PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA

Principio attivo: CODEINA, PARACETAMOLO · ATC N02AJ06 · MYLAN S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"500 MG/ 30 MG COMPRESSE" 16 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC A 3,16 € 3,16 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CODEINA, PARACETAMOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 30 mg , 500 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: N02AJ06
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD HEALTHCARE - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PARACETAMOLO E CODEINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· CO EFFERALGAN - FARMA 1000 S.R.L.
· CO EFFERALGAN - BB FARMA S.R.L.
· CO-EFFERALGAN - GMM FARMA S.R.L.
· PARACETAMOLO E CODEINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· CO EFFERALGAN - UPSA SAS
· TACHIDOL - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· CODAMOL - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· ZEUSEFF - OMIKRON ITALIA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma contiene due analgesici diversi (antidolorifici) chiamati paracetamolo e codeina (come codeina fosfato emiidrato). La codeina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati analgesici oppioidi che agiscono per alleviare il dolore. Può essere usata da sola

o in associazione con altri analgesici, come il paracetamolo.

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può essere usato nei pazienti di età superiore ai 12 anni, nel trattamento a breve termine del dolore moderato che non è alleviato da altri antidolorifici come il

paracetamolo o ibuprofene da solo. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma: - se è allergico alla codeina, al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se sta assumendo sodio ossibato;
- se è un bambino con età inferiore a 12 anni;
- per alleviare il dolore in bambini e adolescenti (0-18 anni di età) dopo la rimozione delle
tonsille o delle adenoidi a causa di sindrome da apnea ostruttiva del sonno;
- se ha una grave malattia del fegato;
- se ha l’asma;

- se ha un’insufficienza respiratoria;
- se sa di metabolizzare molto rapidamente la codeina in morfina;
- se sta allattando al seno.

In caso di dubbi, è essenziale che chieda consiglio al medico o al farmacista.

Avvertenze e precauzioni Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma contiene paracetamolo e codeina. Verifichi di non assumere altri medicinali contenenti paracetamolo e/o codeina, compresi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica.

Per evitare di superare la dose giornaliera raccomandata, non associ questi farmaci. Vedere paragrafo 3, “Come prendere Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma”.

Durante il trattamento con Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma, informi immediatamente il medico se: Manifesta dolore o aumento della sensibilità al dolore (iperalgesia) che non risponde a un dosaggio

più alto del medicinale. Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo

prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma:
•
•

• se è un adulto e pesa meno di 50 kg;

se sta assumendo altri medicinali contenenti paracetamolo, codeina o qualsiasi altro
medicinale che potrebbe causare depressione respiratoria (medicinali ottenuti con o senza
prescrizione);
se ha una malattia epatica o renale;
• se ha la sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico);
• o in caso di abuso di alcol [consumo eccessivo di alcol (3 o più bevande alcoliche al
giorno)];
• se soffre di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (che può portare ad anemia
emolitica);
• se ha problemi nutrizionali (malnutrizione - basse riserve epatiche di glutatione), anoressia,

bulimia o cachessia (perdita di peso significativa);
• se ha problemi di disidratazione o ipovolemia (perdita significativa di acqua corporea);
• se ha una malattia respiratoria (inclusa l’asma);
• in caso di congestione bronchiale (tosse con espettorato);

• in caso di intervento chirurgico alla cistifellea;
• in caso di ipertensione intracranica. Questo medicinale può aumentare la gravità
dell’ipertensione;
• se è o è stato dipendente da oppioidi, alcol, medicinali su prescrizione o sostanze illegali;
• se ha una malattia mentale (ad es. depressione maggiore);

Contatti il medico se avverte un forte dolore nella parte alta dell’addome che potrebbe irradiarsi al dorso, nausea, vomito o febbre, perché potrebbero essere sintomi associati a infiammazione del

pancreas (pancreatite) e al sistema del tratto biliare.

Tolleranza, dipendenza fisica e dipendenza psicologica

Questo medicinale contiene codeina, un medicinale oppioide. Può causare dipendenza fisica e/o assuefazione.

L’uso ripetuto di oppioidi può determinare una minore efficacia del farmaco (l’organismo si abitua al farmaco per un fenomeno chiamato tolleranza) L’uso ripetuto di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può anche causare dipendenza fisica, abuso e dipendenza psicologica, che possono portare ad un sovradosaggio rischioso per la vita. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con una dose più elevata e una durata d’uso prolungata. La dipendenza fisica o psicologica può darle la sensazione di non avere più controllo sulla quantità di medicinale che deve assumere o sulla frequenza con cui deve assumerlo. Il rischio di dipendenza fisica o psicologica varia da persona a persona. Lei può essere a maggior rischio di dipendenza fisica o psicologica da Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma, se:

- lei o qualcuno dei suoi familiari ha abusato o è stato dipendente da alcol, medicinali su
prescrizione o da droghe illegali (“dipendenza psicologica”);
- è un fumatore;
- ha avuto in passato disturbi dell’umore (depressione, ansia o disturbo della personalità) o è stato
trattato da uno psichiatra per altre malattie mentali.

Se nota uno qualsiasi dei seguenti segni mentre prende [denominazione del prodotto], potrebbe essere
un segno di dipendenza fisica o psicologica:
- ha necessità di prendere il medicinale più a lungo di quanto consigliato dal medico;
- ha necessità di prendere quantità maggiori rispetto alla dose raccomandata;
- potrebbe avvertire la necessità di dover continuare a prendere il medicinale, anche se ciò non

l’aiuta ad alleviarle il dolore;
- sta usando il medicinale per motivi diversi da quelli prescritti, ad esempio, ‘per mantenere la
calma’ o per ‘aiutarla a dormire’;
- ha fatto tentativi ripetuti di smettere o di controllare l’uso del medicinale, senza successo;
- quando smette di prendere il medicinale non si sente bene e si sente meglio quando lo prende di
nuovo (‘effetti da astinenza’).

Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per concordare il percorso di trattamento migliore per lei, compreso il momento in cui sarà appropriato interromperlo e come interromperlo in sicurezza (vedere paragrafo 3, Se smette di prendere Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma).

Disturbi della respirazione correlati al sonno Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può causare disturbi della respirazione correlati al sonno come apnea nel sonno (pause del respiro durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (basso livello di ossigeno nel sangue). I sintomi possono includere pause della respirazione durante il sonno, risveglio notturno dovuto a respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno o eccessiva sonnolenza

durante il giorno. Se lei o un'altra persona manifesta questi sintomi, contatti il medico. Il medico potrebbe prendere in considerazione la riduzione della dose.

Si rivolga al medico se soffre di epatite virale acuta o se scopre di soffrire di epatite virale acuta

durante il trattamento con Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma. Il trattamento potrebbe essere sospeso dal medico.

In caso di sovradosaggio o se assume accidentalmente una dose troppo alta, contatti immediatamente il medico.

Non usi il medicinale per periodi prolungati se non su indicazione del medico, in particolare se i sintomi persistono dopo 3 giorni e/o se compaiono altri sintomi dopo l’assunzione di questo medicinale.

Non superi la dose prescritta dal medico e si rivolga immediatamente al medico in caso di sovradosaggio accidentale.

La codeina viene trasformata in morfina nel fegato da un enzima. La morfina è la sostanza che produce gli effetti della codeina. Alcune persone hanno una variazione di questo enzima e questo può

influenzare le persone in modi diversi. In alcune persone, la morfina non è prodotta o è prodotta in quantità molto piccole e non sarà sufficiente per alleviare il dolore. Altre persone producono una elevata quantità di morfina e hanno elevate probabilità di avere gravi effetti indesiderati. Se nota la comparsa di uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente ad un medico: respirazione lenta o superficiale, confusione, sonnolenza, pupille ristrette, nausea o vomito, stitichezza, mancanza di appetito. Bambini e adolescenti

Questo medicinale non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Si rivolga al medico o al farmacista.

Non ripeta questo trattamento per suo figlio senza ulteriore consulto medico. Suo figlio deve essere tenuto sotto osservazione durante questo trattamento; se ritiene che suo figlio manifesti un’eccessiva sonnolenza, non gli dia una dose aumentata.

Uso nei bambini e negli adolescenti dopo l’intervento chirurgico

La codeina non deve essere utilizzata per alleviare il dolore nei bambini e negli adolescenti dopo la rimozione delle tonsille o adenoidi a causa della sindrome da apnea ostruttiva del sonno.

Uso nei bambini con problemi respiratori La codeina non è raccomandata nei bambini con problemi respiratori, in quanto i sintomi di tossicità

da morfina possono essere peggiori in questi bambini.

In caso di dubbi, chieda consiglio al medico o al farmacista.

Altri medicinali e Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma

qualsiasi altro medicinale.

Effetti associati al paracetamolo Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

Deve contattare il medico se sta assumendo un medicinale che rallenta la coagulazione (anticoagulanti orali). A dosi elevate, Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può aumentare l’azione dell’anticoagulante. Se necessario, il medico regolerà la dose dell’anticoagulante. Deve contattare il medico se sta assumendo flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica) che deve essere trattata urgentemente (vedere paragrafo 2).

Se il medico prescrive a lei o a suo figlio analisi per misurare i livelli di acido urico o di zucchero nel sangue, comunichi al medico che lei o suo figlio sta assumendo questo medicinale.

Effetti associati alla codeina Non assuma mai Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma contemporaneamente a sodio ossibato.

Questo medicinale non deve essere usato in associazione con: - gabapentin o pregabalin per il trattamento dell’epilessia o del dolore originato a livello dei nervi (dolore neuropatico)

- bupropione
- cinacalcet
- duloxetina

- fluoxetina
- alcuni analgesici (morfina agonista-antagonista, antagonisti parziali della morfina)
- paroxetina
- chinidina (un medicinale per il battito cardiaco irregolare)
- terbinafina

L’uso di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma in associazione con i seguenti medicinali deve
essere effettuato con cautela:
medicinali che inducono sonnolenza o sonno (depressivi del SNC) come sonniferi, medicinali per il
trattamento dell’ansia (benzodiazepine e medicinali correlati), anestetici (analgesici a base di vera
morfina o altri analgesici agonisti della morfina), alcuni medicinali antitosse (medicinali antitosse
simili alla morfina o a base di vera morfina) o altri sedativi
- barbiturici (ad es. fenobarbital)
- medicinali contenenti atropina
- metadone

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma con alcol

L’uso di alcol non è raccomandato durante il trattamento.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Se necessario, Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può essere usato durante la gravidanza alle dosi raccomandate dal medico. Se usato, il medicinale deve essere assunto alla dose più bassa possibile per ridurre il dolore e/o la febbre e per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.

Negli stadi più avanzati della gravidanza, l’assunzione di codeina può causare tossicità nel neonato. Consulti sempre il medico prima di prendere questo medicinale e non superi mai la dose raccomandata.

Non prenda codeina durante l’allattamento con latte materno. Codeina e morfina passano nel latte materno.

Il paracetamolo può influire sulla fertilità nelle donne, in modo reversibile all’interruzione del trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Chi guida e chi usa macchinari deve essere informato del rischio di sonnolenza dovuto alla presenza di codeina in questo medicinale. Questo effetto si attenua dopo diverse dosi, quindi potrebbe essere utile iniziare questo trattamento alla sera. Questo effetto è ulteriormente aggravato dal consumo di bevande alcoliche.

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma contiene lattosio.

Se il medico le ha detto che è intollerante ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico le spiegherà cosa può aspettarsi dall’uso di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma, quando e per quanto tempo dovrà

prenderlo, quando rivolgersi al medico e quando dovrà interromperlo (vedere anche, Se smette di prendere Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma).

Posologia Solo per adulti e bambini di età superiore ai 12 anni.

Questo medicinale non deve essere assunto per più di 3 giorni. Se il dolore non migliora dopo 3 giorni, chieda consiglio al medico. Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma deve essere usato per il periodo più breve necessario a ottenere il sollievo dai sintomi. Se non ottiene un efficace sollievo dal

dolore durante il trattamento con il medicinale, si rivolga a un medico.

Per prevenire il rischio di sovradosaggio, verifichi che gli altri medicinali che potrebbe assumere, compresi quelli ottenuti senza prescrizione, non contengano codeina e/o paracetamolo.

Attenda sempre un intervallo di 6 ore tra le dosi. La dose sarà determinata dal medico, a seconda dell’intensità del dolore; in generale deve essere usata la dose minima efficace per la durata più breve possibile.

Si noti che la dose abituale dipende dall’età e dal peso del paziente (vedere la tabella di seguito):

Peso (età) Dose per Intervallo minimo Dose massima somministrazione tra le dosi giornaliera 31-50 kg 1 compressa 6 ore 4 compresse al giorno (12-15 anni di età) o o 500 mg di paracetamolo 2 g di paracetamolo

+ 30 mg di codeina + 120 mg di codeina oltre 50 kg 1 (o 2) compressa(e) 6 ore 6 compresse al giorno (15-18 anni di età) o o da 500 mg a 1 g di 3 g di paracetamolo paracetamolo + 180 mg di codeina

+ 30-60 mg di codeina Adulti 1 o 2 compresse 6 ore 6 compresse al giorno (se non indicato diversamente dal medico)

Negli adulti, se necessario, prendere 2 compresse per il dolore intenso, ma senza superare le 3 g di paracetamolo + 180 mg di codeina

6 compresse al giorno (se non diversamente indicato dal medico). Uso nei bamini e negli adolescenti Bambini al di sotto dei 12 anni di età A causa del rischio di gravi problemi respiratori, Paracetamolo e Codeina Mylan Parma non deve essere assunto dai bambini al di sotto dei 12 anni di età.

Bambini al di sopra dei 12 anni di età Rispetti rigorosamente la dose prescritta dal medico.

Dosi regolari aiutano a prevenire la ricomparsa del dolore.

È essenziale assumere la dose corretta, che dipende dal peso del bambino. Nella tabella riportata sopra, le età sono indicate solo per informazione. La dose sarà decisa dal medico in base al peso corporeo e all’intensità del dolore.

Anziani La dose iniziale generalmente è dimezzata in confronto alla dose raccomandata per gli adulti. Il medico potrebbe aumentare la dose in base alla sua tolleranza e alle sue esigenze.

Malattia renale In caso di malattia renale (insufficienza renale), esiste il rischio di accumulo di codeina e paracetamolo. Di conseguenza, il medico potrebbe ridurre la dose. L’intervallo minimo tra le dosi deve essere di 8 ore. Per i bambini con malattia renale è necessario un attento monitoraggio. Se nota sintomi insoliti (ad

es. sonnolenza o difficoltà a respirare), si rivolga al medico.

Dosi massime raccomandate
Per evitare il rischio di sovradosaggio:
- verifichi che gli altri medicinali che potrebbe assumere, compresi quelli ottenuti senza
prescrizione, non contengano codeina e/o paracetamolo;
- non superi mai le dosi massime raccomandate (se non diversamente indicato dal medico),
tenendo conto di tutti i medicinali la cui formula contiene paracetamolo.

Modo e via di somministrazione

Via orale. La compressa deve essere deglutita intera con un bicchiere d’acqua.

Se prende più Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma di quanto deve L’avvelenamento da paracetamolo e codeina può essere grave. In caso di sovradosaggio o avvelenamento accidentale, si rivolga urgentemente a un medico.

I sintomi principali del sovradosaggio di codeina sono sonnolenza e difficoltà di respirazione. Contatti immediatamente il medico o il farmacista.

Se dimentica di prendere Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento come prescritto. Non aumenti la dose e rispetti l’intervallo tra le dosi.

Se interrompe il trattamento con Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma

può portare a sindrome da sospensione. In caso di assunzione per un periodo di tempo prolungato, la brusca sospensione di questo medicinale

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti associati alla codeina
• sensazione di sonnolenza, euforia, disturbo dell’umore, allucinazioni;
• pupille ristrette, contrazione muscolare, distruzione delle cellule muscolari, formicolio,

intorpidimento, sincope, tremori, difficoltà a urinare, danno renale;
• ipersensibilità (prurito, orticaria, eruzione cutanea estesa);
• stitichezza, nausea, vomito;
• sonnolenza, capogiro;
• difficoltà di respirazione;
• dolore addominale, in particolare nei pazienti sottoposti a colecistectomia (rimozione della

cistifellea);
• abuso, dipendenza in caso di uso prolungato;
• sindrome da sospensione in caso di brusca interruzione del trattamento e nei neonati di madri

intossicate da codeina durante la gravidanza;
• problema a una valvola nell’intestino (disfunzione dello sfintere di Oddi) (frequenza non
nota);
• infiammazione del pancreas (pancreatite), che causa dolore grave alla pancia e alla schiena
(frequenza non nota).

Effetti associati al paracetamolo
• In alcuni rari casi, i pazienti potrebbero manifestare un’eruzione cutanea o arrossamento
della pelle oppure una reazione allergica che può presentarsi come gonfiore improvviso del
viso e del collo o sensazione improvvisa di malessere, con un calo della pressione sanguigna.
Deve interrompere immediatamente il trattamento, informare subito il medico e non
assumere mai più medicinali contenenti paracetamolo.
• In cari rari sono state riportate gravi reazioni della pelle. Deve interrompere immediatamente
il trattamento, informare subito il medico e non assumere mai più medicinali contenenti

paracetamolo.
• In casi eccezionali, si sono osservati cambiamenti biologici che richiedono l’analisi della
quantità di cellule del sangue: livelli anormalmente bassi di determinati globuli bianchi o
determinate cellule del sangue, come le piastrine, che potrebbero causare sanguinamento dal
naso o dalle gengive. In tal caso, si rivolga al medico.
• Sono stati riportati casi di diarrea, dolore addominale, enzimi epatici aumentati e INR

(rapporto internazionale normalizzato) aumentato o diminuito.

Frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto a cui non abbiano accesso altre persone. Può causare danni gravi ed essere fatale per le persone cui non è destinato.

Il medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta e sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma

- I principi attivi sono paracetamolo e codeina fosfato emiidrato.
Ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 30 mg di codeina fosfato emiidrato.
- Gli altri componenti sono amido di mais pregelatinizzato, acido stearico, povidone, lattosio
monoidrato, cellulosa in polvere, talco e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma e contenuto della

confezione

Le compresse sono di colore da bianco a quasi bianco, non rivestite, a forma di capsula, piatte con bordi smussati, con impresso “PC2” su un lato e una “linea di incisione” sull'altro lato della compressa.

Questo medicinale è disponibile in confezioni blister da 8 o 16 compresse. È possibile che non tutte le confezioni vengano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A., via Vittor Pisani 20 – 20124 Milano

Produttore

SANTA SA

Str. Panselelor nr. 25. 27, 29 Brasov, jud. Brasov, cod 500419 Romania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le

seguenti denominazioni:

Francia Paracétamol/Codéine Viatris 500 mg/30 mg, comprimé Italia Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato 06/2026

Domande frequenti su PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA

Come si usa PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA?

PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA è disponibile senza ricetta?

No, PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA?

Il principio attivo di PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA è CODEINA, PARACETAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD, PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD HEALTHCARE, PARACETAMOLO E CODEINA ALTER, PARACETAMOLO E CODEINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA?

PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA è autorizzato in Italia?

PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-03-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma compresse da 500 mg/30 mg

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 30 mg di codeina fosfato emiidrato Eccipiente con effetto noto Ogni compressa contiene 18 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Compressa a rilascio immediato, non rivestita, di colore da bianco a quasi bianco, a forma di capsula, piatta con bordi smussati, con impresso “PC2” su un lato e una “linea di incisione” sull'altro lato della compressa. La linea di incisione non è concepita per rompere la compressa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma è indicato nei pazienti di età superiore ai 12 anni per il trattamento del dolore moderato acuto che non è adeguatamente controllato da altri analgesici come il paracetamolo o l’ibuprofene (da solo).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia deve essere adattata all’intensità del dolore; in generale deve essere utilizzata la dose minima efficace per la durata più breve possibile. Questa dose può essere assunta fino a 4 volte al giorno, con un intervallo di 6 ore tra una dose e la successiva. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere limitata a 3 giorni. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e se non si ottiene un’efficace riduzione del dolore, il paziente/chi si prende cura del paziente deve contattare un medico. Attendere sempre un intervallo di 6 ore tra le dosi. La posologia abituale dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente (vedere la tabella della posologia di seguito). Peso Dose Intervallo minimo Dose massim

2 (età) per somministrazione tra le dosi giornaliera 31-50 kg (12-15 anni di età) 1 compressa o 500 mg di paracetamolo + 30 mg di codeina 6 ore 4 compresse al giorno o 2 g di paracetamolo + 120 mg di codeina > 50 kg (15-18 anni di età) 1 (o 2) compressa(e) o da 500 mg a 1 g di paracetamolo + 30-60 mg di codeina 6 ore 6 compresse al giorno o 3 g di paracetamolo + 180 mg di codeina Adulti 1 (o 2) compressa(e) o da 500 mg a 1 g di paracetamolo + 30-60 mg di codeina 6 ore Da 6 (a 8) compresse al giorno o da 3 (a 4) g di paracetamolo + da 180 (a 240) mg di codeina Adulti Generalmente non è necessario assumere più di 6 compresse al giorno. Tuttavia, in caso di dolore più intenso, questa posologia può essere aumentata a 8 compresse al giorno (posologia massima). La dose massima giornaliera totale di paracetamolo non deve superare i 4 g al giorno; la dose massima giornaliera totale di codeina non deve superare i 240 mg. Popolazione pediatrica Bambini di età inferiore a 12 anni La codeina non deve essere usata nei bambini di età inferiore a 12 anni a causa del rischio di tossicità da oppioidi dovuto al metabolismo variabile e non prevedibile della codeina in morfina (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Bambini di età compresa tra 12 e 18 anni È obbligatorio seguire le dosi stabilite in base al peso dell’adolescente e di conseguenza scegliere una presentazione adeguata. La dose giornaliera raccomandata è: • circa 60 mg/kg/giorno di paracetamolo divisi in 4 dosi, ovvero circa 15 mg/kg ogni 6 ore, • circa 3 mg/kg/giorno di codeina divisi in 4 dosi, ovvero circa 0,5-1 mg/kg ogni 6 ore. Adolescenti di peso superiore a 50 kg Generalmente non è necessario assumere più di 1 compressa al giorno. Tuttavia, in caso di dolore più intenso, è possibile aumentare la dose a 2 compresse, fino a un massimo di 6 compresse al giorno (posologia massima). Anziani La posologia iniziale deve essere dimezzata rispetto alla dose raccomandata per gli adulti e può essere aumentata a seconda della tolleranza e delle esigenze. Compromissione renal

In presenza di insufficienza renale, esiste il rischio di accumulo di codeina e di paracetamolo. Di conseguenza: • l’intervallo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore, • deve essere presa in considerazione una riduzione della dose, • nei bambini è necessario un attento monitoraggio. Compromissione epatica Per i pazienti con malattia epatica cronica attiva o compensata, in particolare quelli con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico), la dose di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno. Altre considerazioni Nelle situazioni indicate di seguito la dose massima giornaliera totale di paracetamolo non deve superare i 60 mg/kg/giorno (senza superare i 3 g al giorno): • adulti di peso inferiore a 50 kg, • alcolismo cronico, • malnutrizione cronica (basse riserve epatiche di glutatione), • disidratazione. Dosi massime raccomandate Attenzione: per evitare un sovradosaggio, tenere conto di tutti i medicinali assunti, compresi quelli ottenuti senza prescrizione (vedere paragrafo 4.4). La dose massima giornaliera totale di codeina non deve superare i 240 mg. La dose massima giornaliera totale di paracetamolo non deve superare (vedere paragrafo 4.9): • 80 mg/kg/giorno per i bambini di peso inferiore a 37 kg; • 3 g al giorno per i bambini di peso compreso tra 38 e 50 kg; • 4 g al giorno per adulti e bambini di peso superiore a 50 kg. Modo di somministrazione Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma è per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua. Obiettivi e interruzione del trattamento Prima di iniziare il trattamento con Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma, devono essere concordati con il paziente una strategia di trattamento, che includa la durata e gli obiettivi del trattamento, nonché un piano per la fine del trattamento, in conformità alle linee guida per la gestione del dolore. Durante il trattamento deve essere mantenuto un contatto frequente tra medico e paziente, per valutare la necessità di continuare il trattamento, considerare la sua interruzione e, se necessario, per adeguare i dosaggi. Quando un paziente non ha più necessità di una terapia con la codeina, può essere consigliabile ridurre, gradualmente, la dose al fine di prevenire i sintomi di astinenza. In assenza di un adeguato controllo del dolore, deve essere considerata la possibilità di iperalgesia, tolleranza e progressione della patologia sottostante (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. • Bambini di età inferiore ai 12 anni. Effetti associati al paracetamol

4 • Ipersensibilità al paracetamolo. • Insufficienza epatocellulare grave. Effetti associati alla codeina • Ipersensibilità alla codeina. • In associazione con sodio ossibato (vedere paragrafo 4.5). • Pazienti con asma e insufficienza respiratoria, indipendentemente dal grado di insufficienza respiratoria, in considerazione dell’effetto depressivo della codeina sui centri della respirazione. • Nelle donne durante l’allattamento al seno (vedere paragrafo 4.6). • In tutti i pazienti pediatrici (0-18 anni di età) che si sottopongono a interventi di tonsillectomia e/o adenoidectomia per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno a causa di un aumentato rischio di sviluppare reazioni avverse gravi e pericolose per la vita (vedere paragrafo 4.4). • Nei pazienti per i quali è noto che sono metabolizzatori ultra-rapidi del CYP2D6 (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze speciali Per evitare il rischio di sovradosaggio: • assicurarsi che tutti gli altri medicinali assunti, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione, non contengano codeina e paracetamolo • rispettare le dosi massime raccomandate (vedere paragrafo 4.2). Effetti associati al paracetamolo Negli adulti di peso superiore a 50 kg, la dose totale di paracetamolo non deve superare i 4 grammi al giorno (vedere paragrafo 4.9). Il paracetamolo può causare gravi reazioni della pelle, come pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN), che possono essere fatali. I pazienti devono essere informati dei segni precoci di queste gravi reazioni della pelle e il trattamento deve essere sospeso in caso di eruzione cutanea o di qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi pirogluamica nei pazienti con malattie gravi, quali grave compromissione renale e sepsi, o in pazienti con malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per indentificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Interferenza con gli esami paraclinici L’assunzione di paracetamolo può alterare i risultati delle analisi glicemiche basate sul metodo della glucosio ossidasi/perossidasi in caso di concentrazioni anormalmente elevate. L’assunzione di paracetamolo può alterare i risultati delle analisi dell’acido urico basate sul metodo dell’acido fosfotungstico. Effetti associati alla codeina Il dolore causato dalla deafferentazione (dolore neurogeno) non risponde all’associazione di codeina e paracetamolo. Monitorare in particolar modo il livello di reattività del bambino: prima dell’assunzione di questo medicinale, controllare che il bambino non sia eccessivamente o anormalmente assonnato.

Come con altri oppioidi, in caso di non sufficiente controllo del dolore in risposta a un aumento della dose di codeina, deve essere presa in considerazione la possibilità di iperalgesia indotta da oppioidi. Potrebbe essere indicata una riduzione della dose o una revisione del trattamento. Metabolismo del CYP2D6 La codeina viene metabolizzata dall’enzima epatico CYP2D6 in morfina, suo metabolita attivo. Se un paziente ha una carenza o gli manca completamente questo enzima non si otterrà un sufficiente effetto analgesico. Le stime indicano che fino al 7% della popolazione caucasica può avere questa carenza. Tuttavia, se il paziente è un metabolizzatore esteso o ultra-rapido vi è un aumentato rischio di sviluppare effetti indesiderati di tossicità da oppioidi anche a dosi comunemente prescritte. Questi pazienti convertono codeina in morfina rapidamente con conseguenti livelli sierici di morfina superiori a quelli attesi. Sintomi generali di tossicità da oppioidi includono confusione, sonnolenza, respirazione superficiale, pupilla miotica, nausea, vomito, stipsi e mancanza di appetito. Nei casi gravi questo può comprendere sintomi di depressione respiratoria e circolatoria, che può essere pericolosa per la vita e molto raramente fatale. Le stime di prevalenza di metabolizzatori ultra-rapidi in diverse popolazioni sono riassunte di seguito: Popolazione Prevalenza % Africana/Etiope 29% Afroamericana 3,4%-6,5% Asiatica 1,2%-2% Caucasica 3,6%-6,5% Greca 6,0% Ungherese 1,9% Nordeuropea 1%-2% Uso post-operatorio nei bambini In letteratura sono stati riportati casi in cui la codeina, somministrata a bambini dopo un intervento di tonsillectomia e/o adenoidectomia per l’apnea ostruttiva del sonno, ha indotto rari eventi avversi, ma pericolosi per la vita, tra cui la morte (vedere anche paragrafo 4.3). Tutti i bambini hanno ricevuto dosi di codeina incluse nell’intervallo di dose appropriato; tuttavia, vi erano evidenze che questi bambini fossero metabolizzatori ultra-rapidi o estesi nella loro capacità di metabolizzare la codeina in morfina. Bambini con funzione respiratoria compromessa La codeina non è raccomandata per l’uso nei bambini nei quali la funzione respiratoria potrebbe essere compromessa, includendo disturbi neuromuscolari, condizioni cardiache o respiratorie gravi, infezioni delle alte vie respiratorie o polmonari, traumi multipli o procedure chirurgiche estese. Questi fattori possono peggiorare i sintomi di tossicità da morfina. Patologie del sistema nervoso Gli effetti degli oppioidi sul sistema nervoso centrale (SNC) possono causare depressione respiratoria grave, che può essere fatale. Nei casi di patologia intracranica nota o sospetta, come trauma della testa o altre lesioni intracraniche, si deve tenere conto degli effetti depressivi degli oppioidi sul SNC, inclusi depressione respiratoria e sedazione. Inoltre, questi effetti sul SNC possono rendere più difficile la valutazione neurologica. In considerazione della loro capacità di ridurre la soglia delle crisi convulsive, gli oppioidi devono essere usati con cautela nei pazienti con epilessia.

L’uso prolungato di analgesici, inclusi gli oppioidi, aumenta il rischio di cefalea causata da uso eccessivo di farmaci. Il trattamento con oppioidi, in particolare l’uso cronico, può scatenare iperalgesia in alcuni soggetti. Effetti respiratori Gli oppioidi possono causare depressione respiratoria dovuta alla depressione del SNC. Il rischio di depressione respiratoria può essere aumentato dall’uso concomitante di altri medicinali e da fattori farmacogenetici. Rischi associati all’uso concomitante di medicinali sedativi quali benzodiazepine o farmaci correlati Gli oppioidi possono causare disturbi della respirazione correlati al sonno, tra cui apnea centrale nel sonno (CSA) e ipossiemia correlata al sonno. L’uso di oppioidi aumenta, in modo dose-dipendente, il rischio di apnea centrale nel sonno (CSA). Nei pazienti che presentano apnea centrale nel sonno (CSA), prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale degli oppioidi. Effetti gastrointestinali La stipsi, che può dimostrarsi refrattaria al trattamento con un lassativo, è un effetto indesiderato del trattamento con oppioidi e richiede il monitoraggio del transito intestinale. Anche nausea e vomito sono reazioni avverse del trattamento con oppioidi. In alcuni soggetti, l’incidenza di nausea e vomito può diminuire con lo sviluppo di tolleranza al farmaco. La somministrazione di oppioidi può mascherare i sintomi di una condizione addominale acuta. Alcuni oppioidi, inclusa la morfina, possono aumentare la pressione sullo sfintere di Oddi, il che suggerisce che debbano essere prese precauzioni quando li si utilizza in caso di malattia delle vie biliari, come pancreatite e colelitiasi, sebbene non sia stato determinato un effetto definitivo. Effetti dermatologici Il prurito è una reazione avversa del trattamento con oppioidi. Effetti ormonali Gli oppioidi possono ridurre i livelli di ormoni e devono essere usati con cautela nei pazienti con disturbi ormonali. Effetti immunologici Alcuni oppioidi, inclusa la morfina, possono inibire la funzione immunologica. La significatività clinica di questo effetto non è stata determinata. Effetti muscoloscheletrici Il trattamento con oppioidi può causare rigidità muscolare e mioclono. Effetti sulle vie urinarie Gli oppioidi possono causare ritenzione urinaria, in quanto riducono il tono della muscolatura liscia nella vescica, e percezione di distensione vescicale, in quanto inibiscono il riflesso della minzione. Pertanto, gli oppioidi devono essere usati con cautela nei pazienti con restringimento uretrale o iperplasia prostatica.

Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Nei pazienti con ipovolemia o ipotensione devono essere monitorati i possibili effetti emodinamici. Tolleranza e disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) In caso di somministrazione ripetuta di oppioidi come Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma, possono svilupparsi tolleranza, dipendenza fisica e psicologica e disturbo da uso di oppioidi (OUD). L’uso ripetuto di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può portare a OUD. Una dose più elevata e una più lunga durata del trattamento con oppioidi può aumentare il rischio di sviluppare OUD. L’abuso o l’uso errato intenzionale di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può determinare sovradosaggio e/o la morte. Il rischio di sviluppare OUD è maggiore nei pazienti con un’anamnesi personale o familiare (genitori o fratelli/sorelle) di disturbi da uso di sostanze (incluso disturbo da uso di alcol), negli utilizzatori di tabacco o nei pazienti con un’anamnesi personale di altri disturbi della salute mentale (ad es., depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Prima di iniziare il trattamento con Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma e durante il trattamento, con il paziente devono essere concordati gli obiettivi del trattamento e un piano per la sua interruzione (vedere paragrafo 4.2). Prima e durante il trattamento, inoltre, il paziente deve essere informato dei rischi e dei segni di OUD. È necessario consigliare ai pazienti di contattare il medico, nel caso tali segni si manifestassero. I pazienti dovranno essere monitorati per i segni di comportamento di ricerca di sostanza d’abuso (ad es., richieste troppo anticipate di rinnovo della prescrizione). Ciò include la rivalutazione circa l’uso di oppioidi concomitanti e di farmaci psico-attivi (come le benzodiazepine). Per i pazienti con segni e sintomi di OUD, deve essere preso in considerazione un consulto con uno specialista delle dipendenze. Precauzioni per l’uso Anziani Ridurre la dose iniziale a metà della dose raccomandata e successivamente aumentarla, se necessario, a seconda della tolleranza e delle esigenze (vedere paragrafo 4.2). Effetti associati al paracetamolo Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: • peso < 50 kg (vedere paragrafo 4.2), • insufficienza renale (vedere paragrafo 4.2), • insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.2), • sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico) (vedere paragrafo 4.2), • deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (può determinare anemia emolitica), • alcolismo cronico, consumo eccessivo di alcol (3 o più bevande alcoliche al giorno) (vedere paragrafo 4.2), • malnutrizione cronica (basse riserve epatiche di glutatione), anoressia, bulimia o cachessia (vedere paragrafo 4.2), • disidratazione, volume del liquido extracellulare diminuito (vedere paragrafo 4.2). Se viene rilevata epatite virale acuta, il trattamento deve essere sospeso. Effetti associati alla codeina • Durante il trattamento non è raccomandato il consumo di alcol in considerazione della presenza di codeina. • In caso di ipertensione intracranica, la codeina può aumentarne il livello.

8 • In caso di tosse produttiva, la codeina può interferire con l’espettorazione. • Nei pazienti sottoposti a colecistectomia, la codeina può causare una sindrome da dolore addominale acuto di tipo biliare o pancreatico, più spesso associata ad anomalie biologiche, indicative di uno spasmo dello sfintere di Oddi. • Gli anziani potrebbero essere a maggior rischio di reazioni avverse associate agli oppioidi, come depressione respiratoria e stipsi. Inoltre, è più probabile che i pazienti anziani assumano in concomitanza altri medicinali, il che potrebbe aumentare il rischio di interazioni. Patologie epatobiliari La codeina può causare disfunzione e spasmo dello sfintere di Oddi, con conseguente aumento del rischio di sintomatologia livello del tratto biliare e di pancreatite. Pertanto, nei pazienti con pancreatite e malattie del tratto biliare, codeina/paracetamolo deve essere somministrato con cautela. Le seguenti associazioni con la codeina non sono raccomandate (vedere paragrafo 4.5): - Bupropione, cinacalcet, duloxetina, terbinafina, fluoxetina, paroxetina, chinidina: l’effetto della codeina potrebbe essere diminuito o il medicinale può essere reso inefficace. - Derivati della morfina agonisti-antagonisti (buprenorfina, nalbufina): l’effetto analgesico potrebbe essere diminuito. Esiste il rischio di sviluppare una sindrome da sospensione. - Antagonisti parziali della morfina (nalmefene, naltrexone): l’effetto analgesico potrebbe essere diminuito. Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti associati al paracetamolo Antagonisti della vitamina K Rischio di aumento dell’effetto dell’antagonista della vitamina K e rischio di emorragia se si assumono le dosi massime di paracetamolo (4 g al giorno) per almeno 4 giorni. Monitoraggio più frequente dell’INR (rapporto internazionale normalizzato). Possibile aggiustamento della dose dell’antagonista della vitamina K durante il trattamento con paracetamolo e dopo la sua sospensione. Flucloxacillina Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l’assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti associati alla codeina Associazione controindicata Sodio ossibato Rischio aumentato di depressione respiratoria, che può essere fatale in caso di sovradosaggio. L’uso concomitante di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma con gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin) può causare depressione respiratoria, ipotensione, sedazione profonda, coma o la morte. (vedere paragrafo 4.4).

Associazioni non raccomandate (vedere paragrafo 4.4) Alcol (bevande o eccipienti) L’alcol aumenta l’effetto sedativo della codeina. La compromissione del livello di attenzione può rendere pericoloso guidare veicoli e usare macchinari. Evitare le bevande alcoliche e i medicinali contenenti alcol. Bupropione, cinacalcet, duloxetina, terbinafina Rischio di inefficacia dell’oppioide a causa dell’inibizione del suo metabolismo da parte dell’inibitore. Fluoxetina, paroxetina, chinidina Efficacia diminuita dell’oppioide a causa dell’inibizione del suo metabolismo da parte dell’inibitore. Derivati della morfina agonisti-antagonisti (buprenorfina, nalbufina) Effetto analgesico diminuito dovuto al blocco del recettore competitivo, con il rischio di sviluppo di sindrome da sospensione. Antagonisti parziali della morfina (nalmefene, naltrexone) Rischio di effetto analgesico diminuito. Associazioni di cui tenere conto Analgesici a base di vera morfina, medicinali antitosse simili alla morfina (ad es. destrometorfano, noscapina, folcodina), medicinali antitosse a base di vera morfina (ad es. codeina, etilmorfina), altri analgesici agonisti della morfina (ad es. alfentanil, fentanyl, idromorfone, ossicodone, petidina, remifentanil, sufentanil, tapentadolo, tramadolo, metadone) Rischio aumentato di depressione respiratoria, che può essere fatale in caso di sovradosaggio. Altri sedativi (come, ma non solo, neurolettici, ad es. clorpromazina, aloperidolo, sulpiride, flupentixolo, clozapina, olanzapina, loxapina, pimozide, risperidone, aripiprazolo; farmaci antidepressivi sedativi, ad es. amitriptilina, doxepina, mianserina, mirtazapina, trimipramina; farmaci antipertensivi centrali, ad es. clonidina, guanfacina, metildopa, moxonidina, rilmenidina L’effetto additivo di ciascun farmaco sedativo può aumentare la depressione del sistema nervoso centrale. La compromissione del livello di attenzione può rendere pericoloso guidare veicoli e usare macchinari. Barbiturici, benzodiazepine e prodotti correlati (come zolpidem e zopiclone) Rischio aumentato di sedazione e depressione respiratoria che porta a coma e morte, in particolare nei pazienti anziani. Le dosi e la durata dell’associazione devono essere mantenute al livello minimo. Medicinali a base di atropina (come, ma non solo, amitriptilina, atropina, biperidene, clorfenamina, clorpromazina, clidinio, clomipramina, clozapina, ciclopentolato, disopiramide, dosulepina, doxepina, doxilamina, fesoterodina, flupentixolo, flufenazina, glicopirronio, omatropina, idroxizina, imipramina, ipratropio, isotipendile, levomepromazina, loxapina, maprotilina, meclizina, mechitazina, metopimazina, nefopam, oxomemazina, ossibutinina, feniramina, prometazina, quetiapina, chinidina, scopolamina, solifenacina, tolterodina, triesifenidile, trimipramina, triprolidina, tropatepina, tropicamide, trospio, umeclidinio, zuclopentixolo) Rischio significativo di acinesia del colon, con stipsi grave.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Effetti associati al paracetamolo Numerosi dati su donne in gravidanza indicano assenza sia di malformazioni che di tossicità feto/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza; tuttavia, deve essere usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e con la frequenza più bassa possibile. Effetti associati alla codeina In termini clinici, sebbene alcuni studi caso-controllo mostrino un rischio aumentato di malformazioni cardiache, la maggior parte degli studi epidemiologici esclude un rischio di malformazione. Gli studi sugli animali hanno mostrato evidenza di effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Di conseguenza, se ritenuto necessario da un punto di vista clinico, Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può essere usato occasionalmente durante la gravidanza; tuttavia, deve essere usato alla dose minima efficace, per la più breve durata possibile e alla frequenza minore possibile. Se somministrato negli stadi più avanzati della gravidanza, tenere conto delle proprietà morfinomimetiche di questo medicinale (rischio teorico di depressione respiratoria nel neonato dopo dosi elevate prima del parto, rischio di sindrome da sospensione in caso di somministrazione cronica negli stadi più avanzati della gravidanza). Allattamento Questo medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Paracetamolo e codeina passano nel latte materno. L’azione da intraprendere durante l’allattamento dipende dalla presenza di codeina. A dosi terapeutiche normali, la codeina e il suo metabolita attivo possono essere presenti nel latte materno a livelli molto bassi ed è improbabile che causino reazioni avverse nei lattanti allattati al seno. Tuttavia, se la paziente è una metabolizzatrice ultra-rapida del CYP2D6, una quantità significativa del metabolita attivo, morfina, potrebbe essere presente nel sangue e nel latte della madre. In casi molto rari, questi livelli elevati possono causare sintomi di tossicità da oppioidi nei bambini (sonnolenza, difficoltà ad attaccarsi al seno, pause o anche depressione respiratoria e ipotonia), che possono essere fatali. Fertilità Effetti associati al paracetamolo A causa del meccanismo d’azione potenziale sulle ciclo-ossigenasi e sulla sintesi delle prostaglandine, il paracetamolo può influire sulla fertilità nelle donne con effetti sull’ovulazione, reversibili alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno mostrato effetti sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3). La rilevanza di questi effetti sugli esseri umani non è nota. Effetti associati alla codeina Non sono disponibili dati sugli animali relativi alla fertilità maschile e femminile.

11

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Chi guida veicoli e in particolare chi usa macchinari deve essere informato del rischio di sonnolenza dovuto alla presenza di codeina.

4.8 Effetti indesiderati

Effetti associati al paracetamolo • Sono stati riportati alcuni rari casi di ipersensibilità, come shock anafilattico [ipotensione (come sintomo di anafilassi)], angioedema, eritema, orticaria ed eruzione cutanea. Se si verificano queste reazioni, questo medicinale e medicinali correlati devono essere sospesi definitivamente. • Sono stati riportati casi molto rari di gravi reazioni della pelle (pustolosi esantematica acuta generalizzata, necrolisi epidermica tossica e sindrome di Stevens-Johnson) che richiedono la sospensione definitiva del trattamento. • In casi molto eccezionali, sono state riportate trombocitopenia, leucopenia e neutropenia. • Sono stati riportati casi di diarrea, dolore addominale, enzimi epatici aumentati (alanina aminotransferasi, aspartato aminotransferasi, fosfatasi alcalina, gamma-glutamil transferasi) e INR aumentato o diminuito. • Acidosi metabolica con gap anionico elevato con frequenza “non nota” (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili). Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Effetti associati alla codeina Possibilità di: • sedazione, euforia, disforia, allucinazioni; • miosi, mioclono, rabdomiolisi, parestesia, sincope, tremore, ritenzione urinaria, insufficienza renale; • ipersensibilità (prurito, orticaria ed eruzione cutanea); • stipsi, nausea, vomito; • sonnolenza, capogiro; • broncospasmo, depressione respiratoria (vedere paragrafo 4.3); • disfunzione dello sfintere di Oddi; • addome acuto di tipo biliare o pancreatico, indicativo di spasmo dello sfintere di Oddi, che si verifica in particolare nei pazienti sottoposti a colecistectomia; • abuso da sostanza. L’uso prolungato comporta un rischio di dipendenza dal medicinale (vedere paragrafo 4.4); • pancreatite (frequenza non nota). In caso di brusca interruzione del trattamento, esiste il rischio di sindrome da sospensione, che può essere osservata nell’utilizzatore e nel neonato di una madre intossicata da codeina (vedere paragrafo 4.6). Dipendenza da sostanze d’abuso L’uso ripetuto di Paracetamolo e Codeina Mylan Pharma può causare dipendenza da sostanze d’abuso, anche a dosi terapeutiche. Il rischio di dipendenza da sostanze d’abuso può variare a seconda dei fattori di rischio individuali del paziente, della posologia e della durata del trattamento con oppioidi (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sovradosaggio di paracetamolo Il rischio di avvelenamento grave può essere particolarmente elevato negli anziani, nei neonati, nei pazienti con funzionalità epatica compromessa, alcolismo cronico, malnutrizione cronica e nei pazienti trattati con induttori enzimatici. In questi casi, l’avvelenamento può essere fatale. Sintomi Nausea, vomito, anoressia, pallore, fastidio, sudorazione, dolore addominale, che generalmente si manifestano nelle prime 24 ore. Un sovradosaggio di oltre 10 g di paracetamolo in una singola dose negli adulti e di 150 mg/kg di peso corporeo in una singola dose nei bambini causa citolisi epatica, che può portare a necrosi completa e irreversibile che causa insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare a coma e morte. Allo stesso tempo, sono stati osservati un aumento delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e della bilirubina e una diminuzione del rapporto del tempo di protrombina, che può comparire da 12 a 48 ore dopo l’ingestione. I sintomi clinici di danno epatico si osservano generalmente dopo 1 o 2 giorni e il picco dopo 3 o 4 giorni. Trattamento • Immediato trasferimento in ospedale. • Prelievo di un campione di sangue per l’analisi iniziale di determinazione del paracetamolo nel plasma, non appena possibile a partire dalla 4a ora dopo l’ingestione. • Rapida evacuazione del prodotto ingerito mediante lavaggio gastrico. • Il trattamento del sovradosaggio in genere comporta la somministrazione dell’antidoto N-acetilcisteina per via endovenosa o orale il prima possibile, preferibilmente entro dieci ore. • Trattamento sintomatico. • Le prove di funzionalità epatica devono essere eseguite all’inizio del trattamento e ripetute ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche tornano ai livelli normali entro 1-2 settimane con la ripresa completa della funzionalità epatica. Tuttavia, nei casi molto gravi potrebbe essere necessario un trapianto di fegato. Sovradosaggio di codeina Sintomi negli adulti • Depressione acuta dei centri respiratori (cianosi, respirazione rallentata), sonnolenza, eruzione cutanea, vomito, prurito, atassia, edema polmonare (più raro). Sintomi nei bambini (soglia di tossicità: 2 mg/kg in una singola dose) • Frequenza respiratoria diminuita, apnea, miosi, convulsioni, segni di intolleranza all’istamina: viso gonfio, eruzione orticarioide, collasso, ritenzione urinaria.

Procedura di emergenza • Ausilio respiratorio. • Somministrazione di naloxone.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici. Oppioidi in associazione con analgesici non oppioidi. Codeina e paracetamolo, codice ATC: N02AJ06 Meccanismo d’azione • paracetamolo: analgesico e antipiretico, • codeina fosfato: analgesico centrale. L’associazione di paracetamolo e codeina fosfato ha un’attività analgesica significativamente maggiore rispetto a quella dei singoli componenti, con un effetto più prolungato nel tempo. La codeina è un analgesico ad azione centrale debole. La codeina esercita il suo effetto attraverso i recettori oppioidi μ, anche se la codeina ha una bassa affinità per questi recettori e il suo effetto analgesico è dovuto alla sua conversione in morfina. La codeina, in particolare in associazione con altri analgesici come il paracetamolo, ha dimostrato di essere efficace nel dolore nocicettivo acuto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo e codeina hanno assorbimento e cinetica simili, che non vengono alterati quando i medicinali vengono associati. Paracetamolo Assorbimento Dopo la somministrazione orale, il paracetamolo viene assorbito rapidamente e quasi completamente. I picchi di concentrazione plasmatica si raggiungono da 30 a 60 minuti dopo l’ingestione. Distribuzione Il paracetamolo viene distribuito rapidamente in tutti i tessuti. Le concentrazioni nel sangue, nella saliva e nel plasma sono sovrapponibili. Il legame alle proteine plasmatiche è basso. Biotrasformazione Il paracetamolo è prevalentemente metabolizzato nel fegato. Le due principali vie metaboliche sono la glucuronidazione e la solfo-coniugazione. La solfo-coniugazione è rapidamente saturabile a dosi più elevate di quelle terapeutiche. Una via minore, catalizzata dal citocromo P450, è la formazione di un intermedio reattivo (N-acetil-p-benzochinoneimina), che, in normali condizioni d’uso, viene rapidamente detossificato dal glutatione ridotto ed eliminato nelle urine dopo la coniugazione con la cisteina e l’acido mercapturico. Tuttavia, in caso di avvelenamento massivo, la quantità di questo metabolita tossico risulta aumentata. Eliminazion

L’escrezione avviene essenzialmente attraverso le urine. Il 90% della dose ingerita viene eliminato dai reni entro 24 ore, prevalentemente nella forma glucuronidata (dal 60 all’80%) e solfoconiugata (dal 20 al 30%). Meno del 5% viene eliminato in forma immodificata. L’emivita di eliminazione è di circa due ore. Variazioni fisiopatologiche Insufficienza renale In caso di insufficienza renale (vedere paragrafo 4.2), l’eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è ritardata. Anziani La capacità di coniugazione non è alterata (vedere paragrafo 4.2). Codeina Dopo la somministrazione orale, la codeina è ben assorbita e ha una biodisponibilità relativa del 40-70% rispetto all’uso intramuscolare. Le concentrazioni plasmatiche raggiungono il picco in 1 ora e quindi diminuiscono con un’emivita da 2 a 4 ore. La codeina viene metabolizzata per produrre codeina-6-glucuronide, morfina e norcodeina. La codeina e i suoi metaboliti sono eliminati quasi interamente dai reni (85-90%), prevalentemente come coniugati di glucuronide; l’eliminazione è considerata completa dopo 48 ore. Le percentuali della dose somministrata (prodotto libero + coniugato) rilevate nelle urine sono: circa il 10% sotto forma di morfina, il 10% sotto forma di norcodeina e il 50-70% sotto forma di codeina. Circa il 25-30% della codeina somministrata è legato alle proteine plasmatiche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili studi su animali relativi all’associazione di paracetamolo e codeina. Effetti associati al paracetamolo Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo. Gli studi preclinici convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicità, tossicità a dosi ripetute e potenziale cancerogeno non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo a dosi terapeutiche. A dosi epatotossiche, il paracetamolo ha dimostrato un potenziale genotossico e cancerogeno (tumori del fegato e della vescica) nei topi e nei ratti. Tuttavia, questa attività genotossica e cancerogena è considerata collegata a variazioni del metabolismo del paracetamolo quando vengono somministrate dosi o concentrazioni elevate e non presenta un rischio per l’uso clinico. Nei ratti, sono stati osservati effetti sulla fertilità maschile (oligospermia, motilità spermatica anormale e potenziale spermatico di fertilità ridotto) a dosi elevate (500 e 1 000 mg/kg di peso corporeo al giorno). Effetti associati alla codeina Gli studi preclinici di genotossicità, tossicità a dosi ripetute, tossicità della riproduzione e potenziale cancerogeno non hanno mostrato rischi particolari per gli esseri umani a dosi terapeutiche. A dosi materno-tossiche, è stata osservata tossicità fetale negli animali.

Gli studi sugli animali hanno mostrato evidenza di effetti teratogeni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido (di mais) pregelatinizzato Acido stearico Povidone Lattosio monoidrato Cellulosa, in polvere Talco Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezioni in blister Al/PVC con 8 o 16 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio

Mylan S.p.A., via Vittor Pisani 20 – 20124 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

046934016 - “500 mg/30mg compresse “8 compresse in blister Al/PVC 046934028 - “500 mg/30mg compresse “16 compresse in blister Al/PVC

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18 marzo 2021 Data del rinnovo più recente: 24 ottobre 2024

16

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.