IMMUTREX

IMMUTREX è indicato per il trattamento di: - artrite reumatoide attiva in pazienti adulti; - forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, con inadeguata risposta ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS); - psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi e artrite psoriasica grave in pazienti adulti…

Usato per: artrite reumatoidepsoriasi

Principio attivo: METOTREXATO · ATC L04AX03 · LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 10 MG/0,40 ML CON TAMPONE IMBEVUTO CON ALCOL A 27,76 € 26,96 € 0,80 € + ticket*
"12,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 12,5 MG/0,31 ML CON TAMPONE IMBEVUTO CON ALCOL A 34,14 € 33,40 € 0,74 € + ticket*
"15 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 15 MG/0,38 ML CON TAMPONE IMBEVUTO CON ALCOL A 40,52 € 40,52 € 0,00 € + ticket*
"20 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 20 MG/0,50 ML CON TAMPONE IMBEVUTO CON ALCOL A 53,60 € 53,60 € 0,00 € + ticket*
"7,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 7,5 MG/0,30 ML CON TAMPONE IMBEVUTO CON ALCOL A 21,49 € 20,79 € 0,70 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METOTREXATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 30 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 22.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 25 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 27.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 2.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 7.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 10 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 12.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 15 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 17.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 20 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: L04AX03
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· TREXOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METOTREXATO AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· METOTREXATO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· METOTREXATO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AFSLAMET - S.F. GROUP S.R.L.
· NORDIMET - NORDIC GROUP BV
· METHOTREXATE - PFIZER ITALIA S.R.L.
· REUMAFLEX - ALFASIGMA S.P.A.
· VELOS - DIFA COOPER S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

IMMUTREX contiene metotrexato come principio attivo.

Il metotrexato è una sostanza con le seguenti proprietà:

- interferisce con la crescita di alcune cellule dell’organismo che si riproducono rapidamente;
- riduce l’attività del sistema immunitario (il meccanismo di difesa dell’organismo);
- ha effetti anti-infiammmatori.

IMMUTREX è indicato per il trattamento di:

- artrite reumatoide attiva in pazienti adulti;
- forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, con inadeguata risposta
ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS);
- psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di

terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi e artrite psoriasica grave in pazienti adulti; - malattia di Crohn da lieve a moderata in pazienti adulti, nei casi in cui non è possibile praticare un trattamento adeguato con altri farmaci.

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia cronica del tessuto connettivo, caratterizzata dall’infiammazione delle membrane sinoviali (membrane delle articolazioni). Queste membrane producono un liquido che agisce da lubrificante per molte articolazioni. L’infiammazione provoca ispessimento di queste membrane e gonfiore delle articolazioni.

L’artrite idiopatica giovanile colpisce bambini ed adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Le forme poliartritiche sono quelle che colpiscono 5 o più articolazioni entro i primi sei mesi dalla comparsa della malattia.

L’artrite psoriasica è un tipo di artrite con lesioni psoriasiche della pelle e delle unghie, soprattutto a livello delle articolazioni delle dita di mani e piedi. La psoriasi è una malattia cutanea cronica comune, caratterizzata da chiazze rosse rivestite di squame secche e spesse, di color argento, difficili da staccare.

IMMUTREX ha dimostrato di essere in grado di modificare e rallentare la progressione di queste

malattie.

La malattia di Crohn è un tipo di malattia infiammatoria intestinale che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale causando sintomi come dolori addominali, diarrea, vomito o perdita di peso.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi IMMUTREX

- Se è allergico al metotrexato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
- Se soffre di patologie gravi del fegato o dei reni o di malattie del sangue.
- Se assume regolarmente quantità abbondanti di bevande alcoliche.
- Se soffre di un’infezione grave, ad es. tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza.
- Se soffre di ulcere nella bocca o di ulcera gastrica o intestinale.
Se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Gravidanza,
-

- allattamento e fertilità”). Se è sottoposto contemporaneamente a vaccinazioni con vaccini vivi.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare IMMUTREX se:
- è anziano o se in genere si sente malato e debole.
- Ha problemi di funzionalità del fegato.
- Soffre di disidratazione (perdita di acqua)
- ha il diabete mellito ed è in trattamento con insulina..

Speciali misure precauzionali per il trattamento con IMMUTREX Il metotrexato influisce temporaneamente sulla produzione dello sperma e degli ovuli, un effetto che è reversibile nella maggior parte dei casi. Metotrexato può causare aborto e gravi difetti alla nascita. Durante l’uso di metotrexato e per almeno sei mesi dopo il termine del trattamento deve evitare di

avere un bambino se lei è una donna. Se lei è un uomo deve evitare di avere un bambino durante l’uso di metotrexato e per almeno 3 mesi dopo la fine del trattamento. Consulti anche il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”.

Esami successivi e precauzioni consigliati Anche se metotrexato viene utilizzato a basso dosaggio, possono verificarsi gravi effetti indesiderati.

Per individuarli tempestivamente, il medico deve eseguire visite di controllo ed esami di laboratorio.

Prima di iniziare la terapia

Prima che inizi la terapia, lei verrà sottoposto a controlli del sangue per vedere se ha un numero sufficiente di cellule del sangue. Inoltre, il suo sangue verrà sottoposto ad analisi per controllare la funzionalità del fegato e per scoprire se ha l’epatite. Inoltre, verranno controllati l’albumina sierica (una proteina del sangue), lo stato dell’epatite (infezione del fegato) e la funzione renale. Il medico può anche decidere di eseguire altri esami del fegato, alcuni dei quali potranno essere immagini del suo fegato, mentre altri potranno necessitare di un piccolo campione di tessuto prelevato dal fegato per poterlo

esaminare più da vicino. Il medico può anche assicurarsi che lei non abbia la tubercolosi e potrebbero sottoporla a una radiografia del torace o eseguire un esame della funzione polmonare.

Durante il trattamento Il medico potrà eseguire i seguenti esami:

2/13

- esame della cavità orale e della faringe per verificare che non vi siano modifiche nella
membrana mucosa come infiammazione o ulcerazione
- esami del sangue/conta ematica con il numero di cellule del sangue e misurazione dei livelli
sierici di metotrexato

- esami del sangue per monitorare la funzione del fegato
- esami per immagini per monitorare la condizione del fegato
- prelievo di un piccolo campione di fegato per esaminarlo più da vicino
- esami del sangue per monitorare la funzione del rene
- monitoraggio delle vie respiratorie e, se necessario, esami della funzione polmonare.

È molto importante che lei si presenti alle visite programmate. Se i risultati di qualsiasi di questi esame sono manifestatamente alterati, il medico aggiusterà il trattamento conformemente.

Pazienti anziani

I pazienti anziani in trattamento con metotressato devono essere monitorati da vicino da un medico in modo da poter rilevare qualsiasi effetto indesiderato il prima possibile. La compromissione della funzione del fegato e dei reni e le basse riserve di acido folico dell’organismo, che sono correlati all’età, richiedono dosaggi relativamente bassi di metotrexato.

Altre precauzioni

Sono stati segnalati casi di sanguinamento polmonare acuto in pazienti affetti da malattia reumatologica e trattati con metotrexato. Qualora osservasse sangue nella saliva o in seguito a colpi di tosse, contatti immediatamente il medico.

Il metotrexato può influire sul sistema immunitario e sui risultati della vaccinazione. Può influire anche sul risultato dei test immunologici. Possono riacutizzarsi infezioni croniche inattive (ad es. herpes zoster [fuoco di Sant’Antonio], tubercolosi, epatite B o C). Durante la terapia con IMMUTREX non bisogna sottoporsi a vaccinazione con vaccini vivi.

Il metotrexato può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare. Eviti il sole intenso e

non utilizzi lettini solari o lampade abbronzanti senza il consiglio del medico. Per proteggere la pelle dal sole intenso, indossi indumenti adeguati o utilizzi una crema solare con un fattore di protezione elevato.

La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono peggiorare a seguito dell’uso concomitante di radiazioni ultraviolette e metotrexato. Potrebbero apparire dei linfonodi ingrossati (linfoma) e la terapia deve quindi essere interrotta.

La diarrea può essere un possibile effetto collaterale di IMMUTREX e richiede l’interruzione della

terapia. Se soffre di diarrea, ne parli al suo medico.

Alcune malattie del cervello (encefalopatia/leucoencefalopatia) si sono verificate in pazienti con

tumori in terapia con il metotrexato. Non si possono escludere tali effetti collaterali quando il metotrexato è usato per il trattamento di altre malattie.

Se Lei, il Suo partner o la persona che La assiste nota la comparsa o il peggioramento di sintomi neurologici, tra cui debolezza muscolare generale, disturbo della vista, alterazioni del pensiero, della memoria e dell’orientamento, con conseguenti confusione e alterazioni della personalità, si rivolga

immediatamente al medico perché possono essere sintomi di un’infezione cerebrale molto rara e grave denominata leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML).

3/13

Altri medicinali e IMMUTREX Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Consideri che ciò si applica anche ai medicinali che prenderà in futuro.

L’effetto del trattamento può essere modificato se IMMUTREX viene somministrato in concomitanza con altri medicinali quali:

- antibiotici quali: tetracicline, cloramfenicolo, antibiotici ad ampio spettro non assorbibili, penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi, ciprofloxacina e cefalotina (medicinali che prevengono/combattono alcune infezioni).

- Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento
degli effetti indesiderati.
- Farmaci antinfiammatori non steroidei o salicilati (medicinali contro il dolore e/o
l’infiammazione così come acido acetilsalicilico, diclofenac e ibuprofene o farmaci
pirazolonici).

- Metamizolo (sinonimi novamisulfon e dipirone) medicinale per alleviare il dolore intenso e/o
la febbre)
- Probenecid (medicinale contro la gotta).
- Acidi organici deboli quali diuretici dell’ansa (medicinali diuretici).
- Medicinali che possono avere effetti indesiderati sul midollo osseo, ad es. trimetoprim-

-

-
-
sulfametossazolo (un antibiotico) e pirimetamina.

sulfasalazina e azatioprina. Ciclosporina (per sopprimere il sistema immunitario) Mercaptopurina (un medicinale citostatico). Altri medicinali usati per il trattamento dell’artrite reumatoide come leflunomide,

- Retinoidi (medicinale contro la psoriasi e altre malattie dermatologiche).
Teofillina (medicinale contro l’asma bronchiale e altre malattie polmonari).
-
- Alcuni medicinali contro i disturbi allo stomaco come omeprazolo e pantoprazolo.
- Ipoglicemizzanti (medicinali utilizzati per ridurre lo zucchero nel sangue).
-

I complessi vitaminici che contengono acido folico possono compromettere l’effetto del trattamento e devono essere assunti solo sotto il controllo del medico.

Le vaccinazioni con vaccini vivi devono essere evitate.

IMMUTREX con cibi, bevande e alcol Durante il trattamento con IMMUTREX devono essere evitate le bevande alcoliche, quantità abbondanti di caffè, bibite contenenti caffeina e tè nero.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare questo medicinale.

Gravidanza Non usi IMMUTREX durante la gravidanza o se sta cercando di iniziare una gravidanza. Il metotrexato può causare malformazioni alla nascita, essere dannoso per il feto o causare aborto. È associato a malformazioni che possono interessare cranio, volto, cuore e vasi sanguigni, cervello e arti. Quindi è molto importante che le pazienti che aspettano un bambino o che desiderano una gravidanza

non vengano trattate con metotrexato. Pertanto, nelle donne in età fertile deve essere esclusa la possibilità di una gravidanza in corso di trattamento, adottando misure adeguate, ad esempio, l’esecuzione di un test di gravidanza, prima dell’inizio del trattamento.

4/13

Durante il trattamento con metotrexato e per almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento dovrà evitare una gravidanza, usando un metodo contraccettivo affidabile (vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se durante il trattamento dovesse accorgersi o sospettare di aspettare un bambino, si rivolga il prima possibile al medico che le offrirà consulenza medica sul rischio di effetti dannosi per il bambino per tutta la durata del trattamento.

Se desidera una gravidanza, dovrà consultare il medico, che può inviarla ad uno specialista prima dell’inizio previsto del trattamento.

Allattamento Interrompere l’allattamento del bambino prima e durante il trattamento con IMMUTREX.

Fertilità maschile

I dati disponibili non indicano un aumento del rischio di malformazioni o aborti se il padre assume meno di 30 mg di metotrexato alla settimana. Tuttavia, non è possibile escludere completamente il rischio. Il metotrexato può essere genotossico. Ossia, questo medicinale può causare mutazioni genetiche. Il metotrexato può influire sulla produzione dello sperma con possibilità di causare malformazioni alla nascita. Pertanto, mentre usa il metotrexato e per almeno 3 mesi dopo aver terminato il trattamento, deve evitare di procreare o di donare sperma.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari del Il trattamento con IMMUTREX può provocare reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale, quali stanchezza e capogiri. Pertanto la capacità di guida di un veicolo e/o di utilizzo di macchinari potrebbe, in alcuni casi, essere compromessa. Se si sente stanco o assonnato, non deve guidare o utilizzare macchinari. IMMUTREX contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Avvertenza importante sulla dose di IMMUTREX (metotrexato):

Usi IMMUTREX esclusivamente una volta a settimana per il trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile severa, psoriasi vulgaris, artrite psoriasica e malattia di Crohn. L’uso di dosi eccessive di IMMUTREX (metotrexato) può essere fatale. Legga molto attentamente il paragrafo 3 di questo foglietto. In caso di dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Controlli con il suo medico o il farmacista se non è sicuro.

Sarà il medico a decidere la dose, da adattare al singolo paziente. In genere gli effetti del trattamento sono riscontrabili dopo 4-8 settimane di trattamento.

IMMUTREX viene somministrato da un medico o sotto la sua supervisione o da personale sanitario sotto forma di iniezione una volta alla settimana solamente. Decida, insieme al suo medico, il giorno

della settimana in cui fare l’iniezione settimanale. IMMUTREX deve essere iniettato per via sottocutanea (sotto la pelle).

5/13

Uso nei bambini e negli adolescenti Sarà il medico a decidere il dosaggio appropriato per bambini e adolescenti affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile.

IMMUTREX non è raccomandato in bambini di età inferiore ai 3 anni a causa della scarsa esperienza acquisita con questa fascia di età.

Modo di somministrazione e durata del trattamento IMMUTREX viene iniettato una volta alla settimana! La durata del trattamento è decisa dal medico curante. I trattamenti di artrite reumatoide, artrite

idiopatica giovanile, psoriasis vulgaris, artrite psoriasica e malattia di Crohn con IMMUTREX sono trattamenti a lungo termine.

All’inizio del trattamento, IMMUTREX Le sarà iniettato dal personale medico. Tuttavia, il medico può ritenere che Lei sia in grado di imparare come praticarsi le iniezioni di IMMUTREX da solo. In

tal caso riceverà una formazione adeguata. In nessun caso dovrà tentare di praticarsi da solo l’iniezione senza avere ricevuto una formazione adeguata. Consulti le istruzioni per l’uso alla fine del foglio illustrativo.

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citostatiche in conformità alla normativa locale vigente. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare IMMUTREX.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o le mucose. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua. Se usa più IMMUTREX di quanto deve Se usa più IMMUTREX di quanto deve, contatti immediatamente il medico.

Se dimentica di usare IMMUTREX Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con IMMUTREX Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. Se

interrompe il trattamento con IMMUTREX, contatti immediatamente il medico.

Se ha l’impressione che l’effetto di IMMUTREX sia troppo forte o troppo debole, informi il medico o il farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

La frequenza così come la gravità degli effetti indesiderati dipendono dal dosaggio e dalla frequenza di somministrazione. Poiché alcuni effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche ad un basso dosaggio, è importante che il medico effettui un monitoraggio regolare. Il medico dovrà quindi

prescriverle degli esami per individuare l’eventuale presenza di anomalie nel sangue (ad es. numero ridotto di globuli bianchi, numero ridotto di piastrine e linfoma) e alterazioni nel funzionamento dei reni e del fegato.

6/13

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi, che possono indicare effetti indesiderati gravi, potenzialmente pericolosi per la vita, che richiedono un trattamento specifico urgente: - tosse secca persistente senza catarro, fiato corto e febbre: possono essere segni di

un’infiammazione dei polmoni [comuni];
- sangue nella saliva o in seguito a colpi di tosse, possono essere segni di sanguinamento dai
polmoni [ non nota];
- sintomi di danni al fegato come ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi:
il metotrexato può causare danni cronici al fegato (cirrosi epatica), formazione di tessuto
cicatriziale nel fegato (fibrosi epatica), degenerazione grassa del fegato [tutti non comuni],

infiammazione del fegato (epatite acuta) [rari] e insufficienza epatica [molto rari]; - sintomi allergici come eruzioni cutanee tra cui pelle arrossata e pruriginosa, gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o gola (che possono causare difficoltà di deglutizione o respirazione) e sensazione di svenimento: questi possono essere segni di reazioni allergiche gravi o di shock anafilattico [rari];

- sintomi di danni ai reni quali gonfiore di mani, caviglie, piedi oppure cambiamenti nella
frequenza nell’urinare o diminuzione (oliguria) o assenza di urine (anuria): possono
essere segni di insufficienza renale [rari];
- sintomi di infezione, ad es. febbre, brividi, dolori, mal di gola: il metotrexato può rendere
più suscettibili alle infezioni. Possono manifestarsi infezioni gravi come uno specifico tipo di

polmonite (polmonite da Pneumocystis Jirovecii) o avvelenamento del sangue (sepsi) [rari];
- sintomi come debolezza di un lato del corpo (ictus) o dolore, gonfiore, arrossamento e
calore insolito in una gamba (trombosi venosa profonda). Questo può succedere quando
il distacco di un coagulo di sangue causa un blocco di un vaso sanguigno: (evento
tromboembolico) [rari]
- febbre e grave deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre improvvisa
accompagnata da mal di gola o bocca infiammata, o problemi urinari: il metotrexato può
provocare una brusca riduzione del numero di alcuni tipi di globuli bianchi (agranulocitosi) e
una grave depressione del midollo osseo [molto rari];
- sanguinamento improvviso, ad es. sanguinamento delle gengive, sangue nelle urine,
vomito con presenza di sangue o lividi: possono essere segni di una riduzione grave del

numero di piastrine causata da gravi depressioni del midollo osseo [molto rari]; - sintomi come grave mal di testa spesso in associazione a febbre, rigidità del collo, malessere, vomito, disorientamento e sensibilità alla luce: possono indicare un’infiammazione delle membrane del cervello (meningite asettica acuta) [molto rari];

- alcune malattie del cervello (encefalopatia/leucoencefalopatia) sono state riscontrate in
pazienti oncologici trattati con metotrexato. Alcuni effetti collaterali non possono essere
esclusi quando la terapia con metotrexato è effettuata per trattare altre patologie. Sintomi di
questo tipo di malattie del cervello possono essere confusione mentale, disturbi del
movimento (atassia), disturbi della visione o disturbi della memoria [non noti];
- grave eruzione cutanea o vesciche cutanee (possono manifestarsi anche su bocca, occhi e

genitali): possono essere segni di una condizione denominata sindrome di Stevens Johnson o sindrome della pelle scottata (necrolisi tossica epidermica/Sindrome di Lyell) [molto rari].

Possono manifestarsi anche altri effetti indesiderati, qui di seguito elencati:

Molto comuni: possono riguardare più di 1 persona su 10
- Infiammazione delle mucose della bocca, indigestione, malessere, perdita di appetito, dolore
addominale.
- Alterazione del test della funzionalità epatica (ASAT, ALAT, bilirubina, fosfatasi alcalina).

Comuni: possono riguardare fino a 1 persona su 10
- Ulcere della bocca, diarrea.
- Eruzione cutanea, arrossamento della pelle, prurito.
- Mal di testa, stanchezza, sonnolenza.

7/13

- Ridotta formazione di cellule del sangue con diminuzione di globuli bianchi e/o rossi e/o di piastrine.

Non comuni: possono riguardare fino a 1 persona su 100

- Infiammazione della gola.
- Infiammazione dell’intestino, vomito, infiammazione del pancreas, feci nere o picee, ulcere
gastrointestinali e sanguinamento.
- reazioni simili a ustioni solari dovute all'aumento della sensibilità della pelle alla luce solare
perdita di capelli, aumento del numero di noduli reumatici, ulcere della pelle, fuoco di
Sant’Antonio, infiammazione dei vasi sanguigni, eruzioni cutanee simili all’herpes, orticaria.

- Insorgenza di diabete mellito.
- Capogiri, confusione, depressione.
- Diminuzione dell’albumina sierica.
- Riduzione del numero di tutte le cellule del sangue e di piastrine.
- Infiammazione e ulcera della vescica urinaria o della vagina, ridotta funzionalità renale,

problemi a urinare. - Dolore articolare, dolore muscolare, riduzione della massa ossea.

Rari: possono riguardare fino a 1 persona su 1.000 - Infiammazione delle gengive.

- Riduzione del numero di anticorpi nel sangue. del
- Maggiore pigmentazione cutanea, acne, lividi sulla pelle dovuti al sanguinamento dei vasi
sanguigni (ecchimosi, petecchie), infiammazione allergica dei vasi sanguigni.

- Infezione (incluse la riattivazione di infezioni croniche inattive), occhi rossi (congiuntivite).
- Sbalzi d’umore (alterazioni dell’umore).
- Disturbi visivi.
- Infiammazione della membrana che circonda il cuore, accumulo di liquido nella membrana
che circonda il cuore, ostruzione ventricolare a causa della presenza di fluido nella membrana
intorno al cuore.
- Bassa pressione sanguigna.
- Formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni (fibrosi polmonare), respiro corto e asma

bronchiale, accumulo di liquido nella membrana che riveste i polmoni.
- Fratture da stress.
- Disturbi elettrolitici.
- Febbre, ritardo nella guarigione delle ferite.

Molto rari: possono interessare fino ad 1 persona su 10.000
- Dilatazione tossica acuta dell’intestino (megacolon tossico).
- Maggiore pigmentazione delle unghie, infiammazione delle zone intorno alle cuticole
(infezione acuta del tessuto periungueale), infezione profonda dei follicoli piliferi
(foruncolosi), visibile ingrossamento dei piccoli vasi sanguigni.

- Danni locali (formazione di ascessi sterili, modifiche del tessuto adiposo) al sito di iniezione
dopo somministrazione intramuscolare o sottocutanea.
- Dolore, perdita di forza o sensazione di intorpidimento o formicolio/minore sensibilità del

normale alla stimolazione, cambiamenti di gusto (gusto metallico), convulsioni, paralisi,
meningismo.
- Disturbi della vista, disturbi agli occhi di origine non infiammatoria (retinopatia).
- Perdita della libido, impotenza, ingrossamento delle ghiandole mammarie maschili, anomala
formazione dello sperma (oligospermia), disturbi mestruali, perdite vaginali.
- Ingrossamento dei linfonodi (linfoma).

- Malattie linfoproliferative (crescita eccessiva di globuli bianchi).

Frequenza non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili:
- Aumento del numero di alcuni tipi di globuli bianchi.
- Perdita di sangue dal naso.

8/13

- Presenza di proteine nelle urine.
- Sensazione di debolezza.
- Danno osseo nella mandibola/mascella (secondario alla crescita eccessiva dei globuli bianchi).
- Arrossamento ed esfoliazione cutanea.

- Distruzione dei tessuti nel sito di iniezione.
- Gonfiore.

La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo lievi reazioni cutanee locali che si sono ridotte durante la terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore a 25C. del Conservare le siringhe pre-riempite nel cartone esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sul cartone dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Solo monouso. Qualsiasi soluzione residua deve essere smaltita.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene IMMUTREX
- Il principio attivo è metotrexato.
- IMMUTREX 2,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,33 ml contiene 2,5 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 7,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,30 ml contiene 7,5 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 10 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,40 ml contiene 10 mg di metotrexato.

- IMMUTREX 12,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,31 ml contiene 12,5 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 15 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,38 ml contiene 15 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 17,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,44 ml contiene 17,5 mg di metotrexato.

- IMMUTREX 20 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,50 ml contiene 20 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 22,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,56 ml contiene 22,5 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 25 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,63 ml contiene 25 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 27,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,69 ml contiene 27,5 mg di metotrexato.
- IMMUTREX 30 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,75 ml contiene 30 mg di metotrexato.
- Gli altri componenti sono cloruro di sodio, idrossido di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di IMMUTREX e contenuto della confezione IMMUTREX siringhe contiene una soluzione chiara, giallo-arancio priva di particelle visibili.

Confezioni:

9/13

IMMUTREX siringhe pre-riempite con ago fisso per iniezione sottocutanea e tappo di protezione rigida e tamponi imbevuti di alcool sono disponibili in confezioni da 1,4 e 12 siringhe.

<Le siringhe pre-riempite sono dotate di un sistema di sicurezza che aiuta a prevenire ferite dovute alla

puntura dell’ago dopo l’uso.>

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

LANOVA FARMACEUTICI S.r.l Via Conca D’oro, 212 00141 Roma Italia

Produttori Biomedica Foscama Industria Chimico-Farmaceutica S.P.A Via Morolense, 87 03013 Ferentino (FR)

S.C. SindanPharma S.R.L 11 Ion Mihalache Blvd, Bucarest 1 011171 Romania Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 06/2026

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Istruzioni per l’uso

Legga attentamente queste istruzioni prima di iniziare l’iniezione ed utilizzi sempre la tecnica di

iniezione consigliata dal medico, dal farmacista o dall’infermiere. Solo monouso. Qualsiasi soluzione residua deve essere smaltita. La soluzione deve essere chiara e priva di particelle.

Per qualsiasi problema o domanda, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere.

Preparazione Scelga una superficie di lavoro pulita, ben illuminata e piana.

Prima di iniziare raccolga tutto ciò che le serve:
- 1 siringa preriempita di IMMUTREX
- 1 tampone imbevuto di disinfettante (tampone imbevuto d’alcool) (fornito nella confezione).
Si lavi con cura le mani. Prima dell’uso controlli la siringa di IMMUTREX per verificare l’eventuale
presenza di difetti visivi (o fessure).

Sito di iniezione
I siti di iniezione migliori sono:
- parte superiore della coscia,
- addome, esclusa l'area che circonda l’ombelico.

10/13

- Se dispone dell’aiuto di una persona per l’iniezione, l’iniezione potrà essere praticata anche nella parte posteriore del braccio, appena sotto la spalla.

- Cambi il sito di iniezione per ogni iniezione. In questo modo può ridurre il rischio di
sviluppare irritazioni nel sito di iniezione.
- Non pratichi mai l’iniezione in punti di pelle delicata, livida, arrossata, dura, con cicatrici o
con smagliature. Se soffre di psoriasi, cerchi di non fare l’iniezione direttamente sulle lesioni o
zone di pelle in rilievo, spesse, arrossate o che presentino desquamazione della pelle o lesioni.

Iniezione della soluzione 1. del Estragga la siringa preriempita di metotrexato dalla confezione e legga attentamente il foglio illustrativo. Tolga la siringa preriempita dalla confezione a temperatura ambiente.

2. Disinfezione Scelga un sito di iniezione e lo disinfetti con un tampone imbevuto di disinfettante ad esempio usando il tampone imbevuto con alcool incluso nella confezione. Lasci asciugare il disinfettante per almeno 60 secondi.

3. Tolga il cappuccio di protezione in plastica.

Tolga attentamente il cappuccio di protezione in plastica sfilandolo diritto dalla siringa. Se il

cappuccio è molto resistente, lo ruoti delicatamente tirandolo. Importante: Non tocchi l’ago della siringa preriempita!

11/13

4. Inserimento dell'ago

Usando due dita, prenda una piega di pelle ed inserisca rapidamente l’ago nella pelle con un angolo di

90 gradi.

Nota: è normale che vi sia una piccola bolla d’aria nella siringa. Non cerchi di rimuovere questa bolla d’aria prima di fare l’iniezione – se lo fa potrebbe perdere una parte del medicinale.

Siringhe pre-riempite senza il sistema di sicurezza per la protezione dell’ago: 5. Iniezione

Inserisca completamente l’ago nella piega di pelle. Inietti il liquido sottocute premendo lo stantuffo lentamente fino in fondo alla siringa. Mantenga saldamente la presa della piega di pelle fino a quando l'iniezione non è completata. Estragga con attenzione l’ago in verticale.

Per evitare qualsiasi lesione, rimetta a posto l’ago nel cappuccio di protezione usando una mano e prema con delicatezza il cappuccio per rimetterlo al suo posto.

12/13

Siringhe pre-riempite con il sistema di sicurezza per la protezione dell’ago: 5. Iniezione

La siringa pre-riempita di IMMUTREX è dotata di un sistema di sicurezza che aiuta a prevenire lesioni

dovute all’ago dopo l’uso. Le seguenti istruzioni sono specifiche per questo sistema di sicurezza e possono essere diverse dalle istruzioni per altri sistemi di iniezione. Inserisca completamente l’ago nella piega di pelle. Inietti il liquido sottocute premendo lo stantuffo lentamente fino in fondo alla siringa. Mantenga saldamente la presa della piega di pelle fino a quando l'iniezione non è completata. Estragga con attenzione l’ago in verticale, tenendo il dito sullo stantuffo.

….. del Orientando l’ago lontano da sé e dagli altri, attivare il sistema di sicurezza premendo con fermezza lo stantuffo. La custodia protettiva coprirà automaticamente l’ago e si sentirà un click che conferma l’attivazione della schermatura.

6. Gettate immediatamente la siringa nei contenitori per gli oggetti taglienti.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con la mucosa. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con acqua abbondante.

Se lei o qualcuno che si trova vicino a lei si ferisce con l’ago, consulti immediatamente il medico e non

usi la siringa preriempita.

Smaltimento e altre manipolazioni La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citotossiche in conformità alla normativa locale vigente. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare IMMUTREX.

13/13

Domande frequenti su IMMUTREX

Come si usa IMMUTREX?

IMMUTREX si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

IMMUTREX è disponibile senza ricetta?

No, IMMUTREX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di IMMUTREX?

Il principio attivo di IMMUTREX è METOTREXATO.

Quali sono gli equivalenti di IMMUTREX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METOTHER, TREXOTHER, METOTREXATO AUROBINDO, METOTREXATO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce IMMUTREX?

IMMUTREX è prodotto da LANOVA FARMACEUTICI S.R.L..

Da quando IMMUTREX è autorizzato in Italia?

IMMUTREX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-05-04.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

IMMUTREX 2,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 7,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 10 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 12,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 15 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 17,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 20 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 22,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 25 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 27,5 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita IMMUTREX 30 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

IMMUTREX 2,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,33 ml contiene 2,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 7,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,30 ml contiene 7,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 10 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,40 ml contiene 10 mg di metotrexato. IMMUTREX 12,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,31 ml contiene 12,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 15 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,38 ml contiene 15 mg di metotrexato. IMMUTREX 17,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,44 ml contiene 17,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 20 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,50 ml contiene 20 mg di metotrexato. IMMUTREX 22,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,56 ml contiene 22,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 25 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,63 ml contiene 25 mg di metotrexato. IMMUTREX 27,5 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,69 ml contiene 27,5 mg di metotrexato. IMMUTREX 30 mg: Ogni siringa pre-riempita da 0,75 ml contiene 30 mg di metotrexato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita (soluzione iniettabile). Soluzione chiara, giallo-arancio priva di particelle visibili. Osmolalità: 280 – 320 mOsm/kg. pH: 7.0 – 9.0.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

IMMUTREX è indicato per il trattamento di: - artrite reumatoide attiva in pazienti adulti - forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, quando la risposta ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) è inadeguata - psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi, e artrite psoriasica grave in pazienti adult

2 - malattia di Crohn da lieve a moderata, da sola o in associazione a corticosteroidi in pazienti adulti refrattari o intolleranti alle tiopurine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Avvertenza importante sul dosaggio di IMMUTREX (metotrexato) Nel trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile severa, psoriasi vulgaris, artrite psoriasica e malattia di Crohn, IMMUTREX (metotrexato) deve essere usato esclusivamente una volta a settimana. Errori di dosaggio nell’uso di IMMUTREX possono causare reazioni avverse gravi, inclusa morte. Leggere molto attentamente questo paragrafo del riassunto delle caratteristiche del prodotto. Metotrexato deve essere prescritto solo da medici esperti nell’uso di metotrexato che abbiano una conoscenza completa dei rischi della terapia con metotrexato. La somministrazione deve essere effettuata di routine da operatori sanitari. In determinati casi, se la situazione clinica lo consente, il medico curante può delegare la somministrazione per via sottocutanea al paziente stesso. In questi casi, è obbligatorio che il medico fornisca istruzioni dettagliate per la somministrazione. IMMUTREX viene somministrato una volta alla settimana. I pazienti devono ricevere istruzioni e formazione in merito alla tecnica di iniezione adeguata in caso di auto-somministrazione di metotrexato. La prima iniezione di IMMUTREX deve essere effettuata sotto diretto controllo medico. Il paziente deve essere esplicitamente informato della frequenza di somministrazione pari ad una volta alla settimana. È consigliabile stabilire un giorno fisso e adeguato della settimana come giorno di iniezione. L’eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, effusioni pleuriche). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione del dosaggio o, in alcuni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 5.2 e 4.4). Posologia Dosaggio in pazienti adulti affetti da artrite reumatoide La dose iniziale raccomandata è 7,5 mg di metotrexato una volta alla settimana, somministrato per via sottocutanea. In funzione dell’attività individuale della malattia e della tollerabilità del paziente, la dose iniziale può essere aumentata gradualmente di 2,5 mg alla settimana. In generale la dose settimanale di 25 mg non deve essere superata. Tuttavia, dosi superiori a 20 mg/settimana sono associate ad un notevole aumento della tossicità, in particolare soppressione dell’attività del midollo osseo. La risposta al trattamento si può manifestare approssimativamente dopo 4 - 8 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento. Dosaggio in bambini ed adolescenti sotto i 16 anni di età affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile. La dose raccomandata è di 10-15 mg/m² di superficie corporea/una volta a settimana, somministrata per via sottocutanea. Nei casi di refrattarietà alla terapia la dose settimanale può essere aumentata fino a 20 mg/m2 di superficie corporea/una volta a settimana. Tuttavia, in caso di aumento della dose, si consiglia di aumentare la frequenza di monitoraggio. Pazienti con artrite idiopatica giovanile devono essere sempre affidati a reumatologi specializzati per il trattamento di bambini/ adolescenti.

Si sconsiglia l’uso in bambini di età inferiore ai 3 anni a causa della scarsa disponibilità di dati di sicurezza ed efficacia per questa popolazione (vedere paragrafo 4.4). Dosaggio in pazienti affetti da psoriasi vulgaris e artrite psoriasica Si raccomanda di somministrare una dose di prova di 5-10 mg per via parenterale una settimana prima della terapia per individuare eventuali reazioni avverse idiosincrasiche. La dose iniziale raccomandata è di 7,5 mg di metotrexato una volta alla settimana, somministrata per via sottocutanea. La dose può essere aumentata gradualmente ma, in genere, non deve mai superare una dose settimanale di 25 mg di metotrexato. Dosi superiori a 20 mg alla settimana possono già essere associate ad un aumento significativo della tossicità, in particolare alla soppressione dell’attività del midollo osseo. La risposta al trattamento si può manifestare approssimativamente dopo 2-6 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento. Dosaggio in pazienti con malattia di Crohn: - Terapia di induzione: 25 mg/settimana somministrato per via sottocutanea. La risposta al trattamento può essere prevista dopo circa 8-12 settimane. - Terapia di mantenimento: 15 mg/settimana somministrato per via sottocutanea. Non c’è sufficiente esperienza nella popolazione pediatrica per raccomandare IMMUTREX nel trattamento della malattia di Crohn in questa popolazione. Dose massima settimanale La dose deve essere aumentata secondo necessità ma, in generale, non deve superare la dose massima settimanale raccomandata, pari a 25 mg. Solo in pochi casi eccezionali, una dose maggiore potrebbe essere clinicamente giustificata, ma non deve eccedere la dose massima settimanale di 30 mg di metotrexato, poiché la tossicità aumenta notevolmente. Pazienti con compromissione renale IMMUTREX deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa. La dose deve essere aggiustata nel modo seguente: Clearance della creatinina (ml/min) Dose ≥60 100 % 30-59 50 % <30 IMMUTREX non deve essere utilizzato Vedere paragrafo 4.3. Pazienti con compromissione epatica Il metotrexato deve essere somministrato con grande cautela, in particolare in pazienti affetti da gravi malattie del fegato, in atto o pregresse, soprattutto se dovute all’alcool. Il metotrexato è controindicato nei casi in cui la bilirubina è superiore a 5 mg/dl (85,5 μmol/l). Per l’elenco completo delle controindicazioni, vedere paragrafo 4.3. Uso in pazienti anziani Nei pazienti anziani deve essere considerata la riduzione della dose in ragione della ridotta funzionalità epatica e renale e delle ridotte riserve di folati associate all’età. Uso in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (effusioni pleuriche, asciti)

In pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione, il tempo di dimezzamento del metotrexato può aumentare fino a 4 volte rispetto a quello normale, pertanto può essere necessaria una riduzione della dose o, in taluni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 5.2 e 4.4). modo di somministrazione Il medicinale è solo monouso. La soluzione iniettabile di IMMUTREX può essere somministrata per via sottocutanea. La durata complessiva del trattamento è decisa dal medico. Per ulteriori istruzioni per l’uso e la manipolazione vedere paragrafo 6.6. Nota: Il passaggio dalla somministrazione orale alla somministrazione per via parenterale può rendere necessaria una riduzione della dose in considerazione della variabilità della biodisponibilità del metotrexato dopo somministrazione orale. La supplementazione di acido folico può essere presa in considerazione in accordo con le attuali linee guida.

4.3 Controindicazioni

IMMUTREX è controindicato in caso di - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1, - grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.2), - abuso di alcool, - grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, vedere paragrafi 4.2 e 4.4), - discrasie ematiche preesistenti quali ipoplasia del midollo osseo, leucopenia, trombocitopenia o anemia significativa, - infezioni gravi, acute o croniche quali tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza, - ulcere del cavo orale e storia di ulcera gastrointestinale attiva, - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6), - vaccinazione concomitante con vaccini vivi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti devono essere chiaramente informati che la terapia deve essere effettuata una volta alla settimana e non tutti i giorni. I pazienti in terapia devono essere sottoposti ad appropriati controlli in modo da individuare e valutare tempestivamente la comparsa di possibili effetti tossici o reazioni avverse. Il metotrexato deve quindi essere somministrato da solo o sotto la supervisione di medici che abbiano conoscenza ed esperienza nell’uso della terapia con antimetaboliti. A causa delle possibili reazioni tossiche gravi, anche fatali, il paziente deve essere adeguatamente informato dal medico sui possibili rischi e sulle misure di sicurezza raccomandate. Esami e misure di sicurezza consigliati Prima di iniziare o ricominciare dopo interruzione la terapia con metotrexato: Conta ematica completa e differenziale, conta delle piastrine, enzimi epatici, bilirubina, sieroalbumina, radiografia del torace ed esami di funzionalità renale. Se clinicamente indicate, escludere la tubercolosi e l’epatite.

Durante la terapia Le seguenti analisi devono essere eseguite ogni settimana nelle prime due settimane, poi ogni due settimane nel mese seguente; successivamente, in base alla conta leucocitaria e alla stabilità del paziente, (almeno una volta al mese nei sei mesi seguenti e almeno ogni tre mesi successivamente): Aumentare la frequenza del monitoraggio in caso di aumento della dose. In particolare i pazienti anziani devono essere sottoposti ad analisi per la determinazione di segni precoci di tossicità a intervalli regolari frequenti. 1. Esame della bocca e della gola per individuare eventuali cambiamenti della mucosa. 2. Conta ematica completa e differenziale e conta delle piastrine. La soppressione dell’emopoiesi provocata dal metotrexato può manifestarsi improvvisamente e a dosi apparentemente sicure. Una riduzione drastica della conta dei globuli bianchi o delle piastrine comporta la sospensione immediata del medicinale e l’avvio di un’adeguata terapia di supporto. I pazienti devono essere sollecitati a riferire tutti i segni e i sintomi che fanno sospettare un’infezione. Conta ematica e piastrinica devono essere attentamente monitorati nei pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali mielotossici (ad es. leflunomide). 3. Esami della funzionalità epatica: Il trattamento non deve essere iniziato o deve essere interrotto in caso di anomalie persistenti o significative negli esami della funzionalità epatica, in altre analisi non invasive della fibrosi epatica o in biopsie del fegato. Aumenti temporanei delle transaminasi fino a due o tre volte il limite superiore della norma sono stati segnalati nei pazienti con una frequenza del 13-20%. Un innalzamento persistente degli enzimi epatici e/o una diminuzione dell’albumina sierica possono essere indicativi di grave tossicità epatica. In caso di persistente aumento degli enzimi epatici, si deve considerare la riduzione della dose o l’interruzione della terapia. Alterazioni istologiche, fibrosi e, più raramente, cirrosi epatica possono non essere preceduti da esami di funzionalità epatica anomali. Ci sono esempi di cirrosi con valori di transaminasi normali. Pertanto, si devono considerare metodi diagnostici non invasivi per il monitoraggio della condizione epatica, in aggiunta a esami della funzionalità epatica. La biopsia del fegato deve essere considerata su base individuale tenendo conto delle co-morbilità del paziente, dell’anamnesi e dei rischi correlati alla biopsia. I fattori di rischio per la tossicità epatica includono un pregresso abuso di alcool, persistente innalzamento degli enzimi epatici, storia di patologie epatiche, storia familiare di disturbi epatici ereditari, diabete mellito, obesità, precedente esperienza con farmaci o prodotti chimici epatotossici o trattamento prolungato con metotrexato. Durante il trattamento con metotrexato, non devono essere somministrati altri medicinali epatotossici, a meno che non siano chiaramente necessari. Il consumo di alcool deve essere evitato (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Intraprendere un attento monitoraggio degli enzimi epatici in pazienti che assumono altri medicinali epatotossici in concomitanza. Si deve esercitare maggiore cautela in pazienti con diabete mellito insulino-dipendente, poiché durante la terapia con metotrexato si è sviluppata cirrosi epatica in casi isolati senza innalzamento delle transaminasi. 4. La funzionalità renale deve essere monitorata mediante esami della funzionalità renale e analisi dell’urina (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).

Poiché il metotrexato viene eliminato principalmente per via renale, in caso di danno renale possono verificarsi aumenti delle concentrazioni nel siero che possono portare a gravi effetti indesiderati. Laddove la funzionalità renale può essere compromessa (ad es. negli anziani), il monitoraggio deve essere più frequente. Un monitoraggio frequente deve essere applicato in particolare nel caso in cui siano somministrati contemporaneamente medicinali in grado di influenzare l’eliminazione del metotrexato e causare danni renali (ad es. medicinali antiinfiammatori non steroidei), o che potenzialmente possono portare alla compromissione dell’emopoiesi. Anche la disidratazione può aumentare la tossicità del metotrexato. 5. Valutazione dell’apparato respiratorio: vigilanza sui sintomi di compromissione della funzionalità polmonare e, se necessario, test della funzionalità polmonare. L’interessamento polmonare richiede una diagnosi veloce e l’interruzione del metotrexato. I sintomi polmonari (in particolare una tosse secca e non produttiva) o una polmonite non specifica che si manifesta durante la terapia con metotrexato, possono essere indicativi di una lesione potenzialmente pericolosa e richiedono l’interruzione del trattamento e un’attenta indagine. Può insorgere una polmonite interstiziale acuta o cronica, spesso associata a eosinofilia ematica, e sono stati registrati alcuni decessi. Una volta esclusa la presenza di infezioni polmonari, la tipica patologia polmonare indotta da metotrexato nel paziente, sebbene clinicamente variabile, si presenta con febbre, tosse, dispnea, ipossiemia e infiltrati alla radiografia del torace. La compromissione polmonare indotta da metotrexato non sempre è completamente reversibile.. Questa compromissione può insorgere a tutte le dosi utilizzate. Inoltre, sono stati segnalati casi di emorragia alveolare polmonare in relazione all’uso di metotrexato per il trattamento di patologie reumatologiche o affini. Tale evento può essere anche associato a vasculite ed altre comorbidità. In caso di sospetta emorragia alveolare polmonare si consiglia di eseguire tempestivamente esami approfonditi per confermare la diagnosi. 6. A causa del suo effetto sul sistema immunitario, il metotrexato può compromettere la risposta ai risultati delle vaccinazioni e influire sul risultato dei test immunologici. Occorre prestare una particolare attenzione anche in presenza di infezioni croniche inattive (ad es. herpes zoster, tubercolosi, epatite B o C) a causa di un’eventuale attivazione. La vaccinazione con vaccini vivi non deve essere eseguita durante la terapia con metotrexato. Nei pazienti che ricevono metotrexato a basso dosaggio possono comparire linfomi maligni, e in questo caso la terapia deve essere interrotta. Se il linfoma non mostra segni di regressione spontanea, occorre iniziare una terapia citotossica. In rari casi la somministrazione concomitante di antagonisti dei folati quali trimetoprim/sulfametossazolo ha indotto una pancitopenia megaloblastica acuta. Fotosensibilità La sensibilità alla luce, che si manifesta in una reazione esagerata di scottature solari, è stata osservata in alcune persone che assumono metotrexato (vedere paragrafo 4.8). L’esposizione alla luce solare forte o ai raggi ultravioletti deve essere evitata, salvo indicazione medica. I pazienti devono utilizzare un’adeguata protezione solare per proteggersi dalla luce solare forte. La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono esacerbarsi a seguito dell’uso concomitante di radiazioni ultraviolette e metotrexato. L’eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, effusioni pleuriche). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione del dosaggio o, in alcuni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato. L

7 effusioni pleuriche e le asciti devono essere drenate prima di iniziare il trattamento con metotrexato (vedere paragrafo 5.2). La diarrea e la stomatite ulcerosa possono essere effetti tossici e richiedono l’interruzione della terapia, in caso contrario possono verificarsi enteriti emorragiche e decessi per perforazione intestinale. Le preparazioni vitaminiche o altri medicinali che contengono acido folico, acido folinico o derivati, possono ridurre l’efficacia del metotrexato. Per il trattamento della psoriasi, il metotrexato deve essere limitato alla psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapie, ma solo quando la diagnosi è confermata da una biopsia e/o da un consulto dermatologico. Encefalopatia/leucoencefalopatia sono state segnalate in pazienti oncologici in terapia con metotrexato e non possono essere escluse per la terapia con metotrexato in indicazioni non-oncologiche. Leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) Sono stati segnalati casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in pazienti trattati con metotrexato, per lo più in associazione ad altri farmaci immunosoppressori. La PML può essere fatale e deve essere considerata nella diagnosi differenziale in pazienti immunosoppressi con la comparsa o il peggioramento di sintomi neurologici. Fertilità e riproduzione Fertilità Nell’uomo, è stato documentato che, il metotrexato è causa di oligospermia, alterazioni del ciclo mestruale e amenorrea, sia durante la terapia che per un breve periodo dopo la sua conclusione e che può avere effetti negativi sulla fertilità, modificando, durante il periodo di somministrazione, la spermatogenesi e l’ovogenesi, questi effetti sembrano essere reversibili con l’interruzione della terapia. Teratogenicità: rischio per la riproduzione Nell’uomo il metotrexato può avere effetti embriotossici e indurre aborti e malformazioni fetali. Pertanto, è necessario che con le pazienti in età fertile vengano discussi i possibili rischi di effetti sulla riproduzione, di aborto e di malformazioni congenite (vedere paragrafo 4.6). L’assenza di gravidanza deve essere confermata prima di usare IMMUTREX. Se si trattano donne in età fertile, durante il trattamento e per almeno sei mesi dopo la fine del trattamento deve essere adottato un metodo contraccettivo efficace. Per la contraccezione maschile, vedere paragrafo 4.6. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Popolazione pediatrica L’impiego in bambini di età inferiore ai 3 anni non è raccomandato a causa della scarsa disponibilità di dati di sicurezza ed efficacia per questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 4.2).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Ossido Nitric

L’uso di ossido nitrico potenzia l’effetto del metotrexato sul metabolismo dei folati, con conseguente aumento della tossicità come ad esempio grave e non prevedibile mielosoppressione e stomatite. Sebbene tale effetto possa essere ridotto mediante somministrazione di calcio folinato, l’uso concomitante di ossido nitrico e metotrexato deve essere evitato. Alcool, medicinali epatotossici, medicinali ematotossici La probabilità che il metotrexato induca effetti epatotossici è aumentata dal regolare consumo di alcool e dall’assunzione concomitante di altri medicinali epatotossici (vedere paragrafo 4.4). I pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali epatotossici (ad es. leflunomide) devono essere monitorati con particolare attenzione. Lo stesso vale per la somministrazione concomitante di medicinali ematotossici (ad es. leflunomide, azatioprina, retinoidi, sulfasalazina). La somministrazione di altri medicinali ematotossici, aumenta la probabilità di effetti ematotossici severi indotti dal metotrexato. La somministrazione concomitante di metamizolo e metotrexato può aumentare l’effetto ematotossico del metotrexato, soprattutto nei pazienti anziani. Pertanto, la somministrazione concomitante deve essere evitata. La somministrazione concomitante di metotrexato e leflunomide può aumentare l’incidenza di pancitopenia ed epatotossicità. Il trattamento combinato con metotrexato e retinoidi quali acitretina o etretinato aumenta il rischio di epatotossicità. Antibiotici orali Gli antibiotici orali quali tetracicline, cloramfenicolo e antibiotici ad ampio spettro non assorbibili, inibendo la flora batterica intestinale o sopprimendo il metabolismo batterico, possono interferire con la circolazione enteroepatica di metotrexato. Antibiotici Gli antibiotici quali penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi, ciprofloxacina e cefalotina, possono, in casi individuali, ridurre la clearance renale del metotrexato, provocando aumenti delle concentrazioni di metotrexato nel siero con conseguente comparsa di tossicità ematologica e gastrointestinale. Amoxicillina Le penicilline possono ridurre l’escrezione del metotrexato causando un potenziale incremento della tossicità. Medicinali con elevato legame con le proteine plasmatiche Il metotrexato circolante si lega alle proteine plasmatiche e può essere sostituito da altri medicinali che si legano alle proteine quali salicilati, ipoglicemizzanti, diuretici, sulfonamidi, difenilidantoina, tetracicline, cloramfenicolo, acido p-aminobenzoico e antinfiammatori acidi, con conseguente potenziale aumento della tossicità quando utilizzati in concomitanza. Probenecid, acidi organici deboli, pirazoli e agenti antinfiammatori non steroidei Probenecid, acidi organici deboli quali diuretici dell’ansa e derivati pirazolonici (fenilbutazone), possono ridurre l’eliminazione del metotrexato con possibili concentrazioni più elevate nel siero e potenziale aumentata tossicità ematologica. La tossicità può aumentare anche quando vengono combinati insieme metotrexato a basso dosaggio e medicinali antinfiammatori non steroidei o salicilati. Medicinali con reazioni avverse sul midollo osseo In caso di trattamento con medicinali che possono essere responsabili di reazioni avverse sul midollo osseo (ad es. sulfonamidi, trimetoprim-sulfametossazolo, cloramfenicolo, pirimetamina), occorre prestare attenzione alla possibilità di grave compromissione dell’emopoiesi.

Medicinali che provocano carenza di folati La somministrazione concomitante di medicinali che provocano carenza di folati (ad es. sulfonamidi, trimetoprim-sulfametossazolo) può provocare un aumento della tossicità del metotrexato. È quindi consigliata una particolare attenzione alle carenze di acido folico preesistenti. Prodotti che contengono acido folico o folinico Le preparazioni vitaminiche o altri prodotti che contengono acido folico, acido folinico o loro derivati, possono ridurre l’efficacia del metotrexato. Altri medicinali antireumatici In generale non è prevedibile un aumento degli effetti tossici del metotrexato quando IMMUTREX viene somministrato contemporaneamente ad altri medicinali antireumatici (ad es. sali d’oro, penicillamina, idrossiclorochina, sulfasalazina, azatioprina, ciclosporina). Ciclosporina La ciclosporina può potenziare l’efficacia e la tossicità del metotrexato. Esiste un aumento del rischio di disfunzione renale. Inoltre, è biologicamente plausibile una eccessiva immunosoppressione e delle complicanze ad essa associata. Sulfasalazina Solo in rari casi individuali osservati in numerosi studi clinici, l’inibizione della sintesi dell’acido folico indotta da sulfasalazina somministrata in concomitanza con metotrexato ha provocato un aumento dell’efficacia del metotrexato e conseguentemente un maggior numero di effetti indesiderati. Mercaptopurina Il metotrexato aumenta i livelli di mercaptopurina nel plasma. La combinazione di metotrexato e mercaptopurina può quindi richiedere un aggiustamento del dosaggio. Inibitori di pompa protonica Una somministrazione concomitante di inibitori di pompa protonica quali omeprazolo o pantoprazolo può portare ad interazioni. La somministrazione concomitante di metotrexato e omeprazolo ha portato ad una ritardata eliminazione del metotrexato per via renale. La combinazione con pantoprazolo ha fatto registrare un caso di inibizione dell’eliminazione per via renale del metabolita 7idrossimetotrexato con mialgia e tremore. Teofillina Il metotrexato può ridurre la clearance della teofillina; i livelli di teofillina devono essere monitorati se utilizzata in concomitanza con il metotrexato. Bevande contenenti caffeina o teofillina Un consumo eccessivo di bevande contenenti caffeina o teofillina (caffè, bibite contenenti caffeina, tè nero) deve essere evitato durante la terapia con metotrexato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione femminile È assolutamente necessario che durante la terapia con metotrexato le pazienti di sesso femminile evitino il concepimento e devono essere utilizzati efficaci metodi contraccettivi durante il trattamento con metotrexato e per almeno 6 mesi dopo il termine del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Prima di avviare la terapia, le donne in età fertile devono essere informate del rischio di malformazioni associato al metotrexato, ed è necessario escludere con certezza che non sia in corso una gravidanza, ad esempio mediante un test di gravidanza. Durante il trattamento, i test di gravidanza devono essere ripetuti quando clinicamente necessari (ad esempio dopo ogni interruzione della contraccezione). Le pazienti in età fertile devono ricevere consigli sulla prevenzione e la pianificazione delle gravidanze.

Contraccezione maschile Non è noto se metotrexato possa essere presente nello sperma. In studi su animali, il metotrexato ha mostrato di essere genotossico, quindi non è possibile escludere completamente il rischio di effetti genotossici sulle cellule spermatiche. L’evidenza clinica limitata non indica un rischio aumentato di malformazioni o aborto dopo l’esposizione paterna a basse dosi di metotrexato (meno di 30 mg/settimana). Per le dosi maggiori, non esistono dati sufficienti per stimare i rischi di malformazioni o aborto dopo l’esposizione paterna. Come misure precauzionali, i pazienti di sesso maschile sessualmente attivi o le loro partner di sesso femminile devono usare metodi contraccettivi affidabili durante il trattamento del paziente di sesso maschile e per almeno 3 mesi dopo l’interruzione di metotrexato. Gli uomini non devono donare sperma durante la terapia o nei 3 mesi dopo l’interruzione di metotrexato. Gravidanza La somministrazione di metotrexato è controindicata in gravidanza nelle indicazioni non oncologiche (vedere paragrafo 4.3). Se si verifica una gravidanza durante il trattamento con metotrexato e fino a sei mesi dopo, devono essere fornite informazioni mediche sui rischi di effetti nocivi per il bambino associati al trattamento e devono essere eseguite ecografie per confermare che lo sviluppo fetale sia normale. Negli studi sugli animali, il metotrexato ha evidenziato tossicità riproduttiva, soprattutto durante il primo trimestre di gestazione (vedere paragrafo 5.3). Inoltre, il metotrexato, nell’uomo, ha mostrato un effetto teratogeno con segnalazioni di morte fetale, aborti spontanei e/o di anomalie congenite (ad esempio cranio-facciali, cardiovascolari e a carico del sistema nervoso centrale e degli arti). Metotrexato è un potente agente teratogeno umano, con un rischio aumentato di aborti spontanei, ritardo di crescita intrauterina e malformazioni congenite in caso di esposizione durante la gravidanza. • Aborti spontanei sono stati segnalati nel 42,5% delle donne gravide esposte a trattamento con basse dosi di metotrexato (meno di 30 mg/settimana), rispetto a un tasso del 22,5% segnalato nelle pazienti con malattia corrispondente e trattate con farmaci diversi da metotrexato. • Difetti congeniti gravi sono stati segnalati nel 6,6% dei nati vivi di donne esposte a trattamento con basse dosi di metotrexato (meno di 30 mg/settimana) durante la gravidanza, rispetto a circa il 4% dei nati vivi delle pazienti con malattia corrispondente e trattate con farmaci diversi da metotrexato. Non sono disponibili dati sufficienti sull’esposizione a metotrexato durante la gravidanza a dosi superiori a 30 mg/settimana, ma sono prevedibili tassi maggiori di aborti spontanei e di malformazioni congenite. Quando la somministrazione del metotrexato è stata sospesa prima del concepimento, le gravidanze hanno avuto un decorso normale. Allattamento Metotrexato viene escreto nel latte materno. A causa delle possibili reazioni avverse gravi nel neonato allattato, metotrexato è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Pertanto l’allattamento deve essere interrotto prima e durante la somministrazione. Fertilità Metotrexato influenza la spermatogenesi e l’oogenesi e può ridurre la fertilità. Nell’uomo, è stato riportato che metotrexato può causare oligospermia, disfunzione mestruale e amenorrea. Nella maggior parte dei casi, questi effetti sembrano essere reversibili dopo l’interruzione della terapia.

11

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Durante il trattamento possono manifestarsi sintomi a carico del sistema nervoso centrale quali stanchezza e capogiri; IMMUTREX altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più gravi a metotrexato includono la soppressione del midollo osseo, tossicità polmonare, epatotossicità, tossicità renale, neurotossicità, eventi tromboembolici, shock anafilattici e sindrome di Steven-Johnson. Le reazioni avverse a metotrexato più frequentemente osservate (molto comuni) includono disordini gastrointestinali, come stomatite, dispepsia, dolore addominale, nausea, perdita di appetito e test di funzionalità epatica alterati con valori elevati di ALAT, ASAT, bilirubina, alcalino fosfatasi. Altre reazioni avverse frequenti (comuni) che si verificano sono leucopenia, anemia, trombocitopenia, mal di testa, stanchezza, sonnolenza, polmonite, alveolite/polmonite interstiziale spesso associata con eosinofilia, ulcere orali, diarrea, esantema, eritema e prurito. Tabella delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati più rilevanti sono la soppressione dell’emopoiesi ed i disturbi gastrointestinali. Per classificare gli effetti indesiderati in base alla frequenza sono utilizzati i seguenti titoli: Molto comune (1/10), comune (1/100, < 1/10), non comune (1/1.000, < 1/100), raro (1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni Non comune: faringite. Raro: infezioni (incluse riattivazione o inattivazione di infezioni croniche), sepsi, congiuntivite. Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi) Molto raro: linfoma (vedere la “descrizione” sottostante). Patologie del sistema emolinfopoietico Comune: leucopenia, anemia, trombocitopenia. Non comune: pancitopenia. Molto raro: agranulocitosi, gravi depressioni del midollo osseo, malattie linfoproliferative (vedere la “descrizione” sottostante). Non nota: eosinofilia. Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni allergiche, shock anafilattico, ipogammaglobulinemia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: diabete mellito scompensato. Disturbi psichiatrici Non comune: depressione, confusione. Raro: alterazione dell’umore.

Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, stanchezza, sonnolenza. Non comune: capogiri. Molto raro: dolore, astenia muscolare o parestesia/ipoestesia, cambiamenti del gusto (gusto metallico), convulsioni, meningismo, meningite asettica acuta, paralisi. Non nota: encefalopatia/leucoencefalopatia. Patologie dell’occhio Raro: disturbi visivi. Molto raro: compromissione della vista, retinopatia. Patologie cardiache Raro: pericardite, effusione pericardica, tamponamento pericardico. Patologie vascolari Raro: ipotensione, eventi tromboembolici. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: polmonite, alveolite/polmonite interstiziale spesso associata a eosinofilia. I sintomi che indicano una lesione polmonare potenzialmente grave (polmonite interstiziale) sono: tosse secca e non produttiva, respiro corto e febbre. Raro: fibrosi polmonari, polmonite da Pneumocystis jirovecii, respiro corto e asma bronchiale, effusione pleurica. Non nota: epistassi, emorragia alveolare polmonare. Patologie gastrointestinali Molto comune: stomatite, dispepsia, nausea, perdita di appetito, dolore addominale. Comune: ulcere orali, diarrea. Non comune: ulcere gastrointestinali e sanguinamento, enterite, vomito, pancreatite. Raro: gengiviti. Molto raro: ematemesi, emorragia, megacolon tossico. Patologie epatobiliari (vedere paragrafo 4.4) Molto comune: alterazione dei test di funzionalità epatica (aumento di ALAT, ASAT, fosfatasi alcalina, e bilirubina). Non comune: cirrosi, fibrosi e steatosi epatica, riduzione della albumina sierica. Raro: epatite acuta. Molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: esantema, eritema, prurito. Non comune: reazioni di fotosensibilità, perdita di capelli, aumento di noduli reumatici, ulcere della pelle, herpes zoster, vasculite, eruzioni erpetiformi della pelle, orticaria. Raro: maggiore pigmentazione, acne, petecchie, ecchimosi, vasculite allergica. Molto raro: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alterazioni della pigmentazione delle unghie, paronichia acuta, forunculosi, telangiectasia. Non nota: esfoliazione cutanea/dermatite esfoliativa. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: artralgia, mialgia, osteoporosi. Raro: fratture da stress. Non nota: osteonecrosi della mandibola/mascella (secondaria ai disturbi linfoproliferativi). Patologie renali e urinarie Non comune: infiammazione e ulcera della vescica urinaria, compromissione renale, disturbi della minzione.

Raro: insufficienza renale, oliguria, anuria, disturbi elettrolitici. Non nota: proteinuria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune: infiammazione e ulcera della vagina. Molto raro: perdita della libido, impotenza, ginecomastia, oligospermia, disturbi mestruali, perdite vaginali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: febbre, ritardo di cicatrizzazione delle ferite. Molto raro: danni locali (formazione di ascessi sterili, lipodistrofia) al sito di iniezione in seguito alla somministrazione intramuscolare o sottocutanea. Non nota: astenia, necrosi nel sito di iniezione, , edema. Descrizione di reazioni avverse selezionate La comparsa e la gravità degli effetti indesiderati dipendono dalla dose e dalla frequenza di somministrazione. Tuttavia, poiché effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche a basso dosaggio, è indispensabile che i pazienti siano monitorati dal medico ad intervalli brevi e regolari. Linfoma/malattie linfoproliferative: sono stati segnalati singoli casi di linfoma e altre malattie linfoproliferative, che in diversi casi sono rientrati nella norma, una volta sospeso il trattamento con metotrexato. La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo lievi reazioni cutanee locali (come sensazioni di bruciore, eritema, gonfiore, decolorazione, prurito, grave prurito, dolore) regredite nel corso della terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse

4.9 Sovradosaggio

a) Sintomi da sovradosaggio La tossicità del metotrexato colpisce principalmente il sistema emopoietico. b) Misure di intervento in caso di sovradosaggio Il folinato di calcio è l’antidoto specifico per neutralizzare gli effetti tossici indesiderati del metotrexato. Nei casi di sovradosaggio accidentale, una dose di folinato di calcio pari o superiore alla dose tossica di metotrexato deve essere somministrata per via endovenosa o intramuscolare entro un’ora, seguita da ulteriori dosi fino ad ottenere livelli di metotrexato nel siero inferiori a 10-7 mol/l. Nei casi di sovradosaggio massiccio, possono essere necessari idratazione e alcalinizzazione urinaria per prevenire la precipitazione del metotrexato e/o dei suoi metaboliti nei tubuli renali. Né l’emodialisi né la dialisi peritoneale hanno dato prova di un miglioramento nell’eliminazione del metotrexato. È stata riportata un’efficace eliminazione del metotrexato con un’emodialisi intermittente acuta utilizzando un dializzatore ad alto flusso.

14

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: altri immunosoppressori, Codice ATC: L04AX03. Medicinale antireumatico per il trattamento di malattie reumatiche infiammatorie croniche e forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile. Agente immunomodulante e anti-infiammatorio per il trattamento della malattia di Crohn. Meccanismo di azione Il metotrexato è un antagonista dell’acido folico appartenente alla classe degli agenti citotossici conosciuti come antimetaboliti. Agisce mediante inibizione competitiva dell’enzima diidrofolato reduttasi e quindi inibisce la sintesi del DNA. Tuttavia, non è ancora stato chiarito se l’efficacia del metotrexato nella cura di psoriasi, artrite psoriasica, poliartrite cronica e malattia di Crohn, sia dovuta ad un effetto antinfiammatorio o immunosoppressore e in che misura un aumento della concentrazione di adenosina extracellulare indotto da metotrexato nei siti di infiammazione contribuisca ad ottenere questi effetti. Le linee guida cliniche internazionali indicano l’uso del metotrexato come trattamento di seconda scelta per pazienti affetti da malattia di Crohn che sono intolleranti o non hanno risposto al trattamento di prima linea con agenti immunomodulanti come azatioprina (AZA) o 6-mercaptopurina (6-MP). Gli eventi avversi osservati negli studi condotti con metotrexato per la malattia di Crohn a dosi cumulative non hanno mostrato un profilo di sicurezza del metotrexato diverso da quello già noto. Pertanto, con l’uso del metotrexato per il trattamento della malattia di Crohn devono essere adottate cautele simili a quelle previste per le altre indicazioni del metotrexato nelle malattie reumatiche e non reumatiche (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità di metotrexato somministrato per via sottocutanea, endovenosa e intramuscolare è simile e vicina al 100 %. Distribuzione Circa il 50 % di metotrexato è legato alle proteine del siero. Dopo essere stato distribuito nei vari tessuti corporei, alte concentrazioni sotto forma di poliglutammati si trovano soprattutto in fegato, reni e milza in particolare, dove possono rimanere per settimane o mesi. Se somministrato a bassi dosaggi, solo piccole quantità di metotrexato passano nel fluido cerebrospinale. L’emivita del prodotto è mediamente di 6 – 7 ore, ma con notevole variabilità (3-17 ore). Il tempo di emivita può aumentare fino a 4 volte in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (effusione pleurica, asciti). Biotrasformazione Circa il 10 % della dose di metotrexato somministrato è metabolizzato dal fegato. Il metabolita principale è 7-idrossimetotrexato. Eliminazione L’escrezione avviene principalmente per via renale come metotrexato immodificato, attraverso filtrazione glomerulare e secrezione attiva nel tubulo prossimale. Circa il 5-20 % di metotrexato e l’1-5% di 7-idrossimetotrexato sono eliminati per via biliare. Vi è una circolazione enteropatica intensa.

Popolazioni particolari L’eliminazione è notevolmente ritardata in caso di insufficienza renale, mentre non è nota in caso di insufficienza epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità cronica In studi sulla tossicità cronica nei topi, ratti e cani, gli effetti tossici sono stati osservati come lesioni gastrointestinali, mielosoppressione ed epatotossicità. Potenziale mutageno e cancerogeno Studi di lunga durata su ratti, topi e criceti non hanno mostrato evidenze di potenziale sviluppo di tumori da metotrexato. Metotrexato induce mutazioni nei geni e nei cromosomi in vitro e in vivo. Vi è un sospetto effetto mutageno negli umani. Tossicologia riproduttiva Effetti teratogenici sono stati osservati in quattro specie (ratti, topi, conigli, gatti). Nella scimmia rhesus non si è osservata nessuna malformazione comparabile a quelle avvenute in umani.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cloruro di sodio Idrossido di sodio per regolare il pH Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25C. Conservare le siringhe pre-riempite nel cartone esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Natura del contenitore: Siringhe pre-riempite di vetro incolore (tipo I) di 1 ml di capacità con ago fisso per iniezione sottocutanea e tappo di protezione rigida. Tappo per lo stantuffo in clorobutile (tipo I) e aste dello stantuffo in plastica inserite sul tappo per formare lo stantuffo della siringa. <Le siringhe pre-riempite sono dotate di un sistema di sicurezza che aiuta a prevenire ferite dovute alla puntura dell’ago dopo l’uso.> Confezioni:

IMMUTREX siringhe pre-riempite contengono 0.33 ml (2.5 mg), 0.30 ml (7.5 mg), 0.40 ml (10 mg), 0.31 ml (12.5 mg), 0.38 ml (15 mg), 0.44 ml (17.5 mg), 0.50 ml (20 mg), 0.56 ml (22.5 mg), 0.63 ml (25 mg), 0.69 ml (27.5 mg) o 0.75 ml (30 mg) soluzione e sono disponibili in confezioni da 1 o 4 o 12 siringhe con tamponi imbevuti di alcol. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citotossiche in conformità alla normativa locale vigente. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare IMMUTREX. Il metotrexato non deve venire a contatto con la pelle o le mucose. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua. Solo monouso. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente per gli agenti citotossici. Istruzioni per l’uso sottocutaneo I siti di iniezione più appropriati sono: - parte superiore della coscia, - addome, esclusa l’area periombelicale. 1. Pulire l’area che circonda il sito di iniezione scelto (ad es. con l’uso del tampone imbevuto di alcool). 2. Togliere il cappuccio di protezione in plastica tenendolo diritto. 3. Formare una plica della cute pizzicando delicatamente l’area del sito di iniezione. 4. La plica deve essere mantenuta fino a che la siringa non viene rimossa dalla pelle dopo l’iniezione. 5. Per evitare la perdita di medicinale quando si usano siringhe pre-riempite, non espellere la bolla d’aria dalla siringa prima dell’iniezione. 6. Inserire completamente l’ago nella cute con un angolo di 90 gradi. 7. Iniettare il liquido sottocute premendo lentamente lo stantuffo fino in fondo alla siringa. 8. Estrarre la siringa dalla cute mantenendo un’inclinazione dell’ago di 90 gradi. Se la siringa è dotata di un sistema di sicurezza, tenere il dito sull’asta dello stantuffo durante la rimozione della siringa. 9. Siringhe pre-riempite con sistema di sicurezza: orientando l’ago lontano da se e dagli altri attivare il sistema di sicurezza premendo con fermezza lo stantuffo. La custodia protettiva coprirà automaticamente l’ago e si sentirà un click che conferma l’attivazione della schermatura.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

LANOVA FARMACEUTICI S.r.l Via Conca D’oro, 212 00141 Roma Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

17 2,5mg/0,33 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 2,5mg/0,33 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 7,5mg/0,30 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 7,5mg/0,30 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 10mg/0,40 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 10mg/0,40 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 12,5mg/0,31 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 12,5mg/0,31 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 15mg/0,38 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 15mg/0,38 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 17,5mg/0,44 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 17,5mg/0,44 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 20mg/0,50 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 20mg/0,50 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 22,5mg/0,56 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 22,5mg/0,56 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 25mg/0,63 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 25mg/0,63 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 27,5mg/0,69 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 27,5mg/0,69 ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 30mg/0,75ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol 30mg/0,75ml Con Tampone Imbevuto Con Alcol A.I.C. n. 044149235 -2,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita, 12 siringhe preriempite da 2,5 mg/0,33 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149247 «7,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 7,5 mg/0,30 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149250 «10 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 10 mg/0,40 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149274 «12,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 12,5 mg/0,31 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149286 «15 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 15 mg/0,38 ml con tampone imbevuto con alcol - A.I.C. n. 044149298 «17,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 17,5 mg/0,44 ml con tampone imbevuto con alco

A.I.C. n. 044149300 «20 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 20 mg/0,50 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149312 «22,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 22,5 mg/0,56 ml con tampone imbevuto con alcol; A.I.C. n. 044149324 «25 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 25 mg/0,63 ml con tampone imbevuto con alcol A.I.C. n. 044149336 “27,5 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 27,5 mg/0,69 ml con tampone imbevuto con alcol. A.I.C. n. 044149348 «30 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita» 12 siringhe preriempite da 30 mg/0,75ml con tampone imbevuto con alcol.

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Maggio 2016 Data del rinnovo più recente: Luglio 2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.