REGIOCIT

Questo medicinale è una soluzione per emofiltrazione e previene la coagulazione del sangue durante la terapia di sostituzione renale continua (CRRT), che è una forma di trattamento di dialisi. Questo medicinale è utilizzato per i pazienti gravemente malati, in particolare quando il normale medicinale somministrato per prevenire la coagulazione del sangue (eparina) non è appropriato. Il citrato induce l'anticoagulazione legandosi al calcio nel sangue.

Principio attivo: SODIO CLORURO, SODIO CITRATO · ATC B05ZB · VANTIVE BELGIUM SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO CLORURO, SODIO CITRATO
Forma farmaceutica: Soluzione per emofiltrazione
Dosaggio: 5.03 g/l , 5.29 g/l SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE
Via di somministrazione: EMODIALITICA
Titolare AIC: VANTIVE BELGIUM SRL
Codice ATC: B05ZB
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACCUSOL CON POTASSIO - NIKKISO BELGIUM BV
· BIPHOZYL - VANTIVE BELGIUM SRL
· PHOXILIUM - VANTIVE BELGIUM SRL
· SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE HBIOFLUIDS - HAEMOPHARM BIOFLUIDS S.R.L.
· SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· SOLUZIONE PER EMODIAFILTRAZIONE GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· PRISMASOL - VANTIVE BELGIUM SRL
· MULTIBIC - FRESENIUS MEDICAL CARE DEUTSCHLAND GMBH
· DUOSOL - B. BRAUN AVITUM AG
· HOSPASOL - VANTIVE BELGIUM SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale è una soluzione per emofiltrazione e previene la coagulazione del sangue durante la terapia di sostituzione renale continua (CRRT), che è una forma di trattamento di dialisi. Questo medicinale è utilizzato per i pazienti gravemente malati, in particolare quando il normale medicinale somministrato per prevenire la coagulazione del sangue (eparina) non è appropriato. Il citrato induce l'anticoagulazione legandosi al calcio nel sangue.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi questo medicinale in caso di:
• Allergia ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti (elencati al paragrafo 6)
• Funzionalità epatica gravemente compromessa

• Flusso sanguigno gravemente ridotto nei muscoli

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare questo medicinale. Questo medicinale non è indicato per l’infusione endovenosa diretta. Deve essere utilizzato solo con una

macchina in grado di eseguire la terapia di sostituzione renale continua (CRRT), che è un tipo di dialisi riservato specificamente ai pazienti gravemente malati con insufficienza renale. La macchina per CRRT deve essere idonea all’anticoagulazione con citrato.

Regiocit può essere riscaldato a 37° C per migliorare il comfort del paziente. La soluzione deve essere riscaldata prima dell’uso utilizzando solo calore secco. Le soluzioni non devono essere riscaldate in acqua o in forno a microonde. Prima della somministrazione, Regiocit deve essere deve essere controllato per individuare l’eventuale presenza di particolato e di alterazione del colore. Non somministrare se la soluzione non è limpida, priva di particelle visibili e se il sigillo non è intatto.

Se l’involucro esterno o la sacca della soluzione sono danneggiati, la soluzione può essere contaminata e non deve essere utilizzata. Oltre a questo medicinale, il trattamento comporta l’infusione di altri liquidi. La composizione o la velocità di somministrazione di questi altri liquidi potrebbe dover essere adattata per essere compatibile con questo medicinale.

Il medico monitorerà attentamente lo stato emodinamico, l’equilibrio dei liquidi, il livello di glucosio, l’equilibrio elettrolitico e acido/base prima e durante il trattamento. Saranno attentamente monitorati i livelli di sodio, magnesio, potassio, fosfato e calcio.

Se necessario, saranno apportati adattamenti alla terapia.

Regiocit non contiene calcio. L’uso di di Regiocit può determinare bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalciemia). Regiocit non contiene magnesio. L’uso di Regiocit può determinare bassi livelli di magnesio nel sangue (ipomagnesemia). Il livello di magnesio nel sangue sarà monitorato attentamente e può essere necessaria un’infusione di magnesio.

Regiocit non contiene glucosio. La somministrazione di Regiocit può determinare bassi livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia). I livelli di glucosio nel sangue devono essere monitorati regolarmente. Regiocit non contiene potassio. La concentrazione di potassio sierico deve essere monitorata prima e durante

il trattamento.

Il medico presterà particolare attenzione alla velocità di infusione del citrato. Una quantità eccessiva di citrato causa bassi livelli di calcio nel sangue e un pH elevato del sangue, che possono causare complicazioni neurologiche e cardiache. Il pH elevato del sangue può essere corretto adattando le impostazioni della dialisi

ed eseguendo l’infusione di una soluzione di sodio cloruro allo 0,9% dopo il filtro o modificando la composizione della soluzione di CRRT. I bassi livelli di calcio nel sangue possono essere trattati con un’infusione di calcio. Il medico dovrà prestare particolare attenzione se lei soffre di insufficienza epatica o sviluppa uno shock epatico. Il metabolismo del citrato può essere marcatamente ridotto causando l’accumulo di citrato accompagnato da un basso pH del sangue. Il medico deciderà se il trattamento deve essere adattato. Se il rapporto di calcio totale/ionizzato aumenta oltre 2,3, il tampone di citrato deve essere ridotto o interrotto. Se Regiocit viene somministrato a pazienti con compromissione epatica è importante monitorare frequentemente il pH, gli elettroliti, il rapporto tra calcio totale e calcio ionizzato e il calcio ionizzato

sistemico per evitare uno squilibrio elettrolitico e/o acido-base. Non usare Regiocit in caso di severa compromissione epatica.

In caso di un volume anormalmente elevato di fluidi nell’organismo (ipervolemia), è possibile aumentare la

velocità netta di ultrafiltrazione prescritta per il dispositivo di CRRT e/o diminuire la velocità di somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dal dialisato. In caso di un volume anormalmente basso di fluidi nell’organismo (ipovolemia), è possibile diminuire la velocità netta di ultrafiltrazione prescritta per il dispositivo di CRRT e/o aumentare la velocità di

somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dal dialisato. Regiocit è ipoosmolare/ipotonico rispetto ai fluidi di reinfusione standard per CRRT e deve essere usato con cautela nei pazienti con danno cerebrale, edema cerebrale o pressione intracranica aumentata.

Seguire rigorosamente le istruzioni per l’uso. Un uso errato degli accessi venosi o altre limitazioni del flusso dei liquidi potrebbero causare una diminuzione indesiderata del peso del paziente e l’attivazione degli allarmi della macchina. La continuazione del trattamento senza risolvere la causa scatenante potrebbe causare lesioni o il decesso del paziente.

Altri medicinali e Regiocit Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli venduti senza obbligo di prescrizione. Questa precauzione è necessaria perché la concentrazione degli altri medicinali potrebbe ridursi durante il trattamento di dialisi. Il medico deciderà se dovranno essere apportati cambiamenti al dosaggio dei medicinali. In particolare, informi il medico se sta usando medicinali contenenti una qualsiasi delle seguenti sostanze:

• Vitamina D e altri medicinali contenenti calcio e medicinali contenenti cloruro di calcio o gluconato
di calcio, perché possono aumentare il rischio di una concentrazione elevata di calcio nel sangue
(ipercalcemia) e possono causare una riduzione dell’effetto anticoagulante.
• Bicarbonato di sodio, perché può aumentare il livello di bicarbonato nel sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità Fertilità: Non sono previsti effetti sulla fertilità poiché il sodio, il cloruro e il citrato sono componenti normali dell’organismo.

Gravidanza e allattamento: Non vi sono dati clinici documentati sull’uso di questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento. Questo medicinale deve essere somministrato a donne in gravidanza e in allattamento solo se strettamente necessario.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non è noto per esercitare effetti sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Per uso endovenoso. Questo medicinale deve essere utilizzato in ospedale e deve essere somministrato esclusivamente da personale medico. Il volume utilizzato, e quindi la dose del medicinale, dipenderanno dalla condizione del paziente. Il volume della dose sarà determinato dal medico.

Velocità di flusso raccomandate per questo medicinale in pazienti adulti e adolescenti:
• Nell’emofiltrazione veno-venosa continua
o 1-2,5 l/ora con una velocità del flusso sanguigno compresa tra 100 e 200 ml/min.
• Nell’emodiafiltrazione veno-venosa continua
o 1-2 l/ora con una velocità del flusso sanguigno compresa tra 100 e 200 ml/min.

Uso negli anziani:

Le velocità di flusso raccomandate sono identiche a quelle per i pazienti adulti e adolescenti.

Uso nei bambini: Nei neonati e nei bambini (da 0 a 23 mesi di età) Regiocit deve essere usato a una dose di 3 mmol di citrato

per litro di flusso sanguigno in emofiltrazione o emodiafiltrazione veno-venosa continua. Nei bambini (da 2 a 11 anni di età) il dosaggio deve essere adattato sia al peso del paziente sia alla velocità del flusso sanguigno.

Insufficienza epatica o shock epatico: Con queste condizioni, la dose iniziale di citrato deve essere ridotta.

Istruzioni per l’uso Regiocit le verrà somministrato in ospedale. Il medico saprà come usare Regiocit. Vedere le istruzioni per l’uso alla fine di questo foglio.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Il sangue sarà controllato regolarmente da un medico o da un infermiere per individuare possibili effetti indesiderati. L’uso di questa soluzione può causare:

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10
• Squilibrio acido/base nel sangue
• Squilibri nel livello degli elettroliti nel sangue (ad es. brusca riduzione del livello di calcio, sodio,
magnesio, potassio e/o fosfato nel sangue o aumento del livello di calcio nel sangue)

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

• Squilibrio del livello di liquidi nell’organismo (disidratazione, ritenzione di liquidi nell’organismo)

• Riduzione della pressione del sangue*
• Nausea*, vomito*

• Crampi*

*Effetti indesiderati correlati al trattamento di dialisi più che a questo medicinale. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non congelare. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota danni al prodotto o particelle visibili nella soluzione. La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene questo medicinale Composizione: Sodio cloruro 5,03 g/l

Sodio citrato 5,29 g/l

I principi attivi sono: Sodio, Na+ 140 mmol/l Cloruro, Cl86 mmol/l Citrato, C6H5O7318 mmol/l

Osmolarità teorica: 244 mOsm/l

pH ≈ 7,4

Gli altri componenti sono: Acido cloridrico diluito (per l’aggiustamento del pH) E 507 Acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di questo medicinale e contenuto della confezione Questo medicinale è una soluzione per emofiltrazione limpida e incolore confezionata in una sacca monocomparto realizzata con una pellicola multistrato contenente poliolefine ed elastomeri. La soluzione è sterile ed esente da endotossine batteriche. Ciascuna sacca contiene 5000 ml di soluzione e la sacca è avvolta in una pellicola trasparente. Ogni scatola contiene due sacche e un foglio illustrativo.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Vantive Belgium SRL Boulevard d’Angleterre 2 1420 Braine-l’Alleud Belgio

Produttore Bieffe Medital S.p.A. Via Stelvio, 94 23035 Sondalo (SO) Italia

Vantive Manufacturing Limited Moneen Road, Castlebar

County Mayo F23 XR63 Irlanda

dell’autorizzazione all’immissione in commercio. Per ulteriori informazioni su questo medicinale, si rivolga al rappresentante locale del titolare

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni: Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito (Irlanda del Nord): Regiocit Bulgaria: Regiocit (Региоцит)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Posologia La velocità con cui Regiocit viene somministrato dipende dalla dose di citrato prevista e dalla velocità del

flusso ematico. La prescrizione di Regiocit deve tenere conto delle velocità di flusso dell’effluente e di altri liquidi terapeutici, delle esigenze di rimozione dei fluidi del paziente, degli ingressi e delle uscite di altri liquidi e dell’equilibrio acido/base ed elettrolitico desiderato. Regiocit deve essere prescritto e la somministrazione (dose, velocità di infusione e volume cumulativo) deve essere stabilita solo da un medico esperto di medicina di terapia intensiva e di CRRT.

La velocità di infusione pre-filtro di Regiocit deve essere prescritta e adattata in funzione della velocità del flusso ematico per ottenere la concentrazione ematica di citrato prevista di 3-4 mmol/l di sangue. La prescrizione di Regiocit deve tenere conto delle velocità di flusso dell’effluente e di altri liquidi terapeutici, delle esigenze di rimozione dei fluidi del paziente, degli ingressi e delle uscite di altri liquidi e dell’equilibrio acido-base ed elettrolitico desiderato.

La velocità di flusso per l’anticoagulazione del circuito extracorporeo deve essere titolata per raggiungere una concentrazione post-filtro di calcio ionizzato compresa nell’intervallo tra 0,25 e 0,35 mmol/l. La concentrazione sistemica di calcio ionizzato del paziente deve essere mantenuta nell’intervallo fisiologico normale mediante la regolazione dell’integrazione di calcio.

Il citrato agisce anche da fonte di tampone (per effetto della conversione in bicarbonato); la velocità di infusione di Regiocit deve essere considerata in relazione alla velocità di somministrazione di tampone da altre fonti (ad es. dialisato e/o fluido di reinfusione). Regiocit deve essere usato insieme a una soluzione di dialisi/soluzione di reinfusione che abbia una concentrazione di bicarbonato appropriata. È sempre necessaria un’infusione separata di calcio. Adattare o interrompere l’infusione di calcio in base alla prescrizione del medico quando si interrompe l’anticoagulazione.

Il monitoraggio dei livelli post-filtro di calcio ionizzato (iCa) ematico, di iCa ematico sistemico e di calcio

ematico totale insieme al monitoraggio di altri parametri di laboratorio e clinici sono essenziali per raggiungere un dosaggio appropriato di Regiocit in base al livello desiderato di anticoagulazione (vedi paragrafo 4.4).

I livelli plasmatici di sodio, magnesio, potassio e fosfato devono essere monitorati regolarmente e, se

necessario, devono essere integrati.

Velocità di flusso di Regiocit negli adulti e negli adolescenti:
• Nell’emofiltrazione veno-venosa continua
o 1-2,5 l/ora con una velocità del flusso ematico compresa tra 100 e 200 ml/min.
• Nell’emodiafiltrazione veno-venosa continua

o 1-2 l/ora con una velocità del flusso ematico compresa tra 100 e 200 ml/min.

Popolazione pediatrica:

Nei neonati e nei bambini (da 0 a 23 mesi di età) Regiocit deve essere usato a una dose di 3 mmol di citrato per litro di flusso ematico in emofiltrazione o emodiafiltrazione veno-venosa continua. Nei bambini (da 2 a 11 anni di età) il dosaggio deve essere adattato sia al peso del paziente sia alla velocità del flusso ematico.

Popolazioni speciali: Negli anziani non è richiesto un adattamento specifico del dosaggio rispetto agli adulti.

Compromissione epatica o shock epatico: Può essere necessaria una riduzione della dose nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (ad es. Child-Pugh ≤12). In caso di compromissione epatica (compresa ad esempio cirrosi epatica), la dose iniziale di citrato deve essere ridotta perché il metabolismo può essere inadeguato. Si consiglia un monitoraggio frequente dell’accumulo di citrato. In considerazione del metabolismo limitato del citrato,

Regiocit non deve essere somministrato a pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta o shock epatico con ipoperfusione muscolare (ad es. condizioni quali shock settico e acidosi lattica).

Sovradosaggio

La somministrazione involontaria di volumi eccessivi di soluzione di reinfusione può determinare un sovradosaggio che può causare una situazione potenzialmente letale per il paziente. Possono svilupparsi edema polmonare e insufficienza cardiaca congestizia dovuti al sovraccarico di liquidi, nonché ipocalcemia e alcalosi metabolica dovute a un sovraccarico di citrato rispetto al flusso ematico. Questo squilibrio deve essere corretto immediatamente interrompendo la quantità di soluzione di reinfusione e somministrando calcio per via endovenosa. Un’attenta integrazione di calcio può invertire gli effetti di un sovradosaggio. Il

rischio può essere ridotto al minimo con un attento monitoraggio durante il trattamento.

Nei pazienti con metabolismo compromesso del citrato (insufficienza epatica o shock epatico), il sovradosaggio può manifestarsi come accumulo di citrato, acidosi metabolica, ipercalcemia totale sistemica e ipocalcemia ionizzata, insieme a un rapporto aumentato di calcio totale/calcio ionizzato.

Regiocit deve quindi essere ridotto o interrotto. Per correggere l’acidosi metabolica, è necessario reinfondere bicarbonato. La terapia sostitutiva renale continua può essere continuata senza l’anticoagulazione oppure devono essere presi in considerazione altri metodi di anticoagulazione.

Preparazione e/o manipolazione La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente.

È necessario seguire le seguenti istruzioni per l’uso: Deve essere adottata una tecnica asettica durante l’intera manipolazione e somministrazione al paziente. Rimuovere l’involucro esterno dalla sacca immediatamente prima dell’uso. Usare solo se l’involucro esterno non è danneggiato, tutti i sigilli sono intatti e la soluzione è limpida. Premere la sacca con decisione per verificare la presenza di eventuali perdite. In caso di perdite, eliminare immediatamente la soluzione perché la sterilità non può più essere garantita. La soluzione deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura per evitare la contaminazione microbiologica.

I. Se si utilizza il connettore luer, ruotare e rimuovere il cappuccio. Collegare il luer lock maschio della linea della pompa pre-sangue al connettore luer femmina posto sulla sacca spingendo e ruotando. Assicurarsi che la connessione sia completamente fissata e ben salda. Ora il connettore è aperto. Verificare che il liquido

possa scorrere liberamente (vedere la figura I sotto). Quando la linea della pompa pre-sangue è scollegata dal connettore luer, il connettore verrà chiuso e il flusso della soluzione si arresterà. Il luer è un raccordo senza ago e disinfettabile. II. Se si utilizza il connettore per iniezione (o connettore con perforatore), rimuovere il cappuccio a scatto. La porta di iniezione è disinfettabile. Inserire il perforatore attraverso il setto di gomma. Verificare che il

liquido scorra liberamente (vedere la figura II sotto).

Prima di aggiungere una sostanza o un medicinale, verificare che sia solubile e stabile in Regiocit e che l’intervallo del pH del prodotto sia appropriato. Le integrazioni di cui si sia accertata o determinata

l’incompatibilità non devono essere aggiunte. Consultare le istruzioni per l’uso del medicinale da aggiungere e altra letteratura rilevante. Non usare se dopo l’aggiunta si nota un’alterazione del colore e/o la presenza di precipitati, complessi insolubili o cristalli.

Miscelare accuratamente la soluzione quando sono stati introdotti additivi. L’introduzione e la miscelazione di additivi devono essere eseguite sempre prima di collegare la sacca della soluzione al circuito extracorporeo. La soluzione è esclusivamente monouso. Scartare tutta la parte inutilizzata.

Domande frequenti su REGIOCIT

Come si usa REGIOCIT?

REGIOCIT si presenta in forma di Soluzione per emofiltrazione e si somministra per via emodialitica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

REGIOCIT è disponibile senza ricetta?

No, REGIOCIT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di REGIOCIT?

Il principio attivo di REGIOCIT è SODIO CLORURO, SODIO CITRATO.

Quali sono gli equivalenti di REGIOCIT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACCUSOL CON POTASSIO, BIPHOZYL, PHOXILIUM, SOLUZIONE PER EMOFILTRAZIONE HBIOFLUIDS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce REGIOCIT?

REGIOCIT è prodotto da VANTIVE BELGIUM SRL.

Da quando REGIOCIT è autorizzato in Italia?

REGIOCIT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-03-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Regiocit soluzione per emofiltrazione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Composizione: Sodio cloruro 5,03 g/l Sodio citrato 5,29 g/l Sodio, Na+ 140 mmol/l Cloruro, Cl86 mmol/l Citrato, C6H5O7 318 mmol/l Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per emofiltrazione La soluzione è sterile, limpida e incolore ed è esente da endotossine batteriche. Osmolarità teorica: 244 mOsm/l pH ≈ 7,4

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Regiocit è indicato come fluido di reinfusione per la terapia sostitutiva renale continua (CRRT) che utilizza anticoagulazione regionale con citrato. Il citrato è particolarmente importante quando l’anticoagulazione sistemica con eparina risulta controindicata, ad esempio nei pazienti a maggior rischio di sanguinamento. Nei pazienti pediatrici, Regiocit è indicato in tutte le fasce di età purché l’apparecchiatura impiegata venga adattata al peso del bambino.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La velocità con cui Regiocit viene somministrato dipende dalla dose di citrato prevista e dalla velocità del flusso ematico (BFR). La prescrizione di Regiocit deve tenere conto delle velocità di flusso dell’effluente e di altri liquidi terapeutici, delle esigenze di rimozione dei fluidi del paziente, degli ingressi e delle uscite di altri liquidi e dell’equilibrio acido-base ed elettrolitico desiderato. Regiocit deve essere prescritto e la somministrazione (dose, velocità di infusione e volume cumulativo) deve essere stabilita solo da un medico esperto di medicina di terapia intensiva e di CRRT. La velocità di infusione pre-filtro di Regiocit deve essere prescritta e adattata in funzione della velocità del flusso ematico per ottenere la concentrazione ematica di citrato prevista di 3-4 mmol/l di sangue. La velocità di flusso per l’anticoagulazione del circuito extracorporeo deve essere titolata per raggiungere una concentrazione post-filtro di calcio ionizzato compresa nell’intervallo tra 0,25 e 0,35 mmol/l. La concentrazione sistemica di calcio ionizzato del paziente deve essere mantenuta nell’intervallo fisiologico normale mediante la regolazione dell’integrazione di calcio.

Il citrato agisce anche da fonte di tampone (per effetto della conversione in bicarbonato); la velocità di infusione di Regiocit deve essere considerata in relazione alla velocità di somministrazione di tampone da altre fonti (ad es. dialisato e/o fluido di reinfusione). Regiocit deve essere usato insieme a una soluzione di dialisi/soluzione di reinfusione che abbia una concentrazione di bicarbonato appropriata. È sempre necessaria un’infusione separata di calcio. Adattare o interrompere l’infusione di calcio in base alla prescrizione del medico quando si interrompe l’anticoagulazione. Il monitoraggio dei livelli post-filtro di calcio ionizzato (iCa) ematico, di iCa ematico sistemico e di calcio ematico totale insieme al monitoraggio di altri parametri di laboratorio e clinici sono essenziali per raggiungere un dosaggio appropriato di Regiocit in base al livello desiderato di anticoagulazione (vedere paragrafo 4.4). I livelli plasmatici di sodio, magnesio, potassio e fosfato devono essere monitorati regolarmente e, se necessario, devono essere integrati. Velocità di flusso di Regiocit negli adulti e negli adolescenti: • Nell’emofiltrazione veno-venosa continua o 1-2,5 l/ora con una velocità del flusso ematico compresa tra 100 e 200 ml/min. • Nell’emodiafiltrazione veno-venosa continua o 1-2 l/ora con una velocità del flusso ematico compresa tra 100 e 200 ml/min. Popolazione pediatrica: Nei neonati e nei bambini (da 0 a 23 mesi di età) Regiocit deve essere usato a una dose di 3 mmol di citrato per litro di flusso ematico in emofiltrazione o emodiafiltrazione veno-venosa continua. Nei bambini (da 2 a 11 anni di età) il dosaggio deve essere adattato sia al peso del paziente sia alla velocità del flusso ematico. Popolazioni speciali: Negli anziani non è richiesto un adattamento specifico del dosaggio rispetto agli adulti. Compromissione epatica o shock epatico: Può essere necessaria una riduzione della dose nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (ad es. Child-Pugh ≤12). In caso di compromissione epatica (compresa ad esempio cirrosi epatica), la dose iniziale di citrato deve essere ridotta perché il metabolismo può essere inadeguato (vedere paragrafo 4.4). Si consiglia un monitoraggio frequente dell’accumulo di citrato. In considerazione del metabolismo limitato del citrato, Regiocit non deve essere somministrato a pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta o shock epatico con ipoperfusione muscolare (ad es. condizioni quali shock settico e acidosi lattica) (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso endovenoso. Regiocit deve essere utilizzato con un’apparecchiatura di sostituzione renale extracorporea appropriata destinata alla CRRT esclusivamente in modalità prediluizione, utilizzando una pompa dedicata all’anticoagulazione con citrato in cui la velocità di flusso della soluzione venga adattata automaticamente in base alla dose prescritta impostata dall’operatore (mmol di citrato/l di sangue). Regiocit deve essere utilizzato solo da un medico competente nell’applicazione dell’anticoagulazione regionale con citrato tramite CRRT, o sotto la sua supervisione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al(ai) principio(i) attivo(i) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Funzionalità epatica gravemente compromessa Shock con ipoperfusione muscolare

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Regiocit non è indicato per l’infusione endovenosa diretta. Deve essere utilizzato esclusivamente in prediluizione, con un’apparecchiatura di sostituzione renale extracorporea appropriata destinata alla CRRT. Il monitor per dialisi deve essere idoneo all’anticoagulazione con citrato.

Regiocit può essere riscaldato a 37 °C per migliorare il comfort del paziente. La soluzione deve essere riscaldata prima dell’uso utilizzando solo calore secco. Le soluzioni non devono essere riscaldate in acqua o in forno a microonde onde evitare la possibilità di lesione o fastidio del paziente. Prima della somministrazione, quando la soluzione e il contenitore lo permettano, Regiocit deve essere controllato per individuare l’eventuale presenza di particolato e di alterazione del colore. Non somministrare se la soluzione non è limpida e se il sigillo non è intatto. Utilizzare esclusivamente se l’involucro esterno e la sacca sono integri. L’uso di una soluzione contaminata può causare sepsi e shock. Considerando la composizione di Regiocit, le altre soluzioni utilizzate nel trattamento devono avere una concentrazione appropriata di bicarbonato. Regiocit contiene citrato, che può influire sull’equilibrio elettrolitico e acido-base del paziente. Lo stato emodinamico, il bilancio idrico, il livello di glucosio, l’equilibrio elettrolitico e acido/base del paziente devono essere monitorati attentamente prima e durante il trattamento. Monitorare attentamente i livelli di sodio, magnesio, potassio, fosfato e calcio. La concentrazione ematica e i fabbisogni del paziente devono essere valutati più volte al giorno, così come devono essere valutati gli ingressi e tutte le uscite di infusato. Può essere necessaria un’infusione di elettroliti per integrarne l’eventuale perdita (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Regiocit non contiene calcio e può indurre ipocalcemia ionizzata sistemica dovuta alla perdita di calcio legato al citrato nell’effluente e/o in caso di accumulo sistemico di citrato. Regiocit non contiene magnesio. L’uso di Regiocit può determinare ipomagnesemia dovuta a perdite di effluente della CRRT. I pazienti devono essere monitorati perché può essere necessaria un’infusione di magnesio. Regiocit non contiene glucosio. La somministrazione di Regiocit può determinare ipoglicemia. I livelli di glucosio ematico devono essere monitorati regolarmente. Regiocit non contiene potassio. La concentrazione di potassio sierico deve essere monitorata prima e durante la CRRT. Accumulo di citrato dovuto a insufficienza metabolica: È necessario prestare particolare attenzione nei pazienti con insufficienza epatica (compresa ad esempio cirrosi epatica o insufficienza epatica acuta) o shock epatico (vedere paragrafi 4.2 e 4.3) perché il metabolismo del citrato potrebbe essere marcatamente ridotto e i pazienti possono essere esposti a un accumulo di citrato. Se si utilizza emofiltrazione con citrato in questi pazienti, è consigliabile un monitoraggio più frequente dell’accumulo di citrato. Se il fegato e i muscoli scheletrici non metabolizzano il citrato, non viene prodotto bicarbonato e si può avere accumulo di citrato. Ne conseguono acidosi metabolica e ipocalcemia ionizzata. L’accumulo di citrato può essere identificato monitorando la concentrazione ematica di calcio ionizzato, di calcio totale e di bicarbonato. In caso di accumulo di citrato, il rapporto tra il calcio totale e quello ionizzato nel sangue aumenta. Se il rapporto di calcio totale/ionizzato aumenta oltre il valore di 2,3, il citrato buffer deve essere ridotto o interrotto. Per correggere l’acidosi metabolica, è necessario reinfondere bicarbonato. La CRRT può essere continuata senza l’anticoagulazione oppure devono essere presi in considerazione altri mezzi di anticoagulazione. Accumulo di citrato dovuto a infusione inappropriata: L’infusione inappropriata di quantità eccessive di citrato (vedere anche paragrafo 4.9) causa ipocalcemia acuta e alcalosi metabolica e può esporre il paziente a complicazioni neurologiche e cardiache. Il trattamento consiste nell’interruzione dell’infusione di citrato e nell’infusione di calcio. L’ipocalcemia sistemica (basso livello di calcio ionizzato) può essere la conseguenza di due diversi meccanismi: • Compensazione insufficiente della perdita di calcio con citrato attraverso il filtro (basso livello di calcio ionizzato e di calcio totale) che necessita della regolazione della velocità del flusso della soluzione di calcio per l’integrazione;

• Accumulo di citrato a seguito di uno scarso metabolismo nel fegato e nei muscoli (rapporto elevato di calcio totale/ionizzato) che necessita di un passaggio parziale o totale da Regiocit a una soluzione di reinfusione senza citrato (emofiltrazione veno-venosa continua) oppure di un’interruzione o una riduzione della velocità di flusso di Regiocit in combinazione con un aumento della velocità di flusso del dialisato per aumentare la rimozione del citrato (emodiafiltrazione veno-venosa continua). Ipercalcemia sistemica Un livello elevato di calcio totale e di calcio ionizzato si può sviluppare a seguito di una perfusione eccessiva della soluzione di reinfusione contenente calcio. In questo caso, è necessaria una riduzione della velocità di flusso della soluzione di calcio. Un livello elevato di calcio totale con un rapporto elevato tra calcio totale e calcio ionizzato può essere il risultato di un accumulo di calcio citrato dovuto a una velocità di flusso eccessiva del citrato o a un’incapacità di metabolizzare una quantità sufficiente di citrato. In questo caso è necessaria la riduzione o l’interruzione dell’infusione di citrato. Acidosi metabolica Il citrato può accumularsi se il fegato e i muscoli scheletrici non offrono un metabolismo adeguato dell’acido citrico, il che può verificarsi con la cirrosi epatica o l’insufficienza epatica acuta. In questi casi, l’acido citrico si accumula e ne consegue acidosi metabolica. In questi pazienti aumenta anche il gap anionico classico, a riflettere l’aumento di citrato ionizzato. Nella maggior parte dei casi si accumula anche lattato. L’acidosi metabolica dovuta a un mancato metabolismo dell’acido citrico può essere diagnosticata precocemente con un monitoraggio metabolico di routine. Se si sviluppa un accumulo di citrato e/o si sviluppa acidosi metabolica o l’acidosi metabolica peggiora durante la terapia con Regiocit, può essere necessario ridurre la velocità di infusione o interrompere la somministrazione. Alcalosi metabolica Alcuni pazienti necessitano e tollerano velocità elevate di infusione di citrato per mantenere i livelli di calcio ionizzato nel circuito extracorporeo nell’intervallo desiderato. Regiocit contiene citrato, che contribuisce al carico totale di tampone. Ulteriore bicarbonato di sodio (o altra fonte di tampone) contenuto nei fluidi della CRRT o in altri fluidi somministrati durante la terapia può aumentare il rischio di alcalosi metabolica. L’alcalosi metabolica può svilupparsi se la velocità netta di somministrazione del citrato supera quella necessaria a mantenere l’equilibrio acido-base (vedere paragrafo 4.2). Questo effetto può essere gestito riducendo la velocità del flusso ematico, permettendo quindi una riduzione della velocità di infusione del citrato nel paziente. L’alcalosi metabolica può essere gestita anche aumentando la velocità del flusso di dialisato, che sostiene anche la dose di CRRT, ed eseguendo l’infusione di sodio cloruro allo 0,9% post-filtro o modificando la composizione della soluzione di CRRT. L’accumulo di citrato con alcalosi metabolica e ipocalcemia può verificarsi anche se il paziente ha ricevuto un volume elevato di prodotti ematici contenenti citrato e la dose della CRRT è insufficiente. I livelli di calcio ematico devono essere monitorati regolarmente nei pazienti con alcalosi metabolica perché questa condizione può aggravare l’ipocalcemia. Uso nei pazienti con compromissione epatica Il metabolismo del citrato (in bicarbonato) può essere alterato nei pazienti con compromissione epatica e questo può causare un accumulo di citrato. Se Regiocit viene somministrato a pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (ad es. Child-Pugh ≤12), è importante monitorare frequentemente il pH, gli elettroliti, il rapporto tra calcio totale e calcio ionizzato e il calcio ionizzato sistemico per evitare uno squilibrio elettrolitico e/o acido-base (vedere paragrafo 4.2). Regiocit non deve essere usato in pazienti con compromissione epatica severa (vedere paragrafo 4.3). Stato emodinamico e bilancio idrico Lo stato emodinamico e il bilancio idrico del paziente devono essere monitorati durante l’intera procedura.

• In caso di ipervolemia, è possibile aumentare la velocità netta di ultrafiltrazione prescritta per il dispositivo di CRRT e/o diminuire la velocità di somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dal dialisato. • In caso di ipovolemia, è possibile diminuire la velocità netta di ultrafiltrazione prescritta per il dispositivo di CRRT e/o aumentare la velocità di somministrazione di soluzioni diverse dal fluido di reinfusione e/o dal dialisato. Ipoosmolarità/ipotonicità Regiocit è ipoosmolare/ipotonico rispetto ai fluidi di reinfusione standard per CRRT e deve essere usato con cautela nei pazienti con traumatismo del cervello, edema cerebrale o pressione intracranica aumentata. Seguire rigorosamente le istruzioni per l’uso. Un uso errato degli accessi venosi o altre limitazioni del flusso dei liquidi potrebbero causare una diminuzione indesiderata del peso del paziente e l’attivazione degli allarmi della macchina. La continuazione del trattamento senza risolvere la causa scatenante potrebbe causare lesioni o il decesso del paziente. Utilizzare solo se la soluzione è limpida e priva di particelle visibili. La CRRT produce una rimozione del sodio proporzionale al contenuto di sodio dell’acqua plasmatica. Per evitare un brusco calo del livello ematico di sodio del paziente (iponatremia), le perdite di sodio devono essere bilanciate nel quadro della gestione complessiva dei fluidi e degli elettroliti (vedere paragrafo 4.8). La somministrazione sia di fluidi di dialisi correlati alla terapia CRRT che di fluidi estranei alla prescrizione di questa terapia richiede una valutazione attenta.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Durante il trattamento può verificarsi una riduzione delle concentrazioni ematiche dei farmaci filtrabili/dializzabili a causa della loro rimozione da parte del filtro extracorporeo. Se necessario, adottare una terapia correttiva adeguata per stabilire le concentrazioni ematiche desiderate dei farmaci rimossi durante il trattamento. Non sono attese interazioni farmacodinamiche tra i componenti di Regiocit. Possono tuttavia verificarsi interazioni solo in caso di un uso terapeutico inadeguato o errato della soluzione (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Tuttavia, sono possibili le seguenti interazioni con i medicinali contenenti: Vitamina D e altri analoghi della vitamina D, nonché medicinali contenenti calcio (ad es. cloruro di calcio o gluconato di calcio usati per il mantenimento dell’omeostasi del calcio nei pazienti sottoposti a CRRT che ricevono anticoagulazione con citrato) possono aumentare il rischio ipercalcemia e possono causare una riduzione dell’effetto anticoagulante. • Bicarbonato di sodio, che può aumentare il rischio di una concentrazione ematica elevata di bicarbonato (alcalosi metabolica, vedere paragrafo 4.8).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità: Non sono attesi effetti sulla fertilità poiché il sodio, il cloruro e il citrato sono componenti normali dell’organismo. Gravidanza e allattamento: Non vi sono dati clinici documentati sull’uso di Regiocit durante la gravidanza e l’allattamento. Regiocit deve essere somministrato a donne in gravidanza e in allattamento solo se strettamente necessario.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Regiocit non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Regiocit soluzione o il trattamento di dialisi può causare effetti indesiderati. Le precauzioni speciali di impiego sono descritte nel paragrafo 4.4. Nella letteratura pubblicata sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati (molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comuni Squilibri elettrolitici, ad es. ipomagnesemia (vedere paragrafo 4.4), ipocalcemia (vedere paragrafi 4.4 e 4.9), ipercalcemia (vedere paragrafo 4.4), iponatremia (vedere paragrafo 4.4), ipokaliemia (vedere paragrafo 4.4), ipofosfatemia (vedere paragrafo 4.4) Disturbi dell’equilibrio acido-base compresa acidosi metabolica (vedere paragrafi 4.4 e 4.9) e alcalosi metabolica (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.9) Non nota Ritenzione di liquidi Squilibrio idrico, ad es. disidratazione (vedere paragrafo 4.4) Patologie vascolari Non nota Ipotensione* Patologie gastrointestinali Non nota Nausea* Vomito* Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota Spasmi muscolari* * effetti indesiderati correlati al trattamento di dialisi Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

La somministrazione involontaria di volumi eccessivi di soluzione di reinfusione può determinare un sovradosaggio che può causare una situazione potenzialmente letale per il paziente. Possono svilupparsi edema polmonare e insufficienza cardiaca congestizia dovuti al sovraccarico di liquidi, nonché ipocalcemia (vedere paragrafo 4.4) e alcalosi metabolica (vedere paragrafo 4.4) dovute a un sovraccarico di citrato rispetto al flusso ematico. Questo squilibrio deve essere corretto immediatamente interrompendo la quantità di soluzione di reinfusione e somministrando calcio per via endovenosa. Un’attenta integrazione di calcio può invertire gli effetti di un sovradosaggio. Il rischio può essere ridotto al minimo con un attento monitoraggio durante il trattamento. Nei pazienti con metabolismo compromesso del citrato (insufficienza epatica o shock epatico), il sovradosaggio può manifestarsi come accumulo di citrato, acidosi metabolica (vedere paragrafo 4.4), ipercalcemia totale sistemica (vedere paragrafo 4.4) e ipocalcemia ionizzata (vedere paragrafi 4.4 e 4.8) insieme a un aumento del rapporto di calcio totale/ionizzato. Regiocit deve quindi essere ridotto o interrotto.

Per correggere l’acidosi metabolica, è necessario reinfondere bicarbonato. La terapia sostitutiva renale continua può essere continuata senza l’anticoagulazione oppure devono essere presi in considerazione altri metodi di anticoagulazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Emofiltrati Codice ATC: B05ZB Il citrato induce l’anticoagulazione mediante la capacità di formare complessi con il calcio ionizzato che viene reso indisponibile per la cascata della coagulazione. In Regiocit, la concentrazione di sodio è stata fissata a 140 mmol/l perché i pazienti gravemente malati sono predisposti a sviluppare grave iponatremia. Il cloruro è fissato al livello richiesto per equilibrare i cationi in quanto la soluzione è priva di bicarbonato. Il sodio e il cloruro sono componenti normali dell’organismo umano e sono considerati farmacologicamente inattivi. Il citrato è un normale metabolita dell’organismo umano e agisce da prima sostanza intermedia nel ciclo di Krebs. Regiocit è privo di potassio e di glucosio. Alla dose terapeutica non sono attesi effetti tossici dovuti all’uso di Regiocit.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il citrato è un normale metabolita dell’organismo umano ed è una sostanza intermedia nel ciclo di Krebs. Questa via fisiologica è in grado di elaborare grandi quantità di acido citrico purché sia presente a basse concentrazioni. Il ciclo di Krebs ha luogo nei mitocondri e tutte le cellule che contengono questi organuli cellulari sono in grado di metabolizzare il citrato. I tessuti ricchi di mitocondri, come il fegato, i muscoli scheletrici e i reni, hanno quindi una maggiore capacità di generazione ed eliminazione del citrato. Assorbimento e distribuzione L’assorbimento e la distribuzione del sodio e dei cloruri sono determinati dalle condizioni cliniche, dallo stato metabolico e dalla funzionalità renale residua del paziente. Il citrato extracellulare può essere trasportato dal sangue nelle cellule attraverso la membrana plasmatica per azione di un gruppo di proteine, i trasportatori di citrato della membrana plasmatica (PMCT), e quindi metabolizzato in vari organi e tessuti. Biotrasformazione Come citato in precedenza, nell’uomo il citrato è una sostanza intermedia nella via metabolica centrale detta ciclo di Krebs. Il citrato viene metabolizzato rapidamente, soprattutto nel fegato, ma può essere metabolizzato anche da altri organi/tessuti. Eliminazione Qualsiasi eccesso di citrato circolante viene normalmente escreto attraverso i reni.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili dati preclinici considerati rilevanti per la sicurezza clinica oltre ai dati inclusi in altri paragrafi del riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili Acido cloridrico diluito (per la regolazione del pH) E 507

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. È responsabilità del medico determinare la compatibilità di un medicinale aggiuntivo con questo medicinale controllando eventuali cambiamenti di colore e/o possibili precipitazioni. Prima di aggiungere un medicinale, verificare se è solubile e stabile in questo medicinale.

6.3 Periodo di validità

18 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il contenitore è una sacca monocomparto realizzata con una pellicola multistrato contenente poliolefine ed elastomeri. La sacca è dotata di un connettore per iniezione (o connettore con perforatore) e un connettore luer per il collegamento a una linea adeguata di soluzione per emofiltrazione o a una linea di pompa presangue. La sacca contiene 5000 ml di soluzione ed è avvolta in un involucro trasparente realizzato di pellicola polimerica. Ogni scatola contiene due sacche e un foglio illustrativo. Confezione: 2 x 5000 ml in una scatola

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente. È necessario seguire le seguenti istruzioni per l’uso: Deve essere adottata una tecnica asettica durante l’intera manipolazione e somministrazione al paziente. Rimuovere l’involucro esterno dalla sacca immediatamente prima dell’uso. Usare solo se l’involucro esterno non è danneggiato, tutti i sigilli sono intatti e la soluzione è limpida. Premere la sacca con decisione per verificare la presenza di eventuali perdite. In caso di perdite, eliminare immediatamente la soluzione perché la sterilità non può più essere garantita. La soluzione deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura per evitare la contaminazione microbiologica. I. Se si utilizza il connettore luer, ruotare e rimuovere il cappuccio. Collegare il luer lock maschio della linea della pompa pre-sangue al connettore luer femmina posto sulla sacca spingendo e ruotando. Assicurarsi che la connessione sia completamente fissata e ben salda. Ora il connettore è aperto. Verificare che il liquido possa scorrere liberamente. Quando la linea della pompa pre-sangue è scollegata dal connettore luer, il connettore verrà chiuso e il flusso della soluzione si arresterà. Il luer è un raccordo senza ago e disinfettabile. II. Se si utilizza il connettore per iniezione (o connettore con perforatore), rimuovere il cappuccio a scatto. Inserire il perforatore attraverso il setto di gomma. Verificare che il liquido possa scorrere liberamente. Prima di aggiungere una sostanza o un medicinale, verificare che sia solubile e stabile in Regiocit e che l’intervallo del pH del prodotto sia appropriato. Le integrazioni di cui si sia accertata o determinata l’incompatibilità non devono essere aggiunte. Consultare le istruzioni per l’uso del medicinale da aggiungere e altra letteratura rilevante. Non usare se dopo l’aggiunta si nota un’alterazione del colore e/o la presenza di precipitati, complessi insolubili o cristalli. Miscelare accuratamente la soluzione quando vi sono state introdotte integrazioni. L’introduzione e la miscelazione di integrazioni devono essere eseguite sempre prima di collegare la sacca della soluzione al circuito extracorporeo. La soluzione è esclusivamente monouso. Scartare tutta la parte inutilizzata.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Vantive Belgium SRL Boulevard d’Angleterre 2 1420 Braine-l’Alleud Belgi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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