FUSICUTANBETA

Si usa per la terapia iniziale di eczemi infetti o infiammazioni cutanee dovute a batteri sensibili all’acido fusidico.

Usato per: eczema

Principio attivo: ACIDO FUSIDICO, BETAMETASONE · ATC D07CC01 · MIBE PHARMA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACIDO FUSIDICO, BETAMETASONE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 20 mg/g , 1 mg/g CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: MIBE PHARMA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: D07CC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FUSAPIELBETA - MYLAN S.P.A.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ABC - LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.R.L.
· GENTALYN BETA - FARMA 1000 S.R.L.
· FUCIMIXBETA - GMM FARMA S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Fusicutanbeta
Come usare Fusicutanbeta
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Fusicutanbeta
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Fusicutanbeta e a cosa serve

Fusicutanbeta è un’associazione di un antibiotico e di un corticosteroide.

Si usa per la terapia iniziale di eczemi infetti o infiammazioni cutanee dovute a batteri sensibili all’acido fusidico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fusicutanbeta  se è allergico all’acido fusidico, al betametasone valerato o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  per trattare un’infezione micotica degli organi interni.

 per trattare infezioni primarie della pelle causate da funghi, virus (per es. herpes o varicella) o batteri, non trattate o non controllate da una terapia adeguata.  per trattare specifici sintomi cutanei associati a tubercolosi (dal possibile aspetto simile a piccoli noduli di colore viola) o sifilide (dal possibile aspetto simile a un’eruzione cutanea non pruriginosa o a piccole verruche), non trattati o non controllati da una terapia adeguata.

 per trattare reazioni cutanee a seguito di una vaccinazione preventiva.  per trattare un’infiammazione della pelle intorno alla bocca (dermatite periorale).  per trattare la rosacea (disturbo della pelle simile all’acne che si presenta con arrossamento del volto). per trattare l’acne.

 nei bambini al di sotto dei 2 anni.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Fusicutanbeta. I medicinali antinfiammatori (corticosteroidi) come il principio attivo betametasone contenuto in Fusicutanbeta mostrano forti effetti sull’organismo. L’uso di Fusicutanbeta non è raccomandato su aree estese del corpo o per periodi di tempo prolungati in quanto ciò aumenta in misura significativa il rischio di effetti indesiderati.

Presti particolare attenzione all’uso di questo medicinale nell’area vicino agli occhi. Se la crema entra nell’occhio, può portare a glaucoma.

Contatti il medico in caso di offuscamento della vista o di altri disturbi visivi.

Se ha l’impressione che, dopo qualche giorno di utilizzo di Fusicutanbeta, l’infezione non migliori, peggiori o si sviluppino nuove infezioni, si rivolga al medico o al farmacista. Il medico potrà prescriverle un altro trattamento.

Salvo su indicazione del medico, Fusicutanbeta non deve essere applicato su aree estese del corpo e

del volto né in pieghe cutanee. Occorre evitare il contatto con ferite aperte e membrane mucose.

Uso a lungo termine Se usa la crema per un periodo prolungato o in grandi quantità, il rischio di sviluppare effetti indesiderati potrebbe aumentare. Eviti l’uso continuo, a lungo termine, di Fusicutanbeta perché: può portare a un disturbo noto come soppressione reversibile dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) (un complesso sistema di regolazione ormonale). Ciò significa che il funzionamento dell’asse HPA potrebbe alterarsi fintanto che lei userà la crema e potrebbe normalizzarsi solo dopo la fine del trattamento.  la pelle nell’area di applicazione della crema potrebbe assottigliarsi.  i batteri da trattare potrebbero diventare insensibili (ovvero non rispondere più) al principio attivo contenuto nella crema.  la crema può nascondere i sintomi di un’infezione con batteri insensibili, pertanto l’infezione potrebbe aggravarsi durante il trattamento.

Durante il trattamento dell’area genitale o anale, gli eccipienti utilizzati (paraffina liquida, paraffina bianca molle) possono ridurre la resistenza alla trazione dei preservativi in lattice, se impiegati allo stesso momento, compromettendone l’affidabilità.

Bambini e adolescenti Fusicutanbeta deve essere usato solo con cautela nei bambini perché si potrebbe verificare un maggiore assorbimento del corticosteroide attraverso la pelle del bambino. Usare la quantità minima possibile e solo per il periodo di tempo strettamente necessario. Non usare Fusicutanbeta sotto materiali impermeabili all’aria e all’acqua come bendaggi, medicazioni, indumenti o pannolini poco traspiranti.

Altri medicinali e Fusicutanbeta Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Per evitare rischi al bambino, non usi Fusicutanbeta se è in gravidanza, salvo diversamente indicato dal medico. Se le viene prescritto Fusicutanbeta ne usi il meno possibile e solo per il tempo strettamente necessario.

Allattamento Se il medico le consiglia di usare Fusicutanbeta durante l’allattamento, non applichi il medicinale sui seni. Non porti il bambino a contatto con le aree trattate.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Fusicutanbeta non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Fusicutanbeta contiene metil paraidrossibenzoato, propil paraidrossibenzoato (E218 ed E216), alcool cetostearilico e sorbato di potassio (E202). Il metil paraidrossibenzoato e il propil paraidrossibenzoato possono provocare reazioni allergiche (con

possibile effetto ritardato). L’alcool cetostearilico e il sorbato di potassio possono causare reazioni cutanee locali (per es. dermatite da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: Applicare Fusicutanbeta in uno strato sottile da 2 a 3 volte al giorno.

Fusicutanbeta deve essere applicato in uno strato sottile sulle aree di pelle interessate massaggiando delicatamente fino all’assorbimento, se possibile.

Se non viene riscontrata una risposta alla terapia entro 4 giorni, il trattamento deve essere interrotto. Il trattamento non deve proseguire oltre i 10 giorni. Uso nei bambini e negli adolescenti Fusicutanbeta deve essere usato con cautela nei bambini. Evitare l’uso di grandi quantità e il trattamento prolungato.

Non applicare Fusicutanbeta sotto medicazioni o bendaggi o sotto i pannolini, soprattutto nei bambini. Fusicutanbeta non deve essere usato in bambini al di sotto dei 2 anni.

Consulti il medico o il farmacista se ha l’impressione che gli effetti di Fusicutanbeta siano troppo forti

o troppo deboli.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Se usa più Fusicutanbeta di quanto deve Continui il trattamento con la quantità di crema che le è stata prescritta.

Se dimentica di usare Fusicutanbeta Non usi una quantità doppia di crema per compensare la dose dimenticata, ma continui il trattamento con la quantità prescritta.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

L’effetto indesiderato riportato più frequentemente durante il trattamento è il prurito. Effetti indesiderati osservati durante l’uso di Fusicutanbeta

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)  Reazioni di ipersensibilità

 Infiammazione cutanea (dermatite da contatto), peggioramento di eczema, sensazione di bruciore, prurito, pelle secca  Dolore e/o irritazione nella sede di applicazione

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)  Arrossamento, orticaria, eruzione cutanea (comprese eruzione generalizzata ed esantema rosso)

 Dolore e formazione di vesciche nella sede di applicazione

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Visione offuscata

Altri possibili effetti indesiderati osservati durante l’uso di corticosteroidi:  inibizione della ghiandola surrenale (soppressione surrenale)  aumento della pressione interna dell’occhio e glaucoma (un disturbo dell’occhio che può compromettere la vista) a seguito di applicazione vicino agli occhi  assottigliamento della pelle  infiammazione cutanea (comprese dermatite da contatto e dermatite acneiforme)  infiammazione della pelle intorno alla bocca (dermatite periorale)  smagliature sulla pelle (strie)  dilatazione di piccoli vasi sanguigni (teleangiectasia)  eruzione acneiforme sul volto con arrossamento (rosacea)  arrossamento cutaneo  aumento della peluria sul corpo (ipertricosi)  aumento della sudorazione  depigmentazione locale (pelle che si schiarisce)  dopo uso prolungato: piccoli sanguinamenti puntiformi sotto pelle

Gli stessi effetti indesiderati possono verificarsi nei bambini e negli adolescenti come pure negli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul tubo e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Periodo di validità dopo la prima apertura

Fusicutanbeta ha un periodo di validità di 6 mesi dopo la prima apertura del tubo.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fusicutanbeta

I principi attivi sono: Acido fusidico e betametasone

1 g di crema contiene 20,4 mg di acido fusidico 0,5 H 2 O (equivalente a 20 mg di acido fusidico) e 1,214 mg di betametasone valerato (equivalente a 1 mg di betametasone).

Gli altri componenti sono: Macrogol stearil etere 21; alcool cetostearilico; paraffina liquida; paraffina bianca molle; all-rac-α-tocoferolo; ipromellosa; acido citrico monoidrato; metil paraidrossibenzoato (E218); propil paraidrossibenzoato (E216); sorbato di potassio (E202); acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Fusicutanbeta e contenuto della confezione Fusicutanbeta è una crema di colore bianco ed è disponibile in tubi di alluminio da 5 g, 15 g, 30 g e 60 g.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Mibe Pharma Italia S.r.l. via Leonardo da Vinci, 20/B 39100 Bolzano Produttore mibe GmbH Arzneimittel Münchener Straße 15 06796 Brehna Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo (SEE) con le seguenti denominazioni:

Austria: Fusidinsäure plus Betamethason Dermapharm 20 mg/g + 1 mg/g Creme Germania: Fusidinsäure/Betamethason acis 20 mg/g+1 mg/g Creme Spagna: Fusicutanbeta 20mg/g+1 mg/g crema Italia: Fusicutanbeta 20 mg/g + 1 mg/g crema

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su FUSICUTANBETA

Come si usa FUSICUTANBETA?

FUSICUTANBETA si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FUSICUTANBETA è disponibile senza ricetta?

No, FUSICUTANBETA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FUSICUTANBETA?

Il principio attivo di FUSICUTANBETA è ACIDO FUSIDICO, BETAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di FUSICUTANBETA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GENTAMICINA E BETAMETASONE TECNIGEN, GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER, GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA, GENTAMICINA E BETAMETASONE MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FUSICUTANBETA?

FUSICUTANBETA è prodotto da MIBE PHARMA ITALIA S.R.L..

Da quando FUSICUTANBETA è autorizzato in Italia?

FUSICUTANBETA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-10-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Fusicutanbeta 20 mg/g + 1 mg/g crema

2. Composizionequalitativa e quantitativa

1 g di crema contiene 20,4 mg di acido fusidico 0,5 H2O (equivalente a 20 mg di acido fusidico) e 1,214 mg di betametasone valerato (equivalente a 1 mg di betametasone). Eccipienti con effetti noti: 55 mg/g di alcool cetostearilico, 0,8 mg/g di metil paraidrossibenzoato, 0,16 mg/g di propil paraidrossibenzoato, 2,5 mg/g di sorbato di potassio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Crema. Fusicutanbeta è una crema omogenea di colore bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Terapia iniziale di eczemi infetti o dermatite dovuta a batteri sensibili all’acido fusidico (vedere paragrafo 5.1). Occorre tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Salvo diversa prescrizione, la crema deve essere applicata da 2 a 3 volte al giorno. Popolazione pediatrica Fusicutanbeta non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 2 anni di età a causa di problematiche di sicurezza. Modo di somministrazione Fusicutanbeta deve essere applicato in uno strato sottile sulle aree di pelle interessate massaggiando delicatamente fino all’assorbimento, se possibile. Occorre evitare l’applicazione di Fusicutanbeta in condizioni di bendaggio occlusivo, in particolare nei bambini. Durata d’impiego Se non viene riscontrata una risposta alla terapia entro 4 giorni, il trattamento deve essere interrotto. Il trattamento non deve proseguire oltre i 10 giorni.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Poiché contiene un corticosteroide, Fusicutanbeta è controindicato in caso di:

2  infezioni micotiche sistemiche  infezioni primarie della pelle causate da funghi, virus o batteri, non trattate o non controllate da una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.4)  specifiche lesioni cutanee associate a tubercolosi o sifilide, non trattate o non controllate da una terapia adeguata  reazioni a vaccinazioni  dermatite periorale, rosacea e acne volgare  bambini al di sotto di 2 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La terapia topica continua a lungo termine con Fusicutanbeta deve essere evitata. A seconda del sito di applicazione, durante il trattamento con Fusicutanbeta si deve tenere in considerazione un possibile assorbimento sistemico di betametasone valerato. Fusicutanbeta deve essere applicato solo con cautela vicino agli occhi, poiché contiene un corticosteroide. Questo perché vi è il rischio di sviluppare glaucoma. Evitare che Fusicutanbeta entri negli occhi (vedere paragrafo 4.8). Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono subentrare disturbi visivi. Se un paziente presenta sintomi quali visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare l’invio a un oftalmologo per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta,glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. A seguito dell’assorbimento sistemico di corticosteroidi topici può verificarsi una soppressione reversibile dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). Fusicutanbeta deve essere usato solo con cautela nei bambini poiché i pazienti pediatrici sono più sensibili degli adulti alla soppressione dell’asse HPA indotta da corticosteroidi topici e alla sindrome di Cushing. Occorre evitare l’applicazione di dosi elevate in condizioni di bendaggio occlusivo e per un periodo di tempo prolungato (vedere paragrafo 4.8). Poiché contiene betametasone valerato, Fusicutanbeta può causare atrofia cutanea dopo un uso prolungato. Sono stati riferiti casi di resistenza batterica in relazione all’uso topico di acido fusidico. Come per tutti gli antibiotici, l’uso prolungato o ripetuto di acido fusidico può portare allo sviluppo di antibiotico-resistenza. Questo rischio può essere minimizzato limitando la durata del trattamento topico con acido fusidico e betametasone valerato a un massimo di 14 giorni. In tal modo si riduce anche il rischio che gli effettiimmunosoppressivi dei corticosteroidi possano mascherare ipossibili sintomi di infezione causata da batteriresistenti agli antibiotici. A causa degli effettiimmunosoppressivi dei corticosteroidi, l’uso di Fusicutanbeta può provocare una maggiore sensibilità alle infezioni, all’esacerbazione di infezioni pre-esistenti e all’attivazione di infezioni latenti. Il passaggio a un trattamento sistemico è consigliato se l’infezione non può essere controllata con il trattamento topico (vedere paragrafo 4.3). Fusicutanbeta deve essere applicato solo con cautela su ampie aree del corpo e del viso e nelle pieghe cutanee. Occorre evitare il contatto con ferite aperte e membrane mucose. L’interruzione improvvisa del trattamento può causare un effetto rebound.

Fusicutanbeta contiene metil paraidrossibenzoato e propil paraidrossibenzoato (E218 ed E216), alcool cetostearilico e sorbato di potassio (E202). Il metil paraidrossibenzoato e il propil paraidrossibenzoato possono provocare reazioni allergiche (con possibile effetto ritardato). Il sorbato di potassio e l’alcool cetostearilico possono provocare reazioni cutanee locali (per es. dermatite da contatto). Durante il trattamento dell’area genitale o anale, gli eccipienti utilizzati (paraffina liquida, paraffina bianca molle) possono ridurre la resistenza alla trazione dei preservativi in lattice, se impiegati allo stesso momento, compromettendone l’affidabilità.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L’applicazione topica di acido fusidico non ha evidenziato interazione con altri farmaci. Poiché il betametasone può comparire in circolo, non è possibile escludere interazioni con farmaci somministrati per via sistemica, per esempio altri ormoni steroidei.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Acido fusidico Non si ritiene che l’acido fusidico possa causare effettidurante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica all’acido fusidico è trascurabile, ma la sicurezza relativa all’uso di Fusicutanbeta durante la gravidanza non è stata stabilita. Gli studi sugli animali non mostrano effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Betametasone valerato I dati relativi all’uso di betametasone valerato in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il potenziale rischio per l’uomo non è noto. Pertanto, Fusicutanbeta deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica i potenziali rischi. In generale, l’uso di preparazioni topiche contenenti corticosteroidi deve essere evitato durante il primo trimestre di gravidanza. In particolare, durante la gravidanza e l’allattamento si deve evitare il trattamento di aree estese,l’uso prolungato o il bendaggio occlusivo. Diversi studi epidemiologici indicano un potenziale aumento del rischio di palatoschisi nei neonati da donne trattate con corticosteroidi sistemici durante il primo trimestre di gravidanza. La palatoschisi è un disturbo raro e, pur essendo i glucocorticoidi per via sistemica teratogeni, questi ultimi possono essere considerati responsabili soltanto dell’aumento di uno o due casiogni 1.000 donne trattate durante la gravidanza. I dati relativi all’uso di glucocorticoidi topici durante la gravidanza sono insufficienti, tuttavia ci si potrebbe attendere un rischio inferiore in quanto i glucocorticoidi applicati per via topica presentano una biodisponibilità sistemica molto bassa. La somministrazione di corticosteroidi verso la fine della gravidanza comporta un rischio per il feto di atrofia corticosurrenalica che può richiedere una graduale interruzione del trattamento con farmaci sostitutivi nel neonato. Allattamento Acido fusidico Non si ritiene che l’acido fusidico possa causare effettisu neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica all’acido fusidico è trascurabile. Betametasone valerato Poiché non è noto se con la somministrazione topica di corticosteroidi l’assorbimento sistemico sia sufficiente, con quantità rilevabili nel latte materno, si deve valutare se interrompere l’allattamento o la terapia tenendo in considerazione il beneficio per la madre. Se sono necessarie dosi più elevate, l’allattamento deve essere interrotto. Occorre evitare il contatto del bambino con le aree del corpo trattate.

Fertilità Non sono stati condotti studi clinici su Fusicutanbeta in relazione alla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Fusicutanbeta non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza delle reazioni avverse è stimata sulla base di un’analisi aggregata di dati provenienti da studi clinici e di segnalazioni spontanee. La reazione avversa riportata più frequentemente durante il trattamento è il prurito. Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA, con le singole reazioni avverse indicate in base alla frequenza. All’interno di una categoria di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente digravità. Molto comune (>1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Non comune: Reazioni di ipersensibilità Patologie dell’occhio Non nota: Vista offuscata (vedere anche paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: Dermatite da contatto, esacerbazione di eczema,sensazione di bruciore, prurito, secchezza cutanea Raro: Eritema, orticaria, eruzione cutanea (compresa eruzione eritematosa e generalizzata) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Dolore in sede di applicazione, irritazione cutanea in sede di applicazione Raro: Tumefazione in sede di applicazione, vesciche in sede di applicazione Le reazioni avverse dei corticosteroidi inquadrabili come reazioni di classe di principi attivi sistemici quali betametasone valerato includono la soppressione surrenale, in particolare a seguito di uso topico prolungato (vedere paragrafo 4.4). L’applicazione topica di corticosteroidi in prossimità degli occhi può provocare un aumento della pressione intraoculare e lo sviluppo di glaucoma, in particolare dopo uso prolungato e in pazienti predisposti allo sviluppo di glaucoma (vedere paragrafo 4.4). I corticosteroidi potenti esplicano sulla pelle i seguenti effetti di classe: atrofia, dermatite (incl. dermatite da contatto e dermatite acneiforme), dermatite periorale, strie, teleangiectasie, rosacea, eritema, ipertricosi, iperidrosi e depigmentazione. Con l’uso prolungato di corticosteroidi topici può comparire anche ecchimosi.

Come descritto nella precedente tabella della frequenza, in associazione con Fusicutanbeta sono stati segnalati occasionalmente (frequenza non nota) effetti di classe dei corticosteroidi. Bambini e adolescenti Il profilo di sicurezza nei bambini è simile a quello degli adulti (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono disponibili informazioni sui potenziali segni e sintomi di sovradosaggio associati all’acido fusidico somministrato per via topica. L’uso di grandi quantità di corticosteroidi topici per un periodo di tempo superiore a tre settimane può portare allo sviluppo di sindrome di Cushing e a insufficienza surrenalica. È improbabile che un sovradosaggio dei principi attivi a seguito di ingestione accidentale possa avere effetti negativi sull’organismo. La quantità di acido fusidico contenuta in un tubo di Fusicutanbeta non supera la dose orale giornaliera per il trattamento sistemico. Un singolo episodio di sovradosaggio orale pone raramente un problema clinico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:corticosteroidi, potenti, associazioni con antibiotici Codice ATC: D07CC01 Meccanismo d’azione: L’acido fusidico inibisce la sintesi proteica batterica. Le successive variazioni degenerative causano il collasso della struttura della parete cellulare con la morte dei microrganismi. L’acido fusidico è attivo contro una serie di batteri Gram-positivi e di cocchi Gram-negativi, compresi gli anaerobi. Non presenta attività contro altri batteri Gram-negativi e contro i funghi. Specie MIC* µg/ml Staph. aureus (sensibile alle penicilline) 0,066 Staph. aureus (resistente alle penicilline) 0,059 Strept. pyogenes 3,8 Strept. viridans 2,2 Strept. faecalis 5,3 Dipl. pneumonia 8,6 Neiss. meningitidis 0,56 Corynebact. diphtheria 0,011 Corynebact. xerosis 0,008 Clostridium tetani 0,014 Clostr. botulinum 0,02 Clostr. perfrigens 0,2

Propionebact. acnes 0,06 *Valore medio Negli ultimi 10 anni, in Germania, il tasso di resistenza dell’acido fusidico a Staphylococcusaureus è risultato del 3-13%. Per ceppispecifici di S. aureus isolati da pazienti con dermatite atopica, il tasso di resistenza per l’acido fusidico può aumentare al 25% e più. Il betametasone valerato è un corticosteroide molto potente. Si caratterizza per un effetto antinfiammatorio, antipruriginoso e vasocostrittivo a rapida insorgenza, marcato e sostenuto nel tempo. Come tutti i glucocorticoidi, il betametasone inibisce la proliferazione cellulare nel tessuto infiammatorio, epidermico e adiposo. Un disturbo della cheratinizzazione delle cellule epidermiche viene normalizzato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non sono disponibili dati sulle proprietà farmacocinetiche di questa preparazione. Su un campione di pelle umana intatta l’acido fusidico ha evidenziato caratteristiche penetrative simili a quelle dei glucocorticoidi. Il grado di penetrazione cutanea dell’acido fusidico determinato mediante metodi radiobiologici e microbiologici è pari al 2%. Gli effetti sistemici dei corticosteroidi cutanei come il betametasone dipendono in larga misura dal grado di assorbimento percutaneo che su pelle intatta è compreso nel range tra < 0,5% e 7%. La quantità assorbita di betametasone applicato a un modello di pelle di suino con barriera danneggiata è aumentata di quasi 4 volte. Biodisponibilità Fusicutanbeta è una preparazione senza effetto sistemico dichiarato. L’applicazione topica di Fusicutanbeta, a breve termine e limitata dal punto di vista medico, non determina l’assorbimento di quantità di principio attivo significative dal punto di vista sistemico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta Acido fusidico Studi di tossicità acuta (con somministrazione orale e intraperitoneale) su topi e ratti non hanno fornito evidenze di sensibilità particolare (vedere paragrafo 4.9). Betametasone valerato La DL50 a seguito di somministrazione orale è superiore a 2 g/kg di peso corporeo nel topo e superiore a 2 e 10 g/kg di peso corporeo nel ratto. Non sono disponibili studi di tossicità acuta su Fusicutanbeta. Tossicità cronica/tollerabilità locale Acido fusidico Studi di tossicità cronica in varie specie animali (somministrazione orale) non hanno fornito evidenze di effetti tossici correlati al principio attivo. Betametasone valerato A seguito della somministrazione topica a cavie di 0,5, 1,0 e 2,0 g/kg di peso corporeo al giorno per 6 giorni alla settimana in un periodo di 50 giorni, non sono emersi segni di danno locale o sistemico. Sono stati rilevati solo un lieve aumento dei valori ematici del glucosio e un aumento dei livelli di glicogeno nel fegato. Sono stati osservati lievi effettisulle ghiandole surrenali e sugli organi linforeticolari. Non sono stati condotti studi di tossicità cronica con Fusicutanbeta.

L’acido fusidico e il betametasone valerato hanno provocato irritazione cutanea dose-dipendente nel coniglio a seguito di applicazione giornaliera rispettivamente di 0,1, 0,25 o 0,5 g di crema in un periodo di 6 settimane. Nell’uomo sono state segnalate occasionalmente reazioni avverse locali (vedere anche paragrafo 4.8). Mutagenicità e cancerogenicità Non sono disponibili studi sul potenziale mutageno dell’acido fusidico, del betametasone valerato e di Fusicutanbeta. Non sono stati condotti studi a lungo termine sugli animali per indagare il potenziale cancerogeno dell’acido fusidico, del betametasone valerato e di Fusicutanbeta. Tossicità della riproduzione Acido fusidico L’acido fusidico attraversa la placenta e viene anche escreto nel latte materno. Da studi di embriotossicità in tre specie non sono emerse evidenze di potenziale teratogeno. Evidenze di un effetto embrioletale sono state riscontrate in ratti e topi a dosi di 200 mg/kg di peso corporeo. Non sono stati condotti studi sulla fertilità e sull’uso nel periodo peri-/post-natale (vedere paragrafo 4.6). Betametasone valerato Gli studi sui corticosteroidi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (per es. palatoschisi, malformazioni dello scheletro, basso peso alla nascita) (vedere paragrafo 4.6). Non sono disponibili studi di tossicologia riproduttiva con Fusicutanbeta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Macrogol stearil etere 21 Alcool cetostearilico Paraffina liquida Paraffina bianca molle All-rac-α-tocoferolo Ipromellosa Acido citrico monoidrato Metil paraidrossibenzoato (E 218) Propil paraidrossibenzoato (E 216) Sorbato di potassio (E 202) Acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

36 mesi Il periodo di validità dopo la prima apertura è 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

8

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo in alluminio con laccatura protettiva interna e tappo a vite in HDPE con dispositivo di foratura. Crema da 5 g Crema da 15 g Crema da 30 g e Crema da 60 g È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mibe Pharma Italia S.r.l. via Leonardo da Vinci, 20/B 39100 Bolzano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissionein commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 22 ottobre 2019 Data del rinnovo più recente:{GG mese AAAA}

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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