GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è indicata per il: Trattamento topico (locale) delle dermatosi allergiche (malattie allergiche della pelle) o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di infezione, come: - Trattamento di eczema, un tipo di infiammazione della pelle (atopico, infantile, nummulare caratterizzata da lesioni della pelle di forma circolare) - Trattamento di prurito anogenitale e senile - Trattamento di dermatite da contatto, dermatite seborroica (un’ infiammazione della pelle caratterizzata dalla produzione eccessiva di sebo) neurodermatite (dermatite…

Usato per: dermatosidermatiteallergiepruritoeczema

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE · ATC D07CC01 · IDI FARMACEUTICI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GENTAMICINA, BETAMETASONE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 0.1 % ,0.1 % CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: IDI FARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: D07CC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FUSAPIELBETA - MYLAN S.P.A.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ABC - LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.R.L.
· GENTALYN BETA - FARMA 1000 S.R.L.
· FUCIMIXBETA - GMM FARMA S.R.L.
· GENTAMICINA E BETAMETASONE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI contiene i principi attivi gentamicina e betametasone e appartiene al gruppo dei medicinali corticosteroidi attivi in associazione con antibiotici.

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è indicata per il:

Trattamento topico (locale) delle dermatosi allergiche (malattie allergiche della pelle) o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di infezione, come: - Trattamento di eczema, un tipo di infiammazione della pelle (atopico, infantile,

nummulare caratterizzata da lesioni della pelle di forma circolare)
- Trattamento di prurito anogenitale e senile
- Trattamento di dermatite da contatto, dermatite seborroica (un’ infiammazione
della pelle caratterizzata dalla produzione eccessiva di sebo) neurodermatite
(dermatite atopica), intertrigine (infiammazione dovuta allo sfregamento della
pelle), eritema solare, dermatite esfoliativa (infiammazione della pelle con

desquamazione della pelle) , dermatite da radiazioni, dermatite da stasi (infiammazione della pelle dovuta a ristagno di sangue nelle vene dilatate delle gambe) e psoriasi (infiammazione cronica della pelle).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi GENTAMICINA BETAMETASONE IDI

- se è allergico alla gentamicina, al betametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- In caso di tubercolosi cutanea
- In caso di herpes simplex
- In caso di malattie virali con localizzazione cutanea.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI.

Nel caso di irritazione o sensibilizzazione correlate all’impiego del medicinale, il trattamento deve

essere sospeso e deve essere istituita una adeguata terapia. Ognuno degli effetti indesiderati descritti per i corticosteroidi sistemici, tra cui l’iposurrenalismo (ridotta funzionalità dei surreni che sono delle ghiandole situate al di sopra dei reni) si manifesta anche con i corticosteroidi topici (locali), soprattutto in pazienti pediatrici. L’assorbimento sistemico (a livello generale attraverso i vasi linfatici e venosi della pelle) dei corticosteroidi topici aumenta con il trattamento di ampie superfici cutanee o con l’impiego della

medicazione occlusiva. In tali casi, o quando si preveda un trattamento prolungato, sono richieste precauzioni opportune particolarmente nei pazienti pediatrici. L’uso di antibiotici topici, talvolta consente la proliferazione di organismi non sensibili inclusi i miceti (funghi). In questo caso o qualora si sviluppino irritazioni, sensibilizzazione o superinfezione, il trattamento con gentamicina deve essere sospeso e va instaurata una terapia specifica.

Il prodotto non può essere impiegato nella “zona occhi”. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini Nei bambini il medicinale deve essere usato solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto

controllo del medico, perché può aumentare il rischio di effetti indesiderati dovuti ad un maggior assorbimento dei corticosteroidi (vedere paragrafo Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini).

Altri medicinali e GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

La sicurezza dei corticosteroidi topici non è stata stabilita in donne in gravidanza; pertanto, se è in

stato di gravidanza, usi questo medicinale soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Se è in gravidanza non utilizzi questo medicinale a dosi elevate e per lunghi periodi di tempo.

Se sta allattando con latte materno il medico deciderà se è meglio interrompere l’allattamento o sospendere la terapia, in base alle sue condizioni.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI contiene clorocresolo, che può causare reazioni allergiche e alcol cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. Per il trattamento delle lesioni da psoriasi più resistenti o da dermatosi profonde infette si può ricorrere al bendaggio occlusivo per ottenere una migliore risposta alla terapia , descritto di seguito.

Tecnica del bendaggio occlusivo 1. Applicare uno spesso strato di crema sull'intera superficie della lesione sotto una leggera garza e coprire con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della

zona trattata;
2. Sigillare i bordi sulla pelle sana con cerotto o altri mezzi;
3. Lasciare la medicazione nella sede di applicazione per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-
4 volte secondo necessità.
Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni.
Tuttavia se nota un’irritazione della pelle, rimuova il bendaggio.

Se usa più GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI di quanto deve L’uso eccessivo o prolungato di questo medicinale può causare effetti indesiderati dovuti ai corticosteroidi quali: malfunzionamento delle ghiandole surrenali, aumento dei livelli di steroidi

nell’organismo (ipercorticismo), tra cui la sindrome di Cushing, una condizione nella quale l’organismo produce troppo cortisolo, formazione di lesioni causate da batteri e funghi. Questi sintomi possono scomparire a seguito dell’interruzione del trattamento che deve essere progressivo.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di GENTAMICINA e BETAMETASONE IDI contatti il medico o si rivolga immediatamente al Pronto Soccorso del più vicino ospedale. In tal modo un medico valuterà se è necessario intraprendere una terapia per trattare i suoi sintomi.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Durante l’impiego di corticosteroidi sulla pelle come Gentamicina e betametasone IDI, possono comparire alcuni dei seguenti effetti indesiderati: bruciori, prurito, irritazione, secchezza cutanea, follicolite (infiammazione dei follicoli piliferi), ipertricosi (aumento dei peli), eruzioni acneiformi

(simili all’acne), ipopigmentazione (riduzione del colore della pelle), dermatite periorale (infiammazione della pelle vicina alla bocca), dermatite da contatto allergica. Si può verificare, con frequenza non nota: visione offuscata.

L’uso del bendaggio occlusivo può causare un aumento degli effetti indesiderati come formazioni di lesioni sulla pelle (macerazione cutanea), infezione secondaria, assottigliamento della pelle

(atrofia cutanea), smagliature (strie) e un’infiammazione della pelle nota come miliaria. Il trattamento con gentamicina (contenuta in Gentamicina e betametasone IDI) può causare irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede sospensione del trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’ all’indirizzo

www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI

I principi attivi sono: la gentamicina e il betametasone.

1 g contiene 1 mg di gentamicina (corrispondente a 1,66 mg di gentamicina solfato) e 1 mg di betametasone (corrispondenti a 1,22 mg di betametasone valerato ) - Gli altri componenti sono: alcol cetostearilico, cetomacrogol, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, clorocresolo, acido fosforico, acqua depurata

Crema. Tubo da 30 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Descrizione dell’aspetto di GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI e contenuto della confezione

IDI FARMACEUTICI S.r.l. – Via Castelli Romani n. 83/85 – 00071 Pomezia (RM) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Attraverso il QR Code o all’indirizzo http://www.leafletidi.it/gentamicinaebetametasone è possibile leggere o ascoltare il presente foglio illustrativo. en zia

Domande frequenti su GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI

Come si usa GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI?

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è disponibile senza ricetta?

No, GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI?

Il principio attivo di GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è GENTAMICINA, BETAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GENTAMICINA E BETAMETASONE TECNIGEN, GENTAMICINA E BETAMETASONE ALTER, GENTAMICINA E BETAMETASONE AUROBINDO ITALIA, GENTAMICINA E BETAMETASONE MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI?

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è prodotto da IDI FARMACEUTICI S.R.L..

Da quando GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI è autorizzato in Italia?

GENTAMICINA E BETAMETASONE IDI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GENTAMICINA e BETAMETASONE IDI 1mg/g + 1 mg/g crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di crema contiene: Principi attivi: Gentamicina 1 mg (come gentamicina solfato) Betametasone 1 mg (come betametasone valerato) Eccipienti con effetti noti: alcol cetostearilico, clorocresolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Trattamento topico delle dermatosi allergiche o infiammatorie secondariamente infette o quando esista la minaccia di infezione. Tra le loro indicazioni vi sono: eczema (atopico, infantile, nummulare), prurito anogenitale e senile, dermatite da contatto, dermatite seborroica, neurodermatite, intertrigine, eritema solare, dermatite esfoliativa, dermatite da radiazioni, dermatite da stasi e psoriasi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno. Le lesioni psoriasiche refrattarie e le dermatosi profonde secondariamente infette possono rispondere meglio alla terapia con corticosteroidi e antibiotici locali quando questi vengono usati con la tecnica del bendaggio occlusivo, di seguito descritta. Modo di somministrazione Tecnica del bendaggio occlusivo 1. applicare uno spesso strato di crema sull'intera superficie della lesione sotto una leggera garza e coprire con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona trattata; 2. sigillare i bordi sulla pelle sana con cerotto o altri mezzi; 3. lasciare la medicazione “in situ” per 1-3 giorni e ripetere il procedimento 3-4 volte secondo necessità.

Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Raramente si sviluppano delle eruzioni miliari di follicolite sulla pelle sotto la medicazione che rendono necessaria la rimozione della copertura di plastica.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Tubercolosi cutanea ed herpes simplex nonché malattie virali con localizzazione cutanea. Il prodotto è controindicato.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d‘impiego

Nel caso di irritazione o sensibilizzazione correlate all’impiego del prodotto, il trattamento deve essere sospeso ed una adeguata terapia istituita. Ognuno degli effetti indesiderati descritti per i corticosteroidi sistemici, tra cui l’iposurrenalismo, anche con i corticosteroidi topici, soprattutto in pazienti pediatrici. L’assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici aumenta con il trattamento di ampie superfici cutanee o con l’impiego della medicazione occlusiva. In tali casi, o quando si preveda un trattamento prolungato, sono richieste le precauzioni opportune particolarmente nei pazienti pediatrici. L’uso di antibiotici topici, talvolta consente la proliferazione di organismi non sensibili inclusi i miceti. In questo caso o qualora si sviluppino irritazioni, sensibilizzazione o superinfezione, il trattamento con gentamicina deve essere sospeso e va instaurata una terapia specifica. Popolazione pediatrica I pazienti pediatrici possono dimostrarsi più sensibili degli adulti alla depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene indotta dai cortisonici topici ed agli effetti dei corticosteroidi esogeni, dato il maggiore assorbimento dovuto all’elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. In bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati descritti depressione dell’asse ipotalamoipofisi-surrene, sindrome di Cushing, ritardo della crescita strutturale e ponderale ed ipertensione endocranica. Nei bambini, le manifestazioni di iposurrenalismo includono bassi livelli di cortisolemia e mancata risposta alla stimolazione con ACTH. Le manifestazioni di ipertensione endocranica includono tensione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Il medicinale contiene clorocresolo che può provocare reazioni allergiche. Il medicinale contiene, inoltre, alcool cetostearilico che può provocare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto). Il prodotto non può essere impiegato per uso oftalmico. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d‘interazione

Nessuna nota finora.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dei corticosteroidi topici non è stata stabilita in donne in gestazione; pertanto, in corso di gravidanza l’uso dei farmaci appartenenti a questa classe deve essere limitato ai casi in cui il beneficio atteso giustifichi il rischio potenziale per il feto. Nelle pazienti in gravidanza tali farmaci non vanno impiegati in modo intensivo, a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo. Allattamento Non essendo noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi possa determinare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre concentrazioni dosabili nel latte materno, è necessario decidere se interrompere l'allattamento o se sospendere la terapia, tenendo conto dell’importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il prodotto non altera la capacità di guidare veicoli e o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati, correlati all’uso di corticosteroidi topici: bruciori, prurito, irritazione, secchezza cutanea, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite periorale, dermatite da contatto allergica. Ricorrendo all’uso della medicazione occlusiva, possono verificarsi con maggiore frequenza effetti indesiderati quali macerazione cutanea, infezione secondaria, atrofia cutanea, strie e miliaria. Il trattamento con gentamicina può produrre irritazione temporanea (eritema e prurito) che solitamente non richiede sospensione del trattamento. Si può verificare con frequenza non nota:visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi: l’impiego eccessivo o prolungato di corticosteroidi topici può esprimere la funzione ipofisario-surrenalica, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing. Un singolo episodio di sovradosaggio di gentamicina non dovrebbe produrre alcun sintomo. L’uso eccessivo e prolungato di gentamicina topica può portare alla formazione di lesioni dovute a miceti e batteri non sensibili. Trattamento: è indicato il trattamento sintomatico appropriato. I sintomi di ipercorticismo acuto sono generalmente reversibili. Se necessario, trattare lo squilibrio elettrolitico. Nel caso di tossicità cronica è raccomandata la lenta eliminazione del corticosteroide. Nel caso di proliferazione di miceti e batteri è indicata un’appropriata terapia antifungina od antibatterica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi attivi, associazione con antibiotici, codice ATC: D07CC01. Il prodotto associa l’effetto antibatterico ad ampio spettro della gentamicina topica all’azione antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa del betametasone 17-valerato. Gli effetti terapeutici dei due componenti sono descritti separatamente qui sotto. Gentamicina: la gentamicina è prodotta dalla fermentazione della Micromonospora purpurea e viene ottenuta come polvere bianca amorfa, solubile in acqua e stabile al calore. Questo antibiotico ad ampio spettro si è dimostrato altamente efficace nel trattamento locale delle infezioni batteriche primarie e secondarie della cute. Tra i batteri sensibili alla gentamicina sono compresi lo Staphylococcus aureus (ceppi coagulasi positivi, coagulasi negativi e produttori di penicillinasi), i batteri Gram-negativi (Pseudomonas aeruginosa, Aerobacter aerogenes, Escherichia coli, Proteus vulgaris e Klebsiella pneumoniae) e inoltre gli streptococchi (beta-emolitici e alfaemolitici di gruppo A). I risultati delle prove di cutireazione effettuate in clinica hanno dimostrato che la gentamicina non è un irritante primario; inoltre la gentamicina ha un basso indice di sensibilizzazione cutanea. Betametasone 17-valerato: questo estere del betametasone è altamente efficace nel trattamento topico delle dermatosi che rispondono alla terapia corticosteroidea. La soppressione della reazione infiammatoria produce un controllo pronto e prolungato del prurito, dell'eritema e dell'infiltrazione. La riduzione del grattamento diminuisce le probabilità di esacerbazione delle lesioni e dell'instaurarsi di infezioni secondarie. Studi clinici effettuati in diverse malattie localizzate e sistemiche sensibili ai corticosteroidi indicano che il betametasone 17 valerato determina una risposta più rapida ed efficace nella maggioranza dei pazienti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'assorbimento transcutaneo dei corticosteroidi topici è generalmente trascurabile, tuttavia può aumentare qualora vengano trattate ampie superfici cutanee o venga usata la tecnica de

bendaggio occlusivo. Nel bambino l'assorbimento transcutaneo è normalmente più elevato. L'assorbimento percutaneo della gentamicina è di norma assente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso nell’uomo dei principi attivi contenuti nel prodotto medicinale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Clorocresolo, macrogol cetosteariletere, alcool cetostearilico, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, acido fosforico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo in alluminio rivestito internamente di resine epossi-fenoliche e chiuso con capsula bianca in polietilene. 30 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

IDI FARMACEUTICI S.r.l. - Via Castelli Romani n. 83/85, 00071 Pomezia (RM)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GENTAMICINA e BETAMETASONE IDI “1 mg/g + 1 mg/g crema” - Tubo 30g

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: agosto 2005

Data del rinnovo più recente: agosto 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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