BROMAZEPAM TECNIGEN

Principio attivo: BROMAZEPAM · ATC N05BA08 · GENETIC S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BROMAZEPAM
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione
Dosaggio: 0.25 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GENETIC S.P.A.
Codice ATC: N05BA08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BROMAZEPAM ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BROMAZEPAM ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· BROMAZEPAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BROMAZEPAM ABC - ICE S.P.A
· BROMAZEPAM ALMUS - ALMUS S.R.L.
· BROMAZEPAM EG - EG S.P.A.
· LEXOTAN - GMM FARMA S.R.L.
· BROMAZEPAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· BROMAZEPAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· BROMAZEPAM HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· BROMAZEPAM RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BROMAZEPAN TECNIGEN contiene il principio attivo Bromazepam che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “ansiolitici”, usati per la terapia di ansia, tensione ed altre manifestezioni somatiche (del corpo) o psichiatriche associate con sindrome ansiosa e

disturbi del sonno (insonnia). Questo medicinale è indicato solo nei casi in cui il disturbo è grave, disabilitante e sottopone le persone a grave disagio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BROMAZEPAM TECNIGEN  se è allergico al principio attivo bromazepam, ad altri medicinali simili (benzodiazepine) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);  se soffre di una malattia che provoca indebolimento muscolare e stanchezza (miastenia gravis);  se soffre di grave insufficienza respiratoria;

 se ha gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica);  se ha problemi a respirare durante il sonno (sindrome da apnea notturna);  se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BROMAZEPAM TECNIGEN.

Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti

casi:  se è anziano. In questo caso il medico può decidere di ridurre la dose;  se ha problemi respiratori (insufficienza respiratoria cronica) a causa del rischio di depressione respiratoria. In questo caso il medico può decidere di ridurre la dose;  se soffre di problemi al fegato (grave insufficienza epatica) in quanto può

verificarsi una malattia a livello del cervello chiamata “encefalopatia”;  se soffre di depressione o se in passato ha abusato di alcol o droghe.

Tolleranza:

Si rivolga al medico se dopo alcune settimane le sembra che il medicinale non funzioni così bene come all’inizio del trattamento.

Dipendenza: Durante l’assunzione di questo medicinale può insorgere il rischio di dipendenza, ovvero

durata del trattamento. Esso è maggiore se in passato ha abusato di droghe e alcol.

Astinenza: la necessità di continuare a prendere il medicinale. Il rischio aumenta con la dose e la

Quando interrompe l’assunzione di BROMAZEPAM TECNIGEN può manifestare sintomi di astinenza o di rimbalzo, sebbene abbia preso il medicinale alle dosi consigliate e per un breve periodo di tempo (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con BROMAZEPAM TECNIGEN”). Per minimizzare tali sintomi si raccomanda di diminuire gradualmente la dose. Sintomi di astinenza possono comparire anche quando si passa da una benzodiazepina a

lunga durata di azione ad un’altra a breve durata di azione. Pertanto, tale sostituzione non è raccomandata.

Amnesia: Per ridurre il rischio di amnesia (perdita di memoria), si assicuri un sonno ininterrotto di 7-8 ore.

Reazioni comportamentali: Se manifesta disturbi del comportamento, interrompa immediatamente l’assunzione del

medicinale (vedere paragrafo 4. “Possibili effetti indesiderati”). Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia

connessa con la depressione, poiché in tali pazienti possono verificarsi pensieri suicidari.

Altri medicinali e BROMAZEPAM TECNIGEN Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare

qualsiasi altro medicinale.

Faccia particolare attenzione e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:  antipsicotici e antidepressivi;  ipnotici, medicinali che favoriscono il sonno;  ansiolitici/tranquillanti/sedativi, medicinali usati per trattare l’ansia;

 antiepilettici, usati per l’epilessia;  anestetici, usati durante le operazioni chirurgiche;  oppioidi, anticonvulsivanti;  antistaminici sedativi, medicinali usati per trattare le allergie;

 analgesici narcotici, forti antidolorifici che possono causare un aumento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica;  inibitori del citocromo P450, un gruppo di proteine specializzate chiamati “enzimi” che possono aumentare l’attività di BROMAZEPAM TECNIGEN.

L'uso concomitante di BROMAZEPAM TECNIGEN e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in

considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento.

Tuttavia, se il medico prescrive BROMAZEPAM TECNIGEN insieme agli oppioidi, dose e durata della terapia concomitante devono essere limitate dal medico.

Comunichi al suo medico tutti i medicinali oppioidi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni sul dosaggio del medico. Potrebbe essere utile informare amici o parenti di saper riconoscere i segni e i sintomi sopra indicati. Si rivolga al suo medico quando si verificano tali sintomi.

BROMAZEPAM TECNIGEN con alcol Eviti di assumere alcol durante il trattamento con questo medicinale.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda BROMAZEPAM TECNIGEN durante la gravidanza. Se il medico ritiene che lei debba assumere BROMAZEPAM TECNIGEN, nelle ultime fasi della gravidanza o durante il travaglio, il suo bambino può manifestare bassa temperatura corporea, perdita di tono muscolare, pressione sanguigna bassa, difficoltà

nella suzione e nella respirazione. Se BROMAZEPAM TECNIGEN è stato assunto regolarmente durante le ultime fasi della gravidanza il suo bambino può manifestare sintomi di astinenza. Se inizia il trattamento con BROMAZEPAM TECNIGEN in età fertile, s i rivolga al medico, sia se intende iniziare una gravidanza sia se sospetta di essere incinta, perché sarà

necessario sospendere la somministrazione del medicinale.

Allattamento Non prenda questo medicinale se sta allattando al seno, perché il bromazepam passa nel

latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di BROMAZEPAM TECNIGEN può influire sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari perché può sentirsi confuso, manifestare problemi di memoria, sentirsi assonnato, manifestare problemi al tono muscolare. Questi effetti aumentano se

non ha dormito abbastanza. Se questo le dovesse accadere, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Per le diverse risposte individuali, la dose va regolata caso per caso, in media 1,5-3 mg 23 volte al giorno (15-30 gocce 2-3 volte al dì).

Ansia Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, in seguito alla rivalutazione delle sue condizioni, il medico potrebbe

ritenere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento. Insonnia Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, in seguito alla rivalutazione delle sue condizioni, il medico potrebbe ritenere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Uso nei bambini e adolescenti Questo medicinale deve essere usato soltanto nei casi di assoluta necessità e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Uso negli anziani Negli anziani la dose raccomandata deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Uso nelle persone con problemi al fegato Nei pazienti con ridotta funzionalità epatica, la dose raccomandata deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Se prende più BROMAZEPAM TECNIGEN di quanto deve Se lei ha assunto una dose eccessiva di BROMAZEPAM TECNIGEN avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Un sovradosaggio può causare una forte depressione del sistema nervoso con sintomi quali sonnolenza, stanchezza, confusione, disturbi della vista, sonno profondo fino ad incoscienza, perdita progressiva della coordinazione muscolare (atassia), riduzione del

tono muscolare (ipotonia), abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), depressione respiratoria, perdita temporanea delle capacità sensoriali e intellettuali (obnubilamento) che possono aggravarsi fino al coma e, molto raramente, alla morte.

Se dimentica di prendere BROMAZEPAM TECNIGEN Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con BROMAZAPEM TECNIGEN Non interrompa il trattamento con BROMAZAPEM TECNIGEN improvvisamente o senza averlo prima concordato con il medico, perché possono manifestarsi sintomi di astinenza.

Se il medico ha deciso di sospendere il trattamento, le ridurrà la dose gradualmente per
minimizzare i sintomi di astinenza, quali:
- mal di testa, dolore muscolare, tensione, diarrea.
- grave ansia, confusione, irrequietezza, irritabilità.
- in casi gravi di astinenza possono comparire derealizzazione (sensazione che le cose

non siano reali), depersonalizzazione (sensazione di distaccamento dall’ambiente circostante), intolleranza ai suoni (iperacusia), intorpidimento e formicolio di mani e piedi, sensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono) o crisi epilettiche. Il trattamento deve essere interrotto gradualmente altrimenti i sintomi per i quali era in

cura possono ricomparire ancora più intensi di prima (insonnia e ansia di rimbalzo). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. All’inizio del trattamento possono manifestarsi sonnolenza durante il giorno, disturbi emotivi, stato di incoscienza, confusione, affaticamento, mal di testa (cefalea), capogiri, debolezza muscolare, perdita progressiva della coordinazione muscolare (atassia) o visione doppia (diplopia). Queste reazioni scompaiono generalmente con la prosecuzione del trattamento. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi

gastrointestinali, ritenzione urinaria, diminuzione del desiderio sessuale e reazioni a carico della pelle.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta:

- depressione e disturbi della mente, quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, rabbia, incubi, allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono), psicosi (grave condizione della mente nella quale una persona perde il contatto con la realtà e la capacità di pensare e giudicare chiaramente), alterazioni del comportamento. Alla comparsa di tali effetti indesiderati il trattamento deve essere

sospeso. Queste reazioni si verificano maggiormente in bambini e anziani.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Il prodotto deve essere utilizzato entro 20 giorni dalla prima apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BROMAZEPAM TECNIGEN

1 ml di soluzione contiene:
- Il principio attivo: Bromazepam 2,5 mg.
- Gli altri componenti sono: Saccarina sodica, Aroma tutti frutti, Sodio edetato,
Acqua depurata, Glicole propilenico.

Descrizione dell’aspetto di BROMAZEPAM TECNIGEN e contenuto della confezione Confezione contenente un flacone da 20 ml di soluzione. del Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Genetic S.p.A., Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA) Produttore Genetic S.p.A., Contrada Canfora, 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio è stato aggiornato il Gennaio 2016 en zia

Domande frequenti su BROMAZEPAM TECNIGEN

Come si usa BROMAZEPAM TECNIGEN?

BROMAZEPAM TECNIGEN si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BROMAZEPAM TECNIGEN è disponibile senza ricetta?

No, BROMAZEPAM TECNIGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BROMAZEPAM TECNIGEN?

Il principio attivo di BROMAZEPAM TECNIGEN è BROMAZEPAM.

Quali sono gli equivalenti di BROMAZEPAM TECNIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BROMAZEPAM ACCORD, BROMAZEPAM ALTER, BROMAZEPAM AUROBINDO ITALIA, BROMAZEPAM MYLAN GENERICS ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BROMAZEPAM TECNIGEN?

BROMAZEPAM TECNIGEN è prodotto da GENETIC S.P.A..

Da quando BROMAZEPAM TECNIGEN è autorizzato in Italia?

BROMAZEPAM TECNIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-07-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BROMAZEPAM TECNIGEN 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene: Principio attivo: Bromazepam 2,5 mg

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Per la variabilità delle risposte individuali la posologia va regolata caso per caso. 1,5-3 mg 2-3 volte al giorno (15-30 gocce 2-3 volte al dì) Nel trattamento di pazienti anziani o pazienti con ridotta funzionalità epatica: la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Ansia: Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia: Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata.

2 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Bromazepam non deve essere somministrata a pazienti con nota ipersensibilità alle benzodiazepine, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica (le benzodiazepine non sono indicate per il trattamento di pazienti con un’insufficienza epatica severa in quanto possono causare encefalopatia), miastenia gravis o sindrome da apnea notturna. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Soggetti predisposti, se trattati con bromazepam a dosi elevate e per periodi prolungati, possono presentare dipendenza, così come avviene con gli altri farmaci ad attività ipnotica, sedativa ed atarassica. In caso di trattamento prolungato è consigliabile procedere a controlli del quadro ematologico e della funzionalità epatica. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi. Uso concomitante di alcool/deprimenti del SNC: L’uso concomitante di bromazepam con alcool e/o altri deprimenti del SNC dovrebbe essere evitato. Tale uso concomitante può aumentare gli effetti clinici di bromazepam con possibile inclusione di sedazione severa, di depressione respiratoria e/o cardiovascolare clinicamente rilevante (vedere 4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione). I pazienti dovrebbero essere monitorati regolarmente all’inizio del trattamento al fine di ridurre al minimo il dosaggio e/o la frequenza di somministrazione e di prevenire il sovradosaggio dovuto all’accumulo. Tolleranza: Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza: L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, il termine brusco del trattamento sarà accompagnato dai sintomi di astinenza. Questi possono consistere in cefalea, diarrea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. Insonnia ed ansia da rimbalzo: all’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza/da rimbalzo è maggiore dopo la sospension

3 brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Durata del trattamento: la durata del trattamento dovrebbe essere la più breve possibile (vedere 4.2 Posologia) e non dovrebbe superare le otto dodici settimane, incluso il periodo di sospensione del farmaco. A seconda dell’indicazione, non dovrebbe superare le quattro settimane per l’insonnia ed otto dodici settimane nel caso dell’ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all’interno dell’intervallo di somministrazione tra una dose e l’altra, particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione, è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiché possono presentarsi sintomi da astinenza. Amnesia: Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. La condizione si manifesta più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto per alcune ore (di 7-8 ore). Gli effetti amnesici possono essere associati a comportamenti inappropriati (vedere anche 4.8 Effetti Indesiderati). Reazioni psichiatriche e paradosse: quando si usano benzodiazepine è noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inadeguato e altre alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Gruppi specifici di pazienti: le benzodiazepine non dovrebbero essere date ai bambini senza valutazione attenta dell’effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Gli anziani dovrebbero assumere una dose ridotta (vedere 4.2 Posologia). Egualmente, una dose più bassa è suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l’encefalopatia. Le benzodiazepine non sono raccomandate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non dovrebbero essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). Inoltre, bromazepam dovrebbe essere usato con attenzione e la prescrizione del dosaggio dovrebbe essere limitata in pazienti con segni esintomi di disordine depressivo o idee suicidarie. Le benzodiazepine dovrebbero essere usate con attenzione estrema in pazienti co

4 una storia di abuso di droga o alcool (vedere paragrafo 4.5 Interazione con altri medicinali e altre forme di interazioni). Rischio derivante dall’uso concomitante di oppiodi L’uso concomitante di Bromazepam Tecnigen e di oppioidi può determinare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di farmaci sedativi come benzodiazepine come Bromazepam Tecnigen o farmaci correlati ad esse con oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni di trattamento alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere Bromazepam Tecnigen in concomitanza con gli oppioidi, deve essere usata la dose minima efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche la raccomandazione generale sulla dose nella sezione 4.2). I pazienti devono essere monitorati attentamente per valutare segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e i loro assistenti sanitari (se possibile) di essere a conoscenza di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Interazione farmacodinamiche Le benzodiazepine producono un effetto additivo quando co-somministrate con alcool o altri deprimenti del SNC. L’assunzione concomitante con alcool non è raccomandata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Bromazepam deve essere usato con moderazione quando combinato con altri deprimenti del SNC L’effetto depressivo centrale può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, alcuni agenti antidepressivi, oppioidi, anticonvulsivanti, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi H-1. Nel caso di analgesici narcotici può avvenire aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Particolare attenzione deve essere posta, in particolare, in pazienti anziani trattati con farmaci che deprimono la funzione respiratoria come oppioidi (analgesici, antitussivi, trattamenti sostitutivi). Interazione farmacocinetica Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando bromazepam è somministrato per lunghi periodi con farmaci che inibiscono l’enzima epatico CYP3A4 aumentando i livelli plasmatici di bromazepam. Particolare attenzione dovrebbe essere fatta durante la co-somministrazione di bromazepam con potenti inibitori del CYP3A4 (come ad esempio antifungini azoli, inibitori delle proteasi e alcuni macrolidi) e inoltre, potrebbe manifestarsi anche euforia, portando ad un aumento della dipendenza al farmaco e si deve prendere in considerazione una sostanziale riduzione della dose. Nel caso di analgesici narcotici può verificarsi un aumento dell’euforia, portando a un aumento della dipendenza dei medicinali per malattie psichiatriche.

Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l’attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Interazione con altri prodotti medicinali Oppioidi: L'uso concomitante di farmaci sedativi come le benzodiazepine come Bromazepam Tecnigen o farmaci correlati ad esse con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo del SNC. Il dosaggio e la durata dell'uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Anche se non sono disponibili dati clinici per bromazepam, una grande quantità di dati basati su studi di coorte indicano che l’esposizione alle benzodiazepine nel primo trimestre di gravidanza non è associato ad un aumento nel rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia, in alcuni primi studi epidemiologici caso-controllo è stato riscontrato un aumento di schisi orale. I dati indicano che il rischio di avere un bambino con schisi orale dopo esposizione materna alle benzodiazepine è minore di 2/1000 rispetto a un tasso atteso di tali difetti di circa 1/1000 nella popolazione generale. Il trattamento con elevate dosi di benzodiazepine, nel secondo e/o terzo trimestre di gravidanza, ha rilevato una diminuzione dei movimenti fetali attivi e una variabilità dei ritmi cardiaci fetali. Quando il farmaco è somministrato per ragioni mediche durante l’ultimo periodo di gravidanza, anche a basse dosi, si può verificare la sindrome “floppy infant” con ipotonia assiale, problemi di suzione che portano ad uno scarso aumento di peso. Questi segni sono reversibili ma possono durare da 1 a 3 settimane, in base all’emivita del prodotto. Ad elevate dosi, nei neonati possono comparire depressione respiratoria o apnea e ipotermia. Inoltre, pochi giorni dopo la nascita, possono manifestarsi sintomi da sospensione neonatale con ipereccitabilità, agitazione e tremori, anche se non è manifesta la sindrome “floppy infant”. Tenendo in considerazione questi dati, l’uso di bromazepam durante la gravidanza, può essere preso in considerazione se le indicazioni terapeutiche e la posologia sono rigorosamente osservate. Se la somministrazione del farmaco è necessaria nell’ultimo periodo di gravidanza, elevate dosi dovrebbero essere evitate e i sintomi da sospensione e/o la sindrome “floppy infant” dovrebbero essere monitorati nei neonati. Il farmaco deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico e per brevi periodi di tempo. Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l’ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti su

6 neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all’azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Poiché bromazepam è escreto nel latte materno, l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere anche 4.5 Interazione con altri medicinali e altre forme di interazione). Questo effetto è maggiore nei pazienti che assumono alcool. 4.8. Effetti indesiderati La frequenza degli effetti indesiderati verificatisi durante il trattamento con bromazepam sono definite con le seguenti frequenze: Molto comune: ≥ 1/10; Comune: da ≥ 1/100 a < 1/10; Non comune: da ≥ 1/1.000 a < 1/100 Raro: da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro < 1/10.000 Non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi MeDRA Effetti indesiderati Patologie cardiache Frequenza non nota Danno cardiaco incluso arresto cardiaco Patologie dell’occhio Frequenza non nota Diplopia * Patologie gastrointestinali Frequenza non nota Nausea*, vomito*, costipazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Frequenza non nota Affaticamento* Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota Ipersensibilità, shock anafilattico, angioedema. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Frequenza non nota Caduta, fratture***

Disturbi psichiatrici Frequenza non nota Stato confusionale*, disturbo emotivo*, disturbi della libido, dipendenza dal farmaco**, abuso del farmaco**, sintomi da sospensione** Depressione Reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamenti inappropriati** Amnesia anterograda**, alterazioni della memoria Patologie renali Ritenzione urinaria Frequenza non nota Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Frequenza non nota Debolezza muscolare* Patologie del Sistema Nervoso Frequenza non nota Sonnolenza*, mal di testa*, vertigini*, calo dell’attenzione*, atassia* Patologie respiratorie Frequenza non nota Depressione respiratoria Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota Rash, prurito, orticaria. * Questi sintomi si verificano principalmente all’inizio del trattamento e solitamente tendono a scomparire nelle somministrazioni successive. ** Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego *** Il rischio di caduta e fratture è aumentato in chi assume contemporaneamente sedativi (incluse bevande alcoliche) e nell’anziano. Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Depressione Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento.

Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza L’uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Può verificarsi dipendenza psichica. E’ stato segnalato abuso di benzodiazepine. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non dovrebbe presentare rischio per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri deprimenti del SNC (incluso alcool). Nel trattamento dell’iperdosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Le benzodazepine comunemente causano sonnolenza, atassia, disartia e nistagmo. Se assunto da solo, il sovradosaggio di bromazepam raramente risulta essere pericoloso per la vita, ma potrebbe comportare difficoltà di linguaggio, areflessia, apnea, ipotensione, depressione cardiorespiratoria e coma. Il coma, se sopravviene, dura solitamente poche ore, ma può protrarsi più a lungo ed essere ciclico, soprattutto nei pazienti anziani. Gli effetti depressivi respiratori associati alle benzodiazepine sono più seri nei pazienti con patologie respiratorie. Le benzodiazepine potenziano gli effetti dei deprimenti del sistema nervoso centrale, incluso l’alcool. Trattamento Monitorare i parametri vitali del paziente e istituire misure supplementari, come indicato dallo stato clinico del paziente. In particolare, i pazienti possono richiedere trattamento sintomatico per effetti cardiorespiratori e o effetti sul sistema nervoso centrale. Un ulteriore assorbimento dovrebbe essere impedito utilizzando un metodo appropriato come ad esempio il trattamento entro 1-2 ore con carbone attivo. Per pazienti in uno stato di incoscienza la somministrazione di carbone attivo deve essere fatto facendo attenzione a proteggere le vie aeree. In caso di ingestione mista il lavaggio gastrico deve essere preso in considerazione, tuttavia non è di routine.

A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, dovrebbe essere indotto il vomito (entro un’ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, dovrebbe essere somministrato carbone attivo per ridurre l’assorbimento. Attenzione speciale dovrebbe essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d’urgenza. L’iperdosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dall’obnubilamento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono l’obnubilamento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Il “Flumazenil” può essere utile come antidoto. Se la depressione del SNC è grave considerare l’uso del Flumazenil (Anexate), un antagonista delle benzodiazepine. Questo dovrebbe essere somministrato sotto stretto controllo. Esso ha un’emivita breve (circa un’ora), quindi i pazienti trattati con flumazenil saranno monitorati dopo che i suoi effetti saranno svaniti. Flumazenil deve essere utilizzato con estrema cautela in presenza di farmaci che possono abbassare la soglia convulsiva (ad esempio antidepressivi triciclici). Per ulteriori informazioni sull’uso corretto di questo medicinale, fare riferimento alle informazioni relative al Flumazenil.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Ansiolitici, derivati benzodiazepinici, codice ATC N05BA08. Il bromazepam presenta le proprietà farmacologiche caratteristiche dei tranquillanti benzodiazepinici. In particolare negli animali da laboratorio esplica effetti addomesticanti, miorilasssanti, anticonvulsivi e decondizionanti che risultano, in rapporto a quelli di clordiazepossido, rispettivamente all'incirca pari a 4, 10 e 16 volte superiori. BROMAZEPAM attua un pronto controllo degli squilibri emozionali (stati di tensione, ansia, associati o meno a depressione) e di conseguenza la normalizzazione delle turbe viscerali e genericamente somatiche che trovano una loro genesi o, comunque una concausa scatenante o aggravante, in una perturbazione dell'equilibrio psico-emotivo del soggetto. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Il bromazepam è ben assorbito dopo somministrazione ed il picco plasmatico, pari a circa 100 mg/ml, è raggiunto dopo un'ora dalla somministrazione di 6 mg. Nel fegato esso viene metabolizzato a 4 composti, uno solo dei quali, il 3-idrossibromazepam, risulta dotato di attività farmacologica. L'eliminazione prevalentemente renale (70%) avviene secondo una cinetica lineare, con un tempo di emivita pari a circa 20,1 ore, sia per il bromazepam che per il 3-idrossibromazepam. Il legame con le proteine plasmatiche e' pari al 70%. 5.3. Dati preclinici di sicurezza La DL50 nel topo e' pari a 2000 mg/Kg p.o.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Saccarina sodica, Aroma tutti frutti, Sodio edetato, Acqua depurata, Glicole propilenico.

10 6.2. Incompatibilità A tutt'oggi non è nota alcuna incompatibilità. 6.3. Periodo di validità 3 anni Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 20 giorni. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Astuccio contenente un flacone da 20 ml. 6.6. Istruzioni per l’impiego e la manipolazione Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissionein commercio

GENETIC S.p.A., Via G. Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA)

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

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