COLIREI

Colirei viene utilizzato per: - trattamento della stitichezza - condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino (per esempio preparazione prima di operazioni, esami diagnostici, ecc.).

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO SOLFATO ANIDRO, SODIO SOLFATO, POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO · ATC A06AD65 · ALFASIGMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO SOLFATO ANIDRO, SODIO SOLFATO, POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione orale
Dosaggio: 14,580 g ,1,422 g ,0,422 g ,0,365 g ,0,185 g POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: A06AD65
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SELG ESSE - ALFASIGMA S.P.A.
· SELG - ALFASIGMA S.P.A.
· MOLAXOLE - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· ISOCOLAN - POLIFARMA S.P.A.
· MOVICOL - MEDIFARM S.R.L.
· MOVICOL - FARMA 1000 S.R.L.
· MACROGOL EG - EG S.P.A.
· MOVICOL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· MOVICOL - NORGINE ITALIA S.R.L.
· LAXIDO - INTERGAL PHARMA IRELAND LIMITED
· GOGANZA - MYLAN S.P.A.
· MOVICOL - GMM FARMA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Colirei contiene i principi attivi macrogol e sali di sodio e potassio e appartiene alla categoria dei farmaci lassativi ad azione osmotica – macrogol, associazioni.

Colirei viene utilizzato per:
- trattamento della stitichezza
- condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino (per esempio
preparazione prima di operazioni, esami diagnostici, ecc.)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Colirei:

- se è allergico al macrogol e ai sali di sodio e potassio o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se presenta un foro nella parete dello stomaco o dell’intestino (perforazione
gastrointestinale) o è a rischio di svilupparlo;

- se soffre di gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali ad esempio colite ulcerosa,
malattia di Crohn) oppure megacolon tossico (grande dilatazione del colon), associata a
stenosi (restringimento) sintomatica;
- in caso di forme di blocco dell’intestino (occlusive, subocclusive o stenotiche);
- caso di blocco o rallentamento del cibo nel tratto gastrico (stasi gastrica, ileo dinamico, ileo
paralitico);
- se soffre di dolore addominale di origine sconosciuta;

- se soffre di infiammazione dolorosa del colon (colite acuta);
- se soffre di nausea, vomito;
- in caso di aumento o riduzione dei movimenti intestinali (peristalsi);
- in caso di sanguinamento rettale;
- in caso di grave disidratazione;

- in bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg; L’uso di Colirei non è raccomandato durante la gravidanza.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Colirei. Non utilizzi il medicinale se ha il dubbio di avere lesioni che bloccano la cavità intestinale e/o se ha dolori addominali, nausea e/o vomito.

Se manifesta un improvviso dolore addominale o un sanguinamento rettale durante l’assunzione di Colirei per la preparazione dell’intestino, si rivolga immediatamente a un medico.

Prenda Colirei con particolare cautela
- se soffre di malattie del cuore o dei reni (cardiopatici o nefropatici).
- se presenta incapacità a deglutire e stato mentale compromesso, per il rischio di
aspirazione del contenuto dello stomaco da parte dei polmoni (aspirazione da rigurgito).
- In caso di diarrea, se ha una predisposizione a disturbi del bilancio idroelettrolitico (ad
esempio se soffre di grave diminuzione della funzionalità del fegato o dei reni, se assume
diuretici o se è anziano); in questo caso si sottoponga a frequenti controlli degli elettroliti.

in pazienti anziani o soggetti in condizioni di salute non buone. In questo caso il medico valuterà accuratamente il rapporto tra il beneficio atteso e il possibile rischio prima di prescrivere Colirei.

Consulti il medico
- in caso di trattamento della stitichezza cronica o periodica.
- quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti
abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle feci) che duri da più di due settimane.
quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.

-

Tenga presente che:
- l’uso ripetuto di lassativi può dare origine a dipendenza o danni di diverso tipo.
- l’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stitichezza è sconsigliato.

- deve considerare l’assunzione dei medicinali come un aiuto aggiunto alla correzione della dieta per il trattamento della stitichezza (ad es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale).

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare:
- diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e
altri fattori nutritivi essenziali.
- nei casi più gravi: possibilità di disidratazione o bassi livelli di potassio nel sangue
(ipopotassiemia), che può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari,
specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o

corticosteroidi.
- dipendenza e quindi possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio
- stitichezza cronica
- perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Può assumere COLIREI se ha il diabete o se segue una dieta senza galattosio perché il medicinale non contiene zucchero o polialcoli.

Bambini e adolescenti

L’uso di COLIREI a bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso inferiore a 20 Kg (vedere “Non prenda COLIREI”). Nei bambini di età superiore agli 8 anni e di peso superiore a 20 Kg il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico e il trattamento non deve superare i 3 mesi (per la mancanza di dati clinici in caso di trattamenti oltre i 3 mesi).

Altri medicinali e Colirei Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Eviti di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci. Dopo aver preso un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere Colirei. I lassativi possono infatti ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Nei casi gravi di abuso di lassativi è possibile l’insorgenza di disidratazione o di ipopotassiemia

(diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci (farmaci che stimolano la funzione del cuore), diuretici (farmaci che aumentano la produzione di urina) o corticosteroidi (farmaci antinfiammatori).

Se necessita di addensare i liquidi per ingerirli in sicurezza, Colirei può contrastare l'effetto dell'addensante.

Colirei con cibi e bevande L’uso di liquirizia aumenta il rischio di riduzione dei livelli di potassi o nel sangue (ipopotassemia).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari COLIREI non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Colirei deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver

valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista

La dose raccomandata in caso di pulizia intestinale è: Adulti: 4 litri (16 bustine da 17,50 g disciolte ciascuna in 250 ml di acqua) da assumere, in unica dose, il

pomeriggio precedente l'esame, o divisa in due dosi, 2 litri la sera precedente l'esame e 2 litri la mattina stessa dell'esame. Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri. È preferibile che ogni singola dose venga ingerita rapidamente.

Il preparato va ingerito dopo un digiuno di 3-4 ore. In ogni caso non vanno ingeriti cibi solidi a partire da 2 ore prima dell'assunzione fino all'esecuzione dell'esame. Si può invece bere l’acqua.

La prima evacuazione si verifica, di regola, circa 90 minuti dopo l'inizio della somministrazione. Si deve continuare a bere finché le feci saranno liquide e chiare (efflusso rettale limpido).

Trattamento della stitichezza:
Adulti:
-
inizi il trattamento con due bustine al giorno, una al mattino a digiuno e una alla sera prima
di coricarsi.
- ottenuto il risultato di una evacuazione al giorno, la dose può essere ridotta a una bustina al
giorno, anche in due somministrazioni di mezza bustina ciascuna o una bustina a giorni
alterni.
- la dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.

- l’evacuazione si manifesta da 24 a 48 ore dopo la somministrazione.
- non superi la durata di tre mesi del trattamento; in ogni caso si attenga alla prescrizione del
medico.

Uso nei bambini (di età superiore a 8 anni e di peso superiore a 20 kg) e adolescenti:

Nei bambini, il trattamento non deve superare i 3 mesi, per la mancanza di dati clinici per trattamenti oltre i 3 mesi. Le dosi raccomandate devono essere proporzionalmente ridotte, utilizzando le mezze bustine da 8,7 g sciolte in 125 ml di acqua o le buste intere da 17,5 g sciolte in

250 ml di acqua. A seconda della situazione e solo sotto controllo del medico, può somministrare una seconda dose a distanza di 12 ore, oppure secondo schemi stabiliti dal medico in relazione all’effetto richiesto ed alla sensibilità individuale.

Modalità di preparazione: - sciolga il contenuto di una bustina in 250 ml di acqua di rubinetto. La dose ridotta di mezza bustina va sciolta in un bicchiere d'acqua.

- non aggiunga altri ingredienti alla soluzione.
- nel caso non venga ingerita subito, conservi la soluzione in frigorifero e, comunque, utilizzi la
soluzione entro 48 ore dalla sua preparazione.
- la soluzione risulta più gradevole se raffreddata.
Se prende più Colirei di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Colirei avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Dosi troppo elevate possono causare dolori addominali e diarrea che scompare in 24-48 ore. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente è sufficiente bere/somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. In seguito la terapia può essere

ripresa a dosi inferiori. Casi di aspirazione sono stati riportati quando estesi volumi di macrogol (polietilenglicole) ed elettroliti sono somministrati con tubi nasogastrici (dispositivi medici usati per provvedere alla nutrizione artificiale di pazienti che non sono in grado o rifiutano di nutrirsi mangiando

normalmente). Bambini con danni neurologici che presentano disfunzioni oromotorie (difficoltà nel controllo motorio e coordinazione di labbra, lingua, guance e faringe) sono particolarmente a rischio di aspirazione.

Possibili effetti indesiderati

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa immediatamente l’assunzione di Colirei e consulti il medico, se manifesta reazioni

allergiche (ipersensibilità) come:
- prurito
- eruzioni cutanee
- gonfiore localizzato specialmente al viso o alle mani, gonfiore o pizzicore alle labbra o alla

gola (orticaria, edema) - difficoltà respiratoria

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi con l’uso di Colirei.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- nausea
- diarrea
- dolore addominale e/o gonfiore addominale (distensione addominale)

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - vomito necessità di defecare (espulsione delle feci).

-
- incontinenza fecale (involontaria ed incontrollata perdita di feci e gas intestinali).
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- reazioni da ipersensibilità.

Possono manifestarsi con: prurito, eruzioni cutanee, orticaria o edema (gonfiore, localizzato specialmente al viso o alle mani; gonfiore o pizzicore alle labbra o alla gola), difficoltà nella respirazione, shock anafilattico.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- alterazioni del ritmo del cuore (aritmie cardiache ipo-ipercinetiche) probabilmente
secondarie ad alterazione del tono vagale o simpatico conseguente a distensione della cavità
intestinale, transito accelerato, frequente defecazione.
- alterazione degli elettroliti come iponatriemia (diminuzione del sodio nel sangue) e

ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) e/o disidratazione, soprattutto in pazienti anziani, arrossamento della pelle (eritema).

Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti Come per la popolazione adulta gli effetti indesiderati sono stati generalmente minori e transitori e hanno interessato principalmente il sistema gastrointestinale.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 10)
- Dolore addominale.
- Diarrea (può causare infiammazione perianale).
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare meno di 1 paziente su 100)
- vomito
- gonfiore

- nausea

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)

- Reazioni di ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. La soluzione ricostituita deve essere conservata in frigorifero (tra 2° C e 8° C) e usato entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione residua deve essere eliminata. Conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dall’umidità.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Colirei

Una bustina bipartita da 17,5 contiene:
- I principi attivi sono:
macrogol 4000
sodio solfato anidro
sodio bicarbonato
sodio cloruro
14,580 g
1,422 g
0,422 g
0,365 g
potassio cloruro 0,185 g
- Gli altri componenti sono: sodio ciclammato, acesulfame K, sodio saccarinato, maltodestrina,
aroma arancio.

Descrizione dell’aspetto di Colirei e contenuto della confezione

Colirei si presenta in forma di polvere per soluzione orale. Ogni confezione contiene 8 o 16 bustine bipartite da 17,5 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. - Via Ragazzi del ’99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

Produttore Sigmar Italia S.p.A. Via Sombreno, 1124011 Almè (BG)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su COLIREI

Come si usa COLIREI?

COLIREI si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLIREI è disponibile senza ricetta?

No, COLIREI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COLIREI?

Il principio attivo di COLIREI è SODIO SOLFATO ANIDRO, SODIO SOLFATO, POTASSIO CLORURO, SODIO CLORURO, MACROGOL 4000, SODIO BICARBONATO.

Quali sono gli equivalenti di COLIREI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SELG ESSE, SELG, MOLAXOLE, ISOCOLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COLIREI?

COLIREI è prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando COLIREI è autorizzato in Italia?

COLIREI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-05-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

COLIREI polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 bustina bipartita da 17,5 g contiene: principi attivi: macrogol 4000 14,580 g, sodio solfato anidro 1,422 g, sodio bicarbonato 0,422 g, sodio cloruro 0,365 g, potassio cloruro 0,185 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedi par. 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

 Trattamento della stitichezza  Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino crasso (per esempio preparazione preoperatoria, indagini diagnostiche, ecc.)

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 8 anni e di peso superiore a 20 kg e adolescenti Per la pulizia intestinale il dosaggio consigliato è di 25-40 ml/ kg/ora fino ad ottenere un efflusso rettale limpido. Per il trattamento della stitichezza la posologia è la medesima che nell’adulto. Nei bambini, il trattamento non deve superare i tre mesi, per la mancanza di dati clinici per trattamenti oltre i 3 mesi. Adulti Pulizia intestinale La dose consigliata è di 4 litri (16 bustine da 17,50 g disciolte ciascuna in 250 ml di acqua) da assumere, in unica dose, il pomeriggio precedente l'esame, o frazionate in due dosi, 2 litri la sera precedente l'esame e 2 litri la mattina stessa dell'esame. Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri. È preferibile che ogni singola dose venga ingerita rapidamente. La prima evacuazione si verifica, di regola, circa 90 minuti dopo l'inizio della somministrazione. Si deve continuare a bere finché l'efflusso rettale sarà limpido. Il preparato va ingerito dopo un digiuno di 3-4 ore. In ogni caso non vanno ingeriti cibi solidi a partire da 2 ore prima dell'assunzione fino all'esecuzione dell'esame. L'apporto di acqua è invece libero. La soluzione risulta più gradevole se raffreddata. Il medicinale è di norma assunto per via orale, ma può essere somministrato per sonda nasogastrica in infusione continua. In questo caso, la quantità da somministrare dovrebbe essere dai 20 ai 30 ml al minuto. Trattamento della stitichezza Iniziare il trattamento con due bustine al dì, una al mattino a digiuno ed una alla sera prima di coricarsi. Ottenuto il risultato di una evacuazione al giorno, la dose può essere ridotta ad una bustina al giorno, anche in due somministrazioni di mezza bustina ciascuna o un

bustina a giorni alterni. L'effetto lassativo del preparato si manifesta da 24 a 48 ore dopo la somministrazione. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. La durata del trattamento è limitata a tre mesi; in ogni caso il paziente dovrà attenersi alla prescrizione del Medico. Modalità di preparazione Sciogliere il contenuto di una bustina in 250 ml di acqua di rubinetto. La dose ridotta di mezza bustina va sciolta in un bicchiere d'acqua. Nel caso non venga ingerita subito, la soluzione va conservata in frigorifero e, comunque, utilizzata entro 48 ore dalla sua preparazione. Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità ai principi attivi od ad uno qualsiasi degli eccipienti;  Perforazione gastrointestinale o rischio di perforazione gastrointestinaleileo;  Gravi malattie infiammatorie dell’intestino (quali ad esempio colite ulcerosa, malattia di Crohn) oppure megacolon tossico, associato a stenosi sintomatica;  Forme occlusive o subocclusive o stenotiche dell'intestino, stasi gastrica, ileo dinamico, ileo paralitico;  Dolore addominale di origine sconosciuta, coliti acute, nausea, vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale (la presenza di una o più di questi segni e sintomi richiede un adeguato approfondimento del medico al fine di escludere la presenza di condizioni patologiche che controindicano l’uso di lassativi (vedere punti precedenti);  Grave stato di disidratazione;  Bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg;  Generalmente controindicato in gravidanza (v. par. 4.6)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego.

In caso di diarrea, si deve usare cautela per pazienti predisposti a disturbi del bilancio idroelettrolitico (ad esempio anziani, pazienti con insufficienza epatica o insufficienza renale o pazienti che assumono diuretici) e si deve effettuare un controllo elettrolitico. Sono stati riportati casi molto rari di reazione allergica (rash, orticaria, edema) con medicinali contenenti macrogol (polietilenglicole). Sono stati segnalati casi eccezionali di shock anafilattico. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. Il medicinale va somministrato con particolare cautela in pazienti cardiopatici o nefropatici, in pazienti con riflesso della deglutizione e stato mentale compromessi, per il rischio di aspirazione da rigurgito.

Nei soggetti anziani o in non buone condizioni di salute, la prescrizione deve essere preceduta da una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’azione del medicinale. Colite ischemica Nella fase di commercializzazione sono stati segnalati casi di colite ischemica, anche grave, in pazienti trattati con macrogol per la preparazione dell’intestino. Macrogol deve essere usato con cautela nei pazienti con fattori di rischio noti per la colite ischemica o in caso di uso concomitante di lassativi stimolanti (quali bisacodile o sodio picosolfato). I pazienti che presentano improvviso dolore addominale, emorragia rettale o altri sintomi di colite ischemica devono essere esaminati tempestivamente. Nei pazienti con problemi di deglutizione, che necessitano dell'aggiunta di un addensante alle soluzioni per favorirne un’assunzione appropriata, devono essere prese in considerazione le interazioni, vedere paragrafo 4.5.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia. Colirei può provocare un potenziale effetto interattivo se utilizzato con addensanti alimentari a base di amido. Il macrogol contrasta l'effetto addensante dell'amido, liquefacendo efficacemente i preparati che devono rimanere densi per le persone con problemi di deglutizione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

COLIREI non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1000 a <1/100); raro (≥1/10000 a <1/1000); molto raro (≤1/10000); non noto (non si può stimare con i dati a disposizione). Popolazione adulta Gli effetti indesiderati elencati nella tabella di seguito sono stati segnalati durante studi clinici (comprendenti 600 pazienti adulti) e dall’utilizzo dopo la commercializzazione. Generalmente, gli effetti indesiderati sono stati minori e transitori e hanno riguardato soprattutto l’apparato gastro-intestinale. Classificazione Sistemica Organica (SOC) Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali Comuni Dolore addominale e/o distensione addominale Diarrea Nausea Non comuni Vomito Necessita di defecare Incontinenza fecale Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non noti Alterazione degli elettroliti (Iponatriemia, ipopotassiemia) e/o disidratazione, soprattutto in pazienti anziani Disturbi del sistema immunitario Molto rari Reazioni di ipersensibilità (Prurito, rash, edema facciale, edema di Quincke, orticaria, shock anafilattico) Non noti Reazione di ipersensibilità (eritema) Dosi troppo elevate possono provocare diarrea che scompare in 24-48 ore dopo la sospensione del trattamento, dolori addominali e vomito. In seguito la terapia può essere ripresa a dosi inferiori. Nessuna significativa alterazione è stata segnalata in studi controllati per quanto concerne parametri obbiettivi (peso corporeo) vitali (pressione arteriosa) biochimici (ematocrito, emoglobina, sodiemia, potassiemia, cloremia, bicarbonati e pCO2). Sono stati segnalati casi di aritmie cardiache ipo-ipercinetiche probabilmente secondarie ad alterazione del tono vagale o simpatico conseguente a distensione luminale, transito accelerato, frequente defecazione. Popolazione pediatrica Gli effetti indesiderati elencati nella tabella di seguito sono stati segnalati durante studi clinici che hanno incluso 147 bambini di età dai 6 mesi a 15 anni e dall’utilizzo dopo commercializzazione.

Come per la popolazione adulta gli effetti indesiderati sono stati generalmente minori e transitori e hanno interessato principalmente il sistema gastrointestinale. Classificazione Sistemica Organica (SOC) Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali Comuni Dolore addominale Diarrea* Non comuni Vomito Gonfiore Nausea Disturbi del sistema immunitario Non noti Reazioni di ipersensibilità, (shock anafilattico, angioedema, orticaria, rash, prurito) * la diarrea può causare infiammazione perianale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare diarrea che scompare quando il trattamento viene temporaneamente interrotto o viene ridotto il dosaggio, dolori addominali e vomito. Perdite eccessive di liquidi dovute a diarrea o vomito possono richiedere la correzione di squilibri elettrolitici. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi soprattutto succhi di frutta. Casi di aspirazione sono stati riportati quando estesi volumi di polietilenglicole ed elettroliti sono somministrati con tubi nasogastrici. Bambini con danni neurologici che presentano disfunzioni oromotorie sono particolarmente a rischio di aspirazione. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmaco terapeutica: Lassativi ad azione osmotica – Macrogol, associazioni. ATC A06AD65. La formulazione è tale da consentire il blocco dell'assorbimento di acqua e sodio da parte del piccolo intestino, e mantenere il contenuto intraluminale isoosmotico all'ambiente extracellulare in modo da impedire ulteriori scambi idroelettrolitici lungo tutto il tratto intestinale. Ne consegue quindi il passaggio nel colon, in tempi relativamente brevi, di volume di liquido tale da saturare la capacità di assorbimento del viscere (da 2 a 4 litri nei soggetti normali) e determinare un progressivo aumento del contenuto idrico delle feci fino ad ottenere, con opportuni dosaggi, un efflusso rettale liquido e chiaro. Tale effetto consegue all'azione combinata principalmente di due molecole: sodio solfato e macrogol (

polietilenglicolePEG) 4000. Lo ione solfato è scarsamente assorbibile ed è in grado di ridurre drasticamente l'assorbimento del sodio (e secondariamente di acqua) attraverso due meccanismi: 1) inibizione della pompa neutra NaCl per sostituzione dello ione Cl; 2) induzione di un potenziale transmucoso negativo dall'aggiunta di un soluto inerte, non assorbibile, (macrogol di peso molecolare compreso tra 3250 e 4000) che con una azione dose dipendente, previene, con un meccanismo osmotico, l'assorbimento di acqua e quindi la contrazione del volume intraluminale. Benché macromolecole delle dimensioni di macrogol 4000 possano in teoria essere parzialmente assorbite dal tratto gastrointestinale, vi sono attualmente evidenze convincenti che tale evento sia irrilevante dal punto di vista clinico. Test di farmacocinetica attuati mediante il recupero fecale (o nell'efflusso ileale negli ileostomizzati) di Macrogol 4000 somministrato in volontari sani, un assorbimento sistemico del prodotto variabile dallo 0.06% ad un massimo del 2,5%.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il PEG ad alto peso molecolare, somministrato per via endovenosa, viene escreto per via urinaria in percentuali comprese fra l'85% ed il 96% della dose somministrata. Il rene rappresenta, perciò, l'emuntorio quasi esclusivo del prodotto circolante. Dopo somministrazione orale viene invece recuperato nelle urine in percentuali assolutamente trascurabili (solo lo 0,06% nei soggetti normali e lo 0,09% nei pazienti con colite ulcerosa), dato questo che dimostra la pressoché totale mancanza di assorbimento intestinale e fornisce la massima garanzia in tema di tollerabilità generale del composto. Altri studi di cinetica hanno anche chiaramente dimostrato che il PEG ad alto peso molecolare (4000) somministrato per via orale, viene praticamente recuperato nella sua totalità dall'effluente fecale o dall'effluente ileale, in casi con ileostomia. Caratteristica del preparato nel suo insieme e la mancanza di scambi idro-elettrolitici tra lume intestinale e fluidi sistemici. Tale caratteristica, oltre all'inerzia farmacologica del PEG ad alto peso molecolare, spiega ampiamente la elevata tollerabilità del preparato. La stessa mancanza di "carico" idrico nella circolazione sistemica comporta assenza di stimolazione dei centri diencefalici di controllo della sete e, quindi, la mancata "saturazione" dei riflessi nervosi che inibirebbero l'ingestione di cospicue quantità di liquidi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tollerabilità generale delle dosi uniche di PEG ad alto peso molecolare (tipo 4000) appare dimostrata, come risulta anche dalla vasta documentazione clinica esistente e riferita ad esperienze effettuate con dosi uniche orali di circa 250 g. La DL50 del PEG ad alto peso molecolare, per via orale nel ratto, è risultata > 50 g/Kg. La stessa dose di 50 g/Kg ha provocato nel coniglio solo un lieve aumento dell'azotemia. La somministrazione parenterale di dosi sino a 90 mg/Kg di PEG 4000 per 2-12 mesi nel cane, non ha provocato alcuna alterazione macroo microscopica (istologica) a carico dei principali organi ed apparati, ivi compresi fegato e rene.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio ciclammato, acesulfame K, sodio saccarinato, maltodestrina, aroma arancio.

6.2 Incompatibilità

Non applicabile

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dall’umidità. La soluzione ricostituita deve essere conservata a 2-8C° (in frigorifero) e usata entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione residua deve essere eliminata.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Scatola di cartone contenente 8 o 16 bustine bipartite da 17,5 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna in particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. - Via Ragazzi del ’99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

COLIREI polvere per soluzione orale - 16 bustine bipartite da 17,5 g AIC 035704016 COLIREI polvere per soluzione orale - 8 bustine bipartite da 17,5 g AIC 035704028

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.