METOTREXATO MYLAN

Metotrexato Mylan è indicato per il trattamento di: - artrite reumatoide in fase attiva in pazienti adulti; - forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile grave in fase attiva, quando la risposta al trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) è stata inadeguata; - psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi e artrite psoriasica grave in pazienti adulti…

Usato per: artrite reumatoidepsoriasi

Principio attivo: METOTREXATO · ATC L04AX03 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METOTREXATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 27.5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 25 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 22,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 30 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 20 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 17,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 15 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 12,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 10 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 7,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
  • 5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
Via di somministrazione: SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: L04AX03
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· TREXOTHER - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METOTREXATO AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· METOTREXATO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AFSLAMET - S.F. GROUP S.R.L.
· NORDIMET - NORDIC GROUP BV
· METHOTREXATE - PFIZER ITALIA S.R.L.
· IMMUTREX - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· REUMAFLEX - ALFASIGMA S.P.A.
· VELOS - DIFA COOPER S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Il metotrexato è una sostanza con le seguenti proprietà: - rallenta la crescita di alcune cellule dell’organismo che si riproducono rapidamente;

- riduce l’attività del sistema immunitario (il meccanismo di difesa dell’organismo);
- ha effetti antinfiammatori.

Metotrexato Mylan è indicato per il trattamento di:
- artrite reumatoide in fase attiva in pazienti adulti;
- forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile grave in fase attiva, quando la risposta al
trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) è stata inadeguata;
- psoriasi grave, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di
terapia quali fototerapia, PUVA e retinoidi e artrite psoriasica grave in pazienti adulti;

- induzione della remissione in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata dipendente da
steroidi, in associazione con corticosteroidi;
- mantenimento della remissione della malattia di Crohn in pazienti adulti che hanno risposto al
metotrexato in monoterapia. In tal caso sarà trattato solo con Metotrexato Mylan.

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia cronica del collagene, caratterizzata dall’infiammazione delle membrane sinoviali (membrane delle articolazioni). Queste membrane producono un liquido che agisce da lubrificante per molte articolazioni. L’infiammazione provoca ispessimento di queste membrane e gonfiore delle articolazioni.

L’artrite giovanile colpisce bambini ed adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Le forme poliartritiche

sono quelle che colpiscono 5 o più articolazioni entro i primi 6 mesi dalla comparsa della malattia.

L’artrite psoriasica è un tipo di artrite con lesioni psoriasiche della pelle e delle unghie, soprattutto a livello delle articolazioni delle dita di mani e piedi.

La psoriasi è una malattia della pelle cronica comune, caratterizzata da chiazze rosse rivestite di squame secche e spesse, di color argento, difficili da staccare.

Metotrexato Mylan modifica e rallenta la progressione della malattia.

La malattia di Crohn è un tipo di malattia infiammatoria dell’intestino che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale causando sintomi come dolori addominali, diarrea, vomito o perdita di peso.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Metotrexato Mylan
- se è allergico al metotrexato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
elencati al paragrafo 6 se soffre di un’infezione grave o acuta;
- se ha un’infiammazione della mucosa orale o ulcere allo stomaco o all’intestino;
- se soffre di grave compromissione renale (ne parli con il suo medico);

- se soffre di grave compromissione epatica, malattia epatica alcol-correlata o altre malattie epatiche
croniche;
- se attualmente soffre di malattie del sistema ematopoietico (formazione del sangue);
- se assume regolarmente grandi quantità di bevande alcoliche;

- se soffre di un’infezione grave, ad es. tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza;
- se soffre di ulcere nella bocca o di ulcera gastrica o intestinale;
- se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento
e fertilità”);
- se è sottoposto contemporaneamente a vaccinazioni con vaccini vivi.

Avvertenze e precauzioni Poiché Metotrexato Mylan va usato solo una volta alla settimana per malattie reumatologiche, dermatologiche e infiammatorie intestinali, legga attentamente il paragrafo 3.

L’uso di questo medicinale con una frequenza superiore a quella prescritta può causare effetti indesiderati gravi, talvolta letali.

Si sono verificati decessi, soprattutto in pazienti anziani, a seguito dell’assunzione accidentale della dose settimanale ogni giorno.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Metotrexato Mylan:

- Sono stati segnalati casi di sanguinamento polmonare acuto in pazienti affetti da malattia

reumatologica trattati con metotrexato. Qualora osservasse sangue nella saliva o in seguito a colpi
di tosse, deve contattare immediatamente il medico;
- se è anziano o se in genere si sente male e debole;
- se ha problemi di funzionalità del fegato;
- se soffre di disidratazione (perdita di acqua).

È importante usare questo medicinale esattamente come prescritto. Se si usano dosi più elevate o con maggiore frequenza rispetto a quanto prescritto, possono verificarsi reazioni gravi e potenzialmente letali.

La terapia con metotrexato deve essere iniziata e monitorata esclusivamente da medici esperti nell’uso

del metotrexato per la sua patologia. Il medico le illustrerà i potenziali benefici e rischi, inclusi i segni e sintomi iniziali di tossicità da metotrexato.

Durante il trattamento sarà tenuto sotto stretta osservazione in modo che sia possibile individuare tempestivamente eventuali sintomi di tossicità.

medico a decidere le misure di monitoraggio e gestione necessarie.

Avvertenza importante sul dosaggio di Metotrexato Mylan Se si manifestano sintomi di tossicità (vedere paragrafo 4), contatti immediatamente un medico. Sarà il

Il metotrexato per la terapia della malattia reumatica, delle malattie della pelle e della malattia di Crohn può essere usato solo una volta alla settimana. Un dosaggio errato di metotrexato potrebbe causare effetti indesiderati gravi, anche fatali. Legga molto attentamente il paragrafo 3 di questo foglio illustrativo.

Si rivolga al medico prima di usare Metotrexato Mylan se: - ha il diabete mellito ed è in trattamento con l’insulina;

- ha infezioni inattive e prolungate (ad es., tubercolosi, epatite B o C, fuoco di Sant’Antonio [herpes
zoster]);
- ha/ha avuto malattie del fegato o dei reni;
- ha problemi di funzionalità polmonare;

- è gravemente sovrappeso;
- ha un accumulo anormale di liquidi nell’addome o nella cavità tra i polmoni e la parete toracica
(asciti, versamenti pleurici);
- è disidratato o soffre di patologie che causano disidratazione (ad es. disidratazione a seguito di
vomito, diarrea o infiammazione della bocca e delle labbra).

Funzione epatica

Il metotrexato può danneggiare il fegato. Durante l’uso di questo medicinale, è necessario evitare di

assumere alcol e altri medicinali che possono nuocere al fegato. Vedere anche “Altri medicinali e Metotrexato Mylan”, “Metotrexato Mylan con cibo, bevande e alcol”.

Funzione renale

Il metotrexato può causare danni ai reni. Le condizioni che portano a disidratazione (riduzione di liquidi nell’organismo), come vomito, diarrea e infiammazione della mucosa orale, possono aumentare la tossicità del metotrexato. In questi casi, il medico potrebbe interrompere la terapia con Metotrexato Mylan.

Vedere anche paragrafo 4.

Sistema ematopoietico e sistema immunitario

Il trattamento con Metotrexato Mylan può causare danni al midollo osseo (depressione midollare). I danni al midollo osseo possono causare infezioni e/o gravi emorragie, nonché anemia. Per poterli trattare tempestivamente, il medico monitorerà attentamente il suo emocromo. Informi il medico se

durante il trattamento manifesta febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, lividi o sanguinamenti. A causa del suo possibile effetto sul sistema immunitario, il metotrexato può falsificare i risultati delle vaccinazioni e dei test (procedure di test immunologici per misurare la reattività immunitaria).

Sistema nervoso

Se lei, il suo partner o la persona che la assiste nota la comparsa o il peggioramento di sintomi neurologici, tra cui debolezza muscolare generale, disturbo della vista, alterazioni del pensiero, della memoria e dell’orientamento, con conseguenti confusione e alterazioni della personalità, si rivolga

chiamata leucoencefalopatia multifocale progressiva (LMP).

Malattie della pelle immediatamente al medico perché possono essere sintomi di un’infezione cerebrale molto rara e grave

Il metotrexato può rendere la pelle sensibile alla luce solare, motivo per cui è consigliabile evitare di esporsi al sole per lunghi periodi. Inoltre, è sconsigliabile sottoporsi a lampade abbronzanti senza prima averne parlato con il proprio medico.

Le lesioni psoriasiche possono peggiorare in seguito all’esposizione ai raggi UV e all’uso simultaneo di metotrexato.

Se dopo la radioterapia ha avuto problemi cutanei (infiammazione cutanea indotta dalle radiazioni) e ustione solare, questi problemi potrebbero ripresentarsi durante la terapia con metotrexato (la cosiddetta reazione di “richiamo”).

Sono state riportate reazioni cutanee gravi, talvolta letali, come ad esempio la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) in seguito alla somministrazione singola o continua di metotrexato (vedere paragrafo 4).

Malattie gastrointestinali

Durante la terapia con metotrexato possono verificarsi gravi complicanze a carico del tratto gastrointestinale. In questo caso, la terapia con metotrexato deve essere interrotta. Informi

immediatamente il medico se manifesta sintomi gastrointestinali (vedere paragrafo 4).

Infezioni

Durante la terapia con metotrexato possono verificarsi infezioni, che in alcuni casi possono anche essere letali. Informi immediatamente il medico se manifesta sintomi di infezione (vedere

paragrafo 4).

Polmone

Durante la terapia con metotrexato possono verificarsi gravi complicanze polmonari. In questo caso, la terapia con metotrexato deve essere interrotta. Informi immediatamente il medico se manifesta problemi respiratori o problemi polmonari (vedere paragrafo 4).

Nei pazienti affetti da patologie reumatologiche preesistenti, durante l’uso di metotrexato, sono stati

segnalati casi di emorragia acuta del polmone. Se manifesta sintomi quali espettorato o tosse con tracce di sangue, contatti immediatamente il medico.

Tumore

Occasionalmente, con l’uso di metotrexato a basso dosaggio, è stata riportata la comparsa di alterazioni maligne nei linfonodi (linfomi maligni), che in alcuni casi sono regredite dopo l’interruzione della terapia con metotrexato e pertanto non hanno richiesto un trattamento con citostatici. In caso di insorgenza di linfoma, la terapia con metotrexato deve essere innanzitutto interrotta e, solo se il linfoma non regredisce, si deve iniziare un’appropriata terapia citostatica.

Esami successivi raccomandati e precauzioni Anche se Metotrexato Mylan è usato a basse dosi, possono verificarsi effetti indesiderati gravi. Per individuarli tempestivamente, il medico deve eseguire degli esami di monitoraggio ed esami di laboratorio.

Prima dell’inizio della terapia Prima che inizi il trattamento, occorre eseguire un prelievo di sangue per controllare che vi sia un numero sufficiente di cellule del sangue. Il sangue verrà anche esaminato per controllare la funzionalità del suo fegato e per scoprire se ha l’epatite. Inoltre, verranno controllate la quantità di albumina del siero (una proteina del sangue), lo stato dell’epatite (infezione del fegato) e la

funzionalità renale. Il medico può anche decidere di eseguire altri esami del fegato, alcuni di questi possono essere esami diagnostici per immagini del suo fegato e altri possono necessitare dei piccoli prelievi di tessuto dal fegato per esaminarlo meglio. Il medico può assicurarsi anche che lei non soffra di tubercolosi e può eseguire una radiografia del torace o e dei test di funzionalità polmonare.

Durante il trattamento
Il medico può eseguire i seguenti esami:
- esame della cavità orale e della faringe per verificare che non vi siano alterazioni della mucosa
come infiammazione o ulcerazioni;
- esami del sangue/emocromo con conta delle cellule del sangue e misurazione dei livelli sierici di

metotrexato;
- esami del sangue per monitorare la funzionalità del fegato;
- esami diagnostici per immagini per monitorare la condizione del fegato;

- prelievo di piccoli campioni di tessuto del fegato per esaminarlo meglio;
- esami del sangue per monitorare la funzionalità dei reni;
- monitoraggio del tratto respiratorio e, se necessario, test di funzionalità polmonare.

È molto importante che lei si presenti a questi esami programmati. Se i risultati di uno qualunque di questi esami sono rilevanti, il medico adatterà il trattamento di

conseguenza.

Pazienti anziani

I pazienti anziani in trattamento con metotrexato devono essere strettamente monitorati da un medico così che i possibili effetti indesiderati possano essere rilevati il prima possibile. La compromissione della funzionalità epatica e renale correlata all’età, così come le scarse riserve di acido folico vitaminico del corpo in età avanzata, richiedono un dosaggio relativamente basso di metotrexato.

Il metotrexato può influire sul sistema immunitario e sui risultati della vaccinazione. Può influire anche sul risultato dei test immunologici. Possono riacutizzarsi infezioni croniche inattive (ad es., herpes zoster [fuoco di Sant’Antonio], tubercolosi, epatite B o C). Durante la terapia con Metotrexato Mylan non bisogna sottoporsi a vaccinazione con vaccini vivi.

Il metotrexato può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare. Eviti il sole intenso e non utilizzi lettini solari o lampade abbronzanti senza il consiglio del medico. Per proteggere la pelle dal sole intenso, indossi indumenti adeguati o utilizzi una crema solare con un fattore di protezione elevato.

La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono peggiorare a seguito dell’uso concomitante di radiazioni ultraviolette e metotrexato.

Potrebbero apparire dei linfonodi ingrossati (linfoma) e la terapia deve quindi essere interrotta.

La diarrea può essere un effetto tossico di Metotrexato Mylan e richiede l’interruzione della terapia. Se soffre di diarrea, ne parli al medico.

Nei pazienti con tumori in terapia con il metotrexato si sono verificate encefalopatia (una malattia del cervello) e leucoencefalopatia (una particolare malattia della sostanza bianca del cervello) e non si può

escludere che possano verificarsi quando il metotrexato viene usato per il trattamento di altre malattie.

Misure precauzionali particolari per il trattamento con Metotrexato Mylan Il metotrexato influisce temporaneamente sulla produzione dello sperma e degli ovuli. Il metotrexato

può causare aborto spontaneo e gravi difetti alla nascita. Se è una donna, deve evitare di avere una gravidanza mentre è in terapia con metotrexato e per almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento con metotrexato. Se è un uomo, deve evitare di procreare mentre è in terapia con metotrexato e per almeno 3 mesi dopo la fine del trattamento. Vedere anche il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”.

Bambini e adolescenti Il trattamento con metotrexato nei bambini e negli adolescenti deve essere iniziato e supervisionato da specialisti con esperienza nella diagnosi e nel trattamento della specifica malattia.

Metotrexato Mylan non deve essere usato in bambini di età inferiore ai 3 anni, a causa della insufficiente esperienza con questa fascia di età.

Altri medicinali e Metotrexato Mylan Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

L’effetto del trattamento può essere modificato se Metotrexato Mylan viene somministrato in concomitanza con altri medicinali quali: - medicinali che danneggiano il fegato, quali

• azatioprina (per evitare il rigetto dopo il trapianto di organo);

• leflunomide (usata per trattare l’artrite reumatoide)
• retinoidi (medicinali contro la psoriasi e altre malattie dermatologiche);
• sulfasalazina (usata per il trattamento dell’artrite reumatoide e della malattia
infiammatoria intestinale);
- antibiotici (medicinali per prevenire/combattere alcune infezioni) quali: tetracicline,
cloramfenicolo e antibiotici ad ampio spettro non assorbibili, penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi

(medicinali contenenti zolfo, che prevengono/combattono alcune infezioni), ciprofloxacina e cefalotina; - farmaci antinfiammatori non steroidei o salicilati (medicinali contro il dolore e/o l’infiammazione);

- probenecid (medicinale contro la gotta);
- acidi organici deboli quali diuretici dell’ansa (medicinali diuretici) o alcuni medicinali usati per il
trattamento del dolore e delle malattie infiammatorie (ad es., acido acetilsalicilico, diclofenac e
ibuprofene) e pirazolo (ad es., metamizolo per il trattamento del dolore);
- metamizolo (sinonimi novaminsulfon e dipirone) (medicinale per alleviare il dolore intenso e/o la
febbre);
-

-
medicinali che possono avere effetti avversi sul midollo osseo, ad es.,
trimetoprim/sulfametossazolo (un antibiotico) e pirimetamina; del
altri medicinali usati per trattare l’artrite reumatoide, ad es., penicillamina, idrossiclorochina,
sulfasalazina, azatioprina e ciclosporina;
- farmaci antitumorali (citostatici, ad esempio mercaptopurina e L-asparaginasi);
- teofillina (medicinale contro l’asma bronchiale e altre malattie polmonari);
- inibitori della pompa protonica, ad esempio omeprazolo, pantoprazolo, lansoprazolo (medicinali
contro i problemi allo stomaco);
- ipoglicemizzanti (medicinali utilizzati per ridurre lo zucchero nel sangue);
- farmaci sedativi (tranquillanti, ad esempio benzodiazepine come lorazepam, alprazolam);

- sulfoniluree (utilizzate per il trattamento del diabete, ad esempio tolbutamide, glipizide o
glimepiride);
- acido p-aminobenzoico (utilizzato per il trattamento delle malattie della pelle);
- contraccettivi orali;

- triamterene (ad esempio, contro la pressione del sangue elevata e l’insufficienza cardiaca);
- fenitoina (usata per trattare le crisi epilettiche) e barbiturici (usati per trattare le crisi epilettiche,
sonniferi);
- acido p-amminoippurico (principio attivo utilizzato per controllare la funzionalità renale);
- pirimetamina (usata per prevenire e curare la malaria);
- amiodarone (utilizzato per trattare le aritmie cardiache);

- anestetici a base di ossido nitrico (consulti il medico se deve sottoporsi a un intervento chirurgico).

I complessi vitaminici che contengono acido folico o l’acido folinico possono compromettere l’effetto

del trattamento e devono essere assunti solo sotto il controllo del medico.

Durante l’uso di Metotrexato Mylan devono essere evitate le vaccinazioni con vaccini vivi. È stato segnalato che alcuni pazienti affetti da psoriasi hanno sviluppato un cancro della cute in seguito all’uso concomitante di metotrexato e terapia PUVA (terapia con luce ultravioletta).

La radioterapia durante la terapia con metotrexato può aumentare il rischio di necrosi (danni ai tessuti causati dalla morte delle cellule) nei tessuti molli o nel tessuto osseo.

Metotrexato Mylan con cibo, bevande e alcol

Durante il trattamento con Metotrexato Mylan devono essere evitate le bevande alcoliche, grandi

quantità di caffè, bibite contenenti caffeina e tè nero.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non usi Metotrexato Mylan durante la gravidanza o se sta cercando direstare incinta. Il metotrexato può causare difetti alla nascita, nuocere al feto o provocare aborto spontaneo. È associato a malformazioni di cranio, viso, cuore e vasi sanguigni, cervello e arti. Quindi, è molto importante che le pazienti in stato di gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza non

vengano trattate con metotrexato. Nelle donne in età fertile deve essere esclusa ogni possibilità di una gravidanza tramite l’impiego di misure adeguate, ad esempio con l’esecuzione di un test di gravidanza prima dell’inizio del trattamento. Durante l’assunzione di metotrexato e per almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento dovrà evitare una gravidanza utilizzando metodi contraccettivi affidabili per l’intero periodo (vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Se rimane incinta durante il trattamento o sospetta di essere incinta, si rivolga al medico il prima possibile. Le dovrebbe essere fornito un consulto in merito al rischio di effetti dannosi sul bambino a causa del trattamento.

Se desidera una gravidanza dovrà consultare il medico, che la invierà da uno specialista prima dell’inizio previsto del trattamento.

Allattamento L’allattamento al seno deve essere interrotto prima e durante il trattamento con Metotrexato Mylan.

Fertilità maschile Le evidenze disponibili non indicano un aumento del rischio di malformazioni o di aborto spontaneo se il padre assume una dose di metotrexato inferiore a 30 mg/settimana. Tuttavia, il rischio non può

essere completamente escluso. Il metotrexato può essere genotossico. Ciò significa che il medicinale può causare mutazioni genetiche. Il metotrexato può influire sulla produzione dello sperma con la possibilità di causare difetti alla nascita. Durante il trattamento con metotrexato e per almeno 3 mesi dopo il termine del trattamento, deve evitare di procreare o donare liquido seminale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Il trattamento con Metotrexato Mylan può causare reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale, quali stanchezza e capogiro. Pertanto, la capacità di guidare veicoli e/o utilizzare macchinari potrebbe, in alcuni casi, essere compromessa. Se si sente stanco o assonnato, non deve guidare veicoli

o utilizzare macchinari. Ciò vale in misura maggiore se combinato con l’alcol.

Metotrexato Mylan contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Avvertenza importante sul dosaggio di Metotrexato Mylan (metotrexato)

Usi Metotrexato Mylan solo una volta alla settimana per il trattamento di artrite reumatoide in fase

attiva, forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile grave in fase attiva, psoriasi grave recidivante e disabilitante, artrite psoriasica grave e malattia di Crohn moderata. L’uso eccessivo di Metotrexato Mylan (metotrexato) può essere fatale. Legga molto attentamente il paragrafo 3 di questo foglio illustrativo. In caso di dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Segua sempre esattamente le istruzioni per l’uso riportate alla fine del foglio illustrativo. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Metotrexato Mylan viene somministrato da o sotto la supervisione di un medico o di personale

sanitario sotto forma di iniezione solo una volta alla settimana. Decida, insieme al medico, il giorno della settimana in cui fare l’iniezione settimanale. Metotrexato Mylan deve essere iniettato per via sottocutanea (sotto la pelle).

Sarà il medico a decidere la dose appropriata per bambini e adolescenti affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile.

Uso nei bambini Metotrexato Mylan non deve essere usato in bambini di età inferiore ai 3 anni, a causa della insufficiente esperienza in questa fascia di età. Dosaggio in pazienti adulti con malattia di Crohn: Il medico inizierà con una dose settimanale di 25 mg. La risposta al trattamento è attesa in genere dopo 8-12 settimane. A seconda degli effetti del trattamento nel corso del tempo, il medico potrebbe decidere di ridurre la dose a 15 mg alla settimana.

Modo di somministrazione e durata del trattamento Metotrexato Mylan viene iniettato una volta alla settimana! La durata del trattamento è decisa dal medico curante. Il trattamento di artrite reumatoide, artrite idiopatica giovanile, psoriasi volgare, artrite psoriasica e malattia di Crohn con Metotrexato Mylan è

un trattamento a lungo termine.

All’inizio del trattamento, Metotrexato Mylan potrebbe esserle iniettato dal personale medico. Tuttavia, il medico può ritenere che lei sia in grado di imparare a praticarsi le iniezioni di Metotrexato Mylan autonomamente. In tal caso riceverà un addestramento adeguato. In nessun caso dovrà tentare di praticarsi personalmente l’iniezione senza avere ricevuto un addestramento adeguato.

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citostatiche in conformità alla normativa locale. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal

manipolare e/o somministrare Metotrexato Mylan.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con le mucose. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua.

Se ha l’impressione che l’effetto di Metotrexato Mylan sia troppo forte o troppo debole, si rivolga al

medico o al farmacista.

Se usa più Metotrexato Mylan di quanto deve Segua le prescrizioni di dosaggio del medico. Non cambi autonomamente il dosaggio.

Se sospetta di aver usato troppo Metotrexato Mylan, si rivolga immediatamente al medico. Il medico

deciderà il trattamento adeguato in funzione della gravità dell’intossicazione.

Un sovradosaggio di metotrexato può causare gravi reazioni da intossicazione, incluso il decesso. I sintomi di sovradosaggio possono includere: lievi lividi o sanguinamenti, debolezza insolita, ulcere della bocca, nausea, vomito, feci nere o con sangue, tosse con sangue o vomito con aspetto simile a fondi di caffè e diminuzione della produzione di urina (vedere paragrafo 4).

Porti sempre con sé la confezione dei medicinali quando si reca dal medico o in ospedale. L’antidoto in caso di sovradosaggio è il folinato di calcio.

Se dimentica di usare Metotrexato Mylan

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Usi la dose prescritta dal medico non appena possibile e successivamente ogni settimana.

Se interrompe il trattamento con Metotrexato Mylan Non deve interrompere o sospendere il trattamento con Metotrexato Mylan senza averne prima parlato

consulto. con il medico. Se sospetta effetti indesiderati gravi, si rivolga immediatamente al medico per un

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati possono variare a seconda del dosaggio e della durata dell’uso di Metotrexato Mylan. Anche a basse dosi possono verificarsi gravi effetti indesiderati, che costringono all’interruzione o alla sospensione del trattamento.

Durante il periodo di trattamento possono manifestarsi effetti indesiderati. La maggior parte degli effetti indesiderati sono temporanei se individuati precocemente. L’interruzione del trattamento con metotrexato non sempre comporta una completa regressione degli effetti indesiderati manifestatisi.

Tuttavia, alcuni dei gravi effetti indesiderati elencati di seguito possono, in casi molto rari, causare morte improvvisa. Inoltre, esiste il rischio che alcuni effetti indesiderati si manifestino solo dopo un

certo periodo di tempo dall’inizio dell’uso di metotrexato. Ne parli con il suo medico.

Di seguito sono indicate alcune frequenze, così definite:

molto comune può interessare più di 1 persona su 10 comune può interessare fino a 1 persona su 10 non comune può interessare fino a 1 persona su 100 raro può interessare fino a 1 persona su 1 000 molto raro può interessare fino a 1 persona su 10 000 non nota la frequenza non può essere definita sulla base

dei dati disponibili

La frequenza così come la gravità degli effetti indesiderati dipendono dal livello della dose e dalla frequenza di somministrazione. Poiché alcuni effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche a

una bassa dose, è importante che lei venga monitorato regolarmente dal suo medico. Il medico dovrà

quindi prescriverle degli esami per individuare l’eventuale presenza di anomalie nel sangue (ad es., numero ridotto di globuli bianchi, numero ridotto di piastrine, linfoma) e alterazioni nel funzionamento dei reni e del fegato.

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi, che possono essere indicativi di effetti indesiderati gravi, potenzialmente pericolosi per la vita, che richiedono un

trattamento specifico urgente. Il medico potrebbe decidere di ridurre la dose di metotrexato o di interrompere il trattamento

- problemi polmonari (possibili sintomi: sensazione generale di malessere, tosse secca, respiro corto, affanno anche a riposo, dolore al petto o febbre): possono essere segni di un’infiammazione

dei polmoni (polmonite) [frequenza: comune], polmonite interstiziale o alveolite [frequenza:
comune];
- sangue nella saliva o in seguito a colpi di tosse;
- sintomi di danni al fegato come ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi, urine
scure, nausea, vomito, appetito ridotto, dolore al lato destro dell’addome e prurito; il metotrexato

-
può causare danni cronici al fegato (cirrosi epatica), formazione di tessuto cicatriziale del fegato
(fibrosi epatica), degenerazione grassa del fegato [frequenza: non comune], infiammazione del
fegato (epatite acuta) [frequenza: raro] e insufficienza epatica [frequenza: molto raro];
sintomi allergici come eruzioni cutanee tra cui pelle arrossata e pruriginosa, gonfiore di mani,
piedi, caviglie, viso, labbra, bocca o gola (che può causare difficoltà di deglutizione o
respirazione), respirazione difficoltosa, sensazione di cuore che batte forte e sensazione di
svenimento; questi possono essere segni di reazioni allergiche gravi o di shock anafilattico
[frequenza: non comune];
- sintomi di danni ai reni quali gonfiore di mani, caviglie, piedi oppure cambiamenti nella frequenza
dell’urinare oppure diminuzione o assenza di urine; possono essere segni di insufficienza renale
[frequenza: non comune];

- sintomi di infezione, ad es., febbre, brividi, dolori, mal di gola; il metotrexato può rendere più sensibili alle infezioni. Raramente potrebbero verificarsi infezioni gravi come un tipo specifico di polmonite (polmonite da Pneumocystis jirovecii) [frequenza: molto raro] o avvelenamento del sangue (sepsi) [frequenza: raro];

- dolore addominale forte, febbre, nausea, diarrea grave, vomito e feci nere o catramose; questi
sintomi potrebbero essere indicativi di una complicanza grave del sistema gastrointestinale causata
del metotrexato, ovvero ulcere gastrointestinali [frequenza: non comune];
- sintomi associati al blocco (occlusione) di un vaso sanguigno da parte di un coagulo di sangue che
si stacca (evento tromboembolico), come debolezza di un lato del corpo (ictus) oppure dolore o
pressione nella zona del torace, gonfiore, arrossamento e calore insolito in una gamba (trombosi

venosa profonda); il metotrexato può causare eventi tromboembolici, disturbi del linguaggio, mal di testa o stordimento mentale [frequenza: raro]; - febbre e grave deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre improvvisa accompagnata

da mal di gola o bocca infiammata, o problemi urinari; molto raramente il metotrexato può provocare una brusca riduzione del numero di alcuni globuli bianchi (agranulocitosi) e una grave soppressione del midollo osseo; - sanguinamento improvviso, ad es., sanguinamento delle gengive, sangue nelle urine, vomito con presenza di sangue o lividi, che possono essere segni di una riduzione grave del numero di piastrine causata da gravi depressioni del midollo osseo [frequenza: molto raro];

- dolore nella zona dello stomaco (addome superiore), nausea, vomito o febbre; questi sintomi
possono essere causati da un’infiammazione del pancreas [frequenza: molto comune]
- eruzione cutanea grave o formazione di vescicole sulla pelle (può interessare anche la bocca, gli
occhi e i genitali) e può essere rischiosa per la vita; questi possono essere segni di patologie

chiamate sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. All’inizio appaiono come

macchie rossastre a forma di bersaglio o come macchie circolari, spesso con vescicole centrali sul corpo. Le reazioni cutanee sono accompagnate da gravi disturbi dello condizioni generali e febbre [frequenza: non comune]; - tosse, dolore toracico, respiro affannoso improvviso o tosse con sangue; questi possono essere sintomi di una condizione chiamata embolia polmonare, che si verifica quando i coaguli di sangue migrano nei polmoni [frequenza: raro].

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi sono:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10): - riduzione dei globuli bianchi (leucopenia) e/o delle piastrine (trombocitopenia);

- mal di testa, capogiro;
- tosse;
- infiammazione e ulcere della bocca e della gola, vomito, indigestione, nausea (malessere), perdita
di appetito, diarrea (specialmente nelle prime 24-48 ore dopo l’iniezione), dolore addominale;
- aumento dei valori dei test di funzionalità epatica negli esami del sangue;
- perdita di capelli;
- diminuzione dell’escrezione di creatinina (rilevabile con un esame del sangue effettuato dal
medico e indicativa del peggioramento della funzionalità renale);
- sensazione di debolezza.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):
- fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster);
- eruzione cutanea, arrossamento della pelle, prurito, ulcere cutanee;
- mal di testa, stanchezza, sonnolenza;
- congiuntivite;
- danni al midollo osseo, ridotta formazione di cellule del sangue con diminuzione di globuli

bianchi e/o rossi e/o di piastrine (leucopenia, anemia, trombocitopenia).

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100): - infezioni opportunistiche (conseguenti ad una risposta immunitaria alterata), che possono essere

letali;
- tumori maligni nel tessuto linfoide (linfomi), vedere anche paragrafo 2 alla voce “Avvertenze e
precauzioni”;
- infiammazione della gola, infiammazione dell’intestino, sensibilità alle infezioni /infiammazioni
aumentata a causa della soppressione delle difese dell’organismo (immunosoppressione);
- reazioni simili a ustioni solari dovute all'aumento della sensibilità della pelle alla luce solare,

aumento del numero di noduli reumatici, ulcere della pelle, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), vasculite allergica, eruzioni cutanee simili all’herpes, orticaria, pigmentazione della pelle aumentata, abrasione dolorosa della placca psoriasica;

- trasformazione del tessuto connettivo della struttura polmonare (fibrosi polmonare), accumulo di
liquido tra i polmoni (versamento della pleura);
- danno del fegato (epatotossicità), degenerazione adiposa del fegato, formazione di tessuto
cicatriziale nel fegato (fibrosi epatica), trasformazione del tessuto epatico con cicatrizzazione e
diminuzione della funzionalità epatica (cirrosi);
- insorgenza di diabete mellito;

- capogiro, confusione, depressione, emiparesi, stato confusionale, crisi epilettiche, danni alla
sostanza bianca del cervello (leucoencefalopatia)/danni al cervello (encefalopatia);
- diminuzione dell’albumina sierica (una proteina presente nel sangue);
- diminuzione del numero di cellule del sangue e di piastrine;

- malformazioni del feto;

- infiammazione e ulcera della vescica urinaria o della vagina, ridotta funzionalità renale, problemi
a urinare;
- dolore articolare, dolore muscolare, osteoporosi (riduzione della massa ossea).

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000): - anemia associata ad un aumento dei globuli rossi (anemia megaloblastica);

- sbalzi di umore, disturbi percettivi transitori;
- paralisi, disturbi del linguaggio (afasia) inclusa alterazione della vocalizzazione (disartria);
- aumentata pigmentazione delle unghie, distacco delle unghie dal letto ungueale, acne, lividi sulla
pelle dovuti al sanguinamento dei vasi sanguigni, eruzione cutanea rossa, macchie rossastre a
forma di bersaglio o macchie circolari spesso con vescicole centrali (eritema multiforme);

- diminuzione del numero di anticorpi nell’organismo (ipogammaglobulinemia);
- disturbi della vista (anche gravi), occlusione delle vene della retina (trombosi della vena retinica);
- infiammazione della membrana che circonda il cuore, accumulo di liquido nella membrana che
circonda il cuore, arresto respiratorio;
- bassa pressione sanguigna (ipotensione), occlusione dei vasi da parte di coaguli di sangue nelle
vene e nelle arterie (eventi tromboembolici);

- frattura ossea dovuta a stress; del
- infiammazione intestinale, sangue nelle feci, gengivite, infiammazione acuta del fegato (epatite);

- aumento di urea, creatinina e acido urico nel sangue, aumento dei metaboliti proteici azotati nel
sangue (azotemia);
- aborto spontaneo (aborto);
- diminuzione del numero di spermatozoi e disturbi del ciclo mestruale, che regrediscono dopo la
fine del trattamento;
- respiro corto e asma bronchiale
- disturbi elettrolitici.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000): - infiammazione del fegato causata da herpes virus (epatite da herpes simplex), infezioni causate da funghi (istoplasmosi, criptococcosi), da batteri (nocardiosi), da virus (infezioni da citomegalovirus, inclusa infezione polmonare), herpes simplex comune;

- anemia dovuta a insufficiente formazione di globuli rossi (anemia aplastica), aumento dei
granulociti eosinofili nel sangue (eosinofilia), riduzione dei neutrofili nel sangue (neutropenia),
linfonodi ingrossati nella zona della testa e del collo, sotto le ascelle e all’inguine (parzialmente
reversibile), disturbi linfoproliferativi (crescita eccessiva di globuli bianchi);
- gonfiore intorno all’orbita oculare, infiammazione delle palpebre, lacrimazione, aumento della
sensibilità degli occhi alla luce, cecità temporanea, perdita della vista;

- malattia cronica dell’apparato respiratorio, risultati patologici nei test di funzionalità polmonare;
- emissione di sangue attraverso il vomito;
- morte delle cellule epatiche (necrosi epatica acuta), deterioramento epatico acuto, insufficienza

epatica;
- sanguinamento abbondante, megacolon tossico (dilatazione tossica acuta dell’intestino);
- foruncolosi (infezione profonda dei follicoli piliferi), dilatazione permanente dei capillari visibili
sulla pelle (telangectasia), infiammazione acuta del letto ungueale;
- danni locali (formazione di ascessi sterili, modifiche del tessuto adiposo) in sede di iniezione dopo
la somministrazione intramuscolare o sottocutanea;

- disturbi della vista, dolore, sensazione di intorpidimento o formicolio/minore sensibilità alla
stimolazione rispetto al normale, cambiamenti del gusto (gusto metallico), convulsioni, paralisi,
grave mal di testa accompagnato da febbre;
- sangue nelle urine, aumento dell’escrezione di proteine con le urine;

- morte del feto;

- retinopatia (disturbi agli occhi di origine non infiammatoria);
- perdita della libido, impotenza, ingrossamento delle ghiandole mammarie maschili (ginecomastia),
anomala formazione di ovuli o spermatozoi, disturbi mestruali, perdite vaginali.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - ricomparsa dell’infezione da epatite B, peggioramento dell’infezione da epatite C;

- emorragia del polmone;
- cancro della cute (vedere paragrafo 2 alla voce “Altri medicinali e Metotrexato Mylan”);
- aumento della pressione del liquido cerebrospinale con sintomi quali mal di testa, vomito,
ipertensione, stato confusionale; danni al sistema nervoso (neurotossicità), infiammazione dell’
aracnoidite (una delle meningi), paralisi delle gambe (paraplegia), rigidità di tutto il corpo

(stupore), disturbi del processo ordinato e della coordinazione dei movimenti muscolari, demenza;
- mancanza di ossigeno nei tessuti (ipossia);
- infiammazione non infettiva della membrana che riveste lo stomaco o l’intestino (peritoneo),
caratterizzata da dolore di stomaco e dolorabilità (peritonite), infiammazione della lingua;
- reazione al farmaco con eruzione cutanea su tutto il corpo e aumento degli eosinofili (un

particolare tipo di cellula del sangue) nel sangue (la cosiddetta sindrome DRESS), infiammazione
cutanea, rossore e cute squamosa;
- lesioni ossee alla mascella (conseguenti a un’eccessiva crescita di globuli bianchi); morte del
tessuto osseo (osteonecrosi);
- disfunzione degli organi urinari e genitali (disfunzione urogenitale);
- dolore toracico, brividi, gonfiore.
La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo
lievi reazioni cutanee locali che si sono ridotte durante la terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore a 30 C. Non refrigerare o congelare. Tenere la siringa preriempita nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo ‘Scad.’. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Metotrexato Mylan è esclusivamente monouso. La soluzione inutilizzata rimasta nella siringa deve essere eliminata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Metotrexato Mylan
- Il principio attivo è metotrexato.
- Gli altri componenti sono cloruro di sodio, idrossido di sodio, acido cloridrico e acqua per
preparazioni iniettabili.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per mL, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Descrizione dell’aspetto di Metotrexato Mylan e contenuto della confezione Metotrexato Mylan è fornito in una siringa contenente una soluzione trasparente, giallognola, priva di

particelle visibili.

Metotrexato Mylan è fornito in una siringa preriempita con un ago per iniezione e un dispositivo di sicurezza ed è disponibile in confezioni da 1 siringa o 4 siringhe. Nella confezione sono incluse salviette imbevute di alcool.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

Produttore Basic Pharma Manufacturing B.V.

Burgemeester Lemmensstraat 352 6163 JT Geleen Paesi Bassi

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Cipro Methotrexate/Viatris 5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 7,5 mg, Solution for

injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 10 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Methotrexate/Viatris 12,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 15 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 17,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Methotrexate/Viatris 20 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 22,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Methotrexate/Viatris 25 mg, Solution for injection

in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 27,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 30 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Croazia Kazak 7,5 mg, otopina za injekciju u napunjenoj

štrcaljki Kazak 10 mg, otopina za injekciju u napunjenoj štrcaljki Kazak 15 mg, otopina za injekciju u napunjenoj štrcaljki

Kazak 20 mg, otopina za injekciju u napunjenoj štrcaljki Kazak 25 mg, otopina za injekciju u napunjenoj štrcaljki Grecia Methotrexate/Viatris 5 mg, Solution for injection

in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 7,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 10 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 12,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 15 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 17,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Methotrexate/Viatris 20 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 22,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Methotrexate/Viatris 25 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 27,5 mg, Solution for injection in pre-filled syringe Methotrexate/Viatris 30 mg, Solution for injection in pre-filled syringe

Italia Metotrexato Mylan Paesi Bassi Methotrexaat Viatris 5 mg=0,133 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml

Methotrexaat Viatris 7,5 mg=0,200 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 10 mg=0,267 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 12,5 mg=0,333 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml

Methotrexaat Viatris 15 mg=0,400 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 17,5 mg=0,467 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml

Methotrexaat Viatris 20 mg=0,533 ml, oplossing

voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 22,5 mg=0,600 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 25 mg=0,667 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 27,5 mg=0,733 ml, oplossing

voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml Methotrexaat Viatris 30 mg=0,800 ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit 37,5 mg/ml

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Istruzioni per l’uso

iniezione consigliata dal medico o dal farmacista. Legga attentamente queste istruzioni prima di iniziare l’iniezione e utilizzi sempre la tecnica di

Metotrexato Mylan è esclusivamente monouso. La soluzione inutilizzata rimasta nella siringa deve essere eliminata. Per qualsiasi problema o domanda, contatti il medico o il farmacista.

Preparazione Apra la scatola e legga attentamente il foglio illustrativo.

Scelga una superficie di lavoro pulita, ben illuminata e piana e prima di iniziare posizioni tutto ciò che
le serve:
- una siringa preriempita di Metotrexato Mylan in blister;
- una salvietta imbevuta di alcool, inclusa nella confezione.

Si lavi con cura le mani.

Controlli il blister per verificare l’eventuale presenza di danni. Disimballi la siringa e controlli quanto segue prima dell’uso: - la soluzione deve essere trasparente e priva di particelle.

- se nota la presenza di danni della siringa o del dispositivo di sicurezza oppure di componenti non
ben saldi.
- che il dispositivo di sicurezza sia in posizione prima dell’uso, vedere Figura 1.

Se nota che la siringa non può essere usata, la smaltisca in un contenitore per oggetti taglienti e appuntiti a rischio biologico e contatti il medico o il farmacista.

Prima dell’uso

Cappuccio di protezione stantuffo

Figura 1: Siringa preriempita e dispositivo di sicurezza prima dell’uso.

Dopo l’uso L’ago è ritirato e protetto

Lo stantuffo è spinto in basso, fino in fondo

Figura 2: Siringa preriempita e dispositivo di sicurezza dopo l’uso.

Sito di iniezione
I siti migliori per l’iniezione sono:
- parte superiore della coscia,
- addome, esclusa l’area che circonda l’ombelico.

Se dispone dell’aiuto di una persona, l’iniezione potrà essere praticata anche nella parte posteriore del braccio, appena sotto la spalla. Cambi il sito di iniezione ad ogni iniezione. In questo modo può ridurre il rischio di sviluppare irritazioni nel sito di iniezione. Non pratichi mai l’iniezione in punti di pelle delicata, livida, arrossata, dura, con cicatrici o con smagliature. Se soffre di psoriasi, cerchi di non fare l’iniezione direttamente sulle lesioni o zone di pelle in rilievo, spesse, arrossate o che presentino

desquamazione della pelle o lesioni.

Iniezione della soluzione Scelga un sito di iniezione e la disinfetti il sito di iniezione con la salvietta imbevuta di alcool, inclusa nella confezione.

Lasci asciugare il sito di iniezione disinfettata per almeno 60 secondi.

Passaggio 1. Rimozione della copertura dell’ago

Sfilare la copertura dell’ago diritto per evitare di piegare l’ago, facendo

attenzione a non spingere lo stantuffo. Importante: non tocchi l’ago della siringa preriempita. Dopo aver tolto il cappuccio dell’ago, lo getti in un contenitore per

oggetti taglienti e appuntiti a rischio biologico.

Passaggio 2. Inserimento dell’ago e iniezione

Usando due dita di una sola mano, crei delicatamente una piega di pelle in corrispondenza del sito di iniezione. Con l’altra mano, inserisca l’ago completamente dentro la pelle, con un angolo di 45-90 gradi. Spingere lo stantuffo in basso, fino in fondo.

Passaggio 3. Protezione contro le punture d’ago Continui a spingere lo stantuffo in basso, anche

se percepisce una certa resistenza. Quando lo stantuffo è spinto fino in fondo, l’ago sarà coperto in modo sicuro, uscendo dalla pelle e ritirandosi nel corpo della siringa. Il dispositivo di sicurezza è nella posizione dopo l’uso, vedere

Figura 2.

Passaggio 4. Smaltimento della siringa Dopo aver usato la siringa, smaltisca immediatamente il dispositivo nel contenitore per oggetti taglienti e appuntiti a rischio biologico. Non getti la siringa usata del dispositivo nei rifiuti domestici.

Il metotrexato non deve venire a contatto con la superficie della pelle o con le mucose. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante acqua. Se lei o qualcuno che si trova vicino a lei si ferisce con l’ago, si rivolga immediatamente al medico e

non usi la siringa preriempita.

Smaltimento e altre manipolazioni La manipolazione e lo smaltimento del medicinale e della siringa preriempita devono avvenire come

per altre preparazioni citotossiche in conformità alla normativa locale. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare il metotrexato.

Domande frequenti su METOTREXATO MYLAN

Come si usa METOTREXATO MYLAN?

METOTREXATO MYLAN si presenta in forma di Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita e si somministra per via sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METOTREXATO MYLAN è disponibile senza ricetta?

No, METOTREXATO MYLAN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METOTREXATO MYLAN?

Il principio attivo di METOTREXATO MYLAN è METOTREXATO.

Quali sono gli equivalenti di METOTREXATO MYLAN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METOTHER, TREXOTHER, METOTREXATO AUROBINDO, METOTREXATO DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METOTREXATO MYLAN?

METOTREXATO MYLAN è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando METOTREXATO MYLAN è autorizzato in Italia?

METOTREXATO MYLAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-07-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Metotrexato Mylan 5 mg=0,133 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 7,5 mg=0,200 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 10 mg=0,267 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 12,5 mg=0,33 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 15 mg=0,400 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 17,5 mg=0,467 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 20 mg=0,533 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 22,5 mg=0,600 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 25 mg=0,667 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 27,5 mg=0,733 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL Metotrexato Mylan 30 mg=0,800 mL, soluzione iniettabile in siringa preriempita 37,5 mg/mL

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni siringa da 0,133 mL contiene 5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,200 mL contiene 7,5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,267 mL contiene 10 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,333 mL contiene 12,5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,400 mL contiene 15 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,467 mL contiene 17,5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,533 mL contiene 20 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,600 mL contiene 22,5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,667 mL contiene 25 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,733 mL contiene 27,5 mg di metotrexato. Ogni siringa da 0,800 mL contiene 30 mg di metotrexato. Inoltre, questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per mL, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile, in siringa preriempita. Soluzione trasparente giallognola, pH 7,0-9,0, osmolalità circa 250 mOsm/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Metotrexato Mylan è indicato per il trattamento di: - artrite reumatoide in fase attiva in pazienti adulti;

- forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile grave in fase attiva (JIA),quando la risposta ai farmaciantinfiammatori non steroidei (FANS) è risultata inadeguata; - psoriasi volgare severa,recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente alla terapia e artrite psoriasica severa in pazienti adulti; - induzione della remissione in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata steroido-dipendente, in associazione con corticosteroidi e per il mantenimento della remissione, come monoterapia, nei pazienti che hanno risposto al metotrexato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Metotrexato Mylan deve essere prescritto solo da medici che hanno un’esperienza nell’uso del metotrexato e una completa comprensione dei rischi associati alla terapia con metotrexato. Normalmente, la somministrazione deve essere eseguita da operatori sanitari. Se la condizione clinica lo permette, il medico curante può, in alcuni casi, demandare la somministrazione sottocutanea al paziente stesso. In questi casi, il medico ha l’obbligo di fornire istruzioni dettagliate per la somministrazione. Metotrexato Mylan viene iniettato una volta alla settimana. In caso di autosomministrazione del metotrexato, i pazienti devono ricevere istruzioni ed essere preparati alla corretta tecnica di iniezione La prima iniezione di Metotrexato Mylan deve essere effettuata sotto la diretta supervisione del medico. Avvertenza importante sul dosaggio di Metotrexato Mylan (metotrexato) Nel trattamento dell’artrite reumatoide in fase attiva, forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile severa in fase attiva, psoriasi volgare severa recidivante e disabilitante, artrite psoriasica severa e malattia di Crohn moderata, Metotrexato Mylan (metotrexato) deve essere usato solo una volta alla settimana. Erroridi dosaggio nell’uso di Metotrexato Mylan (metotrexato) possono causare gravireazioni avverse,tra cui il decesso. Leggere molto attentamente questo paragrafo del riassunto delle caratteristiche del prodotto. Il paziente deve essere esplicitamente informato sul fatto che la frequenza di somministrazione è di una volta alla settimana. È consigliabile stabilire un giorno fisso e adeguato della settimana come giorno di iniezione. L’eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, versamenti pleurici). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione della dose o, in alcuni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Dosaggio in pazienti adulti con artrite reumatoide: La dose iniziale raccomandata è 7,5 mg di metotrexato una volta alla settimana, somministrato per via sottocutanea. In funzione dell’attività individuale della malattia e della tollerabilità del paziente, la dose iniziale può essere aumentata gradualmente di 2,5 mg alla settimana. In generale non deve essere superata la dose settimanale di 25 mg. Tuttavia, dosi superiori a 20 mg/settimana sono associate a un notevole aumento della tossicità, in particolare a soppressione del midollo osseo. La risposta al trattamento è attesa dopo circa 4-8 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento. Dosaggio in bambini (a partire dai 3 anni di età) e adolescenti di età inferiore a 16 anni affetti da forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile (JIA)

La dose raccomandata è 10-15 mg/m² di superficie corporea/una volta alla settimana, somministrata per via sottocutanea. Nei casi di refrattarietà alla terapia, la dose settimanale può essere aumentata fino a 20 mg/m2 di superficie corporea/una volta alla settimana. Tuttavia, in caso di aumento della dose, si consiglia di aumentare la frequenza di monitoraggio. I pazienti con JIA devono essere sempre affidati a reumatologi specializzati nel trattamento di bambini/adolescenti. L’uso in bambini di età inferiore ai 3 anni non è raccomandato a causa di insufficienti dati di sicurezza ed efficacia disponibili per questa popolazione (vedere paragrafo 4.4). Dosaggio in pazienti con psoriasi volgare e artrite psoriasica Si raccomanda di somministrare una dose di prova di 5-10 mg per via parenterale una settimana prima della terapia per individuare eventuali reazioni avverse idiosincrasiche. La dose iniziale raccomandata è 7,5 mg di metotrexato una volta alla settimana, somministrato per via sottocutanea. La dose può essere aumentata gradualmente ma, in genere, non deve mai superare una dose settimanale di 25 mg di metotrexato. Dosi superiori a 20 mg alla settimana possono essere associate ad un aumento significativo della tossicità, in particolare a soppressione del midollo osseo. In genere, la risposta al trattamento è attesa dopo circa 2-6 settimane. Una volta raggiunto il risultato terapeutico desiderato, la dose deve essere ridotta gradualmente fino alla dose minima efficace di mantenimento. La dose deve essere aumentata gradualmente ma, in genere, non deve mai superare la dose massima settimanale raccomandata di 25 mg. Solo in pochi casi eccezionali, una dose maggiore potrebbe essere clinicamente giustificata, ma non deve eccedere la dose massima settimanale di 30 mg di metotrexato, poiché la tossicità aumenta notevolmente. Dosaggio in pazienti adulti con malattia di Crohn - Trattamento di induzione: 25 mg/settimana somministrati per via sottocutanea. Dopo che i pazienti hanno risposto adeguatamente alla terapia combinata , i corticosteroidi devono essere ridotti gradualmente. La risposta al trattamento è attesa dopo 8-12 settimane. - Trattamento di mantenimento: 15 mg/settimana somministrati per via sottocutanea, come monoterapia, se il paziente è entrato in remissione. Pazienti con compromissione renale: Il metotrexato deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità renale compromessa. La dose deve essere aggiustata come segue: Clearance della creatinina >50 mL/min 100% Clearance della creatinina 20-50 mL/min 50% Clearance della creatinina <20 mL/min Metotrexato Mylan non deve essere utilizzato Vedere paragrafo 4.3. Pazienti con compromissione epatica Il metotrexato deve essere somministrato con grande cautela, o non deve essere somministrato, ai pazienti con significativa malattia del fegato, in atto o pregressa, soprattutto se dovuta all’alcool. Il metotrexato è controindicato nei casi in cui la bilirubina sia  5 mg/dL (85,5 µmol/L). Vedere anche paragrafo 4.3. Uso in pazienti anziani Nei pazienti anziani deve essere presa in considerazione la riduzione della dose in ragione della ridotta funzionalità epatica e renale e delle ridotte riserve di folati associate all’età più avanzata.

Uso in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (versamenti pleurici, asciti): In pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione, il tempo di dimezzamento del metotrexato può aumentare fino a 4 volte, pertanto può essere necessaria una riduzione della dose o, in taluni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Modo di somministrazione Questo medicinale è solo monouso. Metotrexato Mylan può essere somministrato solo per via sottocutanea perché la siringa contiene un ago integrato per uso s.c. La durata complessiva del trattamento è decisa dal medico. Nota: Il passaggio dal trattamento orale alla somministrazione per via parenterale può rendere necessaria una riduzione della dose in considerazione della variabilità della biodisponibilità del metotrexato dopo la somministrazione orale In accordo alle attuali linee guida di trattamento, può essere presa in considerazione l’integrazione di acido folico.

4.3 Controindicazioni

Metotrexato Mylan è controindicato in caso di: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - compromissione epatica severa (vedere paragrafo 4.2); - abuso di alcool; - compromissione renale severa (clearance della creatinina inferiore a 20 mL/min., vedere paragrafi 4.2 e 4.4); - discrasie ematiche preesistenti quali ipoplasia del midollo osseo, leucopenia, trombocitopenia o anemia significativa; - infezioni gravi, acute o croniche quali tubercolosi, HIV o altre sindromi da immunodeficienza; - ulcere del cavo orale e storia di ulcera gastrointestinale in fase attiva; - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); - vaccinazione concomitante con vaccini vivi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I pazienti devono essere chiaramente informati che la terapia deve essere somministrata una volta alla settimana e non tutti i giorni. I pazienti in terapia devono essere sottoposti ad appropriati controlli in modo da individuare e valutare tempestivamente la comparsa di possibili effetti tossici o reazioni avverse. Il metotrexato deve quindi essere somministrato da, o sotto la loro supervisione, medici che abbiano conoscenza ed esperienza nell’uso della terapia con antimetaboliti. A causa delle possibili reazioni tossiche gravi, anche fatali, il paziente deve essere adeguatamente informato dal medico dei possibili rischi e delle misure di sicurezza raccomandate. Leucoencefalopatia multifocale progressiva (LMP) Sono stati segnalati casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (LMP) in pazienti trattati con metotrexato, per lo più in associazione ad altri farmaci immunosoppressori. La LMP può essere fatale e se ne deve tenere conto nella diagnosi differenziale in pazienti immunosoppressi in caso di comparsa o peggioramento di sintomi neurologici.

Popolazione pediatrica L’uso in bambini di età inferiore a 3 anni non è raccomandato a causa di insufficienti dati di sicurezza ed efficacia disponibili per questa popolazione (vedere paragrafo 4.2). Esami e misure di sicurezza raccomandati Prima di iniziare o ricominciare la terapia con metotrexato dopo un periodo di interruzione: Conta ematica completa con conta differenziale e conta piastrinica, enzimi epatici, bilirubina, albumina sierica, radiografia del torace e test di funzionalità renale. Se clinicamente indicato, escludere tubercolosi ed epatite. Durante la terapia (almeno una volta al mese per i primi sei mesi e in seguito ogni tre mesi): Prendere in considerazione l’aumento della frequenza del monitoraggio in caso di aumento della dose. 1. Esame della bocca e della gola per individuare eventuali cambiamenti della mucosa. 2. Conta ematica completa con conta differenziale e conta piastrinica. La soppressione del midollo osseo provocata dal metotrexato può manifestarsi improvvisamente e a dosaggi apparentemente sicuri. Una riduzione drastica della conta leucocitaria o piastrinica comporta la sospensione immediata del medicinale e l’avvio di un’adeguata terapia di supporto. I pazienti devono essere sollecitati a riferire tutti i segni e i sintomi che fanno sospettare un’infezione. I pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali mielotossici (ad es., leflunomide), devono essere attentamente monitorati con conta ematica e conta piastrinica. 3. Prove di funzionalità epatica: il trattamento non deve essere iniziato o deve essere interrotto in presenza di anomalie persistenti o significative nelle prove di funzionalità epatica, in altri esami non invasivi sulla fibrosi epatica o nella biopsia epatica. Nei pazienti sono stati segnalati, con una frequenza del 13-20%, aumenti temporanei delle transaminasi fino a due o tre volte il limite superiore del valore normale. Aumenti persistenti degli enzimi epatici e/o una diminuzione dell’albumina sierica possono essere indicativi di grave epatotossicità. Nel caso di aumento persistente degli enzimi epatici, si deve prendere in considerazione la riduzione della dose o l’interruzione della terapia. Le alterazioni istologiche, la fibrosi e più raramente la cirrosi epatica potrebbero non essere precedute da prove della funzionalità epatica anormali. Esistono casi di cirrosi in cui i livelli delle transaminasi sono normali. Pertanto, in aggiunta alle prove di funzionalità epatica, per il monitoraggio della condizione epatica devono essere presi in considerazione metodi diagnostici non invasivi. La biopsia epatica deve essere presa in considerazione su base individuale tenendo conto delle comorbidità del paziente, dell’anamnesi e dei rischi correlati alla biopsia. Fattori di rischio per l’epatotossicità comprendono il pregresso abuso di alcol, l’aumento persistente degli enzimi epatici, l’anamnesi di patologie epatiche, l’anamnesi familiare di patologie epatiche ereditarie, il diabete mellito, l’obesità, il contatto precedente con farmaci o prodotti chimici epatotossici e il trattamento prolungato con metotrexato. Durante il trattamento con metotrexato non devono essere somministrati altri medicinali epatotossici a meno che non siano chiaramente necessari. Il consumo di alcol deve essere evitato (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Nei pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali epatotossici, deve essere effettuato un monitoraggio più attento degli enzimi epatici. Nei pazienti con diabete mellito insulino-dipendente deve essere prestata maggiore cautela poiché durante la terapia con metotrexato in casi isolati si è sviluppata cirrosi epatica senza alcun aumento delle transaminasi. 4. La funzionalità renale deve essere monitorata mediante test di funzionalità renale ed esame delle urine (vedere paragrafi 4.2 e 4.3). Poiché il metotrexato viene eliminato principalmente per via renale, in caso di compromissione renale possono verificarsi aumenti delle concentrazioni nel siero, che possono portare a effetti indesiderati gravi. Laddove la funzionalità renale può essere compromessa (ad es., negli anziani), il monitoraggio deve essere più frequente. Un monitoraggi

frequente deve essere applicato in particolare nel caso in cui siano somministrati contemporaneamente medicinali in grado di influenzare l’eliminazione del metotrexato e causare danni renali (ad es., medicinali antinfiammatori non steroidei) o che potenzialmente possono portare alla compromissione dell’emopoiesi. Anche la disidratazione può aumentare la tossicità del metotrexato. 5. Valutazione dell’apparato respiratorio: vigilanza sui sintomi di compromissione della funzionalità polmonare e, se necessario, test di funzionalità polmonare. L’interessamento polmonare richiede una diagnosi veloce e l’interruzione del metotrexato. I sintomi polmonari (in particolare una tosse secca e non produttiva) o una polmonite non specifica che si manifesti durante la terapia con metotrexato, possono essere indicativi di una lesione potenzialmente pericolosa e richiedono l’interruzione del trattamento e un’attenta indagine. Può insorgere polmonite interstiziale acuta o cronica, spesso associata a eosinofilia ematica, e sono stati registrati alcuni decessi. La tipica patologia polmonare indotta da metotrexato, sebbene clinicamente variabile, si presenta con febbre, tosse, dispnea, ipossiemia e infiltrati alla radiografia del torace; va esclusa la presenza di infezioni. La compromissione polmonare richiede una diagnosi precoce e l’interruzione della terapia con metotrexato. Questa lesione può insorgere a tutti i dosaggi. Inoltre, sono stati segnalati casi di emorragia alveolare polmonare in relazione all’uso di metotrexato per il trattamento di patologie reumatologiche o affini. Tale evento può essere anche associato a vasculite e ad altre comorbidità. In caso di sospetta emorragia alveolare polmonare, si consiglia di eseguire tempestivamente esami per confermare la diagnosi. 6. A causa del suo effetto sul sistema immunitario, il metotrexato può compromettere la risposta alle vaccinazioni e influire sul risultato dei test immunologici. Occorre prestare particolare attenzione anche in presenza di infezioni croniche inattive (ad es., herpes zoster, tubercolosi, epatite B o C) a causa di un’eventuale attivazione. La vaccinazione con vaccini vivi non deve essere eseguita durante la terapia con metotrexato. Nei pazienti che ricevono metotrexato a bassa dose possono comparire linfomi maligni, e in questo caso la terapia deve essere interrotta. Se il linfoma non mostra segni di regressione spontanea, occorre iniziare una terapia citotossica. In rari casi la somministrazione concomitante di antagonisti dei folati quali trimetoprim/sulfametossazolo ha indotto una pancitopenia megaloblastica acuta. La dermatite da radiazioni e le scottature solari possono riapparire durante la terapia con metotrexato (reazione da richiamo). Le lesioni psoriasiche possono esacerbare a seguito dell’uso concomitante di radiazioni ultraviolette e metotrexato. L’eliminazione del metotrexato è ridotta in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (asciti, versamenti pleurici). Questi pazienti necessitano di un attento monitoraggio della tossicità e richiedono una riduzione della dose o, in alcuni casi, l’interruzione della somministrazione di metotrexato. I versamenti pleurici e le asciti devono essere drenati prima di iniziare il trattamento con metotrexato (vedere paragrafo 5.2). La diarrea e la stomatite ulcerosa possono essere effetti tossici e richiedono l’interruzione della terapia, in caso contrario possono verificarsi enteriti emorragiche e decessi per perforazione intestinale. Le preparazioni vitaminiche o altri medicinali che contengono acido folico, acido folinico o derivati possono ridurre l’efficacia del metotrexato.

Per il trattamento della psoriasi, il metotrexato deve essere limitato alla psoriasi severa, recidivante e disabilitante, che non risponde adeguatamente ad altre forme di terapie, ma solo quando la diagnosi è confermata da una biopsia e/o da un consulto dermatologico. Nei pazienti oncologici in terapia con metotrexato sono state segnalate encefalopatia/leucoencefalopatia, che non possono essere escluse per la terapia con metotrexato in indicazioni non oncologiche. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Fertilità e riproduzione Fertilità È stato segnalato che il metotrexato causa oligospermia, disfunzione mestruale e amenorrea negli esseri umani, durante la terapia e per un breve periodo di tempo successivo alla cessazione della stessa e causa compromissione della fertilità, influenzando la spermatogenesi e l’oogenesi durante il periodo della sua somministrazione. Tali effetti sembrano essere reversibili con la sospensione della terapia. Teratogenicità - rischio riproduttivo Negli esseri umani, il metotrexato causa embriotossicità, aborto e difetti fetali. Pertanto, con le pazienti in età fertile devono essere discussi i possibili rischi di effetti sulla riproduzione, sull’interruzione di gravidanza e sulle malformazioni congenite (vedere paragrafo 4.6). L’assenza di gravidanza deve essere confermata prima che venga utilizzato Metotrexato Mylan. Se vengono trattate pazienti in età sessualmente matura, devono essere utilizzati metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e successivamente per almeno sei mesi. Per consigli sulla contraccezione per gli uomini, vedere paragrafo 4.6.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Protossido d’azoto L’uso di protossido di azoto potenzia l’effetto del metotrexato sui folati, determinando un aumento di tossicità come mielosoppressione severa e imprevista e stomatite. Sebbene tale effetto possa essere ridotto mediante somministrazione di calcio folinato, l’uso concomitante deve essere evitato. Alcool, medicinali epatotossici, medicinali ematotossici La probabilità che il metotrexato induca effetti epatotossici è aumentata dal regolare consumo di alcool e dall’assunzione concomitante di altri medicinali epatotossici (vedere paragrafo 4.4). I pazienti che assumono in concomitanza altri medicinali epatotossici (ad es., leflunomide) devono essere monitorati con particolare attenzione. Lo stesso vale per la somministrazione concomitante di medicinali ematotossici (ad es., leflunomide, azatioprina, retinoidi, sulfasalazina). La somministrazione concomitante di metotrexato e leflunomide può aumentare l’incidenza di pancitopenia ed epatotossicità. Il trattamento in associazione con metotrexato e retinoidi, quali acitretina o etretinato, aumenta il rischio di epatotossicità. Antibiotici orali Gli antibiotici orali quali tetracicline, cloramfenicolo e antibiotici ad ampio spettro non assorbibili, inibendo la flora batterica intestinale o sopprimendo il metabolismo batterico, possono interferire con la circolazione enteroepatica del metotrexato.

Antibiotici Gli antibiotici quali penicilline, glicopeptidi, sulfonamidi, ciprofloxacina e cefalotina, possono, in casi individuali, ridurre la clearance renale del metotrexato, provocando aumenti delle concentrazioni di metotrexato nel siero con conseguente comparsa di tossicità ematologica e gastrointestinale. Medicinali con elevato legame con le proteine plasmatiche Il metotrexato è legato alle proteine plasmatiche e può essere sostituito da altri medicinali che si legano alle proteine quali salicilati, ipoglicemizzanti, diuretici, sulfonamidi, difenilidantoina, tetracicline, cloramfenicolo, acido p-aminobenzoico e antinfiammatori acidi, con conseguente potenziale aumento della tossicità quando utilizzati in concomitanza. Probenecid, acidi organici deboli, pirazoli e agenti antinfiammatori non steroidei Probenecid, gli acidi organici deboli quali diuretici dell’ansa e i derivati pirazolonici (fenilbutazone), possono ridurre l’eliminazione del metotrexato con possibili concentrazioni più elevate nel siero e potenziale aumentata tossicità ematologica. Esiste anche la possibilità di aumentata tossicità quando il metotrexato è somministrato a bassa dose in associazione a medicinali antinfiammatori non steroidei o salicilati. Medicinali con reazioni avverse sul midollo osseo In caso di trattamento con medicinali che possono essere responsabili di reazioni avverse sul midollo osseo (ad es., sulfonamidi, trimetoprim/sulfametossazolo, cloramfenicolo, pirimetamina), occorre prestare attenzione alla possibilità di grave compromissione dell’emopoiesi. Medicinali che provocano carenza di folati La somministrazione concomitante di medicinali che provocano carenza di folati (ad es., sulfonamidi, trimetoprim/sulfametossazolo) può provocare un aumento della tossicità del metotrexato. È quindi consigliata una particolare attenzione alle carenze di acido folico preesistenti. Prodotti che contengono acido folico o folinico Le preparazioni vitaminiche o altri medicinali che contengono acido folico, acido folinico o derivati possono ridurre l’efficacia del metotrexato. Altri medicinali antireumatici In generale, non è prevedibile un aumento degli effetti tossici del metotrexato quando Metotrexato Mylan viene somministrato contemporaneamente ad altri medicinali antireumatici (ad es., sali d’oro, penicillamina, idrossiclorochina, sulfasalazina, azatioprina, ciclosporina). Sulfasalazina Sebbene l’associazione di metotrexato e sulfasalazina possa causare un aumento dell’efficacia del metotrexato e, di conseguenza, un maggior numero di effetti indesiderati a causa dell’inibizione della sintesi dell’acido folico indotta da sulfasalazina, tali effetti indesiderati sono stati osservati solo in rari casi individuali nel corso di vari studi. Mercaptopurina Il metotrexato aumenta i livelli di mercaptopurina nel plasma. L’associazione di metotrexato e mercaptopurina può quindi richiedere un aggiustamento della dose. Inibitori della pompa protonica Una somministrazione concomitante di inibitori di pompa protonica quali omeprazolo o pantoprazolo può portare ad interazioni: la somministrazione concomitante di metotrexato e omeprazolo ha portat

a una ritardata eliminazione del metotrexato per via renale. L’associazione con pantoprazolo ha fatto registrare un caso di inibizione dell’eliminazione per via renale del metabolita 7-idrossimetotrexato con mialgia e tremore. Teofillina Il metotrexato può ridurre la clearance della teofillina; i livelli di teofillina devono essere monitorati se utilizzata in concomitanza con il metotrexato. Bevande contenenti caffeina o teofillina Un consumo eccessivo di bevande contenenti caffeina o teofillina (caffè, bibite contenenti caffeina, tè nero) deve essere evitato durante la terapia con metotrexato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione per le donne Le donne non devono iniziare una gravidanza durante il trattamento con metotrexato e devono utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno i 6 mesi successivi (vedere paragrafo 4.4). Prima di iniziare la terapia, le donne in età fertile devono essere informate del rischio di malformazioni associate al metotrexato e deve essere esclusa con certezza la possibilità di una gravidanza in atto tramite l’impiego di misure adeguate, ad esempio con l’esecuzione di un test di gravidanza. Durante il trattamento, i test di gravidanza devono essere ripetuti come clinicamente richiesto (ad esempio dopo qualsiasi intervallo nella contraccezione). Le pazienti con potenziale riproduttivo devono essere informate in merito alla prevenzione e alla pianificazione della gravidanza. Contraccezione negli uomini Non è noto se il metotrexato sia presente nel liquido seminale. Alcuni studi sugli animali hanno mostrato che il metotrexato è genotossico, quindi il rischio di effetti genotossici sulle cellule spermatiche non può essere completamente escluso. La limitata evidenza clinica non indica un aumento del rischio di malformazioni o di aborto spontaneo a seguito dell’esposizione paterna a metotrexato a bassa dose (inferiore a 30 mg/settimana). Per dosi più elevate non vi sono dati sufficienti per stimare i rischi di malformazioni o di aborto spontaneo a seguito dell’esposizione paterna. A titolo precauzionale, si raccomanda ai pazienti di sesso maschile sessualmente attivi o alle loro partner di utilizzare metodi contraccettivi affidabili durante il trattamento del paziente di sesso maschile e per almeno 6 mesi dopo la cessazione dell’assunzione di metotrexato. Gli uomini non devono donare il liquido seminale durante la terapia e nei 6 mesi successivi alla sospensione della terapia con metotrexato. Gravidanza Il metotrexato è controindicato durante la gravidanza nelle indicazioni non oncologiche (vedere paragrafo 4.3). Qualora la gravidanza dovesse verificarsi durante il trattamento o nei sei mesi successivi al trattamento con metotrexato, è necessario consultare un medico riguardo al rischio di effetti dannosi sul bambino associati al trattamento ed eseguire esami ecografici per confermare lo sviluppo normale del feto. Negli studi sugli animali il metotrexato ha evidenziato tossicità riproduttiva, soprattutto durante il primo trimestre (vedere paragrafo 5.3). Negli esseri umani il metotrexato ha mostrato di essere teratogeno; sono stati riportati casi di morte fetale, aborti spontanei e/o anomalie congenite (ad esempio, craniofacciali, cardiovascolari, del sistema nervoso centrale e a carico degli arti).

Il metotrexato è un potente teratogeno umano, con un aumentato rischio di aborti spontanei, limitazione della crescita intrauterina e malformazioni congenite in caso di esposizione durante la gravidanza.  Sono stati segnalati aborti spontanei nel 42,5% delle donne in gravidanza esposte al trattamento con metotrexato a bassa dose (inferiore a 30 mg/settimana), a fronte di un tasso riportato del 22,5% in pazienti affette dalla medesima malattia trattate con farmaci diversi dal metotrexato.  Si sono verificati casi di gravi difetti alla nascita nel 6,6% dei nati vivi nelle donne esposte al trattamento con metotrexato a bassa dose (inferiore a 30 mg/settimana) durante la gravidanza, a fronte di circa il 4% dei nati vivi in pazienti affette dalla medesima malattia trattate con farmaci diversi dal metotrexato. Non sono disponibili dati sufficienti in merito all’esposizione al metotrexato a dosi superiori a 30 mg/settimana durante la gravidanza, ma sono attesi tassi più elevati di aborti spontanei e di malformazioni congenite. Quando la somministrazione del metotrexato è stata sospesa prima del concepimento, le gravidanze hanno avuto un decorso normale. Allattamento Il metotrexato è secreto nel latte materno. A causa di possibili reazioni avverse gravi nel neonato, il metotrexato è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Pertanto, l’allattamento al seno deve essere interrotto prima e durante la somministrazione. Fertilità Il metotrexato influisce sulla spermatogenesi e sull’oogenesi e può ridurre la fertilità. Negli esseri umani, è stato segnalato che il metotrexato causa oligospermia, disfunzione mestruale e amenorrea. Nella maggior parte dei casi questi effetti sembrano essere reversibili dopo la sospensione della terapia.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Durante il trattamento possono manifestarsi sintomi a carico del sistema nervoso centrale quali stanchezza (comune) e capogiro (non comune); Metotrexato Mylan altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti devono essere informati della necessità di prestare cautela all’inizio del trattamento con Metotrexato Mylan e, in caso manifestino questi effetti, devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più rilevanti sono la soppressione dell’emopoiesi e le patologie gastrointestinali. Per classificare gli effetti indesiderati in base alla frequenza sono utilizzati i seguenti titoli: molto comune (1/10); comune (1/100, <1/10); non comune (1/1 000, <1/100); raro (1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tumori benigni, maligni e non specificati (inclusi cisti e polipi) Molto raro: sono stati segnalati singoli casi di linfomi che in vari casi sono regrediti dopo l’interruzione del trattamento con metotrexato. In uno studio recente, non è stato possibile stabilire se la terapia con metotrexato aumenti l’incidenza dei linfomi. Patologie del sistema emolinfopoietico Comune: leucopenia, anemia, trombocitopenia. Non comune: pancitopenia. Molto raro: agranulocitosi, gravi depressioni del midollo osseo, disturbi linfoproliferativi (vedere la “descrizione” sottostante). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: precipitazione di diabete mellito. Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, stanchezza, sonnolenza. Non comune: capogiro, confusione, depressione. Molto raro: compromissione della vista, dolore, astenia muscolare o parestesia/ipoestesia, cambiamenti del gusto (gusto metallico), convulsioni, meningismo, paralisi. Non nota: leucoencefalopatia. Patologie dell’occhio Raro: disturbi della vista. Molto raro: retinopatia. Patologie cardiache Raro: pericardite, versamento pericardico, tamponamento pericardico. Patologie vascolari Raro: ipotensione, eventi tromboembolici. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: polmonite, alveolite/polmonite interstiziale spesso associata a eosinofilia. I sintomi che indicano una lesione polmonare potenzialmente grave (polmonite interstiziale) sono: tosse secca e non produttiva, respiro corto e febbre. Raro: fibrosi polmonari, polmonite da Pneumocystis carinii, dispnea e asma bronchiale, versamento pleurico. Non nota: emorragia alveolare polmonare. Patologie gastrointestinali Molto comune: stomatite, dispepsia, nausea, perdita di appetito. Comune: ulcere orali, diarrea. Non comune: faringite, enterite, vomito. Raro: ulcere gastrointestinali. Molto raro: ematemesi, emorragia, megacolon tossico. Patologie epatobiliari (vedere paragrafo 4.4) Molto comune: transaminasi elevate. Non comune: cirrosi, fibrosi e degenerazione grassa del fegato, riduzione dell’albumina serica. Raro: epatite acuta. Molto raro: insufficienza epatica.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: esantema,eritema, prurito. Non comune: fotosensibilizzazione, perdita di capelli, aumento di noduli reumatici, herpes zoster, vasculite, eruzioni cutanee erpetiformi, orticaria. Raro: aumento della pigmentazione, acne, petecchie,ecchimosi. Molto raro: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), aumento delle modificazioni pigmentarie delle unghie, paronichia acuta, foruncolosi, telangiectasia. Non nota: esfoliazione cutanea/dermatite esfoliativa. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: artralgia, mialgia, osteoporosi. Non nota: osteonecrosi della mandibola/mascella (secondaria ai disturbi linfoproliferativi) Patologie renali e urinarie Non comune: infiammazione e ulcera della vescica urinaria, compromissione renale, disturbi della minzione. Raro: insufficienza renale, oliguria, anuria, disturbi elettrolitici. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune: infiammazione e ulcera della vagina. Molto raro: perdita della libido, impotenza, ginecomastia, oligospermia, disturbi mestruali, perdite vaginali. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: reazioni allergiche, shock anafilattico, vasculite allergica, febbre, congiuntivite, infezione, sepsi, guarigione compromessa delle ferite, ipogammaglobulinemia. Molto raro: danni locali (formazione di ascessi sterili, lipodistrofia) in sede di iniezione in seguito alla somministrazione sottocutanea. Non nota: edema. La comparsa e il livello di gravità degli effetti indesiderati dipendono dal livello di dosaggio e dalla frequenza di somministrazione. Tuttavia, poiché effetti indesiderati gravi possono manifestarsi anche a dosi più basse, è indispensabile che i pazienti siano monitorati regolarmente dal medico ad intervalli brevi. La somministrazione sottocutanea di metotrexato è localmente ben tollerata. Sono state osservate solo lievi reazioni cutanee locali che si sono ridotte durante la terapia. Descrizione di reazioni avverse selezionate Linfoma/disturbi linfoproliferativi: sono stati segnalati casi singoli di linfoma e di altri disturbi linfoproliferativi che in vari casi sono regrediti dopo l’interruzione del trattamento con metotrexato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi di sovradosaggio La tossicità del metotrexato colpisce principalmente il sistema emopoietico. Misure di trattamento in caso di sovradosaggio Il folinato di calcio è l’antidoto specifico per neutralizzare gli effetti tossici indesiderati del metotrexato. Nei casi di sovradosaggio accidentale, una dose di folinato di calcio pari o superiore alla dose tossica di metotrexato deve essere somministrata per via endovenosa o intramuscolare entro un’ora, seguita da ulteriori dosi fino ad ottenere livelli di metotrexato nel siero inferiori a 10-7 mol/L. Nei casi di sovradosaggio massiccio, possono essere necessari idratazione e alcalinizzazione urinaria per prevenire la precipitazione del metotrexato e/o dei suoi metaboliti nei tubuli renali. Né l’emodialisi né la dialisi peritoneale hanno dato prova di un miglioramento nell’eliminazione del metotrexato. È stata segnalata un’efficace eliminazione del metotrexato con un’emodialisi intermittente acuta utilizzando un dializzatore ad alto flusso. 5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri immunosoppressori, codice ATC: L04AX03. Medicinale antireumatico per il trattamento di malattie reumatiche infiammatorie croniche e forme poliartritiche di artrite idiopatica giovanile. Agente immunomodulante e antinfiammatorio per il trattamento della malattia di Crohn. Meccanismo d’azione Il metotrexato è un antagonista dell’acido folico appartenente alla classe degli agenti citotossici conosciuti come antimetaboliti. Agisce mediante inibizione competitiva dell’enzima diidrofolato reduttasi e di conseguenza inibisce la sintesi del DNA. Tuttavia, non è ancora stato chiarito se l’efficacia del metotrexato nella cura di psoriasi, artrite psoriasica, poliartrite cronica e malattia di Crohn, sia dovuta ad un effetto antinfiammatorio o immunosoppressore e in che misura un aumento della concentrazione di adenosina extracellulare indotto da metotrexato nei siti di infiammazione contribuisca ad ottenere questi effetti. Efficacia e sicurezza clinica Uno studio con iniezioni settimanali di metotrexato in un gruppo di pazienti con malattia di Crohn cronicamente attiva (nonostante almeno tre mesi di terapia con prednisone) ha mostrato che il metotrexato era più efficace del placebo nel migliorare i sintomi e nel ridurre il fabbisogno di prednisone. Complessivamente 141 pazienti sono stati randomizzati in rapporto 2:1 a ricevere metotrexato (2 mg alla settimana) o placebo. Dopo 16 settimane, 37 pazienti (39,4%) nel gruppo metotrexato erano in remissione, rispetto a 9 pazienti (19,4%, P=0,025;) nel gruppo placebo. I pazienti nel gruppo metotrexato hanno ricevuto complessivamente meno prednisone e il loro punteggio medio dell’Indice di Attività della Malattia di Crohn era significativamente inferiore rispetto a quello dei pazienti nel gruppo placebo (rispettivamente P=0,026 e P=0,002) [Feagan et al (1995)]. Uno studio con pazienti che erano entrati in remissione dopo 16-24 settimane di trattamento con 25 mg di metotrexato ha mostrato che una bassa dose di metotrexato mantiene la remissione. I pazient

sono stati randomizzati al trattamento con metotrexato a una dose di 15 mg i.m. una volta alla settimana o con placebo per 40 settimane. Alla settimana 40, 26 pazienti (65%) erano in remissione nel gruppo metotrexato e un numero inferiore ha avuto necessità di prednisone per la recidiva (28%), rispetto al gruppo placebo (rispettivamente 39%; P=0,04 e 58%, P=0,01) [Feagan et al (2000)]. Gli eventi avversi osservati negli studi condotti con metotrexato per la malattia di Crohn a dosi cumulative non hanno mostrato un profilo di sicurezza del metotrexato diverso da quello già noto. Pertanto, con l’uso del metotrexato per il trattamento della malattia di Crohn devono essere adottate cautele simili a quelle previste per le altre indicazioni del metotrexato nelle malattie reumatiche e non reumatiche (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità dell’iniezione sottocutanea è quasi del 100%. Distribuzione Circa il 50% del metotrexato è legato alle proteine del siero. Dopo la distribuzione nei vari tessuti corporei, concentrazioni elevate sotto forma di poliglutammati si trovano soprattutto nel fegato, nei reni e nella milza, dove possono rimanere per settimane o mesi. Se somministrato a basse dosi, solo quantità minime di metotrexato passano nel liquor. Biotrasformazione Circa il 10% della dose di metotrexato somministrato è metabolizzato dal fegato. Il metabolita principale è 7-idrossimetotrexato. Eliminazione L’escrezione avviene principalmente per via renale come metotrexato immodificato, attraverso filtrazione glomerulare e secrezione attiva nel tubulo prossimale. Circa il 5-20% del metotrexato e l’1-5% del 7-idrossimetotrexato sono eliminati per via biliare. Si evidenzia una marcata circolazione enteroepatica. L’emivita terminale media è di 6-7 ore e dimostra una notevole variabilità (3-17 ore). Il tempo di emivita può prolungarsi fino a 4 volte in più di quello normale in pazienti con un “terzo spazio” di distribuzione (versamento pleurico, asciti). L’eliminazione è notevolmente ritardata in caso di insufficienza renale, mentre non è nota in caso di insufficienza epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi sugli animali dimostrano che il metotrexato compromette la fertilità, è embriotossico, fetotossico e teratogeno. Il metotrexato è mutageno in vivo e in vitro. Poiché non sono stati condotti studi formali di carcinogenesi e gli studi sulla tossicità cronica nei roditori non sono adeguati, il metotrexato è considerato non classificabile relativamente alla sua carcinogenicità per gli esseri umani.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cloruro di sodio Idrossido di sodio Acido cloridrico (per aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

24 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30 °C. Non refrigerare o congelare. Tenere la siringa preriempita nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Siringa preriempita di vetro incolore di 1 mL di capacità, con sistema di sicurezza. Metotrexato Mylan è disponibile in confezioni da 1 siringa preriempita con ago per iniezione s.c. incorporato e sistema di sicurezza. Nella confezione sono incluse salviette imbevute di alcool. Nella seguente tabella sono riportati i volumi di riempimento di per ciascun dosaggio: Dosaggio Volume Codice colore 5 mg 0,133 mL Bianco 7,5 mg 0,200 mL Rosso 10 mg 0,267 mL Verde 12,5 mg 0,333 mL Azzurro 15 mg 0,400 mL Viola 17,5 mg 0,467 mL Rosa 20 mg 0,533 mL Bordeaux 22,5 mg 0,600 mL Verde scuro 25 mg 0,667 mL Blu scuro 27,5 mg 0,733 mL Giallo 30 mg 0,800 mL Arancione

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La manipolazione e lo smaltimento devono avvenire come per altre preparazioni citotossiche in conformità alla normativa locale. Il personale sanitario in stato di gravidanza deve astenersi dal manipolare e/o somministrare Metotrexato Mylan. Il metotrexato non deve venire a contatto con la pelle o con le mucose. In caso di contaminazione, l’area colpita deve essere immediatamente sciacquata con abbondante quantità di acqua. Esclusivamente monouso.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale per gli agenti citotossici.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050613013 - "5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 5 MG/0,133 ML IN VETRO CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613025 - "7,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 7,5 MG/0,200 ML IN VETRO CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613037 - "10 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 10 MG/0,267 ML IN VETRO CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613049 - "12,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA"1 SIRINGA DA 12,5 MG/0,333 ML IN VETRO CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613052 - "15 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 15 MG/0,400 ML IN VETRO CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613064 - "17,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA"1 SIRINGA DA 17,5 MG/0,467 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613076 - "20 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 20 MG/0,533 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613088 - "22,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA"1 SIRINGA DA 22,5 MG/0,600 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613090 - "25 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 25 MG/0,667 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613102 - "27,5 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA"1 SIRINGA DA 27,5 MG/0,733 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL 050613114 - "30 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA DA 30 MG/0,800 ML CON AGO E TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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