OCTAGAM

Octagam: Octagam si usa come terapia sostitutiva nei bambini, adolescenti (0-18 anni) e adulti in diversi gruppi di pazienti: - Pazienti con deficienza congenita di anticorpi (sindromi da immunodeficienza primaria come agammaglobulinemia e ipogammaglobulinemia congenite, immunodeficienza comune variabile, immunodeficienze combinate gravi) - Pazienti con una carenza acquisita di anticorpi (immunodeficienza secondaria) causata da malattie e/o trattamenti specifici e che manifestano infezioni gravi o ricorrenti 1/10 Octagam può essere usato per il trattamento di adulti, bambini e adolescenti…

Principio attivo: IMMUNOGLOBULINA UMANA NORMALE · ATC J06BA02 · OCTAPHARMA ITALY S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
OCTAGAM*1 flacone 100 ml 5% H 536,38 € — fornito dall'ospedale
OCTAGAM*1 flacone 200 ml 5% H 1072,76 € — fornito dall'ospedale
OCTAGAM*1 flacone 50 ml 5% H 268,19 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: IMMUNOGLOBULINA UMANA NORMALE
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 50 mg/ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
Codice ATC: J06BA02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PENTAGLOBIN - BIOTEST PHARMA GMBH
· YIMMUGO - BIOTEST PHARMA GMBH
· GAMMAGARD - BAXALTA INNOVATIONS GMBH
· VENITAL - KEDRION S.P.A.
· INTRATECT - BIOTEST PHARMA GMBH
· KIOVIG - TAKEDA MANUFACTURING AUSTRIA AG
· IQYMUNE - LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES
· GLOBIGA - OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
· GAMUNEX - GRIFOLS DEUTSCHLAND GMBH
· GAMTEN - OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
· PRIVIGEN - CSL BEHRING GMBH
· FLEBOGAMMA DIF - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è Octagam:

Octagam è una soluzione di immunoglobulina umana normale (IgG) (cioè una soluzione di anticorpi

umani) da somministrare per via endovenosa (cioè per infusione in una vena). Le immunoglobuline sono normali costituenti dell'organismo umano e contribuiscono alle difese immunitarie del nostro corpo. Octagam contiene tutte le attività IgG riscontrabili nella normale popolazione. Dosi adeguate di questo medicinale possono correggere i livelli di IgG anormalmente ridotti riportandoli nell’intervallo normale. Octagam ha un ampio spettro di anticorpi attivi contro vari agenti infettivi.

A cosa serve Octagam:

Octagam si usa come terapia sostitutiva nei bambini, adolescenti (0-18 anni) e adulti in diversi gruppi di pazienti: - Pazienti con deficienza congenita di anticorpi (sindromi da immunodeficienza primaria come agammaglobulinemia e ipogammaglobulinemia congenite, immunodeficienza comune variabile, immunodeficienze combinate gravi)

- Pazienti con una carenza acquisita di anticorpi (immunodeficienza secondaria) causata da malattie e/o trattamenti specifici e che manifestano infezioni gravi o ricorrenti

1/10

Octagam può essere usato per il trattamento di adulti, bambini e adolescenti (0-18 anni) suscettibili che sono stati esposti al morbillo o sono a rischio di esposizione al morbillo, e nei quali la vaccinazione attiva contro il morbillo non è indicata o non è raccomandata. Octagam può anche inoltre essere utilizzato nel trattamento delle seguenti malattie autoimmuni (immunomodulazione):

- in pazienti con trombocitopenia immune (ITP), una condizione in cui le piastrine vengono
distrutte e il loro numero è pertanto ridotto, e che presentano un rischio emorragico elevato
o hanno necessità di correggere la conta piastrinica prima di un intervento chirurgico.
- in pazienti con malattia di Kawasaki, una condizione che porta all’infiammazione di vari
organi.

- in pazienti con sindrome di Guillain Barré, una condizione che porta all’infiammazione di
certe parti del sistema nervoso.
- in pazienti con poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP), una
malattia che porta all’infiammazione cronica di parti periferiche del sistema nervoso che

- del causa debolezza muscolare e/o torpore principalmente nelle gambe e nelle braccia. in pazienti con neuropatia motoria multifocale (MMN), una malattia caratterizzata da debolezza asimmetrica lentamente progressiva degli arti senza perdita di sensibilità.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Octagam - se è allergico all'immunoglobulina umana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Octagam (elencati al paragrafo 6).

- se ha un deficit di immunoglobulina A (deficit di IgA) e se ha sviluppato anticorpi contro le immunoglobuline di tipo IgA Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Octagam. Si raccomanda fortemente di registrare, ad ogni somministrazione di Octagam, il nome ed il numero di lotto del prodotto per mantenere una tracciabilità del lotto usato. Alcune reazioni avverse possono manifestarsi con maggior frequenza:

 in caso di velocità di infusione elevata  quando riceve Octagam per la prima volta o, in casi rari, quando è trascorso un lungo intervallo di tempo dall’infusione precedente

 quando ha un’infezione non trattata o un’infiammazione cronica sottostante In caso di reazione avversa la velocità di somministrazione deve essere ridotta o l'infusione stessa deve essere interrotta. Il trattamento richiesto per l’evento avverso dipenderà dalla natura e dalla gravità dell'effetto indesiderato.

Circostanze e condizioni che aumentano il rischio di presentare effetti indesiderati  Molto raramente dopo la somministrazione di Octagam possono verificarsi eventi tromboembolici come attacco cardiaco, ictus e ostruzioni di una vena profonda, per esempio nei polpacci o di un vaso sanguigno nei polmoni. Questo tipo di eventi si verifica più comunemente, sebbene molto di raro, in pazienti con fattori di rischio come obesità, età avanzata, pressione arteriosa alta, diabete, eventi precedenti dello stesso tipo, periodi

2/10

prolungati di immobilizzazione e assunzione di alcuni ormoni (per es. la pillola contraccettiva). Assicurarsi che l’apporto di liquidi sia equilibrato; inoltre Octagam deve essere somministrato il più lentamente possibile,  Se ha avuto problemi ai reni in passato o se ha alcuni fattori di rischio come diabete, sovrappeso o età superiore a 65 anni, Octagam deve essere somministrato il più lentamente possibile, poiché sono stati segnalati, sebbene molto raramente, casi di insufficienza renale

acuta nei pazienti che presentano questi fattori di rischio. Informi il medico anche quando una qualsiasi delle sopra menzionate circostanze è accaduta in passato.  I pazienti con gruppo sanguigno A, B o AB, nonché i pazienti affetti da alcune malattie infiammatorie sono esposti a un rischio più elevato di distruzione dei globuli rossi da parte

delle immunoglobuline somministrate (emolisi). Quando può essere necessario rallentare o interrompere l’infusione?  Forti cefalee e rigidità del collo possono manifestarsi raramente in un periodo da diverse ore a 2 giorni dopo il trattamento con Octagam.

Le reazioni allergiche sono rare, ma possono indurre shock anafilattico, anche in pazienti che avevano tollerato i trattamenti precedenti. Un calo improvviso di pressione arteriosa o shock possono essere conseguenze di una reazione anafilattica. In casi molto rari, può manifestarsi danno polmonare acuto associato a trasfusione (TRALI) dopo aver ricevuto immunoglobuline tra cui Octagam. Ciò porterà ad un accumulo di liquidi non correlato a cause cardiache negli spazi aerei dei polmoni. Lei riconoscerà la TRALI per la comparsa di grave difficoltà respiratoria, una funzionalità cardiaca normale e aumento della temperatura corporea (febbre). Di norma i sintomi si manifestano entro 1-6 ore dopo la somministrazione del trattamento.

Avvisi immediatamente il medico o l’operatore sanitario se nota tali reazioni durante o dopo l’infusione di Octagam. Questi deciderà se ridurre la velocità dell’infusione o interromperla del tutto, o se è necessario prendere ulteriori provvedimenti.

 A volte le soluzioni di immunoglobuline come Octagam possono provocare una riduzione del numero di globuli bianchi. Normalmente, questa condizione si risolve spontaneamente entro 1-2 settimane.

Sicurezza virale Quando i medicinali vengono preparati da sangue o plasma umano, vengono adottate determinate

misure per prevenire il rischio di trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure comprendono:  attenta selezione dei donatori di sangue e plasma per assicurare l’esclusione dei soggetti a rischio di essere portatori di malattie infettive;  esame di ogni donazione e dei pool plasmatici per verificare la presenza di segni di virus/infezioni;  inclusione di procedure nella lavorazione del sangue o del plasma che possono inattivare o rimuovere i virus.

Nonostante queste misure, quando si somministrano medicinali preparati da sangue o plasma umano, non è possibile escludere totalmente l'eventualità di trasmettere un’infezione. Questo vale anche per i virus di natura sinora ignota o emergenti o altri tipi di infezioni. Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus capsulati come il virus dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B e il virus dell’epatite C.

3/10

Le misure adottate possono avere valore limitato nei confronti di virus non capsulati, quali il virus dell’epatite A e il parvovirus B19. Le immunoglobuline non sono state associate alle infezioni da epatite A o parvovirus B19, probabilmente in quanto gli anticorpi contro queste infezioni, contenuti nel medicinale, sono protettivi.

Bambini e adolescenti Non ci sono avvertenze specifiche o aggiuntive o precauzioni applicabili per bambini ed adolescenti.

Altri medicinali e Octagam Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica, oppure se le è stata somministrata una vaccinazione negli ultimi tre mesi.

salina allo 0,9% o con una soluzione di destrosio al 5%.

Deve essere evitato l’uso concomitante di diuretici dell’ansa. La linea di infusione può essere lavata prima e dopo la somministrazione di Octagam con soluzione

Octagam può compromettere l'efficacia dei vaccini con virus vivi attenuati, quali morbillo, rosolia, parotite e varicella. Dopo l'assunzione di questo prodotto deve pertanto essere rispettato un intervallo di 3 mesi prima della somministrazione di vaccini con virus vivi attenuati. Nel caso del morbillo, questo periodo di

ridotta efficacia può persistere fino ad 1 anno.

Effetti sulle analisi del sangue In caso di analisi del sangue dopo la somministrazione di Octagam, informi la persona che esegue il

prelievo o il medico che le è stata somministrata una soluzione di immunoglobuline umane normali, in quanto questo trattamento può influire sugli esiti delle analisi.

Test della glicemia

Alcuni tipi di sistemi per il controllo della glicemia (i cosiddetti glucometri) interpretano erroneamente il maltosio contenuto in Octagam scambiandolo per glucosio. Questa condizione può dare luogo a letture erroneamente elevate dei livelli glicemici e, di conseguenza, ad una

somministrazione inappropriata di insulina, che comporta un'ipoglicemia (cioè un livello ridotto di zuccheri nel sangue) in grado di mettere a rischio la vita del paziente. Oltre a ciò, è possibile che casi di effettiva ipoglicemia vengano trascurati, se lo stato ipoglicemico viene mascherato da letture di glucosio erroneamente elevate. Pertanto, quando si somministra Octagam o altri prodotti contenenti maltosio, i livelli ematici di glucosio devono essere misurati con sistemi di test che utilizzano un metodo specifico per il

glucosio. Non devono essere utilizzati sistemi che si basano sul metodo del glucosiodeidrogenasi-pirrolochinolina chinone (GDH PQQ) o sul metodo colorimetrico della glucosioossidoreduttasi.

È necessario leggere con la massima attenzione le informazioni sul prodotto del sistema di test del glucosio, ivi comprese quelle delle strisce di prova, in modo tale da determinare se il sistema è idoneo

4/10

all'impiego con prodotti parenterali contenenti maltosio. In caso di dubbio, si rivolga al suo medico curante per stabilire se il sistema di test del glucosio che sta utilizzando è adatto per essere utilizzato con prodotti parenterali contenenti maltosio.

Octagam con cibi, bevande e alcol

Non sono stati osservati effetti. Durante l’uso di Octagam si deve provvedere a un’adeguata idratazione prima dell’infusione.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare qualsiasi medicinale. La sicurezza d’uso di questo medicinale durante la gravidanza nell'essere umano non è stata valutata in studi clinici controllati, quindi deve essere somministrato solo con estrema cautela nelle donne in gravidanza e in allattamento. È stato dimostrato che i prodotti a base di immunoglobuline

gravidanza o sul feto e il neonato. del attraversano la placenta, in modo crescente durante il terzo trimestre di gravidanza. L'esperienza clinica con immunoglobuline suggerisce che non siano da attendersi effetti nocivi sul decorso della

Le immunoglobuline sono escrete nel latte materno. Non sono attesi effetti negativi su neonati/lattanti. L’esperienza clinica con le immunoglobuline suggerisce che non si devono attendere effetti dannosi sulla fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Octagam non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti che manifestano reazioni avverse durante il trattamento devono aspettare che

queste si risolvano prima di guidare veicoli o di usare macchinari. Octagam contiene sodio 100 ml di questo medicinale contengono 35 mg di sodio (il componente principale del sale da cucina/tavola), equivalente all’1,75% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata di sodio con

la dieta per un adulto. Ciò deve essere preso in considerazione dai pazienti che seguono una dieta con contenuto controllato di sodio.

Come usarlo

È compito del suo medico decidere se e in che dose le deve essere somministrato Octagam. Octagam

viene somministrato dal personale sanitario come infusione endovenosa (infusione in una vena). La dose e lo schema posologico dipendono dall'indicazione e può essere necessario personalizzarli per ciascun paziente.

 Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Uso nei bambini e negli adolescenti La somministrazione (endovenosa) di Octagam nei bambini e negli adolescenti (età 0-18 anni) non è diversa dalla somministrazione negli adulti.

Se riceve più Octagam di quanto deve

5/10

È molto improbabile che si verifichi un sovradosaggio, perché Octagam viene somministrato generalmente sotto supervisione medica. Se, nonostante ciò, dovesse ricevere più Octagam di quanto deve, il suo sangue può diventare troppo denso (iperviscoso) e questo può aumentare il rischio di sviluppare coaguli. Ciò può accadere soprattutto nei pazienti a rischio, ad esempio negli anziani o nei pazienti con malattie del cuore o dei reni. Si assicuri di mantenere un’adeguata idratazione. Informi il medico se ha problemi medici noti.

Se dimentica di usare Octagam Si rivolga al medico per discutere su come procedere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Octagam può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato fra quelli elencati qui sotto (tutti molto rari e possono

interrompere il trattamento: colpire fino a 1 infusione su 10.000) si rivolga al medico il prima possibile. In alcuni casi il medico può ravvedere la necessità di sospendere il trattamento, ridurre la dose o

gonfiore del volto, della lingua e della trachea che può provocare considerevoli difficoltà a respirare;  reazione allergica improvvisa con respiro corto, rash, respiro sibilante e calo della pressione arteriosa;  ictus che può provocare debolezza e/o perdita di sensibilità lungo un lato del corpo;

 attacco cardiaco che provoca dolore al petto;  trombo che provoca dolore e gonfiore degli arti;  anemia che provoca mancanza di fiato o pallore

 trombo nel polmone che provoca dolore al petto e affanno;  nefropatia grave che può provocare la mancata escrezione dell’urina;  una malattia polmonare chiamata danno polmonare acuto da trasfusione (TRALI) che provoca difficoltà di respirazione, colorito bluastro della pelle, febbre, una diminuzione della

pressione arteriosa;  mal di testa grave in combinazione con uno qualsiasi dei sintomi seguenti: rigidità del collo, sonnolenza, febbre, sensibilità alla luce, nausea, vomito (possono essere segni di meningite).

Se manifesta un qualsiasi sintomo fra quelli sopra elencati, si rivolga al medico il prima possibile. Sono stati inoltre segnalati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono colpire fino a 1 infusione su 10):  Ipersensibilità (reazione allergica)

 Cefalea

Effetti indesiderati non comuni (possono colpire fino a 1 infusione su 100):  Carenza di globuli bianchi  Alterazioni del battito cardiaco  Alterazioni della pressione sanguigna

6/10

 Vomito  Dolore alla schiena  Dolore al torace  Brividi  Nausea  Febbre

 Senso di stanchezza  Reazioni cutanee nel sito di iniezione  Anomalie delle analisi del sangue relative alla funzionalità epatica

Altri effetti indesiderati che non sono stati riscontrati negli studi clinici, ma che sono stati segnalati, sono:  Sovraccarico di liquidi  Sodio troppo basso nel sangue  Sensazione di agitazione, ansia, stato confusionale o nervosismo  Emicrania  Disturbi del linguaggio  Perdita di coscienza  Vertigini  Sensazione di prurito alla pelle  Senso del tatto o sensibilità ridotti  Sensibilità alla luce  Contrazioni muscolari involontarie  Indebolimento della vista  Angina pectoris  Palpitazioni

 Colorazione bluastra temporanea delle labbra o di altre aree della pelle  Collasso circolatorio o shock  Infiammazione venosa  Colore pallido della pelle

 Tosse  Disturbi della respirazione  Edema polmonare (accumulo di liquido nei polmoni)  Broncospasmo (difficoltà a respirare o respiro sibilante)  Insufficienza respiratoria

 Carenza di ossigeno nel sangue  Diarrea, dolore addominale  Orticaria, prurito della pelle

 Arrossamento della pelle  Eruzione cutanea  Desquamazione della pelle  Infiammazione della pelle  Caduta dei capelli  Dolori articolari o muscolari

 Debolezza o rigidità muscolare  Forti contrazioni dolorose dei muscoli  Dolore al collo, dolore alle gambe o alle braccia  Dolore ai reni  Gonfiore della pelle (edema)  Rossore al volto, aumento della sudorazione

7/10

 Fastidio al petto  Sintomi simil-influenzali  Sensazione di freddo o caldo o di malessere e debolezza generali  Sonnolenza  Sensazione di bruciore  Valori errati delle misurazioni della glicemia

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare Octagam dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sul cartone. Conservare a temperatura inferiore a 25C. Non congelare.

Tenere il flacone nel confezionamento esterno, in modo tale da tenerlo al riparo dalla luce. Dopo la prima apertura, il medicinale deve essere usato immediatamente. Non usare Octagam se nota che la soluzione è torbida, mostra depositi o ha assunto una forte colorazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Octagam

- Il principio attivo è l’immunoglobulina umana normale (anticorpi umani), al dosaggio di
50 mg/ml (di cui almeno il 95% è immunoglobulina G).
- Gli altri componenti sono maltosio e acqua per soluzioni iniettabili.
 I componenti utilizzati nella confezione di Octagam sono privi di lattice.

Descrizione dell’aspetto di Octagam e contenuto della confezione

Octagam è una soluzione per infusione ed è disponibile in flaconcini (1g/20ml) e flaconi (2,5g/50ml, 5g/100 ml, 10g/200ml, 25g/500ml).

Confezioni:

1g in 20 ml

8/10

2,5 g in 50 ml 5g in 100 ml 10 g in 200 ml 2 x 10 g in 2 x 200 ml 3 x 10 g in 3 x 200 ml 25 g in 500 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

La soluzione è limpida o leggermente opalescente, incolore o giallo chiaro.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OCTAPHARMA Italy S.p.A. Via Cisanello 145, 56124 Pisa Italia

Produttore Octapharma Pharmazeutika Produktionsges.m.b.H. Oberlaaer Strasse 235, A-1100 Vienna, Austria Octapharma S.A.S. 70-72 rue de Marèchal Foch, BP 33, F-67381 Lingolsheim, Francia Octapharma AB SE-112 75 Stoccolma, Svezia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Belgio, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Octagam 50 mg/ml

Finlandia, Francia, Ungheria, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Regno Unito (Irlanda del Nord): Italia: Octagam

Austria, Bulgaria, Germania, Polonia, Slovacchia: Octagam 5% Spagna: Octagamocta 50 mg/ml

Questo foglio è stato approvato l’ultima volta il

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:  Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente o corporea prima dell’utilizzo.  La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente, incolore o giallo chiaro.

 Non utilizzare soluzioni che sono torbide o che presentano depositi.  Qualsiasi prodotto inutilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità alla normativa vigente.  Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

9/10

 La linea di infusione deve essere lavata prima e dopo la somministrazione di Octagam con soluzione salina allo 0,9% o con una soluzione di destrosio al 5%.

10/10

Domande frequenti su OCTAGAM

Come si usa OCTAGAM?

OCTAGAM si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OCTAGAM è disponibile senza ricetta?

No, OCTAGAM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OCTAGAM?

Il principio attivo di OCTAGAM è IMMUNOGLOBULINA UMANA NORMALE.

Quali sono gli equivalenti di OCTAGAM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PENTAGLOBIN, YIMMUGO, GAMMAGARD, VENITAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OCTAGAM?

OCTAGAM è prodotto da OCTAPHARMA ITALY S.P.A..

Da quando OCTAGAM è autorizzato in Italia?

OCTAGAM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-09-03.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.