DUOSOL

Principio attivo: SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE · ATC B05ZB · B. BRAUN AVITUM AG

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE
Forma farmaceutica: Soluzione per emofiltrazione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 4 mmol/l SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE
  • 2 mmol/l SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE
  • 5000 ml SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: B. BRAUN AVITUM AG
Codice ATC: B05ZB
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACCUSOL CON POTASSIO - NIKKISO BELGIUM BV
· BIPHOZYL - VANTIVE BELGIUM SRL
· PHOXILIUM - VANTIVE BELGIUM SRL
· SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE HBIOFLUIDS - HAEMOPHARM BIOFLUIDS S.R.L.
· SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· SOLUZIONE PER EMODIAFILTRAZIONE GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· PRISMASOL - VANTIVE BELGIUM SRL
· MULTIBIC - FRESENIUS MEDICAL CARE DEUTSCHLAND GMBH
· REGIOCIT - VANTIVE BELGIUM SRL
· HOSPASOL - VANTIVE BELGIUM SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Duosol senza potassio è una soluzione per emofiltrazione. Questa è utilizzata in pazienti con insufficienza renale acuta, quando i reni non sono più in grado di rimuovere i prodotti di scarto dal sangue. L’emofiltrazione continua è una procedura utilizzata per rimuovere i prodotti di scarto dal corpo, che normalmente vengono escreti dai reni nell’urina. La soluzione corregge l’equilibrio dei fluidi e assicura che i sali (elettroliti) mancanti siano reintegrati durante il trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Duosol senza potassio non deve essere somministrato se - il livello di potassio nel sangue è troppo basso (ipokaliemia)

- il sangue contiene livelli troppo bassi di acido (alcalosi metabolica).

La procedura di emofiltrazione in sé non deve essere effettuata se - l’insufficienza renale è associata ad un elevato turnover metabolico (condizione di ipercatabolismo), nel qual caso l’accumulo di prodotti di scarto nel corpo non può essere corretto con l’emofiltrazione il flusso sanguigno in corrispondenza dell’inserzione in vena della cannula è scarso

-
- è presente un elevato rischio di emorragia perché riceve farmaci per prevenire la coagulazione
(anticoagulazione sistemica).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima che le venga somministrato Duosol senza potassio.

Prima e durante la terapia di emofiltrazione la pressione sanguigna, il bilancio idrico, il bilancio salino

(elettroliti), l’equilibrio acido-base e la funzione renale sono monitorati. I livelli di zucchero e fosfati nel sangue saranno regolarmente controllati.

Inoltre la concentrazione di potassio nel siero sarà monitorata prima e durante l'emofiltrazione. Altri medicinali e Duosol senza potassio

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Il livello di altri medicinali nel sangue può essere ridotto durante l’emofiltrazione e il medico terrà conto di questo aspetto.

Interazioni con altri medicinali possono essere evitate se è utilizzata una dose corretta di soluzione per

emofiltrazione e si assicura un attento monitoraggio.

Saranno considerate le seguenti interazioni: - Le infusioni somministrate in terapia intensiva possono modificare la composizione del sangue e lo stato di idratazione.

- È possibile che gli effetti tossici di determinati medicinali utilizzati per il trattamento dell’insufficienza cardiaca (medicinali contenenti digitale) non si manifestino se i livelli di potassio o magnesio sono troppo elevati o se i livelli di calcio sono troppo bassi. Se questi livelli sono corretti dall’emofiltrazione, gli effetti tossici possono manifestarsi e causare, per esempio, un’aritmia cardiaca. Se ha bassi livelli di potassio o livelli elevati di calcio nel sangue, la digitale può avere effetti tossici a dosi più basse di quelle

-

- normalmente utilizzate nella terapia. La Vitamina D e medicinali contenenti calcio possono incrementare il rischio di un notevole aumento del livello di calcio nel sangue (ipercalcemia). L’utilizzo addizionale di sodio idrogeno carbonato può aumentare il rischio di livelli troppo bassi di acido nel sangue (alcalosi metabolica). Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le venga somministrato questo medicinale.

Non sono al momento disponibili dati sull’uso di soluzioni per emofiltrazione in gravidanza. Tuttavia, poiché tutti i componenti di questo medicinale sono sostanze naturali destinate solo a sostituire le stesse sostanze che vengono perse durante l’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il bambino durante la gravidanza e

l’allattamento né effetti sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Normalmente, questo medicinale viene somministrato a pazienti immobili in un’ospedale/unità di dialisi. Questo esclude la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato esclusivamente sotto la supervisione di un medico esperto delle tecniche di emofiltrazione.

Il medico stabilirà la dose adatta a lei tenendo in considerazione le sue condizioni cliniche, il peso corporeo e le

condizioni metaboliche. Se non diversamente prescritto, si raccomanda una velocità di filtrazione di 20-25 ml/kg di peso corporeo per ora nei pazienti di qualsiasi età per la rimozione di quelle sostanze che sono normalmente escrete nelle urine.

La soluzione per emofiltrazione, pronta per l’uso, le viene somministrata con apparati per emofiltrazione (chiamati circuiti extracorporei) utilizzando una pompa per infusione. Il trattamento dell’insufficienza renale acuta è effettuato per un periodo di tempo limitato e termina quando la funzione renale è completamente ripristinata.

Se le viene somministrato più Duosol senza potassio di quanto raccomandato

Non sono disponibili segnalazioni di situazioni di pericolo di vita dopo la somministrazione di dosi prescritte di questo medicinale. Se necessario, la somministrazione può essere sospesa immediatamente.

Una somministrazione non bilanciata può risultare da quantità troppo elevate o troppo scarse di fluidi nel corpo (iperidratazione o disidratazione). Questa situazione può diventare evidente attraverso i cambiamenti della pressione arteriosa o del polso.

Un sovradosaggio di idrogeno carbonato si può verificare se viene somministrato un volume troppo elevato di

soluzione per emofiltrazione. Questo può portare a livelli troppo bassi di acidi nel sangue (alcalosi metabolica), a una minore quantità di calcio disciolto nel sangue (riduzione del calcio ionizzato) o a crampi muscolari (tetania).

Un sovradosaggio potrebbe essere la causa di un’insufficienza cardiaca e/o congestione polmonare e provocare un cambiamento negli equilibri salini (elettrolitici) ed acido-base.

Il medico deciderà in merito al trattamento opportuno. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Al momento, non sono riportati effetti indesiderati associati a questo medicinale, ma sono possibili i seguenti effetti indesiderati. La frequenza di tali effetti indesiderati non è nota (la frequenza non può essere definita

sulla base dei dati disponibili): Eccesso o scarsità di fluidi nel corpo (iperidratazione o disidratazione), quantità non corrette di sali (elettroliti), bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia), alti livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia), livelli troppo bassi di acidi nel sangue (alcalosi metabolica), pressione sanguigna elevata o bassa (ipertensione o ipotensione), nausea, vomito e crampi muscolari.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei

può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non le deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sulla sacca e sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Condizioni di conservazione Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Non refrigerare o congelare.

Condizioni di conservazione dopo la preparazione della soluzione pronta per l’uso Il prodotto miscelato deve essere utilizzato immediatamente. Il prodotto miscelato è fisicamente e chimicamente stabile per 24 ore a 25 °C.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Duosol senza potassio

Soluzione elettrolitica Soluzione con bicarbonato nel comparto piccolo nel comparto grande I principi attivi sono: 555 ml per 4445 ml per contengono 1000 ml contengono 1000 ml Sodio cloruro 2,34 g 4,21 g 27,47 g 6,18 g Calcio cloruro diidrato Magnesio cloruro esaidrato Glucosio monoidrato equivalente a glucosio anidro 1,10 g 0,51 g 5,49 g 5,0 g 1,98 g 0,91 g 9,90 g 9,0 g del — Sodio idrogeno carbonato — — 15,96 g 3,59 g Elettroliti: [mmol/ [mmol/l] [mmol/ [mmol/l] sacca] sacca] Na+ 40,0 72 660 149 Ca2+

7,5 13,5 — — Mg2+ 2,5 4,5 — — Cl75,0 135 470 106 HCO3- — — 190 42,8

Osmolarità teorica [mOsm/l] 275 297

Composizione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso dopo la miscelazione:

1000 ml di soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso contengono [mmol/l]: Ca2+ 1,5 Mg 0,5 Cl109 HCO335,0

Glucosio anidro 5,6 (equiv. a 1,0 g)

Osmolarità teorica [mOsm/l] 292 pH 7,0-8,0 Gli altri componenti sono:

Soluzione elettrolitica (comparto piccolo) Acido cloridrico 25 % (per l’aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili

Soluzione con bicarbonato (comparto grande) Diossido di carbonio (per l’aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Duosol senza potassio e contenuto della confezione

Soluzione per emofiltrazione Soluzione limpida ed incolore, priva di particelle visibili

Questo medicinale è fornito in una sacca a due comparti. La miscelazione delle due soluzioni a seguito

dell’apertura della saldatura tra i due comparti dà origine alla soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso.

Due sacche da 5000 ml (sacche a due comparti, 4445 ml e 555 ml) per scatola

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio B. Braun Avitum AG Schwarzenberger Weg 73-79 34212 Melsungen Germania DE Produttore B. Braun Avitum AG Kattenvenner Straße 32

49219 Glandorf Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le

seguenti denominazioni: Repubblica Ceca: Duosol bez kalia Estonia: Duosol ilma kaaliumita, hemofiltratsioonilahus Finlandia: Duosol sine Kalium hemofiltraationeste Italia: Duosol senza potassio soluzione per emofiltrazione Duosol bez kālija šķīdums hemofiltrācijai

Lettonia: Lituania: Duosol K 0 hemofiltracijos tirpalas Germania, Lussemburgo: Duosol ohne Kalium Hämofiltrationslösung Polonia: Duosol nie zawierający potasu Slovenia: Duosol brez kalija raztopina za hemofiltracijo

Spagna: Priosol sin Potasio solución para hemofiltración Olanda: Duosol zonder Kalium, oplossing voor hemofiltratie Regno Unito: Duosol without Potassium solution for haemofiltration

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

03/2018

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Istruzioni per la preparazione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso

Il contenitore e la soluzione devono essere ispezionati a vista prima dell’uso. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e intatti e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili.

Rimuovere l’involucro esterno solo immediatamente prima dell’uso.

1. Rimuovere l’involucro esterno.

2. Stendere la sacca e posizionarla su una superficie piana pulita.

3. Applicare una pressione con entrambe le mani sul comparto piccolo della sacca finché la saldatura intermedia non si apre interamente su

tutta la sua lunghezza.

4. Assicurarsi che il contenuto sia ben miscelato

girando la sacca avanti e indietro per 5 volte.

Somministrazione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso

La soluzione per emofiltrazione deve essere riscaldata circa a temperatura corporea tramite un riscaldatore integrato o esterno. In nessun caso la soluzione deve essere infusa se la sua temperatura è inferiore alla temperatura ambiente. In casi rari, durante la somministrazione del medicinale sono stati osservati precipitati bianchi di carbonato di calcio nei tubi, soprattutto in prossimità della pompa e dell’unità riscaldante. Pertanto, durante l’emofiltrazione, la soluzione presente nei tubi deve essere attentamente ispezionata a vista ogni 30 minuti, per assicurarsi che

la soluzione nel sistema di tubi sia limpida e priva di precipitato. I precipitati possono comparire anche con notevole ritardo dopo l’inizio del trattamento. In presenza di precipitato, la soluzione e i tubi devono essere sostituiti immediatamente e il paziente deve essere monitorato con attenzione.

Esclusivamente monouso. Gli eventuali residui non utilizzati della soluzione e gli eventuali contenitori

danneggiati devono essere eliminati.

Domande frequenti su DUOSOL

Come si usa DUOSOL?

DUOSOL si presenta in forma di Soluzione per emofiltrazione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DUOSOL è disponibile senza ricetta?

No, DUOSOL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DUOSOL?

Il principio attivo di DUOSOL è SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE.

Quali sono gli equivalenti di DUOSOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACCUSOL CON POTASSIO, BIPHOZYL, PHOXILIUM, SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE HBIOFLUIDS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DUOSOL?

DUOSOL è prodotto da B. BRAUN AVITUM AG.

Da quando DUOSOL è autorizzato in Italia?

DUOSOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-07-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Duosol senza potassio soluzione per emofiltrazione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Soluzione elettrolitica nel comparto piccolo Soluzione con bicarbonato nel comparto grande Principi attivi: 555 ml contengono per 1000 ml 4445 ml contengono per 1000 ml Sodio cloruro 2,34 g 4,21 g 27,47 g 6,18 g Calcio cloruro diidrato 1,10 g 1,98 g — — Magnesio cloruro esaidrato 0,51 g 0,91 g — — Glucosio monoidrato equivalente a glucosio anidro 5,49 g 5,0 g 9,90 g 9,0 g — — Sodio idrogeno carbonato — — 15,96 g 3,59 g Elettroliti: [mmol/ sacca] [mmol/l] [mmol/ sacca] [mmol/l] Na+ 40,0 72 660 149 Ca2+ 7,5 13,5 — — Mg2+ 2,5 4,5 — — Cl75,0 135 470 106 HCO3 - — — 190 42,8 Osmolarità teorica 275 297 Composizione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso dopo la miscelazione: 1000 ml di soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso contengono [mmol/l]: Na+ 140 Ca2+ 1,5 Mg2+ 0,5 Cl109 HCO3 - 35,0 Glucosio anidro 5,6 (equiv.a 1,0 g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per emofiltrazione Soluzione limpida ed incolore, priva di particelle visibili Osmolarità teorica: 292 mOsm/l pH: 7,0-8,0

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

La soluzione pronta per l’uso è indicata per l’impiego in pazienti con insufficienza renale acuta di qualunque origine che necessitano di emofiltrazione continua.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L’uso delle soluzioni per emofiltrazione in pazienti con insufficienza renale acuta deve essere affidato a un medico esperto in questo tipo di trattamento. Posologia La velocità di filtrazione prescritta dipende dalle condizioni cliniche e dal peso corporeo del paziente. Se non diversamente prescritto, si raccomanda una velocità di filtrazione di 20-25 ml/kg di peso corporeo per ora per la rimozione dei prodotti di scarto del metabolismo normalmente escretinell’urina, in funzione delle condizioni metaboliche del paziente. La dose-volume è a discrezione del medico, poiché il volume di sostituzione dipende dall’intensità del trattamento eseguito e dalla quantità di fluido che deve essere sostituito per ottenere l’equilibrio dei fluidi. Popolazione pediatrica Le raccomandazioni posologiche sopra riportate sono valide anche per la popolazione pediatrica. Modo di somministrazione Uso endovenoso. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso deve essere preparata aprendo la saldatura intermedia. La miscelazione si ottiene girando la sacca per cinque volte. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso va infusa nella circolazione extracorporea tramite una pompa per infusione. Durante il processo di emofiltrazione, la soluzione per emofiltrazione sostituisce l’ultrafiltrato rimosso dal sangue tenendo in considerazione il bilancio globale di liquidi. Il trattamento per l’insufficienza renale acuta viene eseguito per un periodo di tempo limitato e termina quando la funzione renale è completamente ripristinata.

4.3 Controindicazioni

Specifiche per la soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso: ● Ipokaliemia ● Alcalosi metabolica Per l’emofiltrazione in generale: ● Insufficienza renale acuta con condizione di ipercatabolismo marcato,quando i sintomi uremici non possono più essere correttidall’emofiltrazione ● Inadeguato flusso sanguigno dall’accesso vascolare ● Tutte le condizioni di aumentato rischio emorragico dovuto ad anticoagulazione sistemica

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Lo stato emodinamico, il bilancio dei fluidi, il bilancio elettrolitico ed acido-base, la glicemia e i livelli di urea e creatinina plasmatica devono essere attentamente monitorati prima e durante l’emofiltrazione. La concentrazione di potassio nel siero deve essere monitorata regolarmente prima e durante l’emofiltrazione. Se i livelli di potassio nel siero si riducono e si sviluppa ipokaliemia, può essere necessario integrare il potassio e/o passare a una soluzione sostitutiva con maggiore concentrazione di potassio. In cas

3 di aumento del potassio nel siero, iperkaliemia, può essere indicato un aumento della velocità di filtrazione, oltre alle misure abituali di medicina intensiva. La concentrazione di fosfati inorganici deve essere misurata regolarmente durante l’emofiltrazione. I fosfati inorganici devono essere integrati nei casidi ipofosfatemia. I contenitori di plastica sono a volte danneggiati durante il trasporto dal produttore all’ospedale/unità di dialisi o all’interno dell’ospedale/unità di dialisi. Questo può portare alla contaminazione e alla crescita microbica o fungina nelle soluzioni per emofiltrazione. Un’accurata ispezione visiva del contenitore e della soluzione per emofiltrazione è perciò necessaria prima di collegare il contenitore e prima della somministrazione della soluzione. Si deve prestare particolare attenzione anche al più lieve danno alla chiusura, alla saldatura esterna ed intermedia ed agli angoli del contenitore in quanto fonti di possibile contaminazione. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e non danneggiati e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. La soluzione deve essere utilizzata esclusivamente dopo l’apertura della saldatura intermedia e la miscelazione delle due soluzioni. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. In caso di dubbio, la decisione sull’uso della soluzione deve essere presa dalmedico che si occupa del trattamento. La soluzione per emofiltrazione deve essere riscaldata approssimativamente a temperatura corporea tramite un riscaldatore integrato o esterno. In nessun caso la soluzione deve essere infusa se la sua temperatura è inferiore alla temperatura ambiente. In casirari, durante la somministrazione del medicinale sono stati osservati precipitati bianchi di carbonato di calcio nei tubi, soprattutto in prossimità della pompa e dell’unità riscaldante. Pertanto,durante l’emofiltrazione, la soluzione presente nei tubi deve essere attentamente ispezionata a vista ogni 30 minuti, per assicurarsi che la soluzione nel sistema di tubi sia limpida e priva di precipitato. I precipitati possono comparire anche con notevole ritardo dopo l’inizio del trattamento. In presenza di precipitato, la soluzione e i tubi devono essere sostituiti immediatamente e il paziente deve essere monitorato con attenzione.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La concentrazione ematica di prodotti medicinali filtrabili, ad esempio prodotti medicinali con bassa capacità di legare proteine, può essere ridotta durante il trattamento e quindi, se necessario, deve essere iniziata una corrispondente terapia correttiva. Le interazioni con altri prodotti medicinali possono essere evitate dosando correttamente la soluzione per emofiltrazione e mediante un rigoroso monitoraggio dei parametri chimico-clinici e dei segni vitali. Si possono comunque ipotizzare le seguenti interazioni: ● La sostituzione di elettroliti, la nutrizione parenterale e altre infusioni abitualmente somministrate in medicina intensiva interagiscono con la composizione del siero e con lo stato di idratazione del paziente. Questo aspetto deve essere tenuto in considerazione quando si prescrive il trattamento di emofiltrazione. ● Gli effetti tossici della digitale possono essere mascheratidall’iperkaliemia, dall’ipermagnesiemia e dall’ipocalcemia. La correzione di questi elettroliti tramite emofiltrazione può precipitare i segni e sintomi della tossicità digitalica, per es. un’aritmia cardiaca. In presenza di bassi livelli di potassio o di livelli di calcio elevati, la tossicità digitalica può manifestarsi con dosi subottimali della terapia digitalica. ● La Vitamina D ed i prodotti medicinali contenenti calcio, ad esempio calcio carbonato come legante dei fosfati, possono aumentare il rischio di ipercalcemia. ● Una sostituzione di sodio bicarbonato superiore a quella richiesta può aumentare il rischio di alcalosi metabolica.

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4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati relativi all’uso di Duosol in donne in gravidanza o provenienti da studi sugli animali. Tuttavia, poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il nascituro. L’uso di Duosol durante la gravidanza può essere preso in considerazione, se necessario. Allattamento Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il bambino. L’uso di Duosol durante l’allattamento può essere preso in considerazione, se necessario. Fertilità Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Non sono state segnalate reazioni avverse che potrebbero essere associate alla soluzione tamponata con bicarbonato per emofiltrazione. Tuttavia, le seguenti reazioni avverse possono derivare dal trattamento o dalla soluzione utilizzata. La frequenza di tali reazioni avverse non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipero disidratazione, alterazione elettrolitica, ipofosfatemia, iperglicemia, alcalosi metabolica Patologie vascolari Ipertensione, ipotensione Patologie gastrointestinali Nausea,vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Dopo l’uso alle dosi raccomandate non sono state riportate situazioni di emergenza; inoltre, la somministrazione della soluzione può essere interrotta in qualsiasi momento. Se il bilancio idrico non è calcolato e monitorato in modo accurato,si possono verificare sia iperidratazione sia disidratazione, che si manifestano con variazioni della pressione sanguigna, della pressione venosa centrale, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa polmonare. In caso di iperidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere aumentata e la velocità e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa devono essere ridotti.

In caso di grave disidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere ridotta o sospesa e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa deve essere aumentato in modo appropriato. Può verificarsi un sovradosaggio di bicarbonato se viene somministrato un volume eccessivo di soluzione per emofiltrazione, e questo può portare ad alcalosi metabolica, riduzione del calcio ionizzato o tetania. Il trattamento con dosi eccessive può causare insufficienza cardiaca congestizia e/o congestione polmonare e determinare disturbi delle concentrazioni elettrolitiche e dell’equilibrio acido-base.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:emofiltrati, codice ATC: B05ZB Principi base dell’emofiltrazione L’acqua e le sostanze disciolte, come le tossine uremiche, gli elettroliti e il bicarbonato, sono rimosse dal sangue tramite ultrafiltrazione durante il processo di emofiltrazione continua. L’ultrafiltrato è sostituito da una soluzione per emofiltrazione con concentrazioni bilanciate di elettroliti e tampone. La soluzione pronta per l’uso, costituita da una soluzione con bicarbonato e da una soluzione elettrolitica, è una soluzione per emofiltrazione miscelata e tamponata con bicarbonato per il trattamento dell’insufficienza renale acuta tramite emofiltrazione continua. Gli elettroliti Na+ , K+ , Mg2+ , Ca2+ , Cle bicarbonato sono indispensabili per il mantenimento e la correzione dell’omeostasi dei fluidi e degli elettroliti (volume di sangue, equilibrio osmotico, bilancio acido-base). L’efficacia di soluzioni simili per infusione endovenosa per il mantenimento dell’equilibrio acido-base durante l’emofiltrazione è stata inequivocabilmente dimostrata dagli studi clinici e da anni di applicazione in campo clinico. È stato confermato che si tratta di soluzioni sicure e ben tollerate. La farmacologia degli elettroliti e del bicarbonato per infusione endovenosa è adeguatamente nota.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso è da utilizzare per infusione endovenosa. La distribuzione degli elettroliti e del bicarbonato dipende dalla necessità, dalle condizioni metaboliche e dalla funzionalità renale residua. Ad eccezione del glucosio, i componenti della soluzione per emofiltrazione non sono soggetti a metabolismo. L’escrezione di acqua ed elettroliti dipende dal fabbisogno cellulare, dallo stato metabolico, dalla funzione renale residua e dalla perdita di liquidi attraverso l’intestino, i polmoni e la pelle.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono stati effettuati studi tossicologici in quanto tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche atte a ripristinare i componenti essenziali del plasma rimossi attraverso l’emofiltrazione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Soluzione elettrolitica (comparto piccolo) Acido cloridrico al 25 % (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabil

Soluzione con bicarbonato (comparto grande) Diossido di Carbonio (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Se è necessario aggiungere un medicinale alla soluzione per emofiltrazione, l’aggiunta del medicinale deve essere effettuata solo dopo una valutazione approfondita della sua compatibilità con la soluzione per emofiltrazione e solo dopo che le due soluzioni della sacca a due comparti siano state miscelate con cura.

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità nel contenitore integro 2 anni Periodo di validità dopo preparazione della soluzione pronta per l’uso Il prodotto miscelato deve essere utilizzato immediatamente. La soluzione miscelata è fisicamente e chimicamente stabile per 24 ore a 25 °C.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sacca a due comparti in polipropilene (PP) in un involucro esterno in PP,contenente 4445 ml di soluzione con bicarbonato e 555 ml di soluzione elettrolitica separate da una saldatura intermedia, con due tubi in PP saldati con connettori Luer-Lock in policarbonato sul comparto grande. Il tubo sul comparto piccolo è utilizzato solo durante la produzione e non è destinato all’uso. Due sacche da 5000 ml (sacche a due comparti da 4445 ml e 555 ml) per scatola.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per la preparazione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso Il contenitore e la soluzione devono essere ispezionati a vista prima dell’uso. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e intatti e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. Rimuovere l’involucro esterno solo immediatamente prima dell’uso.

7 1. Rimuovere l’involucro esterno. 2. Stendere la sacca e posizionarla su una superficie piana pulita. 3. Applicare una pressione con entrambe le mani sul comparto piccolo della sacca finché la saldatura intermedia non si apre interamente su tutta la sua lunghezza. 4. Assicurarsi che il contenuto sia ben miscelato girando la sacca avantie indietro per 5 volte. Esclusivamente monouso. Gli eventuali residui non utilizzati della soluzione e gli eventuali contenitori danneggiati devono essere eliminati.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

B. Braun Avitum AG Schwarzenberger Weg 73-79 34212 Melsungen Germania DE

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

037073018 “soluzione per emofiltrazione, senza potassio” 2 sacche da 5000 ml a doppia camera in PP.

8

9. Data della primaautorizzazione

Giugno 2007 RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 19 Settembre 2009

10. Data di revisione del testo

Marzo 2018

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

Duosol con 2 mmol/l di potassio soluzione per emofiltrazione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Soluzione elettrolitica nel comparto piccolo Soluzione con bicarbonato nel comparto grande Principi attivi: 555 ml contengono per 1000 ml 4445 ml contengono per 1000 ml Sodio cloruro 2,34 g 4,21 g 27,47 g 6,18 g Potassio cloruro 0,74 g 1,34 g — — Calcio cloruro diidrato 1,10 g 1,98 g — — Magnesio cloruro esaidrato 0,51 g 0,91 g — — Glucosio monoidrato equivalente a glucosio anidro 5,49 g 5,0 g 9,90 g 9,0 g — — Sodio idrogeno carbonato — — 15,96 g 3,59 g Elettroliti: [mmol/ sacca] [mmol/l] [mmol/ sacca] [mmol/l] Na+ 40,0 72 660 149 K+ 10,0 18,0 — — Ca2+ 7,5 13,5 — — Mg2+ 2,5 4,5 — — Cl85,0 153 470 106 HCO3- — — 190 42,8 Osmolarità teorica 311 297 Composizione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso dopo la miscelazione: 1000 ml di soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso contengono [mmol/l]: Na+ 140 K+ 2,0 Ca2+ 1,5 Mg2+ 0,5 Cl111 HCO3 - 35,0 Glucosio anidro 5,6 (equiv.a 1,0 g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per emofiltrazione Soluzione limpida ed incolore, priva di particelle visibili Osmolarità teorica: 296 mOsm/l pH: 7,0-8,0

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4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

La soluzione pronta per l’uso è indicata per l’impiego in pazienti con insufficienza renale acuta di qualunque origine che necessitano di emofiltrazione continua.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L’uso delle soluzioni per emofiltrazione in pazienti con insufficienza renale acuta deve essere affidato a un medico esperto in questo tipo di trattamento. Posologia La velocità di filtrazione prescritta dipende dalle condizioni cliniche e dal peso corporeo del paziente. Se non diversamente prescritto, si raccomanda una velocità di filtrazione di 20-25 ml/kg di peso corporeo per ora per la rimozione dei prodotti di scarto del metabolismo normalmente escretinell’urina, in funzione delle condizioni metaboliche del paziente. La dose-volume è a discrezione del medico, poiché il volume di sostituzione dipende dall’intensità del trattamento eseguito e dalla quantità di fluido che deve essere sostituito per ottenere l’equilibrio dei fluidi. Popolazione pediatrica Le raccomandazioni posologiche sopra riportate sono valide anche per la popolazione pediatrica. Modo di somministrazione Uso endovenoso. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso deve essere preparata aprendo la saldatura intermedia. La miscelazione si ottiene girando la sacca per cinque volte. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso va infusa nella circolazione extracorporea tramite una pompa per infusione. Durante il processo di emofiltrazione, la soluzione per emofiltrazione sostituisce l’ultrafiltrato rimosso dal sangue tenendo in considerazione il bilancio globale di liquidi. Il trattamento per l’insufficienza renale acuta viene eseguito per un periodo di tempo limitato e termina quando la funzione renale è completamente ripristinata.

4.3 Controindicazioni

Specifiche per la soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso: ● Ipokaliemia ● Alcalosi metabolica Per l’emofiltrazione in generale: ● Insufficienza renale acuta con condizione di ipercatabolismo marcato,quando i sintomi uremici non possono più essere correttidall’emofiltrazione ● Inadeguato flusso sanguigno dall’accesso vascolare ● Tutte le condizioni di aumentato rischio emorragico dovuto ad anticoagulazione sistemica

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Lo stato emodinamico, il bilancio dei fluidi, il bilancio elettrolitico ed acido-base, la glicemia e i livelli di urea e creatinina plasmatica devono essere attentamente monitorati prima e durante l’emofiltrazione.

La concentrazione di potassio nel siero deve essere monitorata regolarmente prima e durante l’emofiltrazione. Se i livelli di potassio nel siero si riducono e si sviluppa ipokaliemia, può essere necessario integrare il potassio e/o passare a una soluzione sostitutiva con maggiore concentrazione di potassio. In caso di aumento del potassio nel siero, iperkaliemia, può essere indicato un aumento della velocità di filtrazione e/o il passaggio a una soluzione sostitutiva con minore concentrazione di potassio, oltre alle misure abituali di medicina intensiva. La concentrazione di fosfati inorganici deve essere misurata regolarmente durante l’emofiltrazione. I fosfati inorganici devono essere integrati nei casidi ipofosfatemia. I contenitori di plastica sono a volte danneggiati durante il trasporto dal produttore all’ospedale/unità di dialisi o all’interno dell’ospedale/unità di dialisi. Questo può portare alla contaminazione e alla crescita microbica o fungina nelle soluzioni per emofiltrazione. Un’accurata ispezione visiva del contenitore e della soluzione per emofiltrazione è perciò necessaria prima di collegare il contenitore e prima della somministrazione della soluzione. Si deve prestare particolare attenzione anche al più lieve danno alla chiusura, alla saldatura esterna ed intermedia ed agli angoli del contenitore in quanto fonti di possibile contaminazione. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e non danneggiati e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. La soluzione deve essere utilizzata esclusivamente dopo l’apertura della saldatura intermedia e la miscelazione delle due soluzioni. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. In caso di dubbio, la decisione sull’uso della soluzione deve essere presa dalmedico che si occupa del trattamento. La soluzione per emofiltrazione deve essere riscaldata approssimativamente a temperatura corporea tramite un riscaldatore integrato o esterno. In nessun caso la soluzione deve essere infusa se la sua temperatura è inferiore alla temperatura ambiente. In casirari, durante la somministrazione del medicinale sono stati osservati precipitati bianchi di carbonato di calcio nei tubi, soprattutto in prossimità della pompa e dell’unità riscaldante. Pertanto,durante l’emofiltrazione, la soluzione presente nei tubi deve essere attentamente ispezionata a vista ogni 30 minuti, per assicurarsi che la soluzione nel sistema di tubi sia limpida e priva di precipitato. I precipitati possono comparire anche con notevole ritardo dopo l’inizio del trattamento. In presenza di precipitato, la soluzione e i tubi devono essere sostituiti immediatamente e il paziente deve essere monitorato con attenzione.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La concentrazione ematica di prodotti medicinali filtrabili, ad esempio prodotti medicinali con bassa capacità di legare proteine, può essere ridotta durante il trattamento e quindi, se necessario, deve essere iniziata una corrispondente terapia correttiva. Le interazioni con altri medicinali possono essere evitate dosando correttamente la soluzione per emofiltrazione e mediante un rigoroso monitoraggio dei parametri chimico-clinici e dei segni vitali. Si possono comunque ipotizzare le seguenti interazioni: ● La sostituzione di elettroliti, la nutrizione parenterale e altre infusioni abitualmente somministrate in medicina intensiva interagiscono con la composizione del siero e con lo stato di idratazione del paziente. Questo aspetto deve essere tenuto in considerazione quando si prescrive il trattamento di emofiltrazione. ● Gli effetti tossici della digitale possono essere mascheratidall’iperkaliemia, dall’ipermagnesiemia e dall’ipocalcemia. La correzione di questi elettroliti tramite emofiltrazione può precipitare i segni e sintomi della tossicità digitalica, per es. un’aritmia cardiaca. In presenza di bassi livelli di potassio o di livelli di calcio elevati, la tossicità digitalica può manifestarsi con dosi subottimali della terapia digitalica.

12 ● La Vitamina D ed i prodotti medicinali contenenti calcio, ad esempio calcio carbonato come legante dei fosfati, possono aumentare il rischio di ipercalcemia. ● Una sostituzione di sodio bicarbonato superiore a quella richiesta può aumentare il rischio di alcalosi metabolica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati relativi all’uso di Duosol in donne in gravidanza o provenienti da studi sugli animali. Tuttavia, poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il nascituro. L’uso di Duosol durante la gravidanza può essere preso in considerazione, se necessario. Allattamento Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il bambino. L’uso di Duosol durante l’allattamento può essere preso in considerazione, se necessario. Fertilità Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Non sono state segnalate reazioni avverse che potrebbero essere associate alla soluzione tamponata con bicarbonato per emofiltrazione. Tuttavia, le seguenti reazioni avverse possono derivare dal trattamento o dalla soluzione utilizzata. La frequenza di tali reazioni avverse non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipero disidratazione, alterazione elettrolitica, ipofosfatemia, iperglicemia, alcalosi metabolica Patologie vascolari Ipertensione, ipotensione Patologie gastrointestinali Nausea,vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Dopo l’uso alle dosi raccomandate non sono state riportate situazioni di emergenza; inoltre, la somministrazione della soluzione può essere interrotta in qualsiasi momento. Se il bilancio idrico non è calcolato e monitorato in modo accurato,si possono verificare sia iperidratazione sia disidratazione, che si manifestano con variazioni della pressione sanguigna, della pressione venosa centrale, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa polmonare.

In caso di iperidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere aumentata e la velocità e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa devono essere ridotti. In caso di grave disidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere ridotta o sospesa e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa deve essere aumentato in modo appropriato. Può verificarsi un sovradosaggio di bicarbonato se viene somministrato un volume eccessivo di soluzione per emofiltrazione, e questo può portare ad alcalosi metabolica, riduzione del calcio ionizzato o tetania. Il trattamento con dosi eccessive può causare insufficienza cardiaca congestizia e/o congestione polmonare e determinare disturbi delle concentrazioni elettrolitiche e dell’equilibrio acido-base.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:emofiltrati, codice ATC: B05ZB Principi base dell’emofiltrazione L’acqua e le sostanze disciolte, come le tossine uremiche, gli elettroliti e il bicarbonato, sono rimosse dal sangue tramite ultrafiltrazione durante il processo di emofiltrazione continua. L’ultrafiltrato è sostituito da una soluzione per emofiltrazione con concentrazioni bilanciate di elettroliti e tampone. La soluzione pronta per l’uso, costituita da una soluzione con bicarbonato e da una soluzione elettrolitica, è una soluzione per emofiltrazione miscelata e tamponata con bicarbonato per il trattamento dell’insufficienza renale acuta tramite emofiltrazione continua. Gli elettroliti Na+ , K+ , Mg2+ , Ca2+ , Cle bicarbonato sono indispensabili per il mantenimento e la correzione dell’omeostasi dei fluidi e degli elettroliti (volume di sangue, equilibrio osmotico, bilancio acido-base). L’efficacia di soluzioni simili per infusione endovenosa per il mantenimento dell’equilibrio acido-base durante l’emofiltrazione è stata inequivocabilmente dimostrata dagli studi clinici e da anni di applicazione in campo clinico. È stato confermato che si tratta di soluzioni sicure e ben tollerate. La farmacologia degli elettroliti e del bicarbonato per infusione endovenosa è adeguatamente nota.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso è da utilizzare per infusione endovenosa. La distribuzione degli elettroliti e del bicarbonato dipende dalla necessità, dalle condizioni metaboliche e dalla funzionalità renale residua. Ad eccezione del glucosio, i componenti della soluzione per emofiltrazione non sono soggetti a metabolismo. L’escrezione di acqua ed elettroliti dipende dal fabbisogno cellulare, dallo stato metabolico, dalla funzione renale residua e dalla perdita di liquidi attraverso l’intestino, i polmoni e la pelle.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono stati effettuati studi tossicologici in quanto tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche atte a ripristinare i componenti essenziali del plasma rimossi attraverso l’emofiltrazione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Soluzione elettrolitica (comparto piccolo) Acido cloridrico al 25 % (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili Soluzione con bicarbonato (comparto grande) Diossido di carbonio (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Se è necessario aggiungere un medicinale alla soluzione per emofiltrazione, l’aggiunta del medicinale deve essere effettuata solo dopo una valutazione approfondita della sua compatibilità con la soluzione per emofiltrazione e solo dopo che le due soluzioni della sacca a due comparti siano state miscelate con cura.

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità nel contenitore integro 2 anni Periodo di validità dopo preparazione della soluzione pronta per l’uso Il prodotto miscelato deve essere utilizzato immediatamente. La soluzione miscelata è fisicamente e chimicamente stabile per 24 ore a 25 °C.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sacca a due comparti in polipropilene (PP) in un involucro esterno in PP,contenente 4445 ml di soluzione con bicarbonato e 555 ml di soluzione elettrolitica separate da una saldatura intermedia, con due tubi in PP saldati con connettori Luer-Lock in policarbonato sul comparto grande. Il tubo sul comparto piccolo è utilizzato solo durante la produzione e non è destinato all’uso. Due sacche da 5000 ml (sacche a due comparti da 4445 ml e 555 ml) per scatola.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per la preparazione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso Il contenitore e la soluzione devono essere ispezionati a vista prima dell’uso. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e intatti e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. Rimuovere l’involucro esterno solo immediatamente prima dell’uso.

15 1. Rimuovere l’involucro esterno. 2. Stendere la sacca e posizionarla su una superficie piana pulita. 3. Applicare una pressione con entrambe le mani sul comparto piccolo della sacca finché la saldatura intermedia non si apre interamente su tutta la sua lunghezza. 4. Assicurarsi che il contenuto sia ben miscelato girando la sacca avantie indietro per 5 volte. Esclusivamente monouso. Gli eventuali residui non utilizzati della soluzione e gli eventuali contenitori danneggiati devono essere eliminati.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

B. Braun Avitum AG Schwarzenberger Weg 73-79 34212 Melsungen Germania DE

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

037073020 “Soluzione per emofiltrazione, con potassio 2 mmol/l” 2 sacche da 5000 ml a doppia camera in P

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9. Data della primaautorizzazione

Giugno 2007 RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 19 Settembre 2009

10. Data di revisione del testo

Marzo 2018

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

Duosol con 4 mmol/l di potassio soluzione per emofiltrazione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Soluzione elettrolitica nel comparto piccolo Soluzione con bicarbonato nel comparto grande Principi attivi: 555 ml contengono per 1000 ml 4445 ml contengono per 1000 ml Sodio cloruro 2,34 g 4,21 g 27,47 g 6,18 g Potassio cloruro 1,49 g 2,68 g — — Calcio cloruro diidrato 1,10 g 1,98 g — — Magnesio cloruro esaidrato 0,51 g 0,91 g — — Glucosio monoidrato equivalente a glucosio anidro 5,49 g 5,0 g 9,90 g 9,0 g — — Sodio idrogeno carbonato — — 15,96 g 3,59 g Elettroliti: [mmol/ sacca] [mmol/l] [mmol/ sacca] [mmol/l] Na+ 40,0 72 660 149 K+ 20,0 36,0 — — Ca2+ 7,5 13,5 — — Mg2+ 2,5 4,5 — — Cl95,0 171 470 106 HCO3 - — — 190 42,8 Osmolarità teorica 347 297 Composizione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso dopo la miscelazione: 1000 ml di soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso contengono [mmol/l]: Na+ 140 K+ 4,0 Ca2+ 1,5 Mg2+ 0,5 Cl113 HCO3 - 35,0 Glucosio anidro 5,6 (equiv.a 1,0 g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per emofiltrazione Soluzione limpida ed incolore, priva di particelle visibili Osmolarità teorica: 300 mOsm/l pH: 7,0-8,0

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4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

La soluzione pronta per l’uso è indicata per l’impiego in pazienti con insufficienza renale acuta di qualunque origine che necessitano di emofiltrazione continua.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L’uso delle soluzioni per emofiltrazione in pazienti con insufficienza renale acuta deve essere affidato a un medico esperto in questo tipo di trattamento. Posologia La velocità di filtrazione prescritta dipende dalle condizioni cliniche e dal peso corporeo del paziente. Se non diversamente prescritto, si raccomanda una velocità di filtrazione di 20-25 ml/kg di peso corporeo per ora per la rimozione dei prodotti di scarto del metabolismo normalmente escretinell’urina, in funzione delle condizioni metaboliche del paziente. La dose-volume è a discrezione del medico, poiché il volume di sostituzione dipende dall’intensità del trattamento eseguito e dalla quantità di fluido che deve essere sostituito per ottenere l’equilibrio dei fluidi. Popolazione pediatrica Le raccomandazioni posologiche sopra riportate sono valide anche per la popolazione pediatrica. Modo di somministrazione Uso endovenoso. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso deve essere preparata aprendo la saldatura intermedia. La miscelazione si ottiene girando la sacca per cinque volte. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso va infusa nella circolazione extracorporea tramite una pompa per infusione. Durante il processo di emofiltrazione, la soluzione per emofiltrazione sostituisce l’ultrafiltrato rimosso dal sangue tenendo in considerazione il bilancio globale di liquidi. Il trattamento per l’insufficienza renale acuta viene eseguito per un periodo di tempo limitato e termina quando la funzione renale è completamente ripristinata.

4.3 Controindicazioni

Specifiche per la soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso: ● Iperkaliemia ● Alcalosi metabolica Per l’emofiltrazione in generale: ● Insufficienza renale acuta con condizione di ipercatabolismo marcato,quando i sintomi uremici non possono più essere correttidall’emofiltrazione ● Inadeguato flusso sanguigno dall’accesso vascolare ● Tutte le condizioni di aumentato rischio emorragico dovuto ad anticoagulazione sistemica

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Lo stato emodinamico, il bilancio dei fluidi, il bilancio elettrolitico ed acido-base, la glicemia e i livelli di urea e creatinina plasmatica devono essere attentamente monitorati prima e durante l’emofiltrazione. La concentrazione di potassio nel siero deve essere monitorata regolarmente prima e durante l’emofiltrazione. Se i livelli di potassio nel siero si riducono e si sviluppa ipokaliemia, può essere necessario integrare il potassio. In caso di aumento del potassio nel siero, iperkaliemia, può essere indicato un aumento della velocità di filtrazione e/o il passaggio a una soluzione sostitutiva con minore concentrazione di potassio, oltre alle misure abituali di medicina intensiva. La concentrazione di fosfati inorganici deve essere misurata regolarmente durante l’emofiltrazione. I fosfati inorganici devono essere integrati nei casidi ipofosfatemia. I contenitori di plastica sono a volte danneggiati durante il trasporto dal produttore all’ospedale/unità di dialisi o all’interno dell’ospedale/unità di dialisi. Questo può portare alla contaminazione e alla crescita microbica o fungina nelle soluzioni per emofiltrazione. Un’accurata ispezione visiva del contenitore e della soluzione per emofiltrazione è perciò necessaria prima di collegare il contenitore e prima della somministrazione della soluzione. Si deve prestare particolare attenzione anche al più lieve danno alla chiusura, alla saldatura esterna ed intermedia ed agli angoli del contenitore in quanto fonti di possibile contaminazione. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e non danneggiati e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. La soluzione deve essere utilizzata esclusivamente dopo l’apertura della saldatura intermedia e la miscelazione delle due soluzioni. Per ulteriori istruzioni vedere paragrafo 6.6. In caso di dubbio, la decisione sull’uso della soluzione deve essere presa dalmedico che si occupa del trattamento. La soluzione per emofiltrazione deve essere riscaldata approssimativamente a temperatura corporea tramite un riscaldatore integrato o esterno. In nessun caso la soluzione deve essere infusa se la sua temperatura è inferiore alla temperatura ambiente. In casirari, durante la somministrazione del medicinale sono stati osservati precipitati bianchi di carbonato di calcio nei tubi, soprattutto in prossimità della pompa e dell’unità riscaldante. Pertanto,durante l’emofiltrazione, la soluzione presente nei tubi deve essere attentamente ispezionata a vista ogni 30 minuti, per assicurarsi che la soluzione nel sistema di tubi sia limpida e priva di precipitato. I precipitati possono comparire anche con notevole ritardo dopo l’inizio del trattamento. In presenza di precipitato, la soluzione e i tubi devono essere sostituiti immediatamente e il paziente deve essere monitorato con attenzione.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La concentrazione ematica di prodotti medicinali filtrabili, ad esempio medicinali con bassa capacità di legare proteine, può essere ridotta durante il trattamento e quindi, se necessario,deve essere iniziata una corrispondente terapia correttiva. Le interazioni con altri prodotti medicinali possono essere evitate dosando correttamente la soluzione per emofiltrazione e mediante un rigoroso monitoraggio dei parametri chimico-clinici e dei segni vitali. Si possono comunque ipotizzare le seguenti interazioni: ● La sostituzione di elettroliti, la nutrizione parenterale e altre infusioni abitualmente somministrate in medicina intensiva interagiscono con la composizione del siero e con lo stato di idratazione del paziente. Questo aspetto deve essere tenuto in considerazione quando si prescrive il trattamento di emofiltrazione. ● Gli effetti tossici della digitale possono essere mascheratidall’iperkaliemia, dall’ipermagnesiemia e dall’ipocalcemia. La correzione di questi elettroliti tramite emofiltrazione può precipitare i segni e sintomi della tossicità digitalica, per es. un’aritmia cardiaca. In presenza di bassi livelli di potassio o d

20 livelli di calcio elevati, la tossicità digitalica può manifestarsi con dosi subottimali della terapia digitalica. ● La Vitamina D ed i prodotti medicinali contenenti calcio, ad esempio calcio carbonato come legante dei fosfati, possono aumentare il rischio di ipercalcemia. ● Una sostituzione di sodio bicarbonato superiore a quella richiesta può aumentare il rischio di alcalosi metabolica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati relativi all’uso di Duosol in donne in gravidanza o provenienti da studi sugli animali. Tuttavia, poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il nascituro. L’uso di Duosol durante la gravidanza può essere preso in considerazione, se necessario. Allattamento Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono rischi per il bambino. L’uso di Duosol durante l’allattamento può essere preso in considerazione, se necessario. Fertilità Poiché tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche destinate a sostituire componenti essenziali del plasma rimossi dall’emofiltrazione, non ci si attendono effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Non sono state segnalate reazioni avverse che potrebbero essere associate alla soluzione tamponata con bicarbonato per emofiltrazione. Tuttavia, le seguenti reazioni avverse possono derivare dal trattamento o dalla soluzione utilizzata. La frequenza di tali reazioni avverse non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipero disidratazione, alterazione elettrolitica (ad esempio iperkaliemia), ipofosfatemia, iperglicemia, alcalosi metabolica Patologie vascolari Ipertensione, ipotensione Patologie gastrointestinali Nausea,vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Dopo l’uso alle dosi raccomandate non sono state riportate situazioni di emergenza; inoltre, la somministrazione della soluzione può essere interrotta in qualsiasi momento. Se il bilancio idrico non è calcolato e monitorato in modo accurato,si possono verificare sia iperidratazione sia disidratazione, che si manifestano con variazioni della pressione sanguigna, della pressione venosa centrale, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa polmonare. In caso di iperidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere aumentata e la velocità e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa devono essere ridotti. In caso di grave disidratazione, l’ultrafiltrazione deve essere ridotta o sospesa e il volume della soluzione per emofiltrazione infusa deve essere aumentato in modo appropriato. Può verificarsi un sovradosaggio di bicarbonato se viene somministrato un volume eccessivo di soluzione per emofiltrazione, e questo può portare ad alcalosi metabolica, riduzione del calcio ionizzato o tetania. Il trattamento con dosi eccessive può causare insufficienza cardiaca congestizia e/o congestione polmonare e determinare disturbi delle concentrazioni elettrolitiche e dell’equilibrio acido-base.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:emofiltrati, codice ATC: B05ZB Principi base dell’emofiltrazione L’acqua e le sostanze disciolte, come le tossine uremiche, gli elettroliti e il bicarbonato, sono rimosse dal sangue tramite ultrafiltrazione durante il processo di emofiltrazione continua. L’ultrafiltrato è sostituito da una soluzione per emofiltrazione con concentrazioni bilanciate di elettroliti e tampone. La soluzione pronta per l’uso, costituita da una soluzione con bicarbonato e da una soluzione elettrolitica, è una soluzione per emofiltrazione miscelata e tamponata con bicarbonato per il trattamento dell’insufficienza renale acuta tramite emofiltrazione continua. Gli elettroliti Na+ , K+ , Mg2+ , Ca2+ , Cle bicarbonato sono indispensabili per il mantenimento e la correzione dell’omeostasi dei fluidi e degli elettroliti (volume di sangue, equilibrio osmotico, bilancio acido-base). L’efficacia di soluzioni simili per infusione endovenosa per il mantenimento dell’equilibrio acido-base durante l’emofiltrazione è stata inequivocabilmente dimostrata dagli studi clinici e da anni di applicazione in campo clinico. È stato confermato che si tratta di soluzioni sicure e ben tollerate. La farmacologia degli elettroliti e del bicarbonato per infusione endovenosa è adeguatamente nota.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso è da utilizzare per infusione endovenosa. La distribuzione degli elettroliti e del bicarbonato dipende dalla necessità, dalle condizioni metaboliche e dalla funzionalità renale residua. Ad eccezione del glucosio, i componenti della soluzione per emofiltrazione non sono soggetti a metabolismo. L’escrezione di acqua ed elettroliti dipende dal fabbisogno cellulare, dallo stato metabolico, dalla funzione renale residua e dalla perdita di liquidi attraverso l’intestino, i polmoni e la pelle.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono stati effettuati studi tossicologici in quanto tutti i componenti della soluzione per emofiltrazione sono sostanze fisiologiche atte a ripristinare i componenti essenziali del plasma rimossi attraverso l’emofiltrazione.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Soluzione elettrolitica (comparto piccolo) Acido cloridrico al 25 % (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili Soluzione con bicarbonato (comparto grande) Diossido di carbonio (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Se è necessario aggiungere un medicinale alla soluzione per emofiltrazione, l’aggiunta del medicinale deve essere effettuata solo dopo una valutazione approfondita della sua compatibilità con la soluzione per emofiltrazione e solo dopo che le due soluzioni della sacca a due comparti siano state miscelate con cura.

6.3 Periodo di validità

Periodo di validità nel contenitore integro 2 anni Periodo di validità dopo preparazione della soluzione pronta per l’uso Il prodotto miscelato dovrebbe essere utilizzato immediatamente. La soluzione miscelata è fisicamente e chimicamente stabile per 24 ore a 25 °C.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sacca a due comparti in polipropilene (PP) in un involucro esterno in PP,contenente 4445 ml di soluzione con bicarbonato e 555 ml di soluzione elettrolitica separate da una saldatura intermedia, con due tubi in PP saldati con connettori Luer-Lock in policarbonato sul comparto grande. Il tubo sul comparto piccolo è utilizzato solo durante la produzione e non è destinato all’uso. Due sacche da 5000 ml (sacche a due comparti da 4445 ml e 555 ml) per scatola.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per la preparazione della soluzione per emofiltrazione pronta per l’uso Il contenitore e la soluzione devono essere ispezionati a vista prima dell’uso. La soluzione per emofiltrazione deve essere utilizzata solo se il contenitore (involucro esterno e sacca a due comparti), la saldatura intermedia e i connettori sono integri e intatti e se la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle visibili. Rimuovere l’involucro esterno solo immediatamente prima dell’uso.

23 1. Rimuovere l’involucro esterno. 2. Stendere la sacca e posizionarla su una superficie piana pulita. 3. Applicare una pressione con entrambe le mani sul comparto piccolo della sacca finché la saldatura intermedia non si apre interamente su tutta la sua lunghezza. 4. Assicurarsi che il contenuto sia ben miscelato girando la sacca avantie indietro per 5 volte. Esclusivamente monouso. Gli eventuali residui non utilizzati della soluzione e gli eventuali contenitori danneggiati devono essere eliminati.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

B. Braun Avitum AG Schwarzenberger Weg 73-79 34212 Melsungen Germania DE

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

037073032 “Soluzione per emofiltrazione, con potassio 4 mmol/l” 2 sacche da 5000 ml a doppia camera in P

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9. Data della primaautorizzazione

Giugno 2007 RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 19 Settembre 2009

10. Data di revisione del testo

Marzo 2018

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