MEROPENEM AUROBINDO

Meropenem Aurobindo è usato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini dai 3 mesi d’età ed oltre: • Infezioni che colpiscono i polmoni (polmonite) • Infezioni polmonari e bronchiali nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica • Infezioni complicate delle vie urinarie • Infezioni complicate dell’addome • Infezioni che possono essere contratte durante o dopo il parto • Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli • Infezioni batteriche acute del cervello (meningite). Meropenem Aurobindo può essere usato nel trattamento dei pazienti neutropenici con febbre che…

Usato per: infezioni batterichefibrosi cisticapolmonitemeningite

Principio attivo: MEROPENEM · ATC J01DH02 · EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
MEROPENEM*10 flaconcini polv EV 1.000 mg H 197,87 € — fornito dall'ospedale
MEROPENEM*10 flaconcini polv EV 500 mg H 106,90 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEROPENEM
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 mg POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE
  • 1000 mg POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
Codice ATC: J01DH02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MERREM - PFIZER ITALIA S.R.L.
· MEROPENEM VENUS PHARMA - VENUS PHARMA GMBH
· LUXOMER - SINTESY PHARMA S.R.L.
· MEROPENEM HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· MEROPENEM KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· MEROPENEM STERISCIENCE B.V. - STERISCIENCE BV
· MEROPENEM QILU - QILU PHARMA SPAIN S.L.
· MEROPENEM KALCEKS - AS KALCEKS
· MEROPENEM ACS DOBFAR - ACS DOBFAR S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Meropenem Aurobindo appartiene ad un gruppo di medicinali detti antibiotici carbapenemici. Agisce uccidendo i batteri che possono causare gravi infezioni.

Meropenem Aurobindo è usato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini dai 3
mesi d’età ed oltre:
• Infezioni che colpiscono i polmoni (polmonite)
• Infezioni polmonari e bronchiali nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica
• Infezioni complicate delle vie urinarie

• Infezioni complicate dell’addome
• Infezioni che possono essere contratte durante o dopo il parto
• Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli
• Infezioni batteriche acute del cervello (meningite).

Meropenem Aurobindo può essere usato nel trattamento dei pazienti neutropenici con febbre che si sospetta possa essere dovuta ad una infezione batterica.

Meropenem Aurobindo può essere usato nel trattamento di infezioni batteriche del sangue che possono essere associate ad una delle infezioni elencate sopra.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Meropenem Aurobindo

• se è allergico al meropenem o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
• se è allergico ad altri antibiotici come le penicilline, cefalosporine o carbapenemi, perché può essere
allergico anche al meropenem.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Meropenem Aurobindo
• se ha problemi di salute, come problemi al fegato o ai reni;
• se ha avuto grave diarrea dopo aver preso altri antibiotici.

Problemi al fegato Informi il medico se nota ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito cutaneo, urine di colore scuro o feci di colore chiaro. Questi potrebbero essere segni di un problema al fegato, che il medico dovrà verificare.

Può essere positivo ad un test (il test di Coombs) che indica la presenza di anticorpi che possono distruggere i globuli rossi. Il medico discuterà con lei di questo problema.

Può sviluppare segni e sintomi di gravi reazioni cutanee (vedere paragrafo 4). Se ciò accade, ne parli immediatamente con il medico o l’infermiere così loro potranno trattare i sintomi.

Se non è sicuro che una di queste condizioni la riguardi, ne parli con il medico o con l’infermiere prima di

assumere Meropenem Aurobindo.

Altri medicinali e Meropenem Aurobindo Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

medicinali possono avere effetto su Meropenem Aurobindo. del Questo perché Meropenem Aurobindo può influenzare il modo in cui agiscono alcuni medicinali ed alcuni

In particolare, informi il medico o l’infermiere se sta prendendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:
• Probenecid (usato per trattare la gotta).
• Acido valproico/sodio valproato/valpromide (usati per trattare l’epilessia). Meropenem Aurobindo
non deve essere usato perché può diminuire l’effetto del sodio valproato.
• Agenti anticoagulanti orali (usati per trattare o prevenire i coaguli di sangue).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. È preferibile evitare l’uso di Meropenem Aurobindo durante la gravidanza. Il medico deciderà se deve assumere Meropenem Aurobindo.

Prima di prendere il meropenem è importante che informi il medico se sta allattando o se prevede di farlo. Piccole quantità di questo medicinale possono passare nel latte materno. Pertanto, il medico deciderà se deve assumere meropenem durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Meropenem è stato

associato a mal di testa e formicolio della pelle (parestesia). Ognuno di questi effetti può influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

Meropenem può causare movimenti muscolari involontari, che possono far tremare il corpo in maniera rapida e incontrollata (convulsioni). Ciò è di solito accompagnato da perdita di coscienza. Non guidi veicoli e non usi macchinari se si verifica questo effetto collaterale.

La dose massima giornaliera di questo medicinale contiene 540 mg di sodio (componente principale del sale da cucina). Questo equivale al 27% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata con la dieta

di un adulto.

Meropenem Aurobindo 500 mg Parli con il medico o il farmacista se ha bisogno di 9 o più flaconcini al giorno per un periodo prolungato, specialmente se è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio. Meropenem Aurobindo 1 g

Parli con il medico o il farmacista se ha bisogno di 5 o più flaconcini al giorno per un periodo prolungato, specialmente se è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Uso negli adulti • La dose dipende dal tipo di infezione di cui soffre, dalla localizzazione dell’infezione e dalla gravità

dell’infezione. Il medico deciderà la dose di cui ha bisogno. • La dose per gli adulti è abitualmente tra 500 mg (milligrammi) e 2 g (grammi). Di solito riceverà una dose ogni 8 ore. Tuttavia può ricevere una dose meno spesso se i suoi reni non funzionano bene.

Uso nei bambini e negli adolescenti • La dose per i bambini e gli adolescenti maggiori di 3 mesi e fino a 12 anni, viene decisa sulla base dell’età e del peso del bambino. La dose abituale è tra 10 mg e 40 mg di Meropenem Aurobindo per ogni chilogrammo (kg) di peso del paziente. Di solito viene somministrata una dose ogni 8 ore. I bambini che pesano più di 50 kg riceveranno la dose degli adulti.

Come usare Meropenem Aurobindo
• Meropenem Aurobindo le sarà somministrato come iniezione o infusione in una vena grossa.
• Normalmente Meropenem Aurobindo le sarà somministrato da un medico o da un infermiere.
• Tuttavia, alcuni pazienti, genitori o persone che assistono il paziente, vengono istruiti a
somministrare Meropenem Aurobindo a casa. Le istruzioni per fare ciò sono fornite in questo foglio
(nella sezione “Istruzioni per la somministrazione di Meropenem Aurobindo a se stesso o ad altri a
domicilio”). Usare sempre Meropenem Aurobindo esattamente come prescritto dal medico. Chieda
al medico se non è sicuro.
• L’iniezione non deve essere miscelata o aggiunta a soluzioni che contengono altri medicinali.
• L’iniezione può richiedere circa 5 minuti o da 15 a 30 minuti. Il medico le dirà come somministrare

Meropenem Aurobindo. • Normalmente le iniezioni devono essere fatte ogni giorno alla stessa ora.

Se prende più Meropenem Aurobindo di quanto deve

Se accidentalmente ha usato una dose maggiore di quella prescritta, contatti il medico o vada immediatamente all’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Meropenem Aurobindo Se è stata dimenticata un’iniezione, deve essere fatta al più presto possibile. Tuttavia, se è quasi l’ora dell’iniezione successiva, l’iniezione dimenticata deve essere saltata. Non prenda mai una dose doppia (due

iniezioni contemporaneamente) per compensare quella dimenticata.

Se interrompe il trattamento con Meropenem Aurobindo

Non smetta di prendere Meropenem Aurobindo fino a quando non glielo dice il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gravi reazioni allergiche

Se compare una reazione allergica grave, bisogna sospendere l’assunzione di Meropenem Aurobindo e consultare immediatamente un medico. Può aver bisogno di un trattamento medico urgente. I sintomi di reazione allergica possono includere la comparsa improvvisa di: • grave eruzione cutanea, prurito o orticaria,

• gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo;
• difficoltà di respiro, sibili o disturbi respiratori;
• gravi reazioni cutanee che includono:
o gravi reazioni di ipersensibilità che comprendono febbre, eruzione cutanea e modifiche delle
analisi del sangue che verificano come sta funzionando il fegato (aumento dei livelli degli
enzimi epatici) e un aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia) e

ingrossamento dei linfonodi. Questi possono essere segni di un disturbo da sensibilità multiorgano nota come sindrome DRESS; o grave eruzione cutanea squamosa rossastra, pomfi cutanei contenenti pus, bolle o desquamazione della pelle, che possono essere associate a febbre alta e dolore articolare;

o reazioni cutanee gravi che possono comparire come chiazze circolari rosse, spesso con vescicole centrali sul tronco, esfoliazione cutanea, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi e che possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di Stevens-Johnson) oppure una forma più grave (necrolisi epidermica tossica).

Danni ai globuli rossi (frequenza non nota)
Questi sintomi comprendono:
• mancanza di fiato quando non se lo aspetta
• urine rosse o marroni
Se nota uno di questi sintomi deve contattare subito un medico.
Altri possibili effetti indesiderati:

Comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10) • Dolore addominale (stomaco)

• Sensazione di malessere (nausea)
• Malessere (vomito)
• Diarrea
• Mal di testa

• Eruzione cutanea, prurito
• Dolore ed infiammazione
• Aumento del numero di piastrine nel sangue (mostrato da un esame del sangue)
• Alterazioni degli esami di laboratorio, inclusi gli esami che mostrano il funzionamento del fegato.

Non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100) • Alterazioni del sangue. Queste comprendono: riduzione del numero di piastrine (che può causare una più facile comparsa di lividi), aumento di alcuni tipi di globuli bianchi, diminuzione del numero

di altri globuli bianchi ed aumento di una sostanza detta bilirubina. Il medico può prescrivere
saltuariamente degli esami del sangue
• Alterazioni degli esami del sangue, compresi quelli che mostrano il funzionamento dei reni
• Sensazione di formicolii
• Infezioni della bocca o della vagina causate da funghi (mughetto)
• Infiammazione dell’intestino con diarrea

• Infiammazione della vena dove viene iniettato Meropenem Aurobindo
• Altre alterazioni del sangue. I sintomi includono infezioni frequenti, febbre e mal di gola. Il medico
può prescrivere saltuariamente degli esami del sangue
• Riduzione dei livelli di potassio nel sangue (che può causare debolezza, crampi muscolari,
formicolio e disturbi del ritmo cardiaco)

• Problemi al fegato. Ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito cutaneo, urine di colore scuro o feci di colore chiaro. Se nota questi segni o sintomi, consulti immediatamente un medico.

Rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1.000)

• Convulsioni
• Disorientamento acuto e confusione (delirium).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Iniezione
Dopo la ricostituzione: le soluzioni ricostituite per iniezione endovenosa devono essere usate
immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’iniezione endovenosa
non deve superare:
• 3 ore se conservate a temperatura ambiente controllata (15-25°C);
• 8 ore se conservate in condizioni di refrigerazione (2-8°C).

Non congelare la soluzione ricostituita.

Infusione Dopo la ricostituzione: le soluzioni ricostituite per infusione endovenosa devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’infusione endovenosa

non deve superare:
• 6 ore se conservate a temperatura ambiente controllata (15-25°C), quando meropenem viene dissolto
in una soluzione di cloruro di sodio;
• 12 ore se conservate a 2-8°C quando meropenem viene dissolto in cloruro di sodio. In questo caso,
se la soluzione preparata viene conservata in condizioni di refrigerazione (2-8°C) deve essere usata
entro 1 ora dopo aver lasciato il refrigeratore;

• 30 minuti quando meropenem viene dissolto in glucosio (destrosio).

Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente, a meno che il metodo di

apertura/ricostituzione/diluizione precluda il rischio di contaminazione microbiologica.

Se non viene usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

Non congelare la soluzione ricostituita.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Meropenem Aurobindo

• Il principio attivo è meropenem Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato pari a 500 mg di meropenem anidro.

Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato pari a 1 g di meropenem anidro.

• L’altro componente è il sodio carbonato anidro.

Descrizione dell’aspetto di Meropenem Aurobindo e contenuto della confezione

Meropenem Aurobindo è una polvere cristallina da bianco a giallo chiaro per soluzione iniettabile/per infusione in flaconcino.

Dopo la ricostituzione il prodotto è una soluzione trasparente da incolore a gialla.

Meropenem Aurobindo 500 mg: 674,78 mg di polvere in un flaconcino da 30 ml in vetro trasparente, di forma tubulare, di tipo I, con un tappo (gomma bromobutilica con sigilli in alluminio e un disco in polipropilene di colore azzurro).

Meropenem Aurobindo 1 g:

1349,56 mg di polvere in un flaconcino da 40 ml in vetro trasparente, di forma tubulare, di tipo I, con un tappo (gomma bromobutilica con sigilli in alluminio e un disco in polipropilene di colore bianco).

Il medicinale viene fornito in confezioni da 1 o 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Eugia Pharma (Malta) Limited Vault 14, Level 2, Valletta Waterfront,

Floriana FRN 1914, Malta

Produttore APL Swift Services (Malta) Limited - HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000 -

Malta

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Belgio: Meropenem Eugia 500 mg/1 g poeder voor oplossing voor injectie/infusie Germania: Meropenem PUREN 500 mg/1 g Pulver zur Herstellung einer

Injektions-/Infusionslösung Irlanda: Meropenem Aurobindo 500 mg/1 g powder for solution for injection or infusion Italia: Meropenem Aurobindo

Portogallo: Meropenem Aurovitas Romania: Meropenem Aurobindo 500 mg pulbere pentru solutie injectabila/perfuzabila Meropenem Aurobindo 1 g pulbere pentru solutie injectabila/perfuzabila Spagna: Meropenem Aurovitas 500 mg/1 g polvo para solución inyectable o para perfusion EFG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel Marzo 2026.

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Consigli/educazione sanitaria Gli antibiotici vengono usati per trattare infezioni causate da batteri. Essi non hanno effetti sulle infezioni causate da virus.

A volte un’infezione causata da batteri non risponde ad un ciclo di antibiotici. Uno dei motivi più comuni è costituito dalla resistenza dei batteri che causano l’infezione all’antibiotico che viene somministrato. Questo significa che i batteri possono sopravvivere e perfino moltiplicarsi nonostante l’antibiotico.

I batteri possono diventare resistenti agli antibiotici per diversi motivi. Usare gli antibiotici con attenzione può aiutare a ridurre le probabilità che i batteri diventino resistenti.

Quando il medico prescrive un ciclo di antibiotico, intende trattare solo la malattia attuale. Prestando attenzione ai seguenti consigli l’aiuterà a prevenire l’insorgenza di batteri resistenti che potrebbero bloccare

l’attività dell’antibiotico.

1. È molto importante che prenda l’antibiotico alla giusta dose, al momento giusto e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni sull’etichetta e se non comprende qualcosa, chieda spiegazioni al medico o al farmacista.

2. Non deve prendere un antibiotico a meno che non le sia stato prescritto specificatamente e lo deve
usare solo per trattare l’infezione per cui le è stato prescritto.
3. Non deve prendere antibiotici che erano stati prescritti ad altre persone anche se avevano
un’infezione simile alla sua.
4. Non deve dare ad altre persone gli antibiotici che sono stati prescritti per lei.

rimanenza in farmacia per un corretto smaltimento. 5. Se resta dell’antibiotico dopo che ha terminato il ciclo come prescritto dal medico, deve portare la

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Istruzioni per la somministrazione a domicilio di Meropenem Aurobindo a se stesso o ad altri Alcuni pazienti, genitori o persone che si prendono cura dei pazienti vengono istruiti a somministrare Meropenem Aurobindo a domicilio.

Avvertenza – Deve somministrare questo medicinale solo a se stesso o ad altri, a domicilio, dopo

essere stato istruito da un medico o da un infermiere.

Istruzioni per inserire l’ago nel tappo di gomma: Al fine di evitare un fenomeno di carotaggio del tappo, quando si inserisce l’ago nel tappo di gomma, si consiglia di utilizzare un ago con diametro 21 o inferiore per la ricostituzione del prodotto.

L’ago deve essere inserito solo al centro del tappo di gomma, in direzione verticale.

Come preparare questo medicinale • Il medicinale deve essere miscelato con un altro liquido (diluente). Il medico le dirà quanto diluente usare.

• Usare il medicinale subito dopo la preparazione. Non congelarlo.

1. Lavare ed asciugare molto bene le mani. Preparare un’area di lavoro pulita.

2. Rimuovere il flaconcino di Meropenem Aurobindo dalla confezione. Controllare il flaconcino e la
data di scadenza. Controllare che sia intatto e non sia stato danneggiato.
3. Rimuovere il tappo colorato e pulire con alcol il sottotappo di gomma grigia e lasciarlo asciugare.
4. Inserire un ago nuovo e sterile su una nuova siringa sterile, senza toccarne le estremità.
5. Aspirare nella siringa la quantità corretta di “acqua per preparazioni iniettabili”. La quantità di
liquido necessaria è mostrata nella tabella seguente:

Dose di Meropenem Aurobindo Quantità di “acqua per preparazioni iniettabili” necessaria per la diluizione

0,5 g (grammi) 10 ml (millilitri)

1 g (grammi) 20 ml (millilitri)

6. Infilare l’ago della siringa attraverso il centro del sottotappo in gomma grigia ed iniettare la quantità

raccomandata di acqua per preparazioni iniettabili dentro il flaconcino o i flaconcini di Meropenem
Aurobindo.
7. Togliere l’ago dal flaconcino ed agitare bene il flaconcino per circa 5 secondi o fino a quando tutta
la polvere si è disciolta. Pulire di nuovo con alcol il sottotappo di gomma grigia e lasciarlo
asciugare.
8. Con lo stantuffo della siringa spinto completamente nella siringa, infilare di nuovo l’ago attraverso

il sottotappo di gomma grigia. Deve afferrare sia la siringa che il flaconcino e tenere il flaconcino
capovolto.
9. Tenendo l’estremità dell’ago nel liquido, tirare indietro lo stantuffo ed aspirare nella siringa tutto il
liquido presente nel flaconcino.
10. Togliere l’ago e la siringa dal flaconcino e gettare il flaconcino vuoto in un posto sicuro.

11. Tenere la siringa in posizione verticale, con l’ago rivolto verso l’alto. Dare dei colpetti alla siringa
in modo che le bolle presenti nel liquido salgano all’estremità della siringa.
12. Togliere l’aria dalla siringa spingendo con delicatezza lo stantuffo fino a quando tutta l’aria è uscita.
13. Se usa Meropenem Aurobindo a domicilio, smaltire gli aghi e i residui dell’infusione in modo
appropriato. Se il medico decide che deve smettere il trattamento, smaltisca il medicinale
inutilizzato in modo appropriato.

Come praticare l’iniezione
Il medicinale può essere somministrato mediante ago-cannula o “Venflon” o mediante catetere venoso
centrale ad impianto parziale o totale (di tipo Port).
Somministrazione di Meropenem Aurobindo mediante ago-cannula o “Venflon”
1. Togliere l’ago dalla siringa e gettarlo con attenzione nel bidone degli oggetti taglienti.
2. Pulire l’estremità dell’ago-cannula o del Venflon con alcol e lasciarlo asciugare. Aprire il tappo
della cannula e collegarla alla siringa.

3. Spingere lentamente lo stantuffo della siringa per somministrare con uniformità l’antibiotico in circa
5 minuti.
4. Quando ha finito di somministrare l’antibiotico e la siringa è vuota, togliere la siringa e sciacquare
come raccomandato dal medico o dall’infermiere.
5. Chiudere l’apertura dell’ago-cannula e gettare con cautela la siringa nel bidone della spazzatura.

Somministrazione di Meropenem Aurobindo mediante catetere venoso centrale ad impianto parziale o totale (di tipo Port) 1. Togliere il tappo del catetere ad impianto parziale o totale, pulire l’estremità del catetere con alcol e lasciarla asciugare.

2. Collegare la siringa e spingere lentamente lo stantuffo della siringa per somministrare l’antibiotico
con uniformità in circa 5 minuti.
3. Quando ha finito di somministrare l’antibiotico e la siringa è vuota, togliere la siringa e sciacquare

come raccomandato dal medico o dall’infermiere. 4. Porre un nuovo tappo pulito sul catetere centrale e gettare con attenzione la siringa nella spazzatura.

Domande frequenti su MEROPENEM AUROBINDO

Come si usa MEROPENEM AUROBINDO?

MEROPENEM AUROBINDO si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MEROPENEM AUROBINDO è disponibile senza ricetta?

No, MEROPENEM AUROBINDO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MEROPENEM AUROBINDO?

Il principio attivo di MEROPENEM AUROBINDO è MEROPENEM.

Quali sono gli equivalenti di MEROPENEM AUROBINDO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MERREM, MEROPENEM VENUS PHARMA, LUXOMER, MEROPENEM HIKMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MEROPENEM AUROBINDO?

MEROPENEM AUROBINDO è prodotto da EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED.

Da quando MEROPENEM AUROBINDO è autorizzato in Italia?

MEROPENEM AUROBINDO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-06-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Meropenem Aurobindo 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione Meropenem Aurobindo 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Meropenem Aurobindo 500 mg: Ogni flaconcino di polvere per soluzione iniettabile o per infusione contiene 570,78 mg di meropenem triidrato pari a 500 mg di meropenem anidro. Eccipienti con effetti noti: Ogni flaconcino contiene 104 mg di sodio carbonato, circa 2,0 mmol di sodio (circa 45 mg). Meropenem Aurobindo 1 g: Ogni flaconcino di polvere per soluzione iniettabile o per infusione contiene 1141,56 mg di meropenem triidrato pari a 1 g di meropenem anidro. Eccipienti con effetti noti: Ogni flaconcino contiene 208 mg di sodio carbonato, circa 4,0 mmol di sodio (circa 90 mg). Ogni ml di soluzione ricostituita contiene 50 mg di meropenem. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione iniettabile/per infusione. Polvere cristallina da bianco a giallo chiaro. Il pH del prodotto dopo la ricostituzione va da 7.3 a 8.3.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Meropenem Aurobindo è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini dai 3 mesi di età ed oltre (vedere paragrafi 4.4 e 5.1): • Polmonite grave, comprese polmonite nosocomiale e associata a ventilazione • Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica • Infezioni complicate delle vie urinarie • Infezioni complicate intra-addominali • Infezioni intrae post-partum • Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli • Meningite batterica acuta Meropenem Aurobindo può essere usato nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origine d’infezione batterica. Il trattamento di pazienti con batteriemia che si verifica in associazione o che si sospetta sia associata con qualsiasi infezione elencata sopra.

È necessario consultare le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La tabella sottostante fornisce raccomandazioni generali per il dosaggio. La dose di meropenem somministrata e la durata del trattamento devono tenere in considerazione il tipo di infezione che viene trattata, inclusa la sua gravità e la risposta clinica. Una dose fino a 2 g tre volte al giorno negli adulti e negli adolescenti e una dose fino a 40 mg/kg tre volte al giorno nei bambini possono essere particolarmente appropriate quando vengono trattati alcuni tipi di infezioni, quali le infezioni da specie batteriche poco sensibili (ad es. Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter spp) o le infezioni molto gravi. Considerazioni aggiuntive per il dosaggio sono necessarie quando si trattano pazienti con insufficienza renale (vedere di seguito sotto). Adulti e adolescenti Infezione Dose da somministrare ogni 8 ore Polmonite grave, comprese polmonite nosocomiale e associata a ventilazione 500 mg o 1 g Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 2 g Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg o 1 g Infezioni complicate intraddominali 500 mg o 1 g Infezioni intrae post-partum 500 mg o 1 g Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 500 mg o 1 g Meningite batterica acuta 2 g Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 1 g Meropenem è di solito somministrato per infusione endovenosa della durata di 15-30 minuti circa (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, possono essere somministrate dosi fino a 1 g come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Ci sono dati limitati disponibili sulla sicurezza a supporto della somministrazione di una dose da 2 g negli adulti come iniezione endovenosa in bolo. Danno renale Negli adulti e negli adolescenti la dose deve essere aggiustata, come riportato sotto, quando la clearance della creatinina è inferiore a 51 ml/min. Ci sono dati limitati a supporto dell’applicazione di questi aggiustamenti posologici per una dose unitaria di 2 g. Clearance della creatinina (ml/min) Dose (basata su intervalli di dose “unitaria” di 500 mg o 1 g o 2 g, vedere tabella sopra) Frequenza 26-50 una dose unitaria ogni 12 ore 10-25 mezza dose unitaria ogni 12 ore <10 mezza dose unitaria ogni 24 ore Meropenem viene rimosso mediante emodialisi ed emofiltrazione. La dose richiesta deve essere somministrata dopo il completamento del ciclo di emodialisi. Non ci sono raccomandazioni sulla dose stabilita nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale.

Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica non è necessario alcun aggiustamento posologico (vedere paragrafo 4.4). Dose nei pazienti anziani Nei pazienti anziani con normale funzionalità renale o con valori di clearance della creatinina superiori a 50 ml/min non è necessario alcun aggiustamento posologico. Popolazione pediatrica Bambini sotto i 3 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di meropenem nei bambini di età inferiore ai 3 mesi non sono state stabilite e non è stato identificato il regime posologico ottimale. Tuttavia, i dati limitati di farmacocinetica indicano che 20 mg/kg ogni 8 ore possa essere un regime appropriato (vedere paragrafo 5.2). Bambini da 3 mesi a 11 anni e con peso corporeo fino a 50 kg Il regime posologico raccomandato è mostrato nella seguente tabella: Infezione Dose da somministrare ogni 8 ore Polmonite grave, comprese polmonite nosocomiale e associata a ventilazione. 10 o 20 mg/kg Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 40 mg/kg Infezioni complicate delle vie urinarie 10 o 20 mg/kg Infezioni complicate intraddominali 10 o 20 mg/kg Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 10 o 20 mg/kg Meningite batterica acuta 40 mg/kg Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 20 mg/kg Bambini con peso corporeo superiore ai 50 kg Deve essere somministrata la dose degli adulti. Non vi è esperienza nei bambini con compromissione renale. Modo di somministrazione Meropenem è di solito somministrato per infusione endovenosa della durata di 15-30 minuti circa (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, possono essere somministrate dosi fino a 20 mg/kg come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Ci sono dati limitati disponibili sulla sicurezza a supporto della somministrazione di una dose da 40 mg/kg nei bambini come iniezione di bolo endovenoso. Per istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Meropenem Aurobindo è una polvere cristallina da bianco a giallo chiaro per soluzione iniettabile/per infusione in flaconcino. Il prodotto dopo la ricostituzione è una soluzione trasparente da incolore a gialla.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Ipersensibilità ad un qualsiasi altro agente antibatterico carbapenemico. Grave ipersensibilità (per esempio reazione anafilattica, grave reazione cutanea) ad un qualsiasi altro agente antibatterico beta-lattamico (per esempio penicilline o cefalosporine).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La scelta di meropenem per trattare un singolo paziente deve tenere in considerazione l’appropriatezza di utilizzare un agente antibatterico carbapenemico basata su fattori quali la gravità dell’infezione, la prevalenza della resistenza ad altri agenti antibatterici adatti ed il rischio di selezione per i batteri resistenti ai carbapenemi. Resistenza a Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter spp La resistenza ai penemi da parte dei Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter spp. varia nell’Unione Europea. Si consiglia ai prescrittori di tenere in considerazione la prevalenza locale della resistenza ai penemi in questi batteri. Reazioni di ipersensibilità Come con tutti gli antibiotici betalattamici, sono state riportate reazioni di ipersensibilità gravi e a volte fatali (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). I pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemi, alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici possono essere ipersensibili anche a meropenem. Prima di iniziare la terapia con meropenem, si deve indagare attentamente su precedenti reazioni di ipersensibilità agli antibiotici beta-lattamici. In caso di grave reazione allergica si deve interrompere la somministrazione del medicinale e si devono intraprendere misure opportune. In pazienti trattati con meropenem (vedere paragrafo 4.8) sono state segnalate severe reazioni avverse cutanee (SCAR), come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), reazioni al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), l’eritema multiforme (EM) e la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Se si manifestano segni e sintomi riconducibili a queste reazioni, il meropenem deve essere sospeso immediatamente e si deve prendere in considerazione un trattamento alternativo. Colite associata ad antibiotici Colite e colite pseudomembranosa associate ad antibiotici sono state riportate con quasi tutti gli agenti antibatterici, incluso meropenem, e possono variare per gravità da lievi a pericolose per la vita. Pertanto, è importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o a seguito della somministrazione di meropenem (vedere paragrafo 4.8). Devono essere considerate la sospensione della terapia con meropenem e la somministrazione di un trattamento specifico per il Clostridium difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi. Convulsioni Sono state non frequentemente riportate convulsioni durante il trattamento con carbapenemi, compreso il meropenem (vedere paragrafo 4.8). Danno epatico da farmaci (DILI) Durante il trattamento con meropenem, la funzionalità epatica deve essere attentamente monitorata per il rischio di danno epatico da farmaci (DILI) (vedere paragrafo 4.8). In caso di danno epatico severo, deve essere valutata l’interruzione del trattamento come clinicamente appropriato. Meropenem deve essere reintrodotto solo se ritenuto essenziale per il trattamento. Uso nei pazienti con epatopatie: i pazienti con malattie epatiche preesistenti richiedono un attento monitoraggio della funzionalità epatica durante il trattamento con meropenem. Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2). Sieroconversione nel test diretto dell’antiglobulina (test di Coombs) Durante il trattamento con meropenem può manifestarsi positività al test di Coombs diretto o indiretto. Uso concomitante con acido valproico/sodio valproato/valpromid

L’uso concomitante di meropenem e acido valproico/sodio valproato/valpromide non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Meropenem Aurobindo 500 mg Questo medicinale contiene 45 mg di sodio per dose, equivalente al 2,25% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Meropenem Aurobindo 1 g Questo medicinale contiene 90 mg di sodio per dose, equivalente al 4,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo medicinale equivale al 27% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS. Meropenem Aurobindo è considerato ad alto contenuto di sodio. Ciò deve essere tenuto in particolare considerazione in coloro che seguono un regime dietetico iposodico.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con altri medicinali, ad accezione del probenecid. Il probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva e così inibisce l’escrezione renale di meropenem determinando l’aumento dell’emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica di meropenem. È richiesta cautela se il probenecid è co-somministrato con meropenem. Il potenziale effetto di meropenem sul legame proteico di altri medicinali o sul metabolismo non è stato studiato. Tuttavia, il legame proteico è talmente basso che non ci si aspetta ci siano interazioni con altri composti sulla base di questo meccanismo. Diminuzioni del livello ematico di acido valproico sono state riportate quando co-somministrato con agenti carbapenemici pari ad una diminuzione del 60-100 % dei livelli di acido valproico in circa due giorni. A causa del rapido inizio e dell’estensione della diminuzione, la co-somministrazione di acido valproico/sodio valproato/valpromide e di agenti carbapenemici non è ritenuta gestibile e pertanto deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti orali La somministrazione contemporanea di antibiotici e di warfarin può aumentare il suo effetto anticoagulante. Vi sono state molte segnalazioni di aumento degli effetti anticoagulanti di agenti anticoagulanti somministrati per via orale, incluso il warfarin, nei pazienti che assumevano contemporaneamente agenti antibatterici. Il rischio può variare con un’infezione sottostante, l’età e lo stato generale del paziente, per cui è difficile valutare il contributo dell’antibiotico all’aumento dell’INR (rapporto normalizzato internazionale). Si raccomanda di monitorare frequentemente l’INR durante e subito dopo la cosomministrazione di antibiotici con un agente anticoagulante orale. Popolazione pediatrica Gli studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati, oppure sono limitati, sull’uso di meropenem nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sull’animale non evidenziano effetti dannosi diretti o indiretti relativi alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di meropenem durante la gravidanza. Allattament

E’ stato segnalato che piccole quantità di meropenem sono escrete nel latte umano. Meropenem non deve essere usato in donne che allattano al seno, a meno che il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il bambino.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia, quando si guida o si utilizzano macchinari, si deve considerare che per meropenem sono stati segnalati cefalea, parestesia e convulsioni.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Nel corso di una valutazione di 4.872 pazienti con 5.026 esposizioni al trattamento con meropenem, le reazioni avverse correlate a meropenem riportate più frequentemente sono state diarrea (2,3 %), eruzioni cutanee (1,4 %), nausea/vomito (1,4 %) e infiammazione del sito di iniezione (1,1 %). Gli eventi avversi di laboratorio correlati al meropenem riportati più comunemente sono stati trombocitosi (1,6 %) e aumento degli enzimi epatici (1,5-4,3 %). Tabella dei rischi di reazioni avverse Nella tabella seguente, tutte le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100); raro (≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Tabella 1 Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Infezioni ed infestazioni Non comune Candidiasi orale e vaginale Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Trombocitemia Non comune Eosinofilia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Non comune Angioedema, anafilassi (vedere paragrafi 4.3 e 4.4) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune Ipokaliemia Disturbi psichiatrici Raro Delirium Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Non comune Parestesia Raro Convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Comune Diarrea, vomito, nausea, dolore addominale Non comune Colite associata all’antibiotico (vedere paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari Comune Transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina ematica aumentata, latticodeidrogenasi ematica aumentata. Non comune Bilirubina ematica aumentata, danno epatico da farmaci* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea, prurito Non comune Necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme (vedere paragrafo 4.4), orticari

Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4) Patologie renali ed urinarie Non comune Creatinina ematica aumentata, urea ematica aumentata Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Infiammazione, dolore Non comune Tromboflebite, dolore al sito di iniezione * DILI include epatite e insufficienza epatica. Popolazione pediatrica Meropenem è autorizzato per l’uso nei bambini oltre i 3 mesi di età. Sulla base di dati disponibili limitati, non ci sono evidenze di un rischio aumentato di qualsiasi reazione avverse nei bambini. Tutte le segnalazioni ricevute erano coerenti con gli eventi osservati nella popolazione adulta. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un relativo sovradosaggio può essere possibile nei pazienti con compromissione renale se la dose non viene aggiustata come descritto nel paragrafo 4.2. L’esperienza limitata del periodo postmarketing indica che, qualora si verifichino reazioni avverse a seguito di sovradosaggio, queste rientrano nel profilo delle reazioni avverse descritto nel paragrafo 4.8, e sono di solito di lieve entità e si risolvono sospendendo o riducendo la dose. Un trattamento sintomatico deve essere preso in considerazione. Nei soggetti con normale funzionalità renale, si avrà una rapida eliminazione per via renale. L’emodialisi è in grado di rimuovere il meropenem e il suo metabolita.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico, carbapenemici, codice ATC: J01DH02. Meccanismo d’azione Meropenem esercita la sua azione battericida inibendo la sintesi della parete cellulare nei batteri Grampositivi e Gram-negativi attraverso il legame con le proteine che legano la penicillina (PBP). Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Come con altri agenti antibatterici betalattamici, il periodo di tempo in cui la concentrazione di meropenem è superiore alla MIC (T>MIC) si è mostrato meglio correlato con l’efficacia. Nei modelli preclinici, meropenem ha mostrato attività quando le concentrazioni plasmatiche superavano la MIC degli organismi infettanti per il 40% circa dell’intervallo posologico. Questo dato non è stato confermato clinicamente. Meccanismo di resistenza La resistenza batterica al meropenem può derivare da: (1) diminuzione della permeabilità della membrana esterna dei batteri Gram-negativi (dovuta ad una diminuzione della produzione di porine), (2) ridotta affinità delle PBP bersaglio, (3) aumento dell’espressione dei componenti delle pompe di efflusso e (4) produzione di betalattamasi che possono idrolizzare i carbapenemi.

Nell’Unione Europea sono stati segnalati ceppi localizzati di infezioni dovute a batteri resistenti ai carbapenemi. Non vi è resistenza crociata a livello del sito bersaglio tra meropenem e agenti delle classi dei chinoloni, degli aminoglicosidi, dei macrolidi e delle tetracicline. Tuttavia, i batteri possono presentare resistenza a più di una classe di agenti antibatterici quando il meccanismo coinvolto include l’impermeabilità e/o una o più pompe di efflusso. Breakpoint Di seguito sono riportati i breakpoint clinici dello European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per la misurazione della MIC. Breakpoint clinici dell’EUCAST in termini di MIC per meropenem (2015-01-01, v5) Organismo Sensibile (S) (mg/l) Resistente (R) (mg/l) Enterobacteriaceae ≤ 2 > 8 Pseudomonas spp. ≤ 2 > 8 Acinetobacter spp. ≤ 2 > 8 Streptococcus groups A, B, C, G note 6 note 6 Streptococcus pneumoniae1 ≤ 2 > 2 Viridans group streptococci2 ≤ 2 > 2 Enterococcus spp -- -- Staphylococcus spp. note 3 note 3 Haemophilus influenzae1,2 and Moraxella catarrhalis2 ≤ 2 > 2 Neisseria meningitidis2,4 ≤ 0.25 > 0.25 Anaerobi Gram-positivi ad eccezione di Clostridium difficile ≤ 2 > 8 Anaerobi Gram-negativi ≤ 2 > 8 Listeria monocytogenes ≤ 0.25 > 0.25 Breakpoint non correlati alla specie5 ≤ 2 > 8 1 I breakpoint del meropenem per Streptococcus pneumoniae ed Haemophilus influenzae nella meningite sono 0,25/1 mg/L (sensibile) e 1 mg/l (resistente). 2 Ceppi con valori di MIC superiori al breakpoint S/I sono rari oppure non ancora riportati. I test di identificazione e di sensibilità antimicrobica su questi tipi di isolato devono essere ripetuti e, se il risultato è confermato, l’isolato deve essere inviato ad un laboratorio di riferimento. Fino a quando non c’è evidenza di risposta clinica che confermi la presenza di isolati con MIC superiore all’attuale breakpoint di resistenza, questi devono essere segnalati come resistenti. 3 La sensibilità degli stafilococchi ai carbapenemi è desunta dalla sensibilità alla cefoxitina. 4 I breakpoint si riferiscono alla meningite soltanto. 5 I breakpoint non correlati alla specie sono stati determinati principalmente dai dati di PK/PD e sono indipendenti dalla distribuzione delle MIC di specie specifiche. Si devono utilizzate solo per gli organismi che non hanno breakpoint specifici. I breakpoint non correlati alla specie si basano sui seguenti dosaggi: i breakpoint di EUCAST si applicano a meropenem 1000 mg x 3 al giorno somministrati per via endovenosa nell’arco di 30 minuti come dose più bassa. Sono stati presi in considerazione 2 g x 3 al giorno per le infezioni gravi e nella fissazione del breakpoint I/R. 6 La sensibilità ai betalattamici dei gruppo streptococcici A, B, C e G è desunta dalla sensibilità alla penicillina. -- = Test di sensibilità non raccomandato, in quanto la specie è un target di scarso valore per la terapia con il medicinale. Gli isolati possono essere segnalati come R senza test preliminare.

La prevalenza di resistenza acquisita può variare geograficamente e nel tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere delle informazioni locali sulla resistenza, specialmente quando si trattano delle infezioni gravi. Se necessario, si deve consultare un esperto nei casi in cui la prevalenza locale della resistenza sia tale da mettere in dubbio l’utilità del farmaco in almeno alcuni tipi di infezioni. La tabella seguente di patogeni elencati deriva dall’esperienza clinica e dalle linee guida terapeutiche. Specie comunemente sensibili Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis$ Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina)£ Specie di Staphylococcus (sensibile alla meticillina) compreso Staphylococcus epidermidis Streptococcus agalactiae (Gruppo B) Gruppo Streptococcus milleri (S. anginosus, S. constellatus, e S. intermedius) Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes (Gruppo A) Aerobi Gram-negativi Citrobacter freundii Citrobacter koseri Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae Escherichia coli Haemophilus influenzae Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Morganella morganii Neisseria meningitidis Proteus mirabilis Proteus vulgaris Serratia marcescens Anaerobi Gram-positivi Clostridium perfringens Peptoniphilus asaccharolyticus Specie Peptostreptococcus (compresi P. micros, P anaerobius, P. magnus) Anaerobi Gram-negativi Bacteroides caccae Gruppo Bacteroides fragilis Prevotella bivia Prevotella disiens Specie per le quali la resistenza acquisita potrebbe rappresentare un problema Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecium$† Aerobi Gram-negativi Acinetobacter species Burkholderia cepacia Pseudomonas aeruginosa Organismi intrinsecamente resistent

Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Legionella species Altri microrganismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psittaci Coxiella burnetii Mycoplasma pneumonia $ Specie che mostrano una sensibilità naturale intermedia £ Tutti gli stafilococchi resistenti alla meticillina sono resistenti al meropenem † Tasso di resistenza ≥50% in uno o più paesi dell’Unione Europea Morva e melioidosi: l’uso di meropenem nell’uomo si basa su dati di sensibilità in vitro di B.mallei and B. pseudomallei e su dati limitati nell’uomo. I medico curante deve fare riferimento documenti che esprimono l’opinione prevalente a livello nazionale e/o internazionale sul trattamento di morva e melioidosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Nei soggetti sani, l’emivita plasmatica media è di circa 1 ora; il volume medio di distribuzione è di circa 0,25 l/kg (11-27 l) e la clearance media è 287 ml/min con 250 mg e scende a 205 ml/min con 2 g. Dosi di 500, 1000 e 2000 mg infuse in 30 minuti determinano valori medi di Cmax pari rispettivamente a circa 23, 49 e 115 μg/ml ed i corrispondenti valori di AUC sono stati pari a 39,3, 62,3 e 153 μg·h/ml. A seguito di infusione di 5 minuti, i valori di Cmax sono di 52 e 112 μg/ml con dosi rispettivamente di 500 e di 1000 mg. Nei soggetti con normale funzionalità renale, la somministrazione di dosi multiple ogni 8 ore non determina accumulo di meropenem. Uno studio condotto in 12 pazienti ai quali è stato somministrato meropenem 1000 mg ogni 8 ore postchirurgicamente per infezioni intra-addominali, ha mostrato Cmax ed emivita paragonabili a quelle dei soggetti normali ma un volume di distribuzione maggiore di 27 l. Distribuzione Il legame medio con le proteine plasmatiche del meropenem è di circa il 2% ed è indipendente dalla concentrazione. Dopo somministrazioni rapide (5 minuti o meno) la farmacocinetica è biesponenziale ma ciò è molto meno evidente dopo 30 minuti di infusione. È stato mostrato che il meropenem penetra bene in parecchi fluidi e tessuti corporei: compresi polmoni, secrezioni bronchiali, bile, liquido cerebrospinale, tessuti ginecologici, cute, fascia, muscoli ed essudati peritoneali. Biotrasformazione Il meropenem viene metabolizzato per idrolisi dell’anello betalattamico che genera un metabolita microbiologicamente inattivo. In vitro il meropenem mostra una ridotta sensibilità all’idrolisi della diidropeptidasi-I umana (DHP-I) rispetto all’imipenem e non è necessario somministrare un concomitante inibitore della DHP-I. Eliminazione Il meropenem viene principalmente escreto in forma immodificata dai reni; circa il 70 % (50 –75 %) della dose viene escreto in forma immodificata entro 12 ore. Un ulteriore 28% viene recuperato come metabolita microbiologicamente inattivo. Solo il 2% circa della dose viene eliminato nelle feci. La clearance renale misurata e l’effetto del probenecid mostrano che il meropenem è soggetto sia a filtrazione che a secrezione tubulare. Insufficienza renale Il danno renale determina una AUC plasmatica maggiore ed un’emivita prolungata per il meropenem. Si sono verificati aumenti dell’AUC di 2,4 volte nei pazienti con compromissione moderata (CrCL 33-74 ml/min), di 5 volte nella compromissione grave (CrCL 4-23 ml/min) e di 10 volte nei pazienti emodializzat

(CrCL <2 ml/min) rispetto ai soggetti sani (CrCL >80 ml/min). Anche l’AUC del metabolita microbiologicamente inattivo ad anello aperto era considerevolmente aumentata nei pazienti con compromissione renale. Si raccomanda di effettuare un aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2). Il meropenem viene rimosso mediante emodialisi, con una clearance durante l’emodialisi maggiore di circa 4 volte a quella dei pazienti anurici. Insufficienza epatica Uno studio condotto in pazienti con cirrosi alcolica non ha mostrato alcun effetto di malattia epatica sulla farmacocinetica del meropenem dopo dosi ripetute. Pazienti adulti Gli studi di farmacocinetica condotti nei pazienti non hanno mostrato differenze farmacocinetiche significative rispetto ai soggetti sani con funzionalità renale equivalente. Un modello di popolazione, sviluppato dai dati di 79 pazienti con infezione intra-addominale o con polmonite, ha mostrato una dipendenza del volume centrale sul peso, sulla clearance della creatinina e sull’età. Popolazione pediatrica La farmacocinetica nei lattanti e nei bambini con infezioni alle dosi di 10, 20 e 40 mg/kg ha mostrato valori di Cmax che si avvicinavano a quelli negli adulti dopo dosi rispettivamente di 500, 1000 e 2000 mg. Il confronto ha mostrato una farmacocinetica coerente fra le dosi e le emivite simile a quella osservata negli adulti in tutti i soggetti tranne in quelli più giovani (<6 mesi t½ di 1,6 ore). I valori medi di clearance per meropenem erano di 5,8 ml/min/kg (6-12 anni), 6,2 ml/min/kg (2-5 anni), 5,3 ml/min/kg (6-23 mesi) e 4,3 ml/min/kg (2-5 mesi). Il 60 % circa della dose viene escreto nelle urine nell’arco di 12 ore come meropenem, con un ulteriore 12% come metabolita. Le concentrazioni di meropenem nel liquido cerebrospinale dei bambini con meningite sono pari a circa il 20% dei livelli plasmatici concomitanti benché vi sia una significativa variabilità interindividuale. La farmacocinetica del meropenem nei neonati che necessitano di trattamento antinfettivo ha mostrato una clearance superiore nei neonati con maggiore età cronologica o gestazionale, con un’emivita totale media di 2,9 ore. La simulazione Monte Carlo basata su un modello di popolazione farmacocinetica ha mostrato che un regime posologico di 20 mg/kg ogni 8 ore determinava il 60 % di T>MIC per P. aeruginosa nel 95 % dei neonati pre-termine e nel 91 % dei neonati a termine. Anziani Gli studi di farmacocinetica in soggetti anziani sani (65-80 anni) hanno mostrato una riduzione della clearance plasmatica correlata alla riduzione della clearance della creatinina associata all’età, e una riduzione minore della clearance non renale. Nei pazienti anziani non è richiesto aggiustamento posologico, tranne in caso di compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi nell’animale indicano che il meropenem è ben tollerato a livello renale. Evidenza istologica di danno a carico dei tubuli renali è stata osservata solo nel topo e nel cane a dosi uguali o superiori a 2000 mg/kg dopo una singola somministrazione ed oltre e nelle scimmie a 500 mg/kg in uno studio a 7 giorni. Il meropenem è generalmente ben tollerato a livello del sistema nervoso centrale. Sono stati osservati degli effetti nel corso di studi di tossicità acuta nei roditori a dosi superiori a 1000 mg/kg. La DL50 del meropenem per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi con dosi ripetute fino a 6 mesi sono stati osservati solo effetti minori, inclusa una diminuzione dei parametri dei globuli rossi nei cani.

Non vi è stata evidenza di potenziale mutagenico in una batteria di test convenzionali né evidenza di tossicità riproduttiva, compreso il potenziale teratogenico negli studi condotti nel ratto con dosi fino a 750 mg/kg e nella scimmia con dosi fino a 360 mg/kg. Non c’è stata evidenza di un aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani rispetto a quelli adulti. La formulazione endovenosa era ben tollerata negli studi nell’animale. L’unico metabolita di meropenem ha avuto negli studi sugli animali un profilo simile di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio carbonato anidro.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dopo ricostituzione: Somministrazione endovenosa per iniezione in bolo La soluzione per iniezione in bolo si prepara dissolvendo il prodotto medicinale meropenem in acqua sterile per preparazioni iniettabili fino a una concentrazione finale di 50 mg/ml. La stabilità chimico-fisica durante l’uso di una soluzione preparata per iniezione in bolo è stata dimostrata fino a 3 ore a temperatura ambiente controllata (15-25°C) o fino ad 8 ore in condizioni di refrigerazione (28°C). Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente, a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione precludano il rischio di contaminazione microbiologica. Se non viene usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore. Somministrazione endovenosa per infusione La soluzione per infusione si prepara dissolvendo il prodotto medicinale meropenem in una soluzione di cloruro di sodio al 9% o in una soluzione di glucosio (destrosio) al 5% per infusione fino a una concentrazione finale di 1-20 mg/ml. La stabilità chimico-fisica durante l’uso di una soluzione preparata per infusione utilizzando una soluzione di sodio cloruro al 9% è stata dimostrata fino a 6 ore a temperatura ambiente controllata (15-25°C) o fino ad 12 ore in condizioni di refrigerazione (2-8°C). In questo caso, se la soluzione preparata viene conservata in condizioni di refrigerazione (2-8°C) deve essere usata entro 1 ora dopo aver lasciato il refrigeratore. Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente, a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione precludano il rischio di contaminazione microbiologica. Se non viene usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore. La soluzione ricostituita di meropenem in una soluzione di glucosio (destrosio) al 5% deve essere usata immediatamente, ovvero entro 30 minuti dopo la ricostituzione.

Non congelare la soluzione ricostituita.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Meropenem Aurobindo 500 mg: 674,78 mg di polvere in un flaconcino da 30 ml in vetro trasparente, di forma tubulare, di tipo I, con un tappo (gomma bromobutilica con sigilli in alluminio e un disco in polipropilene di colore azzurro). Meropenem Aurobindo 1 g: 1349,56 mg di polvere in un flaconcino da 40 ml in vetro trasparente, di forma tubulare, di tipo I, con un tappo (gomma bromobutilica con sigilli in alluminio e un disco in polipropilene di colore bianco). Il medicinale viene fornito in confezioni da 1 o 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Iniezione Meropenem da usare per iniezione endovenosa in bolo deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili. Istruzioni per inserire l’ago nel tappo di gomma: Al fine di evitare un fenomeno di carotaggio del tappo, quando si inserisce l’ago nel tappo di gomma, si consiglia di utilizzare un ago con diametro 21 o inferiore per la ricostituzione del prodotto. L’ago deve essere inserito solo al centro del tappo di gomma, in direzione verticale. Infusione Per l’infusione endovenosa, meropenem può essere ricostituito direttamente con soluzioni per infusione di cloruro di sodio al 9% o glucosio (destrosio) al 5%. Ogni flaconcino è esclusivamente monouso. Per la preparazione della soluzione e per la sua somministrazione, devono essere utilizzate tecniche asettiche standard. La soluzione deve essere agitata prima dell’uso. Prima della somministrazione le soluzioni devono essere ispezionate visivamente per la presenza di particolato o alterazioni del colore. Deve essere usata solo la soluzione trasparente da incolore a gialla, priva di particelle. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Eugia Pharma (Malta) Limited Vault 14, Level 2, Valletta Waterfront, Floriana FRN 1914, Malta

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

043812015 - "500 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione" 1 flaconcino in vetro 043812027 - "500 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione" 10 flaconcini in vetro 043812039 - "1000 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione" 1 flaconcino in vetro 043812041 - "1000 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione" 10 flaconcini in vetro

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 17/06/2016 Data del rinnovo più recente: 28/10/2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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