BROMAZEPAM ALMUS

Le benzodiazepine sono utilizzate per alleviare gli stati di ansia gravi, che sottopongono il soggetto a grave disagio. Questo medicinale è indicato per trattare: - ansia, tensione ed altri disturbi associati all’ansia - i disturbi del sonno (insonnia).

Usato per: insonniaansia

Principio attivo: BROMAZEPAM · ATC N05BA08 · ALMUS S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BROMAZEPAM
Forma farmaceutica: Compressa, Gocce orali, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.5 mg COMPRESSA
  • 3 mg COMPRESSA
  • 2.5 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALMUS S.R.L.
Codice ATC: N05BA08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BROMAZEPAM TECNIGEN - GENETIC S.P.A.
· BROMAZEPAM ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BROMAZEPAM ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· BROMAZEPAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BROMAZEPAM ABC - ICE S.P.A
· BROMAZEPAM EG - EG S.P.A.
· LEXOTAN - GMM FARMA S.R.L.
· BROMAZEPAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· BROMAZEPAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· BROMAZEPAM HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· BROMAZEPAM RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BROMAZEPAM ALMUS contiene il principio attivo bromazepam, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine. Le benzodiazepine sono utilizzate per alleviare gli stati di ansia gravi, che sottopongono il soggetto a grave disagio.

Questo medicinale è indicato per trattare:
- ansia, tensione ed altri disturbi associati all’ansia
- i disturbi del sonno (insonnia)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda BROMAZEPAM ALMUS
- se è allergico al bromazepam, ad altri medicinali simili (benzodiazepine) o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se soffre di miastenia gravis, una malattia che provoca indebolimento muscolare e stanchezza

- se soffre di grave insufficienza respiratoria
- se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica)
- se ha problemi a respirare durante il sonno (apnea notturna)
- se ha una malattia dell’occhio chiamata glaucoma ad angolo stretto
- se ha un’intossicazione da alcol o altri medicinali che deprimono il sistema nervoso (ipnotici,

analgesici, neurolettici, antidepressivi, litio)

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BROMAZEPAM ALMUS.

Faccia attenzione all’uso del medicinale perché può causare gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche/anafilattoidi) associate a gonfiori che riguardano la lingua, la laringe e la gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione (angioedema), affanno (dispnea), chiusura della gola, nausea e vomito. Il medico valuterà continuamente la necessità di continuare la terapia e, in caso di angioedema, le dirà di non riprendere il trattamento.

Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se è anziano. In questo caso il medico può decidere di ridurre la dose per evitare effetti indesiderati come perdita della coordinazione muscolare (atassia), debolezza muscolare,

capogiri, sonnolenza, stanchezza, affaticamento che possono aumentare il rischio di cadute
- se ha problemi respiratori (insufficienza respiratoria). In questo caso il medico può decidere di
ridurre la dose
- se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica)
- se ha problemi ai reni (insufficienza renale)
- se ha la pressione del sangue bassa o ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca). In questo

caso il medico può decidere di sottoporla a regolari controlli - se soffre di depressione o se in passato ha abusato di alcol o droghe.

Tolleranza: Se dopo alcune settimane le sembra che il medicinale non funzioni così bene come all’inizio del trattamento, si rivolga al medico.

Dipendenza: Quando prende questo medicinale può insorgere il rischio di dipendenza fisica e psichica, ovvero la necessità di continuare a prendere il medicinale. Il rischio aumenta con la dose e la durata del trattamento. Esso è maggiore se in passato ha sofferto di disturbi psichiatrici o ha abusato di droghe o alcol.

Astinenza: Quando interrompe l’assunzione di BROMAZEPAM ALMUS può manifestare sintomi di astinenza o di rimbalzo (come mal di testa, diarrea, dolore muscolare, ansia grave, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità), sebbene abbia preso il medicinale alle dosi consigliate e per un breve periodo di tempo (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con BROMAZEPAM ALMUS”). Per minimizzare tali sintomi si raccomanda di diminuire gradualmente la dose. Sintomi di astinenza possono comparire anche quando si passa da una benzodiazepina a lunga durata di azione ad un’altra a breve durata di azione. Pertanto, tale sostituzione non è raccomandata.

Durata del trattamento: La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e non deve superare le 4 settimane per il trattamento dell’insonnia e le 8-12 settimane per il trattamento dell’ansia, compreso un periodo di sospensione graduale.

Amnesia: Le benzodiazepine possono indurre amnesia (perdita di memoria). Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco. Per ridurre il rischio, si assicuri un sonno ininterrotto di 7-8 ore.

Reazioni comportamentali: Se manifesta reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità,

aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento e altri effetti avversi legati al comportamento, si rivolga immediatamente al medico perché l’assunzione del medicinale dovrà essere sospesa. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'insonnia associata alla depressione, poiché in tali pazienti possono verificarsi pensieri suicidari .

Bambini e adolescenti Nei pazienti di età inferiore a 18 anni BROMAZEPAM ALMUS deve essere usato soltanto nei casi di

assoluta necessità e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Altri medicinali e BROMAZEPAM ALMUS Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Faccia particolare attenzione e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
- antipsicotici (neurolettici) e antidepressivi, usati per trattare i disturbi psichici
- ipnotici, medicinali usati per favorire il sonno
- ansiolitici, tranquillanti e sedativi, usati per trattare l’ansia

- alcuni forti antidolorifici (oppioidi), che possono provocare un accresciuto senso di benessere
quando presi con BROMAZEPAM ALMUS. Ciò può aumentare il suo desiderio di continuare ad
assumere questi medicinali (dipendenza)
- antiepilettici, usati per l’epilessia
- antistaminici con effetto sedativo, usati per trattare le allergie
- anestetici, usati durante un intervento chirurgico

- teofillina e aminofillina, usati per trattare l’asma o altre malattie respiratorie
- medicinali che aumentano o diminuiscono il metabolismo del bromazepam
- cimetidina, usata per trattare i bruciori e le lesioni dello stomaco.

L’uso concomitante di BROMAZEPAM ALMUS e oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia

della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Tuttavia se il medico le prescrive BROMAZEPAM ALMUS insieme agli oppioidi, la dose e la durata

Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione del medico sulla dose. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi. BROMAZEPAM ALMUS con alcol Eviti di assumere alcol durante il trattamento con questo medicinale, perché può aumentare l’effetto sedativo del medicinale. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare veicoli e di

usare macchinari.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda BROMAZEPAM ALMUS durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Se il medico ritiene che lei debba assumere questo medicinale nelle ultime fasi della gravidanza il suo bambino può manifestare la sindrome del bambino flaccido caratterizzata da bassa

temperatura corporea, perdita di tono muscolare, pressione sanguigna bassa, difficoltà nella suzione e nella respirazione. Se BROMAZEPAM ALMUS è stato assunto regolarmente durante le ultime fasi della gravidanza il suo bambino può manifestare dipendenza fisica e sintomi di astinenza.

Allattamento Non prenda questo medicinale se sta allattando al seno, perché il bromazepam passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di BROMAZEPAM ALMUS può influire sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari perché può sentirsi confuso, smemorato, assonnato, con problemi al tono muscolare. Questi effetti aumentano se non ha dormito abbastanza. Se questo le doves se accadere, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.

L’assunzione di alcol durante il trattamento con questo medicinale influenza negativamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

BROMAZEPAM ALMUS compresse contiene lattosio.

Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Lei deve continuare a prendere questo medicinale fino a che il medico le dice di farlo.

Il medico regolerà la dose in base alle sue esigenze. La dose media raccomandata va da 1,5 mg (1 compressa da 1,5 mg oppure 15 gocce) a 3 mg (2 compresse da 1,5 mg oppure 1 compressa da 3 mg oppure 30 gocce), 2-3 volte al giorno.

Trattamento dell’ansia, tensione ed altri disturbi associati all’ansia La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, non deve superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.

In determinati casi, il medico può decidere di prolungare il trattamento, dopo aver valutato le sue condizioni di salute.

Trattamento dell’insonnia La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, il medico può decidere di prolungare il trattamento, dopo aver valutato le sue condizioni di salute.

Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non deve essere superata. Il medico controllerà regolarmente le sue condizioni all’inizio del trattamento per diminuire, se

necessario, la dose o la frequenza dell’assunzione.

Uso negli anziani e nelle persone con problemi ai reni e al fegato Negli anziani e nei pazienti debilitati, deve essere somministrata una dose ridotta.

Se prende più BROMAZEPAM ALMUS di quanto deve

Se lei (o qualcun altro) ha assunto una dose eccessiva di BROMAZEPAM ALMUS o se pensa che un bambino possa avere preso questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.

Un sovradosaggio può causare una depressione del sistema nervoso con sintomi che variano dalla

sonnolenza al coma. Una intossicazione lieve si manifesta con sintomi quali sonnolenza (nistagmo), confusione mentale, grave stanchezza (letargia). Nei casi più gravi i sintomi possono includere perdita progressiva della coordinazione muscolare (atassia), diminuzione del tono muscolare (ipotonia), problemi a respirare (depressione respiratoria), abbassamento della

pressione del sangue (ipotensione), raramente coma e molto raramente morte. Porti con sé questo foglio e la confezione in ospedale o dal medico in modo che sappiano quale medicinale sia stato preso.

Se dimentica di prendere BROMAZEPAM ALMUS

Se dimentica di prendere una dose del medicinale lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con BROMAZEPAM ALMUS Non interrompa il trattamento con BROMAZEPAM ALMUS improvvisamente o senza prima averlo concordato con il medico, perché possono manifestarsi sintomi di astinenza. Se il medico ha deciso di sospendere il trattamento, le ridurrà la dose gradualmente per minimizzare i sintomi di astinenza, quali: - mal di testa, dolore muscolare, tensione

- grave ansia, confusione, irrequietezza, irritabilità
- in casi gravi di astinenza possono comparire derealizzazione (sensazione che le cose non siano
reali), depersonalizzazione (sensazione di distaccamento dall’ambiente circostante), intolleranza ai
suoni (iperacusia), intorpidimento e formicolio di mani e piedi, ipersensibilità alla luce, al rumore e
al contatto fisico, allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono) o crisi epilettiche.

Altri sintomi sono: depressione, insonnia, sudorazione, ronzio persistente nell’orecchio (tinnito), movimenti involontari, vomito, alterazione della sensibilità di mani e piedi (parestesia), alterazione della percezione, dolori addominali e muscolari, tremore, infiammazione dei mus coli (mialgia), agitazione, sensazione di un aumento del battito del cuore (palpitazioni), aumento dei battiti del cuore (tachicardia), attacchi di panico, vertigini, aumento dei riflessi (iperreflessia), perdita della memoria a breve termine, aumento della temperatura corporea (ipertermia). Il trattamento deve essere interrotto gradualmente altrimenti i sintomi per i quali era in cura possono ricomparire ancora più intensi di prima (insonnia e ansia di rimbalzo). Il rischio di insorgenza di questi sintomi è maggiore quando interrompe l’assunzione di BROMAZEPAM ALMUS improvvisamente. Lei può inoltre manifestare cambiamenti dell’umore, ansia, irrequietezza e disturbi del sonno.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta: - Depressione e reazioni comportamentali, quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, rabbia, incubi, allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono), psicosi (grave condizione della mente nella quale una persona perde il contatto con la realtà e la capacità di pensare e giudicare chiaramente), alterazioni del comportamento. Alla comparsa di tali effetti indesiderati il trattamento deve essere sospeso. Queste reazioni si verificano

maggiormente in bambini e anziani (vedere paragrafo Avvertenze e precauzioni).

All’inizio della terapia possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, che scompaiono con le successive somministrazioni: - sonnolenza, capogiri

- confusione, capacità emotiva ridotta, riduzione della vigilanza
- affaticamento, diminuzione del tono muscolare
- perdita della coordinazione muscolare (atassia)
- mal di testa, visione doppia (diplopia).

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- problemi al cuore (insufficienza cardiaca, arresto cardiaco)
- vista offuscata
- nausea, bocca secca, stitichezza

- disturbi ad urinare (ritenzione urinaria)
- reazioni allergiche improvvise potenzialmente fatali (shock anafilattico, reazioni
anafilattiche/anafilattoidi), gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare
difficoltà nella respirazione e nella deglutizione (angioedema)

- aumento del rischio di cadute e fratture soprattutto negli anziani
- alterazione del desiderio sessuale
- dipendenza dal medicinale, abuso del farmaco, sintomi di astinenza (vedere paragrafi
“Avvertenze e precauzioni” e “Se interrompe il trattamento con BROMAZEPAM ALMUS”)
- perdita di memoria che non compromette i ricordi passati (amnesia anterograda) (vedere
paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), disturbi della memoria

- depressione respiratoria (dosaggio dipendente, maggiore a dosaggi più alti), apnea, problemi a
respirare durante la notte (apnea notturna)
- orticaria, eruzione cutanea, prurito.

Inoltre con le benzodiazepine sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Raro (possono interessare fino ad 1 su 1.000 pazienti):
- aumento dei livelli degli enzimi del fegato (transaminasi), aumento della bilirubina, aumento
della fosfatasi alcalina;
- ittero, una malattia caratterizzata dalla colorazione giallastra della pelle e del bianco degli
occhi;
- diminuzione delle piastrine (trombocitopenia), diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi),
diminuzione di tutte le cellule del sangue (pancitopenia);
- alterazione della secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati

lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.:”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione deve essere utilizzato entro 12 settimane dalla prima apertura del flacone. Il prodotto in eccesso deve essere eliminato.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BROMAZEPAM ALMUS
BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse
- Il principio attivo è bromazepam. Ogni compressa contiene 1,5 mg di bromazepam.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microgranulare, lattosio, talco, magnesio stearato.

BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse
- Il principio attivo è bromazepam. Ogni compressa contiene 3 mg di bromazepam.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microgranulare, lattosio, talco, magnesio stearato, ossido di
ferro rosso (E172).

BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml per gocce orali, soluzione
- Il principio attivo è bromazepam. 1 ml di soluzione contiene 2,5 mg di bromazepam.
- Gli altri componenti sono: saccarina, disodio edetato, aromi misti di frutta, acqua depurata,
glicole propilenico.

Descrizione dell’aspetto di BROMAZEPAM ALMUS e contenuto della confezione Confezione contenente 20 compresse da 1,5 mg Confezione contenente 20 compresse da 3 mg Confezione contenente 1 flacone da 20 ml di soluzione

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Almus S.r.l. - Via Cesarea, 11/10 - 16121 Genova

Produttori Gocce orali: Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Martiri delle Foibe 1 - 29016 Cortemaggiore (PC)

Compresse da 1,5 mg e 3 mg: Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Volturno 48 - 20089 Quinto Dè Stampi, Rozzano (MI) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su BROMAZEPAM ALMUS

Come si usa BROMAZEPAM ALMUS?

BROMAZEPAM ALMUS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BROMAZEPAM ALMUS è disponibile senza ricetta?

No, BROMAZEPAM ALMUS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BROMAZEPAM ALMUS?

Il principio attivo di BROMAZEPAM ALMUS è BROMAZEPAM.

Quali sono gli equivalenti di BROMAZEPAM ALMUS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BROMAZEPAM TECNIGEN, BROMAZEPAM ACCORD, BROMAZEPAM ALTER, BROMAZEPAM AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BROMAZEPAM ALMUS?

BROMAZEPAM ALMUS è prodotto da ALMUS S.R.L..

Da quando BROMAZEPAM ALMUS è autorizzato in Italia?

BROMAZEPAM ALMUS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-12-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse Una compressa contiene: Principio attivo: bromazepam 1,5 mg Eccipiente con effetti noti: lattosio. BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse Una compressa contiene: Principio attivo: bromazepam 3 mg Eccipiente con effetti noti: lattosio. BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione Un ml di soluzione contiene: Principio attivo: bromazepam 2,5 mg Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse Gocce orali, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando la sintomatologia è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per la variabilità delle risposte individuali la posologia va regolata caso per caso. La dose media di BROMAZEPAM ALMUS varia da 1,5 a 3 mg, 2-3 volte al giorno (1-2 compresse da 1,5 mg 2-3 volte al dì oppure 1 compressa da 3 mg 2-3 volte al dì, oppure 1530 gocce 2-3 volte al dì).

Nel trattamento di pazienti anziani o pazienti con ridotta funzionalità epatica la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Ansia Il trattamento deve essere il più breve possibile. Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità del trattamento continuato deve essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento non dovrebbe superare le 8/12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia Il trattamento deve essere il più breve possibile. In generale, la durata del trattamento varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; tale estensione non deve avvenire senza un'accurata rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non deve essere superata.

4.3 Controindicazioni

Bromazepam non deve essere somministrato a pazienti con: - Ipersensibilità al bromazepam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Grave insufficienza respiratoria. - Grave insufficienza epatica (le benzodiazepine non sono indicate nel trattamento di pazienti con insufficienza epatica grave in quanto possono causare encefalopatia). - Sindrome da apnea notturna. - Miastenia gravis. - Glaucoma ad angolo stretto. - Intossicazione acuta da alcol, medicinali ipnotici, analgesici o psicotropi (neurolettici, antidepressivi, litio).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Precauzioni generali Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). Pertanto, bromazepam deve essere usato con attenzione e la durata del trattamento dovrebbe essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi o tendenze al suicidio. Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di alcol o droga (vedere paragrafo 4.5). Nelle prime fasi del trattamento il paziente dovrebbe essere controllato con regolarità per minimizzare il dosaggio e la frequenza di somministrazione e per prevenire un eventuale sovradosaggio dovuto ad accumulo. Uso concomitante di alcol/deprimenti del SN

L’uso concomitante di bromazepam con alcol e/o con farmaci con attività depressiva sul sistema nervoso centrale deve essere evitato, poiché potrebbe aumentare gli effetti clinici di BROMAZEPAM ALMUS, tra i quali possibile sedazione profonda e depressione respiratoria e/o cardiovascolare clinicamente rilevanti (vedere paragrafo 4.5). Rischio dall’uso concomitante di oppioidi L’uso concomitante di BROMAZEPAM ALMUS ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine come BROMAZEPAM ALMUS o farmaci correlati, e gli oppioidi dovrebbe essere riservata ai pazienti per i quali non siano possibili trattamenti alternativi. Se si decide di prescrivere BROMAZEPAM ALMUS in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla posologia nel paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (se del caso) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Reazioni anafilattiche/anafilattoidi Gravi reazioni anafilattiche/anafilattoidi sono state segnalate con l’uso delle benzodiazepine. Casi di angioedema riguardanti la lingua, la glottide o la laringe sono stati segnalati in pazienti dopo aver assunto la prima dose o dosi successive di benzodiazepine. Alcuni pazienti che assumevano benzodiazepine hanno avuto sintomi addizionali come dispnea, chiusura della gola, o nausea e vomito. Alcuni pazienti hanno avuto necessità di terapie al pronto soccorso. Se l’angioedema riguarda la lingua, la glottide o la laringe, si può verificare ostruzione delle vie respiratorie che potrebbe essere fatale. I pazienti che sviluppano angioedema dopo trattamento con le benzodiazepine non devono essere trattati nuovamente con il farmaco. Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L'uso di benzodiazepine e di composti benzodiazepino-simili può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi medicinali. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è anche maggiore in pazienti con una storia di abuso di alcol o droga. Pertanto, le benzodiazepine devono essere utilizzate con estrema cautela nei pazienti con una storia di abuso di alcol o droga. La possibilità di dipendenza è ridotta quando Bromazepam Almus è usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine. Sintomi da sospensione Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, la sospensione brusca del trattamento sarà accompagnata dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, diarrea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche.

Altri sintomi sono: depressione, insonnia, sudorazione, tinnito persistente, movimenti involontari, vomito, parestesia, alterazioni percettive, crampi addominali e muscolari, tremore, mialgia, agitazione, palpitazioni, tachicardia, attacchi di panico, vertigini, iperreflessia, perdita della memoria a breve termine, ipertermia. Insonnia e ansia di rimbalzo All'interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia o disturbi del sonno e irrequietezza. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del medicinale e, quindi, per ridurre il rischio, il paziente dovrebbe accertarsi di disporre di un periodo ininterrotto di 7-8 ore da trascorrere nel sonno (vedere paragrafo 4.8). L’amnesia anterograda può comparire utilizzando le dosi terapeutiche più alte (è stata documentata con 6 mg): il rischio è superiore a dosaggi più elevati. Reazioni psichiatriche e paradosse É noto che l’uso di benzodiazepine può indurre reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l'uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani cosi come nei pazienti con sindrome cerebrale organica. Per il momento non si può escludere la possibilità che nei pazienti in stato acuto di psicosi endogene, specialmente stati depressivi gravi, i sintomi siano aggravati dall’uso di Bromazepam Almus. Pertanto, le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche. La presenza di depressione deve essere sempre esclusa in particolare nei disturbi iniziali e mattutini del sonno, poiché i sintomi sono oltretutto diversamente mascherati e sono sempre presenti i rischi causati dalla malattia di base (ad esempio tendenza al suicidio). Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile a seconda dell'indicazione (vedere paragrafo 4.2), ma non deve superare le otto-dodici settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questo periodo non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all'interno dell'intervallo di somministrazione tra una dose e l'altra, particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione, è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiché possono presentarsi sintomi da astinenza.

Gruppi specifici di pazienti Pazienti pediatrici: Le benzodiazepine non devono essere somministrate ai bambini senza un’attenta valutazione dell'effettiva necessità del trattamento. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Pazienti anziani: L’uso di benzodiazepine può essere associato con un aumento del rischio di cadute dovuto a effetti indesiderati quali atassia, debolezza muscolare, capogiri, sonnolenza, stanchezza, affaticamento e perciò si raccomanda di trattare con cautela i pazienti anziani. Gli anziani devono assumere una dose ridotta (vedere paragrafo 4.2). Pazienti con insufficienza respiratoria cronica: Una dose più bassa è raccomandata nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Pazienti con grave insufficienza epatica: Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Pazienti con insufficienza renale: Bromazepam Almus deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insufficienza renale. Le stesse misure prudenziali devono essere adottate per i pazienti con insufficienza cardiaca e bassa pressione sanguigna i quali devono essere sottoposti a regolari controlli durante la terapia con Bromazepam Almus (così come è consigliato con le altre benzodiazepine e gli altri agenti psicofarmacologici). Pazienti con psicosi: Le benzodiazepine non sono raccomandate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le compresse contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni farmacodinamiche Le benzodiazepine provocano un effetto additivo se somministrate assieme ad alcol o altre sostanze deprimenti il SNC. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari (vedere paragrafo 4.7). L’assunzione concomitante con alcol non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Bromazepam deve essere usato con cautela quando combinato con altri farmaci che deprimono il SNC. L'effetto depressivo centrale può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, alcuni antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, oppioidi, anticonvulsivanti, anestetici e antistaminici H1 sedativi. Particolare attenzione deve essere posta con farmaci che rallentano la funzione respiratoria quali oppioidi (analgesici, antitussivi, trattamenti sostitutivi), soprattutto negli anziani. Gli analgesici narcotici possono causare un aumento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica. La somministrazione di teofilline o amminofilline può ridurre gli effetti delle benzodiazepine.

Oppioidi L’uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine come BROMAZEPAM ALMUS o farmaci correlati ad esse con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento devono essere limitate. (vedere paragrafo 4.4). Interazioni farmacocinetiche Quando il bromazepam è somministrato insieme a farmaci che inibiscono gli enzimi epatici CYP3A4 possono aver luogo interazioni farmacocinetiche aumentando i livelli plasmatici del bromazepam. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. La somministrazione concomitante del bromazepam con forti inibitori del CYP03A4 (per esempio antifungini azolici, inibitori delle proteasi o alcuni macrolidi) deve essere fatta con attenzione e deve essere considerata una riduzione sostanziale della dose. Nel caso di analgesici narcotici può avvenire aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. La somministrazione concomitante di cimetidina può prolungare l’emivita di eliminazione del bromazepam.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene non siano disponibili studi clinici specifici relativi al bromazepam, una grande quantità di dati basati su studi in coorte indicano che l'esposizione alle benzodiazepine durante il primo trimestre non è associata ad un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia, alcuni primi studi epidemiologici caso-controllo hanno evidenziato un aumentato rischio di schisi orale. I dati hanno indicato che il rischio di avere un bambino con una schisi orale, dopo un’esposizione materna alle benzodiazepine è inferiore a 2/1000 a fronte di un tasso atteso per tali difetti di circa 1/1000 nella popolazione generale. Il trattamento con benzodiazepine a dosi elevate, durante il secondo e/o il terzo trimestre di gravidanza, ha rivelato una diminuzione di movimenti attivi fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. Quando il trattamento deve essere somministrato per ragioni mediche durante l'ultima parte della gravidanza, anche a basse dosi, si possono osservare i sintomi della sindrome “floppy infant” quali ipotonia assiale e problemi di suzione che portano ad un ridotto aumento di peso. Questi segni sono reversibili, ma possono durare da 1 a 3 settimane, secondo l’emivita del prodotto. A dosi elevate depressione respiratoria o apnea e ipotermia possono manifestarsi nel neonato. Inoltre, sintomi da astinenza neonatale come ipereccitabilità, agitazione e tremore si possono osservare alcuni giorni dopo la nascita, anche se non si osserva la sindrome “floppy infant”. Tenendo conto di questi dati, l'uso di bromazepam durante la gravidanza può essere preso in considerazione, solo se le indicazioni terapeutiche e la posologia sono rigorosamente rispettati. Se il trattamento con bromazepam è necessario durante l’ultima fase della gravidanza, dosi elevate devono essere evitate e i sintomi da astinenza e/o la sindrome “floppy infant” devono essere monitorati nel neonato. Allattamento Poiché il bromazepam passa nel latte materno, l’allattamento con latte materno non è raccomandato durante il trattamento.

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4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sedazione, amnesia, difficoltà di concentrazione e alterazione della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.5). La contemporanea assunzione di alcol può aggravare questo effetto.

4.8 Effetti indesiderati

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati durante il trattamento con bromazepam con le seguenti frequenze: Molto comune: ≥ 1 / 10; Comune: ≥ 1 / 100, <1 / 10; Non comune: ≥ 1 / 1000, <1 / 100; Raro: ≥ 1 / 10.000, <1 / 1000; Molto raro; <1 / 10.000; Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Effetti indesiderati Patologie cardiache frequenza non nota Insufficienza cardiaca incluso arresto cardiaco Patologie dell'occhio frequenza non nota Visione offuscata, diplopia* Patologie gastrointestinali frequenza non nota Nausea*, vomito*, costipazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione frequenza non nota Affaticamento* Disturbi del sistema immunitario frequenza non nota Ipersensibilità, shock anafilattico, angioedema Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura frequenza non nota Cadute, fratture*** Disturbi psichiatrici frequenza non nota Stato confusionale*, disturbo delle emozioni*, disturbi della libido, dipendenza dal farmaco**, abuso del farmaco**, sindrome da astinenza** Depressione Reazioni paradosse quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato**, Amnesia anterograda**, compromissione della memoria Patologie renali e urinarie frequenza non nota Ritenzione urinari

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo frequenza non nota Debolezza muscolare* Patologie del sistema nervoso frequenza non nota Sonnolenza*, cefalea*, capogiri*, riduzione della vigilanza*, atassia* Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche frequenza non nota Depressione respiratoria****, apnea, peggioramento dell’apnea notturna. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo frequenza non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria *Questi fenomeni si verificano principalmente all’inizio della terapia e solitamente scompaiono con la somministrazione ripetuta. **Vedere paragrafo 4.4. ***Il rischio di cadute e fratture è aumentato nei pazienti che assumono in concomitanza sedativi (incluse bevande alcoliche) e nei pazienti anziani in trattamento con benzodiazepine. ****L’entità della depressione respiratoria è dipendente dal dosaggio; una depressione più severa si verifica con dosaggi più alti. Inoltre sono state riportate con le benzodiazepine raramente altre reazioni avverse che comprendono: aumento della bilirubina, ittero, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina, trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, SIADH (sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico). EFFETTI INDESIDERATI della CLASSE delle BENZODIAZEPINE (BDZ) Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione,irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani. Insonnia ed ansia di rimbalzo All’interruzione del trattamento, può presentarsi una sindrome transitoria quale l’insonnia, che ricorre in forma aggravata a seguito del trattamento con benzodiazepine. Poiché, dopo l’improvvisa sospensione del trattamento, il rischio di fenomeni di rimbalzo/da astinenza è più alto, si raccomanda di diminuire gradualmente la dose. Il paziente deve essere informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine da minimizzare l’ansia provocata da tali sintomi, che possono comparire quando le benzodiazepine vengono sospese. Dipendenza L'uso delle benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. E’ stato segnalato abuso di benzodiazepine.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Le benzodiazepine causano comunemente sonnolenza, atassia, disartria e nistagmo. Un sovradosaggio di bromazepam, se assunto da solo, è raramente pericoloso per la vita, ma può portare a difficoltà di linguaggio, confusione mentale, letargia, areflessia, apnea, ipotonia, ipotensione, depressione cardiorespiratoria, coma e molto raramente morte. Il coma, se sopravviene, dura solitamente poche ore, ma può protrarsi più a lungo ed essere ciclico, soprattutto nei pazienti anziani. Gli effetti depressivi respiratori associati alle benzodiazepine sono più seri nei pazienti con patologie respiratorie. Le benzodiazepine aumentano gli effetti dei farmaci con attività depressiva sul sistema nervoso centrale, incluso l’alcol. Trattamento Monitorare i parametri vitali e istituire misure di supporto in relazione allo stato clinico del paziente. In particolare, i pazienti possono richiedere un trattamento sintomatico per gli effetti cardio-respiratori o gli effetti sul sistema nervoso centrale. L’ulteriore assorbimento dovrebbe essere prevenuto utilizzando un metodo appropriato, ad es. trattamento entro 1-2 ore con carbone attivo. Se è utilizzato il carbone attivo è obbligatoria la protezione respiratoria dei pazienti con sonnolenza. In caso di ingestione mista può essere considerata la lavanda gastrica, comunque non come routine. In caso di severa depressione del sistema nervoso centrale, prendere in considerazione l’uso di flumazenil, un antagonista delle benzodiazepine. Questo deve essere somministrato solo in condizioni strettamente monitorate. Flumazenil ha un’emivita breve (circa un’ora), quindi i pazienti cui è stato somministrato devono essere monitorati dopo che i suoi effetti si sono esauriti. L’uso del flumazenil non è indicato nei pazienti affetti da epilessia in trattamento con benzodiazepine; l’effetto antagonista in questi pazienti può scatenare crisi convulsive. Flumazenil deve essere usato con estrema cautela in presenza di farmaci che possono abbassare la soglia convulsiva (ad esempio antidrepressivi triciclici). Per ulteriori informazioni sull’uso corretto di questo medicinale fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto relativo al flumazenil.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria terapeutica: Ansiolitici, derivati benzodiazepinici, codice ATC N05BA08. Il bromazepam presenta le proprietà farmacologiche caratteristiche dei tranquillanti benzodiazepinici. In particolare negli animali da laboratorio esplica effetti addomesticanti, miorilassanti, anticonvulsivi e decondizionanti che risultano, in rapporto a quelli de

10 clordiazepossido, rispettivamente all’incirca pari a 4, 10 e 16 volte superiori. Il bromazepam attua un pronto controllo degli squilibri emozionali (stati di tensione, ansia, associati o meno a depressione) e di conseguenza la normalizzazione delle turbe viscerali e genericamente somatiche che trovano una loro genesi o, comunque una concausa scatenante o aggravante, in una perturbazione dell’equilibrio psico-emotivo del soggetto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il bromazepam è ben assorbito dopo somministrazione ed il picco plasmatico, pari a circa 100 ng/ml, è raggiunto dopo un’ora dalla somministrazione di 6 mg. Nel fegato esso viene metabolizzato a 4 composti, uno solo dei quali, il 3-idrossibromazepam, risulta dotato di attività farmacologica. L’eliminazione prevalentemente renale (70%) avviene secondo una cinetica lineare, con un tempo di emivita pari a circa 20,1 ore, sia per il bromazepam che per il 3-idrossibromazepam. Il legame con le proteine plasmatiche è pari al 70%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL 50 nel topo è pari a 2000 mg/kg p.o.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse Una compressa contiene: cellulosa microgranulare 132,5 mg, lattosio 118,5 mg, talco F.U. 2 mg, magnesio stearato 0,5 mg. BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse Una compressa contiene: cellulosa microgranulare 133,3 mg, lattosio 115,5 mg, talco 2 mg , magnesio stearato 0,5 mg, E172 0,7 mg. BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione Un ml contiene: saccarina 3,77 mg, disodio edetato (sequestrene Na2) 0,10 mg, aromi misti di frutta 30 mg, acqua depurata 50 mg, glicole propilenico q.b. a 1 ml.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

compresse: 3 anni gocce orali, soluzione: 3 anni Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 12 settimane.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse Blister in accoppiato di alluminio e materiale plastico contenente 20 compresse da 1,5 mg racchiuso in un astuccio di cartone litografato. BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse Blister in accoppiato di alluminio e materiale plastico contenente 20 compresse da 3 mg racchiuso in un astuccio di cartone litografato. BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione Flacone in vetro scuro contenenti 20 ml di soluzione per gocce orali (2,5 mg/ml), con contagocce in polietilene racchiuso in un astuccio di cartone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALMUS S.r.l. Via Cesarea n. 11/10 16121 Genova

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BROMAZEPAM ALMUS 1,5 mg compresse: AIC n.: 036472013 BROMAZEPAM ALMUS 3 mg compresse: AIC n.: 036472025 BROMAZEPAM ALMUS 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione: AIC n.: 036472037

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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