GLUCOSIO MONICO

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e zuccheri adatti a garantire un apporto calorico nei casi di emergenza, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati, e per il trattamento della diminuzione degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia). Le soluzioni concentrate di glucosio possono essere miscelate con altri medicinali per la preparazione di soluzioni da utilizzare per la nutrizione diretta in vena (Nutrizione Parenterale Totale). Le soluzioni a bassa concentrazione di glucosio possono essere utilizzate anche per diluire…

Usato per: ipoglicemia

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO · ATC B05BA03 · MONICO S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
10% FLACONE 250 ML A 1,59 € 1,59 € 0,00 € + ticket*
5% FLACONE 250 ML A 1,36 € 1,36 € 0,00 € + ticket*
10% FLACONE 500 ML A 1,91 € 1,90 € 0,01 € + ticket*
5% FLACONE 500 ML A 1,63 € 1,63 € 0,00 € + ticket*
GLUCOSIO*1 fiala EV 10 ml 20% A 0,30 € 0,30 € 0,00 € + ticket*
GLUCOSIO*1 fiala EV 10 ml 33% A 0,31 € 0,31 € 0,00 € + ticket*
GLUCOSIO*1 fiala IM EV 10 ml 10% A 0,29 € 0,29 € 0,00 € + ticket*
GLUCOSIO*1 fiala IM EV 10 ml 5% A 0,28 € 0,28 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 10 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 20 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 33 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 50 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 70 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO 5% BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO DIACO - DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.
· GLUCOSIO B. BRAUN - B. BRAUN MELSUNGEN AG
· GLUCOSIO EUROSPITAL - EUROSPITAL S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M.. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

GLUCOSIO MONICO è una soluzione da somministrare direttamente in vena (infusione endovenosa) che contiene il principio attivo glucosio, appartenente alla classe delle soluzioni nutrizionali parenterali.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e zuccheri adatti a garantire un apporto calorico nei casi di emergenza, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati, e per il trattamento della diminuzione degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia).

Le soluzioni concentrate di glucosio possono essere miscelate con altri medicinali per la preparazione di

soluzioni da utilizzare per la nutrizione diretta in vena (Nutrizione Parenterale Totale). Le soluzioni a bassa concentrazione di glucosio possono essere utilizzate anche per diluire altri medicinali da iniettare direttamente in vena.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi GLUCOSIO MONICO - se è allergico al glucosio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se ha problemi ad urinare (anuria);
- se presenta dei versamenti di sangue a livello spinale (emorragia spinale) o nel tessuto cerebrale
(emorragia intracranica);
- se soffre di allucinazioni, tremore e sudorazione (delirium tremens) causati da una eccessiva perdita di
acqua dall’organismo (disidratazione);
- se ha bassi livelli di liquidi nell’organismo (disidratazione);
- se soffre di problemi al fegato che portano ad una perdita di coscienza (coma epatico).

Le soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di aggregazione dei globuli rossi (pseudoagglutinazione) o di rottura dei globuli rossi (emolisi).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare GLUCOSIO MONICO.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico nei seguenti casi: - se soffre di diabete o è intollerante al glucosio. Durante l’infusione dovranno essere attentamente

monitorati i livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) e nelle urine (glicosuria) per rendere minimo il
rischio che questi raggiungano valori elevati; nei casi in cui fosse necessario, si deve somministrare
l’insulina;
- se soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
- se soffre di gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave);

- se presenta gonfiori causati da un accumulo di liquidi e ritenzione dei sali minerali (edema con
ritenzione idrosalina);
- se sta assumendo medicinali antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi);
- se sta assumendo alcuni medicinali ormonali (corticotropina).

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20% e 33% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a circa 3,74 Kcal (circa 15,6 KJoule).

Bambini Nei bambini, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di un rialzo dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia). Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un'infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell'osmolarità del sangue e versamenti di sangue all’interno del tessuto cerebrale, dovuti alla rottura di un vaso sanguigno (emorragia intracerebrale).

Altri medicinali e GLUCOSIO MONICO Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Il GLUCOSIO MONICO le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo medicinali antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi) o medicinali ormonali (corticotropina), perché possono causarle un aumento degli zuccheri nel sangue che potrebbe portare a diabete mellito latente. Se deve assumere questi medicinali è necessario un controllo da parte del medico durante il trattamento. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi questo medicinale durante la gravidanza, se non in casi di assoluta necessità e sempre sotto stretto controllo del medico.

Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto di questo medicinale durante l’allattamento, pertanto faccia

particolare attenzione se sta allattando al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili riguardo gli effetti del medicinale sull’uso dei veicoli e sull’utilizzo di macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da altro personale medico specializzato. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

GLUCOSIO MONICO 5% e 10% le verranno somministrati con cautela direttamente in vena (infusione endovenosa) o in un muscolo (via intramuscolare) e ad una velocità di infusione controllata e non per via sottocutanea in quanto causa irritazione. GLUCOSIO MONICO 20% e 33% NON devono essere somministrati per iniezione sotto pelle (via sottocutanea) o nel muscolo (via intramuscolare), ma esclusivamente per iniezione diretta in vena (catetere venoso centrale).

Se dovesse essere necessario somministrare le soluzioni attraverso le vene delle braccia (perifericamente), ad esempio nel trattamento di urgenza di bassi livelli di glucosio nel sangue (crisi ipoglicemiche), le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio.

Uso negli adulti

Il medico sceglierà la concentrazione della soluzione di glucosio da utilizzare in base all’età, al peso e alle sue condizioni di salute ed ai livelli dei sali minerali e del pH del sangue.

Uso negli anziani Se è una persona anziana, il medico regolerà la dose e la terrà sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale.

Uso nei bambini e negli adolescenti del Nei bambini con un basso peso corporeo, questo medicinale deve essere somministrato con cautela e a una velocità controllata (Vedere il paragrafo “Bambini”). Il dosaggio e la velocità di somministrazione devono essere scelte in funzione dell'età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Se usa più GLUCOSIO MONICO di quanto deve Poiché questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che le venga iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di

GLUCOSIO MONICO, informi immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

In caso di assunzione accidentale di dosi eccessive di GLUCOSIO MONICO potrebbe verificarsi un aumento della quantità di acqua e della quantità di soluti nell’organismo (iperidratazione e sovraccarico di

soluti). In questo caso il medico o l’infermiere devono sospendere immediatamente la somministrazione del medicinale ed iniziare una terapia correttiva.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- infezione nel sito di infusione e dolore locale;
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue ed infiammazione delle vene

nella zona di infusione (trombosi e tromboflebite);
- aumento della temperatura corporea (febbre);
- aumento della velocità metabolica;
- aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia);
- aumento del livello di insulina;
- aumento del livello di adrenalina;
- accumulo di liquidi con gonfiori a livello delle gambe e delle caviglie (edema periferico);

- versamenti di sangue nel tessuto cerebrale (emorragia cerebrale);
- danni alla testa causati da una cattiva circolazione del sangue al cervello (ischemia cerebrale).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare in contenitori ermeticamente chiusi. Tenere il contenitore ben chiuso. Non refrigerare o congelare.

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

Cosa contiene GLUCOSIO MONICO
GLUCOSIO MONICO 5% soluzione iniettabile
- Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 55 g di glucosio monoidrato
corrispondente a 278 mmol/litro. pH 3,5 ÷ 6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO MONICO 10% soluzione iniettabile
- Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 110 g di glucosio monoidrato
corrispondente a 555 mmol/litro. pH 3,5 ÷ 6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO MONICO 20% soluzione iniettabile
- Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 220 g di glucosio monoidrato
corrispondente a 1110 mmol/litro. pH 3,5 ÷ 6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO MONICO 33% soluzione iniettabile - Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 363 g di glucosio monoidrato corrispondente a 1832 mmol/litro. pH 3,5 ÷ 6,5.

- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di GLUCOSIO MONICO e contenuto della confezione

GLUCOSIO MONICO 5% soluzione iniettabile

Astuccio contenente 1 o 10 fiale di vetro da 10 ml.

GLUCOSIO MONICO 10% soluzione iniettabile Astuccio contenente 1 o 10 fiale di vetro da 10 ml.

GLUCOSIO MONICO 20% soluzione iniettabile Astuccio contenente 1 o 10 fiale di vetro da 10 ml.

GLUCOSIO MONICO 33% soluzione iniettabile Astuccio contenente 1 o 10 fiale di vetro da 10 ml.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore Monico spa Via Ponte di Pietra 7, 30173 Venezia Mestre – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO – GLUCOSIO FLACONI E SACCHE

Domande frequenti su GLUCOSIO MONICO

Come si usa GLUCOSIO MONICO?

GLUCOSIO MONICO si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLUCOSIO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, GLUCOSIO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLUCOSIO MONICO?

Il principio attivo di GLUCOSIO MONICO è GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di GLUCOSIO MONICO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO 5% BAXTER, GLUCOSIO FKI, GLUCOSIO DIACO, GLUCOSIO B. BRAUN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLUCOSIO MONICO?

GLUCOSIO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando GLUCOSIO MONICO è autorizzato in Italia?

GLUCOSIO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GLUCOSIO MONICO 5% - soluzione iniettabile GLUCOSIO MONICO 10% - soluzione iniettabile GLUCOSIO MONICO 20% - soluzione iniettabile GLUCOSIO MONICO 33% - soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

La seguente tabella riporta composizione, osmolarità teorica e pH delle singole concentrazioni di glucosio 1000 ml contengono: 5% 10% 20% 33% glucosio monoidrato g 55 g 110 g 220 g 363 mMol/L: (C6H12O6. H2O) 278 555 1110 1832 Osmolarità teorica: (mOsm/L) 278 555 1110 1832 pH: 3,5 ÷ 6,5 3,5 ÷ 6,5 3,5 ÷ 6,5 3,5 ÷ 6,5 Per l’elenco degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile, sterile ed apirogena

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia. Le soluzioni concentrate di glucosio possono essere miscelate con soluzioni di aminoacidi o altre soluzioni compatibili per la preparazione delle soluzioni per la Nutrizione Parenterale Totale. Le soluzioni di glucosio a bassa concentrazione (5%-10%) possono essere impiegate anche come soluzioni diluenti per la preparazione di soluzioni o sospensioni di medicinali per uso parenterale, secondo quanto indicato nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto del medicinale che si intende somministrare.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di glucosio al 5% e 10% possono essere somministrate sia per via intramuscolare che per via endovenosa. La somministrazione sottocutanea può determinare irritazione. Le soluzioni al 20% e 33% non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare ma devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. Adulti: la concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base). Anziani: gli studi clinici e la pratica clinica non hanno dimostrato differenze nella risposta tra i pazienti anziani e più giovani a seguito della somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Bambini: il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere Paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

- ipersensibilità al principio attivo; - pazienti con anuria; - emorragia spinale o intracranica; - pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione); - pazienti gravemente disidratati; - pazienti in coma epatico. Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’uso

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20% e 33% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela a e velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a circa 3.74 Kcal (circa 15.6 KJoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Qualora si utilizzi il medicinale come solvente per la preparazione di soluzioni/sospensioni di altri medicinali, verificare nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto che si intende diluire il volume e la concertazione di Glucosio da impiegare.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono studi adeguati riguardanti l’uso del glucosio in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrio/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Il glucosio non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non è noto se il glucosio alteri la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decida di utilizzare glucosio in donne che allattano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchine

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: - stravaso - dolore locale - infezione alla sede di somministrazione - trombosi alla sede di somministrazione - tromboflebite - febbre Disturbi del metabolismo e della nutrizione: - aumento della velocità metabolica - iperglicemia - aumento del livello di insulina - aumento del livello di adrenalina Patologie vascolari: - edema periferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - emorragia cerebrale - ischemia cerebrale Patologie del sistema nervoso: - emorragia cerebrale - ischemia cerebrale

4.9 Sovradosaggio

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente ed istituire appropriate misure correttive.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacocinetiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni nutrizionali parenterali, codice ATC: B05BA03. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi.

5.2 Proprietà farmacodinamiche

Distribuzione Il glucosio si distribuisce in tutti i tessuti corporei. Metabolismo Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento dell’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche hanno interessato il cuore ed il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con: - cianocobalamina - kanamicina solfato - novobiocina sodica - warfarin sodico Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo alla compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni: - calcio cloruro - magnesio cloruro - potassio cloruro - sodio cloruro - sodio lattato - hetastarch. Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

6.3 Validità

La validità del prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato è di 36 mesi. Non usare oltre tale data. Dopo la prima apertura: dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare, né mettere in frigorifero. Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Non refrigerare. Tenere il contenitore ben chiuso. TENERE IL MEREDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALA VISTA DEI BAMBINI.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala di vetro di tipo I da 10 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento.

Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante la somministrazione. Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti da esso derivati devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. - Via Ponte di pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione Codice AIC GLUCOSIO 5% 10 FIALE 10 ml 030793 018 GLUCOSIO 10% 1 FIALA 10 ml 030793 020 GLUCOSIO 10% 10 FIALE 10 ml 030793 032 GLUCOSIO 20% 1 FIALA 10 ml 030793 044 GLUCOSIO 20% 10 FIALE 10 ml 030793 057 GLUCOSIO 33% 1 FIALA 10 ml 030793 069 GLUCOSIO 33% 10 FIALE 10 ml 030793 071 GLUCOSIO 5% 1 FIALA 10 ml 030793 626

9. Data di prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/gennaio 2016

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO – GLUCOSIO FLACONI E SACCHE

1. Denominazione del medicinale

GLUCOSIO MONICO 5% - soluzione per infusione GLUCOSIO MONICO 10% - soluzione per infusione GLUCOSIO MONICO 20% - soluzione per infusione GLUCOSIO MONICO 33% - soluzione per infusione GLUCOSIO MONICO 50% - soluzione per infusione GLUCOSIO MONICO 70% - soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

La seguente tabella riporta composizione, osmolarità teorica e pH delle singole concentrazioni di glucosio 1000 ml contengono: 5% 10% 20% 33% 50% 70% glucosio monoidrato g 55 g 110 g 220 g 363 g 550 g 770 mMol/L: (C6H12O6. H2O) 278 555 1110 1832 2775 3885 Osmolarità teorica: (mOsm/L) 278 555 1110 1832 2775 3885 pH: 3,5  6,5 3,5  6,5 3,5  6,5 3,5  6,5 3,5  6,5 3,5  6,5 Per l’elenco degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione, sterile ed apirogena.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. Le soluzioni al 20%, 33%, 50% e 70% devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0.4 – 0.8 g /ora per kg di peso corporeo. Di seguito si riportano le indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio: soluzioni 5% e 10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie; soluzioni 20% e 33%: reintegrazione calorie e limitata reintegrazione di liquidi; soluzioni 50% e 70%: trattamento dell’ipoglicemia dovuta ad iperinsulinemia o ad altre cause. Adulti: la concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base). Anziani: gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Bambini: il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni d

concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere Paragrafo 4.4). Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche. GLUCOSIO MONICO può diventare estremamente ipotonico dopo somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.3 Controindicazioni

- ipersensibilità al principio attivo; - pazienti con anuria; - emorragia spinale o intracranica; - pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione); - pazienti gravemente disidratati; - pazienti in coma epatico. Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20%, 33%, 50% e 70% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela a e velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a circa 3.74 Kcal (circa 15.6 KJoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico, stato congestizio e deficit di elettroliti, in particolare di potassio e di fosfato. Pertanto è fondamentale monitorare gli elettroliti presenti nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed elettrolitico. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10% in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le infusioni endovenose di glucosio, a livello fisiologico, nell’organismo possono diventare estremamente ipotoniche a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2). A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica.

Iponatremia: Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress postoperatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5), sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare. Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Medicinali che causano aumento dell’effetto della vasopressina: • medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad esempio: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilendiossiN-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici; • medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad esempio: clorpropamide, FANS, ciclofosfamide; • analoghi della vasopressina: desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina. Questi medicinali aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezioni di acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatremia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8). Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Per l’elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo 6.2.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del glucosio in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto.. Il glucosio non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità Allattamento Non è noto se il glucosio alteri la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decida di utilizzare glucosio in donne che allattano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinar

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta so Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: - stravaso - dolore locale - infezione alla sede di somministrazione - trombosi alla sede di somministrazione - tromboflebite - febbre Disturbi del metabolismo e della nutrizione: - sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipofosfatemia, iperidratazione) - aumento della velocità metabolica - iperglicemia - iperosmolarità - ipervolemia - ipoglicemia - aumento del livello di insulina - aumento del livello di adrenalina - iponatremia acquisita in ospedale** Patologie vascolari: - edema periferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - edema polmonare Patologie del sistema nervoso: - emorragia cerebrale - ischemia cerebrale - encefalopatia iponatremica** ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

4.9 Sovradosaggio

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente ed istituire appropriate misure correttive.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni nutrizionali parenterali, codice ATC: B05BA03. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il glucosio si distribuisce in tutti i tessuti corporei. Metabolismo Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento dell’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche hanno interessato il cuore ed il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con: - cianocobalamina - kanamicina solfato - novobiocina sodica - warfarini sodico Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo alla compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni: - calcio cloruro - magnesio cloruro - potassio cloruro - sodio cloruro - sodio lattato - hetastarch. Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

6.3 Periodo di validità

La validità del prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato è di 36 mesi. Non usare oltre tale data. Dopo la prima apertura: dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Non refrigerare o congelare. Tenere il contenitore ben chiuso.

TENERE IL MEREDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala di vetro di tipo I da 10 ml. Flacone in vetro di tipo II da ml 50 – 100 – 250 - 500 – 1000. Sacca in polipropilene da ml 50 –100 – 250 – 500 – 1000 – 2000 – 3000.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento.

Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato. Il medicinale non utilizzato e di rifiuti da esso derivati devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. - Via Ponte di pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione Codice AIC 5% flacone 50 ml 030793 083 5% flacone 100 ml 030793 095 5% flacone 250 ml 030793 107 5% flacone 500 ml 030793 119 5% flacone 1000 ml 030793 121 10% flacone 50 ml 030793 133 10% flacone 100 ml 030793 145 10% flacone 250 ml 030793 158 10% flacone 500 ml 030793 160 10% flacone 1000 ml 030793 172 20% flacone 50 ml 030793 184 20% flacone 100 ml 030793 196 20% flacone 250 ml 030793 208 20% flacone 500 ml 030793 210 20% flacone 1000 ml 030793 222 33% flacone 50 ml 030793 234 33% flacone 100 ml 030793 246 33% flacone 250 ml 030793 259 33% flacone 500 ml 030793 261 33% flacone 1000 ml 030793 273 50% flacone 50 ml 030793 285 50% flacone 100 ml 030793 297 50% flacone 250 ml 030793 309 50% flacone 500 ml 030793 311 50% flacone 1000 ml 030793 323 70% flacone 50 ml 030793 335 70% flacone 100 ml 030793 347 70% flacone 250 ml 030793 350 70% flacone 500 ml 030793 362 70% flacone 1000 ml 030793 374 5% 50 ml in flacone 100 ml 030793 386 5% 100 ml in flacone 250 ml 030793 398 5% 250 ml in flacone 500 ml 030793 400 5% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 412 10% 50 ml in flacone 100 ml 030793 424

10% 100 ml in flacone 250 ml 030793 436 10% 250 ml in flacone 500 ml 030793 448 10% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 451 20% 50 ml in flacone 100 ml 030793 463 20% 100 ml in flacone 250 ml 030793 475 20% 250 ml in flacone 500 ml 030793 487 20% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 499 33% 50 ml in flacone 100 ml 030793 501 33% 100 ml in flacone 250 ml 030793 513 33% 250 ml in flacone 500 ml 030793 525 33% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 537 50% 50 ml in flacone 100 ml 030793 549 50% 100 ml in flacone 250 ml 030793 552 50% 250 ml in flacone 500 ml 030793 564 50% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 576 70% 50 ml in flacone 100 ml 030793 588 70% 100 ml in flacone 250 ml 030793 590 70% 250 ml in flacone 500 ml 030793 602 70% 500 ml in flacone 1000 ml 030793 614 5% sacca 50 ml 030793 638 5% sacca 100 ml 030793 640 5% sacca 250 ml 030793 653 5% sacca 500 ml 030793 665 5% sacca 1000 ml 030793 677 5% sacca 2000 ml 030793 689 10% sacca 50 ml 030793 691 10% sacca 100 ml 030793 703 10% sacca 250 ml 030793 715 10% sacca 500 ml 030793 727 10% sacca 1000 ml 030793 739 10% sacca 2000 ml 030793 741 20% sacca 50 ml 030793 754 20% sacca 100 ml 030793 766 20% sacca 250 ml 030793 778 20% sacca 500 ml 030793 780 20% sacca 1000 ml 030793 792 20% sacca 2000 ml 030793 804 33% sacca 50 ml 030793 816 33% sacca 100 ml 030793 828 33% sacca 250 ml 030793 830 33% sacca 500 ml 030793 842 33% sacca 1000 ml 030793 855 33% sacca 2000 ml 030793 867 50% sacca 50 ml 030793 879 50% sacca 100 ml 030793 881 50% sacca 250 ml 030793 893 50% sacca 500 ml 030793 905 50% sacca 1000 ml 030793 917 50% sacca 2000 ml 030793 929 50% sacca 3000 ml 036709 640 70% sacca 50 ml 030793 931 70% sacca 100 ml 030793 943 70% sacca 250 ml 030793 956

70% sacca 500 ml 030793 968 70% sacca 1000 ml 030793 970 5% 12 flaconi 500 ml 036709 018 5% 20 flaconi 500 ml 036709 020 5% 6 flaconi 1000 ml 036709 032 5% 12 flaconi 1000 ml 036709 044 5% 30 flaconi 50 ml in 100 ml 036709 057 5% 50 sacche 100 ml 036709 069 5% 20 sacche 250 ml 036709 071 5% 20 sacche 500 ml 036709 083 5% 12 sacche 1000 ml 036709 095 10% 30 flaconi 100 ml 036709 107 10% 20 flaconi 250 ml 036709 119 10% 12 flaconi 500 ml 036709 121 10% 20 flaconi 500 ml 036709 133 10% 6 flaconi 1000 ml 036709 145 10% 12 flaconi 1000 ml 036709 158 10% 50 sacche 100 ml 036709 160 10% 20 sacche 250 ml 036709 172 10% 20 sacche 500 ml 036709 184 10% 12 sacche 1000 ml 036709 196 20% 30 flaconi 100 ml 036709 208 20% 20 flaconi 250 ml 036709 210 20% 12 flaconi 500 ml 036709 222 20% 20 flaconi 500 ml 036709 234 20% 6 flaconi 1000 ml 036709 246 20% 12 flaconi 1000 ml 036709 259 20% 50 sacche 100 ml 036709 261 20% 20 sacche 250 ml 036709 273 20% 20 sacche 500 ml 036709 285 20% 12 sacche 1000 ml 036709 297 33% 30 flaconi 100 ml 036709 309 33% 20 flaconi 250 ml 036709 311 33% 12 flaconi 500 ml 036709 323 33% 20 flaconi 500 ml 036709 335 33% 6 flaconi 1000 ml 036709 347 33% 12 flaconi 1000 ml 036709 350 33% 50 sacche 100 ml 036709 362 33% 20 sacche 250 ml 036709 374 33% 20 sacche 500 ml 036709 386 33% 12 sacche 1000 ml 036709 398 50% 30 flaconi 100 ml 036709 400 50% 20 flaconi 250 ml 036709 412 50% 12 flaconi 500 ml 036709 424 50% 20 flaconi 500 ml 036709 436 50% 6 flaconi 1000 ml 036709 448 50% 12 flaconi 1000 ml 036709 451 50% 50 sacche 100 ml 036709 463 50% 20 sacche 250 ml 036709 475 50%20 sacche 500 ml 036709 487 50% 12 sacche 1000 ml 036709 499 50% 6 flaconi 500 ml in 1000 ml 036709 501 50% 12 flaconi 500 ml in 1000 ml 036709 513

70% 6 flaconi 500 ml in 1000 ml 036709 525 70% 12 flaconi 500 ml in 1000 ml 036709 537 70% 30 flaconi 100 ml 036709 549 70% 20 flaconi 250 ml 036709 552 70% 12 flaconi 500 ml 036709 564 70% 20 flaconi 500 ml 036709 576 70% 6 flaconi 1000 ml 036709 588 70% 12 flaconi 1000 ml 036709 590 70% 50 sacche 100 ml 036709 602 70% 20 sacche 250 ml 036709 614 70% 20 sacche 500 ml 036709 626 70%12 sacche 1000 ml 036709 638 5% 30 flaconi 100 ml 030793 982 5% 20 flaconi 250 ml 030793 994

9. Data di prima autorizzazione dell’autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/gennaio 2016

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.