GLUCOSIO S.A.L.F.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e zuccheri adatti a fornire un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati e per il trattamento della diminuzione degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia).

Usato per: ipoglicemia

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO · ATC B05BA03 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10% SOLUZIONE PER INFUSIONE" 1 FLACONE 250 ML A 1,88 € 1,59 € 0,29 € + ticket*
5% FIALA 250 ML A 1,55 € 1,36 € 0,19 € + ticket*
10% FIALA 500 ML A 2,15 € 1,90 € 0,25 € + ticket*
5% FLACONE 500 ML A 1,88 € 1,63 € 0,25 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 55 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 110 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 220 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 363 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 550 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 770 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: B05BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO 5% BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· GLUCOSIO DIACO - DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.
· GLUCOSIO B. BRAUN - B. BRAUN MELSUNGEN AG
· GLUCOSIO EUROSPITAL - EUROSPITAL S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M.. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BIOINDUSTRIA L.I.M - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER S.P.A. - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO BAXTER - BAXTER S.P.A.
· GLUCOSIO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

GLUCOSIO S.A.L.F. è una soluzione da somministrare direttamente in vena (infusione endovenosa) che contiene il principio attivo glucosio appartenente alla classe delle soluzioni nutrizionali parenterali.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e zuccheri adatti a fornire un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o nei casi in cui questi vadano evitati e per il

trattamento della diminuzione degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi GLUCOSIO S.A.L.F.
- se è allergico al glucosio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se ha problemi ad urinare (anuria);
- se presenta delle perdite di sangue (emorragie) che si verificano a livello spinale o all’interno del
cranio con versamenti nel tessuto cerebrale (emorragia intracranica);

- se soffre di allucinazioni, tremore e sudorazione (delirium tremens) causati da una eccessiva perdita di
acqua dall’organismo (disidratazione);
- se ha bassi livelli di liquidi nell’organismo (disidratazione grave);
- se soffre di problemi al fegato che portano a una perdita di coscienza (coma epatico).
Le soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue

intero per il possibile rischio di aggregazione dei globuli rossi (pseudoagglutinazione) o di rottura dei globuli rossi (emolisi).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare GLUCOSIO S.A.L.F.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico nei seguenti casi:
- se soffre di diabete o è intollerante al glucosio. Durante l’infusione dovranno essere attentamente
monitorati i livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) e nelle urine (glicosuria) per rendere minimi i
rischi che questi raggiungano valori elevati; nei casi in cui fosse necessario, le verrà somministrata
l’insulina;
- se soffre di gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
- se soffre di gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave);
- se presenta gonfiori causati da un accumulo di liquidi e ritenzione dei sali minerali (edema con
ritenzione idrosalina);

- se sta assumendo medicinali antiinfiammatori corticosteroidei;
- se sta assumendo alcuni medicinali ormonali (corticotropina);
- se è anziano.
- se lei è in una delle seguenti condizioni che possono causare alti livelli di vasopressina, un ormone
che regola i liquidi del suo corpo:
 ha una malattia grave in fase acuta

 ha dolore  ha subito un intervento chirurgico  ha infezioni, ustioni  ha malattie cerebrali  ha malattie del fegato, del cuore e dei reni

 sta prendendo certi medicinali (vedere anche Altri medicinali e Glucosio S.A.L.F.).

Ciò può aumentare il rischio di bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia ) e può portare a mal di testa, nausea, crisi convulsive, letargia, vomito, edema cerebrale. L’edema cerebrale aumenta il rischio di danni cerebrali pericolosi. Le persone con un rischio maggiore di edema cerebrale sono:  bambini  donne (specie se in età fertile) del  persone con livelli alterati di liquido nel cervello (ad es. a causa di meningite, sanguinamento nel cranio o contusione cerebrale).

Durante il trattamento prolungato con questo medicinale può verificarsi un eccesso di acqua nell’organismo (sovraccarico idrico e stato congestizio) e una perdita eccessiva di sali minerali come potassio e fosfato (deficit di elettroliti); il medico dovrà controllare periodicamente la concentrazione dei sali minerali (elettroliti), sodio incluso (in quanto può svilupparsi una carenza di sodio detta iponatremia), in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina e nei pazienti sottoposti a terapia

concomitante con agonisti della vasopressina, correggendo se necessario eventuali perdite eccessive con la somministrazione di sali minerali e vitamine. Le soluzioni di glucosio concentrate NON devono essere somministrate per iniezione sotto pelle (via sottocutanea) o per iniezione nel muscolo (via intramuscolare).

Bambini Nei bambini, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di un rialzo dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia). Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un'infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell'osmolarità del sangue e perdite di sangue all’interno del tessuto cerebrale dovute alla rottura di un vaso sanguigno

(emorragia intracerebrale).

Altri medicinali e GLUCOSIO S.A.L.F. Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Il GLUCOSIO S.A.L.F. le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo medicinali:
- antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi) o medicinali ormonali (corticotropina), perché possono
causarle un aumento degli zuccheri nel sangue che potrebbe portare a diabete mellito latente
- medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina ad es: clorpropamide, clofibrato,

carbamazepina, oxacarbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici, FANS, ciclofosfamide, desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina , diuretici in generale poiché possono aumentare il rischio della diminuzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia) Se deve assumere questi medicinali è necessario un controllo da parte del medico durante il trattamento. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le venga somministrato questo medicinale.

Non usi questo medicinale durante la gravidanza, se non in casi di assoluta necessità e sempre sotto stretto controllo del medico.

Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto di questo medicinale durante l’allattamento, pertanto faccia particolare attenzione se sta allattando al seno.

Se è in gravidanza, questo medicinale le deve essere somministrato con particolare cautela durante il travaglio a causa del rischio di iponatremia, in particolare se somministrato in associazione con un medicinale che induce il travaglio (ossitocina).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili riguardo gli effetti del medicinale sull’uso dei veicoli e sull’utilizzo di macchinari.

Come usarlo

consulti il medico, il farmacista o l’infermiere. del Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o altro personale medico specializzato. Se ha dubbi

Questo medicinale le verrà somministrato con cautela direttamente in vena (infusione endovenosa) ad una velocità di infusione molto controllata. Le soluzioni di glucosio concentrate NON devono essere somministrate per iniezione sotto pelle (via sottocutanea) o nel muscolo (via intramuscolare), ma esclusivamente per via endovenosa.

La velocità di infusione generalmente è di 0,4 - 0,8 g/ora per kg di peso corporeo.

Il medico sceglierà la concentrazione della soluzione di glucosio da utilizzare in base all’età, al peso e alle sue condizioni di salute ed ai livelli dei sali minerali e del pH del sangue.

Di seguito si riportano le indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio.

- soluzioni 5% - 10% vengono usate per la reintegrazione dei liquidi e delle calorie;
- soluzioni 20% - 33% vengono usate per la reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi;
- soluzioni al 50% vengono usate per il trattamento dei bassi livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia)
dovuti ad un’elevata produzione di insulina (iperinsulinemia) o ad altre cause.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Nei bambini con un basso peso corporeo, questo medicinale deve essere somministrato con cautela e a una velocità controllata (Vedere il paragrafo “Bambini”). Il dosaggio e la velocità di somministrazione devono essere scelte in funzione dell'età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%.

Si raccomanda di adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Non utilizzare se il confezionamento è danneggiato. Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino o se contiene particelle.

Se usa più GLUCOSIO S.A.L.F. di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che le venga iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di GLUCOSIO S.A.L.F., informi immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

In caso di somministrazione accidentale di dosi eccessive di GLUCOSIO S.A.L.F. potrebbe verificarsi un aumento della concentrazione di acqua e soluti nell’organismo (iperidratazione e sovraccarico di soluti). In questo caso il medico o l’infermiere devono sospendere immediatamente la somministrazione del medicinale ed iniziare una terapia correttiva.

Se interrompe il trattamento con GLUCOSIO S.A.L.F.

Se l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di ridurre gradualmente la dose con la somministrazione di glucosio al 5% o al 10%, in modo da evitare un rapido calo dello zucchero del sangue (ipoglicemia di rimbalzo).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Non nota (la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):
- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- infezione nel sito di infusione e dolore locale;

zona di infusione (trombosi e tromboflebite);
- aumento della temperatura corporea (febbre);
- aumento dell’acqua nell’organismo (iperidratazione)
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue ed infiammazione delle vene nella

- diminuzione di sodio (iponatriemia)**, potassio (ipokaliemia), magnesio (ipomagnesiemia) e fosfato
(ipofosfatemia);
- aumento della velocità metabolica;
- aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia);
- aumento della pressione osmotica del sangue (iperosmolarità);
- aumento della quantità di sangue in circolo nell’organismo (ipervolemia);

- diminuzione dello zucchero nel sangue (ipoglicemia);
- aumento del livello di insulina;
- aumento del livello di adrenalina;
- accumulo di liquidi con gonfiori a livello delle gambe e delle caviglie (edema periferico);

- accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare);
- perdita di sangue alla testa (emorragia cerebrale);
- danni alla testa causati da una cattiva circolazione del sangue al cervello (ischemia cerebrale) o da
accumulo di liquidi (edema cerebrale).
- **(iponatremia acquisita in ospedale che può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a
causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta);

Segnalazione degli effetti indesiderati. Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-

una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione, l’eventuale residuo deve essere eliminato. Non somministrare se la soluzione non è limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene

particelle.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene GLUCOSIO S.A.L.F. GLUCOSIO S.A.L.F. 5% soluzione per infusione - Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 55 g di glucosio monoidrato (50 g di glucosio anidro) (278 mOsmol/L, pH 3,5 - 6,5).

- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO S.A.L.F. 10% soluzione per infusione
- Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 110 g di glucosio monoidrato
(100 g glucosio anidro) (555 mOsmol/L, pH 3,5 - 6,5).
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO S.A.L.F. 20% soluzione per infusione
-
Il principio attivo è glucosio monoidrato. Ogni litro di soluzione contiene 220 g di glucosio monoidrato
(200 g glucosio anidro) (1110 mOsmol/L, pH 3,5 - 6,5).
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.
GLUCOSIO S.A.L.F. 33% soluzione per infusione
- Il principio attivo è glucosio. Ogni litro di soluzione contiene 363 g di glucosio monoidrato (330 g
glucosio anidro) (1832 mOsmol/L, pH 3,5 - 6,5).
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO S.A.L.F. 50% soluzione per infusione - Il principio attivo è glucosio. Ogni litro di soluzione contiene 550 g di glucosio monoidrato (500 g glucosio anidro) (2775 mOsmol/L, pH 3,5 - 6,5).

- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di GLUCOSIO S.A.L.F. e contenuto della confezione GLUCOSIO S.A.L.F. 5% Flaconi in vetro da 50, 100, 250 e 500 ml

Flaconi PP da 100, 250 e 500 ml Sacche PVC da 100, 250, 500, 1000, 2000 Sacche PVC free: 20 sacche da 100 ml, 20 sacche da 250 ml, 15 sacche da 500 ml, 10 sacche da 1000 ml, 5 sacche da 2000 ml

GLUCOSIO S.A.L.F. 10% Flaconi in vetro da 50, 100, 250 e 500 ml

GLUCOSIO S.A.L.F. 20%

Flaconi in vetro da 500 ml

GLUCOSIO S.A.L.F. 33% Flaconi in vetro da 100, 250 e 500 ml Sacche PVC da 3000, 5000 ml

GLUCOSIO S.A.L.F. 50% Flaconi in vetro da 100, 250 e 500 ml Sacche PVC da 5000 ml

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – via Marconi, 2 – 24069 Cenate Sotto (BG) – Italia.

Produttori S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – via Marconi, 2 – 24069 Cenate Sotto (BG) – Italia. Società BIEFFE MEDITAL S.p.A. – via Nuova Provinciale – 23034 Grosotto (SO) – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: {MM-AAAA} ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

INFORMAZIONI CLINICHE Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20%, 33%, 50% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Le soluzioni al 20%, 33%, 50% devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei

pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche.

A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti

condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica.

Iponatriemia: Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress post-

operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a

rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. Gravidanza: In caso di somministrazione di medicinali che inducono il travaglio (ossitocina), questo medicinale deve essere somministrato con particolare cautela a causa del rischio di iponatremia,

Incompatibilità
Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con:
- cianocobalamina;
- kanamicina solfato;
- novobiocina sodica;
- warfarin sodico;

Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni:
- calcio cloruro;
- magnesio cloruro;
- potassio cloruro;

- sodio cloruro;
- sodio lattato;
- hetastarch

Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso

catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi.

L'ampicillina e l'amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. en zia

Domande frequenti su GLUCOSIO S.A.L.F.

Come si usa GLUCOSIO S.A.L.F.?

GLUCOSIO S.A.L.F. si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLUCOSIO S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, GLUCOSIO S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLUCOSIO S.A.L.F.?

Il principio attivo di GLUCOSIO S.A.L.F. è GLUCOSIO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di GLUCOSIO S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO 5% BAXTER, GLUCOSIO FKI, GLUCOSIO DIACO, GLUCOSIO B. BRAUN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLUCOSIO S.A.L.F.?

GLUCOSIO S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando GLUCOSIO S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

GLUCOSIO S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-06-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Glucosio S.A.L.F. 5% soluzione per infusione Glucosio S.A.L.F. 10% soluzione per infusione Glucosio S.A.L.F. 20% soluzione per infusione Glucosio S.A.L.F. 33% soluzione per infusione Glucosio S.A.L.F. 50% soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

La tabella riporta composizione, osmolarità e pH delle singole concentrazioni di glucosio. Glucosio monoidrato (g/l) (corrispondente a glucosio anidro) Osmolarità (mOsm/l) pH 5% 55 (50) 278 3,5 – 6,5 10% 110 (100) 555 3,5 – 6,5 20% 220 (200) 1110 3,5 – 6,5 33% 363 (330) 1832 3,5 – 6,5 50% 550 (500) 2775 3,5 – 6,5 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione, sterile apirogena.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. Le soluzioni al 20%, 33%, 50% devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 - 0,8 g/ora per kg di peso corporeo. Di seguito si riportano indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio. - soluzioni 5%-10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie; - soluzioni 20%-33%: reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi; - soluzione 50%: trattamento dell’ipoglicemia dovuta a iperinsulinemia o ad altre cause. Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia.

Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche. Glucosio S.A.L.F. soluzione per infusione può diventare estremamente ipotonico dopo la somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere i paragrafi 4.4, 4.5, 4.8). Adulti La concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idro-elettrolitico e acido-base). Anziani Gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Bambini Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell’età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - pazienti con anuria; - emorragia spinale o intracranica; - pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione); - paziente gravemente disidratati; - pazienti in coma epatico. Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20%, 33%, 50% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrare con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico, stato congestizio e deficit di elettroliti, in particolare di potassio e fosfato. Pertanto, è fondamentale monitorare gli elettroliti presente nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell’equilibrio idrico ed elettrolitico. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Quando l’infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5% - 10%, in modo da evitare l’ipoglicemia di rimbalzo. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso pes

3 corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare. Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro. Le soluzioni per infusione endovenosa di Glucosio S.A.L.F. sono soluzioni isotoniche (Glucosio S.A.L.F. 5%) o ipertoniche (Glucosio S.A.L.F 10%, 20%, 33% e 50%). Tuttavia, nell’organismo le soluzioni contenenti glucosio possono diventare estremamente ipotoniche a livello fisiologico a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2). A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica. Iponatremia: Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella frase acuta della malattia, dolori, stress postoperatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (as es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Per l’elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo 6.2. Medicinali che causano un aumento dell’effetto di vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatremia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere i paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8).  Medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad es: Clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici  Medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad es: Clorpropamide, FANS, ciclofosfamide  Analoghi della vasopressina, ad es: Desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanz

Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del glucosio in donne in gravidanza. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Il glucosio non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Glucosio S.A.L.F.deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare se somministrato in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). Allattamento Non è noto se il glucosio altera la quantità e la composizione del latte materno. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati sull’impiego del glucosio durante l’allattamento, è importante prestare particolare attenzione quando si decide di utilizzare glucosio in donne che allattano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione - Stravaso - Dolore locale - Infezione alla sede di somministrazione - Trombosi alla sede di somministrazione - Tromboflebite - Febbre Disturbi del metabolismo e della nutrizione - Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipofosfatemia, iperidratazione) - Aumento della velocità metabolica - Iperglicemia - Iperosmolarità - Ipervolemia - Ipoglicemia - Aumento del livello di insulina - Aumento del livello di adrenalina - Iponatremia acquisita in ospedale** Patologie vascolari - Edema periferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - Edema polmonare Patologie del sistema nervoso - Emorragia cerebrale - Ischemia cerebrale Encefalopatia iponatremica**

5 ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e more, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa

4.9 Sovradosaggio

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso, occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente e istituire appropriate misure correttive.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Soluzioni nutrizionali parenterali, codice ATC: B05BA03. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il glucosio si distribuisce in tutti i tessuti corporei. Metabolismo Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento d’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche, hanno interessato il cuore e il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Le soluzioni di glucosio per uso endovenoso sono incompatibili con: - cianocobalamina; - kanamicina solfato; - novobiocina sodica; - warfarin sodico; Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con le seguenti soluzioni: - calcio cloruro; - magnesio cloruro; - potassio cloruro; - sodio cloruro;

6 - sodio lattato - hetastarch Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emolisi. L'ampicillina e l'amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve.

6.3 Periodo di validità

Sacche 2 anni a confezionamento integro. Flaconi 3 anni a confezionamento integro. Dopo la prima apertura: dopo la prima apertura della confezione, il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica ed ininterrotta somministrazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle. Conservare nella confezione originale. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. Non refrigerare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone vetro 50, 100, 250 e 500 ml. Flacone PP 100, 250 e 500 ml. Sacca 100, 250, 500, 1000, 2000, 3000 e 5000 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

5% flacone 50 ml A.I.C. 030672137 5% flacone 100 ml A.I.C. 030672149 5% flacone 250 ml A.I.C. 030672152 5% flacone 500 ml A.I.C. 030672164 5% sacca 100 ml A.I.C. 030672455 5% sacca 250 ml A.I.C. 030672467 5% sacca 500 ml A.I.C. 030672479 5% sacca 1000 ml A.I.C. 030672481 5% sacca 2000 ml A.I.C. 030672493 5% flacone PP 100 ml A.I.C. 030672772 5% flacone PP 250 ml A.I.C. 030672760 5% flacone PP 500 ml A.I.C. 030672758 5% 20 sacche PVC free 100 ml A.I.C. 030672822 5% 20 sacche PVC free 250 ml A.I.C. 030672834 5% 15 sacche PVC free 500 ml A.I.C. 030672846 5% 10 sacche PVC free 1000 ml A.I.C.030672859 5% 5 sacche PVC free 2000 ml A.I.C. 030672861 10% flacone 50 ml A.I.C. 030672188 10% flacone 100 ml A.I.C. 030672190

7 10% flacone 250 ml A.I.C. 030672202 10% flacone 500 ml A.I.C. 030672214 20% flacone 500 ml A.I.C. 030672240 33% flacone 100 ml A.I.C. 030672253 33% flacone 250 ml A.I.C. 030672265 33% flacone 500 ml A.I.C. 030672277 33% sacca 3000 ml A.I.C. 030672657 33% sacca 5000 ml A.I.C. 030672669 50% flacone 100 ml A.I.C. 030672291 50% flacone 250 ml A.I.C. 030672303 50% flacone 500 ml A.I.C. 030672315 50% sacca 5000 ml A.I.C. 030672556

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Maggio 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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