KERITRINA

Keritrina è utilizzato per il trattamento dell’angina pectoris, una costrizione dolorosa al torace che si verifica quando i muscoli del cuore non ricevono abbastanza sangue e ossigeno. Keritrina può essere usato per il trattamento dell’angina pectoris da solo o con altri farmaci appartenenti alla classe dei beta-bloccanti e/o calcioantagonisti. Keritrina 5 mg/24 ore è usato anche per • prevenire le flebiti (ostruzione di una vena, solitamente nelle gambe, che causa gonfiore)…

Principio attivo: NITROGLICERINA · ATC C01DA02 · LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
15 CEROTTI TRANSDERMICI 10 MG A 9,14 € 6,86 € 2,28 € + ticket*
15 CEROTTI TRANSDERMICI 15 MG A 12,83 € 9,63 € 3,20 € + ticket*
15 CEROTTI TRANSDERMICI 5 MG A 8,11 € 6,08 € 2,03 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: NITROGLICERINA
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 15 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 10 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: TRANSDERMICA
Titolare AIC: LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME
Codice ATC: C01DA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NITROGLICERINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· NITROGLICERINA EG - EG S.P.A.
· NITROGLICERINA EG STADA - LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME
· NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· ADESITRIN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· NITROGLICERINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· NITRODERM TTS - SANDOZ S.P.A.
· EPINITRIL - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· DERMATRANS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· MINITRAN - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Keritrina è un cerotto adesivo che contiene il principio attivo nitroglicerina, che viene rilasciata nel corpo attraverso la pelle. La nitroglicerina appartiene al gruppo di medicinali chiamati nitrati che dilatano i vasi del sangue e rendono più facile il flusso del sangue. Keritrina è utilizzato per il trattamento dell’angina pectoris, una costrizione dolorosa al torace che si verifica

quando i muscoli del cuore non ricevono abbastanza sangue e ossigeno. Keritrina può essere usato per il trattamento dell’angina pectoris da solo o con altri farmaci appartenenti alla classe dei beta-bloccanti e/o calcioantagonisti.

Keritrina 5 mg/24 ore è usato anche per • prevenire le flebiti (ostruzione di una vena, solitamente nelle gambe, che causa gonfiore);

• prevenire la soffusione extravenosa (fuoriuscita di liquidi dalle vene) dovuta a trattamenti somministrati per via endovenosa che si prevede durino 2 o più giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Keritrina - se è allergico alla nitroglicerina, ad un qualsiasi nitrato organico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se ha una grave forma di insufficienza del sistema circolatorio associata a grave abbassamento della
pressione (shock);
- se ha una condizione associata a:
o elevata pressione all’interno della testa
o emorragia cerebrale
o trauma alla testa
o pressione elevata all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo chiuso)

- se ha una grave anemia;
- se ha un’insufficienza cardiaca dovuta a:
o restringimento (stenosi) della valvola mitralica;

o infiammazione del rivestimento del cuore (pericardite costrittiva); o ostacolo all’uscita del sangue dal cuore, come in caso di restringimento (stenosi) della valvola aortica; o malattia con ispessimento delle pareti del cuore (cardiomiopatia ipertrofica); o raccolta di liquido intorno al cuore (tamponamento pericardico); - se sta assumendo medicinali per la disfunzione erettile (inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5) come ad

esempio il sildenafil (Viagra) poiché può verificarsi un grave abbassamento della pressione del sangue;
- se soffre di pressione del sangue molto bassa (pressione massima inferiore a 90 mmHg);
- se ha un volume di sangue circolante basso (ipovolemia grave);
- se sta assumendo un medicinale che contiene il principio attivo riociguat utilizzato per curare la
pressione alta nei polmoni.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Keritrina se una qualsiasi delle seguenti condizioni la riguarda: - se ha avuto di recente infarto del cuore o se soffre di insufficienza cardiaca acuta;

- se soffre di ipossiemia (riduzione del contenuto di ossigeno del sangue arterioso) dovuto a una grave
anemia;
- se soffre di ipossiemia dovuta ad una malattia ai polmoni o una grave malattia del cuore (insufficienza
cardiaca ischemica);
- se ha un ispessimento del muscolo del cuore (cardiomiopatia ipertrofica).

Faccia particolare attenzione: • e informi il medico che sta usando KERITRINA se deve sottoporsi a procedure che utilizzano campi magnetici o elettrici come una risonanza magnetica per immagini (MRI), cardioversione o defibrillazione (una scossa elettrica utilizzata per riportare il cuore al suo ritmo normale) o diatermia (produzione di calore nei tessuti del corpo mediante irradiazione per trattare o alleviare determinate condizioni), perché è

necessario rimuovere il cerotto prima di queste procedure; • se sta usando la terapia in modo intermittente, perché nei periodi in cui il cerotto transdermico non è applicato si potrebbe verificare un aumento della frequenza di attacchi di angina. In questi casi, il medico valuterà se darle un altro medicinale;

• si potrebbe verificare una perdita di risposta (tolleranza) ai cerotti di nitroglicerina, se ciò si verifica
anche l'effetto della nitroglicerina sublinguale può essere ridotto;
• se la sua pressione diventa molto bassa, si rivolga al medico che le dirà se continuare a usare
Keritrina o se togliere il cerotto.

Se sta usando Keritrina per prevenire le flebiti, il medico controllerà regolarmente il punto dove viene

fatta l’infusione.

Bambini e adolescenti Keritrina non deve essere usato nei pazienti in età pediatrica.

Altri medicinali e Keritrina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non usi Keritrina insieme a
• medicinali per la disfunzione erettile (inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5) come ad esempio il
sildenafil (Viagra), poiché, se presi insieme a Keritrina, possono provocare un grave abbassamento
della pressione del sangue;
• medicinali che contengono il principio attivo riociguat, utilizzato per curare la pressione alta nei
polmoni;

Informi il medico se sta usando: - calcio antagonisti, beta bloccanti, ACE inibitori, antiipertensivi, diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione sanguigna, per la ritenzione idrica o per problemi di cuore);

- antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori (medicinali per trattare l’ansia o la depressione);
- diidroergotamina, usata ad esempio per l’emicrania;
- amifostina (un medicinale utilizzato per ridurre gli effetti indesiderati di determinati trattamenti tumorali
o della radioterapia);
- acido acetilsalicilico;
- farmaci anti-infiammatori non steroidei, FANS (usati per trattare il dolore e l'infiammazione).

Keritrina e alcol Non beva alcol quando utilizza Keritrina, in quanto l’alcol può potenziare l’abbassamento della pressione del sangue che può verificarsi quando si utilizza il cerotto.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza

prescriverle Keritrina, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza.

Allattamento Se è incinta il medico valuterà se i benefici per lei sono chiaramente superiori ai rischi per il feto prima di

Esistono informazioni insufficienti sul passaggio della nitroglicerina nel latte materno. Il medico deciderà se interrompere l’allattamento al seno o sospendere la terapia con Keritrina tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di Keritrina sulla fertilità nell’uomo. Non vi sono dati che supportano speciali raccomandazioni in donne in età fertile.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Keritrina può alterare le sue reazioni o può raramente causare capogiri o abbassamento della pressione quando si alza in piedi, in particolare all’inizio del trattamento o quando la dose viene modificata. Se si

verificano questi sintomi, non guidi e non usi macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

La risposta a Keritrina varia da paziente a paziente; si deve pertanto utilizzare la dose prescritta dal medico.

Trattamento dell’angina pectoris Keritrina è utilizzato per prevenire l'angina e non per trattare un attacco improvviso. In caso di attacco

improvviso di angina dovrà usare un altro medicinale prescritto dal medico.

La dose iniziale raccomandata normalmente è 1 cerotto Keritrina 5 mg/24 ore al giorno. Per la terapia di mantenimento il medico le prescriverà 1 cerotto Keritrina 10 mg/24 ore (normale dose di

mantenimento) o 1 cerotto Keritrina 15 mg/24 ore.

Prevenzione delle flebiti e della soffusione extravenosa Il medico le applicherà un cerotto Keritrina 5 mg/24 ore in un punto lontano dalla vena in cui è inserita la cannula, nello stesso momento in cui viene inserita la cannula. È consigliabile sostituire giornalmente il cerotto. Il trattamento con Keritrina deve essere sospeso al termine della terapia somministrata nella vena.

La somministrazione prolungata o frequente di nitrati a lunga durata d'azione, compresi Keritrina o altri cerotti transdermici, può causare una perdita della risposta (tolleranza) o una riduzione dell'efficacia della

terapia.

L'efficacia della terapia può essere mantenuta rimuovendo il cerotto per 8-12 ore ogni giorno, generalmente di notte. Applichi il cerotto su un'area pulita, asciutta e non danneggiata della pelle del torace o delle braccia, senza peli o residui di pomate o creme.

Il cerotto può essere applicato sia in modo continuo per 24 ore, sia intermittente, rimuovendolo per alcune ore, solitamente durante il sonno. Dopo l'utilizzazione prescritta dal medico, rimuova il cerotto e lo getti via, applichi un nuovo cerotto su una zona diversa.

Per una buona adesione del cerotto alla pelle effettui una pressione per qualche secondo con il palmo della mano. Per evitare i fenomeni di irritazione locale attenda qualche giorno prima di utilizzare nuovamente la stessa area di applicazione. In caso di scollamento del cerotto, applichi un nuovo dispositivo in un‘altra sede.

Applichi il cerotto seguendo le seguenti istruzioni:
- estrarre il cerotto dalla bustina;
- afferrare una linguetta e tirare con cautela;
- applicare sulla zona prescelta la parte adesiva liberata dalla linguetta;
- afferrare la restante linguetta e tirare con cautela;
- fare aderire esercitando per circa 10 secondi una leggera pressione sul cerotto fino a perfetta adesione.
en zia

Uso nei pazienti anziani Normalmente non è necessario modificare la dose; il medico le prescriverà la dose più adatta per lei.

Se usa più Keritrina di quanto deve Se accidentalmente applica troppi cerotti, rimuova i cerotti, quindi avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

In attesa del medico è necessario sollevare le gambe per combattere l’abbassamento della pressione o

bendare le gambe in modo che venga esercitata una certa pressione.
Dosi elevate di nitroglicerina possono causare
- abbassamento della pressione
- aumento della frequenza del cuore
- collasso

- svenimento. In seguito al sovradosaggio è stato segnalato un disturbo del sangue (metaemoglobinemia).

Se dimentica di usare Keritrina

Se si dimentica di cambiare il cerotto Keritrina al momento previsto, lo cambi appena se ne ricorda e applichi il nuovo cerotto come descritto sopra. Se un giorno dimentica di usare il cerotto non applichi 2 o più cerotti contemporaneamente per compensare la dimenticanza del cerotto del giorno precedente.

Se interrompe il trattamento con Keritrina Non interrompa bruscamente la terapia.

Se passa da un trattamento cronico ad un altro tipo di trattamento, la nitroglicerina deve essere sospesa gradualmente (entro 4-6 settimane), mentre si inizia il nuovo trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) - nausea e vomito.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - mal di testa. Il mal di testa spesso regredisce dopo alcuni giorni, senza dover interrompere la terapia. Se ha il mal di testa anche con la terapia intermittente, può usare blandi analgesici. Nel caso in cui il mal di testa non risponda a questo tipo di trattamento, si rivolga al medico che valuterà se è opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicerina oppure interrompere il trattamento.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- dermatite da contatto (infiammazione della pelle con sintomi come arrossamento, prurito e
desquamazione della pelle);
- eruzione sulla pelle dove ha applicato il cerotto con prurito, arrossamento, sensazione di bruciore,
irritazione della pelle. Eventuali lievi arrossamenti della pelle scompaiono in genere qualche ora dopo
che ha tolto il cerotto. Cambi regolarmente il punto di applicazione del cerotto per prevenire l’irritazione
locale.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) - aumento della frequenza cardiaca;

- tachicardia;
- brusco abbassamento della pressione del sangue soprattutto quando ci si alza in piedi;
- vampate di calore.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - capogiri.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- palpitazioni;
- eruzione su ampie aree di pelle.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli

effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Keritrina

Keritrina 5 mg/24 ore cerotti transdermici
- Il principio attivo è nitroglicerina. Ogni cerotto con superficie da 7 cm² contiene 22,4 mg di
nitroglicerina, rilasciata nelle 24 ore.
- Gli altri componenti sono: copolimero acrilico, sorbitan monooleato.
- Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità.

Keritrina 10 mg/24 ore cerotti transdermici
- Il principio attivo è nitroglicerina. Ogni cerotto con superficie da 14 cm² contiene 44,8 mg di
nitroglicerina, rilasciata nelle 24 ore.
- Gli altri componenti sono: copolimero acrilico, sorbitan monooleato.
- Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità.

Keritrina 15 mg/24 ore cerotti transdermici del
- Il principio attivo è nitroglicerina. Ogni cerotto con superficie da 21 cm² contiene 67,2 mg di
nitroglicerina, rilasciata nelle 24 ore.
- Gli altri componenti sono: copolimero acrilico, sorbitan monooleato.
- Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità.
Descrizione dell’aspetto di Keritrina e contenuto della confezione
Confezione da 15 cerotti transdermici.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Lavipharm S.A.

via Agias Marinas, GR-190 02 Peania, Attica, Grecia

Produttore Lavipharm S.A. via Agias Marinas, GR-190 02 Peania, Attica, Grecia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il <Mese AAAA>

Domande frequenti su KERITRINA

Come si usa KERITRINA?

KERITRINA si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via transdermica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KERITRINA è disponibile senza ricetta?

No, KERITRINA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KERITRINA?

Il principio attivo di KERITRINA è NITROGLICERINA.

Quali sono gli equivalenti di KERITRINA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NITROGLICERINA DOC GENERICI, NITROGLICERINA EG, NITROGLICERINA EG STADA, NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KERITRINA?

KERITRINA è prodotto da LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME.

Da quando KERITRINA è autorizzato in Italia?

KERITRINA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1998-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Keritrina 5 mg/24 ore cerotti transdermici Keritrina 10 mg/24 ore cerotti transdermici Keritrina 15 mg/24 ore cerotti transdermici

2. Composizione qualitativa e quantitativa

• Keritrina 5 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto transdermico con superficie da 7 cm² che libera in vivo 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene: Principio attivo: nitroglicerina 22,4 mg • Keritrina 10 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto transdermico con superficie da 14 cm² che libera in vivo 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene: Principio attivo: nitroglicerina 44,8 mg • Keritrina 15 mg/24 ore cerotti transdermici Un cerotto transdermico con superficie da 21 cm² che libera in vivo 15 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene: Principio attivo: nitroglicerina 67,2 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Cerotti transdermici

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento dell’angina pectoris: Come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antianginosi, quali beta-bloccanti e/o calcioantagonisti. Prevenzione delle flebiti e della soffusione extravenosa (solo Keritrina 5 mg/24 ore) Trattamento profilattico delle flebiti, e della soffusione extravenosa, in seguito a terapia parenterale venosa, quando si preveda una durata del trattamento di 2 o più giorni. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Norme di carattere generale Keritrina non è utilizzabile per interrompere un attacco anginoso acuto; in questi casi occorre utilizzare nitrati ad azione rapida. La risposta ai nitrati varia da paziente a paziente; si deve prescrivere la dose efficace più bassa. Il sito d’applicazione deve essere cambiato regolarmente per evitare fenomeni di irritazione locale. Il dispositivo dovrà essere collocato su di una superficie dove il tessuto cutaneo sia sano, preventivamente pulito e dove i peli siano scarsi (per esempio la parte laterale del torace). Per la buona adesività dovrà essere effettuata una pressione per qualche secondo con il palmo della mano. Sono stati evidenziati livelli ematici attivi dopo circa 30’ dalla applicazione del cerotto. La somministrazione prolungata o frequente di nitrati a lunga durata d’azione, compresi Keritrina o altri cerotti transdermici, può indurre comunemente sviluppo di tolleranza o attenuazione dell’efficaci

terapeutica. L’efficacia terapeutica può essere mantenuta attuando un intervallo libero da nitrati (8-12 ore, generalmente di notte, ogni 24 ore). Studi clinici hanno dimostrato che in molti pazienti la terapia intermittente è più efficace della terapia continua. I pazienti sottoposti a terapia continua che non mostrano evidenza clinica di tolleranza ai nitrati possono continuare con tale modalità finché può essere accertato beneficio clinico. Dopo l’utilizzazione prescritta dal medico, rimuovere il dispositivo e gettarlo. Applicare il nuovo dispositivo su un’altra regione cutanea. Onde evitare i fenomeni d’irritazione locale conviene attendere qualche giorno prima di utilizzare nuovamente la stessa area di applicazione. In caso di scollamento spontaneo, dovrà essere applicato un nuovo dispositivo in altra sede. Trattamento dell’angina pectoris Il trattamento va di regola iniziato con 1 Keritrina 5 mg/24 ore. Per la terapia di mantenimento il dosaggio può essere aumentato a 1 Keritrina 10 mg/24 ore (normale dose di mantenimento) o a 1 Keritrina 15 mg/24 ore. Questo schema di massima può essere modificato a giudizio del medico sulla base della risposta clinica e della tollerabilità individuale verso il farmaco, monitorando attentamente eventuali segni di sovradosaggio quali caduta pressoria e tachicardia. Prevenzione delle flebiti e della soffusione extravenosa Un cerotto Keritrina 5 mg/24 ore deve essere applicato distalmente alla sede di incannulazione venosa al momento dell’incannulazione. È consigliabile sostituire giornalmente il cerotto. Tuttavia in uno studio, il cerotto è stato sostituito ogni 3-4 giorni e l’efficacia mantenuta. Il trattamento con Keritrina deve essere sospeso al termine della terapia endovenosa. Popolazioni speciali Pazienti anziani Non ci sono informazioni sufficienti sull’uso di Keritrina negli anziani; né è provato che sia necessario cambiare la posologia in tali pazienti. Pazienti pediatrici Non ci sono dati sufficienti sugli effetti di Keritrina nei bambini. L’uso di Keritrina non è pertanto raccomandato. 4.3. Controindicazioni • Ipersensibilità nota alla nitroglicerina e ai nitrati organici correlati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Keritrina elencati al paragrafo 6.1; • anemia grave; • condizioni associate ad elevata pressione intracranica, emorragia cerebrale, trauma cranico, glaucoma ad angolo chiuso; • insufficienza circolatoria acuta associata a marcata ipotensione (shock); • insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, pericardite costrittiva o da qualsiasi ostruzione al deflusso, ad esempio stenosi aortica e cardiomiopatia ipertrofica o tamponamento pericardico; • l’uso contemporaneo di Keritrina e di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come il sildenafil (Viagra® ) è controindicato, poiché gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di Keritrina provocando grave ipotensione; • ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg); • ipovolemia grave; • durante la terapia con nitrati o donatori di ossido nitrico, lo stimolatore della guanilato ciclasi solubile riociguat non deve essere usato. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Avvertenz

Come per altri farmaci a base di nitrati, somministrati a lungo termine, quando il paziente passa ad un altro tipo di trattamento, la nitroglicerina deve essere sospesa gradualmente (entro 4-6 settimane), mentre si inizia il nuovo trattamento. Non interrompere bruscamente la terapia. Il cerotto di Keritrina contiene una lamina di alluminio. Pertanto, Keritrina deve essere rimosso prima di applicare campi magnetici o elettrici al corpo durante procedure come RMI (Risonanza Magnetica per Immagine), cardioversione o defibrillazione DC, o prima di un trattamento di diatermia. Nei casi di recente infarto miocardico o di insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con Keritrina va effettuato con cautela, sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico. Nei pazienti che sviluppano ipotensione significativa si deve considerare la rimozione del cerotto. Precauzioni Ipossiemia Usare con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa da anemia grave (incluse forme indotte da carenza di G6PD), poiché in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Similmente, è indicata cautela nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto a malattia polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. Nei pazienti con ipoventilazione alveolare si verifica una vasocostrizione all’interno del polmone per spostare la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni meglio ventilate del polmone (meccanismo di Euler-Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). Come potente vasodilatatore, la nitroglicerina potrebbe opporsi a questa vasocostrizione protettiva e pertanto determinare un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, peggiorando lo squilibrio di ventilazione/perfusione e determinando una ulteriore diminuzione della pressione parziale dell’ossigeno arterioso. Cardiomiopatia ipertrofica La terapia con nitrati può aggravare l’angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Aumento degli attacchi anginosi Nei casi in cui risulti preferibile la terapia intermittente, si deve considerare la possibilità di un’aumentata frequenza di attacchi anginosi nei periodi in cui il cerotto transdermico non è applicato. In questi casi, è auspicabile la somministrazione di un altro medicinale antianginoso. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale Nel caso si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l’effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza all’esercizio può risultare parzialmente diminuito. Uso di Keritrina nel trattamento profilattico delle flebiti Esaminare regolarmente il sito di infusione e istituire apposito trattamento in caso di insorgenza di flebiti. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Interazioni che comportano una controindicazione per un uso concomitante La somministrazione concomitante di Keritrina e altri vasodilatatori, quali gli inibitori della PDE5 come il sildenafil (Viagra® ), potenzia l’effetto ipotensivo di Keritrina (vedere paragrafo 4.3). Interazioni da tenere in considerazione Il trattamento concomitante con calcio antagonisti, ACE-inibitori, beta-bloccanti, diuretici, antipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori può potenziare l’effetto ipotensivo di Keritrina, così come il consumo di alcool. La contemporanea somministrazione di Keritrina e diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità di quest’ultima. Particolare attenzione deve essere posta in pazienti con malattia coronarica, poiché la diidroergotamina antagonizza l’effetto della nitroglicerina e può portare a vasocostrizione coronarica. I farmaci antinfiammatori non steroidei, ad eccezione dell’acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a Keritrina. La contemporanea somministrazione di Keritrina con amifostina ed acido acetilsalicilico può potenziar

l’effetto di riduzione pressoria di Keritrina. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Come qualsiasi medicinale, Keritrina deve essere somministrato con cautela durante la gravidanza, soprattutto nei primi 3 mesi. Studi condotti con gliceril trinitrato in ratti (via intraperitoneale) e conigli (via intravenosa) non hanno mostrato evidenze di embriotossicità e teratogenicità in queste specie. Comunque, non essendo disponibili studi adeguati in donne gravide, il prodotto deve essere somministrato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio supera ogni possibile rischio per il feto. Allattamento Sono disponibili dati limitati relativi al passaggio del principio attivo nel latte materno umano o di animali. Non può essere escluso un rischio per il lattante. Deve essere presa una decisione tra interrompere l’allattamento al seno o sospendere la terapia con Keritrina tenendo in considerazione i benefici dell’allattamento materno per il bambino ed i benefici della terapia per la donna. Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di Keritrina sulla fertilità nell’uomo. Non vi sono dati che supportano speciali raccomandazioni in donne in età fertile. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Keritrina, soprattutto all’inizio del trattamento o in occasione di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può raramente causare ipotensione ortostatica e capogiri (così come eccezionalmente sincope dopo sovradosaggio). I pazienti che manifestano questi effetti devono astenersi dalla guida o dall’uso di macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate in accordo alla classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA. All’interno di ogni classe, le reazioni avverse sono classificate in ordine di frequenza, con la più frequente per prima. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la corrispondente categoria di frequenza è indicata usando la seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, <1/100); raro (≥ Tabella 1 Reazioni avverse al farmaco Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea1 Molto raro: Capogiri Patologie cardiache Raro: Tachicardia2 Patologie vascolari Raro: Ipotensione ortostatica, vampate2 Patologie gastrointestinali Molto comune: Nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: Dermatite da contatto Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore, irritazione3 Esami diagnostici Raro: Aumento della frequenza cardiac

Come altri preparati a base di nitrati, Keritrina causa comunemente cefalee dose-dipendenti, da vasodilatazione cerebrale. Queste spesso regrediscono dopo alcuni giorni, senza interrompere la terapia. Se le cefalee persistono anche in corso di terapia intermittente si possono usare blandi analgesici. Nel caso in cui la cefalea non risponda a questo tipo di trattamento, è opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicerina, oppure interrompere il trattamento. 2 Un leggero aumento riflesso della frequenza cardiaca può essere evitato facendo ricorso, se necessario, al trattamento combinato con un beta-bloccante. 3 Dopo rimozione del cerotto transdermico, eventuali lievi arrossamenti cutanei scompaiono in genere dopo qualche ora. Il sito di applicazione va cambiato regolarmente per prevenire l’irritazione locale. Reazioni avverse da segnalazioni spontanee e casi da letteratura (frequenza non nota) Le seguenti reazioni avverse derivano dall’esperienza post-marketing con Keritrina attraverso segnalazioni spontanee e casi segnalati in letteratura. Poiché queste reazioni sono state segnalate su base volontaria da una popolazione di dimensione non nota, non è possibile stabilirne in modo affidabile la frequenza che pertanto è classificata come non nota. All’interno di ciascuna classe di sistema-organo, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità: • Patologie cardiache: palpitazioni. • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Dosi elevate di nitroglicerina possono portare a grave ipotensione e tachicardia riflessa o a collasso e sincope. È stata inoltre segnalata metaemoglobinemia a seguito di sovradosaggio accidentale. Tuttavia, con Keritrina, la membrana di rilascio riduce la probabilità di sovradosaggio. Trattamento L’effetto della nitroglicerina contenuta nel Keritrina può essere rapidamente interrotto rimuovendo dalla cute il o i sistemi. L’ipotensione, o il collasso, possono essere trattati elevando gli arti inferiori del paziente o, se necessario, eseguendo un bendaggio con compressione degli stessi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: vasodilatatori usati nelle malattie cardiache, codice ATC: C01DA02. La nitroglicerina ha un effetto rilassante sulla muscolatura liscia dell’organismo umano. Nel sistema vascolare essa agisce principalmente sul sistema venoso e secondariamente sulle grandi arterie coronariche. A basse dosi la nitroglicerina viene bioattivata dall’attività mitocondriale dell’aldeide deidrogenasi ed è convertita in nitriti e in metaboliti dinitrati (1,2-gliceril dinitrato, 1,3-gliceril dinitrato) mediante la glutatione reduttasi dipendente da nitrato organico. Il nitrito è ulteriormente attivato dalla citocromo ossidasi o dalla dismutazione acida nello spazio intramembrana (H+), portando infine ad ossido nitrico (NO) o a forme correlate che attivano la guanilil ciclasi solubile e innescano il segnale del guanosin monofosfato ciclico (cGMP) attraverso la protein chinasi cGMP-dipendente che provoca rilassamento. Il gliceril dinitrato, il mononitrato e la nitroglicerina ad alte dosi sono bioattivati dagli enzimi P450 nel reticolo endoplasmatico liscio provocando rilassamento.

Nell’angina pectoris il principale meccanismo d’azione della nitroglicerina è l’aumento della capacitanza venosa (accumulo venoso) che determina un diminuito ritorno di sangue al cuore. Ciò diminuisce la pressione del ventricolo sinistro a fine diastole (precarico) e il volume di riempimento determinando a sua volta una ridotta domanda di ossigeno del miocardio a riposo e specialmente durante l’esercizio fisico, con un miglioramento della tolleranza allo sforzo. Nella circolazione coronarica la nitroglicerina dilata sia i vasi extramurali di conduttanza, sia i piccoli vasi di resistenza. È stato ipotizzato che il farmaco ridistribuisca il flusso ematico coronarico al sub-endocardio ischemico, attraverso la dilatazione selettiva dei grandi vasi epicardici. Può anche dilatare le stenosi causate da ateroma eccentrico. La nitroglicerina inoltre rilascia il vasospasmo, sia spontaneo che indotto da ergonovina. La nitroglicerina dilata in modo dose-dipendente il sistema vascolare arterioso riducendo le resistenze vascolari sistemiche (post-carico) e la tensione sistolica di parete del ventricolo sinistro, con ulteriore riduzione del consumo di ossigeno del miocardio. La maggior parte dei farmaci destinati ad un impiego cronico viene somministrata a dosaggi tali da provocare concentrazioni plasmatiche sempre superiori a quelle minime efficaci, ma tale logica è probabilmente inadeguata per i nitrati organici. Nonostante alcune sperimentazioni controllate sulla tolleranza allo sforzo abbiano dimostrato che l’efficacia viene mantenuta quando i sistemi siano applicati continuativamente, la maggior parte di questi studi controllati ha dimostrato lo sviluppo di tolleranza (cioè attenuazione dell’effetto, misurato con test da sforzo) entro il primo giorno. Come ci si potrebbe attendere dalle proprietà farmacologiche, la tolleranza si osserva anche con dosi transdermiche elevate, superiori a 4 mg. L’efficacia dei nitrati organici è ripristinata dopo un intervallo di somministrazione. L’intervallo minimo per ripristinare la risposta non è stato definito: 8-12 ore si sono dimostrate sufficienti, intervalli minori non sono stati completamente studiati. Dosi di nitroglicerina che liberano 0,4 - 0,8 mg/ora (20-40 cm²), somministrate in modo intermittente, hanno portato ad un incremento della capacità allo sforzo per 8-12 ore. Studi clinici controllati suggeriscono che l’uso intermittente di nitrati può essere associato con una ridotta tolleranza allo sforzo rispetto al placebo, nell’ultima parte dell’intervallo in cui non vengono somministrati nitrati; non è nota la rilevanza clinica di questa osservazione (vedere 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). In pazienti con insufficienza cardiaca cronica la vasodilatazione venosa indotta dalla nitroglicerina abbassa l’elevata pressione di riempimento del ventricolo sinistro, mentre viene mantenuta o leggermente aumentata la gittata cardiaca. In questa indicazione gli effetti benefici della nitroglicerina sono limitati all’insufficienza cardiaca severa con sintomi predominanti di congestione venosa polmonare dovuta ad un aumento pronunciato della pressione di riempimento del ventricolo sinistro. Un ulteriore miglioramento della gittata sistolica si ottiene associando un vasodilatatore arterioso, quale l’idralazina. Grazie alle sue proprietà vasodilatatorie, la nitroglicerina, applicata presso la sede di infusione, è in grado di prevenire o ridurre gli effetti vaso-costrittori delle sostanze umorali rilasciate dal vaso, aumentando il flusso sanguigno e prevenendo o ritardando l’instaurarsi di una flebite. Studi clinici Nitroglicerina è un medicinale di uso consolidato. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Keritrina è un dispositivo terapeutico di liberazione transdermica, nel quale la nitroglicerina è impregnata in una particolare matrice polimerica, che ne consente una liberazione lenta e controllata nel tempo. Il tutto è ricoperto da un sottile film acrilico e da una pellicola che va tolta prima dell’uso. Assorbimento Dopo l’applicazione sulla pelle, la nitroglicerina penetra direttamente nella circolazione ematica. La velocit

di liberazione della nitroglicerina dal cerotto transdermico consente concentrazioni stabili del principio attivo da 2 a 24 ore dopo l’applicazione. La concentrazione plasmatica massima viene raggiunta entro due ore dall’applicazione singola e mantenuta durante il periodo d’applicazione raccomandato. L’altezza del plateau è direttamente proporzionale all’area di rilascio del cerotto transdermico. Si ottengono gli stessi livelli plasmatici indipendentemente dal sito d’applicazione del cerotto transdermico (parte superiore del braccio, bacino, torace). I livelli plasmatici diminuiscono rapidamente dopo la rimozione del cerotto, il livello plasmatico di nitroglicerina si abbassa rapidamente nel giro di 1-2 ore. Ciò permette, nei casi di riduzione di efficacia del nitroderivato per lo sviluppo di tolleranza, la possibilità di effettuare una efficace “finestra terapeutica”. L’applicazione ripetuta di nitroglicerina non dà origine ad accumulo. Distribuzione Il gliceril trinitrato è ampiamente distribuito, presenta una distribuzione apparentemente ampia, con un volume elevato ben definito di distribuzione (3 l/kg). Il legame della nitroglicerina con le proteine plasmatiche è di circa il 60%, mentre quello della 1,2e della 1,3dinitroglicerina (i due principali metaboliti farmacologicamente inattivi della nitroglicerina) è del 60% e del 30%, rispettivamente. Biotrasformazione Il principio attivo viene rapidamente metabolizzato nel fegato da una reduttasi di nitrati organici glutationedipendente. Inoltre, studi in vitro hanno dimostrato che anche il globulo rosso umano è sede di biotrasformazione mediante un processo enzimatico sulfidrile-dipendente e un’interazione con l’emoglobina ridotta. Negli eritrociti umani il livello di emoglobina ridotta sembra giocare un ruolo primario nell’attività metabolica, pertanto si deve usare cautela in pazienti con anemia. Negli studi sull’animale è stato dimostrato che anche i tessuti vascolari extraepatici (vena femorale, vena cava inferiore, aorta) svolgono un ruolo importante nel metabolismo della nitroglicerina, risultato che spiega l’elevata clearance sistemica dei nitrati. È stato inoltre dimostrato in vitro che la biotrasformazione della nitroglicerina si verifica contemporaneamente al rilasciamento della muscolatura liscia vascolare; questa osservazione è coerente con l’ipotesi che la biotrasformazione della nitroglicerina è coinvolta nel meccanismo della vasodilatazione indotta dal farmaco. Eliminazione Le concentrazioni plasmatiche di nitroglicerina diminuiscono rapidamente, con una emivita media di eliminazione di 2-3 minuti. L’eliminazione avviene principalmente per via urinaria. La clearance (13,8 l/min) eccede di molto il flusso epatico sanguigno. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici rivelano assenza di rischi per gli esseri umani sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità per somministrazioni ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Mutagenesi I saggi standard di mutagenesi in vitro hanno fornito risultati contraddittori. La coltura cellulare e studi in vivo non hanno rivelato alcuna evidenza di attività mutagena della nitroglicerina e pertanto il suo utilizzo è considerato privo di potenziale genotossico alle usuali esposizioni nell’uomo. Carcinogenesi Studi sul regime dietetico nei roditori hanno portato alla conclusione che la nitroglicerina non ha effetti cancerogeni nell’intervallo di dosi terapeutiche nell’uomo. Ratti trattati con dosi molto elevate di nitroglicerina (363 mg/kg/die nei maschi e 434 mg/kg/die nelle femmine) per 2 anni hanno sviluppato carcinomi epatocellulari e tumori delle cellule testicolari interstiziali. Topi trattati con 1022 (maschi) o 1058 (femmine) mg/kg/die e ratti trattati con 31,5 (maschi) o 38,1 (femmine) mg/kg/die per lo stesso periodo non hanno evidenziato tumori in relazione al trattamento. Tossicità riproduttiv

Non sono stati condotti studi di teratogenesi nell’animale con i sistemi transdermici di nitroglicerina. Nel ratto e nel coniglio sono stati condotti studi convenzionali sulla riproduzione che riguardano le vie di somministrazione orale, endovenosa, intraperitoneale e dermica (come pomata) di nitroglicerina. La nitroglicerina non ha mostrato alcun potenziale teratogeno in questi animali.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Copolimero acrilico, sorbitan monooleato. Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità. 6.2. Incompatibilità La nitroglicerina può interferire con i tests di laboratorio per le catecolamine fornendo valori superiori al reale o false positività. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore - Astuccio contenente 15 cerotti transdermici con superficie da 7 cm² liberanti in vivo 5 mg/24 ore di nitroglicerina contenuti in bustine di alluminio politenato. - Astuccio contenente 15 cerotti transdermici con superficie da 14 cm² liberanti in vivo 10 mg/24 ore di nitroglicerina contenuti in bustine di alluminio politenato. - Astuccio contenente 15 cerotti transdermici con superficie da 21 cm² liberanti in vivo 15 mg/24 ore di nitroglicerina contenuti in bustine di alluminio politenato. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione A) Estrarre il cerotto dalla bustina. B) Afferrare una linguetta e tirare con cautela. C) Applicare sulla zona prescelta la parte adesiva liberata dalla linguetta. D) Afferrare la restante linguetta e tirare con cautela. E) Fare aderire esercitando per circa 10 secondi una leggera pressione sul cerotto fino a perfetta adesione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lavipharm S.A. via Agias Marinas, GR-19 002 Peania, Attica, Grecia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Cerotti transdermici con superficie da 7 cm2 liberanti in vivo 5 mg/24 ore di nitroglicerina A.I.C. n. 032784011 Cerotti transdermici con superficie da 14 cm2 liberanti in vivo 10 mg/24 ore di nitroglicerin

A.I.C. n. 032784023 Cerotti transdermici con superficie da 21 cm2 liberanti in vivo 15 mg/24 ore di nitroglicerina A.I.C. n. 032784035

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23.10.1998 Data del rinnovo più recente: 23.10.2003

10. Data di revisione del testo

<Mese AAAA>

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.