REUMAFLEX

Principio attivo: METOTREXATO · ATC L04AX03 · ALFASIGMA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"50 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE, SIRINGHE PRERIEMPITE" 4 SIRINGHE 0,20 ML CON AGO SOTTOCUTANEO FISSO A 29,46 € 26,96 € 2,50 € + ticket*
"50 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE, SIRINGHE PRERIEMPITE " 4 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 0,25 ML CON AGO SOTTOCUTANEO FISSO A 34,14 € 33,40 € 0,74 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METOTREXATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 12.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 25 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 15 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 20 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 7.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 10 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 17.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
  • 22.5 mg SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: L04AX03
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· TREXOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METOTREXATO AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· METOTREXATO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· METOTREXATO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AFSLAMET - S.F. GROUP S.R.L.
· NORDIMET - NORDIC GROUP BV
· METHOTREXATE - PFIZER ITALIA S.R.L.
· IMMUTREX - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· VELOS - DIFA COOPER S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Possibili effetti indesiderati

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Come conservare Reumaflex
Contenuto della confezione ed altre informazioni

Che cos'è Reumaflex e a cosa serve
Reumaflex contiene metotrexato come principio attivo.
Il metotrexato è una sostanza con le seguenti proprietà:
• interferisce con la crescita di alcune cellule dell’organismo che si riproducono rapidamente
• riduce l’attività del sistema immunitario (il meccanismo di difesa dell’organismo)

• ha effetti anti-infiammatori

Reumaflex è indicato per il trattamento di:

• artrite reumatoide attiva in pazienti adulti;
• forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, con inadeguata risposta
ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS);
• psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di
terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi e artrite psoriasica grave in pazienti adulti.
• malattia di Crohn da lieve a moderata in pazienti adulti, nei casi in cui non è possibile praticare

un trattamento adeguato con altri farmaci.

L'artrite reumatoide (AR) è una malattia cronica del tessuto connettivo, caratterizzata dall'infiammazione delle membrane sinoviali (membrane delle articolazioni). Queste membrane producono un liquido che agisce da lubrificante per molte articolazioni. L'infiammazione provoca

ispessimento di queste membrane e gonfiore delle articolazioni.

L’artrite idiopatica giovanile colpisce bambini ed adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Le forme poliartritiche sono quelle che colpiscono 5 o più articolazioni entro i primi sei mesi dalla comparsa

della malattia.

L'artrite psoriasica è un tipo di artrite con lesioni psoriasiche della pelle e delle unghie, soprattutto a livello delle articolazioni delle dita di mani e piedi.

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La psoriasi è una malattia cutanea cronica comune, caratterizzata da chiazze rosse rivestite di squame secche e spesse, di color argento, difficili da staccare.

Reumaflex ha dimostrato di essere in grado di modificare e rallentare la progressione di queste

malattie.

La malattia di Crohn è un tipo di malattia infiammatoria intestinale che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale causando sintomi come dolori addominali, diarrea, vomito o perdita di peso.

2. Cosa deve sapere prima di usare Reumaflex

Non usi Reumaflex: • se è allergico al metotrexato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),

• se soffre di patologie gravi del fegato o dei reni o di malattie del sangue,
• se assume regolarmente quantità abbondanti di bevande alcoliche,
• se soffre di un'infezione grave, ad es. tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza,
• se soffre di ulcere nella bocca o di ulcera gastrica o intestinale,
• se è in gravidanza o sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”),
• se è sottoposto contemporaneamente a vaccinazioni con vaccini vivi.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Reumaflex se:
• è anziano o se in genere si sente malato e debole,
• ha problemi di funzionalità del fegato,
• soffre di disidratazione (perdita di acqua)
• ha il diabete mellito ed è in trattamento con insulina.

Misure precauzionali particolari per il trattamento con Reumaflex Il metotrexato influisce temporaneamente sulla produzione dello sperma e degli ovuli, effetto che nella

maggior parte dei casi è reversibile. Il metotrexato può causare aborto spontaneo e gravi difetti alla nascita. Se lei è una donna mentre utilizza metotrexato e per almeno sei mesi dopo la fine del trattamento deve evitare una gravidanza. Se è un uomo, durante il trattamento con metotrexato e per almeno 3 mesi dopo la fine del trattamento con metotrexato, deve evitare di concepire un figlio. Vedere

anche il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”.

Esami successivi e precauzioni Anche se metotrexato è utilizzato a basso dosaggio, possono verificarsi gravi effetti indesiderati. Per individuarli tempestivamente, il medico deve eseguire dei controlli e degli esami di laboratorio di monitoraggio.

Prima di iniziare la terapia Prima di iniziare il trattamento, il suo sangue sarà controllato per vedere che ci sia un numero sufficiente di cellule del sangue. Il suo sangue sarà esaminato anche per controllare la funzionalità del fegato e per scoprire se ha l’epatite. Inoltre, saranno controllati la quantità di albumina del siero (una

proteina del sangue), la situazione delle epatiti (infezioni del fegato) e la funzionalità del rene.

Il medico può anche decidere di eseguire altri esami del fegato, alcuni di questi potrebbero essere immagini del fegato e altri potrebbero aver bisogno di un piccolo campione di tessuto prelevato dal

fegato per esaminarlo più da vicino.

Il suo medico potrà anche controllare che lei non abbia la tubercolosi eseguendo una radiografia del torace o eseguendo un test di funzionalità polmonare.

Durante il trattamento

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Il medico può eseguire i seguenti esami:

• Esame del cavo orale e della faringe per alterazioni della membrana mucosa come infiammazioni o ulcerazioni.

• Esami del sangue/emocromo con numero di cellule del sangue e misurazione dei livelli sierici
di metotrexato.
• Esami del sangue per monitorare la funzionalità del fegato.
• Esame ad immagini per monitorare la condizione del fegato.
• Piccolo prelievo di un campione di tessuto del fegato per esaminarlo più da vicino.
• Esame del sangue per monitorare la funzionalità renale.

• Monitoraggio delle vie respiratorie e, se necessario, prove di funzionalità polmonare.

È molto importante che si presenti a questi esami programmati. Se i risultati di uno qualsiasi di questi test sono rilevanti, il suo medico adatterà il trattamento di conseguenza.

Pazienti anziani I pazienti anziani in trattamento con metotrexato devono essere attentamente monitorati da un medico in modo che i possibili effetti collaterali possano essere rilevati il prima possibile. La compromissione della funzionalità epatica e renale correlata all'età, così come le basse riserve

metotrexato.

Altre precauzioni corporee della vitamina acido folico in età avanzata richiedono un dosaggio relativamente basso di

Sono stati segnalati casi di sanguinamento polmonare acuto in pazienti affetti da malattia reumatologica e trattati con metotrexato. Qualora osservasse sangue nella saliva o in seguito a colpi di tosse, contatti immediatamente il medico. Il metotrexato può influire sul sistema immunitario e sui risultati della vaccinazione. Può influire anche sul risultato dei test immunologici. Possono riacutizzarsi infezioni croniche inattive quali herpes zoster [fuoco di Sant'Antonio], tubercolosi, epatite B o C. Durante la terapia con Reumaflex non bisogna

sottoporsi a vaccinazione con vaccini vivi.

La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono peggiorare a seguito dell’uso concomitante di

radiazioni ultraviolette e metotrexato. Potrebbero apparire dei linfonodi ingrossati (linfoma) e la terapia deve quindi essere interrotta.

La diarrea può essere un effetto tossico di Reumaflex e richiede l'interruzione della terapia. Se soffre di diarrea, ne parli al suo medico.

Alcune malattie del cervello (encefalopatia/leucoencefalopatia) si sono verificate in pazienti con tumori in terapia con il metotrexato. Non si può escludere che questi effetti indesiderati si verifichino quando il metotrexato è usato nel trattamento di altre malattie.

Se Lei, il Suo partner o la persona che La assiste nota la comparsa o il peggioramento di sintomi

neurologici, tra cui debolezza muscolare generale, disturbo della vista, alterazioni del pensiero, della memoria e dell’orientamento, con conseguenti confusione e alterazioni della personalità, si rivolga immediatamente al medico perché possono essere sintomi di un’infezione cerebrale molto rara e grave denominata leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML).

Altri medicinali e Reumaflex Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Tenga conto che questo si applica anche ai medicinali che prenderà in futuro.

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L'effetto del trattamento può essere modificato se Reumaflex viene somministrato in concomitanza con altri medicinali quali:

• Antibiotici quali: tetracicline, cloramfenicolo e antibiotici ad ampio spettro non assorbibili,
penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi, ciprofloxacina e cefalotina (medicinali utilizzati per
prevenire/combattere determinate infezioni)
• Farmaci antinfiammatori non steroidei o salicilati (analgesici e/o antinfiammatori come acido
acetilsalicilico, diclofenac e ibuprofene o il pirazolo)
• Probenecid (medicinale contro la gotta)

• Acidi organici deboli quali diuretici dell'ansa
• Medicinali che possono avere effetti indesiderati sul midollo osseo, ad es. trimetoprim-
sulfametossazolo (un antibiotico) e pirimetamina
• Altri medicinali utilizzati per trattare l’artrite reumatoide come leflunomide, sulfasalazina
ed azatioprina

• Ciclosporine (per sopprimere il sistema immunitario)
• Mercaptopurina (un medicinale citostatico)
• Retinoidi (medicinale contro la psoriasi e altre malattie dermatologiche)
• Teofillina (medicinale contro l'asma bronchiale e altre malattie polmonari)
• Alcuni medicinali contro i disturbi allo stomaco come omeprazolo e pantoprazolo
•

Ipoglicemizzanti (medicinali utilizzati per ridurre lo zucchero nel sangue)

I complessi vitaminici che contengono acido folico possono compromettere l'effetto del trattamento e devono essere assunti solo sotto il controllo del medico.

Le vaccinazioni con vaccini vivi devono essere evitate. Reumaflex con cibi, bevande e alcol Durante il trattamento con Reumaflex devono essere evitati: bevande alcoliche, quantità abbondanti di caffè, bibite contenenti caffeina e tè nero.

Gravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza Non usi Reumaflex durante la gravidanza o se sta cercando di rimanere incinta. Il metotrexato può causare difetti alla nascita, nuocere al feto o provocare aborto spontaneo. È associato a malformazioni

del cranio, viso, cuore e vasi sanguigni, cervello e arti. Pertanto, è molto importante che le pazienti in stato di gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza non vengano trattate con metotrexato. Nelle donne in età fertile deve essere esclusa ogni possibilità di una gravidanza tramite l’impiego di misure adeguate, ad esempio con l’esecuzione di un test di gravidanza prima dell’inizio del trattamento. Durante l’assunzione di metotrexato e per almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento dovrà evitare una gravidanza utilizzando metodi contraccettivi affidabili nel corso dell’intero periodo

(vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Se rimane incinta durante il trattamento o sospetta di aspettare un bambino, si rivolga al medico il prima possibile. Riceverà un consulto in merito al rischio di effetti dannosi sul bambino a causa del trattamento. Se desidera una gravidanza dovrà consultare il medico, che la invierà da uno specialista prima

dell’inizio previsto del trattamento.

Allattamento

L'allattamento al seno deve essere interrotto prima e durante il trattamento con Reumaflex.

Fertilità maschile Le evidenze disponibili non indicano un aumento del rischio di malformazioni o di aborto spontaneo se il padre assume una dose di metotrexato inferiore a 30 mg/settimana. Tuttavia, il rischio non può essere completamente escluso. Il metotrexato può essere genotossico. Ciò significa che il medicinale

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può causare mutazioni genetiche. Il metotrexato può influire sulla produzione dello sperma con la possibilità di causare difetti alla nascita. Pertanto, mentre assume metotrexato e per almeno 3 mesi dopo il termine del trattamento, deve evitare di procreare o donare liquido seminale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il trattamento con Reumaflex può provocare reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale, quali stanchezza e capogiri. Pertanto la capacità di guida di un veicolo e/o di utilizzo di macchinari potrebbe, in alcuni casi, essere compromessa. Se si sente stanco o assonnato, non deve guidare o utilizzare macchinari.

Reumaflex contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è praticamente "privo di sodio".

3. Come usare Reumaflex

Avvertenza importante sul dosaggio di Reumaflex (metotrexato): Nel trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile, psoriasi, artrite psoriasica e malattia di Crohn, Reumaflex deve essere usato solo una volta alla settimana. L’uso eccessivo di

Reumaflex (metotrexato) può essere fatale. Legga molto attentamente il paragrafo 3 di questo foglio. Nel caso di dubbio, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.

Utilizzi sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Sarà il medico a decidere il dosaggio, da adattare al singolo paziente. In genere gli effetti del trattamento sono riscontrabili dopo 4 - 8 settimane.

Reumaflex viene somministrato da un medico o sotto la sua supervisione o da personale sanitario sotto

forma di iniezione sotto la pelle (iniezione sottocutanea) una volta alla settimana solamente. Decida, insieme al suo medico, il giorno della settimana in cui fare l'iniezione settimanale.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Sarà il medico a decidere il dosaggio appropriato per bambini e adolescenti affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile. Reumaflex è sconsigliato in bambini di età inferiore ai 3 anni a causa della scarsa esperienza acquisita in questa fascia di età.

Modo di somministrazione e durata del trattamento Reumaflex viene somministrato per via sottocutanea una volta alla settimana! La durata del trattamento è decisa dal medico curante. Il trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile, psoriasis vulgaris e artrite psoriasica con Reumaflex è un trattamento a lungo termine.

All'inizio del trattamento, Reumaflex Le sarà iniettato dal personale medico. Tuttavia, il medico può ritenere che Lei sia in grado di imparare come praticarsi le iniezioni di Reumaflex sotto pelle da solo. In tal caso riceverà una formazione adeguata.

In nessun caso dovrà tentare di praticarsi da solo l'iniezione senza aver ricevuto una formazione adeguata. Consulti le istruzioni per l'uso alla fine del foglio illustrativo.

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citostatiche in conformità alla normativa locale vigente. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi

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dal manipolare e/o somministrare Reumaflex.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con le mucose. In caso di contaminazione, l'area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua.

Se usa più Reumaflex di quanto deve Se usa più Reumaflex di quanto deve, si rivolga immediatamente al medico.

Se dimentica di usare Reumaflex Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Reumaflex Se interrompe l’uso di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medico.

Se ha l'impressione che l'effetto di Reumaflex sia troppo forte o troppo debole, informi il medico o il

farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Reumaflex può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza così come la gravità degli effetti indesiderati dipendono dal dosaggio e dalla frequenza di somministrazione. Poiché alcuni effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche ad un basso dosaggio, è importante che il medico effettui un monitoraggio regolare.

Il medico dovrà quindi prescriverle degli esami per individuare l'eventuale presenza di alterazioni nel sangue (ad es. numero ridotto di globuli bianchi, numero ridotto di piastrine, linfoma) e alterazioni nel funzionamento dei reni e del fegato.

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi, che possono indicare

effetti indesiderati gravi, potenzialmente pericolosi per la vita, che richiedono un trattamento specifico urgente:

 tosse secca persistente senza catarro, fiato corto e febbre possono essere segni di

un'infezione dei polmoni [comuni];

 sangue nella saliva o in seguito a colpi di tosse; questo potrebbe essere segno di sanguinamento polmonare [non nota]

 sintomi di danni al fegato come ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi:

il metotrexato può causare danni cronici al fegato (cirrosi epatica), formazione di tessuto cicatriziale nel fegato (fibrosi epatica), degenerazione grassa del fegato [tutti non comuni], infiammazione del fegato (epatite acuta) [rari] e insufficienza epatica [molto rari]  sintomi allergici come eruzioni cutanee tra cui pelle arrossata e pruriginosa, gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o gola (che possono causare difficoltà di

deglutizione o respirazione) e sensazione di svenimento: questi possono essere segni di reazioni allergiche gravi o di shock anafilattico [rari]  sintomi di danni ai reni quali gonfiore di mani, caviglie, piedi oppure cambiamenti nella frequenza nell’urinare o diminuzione (oliguria) o assenza di urine (anuria): possono

essere segni di insufficienza renale [rari]  sintomi di infezione, ad es. febbre, brividi, dolori, mal di gola: il metotrexato può rendere più suscettibili alle infezioni. possono manifestarsi infezioni gravi come uno specifico tipo di polmonite (polmonite da Pneumocystis jirovecii) o avvelenamento del sangue (sepsi) [rari]  sintomi come debolezza di un lato del corpo (ictus) o dolore, gonfiore, arrossamento e calore insolito in una gamba (trombosi venosa profonda): questo può accadere quando un

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coagulo di sangue rimosso provoca un blocco di un vaso sanguigno (evento tromboembolico) [rari]  febbre e grave deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre improvvisa accompagnata da mal di gola o bocca infiammata, o problemi urinari: il metotrexato può

provocare una brusca riduzione del numero di alcuni globuli bianchi (agranulocitosi) e una grave depressione del midollo osseo [molto raro]  sanguinamento improvviso, ad es. sanguinamento delle gengive, sangue nelle urine, vomito con presenza di sangue o lividi: possono essere segni di una riduzione grave del numero di piastrine causata da gravi depressioni del midollo osseo [molto rari]  sintomi come mal di testa grave spesso associato a febbre, rigidità del collo, nausea,

vomito, disorientamento e sensibilità alla luce possono indicare un’infiammazione delle membrane del cervello (meningite acuta asettica) [molto rari]  alcune alterazioni del cervello (encefalopatia/leucoencefalopatia) si sono verificate in pazienti con tumori in terapia con metotrexato. Questi effetti indesiderati non possono essere esclusi quando si è in terapia con metotrexato per il trattamento altre malattie. Segni di questo tipo di

alterazioni del cervello possono essere uno stato mentale alterato, movimenti scoordinati (ataxia), disturbi della vista o della memoria [non nota]  grave eruzione cutanea o bolle cutanee (possono manifestarsi anche su bocca, occhi e genitali): possono essere segni di una condizione molto rara denominata sindrome di Stevens Johnson o sindrome della pelle scottata (necrolisi tossica epidermica/sindrome di Lyell) [molto raro]. Possono manifestarsi anche altri effetti indesiderati, qui di seguito elencati:

Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10
• Infiammazione del rivestimento della bocca, indigestione, malessere, perdita di appetito, dolore
addominale
• Valori anomali di alcuni esami del sangue (AST, ALT, bilirubina, fosfatasi alcalina)

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10 • Ulcere della bocca, diarrea,

• Eruzione cutanea, arrossamento della pelle, prurito,
• Mal di testa, stanchezza, sonnolenza,
• Ridotta formazione di cellule del sangue con diminuzione di globuli bianchi e/o rossi e/o di
piastrine.

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100
• Infiammazione della gola,
• Infiammazione dell'intestino, vomito, infiammazione del pancreas, feci nere, ulcere e
sanguinamento gastrointestinali,
• Maggiore sensibilità alla luce, perdita di capelli, aumento del numero di noduli reumatici, ulcere

della pelle, fuoco di Sant'Antonio, infiammazione dei vasi sanguigni, eruzioni cutanee simili
all'herpes, orticaria,
• Insorgenza di diabete mellito,
• Capogiri, confusione, depressione,
• Diminuzione dell'albumina sierica,

• Riduzione del numero di tutte le cellule del sangue e delle piastrine,
• Infiammazione e ulcera della vescica urinaria o della vagina, ridotta funzionalità renale,
problemi di minzione (emissione delle urine)
• Dolore articolare, dolore muscolare, riduzione della massa ossea.

Rari: possono interessare fino a 1 persona su 1.000
• Infiammazione delle gengive.
• Maggiore pigmentazione della pelle, acne, lividi dovuti al sanguinamento dei vasi sanguigni
(ecchimosi, petecchie).
• Infiammazione allergica dei vasi sanguigni.

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• Riduzione del numero di anticorpi nel sangue.
• Infezione (inclusa la riattivazione delle infezioni croniche inattive), arrossamento degli occhi
(congiuntivite).
• Sbalzi di umore (alterazioni dell’umore).

• Disturbi visivi.
• Infiammazione della membrana che circonda il cuore, accumulo di liquido nella membrana che
circonda il cuore, ostruzione del riempimento del cuore dovuta alla presenza di liquidi nella
membrana che riveste il cuore.
• Bassa pressione sanguigna.
• Formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni (fibrosi polmonare), respiro corto e asma

bronchiale, accumulo di liquido nella membrana che riveste i polmoni.
• Frattura da stress.
• Disturbi elettrolitici.
• Febbre, difficoltà di cicatrizzazione delle ferite.

Molto rari: possono interessare fino ad 1 persona su 10.000
• Dilatazione tossica acuta dell'intestino (megacolon tossico).
• Maggiore pigmentazione delle unghie, infiammazione delle cuticole delle unghie (paronichia
acuta), infezione profonda dei follicoli piliferi (foruncolosi), visibile ingrossamento dei capillari.
• Danni locali (formazione di ascessi sterili, modifiche del tessuto adiposo) al sito di iniezione.
•

•
•
meningismo.
Disturbi agli occhi di origine non infiammatoria (retinopatia).
Dolore, perdita di forza o sensazione di intorpidimento o formicolio/minore sensibilità del
normale alla stimolazione, cambiamenti di gusto (gusto metallico), convulsioni, paralisi,

Perdita della libido, impotenza, ingrossamento delle ghiandole mammarie maschili, anomala formazione dello sperma (oligospermia), disturbi mestruali, perdite vaginali. • Ingrossamento dei linfonodi (linfoma). Disturbi linfoproliferativi (crescita eccessiva di globuli bianchi).

Frequenza non nota: non può essere stimata dai dati disponibili:

• Aumento del numero di alcuni globuli bianchi.
• Sanguinamento del naso.
• Proteine nelle urine.
• Sensazione di debolezza.

• Danno osseo nella mandibola/mascella (secondario alla crescita eccessiva di globuli bianchi).
• Distruzione dei tessuti nel sito di iniezione.
• Arrossamento ed esfoliazione cutanea.
• Gonfiore.

La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo lievi reazioni cutanee locali che si sono ridotte durante la terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente o tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco - sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e della portata dei bambini.

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Conservare a temperatura non superiore a 25 °C. Conservare le siringhe preriempite nell'astuccio di cartone esterno per tenerle al riparo dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Reumaflex • Il principio attivo è metotrexato. 1 ml di soluzione contiene metotrexato disodico corrispondente a 50 mg di metotrexato.

• Gli altri componenti sono cloruro di sodio, idrossido di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Reumaflex e contenuto della confezione Le siringhe preriempite di Reumaflex contengono una soluzione limpida di color giallo-marrone. Per le confezioni contenenti solo siringhe con sistema di sicurezza, la siringa è fornita di un sistema di sicurezza per prevenire ferite da ago ed il riuso dell’ago.

Sono disponibili le seguenti confezioni:

-
Siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso e tacche graduate, confezionate in blister
contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml 0,40 ml, 0,45 ml e 0,50 ml di soluzione
iniettabile in confezioni da 1, 4, 6, 12 e 24 siringhe preriempite con sistema di sicurezza.
- Siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso e tacche graduate, confezionate in blister,
contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml, 0,40 ml, 0,45 ml, 0,50, 0,55 e 0,60 ml
di soluzione iniettabile in confezioni con calendario da 6 e 12 siringhe preriempite con sistema
di sicurezza.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. - Via Ragazzi del ’99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

Produttore: medac Gesellschaft für klinische Spezialpräparate mbH Theaterstr. 6

22880 Wedel Germania Tel: +49 4103 8006 0 Fax: +49 4103 8006 100

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dell’Area Economica Europea con le seguenti denominazioni:

- Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Grecia, Ungheria, Islanda, Paesi Bassi,

Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia: Metoject
- Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia e Portogallo: Metex
- Germania: metex
- Italia: Reumaflex

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a:

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<solo per confezioni che contengono siringhe senza sistema di sicurezza> Istruzioni per l'uso sottocutaneo

Reumaflex viene somministrato con un’iniezione sotto la pelle una volta a settimana solamente. Legga

attentamente queste istruzioni prima di iniziare l'iniezione ed utilizzi sempre la tecnica di iniezione consigliata dal medico, dal farmacista o dall'infermiere.

Per qualsiasi problema o domanda, contatti il medico, il farmacista o l'infermiere.

Preparazione

Scelga una superficie di lavoro piana, pulita e ben illuminata. Si lavi con cura le mani. Estragga la siringa preriempita di metotrexato dalla confezione e legga attentamente il foglio illustrativo. Tolga la siringa preriempita dalla confezione a temperatura ambiente. Prima dell'uso controlli la siringa di Reumaflex per verificare l'eventuale presenza di difetti

nell’aspetto (o fessure). Nel caso in cui sia visibile una piccola bolla d’aria nella soluzione, questo non influirà sulla dose né la danneggerà.

Sito di iniezione

I siti di iniezione migliori sono:
- parte superiore della coscia,
- addome, esclusa l'area che circonda l'ombelico.

Se dispone dell'aiuto di una persona per l'iniezione, l'iniezione potrà essere praticata anche nella parte posteriore del braccio, appena sotto la spalla.  Cambi il sito di iniezione per ogni iniezione. In questo modo può ridurre il rischio di sviluppare irritazioni nel sito di iniezione.  Non pratichi mai l'iniezione in punti di pelle

delicata, livida, arrossata, dura, con cicatrici o con smagliature. Se soffre di psoriasi, cerchi di non fare l'iniezione direttamente sulle lesioni o zone di pelle in rilievo, spesse, arrossate o che presentino

desquamazione della pelle o lesioni.

Iniezione della soluzione

1. Scelga un sito di iniezione e pulisca l’area del sito di iniezione scelto e l’intorno (con acqua e sapone o disinfettante).

2. Tolga il cappuccio di protezione in plastica

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Tolga attentamente il cappuccio di protezione in plastica di colore grigio sfilandolo diritto dalla siringa. Se il cappuccio è molto resistente, lo ruoti delicatamente tirando verso l'esterno.

Importante: Non tocchi l'ago della siringa preriempita! Nota: Una volta rimosso il cappuccio esegua l’iniezione immediatamente

3. Inserimento dell'ago

Afferri con due dita una plica di pelle ed inserisca rapidamente l'ago nella pelle con un angolo di 90 gradi.

4. Iniezione Inserisca completamente l'ago nella plica di pelle. Spinga lo stantuffo lentamente e inietti il liquido sottocute. Mantenga saldamente la presa della plica di pelle fino a quando l'iniezione non è completata. Estragga con attenzione l'ago in verticale.

5. Getti la siringa usata, compreso l’ago, in un contenitore per rifiuti taglienti. Non lo metta tra i rifiuti domestici.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con le mucose. Se questo accadesse deve sciacquare immediatamente con acqua abbondante.

Se lei o qualcuno vicino a lei si ferisce con l'ago, consulti immediatamente il medico e non usi la siringa preriempita.

Smaltimento e altre manipolazioni La manipolazione e lo smaltimento di questo medicinale e della siringa preriempita devono avvenire

nel rispetto dei requisiti locali. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare Reumaflex.

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<solo per confezioni che contengono siringhe con sistema di sicurezza>

Istruzioni per l'uso sottocutaneo

Reumaflex viene somministrato con un’iniezione sotto la pelle una volta a settimana solamente. Legga attentamente queste istruzioni prima di iniziare l'iniezione ed utilizzi sempre la tecnica di iniezione consigliata dal medico, dal farmacista o dall'infermiere.

Per qualsiasi problema o domanda, contatti il medico, il farmacista o l'infermiere.

Preparazione Scelga una superficie di lavoro piana, pulita e ben illuminata. Si lavi con cura le mani. Estragga la siringa preriempita di metotrexato con sistema di sicurezza dalla confezione e legga attentamente il foglio illustrativo.

Tolga la siringa preriempita dalla confezione a temperatura ambiente. Prima dell'uso controlli la siringa di Reumaflex per verificare l'eventuale presenza di difetti nell’aspetto (o fessure). Nel caso in cui sia visibile una piccola bolla d’aria nella soluzione, questo non influirà sulla dose né la danneggerà.

Sito di iniezione

I siti di iniezione migliori sono:
- parte superiore della coscia,
- addome, esclusa l'area che circonda l'ombelico.

 Se dispone dell'aiuto di una persona per l'iniezione, l'iniezione potrà essere praticata anche nella parte posteriore del braccio, appena sotto la spalla.  Cambi il sito di iniezione per ogni iniezione. In questo modo può ridurre il rischio di sviluppare

irritazioni nel sito di iniezione.  Non pratichi mai l'iniezione in punti di pelle delicata, livida, arrossata, dura, con cicatrici o con smagliature. Se soffre di psoriasi, cerchi di non fare

l'iniezione direttamente sulle lesioni o zone di pelle in rilievo, spesse, arrossate o che presentino desquamazione della pelle o lesioni. en zia

Iniezione della soluzione

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1. Scelga un sito di iniezione e pulisca l’area del sito di iniezione scelto e l’intorno (con acqua e sapone o disinfettante)

2. Tolga il cappuccio di protezione in plastica Tolga attentamente il cappuccio di protezione in plastica di colore

grigio sfilandolo diritto dalla siringa. Se il cappuccio è molto resistente, lo ruoti delicatamente tirando verso l’esterno. Importante: Non tocchi l’ago della siringa preriempita! Nota: Una volta rimosso il cappuccio esegua l’iniezione

immediatamente

3. Inserimento dell'ago

Afferri con due dita una plica di pelle ed inserisca l'ago nella pelle con un angolo di 90 gradi. rapidamente

4. Iniezione

Inserisca completamente l'ago nella plica di pelle. Spinga lo

stantuffo lentamente e inietti il liquido sottocute.

5. Rimozione dell’ago

Mantenga saldamente la presa della plica di pelle fino a quando

l'iniezione non è completata. Estragga con attenzione l'ago in verticale. Un cappuccio protettivo coprirà automaticamente l’ago.

Nota: il sistema di protezione che è innescato dal rilascio del cappuccio protettivo può essere attivato solo quando la siringa è stata svuotata completamente spingendo lo stantuffo fino alla fine della corsa.

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6. Getti la siringa usata, compreso l’ago, in un contenitore per rifiuti taglienti. Non lo metta tra i rifiuti domestici.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con le mucose, se questo accadesse, deve sciacquare immediatamente con acqua abbondante.

Se lei o qualcuno vicino a lei si ferisce con l'ago, consulti immediatamente il medico e non usi la siringa preriempita.

Smaltimento e altre manipolazioni La manipolazione e lo smaltimento di questo medicinale e della siringa preriempita devono avvenire nel rispetto dei requisiti locali. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare Reumaflex.

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Domande frequenti su REUMAFLEX

Come si usa REUMAFLEX?

REUMAFLEX si presenta in forma di Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

REUMAFLEX è disponibile senza ricetta?

No, REUMAFLEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di REUMAFLEX?

Il principio attivo di REUMAFLEX è METOTREXATO.

Quali sono gli equivalenti di REUMAFLEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METOTHER, TREXOTHER, METOTREXATO AUROBINDO, METOTREXATO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce REUMAFLEX?

REUMAFLEX è prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando REUMAFLEX è autorizzato in Italia?

REUMAFLEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-02-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Reumaflex 50 mg/ml soluzione iniettabile, siringa preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 50 mg di metotrexato (come metotrexato disodico). 1 siringa preriempita da 0,15 ml contiene 7,5 mg di metotrexato 1 siringa preriempita da 0,20 ml contiene 10 mg di metotrexato 1 siringa preriempita da 0,25 ml contiene 12,5 mg di metotrexato. 1 siringa preriempita da 0,30 ml contiene 15 mg di metotrexato. 1 siringa preriempita da 0,35 ml contiene 17,5 mg di metotrexato. 1 siringa preriempita da 0,40 ml contiene 20 mg di metotrexato. 1 siringa preriempita da 0,45 ml contiene 22,5 mg di metotrexato. 1 siringa preriempita da 0,50 ml contiene 25 mg di metotrexato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile, siringa preriempita. Soluzione limpida di color giallo-marrone.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Reumaflex è indicato per il trattamento di:  artrite reumatoide attiva in pazienti adulti,  forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, con inadeguata risposta ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS),  psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi, e artrite psoriasica grave in pazienti adulti,  malattia di Crohn da lieve a moderata, da solo o in associazione a corticosteroidi in pazienti adulti refrattari o intolleranti alle tiopurine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Reumaflex deve essere prescritto solo da medici che conoscono perfettamente le varie caratteristiche del medicinale e del suo meccanismo d'azione. La somministrazione deve essere effettuata di routine da operatori sanitari. In determinati casi, se la situazione clinica lo consente, il medico curante può delegare la somministrazione per via sottocutanea al paziente stesso. In questi casi, il medico è tenuto a fornire istruzioni dettagliate per la somministrazione. Reumaflex viene somministrato una volta alla settimana. Avvertenza importante sul dosaggio di Reumaflex (metotrexato) Nel trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile, psoriasi, artrite psoriasica e malattia di Crohn, Reumaflex (metotrexato) deve essere usato solo una volta alla settimana. Errori di dosaggio nell’utilizzo di Reumaflex (metotrexato) possono causare gravi reazioni avverse, tra cui il decesso. Leggere molto attentamente questo paragrafo del riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Metotrexato deve essere prescritto solo da medici che hanno un’esperienza nell’uso del metotrexato e una completa comprensione dei rischi associati alla terapia con tale principio attivo. La somministrazione deve essere effettuata di routine da operatori sanitari. In determinati casi, se la situazione clinica lo consente, il medico curante può delegare la somministrazione per via sottocutanea al paziente stesso. I pazienti devono ricevere istruzioni e formazione in merito alla tecnica di iniezione adeguata in caso di autosomministrazione di metotrexato. La prima iniezione di Reumaflex deve essere effettuata sotto diretto controllo medico. Reumaflex viene somministrato per via sottocutanea una volta alla settimana. Il paziente deve essere esplicitamente informato della frequenza di somministrazione pari ad una volta alla settimana. È consigliabile stabilire un giorno fisso della settimana come giorno di iniezione. L'eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, effusioni pleuriche). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione del dosaggio o, in alcuni casi, l'interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 5.2 e 4.4). Dosaggio in pazienti adulti affetti da artrite reumatoide La dose iniziale consigliata è 7,5 mg di metotrexato una volta alla settimana, somministrato per via sottocutanea. In funzione della gravità della malattia e della tollerabilità al medicinale dimostrata dal paziente, la dose iniziale può essere aumentata gradatamente di 2,5 mg alla settimana. In generale la dose settimanale di 25 mg non deve essere superata anche se, già dosi superiori a 20 mg/settimana sono associate ad un notevole aumento della tossicità; in particolare, si manifesta soppressione dell’attività del midollo osseo. La risposta al trattamento può avvenire dopo 4 - 8 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradatamente fino alla dose minima efficace di mantenimento. Dosaggio in bambini ed adolescenti sotto i 16 anni di età affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile La dose raccomandata è di 10-15 mg/m² di superficie corporea/una volta a settimana, somministrata con iniezione sottocutanea. Nei casi di refrattarietà alla terapia la dose settimanale può essere aumentata fino a 20 mg/m2 di superficie corporea/una volta a settimana. In caso di aumento della dose, si consiglia di aumentare la frequenza di monitoraggio. Pazienti con artrite idiopatica giovanile devono essere sempre affidati a reumatologi specializzati per il trattamento di bambini/ adolescenti. Si sconsiglia l’uso in bambini di età inferiore ai 3 anni a causa della scarsa disponibilità di dati di sicurezza ed efficacia per questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 4.4). Dosaggio in pazienti affetti da psoriasi vulgaris e artrite psoriasica Si raccomanda di somministrare una dose di prova di 5 - 10 mg per via parenterale, una settimana prima della terapia per individuare eventuali reazioni avverse idiosincrasiche. La dose iniziale di metotrexato raccomandata è 7,5 mg una volta alla settimana, somministrata per via sottocutanea. La dose può essere aumentata gradualmente ma, in genere, non deve mai superare una dose settimanale di 25 mg di metotrexato. Dosi superiori a 20 mg alla settimana possono già essere associate ad un aumento significativo della tossicità, in particolare alla soppressione dell’attività del midollo osseo. La risposta al trattamento può avvenire dopo 2 - 6 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento. Dosaggio in pazienti con malattia di Crohn: • Terapia di induzione: 25 mg / settimana somministrato per via sottocutanea. La risposta al trattamento può essere prevista dopo circa 8-12 settimane. • Terapia di mantenimento: 15 mg / settimana somministrato per via sottocutanea. Non c'è sufficiente esperienza nella popolazione pediatrica per raccomandare Reumaflex nel trattamento della malattia di Crohn in questa popolazione.

Dose massima settimanale La dose dovrebbe essere aumentata secondo necessità ma, in generale, non dovrebbe superare la dose massima settimanale raccomandata, pari a 25 mg. Solo in casi eccezionali, una dose maggiore potrebbe essere clinicamente giustificata, ma non dovrebbe eccedere la dose massima settimanale di 30 mg di metotrexato, poiché la tossicità aumenta notevolmente. Pazienti con compromissione renale Reumaflex deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa. La dose deve essere aggiustata nel modo seguente: Clearance della creatinina (ml/min) Dose ≥ 60 100 % 30-59 50 % < 30 Reumaflex non deve essere utilizzato Vedere paragrafo 4.3 Pazienti con compromissione epatica Il metotrexato deve essere somministrato con grande cautela, in particolare in pazienti affetti da gravi malattie del fegato, in atto o pregresse, soprattutto se dovute all'alcool. Il metotrexato è controindicato nei casi in cui la bilirubina è superiore a 5 mg/dl (85,5 µmol/l). Per l’elenco completo delle controindicazioni, vedere paragrafo 4.3. Uso in pazienti anziani Nei pazienti anziani la dose può essere diminuita in ragione della ridotta funzionalità epatica e renale e delle ridotte riserve di folati associate all'età. Uso in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (effusioni pleuriche, asciti) In pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione, il tempo di dimezzamento del metotrexato può aumentare fino a 4 volte, pertanto può essere necessaria una riduzione della dose o, in taluni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 5.2 e 4.4). Modo di somministrazione Il medicinale è solo monouso. Reumaflex è somministrato per via sottocutanea (vedere paragrafo 6.6 istruzioni per l’uso sottocutaneo). La durata complessiva del trattamento è decisa dal medico. Nota: Il passaggio dal trattamento orale alla somministrazione per via parenterale, può rendere necessaria una riduzione della dose in considerazione della variabilità della biodisponibilità del metotrexato dopo somministrazione orale. La supplementazione di acido folico può essere presa in considerazione in accordo con le attuali linee guida.

4.3 Controindicazioni

Reumaflex è controindicato in caso di  ipersensibilità alla sostanza attiva o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1,  Grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.2),  abuso di alcool,  grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min., vedere paragrafi 4.2 e 4.4),

 discrasie ematiche preesistenti quali ipoplasia del midollo osseo, leucopenia, trombocitopenia o anemia importante,  infezioni gravi, acute o croniche quali tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza,  ulcere del cavo orale e storia di ulcera gastrointestinale attiva,  gravidanza, allattamento (vedere paragrafo 4.6),  vaccinazione concomitante con vaccini vivi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti devono essere chiaramente informati che la terapia deve essere somministrata una volta alla settimana e non tutti i giorni. I pazienti in terapia devono essere sottoposti ad appropriati controlli in modo da individuare e valutare tempestivamente la comparsa di possibili effetti tossici o reazioni avverse. Il metotrexato deve quindi essere somministrato solo da o sotto la supervisione di medici che abbiano conoscenza ed esperienza nell'uso della terapia con antimetaboliti. A causa delle possibili reazioni tossiche gravi, anche fatali, il paziente deve essere adeguatamente informato dal medico sui possibili rischi e sulle misure di sicurezza da adottare. Esami e misure di sicurezza consigliati Prima di iniziare o ricominciare dopo interruzione la terapia con metotrexato: Conta ematica completa e differenziale, conta delle piastrine, enzimi epatici, bilirubina, sieroalbumina, radiografia del torace ed esami di funzionalità renale. Se clinicamente indicate, escludere la tubercolosi e l'epatite. Durante la terapia: Le seguenti analisi devono essere eseguite ogni settimana nelle prime due settimane, poi ogni due settimane nel mese seguente, successivamente, in base alla conta leucocitaria e alla stabilità del paziente, almeno una volta al mese nei sei mesi seguenti e almeno ogni tre mesi successivamente. Se il medicinale viene somministrato ad una dose più alta, valutare la possibilità di intensificare la la frequenza del monitoraggio. In particolare i pazienti anziani devono essere sottoposti ad analisi per la determinazione di segni precoci di tossicità a intervalli regolari frequenti. 1. Esame della bocca e della gola per individuare eventuali cambiamenti della mucosa. 2. Conta ematica completa e differenziale e conta delle piastrine. La soppressione dell'emopoiesi provocata dal metotrexato può manifestarsi improvvisamente e con dosi apparentemente sicure. Una riduzione drastica della conta dei globuli bianchi o delle piastrine comporta la sospensione immediata del medicinale e l'avvio di un'adeguata terapia di supporto. I pazienti devono essere sollecitati a riferire tutti i segni e i sintomi che fanno sospettare un'infezione. Conta ematica e piastrinica devono essere attentamente monitorati nei pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali mielotossici (ad es. leflunomide). 3. Esami della funzionalità epatica: Il trattamento non dovrebbe essere iniziato o dovrebbe essere interrotto in presenza di persistenti e significative anomalie degli esami della funzionalità epatica, di altre indagini non invasive della fibrosi epatica, o di biopsie epatiche. Aumenti temporanei delle transaminasi fino a due o tre volte il limite superiore del valore normale sono stati riportati in pazienti con una frequenza del 13 - 20 %. L'aumento persistente degli enzimi epatici e/o la diminuzione dell'albumina sierica possono essere indicativi di epatotossicità severa. In caso di aumento persistente degli enzimi epatici, dovrebbe essere presa in considerazione la riduzione della dose o l'interruzione della terapia. Alterazioni istologiche, fibrosi e, più raramente, cirrosi epatica possono non essere precedute da test di funzionalità epatica anormali. Ci sono casi di cirrosi in cui le transaminasi sono normali. Pertanto, oltre ai test di funzionalità epatica dovrebbero essere presi in considerazione metodi diagnostici non invasiv

per il monitoraggio della condizione epatica. La biopsia epatica dovrebbe essere considerata su base individuale, tenendo conto delle comorbidità del paziente, dell'anamnesi e dei rischi correlati alla biopsia. I fattori di rischio per l'epatotossicità comprendono il pregresso consumo eccessivo di alcol, il persistente aumento degli enzimi epatici, la storia di malattie del fegato, la storia familiare per malattie epatiche ereditarie, il diabete mellito, l'obesità e il precedente utilizzo di farmaci o sostanze chimiche epatotossiche e il trattamento prolungato con metotrexato. Altri medicinali epatotossici non dovrebbero essere dati durante il trattamento con metotrexato a meno che non siano chiaramente necessari. Il consumo di alcool dovrebbe essere evitato (vedere paragrafo 4.3 e 4.5). In pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali epatotossici dovrebbe essere effettuato un attento monitoraggio degli enzimi epatici. Occorre prestare maggiore cautela nei pazienti con diabete mellito insulino-dipendente, poiché, durante la terapia con metotrexato, in casi isolati si è sviluppata una cirrosi epatica senza alcun aumento delle transaminasi. 4. La funzionalità renale deve essere monitorata mediante esami della funzionalità renale e analisi delle urine (vedere paragrafi 4.2 e 4.3). Poiché il metotrexato viene eliminato principalmente per via renale, in caso di compromissione renale possono verificarsi aumenti delle concentrazioni nel siero che possono portare a gravi effetti indesiderati. Laddove la funzionalità renale può essere compromessa (ad es. negli anziani), il monitoraggio deve essere più frequente. Questo si applica in particolare nel caso in cui siano somministrati contemporaneamente medicinali in grado di influenzare l’eliminazione del metotrexato, causare danni renali (ad es. farmaci antiinfiammatori non steroidei), o che potenzialmente possono portare alla compromissione dell’emopoiesi. Anche la disidratazione può aumentare la tossicità del metotrexato. 5. Valutazione dell'apparato respiratorio: vigilanza sui sintomi di compromissione della funzionalità polmonare e, se necessario, test della funzionalità polmonare. L'interessamento polmonare richiede una diagnosi veloce e l'interruzione del metotrexato. I sintomi polmonari (in particolare una tosse secca e non produttiva) o una polmonite non specifica che si manifesta durante la terapia con metotrexato, possono essere indicativi di una lesione potenzialmente pericolosa e richiedono l'interruzione del trattamento e un'attenta indagine. Può insorgere una polmonite interstiziale acuta o cronica, spesso associata a eosinofilia ematica, e sono stati registrati alcuni decessi. Una volta esclusa la presenza di infezioni polmonari, la tipica patologia polmonare indotta da metotrexato nel paziente, sebbene clinicamente variabile, si presenta con febbre, tosse, dispnea, ipossiemia e infiltrati alla radiografia del torace. Le patologie polmonari indotte dal metotrexato non sono sempre completamente reversibili. Questa compromissione può insorgere indipendentemente dalle dosi utilizzate. Inoltre, sono stati segnalati casi di emorragia alveolare polmonare in relazione all’uso di metotrexato per il trattamento di patologie reumatologiche o affini. Tale evento può essere anche associato a vasculite e ad altre comorbidità. In caso di sospetta emorragia alveolare polmonare si consiglia di eseguire tempestivamente esami approfonditi per confermare la diagnosi. 6. A causa del suo effetto sul sistema immunitario, il metotrexato può compromettere la risposta ai risultati delle vaccinazioni e influire sul risultato dei test immunologici. Occorre prestare una particolare attenzione anche in presenza di infezioni croniche inattive (ad es. herpes zoster, tubercolosi, epatite B o C) a causa di una potenziale attivazione. La vaccinazione con vaccini vivi non deve essere eseguita durante la terapia con metotrexato. Nei pazienti che ricevono metotrexato a basso dosaggio possono comparire linfomi maligni, e in questo caso la terapia deve essere interrotta. Se il linfoma non mostra segni di regressione spontanea, occorre iniziare una terapia citotossica. In rari casi la somministrazione concomitante di antagonisti dei folati quali trimetoprim-sulfametossazolo ha indotto una pancitopenia megaloblastica acuta.

La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono esacerbarsi a seguito dell’uso concomitante di radiazioni ultraviolette e metotrexato. L'eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, effusioni pleuriche). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione della dose o, in alcuni casi, l'interruzione della somministrazione di metotrexato. Le effusioni pleuriche e le asciti devono essere drenate prima di iniziare il trattamento con metotrexato (vedere paragrafo 5.2). La diarrea e la stomatite ulcerosa possono essere effetti tossici e richiedono l'interruzione della terapia, in caso contrario possono verificarsi enteriti emorragiche e decessi per perforazione intestinale. Le preparazioni vitaminiche o altri medicinali che contengono acido folico, acido folinico o loro derivati, possono ridurre l'efficacia del metotrexato. Per il trattamento della psoriasi, il metotrexato deve essere limitato alla psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapie, ma solo quando la diagnosi è confermata da una biopsia e/o da un consulto dermatologico. Encefalopatia/leucoencefalopatia sono state segnalate in pazienti oncologici in terapia con metotrexato e non possono essere escluse per la terapia con metotrexato in indicazioni non-oncologiche. Leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) Sono stati segnalati casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in pazienti trattati con metotrexato, per lo più in associazione ad altri farmaci immunosoppressori. La PML può essere fatale e deve essere considerata nella diagnosi differenziale in pazienti immunosoppressi con la comparsa o il peggioramento di sintomi neurologici. Fertilità e riproduzione Fertilità È stato riportato che metotrexato causa oligospermia, disfunzione mestruale e amenorrea negli esseri umani, durante la terapia e per un breve periodo di tempo successivo alla cessazione della stessa e che causi compromissione della fertilità, influenzando la spermatogenesi e l’oogenesi durante il periodo della sua somministrazione. Tali effetti sembrano essere reversibili con la sospensione della terapia. Teratogenicità - Rischio riproduttivo Negli esseri umani, il metotrexato causa embriotossicità, aborto e difetti fetali. Pertanto, i possibili rischi di effetti sulla riproduzione, interruzione di gravidanza e malformazioni congenite devono essere discussi con le pazienti in età fertile (vedere paragrafo 4.6). L’assenza di gravidanza deve essere confermata prima che venga utilizzato Reumaflex. Se vengono trattate pazienti in età sessualmente matura, devono essere utilizzati metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e successivamente per almeno sei mesi. Per consigli sulla contraccezione per gli uomini, vedere il paragrafo 4.6. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè essenzialmente “senza sodio” Popolazione pediatrica Si sconsiglia l’uso in bambini di età inferiore ai 3 anni a causa della scarsa disponibilità di dati di sicurezza ed efficacia per questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 4.2).

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Protossido di azoto L’uso di protossido di azoto potenzia l’effetto del metotrexato sul metabolismo dei folati, determinando un aumento di tossicità come mielosoppressione e stomatite severe e impreviste. Sebbene tale effetto possa essere ridotto somministrando folinato di calcio, l’uso concomitante di protossido di azoto e metotrexato deve essere evitato. Alcool, medicinali epatotossici, medicinali ematotossici La probabilità che il metotrexato induca effetti epatotossici è aumentata dal regolare consumo di alcool e dall’assunzione concomitante di altri medicinali epatotossici (vedere paragrafo 4.4). I pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali epatotossici (ad es. leflunomide) devono essere monitorati con particolare attenzione. Lo stesso vale per la somministrazione concomitante di medicinali ematotossici (ad es. leflunomide, azatioprina, retinoidi, sulfasalazina). La somministrazione concomitante di metotrexato e leflunomide può aumentare l’incidenza di pancitopenia ed epatotossicità. Il trattamento combinato con metotrexato e retinoidi quali acitretina o etretinato aumenta il rischio di epatotossicità. Antibiotici orali Gli antibiotici orali quali tetracicline, cloramfenicolo e antibiotici ad ampio spettro non assorbibili, inibendo la flora batterica intestinale o sopprimendo il metabolismo batterico, possono interferire con la circolazione enteroepatica di metotrexato. Antibiotici Gli antibiotici quali penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi, ciprofloxacina e cefalotina, possono, in casi individuali, ridurre la clearance renale del metotrexato, provocando aumenti delle concentrazioni di metotrexato nel siero con conseguente comparsa di tossicità ematologica e gastrointestinale. Medicinali con elevato legame con le proteine plasmatiche Il metotrexato circolante si lega alle proteine plasmatiche e può essere sostituito da altri medicinali che si legano alle proteine quali salicilati, ipoglicemizzanti, diuretici, sulfonamidi, difenilidantoina, tetracicline, cloramfenicolo, acido p-aminobenzoico e antinfiammatori acidi, con conseguente potenziale aumento della tossicità quando utilizzati in concomitanza. Probenecid, acidi organici deboli, pirazoli e agenti antinfiammatori non steroidei Probenecid, acidi organici deboli quali diuretici dell'ansa e derivati pirazolonici (fenilbutazone) possono ridurre l'eliminazione del metotrexato con possibili concentrazioni più elevate nel siero e potenziale aumentata tossicità ematologica. La tossicità può aumentare anche quando vengono combinati insieme metotrexato a basso dosaggio e medicinali antinfiammatori non steroidei o salicilati. Medicinali con reazioni avverse sul midollo osseo In caso di trattamento con medicinali che possono essere responsabili di reazioni avverse sul midollo osseo (ad es. sulfonamidi, trimetoprim-sulfametossazolo, cloramfenicolo, pirimetamina), occorre prestare attenzione alla possibilità di grave compromissione dell’emopoiesi. Medicinali che provocano carenza di folati La somministrazione concomitante di medicinali che provocano carenza di folati (ad es. sulfonamidi, trimetoprim-sulfametossazolo) può provocare un aumento della tossicità del metotrexato. È quindi consigliata una particolare attenzione alle carenze di acido folico preesistenti. Prodotti che contengono acido folico o folinico Le preparazioni vitaminiche o altri prodotti che contengono acido folico, acido folinico o loro derivati, possono ridurre l'efficacia del metotrexato.

Altri medicinali antireumatici In generale non è prevedibile un aumento degli effetti tossici del metotrexato quando Reumaflex viene somministrato contemporaneamente ad altri medicinali antireumatici (ad es. sali d'oro, penicillamina, idrossiclorochina, sulfasalazina, azatioprina). Ciclosporina La ciclosporina può potenziare l’efficacia e la tossicità del metotrexato. Esiste un aumento del rischio di disfunzione renale. Inoltre, è biologicamente plausibile una eccessiva immunosoppressione e delle complicanze ad essa associata. Sulfasalazina Solo in rari casi individuali osservati in studi clinici, l’inibizione della sintesi dell’acido folico indotta da sulfasalazina somministrata in concomitanza con metotrexato ha provocato un aumento dell’efficacia del metotrexato e conseguentemente un maggior numero di effetti indesiderati. Mercaptopurina Il metotrexato aumenta i livelli di mercaptopurina nel plasma. La combinazione di metotrexato e mercaptopurina può quindi richiedere un aggiustamento del dosaggio. Inibitori di pompa protonica Una somministrazione concomitante di inibitori di pompa protonica quali omeprazolo o pantoprazolo può portare ad interazioni. La somministrazione concomitante di metotrexato e omeprazolo ha portato ad una ritardata eliminazione del metotrexato per via renale. La combinazione con pantoprazolo ha fatto registrare un caso di inibizione dell'eliminazione per via renale del metabolita 7-idrossimetotrexato con mialgia e tremore. Teofillina Il metotrexato può ridurre la clearance della teofillina; i livelli di teofillina devono essere monitorati se utilizzata in concomitanza con il metotrexato. Bevande contenenti caffeina o teofillina Un consumo eccessivo di bevande contenenti caffeina o teofillina (caffè, bibite contenenti caffeina, tè nero) deve essere evitato durante la terapia con metotrexato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione per le donne È assolutamente necessario che durante la terapia con metotrexato le pazienti evitino il concepimento e che si faccia uso di efficaci metodi contraccettivi durante il trattamento e per almeno 6 mesi dopo la conclusione del trattamento con metotrexato (vedere paragrafo 4.4). Prima di iniziare la terapia, le donne in età fertile devono essere informate in merito al rischio di malformazioni associate al metotrexato e deve essere esclusa con certezza la possibilità di una gravidanza in atto tramite l’impiego di misure adeguate, ad esempio con l’esecuzione di un test di gravidanza. Durante il trattamento, i test di gravidanza devono essere ripetuti come clinicamente richiesto (ad esempio dopo qualsiasi intervallo nella contraccezione). Le pazienti con potenziale riproduttivo devono essere informate in merito alla prevenzione e alla pianificazione della gravidanza. Contraccezione nei pazienti di sesso maschile Non è noto se il metotrexato sia presente nel liquido seminale. Alcuni studi sugli animali hanno mostrato che il metotrexato è genotossico, tale che il rischio di effetti genotossici sulle cellule spermatiche non può essere completamente escluso. L’evidenza clinica limitata non indica un aumento del rischio di malformazioni o di aborto spontaneo a seguito dell’esposizione paterna a metotrexato a basso dosaggio (inferiore a 30 mg/settimana). Per dosi più elevate, non vi sono dati sufficienti per stimare i rischi di malformazioni o di aborto spontaneo a seguito dell’esposizione paterna. A titolo precauzionale, si raccomanda ai pazienti di sesso maschile sessualmente attivi o alle loro partner di utilizzare metodi contraccettivi affidabili durante il trattamento del paziente di sesso maschile e per almeno 3

mesi dopo la cessazione dell’assunzione di metotrexato. Gli uomini non devono donare il liquido seminale durante la terapia e nei 3 mesi successivi alla sospensione della terapia con metotrexato. Gravidanza Il metotrexato è controindicato durante la gravidanza nelle indicazioni non oncologiche (vedere paragrafo 4.3). Qualora la gravidanza dovesse verificarsi durante il trattamento o nei sei mesi successivi al trattamento con metotrexato, è necessario consultare un medico riguardo al rischio di effetti dannosi sul bambino associati al trattamento ed eseguire esami ecografici per confermare lo sviluppo normale del feto. Negli studi sugli animali, il metotrexato ha evidenziato tossicità riproduttiva, soprattutto durante il primo trimestre di gestazione (vedere paragrafo 5.3). Negli esseri umani, il metotrexato ha mostrato di essere teratogeno con segnalazioni di morte fetale, aborti spontanei e/o anomalie congenite (ad esempio, craniofacciali, cardiovascolari, del sistema nervoso centrale e a carico degli arti). Il metotrexato è un potente teratogeno umano, con un aumentato rischio di aborti spontanei, restrizione della crescita intrauterina e malformazioni congenite in caso di esposizione durante la gravidanza. • Sono stati segnalati aborti spontanei nel 42,5% delle donne in gravidanza esposte al trattamento con metotrexato a basso dosaggio (inferiore a 30 mg/settimana), a fronte di un tasso riportato del 22,5% in pazienti affette dalla medesima malattia trattate con farmaci diversi dal metotrexato. • Si sono verificati casi di gravi difetti alla nascita nel 6,6% dei nati vivi nelle donne esposte al trattamento con metotrexato a basso dosaggio (inferiore a 30 mg/settimana) durante la gravidanza, a fronte di circa il 4% dei nati vivi in pazienti affette dalla medesima malattia trattate con farmaci diversi dal metotrexato. Non sono disponibili dati sufficienti in merito all’esposizione al metotrexato in dosaggi superiori a 30 mg/settimana durante la gravidanza, ma sono previsti tassi più elevati di aborti spontanei e di malformazioni congenite. Quando la somministrazione del metotrexato è stata sospesa prima del concepimento, le gravidanze hanno avuto un decorso normale. Allattamento Il metotrexato viene secreto nel latte materno. Reumaflex è controindicato durante l’allattamento a causa di possibili reazioni avverse gravi nei neonati allattati (vedere paragrafo 4.3). Pertanto l'allattamento al seno deve essere interrotto prima e durante la somministrazione. Fertilità Il metotrexato influisce sulla spermatogenesi e sull’oogenesi e può ridurre la fertilità. Negli esseri umani, è stato segnalato che il metotrexato causa oligospermia, disfunzione mestruale e amenorrea. Nella maggior parte dei casi, questi effetti sembrano essere reversibili dopo la sospensione della terapia.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Durante il trattamento possono manifestarsi sintomi a carico del sistema nervoso centrale quali stanchezza e capogiri; Reumaflex ha un'influenza lieve o moderata sulla capacità di guidare e utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza La maggior parte delle reazioni avverse del metotrexato includono mielosoppressione, tossicità polmonare, epatotossicità, tossicità renale, neurotossicità, eventi tromboembolici, shock anafilattico e sindrome di Stevens-Johnson.

Le reazioni avverse del metotrexato osservate più frequentemente (molto comuni) includono disturbi gastrointestinali come stomatite, dispepsia, dolore addominale, nausea, perdita dell’appetito e alterazioni dei test di funzionalità epatica, p.es. aumento di ALT, AST, bilirubina, fosfatasi alcalina. Altre reazioni avverse osservate frequentemente (comuni) sono leucopenia, anemia, trombocitopenia, cefalea, stanchezza, sonnolenza, polmonite, alveolite interstiziale/polmonite spesso associata a eosinofilia, ulcere del cavo orale, diarrea, esantema, eritema e prurito. Elenco tabulato degli eventi avversi Gli effetti indesiderati più rilevanti sono la soppressione dell'emopoiesi ed i disturbi gastrointestinali. Per classificare gli effetti indesiderati in base alla frequenza sono utilizzati i seguenti titoli: Molto comune ( 1/10), comune ( 1/100, < 1/10), non comune (1/1.000, < 1/100), raro ( 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Non comune: faringite Raro: infezione (inclusa la riattivazione di infezioni croniche inattive), sepsi, congiuntivite. Tumori benigni, maligni e non specificate (cisti e polipi compresi). Molto raro: linfomi (vedere la “descrizione” sottostante). Patologie del sistema emolinfopoietico Comune: leucopenia, anemia, trombocitopenia. Non comune: pancitopenia. Molto raro: agranulocitosi, gravi depressioni del midollo osseo, disturbi linfoproliferativi (vedere la “descrizione” sottostante). Non nota: eosinofilia. Disordini del sistema immunitario Raro: reazioni allergiche, shock anafilattico, ipogammaglobulinemia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: diabete mellito scompensato. Patologie psichiatriche Non comune: depressione, confusione. Raro: alterazioni dell’umore. Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, stanchezza, sonnolenza. Non comune: capogiri. Molto raro: dolore, astenia muscolare o parestesia/ipoestesia, cambiamenti del gusto (gusto metallico), convulsioni, meningismo, meningite asettica acuta, paralisi. Non nota: encefalopatia/leucoencefalopatia. Patologie dell’occhio Raro: disturbi visivi. Molto raro: disturbi della vista, retinopatia. Patologie cardiache Raro: pericardite, effusione pericardica, tamponamento pericardico.

Patologie vascolari Raro: ipotensione, eventi tromboembolici. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: polmonite, alveolite/polmonite interstiziale spesso associata a eosinofilia. I sintomi che indicano una lesione polmonare potenzialmente grave (polmonite interstiziale) sono: tosse secca e non produttiva, respiro corto e febbre. Raro: fibrosi polmonari, polmonite da Pneumocystis jirovecii, respiro corto e asma bronchiale, effusione pleurica. Non nota: epistassi, emorragia alveolare polmonare Patologie gastrointestinali Molto comune: stomatite, dispepsia, nausea, perdita di appetito, dolore addominale. Comune: ulcere orali, diarrea. Non comune: ulcere e sanguinamento gastrointestinali, enterite, vomito, pancreatite. Raro: gengivite. Molto raro: ematemesi, emorragia, megacolon tossico. Patologie epatobiliari (vedere paragrafo 4.4) Molto comune: Alterazione dei test di funzionalità epatica (aumento di ALT, AST, fosfatasi alcalina e bilirubina). Non comune: cirrosi, fibrosi e steatosi epatica, riduzione della albumina serica. Raro: epatite acuta. Molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: esantema, eritema, prurito. Non comune: fotosensibilizzazione, perdita di capelli, aumento di noduli reumatici, ulcera della pelle, herpes zoster, vasculite, eruzioni erpetiformi della pelle, orticaria. Raro: aumento della pigmentazione, acne, petecchie, ecchimosi, vasculite allergica. Molto raro: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alterazioni della pigmentazione delle unghie, paronichia acuta, forunculosi, telangiectasia. Non nota: Esfoliazione cutanea/dermatite esfoliativa Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: artralgia, mialgia, osteoporosi. Raro: fratture da stress. Non nota: osteonecrosi della mandibola/mascella (secondaria ai disturbi linfoproliferativi). Patologie renali e urinarie Non comune: infiammazione e ulcera della vescica urinaria, compromissione renale, disturbi della minzione. Raro: insufficienza renale, oliguria, anuria, disturbi elettrolitici. Non nota: proteinuria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune: infiammazione e ulcera della vagina. Molto raro: perdita della libido, impotenza, ginecomastia, oligospermia, disturbi mestruali, perdite vaginali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: febbre, ritardo di cicatrizzazione delle ferite. Molto raro: danni locali (formazione di ascessi sterili, lipodistrofia) al sito di iniezione in seguito alla somministrazione intramuscolare o sottocutanea. Non nota: astenia, necrosi nel sito di iniezione, edema. Descrizione di reazioni avverse selezionat

La comparsa e la gravità degli effetti indesiderati dipendono dal dosaggio e dalla frequenza di somministrazione. Tuttavia, poiché effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche a basso dosaggio, è indispensabile che i pazienti siano monitorati dal medico ad intervalli brevi e regolari. Linfoma/disturbi linfoproliferativi: sono stati segnalati casi individuali di linfoma e di altri disturbi linfoproliferativi che sono diminuiti in una serie di casi una volta interrotto il trattamento con metotrexato. La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo lievi reazioni cutanee locali (come sensazione di bruciore, eritema, gonfiore, alterazioni del colore della pelle, prurito, prurito grave, dolore), regredite nel corso della terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco - sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

a) Sintomi di sovradosaggio La tossicità del metotrexato colpisce principalmente il sistema emopoietico. b) Misure di intervento in caso di sovradosaggio Il folinato di calcio è l'antidoto specifico per neutralizzare gli effetti tossici indesiderati del metotrexato. Nei casi di sovradosaggio accidentale, una dose di folinato di calcio pari o superiore alla dose tossica di metotrexato deve essere somministrata per via endovenosa o intramuscolare entro un'ora, seguita da ulteriori dosi fino ad ottenere livelli di metotrexato nel siero inferiori a 10-7 mol/l. Nei casi di sovradosaggio massiccio, possono essere necessari idratazione e alcalinizzazione urinaria per prevenire la precipitazione del metotrexato e/o dei suoi metaboliti nei tubuli renali. Né l'emodialisi né la dialisi peritoneale hanno dato prova di un miglioramento nell'eliminazione del metotrexato. È stata riportata un'efficace eliminazione del metotrexato con un'emodialisi intermittente acuta utilizzando un dializzatore ad alto flusso.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: altri immunosoppressori,codice ATC: L04AX03 Medicinale antireumatico per il trattamento di malattie reumatiche infiammatorie croniche e forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile. Agente immunomodulante e anti-infiammatorio per il trattamento della malattia di Crohn. Meccanismo di azione Il metotrexato è un antagonista dell'acido folico appartenente alla classe degli agenti citotossici conosciuti come antimetaboliti. Agisce mediante inibizione competitiva dell'enzima diidrofolato reduttasi e quindi inibisce la sintesi del DNA. Tuttavia, non è ancora stato chiarito se l'efficacia del metotrexato nella cura di psoriasi, artrite psoriasica, poliartrite cronica e malattia di Crohn, sia dovuta ad un effetto antinfiammatorio o immunosoppressore e in che misura un aumento della concentrazione di adenosina extracellulare indotto da metotrexato nei siti di infiammazione contribuisca ad ottenere questi effetti.

Le linee guida cliniche internazionali indicano l'uso del metotrexato come trattamento di seconda scelta per pazienti affetti da malattia di Crohn che sono intolleranti o non hanno risposto al trattamento di prima linea con agenti immunomodulanti come azatioprina (AZA) o 6-mercaptopurina (6-MP). Gli eventi avversi osservati negli studi condotti con metotrexato per la malattia di Crohn a dosi cumulative non hanno mostrato un profilo di sicurezza del metotrexato diverso da quello già noto. Pertanto, con l'uso del metotrexato per il trattamento della malattia di Crohn devono essere adottate cautele simili a quelle previste per le altre indicazioni del metotrexato nelle malattie reumatiche e non reumatiche (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Somministrato per via orale, il metotrexato è assorbito dal tratto gastrointestinale. In caso di somministrazione di basse dosi (dosaggi tra 7,5 mg/m² e 80 mg/m² di superficie corporea), la biodisponibilità media è di circa 70 %, ma sono possibili numerose variazioni intere intra-individuali (25 – 100 %). Le concentrazioni massime nel siero sono raggiunte dopo 1 - 2 ore. La biodisponibilità di metotrexato somministrato per via sottocutanea è vicina al 100 %. Distribuzione Circa il 50 % di metotrexato è legato alle proteine del siero. Dopo essere stato distribuito nei vari tessuti corporei, alte concentrazioni sotto forma di poliglutammati si trovano soprattutto in fegato, reni e milza in particolare, dove possono rimanere per settimane o mesi. Se somministrato a bassi dosaggi, solo piccole quantità di metotrexato passano nel liquido cerebrospinale. L’emivita del prodotto è mediamente di 6 – 7 ore, ma con notevole variabilità (3 - 17 ore). Il tempo di emivita può aumentare fino a 4 volte in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (effusione pleurica, asciti). Biotrasformazione Circa il 10 % della dose di metotrexato somministrato è metabolizzato dal fegato. Il metabolita principale è 7idrossimetotrexato. Eliminazione L'escrezione avviene principalmente per via renale come metotrexato immodificato, attraverso filtrazione glomerulare e secrezione attiva nel tubulo prossimale. Circa il 5 - 20 % di metotrexato e l'1 - 5 % di 7-idrossimetotrexato sono eliminati per via biliare. Il circolo enteropatico è intenso. L'eliminazione è notevolmente ritardata in caso di insufficienza renale, mentre non è nota in caso di insufficienza epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi sugli animali dimostrano che il metotrexato compromette la fertilità, è embriotossico, fetotossico e teratogeno. Il metotrexato è mutageno in vivo e in vitro. Poiché non sono stati condotti studi formali di carcinogenesi e gli studi sulla tossicità cronica nei roditori non sono adeguati, il metotrexato è considerato non classificabile relativamente alla sua carcinogenicità sugli esseri umani.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cloruro di sodio Idrossido di sodio per regolazione del pH Acqua per preparazioni iniettabil

6.2 Incompatibilità

In mancanza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25 °C. Conservare le siringhe preriempite nell'astuccio di cartone esterno per tenerle al riparo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Natura del contenitore: Siringhe preriempite di vetro incolore (tipo I) di 1 ml di capacità con ago per iniezione fisso, confezionato in blister. Tappi in gomma clorobutile (tipo I) e aste in polistirene inserite sul tappo per formare lo stantuffo della siringa o Siringhe preriempite di vetro incolore (tipo I) di 1 ml di capacità con ago per iniezione fisso, confezionato in blister. Tappi in gomma clorobutile (tipo I) e aste in polistirene inserite sul tappo per formare lo stantuffo della siringa ed un sistema di sicurezza per prevenire ferite dell’utilizzatore ed il riuso dell’ago. Confezioni: Siringhe preriempite contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml, 0,40 ml, 0,45 ml, 0,50 ml di soluzione, disponibili in confezioni da 1, 4, 6, 12 e 24 siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso. e Siringhe preriempite contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml, 0,40 ml, 0,45 ml, 0,50 ml di soluzione, disponibili in confezioni da 1, 4, 6, 12 e 24 siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza. e Siringhe preriempite contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml, 0,40 ml, 0,45 ml, 0,50, 0,55 e 0,60 ml di soluzione, disponibili in confezioni con calendario da 6 e 12 siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso. e Siringhe preriempite contenenti 0,15 ml, 0,20 ml, 0,25 ml, 0,30 ml, 0,35 ml, 0,40 ml, 0,45 ml, 0,50, 0,55 e 0,60 ml di soluzione, disponibili in confezioni con calendario da 6 e 12 siringhe preriempite con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza. Tutte le confezioni sono disponibili con tacche di graduazione. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citotossiche in conformità alla normativa locale vigente. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare Reumaflex. Il metotrexato non deve venire a contatto con la pelle o le mucose. In caso di contaminazione, l'area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua. Solo monouso. Il medicinale non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. È possibile che in alcuni paesi Reumaflex sia commercializzato con un sistema di sicurezza per prevenire ferite dell’utilizzatore ed il riuso dell’ago. Istruzioni per l'uso sottocutaneo di Reumaflex senza sistema di sicurezza I siti di iniezione più appropriati sono: - parte superiore della coscia, - addome, esclusa l'area periombelicale. 1. Pulire l'area del sito di iniezione scelto e l’intorno (con acqua e sapone o disinfettante). 2. Togliere il cappuccio di protezione in plastica tenendolo diritto. 3. Formare una plica della cute pizzicando delicatamente l'area del sito di iniezione. 4. La plica deve essere mantenuta per tutta la durata dell'iniezione. 5. Inserire completamente l'ago nella cute con un angolo di 90 gradi. 6. Spingere lentamente lo stantuffo e iniettare il liquido sottocute. Estrarre la siringa dalla cute mantenendo un'inclinazione dell'ago di 90 gradi. Istruzioni per l'uso sottocutaneo di Reumaflex con sistema di sicurezza I siti di iniezione più appropriati sono: - parte superiore della coscia, - addome, esclusa l'area periombelicale 1. Pulire l'area del sito di iniezione scelto e l’intorno (con acqua e sapone o disinfettante). 2. Togliere il cappuccio di protezione in plastica tenendolo diritto. 3. Formare una plica della cute pizzicando delicatamente l'area del sito di iniezione. 4. La plica deve essere mantenuta per tutta la durata dell'iniezione. 5. Inserire completamente l'ago nella cute con un angolo di 90 gradi. 6. Spingere lentamente lo stantuffo e iniettare il liquido sottocute. Estrarre la siringa dalla cute mantenendo un'inclinazione dell'ago di 90 gradi. 7. Un coperchio di protezione coprirà automaticamente l’ago. Nota: il sistema di protezione che è innescato dal rilascio del coperchio di protezione può essere attivato solo quando la siringa è stata svuotata completamente premendo lo stantuffo fino alla fine della sua corsa.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. – Via Ragazzi del’99, n.5 – 40133 Bologna (BO)

8. Numeri dell'autorizzazione all'immissione in commercio

039153010 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 1 siringa da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153022 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 4 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153034 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171434 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171636 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153046 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171485 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171648 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153059 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 24 siringhe da 0,15 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153111 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 1 siringa da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153123 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 4 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153135 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171446 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171651 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153147 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171497 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171663 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153150 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 24 siringhe da 0,20 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153628 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite " 4 siringhe da 0,25 ml con ago sottocutaneo fisso 045171535 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,25 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171675 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,25 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171547 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,25 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171687 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,25 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153212 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 1 siringa da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153224 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 4 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153236 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171459 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171699 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario;

039153248 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171509 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171701 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153251 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 24 siringhe da 0,30 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153679 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite " 4 siringhe da 0,35 ml con ago sottocutaneo fisso 045171550 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,35 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171713 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,35 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171562 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,35 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171725 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,35 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153313 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 1 siringa da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153325 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 4 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153337 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171461 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171737 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153349 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171511 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171749 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153352 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 24 siringhe da 0,40 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153729 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite " 4 siringhe da 0,45 ml con ago sottocutaneo fisso 045171574 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,45 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171752 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,45 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171586 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,45 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171764 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,45 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153414 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 1 siringa da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153426 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 4 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso; 039153438 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171473 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171776 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario;

039153440 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171523 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171788 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 039153453 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 24 siringhe da 0,50 ml con ago sottocutaneo fisso; 045171598 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,55 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171790 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,55 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171600 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,55 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171802 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,55 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171612 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,60 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171814 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 6 siringhe da 0,60 ml con ago sottocutaneo fisso con sistema di sicurezza in confezione con calendario; 045171624 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,60 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario; 045171826 - "50 mg/ml soluzione iniettabile, siringhe preriempite" 12 siringhe da 0,60 ml con ago sottocutaneo fisso in confezione con calendario.

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 29.12.2009 Data dell’ultimo rinnovo: 29.12.2014

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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