EPINITRIL

Epinitril è indicato nella prevenzione degli attacchi di angina, assunto in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Epinitril non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. Si deve usare la compressa sublinguale o lo spray abituali per il trattamento di attacchi acuti. I cerotti Epinitril sono esclusivamente per uso esterno.

Principio attivo: NITROGLICERINA · ATC C01DA02 · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 9,14 € 6,86 € 2,28 € + ticket*
"15 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 12,83 € 9,63 € 3,20 € + ticket*
"5 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 8,11 € 6,08 € 2,03 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: NITROGLICERINA
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 15 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 10 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: TRANSDERMICA
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: C01DA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NITROGLICERINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· NITROGLICERINA EG - EG S.P.A.
· NITROGLICERINA EG STADA - LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME
· NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· ADESITRIN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· NITROGLICERINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· NITRODERM TTS - SANDOZ S.P.A.
· DERMATRANS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· MINITRAN - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· VENITRIN - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

I cerotti Epinitril contengono il principio attivo nitroglicerina, un vasodilatatore usato per le patologie cardiache, che appartiene a un gruppo di farmaci chiamati nitrati organici. I cerotti Epinitril vengono applicati sulla pelle e il principio attivo, passando attraverso la pelle, penetra nell’organismo.

Epinitril è indicato nella prevenzione degli attacchi di angina, assunto in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Epinitril non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. Si deve usare la

compressa sublinguale o lo spray abituali per il trattamento di attacchi acuti. I cerotti Epinitril sono esclusivamente per uso esterno.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Epinitril - se è allergico (ipersensibile) alla nitroglicerina, ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Epinitril (elencati al paragrafo 6); Pagina 1 di 7

- se ha in corso o se ha subito recentemente, uno shock associato a pressione molto bassa;
- se presenta condizioni mediche quali cefalea, vomito o crisi convulsive associate a un

aumento della pressione intracranica, inclusa quella causata da trauma cranico; - se soffre di insufficienza cardiaca dovuta a ostruzione come, ad esempio, in presenza di un restringimento dell’orifizio aortico o dell’orifizio atrioventricolare del cuore (stenosi aortica o stenosi mitralica, rispettivamente), o di un ispessimento fibrotico della sottile membrana a forma di sacco che circonda il cuore (pericardite costrittiva);

- se sta assumendo medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (ad es. sildenalfil o altri inibitori della PDE-5). I nitrati non devono essere somministrati a pazienti trattati con sildenafil o con qualsiasi altro medicinale per trattare la disfunzione erettile. I pazienti sottoposti a terapia a base di nitrati non devono assumere sildenafil o altri medicinali per il

trattamento della disfunzione erettile. La combinazione di un nitrato con sildenafil o con
qualsiasi altro inibitore della PDE-5 può provocare un improvviso e forte calo della pressione
sanguigna, che può portare a svenimento, perdita di conoscenza o perfino attacco cardiaco
(vedere paragrafo “Altri medicinali ed Epinitril”);
-
-
-
se sta assumendo medicinali con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile;
se soffre di ipotensione grave (pressione sanguigna massima inferiore a 90 mm Hg);
se soffre di una grave diminuzione del volume di sangue nel corpo dovuta a perdita di sangue
o perdita di fluidi organici (grave ipovolemia);
-
se soffre di anemia grave;
- se soffre di ritenzione di liquidi tossici nei polmoni (edema polmonare tossico).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Epinitril: - se sospende il trattamento. La sospensione del trattamento con Epinitril deve essere

effettuata in maniera graduale, sostituendo il cerotto con dosi decrescenti di nitrati a lunga durata per via orale; - nel caso in cui debba sottoporsi a risonanza magnetica per immagini, stimolazione elettrica del cuore per ristabilire il normale ritmo cardiaco (defibrillazione o cardioversione), e prima

di una terapia termica (diatermia). Deve rimuovere il cerotto di Epinitril prima di sottoporsi ai suddetti trattamenti; - se ha, o ha avuto recentemente un attacco cardiaco (infarto miocardico) o se sviluppa rapidamente sintomi di insufficienza cardiaca (insufficienza cardiaca acuta) quali dispnea,

sensazione di forte stanchezza, gonfiore delle gambe. Il suo medico potrebbe chiederle di effettuare esami di laboratorio sulle sue funzioni cardiovascolari; - se soffre di ipotensione grave durante il trattamento con Epinitril, può essere necessario

rimuovere il cerotto. Nel caso in cui manifesti collasso o shock, il cerotto di Epinitril deve essere rimosso; - in caso di dolore al petto (attacchi anginosi acuti), o se il cuore non riceve sufficiente sangue e ossigeno (angina instabile) o in caso di attacco cardiaco (infarto miocardico). Epinitril non deve essere usato come trattamento immediato per queste patologie;

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- se manifesta forte cefalea o se i valori della pressione sanguigna sono inferiori alla norma (ipotensione). Questo può verificarsi nel caso di una dose iniziale troppo alta. Si consiglia di aumentare la dose gradualmente fino al raggiungimento dell’effetto ottimale;

- se sta assumendo altri nitrati o nitroglicerina sublinguale, poiché il suo organismo può
generare resistenza agli effetti di queste sostanze in seguito ad esposizione ripetuta
(tolleranza crociata);
- se riporta o ha riportato valori della pressione sanguigna inferiori alla norma indotti da

nitroglicerina. In questo caso, può verificarsi un rallentamento del battito cardiaco (bradicardia paradossa) e aumento dell’angina; - se soffre di una patologia del nervo ottico (glaucoma ad angolo chiuso);

- se il livello di ossigenazione del sangue è insufficiente (ipossiemia) a causa di una grave anemia, o di una patologia polmonare, o di un ridotto apporto di sangue al cuore (insufficienza cardiaca ischemica).I pazienti che presentano queste condizioni mediche soffrono frequentemente di uno squilibrio del rapporto ventilazione/perfusione che è un indice della funzione respiratoria. In questi pazienti la nitroglicerina potrebbe peggiorare lo

-
squilibrio ventilazione/perfusione e provocare un'ulteriore diminuzione dell'ossigenazione
del sangue;
se l’angina è causata dall’ispessimento del cuore (cardiomiopatia ipertrofica). I nitrati
possono peggiorare questo tipo di angina;
- se manifesta un aumento della frequenza degli attacchi anginosi durante i periodi senza
cerotto. Il suo medico può valutare l'idoneità di una terapia antianginosa supplementare;
- se manifesta fenomeni di sensibilizzazione della pelle (prurito, bruciore, infiammazione),
interrompa il trattamento e consulti il medico.

Altri medicinali ed Epinitril

La somministrazione concomitante di medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (ad

es. sildenafil o altri inibitori della PDE-5) potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e quindi deve essere evitato (vedere anche al paragrafo “Non usi Epinitril”).

Il trattamento concomitante con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, deve essere evitato poiché l’utilizzo concomitante può causare ipotensione (vedere anche il paragrafo

“Non usi Epinitril”).

Il trattamento concomitante con i seguenti medicinali può potenziare gli effetti ipotensivi di Epinitril: - medicinali utilizzati per abbassare la pressione sanguigna, come ad esempio i calcio

antagonisti, gli ACE inibitori (per il trattamento dell’insufficienza cardiaca congestizia), i betabloccanti (utilizzati per gestire le aritmie cardiache), i diuretici (per aumentare l’eliminazione di acqua dal corpo) e gli altri antiipertensivi,

- gli antidepressivi triciclici (medicinali per il trattamento dei disordini depressivi),
- i neurolettici (medicinali utilizzati per gestire le psicosi),
- i tranquillanti più diffusi (sedativi),
- nonché il consumo di alcool,
- e con l’associazione di amifostina (medicinale citoprotettivo in chemio e radioterapia) e
- di acido acetilsalicilico (un FANS).
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Il trattamento concomitante con diidroergotamina può ridurre l'effetto di Epinitril. I farmaci antinfiammatori non steroidei, salvo l'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta

terapeutica di Epinitril.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Epinitril non deve essere utilizzato durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi, a meno che il suo medico non gliel’abbia detto. A causa delle informazioni limitate sulla presenza di nitroglicerina nel latte materno umano, non si

può escludere un rischio al lattante. Il suo medico valuterà se sospendere l'allattamento al seno o Epinitril.

Non sono disponibili dati sull'effetto di Epinitril sulla fertilità nell'uomo.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Specialmente all'inizio del trattamento o in caso di aggiustamenti della dose, Epinitril può influire sulla sua capacità di guidare o usare macchinari, in quanto può alterare le sue reazioni o può raramente causare abbassamento della pressione sanguigna in posizione eretta e capogiri, nonché, in casi eccezionali, svenimento in seguito a sovradosaggio.

Se manifesta questi effetti, deve evitare di guidare o usare macchinari.

Come usarlo

Usi Epinitril seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di un cerotto di Epinitril una volta al giorno. Applicare accuratamente il cerotto sulla pelle e tenerlo per 12-16 ore. Quindi, rimuovi il cerotto e osservare un intervallo

libero da cerotto per le restanti 8-12 ore. È necessario sostituire il cerotto Epinitril secondo le istruzioni fornite dal medico. Il medico le dirà per quanto tempo tenere il cerotto sulla pelle e la durata dell'intervallo libero da cerotto.

Uso nei bambini e negli adolescenti Epinitril non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Durata del trattamento con Epinitril Il trattamento con Epinitril può continuare per diversi anni; comunque il suo medico vorrà visitarla regolarmente per decidere se continuare il trattamento o se modificare il regime terapeutico.

Come applicare il cerotto Pagina 4 di 7

Il cerotto deve essere applicato sulla pelle pulita ed asciutta e non su ferite, macchie o nei o su un’area a cui è appena stata applicata una crema, una lozione idratante o del talco. Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di Epinitril sulla pelle del torace (vedere Figura 1), oppure sulla

parte più esterna e superiore del braccio, priva di rossore o irritazione e di variare i siti di applicazione del cerotto. L’area di applicazione può essere depilata se necessario. Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.

Figura 1

Non applicare due cerotti consecutivamente sulla stessa area.

come segue:

(I) Aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata. Il cerotto Epinitril deve essere applicato sulla pelle non appena viene rimosso dalla sua bustina,

Non usare forbici (vedere Figura 2).

Figura 2

(II) Tenere il cerotto tra il pollice e l’indice nella parte più piccola del foglio protettivo

delimitata da una tacca (vedere Figura 3).

Figura 3

(III) Staccare la parte più grande del foglio protettivo con l’altra mano ed eliminarla (vedere Figura 4). Pagina 5 di 7

Non toccare il lato adesivo del cerotto altrimenti non aderirà adeguatamente.

Figura 4

(IV) Applicare il cerotto sulla pelle tenendo tra il pollice e l’indice la parte ancora coperta dal foglio protettivo. Staccare la parte rimanente del foglio protettivo e premere fermamente per circa 10 secondi sull’intera superficie del cerotto. Passare un dito lungo i margini per assicurare una buona adesione.

Lavarsi le mani prima e dopo l’applicazione di Epinitril. Per rimuovere il cerotto è sufficiente sollevare un lembo e tirarlo delicatamente. Dopo l’uso, piegare il cerotto a metà, con i lati adesivi rivolti all’interno e gettare in un cestino lontano dalla portata dei bambini. Che cosa fare se il cerotto si stacca Se Epinitril viene applicato correttamente, è pressoché improbabile che il cerotto si stacchi.

Tuttavia, se il cerotto si stacca, deve sostituirlo con uno nuovo e cambiare nuovamente il cerotto come al solito seguendo lo schema posologico originale.

Se usa più Epinitril di quanto deve

Se assume dosi elevate di nitroglicerina, è possibile che manifesti grave abbassamento della pressione sanguigna, aumento del ritmo cardiaco o collasso e svenimento, nonché alterazione dell'emoglobina (metaemoglobinemia). Se lei o qualcun altro applica troppi cerotti contemporaneamente, li deve rimuovere attentamente

e deve lavare la pelle sottostante accuratamente per ridurre l’assorbimento. Qualora manifesti ipotensione o collasso, si raccomanda il sollevamento o, se necessario, il bendaggio compressivo delle gambe.

Se dimentica di cambiare il cerotto Se dimentica di cambiare il cerotto nel momento in cui dovrebbe, deve sostituirlo appena possibile, quindi seguire lo schema posologico originale per l’applicazione del cerotto successivo.

Se interrompe l’uso di Epinitril Quando interrompe il trattamento con Epinitril, potrebbe avere una ricorrenza di attacchi anginosi.

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Se ha qualsiasi dubbio sull’uso del medicinale, si rivolga al medico o al farmacista .

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Epinitril può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni (interessano più di 1 paziente su 10):
- Nausea.
- Vomito.

Effetti indesiderati comuni (interessano più di 1 e meno di 10 pazienti su 100): - Cefalea.

Effetti indesiderati non comuni (interessano più di 1 e meno di 10 pazienti su 1.000):
- Infiammazione cutanea da contatto (dermatite da contatto).
- Arrossamento e irritazione della cute nel sito di applicazione del cerotto.
- Prurito.
- Sensazione di bruciore.
Effetti indesiderati rari (interessano più di 1 e meno di 10 pazienti su 10.000):
- Battito cardiaco accelerato (tachicardia).
- Bassa pressione sanguigna in posizione eretta (ipotensione ortostatica) che può essere
descritta come episodi transitori di stordimento.
- Vampate.

- Accelerazione del battito cardiaco agli esami diagnostici.

Effetti indesiderati molto rari (interessano meno di 1 paziente su 10.000):

- Capogiro.
- Svenimento (sincope).

Effetti indesiderati con frequenza non nota: - Battito cardiaco anomalo (palpitazioni).

- Eruzione cutanea generalizzata (rash generalizzato).

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora o persiste, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: all’indirizzo

http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

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Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservi ad una temperatura superiore a 25°C. Epinitril deve essere conservato nel la sua

bustina integra. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sulle bustine. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

smaltire i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Epinitril I cerotti di Epinitril contengono il principio attivo nitroglicerina e sono disponibili in tre formati:

Epinitril 5 mg/24 ore: contiene 15,70 mg di principio attivo nitroglicerina e rilascia circa 5 mg di nitroglicerina al giorno (0,2 mg/h); l‘area di rilascio del cerotto è 6,38 cm . Il codice identificativo stampato sulla lamina protettiva è NR5.

Epinitril 10 mg/24 ore: contiene 31,37 mg di principio attivo nitroglicerina e rilascia circa 10 mg di nitroglicerina al giorno (0,4 mg/h); la zona di rilascio del cerotto è 12,75 cm . Il codice identificativo stampato sulla lamina protettiva è NR10.

Epinitril 15 mg/24 ore: contiene 47,04 mg di principio attivo nitroglicerina e rilascia circa 15 mg di nitroglicerina al giorno (0,6 mg/h); la zona di rilascio del cerotto è 19,12 cm . Il codice identificativo

stampato sulla lamina protettiva è NR15.

Gli eccipienti sono una sostanza adesiva (copolimero acrilato-vinilacetato), un promotore di adesività (idroabietil ftalato) e un cross-linker (polibutiltitanato); la miscela di questi eccipienti e del principio attivo è stata cosparsa su una pellicola di supporto (foglio di propilene laccato). Lo

strato adesivo è coperto da un foglio protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambe le parti che viene rimosso prima dell’uso.

Descrizione dell’aspetto di Epinitril e contenuto della confezion e

I cerotti Epinitril sono cerotti transdermici adesivi. Ogni cerotto è sigillato singolarmente in una bustina protettiva.

Confezioni: 15 e 30 cerotti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda

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Produttore ROTTAPHARM Ltd. Damastown, Industrial Park, Mulhuddart

Dublino 15 Irlanda

LTS Lohmann Therapie Systeme AG Lohmannstraße 2

56626 Andernach Germany

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Paese Nome Francia Epinitril Irlanda Italia Portogallo Spagna Epinitril Epinitril Epinitril Epinitril Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

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Domande frequenti su EPINITRIL

Come si usa EPINITRIL?

EPINITRIL si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via transdermica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EPINITRIL è disponibile senza ricetta?

No, EPINITRIL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di EPINITRIL?

Il principio attivo di EPINITRIL è NITROGLICERINA.

Quali sono gli equivalenti di EPINITRIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NITROGLICERINA DOC GENERICI, NITROGLICERINA EG, NITROGLICERINA EG STADA, NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce EPINITRIL?

EPINITRIL è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando EPINITRIL è autorizzato in Italia?

EPINITRIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-04-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EPINITRIL 5 mg/24 ore, cerotto transdermico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un cerotto transdermico contiene 15,70 mg di nitroglicerina/6,38 cm2 e rilascia 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore (0,2 mg/ora). Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Cerotti transdermici. Ogni cerotto è rotondo, giallo chiaro e trasparente, con un codice di identificazione stampato (NR5), coperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambi i lati.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento preventivo dell'angina pectoris in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

EPINITRIL è disponibile in differenti dosaggi. Il trattamento viene generalmente iniziato con un cerotto di EPINITRIL 5 mg/24 ore applicato sulla cute una volta al giorno. EPINITRIL 5 mg/24 ore rilascia 0,2 mg/ora di nitroglicerina. La dose deve essere adattata individualmente durante il trattamento per ottenere un effetto terapeutico ottimale. La dose massima giornaliera consentita per EPINITRIL è di 15 mg di nitroglicerina. EPINITRIL deve essere somministrato in maniera intermittente e cioè con un intervallo di sospensione giornaliero che eviti l'insorgenza di tolleranza ai nitrati. Tale intervallo di sospensione deve corrispondere nel paziente ad un periodo privo di attacchi. Una terapia antianginosa concomitante (beta-bloccanti e/o calcio antagonisti) deve essere prevista per mantenere una copertura terapeutica durante l'intervallo di sospensione da nitrati. Deve essere rispettato l'intervallo senza nitrati di 8 - 12 ore. Lo sviluppo di tolleranza ai nitrati è un fenomeno largamente conosciuto nel trattamento preventivo dell'angina ed un adeguato schema posologico che preveda un intervallo dì sospensione da nitrati ne garantisce l'efficacia terapeutica.

I pazienti che soffrono dì angina notturna possono beneficiare del trattamento notturno con un intervallo libero da nitrati durante il giorno. In questi pazienti, una terapia antianginosa addizionale può rendersi necessaria durante il giorno. I pazienti che soffrono di forme gravi di angina possono altresì necessitare una terapia addizionale antianginosa durante gli intervalli liberi da nitrati. Informazioni aggiuntive su popolazioni particolari Anziani Non è raccomandato alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani poiché non sono stati effettuati studi in questi pazienti. Pazienti con funzionalità renale compromessa Poiché non sono stati effettuati studi in pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa, non possono essere date raccomandazioni sul dosaggio. Popolazione pediatrica EPINITRIL non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazione Ogni cerotto transdermico di EPINITRIL è contenuto in bustine saldate. Lo strato adesivo è ricoperto da un film protettivo che deve essere rimosso prima dell’applicazione. I cerotti transdermici di EPINITRIL aderiscono facilmente alla pelle e restano adesi anche durante il bagno o l’attività fisica. Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di EPINITRIL sulla pelle del torace, oppure della parte più esterna e superiore del braccio, priva di rossore o irritazione e di ruotare i siti di applicazione del cerotto. I cerotti transdermici successivi non devono essere applicati sulla stessa zona della pelle finchè non sia trascorso qualche giorno. L'area di applicazione può essere depilata se necessario. Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Insufficienza circolatoria acuta associata a ipotensione marcata (shock).  Condizioni associate a pressione intracranica elevata, inclusa quella causata da trauma cranico.  Insufficienza miocardica dovuta a ostruzione, come nella stenosi aortica o mitralica o nella pericardite costrittiva.  L'uso concomitante di EPINITRIL e di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come sildenafil è controindicato, poiché gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di EPINITRIL con conseguente ipotensione grave.  L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi solubile.  Ipotensione grave (pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg).

 Ipovolemia grave.  Anemia grave.  Edema polmonare tossico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come per altre preparazioni a base di nitrati, quando un paziente in terapia a lungo termine passa a un'altra forma di terapia, la nitroglicerina deve essere sospesa gradualmente mentre si inizia il nuovo trattamento. Il cerotto EPINITRIL deve essere rimosso prima di applicare campi magnetici o elettrici al corpo durante procedure come la RMI (Risonanza magnetica per immagini), la cardioversione o la defibrillazione DC o il trattamento diatermico. Nei casi di infarto miocardico recente o di insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con EPINITRIL deve essere effettuato con cautela sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico. La rimozione del cerotto deve essere considerata in quei pazienti che sviluppano ipotensione significativa. EPINITRIL non è indicato nel trattamento degli attacchi anginosi acuti che richiedono un rapido soccorso, in caso di angina instabile ed infarto del miocardio. Il cerotto deve essere rimosso in caso di collasso o shock. Si consiglia di aumentare la dose gradualmente fino a raggiungere l'effetto ottimale, poiché se la dose iniziale è troppo elevata possono verificarsi una forte cefalea o ipotensione in alcuni pazienti. Questi effetti indesiderati sono meno probabili se si passa da una somministrazione endovenosa di nitrati a una transdermica. Può verificarsi tolleranza crociata con altri nitrati. L'uso di medicinali per applicazione topica, specie se prolungata, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tali casi il trattamento deve essere sospeso e devono essere adottate misure terapeutiche adeguate. I pazienti con ipotensione indotta da nitroglicerina possono manifestare bradicardia paradossa e aumento degli episodi anginosi. EPINITRIL deve essere usato con estrema cautela in pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso. Precauzioni Ipossiemi

Si raccomanda prudenza nei pazienti con ipossiemia arteriosa dovuta ad anemia grave (incluse le forme indotte da carenza di G6PD), poiché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Analogamente, si raccomanda cautela nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto a malattia polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. Nei pazienti con ipoventilazione alveolare si manifesta una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone (meccanismo Euler–Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale soffrono frequentemente di anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In queste circostanze si verifica una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone. La nitroglicerina, essendo un potente vasodilatatore, potrebbe invertire questa vasocostrizione protettiva e provocare quindi un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, un peggioramento dello squilibrio di ventilazione/perfusione e un'ulteriore diminuzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno. Cardiomiopatia ipertrofica La terapia a base di nitrati può aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Aumento degli attacchi anginosi Va considerata la possibilità di un aumento della frequenza dell'angina nei periodi in cui il cerotto non è applicato. In tali casi è auspicabile l'uso di una terapia antianginosa aggiuntiva. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale Qualora si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza dell'esercizio può essere parzialmente diminuito.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni risultanti in un utilizzo concomitante controindicato La somministrazione concomitante di EPINITRIL e di altri vasodilatatori (ad es. inibitori di PDE5 come sildenafil) potenzia gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL. L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato (vedere paragrafo 4.3) poiché l’uso concomitante può provocare ipotensione. Interazioni da prendere in considerazione Il trattamento concomitante con i calcio antagonisti, gli ACE inibitori, i betabloccanti, i diuretici, gli antipertensivi, gli antidepressivi triciclici, i neurolettici e la maggior parte dei tranquillanti può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL, così come l'alcool. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità della diidroergotamina. Questo giustifica la speciale attenzione nei pazient

con coronaropatia, poiché la diidroergotamina antagonizza gli effetti della nitroglicerina e può determinare vasocostrizione coronarica. I farmaci antinfiammatori non steroidei, ad eccezioni dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a EPINITRIL. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Come qualsiasi altro farmaco, EPINITRIL non deve essere prescritto durante la gravidanza, specialmente nei primi 3 mesi, a meno che non vi siano validi motivi per farlo. I benefici per la madre devono essere valutati contro il rischio per il bambino. Allattamento Sono disponibili informazioni limitate sull’escrezione della sostanza attiva nel latte materno umano o animale. Non è possibile escludere un rischio per il lattante. È necessario decidere se sospendere l’allattamento al seno o sospendere/astenersi dalla terapia con EPINITRIL, valutando sia i benefici dell’allattamento al seno per il bambino che i benefici della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di EPINITRIL sulla fertilità nell'uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

EPINITRIL, specialmente all'inizio del trattamento o in caso di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può causare raramente ipotensione ortostatica e vertigini (eccezionalmente anche sincope dopo il sovradosaggio). I pazienti che manifestano questi effetti devono evitare di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate dalla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC). All’interno di ogni classe di sistema ed organo le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza, con la più frequente per prima. In ogni gruppo di frequenze, le reazioni avverse sono classificate in ordine di gravità decrescente. Classificazione sistemica organica Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Cefalea1 Capogiro Sincope PATOLOGIE CARDIACHE Tachicardia2 PATOLOGIE Ipotension

VASCOLARI ortostatica Vampate2 PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Nausea Vomito PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Dermatite da contatto PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Eritema in sede di applicazione Prurito Bruciore Irritazione3 ESAMI DIAGNOSTICI Frequenza cardiaca aumentata 1 Come altre preparazioni a base di nitrati, EPINITRIL causa comunemente cefalee dosedipendenti dovute a vasodilatazione cerebrale. Queste spesso regrediscono dopo alcuni giorni nonostante il mantenimento della terapia. Se le cefalee persistono durante la terapia intermittente, devono essere trattate con analgesici leggeri. Le cefalee che non rispondono alla terapia rappresentano un'indicazione per la riduzione del dosaggio della nitroglicerina o la sospensione del trattamento. 2 Un lieve aumento del battito cardiaco dovuto al riflesso può essere evitato facendo ricorso, se necessario, a un trattamento combinato con un betabloccante. 3 Con la rimozione del cerotto, qualsiasi leggero arrossamento della pelle scomparirà normalmente entro poche ore. Il sito di applicazione deve essere modificato regolarmente per evitare irritazione locale. Le seguenti reazioni avverse al farmaco sono frutto di segnalazioni spontanee dall'esperienza post-marketing e di casi della letteratura. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni incerte, non è possibile valutare in maniera affidabile la loro frequenza che è quindi classificata come non nota. • Patologie cardiache: palpitazioni. • Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eruzione cutanea generalizzata Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Segn

Dosi elevate di nitroglicerina possono condurre a grave ipotensione e tachicardia riflessa o a collasso e sincope. É inoltre stata segnalata metaemoglobinemia dovuta a sovradosaggio accidentale. Trattamento L'effetto dei nitrati di EPINITRIL può essere rapidamente interrotto semplicemente rimuovendo il/i cerotto/i. Ipotensione o collasso possono essere trattati tramite sollevamento o, se necessario, bendaggio compressivo delle gambe del paziente. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vasodilatatori utilizzati in malattie cardiache, nitrati organici; codice ATC:C01DA02. Meccanismo d’azione La nitroglicerina, come altri nitrati organici, è un potente vasodilatatore della muscolatura liscia vascolare. L’effetto sul sistema venoso prevale su quello arterioso riducendo così il precarico cardiaco. La resistenza vascolare sistemica non subisce variazioni di rilievo, la frequenza cardiaca non viene modificata o aumenta lievemente e la resistenza vascolare polmonare è notevolmente ridotta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La nitroglicerina è rapidamente idrolizzata dagli enzimi del fegato, che rappresentano uno dei fattori principali per la biodisponibilità. La concentrazione plasmatica massima di nitroglicerina dopo somministrazione per via sublinguale, si verifica nell’uomo entro 4 minuti dalla somministrazione; l’emivita è di 1-3 minuti. I sistemi transdermici rappresentano una via di somministrazione alternativa in grado di evitare la circolazione epatica e con un assorbimento graduale a lungo termine che fornisce una dose profilattica. La biodisponibilità sistemica della nitroglicerina somministrata per via transdermica è compresa tra il 75 e il 90%. Il principio attivo e i suoi due metaboliti 1,2GDN (1,2-gliceril dinitrato) e 1,3GDN (1,3gliceril dinitrato) sono detectati nel plasma 30·-60 minuti dopo l’applicazione del cerotto; le concentrazioni plasmatiche allo steady-state persistono dalle 2 alle 24 ore e non sono più quantificabili nel plasma 1 ora dopo la rimozione del cerotto. Dopo la somministrazione di un cerotto transdermico di EPINITRIL 5 mg/24 ore le concentrazioni plasmatiche medie di nitroglicerina, 1,2-GDN e 1,3-GDN sono rispettivamente di circa 105, 859 e 134 pg/ml.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La nitroglicerina è un nitrato organico impiegato da molti anni in terapia in diverse forme farmaceutiche ed è molto ben documentato nella letteratura scientifica. Studi di tollerabilità locale eseguiti sul coniglio hanno dimostrato la buona tollerabilità del cerotto transdermico dopo singole e ripetute applicazioni. Il cerotto non ha mostrato nessun potenziale sensitizzante nella cavia.

Nell’animale, studi eseguiti sui componenti non attivi che formano la matrice adesiva hanno dimostrato la loro sicurezza topica. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

- Copolimero acrilato-vinilacetato (Durotak 387-2516) - Idroabietil ftalato (Cellolyn 21 E) - Polibutiltitanato - Foglio di polipropilene laccato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Tre anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nel confezionamento originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario: il lato adesivo del cerotto è ricoperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambe le parti che deve essere rimosso prima dell’uso; ciascun cerotto è sigillato in una bustina costituita da Surlyn, materiale sigillabile a caldo, foglio di alluminio, polietilene e carta. Secondo imballaggio: scatola in cartone Ciascuna scatola contiene 15 o 30 cerotti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata (non usare le forbici per evitare di danneggiare il cerotto) ed estrarre il cerotto. Il cerotto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della bustina. Tenere il cerotto fra il pollice e l’indice dall'angolo della tacca. Staccare il foglio protettivo con l’altra mano ed eliminarlo. Non toccare il lato adesivo del cerotto. Applicare il cerotto sulla pelle tenendo fra il pollice e l’indice la parte ancora coperta dal foglio protettivo. Staccare la parte rimanente del fogli

protettivo e premere fermamente per circa 10 secondi sull’intera superficie del cerotto. Passare un dito lungo i margini per assicurare una buona adesione. Le mani devono essere lavate prima e dopo l’applicazione di EPINITRIL. Dopo l’uso, il cerotto deve essere piegato con la parte adesiva al suo interno ed eliminato. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda 8 NUMERO(I) DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO AIC 034860015 EPINITRIL “5 mg/24 ore cerotto transdermico” 15 cerotti transdermici AIC 034860041 EPINITRIL “5 mg/24 ore cerotto transdermico” 30 cerotti transdermici 9 DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data di prima autorizzazione: 12 marzo 2001 Data del rinnovo più recente:: 30 gennaio 2012 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE EPINITRIL 10 mg/24 ore, cerotto transdermico 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un cerotto transdermico contiene 31,37 mg di nitroglicerina/12,75 cm2 e rilascia 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore (0,4 mg/ora). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere il paragrafo 6.1 3 FORMA FARMACEUTICA Cerotti transdermici. Ogni cerotto è rotondo, giallo chiaro e trasparente con un codice di identificazione stampato (NR10), coperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambi i lati. 4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento preventivo dell'angina pectoris in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

EPINITRIL è disponibile in differenti dosaggi. Il trattamento viene generalmente iniziato con un cerotto di EPINITRIL 5 mg/24 ore applicato sulla cute una volta al giorno. EPINITRIL 5 mg/24 ore rilascia 0,2 mg/ora di nitroglicerina. La dose deve essere adattata individualmente durante il trattamento per ottenere un effetto terapeutico ottimale. La dose massima giornaliera consentita per EPINITRIL è di 15 mg di nitroglicerina. EPINITRIL deve essere somministrato in maniera intermittente e cioè con un intervallo di sospensione giornaliero che eviti l’insorgenza di tolleranza ai nitrati. Tale intervallo di sospensione deve corrispondere nel paziente ad un periodo privo di attacchi. Una terapia antianginosa concomitante (beta-bloccanti e/o calcio antagonisti) deve essere prevista per mantenere una copertura terapeutica durante l’intervallo di sospensione da nitrati. Deve essere rispettato l'intervallo senza nitrati di 8 - 12 ore. Lo sviluppo di tolleranza ai nitrati è un fenomeno largamente conosciuto nel trattamento preventivo dell’angina. Un adeguato schema posologico che preveda un intervallo di sospensione da nitrati ne garantisce l’efficacia terapeutica.

I pazienti che soffrono di angina notturna possono beneficiare del trattamento notturno con un intervallo libero da nitrati durante il giorno. In questi pazienti, una terapia antianginosa addizionale può rendersi necessaria durante il giorno. I pazienti che soffrono di forme gravi di angina possono altresì necessitare una terapia addizionale antianginosa durante gli intervalli liberi da nitrati. Informazioni aggiuntive su popolazioni particolari Anziani Non è raccomandato alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani poiché non sono stati effettuati studi in questi pazienti. Pazienti con funzionalità renale compromessa Poiché non sono stati effettuati studi in pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa, non possono essere date raccomandazioni sul dosaggio. Popolazione pediatrica EPINITRIL non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazione Ogni cerotto transdermico di EPINITRIL è contenuto in bustine saldate. Lo strato adesivo è ricoperto da un film protettivo che deve essere rimosso prima dell’applicazione. I cerotti transdermici di EPINITRIL aderiscono facilmente alla pelle e restano adesi anche durante il bagno o l’attività fisica. Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di EPINITRIL sulla pelle del torace, oppure della parte più esterna e superiore del braccio, priva di rossore o irritazione e di ruotare i siti di applicazione del cerotto. I cerotti transdermici successivi non devono essere applicati sulla stessa zona della pelle finchè non sia trascorso qualche giorno. L’area di applicazione può essere depilata se necessario. Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Insufficienza circolatoria acuta associata a ipotensione marcata (shock).  Condizioni associate a pressione intracranica elevata, inclusa quella causata da trauma cranico.  Insufficienza miocardica dovuta a ostruzione, come nella stenosi aortica o mitralica o nella pericardite costrittiva.  L'uso concomitante di EPINITRIL e di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come sildenafil è controindicato, poiché gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di EPINITRIL con conseguente ipotensione grave.  L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi solubile.

 Ipotensione grave (pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg).  Ipovolemia grave.  Anemia grave.  Edema polmonare tossico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come per altre preparazioni a base di nitrati, quando un paziente in terapia a lungo termine passa a un'altra forma di terapia, la nitroglicerina deve essere sospesa gradualmente mentre si inizia il nuovo trattamento. Il cerotto EPINITRIL deve essere rimosso prima di applicare campi magnetici o elettrici al corpo durante procedure come la RMI (Risonanza magnetica per immagini), la cardioversione o la defibrillazione DC o il trattamento diatermico. Nei casi di infarto miocardico recente o di insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con EPINITRIL deve essere effettuato con cautela sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico. La rimozione del cerotto deve essere considerata in quei pazienti che sviluppano ipotensione significativa. EPINITRIL non è indicato nel trattamento degli attacchi anginosi acuti che richiedono un rapido soccorso, in caso di angina instabile ed infarto del miocardio. Il cerotto deve essere rimosso in caso di collasso o shock. Si consiglia di aumentare la dose gradualmente fino a raggiungere l'effetto ottimale, poiché se la dose iniziale è troppo elevata possono verificarsi una forte cefalea o ipotensione in alcuni pazienti. Questi effetti indesiderati sono meno probabili se si passa da una somministrazione endovenosa di nitrati a una transdermica. Può verificarsi tolleranza crociata con altri nitrati. L'uso di medicinali per applicazione topica, specie se prolungata, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tali casi il trattamento deve essere sospeso e devono essere adottate misure terapeutiche adeguate. I pazienti con ipotensione indotta da nitroglicerina possono manifestare bradicardia paradossa e aumento degli episodi anginosi. EPINITRIL deve essere usato con estrema cautela in pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso. Precauzioni Ipossiemi

Si raccomanda prudenza nei pazienti con ipossiemia arteriosa dovuta ad anemia grave (incluse le forme indotte da carenza di G6PD), poiché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Analogamente, si raccomanda cautela nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto a malattia polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. Nei pazienti con ipoventilazione alveolare si manifesta una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone (meccanismo Euler–Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale soffrono frequentemente di anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In queste circostanze si verifica una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone. La nitroglicerina, essendo un potente vasodilatatore, potrebbe invertire questa vasocostrizione protettiva e provocare quindi un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, un peggioramento dello squilibrio di ventilazione/perfusione e un'ulteriore diminuzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno. Cardiomiopatia ipertrofica La terapia a base di nitrati può aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Aumento degli attacchi anginosi Va considerata la possibilità di un aumento della frequenza dell'angina nei periodi in cui il cerotto non è applicato. In tali casi è auspicabile l'uso di una terapia antianginosa aggiuntiva. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale Qualora si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza dell'esercizio può essere parzialmente diminuito.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni risultanti in un utilizzo concomitante controindicato La somministrazione concomitante di EPINITRIL e di altri vasodilatatori (ad es. inibitori di PDE5 come sildenafil) potenzia gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL. L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato (vedere paragrafo 4.3) poiché l’uso concomitante può provocare ipotensione. Interazioni da prendere in considerazione Il trattamento concomitante con i calcio antagonisti, gli ACE inibitori, i betabloccanti, i diuretici, gli antipertensivi, gli antidepressivi triciclici, i neurolettici e la maggior parte dei tranquillanti può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL, così come l'alcool. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità della diidroergotamina. Questo richiede speciale attenzione nei pazienti co

coronaropatia, poiché la diidroergotamina antagonizza gli effetti della nitroglicerina e può determinare vasocostrizione coronarica. I farmaci antinfiammatori non steroidei, ad eccezioni dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a EPINITRIL. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Come qualsiasi altro farmaco, EPINITRIL non deve essere prescritto durante la gravidanza, specialmente nei primi 3 mesi, a meno che non vi siano validi motivi per farlo. I benefici per la madre devono essere valutati contro il rischio per il bambino. Allattamento Sono disponibili informazioni limitate sull’escrezione della sostanza attiva nel latte materno umano o animale. Non è possibile escludere un rischio per il lattante. È necessario decidere se sospendere l’allattamento al seno o sospendere/astenersi dalla terapia con EPINITRIL, valutando sia i benefici dell’allattamento al seno per il bambino che i benefici della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di EPINITRIL sulla fertilità nell'uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

EPINITRIL, specialmente all'inizio del trattamento o in caso di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può causare raramente ipotensione ortostatica e vertigini (eccezionalmente anche sincope dopo il sovradosaggio). I pazienti che manifestano questi effetti devono evitare di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate dalla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC). All’interno di ogni classe di sistema ed organo le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza, con la più frequente per prima. In ogni gruppo di frequenze, le reazioni avverse sono classificate in ordine di gravità decrescente. Classificazione sistemica organica Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Cefalea1 Capogiro Sincope PATOLOGIE CARDIACHE Tachicardia2 PATOLOGIE Ipotension

VASCOLARI ortostatica Vampate2 PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Nausea Vomito PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Dermatite da contatto PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Eritema in sede di applicazione Prurito Bruciore Irritazione3 ESAMI DIAGNOSTICI Frequenza cardiaca aumentata 1 Come altre preparazioni a base di nitrati, EPINITRIL causa comunemente cefalee dosedipendenti dovute a vasodilatazione cerebrale. Queste spesso regrediscono dopo alcuni giorni nonostante il mantenimento della terapia. Se le cefalee persistono durante la terapia intermittente, devono essere trattate con analgesici leggeri. Le cefalee che non rispondono alla terapia rappresentano un'indicazione per la riduzione del dosaggio della nitroglicerina o la sospensione del trattamento. 2 Un lieve aumento del battito cardiaco dovuto al riflesso può essere evitato facendo ricorso, se necessario, a un trattamento combinato con un betabloccante. 3 Con la rimozione del cerotto, qualsiasi leggero arrossamento della pelle scomparirà normalmente entro poche ore. Il sito di applicazione deve essere modificato regolarmente per evitare irritazione locale. Le seguenti reazioni avverse al farmaco sono frutto di segnalazioni spontanee dall'esperienza post-marketing e di casi della letteratura. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni incerte, non è possibile valutare in maniera affidabile la loro frequenza che è quindi classificata come non nota. • Patologie cardiache: palpitazioni. • Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eruzione cutanea generalizzata Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Segn

Dosi elevate di nitroglicerina possono condurre a grave ipotensione e tachicardia riflessa o a collasso e sincope. É inoltre stata segnalata metaemoglobinemia dovuta a sovradosaggio accidentale. Trattamento L'effetto dei nitrati di EPINITRIL può essere rapidamente interrotto semplicemente rimuovendo il/i cerotto/i. Ipotensione o collasso possono essere trattati tramite sollevamento o, se necessario, bendaggio compressivo delle gambe del paziente. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vasodilatatori utilizzati in malattie cardiache, nitrati organici; codice ATC:C01DA02. Meccanismo d’azione La nitroglicerina, come altri nitrati organici, è un potente vasodilatatore della muscolatura liscia vascolare. L’effetto sul sistema venoso prevale su quello arterioso riducendo così il precarico cardiaco. La resistenza vascolare sistemica non subisce variazioni di rilievo, la frequenza cardiaca non viene modificata o aumenta lievemente e la resistenza vascolare polmonare è notevolmente ridotta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La nitroglicerina è rapidamente idrolizzata dagli enzimi del fegato, che rappresentano uno dei fattori principali per la biodisponibilità. La concentrazione plasmatica massima di nitroglicerina dopo somministrazione per via sublinguale, si verifica nell’uomo entro 4 minuti dalla somministrazione; l’emivita è di 1-3 minuti. I sistemi transdermici rappresentano una via di somministrazione alternativa in grado di evitare la circolazione epatica e con un assorbimento graduale a lungo termine che fornisce una dose profilattica. La biodisponibilità sistemica della nitroglicerina somministrata per via transdermica è compresa tra il 75 e il 90%. Il principio attivo e i suoi due metaboliti 1,2GDN (1,2-gliceril dinitrato) e 1,3GDN (1,3gliceril dinitrato) sono detectati nel plasma 30·-60 minuti dopo l’applicazione del cerotto; le concentrazioni plasmatiche allo steady-state persistono dalle 2 alle 24 ore e non sono più quantificabili nel plasma 1 ora dopo la rimozione del cerotto. Dopo la somministrazione di un cerotto transdermico di EPINITRIL 10 mg/24 ore le concentrazioni plasmatiche medie di nitroglicerina, 1,2-GDN e 1,3-GDN sono rispettivamente di circa 223, 1574 e 270 pg/ml.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La nitroglicerina è un nitrato organico impiegato da molti anni in terapia in diverse forme farmaceutiche ed è molto ben documentato nella letteratura scientifica. Studi di tollerabilità locale eseguiti sul coniglio hanno dimostrato la buona tollerabilità del cerotto transdermico dopo singole e ripetute applicazioni. Il cerotto non ha mostrato nessun potenziale sensitizzante nella cavia.

Nell’animale, studi eseguiti sui componenti non attivi che formano la matrice adesiva hanno dimostrato la loro sicurezza topica. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

- Copolimero acrilato-vinilacetato (Durotak 387-2516) - Idroabietil ftalato (Cellolyn 21 E) - Polibutiltitanato - Foglio di polipropilene laccato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Tre anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nel confezionamento originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario: il lato adesivo del cerotto è ricoperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambe le parti che deve essere rimosso prima dell’uso; ciascun cerotto è sigillato in una bustina costituita da Surlyn, materiale sigillabile a caldo, foglio di alluminio, polietilene e carta. Secondo imballaggio: scatola in cartone Ciascuna scatola contiene 15 o 30 cerotti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata (non usare le forbici per evitare di danneggiare il cerotto) ed estrarre il cerotto. Il cerotto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della bustina. Tenere il cerotto fra il pollice e l’indice dall'angolo della tacca. Staccare il foglio protettivo con l’altra mano ed eliminarlo. Non toccare il lato adesivo del cerotto. Applicare il cerotto sulla pelle tenendo fra il pollice e l’indice la parte ancora coperta dal foglio protettivo. Staccare la parte rimanente del fogli

protettivo e premere fermamente per circa 10 secondi sull’intera superficie del cerotto. Passare un dito lungo i margini per assicurare una buona adesione. Le mani devono essere lavate prima e dopo l’applicazione di EPINITRIL. Dopo l’uso, il cerotto deve essere piegato con la parte adesiva al suo interno ed eliminato. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda 8 NUMERO(I) DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO AIC 034860039 EPINITRIL “10 mg/24 ore cerotto transdermico” 15 cerotti transdermici AIC 034860027 EPINITRIL “10 mg/24 ore cerotto transdermico” 30 cerotti transdermici 9 DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data di prima autorizzazione: 12 marzo 2001 Data del rinnovo più recente: 30 gennaio 2012 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE EPINITRIL 15 mg/24 ore, cerotto transdermico 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un cerotto transdermico contiene 47,04 mg di nitroglicerina/19,12 cm2 e rilascia 15 mg di nitroglicerina nelle 24 ore (0,6 mg/ora). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere il paragrafo 6.1 3 FORMA FARMACEUTICA Cerotti transdermici. Ogni cerotto è rotondo, giallo chiaro e trasparente con un codice di identificazione stampato (NR15), coperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambi i lati. 4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento preventivo dell'angina pectoris in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

EPINITRIL è disponibile in differenti dosaggi. Il trattamento viene generalmente iniziato con un cerotto di EPINITRIL 5 mg/24 ore applicato sulla cute una volta al giorno. EPINITRIL 5 mg/24 ore rilascia 0,2 mg/ora di nitroglicerina. La dose deve essere adattata individualmente durante il trattamento per ottenere un effetto terapeutico ottimale. La dose massima giornaliera consentita per EPINITRIL è di 15 mg di nitroglicerina. EPINITRIL deve essere somministrato in maniera intermittente e cioè con un intervallo di sospensione giornaliero che eviti l’insorgenza di tolleranza ai nitrati. Tale intervallo di sospensione deve corrispondere nel paziente ad un periodo privo di attacchi. Una terapia antianginosa concomitante (beta-bloccanti e/o calcio antagonisti) deve essere prevista per mantenere una copertura terapeutica durante l’intervallo di sospensione da nitrati. Deve essere rispettato l'intervallo senza nitrati di 8 - 12 ore. Lo sviluppo di tolleranza ai nitrati è un fenomeno largamente conosciuto nel trattamento preventivo dell’angina. Un adeguato schema posologico che preveda un intervallo di sospensione da nitrati ne garantisce l’efficacia terapeutica.

I pazienti che soffrono di angina notturna possono beneficiare del trattamento notturno con un intervallo libero da nitrati durante il giorno. In questi pazienti, una terapia antianginosa addizionale può rendersi necessaria durante il giorno. I pazienti che soffrono di forme gravi di angina possono altresì necessitare una terapia addizionale antianginosa durante gli intervalli liberi da nitrati. Informazioni aggiuntive su popolazioni particolari Anziani Non è raccomandato alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani poiché non sono stati effettuati studi in questi pazienti. Pazienti con funzionalità renale compromessa Poiché non sono stati effettuati studi in pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa, non possono essere date raccomandazioni sul dosaggio. Popolazione pediatrica EPINITRIL non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazione Ogni cerotto transdermico di EPINITRIL è contenuto in bustine saldate. Lo strato adesivo è ricoperto da un film protettivo che deve essere rimosso prima dell’applicazione. I cerotti transdermici di EPINITRIL aderiscono facilmente alla pelle e restano adesi anche durante il bagno o l’attività fisica. Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di EPINITRIL sulla pelle del torace, oppure della parte più esterna e superiore del braccio, priva di rossore o irritazione e di ruotare i siti di applicazione del cerotto. I cerotti transdermici successivi non devono essere applicati sulla stessa zona della pelle finchè non sia trascorso qualche giorno. L’area di applicazione può essere depilata se necessario. Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Insufficienza circolatoria acuta associata a ipotensione marcata (shock).  Condizioni associate a pressione intracranica elevata, inclusa quella causata da trauma cranico.  Insufficienza miocardica dovuta a ostruzione, come nella stenosi aortica o mitralica o nella pericardite costrittiva.  L'uso concomitante di EPINITRIL e di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come sildenafil è controindicato, poiché gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di EPINITRIL con conseguente ipotensione grave.  L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi solubile.

 Ipotensione grave (pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg).  Ipovolemia grave.  Anemia grave.  Edema polmonare tossico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Come per altre preparazioni a base di nitrati, quando un paziente in terapia a lungo termine passa a un'altra forma di terapia, la nitroglicerina deve essere sospesa gradualmente mentre si inizia il nuovo trattamento. Il cerotto EPINITRIL deve essere rimosso prima di applicare campi magnetici o elettrici al corpo durante procedure come la RMI (Risonanza magnetica per immagini), la cardioversione o la defibrillazione DC o il trattamento diatermico. Nei casi di infarto miocardico recente o di insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con EPINITRIL deve essere effettuato con cautela sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico. La rimozione del cerotto deve essere considerata in quei pazienti che sviluppano ipotensione significativa. EPINITRIL non è indicato nel trattamento degli attacchi anginosi acuti che richiedono un rapido soccorso, in caso di angina instabile ed infarto del miocardio. Il cerotto deve essere rimosso in caso di collasso o shock. Si consiglia di aumentare la dose gradualmente fino a raggiungere l'effetto ottimale, poiché se la dose iniziale è troppo elevata possono verificarsi una forte cefalea o ipotensione in alcuni pazienti. Questi effetti indesiderati sono meno probabili se si passa da una somministrazione endovenosa di nitrati a una transdermica. Può verificarsi tolleranza crociata con altri nitrati. L'uso di medicinali per applicazione topica, specie se prolungata, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tali casi il trattamento deve essere sospeso e devono essere adottate misure terapeutiche adeguate. I pazienti con ipotensione indotta da nitroglicerina possono manifestare bradicardia paradossa e aumento degli episodi anginosi. EPINITRIL deve essere usato con estrema cautela in pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso. Precauzioni Ipossiemi

Si raccomanda prudenza nei pazienti con ipossiemia arteriosa dovuta ad anemia grave (incluse le forme indotte da carenza di G6PD), poiché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Analogamente, si raccomanda cautela nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto a malattia polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. Nei pazienti con ipoventilazione alveolare si manifesta una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone (meccanismo Euler–Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale soffrono frequentemente di anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In queste circostanze si verifica una vasocostrizione nel polmone che sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone. La nitroglicerina, essendo un potente vasodilatatore, potrebbe invertire questa vasocostrizione protettiva e provocare quindi un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, un peggioramento dello squilibrio di ventilazione/perfusione e un'ulteriore diminuzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno. Cardiomiopatia ipertrofica La terapia a base di nitrati può aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Aumento degli attacchi anginosi Va considerata la possibilità di un aumento della frequenza dell'angina nei periodi in cui il cerotto non è applicato. In tali casi è auspicabile l'uso di una terapia antianginosa aggiuntiva. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale Qualora si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza dell'esercizio può essere parzialmente diminuito.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni risultanti in un utilizzo concomitante controindicato La somministrazione concomitante di EPINITRIL e di altri vasodilatatori (ad es. inibitori di PDE5 come sildenafil) potenzia gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL. L’uso concomitante di EPINITRIL con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato (vedere paragrafo 4.3) poiché l’uso concomitante può provocare ipotensione. Interazioni da prendere in considerazione Il trattamento concomitante con i calcio antagonisti, gli ACE inibitori, i betabloccanti, i diuretici, gli antipertensivi, gli antidepressivi triciclici, i neurolettici e la maggior parte dei tranquillanti può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL, così come l'alcool. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità della diidroergotamina. Questo richiede speciale attenzione nei pazienti co

coronaropatia, poiché la diidroergotamina antagonizza gli effetti della nitroglicerina e può determinare vasocostrizione coronarica. I farmaci antinfiammatori non steroidei, ad eccezioni dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a EPINITRIL. La somministrazione concomitante di EPINITRIL con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna di EPINITRIL.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Come qualsiasi altro farmaco, EPINITRIL non deve essere prescritto durante la gravidanza, specialmente nei primi 3 mesi, a meno che non vi siano validi motivi per farlo. I benefici per la madre devono essere valutati contro il rischio per il bambino. Allattamento Sono disponibili informazioni limitate sull’escrezione della sostanza attiva nel latte materno umano o animale. Non è possibile escludere un rischio per il lattante. È necessario decidere se sospendere l’allattamento al seno o sospendere/astenersi dalla terapia con EPINITRIL, valutando sia i benefici dell’allattamento al seno per il bambino che i benefici della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di EPINITRIL sulla fertilità nell'uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

EPINITRIL, specialmente all'inizio del trattamento o in caso di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può causare raramente ipotensione ortostatica e vertigini (eccezionalmente anche sincope dopo il sovradosaggio). I pazienti che manifestano questi effetti devono evitare di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate dalla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC). All’interno di ogni classe di sistema ed organo le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza, con la più frequente per prima. In ogni gruppo di frequenze, le reazioni avverse sono classificate in ordine di gravità decrescente. Classificazione sistemica organica Molto comune (≥1/10) comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Cefalea1 Capogiro Sincope PATOLOGIE CARDIACHE Tachicardia2 PATOLOGIE Ipotension

VASCOLARI ortostatica Vampate2 PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Nausea Vomito PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Dermatite da contatto PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Eritema in sede di applicazione Prurito Bruciore Irritazione3 ESAMI DIAGNOSTICI Frequenza cardiaca aumentata 1 Come altre preparazioni a base di nitrati, EPINITRIL causa comunemente cefalee dosedipendenti dovute a vasodilatazione cerebrale. Queste spesso regrediscono dopo alcuni giorni nonostante il mantenimento della terapia. Se le cefalee persistono durante la terapia intermittente, devono essere trattate con analgesici leggeri. Le cefalee che non rispondono alla terapia rappresentano un'indicazione per la riduzione del dosaggio della nitroglicerina o la sospensione del trattamento. 2 Un lieve aumento del battito cardiaco dovuto al riflesso può essere evitato facendo ricorso, se necessario, a un trattamento combinato con un betabloccante. 3 Con la rimozione del cerotto, qualsiasi leggero arrossamento della pelle scomparirà normalmente entro poche ore. Il sito di applicazione deve essere modificato regolarmente per evitare irritazione locale. Le seguenti reazioni avverse al farmaco sono frutto di segnalazioni spontanee dall'esperienza post-marketing e di casi della letteratura. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni incerte, non è possibile valutare in maniera affidabile la loro frequenza che è quindi classificata come non nota. • Patologie cardiache: palpitazioni. • Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eruzione cutanea generalizzata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Segn

Dosi elevate di nitroglicerina possono condurre a grave ipotensione e tachicardia riflessa o a collasso e sincope. É inoltre stata segnalata metaemoglobinemia dovuta a sovradosaggio accidentale. Trattamento L'effetto dei nitrati di EPINITRIL può essere rapidamente interrotto semplicemente rimuovendo il/i cerotto/i. Ipotensione o collasso possono essere trattati tramite sollevamento o, se necessario, bendaggio compressivo delle gambe del paziente. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vasodilatatori utilizzati in malattie cardiache, nitrati organici; codice ATC:C01DA02. Meccanismo d’azione La nitroglicerina, come altri nitrati organici, è un potente vasodilatatore della muscolatura liscia vascolare. L’effetto sul sistema venoso prevale su quello arterioso riducendo così il precarico cardiaco. La resistenza vascolare sistemica non subisce variazioni di rilievo, la frequenza cardiaca non viene modificata o aumenta lievemente e la resistenza vascolare polmonare è notevolmente ridotta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La nitroglicerina è rapidamente idrolizzata dagli enzimi del fegato, che rappresentano uno dei fattori principali per la biodisponibilità. La concentrazione plasmatica massima di nitroglicerina dopo somministrazione per via sublinguale, si verifica nell’uomo entro 4 minuti dalla somministrazione; l’emivita è di 1-3 minuti. I sistemi transdermici rappresentano una via di somministrazione alternativa in grado di evitare la circolazione epatica e con un assorbimento graduale a lungo termine che fornisce una dose profilattica. La biodisponibilità sistemica della nitroglicerina somministrata per via transdermica è compresa tra il 75 e il 90%. Il principio attivo e i suoi due metaboliti 1,2GDN (1,2-gliceril dinitrato) e 1,3GDN (1,3gliceril dinitrato) sono detectati nel plasma 30·-60 minuti dopo l’applicazione del cerotto; le concentrazioni plasmatiche allo steady-state persistono dalle 2 alle 24 ore e non sono più quantificabili nel plasma 1 ora dopo la rimozione del cerotto. Dopo la somministrazione di un cerotto transdermico di EPINITRIL 15 mg/24 ore le concentrazioni plasmatiche medie di nitroglicerina, 1,2-GDN e 1,3-GDN sono rispettivamente di circa 361, 2406 e 430 pg/ml.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La nitroglicerina è un nitrato organico impiegato da molti anni in terapia in diverse forme farmaceutiche ed è molto ben documentato nella letteratura scientifica. Studi di tollerabilità locale eseguiti sul coniglio hanno dimostrato la buona tollerabilità del cerotto transdermico dopo singole e ripetute applicazioni. Il cerotto non ha mostrato nessun potenziale sensitizzante nella cavia.

Nell’animale, studi eseguiti sui componenti non attivi che formano la matrice adesiva hanno dimostrato la loro sicurezza topica. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

- Copolimero acrilato-vinilacetato (Durotak 387-2516) - Idroabietil ftalato (Cellolyn 21 E) - Polibutiltitanato - Foglio di polipropilene laccato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Tre anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nel confezionamento originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario: il lato adesivo del cerotto è ricoperto da un foglio quadrato protettivo alluminizzato e siliconizzato da entrambe le parti che deve essere rimosso prima dell’uso; ciascun cerotto è sigillato in una bustina costituita da Surlyn, materiale sigillabile a caldo, foglio di alluminio, polietilene e carta. Secondo imballaggio: scatola in cartone Ciascuna scatola contiene 15 o 30 cerotti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata (non usare le forbici per evitare di danneggiare il cerotto) ed estrarre il cerotto. Il cerotto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della bustina. Tenere il cerotto fra il pollice e l’indice dall'angolo della tacca. Staccare il foglio protettivo con l’altra mano ed eliminarlo. Non toccare il lato adesivo del cerotto. Applicare il cerotto sulla pelle tenendo fra il pollice e l’indice la parte ancora coperta dal foglio protettivo. Staccare la parte rimanente del fogli

protettivo e premere fermamente per circa 10 secondi sull’intera superficie del cerotto. Passare un dito lungo i margini per assicurare una buona adesione. Le mani devono essere lavate prima e dopo l’applicazione di EPINITRIL. Dopo l’uso, il cerotto deve essere piegato con la parte adesiva al suo interno ed eliminato. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda 8 NUMERO(I) DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO AIC 034860054 EPINITRIL “15 mg/24 ore cerotto transdermico” 15 cerotti transdermici AIC 034860066 EPINITRIL “15 mg/24 ore cerotto transdermico” 30 cerotti transdermici 9 DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE Data di prima autorizzazione: 12 marzo 2001 Data del rinnovo più recente: 30 gennaio 2012 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

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