MEROPENEM HIKMA

Principio attivo: MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO · ATC J01DH02 · HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
MEROPENEM*10 flaconcini polv EV 1.000 mg H 197,87 € — fornito dall'ospedale
MEROPENEM*10 flaconcini polv EV 500 mg H 106,90 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione iniettabile/per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 g POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
  • 500 mg POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
  • 2 g POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
Codice ATC: J01DH02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MEROPENEM AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· MERREM - PFIZER ITALIA S.R.L.
· MEROPENEM VENUS PHARMA - VENUS PHARMA GMBH
· LUXOMER - SINTESY PHARMA S.R.L.
· MEROPENEM KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· MEROPENEM STERISCIENCE B.V. - STERISCIENCE BV
· MEROPENEM QILU - QILU PHARMA SPAIN S.L.
· MEROPENEM KALCEKS - AS KALCEKS
· MEROPENEM ACS DOBFAR - ACS DOBFAR S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Meropenem Hikma
Come usare Meropenem Hikma
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Meropenem Hikma
Contenuto della confezione ed altre informazioni
1. Che cos’ è Meropenem Hikma ed a cosa serve.
Meropenem Hikma contiene il principio attivo meropenem e appartiene al gruppo di farmaci
denominati antibiotici carbapenemici.
Agisce uccidendo i batteri che possono causare gravi infezioni.

Meropenem Hikma è usato negli adulti e nei bambini sopra i tre mesi di età per trattare le seguenti infezioni:

• Infezioni a carico dei polmoni (polmonite)

• Infezioni ai polmoni e ai bronchi in pazienti che soffrono di fibrosi cistica
• Infezioni complicate delle vie urinarie
• Infezioni complicate nell’addome
• Infezioni che si possono contrarre durante o dopo il parto
• Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli
•

Infezioni batteriche acute del cervello (meningite)

Meropenem può essere usato nella gestione dei pazienti neutropenici (pazienti con ridotti livelli

di alcuni globuli bianchi denominati neutrofili) con febbre che si sospetta che sia dovuta ad un’infezione batterica.

Meropenem può essere usato per trattare le infezioni batteriche del sangue che possono essere associate a una delle infezioni sopra elencate.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Meropenem Hikma - Se è allergico a meropenem o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6).

- Se è allergico (ipersensibile) ad altri antibiotici come le penicilline, le cefalosporine o i carbapenemi, può essere anche allergico a meropenem.

Avvertenze e precauzioni Comunichi al suo medico o all’infermiere prima del trattamento con Meropenem Hikma:

• Se ha problemi di salute, come malattie del fegato o dei reni.
• Se ha avuto episodi di diarrea grave dopo aver preso altri antibiotici.

Può sviluppare un test positivo (test di Coombs) che indica la presenza di anticorpi che possono distruggere i globuli rossi del sangue. Il suo medico ne parlerà con lei.

Può sviluppare segni e sintomi di gravi reazioni cutanee (vedere paragrafo 4). In tal caso informi immediatamente il suo medico o l’infermiere in modo che possano trattare i suoi sintomi.

Problemi epatici Se nota ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito alla pelle, urine scure o feci chiare, informi il medico. Questi potrebbero essere un segno di problemi al fegato che il medico deve verificare

usare Meropenem Hikma.

Altri medicinali e Meropenem Hikma Se non è sicuro di rientrare nei casi sopra citati, si rivolga al medico o all’infermiere prima di

Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrà assumere qualsiasi altro medicinale. Questo perché Meropenem Hikma può influire sul meccanismo d’azione di alcuni medicinali, e a loro volta alcuni medicinali possono avere effetti su Meropenem Hikma.

In particolare, informi il medico o l’infermiere se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:

• Probenecid (usato per trattare la gotta).
• Acido valproico/sodio valproato/valpromide (usato per trattare l’epilessia). Meropenem
Hikma non deve essere utilizzato perché può diminuire l’effetto del sodio valproato.
• Agenti anti-coagulanti orali (usati per trattare o prevenire i coaguli di sangue)

Gravidanza e allattamento Se lei è incinta o sta allattando, pensa di essere incinta o sta pianificando una gravidanza, chieda informazioni al suo medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.

E’ preferibile evitare l’uso di meropenem durante la gravidanza. Il suo dottore deciderà se lei

deve usare meropenem.

È importante che comunichi al suo medico se sta allattando o se intende allattare prima di

ricevere meropenem. Piccole quantità di questo farmaco possono passare nel latte materno. Pertanto, il suo medico deciderà se deve usare Meropenem Hikma durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati eseguiti studi sull’effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di

macchinari. Tuttavia, meropenem è stato associato a mal di testa; formicolio o puntura della pelle (parestesie); e movimenti muscolari involontari, che portano l’organismo a scuotersi rapidamente e in modo incontrollabile (convulsioni), che sono di solito accompagnati a perdita di coscienza, e uno di questi sintomi potrebbe influenzare la capacità di guidare o usare macchinari. Se si verifica questo effetto collaterale, non guidi veicoli o non usi macchinari.

Meropenem Hikma contiene sodio

Questo medicinale contiene 180 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in ogni dose da 2 g. Questo quantitativo è equivalente al 9,0 % della massima assunzione raccomandata giornaliera di sodio con la dieta per un adulto. Se ha una condizione che richiede il controllo dell’assunzione di sodio, ne informi il medico o linfermiere.

Come usarlo

Utilizzi sempre questo medicinale esattamente come glielo dice il suo medico, il farmacista o l’infermiere. Chieda consiglio al suo medico, al farmacista o all’infermiere se lei non è sicuro.

Adulti
• La dose dipende dal tipo di infezione di cui è affetto, dalla sua localizzazione
nell’organismo e dalla gravità. Il suo medico stabilirà la dose più appropriata per lei.
• La dose abituale per gli adulti varia da 500 mg (milligrammi) a 2 g (grammi). Si assume in
genere una dose ogni 8 ore. Tuttavia, può comunque ricevere una dose meno
frequentemente se i suoi reni non funzionano molto bene.

Bambini e adolescenti del • La dose per i bambini sopra i 3 mesi di età e fino ai 12 anni viene decisa in base all’età e al peso del bambino. La dose abituale varia dai 10 mg ai 40 mg di Meropenem Hikma per ogni chilogrammo (kg) di peso del bambino. Una dose viene solitamente assunta ogni 8 ore. I bambini che pesano più di 50 kg riceveranno lo stesso dosaggio degli adulti.

Come usare Meropenem Hikma

•

Meropenem Hikma le verrà somministrato come un’iniezione o infusione in una grossa
vena.
• Il medico o l’infermiere le somministrano di norma Meropenem Hikma.
• Tuttavia, alcuni pazienti, genitori o assistenti sono stati addestrati a somministrare

Meropenem Hikma a domicilio. In questo foglio sono riportate le istruzioni per la somministrazione (nel paragrafo ‘Istruzioni per l’auto-somministrazione o la somministrazione ad altre persone di Meropenem Hikma a domicilio’). Usi sempre Meropenem Hikma seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico. • La sua iniezione non deve essere miscelata o aggiunta a soluzioni contenenti altri

medicinali. • L’iniezione può essere effettuata in circa 5 minuti o in 15 - 30 minuti. Il medico le dirà come somministrare Meropenem Hikma.

• Di norma le iniezioni verranno eseguite alla stessa ora ogni giorno.

Se usa più Meropenem Hikma di quanto deve Se accidentalmente ha assunto più farmaco di quanto prescritto, contatti immediatamente il medico o il più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Meropenem Hikma Se salta un’iniezione, deve farla non appena possibile. Tuttavia, se è quasi l’ora dell’iniezione successiva, salti l’iniezione dimenticata. Non prenda una dose doppia (due iniezioni nello stesso tempo) per compensare la dimenticanza dell’altra dose.

Se interrompe il trattamento con Meropenem Hikma Non interrompa il trattamento con Meropenem Hikma fino a quando il suo medico non le dirà

di farlo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo farmaco può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Reazioni allergiche gravi Se ha una grave reazione allergica, interrompa il trattamento con Meropenem Hikma e

consulti immediatamente un medico. Potrebbe aver bisogno di cure mediche urgenti. I segni
possono comprendere l’insorgenza improvvisa di:
• grave eruzione cutanea, prurito o orticaria.
• gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di qualsiasi altra parte del corpo.
• affanno, respiro asmatico o difficoltà a respirare, incluse:

o Gravi reazioni di ipersensibilità che comprendono febbre, eruzione cutanea, modifiche delle analisi del sangue che controllano come lavora il fegato (aumentati livelli degli enzimi del fegato) ed un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) ed ingrossamento dei linfonodi. Questi possono essere sintomi di un disturbo multi-organo della sensibilità noto come sindrome di DRESS. o Grave eruzione cutanea rossa e squamosa, protuberanze cutanee contenenti pus, vesciche desquamazione della pelle, che possono essere associati a febbre alta e dolori articolari. o Gravi eruzioni cutanee che possono apparire come macchie circolari rossastre spesso con vesciche centrali sul tronco, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi e possono essere precedute da febbre e sintomi simil-

influenzali (sindrome di Stevens-Johnson) o una forma più grave (necrolisi epidermica tossica)

Danno ai globuli rossi (non noti)

I segni comprendono:
• affanno in momenti inaspettati.
• colorazione rossa o marrone delle urine.
Se dovesse notare uno dei segni sopra citati, consulti immediatamente un medico.

Altri possibili effetti indesiderati:

Comune (si manifesta in 1 persona su 10) • Dolore addominale (stomaco).

• Sensazione di malessere (nausea).
• Stato di malessere (vomito).
• Diarrea.
• Mal di testa.
• Eruzione cutanea, prurito.

• Dolore e infiammazione.
• Aumento delle piastrine nel sangue (determinato con un esame del sangue).
• Alterazioni degli esami del sangue, compresi quelli che mostrano la funzionalità del
fegato.

Non comune (si manifesta in 1 persona su 100)

• Alterazioni del sangue, che comprendono una riduzione del numero delle piastrine (che può causare una più facile formazione di lividi), aumento del numero di alcuni globuli bianchi, diminuzione del numero di altri globuli bianchi ed aumento di una sostanza

chiamata ‘bilirubina’. Il medico le farà eseguire periodicamente degli esami del sangue.
• Modificazioni negli esami del sangue, compresi quelli che indicano la funzionalità dei
reni.
• Sensazione di formicolio (spilli e aghi).
• Infezioni della bocca o della vagina causate da un fungo (candidosi).
• Infiammazione dell’intestino con diarrea.

• Dolore alle vene dove Meropenem Hikma è iniettato.
• Altre modifiche del sangue. I sintomi comprendono infezioni frequenti, alta temperatura
e dolore alla gola. Il suo medico può farle fare esami del sangue periodicamente.
• Livelli ridotti di potassio nel sangue (che possono causare debolezza, crampi
muscolari, formicolio e disturbi del ritmo cardiaco).

• Problemi al fegato. Ingiallimento della pelle e degli occhi, prurito alla pelle, urine di colore scuro o feci chiare. Se noti questi segni o sintomi, consulta immediatamente un medico.

Raro (si manifesta in 1 persona su 1000)
• Attacchi convulsivi (convulsioni).
• Disorientamento acuto e confusione (delirio). del
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei risente di un qualsiasi effetto indesiderato, compresi effetti non elencati in questo foglio,
lo comunichi al suo medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può anche segnalare gli effetti
indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti
indesiderati lei può aiutare a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo farmaco.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non conservare al di sopra di 30°C.

Iniezione Dopo la ricostituzione Le soluzioni ricostituite per iniezione endovenosa devono essere usate immediatamente.

L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’iniezione endovenosa non
deve superare:
• 3 ore quando conservato al di sotto di 25°C
• 12 ore quando conservato in condizioni refrigerate (2-8°C)

Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose

da 2 g negli adulti come iniezione endovenosa di bolo.

Dopo la ricostituzione la soluzione deve essere da incolore a giallo pallido.

Infusione

Dopo ricostituzione: le soluzioni ricostituite per infusione endovenosa devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’infusione endovenosa non devono superare:

• 8 ore quando conservato al di sotto di 25°C quando Meropenem è dissolto in sodio
cloruro;
• 24 ore quando conservato in condizioni refrigerate (2-8°C) quando Meropenem è
dissolto in sodio cloruro;
• Quando Meropenem è dissolto in destrosio la soluzione deve essere usata
immediatamente.

Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione non escluda il rischio di contaminazione microbiologica.

Se non usato immediatamente, i tempi e le condizioni durante l’uso sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore.

Non congelare la soluzione ricostituita

Non getti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici alcun medicinale. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Queste precauzioni aiuteranno a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Meropenem Hikma

Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 2 g di meropenem anidro.

L’altro eccipiente è il sodio carbonato anidro.

Descrizione dell’aspetto di Meropenem Hikma e contenuto della confezione

Meropenem è una polvere cristallina da bianco a giallo pallido per soluzione iniettabile o per infusione in flaconcino di vetro con tappo di gomma e capsula di alluminio a strappo.

Confezioni

Confezioni da 1, 6 o 10 flaconcini.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Hikma Farmacêutica (Portugal), S.A. Estrada do Rio da Mó, nº8, 8A e 8B, Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo

Produttore:

ACS Dobfar S.p.A Nucleo Industriale S. Atto S. Nicolò a Tordino 64100 TERAMO

Italia

Concessionario di vendita per l’ Italia

Hikma Italia SpA Viale Certosa 10, 27100 Pavia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Austria: Meropenem Hikma 2 mg Pulver zur Herstellung einer Injektions- /Infusionslösung Ireland: Meropenem 2 g Powder for solution for injection/infusion Italy: Meropenem Hikma 2 g Polvere per soluzione iniettabile o infusione

Germany: Meropenem Hikma 2 g Pulver zur Herstellung einer Injektions- /Infusionslösung Portugal: Meropenem Hikma 2 g Pό para solução injetável ou para perfusão The Netherlands: Meropenem Hikma 2 g Poeder voor oplossing injectie voor infusie United Kingdom: Meropenem 2 g Powder for solution for injection/infusion Spain:

France: EFG del Meropenem Hikma 2 g Polvo para solución inyectable y para perfusion

Meropenem Hikma 2 g Poudre pour solution injectable/pour perfusion

Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta il 08/2026 Avviso/istruzioni mediche

Gli antibiotici sono utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da batteri. Non sono

efficaci contro le infezioni causate da virus.

A volte un’infezione causata da batteri non risponde a un ciclo di terapia antibiotica. Una delle ragioni più comuni per cui questo avviene è perché i batteri che causano l’infezione sono

resistenti all’antibiotico che si sta assumendo. Questo significa che possono sopravvivere e anche moltiplicarsi nonostante l’antibiotico.

I batteri possono diventare resistenti agli antibiotici per molte ragioni. Utilizzare gli antibiotici correttamente può aiutare a ridurre la possibilità che i batteri diventano resistenti.

Quando il suo medico le prescrive un ciclo di terapia antibiotica è inteso per il trattamento della sola malattia in corso. Fare attenzione ai seguenti consigli la aiuterà a prevenire l’insorgere di resistenze batteriche che possono fermare l’azione dell’antibiotico.

1. È molto importante che assuma la giusta dose di antibiotico, nei giusti tempi e per il numero
corretto di giorni. Legga le istruzioni sul foglio e se non capisce qualcosa chieda spiegazione al
medico o al farmacista.
2. Non deve prendere l’antibiotico a meno che sia stato prescritto specificamente per lei e deve
usarlo solo per trattare l’infezione per la quale è stato prescritto.

3. Non deve prendere antibiotici che sono stati prescritti per altre persone anche se hanno
un’infezione simile alla sua.
4. Non deve dare antibiotici che sono stati prescritti per lei ad altre persone.
5. Se le avanzano antibiotici quando ha terminato il ciclo di terapia che le ha prescritto il
medico, deve portarli a un farmacista per lo smaltimento appropriato.

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.

I seguenti paragrafi contengono informazioni pratiche sulla preparazione e la somministrazione

del medicinale. Una volta stabilita l’adeguatezza dell’uso in un particolare paziente, il medico che ha eseguito la prescrizione deve conoscere il Riassunto delle caratteristiche del prodotto di questo medicinale. Vedere anche il paragrafo 3 'Come usare Meropenem' in questo foglio illustrativo.

Istruzioni per l’auto-somministrazione o la somministrazione ad altre persone a domicilio

di Meropenem Hikma Alcuni pazienti, genitori o assistenti sono stati addestrati sulla a somministrazione Meropenem Hikma a domicilio.

Attenzione – Questo medicinale può essere autosomministrato o somministrato ad altre

persone a domicilio dopo aver ricevuto un appropriato addestramento da parte di un medico o di un infermiere.

• Il medicinale deve essere miscelato con un altro liquido (il solvente). Il medico le dirà
quanto solvente usare.
• Usare il medicinale subito dopo la preparazione. Non congelarlo.

Come preparare questo medicinale del
1. Lavare e asciugare molto bene le mani. Preparare un’area di lavoro pulita.
2. Estrarre il contenitore di Meropenem Hikma (flaconcino) dalla confezione. Controllare il
flaconcino e la data di scadenza. Verificare che il flaconcino sia intatto e non presenti segni
di danneggiamento.
3. Rimuovere la capsula colorata e pulire il tappo di gomma grigia con alcool. Lasciar asciugare
il tappo di gomma.
4. Inserire un ago sterile nuovo in una siringa sterile nuova, senza toccare le estremità.
5. Prelevare la quantità raccomandata di ‘Acqua per preparazioni iniettabili’ sterile e versarla

nella siringa. La quantità di liquido necessaria è indicata nella seguente tabella.

Dose di Meropenem Hikma Quantità di ‘acqua per preparazioni iniettabili’ necessaria

per la diluizione 500 mg (milligrammi) 10 ml (millilitri) 1 g (grammo) 20 ml 1,5 g 30 ml 2g 40 ml

Nota: se la dose prescritta di Meropenem Hikma è superiore a 1 g, dovrà utilizzare più di un flaconcino di Meropenem Hikma da 500 mg o 1 g, oppure sarà necessario utilizzare 1 flacconcino di Meropenem Hikma da 2 g. Può quindi prelevare il liquido e versarlo in una

siringa.
6. Inserisca l’ago con la siringa nella parte centrale del tappo di gomma grigia e inietti la
quantità raccomandata di acqua per preparazioni iniettabili nel flaconcino o nei flaconcini di
Meropenem Hikma.
7. Rimuova l’ago dal flaconcino e agiti bene il flaconcino per circa 5 secondi o fino a quando la
polvere sarà sciolta. Pulisca di nuovo il tappo di gomma grigia con alcool e lasci asciugare il

tappo di gomma grigia. 8. Con lo stantuffo della siringa completamente all’interno della siringa, rimetta l’ago sulla parte superiore in gomma grigia. Deve tenere in mano contemporaneamente la siringa e il flaconcino, quindi capovolga il flaconcino.

9. Tenere la punta dell’ago immersa nel liquido, tirare indietro lo stantuffo della siringa e
prelevare tutto il liquido contenuto nel flaconcino immettendolo nella siringa.
10. Rimuovere l’ago e la siringa dal flaconcino e gettare il flaconcino vuoto in un posto sicuro.

11. Tenere la siringa diritta, con la punta dell’ago rivolta verso l’alto. Picchiettare sulla siringa
in modo che le eventuali bolle risalgano in superficie.
12. Eliminare l’eventuale aria presente nella siringa spingendo delicatamente lo stantuffo fino
alla completa eliminazione dell’aria.
13. Se sta utilizzando Meropenem Hikma a domicilio, smaltisca in modo appropriato gli aghi e
le linee di infusione usate. Se il suo medico decide di interrompere il trattamento, smaltisca

in modo appropriato Meropenem Hikma non utilizzato.

Come eseguire l’iniezione Questo medicinale può essere somministrato anche tramite una piccola cannula o venflon, o per mezzo di un catetere tipo port o una linea di infusione centrale.

Meropenem viene generalmente somministrato per infusione endovenosa della durata di circa 15 - 30 minuti. In alternativa, dosi fino ad 1 g possono essere somministrate come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la

Somministrazione di Meropenem Hikma mediante una piccola cannula o venflon somministrazione di una dose da 2 g negli adulti come iniezione endovenosa di bolo.

1. Rimuovere l’ago dalla siringa e gettare l’ago con cautela in un contenitore per materiali
taglienti.
2. Strofinare la punta della piccola cannula o venflon con alcool e lasciare asciugare. Aprire il
cappuccio della cannula e collegarlo alla siringa.
3. Spingere lentamente lo stantuffo della siringa per somministrare l’antibiotico costantemente
per circa 5 minuti.
4. Una volta terminata la somministrazione dell’antibiotico e con la siringa vuota, rimuovere la

siringa e lavare come raccomandato dal medico o dall’infermiere. 5. Chiudere il cappuccio della cannula e gettare la siringa con accuratezza in un contenitore per materiali taglienti.

Somministrazione di Meropenem Hikma mediante catetere tipo port o una linea di
infusione centrale
1. Rimuovere il cappuccio del port o della linea, pulire l’estremità della linea con alcool e
lasciare asciugare.
2. Collegare la siringa e spingere lentamente lo stantuffo nella siringa per somministrare
l’antibiotico costantemente per circa 5 minuti.

3. Una volta terminata la somministrazione dell’antibiotico, rimuovere la siringa e lavare come
raccomandato dal medico o dall’infermiere.
4. Inserire un nuovo cappuccio pulito sulla linea di infusione centrale e gettare la siringa con

cautela in un contenitore per materiali taglienti.

Somministrazione di Meropenem mediante infusione endovenosa

Meropenem può essere somministrato per infusione endovenosa per circa 15 - 30 minuti. Per l’infusione endovenosa i flaconcini di Meropenem Hikma possono essere ricostituiti fino a una

concentrazione finale che va da 1 a 20 mg/ml direttamente con una soluzione per infusione di sodio cloruro allo 0,9% o di glucosio al 5%.

La soluzione deve essere agitata prima dell’uso.

Ogni flaconcino è monouso.

Domande frequenti su MEROPENEM HIKMA

Come si usa MEROPENEM HIKMA?

MEROPENEM HIKMA si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile/per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MEROPENEM HIKMA è disponibile senza ricetta?

No, MEROPENEM HIKMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MEROPENEM HIKMA?

Il principio attivo di MEROPENEM HIKMA è MEROPENEM, MEROPENEM TRIIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di MEROPENEM HIKMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MEROPENEM AUROBINDO, MERREM, MEROPENEM VENUS PHARMA, LUXOMER. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MEROPENEM HIKMA?

MEROPENEM HIKMA è prodotto da HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A..

Da quando MEROPENEM HIKMA è autorizzato in Italia?

MEROPENEM HIKMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-07-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Meropenem Hikma 500 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione Meropenem Hikma 1 g polvere per soluzione iniettabile/infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Meropenem Hikma 500 mg Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 500 mg di meropenem anidro Meropenem Hikma 1 g Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 1 g di meropenem anidro Eccipiente(i) con effetto noto Ogni flaconcino da 500 mg contiene 104 mg di sodio carbonato che corrisponde a circa 2,0 mEq di sodio (circa 45 mg). Ogni flaconcino da 1 g contiene 208 mg di sodio carbonato che corrisponde a circa 4,0 mEq di sodio (circa 90 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione iniettabile/infusione Polvere da bianco a giallo pallido

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Meropenem è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi di età (vedere paragrafo 4.4 e 5.1): • Grave polmonite, compresa polmonite ospedaliera ed associata a ventilazione • infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica • infezioni complicate delle vie urinarie • infezioni complicate intra-addominali • infezioni intra e post-partum • infezioni complicate della cute e dei tessuti molli • meningite batterica acuta. Meropenem Hikma può essere usato nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origine batterica. Trattamento di pazienti con batteriemia che si verifica in associazione a, o si sospetta sia associata a, una qualsiasi delle infezioni sopra elencate. È necessario consultare le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

2

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Le seguenti tabelle forniscono raccomandazioni generali per il dosaggio. La dose di meropenem somministrata e la durata del trattamento devono tenere in considerazione il tipo di infezione da trattare, compresa la gravità e la risposta clinica. Una dose fino a 2 g tre volte al giorno negli adulti e negli adolescenti e una dose fino a 40 mg/kg tre volte al giorno nei bambini può essere particolarmente appropriata nel trattamento di alcuni tipi di infezioni, come infezioni causate da specie batteriche poco sensibili (es: Enterobacteriacee, Pseudomonas aeruginosa oppure Acinetobacter spp) o infezioni molto gravi. Sono necessarie considerazioni aggiuntive per il dosaggio quando si trattano pazienti con insufficienza renale (ulteriori informazioni più avanti). Adulti e adolescenti Infezione Dose da somministrare a intervalli di 8 ore Polmonite grave, compresa polmonite ospedaliera e associata a ventilazione. 500 mg o 1 g Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 2 g Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg o 1 g Infezioni complicate intra-addominali 500 mg o 1 g Infezioni intra e post-partum 500 mg o 1 g Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 500 mg o 1 g Meningite batterica acuta 2 g Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 1 g Meropenem viene generalmente somministrato per infusione endovenosa della durata di circa 15 - 30 minuti (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, dosi fino ad 1 g possono essere somministrate come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose da 2 g negli adulti come iniezione endovenosa di bolo. Compromissione renale La dose negli adulti e negli adolescenti deve essere aggiustata quando la clearance della creatinina è inferiore a 51 ml/min, come riportato più avanti. Sono disponibili dati limitati per supportare l’applicazione di questi aggiustamenti posologici per una dose unitaria di 2 g. Clearance della creatinina (ml/min) Dose (basata su intervalli di dose “unitaria” di 500 mg, 1 g oppure 2 g, vedere la tabella precedente) Frequenza 26-50 una dose a intervalli di 12 ore 10-25 mezza dose a intervalli di 12 ore <10 mezza dose a intervalli d

3 24 ore Meropenem viene eliminato mediante emodialisi ed emofiltrazione. La dose richiesta deve essere somministrata dopo il completamento del ciclo di emodialisi. Non vi sono raccomandazioni sulla dose stabilita nei pazienti in dialisi peritoneale. Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 4.4). Dose nei pazienti anziani Nei pazienti anziani con normale funzionalità renale o valori della clearance della creatinina superiori a 50 ml/min non è necessario alcun aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica Bambini sotto i 3 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di meropenem nei bambini sotto i 3 mesi di età non sono state stabilite e il regime posologico ottimale non è stato identificato. Tuttavia, i dati limitati di farmacocinetica suggeriscono che 20 mg/kg ogni 8 ore possa essere un regime appropriato (vedere paragrafo 5.2). Bambini da 3 mesi a 11 anni e con peso corporeo fino a 50 kg Il regime posologico raccomandato è indicato nella seguente tabella. Infezione Dose da somministrare a intervalli di 8 ore Polmonite grave, compresa polmonite ospedaliera e associata a ventilazione 10 oppure 20 mg/kg Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 40 mg/kg Infezioni complicate delle vie urinarie 10 oppure 20 mg/kg Infezioni complicate intra-addominali 10 oppure 20 mg/kg Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 10 oppure 20 mg/kg Meningite batterica acuta 40 mg/kg Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 20 mg/kg Bambini sopra i 50 kg di peso corporeo Deve essere somministrata la dose degli adulti. Non vi è esperienza nei bambini con compromissione renale. Modo di somministrazione Meropenem viene generalmente somministrato per infusione endovenosa della durata di circa 15 - 30 minuti (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, dosi fino a 20 mg/kg di meropenem possono essere somministrate come iniezione di bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose da 40 mg/kg nei bambini come iniezione di bolo endovenoso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Ipersensibilità a qualsiasi altro agente antibatterico carbapenemico. Ipersensibilità grave (es. reazione anafilattica, reazione cutanea grave) a qualsiasi altro tipo di agente antibatterico betalattamico (es. penicilline o cefalosporine).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La scelta di meropenem per trattare i singoli pazienti deve tenere in considerazione l’appropriatezza dell’impiego di un agente antibatterico carbapenemico basata su fattori quali la gravità dell’infezione, la prevalenza della resistenza ad altri agenti antibatterici appropriati e il rischio di selezione per i batteri carbapenemo-resistenti. Resistenza delle Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa ed Acinetobacter spp. La resistenza ai penemi delle Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa ed Acinetobacter spp. cambia nei diversi paesi dell’Unione Europea. I medici prescrittori devono tenere in considerazione la prevalenza di resistenza locale in questi batteri ai penemi. Reazioni di ipersensibilità Come tutti gli antibiotici betalattamici sono state riportate reazione di ipersensibilità gravi e occasionalmente letali (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). I pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemici, penicilline o altri antibiotici betalattamici possono essere ipersensibili anche a meropenem. Prima di iniziare la terapia con meropenem, deve essere eseguita un’anamnesi molto accurata relativa a precedenti reazioni di ipersensibilità agli antibiotici betalattamici. Se si verificasse una grave reazione allergica, il prodotto medicinale deve essere interrotto e adottate opportune misure. Coliti associate ad antibiotici Sono state riportate coliti da antibiotici e coliti pseudomembranose, come con quasi tutti gli agenti antibatterici, compreso meropenem, che possono variare come gravità da moderate a pericolose per la vita. Di conseguenza, è importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o in seguito alla somministrazione di meropenem (vedere paragrafo 4.8). Si consideri l’interruzione della terapia con meropenem e la somministrazione di un trattamento specifico per il Clostridium difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi. Crisi convulsive Sono state riportate non frequentemente crisi convulsive durante il trattamento con carbapenemici, compreso il meropenem (vedere paragrafo 4.8). Lesione epatica indotta da farmaci (DILI, Drug-Induced Liver Injury) Durante il trattamento con meropenem, la funzionalità epatica deve essere attentamente monitorata per il rischio di DILI (vedere paragrafo 4.8). In caso di grave DILI, l'interruzione del trattamento deve essere considerata clinicamente appropriata. Il meropenem deve essere reintrodotto solo se ritenuto essenziale per il trattamento. Uso nei pazienti con epatopatie: i pazienti con epatopatie preesistenti richiedono un attento monitoraggio della funzionalità epatica durante il trattamento con meropenem. Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2). Test diretto antiglobulinico di sieroconversione (test di Coombs) Può manifestarsi positività al test di Coombs diretto o indiretto durante il trattamento con meropenem.

Uso concomitante con acido valproico/sodio valproato/valpromide L’uso concomitante di meropenem e acido valproico/sodio valproato/valpromide non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Popolazione pediatrica Meropenem Hikma è autorizzato per bambini di età superiore a 3 mesi. Non c’è evidenza di un aumentato rischio di qualsiasi reazione avversa nei bambini in base agli scarsi dati disponibili. Tutte le segnalazioni ricevute erano allineate agli eventi osservati nella popolazione adulta. Meropenem Hikma contiene sodio. Meropenem Hikma 500 mg: questo medicinale contiene 45 mg di sodio in ogni flaconcino, equivalente al 2.25% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Meropenem Hikma 1 g: questo medicinale contiene 90 mg di sodio in 1 g, equivalente al 4.5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con prodotti medicinali, ad eccezione di probenecid. Probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva, inibendo così l’escrezione renale di meropenem con conseguente aumento dell’emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica di meropenem. È richiesta cautela se probenecid è somministrato insieme a meropenem. Non è stato studiato il potenziale effetto di meropenem sul legame proteico di altri medicinali o sul loro metabolismo. Tuttavia, il legame proteico è così basso che non sono attese interazioni con altri composti sulla base di questo meccanismo. Quando è somministrato insieme ad agenti carbapenemici è stata riportata la diminuzione dei livelli di acido valproico nel sangue del 60-100% in circa due giorni. Per il rapido inizio ed estensione della diminuzione, la somministrazione concomitante di acido valproico/sodio valproato/valpromide con agenti carbapenemici non può essere considerata gestibile e pertanto deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti orali La somministrazione contemporanea di antibiotici con warfarin può aumentare il suo effetto anticoagulante. Vi sono molte segnalazioni dell’aumento dell’effetto anticoagulante di anticoagulanti somministrati per via orale, incluso warfarin, nei pazienti che ricevono contemporaneamente agenti antibatterici. Il rischio può variare con un’infezione sottostante, l’età e lo stato generale del paziente cosicché è difficile valutare il contributo dell’antibiotico all’aumento dell’INR (International Normalised Ratio, Rapporto internazionale normalizzato). Si raccomanda di controllare frequentemente l’INR durante e subito dopo la somministrazione concomitante di antibiotici e un agente anticoagulante orale.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di meropenem in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di meropenem durante la gravidanza. Allattamento Piccole quantità di meropenem si ritiene vengano escrete nel latte materno. Meropenem non deve essere usato da donne che allattano a meno che il potenziale beneficio per la mamma non giustifichi il potenziale rischio per il neonato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In ogni caso, quando si guida o si usano macchinari, va preso in considerazione che sono state segnalate per il meropenem mal di testa, parestesie e convulsioni.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In una review di 4.872 pazienti con 5.026 esposizioni al trattamento con meropenem, le reazioni indesiderate correlate a meropenem più frequentemente riportate erano diarrea (2,3 %), eruzione cutanea (1,4 %), nausea/vomito (1,4 %) ed infiammazione in sede di iniezione (1,1 %). I più comuni eventi indesiderati di laboratorio correlati a meropenem sono stati trombocitosi (1,6%) e aumento degli enzimi epatici (1,5-4,3%). Tabella del rischio di reazioni avverse Nella seguente tabella tutte le reazioni indesiderate sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e sulla frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1,000, <1/100), raro (≥ 1/10,000, <1/1,000), molto raro (< 1/10,000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine decrescente di gravità. Tabella 1 Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Infezioni e infestazioni non comune candidiasi vaginale e orale Patologie del sistema emolinfopoietico comune trombocitemia non comune eosinofilia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitic

Disturbi del sistema immunitario non comune angioedema, anafilassi (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) Disturbi del metabolismo e della nutrizione non comune Ipokaliemia Patologie del sistema nervoso comune cefalea non comune parestesia raro convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali comune diarrea, vomito, nausea, dolore addominale non comune colite da antibiotici (vedere paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari comune aumento delle transaminasi, aumento delle fosfatasi alcaline ematiche, aumento della lattato deidrogenasi ematica Lesione epatica indotta da farmaci* non comune aumento della bilirubina ematica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo comune eruzione cutanea, prurito non comune Orticaria, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Steven Johnson, eritema multiforme non nota Reazione al farmaco con eosinofilia e Sintomi Sistemici (Sindrome di DRESS)

Patologie renali e urinarie non comune aumento della creatinina ematica, aumento dell’urea ematica Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione comune infiammazione, dolore non comune Tromboflebite, dolore al sito di iniezione *DILI include epatite e insufficienza epatica Popolazione pediatrica Meropenem Hikma è autorizzato per i bambini di oltre 3 mesi di età. Non c’è evidenza di un aumentato rischio di alcuna reazione avversa da farmaco in base ai limitati dati disponibili. Tutte le segnalazioni ricevute erano allineate con gli eventi osservati nella popolazione adulta. Segnalazione di sospette reazioni avverse Segnalare le sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del medicinale è importante. Permette il costante monitoraggio del rapporto rischio / beneficio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare eventuali sospette reazioni avverse attraverso il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un relativo sovradosaggio può essere possibile nei pazienti con compromissione renale se la dose non è stata aggiustata come descritto nel paragrafo 4.2. L’esperienza limitata al postmarketing indica che, nel caso si verifichino reazioni indesiderate dopo sovradosaggio, queste rientrino nel profilo delle reazioni avverse descritte nel paragrafo 4.8 e siano generalmente di entità lieve e si risolvano sospendendo o riducendo la dose. Si deve considerare il trattamento sintomatico. Nei soggetti con normale funzionalità renale, si avrà una rapida eliminazione renale. L’emodialisi è in grado di rimuovere meropenem e il suo metabolita.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico, carbapenemici, codice ATC: J01DH02 Meccanismo di azioneMeropenem esercita la sua attività battericida inibendo la sintesi della parete cellulare nei batteri Gram-positivi e Gram-negativi attraverso il legame con le PBP (proteine che legano le penicilline). Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD)

Come con altri agenti antibatterici betalattamici, il periodo in cui la concentrazione di meropenem si mantiene superiore alla MIC (T>MIC) si è mostrato essere meglio correlata con l’efficacia. Nei modelli preclinici, meropenem ha mostrato attività quando le concentrazioni plasmatiche superavano la MIC dell’organismo infettante per circa il 40% dell’intervallo tra le dosi. Questo dato non è stato stabilito clinicamente. Meccanismo di resistenza La resistenza batterica al meropenem può risultare da: (1) diminuita permeabilità della membrana esterna dei batteri Gram-negativi (dovuta a una diminuzione della produzione di porine), (2) ridotta affinità per le PBP bersaglio, (3) aumento dell’espressione dei componenti delle pompe di efflusso e (4) produzione di betalattamasi che possono idrolizzare i carbapenemi. Sono stati riportati nell’Unione Europea ceppi localizzati di infezioni dovute a batteri resistenti ai carbapenemi. Non esiste resistenza crociata a livello del sito bersaglio tra meropenem e agenti quali i chinoloni, gli aminoglicosidi, i macrolidi e le classi di tetracicline. Tuttavia, i batteri possono mostrare resistenza ad una o più classi di agenti antibatterici quando il meccanismo coinvolto include l’impermeabilità e/o una/alcune pompa(e) di efflusso. Breakpoint I breakpoint clinici dello European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per la misurazione della MIC sono presentati di seguito. Breakpoint EUCAST in termini clinici di MIC per meropenem (2013-02-11, v 3.1) Organismo Sensibile (S) (mg/l) Resistenza (R) (mg/l) Enterobacteriaceae ≤ 2 > 8 Pseudomonas spp. ≤ 2 > 8 Acinetobacter spp. ≤ 2 > 8 Streptococcus groups A, B, C, G nota 6 nota 6 Streptococcus pneumoniae1 ≤ 2 > 2 Streptococchi del gruppo viridans ≤ 2 ≥ 2 Enterococcus spp. -- -- Staphylococcus spp. nota 3 nota 3 Haemophilus influenzae1,2 e Moraxella catarrhalis2 ≤ 2 > 2 Neisseria meningitidis2,4 ≤ 0,25 > 0,25 Anaerobi Gram-positivi eccetto Clostridium difficile ≤ 2 > 8 Anaerobi Gram-negativi ≤ 2 > 8 Listeria monocytogenes ≤ 0.25 > 0.25 Breakpoint non correlati alla specie5 ≤ 2 > 8

10 1 I breakpoint di meropenem per Streptococcus pneumoniae e Haemophilus influenzae nella meningite sono 0,25/1 mg/l (Sensibile) e 1mg/l (Resistente). 2 Isolati con valori di MIC superiori al breakpoint sensibile sono rari e non ancora riportati. L’identificazione e i test di sensibilità antimicrobica su tali isolati devono essere ripetuti e, se il risultato venisse confermato, l’isolato deve essere mandato a un laboratorio di riferimento. Fino a quando il responso clinico non conferma la presenza di isolati con valori di MIC superiore all’attuale breakpoint di resistenza i microrganismi devono essere considerati resistenti. 3 La sensibilità degli stafilococchi ai carbapenemi è desunta dalla sensibilità alla cefoxitina. 4 I breakpoint riguardano solo la meningite. 5 I breakpoint non correlati alla specie sono stati determinati usando dati PK/PD e sono indipendenti dalla distribuzione delle MIC specie specifiche. Devono essere usati solo per organismi che non hanno breakpoint specifici. Breakpoint non correlati alla specie sono basati sui seguenti dosaggi: breakpoint EUCAST si applicano al meropenem 1000mg x 3 volte a giorno somministrati per via endovenosa nell’arco di 30 minuti come la dose più bassa. Per gravi infezioni e nello stabilire i breaspoint I/R sono stati presi in considerazione 2g x 3 volte al giorno. 6 La sensibilità degli streptococchi del gruppo A, B, C e G ai beta-lattamici è ricavata dalla sensibilità alla penicillina. -- = Test di sensibilità non raccomandato, poiché la specie rappresenta un target di scarso valore per la terapia con il prodotto medicinale. Gli isolati possono essere riportati come R senza precedente test. La prevalenza di forme di resistenza acquisita può variare geograficamente e con il tempo per specie selezionate ed è auspicabile disporre di informazioni locali sulla resistenza, particolarmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, quando la diffusione della resistenza a livello locale è tale da mettere in dubbio l’utilità del farmaco in alcuni tipi di infezione, si dovrà consultare un esperto. La tabella seguente di patogeni elencati è tratta dall’esperienza clinica e dalle linee guida terapeutiche.

Specie comunemente sensibili Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis$ Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina) £ Staphylococcus species (sensibile alla meticillina) compreso Staphylococcus epidermidis Streptococcus agalactiae (gruppo B) Streptococcus milleri group (S. anginosus, S. constellatus e S. intermedius) Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes (gruppo A) Aerobi Gram-negativi Citrobacter freudii Citrobacter koseri Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae Escherichia coli Haemophilus influenzae Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Morganella morganii Neisseria meningitidis Proteus mirabilis Proteus vulgaris Serratia marcescens Anaerobi Gram-positivi Clostridium perfringens Peptoniphilus asaccharolyticus Peptostreptococcus species (compresi P. micros, P anaerobius, P. magnus) Anaerobi Gram-negativi Bacteroides caccae Bacteroides fragilis group Prevotella bivia Prevotella disiens Specie per le quali la resistenza acquisita può costituire un problema Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecium$† Aerobi Gram-negativi Acinetobacter species Burkholderia cepacia Pseudomonas aeruginos

Organismi intrinsecamente resistenti Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Legionella species Altri microrganismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psittaci Coxiella burnetii Mycoplasma pneumonia

13 $ Specie che mostrano una sensibilità naturale intermedia £ Tutti gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti al meropenem † Tasso di resistenza ≥ 50% in uno o più paesi europei. Morva e mieloidosi:l’uso di meropenem negli umani è basato sui dati di sensibilità in vitro di B. mellej e b. pseudomallej e su limitati dati umani. I medici prescrittori devono riferirsi ai documenti di consenso nazionali ed internazionali relativi al trattamentio di morva e mieloidosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Nei soggetti sani l’emivita plasmatica media è di circa 1 ora; il volume medio di distribuzione è di circa 0,25 l/kg (11-27 l) e la clearance media è di 287 ml/min a 250 mg, che scende a 205 ml/min a 2 g. Dosi di 500, 1000 e 2000 mg infuse in 30 minuti determinano valori medi di Cmax pari rispettivamente a circa 23, 49 e 115 μg/ml, i corrispondenti valori di AUC sono 39,3, 62,3 e 153 μg.h/ml. In seguito a infusione di 5 minuti, i valori di Cmax sono pari a 52 e 112 μg/ml dopo dosi rispettivamente di 500 e 1000 mg . Nei soggetti con normale funzionalità renale dosi multiple somministrate a intervalli di 8 ore non hanno determinato accumulo di meropenem. Uno studio condotto su 12 pazienti trattati post-chirurgicamente con 1000 mg di meropenem a intervalli di 8 ore per infezioni intra-addominali ha mostrato valori di Cmax e dell’emivita comparabili a quelli dei soggetti normali, ma un volume di distribuzione maggiore di 27 l. Distribuzione Il legame medio con le proteine plasmatiche di meropenem è di circa il 2% ed è indipendente dalla concentrazione. In seguito a somministrazione rapida (5 minuti o meno) la farmacocinetica è biesponenziale, ma ciò è molto meno evidente dopo 30 minuti di infusione. Si è osservato che meropenem ha una buona penetrazione nella maggior parte dei fluidi e dei tessuti corporei, inclusi polmoni, secrezioni bronchiali, bile, liquido cerebrospinale, tessuti ginecologici, cute, fascia, muscoli ed essudati peritoneali. Metabolismo Meropenem viene metabolizzato per idrolisi dell’anello betalattamico che genera un metabolita microbiologicamente inattivo. In vitro meropenem mostra una sensibilità ridotta all’idrolisi della diidropeptidasi-I umana (DHP-I) rispetto a imipenem e non vi è necessità di somministrazione concomitante di un inibitore della DHP-I. Eliminazione Meropenem viene escreto prevalentemente in forma immodificata dai reni; circa il 70% (50 – 75%) della dose viene escreta in forma immodificata nell’arco di 12 ore. Un ulteriore 28% è rinvenuto come metabolita microbiologicamente inattivo. L’eliminazione fecale rappresenta solo circa il 2% della dose somministrata. La clearance renale misurata e l’effetto di probenecid mostrano che meropenem è soggetto sia a filtrazione sia a secrezione tubulare. Insufficienza renale La compromissione renale determina valori di AUC plasmatica maggiori ed emivita prolungata per meropenem. Sono stati evidenziati aumenti dell’AUC di 2,4 volte nei pazienti co

14 compromissione renale moderata (CrCL 33-74 ml/min), 5 volte nella compromissione grave (CrCL 4-23 ml/min) e 10 volte nei pazienti emodializzati (CrCL < 2 ml/min) rispetto ai soggetti sani (CrCL > 80 ml/min). L'AUC dei metaboliti microbiologicamente inattivi ad anello aperto risulta considerevolmente aumentata nei pazienti con compromissione renale. Si raccomanda un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2). Meropenem viene rimosso dal circolo mediante emodialisi con una clearance durante l’emodialisi maggiore di circa 4 volte rispetto ai pazienti anurici. Insufficienza epatica Uno studio condotto su pazienti con cirrosi alcoolica non ha mostrato effetti correlati all’epatopatia sulla farmacocinetica di meropenem in seguito a dosi ripetute. Pazienti adulti Gli studi farmacocinetici eseguiti nei pazienti non hanno mostrato differenze farmacocinetiche significative rispetto ai soggetti sani con funzionalità renale equivalente. Un modello di popolazione, sviluppato dai dati relativi a 79 pazienti con infezione intra-addominale o polmonite, ha mostrato una dipendenza del volume centrale sul peso, sulla clearance della creatinina e sull’età. Pazienti pediatrici La farmacocinetica nei lattanti e nei bambini con infezioni alle dosi di 10, 20 e 40 mg/kg ha mostrato valori di Cmax vicini a quelli registrati negli adulti in seguito a dosi rispettivamente di 500, 1000 e 2000 mg. Il confronto ha mostrato una farmacocinetica consistente fra le dosi e l’emivita simile a quella osservata negli adulti in tutti i soggetti ad eccezione dei più giovani (< 6 mesi t½ 1,6 ore). I valori medi di clearance per meropenem erano 5,8 ml/min/kg (6-12 anni), 6,2 ml/min/kg (2-5 anni), 5,3 ml/min/kg (6-23 mesi) e 4,3 ml/min/kg (2-5 mesi). Circa il 60% della dose viene escreto nelle urine nell’arco di 12 ore come meropenem, mentre un ulteriore 12% come metabolita. Le concentrazioni di meropenem nel liquido cerebrospinale dei bambini affetti da meningite sono pari a circa il 20% dei livelli plasmatici concomitanti, sebbene vi sia una significativa variabilità interindividuale. La farmacocinetica di meropenem nei neonati che necessitano di trattamento antinfettivo ha mostrato una clearance superiore nei neonati con età cronologica o gestazionale maggiore, con un’emivita totale media di 2,9 ore. La simulazione Monte Carlo, basata su un modello di popolazione farmacocinetica, ha mostrato che un regime posologico di 20 mg/kg ad intervalli di 8 ore ha raggiunto il 60%T > MIC per P. aeruginosa nel 95% dei neonati pre-termine e il 91% dei neonati a termine. Anziani Gli studi di farmacocinetica in soggetti sani anziani (65-80 anni) hanno mostrato una riduzione della clearance plasmatica, correlate alla riduzione della clearance della creatinina associate all’età e con una riduzione minore per la clearance non renale. Non è richiesto aggiustamento della dose nei pazienti anziani, ad eccezione dei casi di compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi condotti sull’animale indicano che meropenem è ben tollerato a livello renale. Evidenza istologica di danno renale tubulare si è osservata solo nel topo e nel cane a dosi uguali o superiori a 2000 mg/kg e superiori in seguito a una singola somministrazione ed oltre nelle scimmie a 500 mg/kg in uno studio a 7 giorni. Meropenem è generalmente ben tollerato a livello del sistema nervoso centrale. Sono stati osservati degli effetti negli studi di tossicità avuta nei roditori alle dosi superiori a 1000 mg/kg.

La LD50 di meropenem per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi di tossicità per somministrazione ripetuta fino a 6 mesi sono stati osservati solo effetti minori, inclusa una diminuzione dei parametri dei globuli rossi nei cani. Non c’è stata evidenza di potenziale mutageno in una batteria di test convenzionali e di tossicità a livello riproduttivo e teratogeno negli studi condotti nel ratto fino a 750 mg/kg e nella scimmia fino a 360 mg/kg. Non c’è stata evidenza di aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani rispetto agli animali adulti. La formulazione endovenosa è stata ben tollerata negli studi animali. L’unico metabolita di meropenem ha mostrato negli studi sugli animali un profilo simile di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Meropenem Hikma 500 mg: sodio carbonato anidro Meropenem Hikma 1 g: sodio carbonato anidro

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali, ad eccezione per quelli menzionati al paragrafo 6.6

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo ricostituzione Somministrazione per iniezione di bolo endovenoso Una soluzione per iniezione in bolo viene preparata dissolvendo il prodotto medicinale Meropenem Hikma in acqua per preparazioni iniettabili fino ad una concentrazione finale di 50 mg/ml. La stabilità chimica e fisica durante l’uso per una soluzione preparata per iniezione in bolo è stata dimostrata per 3 ore fino a 25°C o 12 ore in condizioni refrigerate (2-8°C). Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione non precluda il rischio di contaminazione microbiologica. Se non usato immediatamente, i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore. Somministrazione per infusione endovenosa Una soluzione per infusione viene preparata dissolvendo il prodotto medicinale Meropenem Hikma sia in una soluzione per infusione di sodio cloruro 0.9% o in una soluzione per infusione al 5% di glucosio (destrosio) fino ad una concentrazione finale da 1 a 20 mg/ml. La stabilità chimica e fisica durante l’uso per soluzioni per infusione preparate usando una soluzione allo 0.9% di sodio cloruro è stata dimostrata per 3 ore fino a 25°C o 24 ore in condizioni refrigerate (2-8°C). Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione non precluda il rischio di contaminazione microbiologica.

Se non usato immediatamente i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore. La soluzione ricostituita di Meropenem Hikma in una soluzione di glucosio (destrosio) al 5% deve essere usata immediatamente, ad esempio entro un’ora dalla ricostituzione. Non congelare la soluzione ricostituita.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Non congelare la soluzione ricostituita

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Meropenem Hikma 500 mg 674 mg di polvere in un flaconcino di vetro di tipo III da 20 ml con tappo di gomma bromobutilica e capsula di alluminio a strappo. Meropenem Hikma 1 g 1348 mg di polvere in un flaconcino di vetro di tipo III da 20 ml con tappo di gomma bromobutilica e capsula di alluminio a strappo. Questo medicinale è disponibile in confezioni da 1 o 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Iniezione Meropenem per uso in bolo endovenoso deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili. Infusione Per infusione endovenosa i flaconcini di meropenem possono essere ricostituiti direttamente con una soluzione per infusione di sodio cloruro allo 0,9 % o di glucosio al 5 %. Ogni flaconcino è monouso. Per la preparazione e la somministrazione devono essere impiegate tecniche standard di asepsi. La soluzione deve essere agitata prima dell’uso. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Hikma Farmacêutica (Portugal) S.A. Estrada do Rio da Mó, nº8, 8A e 8B, Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

17 040695013 “500 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione” 1 flaconcino in vetro 040695037 “500 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione” 10 flaconcini in vetro 040695049 “1 g polvere per soluzione iniettabile o per infusione” 1 flaconcino in vetro 040695025 “1 g polvere per soluzione iniettabile o per infusione” 10 flaconcini in vetro

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Meropenem Hikma 2 g polvere per soluzione iniettabile/infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Meropenem Hikma 2 g Ogni flaconcino contiene meropenem triidrato equivalente a 2 g di meropenem anidro Eccipiente(i) con effetto noto Ogni flaconcino da 2 g contiene 416 mg di sodio carbonato che corrisponde a circa 8,0 mEq di sodio (circa 180 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione iniettabile/infusione Polvere da bianco a giallo pallido

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Meropenem è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini sopra i 3 mesi di età (vedere paragrafo 4.4 e 5.1): • Grave polmonite, compresa polmonite ospedaliera ed associata a ventilazione • Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica • Infezioni complicate delle vie urinarie • Infezioni complicate intra-addominali • Infezioni intra e post-partum • Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli • Meningite batterica acuta.

Meropenem Hikma può essere usato nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origine batterica. Trattamento di pazienti con batteriemia che si verifica in associazione a, o si sospetta sia associata a, una qualsiasi delle infezioni sopra elencate. È necessario consultare le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Le seguenti tabelle forniscono raccomandazioni generali per il dosaggio. La dose di meropenem somministrata e la durata del trattamento devono tenere in considerazione il tipo di infezione da trattare, compresa la gravità e la risposta clinica. Per la somministrazione di dosi inferiori a 2 g si raccomanda l’uso della formulazione da 500 mg e 1000 mg. Una dose fino a 2 g tre volte al giorno negli adulti e negli adolescenti e una dose fino a 40 mg/kg tre volte al giorno nei bambini può essere particolarmente appropriata nel trattamento di alcuni tipi di infezioni, come infezioni causate da specie batteriche poco sensibili (es: Enterobacteriacee, Pseudomonas aeruginosa oppure Acinetobacter spp) o infezioni molto gravi. Sono necessarie considerazioni aggiuntive per il dosaggio quando si trattano pazienti con insufficienza renale (ulteriori informazioni più avanti). Bisogna considerare le informazioni sui metodi di somministraztione di meropenem in relazione alla dose, in particolare quando viene somministrata una dose da 2 g negli adulti/adolescenti o una dose da 40mg/kg nei bambini (vedere Metodo di Somministrazione). Adulti e adolescenti Infezione Dose da somministrare a intervalli di 8 ore Polmonite grave, compresa polmonite ospedaliera e associata a ventilazione. 500 mg o 1 g Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 2 g Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg o 1 g Infezioni complicate intra-addominali 500 mg o 1 g Infezioni intra e post-partum 500 mg o 1 g Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 500 mg o 1 g Meningite batterica acuta 2 g Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 1 g Metodo di somministrazione Meropenem viene generalmente somministrato per infusione endovenosa della durata di circ

19 15 - 30 minuti (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, dosi fino ad 1 g possono essere somministrate come iniezione in bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose da 2 g negli adulti come iniezione endovenosa di bolo. Compromissione renale La dose negli adulti e negli adolescenti deve essere aggiustata quando la clearance della creatinina è inferiore a 51 ml/min, come riportato di seguito. Sono disponibili dati limitati per supportare l’applicazione di questi aggiustamenti posologici per una dose unitaria di 2 g. Clearance della creatinina (ml/min) Dose (basata su intervalli di dose “unitaria” di 500 mg, 1 g oppure 2 g, vedere la tabella precedente) Frequenza 26-50 una dose a intervalli di 12 ore 10-25 mezza dose a intervalli di 12 ore <10 mezza dose a intervalli di 24 ore Meropenem Hikma viene eliminato mediante emodialisi ed emofiltrazione. La dose richiesta deve essere somministrata dopo il completamento del ciclo di emodialisi. Non vi sono raccomandazioni sulla dose stabilita nei pazienti in dialisi peritoneale. Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 4.4). Dose nei pazienti anziani Nei pazienti anziani con normale funzionalità renale o valori della clearance della creatinina superiori a 50 ml/min non è necessario alcun aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica Bambini sotto i 3 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di Meropenem Hikma nei bambini sotto i 3 mesi di età non sono state stabilite e il regime posologico ottimale non è stato identificato. Tuttavia, i dati limitati di farmacocinetica suggeriscono che 20 mg/kg ogni 8 ore possa essere un regime appropriato (vedere paragrafo 5.2). Bambini da 3 mesi a 11 anni e con peso corporeo fino a 50 kg Il regime posologico raccomandato è indicato nella seguente tabella: Infezione Dose da somministrare a intervalli di 8 ore Polmonite grave, compresa polmonite ospedaliera e associata a ventilazione 10 oppure 20 mg/kg Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica 40 mg/kg Infezioni complicate delle vie urinarie 10 oppure 20 mg/kg Infezioni complicate intra-addominali 10 oppure 20 mg/kg Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli 10 oppure 20 mg/kg Meningite batterica acuta 40 mg/k

Gestione dei pazienti neutropenici con febbre 20 mg/kg Bambini sopra i 50 kg di peso corporeo Deve essere somministrata la dose degli adulti. Non vi è esperienza nei bambini con compromissione renale. Modo di somministrazione Meropenem Hikma viene generalmente somministrato per infusione endovenosa della durata di circa 15 - 30 minuti (vedere paragrafi 6.2, 6.3 e 6.6). In alternativa, dosi fino a 20 mg/kg di Meropenem Hikma possono essere somministrate come iniezione di bolo endovenoso della durata di circa 5 minuti. Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose da 40 mg/kg nei bambini come iniezione di bolo endovenoso. Per istruzioni sulla ricostituzione del prodotto medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità a qualsiasi altro agente antibatterico carbapenemico. Ipersensibilità grave (es. reazione anafilattica, reazione cutanea grave) a qualsiasi altro tipo di agente antibatterico betalattamico (es. penicilline o cefalosporine).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La scelta di meropenem per trattare i singoli pazienti deve tenere in considerazione l’appropriatezza dell’impiego di un agente antibatterico carbapenemico basata su fattori quali la gravità dell’infezione, la prevalenza della resistenza ad altri agenti antibatterici appropriati e il rischio di selezione per i batteri carbapenemo-resistenti. Resistenza delle Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa ed Acinetobacter spp. La resistenza ai penemi delle Enterobacteriaceae, Pseudomonas aeruginosa ed Acinetobacter spp. cambia nei diversi paesi dell’Unione Europea. I medici prescrittori devono tenere in considerazione la prevalenza di resistenza locale in questi batteri ai penemi. Reazioni di ipersensibilità Come tutti gli antibiotici betalattamici sono state riportate reazione di ipersensibilità gravi e occasionalmente letali (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). I pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemici, penicilline o altri antibiotici betalattamici possono essere ipersensibili anche a meropenem. Prima di iniziare la terapia con meropenem, deve essere eseguita un’anamnesi molto accurata relativa a precedenti reazioni di ipersensibilità agli antibiotici betalattamici. Se si verificasse una grave reazione allergica, il prodotto medicinale deve essere interrotto e adottate opportune misure. Gravi reazioni avverse cutanee (SCAR), come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sitstemici (DRESS), eritema multiforme (EM) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) sono state riportate in pazienti che hanno ricevuto meropenem (vedere paragrafo 4.8). Se compaiono i segni e i sintomi indicativi di queste reazioni, il meropenem deve essere interrotto immediatamente e bisogna considerare un trattamento alternativo. Coliti associate ad antibiotic

Sono state riportate coliti da antibiotici e coliti pseudomembranose, come con quasi tutti gli agenti antibatterici, compreso meropenem, che possono variare come gravità da moderate a pericolose per la vita. Di conseguenza, è importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o in seguito alla somministrazione di meropenem (vedere paragrafo 4.8). Si consideri l’interruzione della terapia con meropenem e la somministrazione di un trattamento specifico per Clostridioides difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi. Crisi convulsive Sono state riportate non frequentemente crisi convulsive durante il trattamento con carbapenemici, compreso il meropenem (vedere paragrafo 4.8). Lesione epatica indotta da farmaci (DILI, Drug-Induced Liver Injury) Durante il trattamento con meropenem, la funzionalità epatica deve essere attentamente monitorata per il rischio di DILI(vedere paragrafo 4.8). In caso di grave DILI, l'interruzione del trattamento deve essere considerata clinicamente appropriata. Il meropenem deve essere reintrodotto solo se ritenuto essenziale per il trattamento. Uso nei pazienti con epatopatie: i pazienti con epatopatie preesistenti richiedono un attento monitoraggio della funzionalità epatica durante il trattamento con meropenem. Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2). Test diretto antiglobulinico di sieroconversione (test di Coombs) Può manifestarsi positività al test di Coombs diretto o indiretto durante il trattamento con meropenem. Uso concomitante con acido valproico/sodio valproato/valpromide L’uso concomitante di meropenem e acido valproico/sodio valproato/valpromide non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Meropenem Hikma contiene sodio. Meropenem Hikma 2 g: questo medicinale contiene 180,4 mg di sodio nel facconcino da 2 g, equivalente al 9,00 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con prodotti medicinali, ad eccezione di probenecid. Probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva, inibendo così l’escrezione renale di meropenem con conseguente aumento dell’emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica di meropenem. È richiesta cautela se probenecid è somministrato insieme a meropenem. Non è stato studiato il potenziale effetto di meropenem sul legame proteico di altri medicinali o sul loro metabolismo. Tuttavia, il legame proteico è così basso che non sono attese interazioni con altri composti sulla base di questo meccanismo. Quando è somministrato insieme ad agenti carbapenemici è stata riportata la diminuzione dei livelli di acido valproico nel sangue del 60-100% in circa due giorni. Per il rapido inizio ed estensione della diminuzione, la somministrazione concomitante di acido valproico/sodio valproato/valpromide con agenti carbapenemici non può essere considerata gestibile e pertanto deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4).

Anticoagulanti orali La somministrazione contemporanea di antibiotici con warfarin può aumentare il suo effetto anticoagulante. Vi sono molte segnalazioni dell’aumento dell’effetto anticoagulante di anticoagulanti somministrati per via orale, incluso warfarin, nei pazienti che ricevono contemporaneamente agenti antibatterici. Il rischio può variare con un’infezione sottostante, l’età e lo stato generale del paziente cosicché è difficile valutare il contributo dell’antibiotico all’aumento dell’INR (International Normalised Ratio, Rapporto internazionale normalizzato). Si raccomanda di controllare frequentemente l’INR durante e subito dopo la somministrazione concomitante di antibiotici e un agente anticoagulante orale. Popolazione pediatrica Studi d’interazione sono stati condotti solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di meropenem in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di meropenem durante la gravidanza. Allattamento É stato riportato che piccole quantità di meropenem sono escrete nel latte materno. Meropenem non deve essere usato da donne che allattano a meno che il potenziale beneficio per la mamma non giustifichi il potenziale rischio per il neonato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In ogni caso, quando si guida o si usano macchinari, va preso in considerazione che sono state segnalate per il meropenem mal di testa, parestesie e convulsioni.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In una review di 4.872 pazienti con 5.026 esposizioni al trattamento con meropenem, le reazioni indesiderate correlate a meropenem più frequentemente riportate erano diarrea (2,3 %), eruzione cutanea (1,4 %), nausea/vomito (1,4 %) ed infiammazione in sede di iniezione (1,1 %). I più comuni eventi indesiderati di laboratorio correlati a meropenem sono stati trombocitosi (1,6%) e aumento degli enzimi epatici (1,5-4,3%). Tabella del rischio di reazioni avverse Nella seguente tabella tutte le reazioni indesiderate sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e sulla frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine decrescente di gravità. Tabella 1

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Infezioni e infestazioni Non comune candidiasi vaginale e orale Patologie del sistema emolinfopoietico Comune trombocitemia Non comune eosinofilia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Non comune angioedema, anafilassi (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) Disturbi del metabolismo e della nutrizione non comune Ipokaliemia Patologie psichiatriche Raro delirio Patologie del sistema nervoso Comune cefalea Non comune parestesia Raro convulsioni (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Comune diarrea, vomito, nausea, dolore addominal

Non comune colite da antibiotici (vedere paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari Comune aumento delle transaminasi, aumento delle fosfatasi alcaline ematiche, aumento della lattato deidrogenasi ematica, Lesione epatica indotta da farmaci* Non comune aumento della bilirubina ematica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune eruzione cutanea, prurito Non comune orticaria, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Steven Johnson, eritema multiforme (vedere pargrafo 4.4) Non nota reazione al farmaco con eosinofilia e Sintomi Sistemici (Sindrome di DRESS), pustolosi esantemica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4) Patologie renali e urinarie Non comune aumento della creatinina ematica, aumento dell’urea ematica Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune infiammazione, dolore Non comune tromboflebite, dolore al sito di iniezione *DILI include epatite e insufficienza epatica Popolazione pediatrica Meropenem Hikma è autorizzato per i bambini di oltre 3 mesi di età. Non c’è evidenza di un aumentato rischio di alcuna reazione avversa da farmaco nei bambini in base ai limitati dati disponibili. Tutte le segnalazioni ricevute erano allineate con gli eventi osservati nella popolazione adulta. Segnalazione di sospette reazioni avverse Segnalare le sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del medicinale è importante.

Permette il costante monitoraggio del rapporto rischio / beneficio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare eventuali sospette reazioni avverse attraverso il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un relativo sovradosaggio può essere possibile nei pazienti con compromissione renale se la dose non è stata aggiustata come descritto nel paragrafo 4.2. L’esperienza limitata al postmarketing indica che, nel caso si verifichino reazioni indesiderate dopo sovradosaggio, queste rientrino nel profilo delle reazioni avverse descritte nel paragrafo 4.8 e siano generalmente di entità lieve e si risolvano sospendendo o riducendo la dose. Si deve considerare il trattamento sintomatico. Nei soggetti con normale funzionalità renale, si avrà una rapida eliminazione renale. L’emodialisi è in grado di rimuovere meropenem e il suo metabolita.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico, carbapenemici, codice ATC: J01DH02 Meccanismo di azione Meropenem esercita la sua attività battericida inibendo la sintesi della parete cellulare nei batteri Gram-positivi e Gram-negativi attraverso il legame con le proteine che legano le penicilline (PBP) Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Come con altri agenti antibatterici betalattamici, il periodo in cui la concentrazione di meropenem si mantiene superiore alla MIC (T>MIC) si è mostrato essere meglio correlata con l’efficacia. Nei modelli preclinici, meropenem ha mostrato attività quando le concentrazioni plasmatiche superavano la MIC dell’organismo infettante per circa il 40% dell’intervallo tra le dosi. Questo dato non è stato stabilito clinicamente. Meccanismo di resistenza La resistenza batterica al meropenem può risultare da: (1) diminuita permeabilità della membrana esterna dei batteri Gram-negativi (dovuta a una diminuzione della produzione di porine), (2) ridotta affinità per le PBP bersaglio, (3) aumento dell’espressione dei componenti delle pompe di efflusso e (4) produzione di betalattamasi che possono idrolizzare i carbapenemi. Sono stati riportati nell’Unione Europea ceppi localizzati di infezioni dovute a batteri resistenti ai carbapenemi. Non esiste resistenza crociata a livello del sito bersaglio tra meropenem e agenti quali i chinoloni, gli aminoglicosidi, i macrolidi e le classi di tetracicline. Tuttavia, i batteri possono mostrare resistenza ad una o più classi di agenti antibatterici quando il meccanismo coinvolto include l’impermeabilità e/o una/alcune pompa(e) di efflusso. Breakpoint I breakpoint clinici dello European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per la misurazione della MIC sono presentati di seguito. Breakpoint EUCAST in termini clinici di MIC per meropenem (2013-02-11, v 3.1)

Organismo Sensibile (S) (mg/l) Resistenza (R) (mg/l) Enterobacteriales (indicazioni diverse da meningite) Enterobacteriales (meningite) ≤ 2 ≤ 2 > 8 > 2 Pseudomonas spp. (indicazioni diverse da meningite) Pseudomonas spp (meningite) ≤ 2 ≤ 2 > 8 > 2 Acinetobacter spp. (indicazioni diverse da meningite) Acinetobacter spp (meningite) ≤ 2 ≤ 2 > 8 > 2 Streptococcus groups A, B, C, G nota 1 nota 1 Streptococcus pneumoniae (indicazioni diverse da meningite) Streptococcus pneumoniae (meningite) ≤ 2 ≤ 0.25 > 2 ≤ 0.25 Viridans group streptococci2 ≤2 >2 Staphylococcus spp. nota 2 nota 2 Haemophilus influenzae (indicazioni diverse da meningite) Haemophilus influenzae (meningite) Moraxella catarrhalis3 ≤ 2 ≤ 0.25 ≤ 2 > 2 > 0.25 >2 Neisseria meningitidis3,4 ≤ 0.25 > 0.25 Anaerobi Gram-positivi eccetto Clostridioides difficile ≤ 2 > 8 Anaerobi Gram-negativi ≤ 2 > 8 Listeria monocytogenes ≤ 0.25 > 0.25 Kingella kingae ≤ 0.03 > 0.03 Aerococcus sanguinicola and urinae ≤ 0.25 > 0.25 Burkholderia pseudomallei Achromobacter xylosoxidans Bacillus spp. eccetto B. anthracis Breakpoint non correlati alla specie ≤ 2 ≤ 1 ≤ 0.25 ≤ 2 > 2 > 4 > 0.25 > 8 1 La sensibilità degli streptococchi del gruppo A, B, C e G ai carbapenemi è ricavata dalla sensibilità alla benzilpenicillina. 2 La sensibilità degli stafilococchi ai carbapenemi è desunta dalla sensibilità alla cefoxitina. 3 Gli isolati non sensibili sono rari o non ancora riportati. Devono essere confermati i test di identificazione e di sensibilità antimicrobica su qualsiasi isolato e l’isolato deve essere mandato a un laboratorio di riferimento. 4 I breakpoint per gravi infezioni sistemiche da N. Meningitidis (meningite con o senza setticemia) sono stati determinati solo per meropenem. Il breakpoint della meningite può essere utilizzato per classificare il meropenem per altre gravi infezioni. La prevalenza di forme di resistenza acquisita può variare geograficamente e con il tempo per specie selezionate ed è auspicabile disporre di informazioni locali sulla resistenza, particolarmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, quando la diffusione della resistenza a livello locale è tale da mettere in dubbio l’utilità del farmaco in alcuni tipi di infezione, si dovrà consultare un esperto. La tabella seguente di patogeni elencati è tratta dall’esperienza clinica e dalle linee guida terapeutiche.

Specie comunemente sensibili Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis$ Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina) £ Staphylococcus species (sensibile alla meticillina) compreso Staphylococcus epidermidis Streptococcus agalactiae (gruppo B) Streptococcus milleri group (S. anginosus, S. constellatus e S. intermedius) Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes (gruppo A) Aerobi Gram-negativi Citrobacter freudii Citrobacter koseri Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae Escherichia coli Haemophilus influenzae Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Morganella morganii Neisseria meningitidis Proteus mirabilis Proteus vulgaris Serratia marcescens Anaerobi Gram-positivi Clostridium perfringens Peptoniphilus asaccharolyticus Peptostreptococcus species (compresi P. micros, P anaerobius, P. magnus) Anaerobi Gram-negativi Bacteroides caccae Bacteroides fragilis group Prevotella bivia Prevotella disiens Specie per le quali la resistenza acquisita può costituire un problema Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecium$† Aerobi Gram-negativi Acinetobacter species Burkholderia cepacia Pseudomonas aeruginosa Organismi intrinsecamente resistenti Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Legionella specie

28 $ Specie che mostrano una sensibilità naturale intermedia £ Tutti gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti al meropenem † Tasso di resistenza ≥ 50% in uno o più paesi europei. Morva e mieloidosi: l’uso di meropenem negli umani è basato sui dati di sensibilità in vitro di B. mellej e B. pseudomallej e su limitati dati umani. I medici prescrittori devono riferirsi ai documenti di consenso nazionali ed internazionali relativi al trattamentio di morva e mieloidosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Nei soggetti sani l’emivita plasmatica media è di circa 1 ora; il volume medio di distribuzione è di circa 0,25 l/kg (11-27 l) e la clearance media è di 287 ml/min a 250 mg, che scende a 205 ml/min a 2 g. Dosi di 500, 1000 e 2000 mg infuse in 30 minuti determinano valori medi di Cmax pari rispettivamente a circa 23, 49 e 115 μg/ml, i corrispondenti valori di AUC sono 39,3, 62,3 e 153 μg.h/ml. In seguito a infusione di 5 minuti, i valori di Cmax sono pari a 52 e 112 μg/ml dopo dosi rispettivamente di 500 e 1000 mg. Nei soggetti con normale funzionalità renale dosi multiple somministrate a intervalli di 8 ore non hanno determinato accumulo di meropenem. Uno studio condotto su 12 pazienti trattati post-chirurgicamente con 1000 mg di meropenem a intervalli di 8 ore per infezioni intra-addominali ha mostrato valori di Cmax e dell’emivita comparabili a quelli dei soggetti normali, ma un volume di distribuzione maggiore di 27 l. Distribuzione Il legame medio con le proteine plasmatiche di meropenem è di circa il 2% ed è indipendente dalla concentrazione. In seguito a somministrazione rapida (5 minuti o meno) la farmacocinetica è biesponenziale, ma ciò è molto meno evidente dopo 30 minuti di infusione. Si è osservato che meropenem ha una buona penetrazione nella maggior parte dei fluidi e dei tessuti corporei, inclusi polmoni, secrezioni bronchiali, bile, liquido cerebrospinale, tessuti ginecologici, cute, fascia, muscoli ed essudati peritoneali. Metabolismo Meropenem viene metabolizzato per idrolisi dell’anello betalattamico che genera un metabolita microbiologicamente inattivo. In vitro meropenem mostra una sensibilità ridotta all’idrolisi della diidropeptidasi-I umana (DHP-I) rispetto a imipenem e non vi è necessità di somministrazione concomitante di un inibitore della DHP-I. Altri microrganismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psittaci Coxiella burnetii Mycoplasma pneumonia

Eliminazione Meropenem viene escreto prevalentemente in forma immodificata dai reni; circa il 70% (50 – 75%) della dose viene escreta in forma immodificata nell’arco di 12 ore. Un ulteriore 28% è rinvenuto come metabolita microbiologicamente inattivo. L’eliminazione fecale rappresenta solo circa il 2% della dose somministrata. La clearance renale misurata e l’effetto di probenecid mostrano che meropenem è soggetto sia a filtrazione sia a secrezione tubulare. Insufficienza renale La compromissione renale determina valori di AUC plasmatica maggiori ed emivita prolungata per meropenem. Sono stati evidenziati aumenti dell’AUC di 2,4 volte nei pazienti con compromissione renale moderata (CrCL 33-74 ml/min), 5 volte nella compromissione grave (CrCL 4-23 ml/min) e 10 volte nei pazienti emodializzati (CrCL < 2 ml/min) rispetto ai soggetti sani (CrCL > 80 ml/min). L'AUC dei metaboliti microbiologicamente inattivi ad anello aperto risulta considerevolmente aumentata nei pazienti con compromissione renale. Si raccomanda un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale moderata e grave (vedere paragrafo 4.2). Meropenem viene rimosso dal circolo mediante emodialisi con una clearance durante l’emodialisi maggiore di circa 4 volte rispetto ai pazienti anurici. Insufficienza epatica Uno studio condotto su pazienti con cirrosi alcoolica non ha mostrato effetti correlati all’epatopatia sulla farmacocinetica di meropenem in seguito a dosi ripetute. Pazienti adulti Gli studi farmacocinetici eseguiti nei pazienti non hanno mostrato differenze farmacocinetiche significative rispetto ai soggetti sani con funzionalità renale equivalente. Un modello di popolazione, sviluppato dai dati relativi a 79 pazienti con infezione intra-addominale o polmonite, ha mostrato una dipendenza del volume centrale sul peso, sulla clearance della creatinina e sull’età. Pazienti pediatrici La farmacocinetica nei lattanti e nei bambini con infezioni alle dosi di 10, 20 e 40 mg/kg ha mostrato valori di Cmax vicini a quelli registrati negli adulti in seguito a dosi rispettivamente di 500, 1000 e 2000 mg. Il confronto ha mostrato una farmacocinetica consistente fra le dosi e l’emivita simile a quella osservata negli adulti in tutti i soggetti ad eccezione dei più giovani (< 6 mesi t½ 1,6 ore). I valori medi di clearance per meropenem erano 5,8 ml/min/kg (6-12 anni), 6,2 ml/min/kg (2-5 anni), 5,3 ml/min/kg (6-23 mesi) e 4,3 ml/min/kg (2-5 mesi). Circa il 60% della dose viene escreto nelle urine nell’arco di 12 ore come meropenem, mentre un ulteriore 12% come metabolita. Le concentrazioni di meropenem nel liquido cerebrospinale dei bambini affetti da meningite sono pari a circa il 20% dei livelli plasmatici concomitanti, sebbene vi sia una significativa variabilità interindividuale. La farmacocinetica di meropenem nei neonati che necessitano di trattamento antinfettivo ha mostrato una clearance superiore nei neonati con età cronologica o gestazionale maggiore, con un’emivita totale media di 2,9 ore. La simulazione Monte Carlo, basata su un modello di popolazione farmacocinetica, ha mostrato che un regime posologico di 20 mg/kg ad intervalli di 8 ore ha raggiunto il 60%T > MIC per P. aeruginosa nel 95% dei neonati pre-termine e il 91% dei neonati a termine. Anziani Gli studi di farmacocinetica in soggetti sani anziani (65-80 anni) hanno mostrato una riduzione della clearance plasmatica, correlate alla riduzione della clearance della creatinina associate all’età e con una riduzione minore per la clearance non renale. Non è richiesto aggiustament

30 della dose nei pazienti anziani, ad eccezione dei casi di compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi condotti sull’animale indicano che meropenem è ben tollerato a livello renale. Evidenza istologica di danno renale tubulare si è osservata solo nel topo e nel cane a dosi uguali a 2000 mg/kg e superiori in seguito a una singola somministrazione ed oltre nelle scimmie a 500 mg/kg in uno studio a 7 giorni. Meropenem è generalmente ben tollerato a livello del sistema nervoso centrale. Sono stati osservati degli effetti negli studi di tossicità avuta nei roditori alle dosi superiori a 1000 mg/kg. La LD50 di meropenem per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi di tossicità per somministrazione ripetuta fino a 6 mesi sono stati osservati solo effetti minori, inclusa una diminuzione dei parametri dei globuli rossi nei cani. Non c’è stata evidenza di potenziale mutageno in una batteria di test convenzionali e di tossicità a livello riproduttivo e teratogeno negli studi condotti nel ratto fino a 750 mg/kg e nella scimmia fino a 360 mg/kg. Non c’è stata evidenza di aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani rispetto agli animali adulti. La formulazione endovenosa è stata ben tollerata negli studi animali. L’unico metabolita di meropenem ha mostrato negli studi sugli animali un profilo simile di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Meropenem Hikma 2 g: sodio carbonato anidro

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali, ad eccezione per quelli menzionati al paragrafo 6.6

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo ricostituzione Somministrazione per iniezione di bolo endovenoso Una soluzione per iniezione in bolo viene preparata dissolvendo il prodotto medicinale Meropenem Hikma in acqua per preparazioni iniettabili fino ad una concentrazione finale di 50 mg/ml. La stabilità chimica e fisica durante l’uso per una soluzione preparata per iniezione in bolo è stata dimostrata per 3 ore fino a 25°C o 12 ore in condizioni refrigerate (2-8°C). Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione non precluda il rischio di contaminazione microbiologica. Se non usato immediatamente, i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore.

Somministrazione per infusione endovenosa Una soluzione per infusione viene preparata dissolvendo il prodotto medicinale Meropenem Hikma sia in una soluzione per infusione di sodio cloruro 0.9% o in una soluzione per infusione al 5% di glucosio (destrosio) fino ad una concentrazione finale da 1 a 20 mg/ml. La stabilità chimica e fisica durante l’uso per soluzioni per infusione preparate usando una soluzione allo 0.9% di sodio cloruro è stata dimostrata per 3 ore fino a 25°C o 24 ore in condizioni refrigerate (2-8°C). Da un punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente a meno che il metodo di apertura/ricostituzione/diluizione non precluda il rischio di contaminazione microbiologica. Se non usato immediatamente i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore. La soluzione ricostituita di Meropenem Hikma in una soluzione di glucosio (destrosio) al 5% deve essere usata immediatamente, ad esempio entro un’ora dalla ricostituzione. Non congelare la soluzione ricostituita.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare al di sopra di 30°C. Non congelare la soluzione ricostituita Per le condizioni di conversazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere il paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Meropenem Hikma 2 g 2696 mg di polvere in un flaconcino di vetro trasparente di tipo I da 50 ml con tappo di gomma bromobutilica e capsula di alluminio a strappo. Questo medicinale è disponibile in confezioni da 1, 6 o 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Iniezione Meropenem per uso in bolo endovenoso deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili. Sono disponibili dati sulla sicurezza per supportare la somministrazione di una dose di 2 g negli adulti per iniezione di bolo endovenoso. (vedere paragrafo 4.2) Infusione Per infusione endovenosa i flaconcini di meropenem possono essere ricostituiti direttamente con una soluzione per infusione di sodio cloruro allo 0,9 % o di glucosio al 5 %. Ogni flaconcino è monouso. Dopo la ricostituzione la soluzione deve essere da incolore a giallo palllido Per la preparazione e la somministrazione devono essere impiegate tecniche standard di asepsi. La soluzione deve essere agitata prima dell’uso.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Hikma Farmacêutica (Portugal) S.A. Estrada do Rio da Mó, nº8, 8A e 8B, Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

040695052 - "2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione” 1 flaconcino in vetro 040695076 – “2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione” 6 flaconcini in vetro 040695064 - "2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione” 10 flaconcini in vetro

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 27 maggio 2023

10. Data di revisione del testo

Gennaio 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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