VENITRIN

Venitrin è indicato nella prevenzione e nel trattamento degli attacchi di angina verificatisi sia a riposo che dopo sforzo negli adulti. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Venitrin non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. I cerotti Venitrin sono esclusivamente per uso esterno.

Principio attivo: NITROGLICERINA · ATC C01DA02 · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 9,14 € 6,86 € 2,28 € + ticket*
"15 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 12,83 € 9,63 € 3,20 € + ticket*
"5 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 8,11 € 6,08 € 2,03 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: NITROGLICERINA
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico, Concentrato per soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 5 mg / 1.5 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 15 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 10 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: TRANSDERMICA
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: C01DA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NITROGLICERINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· NITROGLICERINA EG - EG S.P.A.
· NITROGLICERINA EG STADA - LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME
· NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· ADESITRIN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· NITROGLICERINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· NITRODERM TTS - SANDOZ S.P.A.
· EPINITRIL - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· DERMATRANS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· MINITRAN - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

I cerotti Venitrin contengono il principio attivo nitroglicerina, un vasodilatatore usato per le patologie del cuore, che appartiene a un gruppo di farmaci chiamati nitrati organici. Venitrin è indicato nella prevenzione e nel trattamento degli attacchi di angina verificatisi sia a riposo che dopo sforzo negli adulti. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente

ossigenato. Venitrin non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. I cerotti Venitrin sono esclusivamente per uso esterno. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Venitrin:

- se è allergico alla nitroglicerina o a molecole simili (nitrati organici correlati alla nitroglicerina)
o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di anemia grave;
- ;
- se soffre di aumento della pressione intracranica, di emorragia cerebrale, di trauma cranico;
- se ha una malattia dell’occhio chiamata glaucoma ad angolo chiuso;
- se ha in corso o se ha subito recentemente un collasso (insufficienza circolatoria acuta

associata ad ipotensione marcata);
- se è in gravidanza e sta allattando al seno (vedere paragrafo “Fertilità, gravidanza e
allattamento”);
- se ha un’età inferiore a 18 anni (vedere paragrafo “Bambini e adolescenti”);

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- se soffre di incapacità del cuore di pompare quantità di sangue sufficienti per far fronte alle necessità dell'organismo (insufficienza cardiaca) dovuta a ostruzione come, ad esempio, in presenza di un restringimento dell’orifizio aortico o dell’orifizio atrioventricolare del cuore (stenosi aortica o stenosi mitralica, rispettivamente), o di un ispessimento della sottile

membrana a forma di sacco che circonda il cuore (pericardite costrittiva), ispessimento del muscolo cardiaco (cardiomiopatia ipertrofica), accumulo di liquido o di sangue nello spazio tra il muscolo cardiaco e il tessuto che lo ricopre come un sacco (tamponamento pericardico); - se sta assumendo medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (ad es. sildenalfil o altri inibitori della PDE-5). I pazienti sottoposti a terapia a base di nitrati non devono assumere sildenafil o altri medicinali per il trattamento della disfunzione erettile. La

combinazione di un nitrato con sildenafil o con altri inibitori della PDE-5 può provocare un
improvviso e forte calo della pressione sanguigna, che può portare a svenimento e perdita di
conoscenza o perfino attacco cardiaco (vedere paragrafo “Altri medicinali e Venitrin”);
- se soffre di una patologia che causa un forte abbassamento della pressione sanguina
(pressione sanguigna massima inferiore a 90 mm Hg);
- se soffre di una grave diminuzione del volume di sangue nel corpo dovuta a perdita di sangue
o perdita di liquidi organici (grave ipovolemia).
-
polmonare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Venitrin”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Venitrin: - se sta assumendo riociguat, un medicinale usato per il trattamento dell’ipertensione

se il livello di ossigenazione del sangue è insufficiente (ipossiemia) a causa di una grave
anemia, o di una patologia polmonare, o di un ridotto apporto di sangue al cuore
(insufficienza cardiaca ischemica);
- se l’angina è causata dall’ispessimento del cuore (cardiomiopatia ipertrofica). I nitrati possono
peggiorare questo tipo di angina;
- se riscontra un aumento della frequenza degli attacchi anginosi durante i periodi senza cerotto
(terapia intermittente). Il suo medico potrebbe voler rivalutare la patologia coronarica e
prendere in considerazione un adattamento del trattamento somministrando
contemporaneamente un farmaco antianginoso (vedere paragrafo “Come usare Venitrin”);

- se sta assumendo altri nitrati (ad esempio nitroglicerina sub-linguale), poiché il suo organismo
può generare resistenza agli effetti di queste sostanze in seguito a esposizione ripetuta. Ciò
può essere prevenuto in con una terapia intermittente (vedere paragrafo “Come usare
Venitrin”);
- se sospende il trattamento o se deve passare ad altro trattamento. La sospensione del
trattamento con Venitrin deve essere effettuata in maniera graduale e sotto stretto controllo

medico;
- se ha, o ha avuto recentemente un attacco cardiaco (infarto miocardico) o un’insufficienza
cardiaca acuta. Il trattamento deve essere effettuato con cautela e sotto stretto controllo del
medico;
- nel caso in cui debba sottoporsi a stimolazione elettrica del cuore per ristabilire il normale
ritmo cardiaco (defibrillazione o cardioversione) o a procedure che utilizzano campi magnetici
(risonanza magnetica per imaging). Deve rimuovere il cerotto di Venitrin prima di sottoporsi ai

suddetti trattamenti o procedure;
- se i valori della pressione sanguigna sono inferiori alla norma (ipotensione) e se ha un collasso
mentre è sotto trattamento con Venitrin. In questi casi si deve considerare la rimozione del
cerotto;
- nel caso in cui debba sottoporsi a un test di laboratorio per le catecolamine, deve prestare
attenzione poiché la nitroglicerina potrebbe alterare il risultato del test (valori superiori al reale
o false positività).

Durante il trattamento con Venitrin, eviti di cambiare posizione troppo rapidamente: è possibile che Venitrin, soprattutto nei pazienti anziani, causi una riduzione eccessiva della pressione durante il passaggio brusco dalla posizione sdraiata a quella eretta (ipotensione ortostatica).

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Bambini e adolescenti Venitrin non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni poiché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.

Altri medicinali e Venitrin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Eviti la somministrazione concomitante di medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (ad es. sildenafil o altri inibitori della PDE-5) in quanto possono potenziare l’effetto di abbassamento della pressione sanguigna dei nitrati (vedere anche al paragrafo “Non usi Venitrin”).

L’uso di Venitrin con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato poiché l’uso concomitante può causare ipotensione (vedere paragrafo “Non usi Venitrin”).

Può avere un’ulteriore diminuzione della pressione sanguigna se sta prendendo contemporaneamente medicinali indicati per:  il trattamento della pressione elevata (come i calcio antagonisti, i betabloccanti, gli ACEinibitor i, i diuretici),  per il trattamento delle malattie mentali (neurolettici, tranquillanti maggiori),  per il trattamento della depressione (antidepr essiv i triciclici)

L’effetto della nitroglicerina può essere ridotto se assume contemporaneamente diidroergotamina (farmaco usato per il trattamento del mal di testa) con conseguente restringimento dei vasi del cuore.

Se prende contemporaneamente farmaci anti-infiammatori non steroidei, ad eccezione di acido acetilsalicilico, può avere una riduzione della risposta terapeutica di Venitrin.

Può avere un’ulteriore diminuzione della pressione sanguigna se sta prendendo contemporaneamente acido acetilsalicilico e amifostina.

Venitrin con alcol Se assume alcool l’effetto di abbassamento della pressione sanguigna dovuto a Venitrin può aumentare.

Fertilità, gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Fertilità Non sono disponibili dati sull'effetto di Venitrin sulla fertilità nell'uomo.

Gravidanza Non dovrebbe prendere Venitrin durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi. Se durante l’uso regolare di Venitrin si instaura una gravidanza, informi subito il suo medico che deciderà se e come proseguire la terapia.

Allattamento al seno

Esistono informazioni insufficienti del passaggio di nitroglicer ina nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.

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Deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Venitrin tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per lei.

Guida di veicoli e uso di macchinari Venitrin, soprattutto all’inizio del trattamento o in occasione di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può raramente causare ipotensione ortostatica e vertigini (così come eccezionalmente svenimento da dosaggio eccessivo). Se si verificano questi effetti deve astenersi dalla guida o dall’uso di macchinar i.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è l’applicazione di un cerotto transdermico al giorno. Il suo medico curante stabilirà la durata della applicazione giornaliera; il suo medico le dirà se

farmaco (terapia intermittente). del applicare il cerotto transdermico ininterrottamente per tutte le 24 ore o se sospendere l’applicazione per qualche ora (per esempio durante la notte), al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza verso il

La terapia intermittente si applica in particolare se sta assumendo altri nitrati (ad esempio nitroglicerina sub-linguale); si raccomanda di applicare Venitrin quotidianamente con un intervallo libero di 8-12 ore.

Durata del trattamento con Venitrin Il trattamento con Venitrin può continuare per diversi anni; comunque il suo medico vorrà visitarla regolarmente per decidere se continuare il trattamento o se modificar e il regime terapeutico.

Come applicare il cerotto Deve applicare il cerotto sulla pelle pulita ed asciutta e non su ferite, macchie o nei o su un’area a cui ha appena applicato una crema, una lozione idratante o del talco. Applichi i cerotti transdermici di

Venitrin sulla pelle del torace oppure sulla parte più esterna e superiore del braccio (vedere Figura 2), priva di rossore o irritazione e di variare i siti di applicazione del cerotto. Può depilare l’area di applicazione se necessario. Deve evitare le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti. Non applichi due cerotti consecutivamente sulla stessa area.

Segua le seguenti istruzioni per l’applicazione sulla pelle del cerotto di Venitrin appena lo rimuove dalla sua bustina:

(I) Apra la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata ed estragga il cerotto dalla bustina. Non usi forbici (vedere Figura 1).

(II) Pieghi il cerotto lungo la linea premarcata sul retro del cerotto, afferri una delle due linguette protettive e tiri una con cautela. Getti la linguetta. Non tocchi il lato adesivo del cerotto altrimenti non aderirà adeguatamente

(III) Applichi la parte adesiva liberata dalla linguetta sulla zona prescelta della pelle.

(IV) Afferri la restante linguetta e tiri con cautela per evitare che il cerotto si stacchi (vedere Figura 2).

(V) Prema fermamente il cerotto con il palmo della mano.

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Lavarsi le mani prima e dopo l’applicazione di Venitrin. Per rimuovere il cerotto è sufficiente che sollevi un lembo e tiri delicatamente.

Se usa più Venitrin di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Venitrin deve avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Il rischio di sovradosaggio è molto basso grazie alla liberazione controllata della nitroglicerina.

Sintomi Se assume dosi elevate di nitroglicerina, è possibile che manifesti grave abbassamento della pressione sanguigna, aumento del ritmo cardiaco o collasso e svenimento, stato di colorazione bluastro della pelle e delle mucose (cianosi), coma e convulsioni.

È stata inoltre riportata alterazione dell’emoglobina (metaemoglobinemia) a seguito di sovradosaggio accidentale.

Trattamento In caso di sovradosaggio accidentale, l'effetto della nitroglicerina può essere rapidamente sospeso rimuovendo dalla pelle il cerotto. L’ipotensione, o il collasso, possono essere trattati elevando gli arti inferiori del paziente in posizione sdraiata o, se necessario, eseguendo un bendaggio degli stessi; se necessario questo primo intervento

può essere seguito da terapia adeguata in accordo con il giudizio del medico curante. In caso di metaemoglobinemia il medico curante provvederà a somministrar le una terapia adeguata.

Se interrompe il trattamento con Venitrin Quando interrompe il trattamento con Venitrin, potrebbe avere una ricorrenza di attacchi anginosi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

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persone li manifestino. Gli effetti indesider ati sono classificati in ordine di frequenza decrescente:

Molto Comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10):

 disturbi allo stomaco (nausea e vomito).

Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):  mal di testa (cefalea)

Non comuni (possono interessar e fino a 1 paziente su 100):

 infiammazione della pelle (dermatite) da contatto  arrossamento della pelle (eritema) al sito di applicazione del cerotto  prurito, bruciore e irritazione

Rari (possono interessar e fino a 1 paziente su 1000):  aumento della frequenza cardiaca (tachicardia) che potrebbe anche alterare eventuali esami diagnostici

sdraiata a quella eretta (ipotensione ortostatica), vampate di calore

Molto rari (possono interessar e fino a 1 paziente su 10000):  capogiro  brusco calo della pressione sanguigna in seguito all’improvviso passaggio dalla posizione seduta o

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  sincope Come tutti i preparati a base di nitrati, Venitrin causa comunemente mal di testa, che variano in funzione della dose, dovuti a dilatazione dei vasi cerebrali: generalmente si verificano all'inizio del trattamento e scompaiono dopo qualche giorno senza interrompere la terapia. Se il mal di testa persiste anche in corso di terapia intermittente si possono usare blandi analgesici. Nel caso in cui il

mal di testa non risponda a questo tipo di trattamento, è opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicer ina, oppure interromper e il trattamento. Un leggero aumento della frequenza cardiaca può essere evitato facendo ricorso, se necessario, al trattamento combinato con un beta-bloccante. Dopo rimozione del cerotto transdermico, eventuali lievi arrossamenti della pelle scompaiono in genere dopo qualche ora. Il sito di applicazione va cambiato regolarmente per prevenire l’irritazione

locale. Relativamente ai possibili effetti indesiderati a carico del cuore e del sistema circolatorio, ipotensione ortostatica, tachicardia, palpitazioni, vampate di calore e capogiro, sono effetti indesiderati che si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione locale può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.

Le seguenti reazioni avverse derivano dall'esperienza post-marketing con Venitrin tramite segnalazioni spontanee e casi di letteratura. Poiché queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che pertanto è classificata come non nota:

 effetti che riguardano il cuore: palpitazioni

 effetti che riguardano la pelle: arrossamento della pelle non limitato al sito di applicazione.

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Segnalazione degli effetti indesider ati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.a genzi a fa rma co.gov.i t/i t/content/come-segnalare-

una-sospetta-r eazione-avv ersa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini sia prima che dopo l’uso. Non conservare ad una temperatura superiore ai 25°C. Venitrin deve essere conservato nella sua bustina integra. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sulle bustine dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminar e i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Venitrin Il principio attivo è la nitroglicer ina Gli altri componenti sono: copolimero derivato dall’acido acrilico, etile oleato, glicerilmonolaurato, polietilene a bassa densità, poliester e.

Descrizione dell’aspetto di Venitrin e contenuto della confezione Venitrin 5 mg/die cerotto transdermico è un cerotto trasparente di forma ovale, su cui è riportata la scritta Venitrin 5 È disponibile in confezioni da 15 e da 30 sistemi trans dermici.

Venitrin 10 mg/die cerotto transdermico è un cerotto trasparente di forma ovale, su cui è riportata la

scritta Venitrin 10 È disponibile in confezioni da 15 e da 30 sistemi trans dermici.

Venitrin 15 mg/die cerotto transdermico è un cerotto trasparente di forma ovale, su cui è riportata la scritta Venitrin 15 È disponibile in confezioni da 15 e da 30 sistemi trans dermici.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commer cio Viatris Healthcare Limited, F or m attato: Inglese (S tati U niti) Damastown Industrial Park, Mulhuddart,Dublin 15,

DUBLIN,IrlandaMeda Pharma S.p.A. – Via Felice Casati, 20 – 20124 Milano

Produttor e

Meda Pharma GmbH & Co. KG Benzstrasse 1 61352 Bad Homburg

Germany

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Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: maggio 2022

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Domande frequenti su VENITRIN

Come si usa VENITRIN?

VENITRIN si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via transdermica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VENITRIN è disponibile senza ricetta?

No, VENITRIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di VENITRIN?

Il principio attivo di VENITRIN è NITROGLICERINA.

Quali sono gli equivalenti di VENITRIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NITROGLICERINA DOC GENERICI, NITROGLICERINA EG, NITROGLICERINA EG STADA, NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VENITRIN?

VENITRIN è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando VENITRIN è autorizzato in Italia?

VENITRIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1991-05-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione della specialità medicinale

Venitrin 5 mg/24 ore cerotti transdermici Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Venitrin 5 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di superficie di 6,7 cm² contiene: Principio attivo nitroglicerina mg 18. (La quantità media di nitroglicerina rilasciata nelle 24 ore è di mg 5) Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di superficie di 13,3 cm² contiene: Principio attivo nitroglicerina mg 36. (La quantità media di nitroglicerina rilasciata nelle 24 ore è di mg 10) Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto di superficie di 20 cm² contiene: Principio attivo nitroglicerina mg 54. (La quantità media di nitroglicerina rilasciata nelle 24 ore è di mg 15)

3. Forma farmaceutica

Cerotti transdermici.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Profilassi e trattamento dell'angina pectoris sia da sforzo che a riposo, associata o conseguente ad insufficienza coronarica.

4.2 Posologia e Modo di Somministrazione

La risposta ai nitrati varia da soggetto a soggetto ed in ogni caso occorre prescrivere la minima dose efficace. Si raccomanda di iniziare il trattamento con un cerotto di Venitrin 5 mg al giorno, con successivo aumento della dose: Venitrin 10 mg o eventualmente Venitrin 15 mg, se necessario. L'applicazione può essere sia continua per un periodo di 24 ore, sia intermittente, con intervallo libero (di solito notturno). In alcuni pazienti trattati con preparazioni di nitrati a lento rilascio si è verificata una attenuazione dell'effetto. In questi casi, sulla base di recenti studi clinici, si raccomanda di applicare Venitrin quotidianamente con un intervallo libero di 8-12 ore. Uso negli anziani: non ci sono informazioni particolari sull'uso negli anziani, tuttavia non c'è evidenza che suggerisca la necessità di variazioni nella dose. Uso nei bambini: la sicurezza e l'efficacia di Venitrin nei bambini non è stata ancora stabilita. Il cerotto è costituito da un sottile film trasparente di polietilene a bassa densità permeabile all’ossigeno ed ai vapori, ma non ai liquidi, ricoperto da una matrice adesiva acrilica in cui è dispersa la nitroglicerina. La matrice tridimensionale regola la velocità di cessione del principio attivo in modo uniforme. Ogni cerotto di Venitrin è contenuto in una bustina sigillata. Lo strato adesivo è ricoperto da una membrana protettiva di poliestere che viene tolta ed eliminata prima dell’uso. Il cerotto va applicato su un'area pulita, asciutta e sana della pelle del torace o delle braccia, senza peli o residui di pomate. I cerotti successivi possono essere applicati nella stessa area solo molti giorni dopo la precedente applicazione. Venitrin aderisce facilmente alla pelle e rimane perfettamente adeso durante il bagno o gli esercizi sportivi.

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4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità nota alla nitroglicerina e ai nitrati organici correlati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Venitrin elencati al paragrafo 6.1; - anemia grave; - condizioni associate ad elevata pressione intracranica, emorragia cerebrale, trauma cranico, glaucoma ad angolo chiuso; - insufficienza circolatoria acuta associata a marcata ipotensione (shock); - insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, pericardite costrittiva o da qualsiasi ostruzione al deflusso, ad esempio stenosi aortica e cardiomiopatia ipertrofica o tamponamento pericardico; - generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); - generalmente controindicato in età pediatrica; - l’uso concomitante di Venitrin e inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5), come il sildenafil (Viagra® ), è controindicato poiché gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di Venitrin provocando grave ipotensione (vedere paragrafo 4.5); - Ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg); - Ipovolemia grave; - Durante la terapia con nitrati o donatori di ossido nitrico, lo stimolatore della guanilato ciclasi solubile riociguat non deve essere usato (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze Venitrin non è indicato in casi di attacchi acuti di angina che richiedano una risoluzione rapida. Come con altri preparati a base di nitrati, quando un paziente in terapia a lungo termine passa ad altre forme di trattamento, la terapia con nitroglicerina deve essere interrotta gradualmente e la nuova terapia va contemporaneamente introdotta durante la riduzione graduale di Venitrin. In caso di sospensione del trattamento, nei pazienti anginosi, la dose e la frequenza delle applicazioni di Venitrin vanno ridotte gradualmente per prevenire le reazioni da sospensione caratteristiche dei vasodilatatori di questa classe. In caso di recente infarto miocardico o insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con Venitrin deve essere effettuato con cautela sotto stretto controllo medico e/o con monitoraggio emodinamico. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione topica, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso occorre interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Il cerotto di Venitrin deve essere rimosso prima dell’applicazione di campi magnetici o elettrici sul corpo durante procedure come la MRI (Risonanza Magnetica per Imaging), cardioversione o defibrillazione DC, o trattamento diatermico. Poiché il prodotto può determinare ipotensione ortostatica, specie nei pazienti anziani, i pazienti devono essere avvisati di questa possibilità in modo tale che evitino bruschi cambiamenti di posizione all'inizio del trattamento. Qualora si verifichi una ipotensione significativa, la rimozione del cerotto deve essere parte integrante della gestione del paziente. La comparsa di assuefazione (cioè di diminuzione o scomparsa di efficacia) al prodotto e di assuefazione crociata con altri nitroderivati può verificarsi con somministrazione ripetuta o continua di nitrati a lunga durata d'azione, incluso Venitrin o altri cerotti transdermici. Ciò può essere prevenuto mantenendo bassi i livelli plasmatici di nitroglicerina per un certo periodo dell'intervallo fra le dosi e per questa ragione è preferibile una terapia intermittente (vedere paragrafo 4.2). La nitroglicerina può interferire con il dosaggio delle catecolamine o dell'acido vanil-mandelico nell'urina, aumentando l'escrezione di queste sostanze.

lf000020_018128_20170608_Rev02 Precauzioni di impiego Ipossiemia Bisogna procedere con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa causata da anemia grave (incluse le forme indotte da deficienza di G6PD), perché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Analogamente, Venitrin va usato con cautela in pazienti con ipossiemia o alterazioni del rapporto ventilazione/perfusione dovute a patologia polmonare o insufficienza cardiaca di origine ischemica. In pazienti con ipoventilazione alveolare si verifica una vasocostrizione all'interno del polmone per spostare la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni del polmone meglio ventilate (meccanismo di EulerLiljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto del miocardio oppure ischemia cerebrale soffrono frequentemente di anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In queste circostanze la vasocostrizione che si verifica dentro il polmone sposta la perfusione da aree di ipossia alveolare ad aree del polmone in cui la ventilazione è migliore. La potente attività vasodilatatrice della nitroglicerina potrebbe invertire questa vasocostrizione protettiva e determinare quindi un aumento della perfusione nelle aree in cui la ventilazione è scarsa, un peggioramento dello squilibrio ventilazione/perfusione, ed un’ulteriore riduzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno Cardiomiopatia ipertrofica Una terapia a base di nitrati può peggiorare l’angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Aumento degli episodi di angina E’ possibile che la frequenza degli attacchi anginosi aumenti durante i periodi in cui il cerotto non è applicato; in questi casi è consigliabile l’uso di una terapia anti-anginosa concomitante. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale. Nel caso in cui si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza all’esercizio potrebbe risultare parzialmente diminuito.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni che determinano controindicazione all’uso concomitante L'uso contemporaneo di Venitrin e di altri vasodilatatori, (ad es. inibitori PDE5 come il sildenafil [Viagra® ]), potenzia gli effetti ipotensivi di Venitrin e, pertanto, è controindicato (vedere paragrafo 4.3). L’uso di Venitrin con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato poiché l’uso concomitante può causare ipotensione (vedere paragrafo 4.3). Interazioni da tenere in considerazione Calcio antagonisti, beta bloccanti, ACE inibitori, neurolettici, diuretici, antiipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori, così come il consumo di alcool, possono aumentare l'effetto ipotensivo di Venitrin. La somministrazione contemporanea di Venitrin con diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità di quest’ultima. Questo richiede una particolare attenzione nei pazienti con coronaropatie, perché la diidroergotamina antagonizza l’effetto della nitroglicerina e può indurre vasocostrizione a livello delle arterie coronarie. I farmaci antiinfiammatori non steroidei, ad eccezione dell’acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a Venitrin. La somministrazione contemporanea di Venitrin con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare l’effetto ipotensivo di Venitrin.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di Venitrin sulla fertilità nell’uomo. Gravidanza Venitrin, come tutti gli altri medicinali, non dovrebbe essere somministrato in gravidanza, specialmente durante il primo trimestre, a meno che non esistano ragioni importanti per farlo.

lf000020_018128_20170608_Rev02 Se durante l'uso regolare di Venitrin si instaura la gravidanza, bisogna darne notizia immediata al medico. Allattamento Sono disponibili poche informazioni relative all’escrezione del principio attivo nel latte umano od animale. Non è possibile escludere che vi siano rischi per il lattante. Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Venitrin, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Venitrin, specialmente all'inizio del trattamento o dopo variazioni della dose, può compromettere la capacità di reazione, nonché causare raramente ipotensione ortostatica e capogiri (oltre che, eccezionalmente, una sincope da sovradosaggio). I pazienti che presentano questi effetti non devono guidare o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate qui di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. All’interno di ogni classe, le reazioni avverse sono classificate in ordine di frequenza, con la più frequente per prima. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la corrispondente categoria di frequenza è indicata usando la seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) inclusi casi isolati. Tabella 1 Reazioni avverse al farmaco Sistema nervoso: Comune: cefalea1 Molto raro: capogiro2 Non nota: sincope Patologie cardiache: Raro: tachicardia2 Patologie vascolari: Raro: ipotensione ortostatica, vampate2 Patologie gastrointestinali: Molto comune: nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: dermatite da contatto Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore, irritazione3 Esami diagnostici Raro: aumento della frequenza cardiaca 1 Come altri preparati a base di nitrati, Venitrin causa comunemente cefalea dosedipendente, dovuta a vasodilatazione cerebrale, che spesso scompare dopo pochi giorni nonostante la prosecuzione della terapia. Se la cefalea persiste durante una terapia intermittente, deve essere trattata con blandi analgesici. Se la cefalea è refrattaria al trattamento è necessario diminuire la dose di nitroglicerina o interrompere il trattamento. 2 Un modesto aumento riflesso della frequenza cardiaca può essere evitato associando, se necessario, un beta-bloccante. 3 Dopo la rimozione del cerotto, gli effetti di leggero arrossamento cutaneo scompaiono generalmente in poche ore. La sede di applicazione va cambiata regolarmente per evitare fenomeni di irritazione locale. Relativamente agli effetti indesiderati a carico dell’apparato cardio-vascolare, ipotensione (specialmente ortostatica), tachicardia, lipotimie, palpitazioni, vampate di calore e vertigini sono effetti indesiderati che si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento.

lf000020_018128_20170608_Rev02 Le seguenti reazioni avverse derivano dall'esperienza post-marketing con Venitrin tramite segnalazioni spontanee e casi di letteratura. Poiché queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che pertanto è classificata come non nota. All’interno di ciascuna classe di sistema-organo, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità.  Patologie cardiache: palpitazioni.  Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata.

4.9 Sovradosaggio

In considerazione della formulazione a lento rilascio di Venitrin, un sovradosaggio è raro. Sintomi Alte dosi di nitroglicerina possono causare grave ipotensione e tachicardia riflessa o collasso e sincope, cianosi, coma e convulsioni. In seguito a sovradosaggio accidentale sono stati segnalati anche casi di metaemoglobinemia. Trattamento L’effetto dei nitrati di Venitrin può essere rapidamente interrotto semplicemente rimuovendo il cerotto. L’ipotensione o un collasso possono essere trattati innalzando le gambe del paziente oppure, ove necessario, tramite bende che le comprimono. La metaemoglobinemia grave può essere trattata con una iniezione di metiltionina o tolonio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

La nitroglicerina provoca per effetto diretto una dilatazione delle vene e una riduzione della resistenza nel sistema venoso (pooling venoso). In questo modo il riflusso venoso verso il cuore è ridotto, il riempimento ventricolare diastolico finale è diminuito e la pressione telediastolica è abbassata. La nitroglicerina provoca inoltre un leggero abbassamento delle resistenze arteriolari periferiche e coronariche. In base a questi effetti sul sistema cardio-circolatorio si ottiene un risparmio del lavoro cardiaco e una diminuzione del consumo di ossigeno da parte del miocardio. L'abbassamento della pressione parietale migliora l'irrorazione della regione sotto-endocardica del miocardio. L'effetto sul distretto coronarico si esercita anche sulle forme vasospastiche.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

La matrice tridimensionale del cerotto, in cui è dispersa la nitroglicerina, regola la velocità di cessione del principio attivo in modo uniforme: rispettivamente 0,2 mg, 0,4 mg e 0,6 mg all’ora per le tre diverse confezioni disponibili (5mg, 10 mg e 15 mg). In base agli studi di farmacocinetica condotti con Venitrin da solo e/o in confronto con preparati analoghi, la nitroglicerina ceduta dal cerotto è risultata ben assorbita: essa è rilevabile nel plasma già 30 minuti dopo l'applicazione e il picco di concentrazione viene raggiunto dopo 2 ore. La velocità media di rilascio della nitroglicerina dal cerotto è tale da consentire concentrazioni plasmatiche costanti nelle 24 ore e sempre proporzionali alla dose.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Assenza di elementi di rilievo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Lista degli eccipienti

Copolimero derivato dall'acido acrilico, etile oleato, gliceril monolaurato, polietilene a bassa densità, poliestere.

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6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Durata di stabilità

24 mesi.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore, confezione:

Venitrin 5 mg/24 ore cerotti transdermici: scatola di cartone litografato contenente 15 o 30 cerotti transdermici, che cedono 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, contenuti in bustine di carta/alluminio/polietilene. Prezzo di vendita al pubblico: Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici: scatola di cartone litografato contenente 15 o 30 cerotti transdermici, che cedono 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, contenuti in bustine di carta/alluminio/polietilene. Prezzo di vendita al pubblico: Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici: scatola di cartone litografato contenente 15 o 30 cerotti transdermici, che cedono 15 mg di nitroglicerina nelle 24 ore, contenuti in bustine di carta/alluminio/polietilene. Prezzo di vendita al pubblico:

6.6 Istruzioni per l’uso (Testo in sostituzione figura)

Togliere il cerotto dalla confezione. Togliere la protezione adesiva, facendo attenzione a non toccare la superficie di rilascio con le mani, applicare il cerotto nella zona desiderata, dopo averla accuratamente detersa.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart,Dublin 15, DUBLIN,IrlandaMeda Pharma S.p.A. – Via Felice Casati, 20 – 20124 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Venitrin 5 mg/24 ore cerotti transdermici - 15 cerotti: AIC n. 018128037 Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici - 15 cerotti: AIC n. 018128049 Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici - 15 cerotti: AIC n. 018128052 Venitrin 5 mg/24 ore cerotti transdermici - 30 cerotti: AIC n. 018128076 Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici - 30 cerotti: AIC n. 018128088 Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici - 30 cerotti: AIC n. 018128090

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

- Venitrin 5 mg/24ore cerotti transdermici: 1991 - Venitrin 10 mg/24 ore cerotti transdermici: 1991 - Venitrin 15 mg/24 ore cerotti transdermici: 1991 Confezioni da 15 cerotti: rinnovo - giugno 2000. Confezioni da 30 cerotti: prima autorizzazione 17.03.2003

10. Data di revisione del testo

lf000020_018128_20170608_Rev02 RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Venitrin “5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione”

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2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una fiala contiene: Principio attivo: nitroglicerina 5 mg. Eccipienti con effetti noti: etanolo, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione. Astuccio da 2 fiale da 5 mg /1,5 ml.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infarto miocardico acuto con e senza insufficienza ventricolare sinistra, per il trattamento dell'insufficienza ventricolare sinistra nell'edema polmonare subacuto e acuto e delle crisi ipertensive.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Nel singolo caso sono sufficienti 0,75-1,5-3 mg/h di nitroglicerina per infusione venosa continua. Questi dosaggi raramente richiedono di essere superati, arrivando fino ai 6 mg/h. Modo di somministrazione La soluzione per infusione viene preparata diluendo la nitroglicerina con soluzione fisiologica oppure con soluzione glucosata o levulosata al 5%. La soluzione così allestita rimane stabile per 24 ore. A scopo orientativo può essere utile ricordare che diluendo una fiala di Venitrin in una fleboclisi da 250 ml o due fiale in 500 ml si otterrà una soluzione che contiene 0,02 mg di principio attivo per ml (20 gocce di una normale infusione). Con una soluzione così preparata ci si potrà attenere al seguente schema: Dose da infondere per ora in mg Numero gocce al minuto 0,75 12 1 17 1,5 25 2 33 2,5 42 3 50 Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

lf000020_018128_20170608_Rev02 Ipotensioni marcate, stati ipovolemici gravi, edema polmonare tossico, glaucoma ad angolo chiuso. Ipersensibilità individuale accertata verso la nitroglicerina. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la sua co-somministrazione con nitrati organici è controindicata (vedere paragrafo 4.5). Durante la terapia con nitrati o donatori di ossido nitrico, lo stimolatore della guanilato ciclasi solubile riociguat non deve essere usato (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Va usata estrema cautela in pazienti con traumi cranici e con emorragia cerebrale. Il trattamento con nitroglicerina per infusione venosa va effettuato esclusivamente in ambiente ospedaliero monitorando la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e lo stato clinico dei pazienti. Nei pazienti gravi monitorare la pressione venosa centrale e/o la pressione polmonare e la portata cardiaca e mantenere il paziente sotto controllo elettrocardiografico. Venitrin contiene etanolo e glicole propilenico: Questo medicinale contiene 384 mg di alcol (etanolo) in ogni fiala che è equivalente a 256 mg/ml. La quantità in mg di questo medicinale è equivalente a meno di 10 ml di birra o 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. Questo medicinale contiene 1040 mg di glicole propilenico per fiala equivalente a 693 mg/ml.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L'etanolo può bloccare i processi metabolici con conseguente esaltazione dell'attività della nitroglicerina. I vasodilatatori, gli antiipertensivi ed i diuretici possono potenziare l'effetto ipotensivo della nitroglicerina. L'indometacina può inibire la vasodilatazione periferica probabilmente attraverso un meccanismo di inibizione della sintesi delle prostaglandine. L’uso di Venitrin con riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato poiché l’uso concomitante può causare ipotensione (vedere paragrafo 4.3).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Si raccomanda cautela nell'uso in caso di gravidanza e durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Venitrin altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.Il farmaco può causare l'attenuazione delle capacità di reazione.

4.8 Effetti indesiderati

Una cefalea, anche grave e persistente causata da una vasodilatazione cerebrale, può insorgere immediatamente dopo la somministrazione di nitroglicerina. Vertigine, confusione, debolezza, aumento della frequenza cardiaca ed altre manifestazioni di ipotensione, come nausea, vomito, diaforesi, pallore e lipotimia sono legati in genere ad un sovradosaggio del farmaco. Solo raramente la nitroglicerina può invece indurre bradicardia e segni di ipervagotonia. Inoltre, in pazienti in terapia con nitrati, è possibile l’insorgere di arrossamento cutaneo e dermatite esfoliativa. Sono stati segnalati rari casi di metaemoglobinemia rapidamente reversibile riducendo la velocità di infusione e somministrando blu di metilene. Gli effetti indesiderati come vampate, cefalea e ipotensione posturale possono costituire un limite all

lf000020_018128_20170608_Rev02 terapia, specialmente nelle fasi iniziali o quando l’angina è grave o quando i pazienti sono ipersensibili agli effetti dei nitrati. La cefalea in genere scompare durante il trattamento. Gli eventi avversi riportati sono elencati di seguito, per classe di apparato. - Disturbi del sangue e del sistema linfatico: Rari: metaemoglobinemia - Disturbi del sistema nervoso: vertigini, cefalea - Disturbi dell’occhio: visione offuscata - Disturbi cardiaci: tachicardia, palpitazioni, bradicardia paradossa, sincope - Disturbi vascolari: ipotensione posturale - Disturbi gastrointestinali: nausea, disturbi digestivi - Disturbi cutanei e sottocutanei: rash - Disturbi generali ed alterazioni del sito di somministrazione: Disturbi generali: vampate di calore con eritema, debolezza, sudorazioni Molto rari: cianosi Alterazioni del sito di somministrazione Bruciore, eritema La metaemoglobinemia è stata associata a trattamenti prolungati o con dosaggi elevati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio accidentale, l'immediata interruzione dell'infusione è di solito sufficiente a ristabilire i valori pressori. Nel caso non si abbia un ristabilimento spontaneo, a seconda della situazione si devono adottare altre misure di regolazione cardiocircolatoria, come ad esempio tenere sollevate le gambe del paziente e somministrare sostituti del plasma.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache. Nitratiorganici Codice ATC: C01DA02 La principale azione farmacologica della nitroglicerina è il rilasciamento della muscolatura liscia vascolare a cui conseguono modificazioni emodinamiche responsabili dell'attività terapeutica. L'effetto vasodilatatore della nitroglicerina si esplica sul grande e piccolo circolo, diminuendo prevalentemente il pre-carico del cuore (pool venoso) ma anche il post-carico. La pressione telediastolica ventricolare sinistra si riduce con conseguente diminuzione della tensione di parete, sia sistolica che diastolica, limitazione del lavoro cardiaco e ridotto consumo di O2. La nitroglicerina favorisce la distribuzione del sangue nel letto coronarico, migliorando l'irrorazione degli strati miocardici più interni, i quali più facilmente vanno incontro a ipossia o ischemia. In questo modo la nitroglicerina riduce l'incidenza dell'ischemia e previene l'estendersi della zona infartuata. La somministrazione per infusione venosa permette di controllare momento per momento i dosagg

lf000020_018128_20170608_Rev02 ed ottimizzare in tal modo la terapia.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La somministrazione endovenosa di nitroglicerina permette il rapido raggiungimento di alte concentrazioni di farmaco nella circolazione sistemica e un pronto inizio dell'attività terapeutica. Data la rapida degradazione della nitroglicerina, la concentrazione plasmatica può essere modulata velocemente e in modo sicuro.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta: la DL50 della nitroglicerina è, sia nel ratto che nel topo, intorno a 500 mg/kg per via orale; per via endovenosa è nel ratto pari a 32 mg/kg, nel topo a 10 mg/kg. Tollerabilità per infusione lenta: nel cane alla dose di 1 mg/h per 5 ore, per la durata di 14 giorni, la nitroglicerina non ha determinato variazioni dei parametri biochimici, ematologici e urinari né alterazioni istologiche dei principali organi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Alcool; glicole propilenico.

6.2 Incompatibilità

La nitroglicerina tende rapidamente a migrare in molti materiali plastici. La diluizione di Venitrin per ottenere la soluzione per infusione venosa va effettuata esclusivamente in contenitori per fleboclisi in vetro. La nitroglicerina contenuta nella soluzione finale per infusione può venire assorbita dal PVC, in quantità pari al 40-80% del totale, con una velocità di assorbimento inversamente proporzionale alla velocità di infusione.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio contenente 2 fiale in vetro giallo da 1,5 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.ATTENZIONE: NON UTILIZZARE IL MEDICINALE DOPO LA DATA DI SCADENZA INDICATA SULLA CONFEZIONE

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart,Dublin 15, DUBLIN,Irland

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8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Venitrin “5 mg/1,5 ml concentrato per soluzione per infusione” 2 fiale A.I.C.: 018128025

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03.10.81 Data del rinnovo più recente: 01.06.00

10. Data di revisione del testo

Novembre 2018

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Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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