MEROPENEM VENUS PHARMA

LUXOMER viene usato per trattare le seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi di età:  Infezioni che colpiscono i polmoni (polmonite)  Infezioni polmonari e bronchiali nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica  Infezioni complicate delle vie urinarie  Infezioni complicate dell’addome  Infezioni che possono essere contratte durante o dopo il parto  Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli  Infezioni batteriche acute del cervello (meningite). LUXOMER può essere usato nel trattamento di infezioni batteriche del sangue che possono essere associate ad una…

Usato per: infezioni batterichefibrosi cisticapolmonitemeningite

Principio attivo: MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO · ATC J01DH02 · VENUS PHARMA GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
MEROPENEM*10 flaconcini polv iniett 1.000 mg H 197,87 € — fornito dall'ospedale
MEROPENEM*10 flaconcini polv iniett 500 mg H 106,90 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione iniettabile/per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 mg POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
  • 1 g POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: VENUS PHARMA GMBH
Codice ATC: J01DH02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MEROPENEM AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· MERREM - PFIZER ITALIA S.R.L.
· LUXOMER - SINTESY PHARMA S.R.L.
· MEROPENEM HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· MEROPENEM KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· MEROPENEM STERISCIENCE B.V. - STERISCIENCE BV
· MEROPENEM QILU - QILU PHARMA SPAIN S.L.
· MEROPENEM KALCEKS - AS KALCEKS
· MEROPENEM ACS DOBFAR - ACS DOBFAR S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

LUXOMER contiene il principio attivo meropenem che appartiene ad un gruppo di medicinali detti antibiotici carbapenemici. Agisce uccidendo i batteri che possono causare gravi infezioni.

LUXOMER viene usato per trattare le seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi di età:  Infezioni che colpiscono i polmoni (polmonite)  Infezioni polmonari e bronchiali nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica

 Infezioni complicate delle vie urinarie  Infezioni complicate dell’addome  Infezioni che possono essere contratte durante o dopo il parto  Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli  Infezioni batteriche acute del cervello (meningite).

LUXOMER può essere usato nel trattamento di infezioni batteriche del sangue che possono essere associate ad una delle infezioni elencate sopra.

LUXOMER può essere usato nel trattamento di pazienti neutropenici (pazienti con livelli ridotti di

globuli bianchi chiamati neutrofili) con febbre che si sospetta possa essere dovuta ad una infezione batterica.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi LUXOMER  se è allergico (ipersensibile) al meropenem o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  se è allergico (ipersensibile) ad altri antibiotici come le penicilline, cefalosporine o carbapenemi, perché potrebbe essere allergico anche al meropenem. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista, o all’infermiere prima di usare LUXOMER se:

 ha problemi di salute, come problemi al fegato o ai reni  ha avuto episodi di diarrea dopo aver preso altri antibiotici.

Può sviluppare positività ad un test (il test di Coombs) che indica la presenza di anticorpi che possono distruggere i globuli rossi del sangue. Il medico discuterà con lei di questo problema.

Può sviluppare segni e sintomi di gravi reazioni cutanee (vedere paragrafo 4). Se ciò accade, ne parli immediatamente con il medico o l’infermiere così loro potranno trattare i sintomi.

Se non è sicuro che una di queste condizioni la riguardi, ne parli con il medico o con l’infermiere prima

di usare LUXOMER.

Altri medicinali e LUXOMER Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

medicinali possono avere effetti su LUXOMER. Questo perché LUXOMER può influenzare il modo in cui agiscono alcuni medicinali ed alcuni

In particolare, informi il medico o l’infermiere se sta prendendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:  Probenecid (usato per trattare la gotta).  Acido valproico/sodio valproato/valpromide (usati per trattare l’epilessia). LUXOMER non deve essere usato perché può diminuire l’effetto del sodio valproato.  Agenti anticoagulanti orali (usati per trattare o prevenire i coaguli di sangue).

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Gravidanza

È preferibile evitare l’uso di LUXOMER durante la gravidanza. Il medico deciderà se deve usare LUXOMER.

Allattamento Prima di usare il meropenem è importante che informi il medico se sta allattando o se prevede di farlo.

Piccole quantità di questo medicinale passano nel latte materno e possono avere effetti sul bambino. Pertanto, il medico deciderà se deve usare meropenem durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati eseguiti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

Tuttavia, meropenem è stato associato a mal di testa, formicolio della pelle (parestesia). Uno qualsiasi di questi effetti avversi potrebbe influenzare la sua capacità di guidare o utilizzare macchinari. Meropenem può causare movimenti muscolari involontari, che possono causare tremore rapido e incontrollato del corpo (convulsioni). Ciò è solitamente accompagnato da perdita di coscienza. Non

guidi o usi macchinari se manifesta questi effetti.

LUXOMER contiene sodio LUXOMER 500 mg contiene 45 mg di sodio (il componente principale del sale da cucina/da tavola) in ciascun flaconcino. Ciò equivale al 2,25% dell’assunzione giornaliera massima raccomandata di sodio per un adulto. LUXOMER 1 g contiene 90 mg di sodio (il componente principale del sale da cucina/da tavola) in ciascun flaconcino. Ciò equivale al 4,5% dell’assunzione giornaliera massima raccomandata di sodio per un adulto.

Se soffre di una condizione che richiede il controllo dell’assunzione del sodio, informi il medico o l’infermiere.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Uso negli adulti La dose dipende dal tipo di infezione di cui soffre, dalla localizzazione dell’infezione e dalla gravità dell’infezione. Il medico deciderà la dose di cui ha bisogno.

La dose raccomandata per gli adulti è generalmente tra 500 mg (milligrammi) e 2 g (grammi) a seconda del tipo di infezione di cui soffre. La dose le verrà somministrata ogni 8 ore. Tuttavia, se i suoi reni non funzionano bene, la dose le verrà somministrata meno spesso (a seconda della gravità della compromissione renale, la dose le verrà somministrata ogni 12 ore oppure ogni 24 ore). Uso nei bambini e negli adolescenti La dose raccomandata per i bambini e gli adolescenti con un’età maggiore di 3 mesi e fino a 12 anni, viene decisa sulla base dell’età e del peso del bambino. La dose raccomandata è tra 10 mg e 40 mg di LUXOMER per ogni chilogrammo (kg) di peso del paziente.

Deve essere somministrata una dose ogni 8 ore. I bambini che pesano più di 50 kg riceveranno la dose degli adulti.

Istruzioni per l’uso di LUXOMER

 LUXOMER le sarà somministrato come iniezione o infusione in una vena grossa.  Normalmente, LUXOMER le sarà somministrato dal medico o dall’infermiere.  Tuttavia, alcuni pazienti, parenti o assistenti possono essere istruiti su come somministrare LUXOMER a casa. Le istruzioni per fare ciò sono riportate alla fine di questo foglio (nel paragrafo chiamato “Istruzioni per la somministrazione a domicilio di LUXOMER a se stesso o ad altre persone”). Usi LUXOMER seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se

ha dubbi consulti il medico.  L’iniezione non deve essere miscelata o aggiunta alle soluzioni che contengono altri medicinali.  L’iniezione può richiedere circa 5 minuti o da 15 a 30 minuti. Il medico le dirà come somministrare LUXOMER.

 L’iniezione deve essere effettuata ogni giorno alla stessa ora.

Se usa più LUXOMER di quanto deve Se accidentalmente ha usato una dose maggiore di quella prescritta, contatti il medico o vada

immediatamente all’ospedale più vicino.

Se dimentica di usare LUXOMER Se dimentica di effettuare un’iniezione, deve essere fatta al più presto possibile. Tuttavia, se è quasi l’ora dell’iniezione successiva, l’iniezione dimenticata deve essere saltata. Non usi una dose doppia (due iniezioni contemporaneamente) per compensare la dose dimenticata. Se interrompe il trattamento con LUXOMER Non smetta di usare LUXOMER fino a quando non glielo dice il medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gravi reazioni allergiche Se compare una reazione allergica grave, sospenda l’assunzione di LUXOMER e consulti immediatamente un medico. Può aver bisogno di un trattamento medico urgente. I sintomi di reazione allergica possono includere la comparsa improvvisa di:Grave eruzione cutanea, prurito o orticaria

Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo  Affanno, respiro asmatico o difficoltà di respirazione. •  Gravi reazioni cutanee che includono:  Gravi reazioni di ipersensibilità che comprendono febbre, eruzione cutanea, e modifiche delle analisi del sangue che verificano come sta funzionando il fegato (aumento dei livelli

degli enzimi epatici) e un aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia) e ingrossamento dei linfonodi. Questi possono essere segni di un disturbo da sensibilità multiorgano nota come sindrome DRESS.  Grave eruzione cutanea squamosa rossastra, pomfi cutanei contenenti pus, bolle o desquamazione della pelle, che possono essere associate a febbre alta e dolore articolare. Reazioni cutanee gravi che possono comparire come chiazze circolari rosse spesso con vescicole centrali sul tronco, esfoliazione cutanea, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi e che possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di StevensJohnson) oppure una forma più grave (necrolisi epidermica tossica). Danni ai globuli rossi (frequenza non nota)

I segni includono:  Restare senza fiato inaspettatamente  Urine rosse o marroni. Se nota uno di questi sintomi deve contattare subito un medico.

Altri possibili effetti indesiderati:

Comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10)  Dolore addominale (stomaco).

 Sensazione di malessere (nausea).  Stato di malessere (vomito).  Diarrea.  Mal di testa.  Eruzione cutanea, pelle pruriginosa.

 Dolore ed infiammazione.  Aumento del numero di piastrine nel sangue (determinato con un esame del sangue).  Alterazioni degli esami del sangue, inclusi gli esami che mostrano il funzionamento del fegato.

Non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100)  Alterazioni del sangue. Queste comprendono riduzione del numero di piastrine (che può causare lividi più facilmente), aumento di alcuni tipi di globuli bianchi, diminuzione del numero di altri globuli bianchi ed aumento di una sostanza detta bilirubina. Il medico può prescrivere saltuariamente degli esami del sangue.  Alterazioni degli esami del sangue, compresi quelli che mostrano il funzionamento dei reni.  Sensazione di formicolio (spilli e aghi).  Infezioni della bocca o della vagina causate da funghi (mughetto).  Infiammazione dell’intestino con diarrea.  Infiammazione della vena dove viene iniettato LUXOMER.

Rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1.000)  Convulsioni  Delirio.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperature superiore ai 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo

Iniezione in bolo (iniettato in un’unica dose) Dopo la ricostituzione: le soluzioni ricostituite per iniezione endovenosa ricostituite devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’iniezione endovenosa, non deve superare:  3 ore se conservate a temperatura ambiente controllata (15-25°C);

 8 ore se conservate in condizioni di refrigerazione (2-8°C); Non congelare la soluzione ricostituita.

Infusione

Dopo la ricostituzione: le soluzioni ricostituite per infusione endovenosa devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’infusione endovenosa, non deve superare:  3 ore se conservate a temperatura ambiente controllata (15-25°C), quando meropenem viene dissolto in una soluzione di cloruro di sodio;  24 ore se conservate a 2-8°C quando meropenem viene dissolto in cloruro di sodio. In questo

caso, se la soluzione preparata viene conservata in condizioni di refrigerazione (2 - 8°C) deve essere usata entro 1 ora dopo aver lasciato il refrigeratore;  30 minuti quando meropenem viene dissolto in glucosio (destrosio).

Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente, a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione precluda il rischio di contaminazione microbiologica. Se non viene usata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

Non congelare la soluzione ricostituita. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LUXOMER  Il principio attivo è meropenem. Ogni flaconcino contiene 570 mg di meropenem triidrato pari a 500 mg di meropenem anidro. Ogni flaconcino contiene 1140 mg di meropenem triidrato pari a 1 g di meropenem anidro.  L’altro componente è il sodio carbonato.

Descrizione dell’aspetto di LUXOMER e contenuto della confezione LUXOMER 500 mg: 674 mg di polvere in un flaconcino da 20 ml in vetro trasparente.

LUXOMER 1 g: 1348 mg di polvere in un flaconcino da 20 ml in vetro trasparente.

Il medicinale viene fornito in confezioni da 10 flaconcini.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sintesy Pharma S.r.l. Via G. Mazzini, 20 20123 - Milano (Italia) Produttore ACS DOBFAR S.p.A. Nucleo Industriale S.Atto S. Nicolò a Tordino 64100 Teramo (Italia)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Consigli/educazione sanitaria Gli antibiotici vengono usati per trattare infezioni causate da batteri. Essi non hanno effetti sulle infezioni causate da virus. A volte un’infezione causata da batteri non risponde ad un ciclo di antibiotici. Uno dei motivi più comuni è costituito dalla resistenza dei batteri che causano l’infezione all’antibiotico che viene somministrato.

Questo significa che i batteri possono sopravvivere e perfino moltiplicarsi nonostante l’antibiotico. I batteri possono diventare resistenti agli antibiotici per diversi motivi. Usare gli antibiotici con attenzione può aiutare a ridurre le probabilità che i batteri diventino resistenti. Quando il medico prescrive un ciclo di antibiotico, intende trattare solo la malattia attuale. Prestando attenzione ai seguenti consigli l’aiuterà a prevenire l’insorgenza di batteri resistenti che potrebbero

bloccare l’attività dell’antibiotico. 1. È molto importante che usi l’antibiotico alla giusta dose, al momento giusto e per il giusto numero di giorni. Legga le istruzioni sull’etichetta e se non comprende qualcosa, chieda spiegazioni al medico o al farmacista.

2. Non deve usare un antibiotico a meno che non le sia stato prescritto specificatamente e lo deve
usare solo per trattare l’infezione per cui le è stato prescritto.
3. Non deve usare antibiotici che erano stati prescritti ad altre persone anche se avevano
un’infezione simile alla sua.
4. Non deve dare ad altre persone gli antibiotici che sono stati prescritti per lei.
5. Se resta dell’antibiotico dopo che ha terminato il ciclo come prescritto dal medico, deve portare
la rimanenza in farmacia per un corretto smaltimento.

Istruzioni per gli operatori sanitari o per la somministrazione a domicilio di LUXOMER a se

stesso o ad altre persone Alcuni pazienti, parenti o assistenti vengono istruiti a somministrare LUXOMER a domicilio.

Avvertenza – Deve somministrare questo medicinale a se stesso o ad altre persone, a domicilio, solo dopo essere stato istruito da un medico o da un infermiere.

Iniezione Meropenem da usare per iniezione endovenosa in bolo deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili alla concentrazione finale di 50 mg/ml.

Infusione I flaconcini di meropenem per infusione endovenosa devono essere ricostituiti direttamente con sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) o soluzioni iniettabili di glucosio 50 mg/ml (5%) alla concentrazione finale da 1 fino a 20 mg/ml.

Come preparare questo medicinale

Il medicinale deve essere miscelato con un altro liquido (il solvente). Il medico le dirà quanto
solvente usare.
 Usare il medicinale subito dopo la preparazione. Non congelare.
1. Lavare e asciugare molto bene le mani. Preparare un’area di lavoro pulita.
2. Estrarre LUXOMER dalla confezione. Controllare il flaconcino e la data di scadenza.
Verificare che il flaconcino sia intatto e non presenti segni di danneggiamento.
3. Rimuovere la ghiera e pulire il tappo di gomma con alcool. Lasciare asciugare il tappo di

gomma.
4. Inserire un ago sterile nuovo in una siringa sterile nuova, senza toccare le estremità.
5. Prelevare la quantità raccomandata di “Acqua per Preparazioni Iniettabili” sterile e trasferirla
nella siringa.

La quantità di liquido necessaria è indicata nella tabella sottostante:

Dose di LUXOMER Quantità di “Acqua per Preparazioni Iniettabili” necessaria per la diluizione

500 mg (milligrammi) 10 ml (millilitri)

1 g (grammo) 20 ml

1,5 g 30 ml

2g 40 ml

Nota: se la dose prescritta di LUXOMER è maggiore di 1 g, dovrà utilizzare più di 1 flaconcino di
LUXOMER. Può quindi prelevare il liquido dai flaconcini con una siringa.
6. Inserire l’ago della siringa nella parte centrale del tappo in gomma del flaconcino ed iniettare
nel flaconcino o nei flaconcini di LUXOMER la quantità raccomandata di “Acqua per
Preparazioni Iniettabili”.
7. Rimuovere l’ago dal flaconcino ed agitare bene il flaconcino per circa 5 secondi, o fino a
quando la polvere sarà sciolta. Pulire di nuovo il tappo di gomma con alcool e lasciare
asciugare il tappo di gomma.
8. Con lo stantuffo della siringa completamente all’interno del corpo della siringa, rimettere l’ago

sulla parte superiore del tappo di gomma. Deve tenere in mano contemporaneamente la siringa
e il flaconcino, e capovolgere il flaconcino.
9. Tenendo la punta dell’ago immersa nel liquido, tirare indietro la stantuffo della siringa e
prelevare tutto il liquido contenuto nel flaconcino immettendolo nella siringa.
10. Rimuovere l’ago e la siringa dal flaconcino e gettare il flaconcino vuoto in un posto sicuro.
11. Tenere la siringa diritta, con la punta dell’ago rivolta verso l’alto. Dare dei colpetti alla siringa,

in modo tale da far risalire in superficie eventuali bolle d’aria. 12. Eliminare l’eventuale aria presente nella siringa spingendo delicatamente lo stantuffo fino a completa eliminazione dell’aria. Se sta utilizzando LUXOMER al suo domicilio, smaltisca in modo appropriato gli aghi e le linee di

infusione utilizzati. Se il medico decide di interrompere il trattamento, smaltisca in modo appropriato LUXOMER non utilizzato.

Come eseguire l’iniezione
Questo medicinale può essere somministrato anche tramite un ago-cannula o “Venflon”, o per mezzo di
un catetere di tipo Port o una linea di infusione centrale.
Somministrazione di LUXOMER mediante un ago-cannula o “Venflon”
1. Rimuovere l’ago dalla siringa e gettare l’ago con cautela nel contenitore per materiali taglienti.
2. Strofinare la punta del piccolo ago-cannula o “Venflon” con alcool e lasciare asciugare. Aprire
il cappuccio della cannula e collegarlo alla siringa.
3. Spingere lentamente lo stantuffo della siringa per somministrare l’antibiotico costantemente per
circa 5 minuti.

4. Una volta terminata la somministrazione dell’antibiotico e con la siringa vuota, rimuovere la
siringa e procedere al lavaggio, come raccomandato dal medico o dall’infermiere.
5. Chiudere il cappuccio della cannula e gettare la siringa con accuratezza nel contenitore per
materiali taglienti.

Somministrazione di LUXOMER mediante un catetere di tipo Port o una linea di infusione
centrale
1. Rimuovere il cappuccio del Port o della linea, pulire l’estremità della linea con alcool e lasciare
asciugare.
2. Collegare la siringa e spingere delicatamente lo stantuffo nella siringa per somministrare l’antibiotico

costantemente per circa 5 minuti.
3. Una volta terminata la somministrazione dell’antibiotico, rimuovere la siringa e procedere al lavaggio
come raccomandato dal medico o dall’infermiere.
4. Inserire un nuovo cappuccio pulito sulla linea di infusione centrale e gettare la siringa con cautela nel

contenitore per materiali taglienti.

La soluzione antibiotica residua così come tutti i materiali utilizzati per la somministrazione devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Domande frequenti su MEROPENEM VENUS PHARMA

Come si usa MEROPENEM VENUS PHARMA?

MEROPENEM VENUS PHARMA si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile/per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MEROPENEM VENUS PHARMA è disponibile senza ricetta?

No, MEROPENEM VENUS PHARMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MEROPENEM VENUS PHARMA?

Il principio attivo di MEROPENEM VENUS PHARMA è MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di MEROPENEM VENUS PHARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MEROPENEM AUROBINDO, MERREM, LUXOMER, MEROPENEM HIKMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MEROPENEM VENUS PHARMA?

MEROPENEM VENUS PHARMA è prodotto da VENUS PHARMA GMBH.

Da quando MEROPENEM VENUS PHARMA è autorizzato in Italia?

MEROPENEM VENUS PHARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-11-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Meropenem Venus Pharma 500 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione Meropenem Venus Pharma 1g polvere per soluzione iniettabile o per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Meropenem Venus Pharma 500 mg Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 500 mg di meropenem anidro. Meropenem Venus Pharma 1 g Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 1g di meropenem anidro. Eccipienti: Ogni flaconcino da 500 mg contiene 104 mg di sodio carbonato che corrispondono a circa 2,0 mEq di sodio (circa 45 mg). Ogni flaconcino da 1 g contiene 208 mg di sodio carbonato che corrispondono a circa 4,0 mEq di sodio (circa 90 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione iniettabile o per infusione. Polvere da bianca a giallastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Meropenem Venus Pharma è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi di età (vedere paragrafo 4.4 e 5.1):  Polmonite, comprese polmonite acquisita in comunità e polmonite nosocomiale  Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica  Infezioni complicate delle vie urinari

2  Infezioni complicate intra-addominali  Infezioni intrae post-partum  Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli  Meningite batterica acuta. Meropenem Venus Pharma può essere utilizzato nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origine da infezione batterica. È necessario consultare le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e metodo di somministrazione

Le tabelle seguenti forniscono delle raccomandazioni generali per il dosaggio. La dose di meropenem somministrata e la durata del trattamento devono tenere in considerazione il tipo di infezione che viene trattata, inclusa la sua gravità e la risposta clinica. Una dose di fino a 2 g tre volte al giorno negli adulti e negli adolescenti e una dose fino a 40 mg/kg tre volte al giorno nei bambini possono essere particolarmente appropriate quando vengono trattati alcuni tipi di infezioni, quali le infezioni nosocomiali da Pseudomonas aeruginosa oppure da Acinetobacter spp. Considerazioni aggiuntive per il dosaggio sono necessarie quando si trattano pazienti con insufficienza renale (vedere di seguito sotto). Adulti e adolescenti Infezione Dose da somministrare ogni 8 ore Polmonite, comprese polmonite acquisita in comunità e polmonite nosocomiale 500 mg o 1 g Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 2 g Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg o 1 g Infezioni complicate intraddominali 500 mg o 1 g Infezioni intrae post-partum 500 mg o1 g Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 500 mg o 1 g Meningite batterica acuta 2 g Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 1 g Meropenem è di solito somministrato per infusione endovenosa della durata di 15-30 minuti circa (vedere paragrafo 6.2, 6.3 e 6.6).

In alternativa, possono essere somministrate dosi fino a 1 g come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Ci sono dati limitati disponibili sulla sicurezza a supporto della somministrazione di una dose da 2 g negli adulti come iniezione di bolo endovenoso. Compromissione renale Negli adulti e negli adolescenti la dose deve essere aggiustata, come riportato sotto, quando la clearance della creatinina è inferiore a 51 ml/min. Ci sono dati limitati a supporto dell’applicazione di questi aggiustamenti posologici per una dose unitaria di 2 g. Clearance della creatinina (ml/min) Dose (basata su intervalli di dose “unitaria” di 500 mg o 1 g o 2 g, vedere tabella sopra) Frequenza 26-50 una dose ogni 12 ore 10-25 mezza dose ogni 12 ore <10 mezza dose ogni 24 ore Meropenem viene rimosso mediante emodialisi ed emofiltrazione. La dose richiesta deve essere somministrata dopo il completamento del ciclo di emodialisi. Non ci sono raccomandazioni sulla dose stabilita nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale. Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica non è necessario alcun aggiustamento posologico (vedere paragrafo 4.4). Dose nei pazienti anziani Nei pazienti anziani con normale funzionalità renale o con valori di clearance della creatinina superiori a 50 ml/min non è necessario alcun aggiustamento posologico. Popolazione pediatrica Bambini sotto i 3 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di meropenem nei bambini di età inferiore ai 3 mesi non sono state stabilite e non è stato identificato il regime posologico ottimale. Tuttavia, i dati limitati di farmacocinetica indicano che 20 mg/kg ogni 8 ore possa essere un regime appropriato (vedere paragrafo 5.2). Bambini da 3 mesi a 11 anni e con peso corporeo fino a 50 kg Il regime posologico raccomandato è mostrato nella seguente tabella: Infezione Dose da somministrare ogni 8 ore Polmonite, comprese polmonite acquisita in comunità e polmonite nosocomiale 10 o 20 mg/k

Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 40 mg/kg Infezioni complicate delle vie urinarie 10 o 20 mg/kg Infezioni complicate intra-addominali 10 o 20 mg/kg Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 10 o 20 mg/kg Meningite batterica acuta 40 mg/kg Gestione di pazienti neutropenici con febbre 20 mg/kg Bambini con peso corporeo superiore ai 50 kg Deve essere somministrata la dose degli adulti. Non vi è esperienza nei bambini con compromissione renale. Meropenem è di solito somministrato per infusione endovenosa della durata di 15-30 minuti circa (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, possono essere somministrate dosi di meropenem fino a 20 mg/kg come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Ci sono dati limitati disponibili sulla sicurezza a supporto della somministrazione di una dose da 40 mg/kg nei bambini come iniezione di bolo endovenoso. Aspetto della soluzione ricostituita La soluzione ricostituita deve essere da chiara a giallo lievemente trasparente e deve essere priva di particelle visibili.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad un qualsiasi altro agente antibatterico carbapenemico. Grave ipersensibilità (per esempio reazione anafilattica, grave reazione cutanea) ad un qualsiasi altro agente antibatterico betalattamico (per esempio penicilline o cefalosporine).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La scelta di meropenem per trattare un singolo paziente deve tenere in considerazione l’appropriatezza di utilizzare un agente antibatterico carbapenemico basata su fattori quali la gravità dell’infezione, la prevalenza della resistenza ad altri agenti antibatterici adatti ed il rischio di selezione per i batteri resistenti ai carbapenemici. Come con tutti gli antibiotici betalattamici, sono state riportate reazioni di ipersensibilità gravi e a volte fatali (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). I pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemici, alle penicilline o ad altri antibiotici betalattamici possono essere ipersensibili anche a meropenem. Prima di iniziare la terapia con meropenem, si deve indagare attentamente su precedenti reazioni di ipersensibilità agli antibiotici betalattamici.

In caso di grave reazione allergica si deve interrompere la somministrazione del medicinale e si devono intraprendere misure opportune. Colite e colite pseudomembranosa associate ad antibiotici sono state riportate con quasi tutti gli agenti antibatterici, incluso meropenem, e possono variare per gravità da lievi a pericolose per la vita. Pertanto, è importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o a seguito alla somministrazione di meropenem (vedere paragrafo 4.8). Devono essere considerate la sospensione della terapia con meropenem e la somministrazione di un trattamento specifico per il Clostridium difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi. Sono state riportate non frequentemente convulsioni durante il trattamento con carbapenemici, compreso il meropenem, (vedere paragrafo 4.8). Durante il trattamento con meropenem la funzionalità epatica deve essere monitorata attentamente per il rischio di tossicità epatica (disfunzione epatica con colestasi e citolisi) (vedere paragrafo 4.8). Uso nei pazienti con malattia epatica: nei pazienti con patologie epatiche pre-esistenti deve essere monitorata la funzionalità epatica durante il trattamento con meropenem. Non è richiesto alcun aggiustamento posologico (vedere paragrafo 4.2). Durante il trattamento con meropenem può manifestarsi positività al test di Coombs diretto o indiretto. L’uso concomitante di meropenem e acido valproico/sodio valproato non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Meropenem Venus Pharma contiene sodio. Meropenem Venus Pharma 500 mg: questo medicinale contiene circa 2,0 mEq di sodio per una dose di 500 mg e questo deve essere tenuto in considerazione dai pazienti che seguono una dieta povera di sodio. Meropenem Venus Pharma 1,0 g: questo medicinale contiene circa 4,0 mEq di sodio per una dose di 1,0 g e questo deve essere tenuto in considerazione dai pazienti che seguono una dieta povera di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con altri medicinali, ad accezione del probenecid.

Il probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva e così inibisce l’escrezione renale di meropenem determinando l’aumento dell’emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica di meropenem. È richiesta cautela se il probenecid è cosomministrato con meropenem. Il potenziale effetto di meropenem sul legame proteico di altri medicinali o sul metabolismo non è stato studiato. Tuttavia, il legame proteico è talmente basso che non ci si aspetta ci siano interazioni con altri composti sulla base di questo meccanismo. Diminuzioni del livello ematico di acido valproico sono state riportate quando co-somministrato con agenti carbapenemici pari ad una diminuzione del 60-100 % dei livelli di acido valproico in circa due giorni. A causa del rapido inizio e dell’estensione della diminuzione, la cosomministrazione di acido valproico e di agenti carbapenemici non è ritenuta gestibile e pertanto deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti orali La somministrazione contemporanea di antibiotici e di warfarin può aumentare il suo effetto anticoagulante. Vi sono state molte segnalazioni di aumento degli effetti anticoagulanti di agenti anticoagulanti somministrati per via orale, incluso il warfarin, nei pazienti che assumevano contemporaneamente agenti antibatterici. Il rischio può variare con un’infezione sottostante, l’età e lo stato generale del paziente, per cui è difficile valutare il contributo dell’antibiotico all’aumento dell’INR (rapporto normalizzato internazionale). Si raccomanda di monitorare frequentemente l’INR durante e subito dopo la co-somministrazione di antibiotici con un agente anticoagulante orale.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati, oppure sono limitati, sull’uso di meropenem nelle donne in gravidanza. Gli studi nell’animale non evidenziano effetti dannosi diretti o indiretti relativi alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di meropenem durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se meropenem viene escreto nel latte materno. Il meropenem è rilevabile a concentrazioni molto basse nel latte materno degli animali. Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere/evitare il trattamento con meropenem tenendo conto del beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili informazioni sugli effetti di meropenem sulla fertilità. Per chiarire qualsiasi dubbio si prega di consultare il medico o il farmacista.

7

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari

4.8 Effetti indesiderati

Nel corso di una valutazione di 4.872 pazienti con 5.026 esposizioni al trattamento con meropenem, le reazioni avverse correlate a meropenem riportate più frequentemente sono state diarrea (2,3 %), eruzioni cutanee (1,4 %), nausea/vomito (1,4 %) e infiammazione del sito di iniezione (1,1 %). Gli eventi avversi di laboratorio correlati al meropenem comunemente più riportati sono stati trombocitosi (1,6 %) e aumento degli enzimi epatici (1,5-4,3 %). Le reazioni avverse riportate nella tabella con frequenza “non nota” non sono state osservate nei 2.367 pazienti inclusi negli studi clinici, precedenti all’autorizzazione in commercio, con meropenem per via endovenosa ed intramuscolare, ma sono stati riportati durante il periodo di post-marketing. Nella tabella seguente, tutte le reazioni avverse sono elencate secondo classificazione per organi e sistemi e frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 a <1/10); non comune (≥ frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per organi e sistemi Frequenza Evento Infezioni ed infestazioni Non comune Candidosi orale e vaginale Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Trombocitemia Non comune Eosinofilia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia Non nota Agranulocitosi, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Non nota Angioedema, anafilassi (vedere paragrafi 4.3 e 4.4) Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Non comune Parestesia Raro Convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Comune Diarrea, vomito, nausea, dolore addominale Non nota Colite associata all’antibiotico (veder

8 paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari Comune Aumento delle transaminasi, aumento della fosfatasi alcalina ematica, aumento della lattato idrogenasi ematica Non comune Aumento della bilirubina ematica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzioni cutanee, prurito Non comune Orticaria Non nota Necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme Patologie renali ed urinarie Non comune Aumento della creatinina ematica, aumento dell’urea ematica Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Infiammazione, dolore Non comune Tromboflebite Non nota Dolore al sito di iniezione

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio relativo può essere possibile nei pazienti con compromissione renale se la dose non viene aggiustata come descritto nel paragrafo 4.2. L’esperienza limitata del periodo di post-marketing indica che, qualora si verifichino reazioni avverse a seguito di sovradosaggio, queste rientrano nel profilo delle reazioni avverse descritto nel paragrafo 4.8, e sono di solito di lieve entità e si risolvono sospendendo o riducendo la dose. Un trattamento sintomatico va preso in considerazione. Nei soggetti con normale funzionalità renale, si avrà una rapida eliminazione per via renale. L’emodialisi è in grado di rimuovere il meropenem e il suo metabolita.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico, carbapenemici, codice ATC: J01DH02 Meccanismo d’azione Meropenem compie la sua azione battericida inibendo la sintesi della parete cellulare nei batteri Gram-positivi e Gram-negativi attraverso il legame con le proteine che legano la penicillina (PBP). Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Come con altri agenti antibatterici betalattamici, il periodo di tempo in cui la concentrazione di meropenem è superiore alla MIC (T>MIC) si è mostrato meglio correlato con l’efficacia. Nei modelli preclinici, meropenem ha mostrato attività quando le concentrazioni plasmatiche superavano la MIC degli organismi infettanti per il 40% circa dell’intervallo posologico. Questo dato non è stato confermato clinicamente. Meccanismo di resistenza La resistenza batterica al meropenem può derivare da: (1) diminuzione della permeabilità della membrana esterna dei batteri Gram-negativi (dovuta ad una diminuzione della produzione di porine), (2) ridotta affinità delle PBP bersaglio, (3) aumento dell’espressione dei componenti delle pompe di efflusso e (4) produzione di betalattamasi che possono idrolizzare i carbapenemici. Nell’Unione Europea sono stati riportati grappoli localizzati di infezioni dovute a batteri resistenti ai carbapenemici. Non vi è resistenza crociata a livello del sito bersaglio tra meropenem e agenti delle classi dei chinoloni, degli aminoglicosidi, dei macrolidi e delle tetracicline. Tuttavia, i batteri possono presentare resistenza a più di una classe di agenti antibatterici quando il meccanismo coinvolto include l’impermeabilità e/o una o più pompe di efflusso. Breakpoint Di seguito sono riportati i breakpoint clinici dello European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per la misurazione della MIC. Breakpoint clinici dell’EUCAST in termini di MIC per meropenem (05-06-2009, v. 3.1) Organismo Sensibile (S) (mg/l) Resistente (R) (mg/l) Enterobacteriaceae ≤ 2 > 8 Pseudomonas ≤ 2 > 8 Acinetobacter ≤ 2 > 8 Streptococcus gruppi A, B, C, G ≤ 2 > 2 Streptococcus pneumoniae1 ≤ 2 > 2 Altri streptococchi 2 2 Enterococcus -- -- Staphylococcus2 nota 3 nota 3

Haemophilus influenzae1 e Moraxella catarrhalis ≤ 2 > 2 Neisseria meningitidis2,4 ≤ 0,25 > 0,25 Anaerobi Gram-positivi ≤ 2 > 8 Anaerobi Gram-negativi ≤ 2 > 8 Breakpoint non correlati alla specie5 ≤ 2 > 8 1 I breakpoint del meropenem per Streptococcus pneumoniae ed Haemophilus influenzae nella meningite sono 0,25/1 mg/L. 2 Ceppi con valori di MIC superiori al breakpoint S/I sono rari oppure non ancora riportati. I test di identificazione e di sensibilità antimicrobica su questi tipi di isolato devono essere ripetuti e, se il risultato è confermato, l’isolato deve essere inviato ad un laboratorio di riferimento. Fino a quando non c’è evidenza di risposta clinica che confermi la presenza di isolati con MIC superiore all’attuale breakpoint di resistenza (in corsivo), questi devono essere considerati come resistenti. 3 La sensibilità degli stafilococchi al meropenem è desunta dalla sensibilità alla meticillina. 4 I breakpoint del meropenem nella Neisseria meningitidis si riferiscono alla meningite soltanto. 5 I breakpoint non correlati alla specie sono stati determinati principalmente dai dati di PK/PD e sono indipendenti dalla distribuzione delle MIC di specie specifiche. Si devono utilizzare per le specie non menzionate nella tabella e nelle relative note. -- = Test di sensibilità non raccomandato, in quanto la specie è un target di scarso valore per la terapia con il medicinale. La prevalenza di resistenza acquisita può variare geograficamente e nel tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere delle informazioni locali sulla resistenza, specialmente quando si trattano delle infezioni gravi. Se necessario, si deve consultare un esperto nei casi in cui la prevalenza locale della resistenza sia tale da mettere in dubbio l’utilità del farmaco in almeno alcuni tipi di infezioni. La tabella seguente di patogeni elencati deriva dall’esperienza clinica e dalle linee guida terapeutiche. Specie comunemente sensibili Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis$ Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina) £ Specie di Staphylococcus (sensibile alla meticillina) compreso Staphylococcus epidermidis Streptococcus agalactiae (Gruppo B) Gruppo Streptococcus milleri (S. anginosus, S. constellatus, e S. intermedius) Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes (Gruppo A) Aerobi Gram-negativ

Citrobacter freudii Citrobacter koseri Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae Escherichia coli Haemophilus influenzae Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Morganella morganii Neisseria meningitidis Proteus mirabilis Proteus vulgaris Serratia marcescens Anaerobi Gram-positivi Clostridium perfringens Peptoniphilus asaccharolyticus Specie Peptostreptococcus (compresi P. micros, P anaerobius, P. magnus) Anaerobi Gram-negativi Bacteroides caccae Gruppo Bacteroides fragilis Prevotella bivia Prevotella disiens Specie per le quali la resistenza acquisita può rappresentare un problema Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecium$† Aerobi Gram-negativi Specie Acinetobacter Burkholderia cepacia Pseudomonas aeruginosa Organismi intrinsecamente resistenti Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Specie Legionella Altri microrganismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psittaci Coxiella burneti

Mycoplasma pneumoniae $ Specie che mostrano una sensibilità naturale intermedia £ Tutti gli stafilococchi resistenti alla meticillina sono resistenti al meropenem † Tasso di resistenza ≥50% in uno o più paesi dell’Unione Europea

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Nei soggetti sani, l’emivita plasmatica media è di circa 1 ora; il volume medio di distribuzione è di circa 0,25 l/kg (11-27 l) e la clearance media è 287 ml/min con 250 mg e scende a 205 ml/min con 2 g. Dosi di 500, 1000 e 2000 mg infuse in 30 minuti determinano valori medi di Cmax pari rispettivamente a circa 23, 49 e 115 μg/ml ed i corrispondenti valori di AUC sono stati pari a 39,3, 62,3 e 153 μg.h/ml. A seguito di infusione di 5 minuti, i valori di Cmax sono di 52 e 112 μg/ml con dosi rispettivamente di 500 e di 1000 mg. Nei soggetti con normale funzionalità renale, la somministrazione di dosi multiple ogni 8 ore non determina accumulo di meropenem. Uno studio condotto in 12 pazienti a cui è stato somministrato meropenem 1000 mg ogni 8 ore post-chirurgicamente per infezioni intra-addominali, ha mostrato Cmax ed emivita paragonabili a quelle dei soggetti normali ma un volume di distribuzione maggiore di 27 l. Distribuzione Il legame medio con le proteine plasmatiche del meropenem è di circa il 2% ed è indipendente dalla concentrazione. Dopo somministrazioni rapide (5 minuti o meno) la farmacocinetica è biesponenziale ma ciò è molto meno evidente dopo 30 minuti di infusione. È stato mostrato che il meropenem penetra bene in parecchi fluidi e tessuti corporei: compresi polmoni, secrezioni bronchiali, bile, liquido cerebrospinale, tessuti ginecologici, cute, fascia, muscoli ed essudati peritoneali. Metabolismo Il meropenem viene metabolizzato per idrolisi dell’anello betalattamico che genera un metabolita microbiologicamente inattivo. In vitro il meropenem mostra una ridotta sensibilità all’idrolisi della diidropeptidasi-I umana (DHP-I) rispetto all’imipenem e non è necessario somministrare un concomitante inibitore della DHP-I. Eliminazione Il meropenem viene principalmente escreto in forma immodificata dai reni; circa il 70 % (50 –75 %) della dose viene escreto in forma immodificata entro 12 ore. Un ulteriore 28% viene recuperato come metabolita microbiologicamente inattivo. Solo il 2% circa della dose viene eliminato nelle feci. La clearance renale misurata e l’effetto del probenecid mostrano che il meropenem è soggetto sia a filtrazione che a secrezione tubulare. Insufficienza renale La compromissione renale determina una AUC plasmatica maggiore ed un’emivita prolungata per il meropenem. Si sono verificati aumenti dell’AUC di 2,4 volte nei pazienti co

13 compromissione moderata (CrCL 33-74 ml/min), di 5 volte nella compromissione grave (CrCL 423 ml/min) e di 10 volte nei pazienti emodializzati (CrCL <2 ml/min) rispetto ai soggetti sani (CrCL >80 ml/min). Anche l’AUC del metabolita microbiologicamente inattivo ad anello aperto era considerevolmente aumentata nei pazienti con compromissione renale. Si raccomanda di effettuare un aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2). Il meropenem viene rimosso mediante emodialisi, con una clearance durante l’emodialisi maggiore di circa 4 volte a quella dei pazienti anurici. Insufficienza epatica Uno studio condotto in pazienti con cirrosi alcolica non ha mostrato alcun effetto di malattia epatica sulla farmacocinetica del meropenem dopo dosi ripetute. Pazienti adulti Gli studi di farmacocinetica condotti nei pazienti non hanno mostrato differenze farmacocinetiche significative rispetto ai soggetti sani con funzionalità renale equivalente. Un modello di popolazione, sviluppato dai dati di 79 pazienti con infezione intra-addominale o con polmonite, ha mostrato una dipendenza del volume centrale sul peso, sulla clearance della creatinina e sull’età. Pazienti pediatrici La farmacocinetica nei lattanti e nei bambini con infezioni alle dosi di 10, 20 e 40 mg/kg ha mostrato valori di Cmax che si avvicinavano a quelli negli adulti dopo dosi rispettivamente di 500, 1000 e 2000 mg. Il confronto ha mostrato una farmacocinetica coerente fra le dosi e le emivite simile a quella osservata negli adulti in tutti i soggetti tranne in quelli più giovani (<6 mesi t½ di 1,6 ore). I valori medi di clearance per meropenem erano di 5,8 ml/min/kg (6-12 annni), 6,2 ml/min/kg (2-5 anni), 5,3 ml/min/kg (6-23 mesi) e 4,3 ml/min/kg (2-5 mesi). Il 60 % circa della dose viene escreto nelle urine nell’arco di 12 ore come meropenem, con un ulteriore 12% come metabolita. Le concentrazioni di meropenem nel liquido cerebrospinale dei bambini con meningite sono pari a circa il 20% dei livelli plasmatici concomitanti benché vi sia una significativa variabilità interindividuale. La farmacocinetica del meropenem nei neonati che necessitano di trattamento antinfettivo ha mostrato una clearance superiore nei neonati con maggiore età cronologica o gestazionale, con un’emivita totale media di 2,9 ore. La simulazione Monte Carlo basata su un modello di popolazione farmacocinetica ha mostrato che un regime posologico di 20 mg/kg ogni 8 ore determinava il 60 % di T>MIC per P. aeruginosa nel 95 % dei neonati pre-termine e nel 91 % dei neonati a termine. Anziani Gli studi di farmacocinetica in soggetti anziani sani (65-80 anni) hanno mostrato una riduzione della clearance plasmatica correlata alla riduzione della clearance della creatinina associata all’età, e una riduzione minore della clearance non renale. Nei pazienti anziani non è richiest

14 aggiustamento posologico, tranne in caso di compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi nell’animale indicano che il meropenem è ben tollerato a livello renale. Evidenza istologica di danno a carico dei tubuli renali è stata osservata solo nel topo e nel cane a dosi uguali o superiori a 2000 mg/kg dopo una singola somministrazione ed oltre e nelle scimmie a 500 mg/kg in uno studio a 7 giorni. Il meropenem è generalmente ben tollerato a livello del sistema nervoso centrale. Sono stati osservati degli effetti nel corso di studi di tossicità acuta nei roditori a dosi superiori a 1000 mg/kg. La DL50 del meropenem per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi con dosi ripetute fino a 6 mesi sono stati osservati solo effetti minori, inclusa una diminuzione dei parametri dei globuli rossi nei cani. Non vi è stata evidenza di potenziale mutagenico in una batteria di test convenzionali né evidenza di tossicità riproduttiva, compreso il potenziale teratogenico negli studi condotti nel ratto con dosi fino a 750 mg/kg e nella scimmia con dosi fino a 360 mg/kg. In uno studio preliminare nella scimmia è stato rilevato un aumento degli aborti alla dose di 500 mg/kg. Non c’è stata evidenza di un aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani rispetto a quelli adulti. La formulazione endovenosa è stata ben tollerata negli studi nell’animale. L’unico metabolita di meropenem ha avuto negli studi sugli animali un profilo simile di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Meropenem Venus Pharma 500 mg: sodio carbonato anidro. Meropenem Venus Pharma 1 g: sodio carbonato anidro.

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6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Dopo la ricostituzione: Le soluzioni per iniezione endovenosa o infusione ricostituite devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’iniezione endovenosa o dell’infusione non deve superare un’ora.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Non congelare la soluzione ricostituita.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Meropenem Venus Pharma 500 mg 674 mg di polvere in un flaconcino da 10 ml di vetro di tipo I con un tappo (gomma bromobutilica grigia con cappuccio in alluminio) Meropenem Venus Pharma 1 g 1348 mg di polvere in un flaconcino da 20 ml di vetro di tipo I con un tappo (gomma bromobutilica grigia con cappuccio in alluminio) Il medicinale è disponibile in confezioni da 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Come preparare questo medicinale i. Lavare le mani e asciugarle bene. Preparare una zona di lavoro pulita. ii. Rimuovere il flacone (flaconcino) di Meropenem Venus Pharma dalla confezione. Controllare il flaconcino e la data di scadenza stampata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino. Verificare che il flaconcino sia intatto e non sia stato danneggiato. iii. Rimuovere il cappuccio colorato e pulire il tappo di gomma grigia con un batuffolo imbevuto di alcool. Lasciar asciugare il tappo di gomma. iv. Inserire un ago sterile nuovo a una siringa sterile nuova, senza toccare le estremità. v. Aspirare la quantità raccomandata di acqua sterile per preparazioni iniettabili nella siringa. La quantità di liquido necessaria è indicata sotto:

Meropenem 500 mg polvere per soluzione iniettabile o infusione, il flaconcino ha una dimensione di 10 ml e può essere ricostituito con 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Meropenem 1 g polvere per soluzione iniettabile o infusione, il flaconcino ha una dimensione di 20 ml e può essere ricostituito con 20 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Dose di Meropenem Venus Pharma Quantita di acqua per preparazioni iniettabili necessaria per la diluizione 500 mg (milligrammi) 10 ml (millilitri) 1 g (grammo) 20 ml 1,5 g 30 ml 2 g 40 ml Nota bene: Se la dose prescritta di Meropenem Venus Pharma è superiore a 1 g, dovrà utilizzare più di un flaconcino di Meropenem Venus Pharma. Può aspirare i liquido nei flaconcini in un’unica siringa. vi. Inserire l’ago della siringa nel centro del tappo di gomma grigia e iniettare la quantità raccomandata di acqua per preparazioni iniettabili nel flaconcino o nei flaconcini di Meropenem Venus Pharma. vii. Rimuovere l’ago dal flaconcino e agitare bene il flaconcino per circa 5 secondi, o fino a che al polvere non sia disciolta. Pulire di nuovo il tappo di gomma grigia con un nuovo batuffolo imbevuto di alcool e lasciare asciugare il tappo di gomma. viii. Con lo stantuffo della siringa premuto interamente nella siringa, inserire di nuovo l’ago attraverso il tappo di gomma grigia. Deve tenere sia la siringa che il flaconcino e capovolgere il flaconcino. ix. Tenendo la punta dell’ago nel liquido, tirare indietro lo stantuffo e aspirare il liquido del flaconcino nella siringa. x. Rimuovere l’ago e la siringa dal flaconcino e gettare via il flaconcino in un luogo sicuro. xi. Tenere la siringa dritta con la punto dell’ago verso l’alto. Dare alcuni colpetti alla siringa in modo che eventuali bolle nel liquido salgano verso la parte superiore della siringa. xii. Rimuovere l’aria dalla siringa premendo con delicatezza lo stantuffo fino a che tutta l’aria non sia uscita. xiii. Se sta usando Meropenem Venus Pharma a casa, smaltisca gli aghi e le linee di infusione che ha utilizzato in maniera adeguata. Se il medico decide di interrompere il trattamento, smaltisca Meropenem Venus Pharma non utilizzato in maniera adeguata. Nota bene:

L’infusione endovenosa di meropenem può essere preparata ricostituendo il contenuto dei flaconcini direttamente con una soluzione per infusione di sodio cloruro allo 0,9% oppure di glucosio al 5%. Si prega di seguire le istruzioni riportate di seguito: 1. Aggiungere 10 ml del diluente per infusione a Meropenem 500 mg, poi agitare bene per ricostituire e poi aggiungere questa soluzione alla sacca di infusione del diluente. 2. Aggiungere 20 ml del diluente per infusione a Meropenem 1 g, poi agitare bene per ricostituire e poi aggiungere questa soluzione alla sacca di infusione del diluente. Quando si prepara l’infusione nella sacca d’infusione viene ottenuta la seguente concentrazione: Dose di Meropenem Venus Pharma Diluente di infusione Concentrazione di infusione risultante 500 mg 100 ml 0,9% NaCl 5 mg/ ml 500 mg 100 ml 5% Glucosio 5 mg/ ml 1 grammo 100 ml 0,9% NaCl 10 mg/ ml 1 grammo 100 ml 5% Glucosio 10 mg/ ml Aspetto della soluzione ricostituita La soluzione ricostituita deve essere da chiara a giallo lievemente trasparente e deve essere libera da particelle visibili. La soluzione ricostituita nel flaconcino deve essere agitata per disciogliere l’intero contenuto del flaconcino. Iniezione Meropenem per l’uso come iniezione endovenosa in bolo deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili come descritto sopra. Infusione Per l’infusione endovenosa i flaconcini di meropenem possono essere ricostituiti direttamente con una soluzione per infusione di sodio cloruro allo 0,9% oppure di glucosio al 5% come descritto sopra. Ogni flaconcino è monouso. Per la preparazione e la somministrazione della soluzione devono essere utilizzate tecniche asettiche standard. Il medicinale non utilizzato e gli scarti del medicinale devono essere smaltiti secondo la normativa locale vigente.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

VENUS PHARMA GmbH Am Bahnhof 1-3 Werne D 59368 Germania

8. Numero(i) di autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: {GG mese AAAA} Data del rinnovo più recente: {GG mese AAAA}

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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