episodi di ipomania e mania sono stati segnalati in associazione all'uso di alprazolam in pazienti con depressione. Le benzodiazepine non sono efficaci per il trattamento primario della depressione grave e non devono essere usate da sole per il trattamento dell'ansia associata a depressione grave, poiché in tali pazienti possono verificarsi istinti suicidi. Quando si somministrano ai pazienti gravemente depressi e con tendenze suicide, è necessario prendere adeguate precauzioni e prescrivere quantità appropriate. In pazienti con insufficienza respiratoria cronica deve essere utilizzata una dose inferiore, data la possibilità di depressione respiratoria. A causa di possibili effetti indesiderati anticolinergici le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela nei pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso o in quei pazienti che possono essere predisposti. Alprazolam Hexal AG contiene lattosio, sodio e sodio benzoato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente "senza sodio". Questo medicinale contiene 0,12 mg di sodio benzoato in ciascuna compressa. Il sodio benzoato può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazioni Le benzodiazepine producono effetti depressivi aggiuntivi sul SNC quando somministrate in concomitanza di alcool o altri farmaci aventi azione depressiva sul SNC. L’assunzione concomitante con alcol non è raccomandata. Alprazolam deve essere usato con cautela in combinazione con altri farmaci ad azione deprimente del SNC. Particolare attenzione, specialmente nei pazienti anziani, deve essere usata con i farmaci ad azione deprimente dell’attività respiratoria come gli oppioidi (analgesici, sedativi della tosse, trattamenti sostitutivi).

Oppioidi: L’'uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o sostanze attive correlate come alprazolam con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo del SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Nel caso di analgesici narcotici può verificarsi anche un aumento dell'euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica. L'effetto depressivo centrale può essere accresciuto nel caso di uso concomitante con anti-psicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, alcuni antidepressivi, antiepilettici, anestetici, e antistaminici sedativi. Digossina: Durante somministrazione concomitante di digossina e di alprazolam ad un dosaggio di 1 mg/die, è stato osservato un aumento dei livelli plasmatici di Digossina, in particolar modo nei pazienti anziani. Pertanto, i pazienti che assumono contemporaneamente alprazolam e digossina devono essere sottoposti ad attento monitoraggio per la possibilità di comparsa di segni e sintomi tossici da digossina. Carbamazepina e Erba di San Giovanni: Alla luce delle interazioni farmacocinetiche, in pazienti che assumono carbamazepina e/o l'Erba di San Giovanni (induttore del citocromo P-450 3A4) l'attività di alprazolam può risultare ridotta. Per quanto riguarda il metabolismo, nel corso della fase di eliminazione, le concentrazioni plasmatiche di alprazolam sono dipendenti da alcuni enzimi epatici (particolarmente dal citocromo P-450 3A4) e risultano ridotte in presenza di farmaci stimolanti l'attività di tali enzimi. Quando si interrompe bruscamente la terapia con l’Erba di San Giovanni, possono verificarsi sintomi da sovradosaggio di alprazolam. Miorilassanti: Se l'alprazolam viene somministrato in corso di terapia a base di miorilassanti, è prevedibile un aumento degli effetti miorilassanti, in special modo all'inizio del trattamento con alprazolam. Imipramina e desipramina: E’ stato riferito che la concomitante somministrazione di alprazolam (a dosi fino a 4 mg/die) con imipramina e desipramina ha provocato un aumento rispettivamente del 31% e del 20% dei livelli plasmatici allo stato stazionario di queste sostanze. Non è ancora noto se tali variazioni nelle concentrazioni plasmatiche sono clinicamente rilevanti. Warfarin: Non è stato possibile determinare se c'era un effetto sulla cinetica della protrombina e sui livelli plasmatici di warfarin. Non sono state rilevate interazioni con propranololo, penitoina e disulfiram. Sostanze che possono indurre il CYP3A4 (es. rifampicina, fenitoina), possono ridurre l'effetto di alprazolam. Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando alprazolam viene somministrato insieme a medicinali che interferiscono con il suo metabolismo. Inibitori del CYP3A: Molecole che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P4503A4) possono aumentare la concentrazione plasmatica di alprazolam e potenziare la sua attività. Dati ottenuti da studi clinici e da studi in vitro con l'alprazolam e studi clinici con medicinali metabolizzati alla medesima maniera dell'alprazolam, hanno mostrato fenomeni di interazione di vario livello e la possibilità di interazioni tra alprazolam e diversi medicinali. In base al grado di interazione e al tipo di dati disponibili, devono essere prese in considerazione le seguenti raccomandazioni:

 La co-somministrazione di alprazolam con potenti inibitori del CYP3A4 come antifungini azolici (ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo), inibitori della proteasi o di alcuni macrolidi (eritromicina, claritromicina, telitromicina) deve essere effettuata con cautela e deve essere presa in considerazione una riduzione sostanziale della dose.  La co-somministrazione di nefazodone o fluvoxamina aumenta l'AUC di alprazolam di circa 2 volte. Si raccomanda attenzione e una riduzione della dose quando alprazolam è co-somministrato con nefazodone, fluvoxamina e cimetidina.  Si raccomanda cautela quando alprazolam è somministrato in concomitanza a fluoxetina, propossifene, contraccettivi orali, sertralina, diltiazem o antibiotici macrolidi come eritromicina, claritromicina e troleandomicina. Induttori del CYP3A4: Dal momento che alprazolam viene metabolizzato dal CYP3A4, gli induttori di questo enzima possono aumentare il metabolismo di alprazolam. Le interazioni tra gli inibitori della proteasi HIV (es. ritonavir) e l'alprazolam sono complesse e tempo dipendenti. Trattamenti di breve durata con basse dosi di ritonavir causano una riduzione della clearance di alprazolam, prolungano la sua emivita di eliminazione e aumentano gli effetti clinici. Tuttavia, a seguito di una prolungata esposizione al ritonavir, l'induzione del CYP3A compensa questa inibizione. Questa interazione richiederà un aggiustamento della dose o un'interruzione del trattamento con alprazolam. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Una grande quantità di dati basati su studi in coorte indicano che l'esposizione alle benzodiazepine durante il primo trimestre non è associata ad un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia, alcuni studi epidemiologici caso-controllo preliminari hanno evidenziato un aumentato rischio di schisi orale. I dati hanno indicato che il rischio di avere un bambino con una schisi orale, dopo un'esposizione materna alle benzodiazepine è inferiore a 2/1000 a fronte di un tasso atteso per tali difetti di circa 1/1000 nella popolazione generale. Il trattamento con benzodiazepine a dosi elevate, durante il secondo e/o il terzo trimestre di gravidanza, ha rivelato una diminuzione di movimenti attivi fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. Quando il trattamento deve essere somministrato per ragioni mediche durante l'ultima parte della gravidanza, anche a basse dosi, si possono osservare i sintomi della sindrome “ipotonia del lattante” quali ipotonia assiale e problemi di suzione che portano ad un ridotto aumento di peso. Questi segni sono reversibili, ma possono durare da 1 a 3 settimane, secondo l'emivita del prodotto. Dosi elevate possono causare effetti nel neonato quali depressione respiratoria o apnea e ipotermia. Inoltre, sintomi da astinenza neonatale come ipereccitabilità, agitazione e tremore si possono osservare alcuni giorni dopo la nascita, anche se non si osserva la sindrome “ipotonia del lattante”. La comparsa di sintomi di astinenza dopo la nascita dipende dal tempo di emivita del prodotto. Tenendo conto di questi dati, l'uso di alprazolam durante la gravidanza può essere preso in considerazione, solo se le indicazioni terapeutiche e la posologia sono rigorosamente rispettati. Se il trattamento con alprazolam è necessario durante l'ultima parte della gravidanza, devono essere evitate dosi elevate e i sintomi di astinenza e/o della sindrome “ipotonia del lattante“ devono essere monitorati nel neonato. Allattamento al seno Alprazolam è escreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alprazolam non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilit

Non sono disponibili dati riguardo gli effetti di alprazolam sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari

La sedazione, l'amnesia, l'alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.5). Questi effetti sono potenziati dall'alcol (vedere paragrafo 4.5). I pazienti devono essere avvertiti riguardo l'uso dei veicoli a motore o lo svolgimento di altre attività pericolose durante l'assunzione di alprazolam. 4.8. Effetti indesiderati Gli eventi avversi sono osservati generalmente all'inizio del trattamento e solitamente si risolvono con il proseguimento del trattamento o riducendo la dose. Durante il trattamento con alprazolam sono stati osservati e riportati i seguenti effetti indesiderati con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetti indesiderati Patologie endocrine Non nota Iperprolattinemia* Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell'appetito Disturbi psichiatrici Molto comune Depressione Comune Stato confusionale, disorientamento, diminuzione della libido, ansia, insonnia, nervosismo, aumento della libido* Non comune Mania* (vedere paragrafo 4.4), allucinazione *, collera*, agitazione*, dipendenza Non nota Ipomania*, aggressività*, comportamenti ostili*, Pensieri anomali*, iperattività psicomotoria*, abuso da farmaco Patologie del sistema nervoso Molto comune Sedazione, sonnolenza, atassia,compromissione della memoria, disartria, capogiri, cefalea Comune Compromissione dell’equilibrio, problemi di coordinazione, disturbo dell’attenzione, ipersonnia, letargia, tremore Non comune Amnesia Non nota Squilibrio del sistema nervoso autonomo*, distonia* Patologie dell'occhio Comune Offuscamento della vista Patologie gastrointestinali Molto comune Stipsi, secchezza delle fauci Comune Nausea Non comune Vomito Non nota Disturbi gastrointestinali*

Patologie epatobiliari Non nota Epatite*, funzione epatica anormale*, ittero* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Dermatiti* Non nota Angioedema*, reazione di fotosensibilità* Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Non comune Incontinenza* Non nota Ritenzione urinaria* Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Comune Disfunzione sessuale* Non comune Irregolarità nel ciclo mestruale* Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Affaticamento, irritabilità Non comune Sindrome da astinenza* Non nota Edema periferico* Esami diagnostici Comune Aumento di peso, diminuzione di peso Non nota Aumento della pressione intraoculare* * Reazioni avverse identificate nel post-marketing I sintomi da astinenza si sono verificati a seguito di una rapida diminuzione o interruzione improvvisa di benzodiazepine compreso alprazolam. Questi possono variare da lieve disforia e insonnia a sindromi maggiori, che possono includere crampi addominali e muscolari, vomito, sudorazione, tremori e convulsioni. Inoltre, le crisi di astinenza si sono verificate su una rapida diminuzione o interruzione brusca della terapia con alprazolam. Possono verificarsi effetti collaterali come sonnolenza, sedazione, riduzione dell'attenzione, confusione, affaticamento, mal di testa, visione doppia, vertigini, debolezza muscolare, atassia e visione offuscata, specialmente all'inizio del trattamento. Questi sintomi sono generalmente ridotti con la somministrazione ripetuta. Amnesia Anche a dosi terapeutiche può verificarsi amnesia anterograda, il cui rischio aumenta alle dosi più alte. Gli effetti amnestici possono essere associati a comportamenti inappropriati (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Reazioni psichiatriche e “paradosse” Reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, attacchidi rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri disturbi comportamentali. Tali reazioni “paradosse” sono più probabili nei bambini e nei pazienti anziani. In caso di reazioni paradosse il trattamento deve essere interrotto. Dipendenza L’uso di questa sostanza (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica. La sospensione della terapia può provocare quindi sintomi da astinenza o di rimbalzo (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. Sono stati riportati casi di abuso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agl

operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non presenta rischi per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri depressivi del SNC (incluso l'alcol). Nel trattamento del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, deve essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Il trattamento deve essere adeguato di conseguenza. Sintomi Il sovradosaggio generalmente si presenta come una depressione dell’attività del sistema nervoso centrale, che varia dai sonnolenza al coma. Nei casilievi di overdose i sintomi consistono in: sonnolenza, confusione mentale e letargia. Neicasi più gravi: atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Gestione A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, deve essere indotto il vomito (entro un'ora) se il paziente è cosciente o deve essere sottoposto a lavaggio gastrico con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, dovrebbe essere somministrato carbone attivo per ridurre l'assorbimento. Attenzione speciale dovrebbe essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia intensiva. II flumazenil può essere un utile antidoto. Per le persone in coma, il trattamento è in gran parte sintomatico. Devono essere prese misure per evitare possibili complicazioni come l'asfissia nei pazienti che ingoiano la lingua o aspirano il contenuto dello stomaco. La somministrazione endovenosa di liquidi può essere utile per prevenire la disidratazione. Soprattutto se associato ad altri sedativi, è importante supportare le funzioni vitali, in particolare la respirazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Psicolettici; derivati delle benzodiazepine Codice ATC: N05BA12 Meccanismo di azione Alprazolam è un principio attivo ansiolitico efficace. Come altre benzodiazepine, oltre alle sue proprietà ansiolitiche, alprazolam ha proprietà sedative, ipnotiche, miorilassanti e anticonvulsivanti. Alprazolam, come altre benzodiazepine, ha una elevata affinità per il sito di legame delle benzodiazepine nel cervello. Esso facilita l'azione inibitoria neurotrasmettitoria dell'acido gamma-amminobutirrico, che media l'inibizione sia pre-che post-sinaptica nel sistema nervoso centrale (SNC). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Alprazolam viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale. Dopo somministrazione orale, la biodisponibilità è ≥ 80%. Massimi livelli plasmatici vengono raggiunti una a due ore dopo la somministrazione orale.

Distribuzione Dopo un'unica somministrazione, i livelli plasmatici sono direttamente proporzionali alla dose somministrata. I livelli plasmatici massimi osservati dopo una dose da 0,5 mg a 3 mg sono 8-37 ng/ml. Seguendo varie somministrazioni di 1,5 mg a 10 mg/giorno, la media del livello stazionario è di 18,3 a 100 ng/ml. In vitro, l’80% di alprazolam è legato alle proteine sieriche. Biotrasformazione I metaboliti più importanti di alprazolam presenti nelle urine sono alfa-idrossi-alprazolam e un derivato di benzofenone. I principali metaboliti nel plasma sono l'alfa-idrossi-alprazolam e 4-idrossi-alprazolam. Il derivato di benzofenone è praticamente inattivo. L'attività biologica di alfa-idrossi-alprazolam è paragonabile a quella di alprazolam, mentre il 4-idrossi-alprazolam è circa 10 volte meno attivo. I livelli plasmatici di questi metaboliti sono bassi. Le loro emivite sembrano essere dello stesso ordine di grandezza di quello di Alprazolam. I metaboliti, quindi, hanno solo un contributo limitato alla attività biologica di alprazolam. Eliminazione L'emivita media di alprazolam è tra 12 e 15 ore. La dose ripetuta può portare ad accumulo e questo deve essere tenuto presente nei pazienti anziani e quelli con compromissione della funzionalità renale o epatica. Alprazolam e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente con le urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di genotossicità e del potenziale carcinogenico. Quando i ratti sono stati trattati con alprazolam per 2 anni, nelle femmine è stata osservata una tendenza ad un aumento dose-correlato nel numero di cataratte (femmine), e una tendenza ad un incremento dose correlato nella vascolarizzazione della cornea (maschi). Queste lesioni non sono state riscontrate prima di 11 mesi dall'inizio del trattamento. Negli studi di tossicità riproduttiva la somministrazione di alprazolam in ratti e conigli è associato a dosi molto alte, con ritardo dello sviluppo e una maggiore incidenza di morte fetale e malformazioni scheletriche. In studi sulla fertilità, il trattamento di ratti maschi a dosi elevate prima dell'accoppiamento ha provocato una diminuzione nella percentuale delle madri che concepiscono. In uno studio di tossicità a dose ripetuta (12 mesi) con alte dosi per via orale sono state osservate convulsioni nei cani, alcuni delle quali letali. La rilevanza per gli uomini non è chiara.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Docusato di sodio Sodio benzoato Amido pregelatinizzato (amido di mais) Cellulosa microcristallina Lattosio monoidrato Magnesio stearato Silice colloidale anidra Eritrosina lacca di alluminio (E127) (solo per 0,5 mg) Lacca di alluminio indaco-carminio (E132) (solo per 1 mg) 6.2. Incompatibilit

Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il blister nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Le compresse sono confezionate in blister in alluminio/PVC che sono inseriti in un astuccio di cartone. Confezioni: 20, 30, 40, 50,60 compresse 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità con i requisiti locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

HEXAL AG Industriestrasse, 25 – 83607 Holzkirchen (Germania) Rappresentante per l’Italia: SANDOZ S.p.A. Laargo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: Agosto 2006 Data del rinnovo più recente:16 Gennaio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.